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I botti di capodanno: un pericolo per uomini e animali

Durante le festività di fine anno e soprattutto a Capodanno è facile che la guardia si abbassi e i rischi per la sicurezza delle persone siano in crescita.

Essere preparati a tutti pericoli con corsi per addetti antincendio o corsi di primo soccorso può aiutare anche fuori l’orario di lavoro.

I corsi che molto spesso sono tenuti in azienda dedicati alla prevenzione degli incendi, ad esempio, possono fornire delle nozioni utili che ci possono aiutare anche in situazioni di pericolo extra-lavorative. Il capodanno, poi, con i rischi dovuti ai cosiddetti botti, aumenta i rischi e i pericoli che ci circondano.

Ogni anno, e quello passato non è stato da meno, sono state sequestrate in tutta Italia tonnellate di fuochi d’artificio illegali che potrebbero causare incendi e danni fisici importanti alle persone che li usano. Una corretta prevenzione, processi di sensibilizzazione e un monitoraggio delle attività illegali sono sempre necessari.

Lo scorso capodanno, poi, anche molte amministrazioni comunali hanno deciso di vietare i botti nel corso dei festeggiamenti di fine anno per porre un limite normativo laddove la civiltà del cittadino molto spesso non arriva.

Da nord a sud i diversi comuni con modalità diverse hanno vietato la vendita e l’utilizzo di fuochi pirotecnici, mortaretti e petardi. Alcune amministrazioni hanno esteso i divieti a tutta la città mentre altre hanno limitato il divieto alle zone più centrali e di maggior assembramento in occasione dei festeggiamenti.

Il rischio dell’utilizzo eccessivo di questi botti non è solo per la salute delle persone ma anche per quella degli animali. Gli animali domestici, infatti, sono terrorizzati dai botti di fine anno e molti di loro possono perdere la vita per la paura. Si spera che siano sempre maggiori i casi di persone che rinunciano ai botti illegali in favore di più semplici e sicuri modi per divertirsi.

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