Il Vitigno Dolcetto lo possiamo trovare fin dal Medioevo in Piemonte. II bando vendemmiale di Dogliani del 28 agosto 1593 fa riferimento ai “dossetti”: perciò, questa citazione ci spinge a credere che vasta fosse la sua coltura fin dai tempi antichi nelle Langhe.
Ma possiamo parlare di una vasta diffusione solamente verso la metà dell’Ottocento.
L’uva Dolcetto è stata oggetto di originali diete nelle quali rappresentava l’ingrediente principale, perché ricca di manganese, ferro e potassio fino al 1950. Mentre il periodo delle vendemmie era chiamata: cura dell’uva.
Il vino Dolcetto è un vino secco e non dolce.
Le tipologie del vino Dolcetto in commercio
In Piemonte ci sono 11 DOC del vino Dolcetto.
Queste sono le 7 DOC storiche:
- Dolcetto di Diano d’Alba,
- Dolcetto di Dogliani,
- Dolcetto d’Alba,
- Dolcetto d’Asti,
- Dolcetto delle Langhe Monregalesi,
- Dolcetto d’Acqui,
- Dolcetto d’Ovada.
A queste si sono aggiunte altre 4 DOC:
- Langhe Dolcetto,
- Colli Tortonesi Dolcetto,
- Monferrato Dolcetto,
- Pinerolese Dolcetto.
Nel 2005 al vino Dogliani o Dolcettto di Dogliani Superiore è stata assegnata la DOCG.
I vini Dolcetto, li potete acquistare nelle migliori enoteche online o nelle migliori bottiglierie.
Temperatura di servizio: 16°C- 18°C.
Abbinamento: II Dolcetto predilige gli antipasti a base di carne (vitello tonnato, insalata di carne cruda) e di formaggio (tortino al murazzano), i primi asciutti, i secondi non troppo elaborati sia a base di carni bianche e rosse, i formaggi a pasta tenera e poco stagionati.
Da provare con la zuppa di ceci.
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