Le aste immobiliari sono invitati per chi deve acquistare casa e per coloro che hanno molta liquidità e preferiscono investire invece di lasciarli fermi nelle banche. Ma dietro ad un’asta giudiziaria è possibile incorrere in casa di malviventi, quindi è buona norma affidarsi a chi può occuparsi di effettuare le pratiche senza intervenire voi stessi in prima persona.
Ci sono in rete portali, come ad esempio Casaportal, che offrono un database di ricerca specifico per le aste immobiliari così da permettere ai propri utenti di essere sempre aggiornati sulle offerte e sui prezzi di mercato. Ogni anno sono circa 50 mila le aste che vanno a buon fine e comprendono i diversi tagli tra i quali: negozi, capannoni, terreni, palazzi di lusso etc… Ma quali sono gli stabili che si trovano nelle aste? La legge prevede che rientrino in questa tipologie di vendita tutti gli immobili di un privato, di un impresa che sia in fallimento così da rientrare nelle spese con il ricavato. Inoltre rientrano le case con lo sfratto immediato ed il pignoramento a causa dei ritardi di pagamento del mutuo bancario.
L’asta può essere battuta da più attori quali: il tribunale, notai, avvocati, ma anche dalle case d’asta registrate presso la camera di commercio. Possono partecipare con un’offerta tutti i cittadini, ad eccezione del debitore e di persone collegabili a lui.
Iscrivendosi alla newsletter di siti come Casaportal è possibile ricevere gli aggiornamenti delle aste immobiliari presenti su tutto il territorio italiano o geolocalizzate nella aree di interesse primario per valutare dove e con quale offerta partecipare.
Affidarsi ad un portale immobiliare consente di ricevere con il minimo sforzo e senza muoversi dalla propria abitazione tutte le segnalazioni non solo di aste ma anche di locazione e vendita di esercizi commerciali o strutture residenziali dalle diverse metrature e dai diversi costi.
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