Non avete mai sentito parlare di un impianto di riscaldamento? Si tratta di un impianto termico per la produzione e la distribuzione di calore. In ambito civile viene utilizzato per riscaldare gli ambienti abitativi o lavorativi, mentre in altri casi e quell’impianto che permette di riscaldare i mezzi di trasporto.
Nel momento in cui il riscaldamento viene erogato dagli stessi dispositivi che forniscono anche il raffreddamento, l’impianto viene chiamo di condizionamento o di climatizzazione. Gli Antichi Greci si dotarono di impianti di riscaldamento, facendo passare l’aria calda prodotta da una fornace negli spazi sotto il pavimento fino a dei bocchettoni nel muro. Questi sistemi sono noti col nome di “ipocausto”. Sistemi simili sono stati documentati in Corea, chiamati “ondol”, al tempo dei Tre Regni (37 a.C. – 668 d.C.).
• Ai giorni nostri esistono diverse tipologie di impianti di riscaldamento, ricordiamo che la caratteristica principale è quella di generare il calore in un punto e trasferirlo in un altro. Gli impianti di riscaldamento vengono classificati in questi modi: Combustibile o fonte di energia usato: carbone, gasolio, gas, legna, energia geotermica, solare o elettrica, teleriscaldamento
• Topologia e dimensioni: impianti autonomi (una unità abitativa), impianti centralizzati,
• Tecniche e mezzi e temperature di immagazzinamento e trasferimento del calore: convezione, irraggiamento, aria, acqua (vapore), ferro, alluminio, inerti (piastrelle, calcestruzzo).
• Efficienza e compatibilità con l’ambiente: valutate per emissioni CO2, costo totale, efficienza.
Nella maggior parte dei casi il metodo più diffuso per scaldare gli ambienti è quello di bruciare un combustibile fossile in una caldaia. Nella maggior parte dei casi il calore viene utilizzato per scaldare l’aria, l’acqua o il vapore e questi vengono convogliati verso il locale di destinazione.
Ognuno dei sistemi utilizzi dipende da diversi fattori, ovvero dalla disponibilità o economica o dalla fonte primaria di energia. Inoltre molto dipende anche dalla dimensione e dal numero degli ambienti da scaldare e ovviamente dalle leggi e sistemi economici in vigore nel nostro paese.
Inoltre è utile ricordare che l’impianto di riscaldamento di solito è collegato a radiatori o caloriferi che possono essere mototubo o bitubo. Oppure i moderni impianti a pavimento che offrono un riscaldamento globale della stanza.
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