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9 Agosto 2017

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Esami di senologia a Parma

La senologia (“seno”, che in anatomia in realtà intende il solco tra le due mammelle) è una parte della medicina che studia tutte quelle malattie che interessano la mammella. Un tempo riferita alla ginecologia, in quanto le mammelle venivano considerati organi femminili, oggi la senologia interessa diverse branche specialistiche della medicina che vanno dall’endocrinologia all’anatomia patologica.

Il senologo, quindi, è molto spesso specializzato in oncologia e si occupa dello studio di tutte quelle malattie che riguardano la mammella e soprattutto i tumori, ma il senologo viene utilizzato anche per indicare il chirurgo che effettua gli interventi chirurgici al seno.

Le patologie trattate più spesso riguardano quindi la mammella e nello specifico tutte le neoplasie mammarie: la diffusione del tumore della mammella e gli elevati tassi di mortalità hanno infatti avvicinato la medicina alla senologia, in quanto questa neoplasia è la seconda causa di morte oncologica nelle donne.

La complessità di queste patologie necessitano di un approccio multidisciplinare e per questo le procedure più utilizzate dal senologo spaziano dalla visita senologica agli esami strumentali, dai test genetici alle valutazioni di eventuali ereditarietà. Per avere un appuntamento per una visita di senologia a Parma è importante contattare i miglior specialisti soprattutto se si manifesta dolore localizzato o esteso e alterazioni o perdite del capezzolo.

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Organizzazione eventi aziendali: a Parma c’è Food Valley Travel!

Per l’organizzazione dell’evento aziendale di settembre non farti trovare impreparato: contatta subito Food Valley Travel a Parma per conoscere la soluzione ideale per te!

 

Parma è sede quasi “naturale” per meeting e congressi aziendali: è una città ricca di storia e buon cibo, è posta strategicamente tra Milano e Bologna ed è accogliente e tranquilla. A Parma lavorano tour operator che si sono specializzati nell’offerta di soluzioni studiate su misura per le aziende e per le loro necessità: organizzare meeting o attività di team building aziendali infatti non è un’operazione di poco conto.

Food Valley Travel ad esempio, è un tour operator che dal 2004 opera nel territorio parmense ed emiliano, offrendo ai suoi clienti tantissime soluzioni per l’organizzazione di eventi aziendali; è specializzato anche nell’organizzazione di viaggi incentive o viaggi legati in generale al mondo del turismo congressuale.

L’agenzia ha stretto in questi anni prestigiose collaborazioni con enti pubblici e privati del territorio, e può usufruire quindi di tante location adatte ad ogni tipo di meeting aziendale: dal castello in provincia all’hotel stellato in centro, passando per la dimora storica. Food Valley Travel offre anche tante soluzioni per le attività di team building: dal corso di cucina a quello di sopravvivenza, passando per il paintball, l’orienteering enogastronomico o il giro in pista sulle Ferrari.

Se sei dunque alla ricerca di un’agenzia o un tour operator che possa aiutarti nell’organizzazione di eventi a Parma, rivolgiti a Food Valley Travel: troverai cortesia, professionalità, competenze e vasta scelta di soluzioni. Caratteristiche non da poco nel mondo del lavoro!

Per maggiori info: www.foodvalleytravel.com.

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Luigi Ferraris: Terna, piano più robusto per rafforzare la rete

Se c’è una sfida che sembra stargli a cuore più delle altre «è far crescere Terna come una squadra». Non a caso, dopo la nomina, il nuovo ceo Luigi Ferraris ha trascorso i primi due mesi sul territorio. «Abbiamo ingegneri molto capaci e operai in grado di intervenire sulla rete sotto tensione – spiega nella sua prima intervista da capo-azienda -. Li ho visti all’opera ed esprimono al meglio il concetto di squadra. E, solo se saremo una squadra coesa, con un approccio integrato e sostenibile, riusciremo a rispondere efficacemente a un mondo in trasformazione».

luigi-ferraris

Le rinnovabili crescono e si chiudono gli impianti termoelettrici, non sufficientemente compensati però da nuova capacità “green”. Che rischi ci sono?

La domanda di energia elettrica coperta dalle fonti “verdi” è in costante aumento, viaggiamo su una media annua del 34% con picchi, a maggio, anche dell’87 %. E l’incremento della componente rinnovabile vuol dire un aumento dell’erraticità della risorsa che copre la domanda perché le condizioni climatiche comportano maggiore volatilità e maggiori sollecitazioni per la rete che Terna gestisce. Senza contare che, per via del progressivo spegnimento delle centrali, siamo passati da un eccesso di capacità a un margine di riserva che va assottigliandosi. E, dunque, servono delle contromisure.

Di che tipo?

Una delle risposte possibili è l’avvio del mercato delle capacità, affiancato però da una pianificazione stringente ed è qui che entra in campo Terna. L’ultima nostra pianificazione decennale prevedeva già degli interventi per far fronte a questa situazione, ma credo ci sia spazio per azioni più incisive e per maggiori investimenti nel mercato domestico. Dobbiamo rafforzare le magliature della rete, ma dobbiamo favorire altresì forme di stoccaggio dell’energia. Tutto questo guardando sempre alla sostenibilità come elemento chiave per coniugare investimenti e crescita del paese.

Volete diventare i gestori delle batterie per il futuro?

Non abbiamo quell’ambizione, ma è chiaro che le batterie sono necessarie. E dobbiamo aumentare anche la capacità d’interconnessione con l’estero. Già oggi siamo un hub dell’energia del Mediterraneo: l’Italia può contare su 25 linee elettriche, di cui quattro verso paesi affacciati sul Mediterraneo. Abbiamo poi le interconnessioni con Francia e Montenegro, che vedranno la luce a fine 2019, nonché il progetto con la Tunisia – per il quale sarà richiesto un contributo alla Ue che potrebbe materializzarsi a inizio 2018 – e ulteriori rafforzamenti sono previsti verso Svizzera e Austria. Tutto ciò si trascinerà un piano di investimenti più robusto.

Quanto più robusto?

Credo si possa fare di più e dobbiamo fare di più per accompagnare questa transizione. Pensi solo alle situazioni climatiche degli ultimi mesi soprattutto al sud e al centro-sud dove abbiamo avuto, nella prima parte dell’anno, precipitazioni violente, anche nevose, non previste. Dobbiamo dunque anticipare certi interventi il più possibile per evitare alla popolazione i disagi provocati da condizioni climatiche estreme.

Lei ha anche promesso una politica di dividendi «più generosa» dell’ultimo piano.

Metodologicamente va individuato un parametro in grado di far partecipare i nostri azionisti alla crescita futura degli utili attraverso i dividendi. Poi il quantum lo dobbiamo definire, con l’attuale politica (crescita media annua del 3% fino al 2021, ndr) che rappresenterà un floor e senza perdere di vista la sostenibilità finanziaria.

Veniamo alle acquisizioni. In Europa, sono parole sue, le opportunità sono limitate. Nessuna occasione in vista?

Ci sono delle aree in cui si potrebbero verificare delle razionalizzazioni di portafogli di qualche operatore regionale. In questo senso, guardo sempre al centro-Europa: se ci fossero opportunità di dismissioni, le valuteremmo con attenzione sempre considerando un profilo di rischio basso e un limitato impiego del capitale.

In Sudamerica avete messo piede in diversi paesi. Ci sono ulteriori possibilità?

Il Perù lancerà un’altra asta per una nuova linea nell’ultimo trimestre e parteciperemo. In Cile, c’è una pipeline di progetti che potremmo valutare con attenzione. L’Uruguay vuole costruire altre linee, siamo stati i primi a entrare e abbiamo una posizione di vantaggio. In Brasile, il tema delle interconnessioni è all’ordine del giorno.

Intravvede chance in Africa oltre alla Tunisia?

Se si normalizzerà la situazione in Nordafrica, Terna può giocare un ruolo di supporto alla creazione di un mercato dell’energia, a partire dalla Libia. Che è l’area più critica, ma anche la più strategica perché è di fronte a noi. E quindi va guardata con grande attenzione.

C’è spazio per altre acquisizioni oltre a Europa e Sudamerica?

Direi di sì e potrebbero riguardare, per esempio, società di servizi di eccellenza nell’efficienza energetica, che andrebbero ad arricchire le competenze tecnologiche che abbiamo sviluppato.

FONTEIlsole24ore.com

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Diventa una vera principessa con gli Anelli Sissi

Ogni bambina ha sempre sognato di diventare una principessa con abiti regali, un castello e una corona d’oro. Sbabam ha ideato la linea di anelli Sissi per offrire la possibilità a tutte le aspiranti principesse di poter indossare speciali anelli finemente curati in ogni minimo dettaglio.

La collezione completa annovera dodici scatoline a forma di cuore che contengono ben 5 anelli differenti. Ogni confezione contiene un anello con l’immagine della principessa Sissi, un altro raffigurante un secondo personaggio della fiaba e altri tre anelli che invece richiamano motivi differenti come i fiori o i cuori.

Ogni scatola è realizzata a forma di cuore e ricoperta da brillantini, offrendo così un prodotto finemente curato in ogni suo dettaglio.

Gli Anelli Sissi vengono venduti in edicola accompagnati da un Minibook.

Nata come distaccamento di TemaProm, Sbabam prende il volto da un team di professionisti creativi e dinamici, pronti in ogni momento a sviluppare spunti e a trasformarli in oggetti. Un gruppo di persone con una grande esperienza animata da passione, ambizione e amore per il proprio lavoro.

Sbabam mette a disposizione l’intera gamma di prodotti sul proprio sito internet (www.sbabam.it) dove si può acquistare l’intera collezione o il singolo prodotto.

Sul canale Youtube (SBABAMITALIA) sono disponibili gli Spot Tv e le migliori recensioni degli Youtuber. Sbabam ha implementato anche un’efficace strategia social con una pagina Facebook (sbabamworld) sempre aggiornata sulle attività del brand e sulle nuove uscite.

 

Sbabam  Srl – Viale Europa 22, 20861 – Brugherio (MB) – Italia Telefono: +39 039.878499 Fax: +39 039.2124031 E-mail: [email protected]

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