Ormai tuo figlio ha cominciato il liceo, di conseguenza le sue abitudini e il suo modo di essere sta cambiando molto velocemente, più di quanto ti aspettassi.
Con il passare del tempo sta cambiando le amicizie,i suoi hobby ed assume ogni giorno comportamenti sempre più strani? Sospetti che abbia iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti? Sapevi che è possibile ingaggiare un Agenzia Investigativa Bologna ?
Abuso sostanze stupefacenti: A chi rivolgersi
Molto spesso con l’arrivo del’età adolescenziale, i nostri ragazzi tendono ad assumere comportamenti che secondo loro potrebbero servire a farli sembrare migliori degli altri, molto spesso conducendoli a fare scelte di vita errate.
Se sospetti che tuo figlio faccia uso di droghe è molto importante troncare determinati atteggiamenti sul nascere. La scelta migliore è sicuramente quella di assumere un professionista del settore, magari un Investigatore Privato Bologna. Prima di passare a metodi più efficaci, assicurati che gli indizi a favore della tua tesi siano sufficienti.
Il tuo pargolo ha iniziato a farsi crescere i capelli? Ascolta della musica strana che non ha mai sentito?
Le frasi delle canzoni che ascolta sembrano scritte da un carcerato?
Va a delle feste molto spesso? La sera torna tardi? Ha iniziato improvvisamente a chiedere più soldi del normale per l’Acquisto Profumi Online? Quando torna a casa ha addosso Profumi Online che non avevi mai notato?
Inizia ponendoti queste domande, se la risposta è positiva alla maggior parte di esse, forse è il caso di passare al prossimo passo.
Prova a telefonare a qualche suo amico, fatti dire quanto tempo è che non si vedono e cosa pensa. Cerca di capire dal suo tono di voce se è preoccupato oppure imbarazzato dalla telefonata; in questo caso prova a porre domande più specifiche, le sue risposte e il suo tono di voce ti aiuteranno a capire se i tuoi sospetti sono fondati.
Agenzia Investigativa Bologna: La soluzione
Se ti rendi conto che tuo figlio potrebbe aver intrapreso una cattiva strada, prova a rivolgerti ad un’Agenzia Investigativa quindi ad un Investigatore Privato , un professionista saprà sicuramente indirizzarti verso la strada corretta, permettendoti di fare lo stesso con il sangue del tuo sangue.
Lo spionaggio industriale, è la pratica di inserire collaboratori in aziende rivali per carpire le loro dinamiche lavorative, economiche e contrattuali al fine di duplicarle nella loro azienda o di essere più competitivi. Questa è una pratica molto comune in tutto il mondo, ma molto spesso alcune aziende oltrepassano tutti i limiti, soprattutto quelli legali.
Cosa fare se pensi di essere vittima di spionaggio industriale
Da un po’ di tempo i tuoi competitor ti stanno superando su tutti i fronti. Offrono uno stipendio migliore del tuo, acquisiscono i tuoi clienti e comprano i materiali di fabbricazione al tuo stesso costo, raggiungendoti sul podio della competitività economica.
Molto spesso si tratta di un semplice “cambio di gestione”, ma in alcuni casi potrebbe trattarsi anche di spionaggio industriale.
Cosa puoi fare per accertarti che la tua tesi sia corretta?
Chiedi un parere ai tuoi dipendenti: Probabilmente nella tua azienda esistono dipendenti di cui ti fidi di più ed altri di cui ti fidi di meno. Prova a chiedere ai primi se hanno notato qualcosa di strano, ad esempio dipendenti nuovi che fanno un po’ troppe domande, o che magari sono stati “scoperti” in aree della tua azienda dove non avrebbero dovuto essere. Se qualcuno ha notato qualcosa, potrebbe essere un campanello d’allarme.
Chiudi a chiave i tuoi segreti: Per argomenti o segreti particolarmente delicati, indici una stanza apposita, e lascia che solo alcuni dei tuoi dipendenti abbiano l’accesso ad essa, permettendoti di restringere il cerchio in caso di fughe di notizie.
Affida i tuoi segreti a un numero molto ristretto di dipendenti: Non rivelare a tutti i tuoi segreti, bensì tienili più stretti. In caso qualcuno decidesse di spiarti, non avrebbe modo di farlo, dato che i tuoi “trucchi del mestiere” sono conosciuti da pochi collaboratori
Affidati ad un Investigatore Privato Roma, un professionista del settore. Attraverso le risorse messe a disposizione dalla sua Agenzia Investigativa Roma, potrebbe confermare la tesi in pochissimo tempo, permettendoti di prendere i provvedimenti del caso. L’Investigatore Privato Roma potrebbe, attraverso la sua Agenzia Investigativa Roma, fornirti le prove per procedere per vie legali.
In molti casi lo spionaggio industriale dall’esterno è difficile da contrastare, ma attraverso determinate azioni potrebbe essere più facile contrastare quello dall’interno.
I volontari di Dico NO alla droga Puglia insieme contro le sostanze stupefacenti.
LE STATISTICHE
Il 31,3% degli italiani fra i 15 e i 64 anni ed il 51% degli studenti (fra i 15 ed i 19 anni) ritiene “facile o piuttosto facile” reperire in poco tempo una qualsiasi sostanza stupefacente. La droga percepita come maggiormente accessibile è la cannabis, seguita da cocaina, stimolanti, eroina e allucinogeni.
Dal Report annuale del Parlamento nel corso del 2018 il 25,6% degli studenti italiani, circa 660.000 ragazzi, ha utilizzato almeno una sostanza psicoattiva illegale. Circa 30.000 studenti (1,2%) hanno usato sostanze senza sapere cosa fossero e nella maggior parte dei casi (78%) erano anche all’oscuro degli effetti che queste avrebbero avuto.
L’EVENTO
I volontari dell’O.D.V. Dico NO alla droga Puglia organizzano un nuovo incontro online intitolato “Droghe e Alcol: un’estate informata” che si terrà Mercoledì 8 Luglio alle ore 18:00. Lo scopo di questo webinar sarà quello di definire quali sono le misure che vanno a tutelare i più giovani al fine di contrastare l’abuso di alcol e droghe.
Tratteranno l’argomento delle sostanze stupefacenti accompagnati da alcuni ospiti, tra cui il Dott. Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto, il Dott. Antonio Lorusso, Medico Esperto in Tossicologia, il Dott. Giuseppe Poggi, Dirigente Sindacale SIAP e Funzionare della Sezione Antidroga di Bari e la Prof.ssa Angela Aprile, Docente dell’Istituto I.I.S.S. Garrone di Barletta.
Il tutto verrà tenuto sulla piattaforma ZOOM e chi volesse partecipare può richiedere il link di accesso all’indirizzo [email protected] o al numero 347.702.3651 (Barbara).
I volontari vogliono trasmettere ai giovani e agli adulti, che dalla droga si può uscire, come racconteranno alcuni relatori, ma soprattutto che ci si può anche non entrare! Infatti i volontari sostengono che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard: “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.” Per questo da anni si occupano di prevenzione, così da raggiungere i ragazzi prima che lo facciano spacciatori e droga.
Martin Gruschka è un manager con una lunga carriera nel mondo finanziario, che include esperienze professionali di rilievo internazionale. Oggi è Managing Partner di Springwater Capital LLC, società da lui co-fondata nel 2002.
Martin Gruschka: gli esordi professionali e le aree di specializzazione
Con una formazione specialistica che include le aree dell’Economia, del Commercio e della Filosofia, ambiti nei quali Martin Gruschka si è laureato presso le Università di Munster, Friburgo e Stanford, il fondatore di Springwater Capital LLC è un manager affermato nel campo finanziario. Il suo percorso formativo include una borsa di studio ricevuta dalla Fondazione Rotary International, in seguito alla quale Martin Gruschka intraprende un percorso professionale che lo condurrà a ricoprire posizioni di grande responsabilità. Nel 1990 entra in Deutsche Bank a Berlino, dove è assunto come Management Consultant per le società di medie dimensioni del Gruppo. Successivamente Consulente Strategico in St. Gallen Consulting Group, il suo percorso lo conduce presso Arthur D. Little, società in cui ricopre il ruolo di Responsabile dell’European Media Group. Tale esperienza gli consente di ampliare le proprie competenze in ambito media, telecomunicazioni e tecnologia.
Martin Gruschka: le esperienze internazionali e la fondazione di Springwater Capital LLC
Forte delle nomine pregresse e delle competenze maturale, Martin Gruschka prosegue la propria carriera con altri incarichi di responsabilità internazionale: trasferitosi a Londra, entra in Deutsche Morgan Grenfell in qualità di Associate Director del Media Group, occupandosi del ramo degli investimenti bancari. Nel 1999, un altro trasferimento internazionale: è l’anno dell’incarico a New York in qualità di Investment Manager per Veronis Suhler Stevenson, società di private equity per la quale ricoprirà la stessa posizione professionale anche nella capitale britannica. Ed è a Londra che, nel 2002, Martin Gruschka avvia una propria attività insieme ad altri soci: le esperienze negli investimenti in capitale privato e nella consulenza strategica, infatti, gli permettono di fondare Springwater Capital LLC, società di investimenti multi-strategia con sedi a Lussemburgo, Madrid e Milano, per cui attualmente è Managing Partner. Martin Gruschka è anche Membro del Consiglio di Amministrazione di Aernnova, Daorje, Nervión, e Wamos, società appartenenti al portafoglio Springwater. In passato è stato inoltre Presidente, Amministratore Delegato e Membro di oltre 40 società in Europa e negli USA, tra cui importanti multinazionali e società quotate in borsa.
Pediatra, infettivologa e ricercatrice, Susanna Esposito fa luce sull’impatto che il virus ha avuto sui bambini e sulle scoperte in merito da parte della comunità scientifica.
“Bambini si ammalano a causa degli adulti”: il commento di Susanna Esposito
Sono passati ormai diversi mesi dall’esplosione della pandemia di Covid-19, che ancora oggi imperversa, soprattutto nei Paesi che sono stati colpiti in un secondo momento. Fin da subito la comunità scientifica mondiale si è impegnata a studiare e capire cause ed effetti del virus e della sua diffusione. Una delle scoperte più recenti, ha spiegato Susanna Esposito, virologa di fama internazionale, è che a differenza della ‘normale’ influenza i bambini non si sono dimostrati i principali vettori. Anzi, tutto il contrario: secondo la Presidente di WAdid, i pochi casi registrati tra i minori sono stati causati proprio dagli adulti, molti dei quali hanno continuato a lavorare e ad uscire di casa anche durante il periodo di quarantena. Per di più, quando il virus colpisce i bambini, sono rari i casi in cui sorgono complicanze gravi. Ciò è dovuto, dicono gli studi, alla risposta immunitaria meno efficace, caratteristica naturale dei più piccoli: i sintomi più acuti del virus sono, infatti, causati proprio dalla reazione eccessiva del sistema più ‘maturo’ degli adulti. “Nella nostra città i bambini ricoverati in ospedale sono stati circa 20 e l’evoluzione clinica è stata favorevole in tutti i casi – ha affermato Susanna Esposito, che è anche Direttore della Clinica Pediatrica all’Ospedale Pietro Barilla dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma – In Emilia-Romagna ci sono stati poco più di 200 casi pediatrici positivi per COVID-19, la gran parte dei quali gestita a casa”. Lo scenario è quindi cambiato: secondo la professoressa, adesso è possibile ipotizzare strategie diverse che tutelino i più piccoli, senza tuttavia privarli delle attività scolastiche e ricreative fuori casa che tra l’altro aiutano i genitori che ormai hanno ripreso a lavorare.
Effetti collaterali del virus: Susanna Esposito e l’allarme vaccinazioni
Sebbene dunque i bambini siano meno colpiti dal virus e non abbiano avuto un ruolo attivo nella sua diffusione, è sorto un altro rischio collegato all’epidemia: “Di recente si è osservato un calo nella tendenza dei genitori a portare i propri figli alle sedute vaccinali – ha dichiarato Susanna Esposito – perché l’emergenza Covid ha concentrato l’attenzione sulla necessità di rimanere a casa. L’importanza delle vaccinazioni è stata considerata erroneamente secondaria”. Il problema ha assunto una portata tale da indurre l’Organizzazione Mondiale della Sanità a lanciare un appello ai centri vaccinali. In questi mesi in alcuni Istituti italiani si è registrato un calo che è arrivato fino ad un preoccupante 30%, figlio principalmente di un timore, sbagliato, nei confronti delle strutture sanitarie in generale. Posticipare le vaccinazioni è estremamente deleterio per la salute dei bambini, dato che i richiami seguono delle tempistiche precise. “I centri vaccinali sono assolutamente sicuri – ha tenuto a precisare la dottoressa Susanna Esposito – si parla di strutture sanitarie dove i medici non sono mai a contatto con pazienti Covid. Inoltre, vengono sempre rispettate le norme di sicurezza: igiene, sanificazione delle strutture e dispositivi di protezione personali”.
La magia rossa e’ la magia dell’amore e della passione. Vi sono vari tipi di magia Rossa al secondo del caso. La magia rossa comprende la magia Egiziana, brasiliana, ebraica, africana etc.. Una delle magie più richieste.
Ovviamente molti pensano alla magia rossa come soltanto basata sul legamento ma anche vi e’ unaparte di magia legata al consolidamento del rapporto ma anche ad accedere la passione etc.. le divinità sono varie tra cui il legamento di Pomba gira e’ fra i più richiesti. Mentre molti richiedono il legamento di santa Elena etc. Ovviamente le divinità cambiano al seconda del rituale.
Prima di scegliere il rituale bisogna fare un un’indagine del caso. Non e’ come molti maghi che ti danno una lista di rituali tipo menu’.
Ricordiamo che alla base ci deve essere una grande fede dell ‘ assistito ma oltre a ciò Mago Letterius dopo aver analizzato il vostro caso vi indicherà il rituale migliore.
Oltre ai legamenti Mago Letterius realizza i sigilli d’ amore ma anche gli amuleti per non dimenticare anche per chi vuole sciogliere un legamento o rito d’ amore. Oltre ai riti d’ amore Mago Letterius realizza delle purificazione di coppia o singole purificazione.
Ovviamente per chi vuole approfondire
Seguendo un trend crescente che sta facendo il giro del mondo, la India Pale Ale del birrificio californiano Lagunitas è pronta a conquistare il mercato nella versione in lattina. A portarla in Italia nella nuova veste è Dibevit Import, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre premium e speciali
Lagunitas IPA, la India Pale Ale dell’iconico birrificio californiano Lagunitas, si affaccia sul mercato italiano con un nuovo formato: in lattina. Un packaging creativo, sostenibile e leggero sempre più amato dagli appassionati delle bionde e su cui il birrificio di Petaluma ha deciso di scommettere. E grazie a Dibevit Import, società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali, anche gli italiani potranno apprezzarne la nuova veste.
Del resto, Lagunitas IPA ha abituato i suoi estimatori a sorprese e provocazioni. Fin dalla sua nascita, nel 1993, Lagunitas si è contraddistinto per aver creato birre senza compromessi, con un pizzico di irriverenza verso lo status quo. Con tono ironico e provocatorio si dice, infatti, che la IPA sia realizzata con 43 varietà diverse di luppolo e 65 tipi di malti. Il risultato? Una birra dal gusto equilibrato, bilanciata e di facile approccio, che ancora una volta è pronta a stupire lanciando il formato lattina da 35,5cl.
Perchè la lattina? L’alluminio è uno dei materiali più facilmente riciclabili, grazie alla sua bassa densità e alla leggerezza del peso. Le lattine sono a prova di luce ed ermetiche al 100%, e riescono a raffreddarsi in fretta. Last, but not least: le lattine liberano la creatività. I grafici possono utilizzare l’intera superficie esterna come etichetta: una caratteristica non da poco, soprattutto per un birrificio graffiante come Lagunitas che proprio in lattina fa esplodere appieno tutta la sua autenticità, nel carattere e nel gusto. Utilizzando come da tradizione solo acqua, luppolo, lievito e malto d’orzo, LagunitasIPA è infatti una delle birre più vendute in tutti gli States.
Con gradazione alcolica 6,2%, nata dall’incontro tra nuovi luppoli aromatici americani e un dry hopping usato con intelligenza ma senza timori, si presenta con un colore arancione acceso e una schiuma compatta e persistente. Lagunitas IPA rivela evidenti note balsamiche di pino e resina e agrumate di pompelmo e, con un gusto connotato da mix di agrumi rinfrescanti, caramello dolce e un gradevole amaro accentuato. Può essere servita, tra i 7 e i 10 gradi, in accostamento a formaggi vaccini ben stagionati, classici antipasti o piatti della cucina giapponese e indiana.
IPA. Nata in Inghilterra nel 1800 e pensata per il mercato coloniale, la IPA è una birra ad alta fermentazione, preparata a temperature tra i 15° e i 25°, caratterizzata da una nota marcatamente luppolata e da un tenore alcolico maggiore di altre birre. L’intensa luppolatura nacque dall’esigenza di preservarne la qualità durante i lunghi viaggi che i mercanti britannici affrontavano alla volta dell’India. Una caratteristica che tutt’ora ne conferma l’unicità. Dopo aver conosciuto uno straordinario successo sia all’estero che in patria, subì uno stop tra le due guerre mondiali per poi essere riscoperta con molte nuove varianti intorno agli anni ’80 del ‘900 dai mastri birrai della West Coast americana. Una delle più apprezzate e iconiche al mondo? L’irriverente e rivoluzionaria Lagunitas IPA.
DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.
LAGUNITAS BREWING COMPANY. Beer speaks, people mumble: sin dalla sua fondazione il birrificio californiano Lagunitas si è sempre contraddistinto per un mix perfetto di birre senza compromessi e un pizzico di irriverenza verso lo status quo. Nato nel 1993 nella cucina di Tony Magee a Lagunitas e spostatosi l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, Lagunitas Brewing Company, con spirito provocatorio e per certi versi rivoluzionario, è riuscito ad entrare stabilmente nella top five dei birrifici americani. Oggi le sue birre, prodotte utilizzando come da tradizione solo acqua, luppolo, lievito e malto d’orzo, alimentano storie e canzoni dei beer lovers di una ventina di paesi nel mondo.
L’arte apre le porte di Domitys Quarto Verde per un excursus in 15 opere che ripercorre oltre cinquant’anni di carriera del pittore lombardo Alfredo Rossi.
Fino al 13 settembre 2020
Domitys Quarto Verde Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo
Ingresso gratuito
Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente pensata per la terza età attiva, apre le sue porte per accogliere l’esposizione dell’artista bergamasco Alfredo Rossi. Quindici le opere selezionate dall’ampio portfolio del pittore, che fino al 13 settembre coloreranno le pareti della Hall, aperta gratuitamente a tutti i visitatori.
Classe 1943, nato e cresciuto a Villa di Serio (BG), da oltre cinquant’anni Alfredo Rossi dipinge per raffigurare la realtà che lo circonda: alle scene di vita comune, catturate nella loro essenzialità, si unisce sempre, in ogni opera, una vena di fantasia, frutto dell’estro artistico di chi dipinge. E così l’artista bergamasco ha racchiuso nelle tele dei suoi dipinti ogni elemento del suo universo mondo, realizzando un corpus di opere diffusamente apprezzato. Tra i vari riconoscimenti, ha partecipato al prestigioso Premio Internazionale Arte di Milano, arrivando alla finale del concorso del Teatro Dal Verme nel luglio 2017. In varie occasioni, è stato elogiato anche dal Prof. Vittorio Sgarbi, dal Prof. Giorgio Falossi, dal Dott. Domenico Tarrico, che hanno affermato il valore della ricerca stilistica delle sue opere nel panorama artistico contemporaneo.
Per l’esposizione presso Domitys Quarto Verde, Alfredo Rossi ha selezionato 15 tra le sue opere più significative, dagli Anni Sessanta ad oggi, realizzate con la tecnica dell’olio su tela e raffiguranti i soggetti più diversi – paesaggi, nature morte, ritratti, realismo figurativo -, a testimonianza di una vita dedicata all’arte, a partire dal primo corso di disegno artistico a Bergamo, da giovanissimo.
«Compito dell’artista è lasciare testimonianza del mondo, di usi, costumi e mestieri del tempo in cui ha vissuto, racconta Alfredo Rossi. Per farlo, si serve di rappresentazioni reali, astratte o di fantasia: il mio strumento è la pittura, che accompagna da sempre la mia vita. È per questo che sono felice di poter condividere i molti anni di attività artistica in una mostra aperta a tutti».
La mostra è ad ingresso libero e gratuito e sarà aperta tutti i giorni, fino al 13 settembre, dalle 08.00 alle 20.00, presso Domitys Quarto Verde in via Pinamonte da Brembate 5 a Bergamo.
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Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.
Lunedì 6 luglio alle ore 21,30 la rassegna Lazzaretto On Stage, progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo presenta il secondo spettacolo in calendario del Teatro Prova T-Rex. Gli amici non si mangiano. Lo spettacolo rientra nella rassegna degli spettacoli per bambini.
La vicenda parla dell’incontro/scontro tra i due protagonisti: un T-Rex sempre affamato e senza controllo e una topolina pasticciera un po’ saccente. Due personalità apparentemente opposte che, nella casualità di un incontro, si scoprono a tratti complementari e utili l’uno all’altra, condividono pregi e difetti senza negare la possibilità di migliorarsi e allo stesso tempo restare unici. Nell’ottica di una didattica inclusiva, le caratteristiche peculiari dei due personaggi sono mantenute e anzi, valorizzate: il T-Rex sa fare cose che la topolina non conosce, e a sua volta la topolina offre al tirannosauro un aiuto che non ha mai ricevuto. Ed è grazie allo scontro, alla discussione e quindi alla collaborazione che nasce la loro amicizia. È ammettendo di avere bisogno d’aiuto – difficile per entrambi – che riescono a dare una svolta alle proprie vite.
L’evento è proposto all’interno della rassegna Lazzaretto on stage organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica,
danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19.
Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione Comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in
Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.
Biglietteria
biglietto: 2 euro
Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it
È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.
Durata: 50 minuti circa
Età consigliata: 3-10 anni
Spettacolo per famiglie, per le scuole dell’infanzia e per le scuole primarie.
Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage
Il vincitore vola a New York e per i finalisti rotazione radiofonica su RAI Isoradio.
Iscrizioni aperte sino al 20 Luglio.
Nell’anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte.
A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente. Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio.
La sezione, diretta da Loredana D’Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, che si svolgerà l’11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco.
L’attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L’ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai).
Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest’ultima dedicata a Dante).
Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.
Per info telefonare dalle 17 alle 20 ai numeri: 347 3065739 – 328 5669549 – 347 2782390.
Dal venerdì 3 luglio su Spotify il nuovo appuntamento settimanale di Rinnovabili.it una rassegna per essere sempre aggiornati sul mondo dell’ecologia e della sostenibilità ambientale con il commento del direttore Mauro Spagnolo
Rinnovabili.it (www.rinnovabili.it), il quotidiano sulla sostenibilità ambientale diretto da Mauro Spagnolo, approda su Spotify con un nuovo canale, denominato il podcast di Rinnovabili.it, dedicato alla transizione ecologica e all’innovazione verde. La programmazione del Canale della storica testata inizia da questa settimana, venerdì 3 luglio, con il Notiziario di Rinnovabili.it – La voce sul futuro del pianeta – una rassegna delle notizie che maggiormente hanno infiammato il dibattito verde settimanale che sarà regolarmente pubblicata ogni venerdì. Un veloce e puntuale aggiornamento sulle potenzialità e gli ostacoli dal mondo delle rinnovabili, dell’edilizia verde, dell’economia circolare, dell’agrifood, della tutela ambientale e della mobilità sostenibile, cercando curiosità, novità e progetti in grado di sostenere la grande trasformazione in atto. Il notiziario “La voce sul futuro del pianeta” sarà accompagnato dal commento di Mauro Spagnolo e permetterà agli ascoltatori di tenersi sempre informati, con una modalità nuova e più flessibile, sui grandi temi della sostenibilità ambientale.
Il nuovo progetto audio renderà disponibile on-line anche un altro format: Le interviste di Rinnovabili.it, una rassegna di approfondimenti con i grandi personaggi del nostro settore – scienziati, imprenditori, politici – che racconteranno la loro “visione” sul processo di decarbonizzazione, le loro storie virtuose o le criticità poco conosciute nel mondo della sostenibilità in tutte le sue declinazioni.
Il podcast è già disponibile su Spotify con la prima pubblicazione, e da questa settimana anche sul sito del quotidiano, nella sezione dedicata.
Rinnovabili.it è la testata on-line sulla sostenibilità, l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili diretta da Mauro Spagnolo. Nata nel 2007, da oltre 13 anni fornisce ogni giorno un servizio informativo completo e puntuale nell’ambito di dieci sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Economia circolare, Mobilità, Agrifood, Innovazione, Cultura, GreenEconomy, Turismo sostenibile) oltre a 16 Blog monografici, una newsletter settimanale e un periodico mensile. Attraverso la sua rete tecnica si occupa da anni di formazione, progettazione e innovazione tecnologica.
La parola mago è la traslitterazione della parola greca magos; si tratta di un titolo riferito specificamente ai Magi, re-sacerdoti dello Zoroastrismo, caratteristici dell’ultimo periodo dell’impero persiano.
Letterius, mago ad Ascoli Piceno, presenta la realizzazione del nuovo sito web magoletterius.it che è online in lingua italiana.
Il 13 marzo 1966 nasce a Catania il mago Letterius; erede del mago zar Frank in Russia, appartiene ad un’antica e nobile famiglia indirizzata alla magia. Infatti oltre un secolo di professionalità è stata svolta dal bisnonno, nonno, padre e attualmente dal mago Letterius.
Nel 1980 ha studiato a Nazareth in Terra Santa e successivamente si è specializzato in vari settori.
Il mago offre servizi di magia bianca, rossa e nera, cartomanzia, chiromanzia, parapsicologia e lettura dei tarocchi.
Il mago è esperto in problemi d’amore: può aiutarti a ritrovare il sorriso, a uscire da una situazione poco felice.
Il mago è sempre predisposto all’ascolto e motivato dall’obiettivo di eliminare le difficoltà degli altri; ti consiglia e ti assiste, risponde con precisione e chiarezza nella consultazione.
L’obiettivo del mago è di superare le aspettative del cliente alla fine della consultazione.
Il mago Letterius vi riceve in qualsiasi città italiana.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle sue considerazioni operative per la gestione del virus COVID-19, ha preparato un documento, indirizzato ad alberghi e strutture ricettive per il turismo, che prevede raccomandazioni per le diverse attività svolte all’interno dell’hotel, al fine di proteggere la salute del personale e dei suoi clienti, essendo queste strutture caratterizzate da un alto grado di interazione tra ospiti e lavoratori.
Le misure di prevenzione che l’OMS identifica per il personale comprendono l’igiene delle mani costante e accurata, l’uso delle protezioni respiratorie in pubblico, una buona igiene respiratoria e il distanziamento sociale.
I tessuti, le lenzuola e gli indumenti devono essere riposti in appositi sacchetti contrassegnati e suddivisi per tipologia di biancheria e maneggiati con cura per evitare la generazione di aerosol, con conseguente potenziale contaminazione degli operatori e delle superfici.
La detergenza/lavaggio di tessuti, biancheria da letto, da tavola, da bagno e indumenti utilizzati nelle strutture turistico ricettive – oltre a rimuovere sporco, macchie e odori sgradevoli – deve garantire la loro sanificazione, ovvero l’eliminazione di microrganismi potenzialmente patogeni e la riduzione della carica microbica presente sugli stessi.
In questo processo – influenzato da tempo, temperatura, meccanica e chimica – i composti ossidanti, come il cloro o la candeggina con ossigeno attivato, il pH e la temperatura, garantiscono un’efficace azione disinfettante, anche nei confronti dei virus.
E’ pertanto raccomandato il lavaggio in lavatrice con temperature dell’acqua a 60° gradi o superiori
con detergente per il lavaggio industriale della biancheria, in quanto tali temperature inattivano i
microrganismi e garantiscono un elevato livello di igienizzazione dei tessuti.
Si possono utilizzare temperature più basse, ma al fine di mantenere le prestazioni antimicrobiche, la diminuzione della temperatura deve essere compensata dall’aumento di una o più delle altre variabili del processo di detergenza/sanificazione (esempio candeggianti e/o agenti disinfettanti) validato e documentabile.
BUONE PRATICHE, RACCOMANDAZIONI E FREQUENZA DI CAMBIO DEI TESSILI
Raccogliere la biancheria sporca in contenitori chiusi (sacchi o sacconi in carrelli) manipolandola e scuotendola il meno possibile nell’ambiente prima dell’inserimento nel contenitore stesso e dell’invio all’impresa qualificata (sia essa esterna o interna all’organizzazione) addetta al lavaggio e alla sanificazione.
Sostituire la biancheria da letto e da bagno utilizzata con biancheria sanificata da impresa qualificata, dotata di certificazione UNI EN 14065 , secondo un’adeguata frequenza di cambio dei tessili.
RACCOMANDAZIONI PER I PERCORSI DELLA BIANCHERIA
La Norma UNI EN 14065 garantisce il controllo della biocontaminazione dei tessili fino alla consegna al cliente. Pertanto, si raccomanda alle strutture alberghiere e strutture ricettive di avere cura di salvaguardare le qualità igieniche dei tessili sanificati, anche nelle fasi di stoccaggio presso i magazzini o carrelli di piano del prodotto pulito, fino all’utilizzo nelle camere.
Necessaria inoltre una suddivisione della biancheria sporca per tipologia in modo tale da evitare successive rischiose ed inutili manipolazioni da parte del personale.
La suddivisione standard per tipologia è la seguente:
1) Lenzuola e copripiumino (coprimaterasso in funzione del tipo e degli accordi con la lavanderia)
2) Federa (copricuscino in funzione del tipo e degli accordi con la lavanderia)
3) Piumino (coprimaterasso e copricuscino in funzione del tipo e degli accordi con la lavanderia)
4) Biancheria da bagno
Altrettanta cura la struttura ricettiva dovrà porla nel percorso della biancheria sporca dal letto o bagno, passando dall’eventuale deposito di piano fino al punto di arrivo centrale della biancheria sporca dove accede la lavanderia industriale per il ritiro della stessa.
AiFOS: una rendicontazione che evidenzia passione e impegno
Pubblicato il Bilancio Sociale 2018-2019 dell’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro. Le linee strategiche, gli obiettivi, le iscrizioni, gli eventi, le emergenze e l’importanza della ricerca.
Un Bilancio Sociale può rappresentare, rispetto al tradizionale bilancio derivante dalla contabilità, un sistema idoneo a fornire una rappresentazione delle azioni svolte per il raggiungimento degli scopi sociali ed istituzionali di un’organizzazione.
L’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), una delle prime associazioni operante nel settore della formazione e della sicurezza a presentare già nel 2015 un Bilancio Sociale, ha pubblicato il nuovo Bilancio Sociale 2018-2019 che, come indicato dal Segretario Generale e dal Presidente dell’Associazione, riesce al evidenziare la “passione e l’impegno non solo in termini strutturali, ma soprattutto morali”, un Bilancio che “è rivolto agli associati, ma anche a tutti coloro che direttamente o indirettamente fruiscono dei servizi e delle attività associative”.
Il nuovo Bilancio Sociale e le linee strategiche di AiFOS
È dunque disponibile il nuovo “Bilancio Sociale 2018-2019” dell’Associazione AiFOS, un modello di rendicontazione sulla quantità e sulla qualità di relazione tra AiFOS e tutti i gruppi di riferimento rappresentativi della collettività. Un modello che mira a delineare un quadro omogeneo, puntuale e completo – trasparente ed etico – della complessa interdipendenza tra i fattori economici e quelli sociali che si addicono ad una Associazione, senza fini di lucro, tra i propri associati ed il mondo del lavoro.
Il Bilancio Sociale è anche l’occasione per ricordare e sottolineare le linee strategiche dell’Associazione tenendo come riferimento i principi etici e la mission associativa:
fornire al corpus associativo tutti gli strumenti necessari affinché l’opera di formazione e informazione sia improntata a livelli sempre più elevati di qualità, capacità e responsabilità
promozione della qualificazione professionale dei servizi offerti dagli associati, tramite l’iscrizione ai Registri Professionali AiFOS, per accertare la qualità dei servizi offerti dai soci e fornire un utile strumento tangibile di valore aggiunto
crescita e rinnovo dell’offerta di modelli e strumenti per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con uno sguardo rivolto alle nuove tecnologie e alla formazione esperienziale
attenzione al contesto socioeconomico di riferimento per intercettarne le necessità e trarre stimoli per orientare l’attività associativa
potenziamento dei servizi offerti alla base associativa, grazie anche alla partnership con enti terzi
svolgimento di una intensa attività associativa su tutto il territorio nazionale per mantenere vivi i legami tra gli iscritti, alimentare il dibattito in materia di salute e sicurezza sul lavoro e sviluppare nuovi nuclei tematici
sviluppo di studi e ricerche su temi specifici e sulle metodologie didattiche innovative.
valorizzazione del capitale umano operante presso la Direzione Nazionale
rafforzamento delle politiche e delle attività di rappresentanza della categoria, attraverso l’adesione ad organizzazioni nazionali e internazionali, la promozione e partecipazione a tavoli di lavoro con le istituzioni per discutere dei temi di interesse per gli associati
svolgimento di attività di vigilanza e controllo nei confronti dei Centri di Formazione AiFOS per garantire il rispetto delle regole di legalità e correttezza nell’erogazione dei corsi a marchio AiFOS in materia di sicurezza sul lavoro
attuazione di politiche di controllo interne tramite l’attività dell’Organismo di Vigilanza AiFOS ex D. Lgs. n. 231/01 e l’implementazione di strumenti gestionali, al fine di garantire la regolarità e la trasparenza dei processi.
AiFOS: le iscrizioni, i percorsi formativi e le nuove metodologie
Veniamo ad alcuni dati rilevati nella relazione sociale 2018-2019.
Innanzitutto il 2019 ha visto un leggero incremento del numero sia dei soci (nel 2019: 1643) che delle aziende associate (587) e dei Centri di Formazione AiFOS – CFA (542).
Inoltre nel 2019 si conferma la stabilità degli iscritti ai Registri Professionali AiFOS. Se c’è una leggera flessione del numero di Formatori e di RSPP, aumentano, invece, i Coordinatori.
A livello di percorsi e metodologie formative si rileva che le nuove metodologie prendono sempre più piede, specialmente in relazione all’utilizzo di videoconferenze (+232% rispetto al 2017).
Si indica che la crescita della richiesta di formazione e-learning (+ 76,7% rispetto al 2017) ha comportato per l’associazione un importante investimento in termini di risorse impiegate per garantire la gestione e lo sviluppo della piattaforma.
Il Bilancio sociale è anche l’occasione per ribadire le nuove metodologie sperimentate e gli eventi e le manifestazioni organizzati o a cui l’Associazione ha partecipato.
Si fa riferimento, ad esempio, ad attività come Safety BarCamp, Lego® Serious Play® e l’utilizzo nelle sessioni formative della realtà virtuale.
Si ricorda poi l’importanza data dall’Associazione alla comunicazione istituzionale, alle forme di comunicazione, alle relazioni esterne e ai temi della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente.
AiFOS: le attività di ricerca e l’emergenza Coronavirus
L’Associazione AiFOS, fondata a Brescia nel 2003, si propone nella sua mission, nell’ambito di una più vasta divulgazione della cultura della formazione e sicurezza sul lavoro, di svolgere una attività di studio, ricerca e realizzazione di progetti e iniziative.
Con riferimento alla mission associativa sono continuate con grande impegno le attività di ricerca.
Nel Bilancio Sociale si ricordano alcuni dati relativi al Rapporto AiFOS 2019 «Monitoraggio sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/08» (8 questionari per un totale di 2.723 risposte da parte dei soggetti della sicurezza). Si tratta di una ricerca che ha permesso di fornire una lettura e una interpretazione sull’andamento complessivo del T.U. 81/08 per trarre utili indicazioni per un suo aggiornamento.
Sono poi fornite informazioni sugli eventi e le iniziative correlate alla campagna europea 2018-2019 sulla gestione in sicurezza delle sostanze pericolose.
Infine si accenna alle tante iniziative messe in campo per l’emergenza Coronavirus, in questi primi mesi del 2020.
Grazie al sostegno e alla competenza dei soci, la risposta di AiFOS è stata pronta e ha permesso all’associazione di intervenire con misure a sostegno dei Centri di Formazione e fornendo risposte chiare per il sistema che potessero indirizzare i soci e tutti gli stakeholder durante il periodo della pandemia.
Sono stati realizzati diversi contributi tecnici e sono diffusi documenti e notizie che approfondiscono alcuni aspetti rilevanti dell’emergenza sanitaria.
In definitiva, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro è ormai diventata un punto di riferimento, non solo per i soci, ma anche per tutti i professionisti del settore.
Il link per accedere al Bilancio Sociale 2018-2019:
Chi volesse avere ulteriori informazioni sull’Associazione può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected].
L’attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000.
L’attestato SOA attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.
Ha validità quinquennale e viene rilasciata a seguito di un’istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall’impresa da appositi Organismi di Attestazione, ovvero società autorizzate ad operare dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).
Il decreto correttivo del Codice degli appalti (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011 – decreto milleproroghe) prevede la possibilità, a partire dal 17 ottobre 2008 e fino al 31 marzo 2011, di dimostrare i requisiti tecnici considerando i lavori degli ultimi 10 anni e i requisiti economici (fatturato, costo del personale ed attrezzature) scegliendo i migliori 5 anni degli ultimi 10.
L’attestazione SOA qualifica l’impresa ad eseguire appalti per categorie di opere e classifiche di importi. Le categorie di opere a cui si può richiedere di essere attestati sono 48: 13 di esse sono opere generali (edilizia civile e industriale, strade, fogne e acquedotti, restauri di beni immobili etc.) e 35 di esse sono opere specializzate (restauri di superfici decorate, impianti, scavi, demolizioni, arginature, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, etc.).
Le classifiche di importi a cui si può richiedere di essere attestati (inizialmente 8, riportate in lire nel DPR 25 gennaio 2000, n. 34, e successivamente 10, inserite arrotondate nel DPR 5 ottobre 2010, n. 207 art. 61 comma 4), sono, in euro:
I fino a € 258.000
II fino a € 516.000
III fino a € 1.033.000
III-bis fino a € 1.500.000
IV fino a € 2.582.000
IV-bis fino a € 3.500.000
V fino a € 5.165.000
VI fino a € 10.329.000
VII fino a € 15.494.000
VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti)
Esse abilitano l’impresa a partecipare ad appalti per importi pari alla relativa classifica accresciuta di un quinto (cioè incrementata del 20%).
La classifica di importo è ovviamente commisurata alla capacità tecnica ed economica dell’impresa.
Per Qualificazioni in classifiche maggiori alla II è necessario dimostrare il possesso di un Sistema di Qualità aziendale, certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001.
L’Organismo di Attestazione, in sede di istruttoria di qualificazione, è tenuto a verificare la veridicità e la sostanza di tutte le dichiarazioni e di tutti i documenti prodotti dall’impresa prima del rilascio dell’Attestazione SOA, sia attraverso l’interrogazione di sistemi informativi, sia contattando direttamente l’Ente competente.
Requisiti SOA di Ordine Generale
Regolarità ai fini della normativa antimafia e requisiti di moralità professionale(assenza di condanne incidenti sulla moralità professionale per i titolari, i rappresentanti legali, i direttori tecnici, i soci di società di persone ecc. la verifica riguarda anche i soggetti cessati dalla carica nell ’anno antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA).
Iscrizione al Registro delle Imprese e assenza di procedure concorsuali(fallimento, concordato preventivo, ecc.).
Regolarità e assenza di gravi violazioni nello svolgimento della attività d’impresa(assenza di errori gravi nell’esecuzione di lavori pubblici, di irregolarità fiscali (non devono esserci cartelle esattoriali notificate oltre i 5000 euro di importo e non rateizzate) , di false dichiarazioni, di gravi infrazioni in materia di sicurezza, assenza di sanzioni interdittive, ecc.).
Non aver prodotto false dichiarazioni con dolo o colpa grave.
Regolarità ai fini della norma che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili.
Regolarità del DURC(Documento Unico di Regolarità Contributiva).
Requisiti SOA di Ordine Speciale
Idonee referenze bancarie.
Cifra d’affari in lavori pari al 100% degli importi delle classifiche richieste nelle varie categorie.
Patrimonio netto di valore positivo riferito all’ultimo bilancio depositato (solo per i soggetti tenuti alla redazione del bilancio).
Idonea attrezzatura tecnica non inferiore al 2% della cifra d’affari in lavori (attrezzatura in proprietà, in leasing o in noleggio); l’ammontare dell’attrezzatura a nolo non può superare il 60% del valore totale.
Idoneo organico medio annuo dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15% della cifra d’affari in lavori, di cui il 40% per il personale operaio; in alternativa il costo del personale assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra d’affari in lavori, di cui l’80% riferito a personale tecnico laureato o diplomato. In caso di società di persone o imprese individuali è possibile usufruire della “retribuzione convenzionale INAIL, solo pero’ nel caso sia prevista la presenza di un socio o piu soci lavoratore dalle scritture contabili”.
Requisiti SOA di capacità tecnica e direttore tecnico
Idonea direzione tecnica, il direttore tecnico deve essere in possesso di idoneo titolo di studio o, per classifiche fino alla III-bis, di esperienza professionale quinquennale come direttore di cantiere; deve possedere i requisiti generali previsti dalla norma ; il ruolo di direttore tecnico può essere ricoperto dal titolare dell’impresa, dal legale rappresentante, dal socio, dall’amministratore, da un dipendente o da un professionista esterno in possesso di contratto d’opera professionale regolarmente registrato.
Per imprese individuali costituite ante Marzo 2000, il ruolo del direttore tecnico può essere svolto dal titolare d’impresa senza occorrenza di dimostrazioni ulteriori.
Esecuzioni di lavori nell’arco temporale degli ultimi 15 anni, nelle singole categorie di importo non inferiore al 90%di quello della classifica richiesta.
Lavori di punta:esecuzione di un lavoro o, in alternativa, di due lavori o, in alternativa, di tre lavori in ogni categoria richiesta di importo rispettivamente pari al 40% (1 lavoro), al 55% (2 lavori), al 65% (3 lavori) di quello della classifica richiesta.
Sono giorni speciali per il Parco Faunistico Le Cornelle che saluta l’arrivo dell’estate tingendosi di rosa. Merito della nascita di una piccola Tamarino dalla chioma di cotone e dell’arrivo di quattro nuove femmine di pinguino di humboldt. Esemplari di specie a rischio estinzione che grazie al Parco sono ora protette e pronte a vivere in un ambiente sicuro e adatto alle loro esigenze.
La cucciola di Tamarino è la terza arrivata in una famiglia in cui erano nati precedentemente due maschietti. Come da tradizione per la specie, la neonata è piccola e leggera (si pensi che da adulti i Tamarini pesano appena tra i 260 e i 350 grammi!). Ha, però, una folta chioma di “capelli” bianchi che le ricoprono completamente la testa. Ed è proprio questa caratteristica capigliatura a indicare se la cucciola è allarmata o arrabbiata: in tal caso, infatti, i peli si gonfiano. La mamma ha avuto una gravidanza serena, durata circa 5 mesi, e ha dato alla luce una piccolina ghiotta di insetti e frutta. A prendersi cura di lei saranno, oltre ai genitori, anche i fratellini che si occuperanno del suo svezzamento e della sua crescita. Un atteggiamento tipico per la specie che, a causa della deforestazione e della caccia, è sempre più a rischio estinzione. Per questo, la nascita di nuovi cuccioli a Le Cornelle è un evento tanto importante.
Tanto speciale che Le Cornelle fa parte anche del programma di riproduzione, studio e scambio dell’EEP (European Endangered Species Programme) che coinvolge tutti i Parchi Faunistici del mondo per disporre di esemplari selezionati adatti alla reintroduzione e alla riproduzione. In questo modo, gli esemplari ritenuti idonei vengono mappati geneticamente attraverso il pelo favorendo l’accoppiamento. Esattamente come accade ai Tamarini del Parco che si sono distinti per avere un valore genetico con un’alta valenza riproduttiva e quindi conservativa della specie.
Ad accompagnare la nascita della piccola di Tamarino, l’arrivo di quattro giovani femmine di Pinguino di Humboldt che sono state trasferite al Parco da uno zoo francese. Nello stesso momento tre pinguini maschi hanno lasciato il parco per creare una nuova colonia in uno zoo in Macedonia, con tre esemplari di pinguini femmina ad attenderli. Si tratta di animali che solitamente vivono lungo le coste dell’America del Sud, dal Perù al Cile. Alte quasi 70 cm, si nutrono principalmente di pesce azzurro, sono eccellenti nuotatrici e amano la monogamia. Proprio per questo sono arrivate al Parco dove sono presenti complessivamente 11 esemplari di questa specie: qui, potranno incontrare “i pinguini della loro vita”, formando coppie stabili pronte per la riproduzione. Qualora dovesse avvenire l’accoppiamento, ci si attende che maschi e femmine si alternino durante la cova che solitamente avviene in aree riparate dal sole. Una volta nati, i piccoli, verranno accuditi dai genitori fino allo svezzamento che solitamente va da 55 a 120 giorni.
Ma non finisce qui, perché il Parco dopo aver festeggiato la nascita di due cuccioli di fenicottero, in questi giorni sono nati due pulcini di Hocco Messicano e di una femmina di Antilope Maria Gray. Quest’ultima è nata dopo una gestazione di circa 8 mesi e pesa circa 5kg. Ha un manto rossastro. Gli Hocco, invece, sono uccelli molto grandi, lunghi fino a 100 cm, con il becco giallo e la cresta riccioluta. Trascorrono la maggior parte del tempo a terra, ma nidificano sugli alberi. Come i pinguini, sono monogami e anche loro sono ritenuti una specie da salvaguardare a seguito delle minacce originate dalla caccia e dalla distruzione del loro habitat naturale.
IL CONTEST
Scegli con noi il nome della piccola di Tamarino. Partecipa al contest sulla pagina Facebook del Parco Le Cornelle. Per 7 giorni dal 6 al 12 luglio potrai esprimere la tua preferenza commentando il post con il video della nuova arrivata. Il 14 luglio lo staff comunicherà i tre nomi selezionati e a seguire i fan potranno votare il nome preferito con i like, scegliendo il vincitore.
Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Se uno o più fan suggeriranno lo stesso nome, passerà il turno quello che lo ha scritto per primo e farà fede la data e l’ora riportate nel commento sulla pagina.
Tra i prblemi che abbiamo a che fare nella vita sono i problemi di cuore. Il legamento d’amore come afferma Mago Letterius è un rituale che serve a propiziare un ravvicinamento o ad accendere la passione amorosa. Ovviamente al secondo del tipo di legamento che si richiede cambia il fine ultimo.
Infatti come afferma Mago Letterius ogni rituale ha i suoi tempi e ha un percorso da svolgere. Infatti su’internet s’improvvisano molti maghi e ritualisti. Quest’ultimi promettono legamenti in tempi rapidi senza basarsi sulle regole universali e senza fare un’indagine del caso.
Ma vi state chiedendo cosa è il legamento d’amore? L’intendo è quello di legare a se la persona amata. Mago Letterius sottolinea che esistono vari tipi di legamenti all’interno della magia Rossa e nera.
Come funziona in genere il legamento d’amore?
Il legamento d’amore secondo Mago Letterius ci racconta che la persona tanto desiderata ci sembra più presente magari con delle chiamate o vi cercherà spesso. Sempre la persona in questione ci apparirà molto preoccupata nei nostri confronti e molto mi affettuosi rispetto a prima.
Ma i tempi di attesa di un legamento d’amore? I tempi sono vari a seconda della persona e del caso. Ad esempio per alcune persone ha un un’effetto magari veloce mentre per altre necessità di più tempo.
l talismano è un oggetto creato e consacrato ed viene utilizzato per uno scopo specifico e per una determinata persona. Mago Letterius ci spiega il mondo degli amuleti e talismani.
Il talismano è un oggetto caricato per ottenere qualcosa nella maggior parte dei casi per propiziare una situazione o per protezione; vi sono vari tipi di talismani con incisioni e altri senza. Ogni talismano ha una funzione specifica. I Talismani prima di confezionali bisogna rispettare certe regole che sono le fasce orarie e la posizione dei pianeti. I quadrati magici invece vengono riposti delle lettere e numeri ma anche diciture in lingue antiche come la lingua ebraica, latina e greca.
Amuleto invece ha un valore universale al livello funzionale cioè hanno lo stesso effetto per tutti , mentre il talismano è legato alla persona a cui è indirizzato e non funziona per altri soggetti. Gli amuleti non hanno bisogno come i talismani di essere consacrati ma vanno ogni tanto purificati al livello energetico.
Come sono fatti i Talismani?
Sono diversi tipi a seconda delle culture ma di solito sono delle pietre preziose, a volte sono degli oggetti in oro o argento.
Bergamo si rimette in moto con la voglia di buttare il cuore oltre l’emergenza Covid -19. Il lockdown ha registrato, nel solo settore culturale bergamasco, un danno di 1 milione e 800 mila euro e ha interrotto quello che in città è il periodo più festivaliero e movimentato, ossia i mesi da marzo a luglio. Questo ha fatto scaturire la necessità di ideare una rassegna che, grazie alla volontà dell’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, propone dal 4 luglio fino a fine agosto “Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti”. Una manifestazione, sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca, simbolo concreto della rinascita: più di 30 compagnie, 20 spettacoli e 1 rassegna dedicata ai bambini nel programma Lazzaretto on stage, 120 performance, 60 artisti, 15 quartieri coinvolti in Affacciati alla finestra, il secondo filone della programmazione estiva dedicato ai quartieri.
Un’opportunità concreta per la popolazione che potrà tornare a godere della cultura e della propria Città. Per favorire il più possibile la partecipazione, l’assessore Ghisalberti ha voluto, in accordo con le compagnie, mantenere una politica di prezzi dei biglietti calmierati (costi biglietto da 2 a 7 euro più diritti prevendita): il Lazzaretto diventa così il nuovo e sicuro teatro cittadino a cielo aperto, con ingressi contingentati e nel rispetto delle normative anti Covid-19 che prevedono distanziamento sociale, misurazione della temperatura all’ingresso e sanificazione delle mani.
«Tornano a incontrarsi artisti e pubblico, è una grande opportunità per ritrovare quella socialità e quelle relazioni che la cultura sa creare – dice l’assessore Nadia Ghisalberti – abbiamo pensato una programmazione unica per luglio e agosto che restituisca, almeno in parte, ciò che in questi mesi è andato perduto. La risposta delle compagnie, dalle maggiori internazionali ai singoli artisti del territorio, è stata straordinaria, per la prima volta tutte insieme in un unico cartellone voluto dal Comune per ritrovare gli artisti sul palco dopo mesi di fermo obbligato».
Il luogo simbolico ed evocativo del Lazzaretto, diventa il palco ideale dove torneranno in scena manifestazioni internazionali e rassegne del territorio, da Bergamo Jazz, Stagione di Prosa e Donizetti Opera, Festival Pianistico, Festival Danza Estate a Orlando, deSidera, Eccentrici, Shakespeare is now!, Borghi&Burattini, i Teatri dei Bambini ma anche altre realtà come Pandemonium, Teatro Caverna, Teatro Prova, CDpM.
Lazzaretto on stage partirà il 4 luglio con 66/67, un progetto musicale nato dalla collaborazione artistica tra Alessio Boni e Omar Pedrini, che coinvolgerà il pubblico con brani della storia della musica dagli anni ‘60 a oggi.
Lunedì 6 luglio il secondo spettacolo è dedicato ai bambini con T-Rex. Gli amici non si mangiano del Teatro Prova. La vicenda parla dell’incontro/scontro tra i due protagonisti: un T-Rex sempre affamato e senza controllo e una topolina pasticciera un po’ saccente. Una riflessione sul sentimento che vince ogni paura: l’amicizia.
Giovedì 9 luglio è la volta del Teatro Caverna conLa ballata del vecchio marinaio, tratto dal famoso testo di Samuel Taylor Coleridge, nella traduzione di Beppe Fenoglio, pagine necessarie per stimolare una riflessione sul senso del navigare e guardare in faccia la morte.
In Lucia Off, sabato 11 luglio, Francesco Micheli racconta Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, facendo scoprire la profondità della trama e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.
Per informazioni www.comune.bergamo.it Info su: Facebook: @LazzarettoOnStage Instagram: @lazzaretto_on_stage
Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva. Gli spettacoli iniziano alle 21.30.
«In un momento di disorientamento generale, l’Università deve essere un punto di riferimento culturale e non solo». Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini invita a guardare avanti con date e numeri certi e novità: la proposta formativa di UNIBG si amplia con due nuovi corsi di studio per il prossimo anno accademico, Scienze motorie e sportive e Management engineering. Al via le immatricolazioni per il nuovo anno accademico.
Le lezioni inizieranno per tutti i dipartimenti il 5 ottobre, gli orari delle lezioni saranno elastici e più flessibili rispetto al passato, con la possibilità di svolgere lezione anche al sabato e in orari allungati, anche durante le sessioni d’esame.
È con i numeri alla mano del bilancio di lavoro della fase 1 e 2 che il Senato Accademico, nella mattina del 30 giugno, e il CdA, nel pomeriggio, hanno delineato la fase 3 che coincide con l’avvio del nuovo anno accademico 2020\2021. Uno scenario che sarà condiviso il 2 luglio a Milano, nell’atteso vertice del Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi con il presidente Attillio Fontana e i Rettori della Lombardia rispetto al futuro della comunità universitaria della Lombardia.
È lo stesso Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo e Presidente del Comitato regionale di coordinamento delle università della Lombardia, a spiegare: «Ci siamo interrogati a lungo e abbiamo fatto il punto per definire tutti gli scenari possibili da mettere in atto per l’avvio della fase 3, in massima sicurezza. In un momento di disorientamento generale, ora che siamo in una fase 2 avanzata dell’emergenza COVID-19, tenendo conto del contesto territoriale e nazionale, l’Università deve essere un punto di riferimento culturale e non solo, tornando gradualmente alla normalità ma con un nuovo modello didattico, più flessibile e adatto a rispondere a qualsiasi eventuale difficoltà. L’obiettivo è di garantire alle migliaia di studenti un insegnamento eccellente, regolare e sicuro. La didattica a distanza continuerà ad essere parzialmente presente con tutti i vantaggi che, se propriamente utilizzata, porta con sé. Le modalità attuative saranno in ogni caso decise nella prossima seduta degli Organi accademici a fine luglio. Siamo pronti ad ogni possibile scenario».
Una fase 3 che godrà comunque degli importanti investimenti economici per l’adeguamento delle strutture tecnologiche delle aule al fine di permettere una didattica online di qualità. Grazie ai finanziamenti ministeriali di più di 800.000 euro l’ateneo sta potenziando le infrastrutture tecnologiche per la digitalizzazione della didattica e dei servizi agli studenti, avviando corsi di formazione che hanno coinvolto tutto il personale, sia tecnico-amministrativo sia docente, acquistando dispositivi hardware e licenze software ma anche implementando i servizi bibliotecari digitali, l’acquisto di apparecchiature elettroniche che misurino la temperatura all’ingresso al solo passaggio delle persone, per evitare intasamenti.
Per il nuovo anno accademico 2020/2021, l’ateneo ha ampliato la sua offerta formativa portando a 43 gli insegnamenti presso gli 8 dipartimenti dislocati sul territorio. Le novità sono Scienze motorie e sportive, afferente al dipartimento di scienze umane e sociali, e Management Engineering, del dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione. Dal primo ottobre poi il Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi si suddividerà in due nuovi Dipartimenti: Scienze aziendali e Scienze Economiche. Nei prossimi giorni ci sarà l’elezione dei 2 nuovi direttori di Dipartimento.
La ricca offerta formativa, gli spazi, i docenti, i programmi di internazionalizzazione e i programmi a supporto degli studenti, sono elementi che negli ultimi anni hanno contribuito alla crescita degli studenti che nell’anno accademico appena concluso ha toccato la quota dei 24mila.
Per mantenere alti e sostenibili i livelli della didattica, della ricerca e della formazione della persona, a partire da quest’anno l’accesso all’Università sarà a numero programmato e sostenibile per tutti i corsi di laurea triennale e a ciclo unico, previo sostenimento del test TOLC@CASA per accedere alle graduatorie. Per supportare gli studenti nelle varie fasi dei TOLC e dell’immatricolazione, dal 15 luglio riprenderà il servizio telefonico SOS Matricole, tutti i giorni, dalle 9 alle 16.
Le tesi di laurea, anche per la sessione estiva, saranno gestite a distanza, con le stesse regole della sessione primaverile (discussione per le magistrali, proclamazione a distanza per gli altri corsi).
SCADENZE
Lauree triennali e a ciclo unico
Iscrizioni al TOLC a partire dal 18 giugno e entro il 10 settembre sostenimento del test con iscrizione sul portale CISIA (entro 6 giorni dalla data di svolgimento del test).
Le preimmatricolazioni per le lauree triennalie a ciclo unico (selezione estiva) si apriranno il 10 luglio e si chiuderanno il 10 settembre. Le immatricolazioni vere e proprie saranno, invece, nei seguenti periodi: 1-31 luglio per gli studenti che hanno partecipato alle due selezioni primaverili, 21 settembre – 2 ottobre per gli studenti che hanno partecipato alla selezione estiva.
Scienze della formazione primaria
L’apertura delle pre-iscrizioni al test è fissata entro il 16 luglio, con scadenza 31/08/2020. Il test di ammissione nazionale si svolgerà mercoledì 16 settembre.
Lauree magistrali
Dal 1° luglio al 4 settembre: pre-iscrizioni
dal 13 luglio al 30 ottobre 2020: immatricolazioni
Per maggiori informazioni si consiglia di visitare la sezione “studia con noi” sul sito www.unibg.it con il vademecum per preiscrizioni, immatricolazioni, test di accesso e di verifica iniziale e tutto ciò che può servire per rispettare le scadenze che non prevedono alcuna proroga.
NOVITÀ A.A. 2020/2021
Scienze motorie e sportive,dipartimento di scienze umane e sociali
Il corso di studi offre un piano formativo originale ed equilibrato tra le discipline motorio-sportive, biomediche e cliniche, storico-filosofiche, psicopedagogiche, socio-antropologiche, giuridico-manageriali, linguistiche e informatiche. Il piano è stato in parte positivamente sperimentato per due anni nel curriculum in “educatore nei servizi per la attività motorie e sportive” nell’ambito del corso di laurea in scienze dell’educazione. Per agevolare gli sbocchi occupazionali, il corso prevede di stipulare accordi con federazioni e organizzazioni sportive ai fini del riconoscimento di crediti per l’ottenimento di brevetti e tesserini tecnici. https://lt-sms.unibg.it/it
Management Engineering, dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione
Il corso biennale rientra nel progetto di internazionalizzazione dell’Università degli studi di Bergamo e permette agli studenti di acquisire competenze nel progettare e dirigere processi aziendali complessi, unendo competenze tecnologiche e informatiche con gli aspetti economici e organizzativi. Il corso è offerto anche in inglese, rendendo questa scelta perfetta per chi sogna di lavorare in contesti internazionali. https://ls-ig.unibg.it/en
OPEN DAYS
Tra il 13 e il 17 luglio ci sarà la terza edizione degli Open Days dedicati agli studenti delle scuole secondarie superiori con momenti di incontro live con i docenti/presidenti dei corsi di studio e, con il personale amministrativo, alcuni approfondimenti sui TOLC e sul bando per l’accesso ai corsi di laurea. Sempre nel periodo estivo, UNIBG sarà a CAMPUS ORIENTA DIGITAL – Salone dello StudenteRemote&Smart e Aster 365.
Maestro Letterius erede del Famoso Mago Frank esperto di antiche testimonianze di riti magici , dotato di straordinari poteri mentali comprovati dalle testimonianze dei suoi successi e alle sue testimonianze positive sulla sua onesta’ professionale. Tutto il mondo e’ testimonianza del Mago Letterius, risolve casi piu’ disperati perche’ la forza della sua mente non trova ostacoli dona serenita’ saggie testimonianze consigli positivi. Moltissime testimonianze di casi risolti in Italia e all’estero riguardanti amore matrimoni affari lavoro studio pericoli hanno dimostrato la sua serieta’ . Letterius con la forza del pensiero ha il potere di emettere onde celebrali donando la gioia serenita’di vivere in chi le riceve.
www.letterius.it
Il mago di Palermo e’ Mago Letterius famoso in tutta la Sicilia ma anche in tutta l’Italia. Da molti anni opera a Palermo infatti il popolo del web l ‘ ha nominato il Mago Di Palermo.
Voi direte perché?
Perche mago Letterius e’ il 1 mago d’ Europa per il suo potenziale di riuscita. E’ esperto nella ritualista di magia rossa, bianca e nera ma anche nella creazione degli amuleti e talismani. Il suo sapere e le sue doti in parte ereditate dal grande suo antenato Mago Frank oltre la sua formazione avvenuta in oriente con i grandi maestri del territorio.
A Palermo Mago Letterius ha una grande fama soprattutto nel campo della ritualistica usando in molti casi la magia Egiziana e africana ma anche brasiliana.
I suoi clienti ogni giorni gli scrivono per ringraziarlo del suo intervento.
Sotto le testimonianze:
Rosy M : Carissimo Dottore Letterius Letterius finalmente Ignazio si e’ deciso a sposarmi. Grazie al suo rituale di Magia Brasiliana. Grazie per tutto un caro saluto Rosy
Paola F : Ciao signore Letterius grazie di tutto sono riuscita a vendere la casa di mia suocera e mi sono levata i debiti che avevo. La ringrazio e le auguro ‘ tante cose belle.
Mario G: Buon giorno compare Letterius vi devo dire grazie per l’ aiuto che mi ha dato. Adesso ho avuto una richiesta di lavoro dopo mesi che non vedevo neanche l ‘orizzonte. La ringrazio con tutto il cuore.
Queste sono alcune testimonianze del Grande Mago Di Palermo
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Un brano intimo, alternative rock, dalle tinte noir a cui ha collaborato anche Francesco Di Bella dei 24 Grana.
RæstaVinvE è il risultato della collaborazione fra Vinvè (produttore, compositore e cantautore) e Ræsta (cantautore polistrumentista), due entità artistiche che hanno unito la loro musica in un progetto biunivoco sfociato nel disco d’esordio “Biancalancia”.
Dopo l’uscita del primo singolo “Non sono nato ieri”, arriva in radio dal 19 giugno “Senza cuore”, un brano dalle tinte noir contaminato da suoni provenienti dall’alternative rock scritto da Vinvè insieme con Francesco Di Bella (24Grana). Tra le note pungenti di un rhodes e un acido pattern ritmico di batteria, la voce del compositore Vinvè delinea i tratti della cruda storia di un amore ai limiti della normalità. Il brano è stato registrato presso Gli Artigiani Studio di Maurizio Loffredo e Daniele Sinigallia (solo per citare alcune produzioni: Riccardo Sinigallia, Motta, Coez, Deproducers, Marina Rei).
«La protagonista del video è una donna sempre intenta a primeggiare, che non si preoccupa di definire la propria identità sessuale, attirando l’interesse di ogni nuovo soggetto che incontra. Non si fa scrupoli nel deludere chi le è accanto ed è sempre alla ricerca di occasioni per riempire il proprio vuoto, forse anche per sanare le proprie ferite narcisistiche, anche a costo di ferire a sua volta». RæstaVinvE
L’album “Biancalancia”, in uscita il prossimo autunno, vede la co-produzione di Maurizio Loffredo ed evidenzia la forte ricerca di nuove sonorità dal sapore internazionale. Intense sezioni ritmiche, tocchi rapidi di pianoforte, suoni sintetizzati e campionati alternati a strati di chitarre ipnotiche, sono il marchio di fabbrica dell’intero progetto. I RæstaVinvE non rinunciano alla poetica leggera ed autoironica della corrente indie italiana, senza però mai avvicinarsi al comune ed attuale mondo dell’home recording, volutamente low-fi.
Etichetta:VinveMultimedia
Edizioni: La Canzonetta
Radio date: 19 giugno 2020
Pubblicazione album: autunno 2020
BIO
RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, che verrà pubblicato nell’autunno del 2020. Il loro sound affonda le radici nell’alternativerock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2020 esce il primo singolo estratto dall’album Biancalancia, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”.
L’avvocato Giovanni Caporaso lancia la sua top 10 dei migliori paradisi fiscali. Quindi, dato che non è possibile considerare un paradiso fiscale equivalente ad un altro, oltre che la top 10 dei migliori paradisi fiscali elaborata da Forbes, chi è alla ricerca del paradiso fiscale in grado di soddisfare quelle che sono le personali esigenze, ha a sua disposizione anche la top 10 dei migliori paradisi fiscali dell’avvocato Caporaso.
Con dovizia di dati e attenta analisi, il noto professionista ha posto al primo posto della top 10 dei migliori paradisi fiscali, Panama. Invece, al secondo posto, l’avvocato Giovanni Caporaso lo ha riservato agli Stati Uniti, mentre al terzo posto della top 10 dei migliori paradisi fiscali dell’avvocato Giovanni Caporaso vi è Wallis, un’isola di origine vulcanica nell’Oceano Pacifico che appartiene al territorio francese.
Nell’andare a stilare questa speciale top 10 dei migliori paradisi fiscali, l’avvocato Giovanni Caporaso, tra l’altro, ha attentamente preso in considerazione alcuni fattori che risultano essere determinanti nell’andare a scegliere un paradiso fiscale quali, a titolo di esempio, la residenza fiscale, la tipologia dell’attività, il capitale iniziale della propria attività e quello da depositare in banca, così come i fondi che si intendono stanziare per la struttura e i paesi con i quali si intende operare commercialmente, ovvero clienti e fornitori.
Quindi, andando a concludere, ai primi tre posti della top 10 dei migliori paradisi fiscali per l’avvocato vi sono, rispettivamente, Panama, gli Stati Uniti d’America e l’isola di Wallis nell’Oceano Pacifico. Maggiori informazioni su https://www.caporasoandpartnerslawofficepanama.com/it/blog/paradisi-fiscali/i-10-migliori-paradisi-fiscali
In qualsiasi mercato la valutazione della remunerazione di una posizione short o long è il fattore critico per ogni investitore. E quando si opera sul mercato delle commodity, occorre valutare bene la dinamica della domanda e dell’offerta. Nel settore del gas naturale, la volatiità la fa da padrona. Queste ampie variazioni dei prezzi sono come calamite per gli speculatori, che cercano tendenze da poter cavalcare.
La commodity gas naturale
Dall’inizio di maggio, la tendenza nel mercato dei futures sul gas naturale di luglio su NYMEX è stata blanda. Dopo una crescita fino a $ 2,162 agli inizi di maggio, i future su contratti hanno continuato a diminuire. Chi conosce cosa sono le Bande di Bollinger trading, ha visto i prezzi lambire le bande inferiori. Al momento il mercato di questa commodity è in mano agli “orsi”, che speculano sul gas naturale in quanto l‘azione dei prezzi e la tendenza hanno reso ogni tentativo di recupero un’opportunità di vendita. Tuttavia, il gas naturale è un mercato che ha la capacità di accendersi in un attimo. Per questo bisogna vederlo come se fosse sempre sul punto di schizzare e cambiare rotta.
Minimo da 25 anni
Allo stato attuale, il gas naturale è a un livello di prezzo in cui la remunerazione del rischio favorisce il rialzo durante i caldi mesi estivi. La scorsa settimana, il contratto futures su luglio ha registrato un nuovo minimo di venticinque anni. Il prezzo di $ 1,4342 per MMBtu, non si vedeva infatti dal lontano 1995. Il momentum dei prezzi e gli indicatori di forza relativa si sono incamminati verso condizioni di ipervenduto alla fine della scorsa settimana. Una situazione che può preannunciare un rimbalzo, e che potrebbe rappresentare uno dei tipici esempi swing trading strategia.
Inoltre il numero complessivo di posizioni aperte (sia lunghe che corte) è cresciuto. Segnale evidente che c’è un maggiore interesse verso questa commodity nelle ultime settimane. Al di sotto del livello di $ 1,50, la remunerazione del rischio continua a favorire una ripresa, ma la tendenza rimane ribassista.
Il possibile spiraglio
La situazione però potrebbe migliorare tra un po’, perché l’inverno inizierà presto nell’emisfero settentrionale e il gas sarà necessario per il riscaldamento. Tuttavia, le strutture europee di stoccaggio del gas sono già piene del 78%. Gli analisti avvertono che il loro rapido riempimento potrebbe portare i prezzi del gas a zero o addirittura a un calo, come è accaduto con i future sul petrolio WTI di maggio.
Il disco, primo tassello di una dilogia, viene definito dall’artista di Imperia come “il proprio occhio destro”, capace di intuire il divenire senza mettere a fuoco ciò che è concreto.
La copertina è un’opera di Settimio Benedusi
“Roma non si rade” è il terzo disco di Eugenio Ripepi, in uscita il 3 luglio 2020.
La didascalia dell’album recita: “Colori a occhi chiusi – Occhio destro”.
“Occhio destro” è una metafora che inquadra questo disco come il primo di una dilogia a cui seguirà un secondo progetto discografico (“l’occhio sinistro”), dal titolo ancora nascosto.
L’occhio destro dell’autore, per ragioni autobiografiche dovute a difficoltà di lettura, attiene alla parte metafisica che non mette a fuoco il concreto e intuisce il divenire. L’occhio sinistro vede più nitido, ma meno lontano, ed è lo sguardo della rabbia sociale.
«“Roma non si rade” perché, se le scansi di mattina le strade dal volto antico, non si cura di prepararsi per te, piccolo frammento nel respiro della storia, e la rugiada trattenuta ti racconta il profumo dell’immortalità». Eugenio Ripepi
TRACK BY TRACK
Un contatto
“Un invito ad avvicinare l’assoluto, a congiungersi con la natura, con la semplicità, che non è facilità, come diceva il filosofo Danilo Dolci. I recenti avvenimenti, ci hanno dimostrato come il ritorno alla natura, e il rispetto per le sue leggi, è forse l’unica via d’uscita per un futuro sostenibile”.
Come l’acqua ad un’aiuola
“Veloce ma delicato, il brano si muove in punta di piedi per descrivere un itinerario, questa volta però, con qualcuno accanto. Il cielo, stavolta, è intento a trattenere il suo sole, e anche la macchina, finita la benzina, non vuole disturbare il momento”.
La frontiera
“La canzone racconta la movimentata, anche musicalmente, storia di un fuggiasco. Potrebbe essere nel vecchio West, nell’America del proibizionismo, oppure oggi. Un passo falso può costare la vita, per i protagonisti ma anche per gli ignari comprimari”.
Acrobatiche sere.
“Gli artisti, apolidi, perennemente precari, inizialmente faticano a trovare una collocazione, e spesso poi la rifiutano, un po’ per difesa, un po’ per necessità. Alla fine, però, i conti non tornano. Non tornano mai. È una scommessa con un prezzo molto alto. Ma non si può fare altrimenti, perché l’unico equilibrio possibile è quello che si raggiunge tenendo tutto insieme a fatica su un filo, sorretti dall’ironia che pervade questo pezzo, e alcune vite particolari”.
Un ritratto di foglia e di paglia
“Un brano che descrive occhi verdi come le foglie e capelli del colore della paglia, di una ballerina che ha appeso le scarpine al chiodo e abbandonato gli studi, in vista del miraggio di un amore troppo possessivo. Una scelta obbligata dalla pressione che l’ha catapultata in un eremitaggio dorato, senza preoccupazioni ma forse anche senza slanci”.
Tra trent’anni
“È il ritratto di una umana felina, spigolosa e sfuggente. Un sentimento vero rimane intatto anche nel corso degli anni, e non scende di un centimetro la distanza che si avverte da una persona per cui si prova questo sentimento”.
Roccia
“Il brano è un invito a scuotersi. Il discernimento a volte ci porta a non agire. Dobbiamo prendere esempio da quello che ci circonda di non umano”.
Nicole
“Il primo singolo estratto dall’album è un pezzo dal sound estivo intriso di un’atmosfera pop-swing ballabile che si sposa perfettamente con una storia ironica. Il protagonista della canzone immagina, in un’atmosfera onirica frutto di un mix “rhum-anestetico”, di lanciare (per scherzo) dalla finestra, e poi di recuperare, il tirannico gatto della fidanzata. Una vendetta impossibile, un’iperbole che fa omaggio a una celebre sequenza cinematografica di Francesco Nuti”.
Latte di Aprile
“L’Eden è ancora qui, sulla Terra. L’esercizio difficile è scoprirlo e difenderlo, sceglierlo rispetto al consumismo industriale che spesso diventa l’unico ritaglio dalle fatiche di obblighi insostenibili. La capacità di ascolto va sviluppata, e non si tratta solo dell’udito: tutti i nostri sensi possono essere amplificati e possiamo curarci l’anima con il respiro del verde”.
Villaggio globale
“Il reggae è il giusto ritmo per cantare il disequilibrio sociale, vero motore e problema del mondo. Chi ha troppo e chi troppo poco, è purtroppo noto. Talmente tanto che per alcuni risulta un pensiero fastidioso. Il senso di colpa affligge la società del benessere, ma non sfocia mai in vere politiche di aiuto per le classi meno agiate del villaggio globale”.
Il mio mare
“Il mare di ognuno di noi è un movimento metafisico, dove è impossibile raccogliere gli intenti trascorsi, che riaffiorano soltanto per venire coperti da una nuova onda. Le persone che attraversano il nostro mare transitano, ma sono portate via da nuove correnti”.
Tanto tempo fa
“Il sentimento nostalgico è sviluppato con una chiave musicale molto dinamica e gradevole. I giorni delle merende, dei cartoni alla tv, del conforto. I giorni in cui un bambino non può capire la complessità dei rapporti che gli si costruiscono attorno. Tutto ha un alone di purezza e di verità, e non può che intenerire e commuovere il pensiero dei tempi in cui si viveva senza affanni”.
Specchi negli specchi
“Un brano intimo e spirituale, una preghiera laica accompagnata dal commento tensivo degli archi e del coro. Il bisogno di sollevarsi è figlio di un’esigenza concreta: trascendere il nostro quotidiano. Rivolgersi oltre il conosciuto è un esercizio di catarsi. Superando i limiti della nostra contingenza, usciamo dal dominio della nube che ci accompagna e ci intimorisce”.
Sei mattina
“Qui torna un tono allegro, di nuovo un reggae, che però non va a tangere adesso i temi della denuncia sociale. È una storia da cui scaturisce la considerazione di sé come elemento di oscurità e dell’altro come una luce che non è fortunatamente in grado di farsi assorbire dal buio”
“Ci sarà”
“Il brano lancia uno sguardo ferito alle storture del nostro consesso sociale. Alberga però una speranza, volutamente messaggio di conclusione dell’album”.
Etichetta: Music Fc
Pubblicazione album: 3 luglio 2020
BIO
Eugenio Ripepi è un cantautore, regista, produttore, direttore artistico e scrittore ligure, di Imperia.
Pubblica l’album “La buccia del buio”, prodotto da Milo Durante, di cui ha scritto testi e musiche, e curato la produzione artistica affidando la sezione ritmica del disco a Ellade Bandini (Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Paolo Conte), Marco Fadda (Ivano Fossati, Eugenio Finardi), Luca Scansani (Enzo Jannacci, Ivan Graziani). Pubblica poi il 45 giri di “Canzone Sociale”, curando testi e musiche e interpretando il videoclip “Thyssen”, terzo video tratto dal progetto dopo i due videoclip “La luce scalza” e “Scarpe di colla”. Ha girato altri otto videoclip di altrettanti suoi brani: “Latte di Aprile”, “Un ritratto di foglia e di paglia”, “Come l’acqua ad un’aiuola”, “Ci sarà”, “Roccia”, “Il mio mare”, “Specchi negli specchi”, “Un contatto”, che fanno parte del nuovo album “Roma non si rade” in uscita il 3 luglio 2020. Il 19 giugno 2020 esce il primo singolo estratto “Nicole”, di cui cura anche questa volta il video,
Come scrittore Ripepi pubblica i libri: “Teatro-Canzone, Storia, Artisti, Percorsi”; “Scritti in festa per Eugenio Buonaccorsi”, prefato da Gino Paoli; “La canzone teatrale di Piero Ciampi”, presentato al Premio Tenco, “Il carnet del carnefice”, prefato da Vittorio Coletti; “Eredi del punto su tele di carne”, prefato da Giuseppe Conte; “La luce scalza”, prefato da Mario Stefani. Ha diretto inoltre la rivista culturale “Artwhere” per l’Eco della Riviera.
È stato insignito del Premio Città di Imperia SanLeonardo come Cittadino Emerito, del Premio Anassilaosper la poesia di Reggio Calabria accanto a importanti personalità del mondo culturale internazionale, del Premio per la Cultura e lo Spettacolo nell’ambito del decennale della testata Sanremo News da Pepi Morgia come “Personaggio che ha segnato negli ultimi dieci anni la storia della Riviera Ligure”, della menzione speciale al concorso letterario InediTO nella sezione Testo-Canzone, del Premio Speciale Città di Reggio Calabria Rhegium Julii, e di numerosi altri riconoscimenti nel campo della cultura, dello spettacolo e dello sport.
È regista di vari allestimenti e direttore artistico dello Spazio Calvino di Imperia, del Teatro Tommaso Salvini di Pieve di Teco, del Teatro del Mare presso il Museo Navale di Imperia. Ha ideato e diretto la stagione teatrale di monologhisti “Discorsi Da Solo” e stagioni teatrali, musicali e letterarie come coordinatore delle attività culturali del Dams di Imperia. Nell’ambito della produzione cinematografica, ha diretto la Sezione Internazionale del Videofestival Città di Imperia, ha presieduto la giuria tecnica del Festival di Cortometraggi “Ciak un’Emozione”città di Sanremo, ha organizzato dall’Associazione Matteo Bolla e il festival cinematografico “Smartfest”, ha collaborato al progetto Dark Resurrection di Angelo Licata e con Macaia Film di Simone Gandolfo ed altre realtà produttive. Ha fondato con Fabrizio Noè e Danilo Damagika la Ithil Factory, centro di sperimentazione per la videoripresa.
Il mago di Trapani e’ Mago Letterius famoso in tutta la Sicilia ma anche in tutta l’Italia. Da molti anni opera a Trapani infatti il popolo del web l ‘ ha nominato il Mago Di Trapani.
Voi direte perché?
Perche mago Letterius e’ il 1 mago d’ Europa per il suo potenziale di riuscita. E’ esperto nella ritualista di magia rossa, bianca e nera ma anche nella creazione degli amuleti e talismani. Il suo sapere e le sue doti in parte ereditate dal grande suo antenato Mago Frank oltre la sua formazione avvenuta in oriente con i grandi maestri del territorio.
A Trapani Mago Letterius ha una grande fama soprattutto nel campo della ritualistica usando in molti casi la magia Egiziana e africana ma anche brasiliana.
I suoi clienti ogni giorni gli scrivono per ringraziarlo del suo intervento.
Sotto le testimonianze
Cinzia G : Caro Mago di Trapani grazie per il suo intervento la mia situazione e migliorata al livello finanziario. A breve ti ricontattero’ per mio fratello. Grazie un abbraccio Cinzia.
Salvatore D: Buon giorno Dotto’ la ringrazio per la purificazione adesso la mia vita e’ cambiata e stata dura aspettare ma ne’ e’ valsa la pena. Ci vediamo a Trapani per un caffè. A presto
Maria Antonia M: Salve Mago Letterius la ringraziamo del suo lavoro svolto adesso mio marito e’ tornato a casa e sembra che mi ami. Grazie al suo legamento. Un abbraccio
Queste sono alcune testimonianze del Grande Mago Di Trapani
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Dall’orto in cassetta per i più piccoli al corso di cucina naturale, dalla cena G-Astronomica con i telescopi puntati al cielo al corso di Stretching Shiatsu. Un calendario di appuntamenti estivi per tutta la famiglia a pochi passi da Torino, nella verdissima cornice di Peraga, uno dei Garden Center più grandi d’Italia.
Peraga non è solo un posto da visitare quando si vuole comprare una pianta. Nei suoi 12000 metri quadrati verde e oggetti per la casa e il giardino si alternano come nelle più affascinanti bacheche di Pinterest. Sin dagli anni 80 è il punto di riferimento italiano per l’orto bio, per tutte le verdure biologiche sane e rispettose dell’ambiente che non siano state sottoposte a trattamenti e non siano cresciute con i concimi chimici, nonché per tutto ciò che serve per una concimazione naturale e per una difesa biologica.
Ispirandosi al bio, alla voglia di natura e di benessere nasce “R…ESTATE DA PERAGA”, una rassegna di corsi e appuntamenti per grandi e piccini nei mesi di luglio e agosto.
La felicità può essere meravigliosamente sostenibile e cosa c’è di più bello dell’avvicinare i bambini alla natura? BABY ORTO IN CASSETTA è un’attività pensata per i bambini da 6 a 10 anni.
Forse non tutti sanno che in pochi centimetri quadrati di terra si può coltivare un vero e proprio orto. Paletta, grembiule, semi, annaffiatoio e il gioco è fatto! Il Baby Orto in Cassetta di Peraga è un modo divertente per coinvolgere i bambini nella cura delle piante, introdurli all’arte di “far crescere le cose” e dar loro grandi lezioni di vita insegnandogli la pazienza, la gentilezza, la cura e la responsabilità.
Per chi voglia rilassarsi e ritrovare l’equilibrio imparando ad ascoltare il proprio corpo c’è lo STRETCHING SHIATSU con metodo VITALYTY di Matteo Parigi. Una tecnica unica che unisce i benefici dello shiatsu a quelli dello stretching: attraverso semplici movimenti di stiramento e rilassamento dei meridiani, i canali energetici del corpo per dell’antica pratica orientale, si ottengono la liberazione di energia ed il rilascio delle tensioni psicofisiche. Il corso è aperto a tutti, l’unico requisito è il desiderio di ritagliarsi un momento di relax e benessere per imparare a conoscersi meglio e vivere in armonia. Dopo la lezione verrà offerto ai partecipanti un buffet di prodotti biologici.
Per tutti gli appassionati della volta celeste sono in calendario due serate alla scoperta degli affascinati cieli stellati estivi. Proprio come nei Garden Center inglesi anche da Peraga c’è un piccolo ristorante, il Bioristò, che offre l’occasione di gustare ottimi piatti sani e verdissimi, circondati da centinaia di diverse specie di fiori e piante.
Durante le speciali CENE G-ASTRONOMICHE del 25 luglio e del 12 agosto gli astrofili dell’U.B.A.- Unione Biellese Astrofili, con i telescopi puntati verso le stelle, guideranno gli ospiti del ristorante alla scoperta delle meraviglie della volta celeste.
La gioia del cibo, come quella di prendersi una giornata per sé, è al centro del CORSO DI CUCINA NATURALE ENERGETICA VITALYTY. Matteo Parigi insegnerà ai partecipanti cosa si intende per alimentazione energetica. Prodotti biologici, una cucina semplice ma raffinata e piccoli trucchi che permettano di preparare velocemente cibi quotidiani sani, nel rispetto dell’orologio degli organi.
Sapiente uso delle spezie, come nella medicina ayurvedica, gusto e convivialità come nella migliore tradizione italiana. Due ore con le mani in pasta e al termine un buffet energetico condiviso.
Tutti gli appuntamenti della rassegna “R…ESTATE DA PERAGA” si svolgeranno nel rispetto del distanziamento sociale e delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del Covid19. La prenotazione è obbligatoria.
Il vetraio è quel professionista che lavora con il vetro. Questo mestiere è andato mutando nel corso del tempo dato che in passato il lavoro su vetro era affidato alle mani abili e sapienti di artigiani esperti mentre, attualmente, questo materiale viene quasi integralmente lavorato a macchina.
Ci sono molte professioni che si ricollegano a quella del vetraio. Tra queste il tagliatore del vetro, l’addetto forni vetreria, addetto lavorazioni artigianali vetro e ceramica, molatore vetro, operatore linee prodotti vetro, cernitore di vetro e ceramica, operatore macchine lavorazione vetro, selezionatore di vetrerie, ecc.
Tagliare vetri su misura – Un vetraio competente è in grado di realizzare prodotti in vetro su misura per dar vita ad oggetti vari.
Sostituzione delle superfici in vetro – Gli oggetti e le superfici realizzate in vetro sono davvero tante. Seppur il vetro sia un materiale molto resistente, non è esente da rotture. Nel momento in cui dovesse rompersi o scheggiarsi, l’intervento di un professionista del vetro è inevitabile.
Decorazioni artistiche su vetro – Dati i prezzi elevati che una decorazione artistica su vetro richiede, si tratta di un lavoro solitamente richiesto negli ambienti di lusso. Infatti, qui la decorazione in vetro diventa un elemento di decoro a tutti gli effetti. Un buon vetraio deve saper usare il vetro e con delle mani esperte dar vita a degli oggetti d’arredamento.
Esecuzione e posa di installazioni speciali – Come accennato sopra, oggigiorno molti oggetti e superfici sono realizzati in vetro. Tra queste installazioni ci sono le pareti degli ascensori, le lastre scorrevoli, le vetrine, i vetri di sicurezza degli sportelli, ecc.
Verificare i difetti di fabbricazione – Tra i compiti del vetraio c’è quello di ricevere grandi lastre di vetro dalle fabbriche ed appurare che non abbiano difetti di fabbricazione che potrebbero compromettere la sicurezza, la resistenza e la durata.
Il vetraio è la figura professionale che si occupa di lavorare diversi tipi di vetro ed effettuare installazioni. Nello svolgimento delle sue attività si relaziona con clienti, fornitori e, qualche volta, arredatori e mobilieri.
Cosa fa un cucciolo? Gioca, mangia e dorme. Basta pensare solo a questo per capire quanto il sonno faccia parte della vita del nostro cucciolo.
Per questo motivo, la scelta della cuccia, da interno o da esterno che sia, rientra tra le cose più importanti.
A cosa prestiamo attenzione per la scelta di una cuccia per il nostro amico a quattro zampe? Comodità, resistenza, dimensione idonea e praticità per quanto riguarda la pulizia.
Di cucce per cani se ne trovano ovunque e di qualunque tipo, acquistabili in un negozio fisico specializzato oppure in un negozio virtuale.
Ma per scegliere una buona cuccia, la prima cosa da fare è conoscere il nostro cucciolo!
Scopriamo perché è necessario attrezzarsi con apposite cucce per carlino, in modo tale da trovare la soluzione migliore per lui.
Cosa caratterizza il Carlino
Cosa contraddistingue il Carlino? Lo Standard di Razza lo descrivein questo modo: “Grande fascino, dignità e intelligenza. Umore sempre uguale, temperamento felice e vivace“. Essendo un cane contraddistinto da una grande gioia di vivere, è molto socievole con tutti i membri della famiglia, siano essi giovani o anziani, e anche con gli sconosciuti, siano essi persone oppure altri cani. Il carlino è generalmente un cane da appartamento, dove ama trascorrere intere giornate in compagnia dei padroni. Non si tratta dunque di una razza che vive all’aperto e pertanto, se costretto a trascorrere del tempo all’esterno, dovrà sicuramente avere a disposizione un rifugio caldo d’inverno e fresco d’estate. Tutto ciò è dovuto alla sua scarsa tolleranza nei confronti delle temperature troppo fredde o troppo calde. Da un lato infatti il suo pelo corto non lo ripara a sufficienza dal freddo e per questo sarebbe sempre consigliabile usare un cappottino; dall’altro lato la particolare conformazione del muso comporta spesso qualche difficoltà per il funzionamento delle vie respiratorie, accentuate appunto dalle temperature troppo elevate. Ecco spiegata dunque la necessità di andare alla ricerca della cuccia migliore per il tuo cagnolino.
Una buona soluzione per il tuo cucciolo
Tutti sappiamo che la vita con gli animali da compagnia non è mai semplice e per questo motivo ci sono tantissime questioni da valutare prima di acquistare una cuccia da esterno. In primis, quelle climatiche, poi quelle relative alla sua collocazione nel giardino e infine quelle relative alla natura stessa della cuccia, inclusa l’igiene e la comodità dell’interno.
Nello specifico per il Carlino esistono cucce di varie dimensioni: con il tetto piatto o spiovente, con o senza porta basculante. È possibile inoltre scegliere una cuccia con un doppio ingresso. Per quanto riguarda il rivestimento esterno, puoi scegliere tra un’incredibile varietà di fantasie geometriche e floreali oppure semplicemente un colore in tinta unita (grigio chiaro o scuro, rosso e verde). C’è anche la possibilità di personalizzare la cuccia per il tuo cane, applicando una fantastica targhetta con il suo nome. Che dire infine di qualche piccolo, ma importante dettaglio? Sul mercato esistono cucce che sono prodotte in HPL multistrato, meglio conosciuto come laminato plastico, un materiale innovativo ed ecologico che dà innumerevoli vantaggi, incluso l’isolamento termico. Le migliori cucce inoltre non assorbono odori e liquidi, hanno un semplice montaggio ad incastro e senza attrezzi e non richiedono manutenzione. Che dire poi del tetto apribile per la pulizia? Sono finiti i tempi delle contorsioni per riuscire a pulire gli angolini irraggiungibili della cuccia!
Cosa aspetti a cercare anche tu la soluzione migliore per il tuo amico a quattro zampe? Si tratta sicuramente di un grande investimento!!!
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