Cosa aspettarsi dalla promozione online? Qual’è il rapporto tra carta stampata, pubblicità standard e il crescente mondo dell’advertising online? La domanda si pone in relazione a due elementi: da una parte, il mondo della pubblicità online sta crescendo esponenzialmente, coinvolgendo capitali, risorse, menti e aprendo la strada a una nuova concezione dell’advertising; d’altra parte sembra che l’approccio dei più al web sia una semplice trasposizione di metodologie usate nel campo dell’adv tradizionale ma che non necessariamente sono destinate a far breccia in un campo completamente differente come il web.
L’esempio che potremmo fare è quello di piantare un medesimo fiore in due terreni profondamente differenti: se il fiore è analogo, il terreno può non essere adatto ad ospitarlo. Trasportando la metafora nel mondo dell’article marketing, o più in generale della produzione di contenuti online al fine di ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca e di web marketing, le regole cambiano.
Detto in parole povere, un conto è pubblicare un comunicato stampa su stampa, con tutte le regole che conseguono, un altro è che l’inserimento su web di contenuti sia visto come una semplice trasposizione in ambito telematico.
Niente di più fuorviante: il web non è una copia virtuale della carta stampata, e la promozione online non risponde necessariamente alle regole della carta stampata.
Chi pensi di trovare un ufficio stampa online, dovrà fare i conti non con il tipografo o con l’agenzia di comunicazione, bensì con il motore di ricerca.
Il grande liite che si riscontra nell’approccio disinformato di chi pubblica comunicati stampa online identici alla carta stampata è non tenere conto che vera diffusione significa vero posizionamento e mezzi di diffusione virale.
Viralità e posizionamento quindi: due armi potenti se usate con cura, sia perchè consentono di risparmiare i costi di un advertising tradizionale, sia perchè possono diffondersi a macchia d’olio.
Ma vediamo come. I siti tradizionali di comunicati stampa spesso sono usati da chi li vede come mezzo per posizionamento, lasciando ai social network la viralità: mezzo, non fine, che è garantita semmai dalla redazione di contenuti seo friendly e dall’uso di linguaggio adeguat nei social network.
Ecco quindi che chiunque voglia imbarcarsi in una strategia di pubblicità online deve fare i conti con il cambio di terra, lingue, costumi e usanze, per poter “integrare” i propri sforzi in una dimensione tale che consenta efficaci risultati e non vanifichi il lavoro svolto.
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