Società

Classifica delle migliori aziende italiane: Serenissima Ristorazione nella top 400

A partire dalla fondazione avvenuta a Vicenza a metà degli anni ’80, Serenissima Ristorazione è divenuta una delle protagoniste del settore della ristorazione in Italia: caratterizzata da un trend in costante crescita, la realtà è stata identificata tra le 400 migliori aziende italiane in cui lavorare.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione nella top 400 per qualità dell’ambiente di lavoro

“Siamo onorati di questa notizia” è stato il commento di Mario Putin, Presidente della società, in seguito all’inserimento di Serenissima Ristorazione nella classifica delle migliori aziende italiane in cui lavorare. Elaborata dalla società tedesca indipendente Statista, leader nel campo dei dati di mercato online, l’indagine ha rilevato i migliori posti di lavoro in Italia, secondo il gradimento espresso dagli stessi dipendenti. La ricerca ha chiesto di esprimere anonimamente la propria valutazione su una scala da 0 a 10, indicando la probabilità di consigliare o meno l’azienda a conoscenti o familiari. I risultati hanno indicato 400 aziende italiane con un punteggio superiore alla media: tra queste, l’ottimo esito di Serenissima Ristorazione, giunta in posizione 261, a conferma della soddisfazione dei dipendenti nei confronti del luogo di di lavoro. Non solo, l’azienda vicentina ha inoltre primeggiato nel proprio settore di riferimento, quello relativo a servizi, gastronomia, turismo e attività ricreative. “Le persone che la compongono”, ha proseguito Mario Putin, “rappresentano da sempre la forza della nostra azienda. Il risultato di questa indagine è il più importante attestato di stima che si possa desiderare”. Il risultato ottenuto da Serenissima Ristorazione è frutto di una cura costante verso la qualità dell’ambiente di lavoro, unita ad una continua attenzione verso la ricerca e lo sviluppo.

Serenissima Ristorazione: sostenibilità, attenzione e qualità nella ristorazione

Con un trend in costante crescita e attività intraprese sia in Italia che all’estero, nel corso dei decenni Serenissima Ristorazione è diventata una realtà leader nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, con una produzione complessiva di 200.000 pasti giornalieri. Fondata negli anni ’80, la società è specializzata nella fornitura di servizi in ambito commerciale, sociosanitario, scolastico e aziendale, con attività che si estendono dall’organizzazione delle mense fino al catering. Oltre alla ricerca e allo sviluppo, che consentono di garantire un’elevata qualità dei prodotti, i valori che contraddistinguono la società sono rappresentati dalla sostenibilità – in particolar modo l’attenzione verso la tutela dell’ambiente e la lotta agli sprechi – e dalla promozione di una corretta alimentazione. A supportare, inoltre, la posizione di primo piano nel settore della ristorazione, un’opera di internazionalizzazione avviata da Serenissima Ristorazione fin dalla fondazione: dagli anni ’80, infatti, ha dato vita ad attività anche in ambito europeo, in particolare in Spagna e in Polonia.

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Società

Lo Studio Legale di Andrea Mascetti tra i 500 migliori in Italia

Competenza professionale ed esperienza: sono le motivazioni del prestigioso riconoscimento ricevuto dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, inserito dalla rivista Capital nella classifica dei migliori 500 studi legali nazionali.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: l’impegno e il lavoro di squadra alla base del successo

Lo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti si è affermato nel settore Amministrativo e Regolamentare della classifica stilata dalla prestigiosa rivista Capital. Sulla base della selezione effettuata da PBV Monitor, le migliori 500 legal firm sul territorio nazionale sono state selezionate prendendo in considerazione, oltre a fattori quali competenza e qualità dei servizi, anche elementi come il radicamento nel territorio e la conoscenza del tessuto imprenditoriale e istituzionale. “Questo riconoscimento mi fa un enorme piacere”, ha dichiarato Andrea Mascetti, che inoltre ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra portato avanti dallo Studio Legale da lui fondato: “Voglio condividerlo con tutti i miei colleghi: in primis Paola Balzarini per l’impeccabile lavoro che svolge quotidianamente con la sua magnifica squadra”. Il riconoscimento conferito da Capital premia la competenza e l’affidabilità dello Studio Legale Mascetti, oltre al suo impegno al servizio delle realtà e delle aziende del territorio. La legal firm è composta da un gruppo di professionisti specializzati nel settore amministrativo, oltre che in quello penale e societario, che dal 2004 supportano aziende, privati ed enti pubblici.

Il profilo professionale di Andrea Mascetti: specializzazioni e incarichi

Fondatore dello Studio Legale omonimo, Andrea Mascetti è un affermato professionista del settore legale e consulente in diritto commerciale e amministrativo. Nato a Varese nel 1971, consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996. Si iscrive in seguito all’Ordine degli Avvocati del capoluogo lombardo, a cui segue, fino al 2003, un’esperienza professionale intrapresa nello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young. L’anno seguente fonda lo Studio Legale Mascetti, in materia di diritto amministrativo, civile e penale. Andrea Mascetti fornisce inoltre attività di consulenza per società, enti locali e aziende pubbliche, e ricopre incarichi di Membro e Presidente di Organismi di vigilanza, Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia italiane che estere. Bibliofilo e appassionato di storia, si occupa anche di web reputation e diritto dell’arte. Da giugno 2019 ricopre l’incarico di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

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Attualità e News Comunicati

UNITRE MILANO: Anno Accademico 2020/2021

IN OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI DELLE AUTORITA’ COMPETENTI TUTTE LE ATTIVITA’ DIDATTICHE DI UNITRE RIPRENDERANNO IN STRUTTURA SANIFICATA ED IN PIENA SICUREZZA NEL MESE DI OTTOBRE 2020

 

L’Università delle Tre Età- UNITRE MILANO (Segreteria –via Ariberto, 11 -20123 Milano) si presenta per l’anno accademico 2020/2021, con un programma ricco di corsi, attività e incontri extraaccademici liberamente frequentabili dagli iscritti in base ai propri interessi culturali e con il solo pagamento di una quota associativa per rimborso spese con la quale si posso frequentare liberamente senza ulteriori oneri tutti i corsi che si desidera scegliendoli tra le molteplici proposte .

La proposta di UNITRE MILANO per il 2020/2021 prevede molti corsi e laboratori tenuti da docenti universitari , professionisti ed esperti nelle varie discipline realizzati giornalmente (ore9:00-22:00) da ottobre 2020 a giugno 2021 mentre anche nei mesi estivi sono previste svariate attività culturali e formative. Da quest’anno UNITRE MILANO attiva anche una serie cospicua di attività formative on line. Ad esse possono partecipare tutti coloro che, anche se non in possesso di titoli di studio specifici, desiderano approfondire le proprie conoscenze nei vari campi del sapere, costruendosi- in piena libertà e senza ulteriori oneri rispetto alla quota associativa-il proprio piano di studi.

I corsi e i laboratori proposti dall’Università delle Tre Età- UNITRE MILANO (consultabili al sito www.unitremilano.com) appartengono ai vari campi del sapere: arte, comunicazione, filosofia, fitness, benessere, lettere, lingue, musica, ecologia, economia, diritto, fisica, matematica, medicina, politica, psicologia, religione, storia, scienze tradizionali, informatica, laboratori artistici, attività fisico-sportive, teatro, ballo, foto, cinema, liberamente frequentabili (mattino, pomeriggio e sera)con la sola quota di adesione.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a segreteria @unitremilano.com oppure telefonare al Tel. 324 8635155  (dalle 16 alle 20- tutti i giorni sabato e domenica inclusi)

 

Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 [email protected]

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Salute e Benessere

Il sonno o l’esercizio fisico è più importante?

Il sonno può darti energia, riparare i muscoli, bilanciare gli ormoni, alimentare l’allenamento e farti passare la giornata. Allenarsi può aiutare a migliorare il sonno, aumentare l’energia, migliorare l’umore e rafforzare il metabolismo. Quindi, se hai solo 30 minuti da dedicare al sonno o all’esercizio fisico, quale dovresti scegliere?

Innanzitutto, è importante sottolineare che questo scenario “scegli solo uno” non è probabilmente un vero problema, almeno per la maggior parte delle persone nella maggior parte dei giorni. La realtà è che la maggior parte delle persone, in effetti, ha tempo per le sette o otto ore di sonno raccomandate ogni notte più tempo sufficiente per un allenamento da 30 a 60 minuti nella maggior parte dei giorni. In caso contrario, potrebbe essere il momento di rispolverare le tue abilità relative alla definizione degli obiettivi relative alla salute.

La mancanza di esercizio fisico può certamente provocare obesità e malattie cardiovascolari; tuttavia, la privazione cronica del sonno può portare a problemi come malattie cardiache, malattie cerebrovascolari, obesità e diabete. Quando dormiamo in modo insufficiente, il nostro corpo rilascia mediatori infiammatori come proteine ​​c-reattive, oltre a cortisolo e adrenalina in eccesso. Abbiamo bisogno di dormire per ripulire le tossine che si accumulano nel nostro cervello durante il giorno, come la beta-amiloide e proteina TAU, i mattoni della malattia di Alzheimer.

È importante allenarsi regolarmente, ma in quei giorni in cui riesci a malapena a tenere gli occhi aperti, non dovresti sentirti in colpa per saltare la palestra e colpire il letto. Il sonno, infatti, può essere uno dei migliori allenamenti che fai al tuo corpo, permettendogli di riposare e recuperare abbastanza per andare in palestra con più vigore il giorno successivo.

Woman sleeping

Per dormire meglio la notte più facilmente e più spesso, segui questi suggerimenti:

  1. Evita l’elettronica prima di coricarsi

Computer, telefoni cellulari, iPad e televisori sono problemi importanti. Le persone non si rendono conto che la luce blu emessa da questi dispositivi interrompe la produzione dell’ormone melatonina. La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dall’organismo che in genere inizia ad aumentare a metà-tardo pomeriggio per favorire il sonno. L’elettronica blu che emette luce che interrompe la produzione di melatonina sostanzialmente interrompe questo aiuto naturale per il sonno. Prova a riporre i gadget e a prendere un libro un paio d’ore prima di andare a letto per aumentare naturalmente la capacità del tuo corpo di dormire sonni tranquilli.

  1. Mangia sano, soprattutto prima di andare a letto

Mangiare un pacchetto di biscotti prima di dormire non è solo un male per la vita; può rovinare il tuo sonno. Ogni volta che mangi, il tuo corpo risponde producendo ormoni che innescano le reazioni chimiche necessarie per abbattere, digerire e assimilare quegli alimenti in prodotti che il tuo corpo usa. Mangiare cibi con un alto indice glicemico provoca una reazione sulle montagne russe di un’eccessiva produzione di insulina seguita da cortisolo e adrenalina per contrastare l’alto, quindi i bassi livelli di zucchero nel sangue. Quando il sistema di stress viene attivato di notte, lo rende quasi impossibile addormentarsi o restare addormentati.

  1. Considera un materasso di alta qualità

I letti comodi sono spesso costosi, ma quando parli della tua salute, in particolare di come ti senti ogni giorno – il tuo livello di energia e la tua capacità di svolgere i compiti che vuoi svolgere – un materasso di alta qualità vale l’investimento.

Ciò è particolarmente vero se sei un individuo attivo. Il sonno è quando il tuo corpo riposa, recupera e recupera. È quando i muscoli si ricostruiscono e si riparano. È quando il tuo cervello e il tuo corpo assimilano le informazioni che hai accumulato durante il giorno, creando nuovi percorsi e connessioni neurali.

  1. Applica olio essenziale di lavanda

Potresti aver sentito che la lavanda promuove sentimenti di calma che supportano il sonno. Basta fare qualche goccia di olio essenziale per fare la differenza. Puoi applicarlo ai polsi o alle tempie o utilizzare un diffusore per far sentire tutta la tua camera da letto come un fiore.

  1. Considera i supplementi con cautela

Ci sono, naturalmente, molti integratori sul mercato che affermano di sostenere il sonno. É stato scoperto che la melatonina aiuta a indurre il sonno nelle persone più anziani e i pazienti che assumono farmaci beta-bloccanti, che tendono a inibire la produzione naturale dell’ormone.

Se decidi di ricorrere a integratori per migliorare il tuo sonno, chiedi consiglio al tuo medico di fiducia.

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Scienza e Tecnologia

Come smettere di essere pigri

Abbiamo tutti periodi di tempo in cui ci sentiamo meno energici e lottiamo per trovare motivazione. È comune sentirsi così in certe occasioni ma, quando questi momenti iniziano a diventare più frequenti o durano per periodi più lunghi, potremmo iniziare a vederci in modo diverso. I nostri obiettivi diventano meno importanti, troviamo difficile sentirci ispirati e potremmo iniziare a chiederci se siamo capaci. Potremmo persino iniziare a definirci pigri.

Il nostro “sé” ideale

Tutti abbiamo la sensazione di chi vogliamo essere, di come vogliamo comportarci, degli obiettivi che vogliamo raggiungere e di come vogliamo mostrarci nel mondo. Il sé ideale è un concetto in psicologia che si riferisce all’immagine che portiamo nella nostra mente di ciò che il nostro sé migliore dovrebbe apparire, agire e sentire. Il nostro sé ideale è spesso un’immagine della produttività e del raggiungimento di determinati obiettivi, comportamenti sani e altro.  Sfortunatamente, le nostre vite indaffarate spesso non consentono molta riflessione sul nostro io ideale e sembra perdersi nella confusione, nascosto da qualche parte con le nostre risposte d’infanzia a “Cosa vuoi essere da grande?”

Non sei solo

Se ti senti pigro o improduttivo a volte, non sei certamente solo. Recenti sondaggi hanno indicato che l’80% delle persone che stabiliscono la risoluzione di un nuovo anno non riusciranno a raggiungere l’obiettivo previsto. Cos’è che rende così difficile rimanere produttivi e lavorare verso i nostri obiettivi desiderati?

Ci sono molte cose che possono ostacolare la nostra produttività e il raggiungimento degli obiettivi, lasciandoci a considerarci “pigri”. A volte gli ostacoli sono situazionali o correlati a tempi e opportunità, mentre altre volte possiamo creare noi stessi gli ostacoli con il nostro approccio, la nostra mentalità o i nostri metodi.

Le vecchie abitudini sono dure a morire

Per fare progressi reali e abbandonare i nostri vecchi schemi “pigri”, dobbiamo riconoscere cosa potrebbe influenzare la nostra incapacità di raggiungere i nostri obiettivi o lasciarci meno produttivi di quanto vorremmo essere. Quindi, ciò che potresti pensare come “pigro” potrebbe essere solo una questione di cambiare il tuo approccio e sbarazzarti di vecchie abitudini inutili che ti hanno impedito di sentirti produttivo e raggiungere i tuoi obiettivi.

Ecco alcune di queste abitudini che possono impedirci di raggiungere i nostri obiettivi. Se qualcosa in questo elenco sembra familiare, non ti preoccupare, sei tutt’altro che solo:

  • Rendere i tuoi obiettivi troppo grandi o complicati. Vogliamo tutti raggiungere l’apice, ma potremmo sottovalutare gravemente lo sforzo e il tempo necessari per arrivare lassù. Se ci arrendiamo dopo poche ore, non è perché siamo pigri, ma perché potremmo aver capito che abbiamo calcolato male la quantità di tempo e fatica.
  • Aspettati di essere perfetto. Quando stiamo lavorando per un obiettivo, ci aspettiamo che la strada sia liscia e coerente quando, in realtà, il percorso verso il nostro obiettivo sarà molto probabilmente pieno di colpi di scena, curve e battute d’arresto.
  • Ascolta il tuo critico interiore. Se il termine “pigro” fa parte del tuo dialogo interiore, ci sono probabilmente dichiarazioni più negative e critiche che vengono dal tuo critico interiore su base regolare. Puoi anche far emergere il tuo critico interiore nel tentativo di motivare te stesso. Che succede? La tua voce critica si concentra su tutti i tuoi difetti e carenze, piuttosto che su eventuali punti di forza e attributi positivi che potrebbero aiutarti ad andare avanti.
  • Ascoltare le critiche degli altri.  Mentre apprendiamo di noi stessi e del mondo attraverso le nostre esperienze, riceviamo feedback dagli altri che aiutano a modellare il nostro concetto di sé. Quando una persona importante per noi ci ha chiamato pigri in passato, può davvero influenzare il modo in cui ci vediamo anche nell’età adulta. Potremmo anche sentire le persone criticare i nostri sforzi nella nostra vita adulta, lasciandoci a provare insicurezza o scoraggiamento.
  • Non creare un piano d’azione. Quando troviamo l’ispirazione e ci emozioniamo per un nuovo obiettivo, possiamo dimenticare l’importanza di creare un piano. La nostra eccitazione per l’obiettivo può farci muovere velocemente e con molta passione, ma trasformarci in un senso di essere sopraffatti e sentirci senza meta.

Cosa iniziare per fare

Fortunatamente, ci sono molti passi realizzabili che puoi fare per cambiare le cose o rimanere in pista con i tuoi obiettivi:

  • Crea obiettivi piccoli e raggiungibili. Puoi ancora desiderare di raggiungere l’apice, ma suddividi quell’enorme obiettivo in obiettivi più piccoli che ti aiuteranno a sentirti più realizzato e motivato a continuare a scalare. Mentre consideri il quadro generale, ricorda i passaggi chiave che saranno necessari per arrivarci e scriverli. Se necessario, suddividili in obiettivi ancora più piccoli o di breve durata.
  • Prenditi del tempo per sviluppare un piano. Siediti con te stesso per un momento mentre rifletti sui tuoi desideri e obiettivi, considerando quei piccoli e raggiungibili passi che dovrai compiere per arrivarci. Sii realistico riguardo alla quantità di sforzo, tempo, denaro, aiuto o altri fattori coinvolti nel raggiungimento di questo obiettivo. Entrare nel processo con un piano d’azione ti aiuterà a sentirti più sicuro e pacifico, oltre a darti qualcosa a cui fare riferimento quando ti senti scoraggiato o hai una battuta d’arresto.
  • Concentrati sui tuoi punti di forza. Se sei abituato a un critico interiore che si concentra sui tuoi difetti e difetti, troverai grandi benefici nel fare un inventario dei tuoi punti di forza. Trovi difficile pensare a qualche punto di forza personale? Considera ogni sfida che hai affrontato e rifletti su quali punti di forza personali hai usato per superare quell’esperienza. Se hai ancora difficoltà a identificare i punti di forza, chiedi ad amici o parenti quello che vedono come il tuo più grande punto di forza.
  • Festeggia le piccole vittorie. Celebrare le tue vittorie mentre raggiungi i piccoli obiettivi o anche quando superi le battute d’arresto, può aiutarti a continuare ad andare avanti.  L’orgoglio che proviamo nel raggiungere i nostri obiettivi può aiutare a rafforzare il dialogo interiore più positivo. Sperimentiamo una maggiore auto-efficacia con ogni risultato, che può aiutarci a trovare un successo a lungo termine.
  • Recluta supporto. Va bene chiedere aiuto lungo la strada. Prosperiamo quando siamo collegati a persone importanti in modo positivo e sano. Consenti a queste persone di supporto importanti di far parte della tua esperienza. Potresti volere che festeggino con te lungo la strada o potresti volerti rivolgere a loro nei momenti di bisogno quando incontri una battuta d’arresto o un ostacolo. Trovare rassicurazione e incoraggiamento da parte di persone importanti della nostra vita può aiutarci a sviluppare una maggiore resilienza.

La tua salute fisica

I nostri sentimenti di pigrizia possono anche essere influenzati da come ci prendiamo cura di noi stessi fisicamente. Possiamo apprendere nuove abitudini di definizione degli obiettivi e lavorare per sfidare i nostri schemi di pensiero negativi, ma dobbiamo anche considerare cosa stiamo facendo per i nostri corpi. Prendersi cura della nostra salute fisica può aiutare a preparare il terreno per una maggiore energia che, a sua volta, può permetterci di mettere in atto questi altri cambiamenti positivi.

Cibo

Ciò che mangiamo gioca un ruolo significativo nel modo in cui ci sentiamo energici. Quando i nostri programmi non concedono molto tempo per la pianificazione e la preparazione degli alimenti, potremmo trovarci a raggiungere rapidamente opzioni in movimento, opzioni che offrono poco valore nutrizionale per aiutarci a mantenere livelli di energia adeguati. Gli alimenti ad alto contenuto di proteine, ad esempio, possono aiutare i nostri corpi a mantenere livelli di zucchero nel sangue più stabili e impedirci di sentire alti e bassi drastici nella nostra energia durante il giorno.

Esempi di cibi e bevande che possono aiutare ad aumentare l’energia includono:

  • mandorle
  • salmone
  • banane
  • yogurt
  • avena
  • foglia di colore verde scuro
  • pollo
  • acqua

Esempi di cibi e bevande da evitare se si desidera aumentare l’energia includono:

  • patatine fritte
  • caramella
  • pane
  • bevande zuccherate
  • ciambelle
  • dolci
  • alcool

Sebbene i cibi zuccherati possano darci una spinta temporanea di energia, è di breve durata e può farci sentire come se i nostri livelli di energia avessero toccato il fondo. I tempi dei nostri pasti e snack possono influire anche sui nostri livelli di energia. Mangiare pasti più piccoli durante il giorno può aiutarci a mantenere livelli di energia costanti, rispetto a mangiare pasti più grandi e pesanti che spesso ci fanno sentire stanchi.

Esercizio

Quando siamo stanchi e ci sentiamo pigri, l’ultima cosa che probabilmente vorremmo fare è l’esercizio. Tuttavia, spostare i nostri corpi può aiutare ad aumentare i nostri livelli di energia e le sensazioni generali di produttività. La ricerca ha dimostrato che anche solo livelli di esercizio da bassi a moderati possono avere un impatto significativo sui nostri livelli di energia, contribuendo a ridurre l’affaticamento.

I modi per incorporare più esercizi possono includere:

  • Portare a spasso il tuo cane
  • Fare jogging con un amico
  • Facendo un’escursione con un gruppo
  • Frequentare una lezione di fitness di gruppo
  • Provare una nuova lezione di yoga

Dormire

I nostri schemi di sonno possono influire notevolmente sui nostri livelli di energia. Se tendi a sentirti pigro, potresti pensare di dormire troppo di notte o di ritrovarti a fare un pisolino prolungato durante il giorno. La creazione di una routine di sonno salutare può aiutarti a mantenere un programma di sonno coerente e, a sua volta, ti aiuta a sentirti più equilibrato ed energico per svolgere compiti e sentirti più produttivo.  Se sei un nottambulo o un sonnellino, questa transizione potrebbe richiedere del lavoro. Tuttavia, essere in grado di iniziare la giornata con maggiore energia e di mantenere i livelli di energia durante il giorno, rende utile la routine del sonno.

Cosa considerare nella routine di cura del sonno:

  • Cerca di andare a letto alla stessa ora ogni notte
  • Obiettivo per 7-9 ore di sonno a notte
  • Limitare il tempo di schermatura almeno un’ora prima di coricarsi
  • Limitare la caffeina dopo l’ora di pranzo

Gestione dello stress

Essere costantemente riprogrammati, con richieste poste su di noi in molteplici aree della nostra vita, può farci sentire esausti fisicamente ed emotivamente. In questi momenti possiamo avere difficoltà a fare passi attivi e prendere decisioni perché siamo esausti. I sentimenti di sfinimento possono farci sentire come se fossimo pigri quando siamo effettivamente stressati e sopraffatti.

Alcuni modi utili per gestire lo stress includono cose come:

  • Incorporando esercizio e movimento nella tua giornata
  • Trovare ragioni per sorridere o ridere
  • Aumentare il tuo supporto sociale
  • Praticare la meditazione ogni giorno

Confini

Un elemento significativo della gestione dello stress è assicurarsi che stiamo usando saggiamente il nostro tempo. Può essere facile dire “sì” ai nostri collaboratori, al nostro coniuge, ai nostri figli e ai nostri amici. Così facile, infatti, che potresti trovarti incapace di adempiere effettivamente a tutto ciò che ti sei impegnato. Guarda dove stai trascorrendo il tuo tempo, fai un inventario delle attività non completate nella tua lista di cose da fare, considera dove puoi educatamente dire “no” in modo da poter usare quel tempo per cose che richiedono la tua attenzione ed energia.

Se l’idea di stabilire dei limiti è nuova per te, la prima coppia di passaggi includerebbe darti il ​​permesso di farlo e di iniziare con piccole cose. Potresti avere paura di come le persone ti risponderanno e va bene. Ricorda che il tuo obiettivo qui è migliorare la cura di sé, aumentare l’energia e sentirti abilitato ad affrontare i compiti e gli obiettivi che sono importanti per te. Creare tempo per te è la chiave e impostare piccoli limiti intorno al tuo tempo ti aiuterà a fare proprio questo.

Non distrarti con il confronto

Infine, quando ci sentiamo pigri, è naturale guardarsi intorno e pensare che tutti gli altri stiano bene, tranne te. Non lasciarti sorprendere dalla distrazione di confrontarti con gli altri.  Ricorda, il nostro critico interiore è un blocco per la nostra produttività e può farci sentire bloccati. Consentiti di presentarti in modo diverso nella tua vita e ricorda che il viaggio è unicamente tuo.

Fare piccoli passi verso una migliore cura di sé, maggiore energia, obiettivi migliori e una sana impostazione dei confini può aiutarti a smettere di sentirti pigro in pochissimo tempo. Definire le priorità e intraprendere azioni coerenti è la chiave per un cambiamento a lungo termine e non c’è momento migliore di adesso per fare quei primi passi.

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Ambiente Attualità e News Comunicati News Salute e Benessere

Tesi su salute, sicurezza e sostenibilità: ancora attivo il bando 2020

Comunicato Stampa

Tesi su salute, sicurezza e sostenibilità: ancora attivo il bando 2020

 

Per tre mesi, fino al 31 ottobre 2020, è ancora possibile partecipare al nuovo premio indetto dalla Fondazione AiFOS per le migliori tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità.

 

In considerazione della necessità di ripensare a strategie nuove per la sicurezza sul lavoro e per la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle nostre politiche, è un ottimo segno che, a distanza di poco tempo dal bando del “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità”, siano già arrivate, agli organizzatori e malgrado le difficoltà dettate dall’emergenza COVID-19, ben 48 tesi di laurea (32 in materia di salute e sicurezza e 16 in materia di sostenibilità).

Tesi di laurea che sono arrivate da atenei e territori nazionali molto diversi: Brescia, Bergamo, Pavia, Torino, Udine, Verona, Milano, Firenze, Bologna, Roma, Salerno, L’Aquila, Chieti-Pescara, Molise, Foggia, …

 

Rimane ancora molto tempo – entro il 31 ottobre 2020 – per l’invio degli elaborati e la speranza è quella di poter arrivare alla quantità e qualità di elaborati che hanno caratterizzato l’edizione del 2019: 212 tesi (109 sulla salute e sicurezza sul lavoro e 103 sulla sostenibilità).

 

Le informazioni sul bando tesi di laurea 2020

Per analizzare e favorire nuove strategie in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di sostenibilità, la Fondazione AiFOS, in collaborazione con l’Associazione AiFOS, ha infatti indetto il Bando Tesi di Laurea 2020 per tesi, discusse tra il primo novembre 2019 ed il 31 ottobre 2020, che trattino i seguenti temi:

  • Salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, declinata in uno dei seguenti ambiti:
    • ambito giuridico, normativo, organizzativo;
    • ambito tecnico, ingegneristico, medico;
    • ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale.
  • Sostenibilità in ambito lavorativo, declinata in uno o più dei seguenti argomenti: benessere organizzativo, parità di genere, lavoro dignitoso, diversity management, conciliazione vita-lavoro, corretta gestione ambientale e consumo aziendale responsabile.

 

I destinatari del premio e le tesi premiate nel 2019

Ricordiamo che il “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità” è rivolto agli studenti laureati/laureandi autori di tesi di laurea triennale, specialistica, magistrale, dottorati di ricerca o master di primo livello e secondo livello, che non siano già risultati tra i vincitori nelle precedenti edizioni del premio.

 

La Commissione valutatrice selezionerà:

  • 3 tesi di lauree triennali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno dei tre ambiti individuati (ambito giuridico, normativo, organizzativo; ambito tecnico, ingegneristico, medico; ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale);
  • 3 tesi di lauree magistrali/master di primo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno degli ambiti individuati;
  • 1 tesi di dottorato/master di secondo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro rientrante in uno degli ambiti individuati;
  • 1 tesi in materia di sostenibilità.

E le 8 tesi selezionate avranno diritto non solo alla pubblicazione della tesi sui siti di Fondazione AiFOS e di AiFOS, a un abbonamento ai “Quaderni della Sicurezza” e a un attestato di partecipazione, ma anche ad un riconoscimento economico di € 500,00.

 

A titolo esemplificativo segnaliamo i titoli delle tesi premiate nell’edizione del 2019:

  • La sicurezza negli appalti e la qualificazione delle imprese esecutrici operanti nel comparto ceramico (Università di Bologna)
  • Integrazione tra i sistemi di gestione per la sicurezza e pensiero snello: teoria ed esempi reali (Università di Padova)
  • Relazioni intercorrenti tra qualità del sonno e cronotipo nei conducenti di automezzi della regione Sardegna (Università di Cagliari)
  • Rischio esplosioni in ambienti confinati. Analisi e valutazione delle cause e degli effetti negli edifici industriali (Università di Padova)
  • Il bornout in ambito istituzionale (Università Pontificia Salesiana)
  • Rilevanza e percezione del rischio: indagine sugli incidenti domestici (Università degli Studi dell’Aquila)
  • I luoghi di lavoro tra vecchi problemi e nuovi rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori: dagli spazi confinati al lavoro da remoto (Università di Bergamo)
  • Economia circolare un approccio sistemistico per il bene comune (Università di Palermo).

 

La partecipazione al premio tesi di laurea

La partecipazione è completamente gratuita e il termine ultimo per l’invio degli elaborati è fissato al 31 ottobre 2020. Entro il mese di dicembre 2020 verrà comunicato l’elenco delle tesi vincitrici del premio.

 

Si invitano, dunque, i laureandi di tutte le università italiane ad elaborare e presentare le proprie tesi alla segreteria del Premio e i docenti a valorizzare i lavori di studenti meritevoli tramite la diffusione del bando di concorso.

 

Il link per poter scaricare il bando di concorso e la domanda di partecipazione alla selezione:

https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-tesi-di-laurea

 

Segreteria del Premio: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

 

16 luglio 2020

 

 

Ufficio Stampa Fondazione AiFOS

[email protected]

www.fondazioneaifos.org

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Comunicati

Affidati al sensitivo Letterius

Nella vita capita a tutti di soffrire e volte ci sono alcune eventi che ci fanno riflettere. A volte succedono cose che non capiamo come ad esempio ci sentiamo bloccati in una situazione. Non riusciamo a trovare una soluzione nonostante i mille tentativi fatti. Molti ci diranno che è solo un periodo ma poi dentro di noi iniziamo a farci domande. E’ il periodo o esiste qualcosa che mi blocca?
A tale domanda non ti resta che indagare sul tuo caso e il Sensitivo Letterius è l ‘ unico sensitivo che e’ riuscito a risolvere il 98 % dei casi. Adesso ti chiedo perché soffrire se’ si può risolvere il problema? Perché aspettare il miracolo?
In questo caso bisogna agire. Solo la magia attraversa la sensitività del sensitivo Letterius è in grado di guidarti verso la soluzione. Il sensitivo Letterius ha riunito i cuori , ha sbloccato situazioni finanziarie e anche di blocchi emotivi etc..
Per info www.sensitivo.biz

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Comunicati Eventi

La prima incursione d’arte del Teatro Tascabile di Bergamo nel quartiere di Longuelo

Gioia e stupore ma in massima sicurezza ieri sera alla prima incursione di Affacciati alla finestra, il cartellone dedicato a cortili e quartieri di Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti la manifestazione organizzata fino ai primi settembre dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, primo importante evento collettivo dopo il lock down.

Ieri sera, mercoledì 15 luglio, il quartiere di Longuelo di Bergamo è stato invaso da danzatori di valzer sui trampoli e simpaticissimi clown. Protagonisti dell’incursione d’arte il gruppo di teatro storico della città il TTB Teatro tascabile di Bergamo. Gran divertimento per i piccoli e stupore da parte di passanti e abitanti del quartiere, affacciati ai balconi.

La programmazione continuerà quasi ogni giorno fino a settembre, con brevi performance a sorpresa della durata di 20 minuti. Per evitare assembramenti le incursioni saranno annunciate, a livello locale, con distribuzione di volantini informativi nei condomini e nelle residenze immediatamente contigui al luogo in cui si svolgerà l’azione. Prossimo appuntamento giovedì 16 luglio sempre con il Teatro Tascabile di Bergamo in una location da scoprire.

Per info: www.comune.bergamo.it

 

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Musica e Video News

CANTON feat. MACEO EL PERRO BLANCO: “TUFFO AL CUORE” è il singolo nato dalla collaborazione fra la band icona degli anni ‘80 e il rapper dominicano

 

 

Il travolgente brano reggaeton cantato in lingua italiana e spagnola, conferma l’animo camaleontico del gruppo sempre attento alle nuove frontiere della musica internazionale.

 

 

«Penso che il reggaeton sia l’unica vera innovazione moderna che la musica latina abbia mai prodotto. Mi trasmette energia, sensualità, un senso di trasgressione e libertà pari a quello che deve avere trasmesso, nei primi anni ‘60 a chi lo ascoltava per la prima volta, l’allora tanto snobbato rhythm and blues». Marcello Semeraro (leader dei Canton).

 

Da questa considerazione nasce il desiderio, da parte della band, di una vera e propria contaminazione fra il proprio sound, che mette radici nel pop-rock elettronico, e il mondo musicale caraibico del rapper “reggaetonero” Maceo El Perro Blanco (collaborazione iniziata 3 anni fa con la pubblicazione del singolo “Più Sexy”, realizzato proprio con il cantante dominicano).

 

“Tuffo al cuore”, che in pieno stile reggaeton si caratterizza per un’atmosfera passionale, sensuale e istintiva, conferma la capacità dei Canton, ora come alle origini, di consolidare la propria identità musicale e allo stesso tempo rinnovarsi e aprirsi verso nuove tendenze musicali.  

 

Etichetta: CUORINFIAMME

Radio date: 19 giugno 2020

 

BIO

I CANTON (Marcello Semeraro, Alberto Masella, Mauro Iseppi) esordiscono nel 1984 quando calcano il palco del Festival di Sanremo piazzandosi al 4° posto con “Sonnambulismo”. Dopo è stata la volta di “Please don’t stay”, pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a questa hit il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incidono “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il “letargo”. Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON ripartono con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”. Subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico, che non li aveva scordati. Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online. Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album “1/3 – Uno su tre”, che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi.

I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Successivamente viene pubblicato il terzo tassello “Sono solo”, anch’esso scalatore di classifiche e vincitore di visualizzazioni su Youtube (il video ha superato le 560.000 visualizzazioni). Arrivano di seguito “Lentamente” (1.600.000 visualizzazioni su Youtube e posizioni top nella IML), “I Deboli” (856.000 visualizzazioni) e “Amami” (467.564 visualizzazioni su YouTube). 

Il 19 giugno 2020 arriva in radio il singolo “Tuffo al cuore” ft.  Maceo El Perro Blanco.

 


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Comunicati

Franco Toros, la sua famiglia, i suoi vini del Collio a Borghi d’Europa…..

La rete internazionale Borghi d’Europa sviluppa il progetto ‘Cormons, Terra della Sostenibilità’,nel più ampio percorso de ‘L’Europa delle scienze e della cultura’, patrocinato dalla IAI (Iniziativa
Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica) e da ESOF2020,Trieste Città Europea della Scienza.

Nel viaggio che giornalisti e comunicatori hanno fatto nel settore del vino, vi è stato l’incontro con
Franco Toros, viticoltore che, lasciatecelo dire con le parole di molti suoi Colleghi, rappresenta un
punto di eccellenza indiscutibile nel panorama enoico del Collio.
“ Non si tratta – commenta Renzo Lupatin, presidente di Borghi d’Europa-, di attribuire cappelli o
bicchieri o di fare le solite tirate a pagamento sulle aziende : ma di dire pane al pane e vino al vino !”
“Uomo dal temperamento schivo ama il silenzio e la compagnia della vigna, aggirandosi sempre tra i filari per prendersi costantemente cura di loro”.
Era stato il bisnonno di Franco,Edoardo, agli inizi del ‘900 a piantare le proprie radici a Novali,nel cuore del collio friulano : “…appena giunto in questa terra, con lungimiranza, seppe capire le sue vere potenzialità, e iniziò a lavorarla in un epoca in cui le famiglie contadine coltivavano un po’ di tutto.”
L’arte del vino e della vigna gli è stata poi tramandata da papà Mario che, assieme allo zio Edoardo, imparò ad amare questi luoghi cesellando i vini con il sapere di antiche generazioni.
Il valore e l’importanza della famiglia sono un altro dei baluardi dell’azienda : “…la moglie Rosanna, cuore della famiglia (si sa che sono le donne a portare i pantaloni….); le ultime arrivate Eva, Cristina ed Erika, figlie di Franco e future cesellatrici dei suo vini; e lo zio Renato (ottimo norcino!), sempre pronto a dare una mano al fratello Franco. “

La stalla antica è stata trasformata in cantina e oggi, a ricordo di quei lontani periodi e delle fatiche degli antenati , resta un vecchio pozzo, dal quale è ancora possibile attingere acqua. Il tocco finale è stato dato da Franco, che ha voluto creare un angolo dove collocare le botticelle, per far riposare il vino al riparo dagli sbalzi della temperatura, scavandolo nel profondo delle colline di Novali.

“ Quel che mi ha colpito – commenta Bruno Sganga, giornalista eno-gastronomo, già coordinatore
delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli-, nel corso dell’intervista multimediale presso l’Enoteca
di Cormons, è la forte determinazione e l’infinita passione di Franco per il suo lavoro : non ci sono
tentennamenti, vi è spazio solo per i vini d’eccellenza, senza se e senza ma”.

Ci sovviene il ‘camminare la terra’ di veronelliana memoria : “Dov’è Franco?” la risposta sarà sempre la stessa: “E’ in vigna….. “

Il tempo vola e le interviste diventano un racconto nella Storia.
Oggi volevamo capire il personaggio.
Lui, ci è riuscito.A farsi capire, con autorevolezza!

Il prossimo appuntamento lo dedicheremo ai vini.
Tutto promette bene……

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Attualità e News Comunicati

Giovani e lavoro: nasce la piattaforma FoOL sviluppata dall’Associazione Mosaico grazie al bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”

Aiutare i giovani ad orientarsi e ad acquisire le soft skills più richieste nel mondo del lavoro sono gli obiettivi del progetto FoOL(Formazione, Orientamento, Lavoro) sviluppato dall’Associazione Mosaico e finanziato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo nell’ambito del bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”.

Le peculiarità del progetto, sono state presentate oggi – mercoledì 15 luglio – in un incontro stampa a cui hanno partecipato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi, Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico, Elisabetta Donati, Coordinatrice dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bergamo e Elena Danese, Presidente del Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa (Ce.Svi.P Lombardia).

Tra le finalità del progetto vi è proprio la creazione di una piattaformache sarà utilizzata per tracciare le competenze trasversali dei ragazzi coinvolti come beneficiari, che in questi mesi stanno svolgendo il percorso di Servizio civile universale o Leva civica lombarda.

“In un momento particolarmente difficile, di fronte agli allarmanti segnali di una grave recessione con pesantissime ricadute sulle prospettive occupazionali delle nuove generazioni, nasce uno strumento per la valutazione delle competenze trasversali, le cosiddette “soft skills” dei giovani che si affacciano oggi al mondo del lavoro” ha spiegato Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico. “La piattaforma software attingerà le informazioni di base attraverso un percorso di validazione e certificazione delle competenze mediante documenti descrittivi o questionari da assegnare alle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza”. 

Il progetto, attivato in prima battuta nella provincia di Bergamo per essere poi diffuso in tutta la Lombardia, ha l’obiettivo di fornire elementi di valutazione comuni ai Centri per l’Impiego, agli Enti di inserimento lavorativo e alle aziende, per rendere più facile e razionale l’inserimento lavorativo dei giovani.

“FoOL è un progetto meritevole, che abbiamo premiato con il bando Orientamento, Formazione, Lavoro perché crea importanti opportunità per i tanti giovani inattivi o in cerca di lavoro in provincia di Bergamo. I giovani in cerca di occupazione e gli inattivi – i cosiddetti neet – nella nostra provincia sono ancora molti, troppi, per questo la Fondazione Istituti Educativi è in prima linea per sostenere progetti nel campo della formazione, dell’accompagnamento al lavoro, dell’orientamento in ambito scolastico. Coinvolgere i giovani, aiutarli in un percorso di crescista e formazione sono obiettivi che promuoviamo fin dalla nascita della Fondazione e che oggi – nella provincia maggiormente compita dall’emergenza da Covid 19 – devono essere una priorità”ha raccontato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

I beneficiari del progetto sono principalmente “neet” e studenti del biennio iSchool, partner di FoOL insieme a Kis, Innova Srl, Global business, 3menti srl, Mida consulting, Associazione ricerca e formazione e fondazione Adapt.

 

LA PIATTAFORMA:

La piattaforma software, realizzata da Innova S.r.l., è finalizzata alla raccolta e all’elaborazione delle informazioni relative al percorso di servizio civile svolto dai volontari presso enti o associazioni. Questi dati rientrano nelle informazioni elaborate all’interno del percorso di certificazione delle competenze alla base del progetto e sono ricavati dai documenti descrittivi e dai questionari compilati dalle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza. L’intera documentazione è accessibile al Centro per l’impiego di Bergamo, che potrà avvalersi delle informazioni per semplificare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

 

IL PROGETTO:

Il progetto “FoOL” di Associazione Mosaico è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, principalmente del 4°e 5° anno iSchool, e ai giovani iscritti alla leva civica per rafforzare le soft skills e per offrire supporto attraverso incontri di orientamento vocazionale e coaching. Il progetto prevede come attività iniziale la creazione di un modello di identificazione e raccolta dati per i volontari coinvolti e un modello per la certificazione delle competenze degli stessi. La seconda macro attività del progetto prevede incontri di orientamento vocazionale indirizzati ai ragazzi che svolgono con Mosaico la leva civica ed il servizio civile ed alunni del 4°e 5° anno delle scuole superiori. A seguito del percorso di orientamento vocazionale è previsto un percorso di coaching. Il progetto prevede altresì un monitoraggio continuo di due anni e la creazione di una piattaforma per raccogliere ed elaborare tutti i dati sull’esperienza svolta dai volontari e le loro competenze acquisite al fine di agevolare il lavoro del Centro per l’impiego.

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Musica e Video News

BOOMBASTIKO: “KËRCÉHET” è il nuovo singolo del collettivo musicale formato da Nico Marziale e Claudio De Leo

Boombastiko Kërcéhet

Il percussionista della Municipale Balcanica ed il dub master della Chop Chop Band presentano un brano world music rivisitato in chiave elettronica, inserito nella compilation COTE D’AZUR Vol.4.

Il collettivo musicale Boombastiko nasce nell’ottobre 2019, durante una storica mini tournee in Scozia della band pugliese Municipale Balcanica (di cui Nico “Mr Pres” Marziale è percussionista). In quell’occasione infatti, il gruppo aveva ospitato sul palco, alle drum machine, il proprio sound engineer Claudio “Kougla” De Leo (tecnico del suono della MB e dub master
della Chop Chop Band), a causa dell’improvvisa assenza del proprio batterista.

 




Particolarmente ispirati, Marziale e De Leo hanno così deciso di dar vita al collettivo Boombastiko. Si tratta di un progetto parallelo che ospita, in diversi remix e composizioni originali, vari musicisti tra membri stessi della band ed “esterni”. 

In una Edimburgo fredda ed accogliente (con un pubblico già fidelizzato e partecipe in quanto la band era già al terzo live in 4 anni in questa città), i 2 musicisti hanno iniziato ad elaborare canzoni e live set. Il risultato è stato la realizzazione di un live show, che è un perfetto medley tra dj-set e live-set, in cui si alternano brani world music rivisitati in chiave elettronica (suonati live con synth, campionatori, percussioni elettroniche), a momenti di puro dj-styling su cui si improvvisa dal vivo. Lo spettacolo spazia nei generi, tra cui: transglobal beatz, oriental dub, balkan beat, electroswing, urban klezmer, reggae, dub, dancehall, tarantella, bellydance

 




Il 3 luglio arriva in radio il singolo Kërcéhet”, che farà parte della compilation COTE D’AZUR Vol.4, della label Papa Musique/distribuzione Halidon, prodotta da Papa Dj (deejay resident del Buddha-Bar di Monte Carlo e direttore artistico di Rmc-Buddha Bar Monte Carlo/Radio) & Lelio D’Aprile. La compilation sarà pubblicata il 10 luglio 2020.

 

«“Kërcéhet” è una parola che invita a ballare e a saltare. Un brano fatto di energia ed allo stesso tempo sinuoso, un pezzo in cui le percussioni ed i fiati si rincorrono, si intrecciano fino all’ultima battuta su un cangiante tappeto elettronico. Nel brano, i suoni del mediterraneo, le percussioni, le ance dei sax ed i più radicali e moderni suoni sintetici, provano a delineare un altro punto di vista nel panorama della world music internazionale». Boombastiko  

 

Radio date: 3 luglio 2020

Etichetta: RedTomato Productions

 

BIO

Il collettivo musicale Boombastiko è composto da Claudio De Leo e Nico Marziale (più una serie di ospiti, come il sassofonista Giampaolo “Mr Jumpa” Caldarola, presente nei brani Boomklezza e Kërcéhet).

 

Claudio “Kougla” De Leo è musicista e tecnico del suono, membro storico della Chop Chop Band e collaboratore artistico di numerosi progetti musicali, dub master e arrangiatore. Negli ultimi due anni è stato in tour con Dj Jad e con gli Articolo 31 2.0, in qualità di chitarrista e programmatore. È anche compositore di colonne sonore per il teatro e la pubblicità.

Nico “Mr Pres” Marziale, percussionista e mentore della Municipale Balcanica, è arrangiatore e sperimentatore musicale attento alle nuove sonorità e a tutte le sfaccettature del mondo della musica. È vincitore di un “Innovation Award” al Consumer Electronic Show di Las Vegas. 

Boombastiko, oltre al singolo “Kërcéhet”, ha all’attivo 3 brani in free download sulle piattaforme digitali e disponibili sul canale YouTube ufficiale.

 

Contatti e social

Facebook https://www.facebook.com/Boombastikodj

Instagram https://www.instagram.com/boombastikodj/

Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCt5dhW9hUKGNUHgr27l7WaA

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Salute e Benessere

Come far crescere la barba?

È una domanda frequente: quanto tempo ci vuole per far crescere la barba? La risposta, sfortunatamente, dipende in gran parte dalla genetica. Per coloro che hanno una copertura follicolare irregolare, accumulare imponenti peli sul viso può essere un pò faticoso.

Non dovrebbe esserlo – in teoria, se vuoi farti crescere la barba, devi solo “farti crescere la barba”, giusto?

Piaccia o no, ci vuole pazienza per coltivare una barba piena, morbida e sana, quindi è necessario impegnarsi. Segui i consigli sulla crescita e cura della barba, supera la difficile fase di due settimane e entro sei settimane avrai la sfocatura del viso di cui puoi essere orgoglioso.

Pensalo come un piano di allenamento per il tuo viso. Di seguito abbiamo preparato “l’allenamento”:

Come far crescere la barba

Prima di tutto, dovrai gettare le basi. Dovrai raderti tutti i giorni per una settimana prima di iniziare a far crescere la barba, per stimolare i follicoli piliferi.

Quindi, scegli un momento in cui la fase strana della crescita della barba coincide con una vacanza dal lavoro magari.

Come prevenire la forfora della barba

Usa uno scrub da barba facciale per pulire la pelle sottostante e rimuovere le cellule morte (che aiuteranno a prevenire la forfora della barba) e continuare a usarlo settimanalmente, anche quando la barba ha iniziato a diventare spessa.

Crescita a chiazze?

Prima di raggiungere il rasoio, prenditi un momento per riflettere. Sei ancora nei parametri del primo mese notoriamente irregolare? Se è così, abbi pazienza. I peli della barba crescono folti e selvaggi e, data la mezza possibilità, presto copriranno le aree in cui la copertura potrebbe essere un pò carente.

La forma

Considera quali stili di barba lusingano la forma del tuo viso. Devi integrare piuttosto che rispecchiare le tue caratteristiche.

Trova la barba migliore per adattarsi al tuo viso

Una buona barba ti aiuterà a rendere il tuo viso più simmetrico, il che a sua volta ti farà apparire più bello. Per fare ciò, la barba dovrebbe aiutare a creare una forma ovale. In generale, se la tua faccia è quadrata, allungare la barba più a lungo (come Jason Momoa) ti aiuterà a bilanciarlo. Allo stesso modo, se hai una faccia stretta, una barba folta aiuterà a creare un ovale.

Solo perché non riesci più a vederla, crescere la barba non significa che dovresti trascurare la pelle sottostante. In effetti, più sana è la tua pelle, migliore sarà la tua barba.

Usa uno scrub per il viso quando la barba è più corta per strofinare la pelle. Man mano che si allunga, avvicina la punta delle dita ai peli per raggiungere la pelle sotto la doccia. Quindi spazzolalo quando esci dalla doccia e asciuga con un asciugamano.

E se la tua barba inizia a diventare scomoda, non grattarti. Invece, condiziona le tue setole con olio per barba, balsamo o crema. Non solo manterrai i peli flyaway in una formazione liscia, ma quando sarà il momento di radere tutto, farlo sarà quasi senza sforzo. Quasi.

Ci vorranno tra le quattro e sei settimane prima che la tua barba si sia davvero a un buon punto, quindi continua per almeno un mese.

E se non vuoi cercare un aiuto professionale, usa un rifinitore per barba con una protezione per garantire una finitura uniforme quando la tagli, prestando particolare attenzione a bocca e baffi. In particolare, pettina i baffi e usa un paio di forbici per tagliarli.

Mantenere le linee del collo e delle guance pulite segnerà la differenza tra “dormito troppo tutta la settimana e ho dimenticato di radermi” e “Mi sto facendo crescere la barba seriamente”.

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Business Scienza e Tecnologia

GS1 Italy: lavori in corso. E cantiere in diretta su Instagram

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  • 15 Luglio 2020

Si chiama Interno 1 ed è il nuovo progetto di GS1 Italy, un concept center nel cuore di Milano che sarà inaugurato in autunno.

Un nuovo canale di comunicazione di GS1 Italy, dei suoi valori, dei servizi che offre alla business community e delle attività di formazione svolte all’Academy di GS1 Italy.

Interno 1 sarà lo spazio dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di GS1 Italy. Un touchpoint tra mondo digitale e mondo fisico rivolto a un pubblico trasversale, per alimentare il dialogo sui trend contemporanei e creare nuove relazioni con tutti i protagonisti degli scenari più dinamici a livello nazionale e internazionale.

Uno spazio multimediale e interattivo, dove immergersi nella digital transformation. Un contenitore di idee, suggestioni, eventi ed esperienze che faranno scoprire il codice a barre e tutti gli altri standard e soluzioni GS1 in modo nuovo, sorprendente e coinvolgente.

Il cantiere di Interno 1 è appena partito ed è già social: l’avanzamento dei lavori, con il dietro le quinte e le curiosità, si può seguire in tempo reale sul nuovo profilo corporate Instagram, che segna il debutto di GS1 Italy su questo social.

 

Per restare aggiornato su Interno 1, segui GS1 Italy su Instagram e visita il sito di Interno 1.

 

***

GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

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Business Comunicati

RESTALIA LANCIA IL PROGRAMMA SELF EMPLOYMENT PER SOSTENERE GLI IMPRENDITORI E RIATTIVARE IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE ORGANIZZATA

Il Gruppo Restalia, 800 punti vendita nel mondo, dei quali 36 nel nostro paese, scommette sulla ripresa del settore e annuncia una serie di misure straordinarie dedicate al mercato italiano.

L’obiettivo del Gruppo è quello di aprire 10 nuovi ristoranti in Italia entro la fine del 2021, generando più di 100 posti di lavoro.

Attenzione alla sicurezza e rafforzamento del delivery per i marchi 100 Montaditos e The Good Burger.

Il settore della ristorazione è stato duramente colpito dal COVID-19 e l’Italia registra una significativa riduzione delle attività di bar ristoranti e pizzerie. Eppure non mancano segnali di ottimismo. Per la riattivazione del settore, il Gruppo Restalia ha lanciato un programma pensato per tutti quegli imprenditori che vogliano far parte di un’azienda leader, con condizioni uniche e durante un tempo limitato.

L’obiettivo è la generazione di nuovi posti di lavoro, sulla scia della creazione di nuove opportunità di business. Restalia, presente in Italia con i brand 100 Montaditos e TGB (The Good Burger), non ha mai smesso in questi mesi di supportare i propri franchisee, grazie a un pacchetto di misure straordinarie per sostenerli durante la crisi generata dal Covid.

“Durante i mesi di lockdown – dichiara Enrique Lasso de la Vega, Direttore Sviluppo Internazionale del Gruppo Restalia – i nostri franchisee hanno potuto beneficiare di un abbuono del 100% delle royalties e di un servizio di assistenza 24 ore su 24. Oggi siamo pronti a fare di più. Siamo sicuri che l’Italia riprenderà presto le sue attività per il tempo libero e il settore della ristorazione tornerà ad essere trainante per l’economia del paese; è responsabilità delle aziende favorire la ripresa del settore.

Per questa nuova fase, con una nuova campagna fino al 30 settembre, Restalia fa la sua parte per la ripresa dell’economia e del business e stabilisce condizioni speciali per gli imprenditori lanciando Self Employment: fee d’ingresso ridotte 29.000€ una tantum per facilitare l’ingresso, royalties fisse a partire da 1.500€ (per poter aiutare nelle fasi di lancio con costi fissi ridotti), investimento per l’adeguamento dei locali a partire da 150.000€. In più accordi quadro per finanziare macchinari e arredi.

I nostri brand, 100 Montaditos e TGB, sono forti e molto amati in Italia, paese nel quale da sempre è apprezzata la qualità al giusto prezzo proposta dalle nostre insegne; con questa nuova campagna puntiamo ad aprire 10 nuovi punti vendita in Italia entro il 2021 generando quindi oltre 100 posti di lavoro”.

Ripartire in sicurezza è la mission del gruppo ed in questo senso il format “Zero Contatti” che caratterizza il modello di business di Restalia si rivela vincente. Nei locali TGB e 100M i contatti sono molto limitati: non c’è servizio al tavolo, la maggior parte dei prodotti viene consumata senza bisogno di posate, i clienti vengono chiamati tramite il sistema di comunicazione al pubblico, molti prodotti non vengono manipolati nei locali perché preparati alla fonte, eliminando così qualsiasi tipo di agente patogeno, c’è un’alta rotazione dei tavoli che elimina le code nei locali; inoltre sono previste zone dedicate per la consegna dei prodotti senza contatto.

In questa fase delicata il format “Zero Contatti” è stato rafforzato con una serie di altre misure: piani di emergenza, misure di informazione e attrezzature di disinfezione, controlli sanitari e formazione per il personale, controlli di capacità e di distanza sociale, strumenti digitali, una zona a contatto zero da asporto, oltre all’aumento delle misure di pulizia e disinfezione ordinarie.

Una delle azioni che Restalia si prepara a intraprendere in Italia per sostenere i suoi franchisee è il rafforzamento del delivery, settore che si è rivelato strategico durante il lockdown e che ormai rappresenta una modalità di consumo complementare a quella dei pasti nei locali. Il gruppo sta lavorando per intensificare la presenza in questo canale di vendita e distribuzione, anche attraverso lanci di nuovi prodotti dedicati al delivery.

GRUPPO RESTALIA

Gruppo Restalia, realtà spagnola leader nella ristorazione organizzata, è tra i 25 franchising più importanti al mondo. Dal 2001 ad oggi conta più di 800 locali in 13 paesi, con marchi che hanno rivoluzionato il settore: 100 Montaditos, Cervecería La Sureña e The Good Burger. Ad aprile 2019 Restalia ha lanciato sul mercato 3 nuovi marchi: Panther Juice&Sandwich Market (healthy food), DPM De Pizza Madre (pizza) e Pepe Taco (gastronomia messicana).  Il Gruppo è approdato in Italia nel 2013 con la celebre cervecería spagnola 100 Montaditos e nel 2018 ha aperto la sua prima hamburgeria, The Good Burger a Roma.

 

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Business Servizi

Segnali di un tradimento: Cosa non sottovalutare

Esistono molteplici fattori che puoi valutare quando pensi che il tuo partner ti stia tradendo. Hai mai provato a controllare di nascosto il suo telefono per vedere con chi si messaggia, nella sia cronologia, oppure di frugare fra i suoi oggetti personali. Consigliamo sempre ai nostri lettore di affidarsi ad un team di professionisti come un’Agenzia Investigativa Padova  che saprà mettervi a disposizione un Investigatore Privato Padova che attraverso le sue competenze saprà rispondere con certezza se il tuo ragazzo/ragazza ti sta tradendo.

Se ti senti in grado di investigare senza l’aiuto di un Investigatore Privato, ti devi porre un obiettivo realistico.

Se ultimamente ti è sembrato/sembrata troppo protettiva verso di esso, oppure non vuole mai lasciarlo incustodito, potresti iniziare a porti le prime domande sulla reale fedeltà del tuo partner verso i tuoi confronti, in ogni caso, non allarmarti e cerca di relazionarti nel modo più tranquillo possibile continuando con le tue indagini. Controlla le sue conversazioni private, poiché in esse leggendone qualcuna, potresti trovare dei buchi semantici evidenti, ciò starebbe a significare che il tuo ragazzo/ragazza li abbia cancellati e che non voglia mostrarteli, ma sicuramente, in questo momento delle tua investigazione, sarebbe bene affidarsi ad un professionista come un Investigatore Privato Bologna, per confutare ogni minimo dubbio.

Un’altro comportamento che potrebbe aiutarti a capire se ti stia tradendo o meno, potrebbe essere il suo improvviso imbarazzo. Un primo segnale potresti capirlo dalle domande da cui cerchi di ottenere una risposta, ad esempio se gli/le chiedi cosa ha fatto oggi, rimane sul vago, oppure cerca di guardare in basso mentre ti risponde, potrebbe essere un chiaro segnale della sua infedeltà.

La tua ultima possibilità di scoprire il suo tradimento è affidandoti ad un’Agenzia Investigativa Bologna, che metterà a disposizione i suoi investigatori per conoscere tutta la verità sul tuo rapporto.

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Comunicati

FINALMENTE SONO ARRIVATE ALLE VACANZE E’ IMPORTANTE MANTENERSI IN BUONA SALUTE …ANCHE CON UN SORRIS

Diffondi un Sorriso

uno speciale video da condividere con tutti i tuoi amici!

Mantenersi in buona salute ed usare le corrette precauzioni del momento è importantissimo, sia per godere finalmente del periodo estivo in sicurezza, sia per prevenire un eventuale contagio. 

In Italia e in altri Paesi del mondo ce la stiamo facendo ma ci sono nazioni che sono ancora colpite pesantemente dalla pandemia. 

Nello spirito di quanto affermato da Ron Hubbard, fondatore di Scientology, cioè che “Il valore di un individuo è proporzionale alla sua possibilità di servire gli altri”, fin dall’inizio dell’epidemia la chiesa di Scientology a livello internazionale ha anche fornito alcuni suggerimenti, che ha condiviso non solo con la sua comunità ma in tutto il mondo attraverso il Centro Risorse per la Prevenzione online. 

L’ha fatto contribuendo alla pubblicazione di opuscoli e video informativi che, come un vademecum forniscono informazioni utili per mantenersi in buona salute. 

Ecco l’intera gamma dei video animati, per mantenersi in buona salute, disponibili, scaricabili e condivisibili in 20 lingue: 

Come si diffondono i batteri & i virus

Come prevenire la diffusione di malattie con l’isolamento

Come mantenere se stessi & gli altri in buona salute

La Chiesa ha anche chiesto ad alcuni amici da tutto il mondo, di diffondere un sorriso per stare bene. Ecco cos’è successo. 

Dopo solo una settimana dalla sua messa in onda, più di 10.000.000 di persone in tutto il mondo hanno condiviso il video della canzone: Diffondi un Sorriso realizzata da Scientology Media Productions, ormai diventato virale.

Condividi un sorriso all’insegna della buona salute!!!!

 

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Comunicati Prodotti

#VIVILATUAESTATE CON ICE CUBE E MARTINI LA TUA ESTATE, I TUOI COCKTAIL PER UN VERO “PARTY A CASA”

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  • 15 Luglio 2020

Per l’estate 2020, ai cocktail pensano Ice Cube e Martini con #Vivilatuaestate, l’iniziativa nei punti vendita Carrefour: un modo nuovo e conveniente per realizzare i drink più cool.

Dal Bombay&Tonic al Mojito, dall’Americano al Fiero&Tonic. Pregustiamo già il fresco sapore dei cocktail dell’estate e, per farlo al meglio, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, ha pensato a tutto.

Arriva #Vivilatuaestate, l’iniziativa di Ice Cube e Martini che nei mesi di luglio e agostonei punti vendita Carrefour, sarà dedicata agli appassionati del buon bere che vogliano ricreare un vero e proprio “party a casa”.

Se è vero che nessun posto è bello come casa propria, organizzare un aperitivo tra le mura domestiche, soprattutto nel corso di questo 2020, non ci sembra più un’opzione da escludere. È per questo che con #Vivilatuaestate saranno moltissime le offerte disponibili.

Ad esempio, con l’acquisto di Bombay Sapphire, la Tonica Carrefour costa 1 centesimo; o ancora, 3 euro di sconto a fronte dell’acquisto di Martini Rosso e Martini Bitter.

Aggiungendo solo un euro, in un unico scontrino, sarà possibile rendere davvero perfetto ogni drink, grazie al ghiaccio Ice Cube, garanzia di sicurezza e qualità.

Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre tra le poche aziende certificata dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

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 ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

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Comunicati News

Autostrade per l’Italia: biografia di Roberto Tomasi, AD e DG della società

Attuale Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi ha ricoperto nel corso della sua carriera incarichi di carattere manageriale all’interno di grandi aziende riconosciute a livello internazionale.

Roberto Tomasi, AD Autostrade per l'Italia

Roberto Tomasi: il percorso formativo e la crescita professionale

Da febbraio 2019 Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi annovera in curriculum una serie di esperienze formative e professionali di rilievo internazionale. Dopo il conseguimento con lode della laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova, nell’ottica di specializzarsi e arricchire ulteriormente il proprio know-how prende parte a un Executive Program presso la Harvard Business School (Boston, Massachussetts), a un International Executive Program presso INSEAD (Francia) e al Master in Finance e Project Control presso la SDA Bocconi di Milano. È nell’ambito del corpo tecnico dell’esercito che il suo percorso professionale prende il via: a Bolzano inizia infatti a lavorare all’interno della divisione mezzi militari di IVECO, realtà allora particolarmente impegnata in attività di sviluppo. Successivamente entra in FIAT AVIO per ricoprire nella divisione Heavy Duty un incarico che lo porta ad operare in Siria nella realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica con turbine a gas in ciclo aperto. Dopo un breve periodo nel service della società Nuovo Pignone – Gruppo GE, specializzata nella produzione di macchine tessili, nel 1996 Roberto Tomasi arriva in Enel: è l’inizio di un’esperienza ventennale nel Gruppo. Chiamato inizialmente a ricoprire il ruolo di Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione di energia elettrica in Liguria, cinque anni dopo diventa Responsabile dell’Area Cicli Combinati del Gruppo, con la gestione di oltre 7.000 MW installati. Ha solo 37 anni quando viene nominato Senior Vice President come responsabile del Procurement nel ruolo di Responsabile delle Grandi Commesse di Enel. Nel 2006 assume il ruolo di Vice President della Business Unit di Ingegneria del Gruppo ENEL, dedita alla progettazione e realizzazione di impianti di produzione convenzionale: sono oltre mille le persone operative che è chiamato a gestire a livello internazionale, in Slovacchia, Russia, Spagna e Italia. I risultati di rilievo raggiunti in questo ruolo lo portano all’inizio del 2015 a diventare Responsabile della Generazione a Carbone del Gruppo ENEL, incarico che ricoprirà per alcuni mesi, prima di approdare in Autostrade per l’Italia.

Roberto Tomasi: il presente professionale in Autostrade per l’Italia

Nominato Co-Direttore Generale di Autostrade per l’Italia (ASPI) nel luglio 2015, Roberto Tomasi si occupa dello sviluppo di nuove opere. L’anno successivo entra a far parte del CdA di ASPI come Consigliere, ricoprendo lo stesso incarico anche nei Board di alcune controllate del Gruppo. In qualità di Co-Direttore Generale è chiamato a coordinare diversi progetti consolidando un piano di investimenti del valore complessivo di 14,5 miliardi: tra questi l’apertura della Variante di Valico, il completamento delle attività sulla dorsale Adriatica A14 e, tra gli altri avviati, quello del passante di Bologna e quello della Gronda di Genova. Nel 2018 diventa Direttore Generale e nel gennaio 2019 Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. Nel piano lanciato a febbraio 2020 sono delineate le linee guida del piano di trasformazione che Roberto Tomasi vuole imprimere alla società: mille nuove assunzioni, priorità a sicurezza (su strade, cantieri e luoghi di lavoro), insieme a ricerca, sviluppo e mobilità sostenibile per arrivare a realizzare una “green infrastructure” e perseguire la digitalizzazione dei processi e degli asset. La visione dell’AD si fonda inoltre su una nuova etica dei comportamenti, la trasparenza delle azioni e il rispetto degli impegni presi. Sposato e padre di due figlie, è appassionato di viaggi, vela e sci alpinismo. Nel 2015 ha aperto una piccolissima azienda agricola, senza fini di lucro, a Portovenere.

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Salute e Benessere Scienza e Tecnologia

L’epilazione permanente con la luce pulsata

L’epilazione a luce pulsata è un trattamento più recente del laser. Lo scopo finale dell’epilazione a luce pulsata è quello di indurre l’assottigliamento progressivo e il diradamento della peluria, rallentandone fortemente la ricrescita e rendendola non visibile ad occhio nudo.

Il principio d’azione della luce pulsata è paragonabile a quello dell’epilazione laser, con la differenza che quest’ultima tecnologia agisce a lunghezze d’onda unidirezionali e monocromatiche.

Lo spot di luce pulsata ricerca la melanina, il pigmento che dà colore scuro al pelo, raggiunto il quale, l’energia veicolata nel follicolo si trasforma in calore, provocando una termocoagulazione.

Perciò basta irradiare la zona da epilare con la luce pulsata perchè la melanina faccia scaricare l’energia luminosa nel bulbo pilifero che verrà distrutto insieme alle cellule germinative del pelo, senza danneggiare i tessuti circostanti.

La luce pulsata è adatta sia per il viso che per il corpo e rende possibile il trattamento di zone anche ampie in tempi molto ridotti rispetto alle altre tecniche.

Prima di sottoporre la pelle ai flash della luce pulsata, il cliente indossa degli occhiali protettivi e si applica un apposito gel che agisce sia da conduttore dell’energia luminosa, sia da protettore della cute.

La pelle verrà poi in alcuni casi raffreddata attraverso una apparecchiatura che emette aria fredda, in altri casi il raffreddamento avviene attraverso il contatto con manipoli già raffreddati al loro interno.

Si procede quindi allo sparo degli impulsi che vengono emessi dal manipolo ad intervalli regolari. In pochi tempo si possono trattare zone estese come gli arti inferiori, oppure circoscritte come il labbro superiore.

Al termine della seduta di fotoepilazione, la superficie della pelle verrà ripulita dal gel e da residui costituiti da peli che si sono “staccati” durante il trattamento mentre la restante parte dei peli che si trova sotto la cute cadrà spontaneamente nell’arco di alcuni giorni.

Dopo ogni seduta è indispensabile adottare una totale protezione solare.

Le sedute verranno poi ripetute ad intervalli mensili ed ogni volta verranno eliminati i peli che si trovano in fase “Anagen” ovvero in fase di attività.

Ad ogni trattamento i peli in fase anagen sono circa il 20%, per questo motivo sono necessarie un minimo di 4/5 sedute, a distanza 30-40 giorni l’una, per ottenere risultati ottimali.

Il numero delle sedute dipende dalla zona da trattare e varia da una persona all’altra.

Bisogna inoltre tener conto della sensibilità individuale in ogni persona, dovuta all’età, alla situazione ormonale, come gli stati di iperandrogenismo, al tipo di pelle e di crescita, dal ciclo follicolare di ciascuno, sesso e razza, al tipo di trattamento adoperato dalla persona precedentemente. Perciò non è possibile stabilire a priori quante sedute siano necessarie per ciascuna persona.

La luce pulsata di ultima generazione:

– È veloce, tratta in pochissimo tempo ampie zone del corpo
– È efficace e sicura anche nelle zone più delicate
– Agisce in profondità
– Permette i massimi risultati nella lotta ai peli superflui.

Articolo offerto da https://www.epilcentre.com/

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Salute e Benessere

Differenze tra Epilazione e Depilazione

La superficie cutanea, sia nell’uomo che nella donna, è ricoperta di peli. Nella donna si ha solitamente, una sottile peluria, che talora può infittirsi e dare luogo alla formazione di veri e propri peli determinando un inestetismo.

La rimozione di questo inestetismo deve tenere presente il ciclo vitale del pelo. Questo ha tre fasi:

1) Anagen (fase di crescita)
2) Catagen (fase di maturità)
3) Telogen (fase di riposo con successiva caduta).

Nella fase di Anagen si forma una nuova matrice del pelo che dopo aver preso contatto con la papilla sottostante si riporta nel derma in modo che il nuovo pelo sviluppandosi allontana il pelo vecchio. Durante la fase di Catagen il pelo cresce lungo il canale follicolare e in Telogen il pelo emigra verso la superficie.

Le tre fasi non sono sincrone, per cui sono presenti contemporaneamente peli nelle varie fasi. Conseguentemente, nessun trattamento elimina definitivamente e in una solo seduta tutti i peli superflui, ma ogni seduta ne riduce il numero indebolendo progressivamente i peli stessi. Pertanto per ottenere buoni risultati occorrono diverse sedute.

I termini depilazione ed epilazione non sono sinonimi.

Sia l’epilazione che la depilazione riguardano la rimozione dei peli superflui.

I prodotti per la depilazione sono preparati o processi che vengono utilizzati per eliminare i peli attraverso un processo di rimozione nella loro parte visibile. Il metodo più comune di provvedere alla depilazione è con la rasatura.

Un’altra opzione popolare è quella di usare prodotti chimici per la depilazione che funzionano rompendo i legami di solfuro che collegano le catene proteiche e che danno forza al pelo. Così facendo i peli vengono disintegrati.

I sistemi comunemente adottati per la depilazione rimuovono i peli solo in superficie e senza il dolore tuttavia, essi hanno l’inconveniente di creare spesso irritazione alla pelle, potenziale e noto effetto collaterale tipico dei prodotti per la depilazione.

L’epilazione provvede invece alla rimozione di tutti i peli nella loro interezza, compresa la parte sotto la pelle. Così facendo la mancata crescita dei peli dura molto più a lungo rispetto alla depilazione. Tra i metodi più comunemente usati per l’epilazione abbiamo il laser e la luce pulsata.

La depilazione è un metodo rapido e indolore, mentre invece l’epilazione a seconda del tipo è molto più elaborata.

Con la depilazione, entro 3 giorni i peli cominciano a ricrescere; con l’epilazione invece i tempi sono più lunghi, dalle 4 settimane che si ottiene con la ceretta all’epilazione permanente che otteniamo con il laser, grazie al quale sono sufficienti 1 o 2 sedute di mantenimento all’anno per liberarsi dai peli superflui. Questo accade solo una volta raggiunto l’obiettivo dell’abbattimento del patrimonio pilifero dell’80% che si ottiene dopo circa 8 sedute.

Dobbiamo però parlare di epilazione “permanente”, non “definitiva”. Il limite non è legato alla tecnologia delle macchine, sempre più avanzate, ma a elementi che condizionano il ciclo di vita del pelo che nasce, cresce e poi muore.

L’effetto del trattamento dipende dalla quantità di energia luminosa assorbita dalla melanina quando il follicolo pilifero è in fase attiva (anagen). I follicoli silenti, che non producono peli, possono però attivarsi sotto stimolo di ormoni o farmaci.

Per questo motivo è più corretto parlare di epilazione progressivamente permanente dato che il risultato che possiamo ottenere sui follicoli attivi permane nel tempo.

Articolo offerto da Epilcentre Brescia

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Attualità e News Eventi

“Affacciati alla finestra”: i cortili di Bergamo si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto

Il 15 luglio parte Affacciati alla finestra, la seconda azione della programmazione estiva Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti, organizzata dal Comune di Bergamo per ripartire nel segno della cultura dopo mesi di chiusura forzata.

Accanto a Lazzaretto on Stage, inaugurato il 4 luglio con il sold-out del duo Boni-Pedrini a sole 24 ore dall’apertura della biglietteria, questo secondo filone di attività mette al centro i quartieri. Seguendo quel principio di cultura diffusa che tanto ci sta a cuore, cortili e piazzette, luoghi della quotidianità solitamente non deputati alla fruizione della cultura, ospitano violinisti, giocolieri, narratori, attori, danzatori. Incursioni light, rapide gocce di svago, poesia, umorismo, leggerezza, arrivano in tanti spazi della città non abituati ad accogliere spettacoli dal vivo, che si trasformano per l’occasione in palchi a cielo aperto. Le attività coinvolgono più di 70 artisti dando loro la possibilità di lavorare per la propria città, con l’obiettivo di dare opportunità a quelle categorie di professionisti dello spettacolo che dopo mesi di inattività potranno tornare a esibirsi. Artisti che in punta di piedi invitano cittadini di ogni età a rivivere quella socialità a lungo perduta, perché, come sosteniamo da sempre, la cultura è soprattutto condivisione. Compagnie, singoli artisti, associazioni hanno risposto con entusiasmo alla chiamata dell’Assessorato alla Cultura, che ancora una volta ha lavorato in rete, coinvolgendo i tanti soggetti culturali del territorio, con il coordinamento artistico di TTB Teatro Tascabile di Bergamo per il teatro, Doc Live e Doc Servizi Bergamo per la musica, 23/C Art per la danza, e il coordinamento logistico di Hg80.

“Un’idea che sognavamo di realizzare già in fase di lockdown, ma che temevamo potesse essere, in quel momento, vissuta come una mancanza di rispetto nei confronti delle tante vittime. Questo progetto vuole ora essere un segno di ripresa forte, che restituisca agli artisti il loro pubblico e punti al coinvolgimento dei cittadini – afferma l’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti che ha creduto fortemente in questa progettualità – Mi piacerebbe vederli in tanti affacciati ai loro balconi, come dai palchetti di un immaginario teatro, a godersi la lettura di un classico della nostra letteratura, ascoltare un assolo di sax o seguire i passi leggeri di una danzatrice nel cortile di casa”.

Affacciati alla finestra è sì un imperativo, ma “categoricamente” allettante: con 14 compagnie teatrali, 13 formazioni musicali, 1 compagnia di danza, 116 incursioni artistiche, circa 50 locations in almeno 20 quartieri, è un invito a portare lo sguardo fuori da casa propria, a godere della nostra creatività, a vivere le emozioni – sempre a distanza! – di una performance dal vivo.

I quartieri al momento coinvolti sono: Boccaleone, Borgo Santa Caterina, Borgo Palazzo, Carnovali, Celadina, Centro, Colognola, Grumello al Piano, Longuelo, Loreto, Malpensata, Monterosso, Redona, San Colombano, Santa Lucia, San Paolo, San Tomaso de’ Calvi, Villaggio degli Sposi, Valverde, Valtesse.

Tantissimi artisti si alterneranno in sequenza inaspettata sotto le nostre case: ABC – Allegra Brigata Cinematica (Serena Marossi, Erica Natali, Damiano Maffeo, Massimiliano Milesi), Associazione Ottimo Bach (Roberto Marchesi, Vittorio Panza), Matilde Facheris con Alberto Salvi e Luigi Suardi (A levar l’ombra da terra), Caramè&Misia (Andrea Persico, Federico Donati, Veronica Piccoli), Circo Balconi (Lorenzo Baronchelli, Mauricio Villarroel, Nicola Carrara), Breaking Glass (Beatrice Arrigoni, Roberto Frassini Moneta), Silvia Briozzo, Barbara Covelli, Erbamil (Vittorio Di Mauro, Giuliano Gariboldi, Manuela Carrasco, Fabio Comana), Fall (Andrea Greco, Francesco Crovetto, Lorenzo Gamba), Federica&Massimo di Onemusic (Federica Zanibelli, Massimo Piccinelli), Tiziano Ferrari e Marianna Moioli, Valentina Gavazzeni, Sophie Hames, In necessità virtù (Casali Manlio, Sala Stefania, Zanini Alberto), La Gilda delle Arti (Nicola Armanni, Marzia Corti, Giovanni Fiorinelli), Matè Teatro (Alessandra Ingoglia, Maria Teresa Galati, Graziano Gatti), Neem Trio (Elena Rota, Elena Zibetti, Maurizio Stefanìa), Novali Milesi Duo (Ermanno Novali, Matteo Milesi), One Music (Manuela Ferro, Giambattista Girello, Gabriella Mazza), Respirocobalto (Laura Mola, Clara Luiselli, Giuseppe Olivini), Pensieri Africani Duo (Dudu Kouatè, Guido Bombardieri), Candelaria Romero, Teatro Caverna (Viviana Magoni, Damiano Grasselli), The Paysden Brothers, Teatro del Vento (Chiara Magri, Matteo Zenatti), Manuel Togni, Simone Pagani, Thomas Pagani, Marco Pasinetti Quartet, Trieste (Gregorio Conti, Leonardo Gatti, Filippo Sala), TTB Teatro tascabile di Bergamo, Zonca Grompi & Pasinetti.

La programmazione, prevista dal 15 luglio fino al 15 settembre circa, non sarà divulgata in anticipo per evitare assembramenti e i singoli eventi, della durata di massimo 20 minuti, saranno comunicati, a livello locale, con distribuzione di volantini informativi nei condomini e nelle residenze immediatamente contigui al luogo in cui si svolgerà l’azione performativa e attraverso la pagina Facebook dedicata.

Il progetto è realizzato con la collaborazione di Aler ALER – Azienda Lombarda per l’Edilizia, Fondazione MIA e Casa Amica, e di tanti altri soggetti privati proprietari dei cortili dove si svolgono le iniziative.

Si ringrazia la SIAE per la collaborazione come Partner dell’iniziativa.

Affacciati alla finestra rientra nella programmazione estiva Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

Info su:

www.comune.bergamo.it

 

Facebook:

@AffacciatiAllaFinestra

Instagram:

@affacciati_alla_finestra_Bg

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Business Comunicati News

Le operazioni condotte da Nicola Volpi nel settore del Private Equity

Con un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo del Private Equity, Nicola Volpi è uno dei pionieri dei buy-out in Italia. Attualmente è alla guida di Movidea, società di investimento da lui fondata nel 2013 insieme a Emilio Petrone.

Nicola Volpi

Esperienze formative e primi incarichi professionali di Nicola Volpi

Nato a Milano nel 1961, Nicola Volpi ha un’esperienza consolidate nel settore del Private Equity. Attuale CEO di Movidea, è laureato in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e ha conseguito un Master in Finanza presso la SDA Bocconi. Avvia la propria carriera in Sefimeta S.p.A., divisione del Gruppo Montedison dedicata ai servizi finanziari. In seguito entra in Sanpaolo Finance S.p.A. (oggi Gruppo Intesa Sanpaolo), dove viene nominato Responsabile della divisione Leverage Finance: è qui che Nicola Volpi si rende protagonista dell’organizzazione del finanziamento delle prime operazioni di Buy-Out realizzate in Italia. Il suo percorso professionale prosegue in Schroder Ventures Italy, una delle prime realtà del settore Private Equity in Italia, di cui il manager diventa partner nel 1997. Nel 1999 fonda, insieme ad altri soci, Permira, realtà che negli anni si è affermata tra i grandi operatori del Private Equity mondiali, con un capitale di oltre 40 miliardi di euro in gestione.

Nicola Volpi: le operazioni internazionali e la nascita di Movidea

Le esperienze professionali maturate conducono il professionista a ricoprire ulteriori incarichi di responsabilità: nel 2005, infatti, Nicola Volpi viene nominato Amministratore Delegato di Permira Associati S.p.A. e in seguito entra nell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Sotto la sua gestione Permira realizza con successo in Italia operazioni di acquisizione e dismissione di marchi quali Ferretti Yachts, Marazzi, Veneta Cucine, Tfl, Valentino e Sisal. È il 2013 quando Nicola Volpi, insieme a Emilio Petrone, fonda Movidea, società di investimento nel settore dei beni e dei servizi di lusso in ambito italiano e internazionale, di cui assume l’incarico di CEO. La società effettua operazioni di investimento di capitali in società non quotate, accompagnandole nella crescita e nella valorizzazione nel lungo periodo. Tra gli investimenti realizzati, l’ingresso nel capitale di Pagani Automobili S.p.A., di cui Nicola Volpi è Membro del Consiglio d’Amministrazione. Ha ricoperto il medesimo ruolo anche nel CdA di FC Internazionale S.p.A. dal 2014 al 2018, con contributi legati all’area finanza straordinaria, organizzazione e pianificazione strategica.

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Eventi

Negli orti botanici della Lombardia tra laboratori, passeggiate al tramonto, conversazioni “verdi”

In Lombardia sono riconosciute come le meraviglie della naturae mai come quest’anno la loro apertura è sinonimo di rinascita. Sono gli Orti Botanici: paradisi della biodiversità che dopo il lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia, tornano a vivere in tutto il loro splendore. L’estate 2020, fatta di turismo di prossimità e di ricerca luoghi ameni è, infatti, naturalmente votata alla scoperta di questi luoghi spettacolari. Ecco le principali iniziative.

Si parte da Bergamo dove la riapertura dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota” è un vero e proprio inno alla vita. Sono infatti in programma attività per tutte le età: laboratori per bambini e per famiglieriflessioni sul paesaggio come forma di relazione, conversazioni sulla storia dell’agricoltura e, naturalmente, visite guidate domenicali per tutto il mese di luglio. Tanti modi diversi per immergersi nelle oltre 1.200 specie coltivate nella sezione di Città Alta e nella Valle della Biodiversità di Astino, osservando da vicino fiori e piante dalla bellezza straordinaria.

Per i più romantici, l’Orto Botanico di Pavia propone una visita guidata notturna: guidati dal custode e giardiniere Paolo Cauzzi, i visitatori potranno scoprire le magiche atmosfere dell’orto e le strategie notturne delle piante. In alternativa, è possibile scegliere una passeggiata al tramonto, sempre accompagnati dall’esperto, imparando a conoscere da vicino le collezioni estive.

La visita sarà anche l’occasione per poter fare domande riguardanti le proprie piante e ricevere consulenze e consigli su come curarle.

Attesissimi sono poi gli “Aperitivi biologici” e gli “Appuntamenti culturali” in programma all’Orto “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno aBresciacon assaggi, degustazioni e visite guidate a cura dell’Associazione LaCUs – Lago Ambiente Cultura Storia. Donato all’Università degli Studi di Milano e attualmente facente parte del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, l’Orto di Toscolano custodisce all’esterno, nel giardino, tante specie mediterranee, mentre internamente, nelle serre, accoglie numerose specie esotiche, tutte di interesse medicinale e officinali.

Dal lago di Garda ci si sposta al lago di Como per il Giardino Botanico di Villa Carlotta: oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali circondati da straordinari scorci paesaggistici.

A Milano, si aprono le porte dell’Orto Botanico di Brera, museo universitario dove oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, è possibile osservare numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. All’ingresso i visitatori troveranno delle brochure per la visita autoguidata e per il percorso ArteOrto (in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e Aboca). Sempre a Milano, porte aperte all’Orto botanico Città Studi, con visite guidate e incontri interattivi. Anch’esso sotto la direzione del Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano, accoglie molte tipologie di piante comprese quelle importate dal ‘700 in poi. È stato infatti realizzato ricostruendo alcuni ambienti tipici della Lombardia, una delle regioni più ricche di specie animali e vegetali, e si presenta oggi come uno spazio polifunzionale «a più livelli», adibito alla conservazione e valorizzazione delle specie vegetali, alla ricerca, alla didattica e alla socializzazione.

Infine, ad altitudini maggiori il Giardino BotanicoAlpino “Rezia” di Bormio con visite guidate nelle quattro sezioni: la flora del Parco Nazionale dello Stelvio; collezioni fito-geografiche delle zone alpine, europee, extraeuropee, artiche e antartiche; le collezioni sistematiche e un arboreto. Più di 14.400 mq con 1.400 essenze, tra la flora del Parco dello Stelvio, specie appenniniche e specie vegetali di gruppi montuosi europei ed extraeuropei.

Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezzapreviste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

 

CALENDARIO DELLE PRINCIPALI INIZIATIVE

Orto Botanico “Lorenzo Rota” – Bergamo

Sezione di Città Alta

Domenica 19 luglio 2020 – ore 18.00: TOUR DELLE SPEZIE – Laboratorio
Sezione di Astino

Sabato 25 luglio 2020 – ore 18:00: 5 SUPER POTERI…all’Orto Botanico, Laboratorio per bambini
Domenica 26 luglio 2020 – ore 18:00: DALL’ARATRO AL DRONE – Conversazione, la storia dell’agricoltura raccontata in un’ora!

Ingresso libero, fino a nuove disposizioni ingressi contingentati, obbligo di mascherine e distanziamento.
Le prenotazioni non sono richieste, valgono gli ordini di arrivo
info: [email protected] / tel. 035 286060

Per il calendario del mese di agosto, si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

https://www.ortobotanicodibergamo.it

 

Orto Botanico di Pavia

Aperto nei wekend dalle ore 10.00 alle 20.00. A partire dal 18 luglio fino alla fine di agosto, l’orario di apertura sarà dalle 17 alle 21. Solo per le visite guidate notturne, la chiusura sarà alle ore 22.30
Sabato 18 luglio e 8 agosto – ore 21:00 L’ORTO BOTANICO DI NOTTE. Visita guidata notturna con Paolo Cauzzi, custode e giardiniere.
Domenica 19 luglio e 9 agosto – ore 18.00: Visita e camminata estiva con i consigli verdi del custode dell’orto
Paolo Cauzzi, custode e giardiniere.

Entrambe le attività hanno un costo di 10 euro/persona comprensivo di biglietto di ingresso all’Orto Botanico. Prenotazione: obbligatoria (min.10 max 25 persone) tramite email a [email protected]
Si consiglia di portare con sé un prodotto antizanzare, può essere utile soprattutto per il tardo pomeriggio/sera.

http://www.ortobotanicoitalia.it/lombardia/pavia/

 

Orto Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno

Ogni giovedì mattina – ore 10:00 – 12:30: “Aperitivi biologici”

Ogni sabato mattina – ore 10:00 – 12:30:  “Appuntamenti culturali”

Assaggi, degustazioni, visite guidate a cura dell’Associazione LaCUs – Lago Ambiente Cultura Storia.

L’ingresso all’Orto è libero, le attività di LaCUs sono a pagamento

http://www.ortobotanicoitalia.it/lombardia/brescia/

 

Orto Botanico di Bormio

Visite guidate riservate a gruppi familiari nei seguenti giorni e orari:
Centro Visitatori di Valfurva:
ogni martedì e mercoledì alle ore 16:00 e alle ore 17:00 (due turni di visita giornalieri)
Giardino Botanico Rezia:
ogni lunedì e giovedì alle ore 16:00 e alle ore 17:00 (due turni di visita giornalieri)
Virtual Reality Point, in via De Simoni a Bormio, aperto tutti i giorni fino al 26 agosto con i seguenti orari: 10:00 – 12:00 e 14:30 – 18:30

Giardino Alpino Botanico Rezia

 

Orto Botanico Città Studi

Visite guidate interattive per tutto il mese di luglio.

Per prenotazioni [email protected] – tel. 334 7421203

Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi Milano

Per adulti e famiglie con bambini da 7 anni:

21 luglio ore 10 e mercoledì 15, 22 luglio ore 15: “Tingere o macchiare? Il significato dei colori nelle piante e il loro uso”

martedì 21 luglio ore 15 e giovedì 16, 23 luglio re 10: “Caccia all’albero: prepara un arbolario per conoscere gli alberi”

mercoledì 8, 15, 22 luglio ore 10 e giovedì 16, 23 luglio ore 15: “Dagli habitat lombardi al lontano Oriente: il giro del mondo in 80 piante”

venerdì 17, 24 luglio ore 10: Incontri interattivi famiglie con bimbi da 3 a 6 anni o con appuntamento su richiesta

 

Orto Botanico di Brera

Aperto solo nel mese di luglio

Orto Botanico di Brera – Università degli Studi di Milano

 

Orto Botanico Villa Carlotta

https://www.villacarlotta.it/it/giardino/

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti Botanici aderenti. 
Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). 
La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.
www.reteortiBotanicilombardia.it

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Comunicati

I 40 anni d’ Esperienza del sensitivo Letterius

Il sensitivo Letterius oggi compie 40 anni di esperienza nel campo esoterico. Anche se’ vanta un un’esperienza ” genetica ” . Lui è un discedente del grande e nobile Mago Frank. Grazie a lui ha eredita un moltitudine di libri e scritti su’ pergamena che racchiudono secoli e secoli del sapere esoterico. Oggi a distanza di 40 anni il sensitivo Letterius si ritiene soddisfatto per avere risolto più del 97 % dei casi. E’ un motivo per ringraziare a tutti coloro che gli sono stati vicino in tutto questo periodo. Ci racconta che ha aiutato molto politici a far carriera e molti imprenditori ad incrementare il loro guadagno ma anche ha riunito molte coppie. La cosa bella ci afferma il sensitivo Letterius è vedere il cliente felice dopo tanta angoscia e tristezza. Oggi come oggi ci afferma il sensitivo Letterius che rifarebbe tutto dai i suoi viaggi in Brasile alle suoi soggiorni in Africa ebin India. In questi posti si è formato vendo a contatto con le culture esoteriche del luogo. Tuttora il sensitivo Letterius si reca in questi luoghi per visitare e perfezionarsi sempre di più nel campo esoterico. A che se’ il sensitivo Letterius risulta il 1 Mago d’ Italia.
www.sensitivo.biz

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Business

Distruggi i file per sempre

I distruggi documenti sono strumenti che fanno un lavoro estremamente importante quale quello di eliminare dati personali su documenti fisici; un’ attività di fondamentale importanza per chi ogni giorno ha a che fare con questo tipo di cose. Quotidianamente infatti negli uffici pubblici e privati si ricevono migliaia di documenti dove firme, date e specifiche di ogni individuo vengono lette e conservate.

Il prolema di questi dati sensibili girovaganti sta nell’intento di malintenzionati che potrebbero scegliere di cercare proprio i vostri per farne cattivo uso, come ad esempio rubare la vostra identità allo scopo di rubarvi poi dei soldi; insomma, non si può prevedere esattamente cosa questi soggetti vogliano, sta di faatto che è meglio proteggersi da questi eventi.

Nella nuova epoca digitale, il consumo di carta si è estremamente ridotto, i dati ora tendono a viaggiare prevalentmente all’interno di file, codificati attraverso anche la criptografia, o comunque inseriti in hard disk fisici. A prescindere dal livello di protezione che questi file hanno, anche gli hacker si stanno dando da fare per sbloccare anche le protezioni più sofisticate; l’unico modo quindi per riuscire a salvaguardarsi da questi soggetti è la distruzione fisica dell’SSD o hard disk per evitare che dati sensibili finiscano nelle mani di chi non dovrebbe averli.

Vuoi vendere un telefono o un pc usato da te negli anni precedenti? E’ vero, qualche soldo in più nel portafoglio fa sempre comodo ma va considerata anche la peggiore delle ipotesi: quella in cui il tuo compratore è un hacker capace di recuperare le password che un tempo avevi inserito in quel dispositivo; cosa potrebbe arrivare a fare con quei dati?

 

I tempi cambiano

 

E’ impressionante notare come una volta la pericolosità dei dati sensibili si limitasse a ciò che era scritto su carta, insomma su tutto ciò che era tangibile. Ora invece le nostre identità digitali viaggiano attraverso la rete e sembrano non appartenere a luoghi fisici, nella realtà dei fatti però anche gli stessi servizi cloud sono composti da grandi hard disk fisici. Tutto questo per dire che in fin dei conti l’importante è sempre assicurarsi che l’oggetto tangibile sia distrutto al fine di eliminare completamente anche quello in realtà virtuale. L’unico modo per soddisfare le richieste di chi necessita ancora oggi di distruggere i documenti è quello di passare da un trita carte ad un trita hard disk o trita ssd.

 

Macchine distruggi file

 

Questi strumenti sono macchine in grado di disintegrare oggetti fisici di una certa importanza, i dispositivi elettronici oggi infatti sono usati in ogni circostanza e questi attrezzi devono occuparsi di distruggere anche il loro esoscheletro, spesso molto resistente. Si arriva quindi a sviluppare molta forza ma tutto questo è necessario per arrivare all’obiettivo; il risultato sarà anche migliore del vecchio trita carte in quanto se ricostruire un documento stampato potrebbe essere riconducibile a fare un puzzle molto complesso, ricostruire un hard disk distrutto è di per sé praticamente impossibile, quindi sareste definitivamente al sicuro!

Veramente uno strumento interessante per chiunque abbia bisogno di queste funzioni!

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Etica e Società

Dall’Associazione Governo del Popolo, arrivano alcuni interessanti spunti di riflessione sul Sistema politico e sulla Giustizia nel nostro Paese

Nel corso degli anni, l’Italia è stata una delle protagoniste principali dell’attività politica ed economica mondiale, regimi e classi politiche si sono susseguite nel tempo compiendo scelte che, nel bene e nel male, hanno riversato delle conseguenze sulla popolazione.
Dall’Associazione Governo del Popolo, iniziativa promossa da Francesco Carbone, fondatore e Presidente, arrivano spunti di riflessione sull’attuale sistema giudiziario e sulla sua inadeguatezza, sul funzionamento non sempre limpido della giustizia e di chi dovrebbe farla rispettare, mettendosi dalla parte dei cittadini.
Riflessioni che abbracciano anche la sfera religiosa, raccontando alcuni avvenimenti che hanno visto protagonisti gli ebrei e i cristiani, la continua lotta di quest’ultimi e le differenze con le quali gli altri credo e popoli hanno trattato e continuano a trattare la nostra società.
Si tratta di una vera e propria denuncia del Sistema attuale, tra citazioni di rabbini illustririflessioni fatte anche di parole forti, contro tutto ciò che oggi opprime il popolo e la nostra Nazione.
Discorso sulla tomba del gran rabbino Siméon-Ben-Jéhuda pronunciato dal rabbino Reichhorn nel 1869 al Cimitero di Praga.
Grazie alla terribile potenza delle nostre banche internazionali, abbiamo spinto i cristiani a entrare in innumerevoli guerre. Le guerre hanno un valore speciale per gli Ebrei, perché i Cristiani si massacrano e lasciano più spazio a noi Ebrei. Le guerre sono il jew’s harvest (ndr, vendemmia o raccolto giudaico), le banche ebree si ingrassano sulle guerre dei cristiani. Più di cento milioni di cristiani sono stati spazzati via dalla faccia della terra, (ndr, il rabbino sta dicendo questo nel 1869 !), spazzati via dalla faccia della terra con le guerre, e non è finita.” Rabbi Reichhorn, 1869. Pubblicato sul giornale La Vieille France, n. 195 del 21 Ottobre 1920. https://profidecatholica.com/2018/10/22/discours-sur-latombe/
Esiste una stupefacente analogia tra i Protocolli dei Saggi di Sion e il discorso del rabbino Reichhorn, pronunciato a Praga nel 1869 sulla tomba del gran rabbino Simeon Ben-Jéhuda, e pubblicato da Readcliffe, che pagò con la vita questa divulgazione. Sonol che aveva accompagnato Readcliffe ad ascoltare Reichhorn, fu anche lui ucciso in duello poco tempo dopo. Le idee generali formulate dal rabbino sono pienamente sviluppate nei Protocolli (pubblicati circa 35 anni dopo) – La Vieille France, n. 195 del 21 ottobre 1920. E’ perfettamente chiaro che l’orazione funebre e i Protocolli dei Saggi di Sion provengono da una sola e stessa origine”.
LA CAUSE DU PEUPLE : Le discours du Rabbin REICHHORN
numidia-liberum.blogspot.com
Le discours du rabbin Reichhorn est  un témoignage précieux sur la “Question Juive” depuis le XIXe siècle, telle qu’’on pouvait la comp…
“Siamo il popolo eletto da dio . . . Alla maggioranza degli ebrei non piace ammetterlo, ma il nostro dio è Lucifero e noi siamo il suo popolo eletto. Lucifero è vivo più che mai.”
(dall’intervista che l’Ebreo americano Harold W. Rosenthal, braccio destro del senatore Mondale, rilasciò con incauta presunzione nel 1976 e che alcuni mesi dopo, i suoi correligionari uccideranno all’aeroporto di Istanbul, in un simulato attentato terroristico). http://hugequestions.com/Eric/TFC/Harold_Rosenthal-I.html https://rense.com/general66/rosen.htm
L’unione fa la forza per mandare a casa, prima che sia troppo tardi, in modo pacifico e legale, gli attuali Governo, Parlamento e Capo dello Stato, dei quali il M° Pappalardo va denunciando da anni l’illegittimità, nel più ipocrita e sfrontato silenzio politico-giudiziario-mediatico e nella suicida omertà dell’intera Nazione, che – come nessun altro indizio – sono la cartina di tornasole della verità delle accuse.
Chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale deve riconoscere che un Paese in simili condizioni è destinato al totale fallimento, per poi essere svenduto a poteri sovranazionali, che ridurranno il suo Popolo alla peggiore schiavitù morale e materiale della sua storia.
Senza il ripristino della legalità costituzionale non si può fare nulla per salvarlo, se non chiacchiere, che accelerano o comunque favoriscono l’inabissamento della nave Italia, che, dopo aver subito, nell’urto con l’iceberg della Costituzione, un’enorme falla sommersa, sta lentamente inabissandosi al gracido suono dell’orchestra mediatica di bordo.
La classe politica che governa da 150 anni il Paese è stata creata ed imposta dalla massoneria (diretta emanazione del giudaismo cabalistico) non per la serena e prospera convivenza del Popolo italiano, ma per la sua lenta, quasi impercettibile dissoluzione.
Oggi siamo alle fasi finali e se non reagiamo compatti attorno al M° Pappalardo, l’unico in grado di mettere l’intero Sistema con le spalle al muro delle proprie responsabilità, finiremo tutti in una forma di dittatura globale senza precedenti nella storia, non solo d’Italia, ma dell’umanità.
Non è detto che di fronte a nemici così potenti e luciferini, il Progetto Pappalardo sia destinato al successo, ma è l’unica chance seria, che ogni Italiano amante del proprio Paese e dei suoi figli, ha il dovere, se non altro, di conoscere e approfondire, prima di gettare il bimbo con l’acqua sporca. Dopodiché dovrà assumersi la responsabilità delle proprie scelte di fronte alle nuove generazioni. Per chi fosse particolarmente allergico al colore arancione esiste comunque una seconda chance per riconquistare la Sovranità nazionale, che probabilmente è ancor più efficace di quella del M° Pappalardo. (Vedi appendice).
In un momento così drammatico, procedere in ordine sparso e in modo superficiale non solo è inutile, ma dannoso perché favorevole alle forze occulte giudaico-massoniche del DIVIDE ET IMPERA, che la vogliono disintegrare.
Non è facile credere all’esistenza di un piano così mostruoso, nonostante gli innumerevoli indizi storici che solo un cieco non vede, ma prima di ritenerlo un falso, occorre che ognuno, dopo personali ricerche, faccia funzionare il cervello.
I links sotto indicati danno un’idea sufficientemente chiara del Piano sionistico-mondialista in corso di attuazione, nel quale si inseriscono le crescenti turbolenze socio-geopolitiche in Italia e in quasi tutti i Paesi del mondo.
Il nostro Paese, da almeno 2000 anni crocevia e faro di civiltà per tutta l’umanità, è molto più importante di quanto gli Italiani non credano. Non per la forza militare o finanziaria, che d’altronde non ha, ma per la sua insuperabile cultura e creatività, di fronte alle quali, armi e denaro valgono zero.
Se l’Italia riuscisse a liberarsi dall’infame morsa ricattatoria del falsissimo debito, col quale l’usura giudaico-massonica la tiene saldamente in pugno onde cancellare ogni traccia del suo glorioso passato (soprattutto cristiano), senza il quale non è possibile pensare e progettare il futuro, quasi tutti i Popoli della Terra la seguirebbero a ruota, mostrando al mondo che IL RE E’ NUDO.
L’Italia, essendo la culla del Cristianesimo, ha occupato ed occupa, senza quasi più saperlo, un posto di cruciale importanza strategica, confermata – se ce ne fosse bisogno – dall’accanimento col quale viene attaccata da sempre e da tutte le parti. Il disprezzo che le forze interne ed esterne, soprattutto anti cattoliche, nutrono da sempre nei confronti del nostro Paese, tradisce una insopprimibile invidia che sfiora l’odio, nei confronti di un Popolo (di navigatori, santi e poeti) che ha contribuito, come nessun altro al mondo, alla civilizzazione dell’intera umanità.
Per il Dio cristiano, cioè Gesù Cristo, ogni uomo ha un valore incommensurabile, quasi infinito, perché l’anima che lo inabita è immortale.
Il dio giudaico, cioè lucifero, dopo aver sedotto l’ex Popolo eletto al deicidio, lo ha convinto a farsi dio di se stesso, col conseguente diritto-dovere di dominare e sfruttare i Goyim (i non Ebrei, soprattutto i Cristiani), considerati poco meno di animali. L’esistenza delle varie razze, nazioni, civiltà, tradizioni, nonché la diversità e unicità di ogni essere umano, fanno parte del disegno di Dio, che l’uomo non può stravolgere senza provocare, in ultima analisi, la distruzione di sé e del Creato.
Se l’uomo fosse il dio di se stesso, risolverebbe tutti i problemi che lo affliggono da millenni, primo fra tutti quello della morte, in un batter d’occhio.
Il fatto di voler scalare il cielo è solo preludio di una caduta terrificante, simile a quella di lucifero precipitato, per le stesse ragioni, nel più profondo dell’Inferno.
Per vincere la sfida epocale di riconquista di un valore, la sovranità, creato e voluto da Dio quale presupposto indispensabile per la salvaguardia dell’identità individuale e collettiva, occorre che tutti gli Italiani si stringano attorno a un leader. E’ impensabile ed anche un po’ demenziale, immaginare che un Popolo possa condurre una seppur pacifica battaglia per rivendicare e far valere i diritti solennemente sanciti dalla Carta Costituzionale, senza la sintesi e la guida di un supremo comandante in capo.
Il ridicolo e grottesco spauracchio del fascismo è l’arma spuntata, che i nemici interni ed esterni degli Italiani, usano per sabotare la rinascita di un Paese che, qualora ci fosse, rischierebbe di mandare in fumo il progetto messianico di globalizzazione-massificazione-asservimento dei Goyim, che le élites rabbiniche perseguono, dietro le quinte della Storia, da almeno 2000 anni. La figura di Pappalardo è lontana anni luce da quella di Mussolini.
Il Duce, al suo confronto, era uno sprovveduto avventuriero, che, dopo aver provocato, più per colpevole imprudenza che per malvagità, immense sofferenze al popolo italiano, ha fatto la fine dello sprovveduto avventuriero.
Il M° Pappalardo fa tremare o quanto meno preoccupa seriamente l’intero Sistema, non per il rischio di fantomatiche derive autoritarie, che il Sistema sa perfettamente non esistere e che perfino auspicherebbe per giustificare il mantenimento del Potere, ma perché è un Carabiniere, con la mentalità del Carabiniere, con 42 anni di lavoro al servizio del Popolo italiano, con l’esperienza diretta della vita parlamentare e con un curriculum vitae ineccepibile, addirittura cum laude, in grado di rivoltarlo come un calzino, senza colpo ferire e nella piena legalità.
Lo provano e confermano gli autogol da manuale, che i suoi detrattori e diffamatori fanno ogni volta che lo attaccano.
Solo chi è plagiato – almeno in parte – dal sistema mediatico dominante, quasi tutto controllato dalla massoneria o chi ha la mente annebbiata dal vizio seminato a piene mani sempre dalla massoneria o chi si è venduto, se non direttamente ai gradi più bassi della massoneria, certamente al proprio irresponsabile egocentrismo, non riesce o non vuol capire un concetto così semplice.
Se si vuole recuperare la Sovranità, espressione e fondamento di una Costituzione per la quale milioni di nostri connazionali hanno sacrificato la vita, tutte le forze che perseguono seriamente questo sacro obiettivo, devono stringersi attorno al M° Pappalardo che, oltre ad essere un integerrimo ex-militare e quindi esperto stratega, è anche un esimio compositore di musica classica apprezzato e richiesto in tutto il mondo, fuorché nella nostra Patria, in massima parte inebetita – guarda caso – dalla onnipresente massoneria, che, simile al monossido di carbonio, sprigiona impunemente da secoli, la sua letale tossicità, giungendo al punto di infiltrarsi nella Chiesa e impadronirsi della Santa Sede con l’elezione ILLEGITTIMA del massone rosacroce Angelo Roncalli, avvenuta nel Conclave del 1958, e la successione degli antipapi giudei o di origine giudaica Montini, Wojtyla, Ratzinger e Bergoglio.
Luciani non era ebreo, ma un semplice seguace del modernismo, eresia solennemente e infallibilmente condannata dal santo Papa Pio X.
In un sussulto di consapevolezza, il “Papa del sorriso” si rese conto della gravissima situazione in cui versava la Chiesa, ma non fece in tempo ad iniziare l’opera di bonifica che, dopo soli 33 (numero sacro alla massoneria) giorni di pontificato, fu trovato morto nel suo letto, una mattina di settembre del 1978. http://www.papalrestoration.com
Se in un’orchestra ogni strumento, in nome di un demenziale pluralismo (anche questo esaltato e strombazzato dalla massoneria, sempre secondo il DIVIDE ET IMPERA di cui sopra), suona per conto proprio, il risultato dell’esecuzione sarà una insuperabile schifezza. Se gli Italiani (inclusi i residenti all’estero) d’ogni condizione e livello socio-culturale non sosterranno moralmente, mediaticamente, finanziariamente, il progetto del M° Pappalardo, il risultato sarà una catastrofe per tutti, compresi gli incoscienti di Destra e gli utili idioti di Sinistra, (nipoti e pronipoti dell’ebreo satanista Karl Marx: http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/articoli/vero_volto_karl_marx.htm) , a libro paga della massoneria, che lo ignorano, lo snobbano, lo diffamano, e in particolare per i bimbi, delle cui inaudite e sottaciute sofferenze, gli adulti, (dai direttamente responsabili agli indifferenti), che ci credano o no, dovranno un giorno, (il dies irae, che segnerà per gli impenitenti finali l’inizio di sofferenze eterne inimmaginabili), rendere conto a Dio.
A quel Dio fieramente odiato, vilipeso, oltraggiato dai Poteri giudaico-massonici di cui sopra, coi quali i nostri connazionali ai vertici delle Istituzioni, incredibilmente collaborano e ai quali obbediscono come cagnolini in cambio di qualche lingotto d’oro a forma di osso; a quel Dio che ha detto: “Chi scandalizza uno solo di questi piccoli sarebbe meglio per lui che si legasse al collo una macina da mulino e si buttasse in mare”.

IL REGNO DI CRISTO

http://www.scrittivaltorta.altervista.org/per_volume.
htm http://www.maria-valtorta.org/ValtortaWeb/028.htm
https://valtorta.org/home_defaultpage.asp
IL REGNO DELL’ANTICRISTO
Franco Adessa: Lettera aperta al Presidente Mattarella: https://www.chiesaviva.com/538%20mensile.pdf
Giacinto Auriti: https://www.youtube.com/watch?v=mJw2ud1nPSM&app=desktop
Dans le terrier du Lapin Blanc https://www.youtube.com/watch?v=O68fadA5ikw
Dr Montagnier https://www.youtube.com/watch?v=JhbZx…(CENSUR E) https://youtu.be/Vx91DZTjNTI
Dr Résimont, médecin belge https://www.youtube.com/watch?v=4uZ-w…
Jean-Claude Bourret https://www.youtube.com/watch?v=I_9BQ…
Tribunal international de Justice Naturelle https://commission.itnj.org
Kristy Allen https://www.youtube.com/watch?v=_7K_D…
Robert David Steele https://youtu.be/lqY1KNFDhQ4
Ronald Bernard https://www.youtube.com/watch?v=n2ip5…
Ronald Bernard (MK) https://www.youtube.com/watch?v=BTwo1…
Ronald Bernard (1) https://www.youtube.com/watch?v=ulaC0…
Ronald Bernard (2) https://www.youtube.com/watch?v=UKGtt…
Anneke Lucas https://www.youtube.com/watch?v=MYV0b…
Fiona Barnett https://www.youtube.com/watch?v=87lRj…
Robert David Steele: ADRENOCHROME https://www.youtube.com/watch?v=zRF3Q… Inauguration du Tunnel du Gothard: https://www.youtube.com/watch?v=zW5gk…

CORONAVIRUS

Dr. Citro: Un inganno globale chiamato Coronavirus https://www.youtube.com/watch?v=zOA_he0gMU0
Encore- Pandemic is Pretext to Implement “The Plan” https://www.henrymakow.com/2020/06/pandemic-pretextimplement-plan.html
Dr Buttar https://www.youtube.com/watch?v=wLqLK… (censurée pour la 6°fois…)
Nouvelle référence : https://www.youtube.com/watch?v=Yf6vH…
Covid Cases Transferred to Nursing Homes to Inflate Deaths https://www.henrymakow.com/2020/06/statestransferredcases-to-nu.html
Bill Gates’ Chilling Pandemic Warnings To Trump Before The Coronavirus Outbreak Hit https://www.youtube.com/watch?v=eEup9pErtmM&list=PLzvcZCIEqvS111Y5xNQWb0ZRXM2jvGvx&index=56&t=0s

MESSIANISMO GIUDAICO

Discours sur la tombe du grand rabbin Simeon-Ben-Jéhuda prononcé par le rabbin Reichhorn en 1869 au cimetière de Prague https://profidecatholica.com/2018/10/22/discours-sur-la-tombe/
Le discours du Rabbin Reichhorn https://numidia-liberum.blogspot.com/2018/10/le-discours-du- rabbinreichhorn.html
#comment-form Les Juifs Illuminati furent-ils responsables de l’Holocauste ? https://numidia-liberum.blogspot.com/2018/02/lesjuifsilluminati-furent-ils.html
Qui sont les Illuminati? https://numidia-liberum.blogspot.com/search?q=jacob+frank

LA TRADIZIONE-TRADIMENTO DELLA GIUDEO-MASSONERIA

https://www.chiesaviva.com/giganti%20del%20male %20TRADIMENTO%20GIUDEO%20MASS.htm

CALLING FOR A RETURN TO SANITY https://jan27.org
Confessione del 1 luglio 2015 del rabbino talmudista Rav David Touitou: Destruction de l’Europe par l’Islam c’est bon pour Israel https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=tnOWxcZsChc
How To Kill Goyim And Influence People: Leading Israeli Rabbis Defend Manual for Killing Non-Jews http://whale.to/c/how_to_kill_goyim.html
PROTOCOLS OF THE LEARNED ELDERS OF ZION https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/esp_sociopol_zion06.htm
Rabbi quote banners (racist, misogynist) http://whale.to/c/rabbi_quote_banners.html “Sono sicuro che avrete bisogno di poca preparazione per un tale dovere, perché il sacrificio è sempre stato il motto del nostro popolo e la MORTE DI POCHE MIGLIAIA DI EBREI in cambio della leadership mondiale è in realtà un PICCOLO PREZZO DA PAGARE” http://whale.to/c/rabbi_rabinovich1.html http://whale.to/c/rabbi_quote_banners.html
THE JUDAISM RELIGION RACKET 1 http://whale.to/b/judaism_h.html
Le lundi est le jour du souvenir de l’Holocauste! Obtenez les faits réels sur cet immense canular sur Jan27.org https://numidialiberum.blogspot.com/2020/01/le-lundi-est-le-jour-du-souvenir-de.html # more Quelques mensonges évidents dans la Shoah – Par le professeur R.Dommergue https://numidialiberum.blogspot.com/2019/11/sherlock-holmes-releve-des-incoherences.html # more Des rabbins israéliens ouvertement racistes : ils défendent Hitler et prônent l’esclavage des non-juifs (Rabbini israeliani apertamente razzisti: difendono Hitler ed esaltano la schiavizzazione dei non ebrei). https://numidialiberum.blogspot.com/2019/06/des-rabbins-israeliens-ouvertement.html
THE PROTOCOLS OF ZION UPDATED https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/esp_sociopol_zion89.htm
HAROLD WALLACE ROSENTHAL http://hugequestions.com/Eric/TFC/Harold_Rosenthal-I.html “We are god’s chosen people . . . Most Jews do not like to admit it, but our god is Lucifer ― so I wasn’t lying ― and we are his chosen people.
Lucifer is very much alive.” Shocking 1976 Interview with Zionist Harold Wallace Rosenthal http://thewaronliberty.com/shocking-1976-interview-with-zionist-harold-wallace-rosenthal/
Antisemitismo: “E’ un trucco. Lo usiamo sempre.” https://www.youtube.com/watch? time_continue=48&v=qHZi_9oUNhM “Il potere degli ebrei deriva direttamente dalla credenza quasi totale del mondo occidentale nella fenomenale menzogna dell ‘”Olocausto”. Non hai bisogno di cercare oltre”.
(Robert Faurisson) http://whale.to/b/faurisson19.html The Jew World Order Unmasked https://www.yumpu.com/en/document/read/4941265/the-jew-world-order-unmaskedbyzioncrimefactory
RABBIS QUOTES http://whale.to/c/rabbi_quote_banners.html http://whale.to/c/rabbi_q.html Insider: Protocols Largely Realized (1976): https://www.henrymakow.com/000334.html – L’intervista a Harold Wallace Rosenthal http://hugequestions.com/Eric/TFC/Harold_Rosenthal-I.html
Hervé RYSSEN –Des centaines de rabbins pédophiles et incestueux https://profidecatholica.com/2019/06/12/laccusation-inversatoire-lave-plus-blanc-que-blanc/
THE HIDDEN TYRANNY https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/esp_sociopol_zion18.htm
ANGELA MERKEL: la fille d’Adolf Hitler ? Par L. Glauzy https://profidecatholica.com/2019/09/20/merkel-la-fille-dadolfhitlerpar-laurent-glauzy/
Benedetto XVI condannato a 25 anni di prigione per crimini contro l’umanità.
Francesco condannato a 25 anni di prigione per crimini contro l’umanità: https://www.chiesaviva.com/485%20mensile.pdf
Mons. Léon Meurin: La Massoneria Sinagoga di Satana: http://www.unavox.it/ Segnalazioni_Rete/Meurin_Massoneria_Sinagoga_di_Satana.html L’Eletta del dragone: https://www.chiesaviva.com/eletta.htm
Le origini ebraiche della Massoneria e l’assalto massonico alla Chiesa http://antimassoneria.altervista.org/le-originiebraiche-della-massoneria-e-i-suoi-scopi/ – Pike Mazzini e le Tre Guerre Mondiali: Https://www.altaterradilavoro.com/albert-pike-giuseppe-mazzini-e-le-3- guerremondiali/
Pierre Hillard : Le mondialisme contre l’Église: https://www.youtube.com/watch?v=oZfjIkV05FU – Pierre Hillard : « Mondialisme: vers la guerre ! : https://www.youtube.com/watch?v=Z24XdvRaxd0 Il Talmud smascherato: http://aaargh.vho.org/fran/livres5/pranaitisital.pdf

APPENDICE

Si tratta dell’iniziativa promossa dal sig. Francesco Carbone, fondatore e Presidente dell’Associazione Governo del Popolo, unica giuridicamente costituita in Italia, che controlla i controllori, laddove per controllori si intendono gli incaricati di far rispettare la legge: i magistrati. L’Associazione controlla, in ultima analisi, il corretto funzionamento della Magistratura e si occupa di denunciarne eventuali abusi, complicità, omissioni, che, secondo sue indagini e accertamenti, pare sovrabbondino.
Su 165 Procure, l’Associazione ha denunciato con prove documentali inconfutabili, Magistrati appartenenti a 16 Procure. Pertanto il 10% delle stesse, sono palesemente inquinate/deviate. Dal momento che queste denunce vengono praticamente sabotate con l’utilizzo del modello 45 (creato – pare – per mettere su un binario morto quelle particolarmente scomode al Sistema), è lecito ritenere che le Procure inquinate/deviate o controllate da altri Poteri (Politico, Massonico, Mafioso) e non intercettate, perché non incrociate dall’Associazione (che non può controllare preventivamente e senza una ragione precisa tutte le Procure d’Italia), siano molte di più. Se, in virtù del cosiddetto corporativismo, di cui fa menzione il PM Alberto Galanti, https://www.facebook.com/sistematribunalesalerno/videos/2237883332996350/ , i Magistrati si proteggono vincendevolmente (come accade con l’Ordine dei Medici o dei Notai), va contemplato anche il reato di un’eventuale omissione d’atti d’ufficio nei confronti di coloro che, pur non avendo commesso direttamente gravi illeciti, erano e sono più o meno a conoscenza di quelli dei loro colleghi, non hanno fatto e continuano a non far nulla. Il fatto di tenere famiglia è sicuramente una valida giustificazione, ma il Popolo sovrano, datore di lavoro e remuneratore anche dei Magistrati, chiede gentilmente di non esagerare.
Il sig. Carbone ci informa di un golpe politico-giudiziario avvenuto nel 1989, col quale la Polizia giudiziaria è stata privata del potere di svolgere autonome e indipendenti indagini, avocate a sé dalla Magistratura. Da quel momento le fazioni politiche, attraverso il CSM, hanno acquisito la possibilità di mettere i loro uomini di fiducia all’interno delle Procure e principalmente come Procuratori capo e generale.
Un’operazione del genere può essere fatta solo se tutti, Destra, Centro e Sinistra, categorie evidentemente di pura facciata, sono d’accordo. Praticamente chi detta legge, (è proprio il caso di dire) in Italia da 30 anni è la Magistratura, la quale però non esiste per governare, ma per far rispettare la legge e sanzionarne i trasgressori. Il fatto che si sia appropriata, anche (e soprattutto) del Potere politico, costituisce una evidente, macroscopica, intollerabile anomalia, che urge eliminare al più presto, se vogliamo salvare il Paese e ciascuno di noi, dal disastro.
La Giustizia o è TUTTA trasparente e limpida o NON è, fino a diventare paradossalmente Ingiustizia e non secondaria, ma quasi assoluta, perché perpetrata dall’Organo che la dovrebbe nientemeno garantire.
Quando ipocritamente si dice che non tutta la Giustizia è malata, si esprime in realtà un concetto demenziale. E’ sufficiente che un granello di sabbia entri in un meccanismo perché si inceppi fino al punto – qualora fosse forzato – di diventare del tutto inservibile. Non esiste meccanismo più delicato di quello della Giustizia, che dovrebbe avere al suo interno un organo di rigorosa vigilanza a 360° col potere di espellere immediatamente ogni corpo estraneo onde salvaguardarne in ogni momento l’integrità e il perfetto funzionamento.
In conclusione, una comunità nazionale nella quale il Potere Giudiziario, macchiandosi di inammissibili parzialità e gravissime omissioni, si fa promotore dell’Ingiustizia, è inevitabilmente destinata all’autodistruzione, qualora non si inverta radicalmente la rotta.
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ASSOCIAZIONE GOVERNO DEL POPOLO:

VOLANTINO DA SCARICARE, STAMPARE E DIFFONDERE. file:///C:/Users/PC/Documents/Desktop%20XP/documenti%20d/VIDEO/CARBONE%20FRANCESCO/CamScanner%2007-01- 2020%2000.47.51.pdf https://associazionegovernodelpopoloaps.forumfree.it/?t=77748039
FRANCESCO CARBONE: https://www.youtube.com/channel/UCUBM3-iC63NClSfzgRg_sPA
PERCHE’ HO DECISO DI ESSERE A ROMA IL 18 LUGLIO
https://www.youtube.com/watch?time_continue=457&v=fv8N9tHsBaI&feature=emb_logo
Vercingetorige
5 Luglio 2020
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Business News

Coronavirus e Serie A: l’intervista a Marco Durante

Marco Durante ha fondato LaPresse S.p.A. nel 1994: in meno di 30 anni, l’agenzia di stampa è diventata uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale.

Marco Durante

Marco Durante: “Giusto evitare rischi, pandemia ancora in atto”

Sabato scorso la Serie A è tornata in campo: interrotto dall’emergenza sanitaria, il campionato di calcio è ripartito con il recupero della 25ª giornata. Massimo 300 persone, trasferte con doppi pullman, divieto di avvicinarsi all’arbitro durante il match sono solo alcune delle nuove regole da seguire per via del Covid-19: “È giusto – ha dichiarato Marco Durantedare delle limitazioni: ricordiamoci che la pandemia non è finita e le partite sono comunque un rischio”. Oltre ai giocatori e allo staff delle squadre, l’ingresso allo stadio è concesso esclusivamente al personale (sicurezza, raccattapalle) e a categorie come operatori video, giornalisti, commentatori e fotografi. Inizialmente la Lega Serie A aveva messo un limite anche a quest’ultimi, autorizzando solo i fotografi delle squadre e quelli appartenenti all’agenzia fotografica statunitense “Getty Images”. Una decisione che ha scaturito diverse polemiche: “Un’assurdità: agenzie primarie come Ansa e LaPresse, che distribuiscono in Italia e nel mondo, non rientravano nei piani”. Secondo Marco Durante, si è trattata di un’evidente violazione delle regole della concorrenza e soprattutto di un danno al diritto di cronaca: per questo la società ha richiesto un chiarimento all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha aperto un fascicolo sebbene la Lega sia ritornata poi sui suoi passi aumentando il numero di fotografi.

Marco Durante: formazione e percorso professionale

Originario di Torino, classe 1962, Marco Durante frequenta il liceo scientifico e studia poi all’ISEF della stessa città laureandosi nel 1988, ottenendo subito dopo l’abilitazione come insegnante: la passione per lo sport è tale che, dopo un periodo come professore di nuoto, diventa allenatore della squadra della città che in quegli anni milita in Serie C. Nello stesso periodo riesce a frequentare anche un corso di Business Administration all’estero, a Toronto, presso la Rotman School of Management; nel 1989 è invece in Francia, dove in 4 anni consegue la laurea in Sciences et Techniques des Activités Physiques et Sportives presso l’Université Claude Bernard di Lione. Contemporaneamente, lavora anche per Publifoto, agenzia fotografica di Torino fondata dal padre: è il 1994 quando decide di rilevare l’agenzia con il fratello, cambiandone il nome in LaPresse S.p.A. Oggi la società di Marco Durante è uno dei capisaldi dell’informazione italiana: una delle ultime operazioni di successo, che risale all’anno scorso, è la firma di una partnership quinquennale con Associated Press, la nota agenzia di stampa internazionale con sede a New York, per la distribuzione esclusiva in Italia di contenuti multimediali.

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Prodotti

Orologi donna Festina: dai un tocco elegante al tuo look

Per la maggior parte delle donne una delle cose più importanti è la valorizzazione di sé stessa.

Ci sono diversi modi per dedicarsi a questo: un nuovo taglio di capelli, la manicure, un nuovo capo di abbigliamento e anche un nuovo gioiello.

Quando si pensa ad un bel gioiello, la prima cosa che viene in mente è un anello, un paio di orecchini oppure una collana. Ma che dire invece di un bell’orologio?

Si può dire con certezza che ormai l’orologio non è più solamente uno strumento per leggere l’ora, ma è diventato ormai un modo di essere, un elemento capace di valorizzare al meglio la propria personalità.

Come scegliere un buon orologio?

Abbiamo capito che un orologio dona carattere: il suo modello, la sua forma e il suo marchio dicono già molto di noi con un semplice sguardo. Ecco perché è importante fare una scelta ponderata e accurata. Prendiamo in considerazione alcuni semplici spunti di riflessione.

Il primo grande dilemma riguarda la domanda: analogico o digitale? In questo caso bisogna pensare al motivo per cui stiamo acquistando il nostro orologio. Se sogniamo un accessorio elegante da usare in ogni occasione, il classico orologio con le lancette è la scelta più adatta: è decisamente impossibile stancarsi di lui. Peraltro gli ultimi modelli hanno anche il quadrante luminoso che permette la lettura dell’ora anche in un ambiente buio. Diversa è la questione nel caso di una donna sportiva che vuole utilizzare il proprio orologio per misurare la temperatura, la frequenza cardiaca e in generale per monitorare l’attività fisica, il sonno e gestire gli obiettivi di fitness giornalieri.

Il secondo dilemma riguarda invece la scelta del modello.

 

Una vasta scelta di orologi da donna Festina

Il mercato offre una vastissima scelta di modelli di orologio da donna.

Gli orologi Festina da donna, qualsiasi sia la collezione che scegli, sono tutti con movimento al quarzo, con la dimensione della cassa che varia dai 28 mm ai 37 mm e un bracciale in acciaio (generalmente di 14 mm) 316L, eventualmente con chiusura di sicurezza (con pulsanti anche) e fibbia pieghevole. Alcuni modelli hanno anche un fondello a vite e corona a doppio scatto e anche degli zirconi sulla lunetta o agli indici.

Per quanto riguarda il quadrante, si può dare libero sfogo alla fantasia e all’immaginazione. Si può innanzitutto scegliere tra i quadranti con numeri romani o con numeri arabi, con o senza datario. Ci sono modelli con quadrante di colore blu, nero, argento, rosa, antracite, bianco, grigio con i numeri di vario colore. Alcuni modelli più preziosi hanno il quadrante tempestato di cristalli blu, quello silver con numeri romani e zirconi agli indici, quello con cristalli Swarovski e persino quello in madreperla: tutti possono avere indici e numeri arabi o romani di vario colore e possono essere impreziositi con ulteriori dettagli.

È preferibile inoltre acquistare un modello in vetro minerale temprato, che permette al vostro orologio di aumentare la durezza e la resistenza alla pressione, agli agenti chimici e all’usura di tutti i giorni, e prodotti con una buona impermeabilità. Si consiglia infine di prestare attenzione alla garanzia: 2 anni sono il minimo.

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Comunicati News

Francesco Starace a “Il Sole 24 Ore”: Enel accelera su digitalizzazione e investimenti

La sostenibilità in risposta all’emergenza economica e la definizione di un piano che proietti Enel nel 2030: l’intervista de “Il Sole 24 Ore” all’AD Francesco Starace e al Presidente Michele Crisostomo.

Francesco Starace

Francesco Starace a “Il Sole 24 Ore”: a novembre il nuovo piano industriale di Enel sarà decennale

Enel risponde all’emergenza Coronavirus lanciando il prossimo novembre un piano decennale. Lo annuncia l’AD Francesco Starace in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”. Sapere cosa cambia andando avanti è pressoché impossibile al momento “perché l’Italia è il primo grande Paese che ha fatto un lockdown serio e poi ha aperto” e “tutti stanno guardando l’Italia per capire cosa fare o non fare”. Ma in questi mesi “la digitalizzazione ci ha fatto fare un salto nel tempo di tre anni” e in Enel, come osserva l’AD, “abbiamo capito quanto la piattaforma che abbiamo costruito ci può portare avanti”. Da qui la decisione di accelerare sugli investimenti e ancor più la digitalizzazione. Quali saranno i nuovi target della nuova strategia lo si saprà a novembre: “Allora sarà chiaro che per le aziende uscite in buona salute da questa crisi nel 2021 si aprirà una fase di opportunità da cogliere. I prossimi mesi ci serviranno per verificare se avremo superato gli effetti dell’impatto economico e le incertezze rispetto all’assetto lavorativo (Enel ha 37 mila dipendenti in smartworking, ndr) e come usciranno dalla pandemia paesi che sono ancora in pieno marasma, come il Brasile e gli Stati Uniti. Se a fine anno questi quesiti saranno, come penso, abbastanza chiariti, a novembre avremo un piano industriale interessante”. L’orizzonte temporale, come ribadisce Francesco Starace nell’intervista rilasciata insieme al Presidente Michele Crisostomo, quest’anno sarà decennale “per definire come vogliamo che sia Enel nel 2030”.

Francesco Starace: contro gli effetti della pandemia la direzione da percorrere è quella della sostenibilità

Nell’intervista a “Il Sole 24 Ore” l’AD di Enel Francesco Starace apre alla possibilità di nuove acquisizioni, anche nel comparto dei pagamenti: “Quando costruisci un business basato su una piattaforma che ha decine di milioni di clienti, è naturale estenderla a business complementari che possono produrre sinergie. In Colombia abbiamo da circa 15 anni un sistema di carte di debito sulle quali è caricata la bolletta, che è il più diffuso nel Paese. Un modello che possiamo esportare anche in Italia. È una potenziale area trasversale di business nella quale crescere”. E insieme al Presidente di Enel, l’AD Francesco Starace ha parlato anche dell’impatto dell’emergenza sugli impegni presi in precedenza sul fronte della sostenibilità. “Il Covid-19 sta accelerando il percorso verso la sostenibilità. L’Unione europea sta ragionando su un Recovery fund da mille miliardi vincolando i fondi al green package e alla digitalizzazione” ha evidenziato in merito l’AD lanciando un messaggio: “Questa pandemia ha dimostrato che le imprese sostenibili sono più resistenti. Sprecare questa crisi per tornare indietro sarebbe una follia”.

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