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11 Aprile 2009

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“COMICS FOR PEOPLE”

Tutti insieme sul palcoscenico: Stefano Chiodaroli, Mr. Forrest, e Gigi Rock –   capitanati  da  Leonardo Manera  – per  una serata benefica per sostenere il progetto per i bambini poveri della favela di Valeria Salvador de Bahia, in Brasile.
 L’evento è curato  dall’associazione Project for People ONLUS e avrà luogo venerdì 17 aprile alle ore 21.00 presso il TEATRO LEONARDO DA VINCI di Via Ampère 1, Milano. Ingresso 20 Euro.

Informazioni e vendita biglietti:
Project for People
tel. +39 02 3655 2292 – fax +39 02 9998 2010
[email protected] – www.projectforpeople.org

Il progetto nasce dall’idea di creare una scuola materna e una di alfabetizzazione destinate a bambini tra i 3 e i 6 anni figli di genitori poveri e analfabeti. Nel 2008, grazie all’autorizzazione del governo brasiliano, è stata attivata anche la prima classe di scuola elementare per garantire la continuità del percorso scolastico dei bambini all’interno della stessa struttura ed è stato avviato il programma di sostegno a distanza per i bambini della favela di Valéria, a Salvador de Bahia, Brasile.

In un contesto dove  il servizio scolastico è ancora un privilegio destinato a pochi, dove a causa del ridotto numero di scuole primarie l’accesso è garantito solo ai bambini che sappiano già leggere e scrivere, è necessario intervenire affinché tale requisito sia disponibile anche per i bambini poveri e di bassa estrazione sociale che trascorrono le loro giornate in strada, tra lavoro minorile, abbandono e violenza urbana.

Bastano meno di 66 centesimi al giorno, € 240,00 per 1 anno, per aderire al progetto di adozione a distanza, e permettere l’accesso all’istruzione primaria di un bambino brasiliano.

Dopo il successo di pubblico ottenuto dallo spettacolo organizzato da Project for People lo scorso ottobre, Leonardo Manera ha rinnovato la sua disponibilità coinvolgendo anche altri famosi comici di Zelig nella realizzazione di un recital il cui ricavato andrà a sostegno del progetto per i bambini poveri della favela di Valeria, Salvador de Bahia (Brasile).

Nasce così l’idea di “Comics for People”,  un esilarante spettacolo che vedrà alternarsi sul palcoscenico del teatro Leonardo di Milano i personaggi nati dalla fantasia di Stefano Chiodaroli, Mr. Forrest, Leonardo Manera e Gigi Rock.

La serata è organizzata dall’associazione Project for People ONLUS e avrà luogo venerdì 17 aprile alle ore 21.00 presso il TEATRO LEONARDO DA VINCI di Via Ampère 1, Milano.

  Ingresso 20 Euro.

Informazioni e vendita biglietti: Project for People
tel. 02 3655 2292 – fax 02 9998 2010
[email protected]www.projectforpeople.org

 

Project for People ONLUS, attiva dal 1993, realizza progetti di cooperazione e sviluppo in India, Africa, Brasile e Bosnia. La promozione dello sviluppo locale è attuata attraverso progetti ideati, realizzati e gestiti con partner locali. Uno degli obiettivi più importanti dei progetti è l’autosostenibilità: si basano sul supporto iniziale dell’Associazione e in seguito sono autonomamente gestiti dai partner locali. In questo modo i risultati sono duraturi e portano benefici anche in termini di consapevolezza, di cultura sociale e di crescita umana delle popolazioni interessate.  I beneficiari sono oltre 1.000.000 di uomini, donne e bambini.
 Nel corso degli anni l’Associazione ha consentito la realizzazione di ospedali, ambulatori, abitazioni, corsi per infermieri e dottori, scuole, banche per il microcredito e l’installazione di impianti per l’acqua potabile e strutture igienico sanitarie. Inoltre, attraverso il sostegno a distanza ha realizzato progetti di formazione scolastica, di nutrizione e di educazione alimentare.

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L’isola dei Nuraghi: la Sardegna segreta tutta da scoprire

La cosa più bella che possiamo sperimentale è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza. L’essere che non conosce questa emozione, che è incapace di fermarsi per lo stupore e restare avvolto dal timore reverenziale, è come un morto (Albert Einstein).
Quando si parla della Sardegna, dell’isola dei misteri, questa citazione è d’obbligo. E questo grazie al passato affascinante e oscuro dell’isola dei nuraghi. Oscuro come il buio dentro i suoi pozzi sacri, lievemente illuminati da un barlume di luce, che si insinua nelle fessure del mistero.

l popolo nuragico conferma di essere una delle più misteriose e affascinanti culture mai esistite. Quali altri popolazioni hanno infatti regalato tanti misteri, in un territorio così relativamente piccolo? Di dubbi archeologici il mondo ne ha tanti: dalle piramidi egiziane, a quelle dei Maya; dalle statue dell’isola di Pasqua, alle linee di Nazca del Perù. Tanti e bellissimi enigmi che appassionano i curiosi da millenni. La Sardegna, però, di misteri archeologici ne ha tanti: Tombe dei Giganti, Menhir, Domus de Janas, Dolmen, Pozzi nuragici, Fonti sacre e, soprattutto, i Nuraghi.

Tra i misteri più affascinanti dell’isola dei nuraghi, c’è senza dubbio quello relativo alle tombe dei giganti: oscure costruzioni megalitiche, uniche al mondo per forma e dimensioni, che sono disseminate in ogni zona dell’isola dei nuraghi. Per ora ne sono state contate circa 320, ma la Sardegna è un continente che si scopre lentamente e possiamo stare sicuri che il suo territorio nasconda gelosamente ancora tante Tombe dei Giganti.

Il nome di questi misteriosi monumenti è dovuto ad antiche credenze popolari e per spiegarle è necessario immedesimarsi nelle popolazioni che, prima del fiorire delle scienze archeologiche, si trovarono davanti a questi spettacoli di mistero. Provate infatti a mettervi nei panni di chi riscoprì le prime di queste strutture. Provate ad essere gli abitanti di una terra che vi regala continuamente incredibili opere provenienti dal passato. Provate a vedere delle immense lastre di pietra conficcate nella terra e che disegnano costruzioni dalle strane forme. Conquistati dal mistero, come minimo iniziate a scavare. E che sorpresa ci può essere, da parte vostra, se quell’operazione di scavo vi fa trovare centinaia di ossa umane? Se poi le trovate scarnificate, cioè graffiate, grattate e consumate e se poi riguardate quell’enorme porta che domina tutta la struttura megalitica, beh, allora è facile pensare che quella costruzione potesse essere la dimora di enormi orchi, che banchettavano con carne umana e ne seppellivano quello che ne rimaneva. Così nasce un mito: quello dei giganti.

Scopri l’isola dei Nuraghi: la Sardegna dei Nuraghi, dei Pozzi Sacri e delle Tombe dei Giganti. Clicca qui

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Vacanze al mare della Romagna, gli Hotel di Rimini

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  • 11 Aprile 2009

Un buon modo per trovare l’hotel giusto se avete intenzione di trascorrerla in un buon albergo in Riviera Adriatica Romagnola è certamente cercare sul web, vi proponiamo il nuovo sito www.riminiestate.it pensato proprio per offrire informazioni su tutte le più conosciute località di questa zona, quindi Hotel Rimini, Ravenna fino alla estremita sud della riviera Romagnola, dove troviamo  Riccione gli Hotel Valverde e Gabicce mare.

Nel sito vengono proposte tante località turistiche come Igea marina, Bellaria, cervia, Misano Adriatico, Riccione, Cesenatico, Bellariva e tante altre, conosciute da noi tutti proprio perchè sono espressione di mare, spiaggia e divertimento assoluto, questa zona è infatti ricchissima di spunti per divertirsi, in special modo pensiamo alle discoteche, famose nel mondo per essere sempre all’avanguardia e per questo fare tendenza. Troviamo poi innumerevoli locali com pub di ogni genere, sale giochi, parchi di divertimento e parchi a tema per la gioia di grandi e soprattuto piccini.

Le coste Romagnole sono anche famose perchè tra le piu sicure, in quanto dispongono di bassi fondali e spiagge sicure attrezzate di tutto punto in quanto a servizi e controlli per la sicurezza.

Quindi se vuoi andare in Romagna, puoi consultare il web e noi ti consigliamo di farlo anche con
http://www.riminiestate.it

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Bottega d’Arte Toscana. Arte e storia della pittura

Una bottega d’Arte nel cuore di Arezzo

www.bottegadartetoscana.it

Silvia Salvadori nasce nel 1978 a Sinalunga, nel cuore della Toscana; Diplomata presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” e Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, vive a lungo nella città del Palio dove stabilisce un legame, spirituale e materiale, con le superstiti Botteghe d’Arte, ultime depositarie della tradizione pittorica dei maggiori artisti delle scuole toscane del Medioevo e del Rinascimento.

Con la loro scuola Silvia Salvadori crea una continuità ideale, facendo rivivere nella propria mano un sapere pressoché perduto. Il caldo riflesso degli ori, dei broccati delle vesti, il rapimento estatico dei santi, il mistico scambio di sguardi fra la Vergine e il Bambino, la ricchezza della simbologia cristiana, ricreati con il talento, la raffinatezza e la dedizione tornano a vivere nelle opere che Silvia Salvadori riesce a riprodurre, attraverso lo stesso “saper fare” artistico dei Maestri medievali e l’utilizzo di tavole di pioppo e di tiglio, dell’oro zecchino in foglia e in polvere, decorato e inciso per mezzo di bulini appositamente forgiati dagli ultimi mastri incisori, dei pigmenti naturali legati al tuorlo d’uovo, seguendo le ricette tratte dal libro dell’arte di Cennino Cennini (1370-1440).

Riproduzione Icone Sacre di Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giotto, Spinello Aretino,Giovanni di Paolo, Perugino, Taddeo Gaddi e Piero della Francesca.

Nascente da un interesse che è prima di tutto studio accurato e sapiente e continua sperimentazione, che si estende all’intera Toscana del tempo, da Arezzo coi tesori nascosti delle sue chiese, a Firenze e al suo medioevo dell’arte, forse per troppo tempo oscurato dai fasti del Rinascimento, per tornare a Siena con l’arte sacra delle sue icone e la pittura civica delle Biccherne, le copertine in legno istoriato dei registri contabili della stagione comunale. L’opera di Silvia Salvadori è forse quell’ultima, preziosa testimone in grado di conservare e tramandare una Cultura che è storia di un popolo di una terra e dell’anima, ancora capace di suscitare in noi la Meraviglia.
Silvia Salvadori realizza riproduzioni Icone Sacre di pregio dei più importanti artisti medievali toscani: Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giotto, Spinello Aretino e Piero della Francesca.

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