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Incontri Mediterranei

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“I suoni impalpabili del sogno”: concerto per pianoforte di Brunella De Socio alla Chiesa Evangelica Battista

Roma. Giovedì 15 maggio alle ore 20 altro raffinato appuntamento nel cartellone dei “Concerti in Chiesa”, la nuova stagione concertistica romana organizzata dal Conservatorio Santa Cecilia, l’Università di Tor Vergata e la Chiesa Evangelica Battista in collaborazione con l’Associazione “Incontri Mediterranei” di Orte.

La Chiesa Evangelica Battista di via del Teatro Valle farà da cornice al concerto per pianoforte “I suoni impalpabili del sogno”, con musiche di Debussy, Mompou e Messiaen eseguite dal M° Brunella De Socio.
In programma l’impressionismo musicale del grande pianista francese Claude Debussy (1862-1918), protagonista di questo concerto con la “Suite bergamasque”, composta a partire dal 1890 e poi riveduta in maniera significativa prima della pubblicazione, nel 1905; dai chiari riferimenti a Verlaine, la Suite è opera importante che oscilla tra neoclassicismo e romanticismo, barocca in alcune sue forme e vicina alle bergamasche di Frescobaldi, ma profondamente intrisa di impressionismo e simbolismo, innovativa nella ricerca dell’esotismo.

A seguire “Charmes” di Federico Mompou, per alcuni l’unico erede di Debussy, pianista e compositore schivo, poco amante delle esibizioni dal vivo, in grado di catturare l’attenzione di alcuni grandissimi, come Arthur Rubinstein e Arturo Benedetti Michelangeli. Spagnolo di Barcellona, Mompou, vissuto tra il 1893 e il 1987, è stato un grande cultore della musica novecentesca, in particolare di Satie, Debussy e Ravel. I sei pezzi in programma, “Charmes”, sono brevi componimenti ideati nei primi anni Venti, molto vicini ai testi poetici di Paul Valéry, secondo lo stesso Mompou “una forma primitiva di incantesimo”, nella quale egli cerca di distruggere ogni idea di composizione.

I “Preludes” di Olivier Messiaen concludono “I suoni impalpabili del sogno”: composti sul finire degli anni Venti, questi otto pezzi mostrano già l’uso dei “modi a trasposizione limitata”, che diverranno uno dei tratti di riconoscimento di Messiaen, insieme ai ritmi palindromi, che l’autore chiamava “ritmi non retrogradabili”. Il musicista avignonese, organista e compositore, vissuto tra il 1908 e il 1992, si è molto interessato ai ritmi della musica indiana e dell’antica Grecia, che gli hanno permesso di realizzare una musica sinestetica, dallo stile eclettico e sempre più curioso, grazie all’utilizzo di strumenti particolari quali il gamelan e le onde Martenot.

Giovedì 15 maggio, ore 20
Roma, Chiesa Evangelica Battista
via del Teatro Valle, 27
“I suoni impalpabili del sogno”
Musiche di Debussy, Mompou, Messiaen eseguite dalla pianista Brunella De Socio

Biglietti: intero 12 euro, ridotto 9 euro, speciale studenti 5 euro.
Per informazioni: 347 3207707 – 339 7819869.

 

Brunella De Socio si è diplomata con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio  “A. Casella” dell’Aquila con Lethea Cifarelli, allieva di Edwin Fischer, ed ha continuato, in seguito, a frequentare i suoi corsi annuali di perfezionamento. Ha studiato nei corsi di perfezionamento di Gyorgy Sandor, Fausto di Cesare, Charles Rosen e Fausto Zadra. Ha seguito i corsi biennali di Analisi Schenkeriana tenuti da  Egidio Pozzi. Si è diplomata in Clavicembalo al Conservatorio “S.Cecilia” di Roma. Laureata in Lettere  “cum laude” all’Università  di Salerno, è particolarmente interessata alla musica del ’900 poco eseguita, della quale offre una personale lettura che nasce da un attento esame della partitura e del momento storico/musicale. Ha iniziato, giovanissima, l’attività concertistica soprattutto solistica, suonando sia in Italia, per molte importanti associazioni musicali, sia all’estero: negli U.S.A.(California), in Canada (Toronto e Montreal)  e in Argentina (Buenos Aires, Mendoza e St.Raphael).  È membro di giuria in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha suonato in prima esecuzione assoluta ed inciso musiche del compositore Enrico Marocchini. Ha registrato per Rai 3 e per Radio Vaticana. Dal 1985 è docente di Pianoforte Principale nei Conservatori Statali di Musica.  Attualmente è titolare di cattedra presso il Conservatorio “L.Perosi” di Campobasso.

 

Incontri Mediterranei – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
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Al via a Proceno il Convivio in Musica 2014 con Romano Pucci e l’Ensemble Classica

Proceno (VT). Si apre domenica 4 maggio la decima edizione del festival culturale “Convivio in Musica”, organizzato dall’Associazione Storico Artistico Culturale “Ingegnere Carlo Cecchini”.

Un raffinato appuntamento da non perdere la “Mattinata Musicale di Primavera”, che vedrà esibirsi alle ore 11.30  nella duecentesca Chiesa di San Martino l’Ensemble Classica con Romano Pucci, già primo flauto del Teatro alla Scala di Milano, Fabio Spruzzola alla chitarra classica e Ivano Brambilla al clarinetto e mandolino.

Al concerto seguirà un momento conviviale, sempre allietato dalle note dell’Ensemble Trio, nei locali del parco ai piedi del Castello, antica fortezza ubicata tra le terre del Papa e quelle del Granduca, dove verranno serviti piatti tipici di questa terra di confine accompagnati da una degustazione di vini che ne esalteranno i profumi.

 

L’evento è inserito nell’ambito della mostra “Dagli Aldobrandeschi gli Sforza Cesarini, storia del territorio amiatino e dei suoi confini”, realizzata dall’ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane, nel Museo Civico di Acquapendente dal 3 al 18 maggio, con al centro del programma la “Collezione di ritratti degli Sforza di Santa Fiora” curata da Carla Benocci.

 

Il costo dell’evento al Castello di Proceno, comprensivo di ricevimento a buffet con degustazione vini e concerto, è di 40 euro a persona.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 335373394 [email protected] www.castellodiproceno.it

 

Il Convivio in Musica 2014 è organizzato dall’Associazione “Ingegnere Carlo Cecchini” con il contributo di Tuscia Welcome e la collaborazione di Regione Lazio, Amici della Via Francigena, Provincia di Viterbo, Riserva Naturale Monte Rufeno, ADSI, Touring Club Italiano, Incontri Mediterranei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Concerto per violino e pianoforte: “L’evoluzione della forma sonata: da Beethoven a Brahms”

 

Roma. Concerto classico presso la Chiesa Evangelica Battista in via del Teatro Valle, il quinto appuntamento in calendario di “Concerti in Chiesa”, la nuova stagione concertistica organizzata dall’Associazione “Incontri Mediterranei” in collaborazione con il Conservatorio Santa Cecilia, l’Università di Tor Vergata e la Chiesa Evangelica Battista di via del Teatro Valle, e curata dai Maestri Riccardo Fassi, Alessandra Torchiani, Brunella De Socio e dalla professoressa Laura Colombati.

 

“L’evoluzione della forma sonata: da Beethoven a Brahms” il titolo del concerto che si terrà giovedì 20 marzo alle ore 20 in via del Teatro Valle, 27.
Protagonisti di questa serata dedicata a tre grandi del Romanticismo, Beethoven, Schubert e Brahms, il violino di Luigi De Filippi e il pianoforte di Alessandra Torchiani.

 

Biglietti:
Intero 12 euro
Ridotto 9 euro
Speciale studenti 5 euro
Per informazioni: 347 3207707 – 339 7819869

 

Giovedì 20 marzo, ore 20
Roma, Chiesa Evangelica Battista,
via del Teatro Valle, 27
“L’evoluzione della forma sonata: da Beethoven a Brahms”
Musiche di Beethoven, Schubert e Brahms eseguite da Luigi De Filippi e Alessandra Torchiani.

 

Programma
L. Van Beethoven, Sonata op.12 n.1
F. Schubert, Sonatina  op.137 n.2 D 385
J. Brahms, Sonata op.78

 

 

 

 

Luigi De Filippi ha studiato violino, pianoforte e composizione a Roma, dedicandosi dapprima al jazz e alla musica contemporanea. Ha successivamente collaborato con varie orchestre in qualità di 1° violino di spalla: Teatro dell’Opera di Roma, Teatro “La Fenice” di Venezia, London Mozart Players di Londra, Orchestra delle Fiandre di Anversa. A Londra ha iniziato la sua attività di direttore con i London Mozart Players, e si è esibito come solista e direttore in numerose sale tra le più importanti d’Europa, quali la Queen Elizabeth Hall, la Royal Festival Hall e il Barbican Centre di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, il Palau de la Musica di Barcellona, il Festival Vaanta Baroque in Finlandia, ed ha partecipato come solista al Festival di Auckland (Nuova Zelanda) nel 2007. Ha diretto l’opera di Antonio Salieri “Prima la musica, poi le parole” alla Minoritenkirche di Vienna, la chiesa dove Salieri compose ed eseguì tutti i suoi pezzi sacri. Ha al suo attivo numerose incisioni e trasmissioni televisive e radiofoniche.

 

Alessandra Torchiani ha studiato presso il Conservatorio di Santa Cecilia con Franco Medori, si è laureata in Dams e Musica da camera. Classificatasi nei primi posti in numerosi concorsi, ha registrato per la RAI musiche, per pianoforte solo, di autori contemporanei quali G. Turchi, S. Cafaro, G. Chiti e inciso per la EDI-PAN e Radio Vaticana. Ha tenuto concerti sia come solista, che in formazioni cameristiche, sia in vari Paesi esteri che in Italia per  importanti Istituzioni musicali. Ha in programma  per la “Radio Vaticana” l’esecuzione dell’opera integrale per pianoforte di Claude Debussy al quale ha dedicato tra il 2011 e il 2012 “Omaggio a C. Debussy, a 150 anni dalla nascita”, incentrato sull’esecuzione di numerosi brani musicali per tutti gli organici e per orchestra da parte di giovani musicisti.

 

 

 

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S. Barbara dei Librari ospita il “Concerto per Organo” domenica 16 marzo

Roma. Domenica 16 marzo alle ore 17 torna il classico appuntamento mensile con i “Concerti sull’organo storico di S. Barbara dei Librari”, il ciclo di concerti organizzati dall’Istituto dell’Organo Storico Italiano in collaborazione con il Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi di Orte.

Presso la chiesetta di S. Barbara dei Librari, che ospita un organo di Anonimo costruito tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, tra i più antichi e meglio conservati nella capitale, si esibirà il M° Armando Carideo, musicologo, organologo, docente di Storia degli Strumenti Musicali all’Università di Tor Vergata e presidente dell’Istituto dello IOSI.

 

Il concerto è un’esplorazione nella musica per organo dei migliori compositori vissuti tra il Millecinquecento e il Milleseicento: Luca Marenzio, famoso per i suoi madrigali e i mottetti, raffinato polifonista, maestro di cappella presso il cardinale Luigi d’Este e il re di Polonia Sigismondo III, e cantore pontificio; Giovanni Maria Trabaci, tenore, organista, maestro di cappella; Bernardo Pasquini, dalla consolidata fama di tastierista, tra i principali animatori dell’ambiente musicale romano, al servizio delle regina Cristina di Svezia e presso i maggiori mecenati. A seguire, Vincenzo Pellegrini, Ascanio Mayone, Girolamo Frescobaldi, Pablo Bruna, Johann Speth.

 

Ricercari, madrigali, canzoni e versi nel “Concerto per Organo” domenica 16 marzo alle ore 17 nella chiesa di S. Barbara dei Librari, in largo dei Librari (zona Campo de’ Fiori). Ingresso libero.

Per informazioni: Tel. 06 70301285/329 6174642

 

 

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Requiem di Mozart per il Giappone dal Vaticano – 11 marzo 2014

Martedì 11 marzo lo straordinario concerto presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in suffragio delle vittime dello tsunami e dei terremoti in Giappone e in Italia. Ore 20, ingresso libero.

 

Roma. Martedì 11 marzo, in occasione del terzo anniversario del devastante terremoto che colpì il Giappone Orientale, torna il Requiem di Mozart per il Giappone dal Vaticano, che lo scorso anno ha emozionato un pubblico di più di duemila persone nella maestosa Basilica di San Paolo fuori le Mura.

Patrocinato dall’Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede, il Requiem è un intenso momento artistico che vuole rendere omaggio alle vittime dello tsunami e dei terremoti in Giappone e in Italia, in un dialogo interreligioso sublimato dalla leggiadra potenza della musica.

Ad eseguire il Requiem K 626 sarà ancora una volta l’Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini di Pesaro, diretta dal M° Daniele Agiman, con il Coro San Carlo di Pesaro e i solisti Masahiro Shimba, tenore, Airi Nakano, soprano, Evghenia Dundekova, mezzo soprano, Massimilano Damato, basso.

La serata vedrà la partecipazione straordinaria di Romano Pucci, già primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, e Satoko Suzuki, primo violoncello dell’Orchestra Imperiale. Si esibirà inoltre la giovane violinista Saori Takahashi, una studentessa proveniente dalle zone colpite dallo tsunami.
Il concerto si terrà martedì 11 marzo 2014 alle ore 20 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura. Ingresso libero.

 

L’evento è organizzato dal Comitato Esecutivo Giapponese, Presidente Tesuo Otani, Vice Presidente Tamamatsu Kuwata e Nippon Genki Project Masaharu Moriya in collaborazione con Foundation of Global Life Learning Center, Digital Records, Edizioni Musicali Wicky (Milano), Incontri Mediterranei, Dogs Inc, Emmenta Create Co. Japan.

 

 

 

 

 

 

 

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Festival Internazionale “altrerisonanze – dall’antico al moderno” 2013

altreRisonanze – dall’antico al moderno
seconda edizione (3, 6, 10 novembre 2013)
www.altrerisonanze.it

 

L’Accademia di Romania in Roma e l’Associazione Aliusmodum organizzano, dopo il successo della prima, la seconda edizione del Festival Internazionale “altrerisonanze – dall’antico al moderno”, un evento di respiro internazionale che si svolgerà tra il 3 e 10 novembre a Roma.

Il Festival – organizzato con il sostegno dell’Istituto di Cultura Rumena di Bucarest – percorrerà un viaggio nella tradizione musicale di varie culture nel mondo (Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna e Romania), dal barocco fino agli inizi del XX secolo. Questo lungo sentiero sarà realizzato grazie al contributo di artisti di grande valore provenienti dalla Romania, dall’Italia e da altri Paesi che rappresenteranno la propria cultura in questo caleidoscopio sonoro.

Usufruendo anche della collaborazione di altri enti musicali italiani (Incontri Mediterranei di Orte, Continuo Records, Musicarte La Bottega), il festival si aprirà domenica 3 novembre in una tra le più belle sale da concerto a Roma – Oratorio del Caravita – con il concerto  “…das wunderhorn… (Il corno magico)” dell’ensemble AltreRisonanze diretto da Andrea Riderelli. Nell’anno del centenario della nascita di Constantin Silvestri, questo concerto propone un parallelo tra le influenze popolari transilvane della musica del compositore e direttore d’orchestra rumeno (nella suite “Danze popolari rumene dalla Transilvania”) fino a quelle austriache della IV Sinfonia di Gustav Mahler. Entrambe le opere saranno eseguite nella forma cameristica a “parti reali” di recente orchestrata da Andrea Riderelli. Accanto agli eccellenti musicisti che formano l’ensemble AltreRisonanze, potremo ascoltare l’incantevole voce del soprano Angela Bucci nell’ultimo movimento della Sinfonia di Mahler.

Il secondo concerto “…viaggi musicali…” si svolgerà mercoledì 6 novembre nella Sala Concerti dell’Accademia di Romania e sarà dedicato al barocco europeo, con un “concerto di  concerti” dove flauto traverso, violino o clavicembalo insieme agli archi si alterneranno di fronte al pubblico, per rincontrarsi insieme nel celebre Quinto Concerto Brandeburghese di Johann Sebastian Bach. I protagonisti di questo evento saranno Pierluigi Tabachin al traversiere, Mauro Lopes Ferreira al violino barocco e Cipriana Smarandescu al clavicembalo con l’ensemble aliusmodum.

L’ultimo concerto “…non senza fatiga siam giunti a venti…” festeggia, domenica 10 novembre, sempre all’Accademia di Romania, i vent’anni trascorsi dalla nascita della classe di clavicembalo all’Università di Musica di Bucarest, che ha licenziato clavicembalisti noti non solo in Romania, ma anche all’estero. Insieme a Cipriana Smarandescu, l’altra ospite d’onore sarà la clavicembalista Irina Nastase, in un affascinante programma “galante” a quattro mani con musiche di Haydn e Mozart.

Gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

 

1. Domenica 3 novembre 2013, ore 20:00
Oratorio del Caravita, Roma (Via del Caravita, 7A)

“…das wunderhorn… (Il corno magico)”
influenze popolari dalla Romania di Silvestri all’Austria di Mahler, nel centenario della nascita del compositore e direttore Constantin Silvestri

C. Silvestri – “Danze popolari rumene dalla Transilvania” (orchestrazione Andrea Riderelli)
(Cine-n lume n-are… –  Cantec de joc – Maruntelul –  Maruntelul – Maruntelul – Joc de Dramboaie)

G. Mahler – Sinfonia IV in Sol Maggiore (orchestrazione Andrea Riderelli)
(Bedaechtig – In gemaechlicher Bewegung. Ohne Hast – Ruhevoll – Sehr behaglich, Das Himmlische Leben)

Angela Bucci soprano
ensemble altreRisonanze
Andrea Riderelli direttore

 

2. Mercoledì 6 novembre 2013, ore 20:00
Accademia di Romania in Roma, Sala Concerti (Piazza Josè de San Martin 1)

“…viaggi musicali…”
concerti per flauto traversiere, violino o clavicembalo e archi di J.S. Bach, A. Vivaldi, C.Ph.E. Bach.

J.S. Bach – Concerto per violino e archi in la minore, BWV 1041
(Allegro – Andante – Allegro assai)

A. Vivaldi – Concerto per flauto traversiere e archi in Sol Maggiore op.10 no.4 RV 435
(Allegro – Largo – Allegro)

C.Ph.E. Bach Concerto per clavicembalo e archi in Re Maggiore Wq 18
(Allegro – Andante – Allegro di molto)

J.S. Bach – Concerto Brandeburghese no. 5 in Re Maggiore BWV 1050
(Allegro – Affettuoso – Allegro)

Pierluigi Tabachin flauto traversiere
Mauro Lopes Ferreira violino
Cipriana Smarandescu clavicembalo
ensemble aliusmodum

 

3. Domenica 10 novembre 2013, ore 20:00
Accademia di Romania in Roma, Sala Concerti (Piazza Josè de San Martin 1)

“…non senza fatiga siam giunti a venti…”
20 anni dalla nascita della cattedra di clavicembalo all’Università di Musica di Bucarest

J. Haydn – Sonata a quattro mani in Fa Maggiore H. XVII:A/1 “Il Maestro e Lo Scolare”
(Andante – Tempo di Minuet)

W.A. Mozart – Sonata a quattro mani in Si b Maggiore KV 358
(Allegro – Adagio – Molto presto)

W.A. Mozart – Sonata a quattro mani in Do Maggiore KV 521
(Allegro – Andante – Allegretto)

W.A. Mozart – Sonata a quattro mani in Re Maggiore KV 381
(Allegro – Andante – Allegro molto)

Irina Nastase – Cipriana Smarandescu clavicembalo

 

 

 

 

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Requiem di Mozart per il Giappone dal Vaticano

Lunedì 11 marzo il grandioso concerto presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in suffragio delle vittime dello tsunami e dei terremoti in Giappone e in Italia. Ore 21, ingresso libero.

Roma. Lunedì 11 marzo alle ore 21 la splendida Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, farà da cornice ad un evento di particolare prestigio e straordinarietà, il Requiem di Mozart per il Giappone dal Vaticano – patrocinato dall’Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede, dall’Ambasciata Cubana in Giappone e dall’Istituto di Cultura Italiano a Tokyo, Tenshoji Shoukaku Sakai – dedicato alle vittime dello tsunami e dei terremoti in Giappone e nel nostro Paese.

Il Requiem K. 626 verrà eseguito dall’Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini di Pesaro diretta dal M° Daniele Agiman, con il Coro San Carlo di Pesaro, il Coro degli studenti giapponesi provenienti dalle zone colpite dallo tsunami, i cantanti solisti Risa Kitano, soprano, Sara Orlacchio, alto, Masahiro Shimba, tenore e Dong Il Park, basso.

Ospite d’onore il M° Romano Pucci, già primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

A fine serata, il tenore Masahiro Shimba si esibirà nella prima mondiale di  “Elegia” per Tenore e Orchestra, scritta dal M° Nunzio Ortolano, compositore eclettico e di grande sensibilità.

 

II brano, commissionato dalle Edizioni Musicali Wicky per commemorare le vittime del terremoto e dello tsunami che nel 2011 hanno devastato il Giappone, è caratterizzato da due momenti musicali che suscitano, anche grazie al testo, sentimenti ed emozioni differenti.

La prima parte è una lode ai doni del Signore. Il testo pone l’attenzione dell’ascoltatore sulla terra, luogo meraviglioso, e sull’uomo, che ringrazia di abitare il giardino più bello, consapevole di esserne fruitore e custode.
La musica accompagna questa parte riflessiva con una melodia modale, un canto gregoriano che conferisce alla composizione un carattere fortemente sacrale e spirituale.
La seconda parte di “Elegia” è un elogio alla vita, all’amore, ai colori, alle stagioni, alla fratellanza dei popoli e all’umanità intera. Nella speranza che vivano sulla terra in pace e serenità.
La melodia, supportata da un poderoso contrappunto orchestrale,  si apre in tono maggiore, assumendo i connotati di un inno vero e proprio.

 

Un concerto che si eleva in preghiera in un dialogo interreligioso, un momento di estrema delicatezza e rispetto nella maestosità e imponenza della seconda, per grandezza, delle quattro basiliche patriarcali di Roma.

L’evento, a ingresso libero, è organizzato dal Comitato Esecutivo giapponese, Presidente Tesuo Otani, Vice Presidente Masato Oka e Nippon Genki Project Masaharu Moriya Sponsorizzato da JSB Co., Ltd, in collaborazione con Edizioni Musicali Wicky (Milano), Incontri Mediterranei, Digital Records, Emmenta Create Co., japan /Dogs inc. (Design).

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Mark Nightingale, Fabio Morgera e Michela Lombardi al Festival del Jazz di Valmontone

Venerdì 3 agosto il Festival del Jazz di Valmontone “Jazz a Palazzo” propone un doppio appuntamento: alle 21,30 il raffinatissimo musicista Mark Nightingale, trombonista londinese spesso a fianco di Sting e Kenny Wheeler, suonerà insieme al Max Bone Vibes Quartet di Andrea Biondi per un progetto inedito commissionato appositamente per il Festival.

Alle 22,30 Michela Lombardi e il suo @larm Quartet in “Madonna Mia!”, divertente quanto intrigante lavoro di interpretazione in chiave jazz delle più celebri canzoni di Madonna.
Ospite della serata il trombettista italo-americano Fabio Morgera, nominato per un Grammy Award nel 2006.

VENERDI’ 3 agosto DOPPIO APPUNTAMENTO

ore 21,30 Mark NIGHTINGALE & Max Bone Vibes Quartet
ore 22,30 Michela LOMBARDI @larm Quartet feat. Fabio MORGERA
“Madonna Mia!” le canzoni di Madonna in jazz

Il Festival è organizzato da Riccardo Fassi, direttore artistico, in collaborazione con Art Up Art e Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.

“Incontri Mediterranei” – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
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Torna il Festival del Jazz di Valmontone “Jazz a Palazzo” 27 luglio-4 agosto 2012

Quarta edizione del Festival del Jazz di Valmontone “Jazz a Palazzo”: sotto la direzione artistica di Riccardo Fassi, da venerdì 27 luglio due weekend con 5 appuntamenti a partire dalle 21,30 nella splendida cornice di Palazzo Doria Pamphilj.

 

 

PROGRAMMA in breve

 

VENERDI’ 27 LUGLIO ORE 21,30
Rosario GIULIANI meets Riccardo Fassi POCKET ORCHESTRA
“Sitting in a song”

 

SABATO 28 luglio ore 21,30
Gary THOMAS & F.A.F. TRIO

 

VENERDI’ 3 agosto DOPPIO APPUNTAMENTO
ore 21,30 Mark NIGHTINGALE & Max Bone Vibes Quartet
ore 22,30 Michela LOMBARDI @larm Quartet feat. Fabio MORGERA
“Madonna Mia!” le canzoni di Madonna in jazz

 

SABATO 4 agosto ore 21,30
Fabio MORGERA Organo Trio feat. Francesco BEARZATTI

 

 

Valmontone (RM). L’edizione 2012  di “Jazz a Palazzo” si propone di consolidare e sviluppare l’importanza di una manifestazione che già negli anni precedenti si è inserita a pieno titolo nella rosa delle più importanti a livello nazionale ed internazionale, sia per la presenza di artisti di livello assoluto, come Tom Malone, Kenny Werner, Dave Binney, Antonello Salis, Franco D’Andrea, Roberto Gatto, Ari Honig, Maurizio Gianmarco, Daniele Di Bonaventura, che per i progetti sempre più originali e di grande spessore artistico.

 

Si inaugura venerdì 27 luglio con un concerto della Pocket Orchestra: il sestetto, il cui sassofono è affidato al celebre Rosario Giuliani, eseguirà un programma di musiche originali composte da Riccardo Fassi, recentemente pubblicate nel cd “Sitting in a song” (2012 Alice Records).

Nel sestetto: Riccardo Fassi al piano e tastiere, Claudio Corvini alla tromba, Massimo Pirone al trombone, Torquato Sdrucia al sax baritono, Steve Cantarano al contrabbasso e John Arnold alla batteria.

 

Sabato 28 luglio una rara occasione per vedere dal vivo il grande sassofonista americano Gary Thomas, ospite internazionale di notevole spessore, che vanta collaborazioni con Miles Davis, Pat Metheny, Jack De Johnnette, John Mc Laughlin, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Steve Coleman, Dave Holland e tanti grandi del jazz.

Thomas si esibirà in quartetto con John Arnold alla batteria, Riccardo Fassi al piano e Luca Fattorini al basso.

 

Doppio appuntamento per venerdì 3 agosto: alle 21,30 suonerà il trombonista londinese Mark Nightingale, musicista raffinatissimo spesso a fianco di Sting e Kenny Wheeler, insieme al Max Bone Vibes Quartet per un progetto inedito commissionato per il Festival del Jazz di Valmontone.

 

Alle 22.30 sarà la volta di Michela Lombardi con il suo @larm Quartet in “Madonna Mia!”, divertente quanto intrigante lavoro di interpretazione in chiave jazz delle canzoni più celebri della pop star Madonna. Ospite della serata, il trombettista italo americano Fabio Morgera.

 

Sabato 4 agosto, a conclusione del Festival, il concerto di Fabio Morgera Organ Quartet, con ospite speciale il sassofonista Francesco Bearzatti, vincitore del Top JAZZ 2011.
Sonorità jazz, funk e organ groove per un finale pirotecnico di grande intensità e coinvolgimento.

 

Anche quest’anno le proposte musicali si rivolgono sia alla produzione di musica originale italiana sia alle nuove tendenze del jazz europeo ed americano. Lo scopo primario è favorire l’incontro tra artisti di varie aree e tendenze per la creazione di nuovi progetti musicali: non soltanto jazz nell’alveo della tradizione ma anche jazz elettrico contaminato con il rock, il jazz mediterraneo e connesso alla musica popolare.

Un programma che vede Valmontone come centro di produzione culturale e crocevia d’incontro tra artisti internazionali.
Tutti i concerti, a ingresso gratuito, si svolgeranno alle ore 21,30 nella splendida piazza antistante il prestigioso Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone.

 

 

Il Festival è organizzato da Riccardo Fassi, direttore artistico, in collaborazione con Art Up Art e Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.

 

 

 

 

 

 

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CONCERTO D’ORGANO: GEORG BÖHM A 350 ANNI DALLA NASCITA

CONCERTO D’ORGANO: GEORG BÖHM A 350 ANNI DALLA NASCITA

Roma. Il Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi presenta “Georg Böhm (1661-1733) a 350 anni dalla nascita”, concerto d’organo eseguito dal M° Armando Carideo in occasione del trecentocinquantenario della nascita del compositore e organista tedesco che tanta influenza ebbe sul giovane J.S. Bach.
L’evento avrà luogo domenica 20 novembre, alle ore 17, presso la Chiesa di S. Barbara dei Librari, a due passi da Campo de’ Fiori.
Il concerto, a ingresso libero, è organizzato dall’Istituto dell’Organo Storico Italiano in collaborazione con l’Associazione “Incontri Mediterranei” all’interno della decima edizione del Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi.

Domenica 20 Novembre, ore 17.00
Roma, Chiesa di S. Barbara dei Librari
“Georg Böhm (1661-1733) a 350 anni dalla nascita”
Armando Carideo, organo

Le manifestazioni sono realizzate con il contributo e il patrocinio delle seguenti istituzioni:
Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Orte, Fondazione Carivit, Fondazione Carit, Archivio di Stato di Viterbo, Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi della Tuscia, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Confesercenti, Assoturismo, Camera di Commercio di Viterbo, Tuscia Viterbese.

Il programma completo del Festival è consultabile al link:
http://www.cittadiorte.it/FESTIVALORGANO/festival_decimaed/programma_pag.htm

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CONCERTO DI S. CECILIA PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

CONCERTO DI S. CECILIA PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

Orte (VT). Quest’anno il tradizionale concerto dedicato a Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, si veste del tricolore per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Sabato 19 novembre alle ore 18.30 presso il Teatro Alberini, la Banda Musicale “Città di Orte”, diretta dal M° Armando Fiabane, eseguirà musiche di Olivieri, Rossini, Verdi, Novaro per la celebrazione del centocinquantenario dell’Unità del nostro Paese.
L’evento è inserito nella decima edizione del “Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi”, organizzato dall’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.

Sabato 19 Novembre, ore 18.30
Orte, Teatro Alberini
Concerto di S. Cecilia – “Per i 150 anni dell’Unità d’Italia”
– Banda Musicale Città di Orte, direttore Armando Fiabane

Programma completo:

Alessio Olivieri (1830-1867)
– “Inno di Garibaldi”
Gioacchino Rossini (1792-1868)
– “Dal tuo stellato soglio” (dal “Mosè”)
Giuseppe Verdi (1813-1901)
– “O Signore dal tetto natìo” (da “I Lombardi alla 1ª Crociata”)
Tradizionale – arrangiamento di Fulvio Creux (1956)
– “Canti del Risorgimento”
Tradizionale – arrangiamento di Fulvio Creux
– “Addio mia bella addio”
Giuseppe Verdi
– “Preludio” (da “Ernani”)
Giuseppe Verdi
– “Marcia e Coro” (da “Ernani”)
Giuseppe Verdi
– “Va’ pensiero” (da “Nabucco”)
Tradizionale – arrangiamento di Fulvio Creux
– “Echi di trincea”
Tradizionale – arrangiamento di Fulvio Creux
– “Fremiti d’indipendenza”
Michele Novaro (1818-1885)
– “Inno di Mameli”

Le manifestazioni sono realizzate con il contributo e il patrocinio delle seguenti istituzioni:
Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Orte, Fondazione Carivit, Fondazione Carit, Archivio di Stato di Viterbo, Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi della Tuscia, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Confesercenti, Assoturismo, Camera di Commercio di Viterbo, Tuscia Viterbese.

Il programma completo del Festival è consultabile al link:
http://www.cittadiorte.it/FESTIVALORGANO/festival_decimaed/programma_pag.htm

“Incontri Mediterranei” – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
Tel. 0761 402893 – 339 1803561
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ALTRERISONANZE ALL’ORATORIO DEL CARAVITA IN ONORE DI MAHLER – 22 OTTOBRE

ALTRERISONANZE ALL’ORATORIO DEL CARAVITA IN ONORE DI MAHLER

Roma. In occasione del centenario della morte del compositore austriaco Gustav Mahler (1860-1911), l’ensemble “altreRisonanze” con il soprano Angela Bucci intendono riproporre una rara versione cameristica di uno dei capolavori del musicista, la “Quarta Sinfonia”, qui nel superbo e raffinato arrangiamento del 1921 ad opera di Erwin Stein. Affidata ad un ensemble di dodici musicisti, questa trascrizione mantiene fede alla leggerezza e alla trasparenza originaria per una sinfonia che lo stesso Mahler considerava un omaggio al fresco spirito mozartiano.

Il concerto “La vita celestiale” si terrà sabato 22 ottobre alle ore 20 presso l’Oratorio del Caravita, in via del Caravita, 7.

L’evento è inserito nel Festival Internazionale “altreRisonanze – dall’antico al moderno”, organizzato dall’Accademia di Romania in collaborazione con l’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.

Sabato 22 Ottobre, ore 20
Roma, Oratorio del Caravita
Via del Caravita, 7
“La vita celestiale”: la “Quarta Sinfonia” di Mahler nell’arrangiamento di Erwin Stein.
(centenario della morte del compositore austriaco Gustav Mahler)

– Angela Bucci, soprano
– Ensemble “altreRisonanze”: Mauro Lopes Ferreira e David Simonacci, violini; Alessandro Santucci, viola; Luca Peverini, violoncello; Igor Barbaro, contrabbasso; Pierluigi Tabachin, ottavino e flauto; Stefania Mercuri, oboe e corno inglese; Pietro Cingolani, clarinetto e clarinetto basso; Elisabetta Di Filippo e Andrea Bonioli, percussioni; Alvaro Lopes Ferreira, pianoforte; Cipriana Smarandescu, armonium; Andrea Riderelli, direttore

Programma:
Gustav Mahler (1860-1911)
“Sinfonia IV in Sol Maggiore per 12 strumenti e soprano” (arr. Erwin Stein)
(1. Bedächtig. Nicht eilen – 2. In gemächlicher Bewegung. Ohne Hast – 3. Ruhevoll – 4. Sehr behaglich)

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19 OTTOBRE: ARPA GESUITA E CHITARRA BAROCCA ALL’ACCADEMIA DI ROMANIA

DALLA SPAGNA AL SUDAMERICA: CONCERTO PER ARPA GESUITA
E CHITARRA BAROCCA ALL’ACCADEMIA DI ROMANIA

Roma. Il Festival Internazionale “altreRisonanze – dall’antico al moderno”, organizzato dall’Accademia di Romania in collaborazione con l’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”, offre agli amanti della musica classica il concerto “Spania, Mexic, Paraguay, Chile: Un solo cammino”, con danze e improvvisazioni dalla Spagna al Sudamerica.
Tra jácaras spagnole, suite, motivi popolari indios e zarambeques, Lincoln Almada all’arpa gesuita e Evangelina Mascardi alla chitarra barocca ci condurranno in un viaggio alla riscoperta del Sudamerica musicale del ’700, in particolare della regione Guaranì e del Messico del
cosiddetto “Codice Saldìvar” con i suoi fandanghi, tarantelle, romanesche, follie.

L’evento, a ingresso gratuito, si terrà mercoledì 19 ottobre alle ore 20 presso la Sala Concerti dell’Accademia di Romania – Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1.

Mercoledì 19 Ottobre, ore 20
Roma, Accademia di Romania (Sala Concerti)
Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1
“Spania, Mexic, Paraguay, Chile: Un solo cammino”
Danze e improvvisazioni dalla Spagna al Sudamerica
– Lincoln Almada, arpa gesuita
– Evangelina Mascardi, chitarra barocca

Programma completo:

“Codex Saldivar” (Mexico ca. 1700)
– Grabe, Allegro, Pasepied Viejo, Menuet, Fandango, Marionas, Marizapalos, Canario, Jacaras, Zarambeques
Tradizionale del Venezuela
– “Alma Llanera”, “Valsecito para Elena”, “Diablo Suelto”
Tradizionale del Paraguay
– “Isla Sacà”, “Carreta Ivy”, “Pajaro Campana”

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ROMA, 16 OTTOBRE: CONCERTO D’ORGANO A S.BARBARA DEI LIBRARI CON ARMANDO CARIDEO

IL FESTIVAL DI ORGANO E STRUMENTI ANTICHI FA TAPPA A ROMA

Roma. Il Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi tocca Roma e offre agli amanti della musica classica il concerto “Viaggio tra le forme musicali per tastiera del Seicento”, uno degli ultimi appuntamenti di questa riuscita decima edizione organizzata da “Incontri Mediterranei.”
Domenica 16 ottobre 2011 alle ore 17, nella splendida Chiesa di S. Barbara dei Librari, a due passi da Campo de’ Fiori, brani di Luca Marenzio, Giovanni De Macque, Giovanni Maria Trabaci, Girolamo Frescobaldi, François Roberday e Bernardo Pasquini eseguiti all’organo dal M° Armando Carideo, musicologo e organologo.

Domenica 16 Ottobre, ore 17
Roma, Chiesa di S. Barbara dei Librari
“Viaggio tra le forme musicali per tastiera del Seicento”
– Armando Carideo, organo

Programma completo:

Luca Marenzio (1553-1599)
– Madrigale Terzo del Libro Primo dei Madrigali a quattro voci (Intavolatura d’organo tedesca di Torino, Foà IV)

Giovanni De Macque (ca. 1550-1614)
– Ricercare del Nono Tono (I Libro)

Giovanni Maria Trabaci (1575-1647)
– Canzona Franzesa Settima Cromatica (I Libro, 1603)

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
da “Il Primo Libro di Capricci, Canzon francese e recercari…” (1626)
– Capriccio I sopra ut, re, mi, fa, sol, la
– Recercar Decimo sopra La, Fa, Sol, La, Re
– Canzon Prima

François Roberday (1624-1680)
– Fugue 3.me
– Caprice sur le mesme sujet

Bernardo Pasquini (1637-1710)
(dal ms. autografo SBPK L. 215)
– Alemanda [per lo] Scozzese (p. 302)
– Tastata per lo Scozzese (p. 262)

Le manifestazioni sono realizzate con il contributo e il patrocinio delle seguenti istituzioni:
Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Orte, Fondazione Carivit, Fondazione Carit, Archivio di Stato di Viterbo, Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi della Tuscia, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Confesercenti, Assoturismo, Camera di Commercio di Viterbo, Tuscia Viterbese.

Il programma completo del Festival è consultabile al link:
http://www.cittadiorte.it/FESTIVALORGANO/festival_decimaed/programma_pag.htm

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“altreRisonanze – dall’antico al moderno” festival internazionale Roma 14-23 ottobre 2011

COMUNICATO STAMPA

altreRisonanze – dall’antico al moderno
festival internazionale

L’Accademia di Romania in Roma ospita, dal 14 al 23 ottobre 2011, il Festival Internazionale “altreRisonanze – dall’antico al moderno”, un importante evento di respiro internazionale organizzato dall’Accademia di Romania in collaborazione con l’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.
Viaggio nella tradizione musicale di diverse culture del mondo, il Festival si snoda lungo un percorso che, dall’antichissima eredità musicale, passa attraverso il Rinascimento, il Barocco e il Classicismo fino a cavallo dei secoli XIX e XX, per giungere infine ai giorni nostri –spaziando dalle culture di riferimento in Europa (Italia, Francia, Germania, Austria e Spagna), oltrepassando l’Oceano e approdando poi in Sud America. Questo lungo sentiero vivrà grazie al contributo di artisti di grande valore provenienti dalla Romania, dall’Italia e da altri Paesi che rappresenteranno la propria cultura in questo caleidoscopio sonoro.
Un momento particolare è riservato alla musica rumena, cui vengono dedicati una conferenza e il concerto di chiusura del Festival, entrambi aventi come ospiti musicisti d’élite provenienti dalla Romania.
Un altro momento estremamente importante all’interno del Festival, sarà la presentazione di una rarissima versione della IV Sinfonia di Gustav Mahler arrangiata per ensemble da camera (12 strumentisti e soprano) da Erwin Stein nel 1921. Questa raffinata orchestrazione, che rende merito alla trasparenza musicale del compositore austriaco, di cui ricorrono quest’anno i 100 anni dalla scomparsa, verrà eseguita in una tra le più belle sale da concerto a Roma, l’Oratorio del Caravita.
Il Festival si avvale, oltre che della collaborazione di “Incontri Mediterranei” – associazione attiva da tempo nell’ambito della musica antica – anche del contributo, per quel che riguarda la musica moderna, di musicisti appartenenti alla Radio Diffusione Rumena.
Come suggello della qualità e della riuscita di questo evento ci sono i programmi già, di fatto, inclusi e acclamati dal pubblico e dalla stampa nel quadro di importanti Festival come “Cantiere Internazionale d’Arte” – Montepulciano, “Festival Roma Barocca” – Roma, “Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi” – Orte, “Ostia Classic” – Ostia, “L’Ascolto in Concerto” – Roma.

PARTECIPANTI

Angela Bucci, soprano
Mauro Lopes Ferriera, violino
Evangelina Mascardi, chitarra barocca
Lincoln Almada, arpa gesuita e percussioni
Cipriana Smarandescu, clavicembalo
ensemble altreRisonanze
Andrea Riderelli, direttore
ensemble Konick
Laura Smarandescu, pianoforte
Ioan Dobrinescu, compositore

Venerdì 14 ottobre, ore 20.00
Roma, Accademia di Romania (Biblioteca)
Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1
Francia – Italia: La Paix du Parnasse
(la réunion des Goûts François et Italiens doit faire la perfection de la Musique)
– Cipriana Smarandescu, clavicembalo

Sabato 15 Ottobre, ore 20.00
Roma, Accademia di Romania (Sala Concerti)
Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1
Germania – Austria: dal Barocco al Galante
(sonate per violino e clavicembalo obbligato)
– Mauro Lopes Ferreira, violino
– Cipriana Smarandescu, clavicembalo

Domenica 16 Ottobre, ore 18.00
Roma, Accademia di Romania (Sala Concerti)
Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1
Italia: Begl’occhi, bel seno
(madrigali amorosi ed erotici del ’600 italiano)
– Angela Bucci, soprano
– Cipriana Smarandescu, clavicembalo

Mercoledì 19 Ottobre, ore 20.00
Roma, Accademia di Romania (Sala Concerti)
Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1
Spania, Mexic, Paraguay, Chile: Un solo cammino
(danze e improvvisazioni dalla Spagna al Sudamerica)
– Lincoln Almada, arpa gesuita
– Evangelina Mascardi, chitarra barocca

Sabato 22 Ottobre, ore 20.00
Roma, Oratorio del Caravita
Via del Caravita, 7
La vita celestiale
(centenario dalla morte del compositore austriaco Gustav Mahler)
– Angela Bucci, soprano
– Ensemble altreRisonanze: Mauro Lopes Ferreira e David Simonacci, violini; Alessandro Santucci, viola; Luca Peverini, violoncello; Igor Barbaro, contrabbasso; Pierluigi Tabachin, ottavino e flauto; Stefania Mercuri, oboe e corno inglese; Pietro Cingolani, clarinetto e clarinetto basso; Elisabetta Di Filippo e Andrea Bonioli, percussioni; Alvaro Lopes Ferreira, pianoforte; Cipriana Smarandescu, armonium; Andrea Riderelli, direttore

Domenica 23 Ottobre, ore 18.00
Accademia di Romania – Sala Conferenze
Romania: File din hronicul muzicii romanesti
– Laura Smarandescu, pianoforte
– Ensemble di clarinetti Konick: Mihai Dina, Andrei-Cristian Theodoru, Vasile Mocioc, Cristian-Eugeniu Petrisor
Conferenza di Ioan Dobrinescu (compositore, musicologo, redattore Radio Romania)

“Incontri Mediterranei” – Ufficio Stampa
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“MUSICA DIPINTA”: CONCERTO PER ORGANO DEL M° ANGELO BRUZZESE A CIVITAVECCHIA

IL M° ANGELO BRUZZESE IN CONCERTO A CIVITAVECCHIA CON “MUSICA DIPINTA”
Un viaggio ricco di esperienze sensoriali in un dialogo continuo tra arte e musica

Civitavecchia (RM). “Concerto per S. Francesco: Musica Dipinta” è il titolo del concerto per organo che il M° Angelo Bruzzese terrà domenica 2 ottobre alle ore 18,30 presso la Chiesa dell’Immacolata Concezione.
Dalle “Vetrate di Chiesa” di Ottorino Respighi ai “Quadri di un’esposizione” di Mussorgsky, un viaggio ricco di esperienze sensoriali in un continuo gioco di rimandi tra vista e udito, arte e musica, nel dialogo sempre aperto tra sacro e profano.
Il concerto è uno degli appuntamenti culturali del “Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi – X Edizione”, organizzato dall’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.

Domenica 2 Ottobre, ore 18.30
Civitavecchia, Chiesa dell’Immacolata Concezione
“Concerto per S. Francesco: Musica Dipinta”
– Angelo Bruzzese, organo

Il programma completo:

Ottorino Respighi (1879-1936)
Vetrate di Chiesa – Quattro impressioni (trascrizione per organo di A. Bruzzese)
– La fuga in Egitto
– San Michele Arcangelo
– Mattutino di S. Chiara
– San Gregorio Magno

Modest Petrovic Mussorgsky (1839-1881)
Quadri di una esposizione (trascrizione per organo di A. Bruzzese)
– Promenade
– Gnomus
– Promenade
– Il vecchio castello
– Promenade
– Tuileries
– Bydlo
– Promenade
– Balletto dei pulcini nei gusci
– Samuel Goldenberg e Shmuÿle
– Promenade
– Limoges – il mercato
– Cathacumbae
– Cum mortis in lingua mortua
– Baba-Yaga
– La grande porta di Kiev

Le manifestazioni sono realizzate con il contributo ed il patrocinio delle seguenti istituzioni:
Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Orte, Fondazione Carivit, Fondazione Carit, Archivio di Stato di Viterbo, Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi della Tuscia, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Confesercenti, Assoturismo, Camera di Commercio di Viterbo, Tuscia Viterbese.

Il programma completo del Festival è consultabile al link:
http://www.cittadiorte.it/FESTIVALORGANO/festival_decimaed/programma_pag.htm

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ORTE – AL VIA LE LEZIONI PRESSO LA SCUOLA DI MUSICA COMUNALE

ORTE – AL VIA LE LEZIONI PRESSO LA SCUOLA DI MUSICA COMUNALE

Orte (VT). Sabato I ottobre riprenderanno le lezioni presso la Scuola di Musica Comunale, sotto la Direzione Artistica di Armando Fiabane e Massimiliano Carlaccini.
Per l’anno 2011-2012 sono attivati, per la sezione classica, i corsi di pianoforte, organo,violino, chitarra, flauto, flauto dolce, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, canto; per la moderna, pianoforte, chitarra elettrica, contrabbasso, basso elettrico, batteria, percussioni, sax, tromba, trombone, fisarmonica.
In particolare, si segnalano i laboratori di musica antica, musica classica, musica moderna e big band; i corsi di propedeutica musicale per bambini fino a sei anni e quelli di teoria e solfeggio.
Il calendario dei corsi terminerà il 31 maggio 2012.

Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria della Scuola di Musica Comunale (orario di apertura: 15-19)
Palazzo Archi – via Principe Umberto, 16
01028 Orte (VT)
Telefax 0761 402893
[email protected]

L’idea di costituire in Orte una Scuola di Musica Comunale nasce negli anni Novanta su sollecitazione di alcuni amministratori locali e di alcuni responsabili di associazioni culturali: un progetto ambizioso che avrebbe unificato le due scuole di musica allora attive, quella della Banda e quella curata dall’Associazione Culturale “Giulio Roscio”.
Se pensiamo che le nomine del Presidente e del Direttore Artistico sono le stesse per la Banda Musicale e per la Scuola, si può capire che per anni Banda e Scuola hanno costituito un unico corpo che, in quanto tale, ha espresso un’attività culturale nel territorio di grande valore e qualità. Basti pensare che questo unico corpo si è addossato l’impegno del restauro dell’organo storico della Cattedrale di Orte; ha partecipato al Festival Barocco di Viterbo; ha riportato alla luce con uno storico concerto la tradizione musicale della Cappella della Cattedrale di Orte; è stata invitata dalla Fondazione Valentino Bucchi a presentare i risultati del restauro dell’organo storico nell’ambito di un seminario sugli antichi organi del Lazio; ha organizzato la presentazione di tre libri tra cui l’ultima pubblicazione di Don Delfo Gioacchini “Monsignor Tenderini”; ha valorizzato nuove esperienze musicali attraverso la creazione di nuove formule compositive e il tutto è servito ad ampliare il panorama musicale locale, dandogli uno spessore che prima non esisteva; ha organizzato inoltre una quantità di concerti strumentali e vocali che sarebbe qui lungo enumerare.
La Scuola e la Banda hanno stimolato un innegabile processo culturale i cui frutti non sono ancora tutti percepibili, ma non si può disconoscere che esse abbiano avuto un ruolo di promozione fino ad oggi sconosciuto.

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ORTE – CORSO DI PROPEDEUTICA MUSICALE PER BAMBINI FINO A 6 ANNI

CORSO DI PROPEDEUTICA MUSICALE PER BAMBINI FINO A 6 ANNI

La Scuola di Musica Comunale di Orte ha attivato un corso rivolto ai bambini delle scuole materne ed elementari per farli avvicinare facilmente al mondo della musica.
Le materie del corso prevedono:
· Attività elementari per lo sviluppo dell’orecchio, della percezione del suono, della memoria musicale;
· Acquisizione dei primi elementi della lettura ritmica e melodica nella prospettiva di un’alfabetizzazione musicale di base;
· Attività per un uso corretto della voce;
· Sviluppo del senso ritmico, attraverso piccole e semplici forme di danza;
· Canti, filastrocche, giochi musicali.

Finalità del corso, che sarà articolato in lezioni di un’ora a cadenza settimanale, è la promozione di attività di insieme attraverso la costituzione di un coro di bambini e la preparazione allo studio di uno strumento musicale.
Al termine del corso, in base alle attitudini degli allievi, a cura e spese della Scuola verrà assegnato uno strumento a fiato che potrà essere studiato al compimento del ciclo di propedeutica.

Per la definizione del calendario delle lezioni è previsto un incontro (bambini, genitori e docenti) per giovedì 29 settembre, alle ore 18, presso la sede della Banda Musicale in piazza Federico Fratini, 8.
Per informazioni telefonare ai numeri 0761.402893 e 333.2214656.

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ROMANO PUCCI IL 20 AGOSTO AD ORTE

ROMANO PUCCI, PRIMO FLAUTO DELLA SCALA,
DIRIGE L’ENSEMBLE CLASSICA IN CONCERTO AD ORTE

Orte (VT). Si rinnova il tradizionale appuntamento musicale di fine estate: sabato 20 agosto alle ore 21,30 nella suggestiva cornice di piazza Belvedere l’Ensemble Classica diretto da Romano Pucci si esibirà in “Concerto italiano”.
Il baritono Masumitsu Miyamoto, Fabio Spruzzola alla chitarra, Ivano Brambilla al clarinetto e mandolino e Romano Pucci, primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, proporranno un viaggio musicale dal Settecento al Novecento attraverso l’opera e la romanza: musiche di Gluck, Bellini, Rossini, Donizetti, Verdi, Tosti, Gastaldon, Denza, Leoncavallo, una parentesi gitana e rapsodica con Monti, per giungere infine, uscendo dalla tradizione italiana, alla notevole espressività di Toru Takemitsu, tra i più rilevanti compositori della musica giapponese del secolo scorso, attento ricercatore dei legami tra Oriente e Occidente.

Al termine del concerto a ingresso gratuito, l’immancabile momento conviviale “A tavola con gli artisti”, cena tipica presso la Taverna della Civetta in Contrada San Sebastiano, al costo di 15 euro. Per la cena è necessaria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: 333.2214656 – [email protected]

L’evento è organizzato dall’Associazione “Incontri Mediterranei” all’interno della decima edizione del Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi.

Sabato 20 Agosto, ore 21.30
Orte, Piazza Belvedere
”Concerto italiano”
Ensemble Classica
Masumitsu Miyamoto, baritono
Romano Pucci, primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano
Fabio Spruzzola, chitarra
Ivano Brambilla, clarinetto e mandolino

Il programma della serata:

Christoph Willibald Gluck (1714-1787)
– Oh del mio dolce ardor
– Che farò senza Euridice

Vincenzo Bellini (1801-1835)
– Il fervido desiderio
– Vaga luna che inargenti

Gioacchino Rossini (1792-1868)
– Cavatina del Conte (da Il Barbiere di Siviglia)

Gaetano Donizetti (1797-1848)
– Una lacrima
– Me voglio fà ’na casa
– Te voglio bene assaje

Giuseppe Verdi (1813-1901)
– In solitaria stanza
– Brindisi (seconda versione)

Anonimo
– Ave Maria Mediterranea

Francesco Paolo Tosti (1846-1916)
– L’ultima canzone
– Sogno
– Marechiare

Stanislao Gastaldon (1861-1939)
– Musica proibita

Luigi Denza (1846-1922)
– Occhi di fata

Vittorio Monti (1868-1922)
– Czardas

Ruggero Leoncavallo (1857-1919)
– Mattinata

Toru Takemitsu (1930-1996)
– Small Sky (Piccolo cielo)

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“INCONTRI GENTILI” OSPITA IL 10 LUGLIO IL QUARTETTO DI SASSOFONI “TACET”

A “INCONTRI GENTILI” IL QUARTETTO DI SASSOFONI “TACET”

Viterbo. Ultimo appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei” nell’ambito di “Incontri Gentili”, rassegna culturale ideata dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con Enel e Banca di Viterbo Credito Cooperativo.
Domenica 10 luglio alle ore 19 il cortile di Palazzo Gentili, in via Saffi, ospiterà il concerto “Musica nel tempo”, eseguito dal quartetto di sassofoni “Tacet”: Francesco Ciocca sax baritono, Francesco Pecorari sax tenore, Armando Beccarla sax contralto, Manuel Silvestri sax soprano.

Domenica 10 Luglio, ore 19
Viterbo, Cortile di Palazzo Gentili
“Musica nel tempo”
Quartetto di sassofoni “Tacet”
Francesco Ciocca, sax baritono
Francesco Pecorari, sax tenore
Armando Beccaria, sax contralto
Manuel Silvestri, sax soprano

Il quartetto “Tacet” nasce nel 2007 su iniziativa del M° Francesco Ciocca con l’intento di divulgare la musica e far conoscere il sassofono attraverso i suoi repertori. Sconfinando nella diversità dei linguaggi musicali, il materiale eterogeneo dal quale il quartetto ricerca e propone percorsi musicali, intende avvicinare il pubblico a suggestivi e diversi panorami musicali.
Gli intenti e la musica del quartetto sono proiettati nella direzione dell’impegno e della perseveranza, verso l’ambizioso obiettivo di creare nel pubblico un interrogativo, un atteggiamento che sproni alla ricerca della diversità musicale quanto culturale.
Nell’estate del 2007 “Tacet” ha partecipato al corso di perfezionamento musicale nella manifestazione “Farnese Musica Estate”.
Nel 2009 ha frequentato lo stage di alto perfezionamento del Corso Internazionale “Sax in the world” tenutosi a Riccia (CB), collaborando con il M° Gianluca De Lena e perfezionandosi in un notevole repertorio di musica originale per quartetto di sassofoni e pianoforte di importanti compositori come P. Iturralde, A. Piazzolla, P. D’Rivera, L. Bacalov.
Oltre all’attività concertistica nei più importanti festival, il quartetto propone anche l’attività didattica con lezioni-concerto per le scuole primarie e secondarie.
“Tacet” è il silenzio, dimensione infinita e libera. Il silenzio non ha misura, non ha unità, non ha e non può seguire sistemi determinati.
Al silenzio è possibile contrapporsi esclusivamente con il tutto. L’infinito si contrappone al finito, il tutto alla musica, il silenzio al suono, come “Tacet” alla musica.

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LUCILLA GALEAZZI IN CONCERTO AD ORTE IL 9 LUGLIO

ORTE: GRANDE ATTESA PER IL CONCERTO DELLA CANTANTE LUCILLA GALEAZZI

Il Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi offre al pubblico un appuntamento di non comune raffinatezza: sabato 9 luglio alle ore 21.30 si esibirà in piazza Belvedere a Orte Lucilla Galeazzi, cantante umbra di musica popolare, artista di fama nazionale ed internazionale – ha collaborato, tra gli altri, con Giovanna Marini, Roberto De Simone, Ambrogio Sparagna, J. Cedron, Michel Godard,
Vincent Courtois, Massimo Nardi.
Accompagnata dal gruppo vocale Levocidoro, presenterà lo spettacolo “Con Voi Carina”: canti a voce libera, in polifonia, “vatoccu”, canti nati nelle campagne e nelle città dall’esperienza viva del quotidiano lavoro, dalla fatica ma anche dalle feste, dai canti a dispetto e dalle serenate, dalle ninne nanne agli stornelli.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”.

Sabato 9 Luglio, ore 21.30
Orte (VT), Piazza Belvedere
”Con voi carina… canti umbri, sabini e romani”
Lucilla Galeazzi, voce e chitarra
e
Levocidoro
gruppo vocale con Susanna Buffa, Chiara Casarico, Sara Marchesi, Marta Ricci, Susanna Ruffini e Nora Tigges.

Le manifestazioni sono realizzate con il contributo ed il patrocinio delle seguenti istituzioni:
Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Orte, Fondazione Carivit, Fondazione Carit, Archivio di Stato di Viterbo, Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Università degli Studi della Tuscia, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Confesercenti, Assoturismo, Camera di Commercio di Viterbo, Tuscia Viterbese.

Il programma completo del Festival è consultabile al link:
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FABIO BARILI CELEBRA LE FONTANE DI VITERBO A “INCONTRI GENTILI”

FABIO BARILI CELEBRA LE FONTANE DI VITERBO A “INCONTRI GENTILI”

Proseguono gli eventi musicali organizzati dall’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei” all’interno di “Incontri Gentili”, rassegna culturale ideata dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con Enel e Banca di Viterbo Credito Cooperativo.

Venerdì 1° luglio alle ore 19 il Cortile di Palazzo Gentili ospiterà il “Concerto per chitarre e ghironda”, eseguito dal musicista e compositore romano Fabio Barili.

Il concerto sin da subito si pone come peculiare non solo perché il M° Barili si esprime da solista attraverso tre strumenti notevolmente diversi tra di loro (chitarra classica, ghironda, chitarra elettrica), ma anche perché percorre un ventaglio musicale che dal 1100 (la ghironda è appunto uno strumento musicale a corde di origine medievale) arriva ai giorni nostri.
Da sottolineare infine la celebrazione delle fontane di Viterbo, un omaggio musicale che Barili riserva al capoluogo della Tuscia, così come fece il bolognese Ottorino Respighi con le fontane e i pini di Roma.

Venerdì 1° Luglio, ore 19
Cortile di Palazzo Gentili, Viterbo
“Concerto per chitarre e ghironda”
Fabio Barili, chitarre e ghironda

Il programma
Con la chitarra classica:
Eduardo Sainz de la Maza (1903-1982), “Campanas del alba”
Isaac Albèniz (1860-1909), “Rumores de la caleta”, “Asturias”
Fabio Barili (1971), “Una piovosa giornata d’estate”
Agustin Barrios (1885-1944), “La catedral”

Con la ghironda:
Tradizionale francese, “Valse a cadet”
Thoinot Arbeau (1520-1595), “Branle de chevaux”
Fabio Barili, “Fontana della Morte”

Con la chitarra elettrica:
Fabio Barili, “Fontana delle erbe”, “Fontana grande”, “Fontana del Gesù”

“Incontri Mediterranei” – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
Tel. 0761 402893 – 339 1803561
[email protected]
www.cittadiorte.it

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I CONCERTI ESTIVI DI “INCONTRI MEDITERRANEI” A PALAZZO GENTILI

I CONCERTI ESTIVI DI “INCONTRI MEDITERRANEI” A PALAZZO GENTILI

Nell’ambito di “Incontri Gentili”, rassegna culturale estiva di musica, teatro, libri ed arte organizzata dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con Enel e Banca di Viterbo Credito Cooperativo, l’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei” organizza cinque appuntamenti musicali, che si terranno dal 18 giugno al 10 luglio nel cortile di Palazzo Gentili.

Sabato 18 Giugno, ore 19.00
Il violoncello solista
Francesco Storino, violoncello
Le musiche in programma abbracciano un periodo di 4 secoli, dal 1600 al 1900.
Si tratta di un Ricercare di Domenico Gabrielli, violoncellista bolognese del XVII secolo, della Suite n. 4 in Mi bemolle Maggiore di J. S. Bach, di 2 studi da concerto di David Popper, violoncellista boemo del XIX secolo e della Suite n. 1 di Benjamin Britten.
Il trait d’union dei brani in programma è la ricerca. Ognuno di essi infatti rappresenta un passo avanti rispetto al passato sull’uso del Violoncello come strumento solista assoluto.

Francesco Storino ha iniziato gli studi musicali all’età di 6 anni e nel 1982 si è diplomato in Violoncello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Sergio Patria conseguendo nell’occasione il premio “Gaetano de Napoli” per il Violoncello; nel frattempo ha approfondito gli studi di Composizione col M° Elio Pochettini e di Armonia col M° Enore Zaffiri. Si è in seguito perfezionato con Franco Maggio Ormezowsky, Anatoli Nikitin (primo violoncello dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo), Frans Helmerson e Janos Starter.
Come violoncellista ha iniziato immediatamente una brillante carriera vincendo svariati concorsi nazionali ed internazionali fra cui quello di 1° Violoncello presso il Teatro “G. Verdi” di Trieste e quelli organizzati dal Maggio Musicale Fiorentino, dalla RAI di Torino, dal Teatro Regio di Torino e dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, della cui Orchestra fa parte dal 1984. A partire dal 1998 ha iniziato a dedicarsi al settore Education dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di cui è stato Coordinatore Artistico ed in questo ruolo ha iniziato a mettere a frutto i suoi studi di Composizione, scrivendo musiche che sono state eseguite dai Solisti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tale attività è stata premiata nel 2005 col prestigioso Premio F. Abbiati dalla critica musicale italiana.
Il successo ottenuto in tali occasioni gli ha fruttato nuove commissioni e le sue musiche sono state eseguite da prestigiose Orchestre come i Solisti Italiani e l’ORT (Orchestra della Toscana). Ha approfondito, tramite specifici studi, la divulgazione musicale presso le nuove generazioni e ciò lo ha portato ad intraprendere negli ultimi anni un percorso che ha avuto come massimi traguardi i successi ottenuti nella serie dei Family Concert dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dove si è esibito come violoncellista e divulgatore al fianco di musicisti come Uto Ughi, Ennio Morricone, Amii Stewart ed artisti come Marco Presta ed Antonello Dose. E’ uno dei fondatori della “Juniorchestra!”, il prestigioso complesso junior dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Domenica 19 Giugno, ore 19.00
Antonio Flinta Quartet
Antonio Flinta, pianoforte
Claudio Gioannini, batteria
Roberto Bucci, contrabbasso
Piercarlo Salvia, sax tenore
“The group has a swinging, soulful sound…there’s a bit of McCoy Tyner in Antonio Flinta’s attack and a touch of Bill Evans in his improvisations…This trio takes its cues from the wide mainstream of American Jazz piano but add their own distinctive energy to the sound”. (Cadence Magazine – USA)
“Un invidiabile interplay è forse il dato più rilevante del loro suonare il jazz”. (Giuseppe Mavilla – Jazzitalia)
“Un prezioso equilibrio tra solidità tecnica, coscienza storica del jazz e creatività contemporanea” (Bruno Pollacci – Animajazz)

Antonio Flinta, pianista e compositore cileno, studia a Madrid e Roma e successivamente vince una borsa di studio per perfezionarsi al Berklee College of Music (Boston, USA). Si stabilisce in Italia e nel 1993 l’incontro con Roberto Bucci, contrabassista cresciuto soprattutto grazie alle esperienze musicali dal vivo e curatore del festival “Artena Jazz 3000” e con Claudio Gioannini, batterista diplomatosi con “honors” al Percussion Institute of Technology (USA), fondatore della Staff Music School (Roma e Viterbo).
Da allora il trio ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali e registrato quattro CD: “The Meeting” (2000), “Tree and Figure” (2003-splasc(H) records), “La Edad De La Ira” (2005-splasc(H) records), e “Portraits and Songs” (2007-splasc(H) records). La composizione “Ninietta” inclusa nell’album “La Edad De La Ira” è stata finalista del 2006 USA Songwriting Competition.Con il nuovo disco “Tamed” (2009) sempre per la Splasc(H) il trio diventa quartetto con la collaborazione del polistrumentista Piercarlo Salvia( seminari con Steve Grossman, Joe Diario, Barry Harris, lavori teatrali per il cinema e la televisione, solista in diverse rassegne musicali internazionali in Svizzera, Lussemburgo, Juan Les Pins, Edimburgo, e dal 2000 collaboratore come didatta e concertista con Attilio Berni e la collezione “Saxophones”, la più vasta raccolta di sassofoni d’epoca al mondo). Il quartetto, basato su composizioni originali e interplay, esplora diversi aspetti della musica: ritmo, colore, forma… I brani sono a volte aperti all’improvisazione totale, a volte nella forma di “standards” di jazz, sempre tenendo in mente che la musica, linguaggio universale, deve communicare. Tra le recenti esibizioni, sono da segnalare: Sibiu Jazz Festival, Ploiesti Jazz Summit, Brasov Jazz Days, Bucarest EuropaFest, Sonvico in Jazz (Svizzera), Ankara Jazz Festival, “China Tour”, Bansko Jazz Festival (Bulgaria), Kaamos Jazz (Finlandia), ecc…

Sabato 25 Giugno, ore 19.00
Two for the road
Erika Notarangelo, voce
Giacomo Anselmi, chitarra elettrica

Il Duo si è formato nel 2002 e in quasi dieci anni si è dedicato alla rivisitazione di standard della musica jazz nel primo periodo e si è avvicinato in seguito, ad artisti della musica più conosciuta come musica pop .
Svolge un’intensa attività live e partecipa ad importanti eventi culturali organizzati dai maggiori festival italiani ed europei.

Giacomo Anselmi inizia a studiare chitarra classica a dieci anni con il Maestro Mario D’Agosto e, dopo aver conseguito ottimi risultati nell’ambito classico, passa allo studio della chitarra elettrica ed acustica interessandosi più a musica rock e pop. Cresce studiando e suonando cover di chitarristi come Blackmore, Page, Clapton e più avanti Van Halen, Malmsteen, Di Meola, Rhoads, Vai, Satriani, e molti altri.
A diciassette anni entra a far parte del quintetto rock romano Schwartz.
Nel 1889 lascia l’Italia per approfondire le proprie conoscenze musicali e si iscrive al Musicians Institute di Los Angeles. In California studia chitarra rock con Paul Gilbert, Marty Friedman, Jennifer Batten, Bruce Bouillet; composizione jazz con Scott Henderson; analisi con Carl Schroeder e lettura con David Oakes.
Con la chitarra jazz-fusion studia e si esibisce con Scott Henderson, Frank Gambale, Mike Miller, Joe Diorio, Don Mock, Ron Eschete, Norman Brown, Wayne Johnson, Carl Verheyen.
Nel settembre 1990, consegue da Scott Henderson il “Certificate of completion”, diploma ufficiale del Musicians Institute di Hollywood, sezione Guitar Institute of Technology.
Nel 1991 torna in Italia e suona in diverse formazioni jazz e fusion collaborando con musicisti prestigiosi come Antonello Salis, Han Bennik, John Ramsey, Dario La Penna, Lello Panico, Dario Deidda, Stefano Di Battista, etc.
Partecipa a concerti e rassegne con il quartetto di Lorenzo Fontana e con il suo trio: Gag Trio. Studia arrangiamento e composizione con il Maestro Bruno Tommaso e approfondisce chitarra jazz con Dario La Penna.
Nel 1994 entra nel gruppo Synthaxis di Carlo Mezzanotte, con il quale incide due cd: “Visibile” e “Cieli Diversi”. Nel frattempo svolge attività come turnista rock e pop.
Nel 1995 partecipa a diversi progetti musicali, lavorando per la BMG e la BAOL MUSIC di Roma.
Nel 1996 collabora con la Band Babylon che a novembre dello stesso anno partecipa alle selezioni finali di “Sanremo Giovani”. Nel 1997 registra un album con l’artista Cenere e prende parte a “Help” di Red Ronnie. Nello stesso anno registra un album con l’artista BMG David Colaiacomo con il quale partecipa alla promozione televisiva.
Nel giugno 1998 suona con Claudio Baglioni in occasione della manifestazione “Stadio Aperto” allo stadio Olimpico di Roma.
Nel 1999 inizia la collaborazione live con Andrea Ra fino alla registrazione dell’album Scacco Matto. Nel 2000 entra nella band della cantante e conduttrice Rita Forte.
Nel febbraio 2002 entra nelle Nuove Tribù Zulu, band che con il cd Sulla Strada vanta oltre 6000 copie vendute. Partecipa ad importanti seminari tenuti, tra l’altro, da Steve Vai, Frank Gambale, Scott Henderson e collabora al mensile “Chitarre”, oltre ad insegnare nelle seguenti scuole: Staff Music School di Viterbo, Pan Pot di Terni e Chitarre di Orvieto.
E’ dimostratore ufficiale per la ditta Aramini, strumenti musicali.
E’ endorsed ufficiale per Riot e Carella Guitars.
Ha realizzato il video “Suonare nello stile di Pat Metheny” (AV6045 – Playgame).

Venerdì 1° Luglio, ore 19.00
Concerto per chitarre e ghironda
Fabio Barili, chitarre e ghironda

Fabio Barili è nato a Roma nel 1971 ed ha studiato sotto la guida del M° F. Taranto con il quale si è diplomato al Conservatorio Briccialdi di Terni e all’Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento ARTS ACADEMY di Roma, con una tesi sulle forme musicali dell’Ottocento, specializzandosi nell’ interpretazione del repertorio chitarristico dello stesso secolo. Ha partecipato ai corsi ed ai concerti organizzati da ORFEO officina di musica contemporanea, presso l’Istituto Italo – Latino Americano di Roma. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento dei Maestri F. Taranto, R.Fabbri, R.Dyens, E. Fernandez (Perugia Classico 1999), S. Di Stefano, C. Carfagna. Attualmente approfondisce lo studio della musica preromantica, in particolare J. S. Bach. Di quest’ ultimo sta curando la trascrizione per chitarra delle Sei Sonate e Partite BWV 1001-1006 per violino solo e delle Sei Suites BWV 1007-1012 per violoncello solo. Ha inciso per l’etichetta indipendente FNB RECORDS un CD dedicato alla musica di J. S. Bach (Sonata BWV 1001, Suite BWV 995, Suite BWV 996). E’ diplomato in Chitarra Elettrica presso la Lizard – Centro Didattico Musicale di Firenze. Suona costantemente come solista ed in duo di chitarra, chitarra e canto, chitarra e violino. Ha collaborato come esecutore con lo staff del Teatro Bagaglino di Roma ( M. Castellacci-P.F. Pingitore ). In qualità di compositore ha depositato oltre 50 brani di musica per chitarra e per chitarra e voci. Ha composto le musiche per vari spettacoli teatrali, tra i quali La Tempesta di W. Shakespeare con la quale ha partecipato alla tourneè nazionale con la compagnia del Teatro S. Leonardo di Viterbo. Ha suonato al festival musicale di Red Hill di Londra, eseguendo brani per sola chitarra acustica di sua composizione. Collabora da tempo con il direttore d’orchestra Marco Boemi (Pavarotti & Friends 1998 –Phil Collins 2003) in alcune incisioni di famose arie d’opera, eseguite dai migliori cantanti lirici in attività e non , tra i quali il famosissimo baritono Giuseppe Taddei.

Domenica 10 Luglio, ore 19.00
Musica nel tempo
Quartetto di sassofoni Tacet
Francesco Ciocca, sax baritono
Francesco Pecorari, sax tenore
Armando Beccaria, sax contralto
Manuel Silvestri, sax soprano

Il quartetto Tacet nasce nel 2007 su iniziativa del M° Francesco Ciocca con l’intento di divulgare la musica e far conoscere il sassofono attraverso i suoi repertori. Sconfinando nella diversità dei linguaggi musicali, il materiale eterogeneo dal quale il quartetto ricerca e propone percorsi musicali, intende avvicinare il pubblico a suggestivi e diversi panorami musicali.
Gli intenti e la musica del quartetto sono proiettati nella direzione dell’impegno e della perseveranza, verso l’ambizioso obiettivo di creare nel pubblico un’interrogativo, un atteggiamento che sproni alla ricerca della diversità musicale quanto culturale.
Nell’estate del 2007 Tacet ha partecipato al corso di perfezionamento musicale nella manifestazione Farnese Musica Estate.
Nel 2009 ha frequentato lo stage di alto perfezionamento del Corso Internazionale “Sax in the word” tenutosi a Riccia (CB), collaborando con il M° Gianluca De Lena e perfezionandosi in un notevole repertorio di musica originale per quartetto di sassofoni e pianoforte di importanti compositori come P. Iturralde, A. Piazzolla, P. D’Rivera, L. Bacalov.
Oltre all’attività concertistica nei più importanti festival, il quartetto propone anche l’attività didattica con lezioni-concerto per le scuole primarie e secondarie.
Tacet è il silenzio, dimensione infinita e libera. Il silenzio non ha misura, non ha unità, non ha e non può seguire sistemi determinati.
Al silenzio è possibile contrapporsi esclusivamente con il tutto. L’infinito si contrappone al finito, il tutto alla musica, il silenzio al suono, come Tacet alla musica.

Francesco Ciocca compie gli studi musicali presso il Conservatorio Perosi di Campobasso diplomandosi in Sassofono con il massimo dei voti.
Prosegue i suoi studi seguendo corsi di perfezionamento nazionali ed internazionali fra i quali 1°, 2°, 3° Stage del sassofono città di Fermo e partecipa ai seminari internazionali di Macerata.
Successivamente entra a far parte, dal 1995 al 1998, della prestigiosa classe internazionale di sassofono del Conservatorio di Bordeaux, ottenendo la medaglia d’oro. Nella stessa città inoltre ha conseguito i diplomi nelle seguenti discipline: Musica contemporanea, Musica d’Ensemble, Sassofono, Decifrage. Frequenta la classe di Analisi e le Masterclasses concerto tenute sulle varie estetiche musicali del Sassofono a partire dalla nascita fino ai giorni nostri, sotto la guida di Jean Marie Londeix, M. B. Charrier e Christian Lauba.
E’ vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: A.I.D.I. di Roma, Ruvo di Puglia, G. Curci di Barletta, Franz Schubert, Paolisso di Taranto, Stresa, La nota d’oro di Formia, Giovani promesse di Taranto, 1° Palma delle Muse di Campobasso, Premio speciale della giuria Riviera del Conero, Moncalieri, ecc.
Svolge attività artistica sia come solista che in formazioni cameristiche (duo, quartetto, sestetto, ensemble, bande nazionali).
Dedica particolare attenzione alla letteratura del ‘900. Nel 1997, insieme con Mark Kysela, Sebastian Pottmeier, Miguel Cantero, Ana Lencina, Barry Cockcroft e Pablo Coello, ha dato forma ad un comune progetto sonoro che ha portato alla realizzazione dell’Ensemble Atmosphere, il cui obiettivo è quello di portare a conoscenza del pubblico il repertorio contemporaneo delle varie culture europee ed extraeuropee, esibendosi in Spagna, Francia, Germania, Austria e Italia.
Ha eseguito varie tournèe con l’orchestra Sax Chorus, Italian Sax Orchestra, l’Orchestra De Jeunes del Conservatorio di Bordeaux, l’Orchestra del Conservatorio di Fermo, l’Ensemble Twelve Sax del Conservatorio di Campobasso, di cui è il promotore.
Nel 1998 ha partecipato ai Congressi Mondiali tenutosi a Valencia e nel 2000 a Montreal interpretando brani in prima esecuzione, sia da solista sia in formazioni cameristiche.
E’ ideatore e direttore artistico della manifestazione internazionale del sassofono Sax In The World, giunta alla decima edizione.
Ha svolto docenze ai Corsi di Alto Perfezionamento a Serracapriola (FG) nel 1999, a Riccia (CB) nello stage “Sax in the World” nelle nove edizioni svolte, a Farnese (VT) nel 2007 e 2008 sulle tematiche “Metodologia e Tecnica del Sassofono”, “Dodecafonismo e Serialismo”, “La sonata di Denisov”, “Impressionismo”, “Insegnare ad Insegnare”, “La tecnica inerente all’arte”, “Classicismo e Neoclassicismo”, “Propedeutica Musicale”, in collaborazione con Jean Marie Londeix e l’Ensemble Atmosphere, di cui è componente.
E’ titolare della classe di Sassofono presso la Scuola Comunale di Viterbo.
Vincitore assoluto del concorso per esami e titoli presso la Banda Nazionale dell’Esercito, 1° sax baritono, 2° sax soprano, 1° sax basso, con la quale svolge intensa attività concertistica in tutto il mondo.
E’ ideatore e componente del Mediterranea Group e dell’Orquesta Mediterranea, con le quali realizza spettacoli di musica, poesia e tango argentino.
Laureato con il massimo dei voti e la lode in Storia, Scienze e Tecniche della Musica e dello Spettacolo nella facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Francesco Pecorari inizia i suoi studi nella scuola musicale comunale di Viterbo candidandosi da privatista nei Conservatori di Perugia e Teramo, ma è sotto la guida del M° Francesco Ciocca che si diploma in Sassofono presso il Conservatorio Respighi di Latina. Ha frequentato lo stage di alto perfezionamento per quattro edizioni consecutive del Corso internazionale di sassofono “Sax in the word” con docenti di conservatori europei del calibro di Sebastian Pottmeier, Josè Miguel Cantero Thomas e Ana Lencina Sanchez. Partecipa da tre anni al corso di perfezionamento musicale in sassofono nella manifestazione Farnese Musica Estate, nella cui edizione del 2009 ha tenuto un corso di storia della musica ed estetica musicale per la classe di sassofono. Dal 2005 svolge attività di docente, anche in propedeutica musicale. Si esibisce come concertista nel Quartetto di Sassofoni, Ensemble di Sassofoni, Tuscia Wind Orchestra e nel gruppo sperimentale “35mm” che unisce musica a videoarte. E’ attraverso questa formazione che partecipa alla V e VI edizione di Accenni di Contemporaneo, festival di cultura musicale contemporanea. Con Tacet, oltre ad aver svolto concerti in vari luoghi d’Italia, ha impartito lezioni concerto in alcune scuole primarie e secondarie di Roma. Ha suonato per la I, II e III edizione di Giovani Esordi (Mostra di pittura e incisioni dell’Accademia delle belle arti di Roma) con concerti solistici di musica contemporanea e proponendo una performance sinestetica con la pittrice Verdiana Patacchini. Ha partecipato nella prima edizione di Migranta (Festival di linguaggi ed espressioni contemporanee) ad un laboratorio sulla conduzione gestuale con l’Ensemble Tacet diretto da Marco Colonna, in un progetto multimediale insieme alla pittrice Jessica Pintaldi. Ha collaborato con la compagnia teatrale Fòóls per lo spettacolo Quotidiane assurdità. Nel 2007 si è laureato, con una tesi in Etnomusicologia sotto la guida del Prof. Giovanni Giuriati, in Letteratura, Musica e Spettacolo nella Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza dove è attualmente iscritto al corso di laurea specialistica in Musicologia e beni musicali.

Armando Beccaria, nato a Viterbo nel 1961, inizia gli studi musicali all’età di 8 anni con la madre pianista ed il padre cultore di musica jazz. Nel 1979 consegue il diploma di clarinetto presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma e si specializza frequentando per diversi anni i corsi di Siena Jazz, utili ad approfondire il relativo linguaggio musicale. Ha partecipato con il Banco del Mutuo Soccorso alla presentazione del disco “Di terra” nei concerti di Torino, Verona, Genova, Pisa e Roma. Come solista di sassofono ha collaborato con la Camerata Polifonica Viterbese diretta da Fabrizio Scipioni. Insegna Educazione Musicale presso la Scuola Media Statale dove svolge anche laboratori di coro integrato al teatro.

Manuel Silvestri ha frequentato la Scuola Musicale Comunale di Viterbo studiando con il M° Francesco Ciocca e, da privatista, ha sostenuto i seguenti esami: Licenza di teoria, solfeggio e dettato musicale conseguita nel 2002 presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone; Licenza di Pianoforte complementare conseguita nel 2004 presso il Conservatorio G. Briccialdi di Terni; Diploma di 5° anno in sassofono conseguito nel 2006 presso il Conservatorio G. Braga di Teramo. Ha frequentato lo stage di alto perfezionamento per quattro edizioni consecutive del Corso internazionale di sassofono “Sax in the word” con docenti di conservatori europei. Ha partecipato alla prima edizione di Migranta (Festival di linguaggi ed espressioni contemporanee) con l’Ensemble di sassofoni. Ha realizzato concerti con il quartetto Tacet in vari comuni italiani e, con lo stesso ha partecipato a lezioni concerto nelle scuole primarie e secondarie della capitale. Attualmente frequenta il 3° anno della facoltà di ingegneria civile presso la facoltà Roma Tre.

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