Daily Archives

2 Maggio 2009

Comunicati

Bottega d’Arte. Arte Toscana medievale

http://www.bottegadartetoscana.it/

Silvia Salvadori nasce nel 1978 a Sinalunga, nel cuore della Toscana; Diplomata presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” e Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, vive a lungo nella città del Palio dove stabilisce un legame, spirituale e materiale, con le superstiti Botteghe d’Arte, ultime depositarie della tradizione pittorica dei maggiori artisti delle scuole toscane del Medioevo e del Rinascimento.

Icone Arte Senese. Icone Medievali

Con la loro scuola Silvia Salvadori crea una continuità ideale, facendo rivivere nella propria mano un sapere pressoché perduto. Il caldo riflesso degli ori, dei broccati delle vesti, il rapimento estatico dei santi, il mistico scambio di sguardi fra la Vergine e il Bambino, la ricchezza della simbologia cristiana, ricreati con il talento, la raffinatezza e la dedizione tornano a vivere nelle opere che Silvia Salvadori riesce a riprodurre, attraverso lo stesso “saper fare” artistico dei Maestri medievali e l’utilizzo di tavole di pioppo e di tiglio, dell’oro zecchino in foglia e in polvere, decorato e inciso per mezzo di bulini appositamente forgiati dagli ultimi mastri incisori, dei pigmenti naturali legati al tuorlo d’uovo, seguendo le ricette tratte dal libro dell’arte di Cennino Cennini (1370-1440).

Riproduzione Icone Sacre di Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giotto, Spinello Aretino,Giovanni di Paolo, Perugino, Taddeo Gaddi e Piero della Francesca.

Nascente da un interesse che è prima di tutto studio accurato e sapiente e continua sperimentazione, che si estende all’intera Toscana del tempo, da Arezzo coi tesori nascosti delle sue chiese, a Firenze e al suo medioevo dell’arte, forse per troppo tempo oscurato dai fasti del Rinascimento, per tornare a Siena con l’arte sacra delle sue icone e la pittura civica delle Biccherne, le copertine in legno istoriato dei registri contabili della stagione comunale. L’opera di Silvia Salvadori è forse quell’ultima, preziosa testimone in grado di conservare e tramandare una Cultura che è storia di un popolo di una terra e dell’anima, ancora capace di suscitare in noi la Meraviglia.
Silvia Salvadori realizza riproduzioni Icone Sacre di pregio dei più importanti artisti medievali toscani: Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giotto, Spinello Aretino e Piero della Francesca.

“Adunque voi, che con animo gientile sete amadori di questa virtù e principalmente all’arte venite, adornatevi prima di questo vestimento, cioè amore, timore, ubbidienza e perseveranza…”
Cennino Cennini

No Comments
Comunicati

hosting gratuiti per siti e blog

byethostByethost.com Questo hosting gratuito fornisce PHP, FTP, MySQL e ti consente di installare in maniera automatica molti cms popolari come PHPbb2 and PHPbb3, WordPress, Zen-Cart, osCommerce, MyBB, UseBB, MyLittle Forum, 4images, Coppermine, SMF, Joomla, e107, XOOPS, PHP Wind, CuteNews, Mambo, WikiWig e molti altri e non inserisce nessuna pubblicità. Alcune caratteristiche: spazio disco 5,5 Giga, 200 Giga di banda mensile, 50 MySQL database e PhpMyAdmin.

No Comments
Comunicati

ARTISTI CONTRO LA DROGA, DAGLI ANNI ’80 AD OGGI

  • By
  • 2 Maggio 2009

Nel corso della storia , in particolare negli ultimi due secoli, l’uso di droghe ha creato un connubio forzato con l’arte nella credenza che le capacità artistiche e creative ne vengano arricchite.
Un recente studio scientifico, se mai ve ne fosse stato bisogno, ha messo in dubbio l’aumento di creatività legato all’assunzione di droga: semmai chi artista è per davvero riesce a non perdere quel talento ma esempi attuali di artisti, dediti all’uso di sostanze stupefacenti,  ben insegnano quali possano essere gli effetti a breve e lungo termine su mente e corpo…

Nella serata del 30 aprile al Mascara di Mantova i Boney M., artisti che raggiunsero l’apice della popolarità nella seconda metà degli anni settanta  e in vetta alle classifiche con pezzi come Ma Baker e Daddy Cool, con al loro attivo oltre cento milioni di copie vendute in tutto il mondo, hanno preso posizione in favore del messaggio NO ALLA DROGA, campagna supportata dalla Fondazione per un Mondo libero dalla Droga e ispirata dalla frase del filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard che recita testualmente: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”.

Nel corso della serata sono entrati a far parte del gruppo di coloro che “come artisti e come uomini” han firmato l’impegno sociale per combattere la presenza distruttiva delle droghe nella società e che già annovera tra i molti Tiziano Ferro, i Nomadi, Claudio Baglioni, Dalla. Perché anche con il buon esempio si può fare qualcosa.

Emanuela Ghigo

No Comments