All Posts By

tsw

Comunicati

TNT Post ottimizza l’offerta e l’assistenza online

  • By
  • 5 Settembre 2013

TNT Post, il primo operatore privato del mercato postale nazionale, ha scelto di puntare sul proprio sito web www.tntpost.it per migliorare l’offerta di servizi agli utenti. Tra i vari obiettivi, l’azienda si è posta quello di migliorare l’assistenza online verso i canali B2B e B2C, e di promuovere i propri servizi più innovativi, come il recapito postale “Formula Certa”, controllato e certificato dal satellite, e “Sistema Completo” per la spedizione di pacchi, particolarmente indicato per chi fa business online B2C.

Le attività intraprese con la consulenza di TSW, agenzia di digital marketing, puntano ad aumentare progressivamente la visibilità del sito sui motori di ricerca, con interventi di ottimizzazione SEO a livello tecnico e di contenuti. Sono state quindi create nuove pagine e nuovi contenuti, per aumentarne il livello informativo e di approfondimento dei servizi. L’effetto immediato sarà quello di fornire all’utenza uno strumento online veramente efficace per l’individuazione dei servizi altamente profilati, e sul lungo termine quello di accrescere la popolarità del brand TNT Post.

A questo si affianca un’attività continuativa di digital analytics, che ha l’obiettivo di indagare sulla funzionalità del sito attraverso un circolo virtuoso di rilevazione dei dati statistici, formulazione di ipotesi di miglioramento, e verifica continuativa della performance.

La strategia di web marketing prevede anche la creazione di pagine specificamente dedicate al tracciamento delle spedizioni, un aspetto particolarmente significativo del servizio offerto da TNT Post, indice di affidabilità del sistema e pertanto opportunamente valorizzato sul sito aziendale.

Profilo TNT Post Italia

TNT Post Italia è controllata interamente da PostNL, società quotata al NYSE Euronext di Amsterdam. TNT Post Italia è dal 1998, anno del suo ingresso nel mercato italiano anche attraverso l’acquisizione dello storico marchio milanese Rinaldi l’Espresso, il primo operatore privato del mercato postale nazionale. Ha sede centrale a Milano, circa 5.500 addetti e opera attraverso una rete di circa 500 filiali dirette e indirette sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato in Italia un modello di business unico nel suo genere, fondato sul presidio dell’intera catena del valore: acquisizione ed elaborazione dei dati, produzione e customizzazione dei documenti, imbustamento e distribuzione.

TNT Post Italia è oggi partner di riferimento per 30.000 operatori business – aziende, banche, società del settore finanziario e assicurativo, utilities e numerosi enti della Pubblica Amministrazione – ai fini dello sviluppo di servizi a supporto della comunicazione nei confronti di clienti, utenti e cittadini. TNT Post Italia è stata pioniere – a livello internazionale – nei sistemi di monitoraggio satellitare della corrispondenza con lo sviluppo della piattaforma di servizi “Formula Certa”, che si è imposta come la soluzione più affidabile, efficiente e flessibile per la gestione delle esigenze di comunicazione a clienti, utenti e cittadini.

Profilo TSW

TSW è una società specializzata in strategie di digital marketing. Nasce nel 1997 con l’obiettivo di mettere in relazione le aziende con le persone, attraverso le opportunità offerte da internet. L’azienda è composta oggi da 45 collaboratori che individuano per ogni cliente la strategia più efficace, integrando competenze d’eccellenza nelle aree fondamentali del digital marketing: presenza e visibilità delle aziende in rete, attraverso lo sviluppo di siti web e loro posizionamento, sia “naturale” (SEO) che con campagne di keyword advertising; usabilità e test con utenti, design e progettazione, digital analytics; consulenza e gestione della reputazione e dell’identità aziendale online, in particolare nei social media.

No Comments
Comunicati

TNT POST ITALIA: “L’UFFICIO POSTA” DEL COMUNE DI VERONA

  • By
  • 1 Agosto 2013

Milano, 23 luglio 2013 – TNT Post Italia si è aggiudicata la gara per il servizio postale al Comune di Verona. L’appalto è per il periodo 2013-2016. Oltre un milione di plichi saranno spediti da Palazzo Barbieri nei prossimi tre anni e consegnati, sull’intero territorio comunale, dal primo operatore postale privato in Italia.

TNT Post Italia gestirà i flussi in entrate e in uscita dal Comune: prelievo, smistamento e recapito giornaliero della corrispondenza. Inoltre, l’operatore postale provvederà allo smistamento dei documenti informatici ricevuti dal Comune tramite casella istituzionale di posta certificata.

Maggiori informazioni sul servizio di gestione uffici posta sono disponibili sul sito www.tntpost.it

No Comments
Comunicati

L’Istituto Cortivo ottiene dall’Antitrust il Rating di Legalità. Con 2 stelle su 3

  • By
  • 30 Maggio 2013

La notizia è ufficiale: da oggi anche l’Istituto Cortivo entra a far parte dell’elenco ristretto di aziende che hanno ottenuto il Rating di Legalità promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), come da specifica previsione di legge (Art. 5-ter del D.L. n. 1/2012, come modificato dal D.L. n. 29/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 62/2012).

L’attribuzione del Rating di Legalità vuole promuovere l’introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali, favorendo l’accesso al credito bancario e la concessione di finanziamenti pubblici.

L’AGCM ha attribuito le stellette di legalità (ben 2 sulle 3 massime previste) all’Istituto Cortivo a conclusione di un lungo e rigoroso iter di verifiche anche in conformità̀ alle informazioni richieste a tutte le pubbliche amministrazioni. Si tratta quindi di un riconoscimento molto importante e tutt’altro che formale, perché viene attribuito da una Autorità pubblica e indipendente soltanto alle imprese che assicurino il possesso di una nutrita serie di requisiti, dettagliatamente previsti dall’art. 2 del Regolamento di attuazione, adottato con Delibera AGCM n. 24075/2012. Tra questi requisiti, solo per citarne alcuni, l’assenza di condanne, procedimenti e provvedimenti amministrativi, fiscali e giudiziari a loro carico o di importanti controversie con l’Antitrust o la Pubblica Amministrazione.

Proprio Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Antitrust, in un’intervista al Sole 24 Ore, mette in evidenza, come le stellette del Rating abbiano un valore soprattutto reputazionale, oggi sempre più indispensabile: “Le aziende, per competere sui mercati internazionali, hanno bisogno di una buona reputazione, perché quella conta. E si ha una buona reputazione se si rispettano le regole”.

Approfondimento: http://www.cortivo.it/notiziario/news/listituto-cortivo-ottiene-dallantitrust-il-rating-di-legalita-con-2-stelle-su-3/

No Comments
Comunicati

Bandiera Blu sulle spiagge del Camping Ca’ Savio a Cavallino

  • By
  • 25 Maggio 2013

Il Camping Ca’ Savio, struttura turistica situata sul litorale del Cavallino che da oltre 50 anni accoglie turisti da tutta Europa, può contare anche quest’anno su un primato di eccellenza: la Fondazione per l’educazione ambientale (Fee Italia) ha assegnato la prestigiosa bandiera blu alla spiaggia di Cavallino-Treporti, su cui si affaccia il Camping.

Assieme ad altre 5 località marittime del Veneto, la spiaggia di Cavallino ha ottenuto per il quarto anno consecutivo questo importante riconoscimento che certifica l’ottima qualità del mare e fornisce una valutazione sulla complessiva gestione ambientale. Il camping Ca’ Savio è da sempre attento alle tematiche legate alla tutela del mare e alla sicurezza dei proprio ospiti. Per questo la cura e la manutenzione delle spiagge sono prioritarie per lo staff della struttura. L’offerta del camping a Cavallino è particolarmente adatta alle famiglie, con tanta sabbia per giocare e un mare poco profondo per la sicurezza dei bambini.

Oltre la spiaggia e le dune si estende una vasta pineta, su cui trovano spazio numerose piazzole per tende, caravan e camper, oltre a bungalow e chalet in legno o in muratura per soggiorni confortevoli senza rinunciare alla vita da campeggio. Il Camping Ca’ Savio di Cavallino Treporti si trova inoltre a pochi minuti di traghetto da Venezia, una posizione strategica per visitare sia la laguna che alcune delle più celebrate città d’arte venete tra cui Treviso, Padova, Verona e Vicenza.

L’accesso diretto ad un’ampia spiaggia e un mare dalla qualità certificata fanno del Camping Ca’ Savio il luogo ideale per una vacanza con la famiglia, a contatto con la natura e in ambiente accogliente e sicuro.

No Comments
Comunicati

Jacuzzi® e Daniel Libeskind insieme al Fuorisalone 2013

  • By
  • 24 Aprile 2013

Il Fuorisalone 2013 di Jacuzzi® è firmato Daniel Libeskind: una grande collaborazione che dà vita a un progetto di spazio benessere capace di trasformare un oggetto abitualmente considerato come puramente funzionale in un’esclusiva e lussuosa icona di design dotata dell’ineguagliabile tecnologia di vasca idromassaggio Jacuzzi®.

Nasce Flow che, partendo dall’innovativa City Spa Jacuzzi®, è il risultato dell’interazione tra due geometrie classiche, con una base circolare che torcendosi si trasforma progressivamente nel top deck quadrato. La sua forma ricorda le intricate terme romane e le eccentriche cisterne del barocco, oltre a richiamare il movimento rotatorio di un vortice marino.

Una profonda immersione nel mondo del benessere, quella di Libeskind con Flow, che porta la sua architettura a scorrere tra le venature di materiali pregiati in un progetto che riflette il suo approccio multidisciplinare alla visione dell’urban design, contestualizzato nella riscoperta di un luogo creato per evocare equilibrio e armonia con il proprio corpo e anima. Uno spazio che da sempre Jacuzzi® riempie di tecnologia d’avanguardia, prestazioni professionali e puro piacere sensoriale per soddisfare le esigenze e le aspettative di chi cerca la cura di sé in modo appagante e totalizzante.

Un prodotto iconico, Flow, che segna l’inizio di una interessante collaborazione tra Daniel Libeskind e Jacuzzi® che continuerà con la realizzazione di una linea di vasche e docce, frutto del profondo interesse del famoso architetto internazionale per il mondo degli oggetti quotidiani e per gli aspetti che essi rivelano degli ambienti e delle persone che li utilizzano, unitamente alla sapienza tecnologica e di esclusivo design del marchio leader e riconosciuto in tutto il mondo per la sua eccellente expertise nel mondo del benessere.

No Comments
Comunicati

In previsione dei numerosi eventi programmati in zona, Camping Ca’Savio a Cavallino Treporti (VE) propone due offerte vantaggiose a giugno 2013

  • By
  • 12 Aprile 2013

L’arrivo del caldo è l’occasione per godersi l’aria aperta, la natura, magari unendo anche l’aspetto del folclore e della cultura. Venezia, la città più bella del mondo, con la sua provincia, sarà anche quest’anno teatro di numerose manifestazioni culturali, feste e spettacoli: una fra tutte la mostra di Manet a Venezia (Palazzo Ducale) dal 24 aprile al 18 agosto.

Il Camping Ca’ Savio di Cavallino Treporti è a pochi minuti di traghetto da Venezia, e in previsione di questo periodo, propone due vantaggiose offerte camping a giugno 2013.

L’offerta “Camp and Breakfast” prevede, oltre ad un prezzo di soggiorno molto conveniente in bungalow o casa mobile, anche la colazione gratuita per 5 persone al massimo.

L’offerta “Speciale famiglie” per il soggiorno al Ca’ Savio Camping Cavallino, offre una vantaggiosa vacanza in bungalow o casa mobile e, in aggiunta, un carnet di servizi utili per le famiglie:
• noleggio lenzuola;
• noleggio biciclette;
• culla e seggioloni gratis.

Il prezzo parte da 439€ a settimana.

Il periodo di validità delle due offerte va dall’1 al 22 giugno 2013, per prenotazioni effettuate entro il 6 maggio 2013;
il giorno di arrivo è il sabato e l’offerta va prenotata direttamente sulla pagina dedicata alle offerte camping giugno 2013 del Camping Ca’Savio.

Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.casavio.it/

No Comments
Comunicati

Baustore certifica le proprietà tecniche di due innovativi prodotti per la sigillatura delle pavimentazioni in pietra naturale

  • By
  • 8 Aprile 2013

Sono state completate le prove tecniche sul fugante rapido per esterni Poliseal S, e il fugante liquido per fughe Poliseal SW per la sigillatura delle pavimentazioni in pietra naturale (Sanpietrini, Cubetti, Basole).
Con questi prodotti Baustore può certificare le caratteristiche tecniche e le eccellenti performance di questi sigillanti innovativi.
La prova di carico su piastra effettuata in un cantiere reale ha dato dei risultati inaspettati che confermano l’unicità e la durata nel tempo dei nostri prodotti.

La prova di carico su piastra è una tecnica di indagine non distruttiva che consente di determinare le proprietà di resistenza e il cedimento verticale di una determinata massa di terreno in sito.
La capacità portante del terreno, convenzionalmente, è data dal modulo di deformazione Md, che indica la compattezza dello strato oggetto di indagine.

Più specificatamente:
Md= ∆p/∆sxD dove ∆p (in N/mm2) è l’incremento della pressione indotto da una piastra da 30 cm, ∆s (in mm) è il corrispondente incremento di cedimento della superficie caricata, D è il diametro della piastra (equivalente a 300 mm).
La resistenza viene valutata caricando il terreno con una piastra rigida da 30 cm, e registrando, in un solo ciclo, sia il carico indotto che il corrispondente cedimento.

In ogni caso, la resistenza del piano di posa dovrà risultare non inferiore a:
– 50 MPa: nell’intervallo di carico compreso tra 0.15 – 0.25 N/mm2
– 20 MPa: nell’intervallo di carico compreso tra 0.05 – 0.15 N/mm2 sul piano di posa del rilevato posto a 1,00 m al di sotto di quello della fondazione della pavimentazione stradale
– 15 MPa: nell’intervallo di carico compreso tra 0.05 – 0.15 N/mm2 sul piano di posa del rilevato posto a 2,00 m, o più, da quello della fondazione della pavimentazione stradale
– per altezze di rilevato superiori a 2 m potranno essere accettati valori inferiori a 15 MPa.

Qualora non si raggiungessero tali valori, è necessario procedere con la compattazione del terreno.
Eseguita la compattazione, la massa volumica in sito dovrà risultare almeno pari al 90% della massa volumica massima AASHTO modificata (CNR 69 – 1978, CNR 22 – 1972).
Le prove di carico su piastra vanno eseguite su una superficie accuratamente livellata, e sono applicabili a tutti i tipi di terreni, di rocce e di riporti, ad eccezione dei terreni coesivi molto soffici.

Baustore produce e sviluppa costantemente prodotti per pavimenti esterni e per rivestimenti di piazze, luoghi pubblici, abitazioni private.
Sigillanti, fuganti, colle e additivi per qualsiasi tipologia di pavimento in pietra naturale, che assicurano altissime tenute e resistenza alle pressioni.

Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.baustore.it.

No Comments
Comunicati

Blogger Wanted: racconta il tuo campeggio e vieni in vacanza al Camping Ca’Savio

  • By
  • 25 Marzo 2013

Il Camping Ca’ Savio di Cavallino Treporti (Venezia, Italia) lancia un’iniziativa per i blogger residenti in Francia, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania, Austria o Svizzera.

Gli autori più interessanti potranno essere ospiti con la loro famiglia per un soggiorno in bungalow, casa mobile o piazzola, nel mese di giugno 2013.

Ca’ Savio è il luogo ideale per una vacanza in camping a Cavallino. L’ampio litorale è anche un ottimo punto di partenza per una visita a Venezia, comodamente raggiungibile in barca.

Il Camping Ca’ Savio è perfetto per una vacanza con tutta la famiglia: dispone di accesso diretto ad un’ampia spiaggia dorata, ideale per i bambini piccoli per il suo dolce digradare verso le tiepide acque dell’Adriatico ed offre piazzole per tende e caravan, diversi tipi di alloggio, (bungalow, chalet, case mobili), un ristorante/pizzeria e due snack bar, un supermarket, 2 gruppi di piscine immersi nel verde e animazione per tutta la famiglia.

Proprio alle famiglie si rivolge l’iniziativa “Blogger wanted!”, che intende coinvolgere papà e mamme blogger, amanti del campeggio e della vita all’aria aperta.

I requisiti, infatti, sono i seguenti:

  • essere un genitore
  • vivere in Francia, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania, Austria o Svizzera
  • gestire un blog da almeno un anno.

Per partecipare è necessario:

  • scrivere un post sul proprio blog comunicando l’iniziativa “Blogger wanted” e inserire un link al blog o al sito del campeggio
  • condividere il post nei propri profili sui social network
  • inviare una email a [camping at casavio.it] linkando il post e i profili social.

Data di scadenza: 16 aprile 2013

Per tutti i dettagli dell’iniziativa “Blogger wanted” puoi consultare il blog del camping Ca’ Savio.

No Comments
Comunicati

Automacenter offre aggiornamento sicurezza porte automatiche secondo nuova normativa EN 16005

  • By
  • 18 Febbraio 2013

Automacenter offre al cliente il proprio servizio per l’analisi di rischio della porta, per un’offerta di aggiornamento della sicurezza in conformità alla nuova normativa  EN 16005, tramite l’integrazione o sostituzione con  prodotti che rispettano la EN 16005.

La nuova normativa diventerà operativa dal 10/04/2013, in tutti i paesi membri del CEN: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e il Regno Unito.

Cosa implicano le nuove regole?
La nuova normativa rafforza e sostituisce la normativa esistente relativa alla sicurezza nell’uso di porte automatiche per l’accesso di persone, nelle vie di fuga e per le porte automatiche antincendio. Tornelli, porte scorrevoli e girevoli, porte a bilanciere e pieghevoli che si muovono orizzontalmente devono perciò d’ora in poi rispettare, oltre alle altre già esistenti normative, anche la EN 16005.

La norma EN 16005 si applica a tutte le nuove installazioni dopo il 10 aprile 2013. Le porte automatiche che sono installate prima che sia pubblicata la documentazione ufficiale del CEN il 10 ottobre 2012 non ricadono sotto la nuova normativa.

E’ importante sapere che la EN 16005 non è una sostituzione, ma un nuovo standard europeo. Le norme e normative nazionali, se in conflitto con la nuova normativa, devono essere perciò annullate e sostituite dalla EN 16005 entro il 10 aprile 2013.

Che cosa prevede?

  • Le nuove installazioni devono essere pienamente conformi alla EN 16005
  • Durante la fase di vendita delle nuove installazioni deve essere fatta un’analisi di rischio i cui risultati sono importanti per la realizzazione finale della(e) porta(e) automatica(che) ed accessori di sicurezza
  • L’attivazione della porta deve essere fatta insieme all’utente della porta e quest’ultimo deve approvare tutte le funzioni della porta
  • Insieme alla porta devono essere consegnati dei chiari manuali che, per quanto riguarda il contenuto, devono rispettare i dettagli descritti nella EN 16005
  • La trasmissione e gli accessori devono essere provvisti del marchio e numero di modello, e ciò in relazione alla “tracciabilità” del fabbricante ed installatore
  • Con la porta deve essere disponibile un elenco con le funzioni e prodotti di sicurezza. Questi ultimi devono essere descritti con chiarezza
  • Deve essere effettuata una manutenzione regolare della porta, almeno una volta l’anno, e questa deve essere effettuata da una ditta di manutenzione autorizzata
  • Le installazioni esistenti, durante la manutenzione autorizzata, devono essere accuratamente analizzate e, quando necessario, deve essere offerta al cliente un’analisi di rischio della porta, per l’aggiornamento della sicurezza alla EN 16005

Conseguenze concrete per i sensori di sicurezza

Una richiesta molto importante della EN 16005 è che i sensori di sicurezza e l’automatismo della porta siano in costante collegamento l’uno con l’altro, ciò viene ottenuto tramite un segnale di test che viene inviato dall’automatismo della porta al sensore dopodiché il sensore risponde al segnale di test. Il segnale di test viene inviato prima di ogni movimento di chiusura della porta.
Per info/contatti si prega di visitare il sito http://www.automacenter.it

No Comments
Comunicati

Fiducia degli italiani: nuovo record negativo. Raggiunto il livello più basso mai registrato dall’Osservatorio Findomestic

  • By
  • 13 Dicembre 2012

Da quando l’Osservatorio Findomestic ha iniziato il proprio ciclo di rilevazioni, mai si era arrivati a registrare un livello di fiducia così basso: 3,05 punti, su una scala che va da 0 a 10 e che ha in 7 la soglia positiva. Il precedente “record” era stato registrato ad aprile, quando il livello di fiducia degli Italiani era non era andato oltre 3,14. Da aprile a settembre, però, il trend aveva conosciuto un progressivo incremento dei valori mensili, che erano via via cresciuti fino al 3,33 di settembre. Da quel momento, la parabola è tornata a puntare verso il basso (ad ottobre il livello di fiducia era sceso nuovamente a 3,2 punti). Il mese scorso, poi, il minimo storico: 3,05.

A livello macroregionale, il Nordest fa segnare la soglia meno negativa, con il Nordovest e il Centro che, invece, si collocano su un livello più basso. Il Sud e le Isole, infine, si collocano in una posizione mediana.

A calare, a novembre, è stata anche la propensione al risparmio. Se, infatti, a ottobre era stata del 15,8% la quota di consumatori che si diceva pronta ad incrementare nei 12 mesi successivi i propri risparmi, nel corso degli ultimi 30 giorni, si è scesi al 13,5%.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: cresce la propensione all’acquisto di elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie ecc), sostanzialmente stabili le previsioni di acquisto dei bruni (TV, Hi-Fi). Diminuisce, invece, l’interesse per i piccoli.

Salgono rispettivamente al 18,5% e al 14,3% (dal 18,2 e dal 13,6%) le quote dei consumatori interessati ad acquistare un elettrodomestico bruno e uno bianco. Trend inverso per i piccoli elettrodomestici: un mese fa, gli intenzionati all’acquisto erano il 25,2% mentre oggi sono il 24,8%. In termini di importi di spesa, continua il trend decrescente per le due categorie che incidono di più sul budget famigliare: – 44 € per gli elettrodomestici bianchi, – 39 € per i bruni (TV e Hi-Fi).

Elettronica di consumo: stabili le intenzioni di acquisto per telefonia, pc e tablet. In crescita l’interesse per fotocamere e videocamere.

La quota di Italiani intenzionati ad effettuare acquisti nei comparti telefonia, PC e tablet/e-book resta stabile al mese precedente, rispettivamente al 20%, al 18% e 11,0%. Il mercato delle fotocamere, in particolare, vede crescere i potenziali acquirenti dal 10,4% al 11,7%. Per quanto riguarda la spesa prevista, invece, tutte le categorie registrano un decremento rispetto al periodo precedente: fotocamere e videocamere (-59€), tablet (-45€), telefonia (-11€), pc e accessori (-25€).

Auto e moto: giù le intenzioni di acquisto per le vetture nuove. Stabili quelle per le auto usate. Va meglio per i motocicli.

Diminuiscono le previsioni di acquisto (e finanziamento) di auto nuove, con la quota di interessati che passa dall’8,4% al 7,4; l’usato scende solo di 0,2 punti percentuali (dal 6,9 al 6,7%). Al contrario aumenta la percentuale degli interessati all’acquisto di moto e scooter: dal 4,7% di ottobre al 5,7% di novembre. Considerando invece gli importi massimi di spesa preventivati, per le auto nuove la cifra aumenta sensibilmente e sale a 19.233 €; per le usate e per i motocicli resta invece stabile (rispettivamente a 7.067 e a 2.988 €).

Casa e arredamento: in calo le intenzioni di acquisto per i mobili. Segnale positivo per le previsioni di acquisto di immobili. Stabili quelle per la ristrutturazione della casa.

Scende dal 15,9% al 13,7% la quota di quanti prevedono di acquistare mobili e complementi d’arredo nei prossimi tre mesi, mentre cresce l’interesse all’acquisto di case (da 3,7% a 4,6%). Stabile invece la quota di coloro che si dicono intenzionati alla ristrutturazione della casa (da 7,6% a 7,9%). Prosegue il trend decrescente della spesa media prevista per i mobili: per il mese di dicembre la cifra di riferimento é 2.257 €.

Tempo libero: stabili le intenzioni di acquisto per viaggi, vacanze e abbigliamento sportivo. Diminuisce l’interesse per il fai-da-te.

Stabili rispettivamente al 30% e al 22% le quote dei consumatori che prevedono di acquistare viaggi, e vacanze e articoli di abbigliamento sportivo nei prossimi tre mesi. Diminuiscono gli interessati all’acquisto di attrezzature per il fai-da-te, che passano dal 25,0% al 23,9%.

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

http://www.adhoccommunication.it e http://www.info.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Le famiglie Italiane e la crisi: calano i consumi e i redditi, cresce solo la telefonia (+62%) e l’home confort. Aumenta la fiducia nelle istituzioni

  • By
  • 4 Dicembre 2012

Gli anni che abbiamo trascorso e i recenti eventi politico economici nazionali, hanno fortemente impattato sul concetto di fiducia degli italiani. Il modello di fiducia, quasi fideistica, che si era instaurato in passato era sfociato in una irresponsabilità individuale. Ora prevale un concetto “bottom up”, più aderente e controllabile dai singoli individui. Aumenta la fiducia nella sfera privata, nella famiglia, negli amici, nelle comunità solidali o in quanti sono grado di fornire aiuto, spesso vicendevole. Si afferma sempre di più il concetto che l’unione tra individui può fare la differenza.
Forze Armate, Esercito e Presidenza della Repubblica sono le istituzioni che più godono la fiducia degli Italiani. Tra i soggetti degni più affidabili emergono gli scienziati, i giornalisti, gli imprenditori e i comici, per competenza e capacità di innovare, oppure perché svolgono un ruolo di denuncia. Il contesto pubblico è in caduta verticale: rappresenta una realtà astratta e “distante”, verso la quale ci si sente impotenti… politica, economia e futuro sono irraggiungibili; si intuisce anche la debolezza degli organismi politici nel produrre una visione che possa guidare il passaggio verso un nuovo equilibrio globale. Tra i soggetti che perdono fiducia sono da annotare i politici, i professionisti della finanza, gli immobiliaristi e gli agenti di vendita.
In un contesto di fragilità socio economica evidente anche la spesa delle famiglie nel 2012 ha subito contraccolpi. I consumi sono stati fortemente penalizzati dalla dinamica del reddito disponibile. La contrazione della spesa è intervenuta nonostante la riduzione della propensione al risparmio, finalizzata a preservare i livelli di consumo a fronte di un’ulteriore compressione del potere d’acquisto delle famiglie. La tipologia di beni maggiormente sacrificata è stata quella dei durevoli, il cui acquisto è stato rinviato quando non strettamente necessario, aumentando così la vita media dei beni in dotazione delle famiglie. Nel 2012 si stima che, a fronte di un calo del reddito disponibile del 4,5% reale, i consumi interni si siano contratti del 3,4%.
Le informazioni disponibili portano a stimare un andamento della domanda ancora debole nella seconda metà dell’anno, e si ipotizza che la contrazione dei consumi possa proseguire fino a metà 2013. Sulle decisioni delle famiglie continueranno a pesare gli effetti della manovra di bilancio, la compressione del reddito disponibile e l’incertezza sulle prospettive di reddito, dovuta alle riforme rese necessarie dal risanamento dei conti pubblici.
Per il 2013 è previsto un ulteriore ridimensionamento della domanda a fronte di un’analoga diminuzione del reddito disponibile reale (-1,1% per entrambi). Alla fine del 2013 il livello dei consumi interni risulterà, in termini reali, del 5,7% inferiore rispetto a quello del 2007, mentre il reddito disponibile si sarà ridotto del 10,3% rispetto al livello pre-crisi. Per attenuare la caduta dei consumi la propensione al risparmio è stimata aver raggiunto un nuovo minimo nel 2012.
Ci si attende che nel 2013 le decisioni di spesa delle famiglie saranno ancora fortemente condizionate dagli effetti della manovra di bilancio e della fase recessiva sul reddito disponibile e che, anche se con una forte attenuazione rispetto al 2012, la domanda di beni durevoli si manterrà ancora in moderato calo, non riuscendo quindi ad imboccare un sentiero di recupero delle forti contrazioni degli ultimi anni. Nel 2012, la categoria dei durevoli (che, oltra quelli analizzati dall’Osservatorio, comprende voci come gioielleria, strumenti musicali e piccole imbarcazioni) è risultata quella maggiormente sacrificata, subendo una contrazione del 9,4%. L’acquisto dei durevoli è stato rinviato quando non strettamente necessario e la vita media di questa tipologia di beni è in continuo aumento. Fanno eccezione l’home comfort con vendite in crescita del 9,4% e, soprattutto, i cellulari (+24,1%), prodotti che conoscono un ritmo di sostituzione così elevato da mettere in discussione l’appartenenza degli stessi alla categoria dei “durevoli”.

I settori

MERCATI VEICOLI: Fin dall’inizio della crisi la spesa per la mobilità (autovetture nuove ed usate, motoveicoli e camper) era stata fortemente ridimensionata dalle famiglie, riducendosi tra il 2008 e il 2011 del 7,3% medio annuo, nonostante il temporaneo sostegno fornito al settore dagli incentivi. Il perdurare della crisi e il progressivo deterioramento del reddito disponibile hanno intensificato la tendenza al contenimento della spesa delle famiglie per la mobilità, con particolare intensità per il primo acquisto o la sostituzione del mezzo privato. Nel 2012 la spesa per veicoli si è così ridotta del 17,6% (-18,8% se non si tiene conto dell’aumento dei prezzi), scendendo a 28,7 miliardi di euro, livello del 39% inferiore rispetto a quello del 2007.
Auto Nuova: come atteso sono state le famiglie italiane a pagare il prezzo più alto della crisi: la nuova fase di recessione, una disoccupazione in crescita e l’impatto della tassazione hanno originato una forte contrazione dei redditi reali dei nuclei familiari, condizionandone in misura più rilevante le decisioni d’acquisto di automobili. Il 2012 ha fatto registrare una contrazione per la domanda dei privati pari al -23,4%, in peggioramento rispetto ai dati già molto negativi del precedente biennio, e il numero di nuove autovetture immatricolate dalle persone fisiche è sceso sotto al milione di unità. In calo di conseguenza anche le richieste di finanziamento per l’auto nuova.
Dopo una buona tenuta nel biennio 2010-’11, il segno negativo ha caratterizzato anche la domanda a volume del segmento business (-13,2%). L’incremento prospettico della pressione fiscale sull’automobile incorporato nella recente riforma del lavoro ha reso più restrittive le possibilità di deduzione dei costi dell’auto aziendale, portando a una contrazione particolarmente accentuata per la domanda delle società già nel 2012 (-17,6% nel tendenziale gennaio-ottobre).
Auto Usata: Anche il mercato dell’auto usata inverte la tendenza che l’ha contraddistinto fino al 2011 e registra una flessione notevole in termini di passaggi di proprietà e di fatturato. Il sostegno derivante dalla sostituzione dell’acquisto di nuovo con l’usato in un contesto di crisi non è stato sufficiente nel 2012 a preservare il settore da una contrazione della domanda
Motoveicoli: non si arresta la fase recessiva che interessa il mercato delle due ruote dal 2008. Contrazione superiore al 30% e doppia rispetto al 2011 per il mercato dei ciclomotori. Questo segmento risente particolarmente della flessione della domanda di giovani e giovanissimi, particolarmente penalizzati dalla crisi. Anche il mercato delle moto registra nel 2012 risultati fortemente negativi, con una flessione dell’immatricolato di poco inferiore al 20%. In controtendenza solo il segmento tra i 501 e i 750 cc.
Camper/autocaravan: In un contesto di difficoltà economiche e di incertezza cala nettamente la domanda di autocaravan. Il comparto registra nel 2012 una contrazione sia in termini di vendite che di fatturato superiore al 30%. A frenare il desiderio di acquisto dei consumatori è soprattutto l’elevato investimento che spinge le famiglie o a rimandare l’acquisto di un bene non strettamente necessario o a spostare le proprie mire verso il mercato dell’usato e del noleggio.

MERCATI CASA: Non fanno eccezione al calo dei consumi i mercati dei beni durevoli per la casa che, se pur caratterizzati da una dinamica favorevole dei prezzi, registrano una flessione sia delle vendite che del fatturato. La crisi economica e il persistente clima di incertezza inducono le famiglie a rinviare l’acquisto di beni non strettamente necessari. A farne le spese sono tutti i comparti, compresi quelli sostenuti dall’innovazione tecnologica come quello di Tv, video e Hi-fi. Si salva solo la telefonia, trainata dal segmento degli “smartphone”, e l’home comfort che si è avvantaggiato quest’anno di condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli all’acquisto di condizionatori.
Anche la spesa per beni durevoli per la casa (mobili, elettrodomestici, telefonia, information technology e bricolage) ha subito un forte contenimento nel 2012 (-4,3% in valore), minore di quello che ha interessato la spesa per veicoli (-17,6%), ma comunque più accentuato rispetto al risultato già negativo del 2011.
Mobili e arredamento: questo settore, che aveva tenuto nel biennio 2010/2011, registra una marcata flessione della domanda, sia in termini di vendite che di fatturato. A penalizzare gli acquisti e anche le domande di prestiti per mobili e arredamento contribuiscono, oltre al deterioramento del potere d’acquisto delle famiglie e alle maggiori difficoltà di accesso al credito, l’assenza di incentivi e la contrazione delle compravendite immobiliari ad uso residenziale registrata nel primo semestre del 2012.
Elettrodomestici grandi (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, piani cottura ecc.): la domanda dei consumatori, sempre più cauti e inclini a rinviare gli acquisti di beni durevoli in un clima di fiducia fortemente deteriorato, ha evidenziato una flessione consistente sia in termini di vendite che di fatturato. A livello di macro aggregati, si evince un forte deterioramento della categoria merceologica del comparto “cottura”. Meno spiccata la flessione del segmento lavaggio. Performance migliore per il comparto refrigerazione che beneficia dei driver dell’ecologia e della tecnologia.
Piccoli elettrodomestici (robot da cucina e piccoli apparecchi per la pulizia della casa e per la cura della persona): La crisi dei redditi e della fiducia delle famiglie non risparmia questo comparto che evidenzia un andamento negativo che nasconde al suo interno performance differenziate tra i vari segmenti: flessione più rilevante per il comparto “cura persona”, migliore tenuta per i piccoli elettrodomestici per la casa.
L’elettronica di consumo (Tv, video, decoder, Hi-fi) rallenta, nel 2012, la propria decrescita, pur registrando una flessione importante sia per quanto riguarda il volume di vendite che il fatturato. A mitigare la flessione del settore il passaggio al digitale terrestre che ha interessato nell’ultimo anno il Sud Italia e la Sicilia, aree che hanno registrato un andamento positivo del comparto a differenza di tutte le altre. Il comparto video conferma la propria leadership nel mercato dell’elettronica di consumo mantenendo una quota superiore all’80% del valore totale.
Fotografia: nel 2012, il comparto registra una flessione delle vendite e del fatturato. A fornire un contributo positivo all’andamento del mercato sono le macchine fotografiche con lenti intercambiabili a conferma di una tendenza dei consumatori ad acquistare prodotti tecnologicamente più avanzati e capaci di garantire una resa qualitativa maggiore. In calo invece le vendite delle macchine compatte che rappresentano ancora il segmento di gran lunga più rilevante nel settore fotografia.
Telefonia: con la migliore performance tra i settori dei beni durevoli monitorati dall’Osservatorio (+21,1% in valore), la telefonia evidenzia nel 2012 una forte crescita sia in termini di volumi che di fatturato. Questa performance deriva dal fatto che il mercato è interessato dal fenomeno di sostituzione tra cellulari tecnologicamente meno evoluti, mobilephone, e più evoluti, smartphone. I dati dei primi nove mesi del 2012 mostrano che i primi hanno fatto registrare nuovamente una flessione del valore degli acquisti (-39%), avvenuta a fronte di una contrazione dei volumi del 28%. I secondi hanno invece continuato a conquistare un sempre maggiore appeal tra i consumatori finali; nello stesso periodo, infatti, complice la crescente varietà di modelli presenti nei punti vendita a prezzi sempre più accessibili, gli smartphone hanno registrato un notevole aumento delle vendite sia in quantità (+62%) che in valore (+63%).
Informatica: l’Information Technology registra anche nel 2012 una lieve flessione delle vendite che, in virtù del nuovo calo dei prezzi, comporta una contrazione sensibile del fatturato. La crisi economica ha penalizzato soprattutto la domanda delle aziende a fronte di una sostanziale tenuta di quella delle famiglie. Le scelte dei consumatori premiano soprattutto i prodotti portabili: crescita a tripla cifra per i tablet a scapito di desktop, notebook e, soprattutto, netbook. I desktop PC hanno confermato il loro declino.
Home comfort: insieme alla telefonia, è l’unico mercato di beni durevoli, tra quelli monitorati dall’Osservatorio, ad evidenziare nel 2012 una crescita in termini di vendite e di fatturato. Il segmento è stato avvantaggiato durante tutto l’anno da condizioni metereologiche incentivanti le vendite. Le vendite di apparecchi per il riscaldamento elettrico hanno beneficiato di un inverno particolarmente lungo e rigido, quelle di condizionatori ha tratto impulso invece da una stagione estiva molto afosa.
Il comparto dell’home comfort, inclusivo dei condizionatori d’aria e degli apparecchi per il riscaldamento e il trattamento dell’aria, ha evidenziato durante l’anno trascorso una crescita a valore del 9,1%, in netta controtendenza rispetto agli altri settori degli elettrodomestici, fruendo inoltre di un livello dei prezzi complessivamente stabile.
Bricolage: calano nel 2012 i consumi delle famiglie all’interno del settore che torna ad assestarsi sui livelli del 2010 in termini di valore degli acquisti. In marcata flessione l’acquisto di utensili e attrezzi per la casa e il giardino, più contenuta la contrazione delle vendite di prodotti per la riparazione e la manutenzione domestica vista l’impossibilità di rinviare tali interventi.

AD HOC Communication Advisors:
Marina Beccantini 02 7606741
[email protected]

Findomestic
Stefano Martini 335 8123542
[email protected]

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
http://www.adhoccommunication.it e http://www.osservatorio.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Tre Italiani su quattro scelgono la propria auto in base al prezzo

  • By
  • 20 Novembre 2012

Prezzo d’acquisto al primo posto e dotazioni di sicurezza al secondo. L’automobilista italiano, in questi tempi di crisi, guarda prima di tutto al costo delle auto ma senza perdere di vista gli standard tecnologici che garantiscono la sicurezza attiva e passiva della vettura che vuole acquistare. Per il 75% il fatto economico è determinante. Poi, per il 63% vengono le caratteristiche tecniche e, per l’appunto, di sicurezza. L’immagine che l’auto dà di sé interessa non più del 3% dei consumatori. Mentre il peso della marca, appena l’11. Dati, quelli fotografati dall’Osservatorio Auto 2013 di Findomestic, in linea con quelli registrati in Belgio, Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito e Turchia, gli altri paesi coinvolti nella rilevazione. Solo in Spagna sono più disinteressati di noi per quel che concerne il brand (10% il peso di questo fattore nel paese iberico). Belgi e Francesi, i più sensibili: il blasone dalle parti di Bruxelles e Parigi incide per il 20%.

La congiuntura economica sfavorevole alla quale si aggiunge la saturazione dei parchi auto lasciano intravedere deboli prospettive di ripresa nell’immediato per il settore automobilistico le cui difficoltà, considerato il rilevante peso economico che rappresenta, non lasciano nessuno indifferente:
L’Osservatorio Auto Findomestic 2013 ha analizzato questa problematica così importante per l’industria automobilistica nel suo insieme e ha individuato cinque leve per rilanciare la crescita delle vendite in Europa.

COME FAR RIPARTIRE IL MERCATO: LE CINQUE LEVE SU CUI INTERVENIRE

A sentire il consumatore finale, la ricetta per rilanciare il mercato dell’auto è semplice: 1) per la maggioranza, più sensibile al “low cost”, meno fronzoli, con una distinzione netta tra innovazione utile e inutile; 2) veicoli più in linea con le esigenze delle famiglie, in particolare per quel che riguarda i costi di utilizzo; 3) per la fascia medio – alta del mercato, quella per la quale l’auto non è solo un mezzo di trasporto ma anche un piacere, design più accattivanti e, in generale, più attenzione al fattore emotività; 4) nuove modalità di commercializzazione e nuovo ruolo di internet, che diventa anche canale di vendita; concessionari e venditori più attenti a fornire consigli, assistenza e nuovi servizi; 5) credito, leasing e noleggio a lungo termine per accelerare il rinnovo del parco auto.

1) L’innovazione
: troppo spesso le innovazioni non figurano più, come accadeva un tempo, nel catalogo degli optional, ma sono invece imposte e contribuiscono a fare salire i prezzi. Già nel 2010 gli automobilisti europei si dicevano disposti a rinunciare ad una serie di optional al fine di vedere scendere il prezzo della vettura che volevano acquistare. In Italia, in particolare, il 51% di loro era disposto a dotazioni più povere in tema di navigazione, informazione e comunicazione; un dato in linea con quello degli altri paesi europei (il valore medio si attestava al 56%). Questa tendenza si conferma anche nel 2012. Largo quindi solo all’innovazione utile, quella che ad esempio incide sulle prestazioni, e quindi sui consumi. Le rilevazioni effettuate sul consumo medio delle auto nuove vendute è passato dai 7,5 litri ogni 100 chilometri del 2000 ai 5,5 di quest’anno.

2) I costi di utilizzo
: fatta eccezione per il prezzo d’acquisto, che resta il riferimento fondamentale per orientare il consumatore, il costo di utilizzo è, in Europa, il secondo fattore più incisivo nella scelta finale, che pesa per il 60% dei consumatori del Vecchio continente. In Italia il dato è leggermente più basso (57%) ed è superato dalla rilevanza delle caratteristiche tecniche e di sicurezza del mezzo (63%). Inglesi e portoghesi, relativamente con il 68 e il 66%, invece sono i consumatori più sensibili al tema dei costi d’utilizzo. Sempre gli inglesi, invece, sono i meno interessati ai fattori tecnici (34%).

3) Design ed emotività
: la maggioranza degli automobilisti italiani continua ad affermare che l’esigenza di rinnovare il proprio mezzo di trasporto è l’elemento che più di ogni altro spinge all’acquisto (vale per il 45% dei casi), tuttavia, tra acquisti pregressi e intenzioni d’acquisto, aumenta – dal 13 al 20% – la quota di quanti affermano di procedere ad un acquisto per pura passione di dotarsi di una vettura nuova.

4) La commercializzazione
: è internet il canale che più di ogni altro influenza i consumatori nella loro scelta. E, nonostante i siti delle case automobilistiche, dei concessionari e della stampa specializzata continuino a giocare un ruolo preminente, il ciclone dei social network si sta imponendo. In Italia, il 22% degli automobilisti viene influenzato dalle informazioni veicolate da queste piattaforme. In Turchia, questa quota sale addirittura al 30%. Meno sensibili al fattore social i belgi e i francesi (rispettivamente, 8 e 9%). La media europea è del 17. I siti delle case automobilistiche, con un dato medio del 61% guidano la classifica delle fonti alle quali accedono coloro i quali sono intenzionati all’acquisto (il dato italiano è leggermente più basso: 59%).
Nei prossimi due anni Internet potrebbe affermarsi come vero e proprio canale di vendita delle auto: già oggi il 30% degli europei, (e il 33% degli Italiani), si dice pronto ad acquistarne una sul web.
Concessionari e venditori mantengono, tuttavia, un ruolo importante per i consumatori che contano su di loro per la prova dell’auto (decisiva/abbastanza decisiva per l’acquisto per il 84% degli europei, 82% degli italiani) e per la concretizzazione dell’acquisto (i consigli del venditore sono decisivi/abbastanza decisivi per il 59% degli europei, 77% degli italiani).

5) Noleggio, leasing e credito
: per acquistare un’auto il credito o il noleggio sembrano due soluzioni interessanti agli occhi degli europei. Tra gli intenzionati ad acquistare un’auto nei prossimi 2 anni il 53% degli europei (39% degli italiani) prevede di ricorrere al prestito auto e il 6% (9% degli italiani) al noleggio o al leasing.
Quanto alle formule del leasing auto e del noleggio a lungo termine, il 37% degli Italiani (35% degli europei) si dice interessato a valutare l’opzione del leasing, il 26% (in linea con la media europea) l’opzione del noleggio a lungo termine.


L’indagine completa è disponibile on-line sul sito
www.osservatorio.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Specialingranaggi lancia sul mercato il marchio GAUR: Ralle d’Orientamento

  • By
  • 16 Novembre 2012

Le Ralle GAUR possono essere eseguite con dentatura interna, esterna e non dentate. Il diametro massimo raggiungibile è di 5mt, le sezioni previste sono a rulli incrociati, a una e a due corone di sfere, a una e tre corone di rulli ed esecuzioni miste rullo più sfera.
Specialingranaggi tramite la neonata GAUR è’ altresì in grado di fornire ralle leggere per impegni meno gravosi.
GAUR può produrre ed importare anche ralle motorizzate, la cui gamma comprende le
– ralle da 300 a 750 mm di diametro con rapporti da 62 a 150 con la possibilità di essere corredati del motoriduttore elettrico o idraulico

L’area produttiva è di circa 40.000 mq, con 200 addetti, 50 macchine operatrici e una capacità produttiva che supera le 300 tonnellate di acciaio lavorato al mese.
L’esperienza accumulata nel corso del tempo garantisce a GAUR il know-how necessario allo sviluppo e alla produzione di ralle ad alto valore aggiunto, soprattutto per impieghi gravosi e in tutti quei settori dove la trasmissione del moto può avvenire attraverso un sistema integrato.
Questo, affiancato all’autonomia dell’intero processo produttivo, permette a GAUR di essere particolarmente elastica nel soddisfare le richieste, con tempi di realizzazione da primato.

Infine, estrema importanza viene data al controllo qualità che si occupa di effettuare:
– analisi chimica del materiale grezzo
– controlli dimensionali e funzionali della ralla
– controlli lungo la linea di ogni fase operativa

Ogni ralla GAUR sarà corredata di certificato di qualità, certificato d’origine del materiale e libretto di uso e manutenzione.

No Comments
Comunicati

Buona notizia per i Counselor: il Senato approva la legge per il riconoscimento delle libere associazioni professionali

  • By
  • 8 Novembre 2012

La Commissione Attività Produttive del Senato licenzia finalmente una riforma che mette l’Italia al passo

con l’Europa.

Si è tenuta ieri, 6 novembre, la seduta decisiva della X Commissione del Senato per il riconoscimento delle libere associazioni professionali non organizzate in ordini o collegi (a.s 3270). La notizia dell’approvazione è stata divulgata intorno alle 17.00 da Sicool e CoLAP (ed accolta subito, con soddisfazione, anche da noi del Cortivo): ora il provvedimento passa alla valutazione della Camera; i tre emendamenti richiesti, in ogni caso, non sono tali da stravolgere la logica della riforma.

Le innovazioni previste dal disegno di legge promuoveranno la definizione di standard qualitativi certi per le libere professioni e l’adozione di un codice di consumo; le associazioni dovranno poi prevedere sanzioni e regole a tutela non solo dei professionisti, ma anche dei clienti e degli utenti dei singoli servizi.

Formazione continua, conformità alle leggi, correttezza nei confronti della clientela, rispetto delle regole deontologiche stabilite, ampliamento delle specializzazioni e delle offerte professionali: questi alcuni dei temi più importanti affrontati da disposizioni che avvicinano finalmente, anche in questo campo, l’Italia all’Europa, perché recepiscono normative già in vigore in gran parte della UE.

La nuova legge permetterà anche di fare chiarezza, una volta per tutte, anche sulla differenza tra libere associazioni e tra albi professionali: le prime, infatti, non potranno consentire ai propri associati di operare in ambiti riservati per legge a professionisti iscritti all’albo (un counselor, insomma, potrà esercitare la propria professione nei limiti stabiliti dalla sua associazione e non potrà in alcun modo sostituirsi ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta).

Cosa aspetti quindi ad iscriverti ai corsi counseling ?

No Comments
Comunicati

Osservatorio Findomestic di Novembre 2012: a parte cellulari e pc, gli Italiani cambiano i propri beni durevoli solo se non funzionano più

  • By
  • 6 Novembre 2012

Ci si arrende all’effetto novità solo di fronte agli smartphone e, in parte minore, ai pc e alle tv. Per tutto il resto, gli Italiani si accontentano di quanto già dispongono, accettando di sostituire i propri beni durevoli solo se questi non vanno più. La tendenza è stata fotografata dalle ultime rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic sui beni durevoli. In numeri: a fronte di un 42% di Italiani che ammettono di cambiare lo smartphone per via dell’effetto novità, e di un 32% che per la stessa ragione si reca ad acquistare un nuovo personal computer, appena il 10% afferma di sostituire il proprio frigorifero perché il mercato propone modelli più recenti. E lo stesso vale per le lavatrici: solo il 12% dei consumatori cede alle novità contenute nei cataloghi. Tutti gli altri, si fanno bastare gli elettrodomestici presenti in casa. Per le auto la musica cambia relativamente: un Italiano su cinque (il 21%) compra un modello per via dell’effetto novità. Che, per quanto concerne moto e scooter, incide appena per il 3%. Solo di fronte ad un incentivo per l’acquisto di un’auto nuova ci potrebbe essere un cambio di passo. Purché, però, l’agevolazione sia pari o superiore a 3mila €, cifra ritenuta discriminante dal 75% degli intervistati.
Una prudenza legata a doppio filo con il grado di fiducia nei confronti dello scenario nazionale, sceso nuovamente a 3,2 punti, su una scala che va da 1 a 10 e che ha nel valore 7 la soglia positiva. A livello macro-regionale, va evidenziato il trend che si registra nel Nordest, con il grado di fiducia che da agosto è in costante risalita; tendono invece a perdere terreno Sud, Isole e Centro Italia, mentre il Nordovest si mantiene stabile.
Per quanto concerne la propensione al risparmio, si osserva un netto recupero rispetto al mese precedente. Se, infatti, a settembre il 12,8% degli intervistati si era detto intenzionato a incrementare l’accantonamento di risorse di qui ad un anno, a ottobre si è passati al 15,8%, la seconda rilevazione più elevata di tutto il 2012.

Previsioni di acquisto a tre mesi


Elettrodomestici: lieve flessione nelle previsioni di acquisto di elettrodomestici bianchi, stabili quelle per i piccoli. Aumenta l’interesse per TV e Hi-Fi.

Passa dal 14,5% al 13,6% la quota di consumatori interessati ad acquistare un elettrodomestico bianco. Trend inverso per i bruni (TV, Hi-Fi): un mese fa, gli intenzionati all’acquisto erano il 17,0%; oggi, sono il 18,2%. Resta stabile intorno al 25,2% la quota degli Italiani disposti ad acquistare piccoli elettrodomestici. In termini di importi di spesa, continua il trend decrescente per tutte le categorie: -106 € per gli elettrodomestici bianchi, -70 € per i bruni, -13 € per i piccoli, nonostante la possibilità di pagare con tipologie di carte di credito molto flessibili, come ad esempio la carta revolving.

Elettronica di consumo: previsioni positive per gli acquisti di tablet, e-book e telefonia, mentre i PC si contraggono ancora; stabili le intenzioni di acquistare videocamere.

Aumentano gli Italiani intenzionati ad effettuare acquisti nel settore tablet/e-book e telefonia (rispetto al mese di settembre il dato passa rispettivamente dal 18,8% al 19,8% di e dal 10,4% al 11,2%), mentre scende l’interesse verso PC e videocamere. Diverso, invece, il trend degli importi massimi di spesa previsti: risalgono quelli di PC e fotocamere (rispettivamente a 621 e 362 €); scendono quelli di tablet e telefonia (rispettivamente a 385 e 305 €).

Auto e moto: stabili le intenzioni di acquisto per moto, scooter e auto usate. Le intenzioni di acquisto per le auto nuove, invece, dopo la flessione di settembre, crescono all’8,4%.

Le previsioni di acquisto di auto nuove, dopo il lieve trend decrescente degli ultimi mesi, recuperano terreno. Quanti si dicono interessati all’acquisto sono l’8,4% del totale (a ottobre erano il 7,6%). Resta stabile invece la percentuale di coloro che si dicono intenzionati ad acquistare veicoli usati (il 6,9%).Scende lievemente la quota degli interessati all’acquisto di motocicli (da 4,8% a 4,7%). Per quanto concerne gli importi massimi di spesa preventivati, per le auto nuove la cifra di riferimento è scesa al 18.359 €; per le usate, e i motocicli resta stabile (rispettivamente per 7.061 e 2.873 €).

Casa e arredamento: sostanzialmente stabile l’interesse per l’acquisto di mobili, case e per la ristrutturazione.
Scende da 4,0 a 3,7% la quota dei consumatori che prevedono di acquistare casa, da 7,7 a 7,6% la quota di coloro che sono intenzionati a ristrutturare casa nei prossimi tre mesi, sebbene esistano formule molto flessibili di prestito casa. Crescono leggermente i potenziali acquirenti di mobili, passando dal 15,6% al 15,9%. Continua la diminuzione della spesa media prevista per i mobili: per il mese di ottobre la cifra di riferimento è 2.344 €.

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
www.adhoccommunication.it – www.info.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Automacenter arricchisce la propria linea di prodotti con la innovativa serie di porte scorrevoli manuali A-Tipiko

  • By
  • 12 Ottobre 2012

Automacenter, azienda leader nella progettazione, produzione e montaggio, manutenzione ed assistenza post vendita di porte scorrevoli automatiche, girevoli e pieghevoli, da settembre 2012 amplia il proprio catalogo con la innovativa serie di porte scorrevoli manuali A-Tipiko.

Si tratta di porte che assieme a sistemi di chiusura innovativi e di design, caratterizzati dall’esclusività e originalità del sistema di porta scorrevole, abbinato alla raffinatezza ed eleganza di ante in varie soluzioni visive e di materiali, riescono a conferire una forte personalità e uno stile esclusivo all’ambiente in cui vengono inserite.

Le più all’avanguardia.

Un design e una creazione in continua evoluzione sia per la molteplicità delle soluzioni che per la possibilità e molteplicità di chiusura e gestione degli spazi. Il meglio del design nato fondendo il gusto e le competenze artigianali alle tecniche di lavorazione innovative.

Non più i tradizionali sistemi di scorrimento manuali, ma ad esempio l’opposto del sistema classico: le ruote sono fissate al muro al posto del binario e il binario viene attaccato all’anta.

Oppure un fluido sistema di scorrimento a mattoncini fissati al muro al posto del binario che assicurano un effetto visivo di grande impatto estetico.

Oppure il binario situato dietro la porta e per questo invisibile che può essere realizzato anche in vetro o in legno.

Le porte scorrevoli manuali A-Tipiko sono collocabili in qualsiasi ambiente senza intervenire nelle strutture con un ingombro minimo. Il binario non supera in larghezza l’anta sospesa e può essere montato facilmente sopra lo stipite o lateralmente, nascondendo tutti gli inestetismi del classico binario.

L’eleganza e l’essenzialità dei modelli permettono soluzioni di gestione di spazi e chiusure completamente libere da regole e schemi consentendo al cliente di personalizzare la propria porta scegliendo tra vari materiali (legno e vetro), colori e tipo di apertura scorrevole: scorrevole multiplo, con binario incassato a soffitto, porte manuali con binario scorrevole interno muro, porte a battente, sistema di pareti in vetro.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.automacenter.it.

No Comments
Comunicati

Keith Haring: Vernissage “L’arte per tutti” al Caffè Biffi

  • By
  • 6 Ottobre 2012

Varese, 10 ottobre 2012. Quest’anno si celebra il 54° anniversario dalla nascita di Keith Haring, esponente americano della pop art che con i suoi disegni è stato il massimo rappresentante della urban street degli anni Ottanta. Proprio per questa speciale ricorrenza, in tutta Italia sono state organizzate mostre ed eventi che ricordano questo artista, capace di trasformare concetti essenziali come la nascita e l’amore, in graffiti e simboli più semplici. Ma oltre ai musei e alle cattedrali, il mito di Keith Haring rivive anche in luoghi più comuni e locali alla portata di tutti: così il Caffè Biffi di Varese – piazza Podestà, 1 – luogo di incontro storico e punto di riferimento nel cuore della città, organizza il vernissage/aperitivo “L’arte per tutti”, il 7 ottobre alle 11.00. L’ingresso è libero.

L’evento “L’arte per tutti”, nato in collaborazione con il negozio di abbigliamento per bambini Ape Gaia ( via Giacomo Matteotti, 71, Arcisate) e Brevi, azienda specializzata nella produzione di accessori per l’infanzia, celebra le opere più famose di Keith Haring, le cui rappresentazioni già arredano il locale, e sarà sede per l’esposizione dell’esclusiva Collezione Brevi dedicata all’artista. La linea, pensata per mamme e papà “arty” stanchi degli accessori classici per i loro bambini e che vogliono distinguersi con colori e fantasie forti, comprende passeggini, lettini, borse fasciatoio, seggiolini da tavolo.

Un appuntamento all’insegna della pop art, dove mamme e papà di oggi e di domani potranno incontrarsi e far conoscere i simboli della urban street anche ai loro figli.

Il vernissage “L’arte per tutti” del Caffè Biffi s’inserisce appieno in una giornata ricca e coinvolgente. In questa data, Varese sarà infatti teatro di numerosi appuntamenti, dai mercatini dell’antiquariato alle numerose iniziative per i bambini organizzate dall’Unicef, dall’Ospedale del Ponte e dalla Onlus Ponte del Sorriso.

Maggiori informazioni su Brevi Keith Haring su: http://www.breviart.com

Brevi
Brevi è azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di prodotti per il neonato e il bambino fino a tre anni di età. Attenta alla qualità e alla sicurezza dei prodotti per l’infanzia, da sempre ha sviluppato un approccio personalissimo coniugando design e cura dei particolari. Un’identità precisa, riconosciuta, frutto di una fedeltà senza compromessi ad una filosofia di qualità, fatta di attenzione al cliente e di passione per il bello e il ben fatto. Completa sicurezza e comfort sono i valori a cui Brevi si ispira nella realizzazione dei suoi prodotti. Un concreto impegno confermato da numerose certificazioni ottenute dai più severi e autorevoli enti d’omologazione europei e dalla rispondenza alle più rigorose norme europee di sicurezza. Fondata nel 1953, è presente nel mondo in cinquantotto Paesi. Brevi opera con ventinove linee di prodotto per un totale di 300 articoli e rappresenta oggi uno tra i più autorevoli punti di riferimento nel settore della prima infanzia.

Tra i suoi successi commerciali: Ovo Car, Slex Evo, la linea di seggiolini auto antimicrobici e traspiranti e l’originalissima collezione Brevi Hello Kitty.
www.brevi.eu, www.hellobrevi.com, www.brevislexevo.com, www.brevicarseats.com

SEGUI BREVI ANCHE SU:
http://www.facebook.com/brevi.infanzia – http://www.youtube.com/user/BreviTube

Ufficio Stampa Encanto Public Relations
Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano – Tel 02 66983707 Fax 02 66982479
Laura Mangraviti – [email protected]
Simona Atzori – [email protected]

No Comments
Comunicati

Osservatorio Findomestic di Ottobre 2012: italiani più attenti al rilascio degli scontrini e più inclini ad usare il pagamento elettronico con carte di credito e bancomat.

  • By
  • 3 Ottobre 2012

Inizia a generare i primi frutti, la cura antievasione del governo Monti: crescono infatti del 5% coloro che ricevono spontaneamente lo scontrino fiscale presso bar, ristoranti e negozi di alimentari.
E’ quanto dichiarano gli Italiani intervistati dall’Osservatorio Findomestic.
Il 39%, a settembre, ha affermato di vederselo rilasciare sempre, contro il 34% di gennaio. 

Il futuro sarà sempre più elettronico: solo il 15% dichiara di utilizzare esclusivamente i contanti, gli altri usano abitualmente carte di credito e bancomat.
Il grado di fiducia nei confronti della situazione del Paese resta basso ma mostra timidi segnali di ripresa. Dopo il picco di agosto, tornano a diminuire gli italiani che sono riusciti a risparmiare nell’ultimo mese e coloro che pensano di riuscirci nei prossimi 12.

Più attenti al rilascio dello scontrino e più inclini ad usare il pagamento elettronico. E’ questa la fotografia degli italiani scattata dall’edizione di ottobre dell’Osservatorio mensile Findomestic.  Italiani che, rispetto a gennaio hanno rivelato di vedersi rilasciare con maggiore frequenza lo scontrino fiscale dagli esercizi commerciali nei quali si recano. Se a gennaio, infatti, il 34% affermava di ottenerlo sempre, nell’ultimo mese si è passati al 39%. E se a gennaio il 6% degli Italiani ammetteva di non richiederlo mai o quasi mai, a settembre questa quota si è ridotta al 3%. Una tendenza legata anche alla crescente convinzione che in prospettiva si utilizzerà sempre di più la moneta elettronica. Già oggi, il 31% degli Italiani dichiara di utilizzare prevalentemente bancomat e carte di credito per gli acquisti; e un altro 53% rivela di alternare ai contanti questi strumenti di pagamento. Solo il 15% paga, invece, esclusivamente in contanti. Guardando al futuro, il 55% della popolazione attiva (quella tra i 14 e i 64 anni) è convinta che tra 10 anni si effettueranno esclusivamente pagamenti immateriali. Anche se esiste un rilevante “nocciolo duro” (il 36%) convinto che, invece, in futuro, ci sarà sempre il contante.

 

Per quanto concerne la fiducia degli Italiani nei confronti della situazione del Paese, il dato registra una timida ripresa pur restando su livelli che esprimono forte insoddisfazione (3,33 a settembre rispetto al 3,26 di agosto su una scala che va da 1 a 10 e cha ha nel valore 7 la sua soglia positiva). A livello macro-regionale, il Nord-Est registra un’inversione di tendenza pur restando l’area più “pessimista”. Il Nord-Ovest, con una fiducia in lievissima ripresa da maggio fino a settembre, risulta l’area più “ottimista”.

In materia di risparmio, si registra una nuova flessione nella capacità di risparmiare: coloro che sono riusciti a farlo passano dal 26,7% di agosto al 23,9 di settembre, e anche coloro che ritengono di poter incrementare i propri risparmi nei prossimi dodici mesi sono in diminuzione passando dal 17% di agosto al 12,8 del mese successivo.

 

Previsioni di acquisto a tre mesi

 

Elettrodomestici: stabili in generale, con lieve incremento per i bianchi (freddo, lavaggio e cottura) e lieve flessione per i bruni (Tv video e Hi-Fi).

Calano rispettivamente al 17 e al 25,4% le quote di consumatori interessati ad acquistare un elettrodomestico – rispettivamente – bruno e piccolo, contro il 17,5 e il 25,4% del mese precedente. Trend inverso per i bianchi: un mese fa, gli intenzionati all’acquisto erano il 13,8%; oggi, il 14,5. In termini di importi di spesa preventivati, per i bianchi la cifra di riferimento è 851 €, per i bruni 753 €, per i piccoli 171 €.

 

Elettronica di consumo: tutte le tipologie di prodotto (telefonia, pc, tablet e fotocamere) perdono terreno.
In arretramento tutte le previsioni di acquisto; quelle della telefonia vedono regredire la quota degli intenzionati dal 19 al 18,8%, quella per pc e accessori passa dal 19,4 al 18%, quella delle foto e videocamere arretra dal 12,3 al 10,6% e quella dei tablet dal 10,7 al 10,4%. Diverso, invece, il trend degli importi massimi di spesa previsti: risalgono quelli di pc e telefonia (rispettivamente a 604 e 324 €); scendono quelli di tablet e foto/videocamere (rispettivamente a 410 e 342 €).

 

Auto e moto: giù l’intenzione di acquistare auto nuove, stabili quelle per le auto usate. Moto e scooter, invece recuperano interesse.

Le previsioni di acquisto di auto nuove, dopo il lieve trend crescente degli ultimi mesi, perdono quota. Quanti si dicono interessati all’acquisto sono il 7,6% del totale. Il mese scorso erano il 9,3%, e il mese prima ancora il 9,1%. Resta stabile invece la percentuale di coloro che si dicono intenzionati ad acquistare veicoli usati. Sono il 6,9% gli Italiani che si dicono pronti all’acquisto nell’arco dei prossimi 90 giorni. Un mese fa erano il 7,1%. Per gli scooter, invece, si registra un trend in crescita: a settembre il 4,8% dei consumatori intende procedere ad un acquisto rispetto al 4,2% di agosto. Per quanto concerne gli importi massimi di spesa preventivati, per le auto nuove la cifra di riferimento è 19.361 €; per le usate 7.060 €; per scooter e motocicli 2.810 €.
Casa e arredamento: stabili le intenzioni di acquistare casa, in calo le previsioni di ristrutturarla. Le intenzioni di acquistare mobili, invece, dopo la flessione di agosto, ripartono e raggiungono il valore più alto dall’inizio dell’anno.

Perdono un punto percentuale le intenzioni di ristrutturazione di case e appartamenti rispetto al mese precedente: dall’8,7% di agosto si è passati al 7,7% di settembre. Per quanto concerne l’acquisto di una casa, la quota del 4,1% di intenzionati a farlo di qui a tre mesi è stabile e si assesta su un valore del 4% dopo il 4,1% di agosto. Per i mobili, il trend è diverso: a settembre sono il 15,6% del totale i consumatori pronti all’acquisto, contro il 14,7% del mese precedente.

Tempo libero: in calo le intenzioni di acquisto di articoli per il fai-da-te e per i viaggi e le vacanze. In risalita le previsioni di acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi.

Scende al 29,5%, in linea con l’esaurirsi della stagione estiva, la quota di quanti intendono concedersi un viaggio od una vacanza (ad agosto il dato era stato del 34,7%). Passano al 22,9% (in calo rispetto al 24,7% di agosto) la quota di quanti intendono procedere all’acquisto di articoli e \ o attrezzature per il fai-da-te. In recupero, al 21,1% (contro il 20,1% del mese precedente), le previsioni di acquisto per attrezzature e \ o l’abbigliamento sportivi.

 

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

www.adhoccommunication.it  http://www.info.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Specialingranaggi si rinnova e migliora la propria qualità produttiva

  • By
  • 14 Settembre 2012

Specialingranaggi ad oggi dispone di un controllo qualità interno completamente gestito tramite la società del gruppo “M.T.M. Trasmissioni srl”.

Il controllo di qualità è organizzato così da verificare la qualità dei singoli pezzi sia durante il ciclo produttivo, che a prodotto finito, riducendo al minimo le possibilità di errore, a favore di una più alta certezza di qualità.

Questo sistema, affiancato nel 2011 da un nuovo software gestionale in grado di monitorare in tempo reale l’intera supply chain, garantisce al cliente risposte sempre più rapide e precise sullo stato di avanzamento degli ordini.

Flessibilità e rapidità sono diventate le chiavi di svolta per Specialingranaggi, che ha saputo evolvere in contesti di mercato sempre più dinamici ed esigenti.

E’ stata introdotta, inoltre, tutta una nuova linea di prodotti complementari, quali cinghie dentate, catene di trasmissione, calettatori, bussole coniche, pulegge trapezoidali, che rendono sempre più ampia e competitiva la gamma di articoli di Specialingranaggi.

Non ultima l’importante implementazione di Ralle, ralle dentate e ralle a sfera d’importazione, disponibili a breve anche da catalogo, ma sempre personalizzabili per forature, resistenza ai carichi e lavorazioni.

Una breve descrizione aziendale.

Specialingranaggi, fondata nel 1999, è leader riconosciuto nella produzione, anche su disegno, e distribuzione di componenti per la trasmissione meccanica.

L’ampia gamma di prodotti fornibili trova applicazione in molteplici settori tra cui l’agricolo, l’automobilistico, il tessile, il meccanico, il manifatturiero, l’industria alimentare, del packaging, dei macchinari per il marmo, per il legno e per il vetro.

Riscontrando nel mercato la sempre crescente richiesta di trasmissioni fuori standard, Specialingranaggi si è posta l’obbiettivo di produrre, lavorare, commercializzare e importare, trasmissioni meccaniche “on demand”; infatti gli organi di trasmissione che Specialingranaggi può produrre (pignoni e corone per catene, ingranaggi, pulegge e barre dentate, coppie coniche e cremagliere) possono essere creati in materiali speciali (acciai al carbonio, acciai inossidabili, bronzo, alluminio, ottone, nylon) e attraverso trattamenti termici (tempra ad induzione, cementazione, carbonitrurazione) e trattamenti superficiali (zincatura, brunitura, nichelatura).

No Comments
Comunicati

Hip-Mitsu alla fiera Bondexpo 2012, 8-11 Ottobre, Stoccarda

  • By
  • 12 Settembre 2012

Hip-Mitsu esporrà dall’08 all’11 ottobre 2012 presso la 6^ edizione del Salone Internazionale della Tecnologia Industriale d’Incollaggio – Bondexpo – presso il centro fieristico internazionale di Stoccarda.

Hip-Mitsu, azienda italiana con sede a 20 minuti dagli aeroporti internazionali di Venezia e Treviso, è specializzata nella progettazione e costruzione di impianti per l’assemblaggio con colle hot melt, sistemi di fusione, applicatori hot melt con o senza contatto e sistemi di spalmatura e laminazione chiavi in mano.

Le soluzioni modulari di Hip-Mitsu danno risposta a qualsiasi esigenza applicativa in larghezza da 0,3 a 6.000 mm, velocità d’avanzamento fino a 900 m/min e grammature di adesivo da 0.02 a 1.500 gr/mq, sia per applicazioni in continuo, a step, intermittente e anche combinate.

Oltre 2.000 impianti installati con successo in tutto il mondo per molteplici applicazioni industriali hanno permesso all’azienda di accumulare una notevole esperienza, trasferita costantemente al cliente finale in ogni fase dell’investimento.

Indipendentemente dall’applicazione – nel campo dell’assemblaggio industriale, della conversione di film plastici, dei nastri adesivi e nastri speciali o delle etichette – e dai substrati processati – siano essi film plastici, membrane o carte – i sistemi Hip-Mitsu permettono di realizzare prodotti personalizzati in brevissimo tempo, così da permettere al cliente di essere flessibile e di rispondere con immediatezza alle esigenze del mercato.

Flessibilità è un principio guida per Hip-Mitsu: la possibilità di modificare rapidamente i parametri di processo quali il pattern applicativo, gli adesivi e i substrati processati e la larghezza di lavoro sono preziosi strumenti messi nelle mani dell’utilizzatore finale.

I sistemi Hip-Mitsu si basano su una logica modulare di “piattaforma aperta”, permettendo al cliente di incrementare anche successivamente la capacità e flessibilità dell’impianto e di riaggiornare tecnologicamente il sistema nel tempo, contenendo l’investimento in fase iniziale pur preservandolo per gli sviluppi futuri.

Questo è quanto Hip-Mitsu intende per “aver rispetto degli investimenti dei propri clienti” e “adattare l’entità dell’investimento ai bisogni contingenti”.

Inoltre, specializzazione, innovazione tecnologica e continui investimenti in ricerca e sviluppo sono gli altri punti cardine nell’attività di Hip-Mitsu, confermati dai numerosi brevetti internazionali di proprietà dell’azienda.

L’attività di produzione di Hip-Mitsu è altresì supportata e completata dai servizi messi a disposizione dal moderno Centro Competenza, equipaggiato con una serie completa di linee di produzione, dove è possibile realizzare test su materiali e adesivi in qualsiasi fase dell’investimento, anche sia per ricerche polimero che per sviluppo nuovi prodotti.

Per ulteriori informazioni: http://www.bondexpo-messe.de/en/media/services/press-information/

No Comments
Comunicati

Brevi e la POP ART per la prima infanzia

  • By
  • 5 Settembre 2012

Brevi, azienda specializzata nella produzione di articoli per l’infanzia, presenta la nuova collezione Keith Haring. In collaborazione con Keith Haring Foundation di New York, Brevi potrà vendere in esclusiva con contratto di Licensing una linea di prodotti per la prima infanzia firmati Keith Haring in 14 paesi europei. La nuova collezione è un connubio perfetto tra arte e mondo dell’infanzia, frutto di una strategia che intende coinvolgere sempre di più il mondo emotivo e affettivo delle mamme, attraverso l’autore newyorkese che ha raccontato a platee vastissime la sua visione della vita colorata, energetica e spensierata.

Il risultato è un prodotto dal tratto grafico distintivo e “metropolitano” grazie al suo linguaggio semplice ed immediato.

Brevi ha deciso di valorizzare ulteriormente il proprio brand, lanciando una collezione dedicata ai codici espressivi di Keith Haring, esponente di spicco della Pop Art, che coerente al suo motto “l’arte è per tutti”, amava rendere la sua arte accessibile, includendola nella vita quotidiana delle persone. Questo artista ha creato e sviluppato un lessico visivo unico i cui concetti essenziali sono stati trasmessi dai simboli più semplici, come cuori e bambini “raggianti. E proprio ai bambini, che apprezzava e la cui educazione è sempre stata al centro della sua attenzione, si ispirava la sua arte, capace di mantenere uno sguardo stupito e curioso sulla vita. Immediatamente riconoscibile, Keith Haring ha lasciato una traccia indelebile nel 20° secolo, anche grazie alla Fondazione che porta il suo nome, dedicata ai bambini malati di AIDS. Nonostante siano passati diversi anni dalla sua scomparsa, il suo stile pieno di bambini, cani, angeli, mostri, televisori, computer, figure di cartoon e piramidi, è ancora vivo e continua a trasmettere messaggi pieni di vita.

La linea Brevi Keith Haring nella fase di lancio comprende prodotti ideali per ogni momento dei più piccoli:
1) a passeggio, con il passeggino city Marathon e il marsupio Koala
2) durante la nanna, con Lettino Dolce Nanna Plus
3) durante la pappa con il seggiolino tavolo Dinette
4) per portare tutto il necessario con le borse fasciatoio disponibili in tre colori

Per contraddistinguere questa linea, Brevi non ha tralasciato alcun particolare. Dal Packaging al Visual Merchandising, tutto è pensato per avere un grande impatto visivo e presentare la collezione nel contesto delle opere realizzate dall’artista. I display a terra per marsupi, borse e seggiolino tavolo (dimensione: 65 x 65 x 200 cm) e i totem da esporre sulle vetrine (dimensioni: 50 x 157 cm) richiamano infatti le tipiche figure stilizzate dell’artista che “abbracciano”, “amano” e “danzano” colpite da raggi.

Brevi
Brevi è azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di prodotti per il neonato e il bambino fino a tre anni di età. Attenta alla qualità e alla sicurezza dei prodotti per l’infanzia, da sempre ha sviluppato un approccio personalissimo coniugando design e cura dei particolari. Un’identità precisa, riconosciuta, frutto di una fedeltà senza compromessi ad una filosofia di qualità, fatta di attenzione al cliente e di passione per il bello e il ben fatto. Completa sicurezza e comfort sono i valori a cui Brevi si ispira nella realizzazione dei suoi prodotti. Un concreto impegno confermato da numerose certificazioni ottenute dai più severi e autorevoli enti d’omologazione europei e dalla rispondenza alle più rigorose norme europee di sicurezza. Fondata nel 1953, è presente nel mondo in cinquantotto Paesi. Brevi opera con ventinove linee di prodotto per un totale di 300 articoli e rappresenta oggi uno tra i più autorevoli punti di riferimento nel settore della prima infanzia.

Tra i suoi successi commerciali: Ovo Car, Slex Evo, la linea di seggiolini auto antimicrobici e traspiranti e l’originalissima collezione Brevi Hello Kitty.

www.brevi.eu
www.breviart.com
www.hellobrevi.com
www.brevislexevo.com
www.brevicarseats.com

SEGUI BREVI ANCHE SU:

http://www.facebook.com/brevi.infanzia – http://www.youtube.com/user/BreviTube

Ufficio Stampa Encanto Public Relations
Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano – Tel 02 66983707 Fax 02 66982479
Laura Mangraviti – [email protected]
Simona Atzori – [email protected]

No Comments
Comunicati

Osservatorio Findomestic di settembre 2012: la soddisfazione degli Italiani per la situazione generale del Paese resta ai minimi

  • By
  • 4 Settembre 2012

Da 494 € di spesa, per un figlio, a 642, nel caso in cui i figli siano due o più; in media, 548 €, con un picco di 716 per chi ha figli che frequentano il liceo. Sono queste le cifre che saranno chiamate a spendere le famiglie italiane per sostenere gli acquisti di rito in vista del nuovo anno scolastico, ormai alle porte. E’ quanto emerge dall’ultima edizione dell’Osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli, che fa il punto della situazione in vista dell’inizio delle lezioni. Il 57% degli intervistati che hanno figli, in particolare, ha la percezione che i costi per libri di testo, cancelleria e abbonamenti ai mezzi pubblici siano incrementati e il 28% dovrà attingere ai propri risparmi o ad aiuti esterni per far fronte alle spese scolastiche.

Non è un caso pertanto se sale al 47% la quota di quanti fanno ricorso ai libri usati, per contenere la voce di costo più rilevante, ovvero quella che per l’appunto fa riferimento ai volumi di testo. Una famiglia su due, in altre parole.

Sul fronte del grado di soddisfazione degli Italiani per la situazione complessiva del Paese, l’edizione di settembre dell’Osservatorio fotografa una situazione in linea con in mesi precedenti: il livello di soddisfazione nell’arco dei 30 giorni appena trascorsi, infatti, è pari a 3,3 punti (su una scala che va da 1 a 10 e che ha nel 7 la soglia positiva), contro il 3,2 di luglio, giugno e maggio.
La vera discontinuità si registra in materia di aspettativa di risparmio: ad agosto è salita al 17%, contro il 12,9 di luglio. Si tratta del valore più elevato in assoluto degli ultimi 12 mesi.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici:
riprendono quota le previsioni d’acquisto dei piccoli, stabili TV e Hi-Fi, segno negativo per i bianchi

Recupera quasi tre punti rispetto al mese precedente (dal 22,9 al 25,6%) la quota di quanti, nei prossimi tre mesi, si dicono interessati ad acquistare un piccolo elettrodomestico. Meno pronunciata (dal 17,3 al 17,5%) quella di TV video e Hi-Fi. Segno negativo, sempre rispetto a luglio (dal 14,5 al 13,8%), per i bianchi (freddo, lavaggio e cottura). Calano, sempre rispetto a luglio, o restano stabili anche gli importi medi preventivati: da 876 a 877 € per i bianchi, da 805 a 762 per i bruni e da 207 a 204 per i piccoli.

Elettronica di consumo:
bene la telefonia; previsioni al ribasso per i pc, mentre tengono quelle di foto, videocamere e dei tablet

Dopo la contrazione del mese precedente, sale al 19% la quota d’intervistati pronti a varcare la soglia di un negozio per comperare telefoni cellulari (a luglio erano il 17,9%), comodamente acquistabili con carte di credito a basso plafond. Trend opposto per pc e accessori: il 20,5% di luglio si è ridotto al 19,4. Stabili quelle di foto e videocamere (dal 12,4% di luglio si è passati al 12,3 di agosto) e quelle per i tablet (il 10,7 del mese precedente viene confermato ad agosto). In tema d’importo medio di spesa previsto, tutti i valori sono in diminuzione: 596 € per i pc (da 623€ del mese precedente), 435 per i tablet (da 441), 352 per foto e videocamere (da 360) e 301 € per la telefonia (da 303).

Auto e moto:
Crescono le previsioni di acquisto per auto usate. Stabili quelle per vetture nuove e motoveicoli.

Sale la percentuale di Italiani che nei prossimi tre mesi si apprestano a comprare un’auto usata (dal 5,9 di luglio al 7,1% di agosto), magari informandosi per preventivi prestiti. Stabile invece (dal 9,1 al 9,3%) la percentuale di coloro che intendono acquistarne una nuova. Cala invece (dal 4,4 al 4,2%) l’incidenza di quanti si apprestano a comperare una moto o uno scooter. Per ciò che concerne i livelli massimi di spesa, quelli per le due ruote scendono da 3.307 a 2.821 €, insieme a quelli previsti per auto nuove che passano da 18.584 a 18.098 €; mentre quelli per auto usate salgono da 6.797 a 7.125 €.

Casa e arredamento:
si contraggono le previsioni sull’acquisto di nuove case e di complementi d’arredo; stabili quelle per le ristrutturazioni.

Scende al 4,1% (dal 5 del mese precedente) la quota di quanti intendono comprare casa; per le ristrutturazioni si registra invece un lieve aumento nella propensione a 3 mesi: da 8,5 a 8,7. Per i mobili, infine, il 15,5% di luglio si contrae al 14,7%. Per questi ultimi, la previsione di spesa massima è in contrazione: da 3.002 a 2.694€.

Tempo libero:
Volge al termine la stagione estiva e si contraggono le previsioni di acquisto per viaggi e vacanze; risalgono quelle del fai – da – te e dell’attrezzatura e abbigliamento sportivi

Scende al 34,7% (dal 38,6) la quota di Italiani che da qui a tre mesi si appresta a comperare un pacchetto – vacanze; le intenzioni di acquistare attrezzature e abbigliamento sportivi passano dal 18,9 al 20,1% e salgono dal 23 al 24,7% le intenzioni per il fai – da – te.

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
www.adhoccommunication.it www.info.findomestic.it

No Comments
Comunicati

DITEC annuncia SP24, un nuovo supporto nell’ambito dei Servizi di Assistenza Tecnica

  • By
  • 22 Agosto 2012

DITEC annuncia una nuova modalità di fornitura dei ricambi, che prevede l’approntamento e spedizione in 24 ore dall’ordine: il processo SP24.
Un modo per rispondere ancora più velocemente alle esigenze di assistenza dei clienti.

I prodotti interessati
SP24 sarà applicato ad una categoria di ricambi con le seguenti caratteristiche:
• Parti di ricambio attualmente in produzione
• Ricambi non configurati, senza dimensionamenti su misura
• Dimensione massima ingombro Euro pallet.
Saranno perciò in particolare interessate le schede elettroniche, le motorizzazioni, le componenti meccaniche e gli accessori per ognuna delle quattro divisioni (Automazioni per cancelli, Porte automatiche, Porte sezionali, Porte flessibili industriali).

Modalità
Ogni codice interessato sarà identificato come SP24, già nei nuovi listini ricambi Giugno 2012.
Gli ordini SP24 dovranno essere inviati preferibilmente via e-commerce oppure via e-mail ed in questo caso è richiesto che siano inviati al Customer Service.
Gli ordini dovranno essere riconoscibili riportando espressamente la sigla SP24 nell’oggetto della e-mail. Gli ordini via e-commerce dovranno essere specificatamente taggati come tali, selezionando nel campo “modalità di produzione”, l’opzione “SP24” dal menu a tendina.
Gli ordini arrivati entro le 15:00 del “primo giorno” saranno spediti entro le 15:00 del successivo giorno lavorativo (2° giorno). Questo orario sarà il termine di “cut-off” perciò tutti gli ordini SP24, arrivati successivamente, saranno spediti entro le 15:00 del 3° giorno. Questa procedura si avvarrà di un automatismo nel sistema di gestione dell’ordine, pertanto non sarà possibile accettare nessuna eccezione.
Tutte le spedizioni SP24 con consegna in Italia saranno gestite, a cura di DITEC, dal corriere Bartolini mentre le consegne per l’Export da DHL Express; i prezzi di trasporto saranno calcolati in base al peso e all’area di consegna. I Corrieri assicureranno a DITEC il tempo minimo di consegna disponibile per la scelta con l’applicazione di tariffe specifiche.
Per ogni problematica e domanda contattare gli Uffici Assistenza Tecnica e l’Ufficio Customer Service DITEC, sul sito http://www.ditec.it.

No Comments
Comunicati

Osservatorio Findomestic di agosto 2012: crolla l’utilizzo dell’auto, la fiducia dei consumatori rimane ai minimi storici.

  • By
  • 3 Agosto 2012

A seguito dei ripetuti rincari dei carburanti l’Italia riscopre l’uso della bicicletta:è l’unico mezzo di trasporto che fa segnare un incremento del proprio utilizzo.
Crolla, invece, l’impiego dell’auto, il più amato tra i mezzi di trasporto. Il 38% degli Italiani, infatti, afferma di averne ridotto l’uso nel corso dell’ultimo anno.

Circa 7 persone su 10, inoltre, per effetto del caro-carburanti, affermano di aver cambiato modo di muoversi sia durante la settimana che in vacanza. L’edizione di agosto dell’Osservatorio Findomestic, inoltre, rileva che la fiducia dei consumatori resta ferma ai minimi storici: 3,2 punti, come nei due mesi precedenti.
Aumenta il numero di quanti, da qui ai prossimi 12 mesi, risparmieranno.
La loro quota è salita al 12,9%, rispetto all’11,4 del mese scorso.

E’ un’Italia che riscopre la bicicletta quella fotografata a luglio dall’Osservatorio mensile di Findomestic. Sono infatti le due ruote a pedali l’unico mezzo di trasporto che ha conosciuto un incremento di utilizzo. Tutti gli altri (mezzi pubblici, treno, auto, aereo e scooter), invece, fanno segnare un calo. Come a dire: il costo dei carburanti aumenta e ci si muove di meno.

Più nel dettaglio, il 38% degli Italiani afferma di aver ridotto la fruizione dell’auto, mentre addirittura il 69% rivela che nel corso della settimana-tipo, l’aumento dei carburanti ha condizionato il proprio modo di spostarsi. A farne le spese, in primis, i grandi centri commerciali fuori città: il 35% dei consumatori racconta di esserci andato meno spesso proprio per via dell’aumento del costo dei carburanti. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, il loro impiego, secondo gli intervistati dell’Osservatorio Findomestic, è quello che ha fatto segnare la contrazione minore.

Uno scenario che fa il paio con il grado di soddisfazione degli Italiani sulla situazione del Paese: il livello della fiducia resta inchiodato a 3,2 punti (su una scala che va da 1 a 10 e che ha nel valore 7 la sua soglia positiva). Il Nordest continua a guidare la classifica macro-regionale dell’insoddisfazione. Al capo opposto, invece, il Sud e le Isole, dove si registrano i valori meno negativi.

Sul fronte del risparmio, risale la quota di quanti si dicono pronti, da qui ad un anno, a mettere da parte i loro soldi. Oggi sono il 12,9%, contro l’11,4 di un mese fa.

 

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: propensione all’acquisto invariata per gli elettrodomestici bianchi (freddo, lavaggio e cottura); lieve frenata per i piccoli e i bruni (TV, video e hi-fi)

Stabili (dal 14,4% di giugno al 14,5% di luglio) gli intervistati che si dicono pronti a comprare un elettrodomestico bianco. Leggero calo, invece, per le altre due tipologie:  gli interessati ai Tv, video e hi-fi passano dal 18,2% al 17,3%; quelli ai piccoli elettrodomestici, dal 23,2% al 22,9%.

Sul versante degli importi di spesa preventivati per i bianchi si ipotizza un esborso di 876 €, per i bruni di 805 e per i piccoli di 207 €.

 

Elettronica di consumo: recuperano terreno le previsioni di acquisto di PC e accessori, stabili quelle  per i tablet, mentre arretrano quelle per la telefonia.

Passano dal 17,9% di giugno al 20,5% di luglio, coloro che mettono in agenda (entro i prossimi tre mesi) l’acquisto di un pc o di qualche accessorio informatico. Un incremento significativo, specie se paragonato a quello, di gran lunga più contenuto, che riguarda i tablet (dal 10,6% di giugno, al 10,7% di luglio). Calano, infine, dal 18,5% al 17,9% gli interessati all’acquisto di un telefonino. Gli importi massimi di spesa preventivati per PC e articoli informatici sono di 623 €, di 441 per i tablet, di 360 per foto e videocamere e di 303 per la telefonia. Da segnalare, in quest’ultimo comparto, sempre più trainato dalle vendite di smartphone, un aumento della spesa preventivata, che passa dai 208 euro in gennaio ai 303 di luglio. Un aumento di quasi 100 euro.

 

Auto e moto: prosegue il trend positivo delle previsioni d’acquisto per le auto nuove; va meglio anche per le auto usate. Scooter e moto, invece perdono ancora terreno.

Risalgono al 9,1% gli Italiani che si dicono intenzionati all’acquisto di un auto nuova nei prossimi tre mesi: il dato, ancora vicino ai minimi storici, tuttavia è in crescita per il terzo mese consecutivo (aprile 7,3, maggio 7,4, giugno 8,2 e luglio 9,1%). Secondo quanto dichiarato dagli intervistati, in linea con la fisiologica stagionalità del settore, a luglio si osserva l’inversione della serie negativa degli acquisti che si dichiara di aver effettuato negli ultimi 30 giorni: anche se si tratta di dati molto esigui, tuttavia si passa dallo 0,9% di giugno all’1,5% di luglio.

Risalgono anche le previsioni di acquisto per il mercato dell’usato: dal 5,1% di giugno al 5,9% di luglio. Prosegue, invece, la discesa delle previsioni d’acquisto di moto e scooter: se a giugno il 4,6% dei consumatori si diceva pronto ad un acquisto nell’arco dei successivi 90 giorni, a luglio questa quota arretra al 4,4%. Il secondo dato peggiore dell’anno, dopo il 3,4 di gennaio.

 

Casa e arredamento: in lieve aumento, rispetto al mese precedente, le intenzioni di acquistare una casa. Le previsioni per i mobili restano in linea con i valori del mese precedente.

Risale al 5%, in luglio, la quota di Italiani che si dicono pronti a comprare casa nell’arco dei prossimi tre mesi, mentre arretra all’8,5% (dall’8,6 del mese precedente), la quota di quanti si dicono intenzionati a richiedere un prestito per ristrutturare casa. Per quanto concerne mobili e complementi d’arredo, come a giugno, anche a luglio la propensione all’acquisto interessa il 15,5% dei consumatori.

 

Tempo libero: prosegue, come è naturale che sia in luglio, il trend positivo di intenzioni di acquisto per vacanze. Leggero calo invece per quelle di abbigliamento sportivo e attrezzature per il fai-da-te.

Sale al 38,6%, la quota di quanti sono pronti, nei prossimi tre mesi, a partire per una vacanza. Il mese scorso l’incidenza era del 38%. Risulta in calo, invece, il numero di quanti si apprestano a comprare abbigliamento od attrezzature sportive (da 19,7% a 18,9%); arretra anche il dato degli interessati ai prodotti per il fai-da-te (da 23,8% a 23%).

No Comments
Comunicati

Osservatorio Findomestic di luglio 2012: non migliora il grado di fiducia degli italiani, dei quali uno su due non andrà in vacanza

  • By
  • 16 Luglio 2012

Non migliora il grado di fiducia degli Italiani, che resta inchiodato a quota 3,2 punti, esattamente come il mese scorso. L’edizione di luglio dell’Osservatorio mensile Findomestic sui consumi dei beni durevoli non è foriera di quell’inversione di tendenza tanto auspicata da tutti. La scala di misurazione della fiducia, lo ricordiamo, va da 1 a 10 e ha la sua soglia positiva fissata a 7. Stabile anche il trend su base regionale, con Nordest e Nordovest che continuano ad avere i dati meno ottimisti. Migliora invece la fiducia dei più istruiti mentre è in calo quella degli intervistati con il grado d’istruzione più basso.

Cala la quota rappresentata da quanti, da qui a un anno, si dicono intenzionati a incrementare il proprio livello di risparmio. Dopo il picco del 16% toccato il mese scorso, i dati raccolti a giugno evidenziano come questa quota sia arretrata all’11%. Un dato in linea con il trend registrato nei primi tre mesi dell’anno.

Ciò che più colpisce delle rilevazioni effettuate a giugno è che nel 2012 molti Italiani, proprio alla luce delle incertezze che contraddistinguono il quadro economico, rinunceranno alle tradizionali vacanze estive, decidendo di rimanere a casa propria e risparmiare. Al 30 giugno scorso, infatti, solo il 54% della popolazione attiva ha dichiarato che si regalerà un periodo di ferie, l’anno scorso erano invece il 69%. Per quanto riguarda la destinazione, 3 intervistati su 4 resteranno in Italia.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici:
propensione all’acquisto in aumento per tutte le categorie: bianchi, bruni e piccoli

Sono registrate in aumento le previsioni di acquisto per tutte e tre le tipologie di elettrodomestico: bianco (freddo, lavaggio e cottura), bruno (TV, video, Hi-Fi) e piccolo. I primi vedono passare da maggio a giugno dal 13,6 al 14,4% la quota di coloro che si dicono intenzionati “sicuramente” o “probabilmente” a comperare uno di questi prodotti; per i secondi, dal 17,3 al 18,2%; mentre per gli elettrodomestici piccoli si sale dal 21,5 al 23,2. Allo stesso tempo, però, sempre tra maggio e giugno, calano tutti gli importi massimi di spesa ipotizzati: da 911 a 831 euro per i bianchi; da 846 a 778 per i bruni; da 225 a 210 euro per i piccoli. In relazione a questi budget, vengono molto utilizzate le carte di credito per fare acquisti.

Elettronica di consumo:
previsioni in ascesa per tutte principali le categorie di prodotto: smartphone, tablet, pc. Restano stabili quelle per foto e videocamere

Salgono dal 18% al 19% gli Italiani che sono pronti a comprare uno smartphone e passano dal 9 all’11 quelli che invece si accingono a dotarsi di un tablet. Passano poi dal 17 al 18% quanti si dicono intenzionati ad acquistare un pc o un accessorio informatico. Stabili al 12% coloro i quali vogliono comprare una fotocamera o una videocamera. Circa gli importi di spesa, i più elevati fanno riferimento ai tablet, con un valore di 450 euro (in leggero calo rispetto ai 461 del mese precedente). La flessione maggiore si registra per le fotocamere: i 290 euro messi a budget a maggio sono diventati 222.

Auto e moto:
risalgono le intenzioni d’acquisto per le auto nuove, calano quelle per i veicoli usati e per gli scooter

Passano dal 7.4 all’8,2% gli Italiani che nei prossimi tre mesi sono sostanzialmente certi di acquistare una vettura nuova; a tale proposito, aumentano parallelamente le richieste di preventivi per prestiti. Calano, invece, dal 5,4 al 5,1 quelli che pensano di comprare un’auto usata. E anche per gli scooter, la percentuale di “pronti all’acquisto” scende al 4,6%, dal precedente 5%. Per le auto nuove prosegue il trend discendente del valore massimo di spesa preventivato: dai 17.935 euro di maggio si è passati, a giugno, a 16.614 euro.

Casa e arredamento:
il mercato immobiliare resta stabile. Cresce leggermente la domanda per mobili e complementi d’arredo

Resta ancora al 4,7% di maggio la quota di italiani che nei prossimi 90 giorni compreranno casa. Sale di poco meno di un punto (da 7,7 a 8.6) quella di chi, invece, si appresta ad acquistare un immobile usato. Per il mercato dei mobili, infine, lieve rialzo: da 14,7 a 15,5%. Correzione all’insù anche per gli importi massimi di spesa. A giugno è stata preventivata una cifra massima di 3.285 euro. A maggio, ci si era fermati a 3.176.

Tempo libero:
la crisi si fa sentire. Nessuna impennata degli acquisti di viaggi e vacanze in vista della stagione estiva. Previsioni stabili.

Cresce appena di due punti, dal 36 al 38% la quota di Italiani che si appresta a comprare un pacchetto vacanze. A giugno 2011 la quota era pari al 46%. Attrezzature e abbigliamento sportivo subiscono tra maggio e giugno una leggera flessione: – 2 punti (dal 22 al 20%).

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
http://www.adhoccommunication.it; www.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Porte rapide DITEC nella fabbrica del cioccolato, versione Cremonese

  • By
  • 12 Giugno 2012

Pozzaglio, provincia di Cremona: campagna lombarda fertile che avverte profumi e sentori d’Emilia – Parma è appena al di là del grande fiume – atmosfera persa nella nebbia d’inverno e tremante di calura d’estate, capannoni che si ergono fra i campi a ricordarci che siamo pur sempre in Lombardia, la regione dall’economia più avanzata d’Italia… o almeno così ci piacerebbe che tornasse ad essere, superando definitivamente la crisi che anche qui ha lasciato segni profondi.

Per quanto rilevante sia la presenza dell’industria metalmeccanica e petrolifera, per quanto celebre sia la produzione liutaia specializzata in strumenti ad arco apprezzati in tutto il mondo.
D’altro canto, Stradivari, Guarneri e Amati erano proprio di queste parti – il sistema economico locale è legato ancora alla terra, assai più di quanto s’immaginerebbe in un contesto lombardo: e alle tante aziende agricole s’aggiungono quelle alimentari produttrici di salumi, formaggi e dolciumi: siamo nella zona produttrice della mostarda di frutta candita alla senape, coloratissima e speziata compagna di sontuosi bolliti misti, e ancor più del torrone, uno dei simboli gastronomici della città.

E il cioccolato? Non siamo in Svizzera, ma nel Cremonese s’è ritagliato un ruolo d’una certa importanza. Merito di un imprenditore di successo, Walter Corsanini, titolare di una pasticceria artigiana del centro di Cremona originariamente specializzata nella produzione dei classici “graffioni”, praline di puro cioccolato extra fondente ripiene di ciliegie di Vignola denocciolate e maraschino. Dagli anni ‘50, Corsanini si dedicò anche alla produzione di monete di cioccolato, uova di Pasqua ed altri soggetti cavi. Wal-Cor: sì, sono proprio le prime lettere del nome e cognome del fondatore a dar vita al logo aziendale; e se la produzione a marchio proprio è ormai riconosciuta e diffusa (Walcor è leader nella produzione di monete di cioccolato), assai rilevante è anche quella per conto terzi. Uno dei pregi maggiori della Walcor sta infatti nella flessibilità nella produzione, che permette di soddisfare ogni richiesta a marchio privato. Certo, sembra quasi un paradosso che chi dato il suo stesso nome all’azienda produca a nome altrui… ma le regole dell’imprenditoria seguono a volte strade imprevedibili e quasi beffarde.

Quanto tempo è passato, dal laboratorio cremonese di Walter Corsanini…
Nel nuovo millennio, l’azienda s’è trasferita a Pozzaglio e Uniti, zona industriale vicina al capoluogo, espandendosi su un’area di 80.000 metri quadri.
E nel nuovo polo logistico, tutto è stato studiato per coniugare modernità, efficienza e stile.
Un esempio? Le porte rapide e le porte sezionali, naturalmente fra le più avanzate e qualitative reperibili sul mercato. Si contano portoni sezionali DITEC con baie di carico, per facilitare le operazioni di movimentazione della merce, e 5 nuove porte rapide DITEC Sector Reset, gli ingressi industriali ad avvolgimento rapido ideali per un uso molto intenso, dotati di sistema automatico di autoreparabilità.
Se per caso il telo fuoriuscisse dai binari (l’urto accidentale di un muletto è un rischio frequente, soprattutto nei centri logistici dove le merci si muovo all’interno in modo molto rapido), basta un veloce movimento di riapertura e chiusura per rimettere a posto il telo. Una scelta razionale, dunque, ma non solo; le Sector sono porte belle da vedere: e per chi crea un nuovo polo aziendale, anche l’aspetto estetico ha un suo perché, specie se s’abbina alla qualità dei materiali e all’affidabilità assoluta delle motorizzazioni.
Se c’è un paradiso dei pasticcieri, Walter Corsanini sarà là a rallegrarsi del lavoro svolto dai suoi due nipoti, Carlo e Aldo Santini, che ancor oggi mandano avanti l’azienda di famiglia.

No Comments
Comunicati

Porte automatiche Ditec all’aeroporto di Orio al Serio, appena atterrati o prima di decollare

  • By
  • 12 Giugno 2012

Certi luoghi comuni son duri a morire: Milano frenetica pensa solo al lavoro, Bologna godereccia sa assaporare la vita, Roma è immensa e indolente, Napoli creativa ma caotica… e Bergamo?
Va a saperlo! Chi, specie fra gli stranieri, conosce davvero Bergamo?
Nonostante le bellezze della Città Alta, con la sua cinta di mura costruite dai dominatori veneziani che la racchiudono come una fortezza, e le tante alacri attività della Città Bassa e dei dintorni, non si può dire che il capoluogo delle Alpi Orobie sia poi così noto. Ed è un peccato e un’opportunità assieme; chi deciderà di dedicare anche solo un paio di giorni a questa città – una vera, raffinata città d’arte – e alla sua provincia, infatti, non resterà senz’altro deluso. Innanzi tutto, si arriva comodamente. L’aeroporto di Orio al Serio, a dispetto delle compagnie aeree che lo catalogano fra gli scali milanesi, è a tutti gli effetti la porta di Bergamo sul mondo, anche se con l’autostrada a quattro corsie si raggiunge Milano in un attimo.

Una volta arrivati in questa terra di gente ancora un po’ schiva e brusca, dal dialetto incomprensibile per chiunque non sia nato sotto l’ombra del Campanone (così viene chiamata la Torre Civica), si scopriranno una serie d’eccellenze di cui forse non si sospettava neppure l’esistenza. In Italia si mangia bene dappertutto: ma sapevate che qui ci sono ben nove ristoranti stellati, secondo la Guida Rossa Michelin? Considerando che Bergamo conta poco più di 120 mila abitanti, è una percentuale da record che la dice lunga sull’ottimo lavoro fatto soprattutto per valorizzare il patrimonio enogastronomico locale.
E poi: il parco tecnologico del Kilometro Rosso (il rivoluzionario distretto della conoscenza, dell’innovazione e delle alte tecnologie, creato come punto di aggregazione di imprese dalla forte propensione innovativa e di istituzioni scientifiche e centri di ricerca & sviluppo delle aree più evolute) è a Stezzano, alle porte della città, mentre per chi vuole concedersi una vacanza c’è solo l’imbarazzo della scelta: si va in montagna, con le piste da sci e i sentieri della Val Seriana e della Val Brembana, o al lago d’Iseo, che proprio nel bel mezzo ha Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa? Gli amanti del benessere e del turismo termale opteranno invece per San Pellegrino, le cui fonti d’acqua minerale sono famose nel mondo.

Ma per decidere dove andare, appunto, è opportuno informarsi: ecco allora che in aeroporto ci attende l’Info Point Turismo Bergamasco. Qui, gentili operatori poliglotti sanno fornire informazioni, mappe, pieghevoli, buoni consigli e quant’altro possa servire per orientare la scelta. All’entrata, una luminosa porta in vetro DITEC Valor, l’automatica ideale in condizioni d’uso molto intenso e continuo, invita all’accesso.

Il suo design essenziale s’inserisce perfettamente nel verde dei pannelli della facciata, e lo scorrere silenzioso da già un messaggio di tecnologia funzionale: proprio come il grande schermo che attira l’attenzione del pubblico in transito, o quello più piccolo del computer inserito a parete, per le prenotazioni fai-da-te.
Ma un altro messaggio, di pura cordialità, sembra diffondersi da questo angolo efficiente e ospitale: “Benvenuto a Bergamo, turista! Che tu venga da una nazione lontana o che invece tu sia italiano, benvenuto comunque; ti auguriamo che il soggiorno possa essere piacevole e gratificante, e tutto possa scorrere liscio… come questa porta automatica.”

No Comments
Comunicati

A Jesolo Lido, di fronte all’Hotel Bellariva, il Concorso Internazionale “Sculture di Sabbia”

  • By
  • 9 Giugno 2012

Dal 7 giugno al 14 luglio 2012 la spiaggia antistante il Bellariva Hotel a Jesolo Lido, sarà teatro del Concorso Internazionale “Sculture di Sabbia”.

I 12 migliori scultori della sabbia daranno luogo ad una competizione a tema dal titolo Venezia – Splendori della Serenissima.
Il pubblico avrà l’opportunità di votare la scultura preferita ed eleggere così l’artista più amato.

Un percorso tra sculture di monumenti maestosi, curiosi aneddoti e angoli sconosciuti di una Venezia rigorosamente in sabbia, arricchiti con corsi d’acqua scenografici e luci d’atmosfera.

Il tutto all’interno di una tendostruttura di 1400 mq sulla spiaggia tra piazza Brescia e il Bellariva Hotel a Jesolo.

Inaugurazione: giovedì 7 giugno dalle 19 alle 21 (con ingresso libero)
La mostra verrà illustrata dal Prof. Giandomenico Porto, esperto di storia e cultura veneziana.

Orario: la mostra si può visitare, da venerdì 8 giugno, tutti i giorni dalle 9 alle 23.

Ingresso a pagamento 2 euro. Gratuito per bambini al di sotto del metro di altezza, portatori di handicap ed accompagnatori.
Per info: http://www.jesolo.it/concorso-internazionale-sculture-di-sabbia.html

No Comments
Comunicati

L’auto elettrica conquista l’Europa. Gli italiani tra i più interessati all’acquisto di vetture verdi

  • By
  • 25 Maggio 2012

Sale la febbre per le auto elettriche tra gli automobilisti Italiani. Il 76% di loro si dice assolutamente interessato ai modelli completamente green, che poco a poco le diverse case stanno immettendo sul mercato mentre il 70% manifesta un’intenzione d’acquisto positiva. La riduzione dell’impatto ambientale (78%), la silenziosità (18%) e – sorpresa – il fatto che queste auto trasmettano un’immagine di modernità (31%), sono i fattori che piacciono maggiormente ai consumatori della Penisola. Gli Italiani sono attratti dalla rivoluzione elettrica più di quanto non avvenga in Francia,
Germania o Regno Unito, dove l’auto elettrica raccoglie l’interesse, rispettivamente, del 54, del 60 e del 56% dei loro “colleghi”. E’ questa la fotografia proposta dall’Osservatorio Auto 2012 di Findomestic, focalizzato sul mercato di dieci paesi: oltre all’Italia, si contano Germania, Belgio, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo, Ucraina, Russia e Turchia.<br><br>

I CLIENTI SONO PRONTI ALLA NUOVA SFIDA, MA NON TRASCURANO LE CRITICITA’<br>
Le criticità, tuttavia, non mancano. Prima fra tutte, quella legata al prezzo, che può rendere necessario per alcuni ricorrere a strumenti per finanziare l’acquisto dell’automobile. Il prezzo delle auto elettriche infatti, risulta ancora sensibilmente più elevato rispetto ai veicoli alimentati dal tradizionale motore termico. In Europa, il 49% dei consumatori (il 42% in Italia), non è disposto a compiere alcuno sforzo supplementare per acquistare un’auto elettrica anziché termica. Il 46% (53% in Italia) si dice, invece, pronto a spingersi non oltre un 30% in più del prezzo che sborserebbe per una vettura a benzina, diesel o a Gpl. Il prezzo elevato dipende essenzialmente dal costo della batteria, che secondo i dati disponibili al giorno d’oggi può costare all’acquisto tra 9.000 e 15.000 euro, ossia circa la metà del prezzo totale del veicolo. Non convince fino in fondo la possibilità di noleggiare la batteria, recentemente rilanciata da alcune case per l’abbattimento almeno parziale dei costi. In Italia, a dirsi interessato a questa possibilità, è il 47% degli automobilisti, mentre a livello europeo si scende al 37%.

GLI STATI DEVONO IMPEGNARSI DI PIU’
Piuttosto, i consumatori sono dell’idea che a favorire una maggiore competitività di prezzo siano gli stessi Stati, in virtù delle positive ricadute ambientali di questo genere di alimentazione. L’84% degli Europei è convinto di questo. Una quota identica al dato rilevato in Italia, dove l’80% dei consumatori, contro il 64% degli Europei, ritiene insufficienti gli sforzi dello Stato nei confronti della filiera del veicolo
elettrico. Un dato che mette in evidenza un’urgenza dettata dal fatto che il Paese non sembra proporre una strategia coerente e di ampio respiro per favorire l’utilizzo delle auto elettriche.

IL PUNTO DI VISTA DEL CONSUMATORE: IL NODO DELL’AUTONOMIA
Dopo il prezzo, l’autonomia è la principale preoccupazione degli automobilisti. Il 55% di loro, in Europa, afferma che sarebbe disposto a comprare un auto elettrica solo se questa possa garantire una percorrenza di almeno 250 Km. In Italia, l’approccio è più morbido: il 46% degli intervistati ritiene necessaria la possibilità di potersi spingere oltre questa barriere; per il 24%, invece, anche un’autonomia ridotta a non più di 100 Km potrebbe andare bene; mentre la quota parte restante
ritiene accettabile un’autonomia compresa tra i 100 e i 250 Km. In realtà, si potrebbe dire che la percezione degli automobilisti in relazione all’autonomia delle vetture è un po’ falsata. I dati raccolti dall’Osservatorio dimostrano infatti che più dell’80% degli Europei percorre meno di 100 Km al giorno, e il 45% perfino meno di 30. Quindi, in teoria, l’autonomia della batteria non dovrebbe rappresentare un limite per tali automobilisti. Ma, appunto, solo in teoria. I conducenti temono, infatti, situazioni eccezionali in cui potrebbero essere costretti a percorrere più chilometri del solito (vacanze) o a rimanere più a lungo nella loro auto (scioperi, neve…). L’installazione massiccia di colonnine di ricarica rapida potrebbe rassicurare gli automobilisti. Il 94% degli italiani (90% degli europei) rivendica le colonnine e addirittura il 65% (59% degli europei) ritiene che siano indispensabili.

IL COSTO DI UTILIZZO: I VANTAGGI SONO QUI
Il 66% degli Italiani sono sicuri che, a fronte di una spesa d’acquisto mediamente più elevata se confrontata con quella per un’auto tradizionale, il veicolo elettrico nel corso della sua vita comporterà spese minori in termini non solo di consumi, ma anche di manutenzione. Un dato leggermente più elevato di quello della media europea (64%). Indubbiamente il veicolo elettrico offre reali vantaggi in fase d’uso. Tuttavia, tenuto conto del chilometraggio medio di un’auto in Europa, questi risparmi sono ben lungi dal compensare il sovrapprezzo pagato al momento dell’acquisto. Gli italiani virerebbero verso le auto elettriche nel caso in cui il prezzo del carburante dovesse superare 2,4 euro al litro. Gli europei, invece, ritengono conveniente passare all’elettrico qualora il carburante superasse il prezzo
di 3,4 euro al litro.

LA SFIDA COMMERCIALE PER GLI ADDETTI AI LAVORI
L’87% degli Europei è convinto che l’acquisto di un mezzo a propulsione elettrica rafforzi il rapporto di fiducia che si instaura tra acquirente e il marchio automobilistico. Si tratta di un dato in linea con quello fatto rilevare in Italia (85%). Per gli automobilisti sarà determinante la capacità di assistenza post vendita, con un occhio particolare al pianeta delle officine. Il 35% degli Italiani ritiene che oggi la
rete non sia pronta a fornire supporto ai proprietari di veicoli elettrici, mentre solo 16 clienti ogni 100 sono convinti dell’esatto contrario. Uno su due (il 49%), invece, è più fiducioso.

L’indagine completa è disponibile on-line sul sito www.osservatorio.findomestic.it

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
http://www.adhoccommunication.it; www.findomestic.it

No Comments
Comunicati

Maikii prosegue l’espansione in Europa e investe sul web

  • By
  • 4 Maggio 2012

Dopo aver chiuso il 2011 con un incremento del 30% nel fatturato e del 95% nel numero di pezzi venduti, Maikii conferma anche nel primo trimestre del 2012 un trend di costante crescita. Forte di una posizione di leadership in Italia nel mercato delle chiavette USB promozionali, l’azienda punta ad un’ulteriore espansione nel mercato europeo anche grazie ad un sito web dalla nuova veste grafica, in un mercato in cui l’online rappresenta una direttrice di primaria importanza nell’acquisizione di quote di mercato.

Il nuovo sito www.maikii.com utilizza una rinnovata esposizione dei prodotti che consente di effettuare un rapido confronto tra tutti i modelli disponibili e di calcolare un preventivo personalizzato in soli 2 minuti. Le chiavi USB così ordinate possono essere consegnate a partire da sole 24 ore con il servizio di consegna rapida.

L’azienda italiana si è fatta apprezzare negli anni grazie ad un prodotto di qualità e un servizio senza paragoni, a prezzi molto contenuti. Il continuo investimento in ricerca e sviluppo e nel servizio al cliente dimostra l’intenzione di affermarsi in breve tempo ai vertici del mercato in tutta Europa.

Maikii è leader in Europa nel mercato delle chiavi USB personalizzate e delle unità di memoria di ogni tipo. Abbiamo fatto di questo settore il nostro core business, maturando un’esperienza pluriennale che ci ha consentito di raggiungere livelli di eccellenza e di diventare un punto di riferimento in tutta Europa.

No Comments