Il cantautore Lino Blandizzi concluderà il primo grande evento culturale della stagione estiva sannita targato Fondazione Gerardino Romano di Telese Terme, che dal 2002 opera con continuità nella provincia di Benevento. La Fondazione, guidata dal prof. Felice Casucci dell’Università degli Studi del Sannio, promuove la prima edizione del festival Festìna lente Telesia che, quest’anno, offre un cartellone di tre serate dedicate al tema “Terra e Cielo” con protagonisti della musica classica, del jazz e della musica popolare. Si parte venerdì 27 giugno 2014 con il primo spettacolo dedicato alla musica classica, ospitando il soprano Giacinta Nicotra che, dopo una sonata di Antonio VIvaldi, interpreterà, in anteprima nazionale, Il destino di Andromaca di Benedetto Marcello, accompagnata dai musicisti del complesso Canalgrande, (Christoph Timpe violino, Klodiana Babo violino, Andrea Fossà violoncello, Marco Mencoboni clavicembalo). La rassegna proseguirà sabato 28 giugno con la serata jazz animata con alcuni celebri pezzi dal Rita Pacilio Quintet (Rita Pacilio cantante, Umberto Aucone sassofono, Antonello Rapuano piano, Giovanni Francesca, chitarra, Giulio Boniello basso). Il festival si concluderà con il concerto di Blandizzi e la sua canzone d’autore sul tema de “Il viaggio” domenica 29 giugno. L’artista sarà accompagnato dal quartetto d’archi Ondanueve String Quartet (Andrea Esposito violino, Paolo Sasso, violino, Luigi Tufano viola, Marco Pescosolido violoncello) e dal chitarrista Andrea Palazzo. La parte musicale sarà intervallata da poesie classiche e moderne recitate dall’attrice Rosaria De Cicco. Le immagini in bianconero di Renato Orsini faranno da commento visivo alla musica e alla recitazione. I testi di raccordo e la regia sono del giornalista e scrittore Piero Antonio Toma, che coordinerà la serata. Gli spettacoli avranno tutti inizio alle ore 21, si svolgeranno all’interno dell’anfiteatro delle Terme di Telese e l’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti.
Radio Italia: Il laboratorio di musica diretto da Lino Blandizzi tra i vincitori del 3° Trofeo della Nuova Musica Italiana
Anche quest’anno ottimi i risultati conseguiti dagli studenti del laboratorio di musica “Comporre una canzone” dell’Istituto superiore statale Pitagora di Pozzuoli, diretto dal cantautore Lino Blandizzi. Col brano “Nella mia terra” essi si sono classificati tra i vincitori aggiudicandosi il terzo premio nell’annuale Trofeo Nazionale della Nuova Musica Italiana di Radio Italia “7 note dalla scuola”. Una canzone di denuncia per difendere la bellezza di Napoli e della Campania e combattere chi la degrada e la umilia a “Terra dei fuochi”. Il riconoscimento vedrà gli studenti di Pozzuoli protagonisti al backstage del concertone di Radio Italia Live in piazza Duomo a Milano sabato 31 maggio. Il progetto quest’anno è stato ancora più ampio – osserva Blandizzi – grazie soprattutto alla sensibilità del preside Cesare Fournier del Pitagora. Con l’etichetta di “Zanzare” gli studenti non si sono limitati a elaborare come negli anni precedenti un solo brano, ma ne hanno prodotti anche in dialetto napoletano, cioè più vicini alle proprie radici”. L’idea del preside in sintonia con il maestro Lino Blandizzi è di far coronare un piccolo sogno degli studenti: produrre il prossimo anno scolastico un album completo di tutte le canzoni composte in questi anni di laboratorio. Nella convinzione che la musica può aiutare l’intero sistema didattico affinando la sensibilità degli studenti e armonizzandola verso un mondo artisticamente più ricco e stimolante.
Quest’anno il concerto della presentazione del progetto finale si terrà il 6 giugno alle ore 10 nell’Auditorium dell’Istituto Pitagora. Tra i riconoscimenti ottenuti si annovera anche il premio “Fabrizio Romano” al teatro Augusteo di Napoli.
CARCERE DI POZZUOLI: UN EVENTO SPECIALE
Grande commozione all’interno del carcere femminile di Pozzuoli all’evento tenutosi venerdì 24 gennaio alle ore 15.30. Il cantautore Lino Blandizzi, dopo il concerto della vigilia di Natale è ritornato per continuare il percorso con le detenute nell’ambito del corso di lettura e scrittura promosso da un gruppo di volontarie, fra le quali Lina Spento, Maria Gaita e Francesca di Bonito.
L’evento ha puntato essenzialmente sulle rispettive storie di pena dopo aver letto il libro “Quattordici” di Matilde Iaccarino presente per l’occasione. La scrittrice dopo aver ascoltato le testimonianze delle donne con molta emozione apre il suo discorso dicendo: “Siamo anime bianche, imprigionate dal rancore, dalla rabbia, o da una speranza lunga, così lunga che non sempre riesci a intravederla, dietro muri e finestre troppo alte per far volare i sogni”. E’ stato un grande evento speciale iniziato e concluso con Blandizzi che insieme agli alunni del laboratorio di musica dell’Istituto Superiore Pitagora di Pozzuoli ha composto la canzone “Nessuno è più diverso”. Questo canovaccio è stato poi adattato dalle detenute alla propria esperienza: dalla scuola alla prigione. Eccone alcuni versi: «Qui nessuno ci conosce / qui nessuno ci capisce / le stesse illusioni / le stesse emozioni / le stesse occasioni / nessuno è più diverso / qui siamo tutti uguali / incontriamoci sotto l’immenso cielo / nemmeno l’Africa/ sembra così lontana / tra queste mura più niente fa paura». Il brano è stato interpretato e registrato insieme alle Donne e ai suoi allievi e in seguito sarà inserito nel nuovo album di Blandizzi. «Un’iniziativa importante per sostenere una causa molto sentita – conclude il cantautore -. E come dice la canzone: “…dove ha più cielo il tempo”».
Carcere di Pozzuoli: Blandizzi in concerto di Natale
Una vigilia di Natale dedicata alla musica, alla poesia, al sorriso e alla speranza quella che trascorreranno le detenute della Casa circondariale di Pozzuoli. E’ questo il mix di ingredienti che caratterizzano il concerto, che si terrà all’interno del carcere dalle 10.00 alle 12.00 del 24 dicembre. Protagonista il cantautore partenopeo Lino Blandizzi, che ha messo il proprio talento e la propria passione a disposizione in forma gratuita, per sostenere una causa sentita ed importante. Parola d’ordine integrazione e reintegrazione. Saranno eseguiti alcuni brani del suo ultimo album “Il mondo sul filo”, assieme ad altri tratti dalle poesie di Eduardo De Filippo, Luigi Compagnone, Piero Antonio Toma. Nel repertorio ci saranno anche canzoni di Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Sergio Bruni. Lo spettacolo si concluderà con l’esecuzione del brano, dedicato alla diversità ed alla necessità di mettere in atto un processo di reale integrazione, “Nessuno è più diverso”, composto dal cantautore insieme agli alunni del laboratorio di musica dell’Istituto scolastico Pitagora di Pozzuoli. Dato che il leitmotiv del brano è l’integrazione e la ricerca di una possibilità di vivere una vita piena e degna di questo nome, alcune detenute, divenute compositrici per un giorno, hanno rivisitato la versione che verrà eseguita inserendo delle parti che parlano della loro specifica condizione. Il concerto natalizio si inserisce tra le iniziative messe in campo nell’ambito della collaborazione di Blandizzi con il Laboratorio di “Lettura e scrittura” di Lina Spento, Maria Gaita e Francesca di Bonito. Un team in rosa che dal 2002 si prodiga per dare conforto alle ospiti del carcere e per rendere concreti ed operativi possibili strumenti di recupero e di reinserimento nella società.
Mirò: Blandizzi con Ondanueve String Quartet
E’ scattato il conto alla rovescia per l’inaugurazione di quello che si preannuncia come il nuovo protagonista delle notti partenopee, all’insegna di un equilibrato mix tra divertimento ed eventi culturali.
Si tratta del Mirò Special Club situato a via Piedigrotta, 10 (Na), che si inaugurerà sabato 5 ottobre alle ore 22.00. (Ingresso Libero)
Il nome non è stato scelto a caso ma si ispira all’arte di Joan Mirò, pittore e scultore che è stato capace di innovare il linguaggio artistico novecentesco con la spontaneità
utilizzata nell’uso del colore.
Allo stesso modo il club Mirò è caratterizzato da un design esclusivo e molto curato ed ha scelto di mettere al centro delle proprie serate gli eventi culturali.
Si parte proprio con una serata animata dalla musica d’autore rigorosamente live. A spandersi negli eleganti ambienti del Mirò saranno le note delle canzoni del cantautore Lino Blandizzi con gli Ondanueve String Quartet.
Una serata piacevole e divertente ma dove, pirandellianamente, trova spazio anche un pizzico di riflessione sul tempo che stiamo vivendo.
Dall’importanza della tutela del patrimonio culturale al monito contro gli affronti selvaggi all’ecosistema, passando per la denuncia della violenza alle donne, fino ad arrivare alla reinterpretazione di alcuni classici del patrimonio delle melodie partenopee.
Infatti, Blandizzi in attesa dell’uscita del suo nuovo album, presenterà in versione acustica alcuni brani dell’album “Il mondo sul filo” come “Vieni donna del sud”, “Sono qui”, “Il mondo scoppia” , “Siamo lontani”, brano interpretato in duetto con il bluesman Dirk Hamilton, etc.
Ed ancora classici come “Per la mia città” e Vierno vattenne”.
Un connubio, quello tra Blandizzi e gli Ondanueve String Quartet, che promette di regalare brividi ed emozioni.
Infatti dalla fusione dei due stili e delle rispettive potenzialità nascono nuove armonie musicali e sperimentazioni sonore, frutto di sapienti riarrangiamenti. Il quartetto ha già collaborato con l’artista anche in studio di registrazione. Progetti live di particolare rilevanza: “M.I.T.” con John Cale – Velvet underground – Parco della musica Roma e un tour con Emii Stewart.
La canzone d’autore di Blandizzi, quindi, si incontrerà, in un’alchimia suggestiva, con le sonorità frutto delle esecuzioni degli Ondanueve String Quartet incentrate su brani variegati da Mozart a Michael Jackson, Police, Piazzolla, Turtle Island, Queen, Chick Corea, solo per fare alcuni esempi.
Un vero e proprio melting pot musicale.
Con l’inoltrarsi della notte, si potrà ballare in un viaggio musicale dagli anni 70 ad oggi con il DJ Set di Angelo Zannelli.
Vincere la crisi attraverso la cultura. Questa la sfida lanciata da Rosario Peluso e Michele Palumbo, due imprenditori partenopei con una lunga storia e tanta esperienza alle spalle.
Un rilancio d’immagine, un nuovo modo di divertirsi con equilibrio e buongusto, che promette di percorrere tante tappe all’insegna di un modo etico di fare impresa.
Il concerto di Blandizzi di fine anno a Scampia
Grande festa di fine anno all’Auditorium di Scampia con il concerto di Lino Blandizzi su “Musica e legalità” tenutosi domenica 30 dicembre alle ore 18. L’artista ha presentato brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico “Il mondo sul filo” che si collegano al tema della serata e al clima di precarietà che sta vivendo in particolare la nostra città. Le parole e la musica di Blandizzi, accolte da numerosi applausi del numeroso pubblico presente, costituiscono l’ennesimo ingrediente che va ad inanellarsi ai tanti appelli e ai tanti sforzi che, dalle forze dell’ordine alle istituzioni, si stanno dispiegando perché a Scampia venga restituito un passaporto di vivibilità e di convivenza. Particolarmente gradite sono state le canzoni eseguite in omaggio a Lucio Dalla, a Francesco De Gregori e a Sergio Bruni, con il quale Blandizzi ha inciso in duetto il brano “Ma dov’è” (ultima registrazione del maestro).
L’evento promosso dal presidente della VIII Municipalità del Comune di Napoli avv. Angelo Pisani ha voluto essere un’iniezione di ottimismo e di speranza per tutti gli abitanti di questo quartiere. Dopo il concerto di Blandizzi sono state consegnate targhe di riconoscimento al questore di Napoli Luigi Merolla, al comandante dei Carabinieri Marco Minicucci, al comandante della Finanza Riccardo Rapanotti, ai giornalisti Carmine Spadafora de “Il Giornale” di Milano e Paolo Chiariello di Sky.
Concerto di Blandizzi all’Auditorium di Scampia “La musica per la pace e legalità”
Domenica 30 dicembre 2012 alle ore 18 il cantautore Lino Blandizzi sarà in concerto “La musica per la pace e legalità” a Scampia all’Auditorium di viale della Resistenza. L’evento, promosso dal presidente della VIII Municipalità del Comune di Napoli avv. Angelo Pisani, intende essere un augurio di fine anno di serenità rivolto a un quartiere così dilaniato dalla disumanità, vittima di malapolitica e criminalità cause dilaganti della sofferenza sociale. In sintonia con queste finalità il repertorio di Blandizzi, un artista sempre sensibile a queste tematiche, si snoderà attraverso un percorso in grado di trasmettere al pubblico la consapevolezza che l’arte, la cultura, la musica sono pilastri fondamentali per avvicinarsi a quella pace e a quel benessere che gli abitanti di Scampia si meritano e attendono da tanto. Uno spettacolo che vede anche la collaborazione del Centro Arci Scampia e di alcune associazioni territoriali.
Interverranno alcuni ospiti.
Ingresso gratuito
BLANDIZZI ALLA XIV GIORNATA NAZIONALE DEGLI AMICI DEI MUSEI
Sabato 6 ottobre alle 10.30, presso la Società Napoletana di Storia Patria nel Maschio Angioino, Blandizzi sarà ospite della XIV Giornata nazionale degli Amici dei Musei per interpretare in anteprima nazionale una canzone composta per l’occasione, “Salvate Venere, salviamo Venere”, un appello poetico e musicale in difesa del nostro patrimonio artistico. Questo nuovo brano è in piena sintonia con il suo recente album “Il Mondo Sul Filo” che vuole rappresentare la condizione attuale dell’uomo in precario equilibrio, dove tutto è in bilico. Blandizzi e l’incomprensibile indifferenza del mondo. “C’è chi pensa che i musei sono custodie del nulla, le biblioteche sono intralci, le mostre tempo sprecato”. Canzone per la tutela dell’arte italiana
Blandizzi a Pozzuoli per i terremotati dell’Emilia
ll cantautore Lino Blandizzi sarà il 30 settembre dalle ore 17.30 a Largo Sedile dei Nobili, Rione Terra in occasione di “Pozzuoli chiama Mirandola”, un evento spettacolo i cui proventi saranno devoluti alla popolazione di Mirandola, la cittadina emiliana semidistrutta dal terremoto del 20 maggio scorso. Blandizzi si esibirà con alcuni brani del suo nuovo album “Il Mondo Sul Filo” come: “Vieni donna del sud”, “Il mondo scoppia”, “Acqua” ecc. Le associazioni cittadine Amico del cuore, Cittadini di Pozzuoli, CittàMeridiana, Coailt, Dialogos, Febe, Progetto Continenti e Fabrizio Romano si sono riunite in un comitato per promuovere la raccolta fondi in favore delle zone terremotate. La scelta è caduta su Mirandola, piccolo comune di nobili ascendenze (vi nacque Pico della Mirandola, umanista e filosofo dalla leggendaria memoria). Con Lino Blandizzi saliranno sul palco anche gli studenti del laboratorio di musica da lui curato dell’Istituto scolastico Pitagora e che insieme canteranno “Nessuno è più diverso”, un brano che inneggia alla convivenza. Tra gli altri artisti, anche il cantautore Carlo Faiello.
Tra gli spettatori verranno estratti i biglietti che serviranno per partecipare all’estrazione delle opere d’arte offerte da importanti autori e autrici: Enzo Aulitto, Camminatelli Maria, Serena Caruso, Ciraci Antonio, Battista Dell’Isola, Mario Fiore, Nunzio Figliolini, Vittorio Gambardella, Antonio Isabettino, Renata Pagano, Antonio Testa, Fernando Visone e Daniela Zingone.
L’intero ricavato sarà devoluto a “La Nuvola”, centro diurno di servizi di ragazzi diversamente abili per conto di Mirandola e dell’Unione dei Comuni settentrionali della provincia di Modena. La manifestazione, che si avvale del patrocinio dei Comuni di Pozzuoli e di Mirandola, è idealmente dedicata alla memoria del puteolano Vincenzo Iacono che ha perso la vita durante la violenta scossa del 20 maggio.
SOLD OUT AL CONCERTO DI BLANDIZZI
Grande successo del cantautore Lino Blandizzi in concerto nella suggestiva cornice del Castello del Maschio Angioino. L’evento tenutosi venerdì 3 agosto nell’ambito di “Estate a Napoli 2012” ha richiamato tantissimo pubblico. Prima data del suo nuovo Tour “Il Mondo Sul Filo” dove l’artista racconta la condizione dell’uomo in precario equilibrio, i temi dell’acqua, del razzismo, della violenza sulle donne e del mondo in pericolo. Un pubblico attento e coinvolto per circa due ore di spettacolo è stato trascinato da intense emozioni che Blandizzi come sempre riesce a comunicare attraverso le sue canzoni dal sound raffinato, essenziale, energico, passionale e intenso. Le iniziative sono tante come i temi sociali infatti tra le tante un grande coro di ragazzi è intervenuto sul brano ”Acqua” per celebrare la battaglia vinta con i referendum contro la privatizzazione dell’acqua bene comune. Con lui sul palco ottimi musicisti: Roberto Perrone alla batteria, Arduino Lopez al basso, Dario Casillo alle tastiere, Giuseppe Scarpato alla chitarra e Glauco D’Ecclesiis alle percussioni. Blandizzi ha dato spazio anche agli studenti del laboratorio di musica da lui curato dell’Istituto Pitagora facendoli cantare con lui il brano “Nessuno è più diverso”. Tra il pubblico il cantautore ha salutato con molta commozione i venti bambini del saharawi da lui invitati ospiti in Italia di alcune associazioni che ogni anno danno tutte le cure di cui hanno bisogno. Un atto d’amore verso un popolo che da anni combatte una dimenticata guerra di liberazione. Una serata magica, una grande festa, un unico grande abbraccio che fisicamente e spiritualmente Blandizzi salda con il suo pubblico.
Blandizzi con gli studenti del Laboratorio di Musica
Giovedì 24 maggio alle 17 concerto del Laboratorio di Musica “Comporre una canzone” a cura del cantautore Lino Blandizzi nell’Istituto Statale Pitagora di Pozzuoli (Via Tiberio, 1). Una straordinaria esperienza per gli studenti che hanno frequentato il corso della durata di circa sei mesi, (novembre 2011 – maggio 2012). Fra teoria, analisi e armonia pratica, il principale obiettivo di Blandizzi è stato di esaltare tutte le potenzialità e la creatività degli alunni. Il risultato di questo percorso scolastico è racchiuso nel CD singolo “Nessuno è più diverso” (composizione finale di testo e musica), che i ragazzi (Zanzare Young Band) interpreteranno nel concerto. Il brano ha partecipato al “Primo Trofeo della Nuova Musica Italiana – 7 Note dalla Scuola” di Radio Italia, conquistando 9123 voti dalla giuria popolare e aggiudicandosi il decimo posto tra oltre un centinaio di canzoni partecipanti. Nonostante alcuni momenti in cui il gruppo veniva preso dalla pigrizia, dovuta alla stanchezza di tante ore trascorse a scuola è stato raggiunto un ottimo risultato dice Blandizzi e spera che i giovani possano sempre coltivare la propria creatività, sarebbero più felici e si costruirebbero comunità più forti e più sane. Nel corso del concerto gli studenti interpreteranno anche alcuni famosi brani nazionali e internazionali alternandosi agli attori del Laboratorio di Teatro a cura di Caterina Pontrandolfo con lo spettacolo “Un giardino di mezza estate…” e al Laboratorio di Fotografia a cura di Maria Di Pietro con la mostra “Dentro una fotografia”. Il molteplice progetto formativo “Una stanza tutta per noi” è stato realizzato grazie all’Associazione “Febe Onlus” nell’ambito del bando Perequazione per la progettazione sociale CSV Napoli. L’Associazione è nata nel 1998 per promuovere il confronto tra i generi, tra le generazioni e tra le diverse culture di appartenenza.
Blandizzi: Grande successo alla Mondadori
Lo Showcase del cantautore Lino Blandizzi svoltosi il 31 gennaio alle ore 18 alla Mondadori Centro Napoli di Piazza Trieste e Trento è stato seguito con grande entusiasmo da un pubblico numerosissimo. L’artista si è esibito in versione unplugged con brani tratti dal suo nuovo album “Il Mondo Sul Filo” (Clapo/Edel). Con voce intensa e di grande impatto emotivo Blandizzi inizia il suo showcase di presentazione con il brano “Sono qui” una sorta di “highway song” che viaggia sul ritmo trascinante di chitarre acustiche. Poi arrivano subito i brani dai contenuti più scottanti che rispecchiano la nostra attuale condizione in precario equilibrio: “Il mondo scoppia”, “Acqua” (condivisa da Padre Alex Zanotelli), “Vieni donna del sud”. Lo affiancano per l’occasione due ottimi musicisti: Roberto Giangrande al basso e Federico Luongo alla chitarra. Il giornalista, scrittore Piero Antonio Toma che ha introdotto l’evento ha sottolineato che l’album di Blandizzi rappresenta un altro aspetto importante, per esempio la magia che si crea quando fa coniugare la sua musica con la poesia. L’artista comunica in termini appassionati la propria coscienza civile, la sincera volontà di renderla contagiosa, e di diffonderla per creare una sorta di epidemia della consapevolezza di un mondo in declino. C’è anche spazio per una dolcissima ballad “L’azzurro pastello” che il cantautore ha dedicato a suo figlio. Infine, arriva l’interpretazione struggente di “Vierno vattenne” poesia di Luigi Compagnone da lui musicata, chiudendo così una bellissima serata tutta da ricordare. Nell’album contenente undici brani, c’è l’eccellente collaborazione di Dirk Hamilton che duetta con Blandizzi nel brano “Siamo lontani” e anche quella di musicisti come: Antonio Onorato, Maurizio Fiordiliso, Mariano Barba, Peppe Cozzolino, Guido Russo, Dario Casillo, Gianfranco Campagnoli, Nello D’Anna, Pippo Seno, Ondanueve String Quartet.
BLANDIZZI A RAI ISORADIO
Giovedì 19 gennaio 2012 alle ore 23.20 il cantautore Lino Blandizzi sarà ospite a Rai Isoradio nel programma ZTL condotto da Alessandro De Gerardis. L’artista parlerà del suo nuovo progetto discografico “Il mondo sul filo”, quinto lavoro in studio, primo per la Clapo/Edel. Il disco vuole rappresentare la condizione della vita dell’uomo in precario equilibrio, in bilico sul filo sottile e teso dell’esistenza. I brani guardano la realtà di un mondo che ci richiama a riflettere. L’album ha delle collaborazioni eccellenti, Blandizzi duetta con Dirk Hamilton, gloria anni ’70 del folk-blues americano in “Siamo lontani” e interpreta una appassionata “Vierno vattenne” grande canzone l’unica in dialetto – in odore di classico, poesia del giornalista, scrittore e saggista Luigi Compagnone musicata dal nostro. Inoltre, Padre Alex Zanotelli dopo aver condiviso il brano di Blandizzi “Acqua” nella sua battaglia contro la privatizzazione del bene più prezioso che abbiamo, ha scritto alcune frasi straordinarie inerenti all’album “Il mondo sul filo” che sono pubblicate sulla prima pagina del libretto del cd. Il nuovo lavoro di Blandizzi esprime “essenzialità”, “chiarezza”, “impatto immediato sulla comunicazione”. In sostanza la forza di dire le cose senza giri di parole, l’urgenza di comunicare in termini appassionati la propria coscienza civile, la sincera volontà di renderla contagiosa, e di diffonderla per creare una sorta di epidemia della consapevolezza di un mondo in declino. Blandizzi non ha slogan da propagandare, da vendere ha solo il suo entusiasmo talvolta affievolito da una vena di malinconia. Ma la musica è sempre pronta ad intervenire per lenire le ferite causate dalla cosiddetta civiltà. La musica: forse l’unico punto fermo, l’unica verità.
Ufficio stampa – Promozione Radio/Tv: Alessandra Placidi [email protected]
Ara Pacis: Blandizzi in concerto
Blandizzi in concerto All’ara Pacis
Omaggio al M° Sergio Bruni
Martedì 8 dicembre 2009 ore 20.30
Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta, Roma
Ingresso gratuito ad invito su prenotazione: 06.7215873
L’ 8 dicembre prossimo il Museo dell’Ara Pacis ospiterà il concerto del cantautore partenopeo Lino Blandizzi che in questa speciale occasione ci farà ascoltare, in assoluta anteprima, alcuni nuovi brani preparati per il nuovo disco in uscita nel 2010.
Nel 2008 ha pubblicato “Blandizzi incontra Sergio Bruni” (Interbeat), il progetto che lo ha avvicinato alla musica napoletana interpretando per la prima volta in dialetto, sette brani storici di Bruni e cinque inediti (parole e musiche Blandizzi).
Blandizzi, pur rimanendo legato alla canzone d’autore, ritrova le sue radici grazie all’incontro con l’amico e maestro Sergio Bruni col quale ha avuto l’onore non solo di duettare in sala d’incisione ma anche di girare un videoclip.
Per ricordarlo nella splendida cornice del Museo capitolino, per la prima volta a Roma verrà proiettato il documento video girato nel teatro storico di casa Bruni, che vede protagonista Blandizzi assieme al grande Maestro in un prezioso ed emozionante duetto di “Ma dov’è” un brano definito dallo stesso Bruni una romanza e non una semplice canzone, un brano in cui il pop incrocia la tradizione. Questo è stato l’ultimo lavoro discografico di Bruni.
Nel corso del live Blandizzi interpreterà i brani più significativi della sua carriera artistica e non mancheranno quelli tratti dal suo disco omaggio a Bruni.
Altra chicca per gli appassionati di poesia, il live chiuderà con due poesie musicate: “Vierno vattenne”, una poesia di Luigi Compagnone (giornalista, scrittore e poeta napoletano) incisa per il cd allegato al romanzo dello stesso autore “L’Amara scienza” e la mitica “’A voce ‘e Napule” di Eduardo De Filippo.
Ad accompagnarlo la band composta da:
Marco Caligiuri alla batteria,
Davide Costagliola al basso,
Dario Casillo alle tastiere,
Andrea Palazzo alla chitarra
Marco Pescosolido al violoncello.
L’evento è patrocinato dal Comune di Roma e organizzato da Campania Felix
Ufficio Promozione: Free Trade
Il romanzo di Compagnone e il Cd di Blandizzi
Sede della Regione Campania di Roma
Sala Benedetto Croce
Via Poli, 29
Venerdì 13 novembre – ore 18.00
Un ritorno al futuro la ripubblicazione del romanzo “L’amara scienza” di
Luigi Compagnone che si avvale di un Cd della poesia “Vierno vattenne”, dello
stesso Compagnone, musicata e interpretata dal cantautore Lino Blandizzi.
L’opera ristampata dalla casa editrice Compagnia dei Trovatori insieme al Cd
edito dalla Interbeat, verranno presentati nella sede della Regione Campania di
Roma, venerdì 13 novembre alle ore 18 dall’Associazione “Campania Felix”.
Il romanzo dello scrittore partenopeo, morto nel 1998 a più di 80 anni, già
pubblicato dall’editore Vallecchi nel 1965, torna così in libreria per tirare
gli ingannevoli fili di quel manichino che è Napoli, città specchio che si
dissolve in sé, e che poi rinasce in virtù di quella “amara scienza” fatta di
feroce autodifesa. Attuale più che mai è anche la versione musicata della
poesia di Compagnone, che si candida così a diventare un classico della canzone
napoletana grazie ad un raffinato arrangiamento coerente alla struggente
poetica del brano e con l’interpretazione di Blandizzi, accompagnato dalla
chitarra di Antonio Onorato.
Blandizzi interpreterà dal vivo “Vierno vattenne” spiegando come è nata l’
idea di rendere la poesia una canzone e come la stessa rappresenti l’ideale
continuazione di un lavoro molto interessante iniziato con la collaborazione
con Sergio Bruni e proseguito musicando anche la poesia “’A voce ‘e Napule” di
Eduardo De Filippo.
Introdurrà Federico Landolfi
Interverranno: Antonio Ghirelli, Raffaele La Capria, Mimmo Liguoro e Nando
Vitali
Coordinerà Piero Antonio Toma
E’ nato il figlio di Lino Blandizzi
Fiocco azzurro per il cantautore Lino Blandizzi di nuovo padre per la terza volta: martedì 21 aprile 2009 la moglie, Rachele d’Angelo, ha dato alla luce Gabriele, il loro secondo figlio. E’ una bellissima famiglia allargata, il primo della coppia è Emanuele, poi entranbi hanno figli da un precedente matrimonio: Blandizzi ha avuto Daniela e la moglie Gianfranco e Giorgio. Il piccolo nuovo arrivato Gabriele è stato battezzato sabato 6 giugno in una piccola chiesa di Posillipo. Durante la stessa cerimonia sono state battezzate anche Eleonora e Maria Grazia, nipoti dell’artista. Grande festa nel giardino della casa dei suoceri e del cognato, con tutta la famiglia al completo. Blandizzi è attualmente impegnato col suo Tour estivo e in settembre entrerà in studio per registrare il suo nuovo album.