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Acquista Il Moscato d’Asti

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  • 22 Dicembre 2010

Il Moscato d’Asti è un vino aromatico ottenuto dalla lavorazione delle uve del Moscato Bianco, vitigno antichissimo e diffuso a diverse latitudini, che tuttavia in Piemonte, più precisamente nell’area compresa tra le provincie di Alessandria, Asti e Cuneo, ha potuto trovare, grazie alle particolari condizioni climatiche e ambientali, la sua terra di elezione. Solamente qui, infatti, nei 52 comuni ammessi dal disciplinare del Moscato d’Asti DOCG, le uve moscato, debitamente trasformate, riescono ad esprimere al meglio tutte le tipiche caratteristiche organolettiche.

Il processo produttivo, oggi notevolmente semplificato dalle tecnologie più moderne di vinificazione e conservazione, consiste in una lieve pressatura degli acini, seguita da una pulitura del mosto ottenuto tramite filtrazioni o centrifugazioni e dalla refrigerazione dello stesso al fine di impedirne fermentazioni indesiderate. Dopo un’ulteriore pulizia dalle particelle in sospensione, il mosto refrigerato viene portato ad una temperatura di circa 18 gradi e vengono aggiunti i lieviti selezionati: la fermentazione avviene ad una temperatura controllata tra i 18 e 20 gradi. Raggiunti i 4,5 – 5,5 gradi di alcol svolto, la fermentazione viene bloccata mediante refrigerazione e infine, dopo un’ultima filtrazione, si procede all’imbottigliamento.

Il disciplinare di produzione non prescrive un tempo di invecchiamento minimo, tuttavia, per apprezzare al meglio le qualità uniche di questo vino, se ne consiglia il consumo entro un anno, un anno e mezzo, dalla messa in commercio.

L’interruzione della fermentazione fa sì che gli zuccheri non siano completamente svolti in alcol e questo conferisce al Moscato d’Asti alcune delle sue tipiche e molto apprezzate caratteristiche: la spiccata dolcezza, attenuata però da una leggera vena acida, la leggera frizzantezza e il modesto contenuto in alcol.

Il processo di pulitura e filtrazione, articolato in più fasi, assicura invece un aspetto brillante al prodotto finale, caratterizzato da un colore giallo paglierino con riflessi dorati più o meno intensi.

Il resto, ovvero l’aroma muschiato, la complessità dei profumi, con sentori di acacia, fiori d’arancio, limoni e altri frutti come l’albicocca e la pesca, e l’intensa persistenza aromatica, è merito esclusivamente delle uve 100% Moscato bianco.

La sua produzione, da sempre legata alla tradizione contadina e alle piccole aziende a conduzione familiare, non è mai stata molto abbondante, soprattutto se paragonata a quella della versione spumante: circa 5 milioni di bottiglie l’anno di Moscato contro gli 85 milioni dell’Asti Spumante. Ma quando si parla di Moscato d’Asti DOCG, però, la parola d’ordine è soprattutto qualità e, su questo fronte, i controlli imposti dal disciplinare di produzione, la tracciabilità di ogni bottiglia e il sigillo di garanzia applicato su ognuna di esse, valgono più di qualunque pubblicità.

Per informazioni o vendita Moscato d’Asti online, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 0415489920.

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