Article Marketing è il metodo più veloce per vederci apparire su google, per migliorare il posizionamento di una chiave di ricerca specifica o addirittura per uscire nei risultati di ricerca attraverso nuove keywords che abbiamo scelto.
In due parole, si può affermare che attraverso l’article marketing possiamo di fatto controllare le parole chiave a cui google collega le singole pagine del nostro sito.
Ma vediamo un paio di scenari che meglio chiariscono questo concetto:
il primo è quello in cui ho appena sviluppato un sito web e intendo renderlo visibile ai motori di ricerca. Attraverso l’article marketing il mio sito verrà indicizzato nel giro di 24-48h e diverrà già possibile essere trovati, ad esempio, scrivendo il nome dell’azienda, o del sito in questione.
Un altro scenario è quello in cui il nostro sito web, ormai da anni in rete, viene trovato per parole chiave di secondaria importanza che comunque apportano traffico. Attraverso l’article marketing è possibile migliorare il ranking anche di quelle parole chiave, raggiungendo magari la prima pagina e con un po’ di fortuna anche una delle prima 3 posizioni che nei fatti sono quelle che portano sempre la maggior parte del traffico.
Inoltre tramite l’article marketing è possibile eseguire tecniche di interlinking anche piuttosto complesse come link wheels e duo-linking, aumentando drasticamente il peso dei link contenuti all’interno dei singoli articoli.
L’article marketing ha 2 svantaggi però.
Il primo svantaggio è quello intrinseco di qualsiasi tecnica di link building basata su una sola fonte di link tutti dello stesso tipo: i link devono provenire non solo da article directory ma anche da forum, blog, directory e quant’altro possa venirvi in mente.
Il secondo svantaggio che è anche quello principale è rappresentato dal fatto che l’article marketing è una delle operazioni più time consuming in assoluto.
Registrarsi a un’article directory, creare un pen name, inserire i propri dati, convalidare l’account via mail per poi doversi riloggare copiando il nostro articolo, inserendo il link ipertestuale e la relativa categoria è un lavoro lunghissimo se pensiamo di moltiplicarlo per il numero di directory su cui vanno eseguite tutte queste operazioni.
Mi si dirà allora che esistono estensioni di firefox come iMacro che aiutano nell’automatizzare, gestori di password come Last Pass che ci fanno loggare in automatico.
Bene, configurare iMacro, Last Pass o qualsiasi altra alternativa semiautomatica possiate trovare, non automatizzerà mai realmente questo lavoro che rimarrà, credetemi, sempre estremamente lungo e tedioso.
Per ulteriori informazioni su article marketing software e article marketing. Prega di visitare http://www.articlemarketingsoftware.it
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