Le superfici calpestabili, in quanto tali, sono soggetti a un grado di usura che può essere anche molto elevato in particolari contesti. Come, ad esempio, presso un magazzino in cui vengono continuamente movimentate delle merci, in un parcheggio sotterraneo interessato da un traffico continuo di auto oppure all’interno di uno spazio commerciale con particolare riferimento alla zona dell’ingresso che, per ovvie ragioni, è soggetta a un maggior grado di usura.
Anche se la comparsa di brutture, scolorimenti o altri danni di natura estetica sulle pavimentazioni non passa quasi mai inosservata, tutto un altro discorso è quello legato al rifacimento di tali superfici calpestabili.
Non si affrontano certo a cuor leggero le spese di rimozione e smaltimento dei vecchi pavimenti, in aggiunta a quelle per la costruzione di un nuovo pavimento!
Forse però non tutti sanno che, quando i pavimenti non sono danneggiati a livello strutturale ma solo rovinati in superficie, è possibile rinnovarli grazie a dei pavimenti autolivellanti. Il lavoro, effettuato da ditte specializzate, consiste nella stesura di uno strato di materiale al di sopra di quello già esistente che va a disporsi orizzontalmente grazie alla forza di gravità.
Una volta solidificata, la nuova superficie sarà pronta all’uso e conferirà all’ambiente un aspetto del tutto rinnovato sia nella forma che nella sostanza. Il tutto con il vantaggio di una spesa contenuta e di tempistiche di realizzazione brevi!
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