I primi del ‘900 vedono prendere il via l’ambizioso progetto di FIAT in Italia, di Rolls Royce nel Regno Unito e di Ford negli Stati Uniti da quest’osservazione inizia la terza parte del racconto che GP MOTORS, concessionaria auto, fa nel ripercorrere la storia dell’automobile.
Nonostante l’ingegno di molti italiani bisogna giungere agli inizi del XX secolo per vedere le prime applicazioni su scala industriale nel comparto automobilistico del paese. L’undici luglio 1899 viene costituita la “Società Anonima Fabbrica Italiana Automobili Torino” composta da 30 soci azionisti per un capitale sociale di 800.000 lire: tra i membri del consiglio di amministrazioni si riconosce subito il nome di Giovanni Agnelli, nonno del principale azionista e massimo dirigente della FIAT dei nostri tempi. È il 1900 quando viene inaugurato il primo stabilimento FIAT a Torino che da lavoro a 150 operai.
Il Regno Unito vede stagliarsi le figure di Charles Rolls e dell’ingegnere Henry Royce che, sostenuti largamente da re Edoardo VII, formarono nel 1906 a Derby una casa costruttrice che iniziò a contendere da subito la supremazia, fino ad allora, francese in campo automobilistico. La Silver Ghost è il modello prodotto fino al 1925 responsabile dell’elevata reputazione del marchio in tutto il mondo: Rolls Royce infatti diventerà negli anni sinonimo di fascino, lusso e ricercatezza.
Henry Ford fondò a Detroit nel 1903 la Ford Motor Company con un capitale sociale di 28.000$. Nei primi anni nello stabilimento si produceva una sola auto al giorno, successivamente Ford si distinse per l’introduzione di nuove forme di organizzazione del lavoro tra cui la famosa catena di montaggio. La prima vettura con marchio Ford è Lizzie prodotta in 15.000 esemplari fino alla soglia degli anni ’30.
GP MOTORS evidenzia come fino a questo momento storico l’automobile sia un mondo completamente maschile sia nella produzione che nella fruizione. Si dovrà aspettare il 1912 e l’avvento dell’accensione elettrica, invece che a manovella, perché le prime donne si possano avvicinare ai nuovi bolidi della strada.
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