LCS, leader nella realizzazione di sistemi automazione industriale festeggia i suoi vent’anni.
L’azienda nata a Milano nel 1989 ha nel frattempo ottenuto certificazioni importanti come la ISO 9001 dal 2004, ha creato una nuova società, LCS Automation, che si occupa di impianti elettrici e oggi può offrire servizi completi per la gestione di magazzini automatici, wonderware intouch e revamping impianti.
LCS è oggi una realtà solida e può vantare tra i suoi clienti marchi prestigiosi come Ferrari, SKy, BMW e Barilla.
Il revamping è un termine di origine inglese usato in terminologia ferroviaria per indicare interventi di ristrutturazione generale sul materiale rotabile (locomotori e carrozze passeggeri in particolare) con interessamento di tutti gli impianti del mezzo e con interventi strutturali sulla cassa atti a modificarne anche l’aspetto esteriore – modifica del frontale, delle cabine di guida ecc.
Il revamping si differenzia dal restyling per il fatto che coinvolge anche interventi più impegnativi sugli impianti e sulle parti meccaniche. Alcune operazioni comunemente compiute in fase di revamping sono la sostituzione o l’installazione degli impianti di condizionamento e riscaldamento, la sostituzione dei carrelli, l’adeguamento delle porte di accesso alle normative di sicurezza vigenti, la sostituzione o riparazione dei cristalli delle finestrature o degli impianti di illuminazione e il rinnovo, totale o parziale, della sedileria.
Operazioni meno comuni ma svolte in occasione di revamping particolarmente impegnativi possono essere le modifiche strutturali alla cassa (con l’oscuramento di finestrini o il ridimensionamento degli stessi), le modifiche al telaio del sottocassa, la sostituzione degli elementi che compongono l’intercomunicante o di parti dei motori quando presenti.
Il revamping è una tecnica che permette di allungare la vita utile di un rotabile anche di quindici o venti anni, ma tra le operazioni di manutenzione è la più costosa, arrivando a costare anche ben più della metà del costo di un veicolo nuovo. Per questo, quando le tempistiche e soprattutto il budget lo consentono, si preferisce l’acquisto di nuovi veicoli.
Per un revamping si procede innanzitutto allo smontaggio e alla verifica degli impianti esistenti. Si effettua una manutenzione straordinaria degli stessi per portarli ad un livello prestazionale il più possibile simile al prodotto nuovo, effettuando operazioni atipiche come l’apertura e la pulizia delle vetrocamere o l’analisi approfondita delle circuiterie elettriche, che vengono eseguite nei limiti del possibile a terra. La cassa viene rialzata, così da dare modo di verificare anche le strutture del sottocassa e per consentire la rimozione dei carrelli.
Intanto, la cassa viene sottoposta alle modifiche necessarie, e se queste sono considerate critiche vengono rieseguiti i test di compressione e sollecitazione statica e dinamica. In seguito si procede alla verniciatura e alla pellicolatura, preparando la cassa all’installazione degli impianti.
Una volta pronta la cassa, si procede alla reinstallazione del materiale rimosso e riparato, ed alla messa in posa dei nuovi impianti ed arredi. Concluso il rimontaggio, il veicolo viene sottoposto ai test come se fosse un mezzo nuovo: in effetti, spesso è molto difficile per un non esperto riconoscere che si tratta dello stesso mezzo, dato che solitamente al revamping si associa il restyling estetico.
No Comments Found