Comunicati

Geotermia: questa funzionale sconosciuta.

Case Falconara Marittima. Intorno alla Geotermia ci sono ancora molte perplessità e molti dubbi. Proviamo a far un po’ di chiarezza. Innanzi tutto esistono due “geotermie”. Quella classica, relativa allo sfruttamento di anomalie geologiche o vulcanologiche. E quella a “bassa entalpia”, relativa allo sfruttamento del sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale ed al quale cederne durante la stagione estiva. Il primo tipo di geotermia, riguarda la produzione di energia elettrica e  o le acque termali.
La geotermia a bassa entalpia invece, è quella “geotermia” con la quale qualsiasi edificio, in qualsiasi luogo della terra, può riscaldarsi e raffrescarsi, invece di usare la classica caldaia d’inverno o il condizionatore d’estate. Se è vero che un impianto geotermico è istallabile ovunque è vero anche che non tutti i terreni garantiscono lo stesso risultato. Alcuni restituiscono molto calore, altri meno. Bisogna inoltre ricordare che per istallare le sonde geotermiche occorre abbastanza spazio. Per quanto riguarda l’interazione con l’eventuale presenta di falde acquifere, non bisogna preoccuparsi. L’impianto geotermico non altera in alcun modo la falda e anzi, la presenza di questa e anzi, generalmente i terreni che ospitano falde acquifere risultano molto adatti alla geotermia. Se è vero che la geotermia funziona con tutti gli impianti è anche vero che sono necessari alcuni accorgimenti per farla funzionare al meglio. Ad esempio, per avere risultati apprezzabili bisogna optare per elementi riscaldanti che abbiano bisogno di non troppo calore. Ottimali ad esempio gli impianti a pannelli radianti a pavimento, parete, soffitto, che lavorano a 30-35°C e vengono per questo definiti a bassa temperatura. Se avete i radiatori normali e volete comunque instaurare un impianto geotermico potete farlo, ma non sperate di ottenere i risparmi auspicati. Purtroppo il costo di realizzazione di un impianto geotermico è ancora abbastanza elevato e non è smepre faciele capire come e quanto verrà ammortizzato. Aziende specializzate saranno comuqnque in grado di fornirvi business plan dettagliati. In generale comunque il costo è in funzione del carico termico dell’edificio, ovvero di quanto calore l’edificio ha bisogno, e del tipo di sottosuolo dal quale si preleva calore. Ipotizzando dei dati medi, per una abitazione di 150 mq sono necessari circa 20.000 euro. Ricordate sempre che il geotermico non  solo in grado di fornire  il riscaldamento dell’ambiente e dell’acqua, ma anche il raffrescamento. In altre parole: dimenticatevi il condizionatore.

No Comments Found

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma