Oggi parliamo di tessuto e di come scegliere quello giusto per l’ abbigliamento neonato. Un tessuto è un composto fatto a mano compiuto mediante un intreccio di fili intrecciati tra di loro, l’ azione necessaria per realizzarlo viene chiamata tessitura. Il tessuto è costituito da due elementi: l’ insieme dei fili tesi sul telaio, e la trama, vale a dire l’ unico filo che percorre da una parte all’altra e tiene insieme il tutto. I tessuti fanno la loro comparsa nel passato grazie al loro utilizzo nei materiali usati, nel tipo di intreccio, nei vari colori, in tutte le attrezzature utilizzate per crearli hanno segnato l’evoluzione culturale e l’ esperienza della civiltà umana. Inizialmente il tessuto era confezionato con materiale come lino o comunque altre fibre vegetali quando poi l’uomo con l’ introduzione della pratica dell’ allevamento ha cominciato ad adoperare fibre animali come la lana e la seta. Con il passare del tempo e con l’introduzione dell’ industria chimica l’ uomo ha prodotto anche molte fibre artificiali che essendo molto più economiche e facili nella produzione hanno invaso il mercato in modo tale da ridurre l’utilizzo delle fibre naturali. Quando abbiamo bisogno di tessuto valutare la scelta dell’ abbigliamento per bambini possiamo scegliere fra diversi tipologie di tessuto come: il tessuto semplice, il modo più naturale per incrociare la trama, il panno sardo o quello toscano o bergamasco, in cotone; il tessuto piccolo operato, con un’ intrecciatura più complicata e lavorata che riporta anche stampe di disegni colorati, tessuti lucidi, il blue jeans, il tessuto per il ricamo; infine il tessuto composto, dove i disegni non sono impressi ma ottenuti con l’intreccio dei fili (detto armatura) e gli effetti dei vari colore. È composto da più fili che formano più trame, che lavorano insieme a formare tessuti più pregiati o più costosi come il velluto il broccato che ha una lavorazione aggiuntiva o il damasco con un’ armatura a raso.
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