Comunicati

Radio Days

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  • 17 Luglio 2007

Certo non si può dire che iniziare il cammino verso la notorietà alla radio ostacoli il raggiungimento di un brillante futuro televisivo. Al contrario, l’esordio radiofonico sembra proprio portare fortuna, visto che alcuni dei volti più noti e amati del grande schermo provengono da quel mondo.

E’ quasi doveroso iniziare il nostro excursus con un personaggio scomparso da pochi anni, ma ancora fortemente presente nei ricordi del pubblico: Corrado Mantoni, per tutti semplicemente Corrado. Di lui abbiamo apprezzato l’ironia garbata, lo stile sobrio privo di aggressività e prepotenza, l’innata simpatia. Il suo nome è legato, non a caso, ad alcune delle più apprezzate trasmissioni televisive: da Canzonissima 1970, in coppia con Raffaella Carrà, a La Corrida. I suoi inizi però risalgono addirittura all’immediato dopoguerra: era la voce di Corrado quella che, nel 1944, da Radio Naja parlava ai soldati di ritorno dal fronte. Pochi anni dopo è sempre lui a firmare il primo varietà radiofonico di successo, Oplà, un programma in cui il parlato e la musica si alternavano armoniosamente. Dopo questa affermazione Corrado continuerà a creare altre fortunate trasmissioni, Sorella radio, La trottola, La Corrida, per poi passare negli anni sessanta alla televisione, di cui rimarrà protagonista indiscusso fino alla sua scomparsa, avvenuta l’8 giugno 1999.

Da molti considerato il suo naturale erede, Gerry Scotti mostra analogie con Corrado sia nello stile sia nel percorso professionale. Anch’egli esordisce come conduttore radiofonico: nel 1976 lavora a Radio Milano International e all’inizio degli anni Ottanta diviene la prima voce della mitica Radio Deejay. Il debutto televisivo avviene poco dopo con Dee Jay Teleision, il primo programma di videoclip della televisione italiana. Da lì la sua carriera è tutta in ascesa. Oggi Gerry Scotti è sicuramente un pilastro delle reti Mediaset che non rimane limitato alla conduzione, ma trova spazio anche nella fiction. E’ lui infatti il protagonista, insieme a Maria Amelia Monti, della sit-com Finalmente soli.

Da questo gruppo, di cui sembrano far parte soltanto grandi talenti, non può essere escluso Fiorello, sebbene la sua formazione appaia più poliedrica e molto legata al mondo dei villaggi-vacanze. Importantissima per lui, comunque, è stata anche l’esperienza radiofonica. Dopo aver lavorato come falegname, muratore e quant’altro, Fiorello compie il grande salto e si trasforma in dj per Radio Marte, emittente della Sicilia orientale, riuscendo a trasmettere 70 ore di musica non stop. Da allora il suo amore e il suo legame con la radio non si sono più interrotti. Fiorello infatti ha fatto parte, neanche a dirlo, della scuderia di Radio Deejay e alla radio è tornato recentemente con Viva Radio Due in coppia con Marco Baldini, suo grande amico.

 Altro nome di spicco del panorama televisivo, musicale e radiofonico italiano è Renzo Arbore, che finalmente è tornato in TV. Sicuramente non sono stati dimenticati i suoi programmi cult: Alto gradimento, Quelli della notte, Indietro tutta. A questo punto non rimane che dire: grazie radio.

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