Rispetto a non molti anni fa l’utilizzo che facciamo dei francobolli si è di molto ridotto, e lo stesso dicasi per le aziende. Qualcuno ha detto che internet ha “ucciso” la corrispondenza cartacea, e forse ciò corrisponde parzialmente a verità; ciononostante i francobolli non sono affatto in via di estinzione.
Ad esempio sono tantissimi i collezionisti appassionati di filatelia, che hanno fatto dei francobolli il loro hobby principale; e anche dal punto di vista economico i francobolli da collezione possono avere un valore di tutto rispetto, visto che di tanto in tanto le case d’asta vendono pezzi di valore elevatissimo. Come ad esempio il Treskilling Yellow svedese del 1855, venduto secondo il Guinness dei Primati per 7,4 milioni dollari, un record mondiale imbattuto dal 2010.
Per quanto riguarda invece i francobolli per uso “professionale”, si segnala la diffusione sempre maggiore delle affrancature virtuali che vengono apposte direttamente sulle buste e che permettono un notevole risparmio.
Esistono diverse affrancatrici moderne in grado proprio di gestire questo tipo di corrispondenza, come ad esempio i modelli Pitney Bowes ben rappresentati nel catalogo del fornitore specializzato di Parma Mino Carpanini s.r.l.
I dispositivi per l’affrancatura proposti da Mino Carpanini sono precisi e veloci e consentono di snellire di molto le attività di corrispondenza di aziende e professionisti, grazie all’apposizione di francobolli a stampa mediante la piattaforma di connessione pbAffrancraposta®. Per informazioni: minocarpanini.it.
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