In occasione della giornata mondiale contro
la VIOLENZA SULLE DONNE
“ NON NE AVEVO MAI PARLATO CON NESSUNO”
interverranno :
giovedì 25 novembre 2021
alle ore 18:00
presso il
Kulturni Center Lojze Bratuz
Viale XX settembre n°85
Gorizia
Il Presidente e Moderatore della Sezione Provinciale
dell’U.N.C.I. di Gorizia
Cav. Uff. Roberto Selva
Sig.ra Sivia Paoletti
Vice Presidente Vicario Acli provinciale di Gorizia
il Cav. Dott. Antonello Quattrocchi
e
il Cav. Dott. Nicola Salvato
La Cittadinanza è invitata a partecipare
(all’ingresso sarà controllato il possesso del Green Pass)
Cerimonia Commemorazione 203°Campo Ospedale Militare in Mereto di Capitolo-UD
INCONTRO AL 203° OSPEDALE DA CAMPO
IN MERETO DI CAPITOLO – UD
RICORRENTE LA VISITA DEL RE VITTORIO EMANUELE III
A CENTO ANNI
Con la partecipazione:
Provincia di Udine
Comune di Santa Maria la Longa
Partecipazione dei Cappellani Militari del Friuli Venezia Giulia
• Amministrazione Comunale Santa Maria la Longa
• Protezione Civile Comune Santa Maria la Longa
• U.N.U.C.I. Cervignano del Friuli — Unione Nazionale Ufficiali
in Congedo d’Italia.
• Associazioni d’Arma e Combattentistiche
• Associazione Nazionale Alpini Gruppo Comunale di Santa
Maria la Longa
• L.I.D.U. FVG membro F.I.D.H. Lega Italiana dei Diritti
dell’Uomo
DALLA GRANDE GUERRA
Comitato promotore
Pietro Fracanzani, Alessandro Berghinz, Giovanni Morelli de Rossi
Comitato d’Onore
Johannes Niederhauser, Carlo Buffa di Perrero (*), Mons. Francesco Millimaci, Mons. Carmelo Giacone,
Piero Fracanzani, Nicolò Giustiniani, Igor Treleani, Antonino di Colloredo Mels, Sergio Meinero, Ugo d’Atri,
Alessandro Berghinz, Paolo Bonini, Vincenzo Verdino, Antonio Pipere 1° Maresciallo Luogotenente del
3° Reggimento Genio Guastatori, Antonello Quattrocchi resp. C.M. Croce Rossa Prov. Udine
Ufficio Stampa
Irene Giurovich—giornalista
Ideazione e cura dei testi
Alessandro Berghinz
Stampa e progetto grafico
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PROGRAMMA AVVENIMENTI
Ore 10,30 – ammassamento Associazioni d’Arma e Combattentistiche
Ore 11,00 – Santa Messa officiata dal mons. Francesco Millimaci Priore
dell’Ordine e Mons. Carmelo Giacone concelebrante
Ore 11,45 – cerimonia commemorativa e scoprimento targa marmorea.
Benvenuto del Delegato co. Pietro Fracanzani
Presentazione del co. Antonino di Colloredo Mels
Interventi : Sindaco, Provincia di Udine, AICODS, CROCE ROSSA, co. Nicolò Giustiniani,
dr. nob. Roberto Vittorio Favero e Autorità Civili e Militari
Ore 12,30 – inaugurazione presso il foledòr mostra stampe e cartoline risalenti
la Grande Guerra gentilmente concesse dal Presidente Provinciale
della Croce Rossa Sig. Sergio Meinero e cimeli/reperti
gentilmente concessi a cura del 1° Maresciallo Luogotenente Antonio
Pipere—Direttore della Sala Museale della Caserma
“Medaglia d’Oro V.M. Tenente Giovanni Battista Berghinz” sede
del 3° Reggimento Genio Guastatori in Udine –
Ore 13,15 Rancio organizzato e concesso dall’Associazione Alpini di Santa Maria la Longa (in
caso di maltempo verrà utilizzato il foledòr)
1° Motoraduno Interforze
COMUNICATO STAMPA
Quando un’estate finisce cominciamo a pensare come mettere a “riposo” la nostra moto meditando su cosa poter fare durante i mesi invernali per presentarla alla nuova stagione nel migliore dei modi.
Il Gruppo Motociclisti “A..Manete” dell’A.N.P.S., hanno invece impiegato questo tempo di riposo anche per preparare strade più sicure, utenti della strada più attenti e partecipi dei pericoli che tutti corriamo quando ci adagiamo nel lungo fiume d’asfalto.
Per vedere al futuro hanno necessariamente girato il capo per guardare indietro, sbiancando alla lunga lista di bikers che ogni estate riempiono le pagine di cronaca.
Vero è che il motociclista è più vulnerabile e molto spesso vittima delle nostre infrastrutture e della disattenzione altrui, non a caso gli inviti alla prudenza ed al rispetto delle regole, da parte della Polizia di Stato e della nostra Associazione, sono incessanti.
Troppi anche quest’anno i sinistri che hanno coinvolto amici motociclisti in prossimità degli incroci ove altri utenti, per disattenzione, hanno impegnato i crocevia causando incidenti quasi sempre mortali ai danni dell’utente debole.
Quando scendono dalla vettura, shoccati, traumatizzati dall’evento, tra le lacrime, non smettono di urlare “Giuro, non l’ho visto”.
Onestamente, come non credere a questo sfogo?
Non si riesce ad immaginare un automobilista che la mattina esce di casa, saluta la famiglia, sale sul suo veicolo con il pensiero “oggi vado a stendere un motociclista”.
E questa riflessione ha consegnato solo domande, una in particolare “Come ha fatto a non vederlo?”. Le moto solitamente hanno colori sgargianti, le luci anabbaglianti non hanno più nemmeno l’interruttore per essere spente e quindi sono sicuramente accese, i motociclisti indossano caschi variopinti e tute con inserti colorati…. ma allora come hanno fatto a non vederlo?
La risposta che il Gruppo Motociclisti A…Manete si è dato è che, nella fisica dell’occhio umano, qualcosa impedisce di vedere l’arrivo di una moto. Forse una sola luce quasi fissa all’orizzonte, forse le dimensioni del veicolo lo fanno fermare e confondere con l’orizzonte, forse ……. ci possiamo mettere troppi forse, troppi quanti sono gli amici bikers che ogni anno ci lasciano, lasciano gli amici e gli affetti più cari con un vuoto che nulla potrà colmare
Da queste riflessioni hanno inteso promuovere, dopo la nostra lotta contro i guard-rail, una nuova campagna:
“Giuro, non l’ho visto”
Nell’elaborazione di questa idea si sono dati dei punti, dei passi da compiere per cercare di rendere visibile ciò che pare sia invisibile.
– La creazione di un gruppo di lavoro: attraverso l’organizzazione di un motoraduno interforze si vuole cercare un dialogo con tutti gli operatori del soccorso pubblico che intervengono su sinistri stradali allo scopo di creare un team di esperti che, coordinandosi, raccolga direttamente dal luogo del sinistro i dati e lo stato di fatto dell’incidente, dati importanti che saranno poi trasmessi al gruppo di studio;
– Formare quindi un gruppo di studio: proporre i dati raccolti ad un gruppo di studiosi provenienti da facoltà universitarie coinvolte nella ricerca e studio delle dinamiche della luce e dell’occhio umano per ipotizzare nuovi proiettori e/o dispositivi di illuminazione;
– Coinvolgere produttori di gruppi ottici e di motoveicoli nella realizzazione e sperimentazione di quanto potrà emergere dal gruppo di studio;
– Trovare le forze politiche ed i modi per proporre modifiche al C.d.S. in fatto di abbigliamento ad alta visibilità e nuovi gruppi ottici.
Con questo progetto il lavoro inizia quest’anno, con il primo passo, l’incontro di tutti gli operatori del soccorso pubblico, con l’organizzazione di un motoraduno riservato proprio a loro e a tutti i motociclisti che vogliano civilmente condividere questo progetto e lo spirito che anima questi uomini e donne.
Sarà un motoraduno che verrà dedicato a tre agenti della Polizia di Stato deceduti in servizio proprio mentre prestavano la propria opera a tutela della pubblica incolumità, tre agenti di Polizia uccisi con una bomba da dei vigliacchi l’antivigilia di Natale del 1998.
Da questa idea e questo grande ricordo sempre vivo nel nostro cuore nasce il:
I° Motoraduno Regionale Interforze
Zanier – Cragnolino – Ruttar
Con questo appuntamento, partiranno dalla bellissima città di Cividale del Friuli, il 31 maggio 2015.
Dopo il concentramento e la registrazione, tutti i partecipanti saranno dotati di giubbotti ad alta visibilità, andando a creare un serpentone fluo di moto che con un giro turistico del territorio friulano, li porterà sino a San Daniele del Friuli chiuderanno la manifestazione con il saluto delle Autorità invitate e convenute e l’illustrazione del progetto.
Notizie dell’evento saranno disponibili sulle pagine dell’evento create sul sito www.anps.udine.it.
Nonostante il carattere di Regionale verranno invitati a partecipare gli appartenenti di tutti i Gruppi Motociclisti ANPS del territorio nazionale.
Dipende da tutti noi imparare ad essere più visibili, a spiegare a tutti gli altri utenti della strada che il motociclista non è un delinquente ma un utente della strada che utilizza un veicolo fantastico che lo rende vulnerabile e quindi dobbiamo rispettarlo dedicandogli un secondo in più quando si impegna un incrocio.
Seguiteci e cercateci nel nostro sito e sulle nostre pagine, chiedeteci informazioni sulla nostra casella di posta elettronica [email protected].
Vi aspettiamo numerosi a Cividale del Friuli il prossimo 31 maggio 2015.
Sit-In a ROMA a Montecitorio a difesa del Corpo Militare della CRI
DA adn Kronos:Si ritroveranno mercoledì, in Piazza Montecitorio, dalle 9 alle 14, i militari della Croce Rossa Italiana per protestare contro la smilitarizzazione del Corpo che provocherebbe la perdita del posto di lavoro per circa 900 persone. La manifestazione è stata proclamata dal ‘Comitato nazionale salva corpo militare della Cri’, unitamente al Comitato Nazionale di Tutela e Riforma del Corpo Militare.
In una lettera al premier Matteo Renzi, il presidente del ‘Comitato nazionale salva corpo militare Cri’, Michele Polini, invita il governo a confrontarsi sulla questione, rappresentando ”la preoccupazione dei familiari e dei militari del corpo militare della Cri, che per effetto del D.Lgs. n.178/2012 ed in particolare dell’art.5, vedrà la fine del Corpo Militare Cri già dal 1 gennaio 2015”.
”Sarebbe importante -prosegue Polini- poter rappresentare al premier Renzi personalmente con un incontro, quanto potrebbe essere fatto per non cancellare tanta gloriosa storia, rinunciando così a tante professionalità, mezzi e strutture specifiche, che soprattutto in momenti come questi dove sia nel nostro paese che nel mondo a causa di tante guerre, calamità e disastri è indispensabile l’intervento di personale altamente qualificato e specialistico e di mezzi specifici”.
Il Corpo militare della Cri, ricorda Polini, ”fondato nel 1866, vanta ormai circa 150 anni di storia, spesi in favore della cittadinanza, dei feriti e dei bisognosi, intervenendo con l’elevata professionalità dei suoi militari, medici, ausiliari e volontari in zone di guerra, in zone colpite da calamità naturali e per interventi umanitari, sia in Italia che nel mondo, portando ovunque nel mondo l’orgoglio e la dignità propri del popolo italiano”.
Perciò il presidente del ‘Comitato nazionale salva corpo militare Cri’, ”invita Renzi a presenziare al sit-in organizzato innanzi la sede della Camera per sensibilizzare il governo, il Parlamento italiani e le istituzioni tutte circa gli effetti del D.Lgs. n. 171/2012”.
Lettera aperta alla classe politica
Si rimane sempre di più basiti,come Cittadini, nel leggere le diatribe correnti politiche inter-poli e gli
emolumenti ai politici di vario livello ed ai Dipendenti-accessori della Camera dei Deputati e dei vari Dirigenti Regionali,ecc. Una remunerazione che non ha paragoni in altri Paesi Civili, basti pensare al Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano che prende letteralmente il doppio del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.Noi abbiamo oramai una struttura sociale a Caste. Chi produce e’ tartassato,chi dovrebbe “guidare” una Nazione invece, oltre che “pensare” a loro stessi:vedi diritti acquisiti, che rimangono solo per loro, mentre ad altre categorie sono stati letteralmente cancellati:vedi legge Fornero,ecc.;non guardano e non seguono valori etici e politici che dovrebbero indirizzarli ad una guida socialmente valida. Una classe dirigente intelligente dovrebbe avere quella sensibilita’ politico-sociale necessaria a recepire le problematiche della societa’, gli aiuti tecnici, giornalistici,ecc.sono presenti ed attivi, comunque l’informazione diretta ed indiretta e’ presente per recepire le istanze della Popolazione Italiana.Oramai siamo divisi in classe e ceti in struttura piramidale dove la base geometrica e’ composta da disoccupati, esodati,pensionati a basso reddito.
Siamo ancora all’ennesimo insulto nei confronti della maggioranza della Popolazione,vedi: finanziamento pubblico ai Partiti,(e sentiamo ancora qualcuno che dice se viene tolto c’è il rischio di perdita della democrazia),vitalizi,stipendi dalle Provincie alle Regioni,ecc.,poi barbieri,commessi con stipendi elevatissimi della Camera dei Deputati; esiste oramai una bibliografia degli sperperi che non ha eguali nel mondo occidentale,questo non significa pero’ che negli altri Paesi sia meglio, noi dobbiamo pensare alla nostra Italia.
Una classe politica che non produce un euro a favore della Comunità non puo’ durare.In questo Paese abbiamo delle eccellenze che nel resto del Mondo ci invidiano: vedi: la CRI, la Protezione Civile, la Sanità,
le forze dell’Ordine,ecc.; dall’altra parte i parassiti politici in assetto di comportamento continuativo e persistente nell’incapacita’ nel capire e nel sacrificarsi e nel dare quel valore aggiunto che darebbe a loro ed a noi un qualcosa di positivo. Oggi si parla di diminuire i cost, anchenella sicurezza, si riducono le Caserme dei Carabinieri e si continua a far fare sacrifici ai Militi che garantiscono la nostra sicurezza ma si aumentano le scorte,che sono pagate da noi per i nostri politici che sono i piu’ scortati del Mondo.Quando intendo Forze di Polizia intendo tutto l’universo della sicurezza nazionale.
Lo sfruttamento dell’Uomo cambia forma e metodo, ma la sostanza rimane invariata, la Storia ci ha insegnato che prima o poi la disperazione esplodera’.
Dottor Antonello Quattrocchi –Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo-Udine. Udine 14 agosto 2013
Incontro con Maurizio Vuerli a Udine
Il giorno venerdi’ 5 aprile p.v. presso il Ristorante-Pizzeria “Al Garden” sito in Viale Leonardo da Vinci,n.ro 100 in Udine, alle ore 19.30, il Consigliere provinciale uscente Sig. Maurizio Vuerli ,incontrera’ alcuni amici rappresentanti della Societa’ Civile,quali uomini impegnati nel volontariato della difesa dei diritti umani,LIDU, rappresentanti di associazione e della comunita’ locale.Il Consigliere Provinciale uscente Maurizio Vuerli, gia’ Sindaco del Comune di Paularo dal 2006 al 2011 impegnato in associazioni di impegno sociale quale la LIRA, l’IPA e L’ACAT Udinese Onlus. Vuerli si candida al Comune di Udine quale Consigliere Comunale e Consigliere Provinciale nel Collegio n.3 di Udine. Temi della serata sono:
impegno e vigilanza per la difesa delle donne e dei bambini,sicurezza,logistica di movimento ed Ambiente,occupazione e mondo del lavoro .
A Cura di Antonello Quattrocchi
In ricordo di Daniele Sipione.
Antonello Quattrocchi
09/02/2013 – La Lega italiana dei Diritti dell’Uomo del Friuli Venezia-Giulia vuole ricordare la scomparsa di un Grande Uomo Benemerito:Daniele Sipione, ha fondato una associazione:I Nostri Amici Lebbrosi ed attraverso essa ha portato nei diversi Continenti una grande azione di Solidarietà’ e Fratellanza,ha dato assistenza e sostegno ai piu’deboli,ha costruito ed indirizzato ad un futuri migliore milioni di Persone,ha costruito ospedali centri di assistenza medica mobili,hai dato assistenza ai Lebbrosi,ha formato medici,hai costruito scuole, case ed avviato ad un mestiere migliaia di Persone senza distinzione di religione di razza e di lingua.Noi della Lidu vogliamo ricordarTi con affetto,hai tenuto in alto il nome della Siciilia-Terra in cui sei nato-;del Friuli in cui hai sempre vissuto;dell’Italia che hai rappresentato con Onore! Noi ti abbracciamo, sei sempre stato un Amico, una Persona fidata ed affidabile ed io in particolare ti dico:Ti ho voluto bene, grazie Daniele! Ufficio Stampa Lidu Udine.Antonello Quattrocchi Comitato Centrale Nazionale LIDU/FIDH-ONU.