In corso di stampa il nuovo libro di Francesca Maria Severi intitolato LA
CENTRALE RISCHI, FUNZIONAMENTO REGOLE INESATTEZZE E PROBLEMI.
Il testo, aggiornato a novembre 2010, 512 pagine, contiene tutta la normativa e la giurisprudenza aggiornata sulla Centrale Rischi bancaria gestita dalla Banca d’Italia e sulle principali Centrali Rischi private (CRIF, CERVED ed altre).
Un manuale completo, pratico, di uso quotidiano per l’imprenditore od il consulente ed utile anche al Legale specializzato in Diritto Bancario.
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Per comodità di lettura e scelta, pubblichiamo qui di seguito l’indice generale del Libro:
Indice Generale
1. – CARATTERISTICHE GENERALI
1.1 Cosa è e a cosa serve la Centrale dei rischi
1.2 Riservatezza dei dati
1.3 Gli Intermediari finanziari partecipanti
1.4 Responsabilità degli intermediari finanziari
2. – CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI
2.1. – PRINCIPI GENERALI
2.1.1 Natura dei rischi censiti
2.1.2 Intestazione delle posizioni di rischio
2.1.3 Modalità di rappresentazione dei rischi
2.1.4 Limiti di censimento
2.1.5 Fidi plurimi
2.1.6 Fidi promiscui
2.2 – CATEGORIE DI CENSIMENTO DEI RISCHI
2.2.1 Crediti per cassa
2.2.1.1 Rischi autoliquidanti
2.2.1.2 Rischi a scadenza
2.2.1.3 Rischi a revoca
2.2.1.4 Finanziamenti a procedura concorsuale e altri finanziamenti particolari
2.2.1.5 Sofferenze
2.2.2 Crediti di firma
2.2.3 Garanzie ricevute
2.2.3.1 garanzia reale
2.2.3.2. garanzia personale
2.2.4 Derivati finanziari
2.2.5 Sezione informativa
2.2.5.1 Operazioni effettuate per conto di terzi
2.2.5.2 Crediti per cassa: operazioni in pool
2.2.5.3 Crediti acquisiti da clientela diversa da intermediari – debitori ceduti
2.2.5.4 Rischi autoliquidanti – crediti scaduti
2.2.5.5 Crediti passati a perdita
2.2.5.6 Crediti ceduti a terzi
3 – VARIABILI DI CLASSIFICAZIONE
3.1 Nozione
3.2 Localizzazione
3.3 Durata originaria
3.4 Durata residua
3.5 Divisa
3.6 Import-export
3.7 Tipo attività
3.8 Censito collegato
3.9 Stato del rapporto
3.9.1 Incaglio
3.9.2 Linea di credito ristrutturata
3.9.3 Inadempimenti persistenti
3.10 Tipo garanzia
3.11 Fenomeno correlato
4 – CLASSI DI DATI
4.1 Accordato e accordato operativo
4.2 Utilizzato
4.3 Saldo medio
4.4 Valore garanzia e importo garantito
4.5 Valore intrinseco e altri importi
4.6 Divieto di compensazione
Piccolo inciso
5 – SEGNALAZIONE DI OPERAZIONI PARTICOLARI
5.1 Factoring
5.1.1 Cenni sul factoring
5.1.2 Factoring e centrale rischi
5.2 S.b.f., anticipi su fatture, effetti e altri documenti commerciali
5.2.1 Il Salvo buon fine su fatture , ricevute bancarie e effetti
5.2.2 Anticipo su fatture
5.2.3 Centrale Rischi e anticipi
5.3 Sconto di portafoglio
5.3.1 Lo sconto di portafoglio
5.3.2 Sconto di portafoglio e centrale rischi
5.4 Finanziamenti a fronte di cessioni di credito da clientela diversa da intermediari
5.5 Operazioni di cessione di credito da intermediari
5.6 Leasing finanziario
5.6.1 Il Leasing finanziario
5.6.1.1 Definizione di leasing finanziario
5.6.1.2 Altre forme di leasing
5.6.1.3 Vantaggi del leasing finanziario
5.6.1.4 Differenza tra leasing e vendita a rate
5.6.1.5 Elementi contrattuali del leasing finanziario
5.6.1.6 Operazioni indicizzate
5.6.2 Leasing finanziario e centrale rischi
5.7 Prefinanziamento di mutuo
5.8 Mutui e altre operazioni a rimborso rateale
5.8.1 Definizione di mutuo
5.8.2 Disciplina del mutuo
5.8.3 Erogazione del mutuo
5.8.4 Varie tipologie di mutuo bancario
5.8.5 Mutuo e centrale rischi
5.9 Operazioni di accollo
5.9.1 La definizione di accollo
5.9.2 Accollo di un mutuo preesistente
5.9.3 Accollo e centrale rischi
5.10 Carte di credito
5.10.1 tipologie di carte di credito
5.10.2 Carte di Credito e centrale rischi
5.11 Pronti contro termine e riporti attivi
5.12 Operazioni in pool
5.13 Lettere di patronage
5.14 Garanzie rilasciate su ordine di altri intermediari
6 – IL SISTEMA GLOBALE DELLE CENTRALI RISCHI
6.1 Per rinfrescarsi le idee
6.2 Il sistema delle informazioni creditizie (SIC)
6.3 Codice deontologico e comportamentale delle Centrali Rischi
6.3.1 dossier Centrale Rischi del Garante della Privacy
6.4 Conservazione dei dati personali nelle banche dati
6.5 Società Interbancaria per l’Automazione (SIA-SSB)
6.6 Il CRIF ed Eurisc
6.6.1 Le voci principali del report EURISC
6.7 Il Consorzio Tutela Credito CTC
6.8 Experian Società di Informazioni Creditizie
6.9 Cerved SpA
6.10 Linea SpA
6.11 S.I. Società Interbancaria spa – CartaSI
6.12 Infocamere ScpA
6.13 Centrale di Allarme Interbancaria (CAI)
6.13.1 Iscrizione di assegni protestati e applicazione delle sanzioni
7 – PROBLEMI E CONTENZIOSO
7.1 Inquadramento giuridico del sistema Centrale Rischi
7.2 Ritardo o mancato pagamento di una rata del prestito
7.3 Inadempimento e messa in mora
7.4 La posizione ufficiale del Codacons
7.5 Il danno nell’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi
7.6 Il danno alla reputazione dell’utente segnalato
7.7 Omessa dimostrazione delle condizioni di difficoltà economica
7.8 Cassazione 24 maggio 2010, il danno da erronea segnalazione
7.9 La Cassazione non è Legge, ma aiuta
8 Riassunto finale
Appendice normativa
Gazzetta Ufficiale N. 300 del 23 Dicembre 2004 – CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER I SISTEMI INFORMATIVI GESTITI DA SOGGETTI PRIVATI IN TEMA DI CREDITI AL CONSUMO, AFFIDABILITA’ E PUNTUALITA’ NEI PAGAMENT
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