All Posts By

Paola Vigetti

Comunicati

Rappresentare il mondo a colori: questa la mission degli involucri in cotto di Palagio Engineering

Il marchio Palagio Engineering è conosciuto in tutto il mondo per la realizzazione di pareti ventilate e schermature frangisole, dalle elevate qualità tecniche, in cotto imprunetino. Tuttavia l’azienda ha volutamente scelto di non vincolarsi esclusivamente al colore rosso della Cupola del Brunelleschi, ma ha studiato e ricercato specifici accorgimenti per presentare una vastissima gamma di colori e finiture in grado di soddisfare le scelte cromatiche di architetti e progettisti in ogni angolo del globo.

Il colore rappresenta una forma di espressione che ha assunto, negli anni, una grande importanza nel disegno architettonico, individua e definisce una struttura o uno spazio fornendogli un’identità ben precisa nel profilo urbano. Molti sono i progettisti che sono riusciti a combinare colore ed architettura in modo efficace, Fritz Shumacher, noto architetto di inizio ‘900 affermava con certezza “L’economia estetica globale di un edificio dovrebbe concentrarsi sin dall’inizio sul colore.”

Proprio per questo ideare un mondo a colori senza perdere nulla delle qualità di pregio, resistenza e durevolezza che solo il cotto imprunetino sa dare, è diventato uno degli aspetti maggiormente esaminati dal comparto ricerca e sviluppo di Palagio Engineering.

Uno studio approfondito ha portato a proporre una varietà cromatica tale da incontrare qualunque esigenza progettuale ed estetica, senza però rinunciare a presentare sul mercato un prodotto naturale, ecosostenibile e dalle qualità termiche e di resistenza agli agenti atmosferici senza pari. Aggiungendo ossidi metallici e altre terre al Galestro, tipica argilla del distretto imprunetino dalle qualità chimico fisiche eccellenti si è infatti ottenuta una vasta scala di tonalità e sfumature.

La tavolozza, che Palagio Engineering è andato definendo, si suddivide in Rossi di Toscana che raccoglie le tonalità naturali delle argille imprunetine, Terre Bruciate, dai toni forti, dal rosso al bruno, tipici delle zone senesi, Terre Ocra, che propone le calde tonalità delle argille venete, Serie I colori, che si ispira alla tradizione di terre lontane dall’estremo oriente all’africa sahariana, fino alla Serie Majolica che arricchisce l’intera gamma di colori vivi e brillanti.

No Comments
Comunicati

Il Cotto Il Ferrone relax e naturalità a bordo piscina

Il Cotto Imprunetino Il Ferrone è un tipo di materiale di rivestimento che può essere utilizzato per pavimentare qualsiasi tipo di superficie. La sua applicazione come bordo piscina, oltre a rappresentare una soluzione di grande pregio estetico, trova anche notevoli vantaggi pratici.

Le ambientazioni esterne realizzate con Cotto Il Ferrone si distinguono per il pregio e l’eleganza e sicuramente donano atmosfere di indiscutibile fascino, tuttavia nella pavimentazione di una piscina questi non sono gli unici aspetti da considerare. Sono molteplici i fattori da tenere ben presenti in fase di progettazione, tuttavia è certo che le qualità del Cotto Il Ferrone assicurano risultati tecnici ed estetici davvero impeccabili.

Data la presenza costante di acqua e umidità, tutta la zona bordo piscina deve essere necessariamente antiscivolo. L’arrotatura a spazzole d’acciaio, realizzata a secco o a crudo, conferisce alle tavelle in cotto prodotte da Il Ferrone l’indispensabile ruvidità che assicura caratteristiche antisdrucciolo eccellenti, senza che si renda necessaria l’applicazione di alcun film protettivo e mantenendo, quindi, inalterato l’aspetto estetico e qualitativo della realizzazione.

Il Cotto Imprunetino grazie alla sua durabilità e antigelività rappresenta il prodotto ideale per pavimentazioni che non possono essere riparate dalla pioggia e dal freddo dei mesi invernali, inoltre la resistenza conferitagli dall’argilla e dai processi produttivi utilizzati, aggiungono una rilevante inalterabilità al cloro.

Un’altra caratteristica che rende i pavimenti Il Ferrone ideali per questo uso specifico sta nel fatto che il cotto è un materiale atermico, che non si riscalda eccessivamente con i raggi solari, dando un solarium estremamente confortevole. La sua naturalità inoltre si fonde così bene con gli spazi all’aperto da creare una “location” di relax perfettamente integrata con l’ambente circostante. Indiscutibili infine il pregio e la distinzione che il Cotto Il Ferrone riesce a trasmettere a qualunque realizzazione donando eleganza e bellezza davvero esclusive.

No Comments
Comunicati

Non solo pizza. I forni a legna Valoriani per una cucina a 360°

Spesso quando si parla di forno a legna, la mente corre allo stereotipo che lo associa in modo indissolubile alla pizza. Un legame ulteriormente fortificato dall’impegno di molte associazioni nazionali volto alla tutela della vera pizza napoletana ottenuta con rigorosa cottura a legna. Refrattari Valoriani ricorda come con i suoi forni prefabbricati in cotto refrattario, seguendo piccoli accorgimenti, sia possibile cucinare con maestria e risultati superlativi qualsiasi piatto.

Pizza e forno a legna hanno creato un sodalizio che negli anni si va sempre più consolidando, anche sulla base di un ritorno a sistemi di cottura tradizionali che utilizzano combustibili naturali, tanto che la diffusione di questi preziosi strumenti di cucina si va propagando sempre di più all’estero e presso le abitazioni private. Un sistema di cottura che riscopre le origini e non riservato alla cucina professionale.

Ecco seguire, frutto di un rapido scambio di battute, le prime “piccole” ma basilari nozioni che consentono di sfornare con successo la più grande varietà di piatti sia della cucina del bel Paese sia di quella internazionale.

Per iniziare è sufficiente ricordare che mentre la pizza richiede una cottura con mantenimento della fiamma, alimentata in modo da farle lambire la volta, la cottura di pane, focacce e torte ha bisogno di una cottura senza fiamma che sfrutti in pieno il calore accumulato dalla volta e dal piano cottura, diversamente si rischierebbe di bruciare il prodotto all’esterno lasciandolo crudo all’interno. Invece le carni possono essere cucinate sia a fuoco acceso che spento, a seconda del tipo di preparazione, mentre per pesce e verdure è meglio utilizzare, sempre e comunque, il forno nella sua fase di spegnimento quando la temperatura sia scesa intorno ai 200 °C per evitare di seccarli troppo e di perdere le qualità organolettiche degli alimenti.

Refrattari Valoriani grazie alle due linee di forni a legna professionale e ad uso domestico riesce a rispondere con competenza ed efficacia alle crescenti esigenze del mercato, senza mai rinunciare ad un atteggiamento di riguardo e supporto volto al cliente, che da sempre contraddistingue l’azienda toscana. “La nostra mission non si esaurisce nella vendita di un prodotto: non lasciamo mai solo un cliente, lo accompagniamo e supportiamo nella scoperta della cucina a legna. Ottimizzare l’utilizzo dei nostri forni è per noi fonte di soddisfazione. Riuscire a far comprendere che le potenzialità vanno ben oltre la cottura della pizza, la nostra mission”.

No Comments
Comunicati

L’ambiente sceglie il tagliaerba automatico Ambrogio Robot

Sin dagli esordi Ambrogio Robot, IL rasaerba, si è presentato sul mercato come il validissimo ed insuperabile amico di tutti gli amanti di giardinaggio, un aiutante insostituibile che consente di riappropriarsi del proprio tempo non rinunciando ad avere un prato bello e curato. Oggi si scopre che anche l’ambiente sceglie il piccolo robot tagliaerba automatico: grazie alle sue indiscutibili qualità fornisce un contributo essenziale all’ecosostenibilità.

Il prato non è solo un elemento importante di fusione fra gli spazi all’aperto che crea armonia fra le varie zone del giardino. Non rappresenta esclusivamente un “ambiente” in cui muoversi con libertà, rilassarsi, camminare, correre o giocare. Infatti i manti erbosi ben curati sono una fonte inesauribile di aria pulita e ricca di ossigeno, filtrano i cattivi odori, proteggono contro smog ed inquinamento, prevengono l’erosione e riescono ad attenuano la canicola dei mesi estivi.

La foglia dell’erba è la più evoluta ed attiva tanto che per la sua resa nella produzione di materia organica è il top del mondo vegetale. La fotosintesi rappresenta, nei manti erbosi naturali, un processo di fondamentale importanza per la cattura e la conversione dell’anidride carbonica. Tuttavia se la manutenzione dei prati non viene effettuata con regolarità e in modo adeguato se ne potrebbero annullare completamente i benefici.

La falciatura del prato rappresenta anche in questo specifico contesto un impegno da affrontare con regolarità al fine di irrobustire l’erba, di ridurre la presenza delle erbe infestanti e di massimizzare l’eliminazione di anidride carbonica e la produzione di ossigeno, in modo da diminuire al minimo l’incidenza di malattie.

Ambrogio Robot è dunque una scelta che l’ambiente non può che sostenere con forza, prima di tutto perché si tratta di un tagliaerba automatico alimentato con fonti energetiche rinnovabili e poi perché con il suo lavoro quotidiano opera proprio per l’ulteriore miglioramento dell’assorbimento dell’anidride carbonica. L’alta frequenza di taglio è utile in quanto riduce lo stress per il manto erboso e  produce anche ritagli minimi, che vengono riassorbiti nel manto erboso in modo da ridurre la perdita di nutrienti e la necessità di concimazione.

No Comments
Comunicati

Cotto Impruneta presenta il pavimento Cotto Rustico Export

Scegliere Cotto Rustico Export di Cotto Impruneta significa portare a casa propria un tocco unico di “Toscanità”. Il colore inconfondibile, infatti, richiama antichi casali o eleganti dimore rinascimentali stabilendo un legame con la tradizione importante e significativo; tuttavia la lavorazione e i formati messi a disposizione aprono le porte a rivisitazioni contemporanee e di tendenza.

Cotto Rustico Export un pavimento che non rifugge il profondo legame del cotto con la terra Toscana, anzi lo esalta e ne fa una delle sue prerogative più importanti, quasi una sorta di lasciapassare dagli echi ricchi di un fascino che solo la terra di Lorenzo il Magnifico  sa comunicare. Il colore è quello tipico del cotto imprunetino, una terracotta rossa che porta con sé, ovunque vada, la vitalità e lo charme necessari a farla divenire il cuore pulsante della casa.

Il cotto rustico Export è prodotto con materiale estruso a spessore ridotto e sezione costante, aspetti che lo rendono ideale sia per le pose a malta sia per quelle a colla. La superficie arrotata a secco risulta a grana ruvida e conferisce elevate caratteristiche antisdrucciolo.

Essendo la sua versatilità uno delle maggiori prerogative di questo tipo di rivestimento, può essere utilizzato con efficacia e ottimi risultati estetici anche nel caso di pavimentazioni esterne. Inoltre vengono forniti anche pezzi speciali, Scalino, Angolare, Zoccolino, Zoccolino per gradino, Terminale a L e Bordo Piscina, che consentono di ottimizzare la qualità delle finiture e di effettuare davvero qualunque tipo di rivestimento.

No Comments
Comunicati

Il Gruppo Vivaterra è certificato ISO 9001

Il Gruppo Industriale VIVATERRA lavora alacremente per sostenere con forza e determinazione  i marchi controllati di Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta. Sua prerogativa è il perseguimento della soddisfazione del cliente, per cui ritiene fondamentale fornire un prodotto dalle qualità provate e certificate. Il cotto imprunetino per pavimenti e rivestimenti ha ricevuto la certificazione ISO 9001:2008.

VIVATERRA ha operato negli anni per il raggiungimento dell’importante traguardo rappresentato dalla Certificazione del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9001-2008. La certificazione è stata rilasciata dal Bureau Veritas Certification, un organismo tra i leader nel mondo. Attraverso il suo operato VIVATERRA mette quotidianamente alla prova l’efficacia del proprio sistema di gestione e dei processi compresi in esso: strumenti basilari sono il soddisfacimento dei requisiti normativi ed il controllo accurato di ogni fase, produttiva e non, che vanno a concorrere alla distribuzione dei servizi offerti

In un mondo in cui tutto sembra alla portata di tutti, l’unico vero e tangibile segno di distinzione per un’azienda è operare in modo tale da fornire ai propri clienti prodotti di qualità ai massimi livelli, caratteristiche che devono abbracciare ogni singola fase del sistema gestionale e produttivo e non solo il bene finale. Grazie a questa peculiarità i marchi controllati dal Gruppo VIVATERRA, hanno un vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza davvero considerevole e sono in grado di tenere il passo con le evoluzioni del mercato globale.

Tutto il personale di VIVATERRA di Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta è coinvolto in questa politica gestionale per mezzo di un’adeguata istruzione, addestramento, abilità e preparazione; inoltre ogni processo è tenuto rigidamente sotto controllo attraverso una progettazione e  pianificazione volte e perseguire la soddisfazione del cliente, il miglioramento del sistema di gestione aziendale, una maggiore competitività sul mercato e ultimo, ma non per importanza, un sensibile e costante miglioramento e sviluppo del prodotto.

Il Gruppo VIVATERRA decidendo di certificarsi ha dunque fatto una scelta, importante e consapevole, ha deciso di porsi come obiettivo la produzione di un Cotto dalle qualità eccellenti, collocandosi, così, ben  al di sopra degli standard richiesti dal mercato.

No Comments
Comunicati

Il nuovo Must Have del giardinaggio: Ambrogio IL tagliaerba

È nata una nuova era nel mondo del giardinaggio: l’era di Ambrogio. Il tagliaerba innovativo, automatico, sicuro e silenzioso progettato dalla Zucchetti Centro Sistemi di Terranuova Bracciolini sta contribuendo a cambiare, per sempre, il concetto stesso di giardinaggio: l’insostituibile alleato nella lotta quotidiana, diversamente faticosa e totalizzante, per mantenere il prato del proprio giardino curato e rigoglioso.

Ambrogio non è solo un tagliaerba, è un robot automatico in grado di prendersi cura del manto erboso di qualunque giardino: infatti contribuisce alla sua ottimale concimazione, aiuta a prevenire la crescita di erbe infestanti e diminuisce la quantità di acqua necessaria per l’irrigazione. Un complice ineguagliabile per efficienza e qualità del lavoro del quale si scopre in breve tempo di non riuscire più a fare a meno.

Un hobby antico che si reinventa, che trova stimoli e nuova creatività grazie al Must Have tecnologico Ambrogio Robot che consente ottimali risultati con un risparmio considerevole in termini di tempo, fatica, energia ed inquinamento. Un prodotto Garden, senza dubbio, ma che strizza l’occhio al menage familiare e all’ecologia.

Un tagliaerba automatico arricchito di mille dettagli, scelti con cura, che lo rendono unico e nel suo genere assolutamente prezioso. La sua declinazione in numerosi modelli lo rende versatile per qualunque superficie e la sua impeccabile autonomia restituisce il piacere di godersi il proprio tempo: un robot dalle prestazioni straordinarie e sorprendenti assolutamente da non perdere.

È bello andare a caccia di novità ad ogni nuova stagione, eppure Ambrogio accompagna il trascorrere di questi ultimi dieci anni con immutata efficienza e qualità, reinventandosi e progredendo con design accattivanti, contemporanei, e soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia: il risultato sono performances di alto livello per un giardino davvero “cool”.

No Comments
Comunicati

Il Palagio produce pavimenti in cotto a km 0

La tendenza attuale porta le aziende ad abbracciare sempre più frequentemente un sistema di gestione ambientale tale da riuscire ad entrare a pieno titolo nella green economy. Il Palagio si inserisce in quest’analisi, dal momento che ha investito ed investe risorse economiche, strumentali ed umane per ridurre l’impatto ambientale del suo sistema produttivo per pavimenti e rivestimenti in cotto di qualità.

Oggi accade sempre più di frequente che le aziende reperiscano materie prime all’estero, magari da paesi in via di sviluppo perché a minor costo. Ma qual è il prezzo reale che il nostro pianeta paga per tutto questo?. “Un interrogativo che deve far riflettere. Noi di Il Palagio non rinunceremo mai all’argilla prodotta dalle cave situate nelle vicinanze dello stabilimento, sia per la qualità eccelsa del prodotto, sia per un senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e del nostro territorio. Perché cercare altrove quello che abbiamo sotto i nostri occhi, anzi sotto i nostri piedi?”.

Dal punto delle qualità chimico fisiche l’argilla galestro, con cui vengono prodotte le tavelle in cotto di Il Palagio, non ha eguali; è la migliore reperibile sul mercato ed è la base su cui trova fondamento l’eccellenza ed il pregio di tutta la produzione del noto marchio imprunetino. Inoltre non necessita di onerose movimentazioni, se non quelle concernenti la distribuzione al cliente del prodotto finale.

Per tutti questi motivi il concetto km 0, che rappresenta la distanza ideale che la materia prima dovrebbe percorrere per giungere il comparto produttivo, si applica perfettamente al contesto di Il Palagio. L’azienda ha assunto la consapevolezza che accorciare le distanze di approvvigionamento significa aiutare l’ambiente e ridurre l’impatto provocato dall’emissione di gas serra dei mezzi di trasporto. Infatti questo aspetto consente a Il Palagio di contribuire in modo evidente ad una minore immissione in atmosfera di polveri sottili, ossidi di azoto e di carbonio, piombo, composti organici volatili e ossido di zolfo.

Inoltre l’utilizzo di materie prime locali e il sostegno ad una produzione che ha luogo interamente in stabilimenti situati nel territorio sono volti a promuovere il patrimonio del territorio e a produrre lavoro e ricchezza che portino sviluppo e crescita al distretto imprunetino.

No Comments
Comunicati

“Betty, sono Bruno” al San Filippo Neri, successo di pubblico

di Lorena Fiorini

Un incontro, quello che si è tenuto al Padiglione 90 del San Filippo Neri, che ha voluto coniugare salute e memoria. Il tema “Affrontare il dolore fisico e psicologico attraverso una storia dei nostri tempi, BETTY, SONO BRUNO”, ha visto la partecipazione di numerose persone  che con commozione hanno ripercorso la vicenda umana di Bruno Fiorini e assistito con partecipazione e coinvolgimento al percorso ospedaliero del suo ultimo anno di vita.

Il periodo è stato  rivissuto, così come il libro del resto, mettendo in gioco valori, credenze, speranze, gioie, delusioni.  L’altalena è stata quella dei sentimenti che ha condotto a una visione delle vicende umane più ampia, le paure hanno finito per alleggerirsi, gli orizzonti si sono allargati fino a condurre al racconto pacato di un grande dolore. I medici intervenuti hanno imparato a conoscere Bruno Fiorini, hanno aderito alla sua persona, hanno partecipato con lucidità professionale alla sua vicenda, ma hanno anche e soprattutto condiviso il percorso umano. Si vedeva, si percepiva un’empatia, cosa rara al giorno d’oggi, che è apparsa come un’adesione al dolore e allo stato del paziente. Una coralità affettuosa che ha fatto bene al cuore.

Sono seguite le testimonianze su una persona particolarissima, per proseguire con il racconto delle istituzioni che hanno dato voce a un soldato, a un prigioniero, per fermare da qualche parte il passare degli anni e delle generazioni.

La proiezione di foto tratte dal libro e l’ascolto di brani tratti dall’audiolibro “Betty, sono Bruno” hanno accompagnato i numerosi interventi, la presentazione della storia  di Bruno Fiorini, un uomo del Novecento che ha affidato alla figlia Lorena il compito di testimone della sua vita. L’Inno nazionale, suonato dall’Orchestra Giovanile Monte Mario e cantato da tutti i presenti, ha regalato un ultimo tremito a una platea attenta e  commossa.

No Comments
Comunicati

Le cabine di verniciatura Nova Verta sbaragliano la concorrenza cinese

La Cina rappresenta un forte antagonista commerciale per molte aziende italiane, in tutti i settori e non solo in quello dell’automotive. I mercati Europei sono invasi da milioni di prodotti che il colosso dell’estremo oriente lancia a bassissimo costo anche se spesso a completo discapito della qualità. A volte però accadono piccoli miracoli frutto dell’attività imprenditoriale italiana, che nonostante le mille problematiche del paese non si arrende, come quello compiuto da Nova Verta International, che realizzando un’importante installazione proprio in Cina, ha vinto un’importante battaglia sul campo dell’avversario.

Spesso le parole, le dichiarazioni altisonanti rimangono inascoltate e a volte sembrano solo autocelebrative, ciò che non si può fare, e in questo caso non si deve, è quello di ignorare i preziosissimi risultati guadagnati sul campo con i fatti. La crisi economica imperversa in tutto il mondo e negli ultimi anni si è verificata una corsa al ribasso dei prezzi: spesso si preferisce acquistare un prodotto inferiore, di scarsa qualità e durabilità purché il prezzo sia davvero “imbattibile”.

In alcuni settori, soprattutto laddove si tirano in ballo la sicurezza, la sostenibilità ambientale, la qualità delle lavorazioni e dei risultati finali è un rischio che non si può correre. Nova Verta International è ben consapevole della necessità di mantenere elevati gli standard dei suoi impianti di verniciatura, a qualunque costo, una politica che premia l’affidabilità e le prestazioni e che si vede premiata nel successo di pubblico sempre più considerevole.

Le soddisfazioni si conquistano sul campo, come quella, enorme, provata al momento della consegna a Shangai di un importante e complesso impianto di verniciatura realizzato per una carrozzeria autorizzata Mercedes: cabine di verniciatura, zone di preparazione, paint rooms e forni tutto con il marchio e gli inconfondibili colori, blu e bianco, di Nova Verta International. Una concorrenza battuta in casa solo grazie alla professionalità, alla perfezione tecnologica, alla funzionalità e alla garanzia che le cabine di verniciatura con marchio Nova Verta hanno in tutto il mondo: un’altra piccola ma importante tessera che vanno a comporre il complesso mosaico di quell’economia italiana, che crede fortemente nella possibilità di una ripresa.

No Comments
Comunicati

Il Ferrone ha un fascino tutto Made in Italy

Il Ferrone è un marchio stimato e riconosciuto in tutto il mondo, ha una storia profondamente radicata nel territorio che ha accolto, molti decenni fa, il suo stabilimento produttivo. Nel tempo è anche riuscito a costruirsi una reputazione internazionale fondata sulla qualità e l’eleganza delle sue tavelle in cotto. Il suo essere genuinamente Made in Italy ed ancora più nello specifico Made in Florence è senza alcun dubbio una delle caratteristiche maggiormente apprezzate dal pubblico.

Made in Italy è un titolo, un riconoscimento, un’etichetta che i pavimenti e rivestimenti in cotto Il Ferrone possono rivendicare con fermezza e anche con un certo orgoglio. In tanti anni di attività sono stati sempre tutelati e difesi quei principi produttivi che ne sanciscono l’originalità, l’eccellenza e l’italianità.

La materia prima è locale, lo stabilimento produttivo e la divisione ricerca e sviluppo hanno sede nel distretto imprunetino: in sostanza nessun comparto ha subito il fascino della fuga all’estero, per quanto le contingenze economiche abbiano diffuso questo trend  in modo sempre più marcato in tutto il settore e non solo. La passione di “far bene il proprio lavoro” e la cura dei dettagli, il tramandarsi di generazione in generazione i segreti di una produzione antica permeano questi pavimenti in cotto.

Il cotto di Il Ferrone si associa, nel mondo, alla cultura italiana e ancora più propriamente ad un rapporto vivo e fecondo con la propria storia e le proprie origini. Nella mission portata avanti dal marchio imprunetino si deduce un forte senso di appartenenza al territorio, un legame cresciuto e sviluppato che diventa sempre più un segno di distinzione.

Il Ferrone è con convinzione e forza, oggi più che mai, una significativa espressione del Made in Italy nel mondo: naturalità, design, contemporaneità e tradizione, il tutto sigillato da autenticità, da lavorazioni di pregio in grado di riprodurre una magica atmosfera di casa, una familiarità, un’eleganza e una capacità di godere dei piccoli piaceri quotidiani tipicamente italiana.

No Comments
Comunicati

Riciclare, la parola d’ordine per Cotto Impruneta

Cotto Impruneta un marchio che ha chiaramente scelto di perseguire un comportamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale. Investire in tal senso non è un ostacolo per i profitti dell’azienda e al contempo consente di dare il proprio contributo per la salvaguardia e la tutela del pianeta.

Le tavelle per pavimenti e rivestimenti Cotto Impruneta sono realizzate miscelando insieme argilla e acqua, elementi che danno vita ad un materiale naturale al 100%. Nello stabilimento del noto brand imprunetino tutto il processo produttivo è sottoposto a rigidi controlli per diminuirne l’inevitabile impatto ambientale. Particolare attenzione viene posta al riciclo, quale strumento ideale per il contenimento dei volumi di rifiuti da smaltire in discarica e per il risparmio di risorse naturali non rinnovabili, quali la preziosissima argilla Galestro, che rende unico ed inimitabile il cotto imprunetino.

Per quanto riguarda gli scarti di prodotto si riscontrano essenzialmente due tipi di riciclo che concorrono entrambi allo stesso risultato: mantenere inalterata la naturalità del cotto e rispettarne il territorio e l’ambiente. Il riciclo primario vede coinvolti gli scarti di argilla non cotta che, frutto dei tagli e della messa in forma dell’impasto di argilla e acqua, vengono immessi nuovamente nel ciclo produttivo miscelandoli all’argilla essiccata in cava durante la fase di soleggiatura estiva.

Il riciclo secondario, invece, coinvolge tutti gli scarti delle lavorazioni successive all’asciugatura delle tavelle e quelli provenienti dal controllo qualità perché non rispondenti agli elevati standard qualitativi imposti da Cotto Impruneta. In questa fase vengono macinati e successivamente: le polveri derivanti da questa macinazione rispettano i rigidi parametri di granulometria e vengono direttamente inserite nelle fasi successive di lavorazione, aggiunti all’argilla durante la fase di impasto.

La mission di Cotto Impruneta, in questo specifico contesto, mira ad ottenere un prodotto finale che nulla perde in termini di pregio e qualità e che al contempo possa essere considerato un alleato della difesa dell’ambiente e dell’ecosistema: infatti la purezza e la naturalità del cotto non sono in alcun modo alterate perché per entrambi i tipi di riciclo vengono utilizzati solo strumenti ad azione meccanica senza aggiunta di additivi di alcun genere.

No Comments
Comunicati

Le farine di Molino Gatti premiate nel corso dell’evento Progetto Pizza Sana a Perugia

“Gran Farina Pizza Sana”, prodotta da Molino Gatti, ha ricevuto un importante riconoscimento da parte del Comune di Perugia e della Scuola Nazionale Pizzaioli, in occasione dello speciale evento inserito nel Progetto Pizza Sana, tenutosi domenica sera, presso l’Osteria Pinocchio nel capoluogo umbro, e che ha visto protagonisti gli istruttori della Scuola Nazionale Pizzaioli.

Antonio Scaliotti, William Carbone, Mirko Carbone, Andrea Trovarello e Gennarino Veltri (quest’ultimo non ha potuto presenziare alla serata), sono stati premiati per aver dato lustro al nome della città di Perugia, aggiudicandosi i podi, nelle specialità freestyle e pizza classica, di importanti eventi del settore, quali il Torneo dello Stretto e il Campionato di Toscana.

Dopo la consegna dell’attestato di merito alla Scuola Nazionale Pizzaioli, accompagnato da una stampa della Fontana Maggiore come piccolo omaggio, Nilo Arcudi, in qualità di vicesindaco, ha proseguito invitando a raggiungerlo i rappresentanti di Molino Gatti, Claudio e Massimiliano Gatti, per premiare l’impegno e lo sforzo fatto dall’azienda nella produzione di una nuova linea di farine per Pizzeria “Gran Farina Pizza Sana”. Un premio giunto inaspettato che, però, non ha colto troppo di sorpresa gli intervenuti, data la qualità dei prodotti, che da tempo Molino Gatti mette a disposizione della Scuola Nazionale Pizzaioli.

Arcudi ha ricordato quanto la collaborazione tra la SNIP e  l’Osteria di Pinocchio, sede provinciale della Scuola, sia ormai solida e affermata. Breve ma calzante il suo intervento: “Spesso si ritiene,  erroneamente, che i campioni in questa disciplina provengano dalla città di Napoli, luogo che ha dato i natali al rinomatissimo piatto della tradizione culinaria italiana, e invece abbiamo qui accanto a noi due ragazzi di Perugia e uno abruzzese. Siamo, inoltre, particolarmente soddisfatti per tutto il lavoro che viene fatto in ambito di ricerca e innovazione su questo tipo di prodotto. Un lavoro di squadra significativo, quello portato avanti a Perugia dalla Snip di Luigi Conti e dai loro preziosissimi partners quali Molino Gatti, storico rappresentante della gastronomia umbra e perugina”.

La serata è poi proseguita, di fronte ad un folto pubblico, lasciando ampio spazio alla pizza Regina della Tavola, non solo italiana. Tutte le pizze sfornate sono state lavorate con la farina “Vecchia macina pizzeria”, un prodotto di Molino Gatti ottenuto attraverso un sistema in grado di mantenere inalterati valori nutrizionali ed organolettici del grano nonché restituire al palato il suo sapore autentico.

Durante la cena si sono esibiti  gli istruttori SNIP vincitori, e sono state degustate venti tipologie di  pizza diverse, frutto della maestria e della fantasia di Tony Scaliotti, che ha ideato proprio per questa speciale occasione una pizza “special” con crema di zucca, baccalà, pepe nero e scaglie di pecorino di Norcia.

No Comments
Comunicati

Perugia premia la maestria della Scuola Nazionale Pizzaioli in partnership con Molino Gatti

La Scuola Nazionale Pizzaioli riscuote sempre più successo. I premi ricevuti in ogni angolo di Italia, la consacrano una voce importante nel panorama nazionale e non; in ogni sfida, al suo fianco, Molino Gatti, non solo in qualità di partner ma anche di fornitore di una materia prima di eccellenza assoluta per la pizza: la farina.

Dopo i riconoscimenti ottenuti a Messina e a Cascina (PI) dove si è aggiudicata rispettivamente il Trofeo Dello Stretto e il Campionato Toscano di Pizza ecco il premio che la città di Perugia ha deciso di dedicare alla Scuola Nazionale Pizzaioli. La premiazione si terrà domenica 3 luglio 2011 presso l’Osteria di Pinocchio alla presenza del Vicesindaco dott. Arcudi Nilo.

Alle ore 19.30 circa è previsto l’inizio di questo evento che porterà sulle tavole della città del Grifo, una sana e gustosissima pizza realizzata secondo i più rigorosi canoni della tradizione, senza ovviamente dimenticare la fantasia e la genuinità dei prodotti. In questo contesto si inserisce alla perfezione la partnership tra la Scuola e Molino Gatti, una realtà imprenditoriale tutta Umbra, che fa della qualità e della naturalità delle sue farine il valore più grande per la sua promozione nel mondo.

“La dedizione ad un progetto comune, la capacità di sacrificio e gli sforzi fatti per arrivare a produrre farine ai più elevati standard, costantemente monitorate nella loro qualità fa si che sentiamo il premio un po’ nostro. Siamo orgogliosi di partecipare al successo della Scuola Nazionale Pizzaioli”. Con questa breve nota Molino Gatti dà appuntamento a tutti gli estimatori della “vera pizza”, ricordando anche l’eccezionale presenza dei Campioni Pizza Sana 2011. Durante la degustazione che vede come protagonista assoluto il piatto più celebre della cucina italiana, i prestigiosi pizzaioli intratterranno il pubblico con un avvincente e piacevole  “Free Style Pizza Show”

No Comments
Comunicati

Prato perfetto, week end indimenticabile. Il tagliaerba Ambrogio lavora per te

Il giardinaggio è una passione che conquista, questo è vero, tuttavia perché non cogliere l’occasione di avvalersi di un instancabile alleato come Ambrogio Robot, così da assicurarsi un tappeto erboso ben tenuto, ordinato e di un bel verde brillante, con minor fatica e sacrifici? Ambrogio Robot il tagliaerba amico del tempo libero.

Prendersi cura del proprio giardino è un compito impegnativo in termini di tempo ed energie, soprattutto con l’avvento della stagione estiva, che rappresenta una fase critica per la sopravvivenza di prati, fiori e piante. Il prato è, senza dubbio, la parte che richiede più cure di qualsiasi altro elemento, ma la sua funzione estetica è imprescindibile: aggiunge fascino all’insieme.

Il taglio del prato, hobby soprattutto maschile, è una delle operazioni che vanno effettuate con maggior frequenza e regolarità per assicurarsi una superficie erbosa curato e di un bel verde vivo. Un impegno settimanale che porta inevitabilmente a rinunciare ad impagabili momenti di relax e divertimento con la propria famiglia o con gli amici. Ambrogio Robot risolve efficacemente il problema.

Il tagliaerba automatico di Zucchetti Centro Sistemi assicura una cura e una manutenzione del manto erboso senza paragoni. Una volta installato il filo perimetrale, il rasaerba si muove con totale autonomia, caratteristica fondamentale per tutte le declinazioni e modelli messi a disposizione dall’azienda per soddisfare ogni tipo di superfici erbose.

Ambrogio lavora quotidianamente, restituendo la libertà di godersi in pieno vacanze, riposo e divertimento. Con una semplice programmazione si può impostare la fase di lavoro nella parte delle giornata più idonea alle proprie esigenze e lasciare tutto il resto alla scrupolosità e all’efficienza del robot tagliaerba. Affidarsi ad Ambrogio non vuol dire amare meno il proprio giardino, tutt’altro, significa affidarsi ad un vero professionista del settore in grado di soddisfare anche i più esigenti in materia, “rinunciare” alla fase più noiosa del giardinaggio, dedicandosi solo alla parte creativa che si esprime attraverso i colori e i profumi dei fiori e delle piante.

No Comments
Comunicati

Scegliere il pregio e la naturalità con un pavimento in Cotto Il Ferrone

Il mercato attuale offre infinite soluzioni costruttive e di finitura in tema di pavimenti e rivestimenti. Perché dunque fra tutte queste opportunità si dovrebbe proprio scegliere il cotto imprunetino di Il Ferrone? Interrogativo legittimo che spinge ad analizzare in profondità questo materiale di rivestimento che risale alle origini della storia dell’edilizia.

La storicità e il legame del cotto imprunetino Il Ferrone con una tradizione fatta di artigianalità, lavorazioni manuali e qualità eccellente sono sicuramente le primissime risposte che affiorano. Queste peculiarità sono sinonimo da secoli di affidabilità e pregio: una sorta di “garanzia” per la buona riuscita del progetto edile in corso d’opera.

Tuttavia è necessario andare più in profondità, superare quell’aurea di fascino ed eleganza che tutto avvolge nel mondo del cotto Il Ferrone, per apprezzare a pieno questa scelta. La distinzione sta anche altrove, per l’appunto. Il cotto, infatti, è innanzitutto un materiale vivo, capace di trasferire “calore” all’abitato e soprattutto è naturale: si tratta, in assoluto, del materiale da costruzione a minore emissione di radon e non cede mai composti nocivi all’ambiente durante la lavorazione, durante la sua esistenza e anche in fase di smantellamento.

Inoltre il cotto con marchio Il Ferrone è disponibile in un grande assortimento di finiture, formati e pezzi speciali, in grado di incontrare il gusto e le richieste di un pubblico vasto e sempre più esigente. Gli architetti e gli interior designer hanno la possibilità di vedere concretizzate fantasiose ed ardite realizzazioni grazie alla flessibilità compositiva del cotto che consente di accostare colorazioni e misure fra loro differenti con originalità e distinzione estetica.

L’eccellenza produttiva dello stabilimento Il Ferrone consente di proporre sul mercato un prodotto dalle qualità superiori: resistente al gelo, agli agenti atmosferici e all’usura dovuta al calpestio quotidiano. Una materia prima di eccezione, l’argilla del distretto imprunetino, consente al cotto di conservare intatto il suo antico fascino per secoli, senza perdere nulla in termini di adattabilità alle necessità abitative contemporanee. Dunque un materiale di rivestimento molto resistente e durevole, con un alto coefficiente di coibentazione, capace di dare lustro all’intera abitazione.

No Comments
Comunicati

Realizzate da Palagio Engineering le pareti ventilate e schermature frangisole al Grips di Tokyo

Completato nel 2009, la realizzazione del Grips di Tokyo ha rappresentato per Palagio Engineering un’esperienza progettuale molto stimolante e che vede il cotto imprunetino assolvere in modo esemplare molteplici ruoli: da quello estetico di pregio e valore, a quello tecnico e funzionale in una commistione di utilizzi che vede interfacciarsi pareti ventilate e schermature frangisole.

Questo progetto è uno dei primi commissionati dal governo giapponese. Il costo dell’edificio, della sua amministrazione e del suo mantenimento è finanziato con soldi pubblici per 15 anni. Imperativo d’obbligo la scelta di materiali di qualità capaci di preservarsi inalterati nel tempo e che richiedano pochissimi interventi di conservazione. Prediligere il cotto imprunetino con marchio Il Palagio ha rappresentato una scelta in “sicurezza”, visto le sue eccellenti doti di durabilità.

Ulteriori prerogative progettuali hanno confermato la necessità di stabilire una partnership con Palagio Engineering, data l’alta efficienza climatica dei suoi rivestimenti in terracotta: le pareti ventilate consentono al calore accumulato sulla superficie di non essere trasmesso agli strati sottostanti ma dissipato grazie all’effetto camino.

Ampie le superfici vetrate: i frangisole, progettati da Palagio Engineering per ridurre l’impatto della luce sulla struttura, sono usati per rivestire gran parte dell’edificio più alto. Elementi in cotto assemblati a secco e messi in opera tramite dispositivi a fissaggio meccanico in modo da formare un grigliato di schermatura, che però impedire di godersi la vista sugli verdi spazi circostanti.

Per il rivestimento delle parti opache sono stati utilizzati circa 2.600 m2 di pannelli in terracotta,  per realizzare i quali sono state impiegate lastre tipo “TERRAONE”: il processo altamente specializzato, che ha portato alla loro realizzazione ha visto la partecipazione attiva di Palagio Engineering che ha assunto un ruolo dominante sia nella loro progettazione che nella messa in opera. Per i frangisole del blocco più basso, montati su telai e strutture in metallo, sono stati utilizzati “TERRATUBE” per una superficie totale di circa 1200 m2.

L’utilizzo della terracotta in questo progetto nipponico assume un ruolo metaforico molto importante. Infatti se nelle realizzazioni occidentali di Palagio Engineering il cotto imprunetino rappresenta il legame per eccellenza con la tradizione architettonica e costruttiva millenaria, in Giappone non ha questo ruolo, essenzialmente svolto dal legno: il cotto diventa quindi simbolo di avanguardia, design, contemporaneità.

Ubicazione: Tokyo

Superficie rivestita:  3.800 mq

Progettista:  Richard Rogers Partnership

Anno di realizzazione: 1999-2005

No Comments
Comunicati

Il Gruppo VIVATERRA recupera le aree di escavazione a tutela dell’ambiente

Il tema del recupero delle aree scavate è sempre più attuale in un contesto che mira alla tutela e preservazione del territorio. Un argomento di grande interesse per il Gruppo industriale VIVATERRA, regolato da direttive regionali e coinvolto nella pianificazione ed attuazione di un piano strutturale per il rinverdimento e il recupero delle aree dismesse o in abbandono.

Le attività estrattive in Toscana hanno sempre avuto una parte rilevante per l’economia regionale e rappresentano la base per lo sviluppo dell’attività produttiva di cotto imprunetino dei marchi controllati da VIVATERRA: Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta. Certamente le cave sono necessarie ma proprio per questo necessitano tutta l’attenzione e la capacità che esperti professionisti possono mettere in campo. Esse rappresentano da sempre un segno distintivo del paesaggio imprunetino e ne fanno parte in modo integrante.

I materiali prodotti dalle cave del Gruppo VIVATERRA sono classificati ad uso industriale, per costruzioni edili e opere civili. Si tratta di cave “generazionali” con fasi di coltivazione molto diluite nel tempo ben pianificate e programmate con scrupolo, per dare vita ad una organizzazione dei lavori sempre tesa ad ottimizzare il processo produttivo e ad uno sfruttamento che non deturpi in modo sostanziale il territorio e il paesaggio.

Infatti VIVATERRA ritiene con convinzione e fermezza che la buona tecnica di coltivazione e la tutela dell’ambiente non cerchino di raggiungere finalità contrapposte a meno che non si esageri in un senso o nell’altro. Ad esempio la valutazione e i criteri di stabilità dei fronti di scavo sono sempre coerenti a quanto previsto nel progetto di coltivazione ponendo grande attenzione a che non si verifichino dissesti idrogeologici. I luoghi di lavoro, le attrezzature e gli impianti sono inoltre progettati, utilizzati e mantenuti in efficienza in modo sicuro.

La vecchia cava adiacente allo stabilimento di Il Ferrone è stata completamente rinverdita negli anni 2001-2003. Oggi la zona è stata restituita alla natura con alberi frondosi ad alto fusto. Le due cave attuali sono rinverdite nelle parti esaurite, mentre quella di Il Ferrone porta nella concessione di autorizzazione la progettazione di un parco che sarà ceduto al Comune di Greve a fine utilizzo.

No Comments
Comunicati

Ambrogio un nome che parla

La scelta del nome di un nuovo prodotto da lanciare sul mercato rappresenta un momento molto importante nel contesto della vita di un’azienda. Anche se da solo non ne determinerà il successo o insuccesso sul mercato, potrà influenzarne il livello di conoscenza e di immagine. Zucchetti Centro Sistemi in passato ha scelto il nome di Ambrogio Robot per la sua linea di tagliaerba automatici: non sappiamo quanto vi abbia inciso, ma la sua popolarità è sotto gli occhi di tutti.

La scelta di un nome proprio, piuttosto che di una sigla alfa numerica, racchiude in sé il successo del progetto, un’innovazione che ha consentito a Zucchetti Centro Sistemi di distaccarsi dalla concorrenza. Non contiene accenti, apostrofi o segni grafici che, nell’era del web potrebbero causare qualche problema di non facile soluzione, inoltre è ugualmente intellegibile per la maggior parte delle lingue parlate nella pluralità di mercati geografici.

Ambrogio Robot è costituito da due parole, comunemente abbreviate con il solo Ambrogio, facili da ricordare e da pronunciare, consentono al suo proprietario di instaurare un immediato rapporto di familiarità che si fonda, nelle realtà di utilizzo del prodotto, su uno spirito di collaborazione. Questo Naming legherà per sempre l’azienda al piccolo robot re dei giardini, racchiudendo in sé immagini e valori che le appartengono.

Analizzando l’etimologia della parola Ambrogio si scopre che deriva dal greco ambrotos, “immortale”, latinizzato come nome personale in Ambrosius, con il significato augurale di “destinato alla vita eterna”. Un segno di buon auspicio scelto perché la qualità del Tagliaerba automatico progettato e prodotto da Zucchetti è veramente eccellente e con la dovuta manutenzione si preserva immutato nel tempo.

No Comments
Comunicati

Nova Verta International progetta la cabina di verniciatura su misura

Un Know How consolidato, un ufficio progettazione all’avanguardia e una fitta rete di collaborazioni e partnership internazionali hanno reso possibile concretizzare il sogno di qualunque carrozziere: l’acquisto di una cabina e più in generale di un impianto di verniciatura in grado di soddisfare qualunque esigenza di spazio, di lavorazioni e di costi.

Osservando con attenzione le installazioni che portano il marchio Nova Verta, ad ogni latitudine esse vengano collocate, è possibile evidenziare con immediatezza molte costanti ed alcune variabili. Gli impianti di verniciatura Nova Verta, dalle zone di preparazione alle realizzazioni per la grande industria, sono tutti caratterizzati da una elevata qualità di design, da dotazioni standard altamente tecnologiche e assicurano prestazioni eccellenti.

Questo è un dato di fatto che ha reso il nome dell’azienda Toscana famoso in tutto il mondo quale garanzia per il successo del proprio lavoro. Tuttavia ci sono altri elementi che contribuiscono a rendere questi impianti professionali ancora più unici: la personalizzazione.

Parte del servizio offerto alla propria clientela da Nova Verta ha il suo cuore nell’ufficio di progettazione in grado di fornire supporto tecnico specializzato per creare un impianto davvero su misura. In collaborazione con il distributore inglese, ad esempio, è stata realizzata una struttura per la di verniciatura complessa, commissionata da un importantissimo centro di riparazione veicoli situato nel Kent.

Questo impianto imponente, all’avanguardia e che ha necessitato un considerevole investimento economico e di tempo realizzativo, comprende due cabine di verniciatura, due forni e Paint Rooms per la miscelazione delle vernici, tutti progettati per soddisfare grandi capacità produttive. Infatti sono dotati di  carrelli laterali e sistemi di carico su rotaia, di due serrande motorizzate e di porte di ingresso principale e di uscita a sei ante.

Ma Nova Verta non trascura nessuna esigenza e va sottolineato come i suoi ingegneri siano in grado di trovare risposte adeguate e performanti anche laddove si richieda rapidità di installazione, contenimento dei costi e di manutenzione, come ad esempio è stato fatto con la progettazione, sempre per il distributore inglese, di una cabina Empress installata nel Galles.

No Comments
Comunicati

Forni Valoriani annuncia la partecipazione a HOST 2011

La fiera biennale Host 2011 si terrà dal 21 al 25 ottobre 2011 a FieraMilano: una superficie già prenotata di 70.000 m2 che vedrà confrontarsi gli operatori più qualificati a livello internazionale del mercato dell’ospitalità. Refrattari Valoriani esporrà nel settore Pane/Pizza/Pasta offrendo la sua consulenza professionale e qualificata in tema di forni a legna prefabbricati in cotto refrattario.

Più di 1220 gli espositori già accreditati che prenderanno parte a Host 2011, l’appuntamento dell’eccellenza, a livello mondiale, per il sistema b2b dell’ospitalità. Molteplici i settori coinvolti, differenti tra loro ma che si integrano l’un l’altro: Ristorazione Professionale, Pane/Pizza/Pasta, Bar/Macchine caffè, Gelateria/Pasticceria, Caffè, Hotel&Spa Emotion. Questa suddivisione consente alle aziende di esporre i propri marchi e prodotti nel giusto contesto e di sviluppare eventi paralleli a tema in grado di valorizzarne le potenzialità.

Forni Valoriani ha annunciato proprio in questi giorni che prenderà parte a questo importante evento con uno stand dedicato ai suoi rinomati forni a legna, ospite d’eccezione la novità dell’anno Valoriani Verace, l’esclusivo ed unico forno, che può essere utilizzato anche a gas, riconosciuto dall’Associazione Verace Pizza Napoletana.

“Partecipare a Host è un’occasione unica ed irripetibile, che consente di rafforzare ulteriormente il nostro brand, di definire in modo sempre più netto il nostro ruolo sul mercato mondiale, di instaurare un dialogo aperto fra addetti del settore, accogliendo e condividendo nuove idee” così si esprime l’azienda toscana in merito alla sua partecipazione. Per il momento non sono trapelati altri dettagli, Valoriani vuole mantenere ancora un po’ di riserbo sia sul layout dello stand sia sulle molte novità previste. Appuntamento dunque a Milano il prossimo ottobre con il meglio dell’Ospitalità mondiale.

No Comments
Comunicati

Palagio Engineering progetta una Comunicazione “Social”

Diventare gli artefici della comunicazione, fornire le proprie interpretazioni della progettazione architettonica contemporanea e instaurare una conversazione forte riuscendo ad essere trasparenti, credibili ed esaustivi: questa la missione che Palagio Engineering si è prefissato con l’apertura di un nuovo spazio social, il blog, e con molte altre iniziative di comunicazione integrata.

La progettazione architettonica si inserisce in un contesto altamente tecnologico, utilizza strumenti all’avanguardia che consentono realizzazioni ardite e risultati fino a qualche anno fa impensabili: questo il pane quotidiano con cui si confronta Palagio Engineering. Perché non sfruttare questa esperienza anche in un settore, la comunicazione, che consente di raggiungere i propri interlocutori in ogni angolo della terra?.

La sfida che vede scendere in campo Palagio Engineering, in queste ultime settimane, ha un sapore diverso e si svolge in un territorio meno consueto, in cui non dominano compassi, giochi di linee e squadre ma che necessita di altrettanta precisione, dedizione e proporzioni perfette. Palagio Engineering ha preparato una vera evoluzione al suo comunicare ed entra con l’eleganza e il pregio delle sue realizzazioni nel mondo della comunicazione 2.0.

Il blog da pochi giorni on-line vuole essere una piattaforma non solo informativa ma di riferimento per tecnici architetti e ingegneri, progettisti in materia di rivestimenti di edifici dove dibattere, porre quesiti e proporre soluzioni su misura, versatili ed efficienti. Verranno inserite comunicazioni dall’azienda, realizzazioni, fotogallery, news, post, dettagli tecnici e molto altro ancora.

Una voce nuova si leva, dunque, dal web, contemporanea, tecnica e specializzata ma che vuole anche aprirsi in modo più informale e diretto a tutti coloro che condividono con Palagio Engineering la passione per design, costruzione, architettura e ingegnerizzazione.

No Comments
Comunicati

I pavimenti in cotto Il Palagio rivelano la loro anima Green

L’acqua, oltre ad essere il bene più prezioso per l’umanità tanto da essere considerato il petrolio del 21° secolo, è anche uno degli elementi alla base della produzione di pavimenti e rivestimenti in cotto. Il Palagio rivolge un’attenzione sempre più consapevole all’ambiente e nello specifico al riciclo dell’acqua all’interno del suo stabilimento produttivo. Adottare gli accorgimenti giusti per il risparmio dei consumi ed ottimizzarne il recupero, questi alcuni gli aspetti su cui si focalizza la mission aziendale del marchio di cotto imprunetino.

L’acqua insieme all’argilla è l’elemento chiave nella produzione di elementi in cotto: le prestigiose tavelle nascono per l’appunto dalla loro unione. Proprio per questo motivo Il Palagio ritiene che il riciclo dell’acqua, oltre ad essere un’importantissima risorsa per l’azienda in quanto permette notevoli risparmi energetici ed economici, rappresenti in realtà un atteggiamento responsabile nei confronti di un ambiente così generoso: “L’area imprunetina fornisce un’argilla di assoluta eccellenza che ci consente di produrre un prodotto di grande pregio, è nostro dovere osservare il territorio lavorando in modo da preservarlo”.

Il riciclo produce un risparmio di acqua pregiata, ne migliora la qualità dell’approvvigionamento, la rende disponibile per l’ambiente ed inoltre riduce la quantità di affluente trattato, che viene quotidianamente riversato in fiumi e mari in ogni angolo del pianeta, riducendo il conseguente inquinamento.

Nello stabilimento di Il Palagio si effettua un riciclo completo dell’acqua durante le varie fasi di lavorazione del cotto. I risultati, nel corso degli ultimi due anni, sono stati così eccellenti da aver portato ad una riduzione del consumo idrico annuale di circa i ¾. A livello produttivo l’unica acqua che viene effettivamente ancora dispersa  è quella sotto forma di vapore nella fase di essiccatura.

Infine Il Palagio si occupa anche di depurare l’acqua di servizi, docce, spogliatoi e mensa per mezzo di metodologie a basso impatto ambientale, quali i fanghi biologici, prima che essa venga scaricata nei corsi d’acqua, in modo da ridurre l’impatto sul sistema ecologico e sulle riserve idriche per uso alimentare.

No Comments
Comunicati

Pizza semplicità e perfezione: il forno a legna star d’eccezione

Tutto il mondo sembra ormai prendere parte alla competizione virtuale per aggiudicarsi il titolo di migliore pizza al mondo: la scelta del forno a legna diventa quindi fondamentale, un investimento che decreterà o meno il successo di un locale.

Il settore “pizzeria” ha risentito, seppur in modo meno marcato, della generale crisi economica; l’unica risposta possibile consiste nel puntare ad un servizio al cliente dalle qualità eccellenti, rafforzato dalla scelta di attrezzature garantite e dalle prestazioni eccellenti.

Il forno è senza ombra di dubbio la star indiscussa di ogni pizzeria, è uno strumento che deve produrre ottimi risultati e proprio per questo motivo la sua scelta deve essere valutata con cura: il prezzo non è il fattore discriminante bensì lo sono le prestazioni, l’affidabilità, la semplicità di utilizzo.

Il forno a legna rappresenta tradizionalmente la scelta migliore, nonostante nel tempo abbia subito l’agguerrita, ma impari, concorrenza di forni elettrici. È concepito per durare a lungo e le sue qualità permangono inalterate nel tempo e nonostante venga sottoposto ad un intenso e ripetuto utilizzo quotidiano.

I forni a legna Valoriani con le loro spesse pareti e suoli in cotto refrattario, sono strumenti altamente affidabili, durevoli e resistenti all’usura. Il loro isolamento, studiato e perfezionato nel corso di lunghi anni di attività consente di preservare a lungo il calore accumulato al suo interno, consentendo una cottura uniforme ed un notevole risparmio in termini di consumo di legna.

No Comments
Comunicati

I pavimenti in cotto Il Ferrone si fanno minimal chic con la linea Cotto Levigato

L’esigenza di tenersi sempre al passo con i tempi e con le tendenze che dominano l’interior design ha portato il marchio storico Il Ferrone, a sviluppare una linea produttiva di pavimenti e rivestimenti in cotto imprunetino che, grazie alle sue caratteristiche, riesce ad interpretare ambienti minimalisti: il Cotto Levigato.

Un’esperienza quarantennale, la scelta di perseguire sempre una indiscussa qualità dei prodotti e un forte senso di appartenenza al territorio caratterizzano l’atteggiamento con cui Il Ferrone affronta le sfide che il mercato e le tendenze di design oggi impongono. Un marchio che ha saputo crescere e stare al passo con i tempi divenendo un punto di riferimento per architetti e designer di tutto il mondo e al contempo assorbendo il contributo determinante proveniente dall’universo della progettazione.

Il punto di partenza è sempre quello di imparare dal passato, osservando opere che si preservano inalterate nei secoli, per poi prendere spunto per lo studio di elementi che sappiano soddisfare le esigenze e i gusti contemporanei e contribuire in modo marcato alla qualità architettonica.

I palazzi signorili risalenti al Rinascimento conservano ancora oggi intatte pianelle in cotto levigate a mano con pietre abrasive: il risultato è un pavimento dalla superficie liscia e luminosa. Da questa osservazione nasce la linea Cotto Levigato di Il Ferrone, che riproduce quelle stesse caratteristiche di un tempo grazie all’opera di opportuni macchinari, inoltre i suoi lati rettificati, che garantiscono una misura estremamente precisa assimilabile ad un “calibro unico”, e bisellati lo rendono particolarmente adeguato alla messa in posa a giunto strettissimo, presentandolo come un prodotto che ben si adatta anche alla pavimentazione di grandi ambienti di ispirazione minimalista.

No Comments
Comunicati

Ambrogio il tagliaerba davvero “amico” dell’ambiente

Ambrogio robot è l’innovazione tecnologica che migliora la qualità della vita in quanto opera in modo autonomo e automatico, restituendo libertà di impiego del proprio tempo libero, inoltre preserva l’ambiente circostante: un tagliaerba ad emissioni 0 con una coscienza ecologica.

L’ecologia negli anni ha assunto un ruolo sempre più importante, come risposta alle problematiche ambientali e all’inquinamento industriale: la conservazione dell’ambiente è un’esigenza che non è più possibile trascurare in una società civile, responsabile e consapevole. Recenti sondaggi affermano che l’italiano sogna un’esistenza green, ecco che Ambrogio può, per quanto concerne la sua attività, soddisfare questo sempre più pressante desiderio, infatti il noto rasaerba si inserisce all’interno della querelle ambientale assumendo il ruolo di tagliaerba ecologico per eccellenza.

Alimentato elettricamente, anche se è in fase di progettazione un modello alimentato ad energia solare, progettato per ridurre i consumi ed ottimizzare al massimo i tempi lavorativi, attraverso un sistema che consente di riconoscere le zone che necessitano il taglio, Ambrogio riflette in pieno questa mission: non inquina, non fa rumore, non è pericoloso.

Inoltre grazie al taglio netto ad effetto mulching, con il quale l’erba sminuzzata viene depositata sul prato fungendo da concime, elimina il problema dello smaltimento dei rifiuti e riduce la necessità di irrigazione e di concimazione chimica; quest’ultima altererebbe l’equilibrio del manto erboso e poi si disperderebbe nel terreno circostante con conseguenze nocive per l’ecosistema. Invece con Ambrogio Robot l’erba, finemente sminuzzata, ha un ciclo di decomposizione breve, poche ore, ed il materiale che si viene a creare concima in modo del tutto naturale ed ecocompatibile.

No Comments
Comunicati

Il giardino si arricchisce con il “Lavor Tondo” in cotto imprunetino di Il Palagio

Il Palagio

Vasi, orci, conche e ciotole in cotto imprunetino Il Palagio valorizzano la naturalità degli spazi verdi aggiungendo eleganza, pregio e fascino.

La lunga stagione invernale si è conclusa e l’arrivo di belle e tiepide giornate consente di godere degli spazi all’aria aperta offerti, anche in città, da terrazze e giardini. Le tendenze odierne li vedono assumere un ruolo di convivialità e relax sempre più marcato, quindi è importante progettarli in modo adeguato, ricordando che è la cura dei particolari a fare la differenza.

Il Palagio, con la sua lunga tradizione ed esperienza nella lavorazione della terracotta imprunetina, mette a disposizione del pubblico oggetti di grande pregio, orci, vasi, ciotole, conche, ideali per impreziosire e rifinire con eleganza i propri spazi verdi. Il Lavor Tondo di Il Palagio risale ad un’antica espressione Toscana che individua questo tipo di lavorazione. Il noto marchio imprunetino propone oggetti interamente fatti a amano da artigiani, che seguono ancora oggi, con uno stile fatto di rigore e fascino, i più antichi procedimenti di trasformazione della terracotta.

I modelli variano e possono soddisfare molteplici esigenze di arredo giardino: linee dai decori classici e linee più essenziali e moderne, vasi di dimensioni e forme diverse ma aventi la stessa calda cromia, che rende lo spazio ancora più armonico e vivo.

La resistenza del materiale con cui sono realizzati, il cotto imprunetino, li rende prodotti unici ed ottimali per essere esposti alle intemperie e per resistere inalterati ai rigidi mesi invernali. Inoltre la loro naturalità, che mira al minor impatto ambientale possibile, offre una soluzione che consente di riappropriarsi, ancora più fortemente, di un rapporto davvero autentico con la natura.

No Comments
Comunicati

VIVATERRA: i pavimenti in cotto imprunetino si vestono di modernità

Il cotto è un materiale antico, che ha accompagnato la storia dell’uomo per millenni: già gli etruschi lo utilizzavano nella costruzione dei loro templi. Giunto ai nostri giorni pressoché immutato nella sostanza, grazie all’operato di aziende come VIVATERRA, è stato modernizzato per quanto concerne le tecniche realizzative, che sfruttano avanzati processi industrializzati, e le applicazioni sempre più versatili e stilisticamente efficaci.

Mission essenziale di VIVATERRA è rendere il cotto imprunetino un prodotto facile, moderno e dal design innovativo, consentendo al pubblico di riscoprire tutte quelle elevate caratteristiche che lo hanno reso uno dei materiali di costruzione e decoro di maggiore eccellenza, preservatosi nel corso dei secoli con immutata bellezza.

Il Rinascimento fu senza dubbio uno dei suoi periodi di massimo splendore: il cotto fu utilizzato per pavimentare edifici privati e pubblici, strade e piazze. Certamente una delle più alte espressioni è il pavimento policromo della Biblioteca Laurenziana di Firenze, che presenta disegni intarsiati in terracotta rossa e bianca realizzati con una tecnica suggerita dal grande maestro Michelangelo.

Opere conservate pressoché inalterate nei secoli, grazie all’eccezionalità delle proprietà della materia prima, nonostante il calpestio, l’esposizione agli agenti atmosferici, al gelo e alla salsedine, adatta a decorare sia ambienti interni sia ambienti esterni, anche dove le condizioni climatiche mettono a dura prova altri materiali.

Importante, fondamentale il rapporto con il territorio toscano da cui viene estratta un’argilla unica ad alto rendimento che ha contribuito alla fama del cotto imprunetino in tutto il mondo. Tuttavia l’intenzione di VIVATERRA va ben oltre i confini della ridente regione, culla della cultura italiana: far comprendere in pieno le potenzialità, il calore, la naturalità e l’ecosostenibilità del cotto imprunetino, valori che ogni edificio può far propri ovunque esso si trovi.

No Comments
Comunicati

Un tocco di italianità nel Principato di Monaco: i rivestimenti di Cotto Impruneta

Cotto ImprunetaUna semplicità elegante in grado di unire antico e moderno: così si esprime il rivestimento urbano  in terracotta di Cotto Impruneta per due importanti realizzazioni portate a compimento nel Principato di Monaco.

Quando si parla di Montecarlo corrono subito alla mente immagini di vita mondana, lusso, jet set internazionale, turismo d’elite e Gran Premio di Formula 1: in questo contesto assumono grande rilevanza tutte le opere urbane volte alla qualificazione e al miglioramento dei vari quartieri della città. I progetti portati a compimento si inseriscono in un’importante pianificazione, condotta negli anni, per la rivalutazione di alcune zone del Principato che erano soggette a forte degrado.

Pavimentare in cotto imprunetino è di per sé un’arte che trova una ulteriore ed importante conferma nella scelta fatta per due progetti di grande interesse realizzati nel Principato di Monaco: Place D’Armes, situata nella città vecchia tra viuzze medievali e nelle vicinanze del Palazzo dei Principi, uno dei luoghi più caratteristici del principato sede del tipico mercatino della frutta e Square Gasteau, quest’ultima posizionata di fronte al porto, location prescelta dal popolo monegasco per le serate musicali estive.

La predilezione della terracotta come materiale di rivestimento è dovuta a molteplici fattori: il rispetto delle tradizioni di posa, l’eccezionalità delle prestazioni tecniche, in funzione della carrabilità e del calpestio, l’inalterabilità nel tempo e la resistenza ad agenti atmosferici e alla salsedine.

Due gioielli impreziositi dal calore e dall’eccellenza del rivestimento in sestini in terracotta di Cotto Impruneta, simboli di distinzione, pregio e raffinatezza per una città da sempre contesa tra modernità e tradizione e che rappresentano un tocco di italianità e di stile.

No Comments
Comunicati

Un catering di stile è possibile con i Forni a legna Valoriani a noleggio

ValorianiLa bella stagione è iniziata e consegna buoni presagi per tutte quelle cerimonie e manifestazioni organizzate all’aria aperta. Un’opportunità, da non lasciarsi sfuggire per rendere questi momenti conviviali ancora più indimenticabili, è quella offerta da Refrattari Valoriani che propone a noleggio i suoi pregevoli forni a legna in cotto refrattario.

Il successo dell’iniziativa “Forni a Noleggio” di Refrattari Valoriani prosegue in modo indiscutibile anche per la stagione Primavera Estate 2011, dopo i successi riscossi l’anno scorso. “Sono numerose le richieste che riceviamo quotidianamente perché un nostro forno a legna vada ad arricchire banchetti di cerimonie, manifestazioni ed eventi, frutto della tendenza sempre più diffusa di servire i piatti simbolo della tradizione italiana”.

Per quale ragione rinunciare ad offrire ai propri invitati un calda e fragrante pizza, o un qualunque altro piatto cotto a legna, solo perché la location prescelta è priva dell’idonea attrezzatura? Da questo quesito è partito lo speciale servizio offerto da Valoriani a tutti gli estimatori della migliore cucina italiana con cottura  a legna.

Forni al top dell’eccellenza qualitativa e di prestazione, attentamente controllati in ogni loro parte, prima della consegna: una soluzione ideale, semplice, originale ed unica che consente di cucinare direttamente nella location di destinazione. I Forni Valoriani si confermano nuovamente nel ruolo di impeccabili alleati in cucina, professionale e non, rendendo efficiente l’operare e consentendo di sfornare piatti dalle qualità superiori, capaci di soddisfare eventi di grande levatura.

No Comments