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15 Ottobre 2009

Comunicati

Anche l’Arte del Presepe della Genesi 82 per l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione 2009

Arte del Presepe

L’Associazione Culturale Genesi 82 di Cava de’ Tirreni è da anni impegnata nella promozione dell’arte presepiale sul territorio nazionale. Per questo Natale, in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione, l’esposizione sita presso l’ex palestra Parisi in Via Generale Felice Parisi a Cava de’ Tirreni, è stata inserita all’interno del cartellone eventi approntato dall’Unione Europea per promuovere l’idea di creatività e d’innovazione come veri driver del cambiamento in momenti di crisi. L’Associazione Genesi 82 ha voluto chiarire come anche l’arte presepiale possa essere sinonimo di innovazione; queste le parole del Presidente Gerardo Paolillo: “L’arte del presepe della Genesi 82 è un’esposizione di 500 mq che si pone l’obiettivo di promuovere una forma di creatività in cui c’è contaminazione tra cultura, tradizione e una produzione artistica ecosostenibile. La nostra strategia prevede di diffondere elementi della tradizione locale ormai dimenticati tramite la produzione di manufatti d’arte presepiale realizzati con materiali destinati a diventare rifiuti (polistirolo espanso, carta, cartone, ecc). Arte ecosostenibile e creatività vengono veicolati, attraverso scuole ed associazioni, ai più giovani. L’antica arte presepiale è promossa sul territorio locale e nazionale tramite una comunicazione web 2.0“. Per maggiori dettagli www.artedelpresepe.com

Vai al sito dell’UE per l’Anno Europeo della Creatività dell’Innovazione

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Comunicati

Festival Internazionale del Film di Roma “per tutti” ma non per i disabili sensoriali

Blindsight Project e Consequenze, promotori e organizzatori del servizio di audiodescrizione e sottotitolazione per l’intero svolgimento dell’ultimo RomeFicionFest, avevano avvertito il rischio di possibili malfunzionamenti
di discriminazione subito all’indomani della rassegna di luglio.

Questa percezione era stata del resto manifestata con un editoriale diffuso il giorno seguente la conclusione del FictionFest e chiaramente comunicata agli organismi competenti.

Già in occasione della passata edizione del Festival di Roma era stato sollecitata un’attenzione maggiore verso il sociale e a favore dell’integrazione, lo stesso Antonio Guidi, Delegato all’Handicap del Comune di Roma, aveva dichiarato che nell’edizione 2009 il Comune di Roma si sarebbe impegnato ad offrire uno spazio maggiore ai temi della disabilità (ANSA 31/10/09).

Numerosi gli inviti ad una maggiore applicazione e a un più concreto impegno inviati da Laura Raffaeli (Presidente della Blindsight Project) e da Stefano Pierpaoli (Presidente di Consequenze) a Istituzioni e organizzatori, inviti che purtroppo non hanno ottenuto risposta.

L’Associazione Luca Coscioni, attraverso le dichiarazioni del portavoce Mario Staderini, ha appena denunciato la grave carenza di accessibilità per i disabili sensoriali in occasione del Festival del Cinema di Roma, unendo il suo grido d’allarme a quello da tempo lanciato da Blindsight Project e Consequenze.

Ci auguriamo che l’imminente appuntamento romano diventi il trampolino di lancio per iniziative immediate a favore dell’inclusione e della partecipazione, per una sana e democratica fruizione della cultura e dell’intrattenimento.

A questo augurio si aggiunge la ferma presa di posizione sulla richiesta di un rapido confronto con le Istituzioni e con gli organizzatori del Festival di Roma per proposte ferme ormai da troppo tempo.

Onlus no profit Blindsight Project – http://blindsight.eu
Associazione Culturale Consequenze – www.consequenze.org
Comunicato stampa del 14 ottobre 2009

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Simei 2009: ancora pochi posti disponibili per partecipare come espositori

Ultimi posti a disposizione per tutte le aziende interessate ad esporre all’evento più completo al mondo riguardante l’imbottigliamento e il confezionamento delle bevande.

Dal 24 al 28 Novembre 2009 si terrà alla FieraMilano di Rho Simei, il Salone Internazionale sulle macchine per l’enologia e l’imbottigliamento; l’evento, dedicato rigorosamento agli affari B2B, rappresenta la più grande esposizione mondiale del settore. Nel 2007 la manifestazione ha contato 51.760 Operatori Qualificati provenienti da 100 Paesi diversi e, per quest’anno, si attende lo stesso successo raggiunto nell’edizione di due anni fa. Sono ancora disponibili posti per esporre a Simei: il profilo ideale degli espositori corrisponde ad aziende costruttrici di macchine, attrezzature e accessori per l’enologia e per la lavorazione, l’imbottigliamento e il confezionamento delle bevande. Per ricevere tutta la modulistica e richiedere un allestimento per esporre all’evento, visitare il sito Iscrizioni Simei.

A cura di:

Giulia Migliavada
Marketing Nomesia
Via Cesalpino. 60
20128 Milano (MI)
02 27 00 50 11

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Come imparare a suonare uno strumento musicale

Da qualche anno assistiamo ad un grosso incremento dei ragazzi che vogliono imparare a suonare la chitarra, prevalentemente, ma anche molti altri strumenti.
Dato questo boom, non possiamo non notare come le opportunità e i metodi per imparare siano molti di più ora che non solo dieci anni fa. Una volta occorreva andare a prendere lezioni di chitarra dal maestro, chi poteva permetterselo, una, due, tre volte la settimana, a seconda di quanto si era bravi e di quanto ci interessava. Il maestro insegnava gli accordi e alcune canzoni, col passare del tempo. Ma il maestro si faceva pagare, e spesso anche parecchio. Oppure si poteva imparare a strimpellare qualcosa dai coetanei, ma a meno che non fossero già grandi musicisti, i livelli raggiunti non erano certo eccelsi. Non esistevano certo programmi come garage band e chi voleva sentire e controllare come suonava, non aveva altro metodo che registrare una cassetta e tornare al punto interessante più o meno ad intuito. Per imparare a suonare le canzoni preferite, si andava nei negozi e si cercava di memorizzare spartiti e accordi, oppure ce le si faceva trascrivere dal maestro.

Ora, anche grazie alla diffusione di videogiochi dove si può imparare a suonare uno strumento, moltissimi giovani si sono appassionati a questo mondo. E sempre grazie allo sviluppo di moltissime nuove tecnologie imparare a suonare è molto più facile e veloce. Per chi voglia fare un corso basso o chitarra, basta andare sul web e si trovano video dimostrativi, programmi che forniscono tutti gli spartiti, ci si può registrare in digitale e poi trovare immediatamente il punto che si vuole riascoltare.

Tuttavia molti di questi video spesso sono esibizioni scarse di altri ragazzi che vogliono mettersi in mostra e pavoneggiarsi con uno strumento. Bisogna fare molta attenzione anche qui a scegliere gli strumenti adatti.

Tutti questi programmi sono molto utili se non avete intenzione di pagare un maestro, però tenete a mente che per suonare davvero bene, dovrete prima imparare le basi. E per fare questo, il metodo migliore è sicuramente iscriversi ad una accademia musica. Imparare come autodidatti è certamente molto ammirevole, ma richiede moltissimi sforzi e il doppio dello studio. Almeno per i primi tempi, sarebbe meglio rivolgersi a dei veri esperti. Se poi vi interessa strimpellare le vostre canzoni preferite da solo o con gli amici, dopo aver appreso delle solide basi potrete iniziare a studiare da soli gli accordi delle varie canzoni.

In queste scuole, possono iscriversi persone di ogni età, sia che abbiano già conoscenze in ambito musicale sia che partano completamente da zero, ci sarà sempre un insegnate adatto per voi. Inoltre potrete scegliere anche lo strumento che più vi piace, senza limitarvi nella scelta alla solita chitarra. Provate a spaziare, con la mente e con le dita fra pianoforti, clarinetto, corno, flauto traverso, flicorno, percussioni, sax, tromba, trombone, basso tuba. Inoltre potrete trovare anche lezioni di solfeggio e teoria musicale.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Consulenti Web Marketing

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Energetic risponde alle tue necessità di informazioni sull’acquisto del gas metano

La liberalizzazione del mercato dell’energia consente, per ogni utenza, la possibilità di poter acquistare prodotti energetici da più fornitori sul territorio, superando così una situazione antecedente e sgradevole in cui, di fatto, un regime monopolistico di distribuzione gas, provvedeva al fabbisogno energetico di tutti, senza lasciare spazi aperti o alcuna possibilità decisionale.

Dal 1 Gennaio 2003 la liberalizzazione sul mercato per la fornitura del gas metano ha necessariamente condotto a una situazione di totale confusione o quasi smarrimento sia per i pubblici che per i privati. La non informazione o le scarse informazioni sul gas metano, il più delle volte, non hanno infatti favorito né tantomeno premiato i vantaggi e le opportunità introdotte, invece, dalla legge in oggetto.

Il non conoscere, con precisione, il cosa cambia, il come cambia, il perché si cambia, implica, per la maggior parte delle utenze, la volontà di non modificare la loro realtà di fornitura e acquisto gas, rimanendo così legati, sempre, a un contratto di servizio, invece, obsoleto, superato, per nulla conveniente. Dovrò fare interventi sugli impianti o sostituire il contatore attuale? Esiste la possibilità che rimanga senza gas o che alla fine paghi più di una fattura? Sono solo alcune delle domande per cui non si è data ancora  argomentazione esplicativa; Energetic, tra i nuovi protagonisti sulla scena, ha tentato di dare risposta a quesiti e a domande come queste, rilasciando sul sito una faq di informazione che possa finalmente, restituire chiarezza e trasparenza, che possa fornire un’ interpretazione unica e definita per un passaggio di consegne e a un cambiamento di enorme portata, forse, fin troppo mascherato o protetto.

 

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