Organizzare un vacanza nell entroterra salentino potrebbe esssere un’esperienza interessante. In particolare, chi ci viene solo nei periodi estivi, potrebbe rendersi conto delle poche differrenze, da quando girava in bici d’estate sul litorale, ad ora che gira in macchina, con i finestrini chiusi. L’ unica differenza potrebbe essere quella di non poter prendere il sole nelle stupende spiagge del salento, ma per gli altri fattori non dovrebbe cambiare molto. Certo i locali che frequentava quest’estate sono chiusi, ma rimangono aperti, quelli situati nell’entroterra. SIcuramente dovremo cambiare alloggi, evitare l’umidità di un’appartamento al mare, per trovare un’accogliente camera nell’entroterra salentino, riscaldata ed in pieno centro storico, intrecciata tra stradine strette, e case a corte. I paesaggi sono quasi uguali come erano quest’estate, forse qualche albero un po piu’ sfoglio, ma anche questa caratteristica renderà una visita attraente e suggestiva. Considerando che d’inverno non si va in spiaggia, potrebbe esere un fattore positivo, potremo visitare i tanti caratteristici monumenti che non abbiamo visitato d’estate, del resto d’estate fa troppo caldo per stare in giro, visitare le tante località che non sapevamo che esistesserò, eppure sono li ad aspettarti, fare un giro per le campagne, tra muri a secco, e trulli. Ora che siamo prossimi per natale visitare i tanti presepi viventi, che verranno organizzati per le feste natalizie, in tanti dei comuni salentini. Possiamo scegliere un’ agriturismo nel salento , per gustare i tanti prodotti tipici del salento, preparati dalle nostre brave cuoche. Questo è il salento, terra di mistero, è di fascino, di valori è tradizioni.
I mercati obbligazionari internazionali
L’impennata della crisi finanziaria è proseguita indomita anche nel mese di ottobre. Nemmeno il massiccio ricorso ai pacchetti di interventi governativi in aiuto del settore bancario e le iniezioni di liquidità delle banche centrali sono riuscite a bloccare il costante e consistente aumento degli spread, in primo luogo nel campo del credito alle imprese e agli istituti finanziari. Gli investment degrees registrati nel maggior indice di riferimento del settore EMU Corporate (ER00) hanno fatto chiudere ottobre con un saldo cresciuto di quasi 100 punti base e alla fin fine, nell’ultimo giorno del mese preso in esame, si è finito per registrare un valore di poco superiore ai 400 punti base.
Nei mercati secondari la liquidità è sparita quasi del tutto e si è diffuso a livelli record il ricorso ai vecchi metodi di pagamento quali la lettera di credito. Lo stesso quadro si evince dalle indicazioni sintetiche che offrono i mercati. I rischiosi titoli Credit Default Swaps con il rappresentativo iTraxx Crossover quotati a più di 900 punti base, sono a un livello chiaramente superiore a quello già record di marzo. Questo dato evidenzia il forte rifiuto che oggigiorno i mercati provano nei confronti di tutta quelle classi creditizie che sono ad alto rischio.
La crisi del credito si è poi trasferita in maniera sempre più evidente anche al comparto dei Corporate Bond. L’incombente recessione globale rappresenta una gravissima minaccia per la redditività che mette di conseguenza a serio rischio il comparto del credito alle imprese. Dati trimestrali predominantemente deboli e una lunga catena di profit warnings – tra cui le notizie riguardanti le case di produzione automobilistiche Daimler, BMW e Fiat – indicano tutti una stessa pericolosa direzione del mondo economico/finanziario. Le agenzie di rating hanno reagito di conseguenza e sulla scia dell’andamento dei mercati azionari ci si è potuti rilassare leggermente solo alla fine del mese di ottobre. Per il momento però è ancora ben lontano un possibile deciso miglioramento della situazione generale. Ora tutta l’attenzione degli operatori finanziari è rivolta all’impatto che avranno i piani di sostegno annunciati dai diversi governi e agli altri sviluppi della situazione economica.
SCC PRESENTA L’ESCLUSIVA OFFERTA FLEXDESK
Ottimizzazione dell’infrastruttura IT e riduzione dei costi grazie ad un servizio innovativo di gestione, fornitura e assistenza a canone fisso
Milano, 12 novembre 2008 – SCC, società del Gruppo SCH, il più grande gruppo tecnologico privato in Europa specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, presenta FLEXdesk, un servizio innovativo messo a disposizione delle aziende per offrire la gestione, la fornitura e l’assistenza tecnica della loro infrastruttura IT, allo scopo di migliorarne le prestazioni e abbassarne i costi.
Nel dettaglio, FLEXdesk integra in un’unica offerta la fornitura di apparecchiature, i servizi di gestione ed assistenza sotto forma di locazione operativa. La forza dell’offerta consta anche nella modalità agevolata di pagamento: il costo, calcolato per postazioni di lavoro, consiste in un canone fisso che rimane invariato per tutta la durata del contratto (minimo 36 mesi).
La possibilità di acquisire il parco di proprietà (lease back) per inserirlo in un piano di Rinnovo Tecnologico FlexDesk consente, oltre all’uniformità costante del parco, la possibilità di recuperare capitali da destinare a progetti inerenti il core business dell’azienda.
FLEXdesk di SCC rappresenta di fatto la forma più evoluta dell’offerta di locazione operativa, ad oggi l’unico servizio dotato della flessibilità necessaria per far fronte alla gestione del parco informatico delle aziende e al bisogno di adattare lo strumento contrattuale alle mutate esigenze dei clienti. Basandosi sul concetto di utilizzo e fruibilità delle apparecchiature locate e non sul loro possesso, il servizio di FLEXDesk, infatti, permette alle aziende medio-grandi, di qualunque settore, di far evolvere e gestire la loro infrastruttura tecnologica, senza il vincolo di legare il proprio capitale ad apparecchiature informatiche che possono risultare in breve tempo obsolescenti o deprezzate.
Grazie a FLEXdesk SCC offre alle aziende una serie di vantaggi, da quelli di carattere economico-finanziario, quali la riduzione sui costi di gestione e del TCO, zero costi di magazzino, di obsolescenza e di smaltimento, nessun anticipo di capitale liquido per la messa a disposizione del materiale e costo dell’assicurazione delle apparecchiature incluso nel canone fisso, a quelli di natura operativa, come la possibilità di avvalersi di SCC quale unico interlocutore e partner indipendente, in grado di seguire tutto il ciclo di vita delle apparecchiature informatiche, dall’acquisto all’installazione o dismissione.
“A fronte di un contesto economico in difficoltà, FLEXdesk è la risposta di SCC alla richiesta e necessità delle aziende di far fruttare al meglio le proprie risorse, investite nello sviluppo e mantenimento della loro infrastruttura tecnologica, fornendo ad ogni cliente IT le apparecchiature più adatte con il livello di supporto più adeguato. Inoltre l’opportunità di usufruire di un canone invariato per tutta la durata del contratto permette alle aziende di stimare in maniera accurata il proprio budget di spesa e semplificare quindi l’amministrazione della gestione IT”, ha dichiarato Vincent Bonnet, Amministratore Delegato di SCC Italia. “I budget a disposizione dell’It Manager hanno infatti un grande impatto sull’azienda, e grazie alla nostra offerta, mirata a mantenere efficiente l’infrastruttura tecnologica, è possibile garantire la continuità del business”.
SCC – www.scc.com
SCC fornitore leader di servizi e soluzioni IT, offre ad aziende europee pubbliche e private un miglioramento delle performance IT a costi contenuti. La società si colloca come player di riferimento in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito, garantendo un unico punto di contatto per la fornitura di servizi IT anche a livello mondiale, grazie a un network di partner in oltre 60 paesi in tutto il mondo. Tra i principali clienti di SCC in Europa compaiono Air France, British Airways, Carrefour, La Caixa, CSC, Deloitte, Disney, Ministero della Difesa tedesco, Luxottica, Mazda, Orange, Tod’s e Save the Children. Con oltre 7.500 dipendenti, un network europeo di 90 uffici nelle principali città e un fatturato di circa 3 miliardi di euro, in costante crescita nei suoi trent’anni di vita SCC è oggi considerato il principale provider tecnologico indipendente in Europa.
I giardini rosminiani, un lungo racconto tra autobiografia e memoria storica
Almerico Realfonzo pubblica presso Dante & Descartes “I giardini rosminiani”, racconto sulla Resistenza e sulla Liberazione, ambientato tra Domodossola e Milano negli anni 1943-1945; l’autore ripercorre con la memoria le esperienze vissute durante la Repubblica dell’Ossola e gli avvenimenti che portarono alla Liberazione.
Ingegnere, professore universitario, autore di numerosi testi scientifici, Almerico Realfonzo torna, oggi, agli antichi amori letterari, pubblicando I giardini rosminiani, tra memoria storica e autobiografia.
L’opera è un lungo racconto che ripercorre le intense esperienze di vita vissuta dall’autore, allora giovanissimo, alla fine del secondo conflitto mondiale, tra la Val d’Ossola e Milano, negli anni 1943-1945, tra gli albori della Resistenza e la vigilia della Repubblica partigiana.
Attraverso una prosa «affascinante ed evocativa, di forte suggestione, e insieme dotata di una precisione “tecnica”, un nitore da ingegnere-umanista» – scrive lo storico Guido D’Agostino nella sua Prefazione – Realfonzo consegna al lettore «un percorso di vita, con al centro l’iniziazione a un rapporto peculiare con la storia, la vita, la politica; un percorso individuale, certo, ma che ben può fotografare, per così dire, un più vasto e comune sentire, di giovani e giovanissimi italiani e italiane, di sessant’anni fa, e che oggi hanno voglia, possibilità e urgenza di parlare a tutti noi».
“Un’atmosfera indescrivibile, quella di Domo ’43-44”, dice Realfonzo, “che mescolava l’oppressione politico-militare, l’incombente presenza dei tedeschi e delle milizie fasciste, la violenza che praticavano, il senso di morte della patria, alle notizie sulla guerra dei ragazzi partigiani che vivevamo come speranze di liberazione e di riscatto. Un clima che esaltava, per contrasto, i piccoli valori del quotidiano, le amicizie, gli amori giovanili, i pochi piaceri: il cinema, le gite in comitiva, le feste comandate. E poi, forse, un senso di avventura e, insieme, di frontiera, quello che chiamo il “sembiante cinematografico” di quell’epoca e di quei luoghi, che mi restituiscono le immagini della Domo di quegli anni, il suo clima, come, appunto, un luogo di frontiera, di transito e insieme di rifugio, ai margini della grande storia che si svolgeva in Europa e nei mondo”. “Quanto alla straordinaria avventura della Repubblica dell’Ossola”, aggiunge, “credo che nessuna ricostruzione possa renderne il clima meglio di una “frase incandescente” di Gianfranco Contini di Domodossola entra nella storia: “Chi è stato nell’Ossola fra il settembre e l’ottobre ’44 ha veramente respirato l’aria esilarante della libertà”.
Il libro sarà presentato dai Professori Guido D’Agostino ed Aldo Trione, il 26 novembre, a Napoli, nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano per gli studi filosofici, Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio (ore 17). Successivamente sarà presentato, nelle principali città italiane.
Almerico Realfonzo
I Giardini Rosminiani
Libreria Dante & Descartes, Napoli
pp.127, € 12
Per ulteriori informazioni:
website: http://www.igiardinirosminiani.com
mailto: [email protected]
Negozi tradizionali o online? Nessuna differenza con Fact-Finder
Quasi come se fossimo in un negozio vero: i negozi online puntano sul concetto „Il cliente ha sempre ragione“ 7 novembre 2008. Il trend lo dimostra: sempre più aziende con prodotti di marca (come ad esempio Puma, Esprit o Mexx) mettono online i loro articoli con la certezza che la funzione di ricerca all’interno die negozi online è importante quanto la presenza di una brava commessa all’interno di un negozio tradizionale. Qual’è la differenza fra negozi online con prodotti di marca e negozi tradizionali con prodotti di marca? Ahh già… l’online! I negozi online si trovano sul web, mentre i negozi veri e propri si trovano in strada, magari in una strada importante di una grande città. Al di là della parola „online“ le differenze di assotigliano sempre più, con un solo presupposto: i clienti online devono essere sempre più trattati come re, esattamente come avviene in un negozio non online. Quando si entra in un negozi tradizionale si viene avvicinati da una commessa che ti chiede gentilmente cosa cerchi. E quindi la parte della „cortesia regale“ viene coperta nei negozi online dalla funzione di ricerca! Se un utente riesce a trovare velocemente ed esattamente il prodotto che cerca, allora la differenza con i negozi tradizionali si riduce sempre più.Così sempre più negozi online di prodotti di marca intuiscono la grande importanza del box in alto con la scritta „CERCA“ ed usano Fact-Finder per ridurre al massimo gli errori di ricerca da parte degli utenti, dando non solo le corrette soluzioni di ricerca, ma anche preziosi consigli, come così avviene in un negozio tradizinale. Negozi online di prodotti di marca come Puma (www.puma.com), Mexx (www.mexx.com), Marc O’Polo (www.marc-o-polo.de) e del designer Gerry Weber (www.gerry-weber.de) hanno installati il piccolo box di ricerca con l’integrazione del software Fact-Finder, aumentando il proprio fatturato fino al 20%. Una buona funzione di ricerca capisce e soddisfa il clienteUn esempio: l’utente è alla ricerca di un pantalone di che fa tendenza, ma non ricorda il nome esatto del pantalone. Digita allora la parola chiave „pantalone di moda“. Nessun problema per Fact-Finder: nel sito mexx.de appare in questo caso „pantalone popline con tasche a forma di baseball“ e „altri pantoloni trendy“, con affianco una serie di altri prodotti di moda del momento. Un altro esempio: un utente ha sentito alla tv che il capo del prossimo inverno sarò il tailleur, ma non sa con esattezza come si scrive. Proverà allora con „tailor“, „taior“ o magari con taillor“. Anche qui, nessun probema per Fact-Finder che è in grado di capire cosa esattamente cerca l’utente e fa apparire sulla schermata la collezione intera di tailleurd.Chiaro, senza errore e, addirittura, cortese… il cliente viene consigliato e quindi trova proprio quello che cercava, esattamente come in un negozio tradizionale. Ricerca di ricerca e comportamentaleNon è solo più facile servire per i clienti del negozio, ma lo è anche per i gestori del sito: il back-end tool „Finder Companion“ consente con pochi click di scoprire il comportamento degli utenti e quindi permette di ottimizzare la relativa funzione di ricerca. L’analisi di comportamento d’acquisto viene rappresentata sotto forma di diagramma. In tal modo gli shop-manager identificano i desideri dei loro clienti e migliorano in questo modo anche il front-end-shop, così come il motore di ricerca di marketing. Fact-Finder è in questo modo un elemento indispensabile per gli specialisti dell’e-commerce strategico di obiettivi. Chi siamoFACT-Finder è leader europeo nella ricerca di parole chiavi e navigazione nei negozi online. La soluzione „tolleranza errore“ sviluppata dalla società madre Omikron lavoro in modo indipendente dalla lingua in cui sono scritte le parole ricercate dagli utenti. Per questo motivo il software Fact-Finder viene usato sempre più anche in ambito internazionale.Fact-Finder è facilmente integrabile e customizzabile e gira senza alcun problema sui siti dei negozi online. Tutte le impostazioni e gli update dei prodotti offerti in un negozio online possono essere ricaricate (refresh) dal sistema, senza dover andare offline. Subito dopo l’implementazione, il software Fact-Finder aumenta il tasso di conversione fra richiesta ed acquisto dell’utente: un ulteriore 10% è ottenibile mediante successivi aggiustamenti.Fact-Finder è disponibile anche com soluzione ASP ed offre la possibilità di accedere attraverso le interfacce più diffuso, come Java, C, .NET und PHP.
Prese elettriche intelligenti ‘Sipro’ per il risparmio energetico casalingo
Brevettato da SIPRO,’Sistemi Integrati per l’Innovazione di Processo’, il ‘KIT LIMITATORE DI CARICHI’ permette di realizzare un sistema di gestione e di limitazione dei consumi complessivi dell’ energia elettrica di casa.
Sipro, societa’ di ricerca e sviluppo attiva dal 1990 e certificata ISO 9001:2000 come laboratorio di sviluppo e come azienda di produzione, progetta, sviluppa ed assembla prodotti e sistemi a tecnologia avanzata per i settori della gestione dell’energia, dell’automazione degli edifici e della sicurezza, della comunicazione ‘Machine to Machine’ e della geolocalizzazione.
L’attuale situazione del mercato energetico e l’elevato costo dell’energia elettrica hanno reso di fondamentale importanza per l’utente essere in grado di monitorare e gestire i propri consumi casalinghi in modo autonomo, evitando anche gli sprechi di energia, i picchi nei consumi e i sovraccarichi di rete.
Proprio per soddisfare queste necessita’ Sipro ha ideato un ‘KIT LIMITATORE DI CARICHI’, installabile autonomamente dall’utente finale senza bisogno di personale specializzato, in grado di gestire attraverso una logica a priorita’ le varie richieste di energia degli elettrodomestici collegati: in questo modo non sara’ possibile superare la soglia contrattuale di energia perche’ le richieste verranno gestite dal Kit stesso e si eviteranno i distacchi di corrente da parte del proprio fornitore.
Il ‘KIT LIMITATORE DI CARICHI‘ è composto da una presa ‘Master‘, principale, da collegare all’elettrodomestico che si desidera impostare come prioritario, e da una presa ‘Slave‘, dipendente dalla ‘Master‘, da collegare ad un secondo elettrodomestico.
La presa ‘Master‘, a cui eventualmente possono essere collegate fino ad 8 prese ‘Slave‘ in modo da generare un sistema casalingo completo, realizza di fatto un controllo continuo del prelievo di energia da parte dei dispositivi connessi ed impiega questa informazione per le decisioni di intervento (attivazione e disattivazione delle prese Slave) e per le segnalazioni.
Ma come funziona? Nel momento in cui si verifica una richiesta di energia superiore ad 1kW da parte dell’elettrodomestico scelto come principale, la presa ‘Master‘ disattivera’ i carichi secondari, in modo da evitare situazioni di sovraccarico che comporterebbero il distacco della fornitura elettrica.
Quando la richiesta di energia dell’elettrodomestico principale scendera’ nuovamente al di sotto di 1 Kw, la presa ‘Master‘ riattivera’ automaticamente i carichi delle varie prese ‘Slave‘.
Impedendo il funzionamento contemporaneo dei due elettrodomestici a cui il kit viene collegato si otterra’ inoltre una immediata riduzione dei consumi di picco, e un conseguente risparmio sulla bolletta.
Tutte le informazioni riguardanti dati tecnici, funzioni, messa in opera del sistema e manutenzione sono disponibili sul sito web Sipro.biz .
Dalla home page si accede inoltre all’e-commerce, servizio dedicato alla vendita online dei prodotti SIPRO.