Quando si diventa mamme una delle prime preoccupazioni che si hanno è quella di provvedere ad un’alimentazione attenta e sana per il proprio bambino scegliendo i migliori omogeneizzati e prodotti alimentari, ma si sa che questa cura nel selezionare gli alimenti adatti a lui avviene molto prima: dai primi mesi di gravidanza.
Tutto ciò che una donna incinta mangia o beve diventa anche l’alimentazione del bimbo che sta crescendo dentro di lei, ecco allora qualche utile indicazione per un’alimentazione sana ed equilibrata da seguire in gravidanza.
Le mamme che soffrono di particolari disturbi o patologie (anemie, diabete, ecc.) seguiranno una dieta appropriata alle proprie condizioni con l’aiuto del proprio medico o di un nutrizionista.
Come è ormai risaputo è buona norma fare diversi pasti leggeri durante la giornata, almeno cinque. Tre sono i pasti principali ai quali andiamo ad aggiungere uno spuntino a metà mattina e uno il pomeriggio. Bisogna mangiare lentamente per aiutare la digestione del cibo già dalla fase della masticazione e per evitare ingestione di aria che può dare un senso di pesantezza e gonfiore addominale. Consumare cibi preferibilmente a temperature medie.
Durante i primi mesi di gravidanza è facile essere soggette a nausea, un utile accorgimento è quello di mangiare cibi secchi la mattina (ad esempio biscotti o fette biscottate), evitando di ingerire troppi liquidi.
In generale vanno consumati alimenti facilmente digeribili privilegiando frutta, verdura e carboidrati. Bisogna assumere le giuste quantità di acido folico (utile per la prevenzione di malformazioni neonatali) che è presente in ortaggi a foglia verde, arance, ceci, piselli e fagioli secchi, ma vista la facilità con la quale viene distrutto durante la cottura va valutata un’integrazione. L’apporto di acqua e liquidi è fondamentale per il corretto flusso sanguigno e il trasporto dei nutrimenti al feto attraverso il sangue.
Nel secondo trimestre solitamente si attenua il senso di nausea e torna l’appetito, quindi attenzione a non esagerare!
Consumare molta frutta che aiuta ad attenuare la fame e assumere nutrienti come iodio, acidi grassi essenziali e vitamina D, quindi sì al pesce, al latte e ai latticini.
Nel terzo trimestre è importante l’assunzione di acidi grassi omega 3 (che troviamo nella frutta secca e in alcuni pesci come il salmone e lo sgombro) e vitamine K e B12.
Alimenti da evitare sono sicuramente alcolici, bevande nervine (caffè, tè e cioccolata), salumi, carne cruda e molluschi, dolcificanti sintetici e cibi piccanti o affumicati.
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