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MEF lancia GreenKit.it il nuovo modo di fare efficienza energetica

MEF Distribuzione Materiale Elettrico presenta www.greenkit.it il portale che nasce con l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili informazioni e prodotti per l’efficienza energetica.

Se il risparmio energetico è il fine, l’utilizzo razionale dell’energia e delle risorse è il mezzo. Per questo MEF ha deciso di proporre al mercato KIT pre-configurati per essere installati in tutti gli ambiti dove è possibile realizzare efficienza energetica.

Il concetto di KIT è un modo innovativo ed estremamente pratico rivolto al mondo degli installatori che permette di inquadrare in poco tempo le molteplici soluzioni che si possono ottenere nell’ambito dell’efficientamento di un impianto.

Oggi è possibile ottenere risparmio energetico in moltissimi ambiti per questo greenkit.it offre una vastissima gamma di sistemi in kit per la domotica, il fotovoltaico, il solare termico e termodinamico; indispensabili anche i sistemi in kit per la gestione energetica della casa e quelli per la contabilizzazione e termoregolazione.

Il sito contiene anche una guida su “come risparmiare energia” che affrontata con una sintetica panoramica i basamenti necessari per ottenere il miglior risultato in termini di efficienza energetica.

Greenkit.it è un primo contatto verso il mondo del risparmio energetico e il suo obiettivo è rendere fruibili online, in modo dettagliato, soluzioni trasversali adatte a ogni esigenza di impianto.

Una volta individuato il kit più interessante per le proprie esigenze basta compilare il form di richiesta informazione per essere contattati, e proseguire l’approfondimento di efficientamento con l’affiancamento degli specialisti di settore di Green Kit MEF.

Ufficio Stampa HSR

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PRN: EagleRider amplia il supporto fornito agli italiani avventurosi

EagleRider amplia il supporto fornito agli italiani avventurosi

 
[2015-12-22]
 

LOS ANGELES, 23 dicembre 2015 /PRNewswire/ — EagleRider sta diventando un nome sempre più conosciuto nelle case in tutto il mondo e tutte le versioni del sito web vengono sottoposte a riesame per offrire standard sempre più elevati di semplicità e comodità per i cittadini di tutte le nazioni. Il pioniere mondiale delle esperienze di viaggio e motociclistiche è orgoglioso di annunciare che il sito web italiano è stato completamente rinnovato per offrire tutto il supporto possibile a milioni di entusiasti, uomini e donne italiani che fanno di EagleRider la loro prima scelta per un’esperienza di sogno.

Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20151221/317748LOGO

Il responsabile tecnologico e dei prodotti di EagleRider Hal Oreif ha così commentato, “La moto ha trovato un partner naturale negli italiani dal momento in cui è stata introdotta nel paese, e sono stati tra i nostri ospiti più frequenti mentre affrontano l’avventura in tutto il globo. Siamo davvero molto contenti di avere un supporto dedicato per loro in modo che possano trarre ogni vantaggio possibile da tutto quello che possiamo offrirgli nei loro viaggi.”

Visita il nuovo sito web italiano e molte delle destinazioni più gettonate che trovi sotto!

Sito web italiano principale
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto

Destinazioni di successo
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/losangeles 
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/lasvegas 
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/chicago 
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/sanfrancisco 
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/denver

Elenco completo delle località
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/destinazioni

Tour guidati più popolari
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/viaggi-in-moto/tour-in-moto-guidati/route-66 
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/viaggi-in-moto/tour-in-moto-guidati/wild-west-tour

Elenco completo dei tour guidati
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/viaggi-in-moto/viaggi-in-moto-guidati

Tour autonomi di successo
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/viaggi-in-moto/tour-in-moto-self-drive/route-66-motorcycle-tour 
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/viaggi-in-moto/tour-in-moto-self-drive/western-highlights-i-motorcycle-tour

Elenco completo dei tour autonomi
http://www.eaglerider.com/noleggio-moto/viaggi-in-moto/viaggi-in-moto-guidati

INFORMAZIONI SU EAGLERIDER

Pioniere nel concetto di noleggio delle moto nel 1992, EagleRider ha da allora ampliato le proprie filiali fino a diventare un gigante del settore dell’esperienza motociclistica che offre servizi di ogni tipo mirati a fornire assistenza e strumenti a motociclisti e viaggiatori in tutto il mondo. Sia che si voglia semplicemente provare la moto dei propri sogni oppure affrontare una grande avventura in tour autonomi e guidati offerti da una qualsiasi delle nostre oltre 100 splendide località nel mondo, EagleRider offre le marche preferite al mondo, tra cui Harley-Davidson®, Indian®, Honda® e BMW® sia come moto, che scooter, moto fuoristrada e quad. Forniamo anche assistenza per moto, parti, e accessori oltre a un gran numero di soluzioni per individui e per rivenditori che vogliono acquistare e/o vendere le loro moto.

Per avere maggiori informazioni su noleggi e tour, visitare il sito www.EagleRider.com. Se si è interessati all’acquisto e/o alla vendita di una moto, visitare il sito www.UsedMotorcycles.net. Il nostro inventario di parti e accessori è disponibile sul sito Store.EagleRider.com.

Contatto: [email protected]

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Come funzionano le celle per la lievitazione

Il lavoro nelle cucine delle pizzerie richiede delle macchine alimentari specifiche come impastatrici a spirale o a forcella, forni professionali e le famose celle per la lievitazione e fermalievitazione. Queste ultime si sono diffuse in maniera esponenziale negli ultimi anni nei laboratori e nelle cucine di pizzerie e panifici, grazie ai loro indubbi vantaggi. La cella di fermalievitazione, così come la cella di lievitazione è nata come un aiuto sostanziale nella programmazione del lavoro, permette di panificare durante le ore diurne e consente così di migliorare la qualità della vita agli operatori di settore, riducendo od eliminando completamente il lavoro notturno, abbattendo i costi del personale, aumentando la redditività dell’azienda e migliorando sostanzialmente la qualità del prodotto tornando ad una lievitazione lenta e graduale senza l’utilizzo di miglioratori od altri preparati.
Oggi le celle di lievitazione più moderne hanno consentito di risolvere alcuni problemi comuni a queste particolari attrezzature per la pizzeria come l’elettronica incomprensibile della macchina, la movimentazione e la gestione degli spazi e il fatto che la base del macchinario fosse soggetta a bagnarsi di frequente.
Un accorto impiego della tecnologia del freddo ed una lievitazione lenta e graduale in ambiente climatizzato permettono di differire a piacimento (fino a 72 ore) la lievitazione delle forme di pasta e programmarne l’infornamento all’orario prescelto.
Le principali fasi di lavoro delle celle di lievitazione sono quattro. Fase di abbattimento: all’interno della cella vengono create le condizioni di temperatura negativa ideali per bloccare con sicurezza il processo di lievitazione.
Fase di conservazione: ad un temperatura costante di circa 2°C la pasta viene conservata per una durata calcolata automaticamente dal programmatore elettronico.
Fase di rinvenimento progressivo: il passaggio dalla fase fredda a quella calda avviene con progressione, per evitare shock termici che pregiudicherebbero la qualità finale del prodotto.
Lievitazione finale: temperatura, umidità e durata della lievitazione vengono regolati dall’utilizzatore a seconda del tipo di pane.

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Emanuele Spader e la porchetta ( romana e trevisana)

La Porchetta è un prodotto tipico dell’Italia centrale, la sua storia si perde nella notte dei tempi, si narra che l’Imperatore Nerone fosse un estimatore della porchetta prodotta nell’area dei Castelli Romani. La Porchetta di Ariccia ha ottenuto il riconoscimento Riconoscimento IGP: Reg. 567/2011.

La notorietà della Porchetta di Ariccia risale al 1950 quando i porchettari di Ariccia allestirono la prima “Sagra della Porchetta di Ariccia”, con lo scopo di celebrare e far conoscere questo prodotto ariccino. Da allora ogni anno ad Ariccia si svolge la Sagra della Porchetta di Ariccia, suggestiva e caratteristica dove viene offerta la porchetta su banchi addobbati a festa da venditori vestiti con gli abiti tradizionali ariccini, il culmine della Sagra avviene con il tradizionale lancio dei Panini con Porchetta.

Emanuele Spader, titolare del Salumificio Spader in quel di Mosnigo di Moriago della Battaglia,si è fatto conoscere ed apprezzare per la sua porchetta alla trevigiana.

Come specialità trevigiana la porchetta nasce solo nel 1919, tenuta a battesimo da Ermete Beltrame nella sua birreria sotto il Palazzo dei Trecento a Treviso.

La porchetta trevigiana, da considerarsi una preparazione moderna, è molto diversa dalla ricetta del centro Italia. Si presenta, infatti, come una specie di prosciutto ottenuto da un maiale che abbia meno di un anno, può essere con ossa o disossata, ma sempre a forma cilindrica. Presenta internamente una colorazione bianchiccia, con delle parti in cui è evidente la speziatura, mentre esternamente si presenta dorata.

È molto fragrante, saporita e gustosa e può essere arricchita di altri sapori e, soprattutto negli ultimi tempi, riprendendo la tradizione in auge nel Rinascimento, la cultura e la bravura di numerosi cuochi sa regalare risultati di grande interesse. A soddisfazione dei buongustai ricordiamo che la porchetta non è un alimento grasso, poiché nella fase di cottura i grassi vengono sciolti dal calore e raccolti in leccarde o in speciali vaschette. Una volta pronta, la porchetta va servita fredda e, nonostante sia (deve essere) priva di additivi e conservanti, rimane saporita e fragrante almeno per due settimane se mantenuta in luogo refrigerato.

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Protezione e sostenibilità i temi dell’inchiesta GIFASP: nei risultati la famiglia è al centro mentre tra gli alimenti la pizza è al top e i devices tecnologici superano i giocattoli

Pensieri, ricordi, sogni, alimenti e oggetti e la loro cura e conservazione sono gli argomenti su cui si è soffermata l’inchiesta lanciata dall’Associazione Gifasp riguardante i momenti importanti da proteggere nella vita. Oltre 200 bambini e ragazzi hanno dato la loro risposta su cosa vogliono conservare della propria vita, in sintonia con il claim “Cultura della protezione e della sostenibilità” sviluppata da GIFASP durante tutto il 2015, ricordando che conservare le cose importanti vuol dire proteggere e difendere i punti di riferimento, non solo materiali, della vita. Una particolarità: dalle indicazioni emerse risulta molto importante non solo il cibo ma anche chi lo cucina… L’alimento più gradito è quella preparato dalla mamma o dalla nonna

“Conservare le cose importanti vuol dire proteggere e difendere i punti di riferimento, non solo materiali, della nostra vita” è il titolo della campagna che GIFASP, il Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli, aveva scelto per Expo Milano 2015, a favore di “un packaging attivo sul fronte della cultura della protezione e della sostenibilità”. La raccolta dei questionari si è svolta attraverso vari eventi-laboratorio: “Schiscetta box” organizzato al MUBA – Museo del Bambino di Milano con due classi di seconda elementare della Scuola Primaria Setti Carraro Dalla Chiesa di Milano e con una prima media della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Altedo-Malalbergo-Baricella , l’evento “Incontro a Merenda” presso l’ExpoGate in centro a Milano ed infine con cinque classi di quarta della Scuola Elementare Aldo Moro di Canegrate (Mi) durante il secondo laboratorio “Schiscetta box”.

I questionari dell’inchiesta sono stati compilati con le risposte da 207 partecipanti in totale, bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni di età.

I pensieri e i ricordi più frequenti da conservare per i bambini riguardano la famiglia, intesa sia come attività in ambito familiare (esperienze condivise con genitori, nonni, fratelli e cugini), sia come famiglia unita, sia ricordi di un parente, soprattutto i nonni, che magari non ci sono più, con il 18% delle preferenze; un bambino ha ricordato, per esempio, il tatuaggio della sua mamma e un altro la propria famiglia biologica. Seguono le gite (al mare, a parchi e giardini, a fare un picnic, in cascina o a visitare le fattorie con gli animali) con il 12%, poi le vacanze o i viaggi (al mare o in città italiane come Bologna, Venezia, Lucca, Napoli, Roma e Pisa o straniere come Parigi, ma anche in luoghi più lontani come la Lapponia, Dubai e gli USA) con il 10%. Sull’8% si attestano poi i ricordi riguardanti un oggetto o un gioco (tecnologico e non) avuto magari in regalo e avvenimenti avvenuti a scuola o all’asilo con il 7%. Il 6% dei bambini ha ricordato eventi legati all’amicizia (in genere con il migliore amico) e all’infanzia. La nascita di un fratellino o una sorellina e la presenza di un animale domestico (in genere un cane, spesso deceduto) si pongono tra i ricordi più importanti insieme ad attività sportive, legate magari alla vincita di una coppa o una medaglia o a buoni risultati ottenuti, con il 4% delle preferenze. Seguono con il 3% delle risposte il laboratorio “Schiscetta box” (per i bambini più piccoli in quanto le interviste sono state fatte in contemporanea al laboratorio), la visita all’Expo (per i bambini di Canegrate, che hanno partecipato al laboratorio a pochi giorni di distanza dalla visita) e feste come il Natale. Una bambina ha ricordato un maestro della sua patria d’origine.

Per quanto riguarda i sogni, spesso i bambini li confondono con i ricordi e non riescono a mettere a fuoco perfettamente la differenza tra i due. In ogni caso, il 24% si focalizza su una professione futura, meglio se importante e conosciuta; ne hanno nominate moltissime: oltre ai classici cantante, attrice, parrucchiera, atleti come calciatore, giocatore di basket, ballerina e campionessa di nuoto oppure dottore, ingegnere e architetto, le più curiose sono state fumettista, militare, pittrice, pianista, inventore, poliziotto, scienziato e operaio (cioè lavorare in fabbrica); alcuni bambini sognano poi di diventare famosi e/o di essere ricchi. Molti sogni vertono poi su un desiderio, come quello, per il 14% di chi ha risposto all’inchiesta, di essere supereroi (dei fumetti o dei cartoni animati) o avere superpoteri, in particolare di volare; il 12% ha invece come sogno quello di continuare a stare bene in famiglia, di averla felice e unita e un bimbo sogna di vedere ancora i suoi genitori insieme. Il 6% desidererebbe avere un cane o un gatto e il 5% vorrebbe che ci fosse la pace nel mondo o che venisse sconfitta la fame (solo i bambini di Canegrate hanno risposto in questo modo). Il 3% desidera andare al mare oppure ha un sogno riguardante l’amicizia, magari che duri per sempre quella con il migliore amico; il 2% vorrebbe girare il mondo oppure fare una bella gita (in piscina o al parco) o vacanza e sempre la stessa percentuale avrebbe il sogno di continuare a giocare, di stare immerso nella natura e di essere bravo a scuola. Qualcuno sogna poi di avere la macchina del tempo o più semplicemente… Di visitare Expo (non i bambini di Canegrate, ovviamente, che sono stati tutti ad Expo).

I cibi che i bambini prediligono, stando alla nostra inchiesta, sono la pizza per il 18% e la pasta per il 14%, quest’ultima con vari condimenti (pomodoro, pesto, carbonara ma anche cozze) o sue varianti come i tortellini, i ravioli, gli gnocchi e lasagne; i bambini di Canegrate (almeno in due casi) amano invece i pizzoccheri. Se l’8% sceglie come cibo le patatine fritte, il 9% predilige la verdura (soprattutto carote, broccoli, spinaci e insalata) e l’8% la frutta (in particolare le fragole, le pesche e le banane). Il 5% ama la carne, come, indicata dalla stessa percentuale, la cotoletta mentre il pesce non è stato indicato da nessuno. Tra i dolci, il cioccolato, il gelato e la torta sono tra i cibi più gettonati ma comunque più bassi dell’attesa. Tra gli alimenti più originali che sono stati nominati troviamo i ravioli primavera, il cous cous con la zucca, la frittata, le lumache, il kebab e lo zucchero filato. Si può in definitiva dire che i cibi più gustosi per i bambini restano sempre i primi e gli alimenti meno sani, ma molta strada stanno facendo la frutta e la verdura; una particolarità: dall’inchiesta è emerso che è molto importante anche chi prepara i piatti, perché spesso è stato specificato che l’alimento gradito è quella preparato dalla mamma o dalla nonna. Per i bambini è poi molto importante con chi si consuma il pasto (dato emerso dalla composizione della schiscetta): la maggioranza (55%) vede ideale la compagnia della mamma; un terzo quella del papà (34%) e il 10% circa quella di un parente (12% nonno, 9% zia, 8% cugino, 7% nonna). La famiglia è in primo piano, dunque (arrivando a circa il 90% delle preferenze), anche nella scelta degli alimenti.

Tra gli oggetti da conservare, infine, i prescelti sono stati gli oggetti tecnologici con il 15% delle preferenze (tra cui cellulare, TV, iPad, tablet, Play Station, computer, Wii, Nintendo e macchina fotografica) ma seguono, con la scelta del 14% dei bambini, giocattoli più tradizionali come peluche o oggetti di altro materiale a forma di animale, soprattutto orsacchiotti (anche risalenti all’infanzia, ma hanno nominato anche il cavallo, il dinosauro e il canguro) e i pupazzi con l’11% (tra cui alcuni regalati ad Expo). Il 10% dei bambini annovera, tra gli oggetti da conservare, quelli di gioielleria e bigiotteria, spesso regali, legati a persone (parenti o amici) o momenti della propria vita; per l’8% dei bambini sono da conservare le fotografie, ancora una volta collegate alla famiglia o a persone che non ci sono più, per il 7% le macchinine (o camion e moto) e per il 6% la palla, il pallone o altri attrezzi legati allo sport praticato (canestro, racchetta, skateboard). Poche preferenze sono andate ad un libro e al Lego. Alcuni hanno citato altri giochi tradizionali come le biglie, i pattini e il monopattino oppure oggetti vari come i trucchi, il mappamondo, il letto, il carillon, il rosario della nonna e in due casi la propria casa. L’inchiesta ha messo in evidenza quanto molti bambini amino la tecnologia ma anche che i giochi tradizionali ricoprono ancora un ruolo molto importante.

 

http://www.gifasp.com

 

 

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2016 SFIDA SICUREZZA PER L’INTERNET OF THINGS

Test condotti nel corso del 2015 hanno ampiamente dimostrato la vulnerabilità dei dispositivi IoT. Nel 2016 l’Internet of Things sarà al centro di una sfida tra potenzialità e sicurezza e dovrà essere guidato dalla consapevolezza dei rischi connessi e, in particolare, dalla necessità di difesa dei dati e delle infrastrutture da cyberterrorismo e cybersabotaggio.

Entro la fine del prossimo anno ci saranno più di sei miliardi di oggetti connessi in tutto il pianeta. Secondo le previsioni, l’utilizzo dell’Internet of Things aumenterà del 30% nel 2016, con 6,4 miliardi di dispositivi connessi: assisteremo a un vero boom della crescita in molti settori del mercato internazionale.

L’innovazione tecnologica degli IoT coinvolgerà ogni aspetto della nostra quotidianità: nei prossimi anni vivremo in un mondo interconnesso, popolato da persone, cose e macchine collegate fra loro. Potremo utilizzare smartphone o tablet per controllare funzioni quali illuminazione, raffreddamento o riscaldamento e sicurezza delle nostre abitazioni. Le tecnologie legate all’IoT troveranno applicazione in molte aree come sanità, sicurezza, trasporti, gestione delle risorse. Il suo decollo produrrà conseguenze anche sul piano della moltiplicazione di dati e delle connessioni, aprendo le porte alla prossima stagione battezzata come “digital explosion”.

La grande sfida, insita nella rivoluzione dell’IoT, è quella della cybersecurity e la necessità di proteggere dati e infrastrutture dai malintenzionati. “Vari test condotti nel corso del 2015 hanno dimostrato la vulnerabilità dei dispositivi IoT”, ha dichiarato Mirko Gatto, amministratore delegato di Yarix, società che opera dal 2001 nel campo della sicurezza informatica. “Già da tempo le applicazioni IoT e M2M sono bersaglio di attacchi, destando molteplici allarmi anche alla luce di un possibile utilizzo a questi scopi di Shodan, il motore di ricerca per gli oggetti collegati in rete”. Per chi non conoscesse Shodan, in questa intervista http://bit.ly/1O07N6H  Barbara Carfagna affronta gli attuali temi legati a cybersecurity e cyberwar.

In poche parole, questo sistema è in grado di indicizzare i dispositivi connessi alla rete Internet – oggetti come frigoriferi, webcam, termostati e perfino semafori, centrali elettriche, turbine eoliche, per citarne alcuni – organizzandoli per tipologia, produttore e modello.  Molti di questi device sono affetti da vulnerabilità o non vengono adeguatamente protetti. Con una semplice query si possono individuare i dispositivi ed eventuali falle di sicurezza, oltre a carpire dati personali e finanziari.

Nel 2016 ci aspettiamo di vedere un ulteriore sviluppo di exploit e malware che colpiscono protocolli di comunicazione tra questi dispositivi”, continua Mirko Gatto. “Gli attacchi cresceranno in quantità e complessità e l’IoT sarà il terreno fertile nel quale le vulnerabilità dei dispositivi consumer collegati verranno sfruttate per ottenere un punto d’appoggio all’interno delle reti aziendali e di hardware a cui si connettono”. Nel corso del 2016 assisteremo dunque ad un aumento degli attacchi M2M e alla progettazione e propagazione di worm e virus, con lo scopo di colpire specificatamente milioni o miliardi di dispositivi.

L’Internet of Things rappresenta un possibile bersaglio per tutti coloro che vogliano prendere di mira singole persone, organizzazioni o intere nazioni. Ci riferiamo, per fare un esempio, alla possibilità che venga attaccato un sistema per la gestione del traffico. Gli obiettivi sono innumerevoli e coprono settori industriali diversi, con un impatto potenziale che può spaziare da un danno poco significativo, come la messa fuori uso di un access point aziendale, a danni che coinvolgano il marchio e la reputazione, fino ad arrivare a conseguenze drammatiche, come nel caso di attacchi mirati a sistemi di controllo industriale (SCADA/ICS), una delle più grandi minacce per le infrastrutture critiche di una nazione. Il rischio di cyberterrorismo o cybersabotaggio è tutt’altro che infondato: proprio negli ultimi anni non sono mancati casi di attacchi per il controllo dei sistemi industriali.

Partendo da una consapevolezza fondamentale, che la sicurezza assoluta non esiste, non è comunque il caso di creare allarmismi”, conclude Mirko Gatto, “ma bisogna affrontare questo nuovo scenario in modo adeguato, dinamico e proattivo, facendosi affiancare da esperti di security in grado di offrire supporto con soluzioni adeguate ai gestori dei sistemi, come monitoraggio, analisi e un controllo pervasivo e distribuito sulle reti aziendali”.

Yarix

Yarix, società italiana specializzata in Sicurezza Informatica, è tra i principali fornitori di servizi e soluzioni di cyber security, business continuity e disaster recovery a industrie, enti governativi e militari, università e aziende del comparto sanitario; ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore ed è dotata di personale altamente qualificato e certificato. Gli investimenti continui in Ricerca & Sviluppo nel settore della sicurezza confermano la sua leadership nel campo dell’Information Technology. Yarix collabora con i maggiori player mondiali dell’IT e promuove iniziative per la diffusione di un’ampia cultura digitale.

 

Anna Pisano

Content e Social Media Manager, Ufficio Stampa

L’Ippogrifo®

Tel. +39 040 761404

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Sicurezza digitale: grazie a Sweetie identificati 1000 molestatori online

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  • 22 Dicembre 2015

Gli esperti di ESET raccomandano ai genitori di proteggere i minori nella navigazione online

Roma, 22 Dicembre 2015 Secondo le stime di UN e dell’FBI in qualsiasi momento della giornata ci sono 750.000 uomini online che cercano materiale pedopornografico. ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, raccomanda ai genitori di accompagnare i propri figli all’uso della tecnologia sin dal primo giorno, per assicurarsi che possano navigare protetti evitando i potenziali pericoli del web.

Un aiuto in questa direzione è arrivato dai ricercatori di Terre des Hommes, un’organizzazione non-profit che hanno creato Sweetie, una simulazione computerizzata di una bambina che in soli due mesi è stata in grado di attirare l’attenzione di 20000 molestatori online, identificandone con precisione ben 1000. Ovviamente, ha inviato tutte queste informazioni direttamente all’Interpol.

Sfortunatamente, questo tipo di molestie verso i bambini su Internet non si conclude soltanto con un mero contatto virtuale. Nella maggior parte dei casi, questi criminali sono perseveranti e disposti a pagare affinché i bambini compiano determinate azioni davanti alla videocamera. Alcuni di questi addirittura cercano di incontrare le loro vittime di persona.

I ricercatori di Terre des Hommes sono stati capaci di delineare un profilo ben preciso di questo tipo di molestatori: ricchi e in cerca di bambini provenienti da paesi poveri; questo però non esclude che anche i ragazzi dei paesi più abbienti non siano in pericolo.

La buona notizia è che, visto il successo ottenuto finora, i ricercatori di Terre des Hommes hanno iniziato a lavorare sulla sorella minore di Sweetie − chiamata Sweetie 2.0. Il suo obiettivo? Intervenire in 45.000 chat room nel mondo, dove i molestatori cercano le loro vittime. La sua missione? Scoraggiare queste azioni criminose, identificare i molestatori e in collaborazione con le autorità assicurarli alla giustizia.

Soprattutto a causa di queste figure è essenziale educare i bambini a un corretto comportamento online, che gli permetterà di ridurre sensibilmente i fattori di rischio. In parole povere, se i bambini conoscono i potenziali pericoli, avranno maggiori possibilità di rimanere al sicuro e protetti nel loro mondo virtuale e non solo.

Inoltre ci sono delle soluzioni pratiche in grado di aiutare i genitori in questa nuova era digitale. Un modo efficace di aiutare i propri figli è controllarne le attività online, grazie ad esempio a ESET Parental Control. Grazie al suo aiuto, gli adulti possono creare una blacklist dei siti pericolosi e permettere ai propri figli di accedere soltanto a quelli ritenuti appropriati. I genitori possono anche limitare il tempo dedicato alla navigazione Internet o al gioco.

Contrariamente a quanto si possa pensare, questo tipo di controllo online non è assolutamente repressivo ma dà voce anche ai bambini. Per esempio, se si sono comportati bene e hanno finito i compiti per casa, possono chiedere il permesso di estendere il tempo concesso per il gioco o di navigare su siti precedentemente bloccati. Ma soprattutto, permette ai genitori di mantenere un dialogo sano con i propri figli su tutto quello che riguarda il mondo online, la chiave per proteggerli dai molestatori di Internet.

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è lantivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. Lazienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per lItalia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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Bando INAIL 2015: finanziamenti per la sicurezza sul lavoro

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  • 22 Dicembre 2015

Anche quest’anno l’INAIL ha messo a disposizione circa 276 milioni di euro a favore delle Imprese che investono sulla sicurezza, privilegiando le micro, piccole e medie imprese, agevolando le imprese con lavorazioni caratterizzate da rischi rilevanti, promuovendo la collaborazione tra le imprese e le strutture paritetiche, gli Organismi bilaterali, le Parti sociali e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e garantisce omogeneità nella distribuzione delle risorse a livello territoriale. Il bando mette a disposizione delle imprese, anche individuali, su tutto il territorio nazionale oltre 244 milioni di euro, già previsti, da incrementare con le risorse economiche residue dei bandi ISI precendenti nonchè ulteriori risorse straordinarie. Le risorse saranno ripartite in budget regionali e destinate a progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro. L’incentivo consiste in un contributo in conto capitale che copre fino al 65% dei costi del progetto. Il contributo massimo erogabile per ogni progetto è pari a 130.000 euro, quello minimo a 5.000 euro. Nella prima fase le imprese potranno inserire la domanda online tramite il portale dell’Inail. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando e la domanda raggiunge o supera la soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti, è possibile partecipare alla fase successiva di invio telematico della domanda. I finanziamenti a fondo perduto verranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di invio con possibile scorrimento delle graduatorie in caso di mancata presentazione della documentazione richiesta entro il termine di 30 giorni. L’Inail conferma il suo impegno nella lotta contro l’amianto, destinando il 30% delle risorse al finanziamento dei progetti finalizzati alla bonifica nei luoghi di lavoro dei materiali contenenti il materiale cancerogeno. Per ulteriori informazioni, anche riguardo i nostri corsi di web marketing, Qualità, Sicurezza, non esitate a contattarci al numero 800300333 o visitate il nostro sito www.modiq.it.

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Alterna acquisisce il System Integrator milanese Ardan

Con questa nuova iniziativa, Alterna rafforza l’offerta Microsoft Dynamics e la sua presenza sul territorio milanese

Il 22 dicembre 2015 è stata ufficializzata l’acquisizione di Ardan da parte di Alterna. Con quest’operazione, prosegue l’approccio di sviluppo e crescita dell’azienda, anche grazie ad una strategia determinata ad ampliare e completare l’offering Microsoft, dedicato alle tecnologie e alle soluzioni ERP verticali Microsoft Dynamics, garantendo una maggiore copertura sull’intero territorio italiano, per essere sempre più vicina al cliente.

Alterna è il System Integrator di Altea Federation dedicato alle tecnologie e soluzioni applicative di Microsoft sia on premise che nel cloud.

L’accordo raggiunto tra le due company trova le proprie origini nella collaborazione positiva in atto da tempo, nel corso della quale Ardan, società di consulenza informatica milanese, si è sempre contraddistinta per l’alto e riconosciuto valore professionale e la complementarietà d’offerta.

Ora i due team uniscono le proprie forze per sostenere un’azione strategica e una mission comune: garantire ai propri clienti la capacità di sostenere l’evoluzione anche e soprattutto nel cloud, delle application & productivity platform di Microsoft e delle soluzioni ERP verticali basate sulla piattaforma Microsoft Dynamics.

“Con l’acquisizione di Ardan, la nostra strategia di rafforzamento e sviluppo delle divisioni Enterprise AX e NAV prende ulteriore spinta. Il team di Ardan condivide valori e spirito di squadra con tutta Alterna e questo renderà il processo di integrazione naturale e fluido”. Ha aggiunto Andrea Ruscica Presidente di Alterna.

In particolare, grazie a questa acquisizione, il portafoglio di Alterna si arricchisce di ulteriori verticali certificati per Microsoft Dynamics, potendo quindi rispondere in modo efficace anche alle esigenze dell’industria grafica e cartotecnica, del packaging e delle utilities.

Alterna riconferma e rafforza così il suo posizionamento tra i top partner di Microsoft e prosegue il suo percorso “Go Big”, indirizzato verso una espansione organizzativa ed un ampliamento d’offerta delle soluzioni Cloud e delle applicazioni Microsoft Dynamics, oltre che della Mobility, del Social Networking, Business Productivity & Collaboration e dell’analisi dei Big Data.

Un’offering tutto targato Microsoft che mette le persone e le organizzazioni in grado di raggiungere l’eccellenza e differenziarsi nel loro business attraverso le tecnologie digitali.

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Visita il sito: www.alternanet.it

 

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Decobel firma per il secondo anno i tessuti della Grotta della Natività a Betlemme

Betlemme, Dicembre 2015 – Per il secondo anno consecutivo, Decobel, prestigiosa azienda italiana del tessile di lusso, ha fornito un suo prezioso tessuto per decorare la Grotta della Natività a Betlemme. La Grotta, che ha subito dei danni a causa di un incendio, è tornata al suo antico splendore il 23 dicembre 2014, in occasione del Natale, e si illuminerà anche quest’anno con il pregio delle lavorazioni Decobel.

Decobel ha avuto l’onore di partecipare al restauro della Grotta della Natività a Betlemme, donando un tessuto lampasso con ordito in seta e trama in lino e viscosa. Le sfumature di blu e i raffinati decori dorati che rappresentano il cielo stellato, inondano di luce la superficie, rendendola elegante ed adatta alla sacralità del luogo.

L’azienda di Montemurlo è animata da valori autentici: la passione per l’artigianalità, l’eccellenza del Made in Italy, la qualità ed il design contemporaneo, l’innovazione e l’emozione. Decobel crea prodotti unici, pensati per vestire con raffinatezza ambienti di lusso privati e il mondo contract e dell’hotellerie con una forza espressiva inconfondibile, data dall’alchimia tra l’eccellenza dei dettagli e una tecnica di tessitura innovativa. Una sofisticata interpretazione del Made in Italy, attraverso l’accostarsi di tinte sobrie ed effetti trompe l’oeil, in grado di catturare pennellate di luce e colorare l’atmosfera di un fascino prestigioso.

“Il valore aggiunto di Decobel è la sua capacità produttiva, che lo distingue dalla figura classica dell’editore tessile: il dialogo produttore/editore si trasforma in una comunicazione interna all’azienda e la maggior parte dei prodotti è realizzata grazie ai propri impianti di tessitura. Ciò permette di controllare e garantire personalmente ogni fase di produzione ed edizione, dall’acquisto del filato alle sofisticate tecniche di rifinizione” ha affermato Gabriele Guidoni, Art Director di Decobel. “Altro vantaggio dell’essere produttore è quello di poter offrire ai clienti una gamma di colori pressoché infinita grazie anche, per minimi quantitativi da definire, alla possibilità di personalizzazioni” ha concluso Gabriele Guidoni.

Ogni creazione di Decobel è la più elevata espressione del sapere artigiano, un nuovo concetto di lusso che fonde in sé tradizione, storia, eleganza ed uno stile unico. Tessuti e velluti lavorati a mano vestono gli arredi più esclusivi con un’interpretazione sempre nuova dell’eleganza.

DECOBEL S.r.l.
Via dell’Industria, 50/52
59013 Montemurlo (PO) Italia
T.+39 0573 55539
E. [email protected]
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Convertitore DC/DC step-down sincrono da 6A con power management digitale consente il margining della tensione ±25% con risoluzione di 0,1%

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  • 22 Dicembre 2015

Linear Technology Corporation annuncia l’LTC3815, un convertitore DC/DC step-down sincrono monolitico da 6A ad alta efficienza con interfaccia PMBus basata su I2C per il power management digitale (PSM). Il set di comandi “Lite” semplici e intuitivi facilita l’uso del dispositivo. L’interfaccia digitale fornisce la programmazione e la lettura di tensione, corrente, temperatura e guasti; tutti supportati dal software LTpowerPlay™. Questa interfaccia consente il margining della tensione di uscita su un intervallo di ±25% con risoluzione dell’0,1%. La tensione di uscita predefinita è impostata con una singola resistenza esterna e fornirà alimentazione a questo livello con o senza interfaccia seriale.

L’LTC3815 è basato sulla popolare linea di controller e sistemi di gestione multicanale PSM ed è un dispositivo monolitico per le applicazioni a corrente più bassa. La tensione di alimentazione di ingresso operativa è compresa tra 2,25V e 5,5V, rendendo il dispositivo adatto per il funzionamento su rail da 2,5V, 3,3V o 5V o con batterie Li-Ion. La tensione di uscita è programmabile da 0,4V al 72% di VIN o può essere impostata con un riferimento di tensione esterno, rendendo il dispositivo ideale per le applicazioni di conversione intelligente dell’energia, alimentazione ASIC/FPGA, potenza distribuita e punti di carico.

L’LTC3815 utilizza un’architettura current mode con on-time controllato e fase bloccabile che fornisce una risposta ultraveloce alle correnti transitorie e consente il funzionamento con duty cycle ridotti, necessari per regolare le basse tensioni di uscita ad alte frequenze di commutazione. La frequenza operativa può essere programmata tra 400kHz e 3MHz con una resistenza esterna oppure, nel caso di applicazioni di commutazione sensibili al rumore, può essere sincronizzata su un clock esterno nello stesso intervallo.

Un amplificatore differenziale integrato fornisce il rilevamento della tensione di uscita in remoto per una regolazione ad alta precisione, indipendente dalle cadute di tensione IR della scheda. Caratteristiche supplementari includono un’uscita di clock per il funzionamento a 2 fasi, un segnale “power good”, la modalità selezionabile continua forzata o discontinua e un tempo di avvio veloce di 1 ms.

L’LTC3815 è offerto in un package QFN di 4mm x 6mm da 38 pin, con un intervallo di temperatura di giunzione operativa compreso tra -40ºC e 125ºC. I prezzi partono da $4,71/cad. per 1.000 pezzi. Per maggiori informazioni, consultare la pagina www.linear.com/product/LTC3815

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3815

 

  • Interfaccia seriale compatibile con PMBusLite
  • Programmazione tensione di uscita: ±25% con risoluzione di 0,1%.
  • La telemetria include VIN, IIN, VOUT, IOUT, temperatura e condizione di errore
  • Intervallo VIN: da 2,25V a 5,5V
  • Intervallo VOUT: da 0,4V a 72% di VIN
  • Intervallo frequenza operativa: da 400kHz a 3MHz
  • Sincronizzazione su un clock esterno
  • Rilevamento remoto della tensione in uscita
  • Segnale di uscita “power good”
  • Avvio veloce in 1 ms

 

I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e tassi di cambio.

 

Linear Technology

 

Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati e LTpowerPlay è un marchio di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Accessori per il bagno: online su B24 Store le migliori proposte professionali

In che modo si prepara una toilette pubblica ad accogliere i futuri utilizzatori? La questione potrebbe essere considerata ‘marginale’ rispetto alla gestione complessiva del business o dell’attività commerciale che vi sta intorno (es. un ristorante, un ufficio, un centro commerciale o una palestra, ecc.), ma in realtà non lo è affatto.

Portaveline di cartaPrendiamo ad esempio un bagno che deve essere ammodernato o allestito per la prima volta. Gli esperti di design ricordano che lo specchio è un elemento centrale dell’ambiente: che lo voglia oppure no, deliberatamente oppure subconsciamente, ogni utilizzatore dei servizi igienici guarderà la propria immagine riflessa.

Per questo motivo una notevole attenzione deve essere rivolta alla scelta di questo accessorio (grande e ben illuminato) e alla sua collocazione (in corrispondenza dei lavandini o sotto forma di ampia superficie riflettente a parete).

Ma anche gli altri elementi presenti nella toilette devono essere selezionati e installati con cura: ecco perché si consiglia di consultare le proposte contenute su B24 Store, shop online di accessori bagno che ha selezionato per i propri acquirenti alcuni tra i migliori prodotti per uso professionale.

Le spedizioni di B24 Store avvengono in tempi rapidi e su tutto il territorio nazionale con corriere espresso. Ai nuovi clienti viene inoltre data la possibilità di usufruire di uno sconto del 5% ottenibile semplicemente iscrivendosi alla newsletter del sito: scopri di più su b24store.it!

 

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Manager e professionisti sono sempre connessi e aumenta il tempo dedicato al lavoro

La tecnologia consente di lavorare fuori ufficio con numerosi vantaggi, ma riduce il tempo libero. Il lunedi è il giorno più lungo e anche nei weekend sono previsti impegni lavorativi.
Lavorare diverse ore in più oltre i tradizionali orari d’ufficio è ormai una consuetudine per la maggior parte dei manager e professionisti. In Italia il 21% degli intervistati dichiara di lavorare anche 15 ore in più alla settimana. E’ quanto emerge dai dati raccolti da Regus, (www.regus.it) il principale fornitore globale di uffici flessibili e spazi di coworking, attraverso una ricerca condotta su un vasto panel internazionale di imprese clienti (44.000 interviste in 105 paesi).
Le nuove tecnologie e le connessioni di rete sempre più veloci consentono di essere sempre connessi attraverso i dispositivi digitali e di poter lavorare in modalità smart working anche lontano dall’ufficio tradizionale oltre il classico orario 9-18.
Scopri cos’è il lavoro agile: http://bit.ly/1WQ7Kzg
Sicuramente ciò costituisce un grande vantaggio in termini di flessibilità e di produttività, con notevoli benefici nella gestione delle relazioni con clienti, fornitori e colleghi. Ma il corretto bilanciamento tra lavoro e vita privata (worklife balance) viene messo a rischio da un sovraccarico di lavoro e da una sensibile riduzione del tempo libero da dedicare al riposo.
Europei sempre connessi e al lavoro
Anche negli altri paesi europei la situazione è analoga all’Italia, in Francia addirittura un intervistato su tre (27%) dichiara di lavorare oltre 15 ore settimanali in più, mentre anche in Germania (16%) Spagna (16%) e Regno Unito (17%) le percentuali degli “stakanovisti” con oltre 15 ore lavorative di
straordinari ogni settimana è molto elevata e la media globale si attesta al 14% degli intervistati.
Il lunedi è il giorno dove si lavora per più tempo
Il giorno lavorativo più lungo è lunedì: il 14% degli intervistati italiani dichiara infatti che il primo giorno della settimana richiede un impegno lavorativo per un tempo maggiore rispetto agli altri; questo dato è allineato alla media globale degli altri paesi che registra il 16%.
Anche sabato richiede molto tempo da dedicare al lavoro, sino ad essere il secondo giorno più impegnativo della settimana per il 12% dei manager e imprenditori italiani intervistati. Mentre in Francia (6%) e in Germania (4,7%) i sabati lavorativi registrano percentuali più contenute.
Mauro Mordini, country manager di Regus in Italia ha dichiarato: “Grazie alle connessioni di rete e ai dispositivi mobili cresce il lavoro agile con notevoli benefici in termini di efficienza e produttività, anche se il fatto di essere sempre connessi e disponibili può creare una limitazione del proprio tempo libero. Questa situazione di overworking può essere compensata con la riduzione dei tempi dedicati ai viaggi e agli spostamenti, in particolare negli orari di punta, lavorando da remoto con l’utilizzo di spazi di lavoro flessibili e professionali vicino a casa o dove si è più comodi per il tempo che serve”.

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Concorso poetico Cantina Valpantena Verona: 4° edizione tra Vino e Poesia

Verona, Dicembre 2015 – Dopo il successo della passata edizione, dove avevano aderito oltre 360 autori da tutte le regioni d’Italia, anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Concorso di Poesia indetto dalla Cantina Valpantena Verona con l’intento di riscoprire lo spirito originario che lega l’opera letteraria e l’attività vitivinicola.

Giunto alla sua 4° edizione e coerente con la filosofia aziendale, il “Premio Poesia Cantina Valpantena” vuole promuovere e valorizzare il legame dell’uomo con la terra di appartenenza. “Il nostro è un invito ad utilizzare la poesia come mezzo per raccontare il rapporto con il vino, riferendosi in particolare alla cultura, alla società e all’ambiente che lo caratterizzano” afferma Luigi Turco, Presidente della Cantina Valpantena Verona. Infatti, la tematica scelta per l’edizione 2016 è “una parola nel silenzio”.

“Il concorso letterario offre l’occasione per riflettere sulle bellezze culturali e bontà enologiche del nostro territorio e vuole attribuire un valore aggiunto al lavoro di chi il vino lo produce e conosce a fondo le difficoltà di un mestiere antico ma in costante rinnovamento” dichiara Luca Degani, Direttore della Cantina Valpantena Verona. “La scrittura non è mai un atto soltanto tecnico ma è un percorso emozionale irto di difficoltà, al pari della coltivazione oleovinicola, dove sono indispensabili l’impegno e la cura in tutte le fasi della filiera produttiva. Solamente così si ottengono i risultati desiderati che, nel caso della Cantina Valpantena Verona, hanno portato ad un ottimo livello qualitativo dei nostri prodotti”.

I componimenti poetici, inediti e conformi alle modalità indicate nel bando di partecipazione che si trova sulla pagina Eventi&News del sito (www.cantinavalpantena.it), dovranno pervenire entro il 31 Marzo 2016 e verranno valutati da una commissione tecnica che attribuirà un riconoscimento a quelli più virtuosi. La giuria è composta dal poeta Prof. Antonio Seracini (Presidente), dallo storico Prof. Bruno Avesani, dalle poetesse Nerina Poggese e Fabiola Ballini, dalla Prof.ssa Costanza Bertetti (Socia della Cantina Valpantena) e da Alessandro Arnesano (Segretario).

La cerimonia di premiazione avrà luogo nel mese di Ottobre 2016 presso la sala conferenze della Cantina Valpantena Verona. Le tre migliori opere poetiche riceveranno la targa ricordo dell’evento e il relativo premio del valore di € 1.200, € 600, € 300 in vino e olio della Cantina Valpantena Verona. “Inoltre” aggiunge orgoglioso il Presidente Luigi Turco “la poesia giudicata vincitrice del primo premio verrà stampata sull’etichetta di un nostro prodotto di punta, a testimonianza del profondo legame che crediamo esista tra vino e poesia”.

Cantina Valpantena Verona S.C.A.
Via Colonia Orfani di Guerra, 5/b
Quinto di Valpantena
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Bomboniere laurea? Ecco come sceglierle

Se siete alla ricerca di un bel ricordino per festeggiare il giorno della vostra laurea, siamo qui in vostro aiuto. Vogliamo illustrarvi come scegliere le migliori bomboniere laurea, segnalando le più carine e originali e, soprattutto, consigliando dove comprarle. La prima cosa che c’è da sapere quando si parla di bomboniere, che siano per la laurea o meno, è che bisogna sceglierle per tempo. Avete fretta? Affidatevi a qualche sito online che garantisce consegne in tempi rapidi e prezzi competitivi. Entrando nel vivo del discorso, vediamo quali sono le bomboniere laurea che vanno per la maggiore. Di sicuro, i gufetti porta fortuna sono una valida e simpatica alternativa. Sceglieteli di ceramica o, ancora, di argento e non sbaglierete. Se volete fare qualcosa di ancora più carino, scegliete dei gufetti, con un piccolo tocco e un supporto per reggere le foto. Sarà un bel ricordo del momento e, in più, si tratta di un oggetto utile che può essere utilizzato anche nella vita di tutti i giorni. Stesso dicasi per il souvenir a forma di ferro di cavallo, anch’esso porta fortuna e simpatico soprammobile da appendere nel proprio studio, sul camino o ovunque lo si desideri. Dei simpatici gufetti con tocco e pergamena sono un’altra deliziosa idea, molto carina e molto apprezzata da chi la andrà a ricevere in dono come ricordo della giornata. Anche le coccinelle sono un bel simbolo da regalare alla laurea e, in più, sono porta fortuna e vengono amate e apprezzate da tutti. Segnaliamo anche la chiave, come simbolo di una laurea e di un prosperoso futuro. Queste sono solo alcune delle tante idee che si possono trovare in rete e che si possono acquistare in occasione di una laurea. Naturalmente, l’acquistarle online piuttosto che in uno store fisico, permette di avere un prezzo più che competitivo, la più ampia scelta possibile e, soprattutto, una personalizzazione a 360 gradi. Questo perché si può scegliere tutto esattamente come si desidera, anche per quel che concerne gli accessori da collegare alla bomboniera stessa. Stiamo parlando del tulle per i confetti, del sacchettino che potrebbe contenere la bomboniera e, ancora, dell’etichetta che serve per ricordare la data dell’evento nonché il nome del nuovo dottore o della dottoressa. Si possono scegliere materiali, colori, forme, dimensioni e tutto quello che è personalizzabile, per avere una bomboniera capace di rispecchiare al 100% i propri gusti. Avendo l’imbarazzo della scelta, inoltre, si potrà dare largo sfogo alla fantasia e si potrà comporre esattamente la bomboniera che si è sempre sognato di avere. Ricordiamo, infine, che avere una bella bomboniera è una cosa fondamentale, perché è la ciliegina sulla torta di una giornata importante e chi la riceverà ricorderà per sempre il bellissimo momento passato nel festeggiarla e renderà onore al traguardo raggiunto con tanta fatica. In questi casi, però, è indispensabile scegliere solo il meglio: bomboniere e accessori di alta qualità sono la cosa migliore per cui si possa optare. Scegliendo il tutto online, si avrà moltissima scelta ma anche prezzi molto bassi e questo non significa avere meno qualità o meno bellezza. Un successo su tutti i fronti, in poche parole.

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Grande festa per l’inaugurazione del nuovo Megastore 3X2 Clinic, sede centrale in Circonvallazione Orientale 4651 – Roma

La nuova Era del “Fast repair and low prices”

Madrina Valentina Persia, un successo annunciato

Foto

 

Grande festa sabato 19 per l’inaugurazione del nuovo Megastore 3×2 Clinic a Roma, un successo annunciato con la presenza al taglio del nastro della grande artista Valentina Persia. L’attrice, testimonial al fianco del proprietario Giancarlo Pardini, ha salutato i numerosissimi clienti e fan che hanno preso parte a questa straordinaria apertura. La magica atmosfera natalizia ha dato il via con entusiasmo e soddisfazione per i clienti anche ad una vastissima scelta di regali di qualità.

Al taglio del nastro è seguito un buffet e tanto di brindisi augurale. Il grande successo del Megastore 3×2 Clinic è dato dai suoi eccezionali servizi informatici e tecnologici a 360 gradi, soluzioni per ogni tipo di esigenza degli utenti. Dalle riparazioni per  Smartphone, Tablet, Smartwatch, Mp4, Console, Notebook, Imac, MacBook alla vendita all’ingrosso e al dettaglio a prezzi bassi. Non solo, offre addirittura il servizio “Fai da te” per l’autoriparazione e corsi come Tecnico Riparatore. La sede centrale del Megastore 3×2 Clinic sarà il punto di riferimento e per chiunque desidera riparare vicino casa basterà consultare la mappa dei 3×2 point in tutta Italia digitando: http://www.3x2clinic.it/index/inostripoint. E’ possibile inoltre verificare le offerte imperdibili all’indirizzo: www.3x2discount.it (sede di via Tuscolana 1388 – tel. 06.71584668).

 

La nuova Era “Fast repair and low prices” riparare a prezzi bassi e servizi pratici con oltre 300 mq di negozio 700 di comodo parcheggio. Professionisti in grado di riparare più di 600 dispositivi di oltre 60 marchi differenti per un totale di 15.000 riparazioni di diverso tipo con un laboratorio tecnico dotato di 45 postazioni ed un magazzino interno con oltre 6.000 articoli.

 

Facile da raggiungere, 3X2 Clinic  Circonvallazione Orientale 4651 (la parallela della corsia esterna del Grande Raccordo Anulare Uscita Gregna di Sant’Andrea dopo Barcaccia dopo la Sir Sport e dopo La Murrina , il MegaStore “Blu” dove prima c’era la Peugeot – A.Q.S. Auto – tratto Appia/Tuscolana). Per restare sempre informati ed al passo con i tempi e convenienza consultare www.3x2clinic.it

Crediti foto: Marcella Pretolani

 

Ufficio Stampa

Natascia e Romina Malizia

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Milano Art Gallery: Francesco Alberoni protagonista con il nuovo saggio

Grande attesa per l’incontro con Francesco Alberoni, fissato per venerdì 15 gennaio 2016 alle ore 18.00. Nello spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, con la direzione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, che lo affiancherà come relatore. Alberoni, spiegherà il contenuto del suo nuovo saggio, intitolato “Tradimento. Come l’America ha tradito l’Europa e altri saggi” edito da LEIMA Edizioni.

Alberoni dice “La gente pensa solo se può avere un obiettivo, un progetto, una meta. Pensa solo, se una volta presa una decisione, può realizzarla e smette di pensare, quando sono sempre gli altri, che decidono per lei e di solito per il peggio. Pensa solo, se ha un nemico, che ritiene di poter affrontare e vincere. Ma tutto questo gli europei, non possono più farlo”. Gli americani hanno sempre creduto, di avere una missione storica: alle origini era la creazione di un nuovo mondo libero giusto, poi la lotta alla schiavitù e da ultimo la lotta contro il nazismo e il comunismo. Ma, scomparsa l’unione sovietica hanno perso il loro ruolo di guida del mondo libero e si sono trovati davanti il vuoto. Allora, hanno flirtato con il mondo musulmano, per indebolire la Russia, hanno fatto guerre contro i governi arabi laici, lasciando campo libero all’estremismo islamico, hanno ignorato l’Isis e favorito la guerra civile in Siria, con i suoi milioni di profughi. Non hanno fatto nulla ne i Libia ne in Turchia, per evitare le migrazioni musulmane in Europa, che trattano come una loro colonia e un semplice mercato.

Capire il momento storico e politico, che sta attraversando l’Europa non è semplice. Come non lo è, comprendere la violenza, il fanatismo, le azioni di terrorismo integralista di matrice islamica, che miete vittime e alimenta la paura. Il professor Alberoni, da sempre attento alle dinamiche di potere tra stati e profondo conoscitore della cultura islamica, ha dato al volume un titolo emblematico, per fornire, secondo la definizione del grande antropologo palermitano Antonino Buttitta “Un’appendice pratica”. Grazie a questo scritto, il lettore potrà comprendere gli attuali fenomeni geopolitici e capire, cosa c’è alla base di un conflitto, che sta disgregando l’Europa, ma non solo.

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ALLERGIE ALIMENTARI

VEGA test, DRIA test, CITO test, test dell’iride o del capello: sono nomi che ti dicono qualcosa? Molto probabilmente ne avrai sentito parlare o, se sei un soggetto allergico, forse ti sarai anche sottoposto ad uno di questi!

 

Quelli summenzionati infatti, sono test per allergie molto diffusi e alla “moda”, consigliati da diversi medici, soprattutto da naturopati e osteopati, ma non ufficialmente riconosciuti dalla comunità scientifica a causa della loro inaffidabilità.

Ogni anno sono circa 4 milioni gli esami fasulli che vengono eseguiti in Italia per scoprire allergie e intolleranze alimentari che fanno sprecare ben 300 milioni di euro l’anno.

 

ALLERGIA O INTOLLERANZA?

Il più delle volte il termine allergia alimentare viene usato genericamente per indicare qualsiasi reazione sgradevole legata all’assunzione di alimenti. In realtà, si può parlare di allergia alimentare solo quando l’organismo reagisce in modo anomalo ed eccessivo, producendo anticorpi nei confronti delle sostanze che contengono alcuni alimenti. Quando il sistema immunitario non è coinvolto si deve parlare invece più propriamente di intolleranza alimentare. L’allergia alimentare generalmente rimane per molti anni, spesso per tutta la vita, anche se il cibo incriminato viene evitato scrupolosamente. L’intolleranza alimentare scompare se l’alimento non viene assunto, tuttavia può ricomparire se quel cibo viene consumato regolarmente.

 

UN PO’ DI NUMERI

Gli esperti della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (SIAAIC), affermano che sono troppi gli italiani (circa 20 milioni) che spendono centinaia di euro in test improbabili non validati con i criteri della medicina basata sulle evidenze. I veri allergici sono oltre 2 milioni e gli intolleranti a lattosio, nickel o altre sostanze negli alimenti sono complessivamente circa 10 milioni, ma si stima che siano almeno altri 8 milioni gli italiani che, solo per un condizionamento psicologico e per pura suggestione, imputano un malessere qualsiasi a qualche cibo.

 

QUALI SONO DA EVITARE?

Molte persone cadono in errore proprio perché si affidano a test diagnostici fasulli, spesso conosciuti attraverso il passaparola. La SIAAIC ne ha messi al bando 6:

  • il test del capello, che valuta anomalie nel metabolismo dei minerali semplicemente passando in rassegna le sostanze presenti in un capello;
  • il test sulle cellule del sangue, che valuta modificazioni subite dai globuli bianchi mettendo il plasma a contatto con estratti di alimenti “sospetti”;
  • il test della forza, che valuta variazioni della forza quando si manipolano alimenti presunti nocivi;
  • il VEGA test, che valuterebbe gli squilibri energetici causati dall’alimento incriminato;
  • la biorisonanza, che valuterebbe le alterazioni del campo magnetico della persona indotte dagli alimenti;
  • il pulse test o test del riflesso cardiaco auricolare, che valuta le variazioni della frequenza del polso a contatto con alimento che si presume generi intolleranza o allergia.

Perché questi test vengono molto richiesti e praticati? In primo luogo perché si tratta di metodiche poco o per nulla invasive e quindi accattivanti per molti pazienti; oppure, perché offrono una diagnosi immediata; infine, perché supportati da modelli di gestione dietetica, talvolta dei veri rituali, che promettono in pochi mesi di poter superare l’allergia.

Il fatto che questi test vengano effettuati su alimenti complessi piuttosto che su singole sostanze è un altro problema molto grave. Non ha alcun senso affermare che un soggetto è intollerante, ad esempio, alla pasta, poiché la pasta contiene diverse sostanze compositive. L’intolleranza può manifestarsi nei confronti di una molecola o di un gruppo di molecole, ma mai nei confronti di un alimento specifico. Le sostanze contenute negli alimenti sono migliaia e attualmente non esiste un test che ne comprenda più di qualche centinaio.

 

La domanda allora sorge spontanea: come si fa a capire se siamo realmente allergici?

Un semplice diario alimentare, ad esempio, è un primo e utilissimo passo per riuscire ad associare il consumo di un alimento a un’eventuale reazione; poi, occorre rivolgersi direttamente ad un allergologo evitando il fai da te. Utilissimo può essere il vademecum stilato dalla SIAAIC dedicato ai pazienti, una vera e propria “guida” per riconoscere i sintomi di possibili allergie e come comportarsi.

 

IL VADEMECUM PER IL PAZIENTE

CON ALLERGIA DA ALIMENTI

 

QUANDO SOSPETTARE UN’ALLERGIA ALIMENTARE? Quando tutte le volte che si ingerisce un determinato alimento compare la sintomatologia caratteristica. Non si nasce allergici per cui inizialmente l’alimento è tollerato. Dal momento della prima reazione sarà inevitabile il rapporto consequenziale alimento/sintomo.

COSA FARE NEL SOSPETTO DI ALLERGIA ALIMENTARE? Innanzitutto tenere un diario alimentare/sanitario nel quale si annoteranno quotidianamente gli alimenti ingeriti (si raccomanda: tutti) e gli eventuali sintomi comparsi, indicandone anche la relazione temporale con il pasto.

A CHI RIVOLGERSI? All’Allergologo. Specialista competente (attenzione a quanti millantano conoscenze non certificate).

COSA ASPETTARSI DALL’ALLERGOLOGO?

  • Una diagnosi etiologica, ossia l’individuazione degli alimenti responsabili delle reazioni, attraverso test allergologici affidabili;
  • Una dieta corretta anche da un punto di vista nutrizionale;
  • Consigli comportamentali e di stile di vita, ad esempio in casi specifici evitare attività fisica e antinfiammatori nelle 2/4 ore pre/post prandiali;
  • Prescrizioni terapeutiche di emergenza e istruzioni per l’uso.

QUALI SONO I COMPORTAMENTI VIRTUOSI DEL PAZIENTE?

  • Adeguarsi al regime dietetico prescritto;
  • Leggere le etichette, attenzione agli allergeni nascosti!!!
  • Non sottovalutare sintomi sentinella di reazione avversa grave (prurito al palmo delle mani e pianta dei piedi, angioedema, variazione del tono della voce, ecc…);
  • Tenere a disposizione i farmaci per l’urgenza medica qualora prescritti
  • Effettuare visite di controllo specialistiche periodiche, non solo in caso di nuovi sviluppi clinici!
  • Informare della propria allergia il Medico Curante, gli amici, i parenti e chiunque possa aiutarci in caso di necessità;
  • Dichiarare la propria allergia quando si va al ristorante o nei luoghi della ristorazione pubblica o privata richiedendo an-che la carta degli ingredienti utilizzati.
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Un anno ricco di volti, emozioni, avventure, amicizie.. auguri da Inachis!

Tempo di feste e di chiusura d’anno e Inachis si prepara ad accogliere il gruppo di volontari che hanno scelto di trascorrere il Capodanno e la Befana in modo speciale.
Si chiude infatti con le attività programmate dal 29 dicembre al 6 gennaio, un anno di attività ricco di volti, emozioni, avventure, amicizie e tanto lavoro fatto da oltre 100 volontari che hanno scelto di donare il loro tempo libero a Inachis al Parco d’Abruzzo.
Alla luce della proficua collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e con il Comune di Civitella Alfedena, duratura con il primo, giovane e dinamica con il secondo, i volontari di Inachis saranno impegnati su vari fronti, sui sentieri del Parco e nell’assistenza ai Centri Visita. Parteciperanno inoltre attivamente alle iniziative portate avanti dalla comunità di Civitella Alfedena, tra cui la celebre e unica fiaccolata di fine anno, che si svolgerà la sera del 30 dicembre e il suggestivo presepe a grandezza naturale.
Non mancheranno momenti di svago e condivisione che permetteranno ai partecipanti di vivere il Parco e il paese in uno dei periodi più suggestivi dell’anno.
Inachis coglie quindi l’occasione per augurare a tutti i suoi preziosi volontari, ai suoi partner, a tutti i suoi amici e sostenitori, Buon Natale e un nuovo anno ricco di… volti, emozioni, avventure, amicizie.. amore e pace, in tutto il mondo.
Luigi La Mura
Presidente Associazione Inachis

www.inachis.org
[email protected]
+39 3394122550

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TricoVit Cerotto, il primo cerotto che migliora la struttura dei Capelli e ne facilità la crescita.

TricoVit e’ il nuovo cerotto che grazie alla sua tecnologia d’ avanguardia Sistema TTS Transdermico, rilascia i suoi principi attivi sulla cute in modo graduale e progressivo in 24 ore.

TricoVit e’ un trattamento adatto a tutti i tipi di pelle e capelli,le piccole dimensioni dei cerotti e il loro colore simile alla pelle consentono discrezione e comodita’ di utilizzo.
TricoVit e’ veloce, la formula e’ conveniente perche’ non richiede ulteriori trattamenti farmacologici, come integratori oppure ormoni che a causano evidenti effetti collaterali nella sfera sessuale.

TricoVit e’ anche altamente comodo ed efficiente: ogni confezione contiene 28 cerotti. .TricoVit unisce la tecnologia innovativa TTS di un cerotto transdermico alla efficacia di principi attivi naturali attivi, i quali vengono assorbiti nelle 24 ore senza creare picchi di concentrazione, nel contrastare la caduta dei capelli e stimolarne la crescita.

TricoVit permette di rilasciare i suoi principi attivi direttamente attraverso la pelle, essi vengono assorbiti fino agli strati piu’ profondi della cute. TricoVit e’ EFFICACE perche’ affronta il problema della caduta dei capelli senza ricorrere a farmaci ormonali che spesso causano effetti collaterali incidendo nella sfera sessuale dei Pazienti. TricoVit e’ EFFICACE perche’ produce una azione sinergica su vari aspetti che determinano la caduta dei capelli.

TricoVit e’ EFFICACE perche’ fornisce un attacco combinato su piu’ fronti riducendo la caduta e stimolando la crescita dei capelli sia negli Uomini che nelle Donne TricoVit aumenta la microcircolazione del cuoio capelluto e regola l’ accumulo di ormoni maschili e di sebo.

Vantaggi nell’utilizzo giornaliero di TricoVit:

  • Aiuta la crescita dei capelli.
  • Migliora la circolazione sanguigna epidermica.
  • Fornisce nutrienti e rinforza la fibra del capello.

Principi attivi: Ruscus Aculeatus – Bambosa Vulgaris – Serenoa Repens – Vitin Vinifera – L.Cisteina – Bohemeria Nipononivea

  • Azioni Terapeutiche dei Principi Attivi:
  1. Ruscus Aculeatus: migliora la microcircolazione nel cuoio capelluto, evitando la congestione nel bulbo capillare e permettendo in tal modo un migliore accesso dei nutrienti per la radice dei capelli evitando quindi la perdita di capelli.
  2. Serenos Repens: ha un’azione inibente sul testosterone a livello cutaneo, esso rappresenta una delle principali cause della perdita dei capelli.
  3. Bohemeria Nipononivea: contribuire alla crescita dei capelli mediante sostanze come la greasyacids poliinsaturi avente un’azione inibente della 5-AlphaReductase.
  4. Bambu’: presenta un effetto ri-mineralizzante che protegge il tessuto del capello dall’erosione, fornisce nutrienti specifici al bulbo pilifero e aiuta la rigenerazione del collagene.
  5. Vitis: disintossicante e antiossidante che favorisce la crescita dei tessuti e dei capelli, esercita anche un’azione astringente sul sebo.
  6. L-Cisteina: Un apporto esogeno della cisteina aiuta la corretta crescita dei capelli ed evita la perdita dei capelli.
Distributore Italia:  Star Medical Center LTD – 3, Gower Street  – London – UK
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MEGACELL RAGGIUNGE UN’EFFICIENZA SUPERIORE AL 21% SULLE CELLE FOTOVOLTAICHE BIFACCIALI “BiSoN” E INTRODUCE I 4 BUS-BAR

Carmignano di Brenta (PD), 17 Dicembre 2015 – Lo scorso aprile, ad un solo mese dall’avvio della produzione della cella bifacciale fotovoltaica BiSoN ad alta efficienza in silicio monocristallino N-Type, era stato annunciato di aver raggiunto un’efficienza del 20% sul fronte della cella. Ora, solo pochi mesi dopo, MegaCell, azienda di MegaGroup, è andata ben oltre le aspettative raggiungendo nei propri reparti produttivi a Carmignano di Brenta (PD) un’efficienza cella superiore al 21% sul fronte, ai vertici delle performance mondiali, con un indice di bifaccialità del 90%. Considerando un contributo del retro della cella del 20%, l’efficienza complessiva della cella BiSoN diventa quindi del 25%.
Tale risultato, ottenuto dal Team di tecnici e ricercatori MegaCell, è particolarmente rilevante non solo per il dato oggettivo ma anche per il fatto di essere stato acquisito in ambito produttivo e non di laboratorio.
La cella BiSoN di nuova generazione supera i 5,17 W di potenza sul fronte ed è inoltre dotata di 4 anziché 3 bus-bar, secondo le più recenti e innovative acquisizioni del settore. Ciò consente di realizzare un modulo che ha potenza più elevata e perdite ridotte. Realizzati con 60 celle bifacciali BiSoN, i moduli sono in grado di sviluppare oltre 300 Wp sul fronte e 270 sul retro che, considerando un 20% di contributo medio del retro, corrispondono a 375 We (Watt equivalenti) complessivi (fronte+retro). Da rilevare che tale incremento di performance avviene a parità di costo sui restanti componenti del modulo. La nuova tecnica costruttiva vetro-vetro consente inoltre di garantire al modulo una durata di 50 anni, con conseguente consistente aumento dell’energia prodotta complessivamente nell’arco della sua vita utile.
L’alta efficienza abbinata alla bifaccialità consente inoltre di ridurre la taglia dell’impianto a parità di kWh (Kilowattora) prodotti con un ulteriore risparmio in strutture, cavi, manodopera e superficie occupata.
Con queste nuove acquisizioni viene quindi posta una nuova pietra miliare a favore dell’abbattimento del costo del kWh (chilowattora) fotovoltaico che diventa competitivo rispetto alle fonti fossili in molte zone del mondo. In quelle ben soleggiate si possono infatti già oggi raggiungere i 35-40 dollari al MWh (megawattora) fotovoltaico. E’ quanto si appresta a dimostrare MegaEngineering, azienda di MegaGroup, con l’impianto fotovoltaico bifacciale più grande del mondo da 2,5 MW di potenza, in fase di realizzazione in Cile.
Contestualmente a tali acquisizioni, l’attività produttiva di MegaCell a Carmignano di Brenta (PD) è proseguita secondo il piano di sviluppo previsto, concludendo la fase di avviamento e raggiungendo la piena capacità produttiva di 80MW annui.

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Mini guida alla scelta delle bomboniere nuziali

Le tendenze cambiano, la società si evolve, ma le tradizioni importanti restano immutate nel tempo. Stiamo parlando della tradizione per eccellenza, quella che accompagna la celebrazione dei matrimoni dall’alba dei tempi: la bomboniera.
Di design, ecologica, funzionale, inutile, preziosa o semplice che sia, in ogni matrimonio che si rispetti non può di certo mancare la bomboniera, emblema dell’unione dei due sposini e ricordo di un grande giorno.
Indipendentemente dalla tipologia, una bomboniera dovrebbe rappresentare il gusto degli sposi e dunque dovrà essere in linea con lo stile della cerimonia e con le regole del bon ton.
Ma a chi è rivolta la bomboniera nuziale?
Le bomboniere sono destinate a tutti coloro che abbiano fatto il regalo alla coppia di sposi, indipendentemente dalla loro presenza al ricevimento. Per quanto riguarda i testimoni, generalmente si opta per qualcosa di più prezioso, mentre ai conoscenti, ai colleghi di lavoro e ai vicini di casa si può regalare il sacchetto con i confetti. Nella fase di ordinazione delle bomboniere, si consiglia di arrotondarne il numero per eccesso, per evitare di scordare qualcuno.
Per quanto riguarda le tempistiche, è preferibile muoversi almeno due mesi prima del matrimonio. La consegna può invece essere recapitata durante il ricevimento, solitamente verso la fine dei festeggiamenti, o più tardi, durante la luna di miele. Infine, per evitare di dover consegnare le bomboniere a mano a tutti gli ospiti, è buona norma posizionarle direttamente a tavola, purché siano in sintonia con le decorazioni nuziali scelte per i tavoli.
Ma che cosa scegliere come bomboniera di nozze? Quali sono le considerazioni che i futuri sposi dovranno fare per scegliere la bomboniera più adatta?
Tutti noi abbiamo preso parte a matrimoni in cui le bomboniere non erano altro che oggetti inutili, o soprammobili di cattivo gusto, che non appena varcata la soglia di casa finivano inevitabilmente in un cassetto. Per evitare questo triste e più che frequente esito, gli sposi dovrebbero farsi una semplice domanda: “la bomboniera che ho scelto dove sarà tra sei mesi?”
Questo serve per capire quali tipologie di oggetti riescano a superare il fattore tempo nelle case degli altri, evitando il tanto temuto cassetto dimenticatoio.
Al di là di quello che la gente può pensare, o fare con le vostre bomboniere, ricordatevi che si tratta di un oggetto molto rappresentativo, che dovrebbe rispecchiare la coppia e le sue caratteristiche.
Vediamo quali sono le idee di tendenza relative alle bomboniere nuziali.
Una delle soluzioni trendy più adottate è la bomboniera solidale, che può essere realizzata con materiali di riciclo, oppure fabbricate da popoli disagiati e bisognosi di aiuti, o semplicemente mediante delle donazioni ad appositi enti.
Un’altra idea innovativa è rappresentata da una piccola pianta, posta in un vasetto elegante, da poter curare e far crescere nel tempo.
Una soluzione originale e di grande utilità è invece rappresentata da uno speciale brucia essenze di varie dimensioni, che sarà sicuramente apprezzato dagli ospiti perché utile per profumare gli ambienti di casa.
Esistono poi le bomboniere enogastronomiche, composte da prelibatezze gastronomiche, ad esempio i barattoli di marmellata con gli appositi cucchiaini, uniti a bottiglie di vino con etichette personalizzate in onore del grande evento.
Infine, si può optare per delle candele dalle forme più strane, a seconda di quello che più caratterizza lo stile del matrimonio, o la personalità degli sposi, ad esempio a forma di cup cake, o di pasticcini, molto apprezzate perché profumate, colorate e simpatiche.
In conclusione, ricordatevi che ciò che sentite è giusto per definizione e che ciò che vi piace non deve necessariamente piacere anche agli invitati. Dopotutto è il vostro giorno, nessuno oserà mai lamentarsi!

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PRN: Arçelik partecipa alla Conferenza sul Clima di Parigi

Arçelik partecipa alla Conferenza sul Clima di Parigi

 
[2015-12-21]
 

PARIGI e ISTANBUL, December 21, 2015 /PRNewswire/ —

Il Gruppo Arçelik, società madre del marchio Beko, ha partecipato a due diversi panel all’Energy Day, alla COP 21. Nel corso della giornata, SE4All ha sollecitato i governi, le aziende e le istituzioni finanziarie ad agire con maggiore urgenza per raggiungere gli ambiziosi obiettivi volti ad assicurare energia sostenibile per tutti, contenendo l’aumento della temperatura globale di soli 2 °C.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151211/295190 )

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151211/295191 )

Nella sessione “Focus on initiatives – Fuel Efficiency and Appliances” Ragıp Balcıoğlu, CCO Global Sales del Gruppo Arçelik, unico rappresentante del settore elettrodomestici, ha illustrato il lavoro pionieristico svolto da Arçelik e il contributo dato alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, all’aumento dell’efficienza delle risorse, nonché il sostegno assicurato alle iniziative globali affinché il mercato evolva verso elettrodomestici a efficienza energetica nei Paesi in via di sviluppo.

Ha affermato: “La domanda di energia aumenterà del 50% entro il 2030 e quella di acqua del 40%. Si prevede che la quantità di elettrodomestici crescerà rapidamente nei prossimi anni seguendo la crescita del PIL. Ne conseguirà che un numero maggiore di persone possiederà elettrodomestici, prevalentemente in Paesi non OCSE, dove è situata la maggior parte della nostra produzione.”

“Uno dei metodi più efficienti per controllare le emissioni di anidride carbonica è assicurare l’efficienza energetica, che incide al 57%. L’energia consumata durante il funzionamento degli elettrodomestici è responsabile del 95% delle emissioni di anidride carbonica nel ciclo di vita totale degli elettrodomestici. Noi investiamo costantemente nella Ricerca e Sviluppo e nell’innovazione per produrre elettrodomestici con la massima efficienza energetica. Per riuscirci a livello globale è necessario incentivare la costruzione di prodotti ad efficienza energetica,” ha aggiunto Balcıoğlu.

Nell’affermare che Arçelik promuove nuove tecnologie e le necessarie normative nei Paesi emergenti in collaborazione con le autorità locali, Balcıoğlu ha fatto riferimento all’investimento dell’azienda in Sud Africa nel 2011, l’acquisizione di Defy: “I nostri investimenti per progettare elettrodomestici ad efficienza energetica hanno fatto sì che l’efficienza energetica media dei frigoriferi venduti in Sud Africa aumentasse di oltre il 50%. Abbiamo trasformato la classe energetica dei frigoriferi da “E” ad “A” e continuiamo a migliorare proponendo nuovi prodotti A++.”

Parlando al panel “Energy Efficiency: The Game Changer – Interactive Energy Efficiency Accelerator” Fatih Özkadı, Arçelik Group Sustainability & Corporate Affairs Director ha affermato: “Da oltre 20 anni Arçelik è leader consolidato nella produzione di elettrodomestici a efficienza energetica. I frigoriferi, la cui domanda sarà più che raddoppiata entro il 2030 nei Paesi in via di sviluppo, offrono sia l’opportunità di ridurre le emissioni di gas a effetto serra che di far risparmiare sulle bollette. Siamo lieti di condividere il nostro know-how tecnico con U4E per accelerare il passaggio a elettrodomestici ad alta efficienza energetica in Sud Africa e Thailandia.”

Arçelik è la 3[a] azienda per grandezza nel settore degli elettrodomestici in Europa con 10 marchi, 27.000 dipendenti, consumatori in 130 Paesi, 15 stabilimenti in Turchia, Russia, Cina, Sud Africa, Romania, Thailandia. Con 10 centri di Ricerca e Sviluppo in Turchia, a Taiwan e Cambridge in cui lavorano 1.000 ricercatori, è l’unica azienda turca nella top 200 WIPO list e leader del mercato in Turchia, Romania e Sud Africa. Beko è il 2[°] marchio per grandezza di elettrodomestici in Europa e Premium Partner globale dell’FC Barcelona. http://www.arcelikas.com , http://www.beko.com

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PRN: Rimmel London presenta il London Look Contest, vinci un viaggio e incontra Rita Ora

Rimmel London presenta il London Look Contest, vinci un viaggio e incontra Rita Ora

 
[2015-12-21]
 

LONDRES, December 21, 2015 /PRNewswire/ —

Make-up artists, bloggers e vloggers sono chiamate a mettersi in gioco! Rimmel London vuole scoprire il vostro #LondonLook più cool e di tendenza, e darvi la possibilità di diventare il suo prossimo brand ambassador nel mondo del beauty.

Per vedere la multimedia news release clicca qui:

http://www.multivu.com/players/English/7710251-rimmel-london-look-contest-rita-ora/

Dal prossimo 21 Dicembre 2015, Rimmel London invita tutte le make-up addicts a mostrare la loro passione, la vibrante personalità e le loro competenze in ambito make up, realizzando la loro interpretazione del London Look attraverso un video o una fotografia. I partecipanti avranno l’opportunità di vincere un’esperienza unica: volare a Londra e incontrare Rita Ora dal vivo, collaborando con il suo team di professionisti Rimmel London presso l’avveniristico e all’avanguardia studio di produzione video YouTube Space di Londra. La vincitrice, infatti, avrà a disposizione le ultime tecnologie di Youtube per realizzare un magnifico beauty tutorial. E se riuscirà a fare colpo sul marchio, potrà diventare ufficialmente la Rimmel Ambassador, e realizzare così periodicamente nuovi contenuti online per il brand.

Lo status di Celebrity vi aspetta!

Camillo Pane, Coty Chief Growth and Digital Officer, commenta: “Siamo molto orgogliosi del London Look Contest, perchè offre agli amanti di Rimmel presenti in tutto il mondo una fantastica opportunità per interagire con il brand, mostrandoci la loro creatività e le loro idee innovative.

È un’opportunità che nessuna beauty blogger o vlogger vorrà perdersi. Il contest è un importante esempio di come Coty stia rafforzando le sue capacità digitali, puntando fortemente su numerose e interessanti iniziative on line”.

Siete pronti? Partecipare è semplice: basta realizzare il vostro miglior make-up look ispirato a Londra e caricare il video o la fotografia sul sito it.rimmellondon.com. Non è necessaria alcuna esperienza in particolare nella realizzazione di video, fotografia o vlogs. I giudici sono alla ricerca di idee originali, creatività e stile.    

Rimmels Top Tips per realizzare il vostro make up perfetto 

Mix It Up: date un occhio a quello che è stato fatto prima, e cercate di distinguervi dalla massa.

Idea: create un tema e un titolo divertente per aiutare gli spettatori ad apprezzare il vostro #LondonLook.

Trova il set: trovate lo sfondo perfetto con tutto ciò di cui avete bisogno a portata di mano.

Luci: assicuratevi che il vostro volto sia ben illuminato, per valorizzare i dettagli del vostro make-up.

Prodotti: Lasciate che gli spettatori conoscano quali prodotti Rimmel London state utilizzando. Per dar loro la possibilità di ricreare il look da soli.

Atteggiamento: siate chiari e descrittivi e mostrate il vostro lato più divertente.

Montaggio: tagliate eventuali errori o parti noiose per rendere il vostro contributo più agile e scorrevole.

Il London Look Contest è aperto dalle 10:00 del 21 Dicembre 2015 fino alle 00:59 del 23 gennaio 2016. Per ulteriori dettagli e conoscere il regolamento completo, visitate il sito http://it.RimmelLondon.com .

Stima valore montepremi € 4.195,00 + iva ove dovuta

Concorso riservato alle maggiorenni.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151218/297275 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/English/7710251-rimmel-london-look-contest-rita-ora/

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Formamigliore.it il sito italiano dedicato alla pancia piatta

Spett.le redazione,
È online formamigliore.it, il sito che raccoglie i migliori metodi per avere la pancia piatta.

Dimagrire, e in particolare avere una figura snella e armoniosa perdendo grasso addominale, è un’esigenza sempre più sentita da uomini e donne in tutta Italia, che navigano in rete alla ricerca di consigli su come perdere peso e avere la pancia piatta.

Formamigliore.it affronta il problema del sovrappeso con diversi approcci e si propone di offrire un panorama completo delle soluzioni possibili, riunendo in un solo sito informazioni sulle diete dimagranti, spiegazioni di esercizi ginnici mirati, consigli sull’alimentazione, suggerimenti sullo stile di vita e riflessioni motivazionali.

Il sito è progettato per offrire all’utente un’esperienza di navigazione semplice e soddisfacente.

La pagina statica
http://formamigliore.it/metodi-pancia-piatta/
Costituisce una sorta di manifesto del sito, riunendo i punti-chiave della strategia di dimagrimento, che possono essere letti in sequenza o selezionati singolarmente, grazie alla tabella dei contenuti interattiva posta all’inizio della pagina.

Il registro stilistico del sito è colloquiale ed entusiasta, poiché mira a coinvolgere e motivare i lettori, per aiutarli a raggiungere il proprio obiettivo di dimagrimento anche attraverso la creazione di una comunità virtuale con interessi comuni e un costante incoraggiamento.
A questo scopo sono attivi i commenti in molte sezioni del sito, affinché i lettori possano esprimere direttamente le loro opinioni o condividere le loro esperienze.
Sono, inoltre, attivi diversi profili social collegati al sito, per favorire la crescita della community e la condivisione di contenuti pertinenti.

Formamigliore.it non contiene informazioni di carattere medico e non sostituisce il parere di un dietologo o di un nutrizionista.

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Un orologio multifunzione per regolare le vostre performance sportive

Avete mai pensato di dotarvi di un orologio multifunzione per tracciare percorsi e attività sportiva? Molto semplice! Il gps è un piccolo strumento, facile da usare e da tenere comodamente al polso, che tiene sotto controllo tutti i vostri movimenti. Vi permette, così, di costruire allenamenti personalizzati e migliorare il vostro potenziale. Resistenti all’acqua, agli urti e pratici da indossare o montare su supporti, sono lo strumento ideale per chi vuole tenere sotto controllo i propri movimenti. Conteggio dei passi, tempi, distanze e, abbinati a una fascia, rilevano i battiti cardiaci. Collegando il gps al vostro cellulare potete scaricare o visualizzare dati e poi rielaborarli con calma pianificando i vostri programmi. L’orologio multifunzione è un valido alleato del vostro sport che potete sfruttare al meglio se avete degli obiettivi chiari e definiti. Per tracciare con attenzione i vostri percorsi questo strumento risulta indispensabile. Utilissimo in tutti gli sport, dal trekking alla corsa, dal ciclismo al nuoto, si adatta tranquillamente al polso o su strumenti e supporti. Gli orologi multifunzione sono utilizzati da chi cerca precisione e affidabilità. Grazie al display a cristalli liquidi è possibile visualizzare i dati con chiarezza; meglio se retroilluminato il monitor permette di visualizzare tutti i dati utili per i vostri allenamenti.

In merito ai costi ce n’è per tutti i gusti. I modelli più economici garantiscono le prestazioni standard; mentre quelli più costosi offrono tecnologie e funzionalità di altissima qualità. Prima di acquistare l’orologio confrontate i pareri sul web e leggete più recensioni. Sono molto utili per comprendere quale prodotto state acquistando e se ci sono modelli più interessanti.

La scelta può avvenire su tanti criteri. Se avete le idee ben chiare, allora andate sul sicuro. Altrimenti cercate di capire le vostre esigenze reali e su quelle studiate le caratteristiche di ciascun prodotto che vi interessa. Dopo aver raccolto le informazioni necessarie prendete la vostra decisione con calma e poi procedete all’acquisto. Resterete soddisfatti!

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Servizi ed informazioni sulla scuola e l’insegnamento

La scuola in linea
È difficile parlare di scuola telematica in un paese in cui è ancora un’emergenza l’edilizia scolastica e decine di migliaia di studenti e professori fanno lezione in strutture e aule fatiscenti e inadeguate, se non proprio inagibili. Altro che computer e reti telematiche! Anche in questo caso, come per la sanità, la realtà nazionale è disomogenea ed esistono scuole che hanno sviluppato progetti di avanguardia e altre in cui il PC è ancora una chimera. Eppure, come rilevano giustamente Francesco Bollorino e Andrea Rubini, “educare all’information society è il compito più importante per la scuola del nuovo millennio, ed è un compito difficile perché implica la necessità di formare formatori adeguati, con competenze articolate né solo specificatamente informatiche, né solo connesse ai saperi da trasmettere”. E indubbio che anche in questo settore siano stati fatti passi da gigante e che negli ultimi anni gli investimenti per l’innovazione siano stati considerevoli.
D’altronde l’autonomia scolastica da un lato ha liberato gli istituti dalla pressione, spesso insopportabile, dei vincoli burocratici, dall’altro ha accentuato il divario (anche digitale) tra le scuole che insistono su realtà economiche e sociali differenti.
Il Ministero dell’Istruzione ha da tempo istituito un servizio per l’automazione informatica e l‘innovazione tecnologica, con un ufficio (ufficio IV) che ha il compito di formulare i piani per le politiche di innovazione tecnologica, definire gli standard tecnologici, offrire consulenza alle istituzioni scolastiche in materia di strutture tecnologiche, promuovere studi e sperimentazioni di nuove soluzioni tecnologiche, creare infrastrutture di supporto ai servizi in rete, anche in collaborazione con enti e soggetti esterni.
I dati di una recente indagine dell’OCSE condotta nell’area dei paesi industriali denunciano, nonostante il basso numero di alunni per docente (un insegnante ogni dieci alunni contro la media OCSE di 1 su 15), che il 65,5 per cento della popolazione adulta non supera il secondo livello alfabetico.
L’Italia risulta ventunesima nella preparazione scientifica dei suoi studenti e ventitreesima per quanto riguarda lo studio della matematica. Il costo per studente della scuola italiana è più alto del 15 per cento rispetto alla media europea. Eppure, soltanto il 40 per cento della popolazione adulta ha un diploma di scuola secondaria, contro il 61 della Francia e 1’84 della Germania.
In Italia i laureati sono soltanto il 9 per cento delle persone che lavorano mentre in Francia i laureati sono il 19 e in Germania il 22. In Italia meno della metà di coloro che frequentano la scuola superiore finisce regolarmente gli studi, contro una media che nell’area dell’OCSE è vicina al 70 per cento. I tassi di dispersione universitaria restano i più alti d’Europa: in Italia si laureano 38,5 matricole su cento, contro le 81 dell’Inghilterra, le 72 della Germania e le 55 della Francia.
Le statistiche OCSE ci dicono che l’Italia, con il 36 per cento di laureati sul totale degli iscritti all’università è l’ultimo dei paesi industriali in questa graduatoria. Negli ultimi 40 anni su quasi 10 milioni di giovani che si sono rivolti all’università per un livello di istruzione superiore, i laureati sono stati poco meno di 3 milioni (dal programma politico del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

Il programma ministeriale per le tecnologie dell’informazione
http://www.istruzione.it/ prevede tre grandi categorie di obiettivi:

1          promuovere negli studenti la padronanza della multimedialità sia come capacità di comprendere e usare i diversi strumenti, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell’indagine, nella comunicazione e nella progettazione;

2          migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e la stessa organizzazione della didattica sia per quanto riguarda le singole discipline sia per l’acquisizione di abilità di tipo generale;

3          migliorare la professionalità degli insegnanti non solo attraverso la formazione, ma anche fornendo strumenti e servizi per il loro lavoro quotidiano.

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Come smontare e riparare i ricambi cartucce: la guida fai da te per i piccoli danni

La struttura della moderna rubinetteria bagno è stata pensata non solo per offrire la maggiore comodità possibile durante l’utilizzo dei servizi igienici (ed in particolare l’accesso alla rete idrica) quanto soprattutto per garantire longevità di durata nonostante le tante azioni di apertura e chiusura ripetute progressivamente durante la giornata. Tra le componenti più sollecitate in questo processo spiccano i ricambi cartucce divenuti in breve tempo l’elemento di riparazione più acquistato per il fai-da-te o da parte di tecnici ed idraulici.

Il motivo risiede nella particolare struttura sviluppata per far convergere l’interno meccanismo d’afflusso al proprio interno, nonostante ciò salvaguardi gli altri componenti della rubinetteria da una rapida erosione ha però indebolito al contempo se stesso rendendolo il componente più soggetto a guasti durante la naturale vita dei rubinetti. Proprio per rendere meno difficoltosa la sostituzione, in termini di montaggio e costi, il prezzo dei ricambi cartucce è nel tempo calato in modo considerevole offrendo un elemento dalla notevole importanza ad un miglior rapporto qualità-prezzo dettato proprio da una composizione meno pregiata e più “pratica” come i migliori prodotti di arredo bagno sono soliti vantare.

Per tale motivo, in caso di guasto di questi specifici componenti dei rubinetti, è spesso sconsigliato di applicarsi nella riparazione o nel loro recupero investendo tempo ed energie direttamente alla sostituzione con i nuovi ricambi cartucce che proprio il per il prezzo contenuto vi permettono di spendere poco ed ottenere un elemento nuovo di zecca con una longevità sicuramente più elevata di un guasto appena riparato. Ciononostante potrebbe, in alcuni casi urgenti, esser utile guadagnare tempo scoprendo come sfruttare ancora per un paio di giorni, ove possibile, le cartucce apparentemente guaste tramite una semplice pulizia delle componenti interne maggiormente ostruite dagli accumuli di sporcizia e residui nel tempo.

Il primo passo da compiere consiste nello smontaggio del rubinetto monocomando seguendo una delle tante guide reperibili online, generalmente utili per l’installazione dei nuovi ricambi cartucce, al fine di poter estrarre il vecchio componente che, in questo specifico caso, anziché esser buttato dovrà essere ispezionato. Il processo non è sicuramente facile, motivo per il quale non allarmatevi se al primo colpo vi risulterà difficile smontarlo ma insistete per acquisire pratica: trovate il fondello (una delle fessure rettangolari periferiche laterali) esercitate una leggera pressione con un cacciavite allo scopo di separare il gancio metallico con la filettura alla base del corpo in plastica per poter accedere all’intera struttura interna composta da tanti piccoli meccanismi.

Essendo quest’ultima la stessa anche dei tanti ricambi cartucce che potreste acquistare in futuro, vi consigliamo di prestargli attenzione ed uno sguardo per poter esser certi di come esattamente funzioni il tutto, al contempo è utile segnare su di un blocco note o di un foglio l’esatta collocazione delle componenti per poter ri-sistemare il tutto in fase di montaggio, ond’evitare di aver alla fine perso tempo inutilmente. Esaminateli ciascuno ed eseguite un approfondita pulizia, verificando quali parti siano erose più di altre e nel caso se qualcuna può esser rotta (fisicamente) per poter completare l’intera procedura.

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Gli insegnanti della scuola e internet – scienza e tecnica

Per comprendere qual è l’approccio metodologico del Ministero dell’Istruzione italiano, è il caso di esaminare il progetto speciale per l’educazione scientifico-tecnologica. Il presupposto è che la cultura scientifica e tecnologica nel nostro Paese, nonostante le punte di eccellenza, è carente. I motivi sono tanti: “una presenza discontinua, non sempre ben distribuita e, specialmente nella secondaria superiore, insufficiente delle discipline scientifiche sperimentali. L’unica disciplina per la quale esiste oramai continuità per tutto il corso degli studi è la matematica. C’è poi il problema della scarsità o mancanza totale di strumenti didattici (libri a parte) in alcuni ordini di scuola dove invece l’insegnamento delle scienze dovrebbe essere basato su attività pratiche e sperimentali”.
Nell’analisi del Ministero si sottolinea la “carente formazione dei docenti, non tanto sul piano culturale quanto su quello metodologico, in particolare per quanto riguarda gli aspetti pratici e l’insufficienza di servizi capaci di aiutare i docenti nel loro lavoro”.
Ecco dunque gli obiettivi del progetto Set, per migliorare l’organizzazione dell’insegnamento scientifico-tecnologico. Creare spazi per questo insegnamento, dove non sono previsti, e razionalizzare quelli esistenti, per favorire un facile accesso alle risorse esterne. Per arricchire la professionalità degli insegnanti si deve affinare la metodologia e perfezionare la capacità di utilizzare e integrare strumenti e risorse. I docenti devono accrescere la capacità di interagire, anche con l’aiuto delle reti telematiche, con la comunità della ricerca e dell’insegnamento scientifico e tecnologico.
Per questo è necessario promuovere una forte integrazione fra elaborazione delle conoscenze e attività pratiche, favorire una didattica per problemi e per progetti, affrontare in un quadro unitario gli aspetti scientifici e tecnologici, creare collegamenti con la realtà che rendano evidenti le implicazioni culturali e sociali della scienza e della tecnologia. La conseguenza è l’arricchimento della cultura scientifico-tecnologica degli studenti, coniugando riflessione teorica e pratica.
Già, conoscenza pratica. Molti presidi e docenti considerano i laboratori come “corpi separati” della scuola, da frequentare con parsimonia. Invece il laboratorio dell’educazione scientifica e tecnologica non è semplicemente un ambiente chiuso e attrezzato, in cui è possibile svolgere un certo numero di esperimenti e dimostrazioni.
“Il laboratorio — è detto nel progetto Set — è l’insieme di tutte le opportunità, interne ed esterne alla scuola, utili per dare un contesto pratico all’osservazione e alla sperimentazione”. E forse ancora velleitario pensare a una scuola in cui il computer collegato a una rete telematica diventi un vero e proprio strumento didattico, da tenere sul banco e sulla cattedra, insieme con libri e quaderni, ma il punto di arrivo è proprio questo.
Pensiamo ai libri scolastici del futuro (molto prossimo), gli e-book.’ I ragazzi avranno tutti i loro testi contenuti in supporti informatici (il disco fisso del computer, un dvd-rom, per esempio), da scaricare di volta in volta – dipenderà dalle lezioni – sul Readers da portare a scuola.
Si studierà così la storia consultando le fonti documentarie, ascoltando le voci dei protagonisti, osservando filmati, cliccando sui riferimenti ipermediali. Tutto a costi più contenuti rispetto agli attuali libri di testo, senza parlare poi, grazie al risparmio della carta, dell’enorme contributo alla difesa dell’ambiente. Nel caso dei testi universitari, gli studenti non dovranno più spendere centinaia di euro per acquistare libri e dispense che, in molti casi, servono soltanto a superare un esame. La realtà è che, per potere adeguare l’Italia agli standard europei, per quel che riguarda il numero di computer scolastici col-legati a Internet, sarebbero necessari investimenti per quasi 68 milioni di euro (circa 130 miliardi di vecchie lire), come si afferma nel rapporto scuola 2001 di Milano per la multimedia (http: Ormai c’è un computer quasi in ogni scuola, ma quelli connessi alla rete sono meno di un terzo.

 

Gli e-book sono già disponibili nei cataloghi di alcune case editrici. I titoli digitali di Mondadori, per esempio, sono presenti su http://ebook.mondadori.com; quelli di Apogeo si consultano su
http://www.apogeonline.com/
Anche Laterza ha i suoi libri online, al link
http://www.laterza.it/
Questi libri possono essere sfogliati anche sui cosiddetti palmari, computer tascabili di ultima generazione.

I Reader sono strumenti hardware delle dimensioni di un libro tascabile. La leggibilità è assicurata da particolari tipi di carattere e dall’eliminazione di fastidiosi riflessi. Il libro (o i libri) si acquistano e si scaricano dalla rete. Le pagine si sfogliano come se si trattasse di un libro normale e c’è anche la possibilità di inserire appunti e segnalibri. Quando il volume è stato letto, può essere a sua volta scaricato nel disco fisso del PC o su un CD-ROM, per far spazio ad altri libri. Sul mercato sono già in commercio alcuni modelli di Reader.
Ogni libro elettronico deve poter essere letto su tutti i tipi di Reader. Il futuro meno prossimo è quello a cui lavorano gli esperti del MIT Media Lab di Nicholas Negroponte. E allo studio un inchiostro elettronico, e-ink, che consentirà ai libri di avere lo stesso aspetto e la stessa struttura che hanno oggi. Sarà un microcomputer nascosto nel dorso a modificare l’e-ink, in modo che le particelle digitali si compongano in testo.

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Come effettuare prenotazioni sanitarie su internet

A Roma è attivo il Sicup che, attraverso un sistema di integrazione dei Cup delle aziende sanitarie e ospedaliere, permette la prenotazione telefonica o la prenotazione in rete di prestazioni sanitarie ambulatoriali. La sperimentazione in corso coinvolge circa quarantamila cittadini. Il medico e la farmacia accedono via Internet al sistema e consegnano all’utente la stampa della prenotazione. Più diretto, senza intermediari, il servizio di prenotazione via Web proposto dalla ASL Teramo 106, che ha messo in rete il sito  aslteramo.it approfondito e ben curato anche nella veste grafica. Basta compilare un modulo online, indicare la prestazione richiesta e la struttura sanitaria in cui sottoporsi all’esame e la risposta arriva con una e-mail o una telefonata. Niente di più facile, insomma.
Alcuni ospedali di avanguardia offrono servizi e assistenza anche tramite il Web. E il caso del Bambino Gesù di Roma http://www.ospedalebambinogesu.it,che ha creato il primo portale pediatrico italiano. E così possibile prenotare online visite specialistiche o esami diagnostici. Sempre per via telematica gli utenti possono esaminare referti medici e risultati degli esami. Ai servizi si accede dopo essersi registrati, grazie a una smart card basata sulla firma digitale, per garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati. L’obiettivo per il primo anno è quello di stabilire un rapporto permanente con almeno mille medici pediatri. Questo anche per facilitare il servizio di second opinion, un consulto telematico con vari specialisti attivato su richiesta della famiglia o del pediatra. Così Internet aiuta a limitare i viaggi della speranza per migliaia di famiglie che nel Bambino Gesù hanno un punto di riferimento di grande affidabilità.La risposta a molti quesiti, lo scambio di informazioni e dati tramite la rete con i pediatri dell’ospedale, possono essere di grande aiuto a chi in casa ha un bambino che ha bisogno di cure specialistiche.
Sempre a Roma è in via di attivazione il servizio “Prenotafacile” dell’ospedale Gemelli (vi si accede dal sito dell’Università Cattolica Sacro Cuore, che permette di prenotare la prima visita, un esame o una terapia da casa oppure da studi medici, poliambulatori e farmacie collegati a Internet.
A Cuneo l’ospedale S. Croce  ha avviato la prenotazione telematica per i suoi ambulatori. Lo stesso servizio è offerto dall’Istituto Ortopedico Gaetano Pini diMilano. Il servizio di prenotazione online purtroppo è ancora poco diffuso e non ci sono portali che li indichino tutti. E necessaria quindi una ricerca “artigianale”, partendo semmai dal ospedalilionline.com, che però è poco più di un elenco telefonico. Tra le iniziative private c’è il progetto Samnium M.G.  samnium.com,  messo a punto da un gruppo di medici di famiglia della provincia di Benevento.

Le cartelle sanitarie dei pazienti sono state inserite in una rete protetta, a cui accedono soltanto gli 85 dottori che fanno parte della cooperativa. I vantaggi sono reciproci: grazie all’interscambio delle informazioni, i medici possono mettere continuamente a confronto le loro esperienze professionali; i pazienti possono rivolgersi a ognuno dei medici di questo grande studio virtuale.
Come abbiamo visto, le reti telematiche hanno già un grande impatto nel mondo della salute. Un altro esempio è il teleconsulto, con la possibilità per uno specialista di coinvolgere in un’analisi altri colleghi in altre città. Gli specialisti possono osservare il vetrino e addirittura muovere a distanza il microscopio.
Stesso discorso nel caso in cui in un piccolo ospedale di provincia non sia disponibile un neurochirurgo. La valutazione di un trauma cranico può essere estesa a ano specialista collegato con il computer, che può compiere l’esame, valutare le analisi già fatte e decidere il da farsi. Anche per la telecardiologia, una tecnologia ormai matura, c’è un centro di ascolto a cui sono collegati i medici o gli stessi pazienti. Un apparecchio simile a un telefono cellulare trasmette l’attività cardiaca al computer del centro, che registra e stampa il tracciato.
Così opera dal 1995 il centro di ascolto nazionale di Genova, che in pochi anni ha esaminato più di undicimila pazienti, con un grande risparmio di tempo e denaro, per non parlare dei tantissimi casi in cui sono state salvate vite umane grazie alla tempestività della diagnosi.
ospedale progetti di e-healt, per la salute in linea, soro tantissimi – spesso non coordinati tra loro – ed è impossibile citarli tutti.

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