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Luigi Ferraris: l’AD e DG di Terna è stato premiato nella categoria “Manager Utilities 2018 – Energia”

Per il diciannovesimo anno consecutivo, Agici e Accenture hanno organizzato il loro workshop sulle utilities che, tra le altre cose, premia il miglior manager del settore. Protagonista di questa edizione, per il suo ruolo in Terna, di cui è Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 2017, Luigi Ferraris, premiato nella categoria “Manager Utilities 2018 – Energia”. L’importante riconoscimento si deve all’impegno concreto per un modello energetico più sostenibile, che passa attraverso efficienza, sicurezza e innovazione

Luigi Ferraris

“Manager Utilities 2018”: il premio a Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

Il 2018 è stato un anno importante per Terna e il suo Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Significativo lo sforzo profuso da società e manager nell’apertura di un canale di dialogo con i territori interessati dalle opere, attraverso il progetto “Terna incontra”. Come evidenziato dallo stesso top manager, a margine dell’assegnazione del premio a lui riconosciuto quale “Manager Utilities 2018”, “bisogna sviluppare una cultura dell’ascolto costante e soprattutto spiegare fin dal giorno uno cosa si vuole fare”. In questa logica, secondo Luigi Ferraris, oltre all’iniziativa “Terna incontra”, è di grande importanza intrattenere una relazione quasi costante con i propri stakeholder.

Luigi Ferraris: Terna e il ruolo nella transizione energetica del Paese

Uno degli elementi che fin da subito hanno caratterizzato la gestione di Luigi Ferraris è costituito dall’importanza assegnata al ruolo di Terna nel processo di transizione energetica in atto a livello globale. Ben consapevole del peso di una simile responsabilità, a margine della premiazione che l’ha visto trionfare nella categoria dedicata ai manager delle utilities energetiche, Luigi Ferraris ha ricordato che, secondo un dato dell’International Energy Agency, nei prossimi 20 anni sono previsti circa 20.000 miliardi di dollari di investimenti nel settore energetico. Di questi, un 40% sarà destinato ad energie rinnovabili, un ulteriore 40% alle reti. In questa importante partita, Terna farà dunque la propria parte, secondo Luigi Ferraris, “in termini di investimenti sulla rete italiana e sulle interconnessioni con i Paesi vicini. È importante il contributo di tutti, dalle istituzioni agli enti regolatori, alle imprese che devono investire”.

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Eventi Scienza e Tecnologia

Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società.

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  • 28 Marzo 2019

Alle Frontiere dell’Umano: Antropologia ed Etica nel Contesto delle Nuove Tecnologie

Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni,  avrà il suo ultimo approfondimento mercoledì 3 aprile alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.

Gli ospiti dell’evento saranno:

  • José María Galván, relatore, professore ordinario di Teologia Morale presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce;
  • Maurizio Mori, discussant, professore ordinario di bioetica e filosofia morale all’Università di Torino.
  • Giuseppe Fornari, moderatore, professore associato di antropologia filosofica presso Università di Bergamo.

L’incontro sarà aperto da Sergio Cavalieri, prorettore con delega al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca dell’Università di Bergamo, Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni.

 

Per informazioni:

CESC- [email protected]

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Comunicati

Comunicato stampa online: Affidarsi ad una Digital Agency è strategico!

Per scrivere un comunicato stampa bisogna utilizzare una comunicazione efficace e risultare interessanti agli occhi dei giornalisti non è sempre cosa facile. Come si scrive un comunicato stampa di qualità?

Nato oltre cento anni fa, il comunicato stampa è uno strumento fondamentale se si vuole investire in una comunicazione efficace, sia a livello di aziende che per enti ed organizzazioni pubbliche o private. Trova la sua utilità nell’informare le persone giuste al momento giusto, su lanci di nuovi prodotti, eventi e novità nei più svariati settori.

Prendendo come arco temporale gli ultimi dieci anni, possiamo dire che, per come lo conoscevamo in passato, il comunicato stampa era un articolo pubblicato su una o più testate giornalistiche e questo gli conferiva alcune caratteristiche poco vantaggiose:

  • molto costoso
  • poco durevole
  • effetti difficili da misurare

A oggi grazie al mondo digitale, il comunicato stampa è riuscito a rivivere, offrendo maggiori benefici:

  • Costi nettamente inferiori
  • Massima efficacia da subito per 2/3 settimane
  • Distribuito su 90 canali online
  • Disponibilità per anni
  • Aumento della visibilità dell’azienda
  • Ottima indicizzazione da Google
  • Totale misurabilità analitica dei risultati

Il target principale a cui è indirizzato il comunicato stampa, è composto principalmente dai giornalisti, che utilizzano queste fonti e le trasformano in notizie da diffondere.
Come possiamo allora scrivere un messaggio di interesse pubblico coinvolgente? Ecco come si fa un comunicato stampa online.

Per prima cosa è fondamentale utilizzare un titolo breve e incisivo con il supporto di un riassunto chiaro e diretto. A questo proposito, l’utilizzo delle “5W”(who, what, when, where e why) può aiutarci con la partenza del discorso.

Per valorizzare il contenuto della nostra notizia va impostato il tono di voce da utilizzare per scrivere il comunicato: fresco, professionale e giovanile.
Nei paragrafi iniziali dobbiamo includere tutte le informazioni essenziali, mentre nella parte finale è utile inserire approfondimenti, le fonti e link che potrebbero interessare ai lettori, seguendo la strategia detta della “piramide rovesciata”.
Essere in grado di dare una personalità a ciò che scriviamo, ci permette di di influenzare in maniera sostanziale l’efficacia, la credibilità, l’interpretazione e la forza del messaggio che viene veicolato.

Ma come? si utilizza davvero un tono di voce all’interno di un testo scritto?

Certo, per testimoniarne l’importanza, infatti, esistono scuole e corsi che insegnano a scrivere in modo efficace, o figure professionali che lo possono fare al posto tuo.
Un comunicato stampa, può infatti risultare difficile da scrivere, perché non si conoscono le caratteristiche principali, oppure per mancanza di tempo. Per questi motivi il supporto di un’agenzia di comunicazione può aiutare nella realizzazione dei tuoi comunicati.

Online esistono diversi portali che ti permettono di pubblicare gratuitamente i tuoi testi, senza garantire però l’efficacia dei risultati, come invece potrebbe rivelarsi vincente la pianificazione di una strategia studiata su misura da professionisti.
L’intervento di una digital agency è vantaggioso anche sotto il punto di vista dell’ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di dare il massimo della visibilità ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca.

FonteSocial Media Press

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Claudio Descalzi commenta la partnership con CDP

Eni, sotto la guida di Claudio Descalzi, ha firmato un accordo con Cassa Depositi e Prestiti volto alla promozione congiunta di iniziative in Italia nell’ambito di economia circolare, decarbonizzazione e sostenibilità.

Claudio Descalzi, AD Eni

Claudio Descalzi: Eni firma un accordo con CDP

Una nuova partnership per Eni. L’Amministratore Delegato del Gruppo, Claudio Descalzi, ha incontrato Fabrizio Palermo di Cassa Depositi e Prestiti per firmare un accordo di collaborazione congiunta per iniziative in Italia relative a economia circolare, decarbonizzazione e sostenibilità. In particolare, verranno rilanciati siti industriali mentre sono ancora da valutare: la realizzazione di impianti per la produzione di combustibili a partire dalla frazione organica dei rifiuti; alcune iniziative di elevato impatto socio economico nei Paesi in via di sviluppo; la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed altri investimenti. Eni, sotto la guida di Claudio Descalzi, aveva già intrapreso la strada della sostenibilità concretamente, avviando la costruzione di due nuovi impianti fotovoltaici in Tunisia e Pakistan attraverso le controllate Eni New Energy Pakistan e Eni Tunisia BV.

Claudio Descalzi: Accordo con CDP d’importanza strategica

Claudio Descalzi ha commentato con soddisfazione l’alleanza siglata: “Un accordo di importanza strategica. La partnership con Cassa Depositi e Prestiti ci dà grande forza per proseguire nel percorso verso un futuro di energia sempre più sostenibile e inserita in un contesto di economia circolare”. L’Amministratore Delegato ha, inoltre, colto l’occasione per ribadire l’importanza di un modello economico sostenibile, la cui realizzazione è possibile solo grazie all’impegno congiunto di tutti: “Il nostro è un percorso ambizioso e concreto, per il quale abbiamo già compiuto passi davvero importanti, ma non possiamo portarlo a termine solo con il nostro impegno. Occorre fare sistema a livello Paese, promuovere la cultura della sostenibilità e della circolarità a tutti i livelli istituzionali e del tessuto economico, e mettere a fattore comune possibilità di investimento e know-how”.

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Eventi Scienza e Tecnologia

«FABBRICA 4.0: L’INNOVAZIONE NON HA ETA’», Sme.UP e Bosch Rexroth insieme a MECSPE 2019

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  • 28 Marzo 2019

Sme.UP, Gruppo specializzato in Soluzioni Software e di Architetture IT per la risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a MECSPE 2019, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera.

MECSPE nasce come luogo d’innovazione e riferimento della manifattura 4.0 italiana e internazionale promossa da Senaf, che nella prossima edizione in programma a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo, offrirà la panoramica più completa e aggiornata sui più importanti trend del mercato. Al centro dell’edizione 2019: la trasformazione del business in un’ottica 4.0, ambito in cui Sme.UP è in prima linea da sempre.

Il Gruppo presieduto da Silvano Lancini è presente a MECSPE presso lo stand Bosch Rexroth (pad 6, stand C059) che si presenta a Parma per la prima volta con le sue soluzioni di Smart Production, collocate nelle tre aree espositive #ProductionMonitoring, #ConnectedFlexibility e #TurnkeySolutions.

In particolare, Sme.UP presenta in fiera insieme a Bosch Rexroth un tornio industriale risalente agli anni ‘20, equipaggiato con il moderno hardware targato Rexroth. Il tornio ha prestato servizio per oltre 40 anni prima di essere messo da parte in un magazzino e successivamente recuperato e restaurato. Oggi, questo strumento è l’esempio perfetto di come anche i vecchi impianti possano accedere a pieno diritto alla dimensione Industry 4.0. Il primo passo è sensorizzarli, il secondo è connetterli al cloud.

Ciò che rende speciale il tornio, in particolare, è il fatto che i sensori e la tecnologia a esso applicati siano connessi al servizio cloud del Gruppo Sme.UP. Grazie all’IoT e al cloud, i dati rilevati, utilissimi a descrivere non solo il modus operandi di una certa attività, ma l’intero processo di business, possono essere consultati ovunque: non solo da un pc, ma anche da un tablet o da uno smartphone. E una volta ricevuti e analizzati i dati, è possibile modificare e migliorare il proprio modello di business. Il tutto, potendo contare sempre sulla massima sicurezza nella gestione dei dati. Il servizio offerto da Sme.UP, infatti, permette la raccolta, l’analisi, la storicizzazione e la visualizzazione di tutti quei dati che oggi sono diventati tanto importanti quanto strategici per un’azienda e questo senza che il cliente debba farsi carico della gestione di complesse infrastrutture e della loro manutenzione. Oggi, inoltre, il tornio può essere gestito anche attraverso l’utilizzo di comandi vocali. Grazie al voice processing, infatti, possiamo non soltanto avviarlo, fermarlo o rallentarlo, ma anche conoscere lo stato della cupola di sicurezza.

Il tornio reso ‘intelligente’ dalle soluzioni avanzate di IoT dimostra la perfetta sinergia delle due aziende e le grandi potenzialità di questo tipo di applicazioni nell’ambito del brownfield. Con l’intervento del Gruppo Sme.UP, infatti, il tornio è oggi una macchina della quale è possibile monitorare il funzionamento in tempo reale, con assoluta precisione. Ma il segreto dell’Internet of Things è il software. Ed è proprio sul software IoT Gateway V2 che le due realtà, Sme.UP e BoschRexroth stanno collaborando, portando a un nuovo livello l’integrazione di macchine ed impianti grazie a nuovi hardware, a nuove funzionalità e al device management.

Il nuovo hardware, nello specifico, consente concezioni adattabili e scalabili per una o più macchine ed è utilizzabile sia su macchine preesistenti, sia direttamente presso l’OEM. I dati sono la chiave per ottimizzare la Overall Equipment Efficiency (OEE): con IoT Gateway, le aziende fanno dunque un passo in avanti verso l’obiettivo di interconnettere tutte le macchine e gli impianti, rendendo meglio visibili i processi. I sensori possono poi essere collegati e integrati velocemente con altri impianti. E un’ulteriore novità è il Device Portal, sviluppato in collaborazione con Bosch Connected Industry, che consente ad OEM, fornitori di servizi ed utenti finali di gestire a distanza in modo efficiente istanze distribuite IoT Gateway ed effettuare manutenzione da remoto; il tutto con l’integrazione in Management System preesistenti.

Il Gruppo Sme.UP è presente all’estero in termini di assistenza sul territorio delle aziende italiane che hanno scelto la strada dell’internazionalizzazione. Questo significa che è possibile implementare progetti anche in altri Paesi e/o seguire i clienti all’estero, sviluppando soluzioni di Industria 4.0 anche nei loro stabilimenti nel mondo.

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Notizie dal mondo

Tappeti design: una scelta di gusto e di gran classe

La casa è un luogo dove si trascorre buona parte della propria giornata. Per questo è importante che una volta tornati da lavoro o dalle nostre attività quotidiane, troviamo un ambiente accogliente e il più possibile conforme a quelli che sono i nostri gusti. Se non hai pensato già a un idea di arredamento una soluzione potrebbe essere offerta dai tappeti design, un prodotto che facilmente si potrà abbianare ai tuoi gusti. Sei stanco degli spazi monotoni e bui? I tappeti design danno una nuova luce alla tua abitazione rendendo la tua casa un ambiente piacevole ed accogliente in cui trascorrere il tempo. I tuoi amici e parenti stanno arrivando per festeggiare qualche evento da trascorrere a casa tua? Resteranno sicuramente colpiti da questi meravigliosi tappeti design annodati a mano. L’annodatura a mano è un antica tecnica per realizzare  dei tappeti attraverso l’utilizzo di telai, è un lavoro che richiede impegno e dedizione, ma alla fine il risultato è senza dubbio uno dei più piacevoli da osservare.

 

Tappeti design: la scelta dei più colti padroni di casa

 

Se desideri dare un tocco di classe alla tua casa e non vuoi spendere una fortuna scegli uno dei fantastici tappeti design, dei prodotti magnifici, dal grande impatto visivo ed estetico. Questi tappeti provengono dall’oriente e portano con se storie esotiche e di grande fascino per noi occidentali. L’Himalaya e il Tibet sono solo alcuni tra luoghi che questi meravigliosi tappeti design richiamano con i loro disegni orientali, la scelta però è molto più ampia. Questo fa dei tappeti design la scelta ideale per il padrone di casa affezionato alle storie esotiche che richiamano le antiche culture orientali. Tuttavia non si deve pensare che questi tappeti design siano adatti a un ambiente prevalentemente rustico o per chi vuole simulare una casa in stile orientale. I tappeti design orientali sono  perfetti per qualsiasi ambiente abitativo moderno o comunque occidentale. Ad esempio se hai una casa con mobili dell’IKEA avere un tappeto design orientale non andrà in contrasto con il tuo arredamento, ma gli darà un tocco di classe e originale. Questi tappeti deign sono prodotti in oriente e intrecciati con l’antica tecnica dell’annodatura a mano, vengono poi scelti da designer di grande gusto e senso estetico, per essere venduti a chi sta pensando di arredare la propria casa con gusto e raffinatezza.

Arreda la tua abitazione con uno dei meravigliosi tappeti design

 

Se vuoi dare un tocco di rinnovo alla tua abitazione acquista uno dei meravogliosi tappeti design, prodotti di splendida fattura, annodati a mano che si adattano con facilità allo stile della tua casa. Non avrai sicuramente alcun problema nello scegliere uno di questi prodotti meravogliosi  e adattarlo alla tua camera da letto. Sarai colpito dalla loro splendida fattura e noterai molto facilemente come questi tappeti siano realizzati con cura, seguendo uno stile unico. I tappeti design sono pensati per il consumatore colto e raffinato che abbia voglia di dare alla propria casa un tocco di classe unico. Sono presenti molte offerte per tutti i gusti e per tutte le tasche.

 

 

 

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Salute e Benessere

EHRA 2019: presentati i risultati dello studio osservazionale EMIT –AF/VTE

Bassa frequenza di eventi tromboembolici ed emorragici con l’uso peri-procedurale di edoxaban in pazienti anziani con FA/TEV sottoposti a procedure diagnostiche e terapeutiche


Lisbona, 20 marzo 2019 – La somministrazione peri-procedurale di edoxaban nella pratica clinica di routine, in pazienti anziani affetti da fibrillazione atriale (FA) o tromboembolia venosa (TEV) sottoposti a procedure diagnostiche o terapeutiche, è associata a una bassa incidenza di sanguinamento e ad una bassa incidenza di complicanze tromboemboliche/ischemiche anche nelle procedure ad alto rischio di sanguinamento come classificate dall’EHRA. A dimostrarlo sono i dati di EMIT-AF/VTE, uno studio prospettico non interventistico che ha valutato l’anticoagulante orale edoxaban (LIXIANA®) in monosomministrazione giornaliera, nella gestione peri-procedurale di 1.155 pazienti arruolati in sette Paesi europei. I risultati sono stati presentati durante il congresso EHRA 2019 di Lisbona.

EMIT-AF/VTE è il primo ampio studio osservazionale, multicentrico, multinazionale non interventistico, prospettico, che ha valutato l’uso di edoxaban nella gestione peri-procedurale e sugli eventi, applicando la classificazione del rischio emorragico peri-procedurale EHRA, introdotta nell’aprile 2018, in una pratica clinica di routine.

I pazienti arruolati in EMIT-VTE/AF erano 62% maschi, anziani (età media = 71,9 ± 10,4 anni, 45% ≥ 75 anni) ed erano affetti da comorbilità multiple. Dei partecipanti, 294 (26%) erano sottoposti a interventi a rischio emorragico minore (classificazione EHRA), 581 (50%) a basso rischio, e 280 (24%) ad alto rischio. Inoltre, il 30% (345/1.155) dei pazienti ha continuato il trattamento con edoxaban senza interruzioni durante il periodo peri-procedurale, mentre il 73% (847/1.155) non ha avuto interruzioni post-procedurali.

L’endpoint primario di sicurezza, sanguinamento maggiore (come definito dall’ISTH) da cinque giorni prima a 30 giorni dopo una procedura, si è verificato nello 0,4% (5 di 1.155) dei pazienti. L’incidenza di emorragie è stata bassa, anche nelle 280 procedure ad alto rischio (classificazione EHRA): con lo 0,7% (2 di 280) di sanguinamenti maggiori e l’1,4% (4 di 280) di sanguinamenti non maggiori clinicamente rilevanti.

Commentando i dati, Paolo Colonna, Professore di Cardiologia presso l’Ospedale Universitario e Policlinico di Bari, ha dichiarato: “Fino ad ora, i dati disponibili sulla gestione peri-procedurale dei pazienti a cui è stato prescritto un NOAC come l’edoxaban e i risultati clinici associati, erano limitati. Le basse percentuali di sanguinamento e le complicanze tromboemboliche/ischemiche associate a edoxaban nello studio EMIT-AF/VTE forniscono informazioni sull’uso di questo farmaco in pazienti non selezionati sottoposti a procedure diagnostiche o terapeutiche”.

L’obiettivo secondario dello studio era documentare l’incidenza dell’endpoint composito di sindrome coronarica acuta (SCA), ictus non emorragico, attacco ischemico transitorio (TIA), eventi embolici sistemici (EES), trombosi venosa profonda (TVP), embolia polmonare (EP) e morte per cause cardiovascolari.3 Gli eventi trombotici/ischemici si sono verificati nello 0,6% (7 su 1.155) dei pazienti.2

“Lo studio EMIT-AF/VTE fa parte del programma di ricerca clinica su edoxaban (EDOSURE) che nel 2019 fornirà prove significative a sostegno dell’uso di edoxaban nella pratica clinica, in particolare per i pazienti anziani. I risultati di questo studio supportano ulteriormente l’impegno a lungo termine di Daiichi Sankyo Europe nelle cure cardiovascolari”, ha sottolineato Wolfgang Zierhut, Direttore Esecutivo del Dipartimento Medical Affairs e Responsabile dell’Unità Cardiovascolare e Trombosi di Daiichi Sankyo Europe.

EMIT-AF/VTE è uno dei numerosi studi inclusi in EDOSURE, il programma di ricerca clinica su edoxaban. Si stima che per l’intero programma saranno più di 100 mila i pazienti arruolati in tutto il mondo, con l’obiettivo di generare nuovi dati clinici e real-world sull’uso di questo farmaco nelle popolazioni affette da fibrillazione atriale e tromboembolia venosa, al fine di fornire a medici e pazienti la più ampia garanzia sul trattamento. (Per maggiori info: https://www.daiichisankyo.com/rd/pipeline/products/ecrp/index.html)

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EMIT-AF/VTE
Lo studio osservazionale, condotto in sette Paesi europei, include dati da 1.155 prime procedure diagnostiche/terapeutiche in pazienti, non selezionati, con fibrillazione atriale e tromboembolia venosa trattati con edoxaban. EMIT-AF/VTE è uno studio multinazionale, multicentrico, prospettico osservazionale, non interventistico. L’endpoint primario di sicurezza era l’incidenza di sanguinamento maggiore da 5 giorni prima a 30 giorni dopo l’intervento. Gli obiettivi secondari comprendevano gli endpoint di efficacia come combinazione di eventi cardiovascolari maggiori, e la raccolta di informazioni sui tipi di procedure diagnostiche o terapeutiche.

La Fibrillazione Atriale (FA)
La FA è una condizione in cui il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ciò accade, il sangue può accumularsi e addensarsi nelle camere del cuore con un aumento del rischio di coaguli di sangue. Questi coaguli di sangue possono staccarsi e viaggiare attraverso il flusso ematico verso il cervello (o talvolta verso un’altra parte del corpo), dove possono potenzialmente provocare un ictus
La fibrillazione atriale è il tipo più comune di disturbo del ritmo cardiaco ed è associata a una notevole morbilità e mortalità. Più di 6 milioni di Europei presentano una diagnosi di FA, e si stima che questa cifra raddoppierà nei prossimi 50 anni. Rispetto a quelli che non ne soffrono, le persone con questa aritmia hanno un rischio di ictus 3-5 volte più alto. Un ictus su cinque è causato da FA.

La Tromboembolia Venosa (TEV)
Con il termine tromboembolia venosa (o tromboembolismo venoso) si indicano due patologie correlate, la trombosi venosa profonda (TVP) e l’embolia polmonare (PE). La TVP è causata dalla formazione di un coagulo all’interno di una vena profonda, di solito negli arti inferiori, nella pelvi o nelle cosce, ma può verificarsi anche in altre parti del corpo. L’embolia polmonare (EP) si determina quando una parte del coagulo si distacca dall’interno di una vena e viaggia fino ai polmoni, dove ostruisce le arterie polmonari determinando una condizione potenzialmente fatale.
La TEV è una delle maggiori cause di morbilità e mortalità. C’è un alto tasso di recidiva dopo un primo evento di TEV, che si riduce con il trattamento anticoagulante. Senza questa terapia, circa la metà dei pazienti che presentano un evento iniziale di TEV, sperimenteranno una recidiva entro tre mesi.

Edoxaban
Edoxaban è un inibitore diretto del fattore Xa che si somministra una volta al giorno. Il fattore Xa è uno dei componenti chiave responsabili della coagulazione del sangue, quindi inibirlo significa rendere il sangue più fluido e meno incline alla coagulazione. Edoxaban è attualmente commercializzato da Daiichi Sankyo e dai suoi Partners in 20 Nazioni.

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica“, le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l’oncologia e l’immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

FonteDaiichi Sankyo Europe

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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

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Salute e Benessere

EHRA 2019: presentati i risultati dello studio ELIMINATE–AF

Ablazione transcatetere in pazienti affetti da FA, con Lixiana® (edoxaban) in trattamento non interrotto: bassa incidenza di eventi tromboembolici ed emorragici

Lisbona, 19 marzo 2019 – Il trattamento non interrotto con edoxaban (LIXIANA) 60 mg è efficace e sicuro nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti a procedura di ablazione transcatetere. A dimostrarlo sono i risultati di ELIMINATE –AF, uno studio prospettico, randomizzato a gruppi paralleli, in aperto con valutazione dell’endpoint in cieco, che ha confrontato l’efficacia e la sicurezza della somministrazione di edoxaban 60 mg non interrotto, rispetto alla somministrazione non interrotta degli antagonisti della vitamina K (AVK). Lo studio ha dimostrato che, con la somministrazione di edoxaban non interrotto, si sono verificati un basso numero di eventi, sia tromboembolici che emorragici. I dati sono stati presentati da Daiichi Sankyo, durante una late-breaker session di EHRA 2019, il congresso annuale della European Heart Rhythm Association, in corso a Lisbona.

L’obiettivo primario di efficacia dell’ELIMINATE-AF era il confronto descrittivo del tempo trascorso fino al primo evento (morte per tutte le cause, ictus o emorragia maggiore secondo la definizione ISTH) osservato nella popolazione per-protocol dalla fine della procedura di ablazione fino alla fine del trattamento. L’incidenza dell’endpoint primario è stata dello 0,3% (1/316) nel gruppo edoxaban e 2,0% (2/101) nel gruppo AVK (HR 0,16; 95% CI 0,02; 1,73). L’incidenza di eventi è stata bassa e simile in entrambi i bracci dello studio; la maggior parte degli eventi era correlata alla procedura. Tutti e tre gli eventi erano sanguinamenti maggiori e non si sono verificati decessi nello studio. L’aderenza ad edoxaban è stata eccellente (>97%) e il trattamento con AVK ben gestito.

L’obiettivo primario di sicurezza era il confronto descrittivo dell’incidenza dei sanguinamenti maggiori (secondo la definizione ISTH) nel gruppo edoxaban rispetto al gruppo AVK, dalla data della prima assunzione del farmaco nello studio fino al 90esimo giorno/fine del trattamento. L’endpoint di sicurezza nella popolazione mITT (intent-to-treat modificata) si è verificato nel 2.5% (10/405) nel gruppo edoxaban e nell’1.5% (3/197) nel gruppo AVK (HR 1,68; 95 CI 0,46, 6,07).

“L’ablazione transcatetere è una procedura comune ed efficace per il controllo del ritmo nei pazienti con fibrillazione atriale sintomatica. Tuttavia, essa è associata ad un significativo rischio tromboembolico durante e poco dopo la procedura, perciò richiede anticoagulazione sistemica prima, durante e dopo l’ablazione – ha spiegato Stefan Hohnloser, MD, Professore di Medicina e Cardiologia, Direttore del Dipartimento di Elettrofisiologia all’Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte, e sperimentatore principale dello studio – Questi risultati forniscono l’evidenza che il trattamento continuo con edoxaban rappresenta un’alternativa all’anticoagulazione continua con AVK in pazienti affetti da FA e sottoposti all’intervento. Ciò è significativo per questa popolazione complessa di pazienti e per i loro medici, poiché la gestione dell’anticoagulazione peri-ablazione è molto più facile con edoxaban in monosomministrazione giornaliera, con un basso potenziale di interazioni con altri farmaci”.

Fino a poco tempo fa, i dati a supporto dell’uso non interrotto peri-procedurale di anticoagulanti orali non-AVK durante l’ablazione nella fibrillazione atriale erano scarsi. ELIMINATE-AF è stato il primo trial randomizzato controllato sull’uso di edoxaban in tale procedura. “Siamo incoraggiati da questi risultati che rappresentano un potenziale e importante avanzamento nella gestione del rischio tromboembolico durante la procedura di ablazione transcatetere” – ha dichiaratoHans Lanz, vice presidente e capo del Dipartimento Global Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europa – ELIMINATE-AF aiuterà a definire il ruolo della terapia non interrotta con edoxaban nel setting clinico dell’ablazione transcatetere nella FA. Questi risultati sono i primi di un ampio set di dati che saranno presentati nel 2019 e supporteranno l’uso di questo farmaco in situazioni cliniche specifiche e in un setting real-world”.

ELIMINATE-AF fa parte di EDOSURE, il programma di ricerca clinica su edoxaban, che comprende più di dieci tra trial controllati randomizzati, registri e studi non interventistici, conclusi e ancora in corso. Si stima che saranno più di 100 mila i pazienti arruolati in tutto il mondo, con l’obiettivo di generare nuovi dati clinici e real-world sull’uso di edoxaban nelle popolazioni affette da fibrillazione atriale e tromboembolia venosa, al fine di fornire a medici e pazienti la più ampia garanzia sul trattamento. (Per maggiori info: https://www.daiichisankyo.com/rd/pipeline/products/ecrp/index.html)

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Lo Studio ELIMINATE-AF in pazienti sottoposti ad ablazione transcatetere
EvaLuatIon of Edoxaban coMpared with VKA IN subjects undergoing cAThEter ablation of non-valvular Atrial Fibrillation (ELIMINATE-AF) è uno studio prospettico di fase IIIb, randomizzato a gruppi paralleli, in aperto con valutazione dell’endpoint in cieco, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera, rispetto agli antagonisti della vitamina K, in pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti a procedura di ablazione transcatetere. L’obiettivo primario del trial era il confronto descrittivo dell’incidenza dell’endpoint composito di morte per tutte le cause, ictus (ischemico, emorragico o indeterminato) e, anche come endpoint primario di sicurezza, i sanguinamenti maggiori (secondo la definizione ISTH) nel gruppo trattato con edoxaban e in quello trattato con antagonisti della vitamina K, dalla fine della procedura fino al 90esimo giorno/fine del trattamento. Per questo studio sono stati arruolati circa 600 pazienti da più di 70 centri distribuiti tra Europa, Canada e Asia. I soggetti sono stati randomizzati (2:1) per ricevere edoxaban o AVK nei 21-28 giorni pre- e nei 90 giorni post- procedura di ablazione transcatetere.

La Fibrillazione Atriale
La FA è una condizione in cui il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ciò accade, il sangue può accumularsi e addensarsi nelle camere del cuore con aumento del rischio di coaguli di sangue. Questi coaguli di sangue possono staccarsi e viaggiare attraverso il flusso ematico verso il cervello (o talvolta verso un’altra parte del corpo), dove possono potenzialmente provocare un ictus.
La fibrillazione atriale è il tipo più comune di disturbo del ritmo cardiaco ed è associata a una notevole morbilità e mortalità. Più di 6 milioni di Europei presentano una diagnosi di FA, e si stima che questa cifra raddoppierà nei prossimi 50 anni. Rispetto a quelli che non ne soffrono, le persone con questa aritmia hanno un rischio di ictus 3-5 volte più alto. Un ictus su cinque è causato da FA.

Edoxaban
Edoxaban è un inibitore diretto del fattore Xa che si somministra una volta al giorno. Il fattore Xa è uno dei componenti chiave responsabili della coagulazione del sangue, quindi inibirlo significa rendere il sangue più fluido e meno incline alla coagulazione. Edoxaban è attualmente commercializzato da Daiichi Sankyo e dai suoi Partners in 20 Nazioni.

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica“, le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l’oncologia e l’immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

FonteDaiichi Sankyo Europe

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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com

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Eventi

Capire il cambiamento climatico: quattro aperture straordinarie!

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  • 28 Marzo 2019

A due settimane dall’apertura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, registriamo un grande interesse della stampa e un grande afflusso di pubblico alla mostra, soprattutto nei fine settimana.

Per permettere l’ingresso a tutti coloro che vogliono visitare la mostra è stato predisposto un allungamento straordinario di due ore nell’orario di apertura della mostra, nonché del Museo,nelle giornate di venerdì 22, domenica 24, venerdì 29 e domenica 31 marzo. La biglietteria chiuderà alle 18.30, la mostra e il museo saranno aperti fino alle ore 19.30.

“Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraversoil linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca MercalliPresidente Società Meteorologica Italiana.

La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibitionè promossa e prodottadal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 26 maggio 2019.

Sede Museo di Storia Naturale di Milano – Corso Venezia, 55 – Milano
Periodo 7 marzo – 26 maggio 2019
Orari Chiuso lunedì.

Dal martedì alla domenica 9.00-17.30 (Il servizio di biglietteria termina alle 16.30)

ORARI SPECIALI MARZO: venerdì 22 e29, domenica 24e 31 marzo

aperti dalle 9:00 alle 19:30 (Il servizio di biglietteria termina alle 18.30)

 

Info www.comune.milano.it/museostorianaturale

www.natgeoexperience.com

[email protected]; +39 02.88463337

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Eventi

Activteam – La tua soluzione per stand espositivi

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  • 28 Marzo 2019

Activteam è una rinomata azienda di stand adatta ai venditori fieristici. Aiuta le aziende e le organizzazioni a creare presentazioni e messaggi pubblicitari, unendo le informazioni e i messaggi utilizzando il concetto di design perfetto. Questa società è uno dei principali fornitori di stand espositivi che offre diversi servizi, inclusa la gestione dei progetti, la progettazione degli stand, consigli/raccomandazioni di marketing, produzione e costruzione. È nota per le sue soluzioni innovative e i servizi efficienti.

Activteam fornisce progetti di stand e strutture per aziende di diversa portata e di vari marchi. La clientela include aziende di piccole o medie dimensioni che non vedono l’ora di adottare strategie commerciali a lungo termine. La società si rivolge a tutti gli espositori attenti, che comprendono l’importanza dei prodotti di alta qualità e sono pronti a pagare per un costo aggiuntivo. La società è dedicata a servire tutti gli espositori che sono consapevoli del fatto che uno stand può direttamente riflettere i risultati dell’esposizione.

Il team di designer di Activteam pone l’accento sull’attenzione ai dettagli, cosa che ha aiutato l’azienda ad avere successo. Activteam è nota per la sua eccellente progettazione degli stand e per le sue capacità produttive. È nota per offrire soluzioni di alta classe per le aziende desiderose di un approccio espositivo professionale. L’azienda è la prima scelta di diversi marchi che espongono negli Emirati Arabi, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Italia, Germania, Regno Unito e Francia. I designer di talento dell’azienda creano concetti innovativi e stand personalizzati unici.

Stand espositivi su misura:
Se si tratta di una mostra imminente, i responsabili di Activteam sono lì per aiutarti a raggiungere i tuoi specifici obiettivi di marketing. Se si tratta di uno stand espositivo personalizzato, Activteam è l’azienda che non vede l’ora di mettersi all’opera. I project manager esperti della compagnia effettueranno una ricerca dettagliata di vari prodotti e servizi e troveranno il modo più semplice per esporli. Il team di esperti ascolta i requisiti, comprende le esigenze dell’azienda e offre servizi di stand specializzati realizzati su misura.

Per saperne di più sugli stand espositivi in offerta o su altri prodotti, visita il nostro sito web ufficiale http://activteam.it/

Informazioni su Activteam:
Activteam è una rinomata azienda di stand espositivi che collabora con gli espositori per aiutare le aziende a creare il loro messaggio e la loro presentazione, con l’aiuto del giusto concetto di design. Dall’anno 1997, l’azienda è stata coinvolta nella creazione di stand espositivi innovativi di alta qualità, offrendo un pacchetto completo di progettazione, produzione e gestione in Europa. L’azienda si propone di offrire stand espositivi perfetti per massimizzarne l’efficacia.

Contattaci:
Via perseo 18
IT- 37061 Verona
Italia

Tel: +39 045 4859273
[email protected]

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TEDxBergamo 2019: Let’s Wonder

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  • 28 Marzo 2019

E’ stata pura meraviglia anche vedere il Teatro Sociale di Bergamo Alta così pieno di passione, ispirazione, entusiasmo: TEDxBergamo ha mantenuto la promessa, titolo della 5° edizione, Let’s Wonder.

La conferenza multidisciplinare nata a Bergamo nel 2014 sul format delle conferenze TED, ha confermato di essere un appuntamento molto atteso da un pubblico vario, più e meno giovane, esigente, appassionato.

In apertura, il saluto del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che nelle ultime edizioni non ha mai fatto mancare la sua presenza attenta e partecipata.

 

I Quattordici speaker, condotti da Luciano Canova, brillante economista e divulgatore scientifico, esperto di economia comportamentale, hanno spaziato dall’arte alla storia, dallo sport al design, dalla fotografia alla scienza e alla tecnologia.

Ami Vitale, Fotografa ufficiale del National Geographic e ambasciatrice Nikon, ha incantato, facendo fare il giro del mondo con i suoi scatti. La natura, i volti, gli sguardi delle donne e degli uomini di cui Ami ha raccontato la storia hanno suscitato davvero una grande emozione.

Antonio Casini, Scienziato e ricercatore presso il CIBIO “Centre for Integrative Biology” dell’Università di Trento dove, ha condotto il pubblico in un viaggio appassionate nell’infinitamente piccolo, alla scoperta della biologia molecolare. Ha raccontato come l’incontro tra la ricerca di base, lo studio dei batteri, e ricerca applicata, la terapia genica è stato l’elemento vincente per mettere a punto una tecnica evoluta di editing genomico, per “tagliare” in modo mirato il “DNA malato”. Oggi, se si può immaginare una cura per le malattie rare è anche grazie alla forbice molecolare di origine batterica scoperta da Antonio Casini ed i suoi colleghi ricercatori.


Joachim Hensch,
Direttore Generale del più grande stabilimento del gruppo HUGO BOSS di Izmir (Turchia), che conta 3800 dipendenti ha raccontato di come la sua missione – molto più di un progetto professionale – sia l’innovazione. L’ingrediente necessario è la curiosità: per il mondo, per le persone, per le dinamiche sociali. Da qui si può partire per organizzare la fabbrica più intelligente del mondo. Ma cosa rende smart una tecnologia? La capacità di migliorare la vita delle persone siano esse utenti di un servizio, consumatori di un prodotto o attori di un processo. E in azienda le persone sono al centro del sistema, valorizzate ognuna per i propri talenti, la capacità di sognare e immaginare un futuro possibile. Persone libere di sperimentare, in un ambiente confortevole, dinamico, collaborativo.

Sara Taglialagamba, Storica dell’arte a cui si deve l’individuazione della reale funzionalità del primo prototipo di robot progettato da Leonardo nel 1494. Sara, dedicandosi allo studio del genio di Vinci, coglie la meraviglia ogni giorno. Con le sue parole, il pubblico si è avventurato nel mondo dell’automazione e della robotica, dalla fucina di Efesto al leone meccanico di Leonardo, passando da Bergamo! Si, perché Leonardo conosceva molto bene le nostre valli, come dimostrano molti suoi disegni: il bacino del fiume Brembo, la Val Brembana, le valli Trompia e Sabbia, il lago d’Idro e la città di Bergamo. Lo stupore che deriva dalla scoperta è una molla potentissima!

 

Guglielmina Adele Diolaiuti, Professore di Geografia fisica e Geomorfologia all’Università degli Studi di Milano, autrice del Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani, ha raccontato dei ghiacciai presenti sulle nostre montagne, ben 903! Moltissime le curiosità, e altrettanto lo stupore: tutti i ghiacciai italiani, per esempio, si estendono per una superficie pari a quella del Lago di Garda e hanno perso negli ultimi 50 anni un’estensione paragonabile a quella del Lago di Como. E ancora, il ghiaccio è prezioso nel trattenere scorie nocive e inquinanti che però, proprio a causa dell’innalzamento della temperatura globale, e del conseguente scioglimento dei ghiacciai, tornano libere e danneggiano la nostra salute. Alpi senza ghiacciai, dunque, è uno scenario più che possibile. Se non cambierà radicalmente il nostro stile di vita, il clima continuerà a modificarsi, l’atmosfera a riscaldarsi e i ghiacciai a ridursi fin quasi a scomparire.

 

Tareke Brhane, eritreo d’origine, Mediatore culturale per Save the Children e Medici senza frontiere, ha ricordato la dolorosa tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013- Arrivato in Italia come rifugiato, è impegnato nella lotta per fermare le morti in mare, scuotere le coscienze e stimolare una riflessione sulle ragioni più profonde dell’immigrazione, questione urgente del nostro tempo. Dopo la strage di Lampedusa ha fondato il “Comitato 3 Ottobre” per far sì che il ricordo di quella tragedia non andasse perduto. Nel 2016, in collaborazione con il Parlamento italiano, ha proposto l’istituzione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza e creato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione allo scopo di affrontare il tema dell’immigrazione nelle scuole. La sua storia, toccante, le sue parole, sincere e appassionate, hanno aperto uno sguardo speciale su quei “barconi” dove molte persone, come lui, hanno tanta voglia di vita e di pace.

Con Richard Romagnoli il pubblico in sala si è fatto una bella, sonora, ristoratrice risata. Perché ridere fa bene, il suono della risata è la vibrazione della gioia, l’essenza di tutti noi. Un intervento davvero coinvolgente, ricco di empatia. La missione di Richard è quella di contribuire al benessere delle persone attraverso quella che ha definito “happy genetica” – da epigenetica, la scienza che racconta il comportamento dinamico dei nostri geni a seconda delle scelte relative al modo di vivere – e cioè un insieme di pratiche capaci di ristabilire il benessere e innescare in modo naturale la chimica della felicità. Il nostro stile di vita, la qualità dei nostri pensieri, del nostro umore ma anche del nostro cibo determinano la qualità e la longevità delle nostre vite.

Joe Doucet, Designer e inventore, tra i talenti creativi più ricercati del momento in America ha ispirato il pubblico con una riflessione sul ruolo del design. Per Joe il design definisce il rapporto tra uomo e tecnologia, e gli oggetti di design hanno lo scopo in chi li utilizza di suscitare reazioni in merito alle questioni più attuali come, per esempio, “Fathom”, lo specchio che ci fa riflettere sul cambiamento climatico, rimandandoci la nostra immagine come sprofondata nell’abisso, per ricordarci dove siamo destinati se non interveniamo per salvare il nostro pianeta; l’istallazione “The Village”, le panchine “giallo taxi” che, poste, nel cuore caotico di Times Square New York, stimolano una riflessione sul traffico e l’inquinamento; “OneSense”, il dispositivo indossabile che consente una privazione sensoriale completa con cuffie che isolano dal rumore e una visiera che blocca gli stimoli visivi per isolarsi dall’iperconnessione.

Fabio Moioli, Direttore della Divisione Enterprise Services di Microsoft Italia, due volte vincitore, con il suo team, dell’EMEA Award (Europe, Middle East and Africa) per la trasformazione digitale. Ciò che fino a qualche anno fa era considerato fantascientifico, ora, grazie all’Intelligenza Artificiale è realtà, a volte già passato! Siamo di fronte ad un cambio di paradigma: in passato, gli uomini hanno imparato dai computer mentre ora sono i computer che apprendono dagli uomini. E ad una velocità incredibile. Come orientare questa intelligenza? Per fare cosa? Questa responsabilità è ancora tutta delle donne e degli uomini del nostro tempo che, sulla base dei propri principi e valori costruiranno, addestreranno, programmeranno l’intelligenza artificiale. Occhio dunque alla “stupidità naturale”, dice Fabio, il vero rischio della nostra umanità.

Alessia Zecchini, campionessa mondiale di apnea, che nel 2018 ha ricevuto dal CONI il Collare d’oro al valore atletico, massima onorificenza dello sport italiano, ha portato il pubblico in sala a -107 metri di profondità insieme a lei. E’ parso quasi reale vivere l’immersione nell’abisso più buio e profondo e tornare a galla, piano piano, respirando profondamente al termine del suo racconto. E infine, sciogliersi in un grande sorriso. Pura meraviglia.

Francesco Ferri, economista, Presidente di Lombardia Informatica S.p.A, ha parlato di innovazione e trasformazione digitale nella medicina e, in particolare, nella sanità regionale. Big Data e Intelligenza Artificiale, IoT (Internet of Things) possono creare un circolo virtuoso tra paziente-personale sanitario-tecnologia. Regione Lombardia si sta occupando di medicina predittiva con il progetto relativo alla presa in carico del paziente cronico: una rivoluzione che mette il paziente al centro, quindi non è più il singolo che deve curarsi ma è il sistema sanitario che si prende cura di lui. Francesco ha portato ad esempio la raccolta dei dati sanitari che nella nostra regione è stata fatta negli ultimi 20 anni da 300 strutture ospedaliere, 150.000 operatori sanitari, 160.000.000 di prestazioni specialistiche ogni anno, 18 anni di ricoveri ospedalieri, 11 anni di prestazioni farmaceutiche, ogni cittadino lombardo ha un proprio fascicolo sanitario elettronico con dentro tutte le informazioni utili alla cura. L’obiettivo è ambizioso: migliore assistenza, migliore soddisfazione del paziente, minori costi per il sistema (e quindi, per la collettività).

Ilaria Galbusera, Capitano nazionale pallavolo sorde. Il suo benvenuto al pubblico, dal palco, lo ha dato nel linguaggio dei segni. Attesa, silenzio. E poi ancora un silenzio ricco di emozioni da raccontare. Non udire non significa non avere nulla da dire. E Ilaria ce lo ha fatto capire benissimo. I sordi, dice, non sono malati. La sordità non è una malattia ma una mancanza che si può compensare, un limite che si può superare. Sorda dalla nascita, Ilaria è cresciuta bilingue: LIS, la lingua dei segni, e l’italiano, insegnato dalla mamma udente. Una famiglia speciale, un po’ udente e un po’ sorda, capace di trasmettere ad Ilaria tanta grinta, voglia di vivere, di condividere, di giocare e…di vincere. Oggi Ilaria è impegnata con i ragazzi, nelle scuole, su progetti di inclusione. Spiega che non c’è da avere paura del diverso, che la diversità non è altro che una ricchezza che può far vedere e sentire il mondo con altri occhi. E’ solo aprendosi al diverso che possiamo rendere questo mondo più vivibile, senza più barriere, alla portata di tutti. Recentemente Ilaria è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella per il suo ruolo nel sociale.

Due i contributi artistici sul palco. Anna Zhilyaeva, artista franco-russa specializzata in pittura 3D, che con il suo stile pittorico davvero unico, il Volumismo, e l’uso della realtà virtuale ha portato il pubblico dentro la sua opera d’arte, infrangendo la legge di gravità e facendo vivere un’esperienza unica. Daniele Sorisi, acrobata, fondatore della compagnia MagdaClan, si è esibito in una delicata danza acrobatica.

 

Obiettivo e aspirazione di WONDER è meravigliare, incuriosire, celebrare la bellezza e l’innovazione per alzare lo sguardo oltre ciò che conosciamo in prima persona.

Ancora una volta, il pubblico è stato coinvolto in un’appassionante esperienza di ispirazione, crescita e contaminazione delle idee.

Cinzia Xodo, curatrice e licenziataria del format americano, entusiasta della 5° edizione di TEDxBergamo: “In un momento di forte crisi per l’umanità, di messa in discussione dei valori fondanti la società, che vede la crescita esponenziale delle tecnologie Let’s Wonder ci vuole riportare e ricordare di porsi ancora domande, a volte scomode. Let’s Wonder è la curiosità dei bambini (come ci ha ricordato Louis Schwartzberg, famoso time-lapse photographer, che ha concesso in esclusiva la messa in onda di un suo video dal titolo Wonder); è prendere in considerazioni elementi o aspetti che ancora non avevamo considerato; è anche voce della necessità di non smettere mai di imparare. Oggi più che mai si è potuto toccare con mano il futuro: un futuro fatto di passione, cultura, innovazione, studio, integrazione ed inclusione, empatia, comprensione reciproca, attenzione all’ambiente e molto di più. Ogni speaker ha portato la propria esperienza specialistica, idea, necessità ed ha parlato a cuore aperto della sua passione.  Ognuno di noi ha portato a casa nuovi punti di vista, risposte e domande ancora aperte che aspettano di essere completate. Perché TEDx è più un punto di partenza che un punto di arrivo.”

Il prossimo appuntamento è con TEDxBergamo Adventure: IDEE IN AZIONE.

Sabato 15 giugno 2019 Porte Aperte all’Innovazione, per scoprire ed incontrare insieme le realtà più futuristiche presso il Polo Tecnologico di Dalmine, con il supporto speciale di Bergamo Sviluppo – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo.

Cos’è una TEDxAdventure? Un evento focalizzato sulla sperimentazione, che offre la possibilità di organizzare attività di vario genere – gite, visite guidate, seminari, workshop, SW tests– per coinvolgere le comunità locali e per continuare a diffondere idee di valore, creare conversazioni stimolanti, incentivare gli incontri e gli scambi di vedute, anche al di fuori dell’evento principale TEDx. La TEDxAdventure dura mezza giornata e ha un numero di partecipanti variabili da poche a decine di persone. In passato è stata organizzato “Mettiti in gioco” 80 persone, 2 ore dedicate al public speaking introdotte e moderate da Cinzia Xodo, fondatrice e curatrice del format TEDx, riconosciuta professionista formatrice, coach umanistica e consulente.

“STORIE CHE FANNO LA DIFFERENZA”, MOSTRA FOTOGRAFICA DI AMI VITALE.
Iniziativa speciale per TEDxBergamo. Dal 17 al 24 marzo – Ai Colli di Bergamo Golf (ingresso libero)

La selezione della mostra fotografica originale, dal titolo “Storie che fanno la differenza” – che è stata allestita al Teatro Sociale in concomitanza con TEDxBergamo – da domani, domenica 17 e fino al 24 marzo, si trasferisce nella panoramica cornice Ai Colli di Bergamo Golf (Via Longuelo, 264) e sarà accessibile al pubblico con ingresso libero, rispettando i seguenti orari: martedì e mercoledì 8.30/18; da giovedì a domenica 8.30/22. Lunedì, chiuso.

La mostra di Ami Vitale è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra TEDxBergamo ed il progetto Travelling Festival del Festival della Fotografia Etica di Lodi.

Le immagini conducono lo spettatore nelle diverse nazioni dove Ami Vitale ha documentato con il suo sguardo attento la stretta relazione di complicità che si crea tra gli esseri umani e gli animali. Un’analisi profonda che mette in luce grandi sfide globali e problematiche locali raccontate attraverso gli scatti di una fotografa che tanto si spende per la conservazione delle specie e che costantemente cerca non solo di sensibilizzare il pubblico, ma anche di proporre soluzioni. Numerose infatti sono le iniziative di advocacy e raccolta fondi che promuove da sempre.

Gli scatti sono stati realizzati in Cina e in Africa. La Cina ha intrapreso un percorso per salvare il suo ambasciatore più conosciuto: il panda. Ami ha seguito per anni la vita segreta di questi animali. Grazie all’accesso che le è stato riservato ha potuto documentare l’incredibile viaggio che ha riportato questi animali nel loro habitat naturale. In Kenya, ha invece raccontato gli sforzi di quelle organizzazioni e comunità locali che si stanno battendo per salvaguardare elefanti e rinoceronti.

Questa straordinaria mostra rappresenta un monito per tutti noi: abbiamo a disposizione un solo pianeta ed è nostro compito prendercene cura.

 

Partner e Patrocini

TEDxBergamo è stata possibile grazie all’energia e al sostegno di: Unionchimica, Rotolito, Audi Bonaldi, Da Mimmo.

Numerose le forme di supporto che si sono attivate: Primo Segno, Fatture Incloud, Moda Amica, Linificio Canapificio Nazionale – Marzotto Group, Viceversa Group, Nt-Next, Marketing Digitale Kilometro Zero, PI&C, Square World Studio, Adriano Merigo Animation, Studio Delta Giuseppe Cella, Verso, Soqquadro, Sg Lightening, Maxfone, Neoncolor, IlioProgect, FlixBus, Bracca, Cornali Divino, Il Caffè del Caravaggio, Redbull, Radio Viva FM, InfoSostenibile, Mailchimp, 2M Serigrafia, l’Hotel partner: Best Western Hotel Cappello D’oro ed il Location partner Ai Colli Golf Club per il proseguimento della mostra fotografica di Ami Vitale.

Hanno riconosciuto il Patrocinio a TEDxBergamo: Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confindustria Bergamo, Digital Innovation Hub Bergamo e Università degli Studi di Bergamo.

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Facebook: TEDxBergamo

Twitter: @TEDxBergamo

Linkedin: TEDx Bergamo

 

Sarà possibile ascoltare gli interventi on line sul canale youtube TEDx tra 6/8 settimane, una volta ottenuta l’autorizzazione TED.

 

 

Cosa è TED?

TED (acronimo di Technology, Entertainment, Design) è la conferenza multidisciplinare annuale che da oltre 35 anni invita i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” a presentare le loro idee in interventi della durata massima di 18 minuti. Tra gli speaker ospitati sul palco TED ricordiamo: Bill Gates, Jane Goodall, Elizabeth Gilbert, Sir Richard Branson, Nandan Nilekani, Philippe Starck, Papa Francesco e Isabel Allende.  Dal 2015 si tiene a Vancouver, Canada.

Cosa è TEDx?

Nello spirito delle “idee che meritano di essere diffuse”, TED ha creato una piattaforma, chiamata TEDx, di eventi locali affini, per esperienza e format, alle conferenze TED.

Il nostro evento si chiama TEDxBergamo: la X sta per “evento multidisciplinare organizzato in modo indipendente su licenza TED”. L’evento combina presentazioni dal vivo di 14 diversi settori allo scopo di favorire relazioni e discussioni tra i partecipanti in perfetto stile TED.

Link utili

Se vuoi saperne di più su TEDxBergamo visita il sito www.tedxbergamo.com oppure www.ted.com

 

Contatti:

[email protected]

Ufficio Stampa TEDxBergamo

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Comunicati News

La studentessa Martina Bellini bronzo alle universiadi grazie al programma “Dual Career”

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  • 28 Marzo 2019

«Devo ringraziare Unibg perché portandomi alle Universiadi mi ha permesso di vivere un’esperienza bellissima ed emozionante. Sembrava di stare nell’ambiente olimpico a tutti gli effetti. Il livello era molto alto e le gare super competitivo». Così esordisce la 21enne Martina Bellini, fondista del Cs Esercito, al rientro dalla spedizione studentesca in Siberia, a Krasnoyarsk, nel ricevere le congratulazioni del Rettore Remo Morzenti Pellegrini che nel stringerle la mano ha sottolineato: “Studiare è un impegno, un lavoro, allora chi fa sport a livelli agonistici ha un doppio lavoro. A questi studenti l’Ateneo dedica il programma di doppia carriera, che sostiene non solo gli sportivi a raggiungere gli obiettivi di studio ma anche a proporli come modello ai colleghi, perché è importante che gli studenti sfruttino appieno tutte le opportunità offerte dall’Università il cui obiettivo è semplice e ambizioso al tempo stesso: formare laureati sempre capaci, in qualsiasi situazione li porterà la loro vita professionale e civile, di riconoscere la forza di questo processo di crescita nel costruire ogni volta un bagaglio di saperi e di relazioni, aprendosi al mondo per confrontarsi con realtà diverse, ritornando arricchiti e rinnovati nello spirito”.
Nella località russa di Krasnoyarsk, dal 2 al 12 marzo, è andata in scena la 29ª edizione delle Universiadi Invernali. Ad accompagnarla in questa avventura c’erano il suo preparatore storico Giulio Visini e il responsabile Fisi degli universitari Paolo Carminati, entrambi bergamaschi.
La fondista iscritta all’Università degli Studi di Bergamo ha portato a casa una medaglia di bronzo, ottenuta nella staffetta disputata insieme alle compagne di squadra della nazionale under 23 Ilenia Defrancesco e Francesca Franchi. «Sapevamo di poter fare bene nella staffetta. Era la prova su cui puntavamo di più. L’obiettivo era salire sul podio, e ci siamo riuscite». Il terzetto italiano è stato battuto solo dal team russo e da quello giapponese. E grazie a questa medaglia Martina Bellini riceverà il premio dell’esenzione dal pagamento delle tasse per l’anno accademico.
Studentessa del dipartimento di economia, la bergamasca di Clusone riesce a conciliare l’attività agonistica di altissimo livello allo studio universitario grazie alla dual career. «Appena arrivata in Università dalle scuole superiori ho fatto molta fatica a ingranare. Non c’erano solo le gare invernali, ma anche i raduni estivi. Non sapevo come organizzarmi per rispettare le date degli appelli d’esame. Con la dual career è cambiato tutto, in meglio. Frequentare l’università part-time e avere un tutor al mio fianco mi aiuta a proseguire negli studi».
Il tempo dedicato allo studio per la giovane sciatrice azzurra si concentra nei periodi in cui è a casa, in assenza di competizioni in giro per il mondo e raduni con il Cs Esercito e la nazionale. «Mi porto da studiare anche nelle trasferte ma in quelle occasioni devo focalizzarmi sulla gara. Con la dual career ho ritrovato l’equilibro fra attività sportiva e percorso universitario; la sola difficoltà, per quanto mi riguarda, è la discontinuità nello studio».
Materia preferita? «Economia aziendale, e, in generale, le discipline poco teoriche». Il prossimo obiettivo da studentessa? «Punto a dare un altro esame nel mese di maggio». La doppia carriera della talentuosa fondista è solo agli inizi.

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Comunicati

O SPUMANTE EXTRABRUT VALTELLINESE LA PERLA IN ABBINAMENTO CON LE ECCELLENZE FRIULANE

Una piacevole serata d’informazione condotta dall’Italia del Gusto

Milano, 11 Marzo 2019- Il percorso chiamato “Milano vetrina del Gusto”, ideato e curato dall’Italia del Gusto, grazie al lavoro certosino svolto dalla propria Redazione milanese, si è arricchito di un appuntamento veramente interessante presso l’Osteria della Stazione l’Originale, che continua a essere teatro di eventi a tavola dedicati a territori meno conosciuti, ma con un patrimonio storico-culturale e agroalimentare ben definito.

Gunnar Cautero, nume titolare del locale dalla cucina friulana al 100%, ha proposto 3 piatti incredibili, che si sono sposati alla perfezione con alcune bolle Metodo Classico insolite.

In particolare, gli spaghettoni col ragù di cervo hanno valorizzato alla grande (e viceversa) la bella acidità dello Spumante Extrabrut La Perla di Marco Triacca, una chicca della Valtellina, grande territorio vitivinicolo, spesso comunicato dall’Italia del Gusto.

Lo Spumante La Perla è realizzato con uve di Pignola al 100%, raro autoctono a bacca rossa, di solito usato come complemento del Nebbiolo Chiavennasca.

Marco Triacca lavora sapientemente il mezzo ettaro di Pignola che possiede, raccogliendo le uve un po’ prima del periodo naturale di maturazione (sarebbe a ottobre), in modo da avere un bel tenore di acidità, visto che l’uva Pignola è un po’ meno vigorosa rispetto al Nebbiolo.

Lo Spumante viene affinato sui lieviti per circa 24 mesi e poi succesivamente degorgiato mettendo tra i 2 e i 3 grammi di zucchero nella liqueur d’expedition: il risultato finale è appunto un Extrabrut di qualità con circa 2,5 g/L di zucchero, che ben si abbina anche con primi piatti di una certa levatura e che tra 2 anni in etichetta avrà la dicitura di Spumante Alpi Retiche, grazie al nuovo disciplinare Igt dell’agosto 2017 “Alpi Retiche Spumante Metodo Classico”.

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Editoriali

La carta da parati più originale e accattivante? Scegli una carta geografica

Stai ristrutturando la tua casa o allestendo un negozio e cerchi un’idea davvero unica per personalizzare le pareti?

La soluzione è semplice ed economica: scegli una carta da parati su carta geografica!

Questo particolare complemento d’arredo, infatti, ti consente di trasformare all’istante qualsiasi ambiente, anche il più anonimo, creando uno spazio accogliente e glamour.

Dal punto di vista estetico, le carte da parati su carta geografica producono due importanti vantaggi: un immediato effetto di ampiezza e, allo stesso tempo, una sensazione di “ricchezza” che riduce la necessità di mobili e complementi d’arredo.

Questi due aspetti si rivelano vincenti soprattutto quando si trattano stanze di piccole dimensioni o ambienti “di passaggio” come il corridoio o l’ingresso, spesso angusti e poco luminosi; ma sono anche molto utili quando, per vari motivi, si desidera evitare di forare il muro per appendere oggetti, foto o dipinti.

Già da sole, infatti, le carte geografiche “da parati” sono uno splendido elemento decorativo: è come avere un unico, grande quadro che copre tutta la parete!

Per ottenere un’ottima resa senza discromie, imprecisioni o altri difetti però, è fondamentale usare molta cautela nell’acquisto, facendo attenzione non solo alla scelta del soggetto adatto ma anche alla qualità dei materiali e delle stampe.

Cartografica Visceglia, leader da quasi un secolo nel settore della cartografia di pregio, rappresenta in tal senso una vera garanzia.

Declinate in un’ampia varietà di stampe, sia antiche che moderne, le sue carte da parati con carte geografiche trovano collocazione in ogni tipo di ambiente: basta optare per quella più consona allo stile degli arredi, ad un tema particolare o alle preferenze personali.

Realizzate con estrema precisione nel disegno, queste carte da parati sono riproduzioni fedeli delle mappe originali d’archivio.

Materie prime accuratamente selezionate assicurano resistenza, lunga durata e stesura perfetta: è il caso del pvc autoadesivo, un materiale pratico e veloce da applicare che, in più, richiede poca manutenzione e si pulisce facilmente.

L’ideale per esaltare ogni giorno la bellezza dei tuoi luoghi preferiti e garantire alle tue pareti un effetto originale e di grande eleganza.

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RISCOPRIRE L’EUROPA. UNO SGUARDO DALL’EST

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  • 28 Marzo 2019

Nell’imminenza delle elezioni europee il compito più urgente è “riscoprire l’Europa”. È questo il titolo che il Dipartimento di Lettere Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Russia Cristiana ha voluto dare a un ciclo di tre incontri che si terranno in Bergamo il 22 e 29 marzo e il 5 aprile alle ore 18,00 presso la Sala Galmozzi in via Tasso, 4.

Il taglio degli incontri è particolare, poiché presenta l’Europa e la sua identità nella prospettiva che emergeva nei Paesi dell’Europa socialista.

Oggi tutti i paesi europei, sia quelli di tradizione democratica occidentale che quelli passati attraverso l’esperienza socialista, manifestano due fenomeni paralleli. Da un lato l’insoddisfazione verso una globalizzazione che sottrae alle tradizionali istituzioni nazionali i loro poteri decisionali a favore di processi di governance opachi dal punto di vista democratico. Dall’altro un nazionalismo reattivo che tende a chiudersi nella difesa di istanze identitarie.

Tuttavia, non possiamo dimenticare che le esperienze del dissenso antitotalitario tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del Novecento, in paesi come Polonia, Urss e Cecoslovacchia hanno maturato una posizione civile e un’intelligenza politica radicalmente alternative alle ideologie e alle derive della democrazia. I protagonisti erano intellettuali e militanti per i diritti civili che si sentivano parte dell’esperienza europea e che allo stesso tempo avvertivano i rischi di una perdita delle radici che hanno reso grande tale esperienza.

 

PROGRAMMA_ venerdì 22 marzo h 18,00 – dott.ssa Anna Lia Guglielmi (Membro di GARIWO e del Comitato per il Giardino dei giusti di Varsavia), La democrazia in Europa. L’esperienza di Solidarność in Polonia

venerdì 29 marzo h 18,00 – prof. Adriano Dell’Asta (Università Cattolica del Sacro Cuore), La tentazione totalitaria in Europa. L’esperienza del dissenso sovietico

venerdì 5 aprile h 18, Sala Galmozzi – prof. Sante Maletta (Università degli studi di Bergamo), L’Europa ha un’anima? La “polis parallela” nell’esperienza cecoslovacca

 

Il progetto è finanziato nell’ambito del bando di Ateneo per iniziative di Public Engagement 2019

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Mercato delle auto elettriche, c’è il boom ma non per tutti

Nonostante si continui a parlare del boom del mercato delle auto elettriche, i metalli più direttamente coinvolti da questa situazione non stanno certo passando un buon momento. Litio e cobalto infatti hanno tradito le aspettative degli investitori, e sono interessati da un calo perdurante delle quotazioni.

Litio, cobalto e mercato delle auto elettriche

mercato delle auto elettricheSebbene si tratti di un segmento meno noto tra le commodities – gli investitori sono più interessati a petrolio, oro e altre materie prime più note – la loro dinamica è finita nel mirino di molti analisti. Litio e cobalto infatti sono due materiali che, per loro natura, dovrebbero avere un grosso impiego nel mercato delle auto elettriche. Giacché si è capito che proprio questo sarà il futuro del mercato automobilistico, non ci sarebbe ragione per assistere a una improvvisa inversione di tendenza al ribasso delle quotazioni di questi due metalli. Eppure è successo.

Fino a circa un anno fa, i prezzi di litio e cobalto sembravano vivere una marcia inarrestabile, con il relative volatility index RVI che schizzava verso l’alto vista la vivacità del momento. Erano infatti trascinati dalla spinta di ottimistiche previsioni sull’andamento della domanda, ma poi tutto si è bloccato. E dopo poco la marcia ha invertito direzione ed ha cominciato a spingere al ribasso. I prezzi delle due materie prime sono andati a picco, facendo capire che non si trattava solo di una semplice inversione fisiologica.

Cosa è cambiato nell’ultimo anno

Cosa è accaduto allora? Probabilmente ad essere cambiata è la percezione delle possibilità di utilizzo di questi due metalli. Avrebbero dovuto essere i più utilizzati in futuro, sulla spinta del boom del mercato delle auto elettriche. Questo, unitamente alla strutturale scarsità di queste materie prime, avrebbe dovuto sostenere i prezzi. E invece oggi la scarsità di litio e cobalto non è più avvertita come un problema. Segno chiaro che non sono ritenuti più così necessari per il mercato delle auto elettriche, e che il comparto crescerà ad un ritmo tale da non mettere a dura prova le riserve di metalli.

La reazione dei prezzi è stata quindi logica. Il cobalto è scivolato a meno di terzo dei 100mila dollari per tonnellata di aprile 2018. Ha perso circa il 40% per cento del suo valore in pochi mesi, con l’Adx indicatore trading che punta ancora al ribasso. Anche il mercato del lito se la passa maluccio. La sua quotazione infatti è precipitata ai livelli minimi degli ultimi tre anni.

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Scienza e Tecnologia

QR Code Vocale: dopo 8 anni rilasciata Vocal-it la nuova app per i messaggi vocali

L’app Vocal-it ti permette di registrare e riascoltare messaggi vocali, di promemoria, di auguri e audio personalizzati, utilizzando delle etichette con QR code.
Fai parlare i tuoi pensieri e registra un’emozione da condividere con chi ti è caro!

È stata rilasciata la nuova versione dell’app Vocal-it.
Per chi non la conosce ancora, Vocal-it è l’app che ti permette di registrare e ascoltare tutte le volte che vuoi un messaggio vocale di 60 secondi. Il messaggio viene memorizzato su un QR code speciale, creando delle vere e proprie “etichette da ascoltare”.

Nata nel 2011, l’app ha avuto diversi aggiornamenti nel tempo, ma questo è sicuramente il più importante. Per continuare a offrire prestazioni di alto livello, ha seguito l’evoluzione degli smartphone, integrando in questa release, le ultimissime novità nel campo della scansione dei QR code.

Tra le aggiunte ci sono il supporto torcia e la funzione pinch-to-zoom, ma è sicuramente la capacità di lettura dei QR code delle dimensioni minime di 3,5 mm la grande novità.
Ad oggi, sono infatti solo tre le app con una tecnologia così avanzata e Vocal-it è una di queste.
La possibilità di “far parlare” QR code così piccoli apre le porte a un’infinità di nuove applicazioni.

I messaggi vocali registrati con Vocal-it possono diventare pensieri di auguriappunti audio e anche rapide istruzioni d’uso. Ma non solo: la tecnologia brevettata su cui si basa l’app ha trovato impiego nel campo della sicurezza personale in abbinamento alle informazioni utili per il primo soccorso, o ancora in mostre d’arte di ogni genere. Sono diversi i progetti su misura avviati in collaborazione con multinazionali nei settori più variegati.

«In quale caso può essere utile associare un messaggio vocale ad un oggetto, consentendo a chiunque ne venga in possesso di riascoltare il messaggio?
Vi accorgerete che il limite sarà solo la fantasia e che si tratta veramente di una tecnologia dalle innumerevoli applicazioni. La sua caratteristica fondamentale si riassume nella facilità di utilizzo; per registrare il messaggio vocale non è richiesta nessuna competenza, il tutto si realizza usando lo smartphone che tutti noi abbiamo in tasca.»

Così racconta Fabio Polvara, team manager dell’agenzia Trizero che ha sviluppato l’app, parlando dei campi di utilità di Vocal-it.

Per registrare i messaggi vocali, i QR code di Vocal-it possono essere scaricati gratis direttamente dall’app e stampati comodamente a casa. Ma le “etichette da ascoltare” non sono solo su carta: l’evoluzione tecnologica permette di riprodurre i QR code di Vocal-it su qualsiasi supporto, inclusi stoffa e metallo.

Recentemente è stata sperimentata la versione nel micro formato 3,5 mm su piastrine di acciaio inox inciso a laser; questa si propone come soluzione ottimale per la tracciabilità di oggetti di lusso che richiedono un’identificazione certa, anche in difesa dell’originalità e del Made in Italy.

Nel panorama attuale delle applicazioni, Vocal-it rappresenta l’evoluzione vocale dei Post-it®, dove all’appunto scritto a mano si aggiunge la voce, con le sue infinite sfumature ed emozioni.
L’app è disponibile gratuitamente su App Store e Play Store e il bello è che una volta registrata, l’etichetta Vocal-it potrà essere ascoltata da chiunque la riceva, con una qualsiasi app per la lettura dei QR code.

FonteQR Planet

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Comunicati

Aboutmeemo: “We all spin around” è il nuovo singolo del cantautore che anticipa l’uscita di un ep a marzo 2019

Il brano ha come leit-motiv il concetto di desiderio irrisolto reso in musica da un alternative-rock intenso ed energico.

We all spin around descrive come spesso nella vita si gira intorno ad una meta senza mai raggiungerla, almeno in apparenza. In alcune situazioni si inizia da un punto per andare lontani, cercando quello che siamo destinati ad essere/fare, mentre ci accorgiamo che quello che si è lasciato alle spalle potrebbe in fondo essere quello che stiamo cercando per davvero. Ma ce’ bisogno del travaglio del percorso per rendersene conto.

 

«Alcune volte ancora siamo così concentrati nell’andare avanti che ci perdiamo la cose più importanti. La chiave di tutto è l’amore…”Love that you owe it’s the pain that you carry, love that you hold it’s the pain that you carry”. L’amore che trattieni è il dolore che ti porti. Faccio un invito a non perdere di vista il fatto per cui la soluzione ai nostri malesseri e alle nostre ricerche sta nella semplicità dell’amare e del’ poterlo esprimere». AboutMeemo

 

 

Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.

“Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.

 

Autoproduzione

 

BIO

 

Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo“, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.

Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.

Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima“. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.

Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

A marzo è prevista l’uscita dell’EP “Set in Wood “. Una collezione di 4 canzoni e uno strumentale dove, a differenza del vecchio album in studio, è caratterizzante la scelta della chitarra acustica come principale filo comune tra le canzoni. Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

 

Contatti e social

 

FB: www.facebook.com/AboutMeemo/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/1CDWDB60qOCXTZsma7JzNV?si=ezszRGK8S1S7PZ8V562D1A

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News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 11 anno 2019

Caso pratico: Utente cloud ed importazione da bilancio XBRL ed Excel esterni (11/03/2019)

“Sono un Utente GB Cloud e per un bilancio 2018 vorrei importare una istanza XBRL 2017. Inoltre, in un’altra ditta vorrei importare i saldi da Excel sempre per un bilancio 2018. Qual è la directory locale dove è preferibile collocare questi file esterni?”

Dal GB Cloud è sempre possibile importare sia istanze XBRL esterne sia file XLS, XLSX, CSV, o TXT per alimentare rispettivamente i saldi di bilancio a macro-voce o i saldi analitici Stato Patrimoniale e Conto Economico.

Se in GB Cloud dobbiamo importare una istanza XBRL 2017 (bilancio e nota integrativa relativi al 2017) allora dovremo copiarla in una cartella di comodo, quindi entrare in Esplora Risorse e posizionandoci su C:\ nel computer locale, creare una cartella di appoggio, ad esempio la cartella C:\Import

Dichiarazione IVA 2019: novità per la determinazione del credito (12/03/2019)

La modifica più rilevante che interessa il modello della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, riguarda la determinazione del credito da esporre nel rigo VL33.
Da quest’anno infatti per calcolare tale importo si potrà tenere conto solo dei versamenti periodici effettuati.

Per i contribuenti che non hanno versato l’IVA periodica, la nuova modalità di compilazione del rigo VL33 determina l’impossibilità di utilizzo totale o parziale del credito IVA annuale fino al versamento dei debiti periodici.

Questa novità si affianca a quella dello scorso anno che ha previsto la distinzione nel quadro VL dell’IVA periodica dovuta e dell’IVA versata, quindi l’indicazione dell’importo maggiore tra i due che veniva considerato per la determinazione del credito o del debito.

Dichiarazione IVA 2019Bilancio 2019: Verifica nuovo obbligo revisione S.r.l. con GB (13/03/2019)

La recente riforma del fallimento ha modificato l’art. 2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.

A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri.

Per questo GB ha elaborato una tabella integrata che esegue la verifica dimensionale e permette di modificare, eventualmente, il Verbale Assemblea per mettersi in regola.

Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.L.gs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019.
È quindi necessario riepilogare le varie casistiche -vecchie e nuove- con le quali confrontarsi nel 2019.

Modello IVA 74-BIS 2019: rilascio applicazione (14/03/2019)

Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23564, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis 2019 (anno d’imposta 2018) e le specifiche tecniche utili per la compilazione di questa dichiarazione.

L’applicazione dichiarazione IVA 74-bis 2019 è disponibile da oggi eseguendo l’update del software.

Il modello viene utilizzato dai curatori fallimentari o dai commissari che devono presentare una dichiarazione ai fini IVA relativa alle operazioni effettuate nella frazione dell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.

Redditi Società di Capitali 2019: rilascio applicazione (15/03/2019)

Con provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23599, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello e le istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione “Redditi SC 2019”.

Il modello deve essere presentato da società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e da soggetti non residenti equiparati per dichiarare i redditi relativi al periodo d’imposta 2018.
Come indicato nelle istruzioni, vediamo quali sono le principali novità del modello 2019.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977.
Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

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Eventi News

La nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza sotto i riflettori dei massimi esperti italiani riuniti per due giorni al Teatro Sociale a Bergamo Alta

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  • 18 Marzo 2019
Grande partecipazione al Teatro Sociale di Bergamo Alta per la prima giornata del convegno “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza” organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo, in collaborazione con l’ordine professionale degli Avvocati, il Consiglio Notarile di Bergamo e il Tribunale di Bergamo.
<<Come Ordine sono davvero orgogliosa di aver organizzato questo importante convegno sulla nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza, un tema quanto mai “caldo” e all’ordine del giorno – afferma Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo-. Per i professionisti iscritti al nostro Ordine e, in particolare, per coloro che ricoprono il ruolo di curatore fallimentare, liquidatore giudiziale e commissario si tratta infatti di un cambiamento epocale considerato che la legge sul fallimento che “sta andando in pensione” risale a ben 77 anni fa: come professionisti vogliamo essere quindi attori fondamentali di questo passaggio storico>>.
Tanti i temi trattati da Accademici ed esperti della materia, intervenuti quest’oggi per fare chiarezza sui punti ancora oscuri della riforma e sui mutamenti che investiranno i protagonisti delle procedure concorsuali.
Primo tra tutti Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, già Presidente aggiunto della Corte di Cassazione che ha analizzato la struttura e gli obiettivi del Codice della Crisi, elencandone anche le criticità che riguardano principalmente l’organicità di questa riforma che sostituisce dopo oltre 70 anni la legge fallimentare, il cui impianto risultava decisamente superato.
Rordorf ha infatti spiegato che l’intenzione del legislatore era di ricomprendere tutte le ipotesi di insolvenza all’interno di un quadro organico, compresa l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, che invece è rimasta fuori dalla riforma, così come la specializzazione dei magistrati. Alcune procedure invece, come quelle di risanamento, sono state rese fin troppo burocratizzate.
Una riforma definita da più parti “incompleta” in cui pesa la mancata previsione di tribunali specializzati così come le criticità riguardanti il nuovo Albo dei curatori fallimentari, commissari giudiziali e liquidatori. L’intera normativa relativa alla crisi d’impresa infatti, entrerà in vigore nel 2020, mentre una serie di norme, tra cui quella attinente all’istituzione dell’Albo, sono operative già dal 16 marzo di quest’anno. Occorre dunque un regolamento attuativo che definisca tutte le regole di funzionamento, in caso contrario l’Albo rischia di non poter operare. È inoltre emersa la richiesta di rivedere il termine temporale di quattro anni entro cui bisogna aver ricevuto i quattro incarichi di curatore, commissario e liquidatore che permettono di iscriversi in prima battuta all’Albo così come la questione degli attestatori, i cui incarichi non vengono indicati tra quelli che permettono l’ingresso nell’Albo stesso.
Interessante il confronto tra la legge fallimentare, andata in pensione dopo 77 anni e la nuova riforma, approfondito dal Dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, così come le affinità e le divergenze tra fallimento e liquidazione presentate dal Dott. Luciano Panzani, Presidente della Corte d’Appello di Roma.
Il tema del procedimento unitario di regolazione della crisi o dell’insolvenza è stato affrontato dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Piemonte Orientale e il Dott. Giovanni Nardecchia, Giudice nel Tribunale di Monza mentre il tema delle nuove misure cautelari e protettive è stato discusso dal Prof. Avv. Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise e dal Dott. Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione. A coordinare la giornata, la Dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.
L’evento, che vede il patrocinio di Corte d’Appello di Brescia, Tribunale di Bergamo, Regione Lombardia, Confindustria Camera di Commercio Provincia e Comune di Bergamo, Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei ragionieri continuerà nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 18.30, sempre nella suggestiva location del Teatro Sociale di Città Alta.
Coordinerà la seconda sessione di lavoro, la Dott.ssa Maria Rachele Vigani, Presidente della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, che modererà il dibattito dal titolo “Le procedure di allerta: organi di controllo, indicatori della crisi, ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi d’Impresa”.
<<Si tratta di una riforma storica la cui ratio muove dalla volontà del Legislatore di salvaguardare la continuità dell’impresa e, in questa direzione, l’aver approntato il meccanismo delle procedure di allerta risponde a questa esigenza. Come commercialisti crediamo che questo appuntamento sia un primo importante passo nella svolta che l’ormai “ex fallimento” avrà da qui ai prossimi anni>>, conclude Maria Rachele Vigani.
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Editoriali

Vaccinare il tuo gatto, quando e perché

I vaccini sono indispensabili per garantire al tuo gatto una vita lunga e sana. La loro efficacia, infatti serve a proteggere il suo organismo dalle più gravi malattie infettive contro le quali, al momento attuale, non esistono terapie risolutive.

Oltre ad essere altamente contagiose, queste patologie si manifestano con terribili sofferenze che possono portare al decesso dell’animale o lasciare strascichi invalidanti.

Il gattino necessita del primo vaccino intorno ai due mesi di vita: prima, il suo corpo è ben protetto dal latte materno, alimento completo e ricco di nutrienti immunizzanti.

Quando il cucciolo smette di alimentarsi con il latte della madre, il suo sistema immunitario resta privo di gran parte del suo sostegno: al vaccino spetta il delicato compito di sopperire a questa carenza.

Le vaccinazioni, sia obbligatorie che non obbligatorie, devono essere somministrate da un veterinario, l’unico in grado di attuare in tal senso le procedure più corrette.

Il vaccino trivalente, costituito dalle profilassi contro rinotracheite (herpes virus), calicivirosi (calici virus) e gastroenterite virale (panleucopenia), è obbligatorio per i gatti di ogni razza, stile di vita, condizione fisica e zona di residenza.

I vaccini facoltativi, invece, sono richiesti in circostanze particolari: la loro utilità deve essere valutata di volta in volta dal veterinario.

Fanno parte di questa categoria l’antirabbica, la clamidiosi, la peritonite infettiva felina (FIP) e la leucemia felina (FeLV).

Il primo vaccino verrà seguito dal relativo richiamo, che verrà ripetuto poi con cadenza annuale.

Rispettare le scadenze dei richiami è di fondamentale importanza per garantire ad ogni iter vaccinale la sua completa efficacia.

Su un apposito libretto, il veterinario annoterà l’avvenuta somministrazione dei vaccini, con la data in cui deve essere effettuato il successivo richiamo.

Questo libretto è un documento essenziale, e deve sempre accompagnare il gatto durante le visite di routine, gli eventuali interventi, i viaggi e tutte le altre situazioni in cui sia necessario attestare che sia in regola con le vaccinazioni di base.

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Comunicati

Una nuova opportunità di lavoro per i giovani e per chi ha idee: il concept Start Up di IFI

Il bar è sicuramente una delle realtà imprenditoriali di punta degli ultimi anni: rispetto ad altre tipologie di locale, infatti, offre maggiori opportunità di business grazie alla sua spiccata capacità di rivolgersi ad un pubblico vasto ed eterogeneo.

In più, il bar può essere impiantato praticamente ovunque, dal centro cittadino alla strada a scorrimento veloce: basta individuare l’allestimento più adatto al contesto, scegliendo tra la classica caffetteria e uno spazio innovativo e fortemente concettuale che sia al tempo stesso momento di relax, luogo di ritrovo e preziosa esperienza sensoriale.

Per questa sua versatilità, il bar è la materia ideale per le menti imprenditoriali più creative: ne sono una conferma le tante versioni “alternative” nate di recente, come il bike bar, il bar libreria e l’officina bar.

Sull’onda di questo trend è nato il progetto Start Up firmato IFI.

Consapevole del fatto che nella realizzazione di un bar il bancone rappresenta uno degli elementi primari e al tempo stesso più costosi, IFI si è avvalsa del talento di prestigiosi designers del calibro di Giorgio di Tullio e Raffaele Gerardi per ottenere il più riuscito connubio di estetica e funzionalità ad un prezzo sorprendentemente accessibile.

Linea essenziale, grande flessibilità e materiali di qualità rendono Start Up la soluzione perfetta per le imprese giovani e innovative: unisce infatti le funzioni di un bancone tradizionale a quelle di un doppio deck essenziale, con fronte e retro a misure e tecnologie standard, fornito di tutto il necessario per un servizio bar impeccabile.

La raffinata estetica in bianco e nero trova collocazione in ogni ambiente, e può essere personalizzata a piacimento con accessori, complementi d’arredo e grafiche frontali.

Materie prime e sistemi di lavorazione all’avanguardia offrono, insieme ad un impatto visivo di grande effetto, ottimi livelli di resistenza e durata; l’impiego di materiali a ridotte emissioni nocive tutela al meglio la salute degli operatori, nel rispetto dei più alti standard di sicurezza sul posto di lavoro.

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Scienza e Tecnologia

La radiografia digitale veterinaria, una pratica diagnostica sicura ed efficace

Sempre più diffusa per l’elevata qualità della sua valenza diagnostica, la radiografia digitale veterinaria si avvale oggi di strumenti altamente efficienti in grado di coniugare l’esattezza delle informazioni con la massima attenzione alla salute dei nostri amici animali.

Merito di una tecnologia sempre più avanzata, come quella che contraddistingue il sistema “Raffaello 30 HF”.

Questa particolare apparecchiatura, infatti, consente di realizzare ed elaborare immagini ad altissima definizione in tempi molto brevi e con un numero limitato di scatti.

Con queste prerogative è possibile formulare una diagnosi estremamente precisa e dettagliata; allo stesso tempo, viene garantita la massima sicurezza per l’animale durante il procedimento, poichè vengono ridotti al minimo i tempi dell’esposizione alle radiazioni.

Il tubo radiogeno e il piano d’appoggio sono predisposti per muoversi in modo estremamente flessibile, così da permette un posizionamento del paziente il più possibile adeguato alla tipologia di esposizione richiesta.

Un pannello comandi avanzato ed efficiente permette un controllo completo di tutte le funzioni; su un display di facile lettura sono raggruppate tutte le informazioni necessarie all’effettuazione dell’esame.

Ma quali sono esattamente i campi di indagine della radiografia digitale nella diagnostica veterinaria?

Le metodiche radiografiche, dirette o con contrasto, interessano sia il tessuto molle (organi addominali o toracici) che il tessuto duro (ossa).

A seconda del tipo di diagnosi necessaria, possono essere eseguite al torace, all’addome o all’apparato muscolo-scheletrico.

La radiografia toracica serve a valutare l’eventualità di malattie respiratorie, esofagee e cardiocircolatorie, come il collasso tracheale, la bronchite cronica, la polmonite, il megaesofago, i tumori al polmone e le cardiopatie.

La radiografia addominale consente di verificare le condizioni del sistema renale, della funzionalità vescicale e dell’apparato digerente.

Con l’esame radiografico all’addome, inoltre, è possibile individuare corpi estranei e masse tumorali.

La radiografia muscolo-scheletrica, invece, viene effettuata in caso di affezioni congenite o acquisite degli arti anteriori o posteriori, come le displasie dell’anca o del gomito, le fratture, l’artrite, le lesioni dei legamenti, le neoplasie e l’artrosi.

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Comunicati Scienza e Tecnologia

Come proteggere i dati e le informazioni aziendali

Comunicato Stampa

Come proteggere i dati e le informazioni aziendali

Un nuovo corso online per far conoscere ai lavoratori le buone pratiche per tutelare la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati trattati riducendo i rischi dei crimini informatici.

 

In un mondo del lavoro sempre più digitalizzato dove i crimini informatici sono in continuo aumento, la protezione dei dati sta diventando per ogni azienda un aspetto essenziale del proprio business.

Si stima che nella sola Italia i danni causati dal cyber crime raggiungano ormai i 10 miliardi di euro. E al contrario di quanto spesso si crede tutte le aziende che trattano dati sono potenzialmente vittime di cyber crime.

Se il cyber crime causa alle aziende gravi perdite di denaro, fatturato, clienti e reputazione, come possiamo difenderci da questi attacchi?

Uno strumento essenziale è la cyber security con cui si fa riferimento a tutte quelle tecnologie e comportamenti che vengono messi in atto per proteggere i sistemi informatici da accessi non autorizzati. E la cyber security riguarda anche i comportamenti dei lavoratori che sono spesso i destinatari di attacchi informatici che sfruttano gli errori, le distrazioni e la mancanza di adeguate informazioni sulle pratiche per garantire la sicurezza dei dati.

 

Ci sono dei corsi di cyber security che aiutano l’utente, in prima persona, a mettere in atto semplici accorgimenti per proteggere i sistemi informatici?

 

Il nuovo corso in e-Learning sulla Cyber Security

Proprio con l’obiettivo di aiutare le aziende a preservare la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati trattati, Mega Italia Media – una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza in Italia e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione online – ha reso disponibile il nuovo corso in modalità e-Learning “Cyber Security – Tutela dei dati e delle informazioni aziendali – 1 ora”.

Il corso online, destinato a lavoratori e lavoratrici che utilizzano dispositivi informatici in ufficio o in modalità smart working, fornisce una panoramica sulla cyber security e un approfondimento sui rischi e sulle responsabilità nel trattamento di dati e informazioni tramite l’utilizzo dei device informatici (PC, laptop, tablet, smartphone, ecc.).

Il corso affronta, in particolare, il ruolo cruciale che l’utente deve svolgere in queste situazioni. La partecipazione attiva e la capacità di riconoscere le tipologie di attacco sono elementi fondamentali che garantiscono una prima difesa dal cyber crime.

 

I contenuti e il programma del corso

Le tematiche trattate dal corso riguardano la definizione delle più comuni forme di attacco, l’analisi dei comportamenti che permettono e favoriscono l’attuazione di crimini informatici e le buone pratiche che possono arginarli in modo preventivo.

Sono poi illustrate anche le responsabilità civili e penali derivate dal trattamento di dati e informazioni sulle sanzioni previste in caso di mancata applicazione delle misure di sicurezza.

Ricordiamo che le normative di riferimento per la tutela dei dati e delle informazioni (Norma EN IS0/IEC 27001, Regolamento Europeo (UE) 2016/679, D. Lgs. 231/2001) impongono una serie di obblighi per le aziende che gestiscono dati e informazioni, siano essi aziendali, personali o dei clienti, al fine di garantire che il trattamento si svolga nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte, con particolare riferimento alla sicurezza e alla protezione dei dati e delle informazioni.

 

Il programma del corso online in e-Learning “Cyber Security – Tutela dei dati e delle informazioni aziendali – 1 ora”:

  • cyber security
  • cyber crime
  • phishing e ransomware
  • come scegliere password robuste
  • protezione dei device

 

Il link per avere più informazioni sul corso:

https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/corsi-cyber-security/

 

La qualità dei corsi in e-Learning di Mega Italia Media

I corsi erogati da Mega Italia Media in modalità e-Learning basano la loro efficacia sulla qualità del percorso formativo, sulla competenza dei docenti di riferimento e sul rispetto di alcuni rilevanti fattori: multimedialità, interattività, monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento, qualità e chiarezza dei contenuti, rigore didattico.

 

Come per tutti i corsi di formazione in e-Learning di Mega Italia Media, è possibile provare il corso richiedendo l’attivazione gratuita di una demo.

 

Il link per attivare la demo:

https://scorm1.dyndevicelcms.com/it/richiedi-demo/?sCode=EL0542

 

Per ulteriori informazioni su questi corsi scrivere a [email protected] o contattare Mega Italia Media S.r.l. – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia – Tel. +39.030.5531802 – https://www.megaitaliamedia.com/it/

 

 

 

18 marzo 2019                                                                                                    

 

Ufficio stampa di Mega Italia Media

[email protected]

http://www.megaitaliamedia.com/it/

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Eventi

Elior Casinò Sanremo: Carlo Cracco inaugura la partnership d’eccellenza gastronomica

L’AD di Elior Rosario Ambrosino: “mettiamo l’ispirazione degli chef stellati e la nostra esperienza al servizio dell’hotellerie”

Il Casinò di Sanremo, luogo di storia e bellezza architettonica, da oggi ha una ragione in più per essere visitato: la proposta enogastronomica “gourmand” dei suoi ristoranti, bistrot e delle caffetterie guidati dal gruppo Elior. Già gestore di locali e bar museali in prestigiosi luoghi d’arte, Elior è leader in Italia nella ristorazione collettiva con 2.400 ristoranti e oltre 2.000 chef, che curano anche la cucina a bordo dei Frecciarossa.

Il ristorante Biribissi, in particolare, oltre ad essere accessibile dall’interno del Casinò, ha ora anche un’entrata separata in Corso degli Inglesi, 18, adiacente all’ingresso di Porta Teatro, ed è aperto al pubblico dal venerdì alla domenica tutte le sere dalle ore 19 e anche a pranzo.

L’appuntamento per la presentazione sia della nuova partnership Casinò di Sanremo ed Elior cosi come delle novità gastronomiche del Casinò ha visto il “Roof Garden”, animato da un food market con protagonisti i presidi slow food, per raccontare le eccellenze della Riviera.
Subito dopo la terrazza si è trasformata in un grande palco per ospitare lo showcooking a cura degli chef Elior, un’occasione per degustare gratuitamente i nuovi piatti gourmet realizzati con ingredienti locali.
Durante il 2019 il “Roof Garden”, il ristorante “sotto le stelle” del Casinò di Sanremo, ospiterà iniziative a tema aperte al pubblico e sarà disponibile come location per eventi privati.

La giornata di sabato si è poi conclusa con il gala dinner a invito con Carlo Cracco. Lo chef stellato, che già da tempo ha legato il suo nome a quello di Elior, è il primo grande nome a fare la propria comparsa nelle cucine e nelle sale del Casinò di Sanremo.

La partnership tra il Casinò di Sanremo e il Gruppo Elior nelle parole del Sindaco della Città di Sanremo Alberto Biancheri, del Presidente del Casinò Massimo Calvi, del Direttore Generale del Casinò Ing. Giancarlo Prestinoni e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Elior Rosario Ambrosino.

Commenta Alberto Biancheri, Sindaco della città di Sanremo “Accogliamo con molto piacere lo chef stellato Carlo Cracco che dà il via ad una partnership d’eccellenza, quella tra Elior e la Casa da Gioco. Siamo certi che la presenza di un gruppo multinazionale come Elior saprà portare ad alti livelli la ristorazione del Casinò di Sanremo. La nostra città è pronta per diventare protagonista di un importante rilancio capace di sviluppare, con offerte sempre più finalizzate, anche un’economia legata al turismo alimentare”.

“La nostra esperienza nell’ambito della ristorazione e nell’hotellerie – dichiara Rosario Ambrosino, Amministratore Delegato del Gruppo Elior – ci permette di innovare continuamente il settore grazie all’ispirazione dei tanti chef stellati con cui da sempre collaboriamo e alla nostra capacità di mettere a sistema un’offerta sostenibile, di gusto e di massima cura della qualità. Proprio per questa sede prestigiosa, ricca di arte e storia, si proporranno menu per valorizzare le eccellenze gastronomiche locali interpretate dalle mani esperte dei nostri chef per appagare il gusto della clientela internazionale che visita ogni anno Sanremo”.

Il Gruppo Elior Italia
Leader in Italia nella Ristorazione Collettiva, serve nel nostro Paese oltre 108 milioni di clienti l’anno in più di 2.200 ristoranti e punti vendita attraverso 14.000 collaboratori.
Elior opera in molteplici settori quali le aziende, le scuole, il socio-sanitario, le forze armate, i musei, e la ristorazione a bordo delle Frecce di Trenitalia. Offre un servizio mirato per ogni cliente, prendendosi cura di ciascuno grazie a soluzioni di ristorazione equilibrate, con servizi personalizzati e innovativi che rendono i momenti di pausa un’opportunità per ristabilire il contatto con sé stessi e con gli altri.
La mission di Elior è rendere ogni pausa un momento da assaporare attraverso ingredienti freschi, di qualità, locali, per piatti bilanciati e sempre contemporanei.
La qualità è per Elior un impegno quotidiano reso concreto e tangibile non solo dalla scelta degli ingredienti del territorio e dall’attenzione offerta dal personale, ma anche dalle certificazioni che sono costantemente rinnovate e dall’adesione a protocolli di sostenibilità, come il Global Compact, il programma delle Nazioni Unite sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Sulla base di queste premesse è stata elaborata la strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa di Elior, Positive Foodprint Plan™, attraverso la quale si vuole creare un circolo virtuoso nel mondo della ristorazione, dal campo coltivato alla tavola, lavorando in sinergia con fornitori, clienti, utenti finali e dipendenti.

Ufficio Stampa ELIOR

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Notizie dal mondo

Tanti buoni motivi per fare un viaggio economico in Europa

Quando si organizza una vacanza è importante avere un piano ben definito, un budget e le idee chiare su quale posto andare. Ci sono tante località in cui è possibile trascorrere un fine settimana alternativo, pur spendendo poco. Grazie alle compagnie aeree low cost è possibile andare in tutta Europa e visitare località che fino a qualche decennio fa non erano una meta turistica molto frequentate. Alcune di queste non lo erano a causa di motivi politici, legati alla guerra fredda e alla scarsità dei collegamenti.

Oggi, invece, la rivoluzione dei trasporti a basso prezzo, sia in aereo, sia in bus, permette di raggiungere le capitale europee dell’est Europa in cui non era possibile viaggiare in passato. Questa apertura al turismo ha ampliato le destinazioni e molti turisti si recano in città come Sofia, Skopje o Belgrado ogni anno.

Viaggiare per l’Europa a prezzi low cost

Queste città sono incantevoli e hanno molti luoghi di interesse. Sono state protagoniste di cambiamenti economici, politici e sociali recenti e portano ancora i segni di questi conflitti.

Nonostante questo, è possibile viaggiare in questi paesi ammirando chiese in stile bizantino, quartieri multiculturali e paesaggi naturali veramente incantevoli.

Inoltre, un altro vantaggio è che veramente possibile fare un viaggio economico in europa grazie a queste destinazione. La maggior parte di questi paesi non hanno ancora adottato la moneta unica europea e per fare acquisti è necessario cambiare l’euro in valuta locale.

Il vantaggio è che è possibile mangiare in ristoranti a prezzi più vantaggiosi rispetto al resto d’Europa e anche molte imprese decidono di trasferirsi in questi territori per ottenere dei vantaggi fiscali.

Fare un viaggio economico in Europa è possibile, basta solo decidere la destinazione giusta. I principali stati in cui è possibile risparmiare grazie al costo della vita più accessibile sono l’Ungheria, la Polonia e i paesi balcanici come Croazia, Bosnia, Macedonia, Grecia e Bulgaria. In tutti questi stati ci sono tante località che merita un fine settimana. In Polonia è possibile visitare le città di Cracovia e Varsavia, mentre in Ungheria la capitale Budapest è una tappa obbligatorio, insieme al lago balaton.

Fare un viaggio di gruppo a basso prezzo

Le vacanze, inoltre, possono essere sia con amici, sia di coppia, o in solitaria. Viaggiare da soli è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita perché arricchisce e permette di conoscere tante persone. Quelle con amici sono perfette per trascorrere un fine settimana di divertimento o per festeggiare un evento importante, come l’addio al celibato, nubilato, una festa di laurea o un compleanno.

I viaggi si possono fare anche in coppia e trascorrere alcuni giorni insieme al partner è un buon modo per creare bei ricordi e arricchire una relazione. A prescindere il motivo della vacanza, fare un viaggio economico è possibile anche se si è in tanti. Infatti, in molti casi è più conveniente affittare un appartamento in gruppo rispetto a prenotare le stanze in un hotel.

Viaggiare spendendo poco è possibile, è necessario organizzare il viaggio in anticipo e cercare l’offerta migliore sia per la sistemazione, sia per il volo.

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Salute e Benessere

Diagnosi del varicocele e microchirurgia

La diagnosi del varicocele si effettua mediante l’esame fisico dello scroto, e viene successivamente confermata da ulteriori indagini quali l’ecografia Color Doppler testicolare. Una volta diagnosticato il varicocele, diverse sono le possibilità di trattamento alle quali si può accedere e tra queste vi è anche la microchirurgia. Quest’ultima, così come confermano tutte le analisi pubblicate in letteratura, offre un tasso di gravidanza spontanea più alto rispetto tutti gli altri tipi di trattamento, e le complicanze sono minime e tutte facilmente gestibili. Si tratta di un tipo di intervento che viene eseguito in regime ambulatoriale ed in anestesia locale. In particolare viene eseguita una incisione di circa 3 cm sotto la linea degli slip, ed il chirurgo si serve di un microscopio per effettuare l’operazione. Al termine della stessa vengono applicati dei punti di sutura che cadono poi da soli nelle successive due o tre settimane.

La microchirurgia è dunque al momento la soluzione più efficace e rapida per risolvere la varicocele infertilità. La percentuale di complicanze che possono presentarsi è infatti molto bassa, così come il tasso di recidiva, ma soprattutto offre i migliori risultati in termini di gravidanza spontanea e miglioria generale dei parametri seminali in confronto ad ogni altro tipo di tecnica chirurgica. Ad ogni modo, anche a causa della sua non indifferente complessità tecnica nonché al costo dei materiali impiegati, la varicocelectomia microcirugica viene effettuata sono in pochi centri in Europa. Tutte le altre strutture offrono invece delle soluzioni che sono più facili da eseguire ma che non sono in grado di offrire gli stessi risultati della microchirurgia. Questo è il motivo per il quale sono sempre più numerosi gli uomini che decidono di fare ricorso alla microchirurgia per risolvere i propri problemi di varicocele, considerando anche i grandi vantaggi dovuti ai tempi di recupero più rapidi.

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Comunicati

Diytools.it il sito di riferimento per tutti gli amanti del fai da te

Il fai da te è una pratica che negli ultimi anni ha preso sempre più piede. Ciò è dovuto all’aumento dei costi da affrontare quando si ricorre all’aiuto di aziende o professionisti e dalla necessità di risparmiare il più possibile. Grazie a Diytools.it è possibile comprare attrezzatura delle migliori marche per effettuare ogni sorta di lavoro, dagli impianti elettrici fino ad arrivare alla costruzione di gazebo e tanto altro ancora.

Dove trovare tutte le info sugli attrezzi?

Vuoi sapere come si utilizza un attrezzo o quali sono le sue specifiche ma non sai a chi rivolgerti? Su Diytools.it puoi trovare la risposta a questa e a tante altre domande grazie al blog aggiornato sul quale vengono pubblicati articoli di approfondimento sui vari attrezzi e sulle loro funzioni e utilizzi. Molta attenzione viene anche data ai consigli sugli acquisti, cioè alla scelta dei migliori utensili e attrezzature per il fai da te.

Comprare attrezzi online in un unico sito.

Diytools.it seleziona i migliori prodotti per il fai da te su Amazon e ti permette di acquistarli direttamente Sullo shop del sito in modo pratico e veloce. Ciò ti consente di acquistare un prodotto e scoprire tutte le sue funzionalità e specifiche grazie ai vari articoli pubblicati sul blog. Inoltre, l’acquisto di tutti i prodotti è esattamente come su Amazon, con reso, spedizione e pagamento prestabiliti. Cosa aspetti ancora? Corri subito su Diytools.it e acquista i tuoi nuovi attrezzi.

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Eventi News Scienza e Tecnologia

ELSE Corp Illustra le 5 Fasi dell’Evoluzione del Settore Beauty al Cosmoprof 2019 

Milano, 15 Marzo 2019 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience), per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha preso parte anche quest’anno, come principale partner tecnologico all’edizione annuale di Cosmoprof e Cosmopack Awards: gli eventi, organizzati da Cosmoprof Worldwide Bologna , dedicati all’intera filiera produttiva del settore beauty che si sono tenuti a Bologna da Giovedì 14 a Lunedì 18 Marzo 2019.  

 

Andrey Golub, CEO e Co-Fondatore di ELSE Corp è stato invitato a partecipare per il secondo anno consecutivo a contribuire, insieme ad uno speciale insieme di esperti, ad uno dei CosmoTalks 2019, la serie di incontri dedicati da Cosmoprof all’approfondimento dei principali temi e cambiamenti che interessano il settore. Una serie di professionisti, sviluppatori tecnici e trendsetters ha discusso in relazione al tema “RETAIL X BEAUTY” illustrando cosa ci si potrà aspettare nei prossimi anni per i diversi canali di vendita. Nella sua presentazione, Andrey Golub  ha mostrato l’evoluzione dell’industria del beauty in generale ( Le cinque fasi del Beauty Retail”), a livello di brand, retailers e consumatori, partendo da quando la tecnologia ancora non era utilizzata, per arrivare ad oggi, dove i dispositivi di Realtà Aumentata e di Intelligenza Artificiale assumono sempre maggiore rilevanza nel settore. Ha poi evidenziato le complessità e le opportunità che le aziende si trovano ad affrontare nell’ambito delle tecnologie e del retail come risultato del cambiamento dei modelli di business e dell’approccio al cliente. 

 

Inoltre, ELSE Corp ha preso parte al “Concept Store” allestito da Centdegrés che consentiva ai visitatori di sperimentare queste nuove tecnologie. Oltre ad ELSE Corp all’interno dell’area erano presenti altre quattro compagnie. Phillips Interacts ha proposto l’app Signify per migliorare la gestione dell’illuminazione all’interno dei negozi, Viewtoo ha presentato invece “ZAPPAR”: un’app in grado di trasformare qualsiasi oggetto fisico in forma digitale. HOLOFIL ha allestito delle “beauty experiences” attraverso l’utilizzo degli ologrammi mentre Revieve ha offerto il proprio servizio di skincare personalizzata sulla base di un’analisi della pelle effettuata grazie ai selfies e ai video caricati dai visitatori, sulla base dell’Intelligenza Artificiale. 

 

Anche quest’ anno Cosmoprof e Cosmopack Awards sono stati un’occasione unica per comprendere l’evoluzione dell’industria cosmetica a livello internazionale e le nuove soluzioni tecnologiche che andranno ad influenzare il futuro del settore, nel quale assumeranno sempre più rilevanza personalizzazioni, esperienze d’acquisto su misura, Realtà Aumentate, Realtà Virtuali, Ologrammi e Intelligenza Artificiale. 

 

 

ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire INSIEME il futuro del Retail e della Shopping Experience!  

 

Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.cosmoprofawards.com/it 

 

Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/cosmoprof-awards-2019  

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Comunicati

David Barzazi: dalle agenzie commerciali al CdA di Gruppo Green Power

Gruppo Green Power, guidata da David Barzazi, è una realtà di primissimo piano nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico.

David Barzazi

La carriera di David Barzazi, da consulente commerciale a dirigente aziendale

Nato il 23 marzo 1978, David Barzazi si diploma al termine degli studi superiori come tecnico aeronautico. Tra le prime esperienze di lavoro, quella in qualità di diretto responsabile delle organizzazioni relative alla vendita. Le competenze acquisite per quanto concerne l’amministrazione e il coordinamento in questo periodo temporale saranno per lui di prioritaria importanza per le posizioni ricoperte successivamente nei campi dell’energia e delle telecomunicazioni. Dopo essere stato impiegato a lungo come consulente di intermediazione assicurativa e finanziaria, in seguito cambia settore diventando Presidente di Cell Shop S.r.l., azienda specializzata nella telefonia mobile. Dal 2011 il suo percorso imprenditoriale subisce un’accelerazione: diviene, infatti, inizialmente Amministratore Delegato e in seguito membro del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Green Power S.p.A. Nel giro di poco tempo assurge a punto di riferimento dell’azienda sia per quanto riguarda gli aspetti gestionali e tecnici che per quelli di tipo finanziario. Al timone di David Barzazi, l’impresa veneta viene quotata all’indice AIM della Borsa milanese e nel 2018, conseguentemente all’aumento del fatturato e in una situazione a livello nazionale di recessione economica, è nuovamente riconfermato Amministratore Delegato, incarico che ricopre ancora oggi.

La storia di Gruppo Green Power, realtà guidata da David Barzazi

Gruppo Green Power, azienda di Mirano, in provincia di Venezia, ha come proprio core business l’erogazione di servizi attinenti la commercializzazione di nuove tecnologie environment friendly segnatamente per nuclei familiari e piccole e medie imprese. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi diventano azionisti di maggioranza e membri del Consiglio di Amministrazione del Gruppo. Nel 2012 poi l’impresa da Società a responsabilità limitata diviene Società per azioni. La società di Mirano lancia nel 2013 il call center di telemarketing Bluepower Connection S.r.l., entrando l’anno dopo nel mercato alternativo del capitale facente parte della Borsa Valori di Milano: quest’ultimo raggruppa in un’unico indice le piccole e medie imprese italiane con i valori di crescita più elevati nel breve e medio periodo. Nel 2015 il Gruppo istituisce a livello ufficiale il CONSORZIO GGP, un network di installatori e fornitori selezionati attentamente con l’obiettivo di soddisfare i desiderata dell’utenza finale mantenendo sempre al contempo un alto standard di qualità. Nel 2017 viene avviata Soluzioni Green S.r.l., unità incaricata di implementare servizi come check-up di manutenzione, soluzioni ad elevata efficienza energetica, attivazione di impianti sostenibili dal punto di vista dell’ambiente e aiuto nella stesura delle pratiche amministrative obbligatorie per legge. I settori di afferenza di Gruppo Green Power, ai cui vertici siede David Barzazi, sono soprattutto quelli dei moduli fotovoltaici, dei sistemi ibridi, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED e dell’automazione domotica.

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