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Excursus sulla figura professionale di Mauro Sentinelli

Mauro Sentinelli ha lasciato al mondo delle telecomunicazioni una grande eredità industriale e ai suoi ex colleghi e collaboratori un importante esempio umano. In segno di riconoscimento, la sala riunioni del CdA di TIM è a lui intitolata.

Mauro Sentinelli

Mauro Sentinelli: le principali tappe della carriera

Figura professionale di massimo rilievo in TIM e nel settore della telecomunicazione mobile a livello europeo, Mauro Sentinelli è stato un manager innovativo, appassionato e visionario. Ha promosso il modello di abbonamento ricaricabile nel nostro Paese, facendone un business di larga scala e consentendo così la diffusione del cellulare tra tutta la popolazione. Entrato in SIP (attuale Telecom Italia) nel 1974 come ingegnere di ricerca e sviluppo, ha fondato nel 1983 il Global System for Mobile Communications (GSM), uno standard diffuso tutt’oggi. Nominato Responsabile di sviluppo nella business unit Servizi Radiomobili, Mauro Sentinelli ha ideato il primo servizio cellulare in Italia a tecnologia analogica TACS. Nel 1996 ha contribuito alla nascita e alla diffusione del servizio prepagato “Tim Card”. È stato Direttore Generale del Gruppo TIM dal 1999 al 2004 e ha fatto parte del CdA di Barthi Airtel, primo gestore mobile indiano. Durante gli ultimi anni della sua carriera, è stato Consigliere di Amministrazione di compagnie di telecomunicazioni, aziende per le energie rinnovabili e fondazioni filantropiche.

Mauro Sentinelli: i riconoscimenti e l’interesse accademico

Grazie al suo impegno e alla sua intuizione vincente in merito alla diffusione del servizio prepagato “Tim Card”, Mauro Sentinelli si è aggiudicato l’Outstanding Markering Award della GSM MoU Association. Durante il suo mandato come Direttore Generale del Gruppo TIM, ha ricevuto inoltre altri importanti riconoscimenti: il titolo di “uomo marketing” nel 2000, il premio “Roll of Honour for lifetime Achievement Award” della GSM nel 2002, il titolo di Cavaliere della Repubblica nel 2000 e di Commendatore nel 2002. Nel 2006 è diventato Grand’Ufficiale. Mauro Sentinelli è sempre rimasto strettamente legato agli ambienti accademici, tanto da frequentare professori e studenti e trovare nuove contaminazioni, ispirazioni ed idee. Si è così tenuto sempre aggiornato sulle nuove tecnologie e sull’evoluzione del mercato. Tale attività l’ha portato a diventare Affiliate Member della University of California (UCLA, USA) nel 2008, centro nevralgico in cui nacquero i protocolli di rete alla base di Internet. In segno di riconoscimento, gli è stata di recente intitolata la sala riunioni del CdA di Tim.

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Qualità, innovazione e sicurezza: gli standard elevati di Riva Acciaio

Nata nel 1954, Riva Acciaio si è specializzata storicamente nella realizzazione di prodotti “lunghi” con acciaierie ad arco elettrico arrivando, in oltre sessanta anni di attività, a lavorare nei principali Paesi europei.

Riva Acciaio

Riva Acciaio: sessanta anni di attività tra ricerca, innovazione e leadership di prodotto

Leader in Italia nel settore siderurgico, Riva Acciaio nasce in seno al Gruppo Riva nel 1954: l’azienda è oggi attiva sia in Italia che all’estero e annovera circa 1000 dipendenti, dislocati nei cinque stabilimenti di Caronno Pertusella (VA), Lesegno (CN), Sellero, Malegno e Cerveno in Valle Camonica (BS). Già dai primi anni di attività, Riva Acciaio si è contraddistinta per gli investimenti in ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico nell’ottica di realizzare prodotti e servizi sempre più all’avanguardia. In questa prospettiva da diversi anni è stato introdotto un Sistema di Gestione della Qualità in modo da poter soddisfare pienamente le esigenze produttive oltre alle aspettative della clientela e di tutte le parti interessate: basato sulle norme UNI EN ISO 19001 e IATF 16949, è in grado di fornire con regolarità, grazie a un costante monitoraggio e al continuo miglioramento dei processi, prodotti che rispettino le caratteristiche richieste e gli standard requisiti. I valori e i principi fondamentali promulgati da Riva Acciaio sono inclusi nel Codice Etico, finalizzato a ispirare, anche al di là di quanto previsto dalle norme di legge, le condotte e il comportamento di quanti operano all’interno e all’esterno dell’organizzazione aziendale: in particolare i dipendenti, i consulenti, gli agenti, i partner commerciali, i clienti e gli azionisti.

Riva Acciaio: l’eccellenza dello stabilimento di Lesegno

Il continuo miglioramento dei processi interni ed esterni, unitamente al loro costante monitoraggio, ha permesso a Riva Acciaio di affermarsi anche sui mercati internazionali, facendosi conoscere in virtù del forte impegno sul fronte dell’innovazione. Proprio nell’ottica di proseguire in questo percorso, l’azienda all’inizio degli anni 2000 ha avviato un laboratorio all’avanguardia a Lesegno, in provincia di Cuneo: un Centro di Ricerca avanzato che annovera rilevanti collaborazioni con realtà ed enti di primo piano tra cui il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l’Università di Pisa. In oltre sessanta anni di attività Riva Acciaio è arrivata a ricoprire una posizione di primo piano all’interno del settore siderurgico, contribuendo con le sue efficaci intuizioni anche alla sua evoluzione. Ha sviluppato diverse tecniche di produzione innovative, come ad esempio l’introduzione della colata continua curva di cui può ritenersi pioniera. Racchiudendo in sé le attività e la vision caratteristica di Gruppo Riva, Riva Acciaio è oggi una delle primarie realtà siderurgiche del Paese configurandosi inoltre come polo di ricerca e produzione fondamentale per il territorio.

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Federico Motta Editore: la nascita dell’UE nel saggio firmato da Eugenio Capozzi

Il sogno di una democrazia continentale e i primi passi verso l’integrazione europea nel saggio di Eugenio Capozzi che Federico Motta Editore ha pubblicato all’interno de L’Età Moderna.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: pubblicato in L’Età Moderna il saggio di Eugenio Capozzi sulla nascita dell’Unione Europea

Riflettere oggi sul valore dell’integrazione europea è quanto mai importante, anche in virtù del ruolo che l’Unione Europea è chiamata a ricoprire nell’arginare le criticità che l’emergenza sanitaria ed economica legata al Coronavirus sta causando in tutto il mondo. In "Integrazione europea", saggio di Eugenio Capozzi che Federico Motta Editore ha pubblicato in L’Età Moderna, si riflette sulla reale necessità di una unione politica dell’Europa. Per coglierne l’importanza, è opportuno infatti ripercorrerne l’origine focalizzandosi anche sugli intenti e sui valori che ne hanno permeato la crescita. Le prime idee di sinergia tra Paesi nascono nel Settecento, con l’Illuminismo. Ideali fino ad allora utopici che riemergono prepotentemente nel Novecento, in seguito allo scoppio dei conflitti mondiali. Figure di spicco come Luigi Einaudi, Winston Churchill e Charles De Gaulle sono state fondamentali nel concretizzare ragionamenti allora utopici in vere e proprie correnti di pensiero a sostegno di una integrazione europea. Al termine della Seconda Guerra mondiale, Italia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo fondarono nel 1951 la CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio): da quel primo nucleo si svilupperà l’Unione Europea. L’Età Moderna è la prima grande opera curata da Umberto Eco per Federico Motta Editore.

Federico Motta Editore: dal 1929 all’insegna della qualità e dell’innovazione

Simbolo di cultura, autorevolezza e qualità, Federico Motta Editore si è affermata storicamente nel cuore della città di Milano: la Casa Editrice fu fondata nel 1929 con il nome di "Cliché Motta". I settori di maggiore interesse spaziavano dalle Enciclopedie all’editoria per ragazzi (MottaJunior), dalle collane di architetture e arte alle riviste di moda. L’innovazione è da sempre la carta vincente di Federico Motta Editore, che si è impegnata negli anni per sfruttare strumenti all’avanguardia che accompagnassero le opere e le rendessero ancor più complete e fruibili. Non sono mancate collaborazioni di spicco con musei nazionali e internazionali, con enti, quotidiani e personalità riconosciute a livello mondiale (Umberto Eco, Margherita Hack, solo per citarne alcuni). La Casa Editrice ha sviluppato partnership e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d’Oro, Rai, Ministero dell’Istruzione, Disney, Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera e molti altri.

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Smettere di fumare: ecco 4 buoni motivi

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  • 4 Settembre 2020

Il fumo è certamente uno dei fattori che favoriscono maggiormente lo sviluppo del cancro. La relazione tra questa ed altri tipi di malattie con il fumo è ormai stata scientificamente dimostrata da autorevoli studi. I buoni motivi per riuscire a smettere di fumare sono davvero tanti e ciascuno può trovare lo spunto che più si adatta alla propria situazione, per prendere finalmente la giusta decisione e portarla fino in fondo.

Il motivo più importante per decidere di smettere di fumare è quello di tutelare la propria salute in quanto, oltre alle patologie già citate, il fumo è in grado di causare l’insorgenza di altre patologie che riguardano il cuore, i vasi sanguigni e altri organi. A tal proposito sul sito comefare.com trovi interessanti spunti per aiutarti a smettere di fumare anche grazie all’utilizzo della sigaretta elettronica.

Un altro buon motivo per smettere di fumare è legato alla salute di coloro che ci stanno vicino, in quanto le persone abitualmente esposte al fumo passivo hanno una possibilità superiore alla media di ammalarsi. Ciò è vero in maniera superiore anche per i bambini e i neonati. Smettere di fumare inoltre consente di ottenere un notevole risparmio economico, e per riuscire a quantificare sufficiente effettuare un rapido calcolo di quanti pacchetti di sigarette sì acquistano ogni settimana è fare rapidamente il calcolo del costo annuo.

Un altro buon motivo per smettere di fumare è legato gli aspetti esteriori: un fumatore incallito infatti, si riconosce dai denti che sono tipicamente gialli, macchie di nicotina sulle dita e alito cattivo. Anche i suoi abiti sono spesso impregnati di fumo, il che è certamente fastidioso. Dunque smettere di fumare è anche un ottimo modo per sentirsi socialmente più accettati, il che va ovviamente a tutto vantaggio della persona che ha deciso di fare questo regalo alla propria salute e  a quella delle persone che gli stanno intorno.

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L’Università di Bergamo riparte dal Lazzaretto con i test di Medicina

Al Lazzaretto di Bergamo spazi estesi e 800 banchi appositamente distanziati ospitano da oggi, 3 settembre, i test d’ingresso di Medicina, dal 16 i test di Scienze della Formazione Primaria e dal 22 i test per gli insegnanti di sostegno. Attesa per il 30 settembre la cerimonia di consegna dei diplomi ai laureati nelle sessioni di marzo/aprile e luglio 2020, in presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi che ha detto: “Bergamo simbolo della crisi che abbiamo vissuto. Vogliamo dare il via alla ripartenza in una città simbolo della lotta al Covid”.

Bergamo, 3 settembre 2020 – Con 744 candidati alla Facoltà di Medicina, distanziati e in sicurezza al Lazzaretto, luogo simbolico che rappresenta una delle pagine più difficili della storia, quando nel 1630 si diffuse la terribile epidemia che causò solo nel territorio orobico più di 55 mila morti, si apre oggi, giovedì 3 settembre, la cittadella dell’Università di Bergamo con un settembre ricco di appuntamenti accademici.

L’idea di adibire il quadrilatero storico di Piazzale Goisis a sede universitaria provvisoria è venuta al Rettore Remo Morzenti Pellegrini che spiega: “Il problema più urgente da risolvere era appunto dove collocare gli iscritti al test di Medicina del 3 settembre, garantendo il distanziamento ma anche l’accessibilità. Avendo già in calendario una serie di iniziative per la ripresa dell’anno accademico, abbiamo deciso di partire da questa esigenza per ripensare gli altri appuntamenti in programma. L’Univer­sità è chiamata oggi a ricordare l’importanza di tornare ad educare e a ricordare che la cono­scenza è lentezza, riflessione e pazienza. In questi mesi abbia­mo costruito un nuovo rapporto con gli studenti, dialogando con loro e ascoltando le loro espe­rienze. I giovani hanno bisogno di essere accompagnati e la di­dattica a distanza da sola non ba­sta, non solo per le Università”.

I test di Medicina del 3 settembre fanno da apripista a una serie di appuntamenti e iniziative, tra cui i test d’ingresso di Scienze della Formazione Primaria (16 settembre) e i test preliminari per l’accesso ai percorsi di formazione per gli insegnanti di sostegno di 1° grado (22, 24, 29 settembre e 1° ottobre).

Inoltre, per il 30 settembre è in programma la cerimonia di consegna pubblica dei diplomi delle lauree conseguite a distanza nel periodo tra marzo e luglio da circa 500 studenti, che avverrà con la partecipazione del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi che nell’occasione inaugurerà l’anno accademico.

Tra il 4 e il 16 settembre il Lazzaretto ospiterà anche uno sportello informativo per i neo-iscritti e una postazione del Cus; mentre dal 22 al 29 saranno accolte le matricole dei corsi di laurea triennali, dipartimento per dipartimento. Due proposte indirizzate a chi ha da poco terminato il percorso di studi e a chi è in procinto di iniziarlo.

La volontà di adottare temporaneamente il Lazzaretto come spazio universitario, resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo, manifesta l’impegno di riprendere con sempre più attività e lezioni in presenza fisica, dove possibile, nel rispetto delle distanze imposte dalle norme anti Covid. Perché Bergamo non si arrende, anche quando si parla di istruzione.

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Formazione e Sicurezza Lavoratori a Brescia

Dal 1989 Sicuram Service programma e gestisce la formazione e sicurezza a Brescia e in Lombardia. Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

Formazione lavoratori

I corsi di formazione per la sicurezza dei lavoratori tenuti dai nostri tecnici/avvocati qualificati presso la nostra sede o direttamene presso le aziende, permettono di accrescere le conoscenze dei compiti e dei rischi, nell’ottica di una riduzione del rischio infortuni all’interno di ogni azienda.

Staff tecnico e competente

lo staff tecnico è composto da professionisti qualificati, Sicuram ha maturato una esperienza trentennale garantendo affidabilità e competenza nei settori produttivi metalmeccanici, metallurgici, galvanici, legno, marmo e terziario.

Software sicurezza

Gestionale 4.0 con report mensili inviati con scadenze che permettono di potere assolvere a tutti gli obblighi formativi e tecnici evitando sanzioni e verbali con il supporto tecnico dello staff Sicuram.

Unico interlocutore

Scegliere Sicuram oggi, significa affidarsi ad un partner unico che ti seguirà in tutte le tue esigenze di formazione e sicurezza, con sopralluoghi pianificati e consulenza specifica e mirate alle tue esigenze.

Ad oggi le aziende che si sono avvalse della collaborazione di Sicuram possono dichiarare che:

– Il 99% ha diminuito in modo significativo il rischio sanzionatorio grazie all’utilizzo del software JOB81 e a sopralluoghi costanti.
– Il 90% ha diminuito il rischio infortunio grazie a audit e studio degli infortuni e dei quasi infortuni
– Il 100% ha accresciuto le conoscenze specifiche dei propri lavoratori con incontri mirati alle singole figure aziendali (preposti/aspp/dirigenti)
– Ha permesso di pianificare con notevole anticipo la formazione dei lavoratori in modo da ridurre al minimo i fermi produttivi
– Ha la possibilità di pianificare con facilità i propri costi sulla sicurezza grazie alle scadenze inviate dal software job81
– Ha ridotto del 100% il consumo di carta grazie all’archiviazione digitalizzata sul software Job81

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Medici competenti: lavoro e sicurezza ai tempi del coronavirus

Comunicato Stampa

Medici competenti: lavoro e sicurezza ai tempi del coronavirus

Si completa la ricerca condotta dall’associazione AiFOS su “Lavoro, Sicurezza e Formazione ai tempi del Coronavirus”. Un terzo e nuovo questionario raccoglierà le risposte, le indicazioni e le problematiche dei medici competenti durante l’emergenza COVID-19.

 

Il medico competente, con riferimento a quanto normato dal Decreto legislativo 81/2008, è uno dei principali protagonisti delle strategie di prevenzione e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Non solo ha il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria e formulare il giudizio di idoneità dei lavoratori, ma collabora alla valutazione dei rischi, elemento portante della gestione della sicurezza in ogni luogo di lavoro.

Negli ultimi mesi il nostro paese è stato sconvolto dall’emergenza sanitaria COVID-19, una emergenza che ha colpito duramente anche il mondo del lavoro cambiando le strategie di prevenzione attraverso una serie di provvedimenti che hanno indotto persone e organizzazioni a cambiare, spesso radicalmente, abitudini e comportamenti.

 

Se il ruolo del medico competente risulta di primo piano nella tutela della salute e sicurezza sul lavoro nell’ordinarietà dello svolgimento delle attività lavorative, esso – come ricorda la Circolare del Ministero della Salute n. 14915 del 29 aprile 2020 – “si amplifica nell’attuale momento di emergenza pandemica, periodo durante il quale egli va a confermare il proprio ruolo di ‘consulente globale’ del datore di lavoro”.

 

Qual è la situazione attuale dei medici competenti in relazione all’emergenza COVID-19? Quali sono le attività svolte nelle aziende? Quali gli aspetti problematici da correggere o migliorare?

 

Lo sviluppo della ricerca su lavoro e sicurezza nell’emergenza COVID-19

Per poter rispondere a queste domande e fornire nuovi dati sulla situazione nelle aziende in materia di emergenza COVID-19, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha arricchito la ricerca “Lavoro, Sicurezza e Formazione ai tempi del Coronavirus – Rapporto AiFOS 2020” – nata su impulso del Comitato Scientifico presieduto dall’Ing. Marco Masi – attraverso un nuovo questionario dedicato alle attività del medico competente.

Ricordiamo che sono stati già pubblicati e diffusi due diversi questionari – il primo per RSPP, consulenti, formatori e HSE manager e il secondo per coordinatori di cantiere – che comprendono domande e raccolte di dati, in forma anonima, su vari temi in materia di sicurezza durante l’emergenza COVID-19. Più di 500 professionisti hanno partecipato alla ricerca e inviato le risposte.

 

Il contenuto del questionario rivolto ai medici competenti

L’Associazione AiFOS, in collaborazione con Co.Si.P.S. (Coordinamento Sindacale Professionisti della Sanità) ha, dunque, deciso di implementare la ricerca sull’emergenza COVID-19 con un’indagine in 55 punti che viene proposta a tutti i medici competenti.

 

Riprendiamo dal questionario alcune delle tante domande rivolte ai medici:

  • Durante l’emergenza è stata interrotta l’attività di sorveglianza sanitaria? Sono proseguite le attività per le prestazioni indifferibili?
  • Sono state effettuate visite in “telemedicina”?
  • Sono coinvolti nella segnalazione dei contatti per Covid-19?
  • Sono stati sottoposti a tampone o test sierologico?
  • Quali sono stati i rapporti intercorsi con ASL/ATS?
  • È stata attivata la sorveglianza sanitaria eccezionale prevista dalla normativa più recente? Quali sono le attività relative alla tutela dei lavoratori potenzialmente “fragili”?
  • Il medico competente è stato sempre consultato in merito all’applicazione del protocollo condiviso per le aziende? Ed è stato inserito nei “Comitati Covid” previsti dal protocollo?

 

In definitiva, si chiede agli operatori, la fase emergenziale COVID-19 ha portato, complessivamente, a una rivalutazione del ruolo e delle prerogative del medico competente?

 

Il nuovo questionario e il Rapporto AiFOS 2020

Il Rapporto AiFOS 2020 sarà dedicato al lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus e raccoglierà i risultati della ricerca che saranno poi adeguatamente presentati, commentati e analizzati in specifici incontri.

 

Questo è l’indirizzo del nuovo questionario dedicato ai medici competenti:

http://bit.ly/Indagine-Covid19-Medici-Competenti

 

Segnaliamo che tutti i dati raccolti nei questionari verranno elaborati e analizzati esclusivamente in forma anonima e aggregata – nel pieno rispetto della normativa sulla privacy – e non saranno riconducibili a singoli operatori o singole aziende.

 

Per comprendere quale sia l’impatto dell’emergenza COVID-19 sulla sicurezza e sul ruolo dei medici competenti, invitiamo tutti i medici competenti a supportare la ricerca compilando i questionari e diffondendo il link anche ad altri colleghi per ampliare il campione rappresentativo.

 

Chi volesse avere informazioni su come visionare, ricevere, utilizzare i questionari può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected].

 

 

3 settembre 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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FS, Gianfranco Battisti: “Recuperare gap qualitativo sui pendolari”

Ferrovie dello Stato punta a potenziare il trasporto regionale: Gianfranco Battisti ha evidenziato come i nuovi treni rivoluzioneranno i viaggi dei pendolari italiani.

Gianfranco Battisti

Gianfranco Battisti: “Redistribuire i flussi dei trasporti pendolari”

Giovedì 2 luglio, alla stazione di Roma Termini, si è tenuta la cerimonia di consegna del primo “Rock”, uno dei 72 nuovi treni di Ferrovie dello Stato che andranno ad ampliare la flotta della Regione Lazio. “Per noi è un punto importante oggi – ha dichiarato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS – Arriva l’ennesimo treno a livello nazionale, uno dei 600 nuovi treni che abbiamo messo in campo per il trasporto regionale, che ricordo è la vera priorità in questo momento dal punto di vista aziendale”. All’evento hanno presenziato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Mauro Alessandri. I pilastri dell’attuale strategia di FS sono il rilancio del sistema ferroviario regionale e lo sviluppo della mobilità collettiva integrata. Un piano che si fonda su 600 nuovi convogli, tra i quali appunto i cosiddetti “Rock”, che hanno come caratteristica principale una riduzione del 30% dei consumi energetici, oltre ad essere riciclabili fino al 97%. “Dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni proprio sui pendolari, ma dobbiamo soprattutto lavorare in prospettiva per creare le condizioni di redistribuire quelli che sono i flussi – ha spiegato Gianfranco Battistie lo possiamo fare con treni come questo, che hanno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia”.

Crescita e investimenti: il commento di Gianfranco Battisti

La nuova flotta sarà interamente consegnata alle Regioni italiane entro il 2023: si tratta di uno degli obiettivi principali del Piano Strategico promosso dal Gruppo. A inizio anno Gianfranco Battisti aveva appunto dichiarato che l’ambizione dell’azienda era quella di “costruire un modello di successo, affidabile, che vada incontro alle esigenze di chi tutti i giorni si sposta sui treni regionali”. Ma le prospettive future di Ferrovie dello Stato non si limitano al rinnovamento del parco regionale. Forte di un 2019 che ha confermato la crescita dei ricavi correnti, unita alla razionalizzazione dei costi, la società intende investire ingenti risorse per aiutare il Paese ad uscire dal periodo di crisi che sta affrontando a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria. “Sono 20 miliardi il piano di accelerazione sulle gare che abbiamo quest’anno, perché vogliamo davvero esser un driver della ripresa economica del Paese. Lo facciamo soprattutto dal punto di vista infrastrutturale, ma molto anche per quanto riguarda la digitalizzazione: abbiamo gare per 4 miliardi di euro proprio nel settore della tecnologia e questo – conclude Gianfranco Battistiè un investimento necessario per renderci ancora più competitivi”.

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Google può uccidere i biglietti da visita?

Biglietto da visita digitale di google

Google potrebbe essere in procinto di distruggere i biglietti da visita e sta per iniziare con una prova in India.

In un nuovo post sul blog, la società ha annunciato che sta lanciando le sue “Personal Card” in tutto il paese. È come un biglietto da visita che apparirà in cima ai motori di ricerca quando qualcuno cerca il tuo nome. Google ha iniziato a provare la funzione circa sei mesi fa e sembra che sia finalmente pronta per renderla più ampiamente disponibile.

Fino ad ora, si potevano trovare solo informazioni dettagliate su celebrità e personaggi pubblici noti tra le ricerche online, ma l’ultima modifica consentirà ai civili di controllare ciò che le persone vedono quando qualcuno cerca il loro nome.

“Se sei un professionista, un artista o chiunque desideri creare la sua presenza online, potresti avere un sito web, profili social e altre informazioni sparse su molti siti”, ha affermato Lauren Clark, product manager di Google. “Se hai appena iniziato, potresti non avere un sito web o una presenza online molto forte.”




“Oggi stiamo risolvendo queste sfide con una nuova funzionalità chiamata Personal Card“, ha aggiunto. “È come un biglietto da visita virtuale, in cui puoi mettere in evidenza il tuo sito web esistente o i profili social che vuoi che le persone visitino, oltre ad altre informazioni su di te che vuoi che gli altri sappiano.”

Come creare un biglietto da visita digitale?

Per creare una “Personal Card”, devi semplicemente accedere al tuo account Google, cercare il tuo nome o “aggiungimi alla ricerca”, quindi seguire le istruzioni. Puoi quindi scegliere un’immagine del profilo (verrà impostata come predefinita sull’avatar del tuo account Google), creare una descrizione per te stesso e anche aggiungere collegamenti ai social media e dettagli di contatto.

Nel caso in cui fossi preoccupato per la tua privacy, puoi sempre eliminare la tua Card definitivamente

Google consentirà solo una carta per account per impedire a dei malintenzionati di impersonare persone reali. Ti chiederà anche di autenticare il tuo account con un numero di telefono. Nel caso in cui le carte fraudolente scivolino attraverso le fessure, ci sarà anche un pulsante dedicato per segnalarle.

Google mette a disposizione anche la possibilità di confrontare le persone in base alla loro posizione e professione, il che dovrebbe rendere più facile trovare la persona giusta.

La funzione è attualmente disponibile esclusivamente in India, ma potremmo vederla apparire in tutti i Paese se le prove dovessero avere successo.

I vantaggi dei biglietti da visita digitali

Non è così comodo da usare: devi sempre portarne uno, puoi ordinarlo solo alla rinfusa, non c’è modo di modificarlo se qualcosa cambia, è dolorosamente facile da perdere e ancora più fastidioso da trovare.




Le aziende cercano da anni di portare il biglietto da visita nell’era digitale, ma convincere le persone a lasciar cadere la carta si è rivelato un compito arduo. Sembra che la promessa di praticità non sia sufficiente per perdere una vecchia abitudine, ma Google potrebbe essere abbastanza influente per farlo accadere.

Google non ha la reputazione di tendenza di Apple, ma è abbastanza potente da influire sul nostro uso della tecnologia a livello culturale. Ha anche la popolarità della ricerca dalla sua parte.

Essere facilmente individuabili nella Ricerca è una risorsa preziosa di questi tempi e gli imprenditori e i liberi professionisti lo sanno. Allo stesso tempo, è anche un ottimo modo per Google di fornire più valore ai propri utenti a livello individuale.

Certo, LinkedIn ha già costruito un intero social network attorno all’idea di creare contatti professionali, ma ciò che rende attraenti le “schede persone” è che non sostituisce ciò che fa LinkedIn: è una cosa a sé stante.

Non solo risolve tutte le carenze del contenuto del biglietto da visita, ma semplifica anche l’aggiunta di più personalità con una descrizione personalizzata. Non fa male nemmeno che sia facile condividere i tuoi profili sui social media. È come una pagina Informazioni su di me all’interno della Ricerca, ma senza il fastidio di creare un sito personale.

Detto questo, ci sono alcune sfide da affrontare. Il fatto che Google abbia messo in evidenza le numerose misure che ha adottato per prevenire gli abusi rende abbondantemente chiaro che l’azienda prevede alcuni problemi con la nuova funzionalità. Se riesce a impedire agli utenti di giocare con il sistema per ottenere un vantaggio ingiusto, le “carte personali” possono uccidere il biglietto da visita come lo conosciamo.

Postato da WalterW

 

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Musica: il napoletano Louis Siciliano nominato lord dalla regina Elisabetta II

Louis Siciliano - ALUEI - A Napoli non piove mai (Jazz) - youtube

VIDEO IN EVIDENZA: A Napoli non piove mai (Jazz) · Louis Siciliano ALUEI

Il compositore e innovatore della tromba Aluei si è più volte esibito in passato al Fringe Festival di Edimburgo alla presenza del principe Filippo.
La corona reale britannica ha un Lord in più ed è italiano. Il napoletano Louis Siciliano, conosciuto col nome di Aluei, è stato infatti insignito della carica di lord dalla regina Elisabetta II. L’artista, più volte esibitosi in passato al Fringe Festival di Edimburgo alla presenza del principe Filippo, negli ultimi anni si è fortemente distinto per il suo impegno nel sociale, in particolar modo per la sua attenzione verso i senza tetto e le minoranze che, in questo particolare momento storico, con l’acuirsi di atteggiamenti razzisti, omofobi, xenofobi, quotidianamente subiscono violenze e discriminazioni.




Pluripremiato compositore di musica da film, polistrumentista e trombettista sta ancora cercando di usare la musica come medicina per la felicità mentre pubblica un nuovo singolo il 20 agosto, che si trova già su Spotify, per benedire le orecchie di milioni di amanti della buona musica in tutto il mondo.

Più di 150 televisioni e giornali di tutto il mondo hanno diffuso la notizia.

Al momento Sir Louis Siciliano :: ALUEI :: è l’innovatore musicale più importante del mondo.

Il suo modello di business capace di riunire QUALITÀ DEI PROGETTI ARTISTICI, LE AZIENDE COME MODERNI PATRONI e INIZIATIVE SOCIALI (alta qualità e marketing emozionale) si sta affermando a simboleggiare l’eccellenza in questo complicato momento storico.

Sir Louis Siciliano Aluei ha presentato un progetto, che vedrà presto la luce, ed è appoggiato da molte istituzioni internazionali, tra le quali il sindaco di Santa Monica in California. Il Dignity Hotel, una catena di alberghi che ospiteranno gratuitamente tutte le persone in difficoltà, dagli homeless agli artisti che possono vivere periodi di inattività per svariati motivi, si va a sommare alle diverse iniziative che Sir Louis Siciliano Aluei sta promuovendo in campo sociale e in quella che viene chiamata green economy con una grande attenzione alla natura e alla cultura vegetariana.

Un progetto che raccoglie plausi, adesioni, consensi ovunque e che gli è valso il conferimento della prestigiosa onorificenza britannica. Titolo che arriva a qualche settimana di distanza da un’altra importante carica: giurato ai Grammy Awards (unico italiano e uno dei pochi europei) e a pochi giorni dell’uscita del suo nuovo disco, che lo vede ritornare alle sue radici vesuviane. Dal titolo ‘7 Madonne’, l’album è realizzato insieme al contrabbassista Roberto Bellatalla, sintetizza epoche e luoghi remoti e trova nel Mediterraneo il punto ideale di incontro di culture musicali e antichi saperi. Da Shiva alle Madonne Vesuviane, dalla Musica dei Pigmei alle Sutartines della Lituania, il viaggio di Aluei non si ferma.




Media Contact

Società: ::Aluei::

Contatti: ::ALUEI::Trumpet innovator and multi-awards winning composer

Email: [email protected]

Sito Web: https://open.spotify.com/artist/0SesNeAhtViXtgmAPHCB1I?si=CGg-r0EOQkCzrkORoIYacQ

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Fintech, la crescita obbligata da Covid spalanca a un’occasione d’oro per le banche

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  • 1 Settembre 2020

Le conseguenze della crisi innescata dalla pandemia, hanno fatto comprendere a consumatori e imprese quanto sia importante la rivoluzione fintech. Adesso però tocca proprio al mondo della finanza cogliere questa svolta e cavalcarla fino in fondo.

Il lockdown e la rivoluzione fintech

Non c’è dubbio che le misure di lockdown che sono state adottate per contrastare la diffusione della pandemia, hanno portato a un cambiamento epocale per uffici e filiali bancarie. Un cambiamento che in buona parte (e per fortuna) sarà soltanto temporaneo, ma che apre a forti riflessioni. Le società di servizi finanziari e i loro clienti, hanno dovuto sfruttare sempre di più i servizi digitali, utilizzati dal 66% dei clienti in modo stabile tra marzo e luglio 2020. Rispetto all’anno precedente, si tratta di un incremento del 50%. Chi conosce cos’è lo slippage, se n’è trovato di fronte uno.

Questa tendenza allo sfruttamento del fintech subirà probabilmente una contrazione, col ritorno alla quasi-normalità di tutti i giorni. Ma una parte del cambiamento si cristallizzerà. Del resto chiunque si sia abituato a gestire le proprie relazioni finanziarie a distanza durante questo periodo, difficilmente avrà nuovamente voglia di rimettersi in fila presso gli sportelli bancari, preferendo invece accomodarsi su quella che è una “nuova normalità”.

Un’occasione per imprese e banche

Quanto sarà grande la parte che si cristallizzerà, dipende anche dalla capacità delle imprese di cavalcare la cosiddetta “rivoluzione fintech”. Cosa che assume ancora più valore per gli istituti di credito italiani, alle prese da sempre con problemi di competitività (basta pensare ai gravissimi problemi nel riuscire nel salvataggio di Banca MPS, a bassa redditività).
Le aziende di servizi finanziari dovranno implementare tecnologie più sofisticate e migrare dai sistemi IT legacy alle piattaforme basate sul cloud. Peraltro spostare l’infrastruttura IT dai server locali al cloud consente di semplificare notevolmente i processi, e al tempo stesso consente l’accesso a una tecnologia più scalabile e quindi flessibile. Si dovrà però convincere anche le aziende a rivolgersi a certi canali, abbandonando i tradizionali processi offline a beneficio di quelli digitali.

Purtroppo però finora l’approccio fintech di molte società finanziarie è stato alquanto frammentario. Il motivo è che i fonritori di servizi sono per lo più focalizzati alla risoluzione di problemi specifici. Si necessitano quindi giuste partnership per creare tecnologie che colleghino senza soluzione di continuità diversi conti, prodotti e servizi bancari.

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“Magic trick 1980-2020” premia Renato Tammi

Si è svolta domenica 30 agosto la giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, interamente trasmessa in live streaming, per celebrare i 40 anni di grande rock di The Boss. Lo scenario del Seminarino di Bergamo Alta ha incorniciato la finale del contest “Cover Me” e un programma di incontri e talk sul The Boss che hanno coinvolto 95 spettatori al Seminarino, il numero massimo consentito dalle norme anti Covid, e quasi 2000 collegamenti al sito www.noiespringsteen.com non solo dall’Italia, ma anche da Francia, Stati Uniti, Olanda, Germania, Svizzera, Spagna, Romania e anche Polonia per seguire la diretta streaming dello show, ripreso con videocamere digitali e mixer video d’avanguardia.

A partire dalle 16:00 si è entrati nel vivo del concorso musicale, con le esibizioni dei 10 finalisti e la proclamazione del vincitore di “Cover Me”, il torinese Renato Tammi, che ha conquistato il podio con 982 voti e grazie alla forte preferenza del pubblico da casa, esibendosi in una formidabile interpretazione dark del brano “Dancing in the Dark”.

“Sono orgoglioso di aver potuto organizzare un concorso che è piaciuto non solo ai fans di Bruce Springsteen ma a tantissimi amanti della musica. – afferma Alberto Lanfranchi, anima dell’iniziativa e fondatore del gruppo Noi & Springsteen – Considerato il periodo storico in cui ci troviamo, l’organizzazione dell’evento è riuscita con successo, permettendo di dare voce e spazio anche al pubblico da casa, che tramite internet ha potuto votare l’artista preferito e assistere allo show in diretta. Il mio grazie va a tutta la macchina organizzativa, alla giuria, ai musicisti e a tutti gli appassionati che insieme hanno dato vita a questo grande evento che incarna appieno l’essenza del Boss”.

Per quanto riguarda invece il Premio della Critica, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Ernesto Assante (La Repubblica), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha prevalso sui 76 brani in gara l’interpretazione della canzone “New York City Serenade” di Roberta Finocchiaro.

“Con la scelta di New York City Serenade, Roberta Finocchiaro ha dimostrato coraggio, uno degli elementi richiesti a chi si è cimentato in questo concorso. Un brano difficile e complesso che lo stesso Springsteen esegue dal vivo raramente. – afferma Paolo Vites, giornalista e membro della giuria – Roberta ha dimostrato scioltezza e naturalezza, nella parte di chitarra e soprattutto in quella vocale, facendo sua, con la delicatezza insita nell’animo femminile, una canzone che è un vero e proprio tour de force”.

Ma l’intera giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, oltre al fortunato contest, ha visto succedersi sul palco, tra le numerose iniziative, l’introduzione di NOI & Springsteen; un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano; e la proiezione di un video omaggio a Bergamo, città che quest’anno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrare tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Nel pomeriggio, il talk di Massimo Cotto con Claudio Trotta, Leonardo Colombati e Patrizia De Rossi ha permesso di affrontare il focus centrale dell’evento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da Springsteen, quel cantautore del New Jersey diventato un’icona mondiale. Una giornata ricca di incontri, confronti e musica che hanno fatto risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nei cuori – e nelle case – dei suoi appassionati.

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Afrobrix, dal 4 al 6 settembre l’afrodiscendenza è protagonista a Brescia

venerdì 4 settembre la prima edizione di Afrobrix, il festival multiculturale dedicato alla musica, cinema, arte, teatro e cultura afrodiscendente.

Al via venerdì 4 settembre la prima edizione di Afrobrix, il festival multiculturale dedicato alla musica, cinema, arte, teatro e cultura afrodiscendente.

Ispirati dal “Decennio Internazionale per le Persone di Origine di Africana dell’ONU”, il team organizzativo ha ideato la prima edizione di Afrobrix, una kermesse multidisciplinare rivolta a tutti gli artisti, media entertainers, influencers ma anche gruppi e il mondo dell’imprenditoria che sono legati alla realtà dell’afrodiscendenza e alla sua cultura, che si sta evolvendo e contaminando tra Europa e mondo afro.

L’afrodiscendenza nasce dal continente africano. Significa avere un legame culturale o geografico con l’Africa. Afrobrix vuole quindi celebrare l’afrodiscendenza, un concetto ampio e pluriforme, eterogeneo e in continua trasformazione. È un’appartenenza identitaria, collettiva e insieme soggettiva. È in certi casi una rivendicazione orgogliosa della propria pluriforme appartenenza sociale e culturale.

Da questo concetto Afrobrix vuole creare una piattaforma d’espressione per la moltitudine di persone nate e cresciute o giunte in Europa e di discendenza afro.  Con Afrobrix si vuole affermare che l’afrodiscendenza è un valore aggiunto, nella convinzione che appartenere a più luoghi, comunità e culture arricchisca l’individuo e la società, e permettendo un dialogo e la crescita di una società più universale.






Brescia da tempo ha una forte presenza afrodiscendente
, è per questo che il team organizzativo immagina la città come futuro centro di riferimento per artisti ed eccellenze afrodiscententi provenienti dal contesto italiano ed europeo. Brescia come piattaforma e Afrobrix come appuntamento d’eccellenza per lo scambio di idee e pratiche, insieme alla continua rigenerazione di nuove forme d’arte.

Il festival è strutturato in 4 elementi:

  • Afrobrix Music: un DJ set di apertura, seguito da un concerto di musica dal vivo.
  • Afrobrix Film: Proiezione di cortometraggi “made in Brescia e Italia” insieme alla realtà afrodiscendente e dei lungometraggi di cinema africano contemporaneo.
  • Afrobrix Arts: una performance teatrale a cura delle associazioni bresciane MISO e Collettivo UNO.
  • Afrobrix Expo: esposizioni artistiche e stand dedicati all’artigianato e la micro impresa afro-europea.

 

Per tutta la durata della manifestazione saranno a disposizione del pubblico dei food truck con il meglio della cucina italiana e internazionale.

L’evento si svolge nel rispetto di tutte le norme vigenti in fatto di sicurezza sanitaria e distanziamento, come previsto dall’ART. 121 L.R. 6/2020.






Il programma

Venerdì 4 settembre

H 18:00           Music Lounge con DJ Senateur (selezione panafricana di musica afro-pop e dance)

h 19:30            Afrobrix Music – Seydou Kienou (Burkina Faso/Italia – Kora/Djembe/tradizionale)

h 21:00           Afrobrix Film – Lettere (Italia, 20′, 2020)

h 21:15           Afrobrix Arts – Intermezzo teatrale (a cura di MISO e Collettivo Uno)

h 21:35           Afrobrix Film – The mercy of the jungle di Joel Karekezi (Rwanda, 91′, 2018)

 

Sabato 5 settembre

H 18:00           Music Lounge con DJ Senateur

h 19:30            Afrobrix Music – Afroitalian Hip-Hop show con Slim Gong (Mauritania/Brescia) – Yank (Senegal/Brescia) – Tommy Kuti (Nigeria/Brescia)

h 21:00           Afrobrix Film – Cortometraggio a cura dell’Associazione MISO e Collettivo Uno

h 21:15           Afrobrix Arts – Intermezzo teatrale (a cura di MISO e Collettivo Uno)

h 21:35           Afrobrix Film – Keteke di Peter Sedufia (Ghana, 98′, 2020)

 

Domenica 6 settembre

h 18:00           Music Lounge con DJ Senateur

h 19:30            Afrobrix Music con Anna Bassy (Verona/Nigeria – soul/afro-soul) – Lisa Marie Simmons (U.S.A. – jazz/afro-jazz) – E.D.A. (Lumezzane/Brescia/Senegal – pop/rock)

h 21:00           Afrobrix Film – Mandir di Vashish Soobah (Italia, 15′, 2020)

h 21:15           Afrobrix Arts – Intermezzo teatrale (a cura di MISO e Collettivo Uno)

h 21:35           Afrobrix Film – Wallay di Berni Goldblat (Burkina Faso, 84′, 2017)

 

Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre 2020

dalle 18:00 alle 24:00

Centro Comboni
Viale Venezia, 116
25123 – Brescia


Ingresso Libero

 

www.afrobrix.it

www.facebook.com/afrobrixfestival2020

www.instagram.com/afrobrix

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Lanciati in Cina viaggi combinati aereo-ferroviari

China Eastern Airlines e China State Railway Group hanno lanciato un nuovissimo servizio congiunto basato sulla connettività tra i loro sistemi di biglietteria, consentendo ai passeggeri di acquistare biglietti per viaggi combinati aereo-ferrovia sul app mobile di entrambe le società.

Questa è la prima volta in Cina che i sistemi di biglietteria dell’operatore ferroviario ad alta velocità e della principale compagnia aerea del paese sono collegati tra loro.

Nella prima fase del servizio di viaggio combinato aereo-treno, sarà possibile viaggiare tra le città delle province di Jiangsu, Zhejiang e Anhui della Cina orientale e le destinazioni nazionali delle rotte aeree della CEAir via Shanghai. In futuro, il servizio sarà esteso a più grandi città cinesi.

Il nuovo servizio di viaggi combinati è uno dei frutti dell’accordo di cooperazione strategica tra China Eastern e China Railway. Nel Settembre 2019, le due parti hanno firmato l’accordo e raggiunto un consenso sulla cooperazione sul lancio di prodotti innovativi di viaggio combinato, sulla promozione della connettività tra i sistemi di biglietteria per il servizio integrato di vendita dei biglietti e sull’agevolazione dello sviluppo integrato di servizi di trasporto completi.

Poiché le due società hanno notevolmente migliorato la loro cooperazione e collegato i loro sistemi di biglietteria, il servizio di viaggio combinato appena lanciato ora consente ai passeggeri l’acquisto dei biglietti di viaggi combinati, scegliere i posti o cambiare biglietti tramite le app di entrambe le società

Società: China Eastern Airlines
Sito Web: http://www.ceair.com/
Contatti: Liu Jianhao
Tel: (0086-21) 95530
Email:[email protected]

Visualizzare l’intero comunicato qui: https://www.nellanotizia.net/scheda_it_93827_Lanciati-in-Cina-viaggi-combinati-aereo-ferroviari_1.html

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“Frutta Box” di Happy Bio 2020 per la “destinazione vincente ravennate”

“Sostenibilità ambientale, personalizzazione dell’esperienza, valorizzazione delle destinazioni ospitali, natura, esclusività e trasformazione digitale. Sta prendendo forma una nuova visione del futuro, ma la vera forza è guardare al domani senza dimenticare le origini.” Queste parole di Fausto Faggioli, attuatore di Happy Bio 2020, introducono gli obiettivi di questo progetto che, frutto della collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Comune di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), vuole raccordare al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio. La nuova formula di Happy Bio 2020 è una stuzzicante “frutta box” con tanta frutta da coltivazione biologica.

 “Alla base della nostra proposta – rileva Roberto Morgagni del Bagno Baloo Beach di Punta Marina T., uno degli Stabilimenti balneari presso i quali il progetto avrà la formula “frutta box” – c’è sempre la natura collettiva dei prodotti tipici e dei servizi e la loro capacità di valorizzare l’identità, la qualità, il paesaggio e la cultura di un’area. L’appuntamento Happy Bio sarà un “cammino tra cibo, cultura, ambiente” per un turista che punta sul fare un’esperienza diretta.”

 Continua Rossella Meneguzzo dell’Albergo Medusa di Punta Marina T., uno degli Alberghi presso i quali il progetto avrà la formula “frutta box”: “Happy Bio è un progetto perfettamente nelle nostre corde perché il Medusa non è un semplice albergo ma “un albergo semplice” che ha a cuore il benessere dei propri ospiti cominciando dai prodotti di stagione lavorati a mano che sono il “nocciolo” delle nostre ricette di mare e di terra.”

Gli appuntamenti Happy Bio saranno anche occasione per far conoscere le iniziative di due progetti del territorio romagnolo: “Il Turismo esperienziale nella Destinazione Ospitale Ravennate” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Ravenna e “BORGHI: Destinazioni turistiche per il commercio locale e i piccoli negozi” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Forlì. Entrambi con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Il progetto di Forlì introduce nel mondo green dei Borghi delle vallate forlivesi in cui l’ospitalità, l’accoglienza, la proposta di visita, sono il frutto di un percorso di elaborazione collettiva che legge con occhi nuovi la Comunità e il Territorio e individua soluzioni per migliorare complessivamente la qualità dell’ospitalità attraverso un rinnovato approccio al visitatore, non semplice turista, ma gradito componente del Borgo e della sua Comunità.

Il progetto ravennate punta sul Turismo Esperienziale, un macrosistema composto da tanti sottosistemi che a volte si inter scambiano. Vi possiamo trovare quello legato ai musei, ai borghi, alle manifestazioni culturali, agli eventi ed infine anche quello che possiamo definire creativo, cioè legato ad azioni anche manuali e artigianali, alla creatività, etc. Queste nuove forme di viaggio e di vacanza possono essere considerate come una nuova generazione di Turismo che coinvolge i turisti stessi e le Comunità locali nella creazione di prodotti turistici.

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Perché la certificazione Green Belt è preziosa per un’organizzazione

Le metodologie di Six sigma consistono in una serie di strumenti incredibilmente vantaggiosi per il vostro dipartimento e per i vostri team, soprattutto quando capite come la metodologia dovrebbe essere implementata. Un professionista della green belt ben addestrato è un personale significativo all’interno di un’azienda, in quanto la posizione comporta un livello più elevato di capacità e prestazioni professionali.

Oltre a beneficiare l’organizzazione, una persona con la certificazione di green belt beneficia anche dell’espansione del suo percorso professionale. Nel perseguire la certificazione, ci sono altre competenze chiave che si possono acquisire oltre a quelle appena apprese, come la leadership, l’organizzazione e le capacità di comunicazione. Chi ha successo con la certificazione tende ad essere un giocatore di squadra e lavora in larga misura per sostenere i possessori della cintura nera con i progetti di sei sigma.

Le green belt sono lavoratori all’interno di un’organizzazione che hanno ricevuto una formazione sulla metodologia di sei sigma e possono essere impegnati a guidare il team di miglioramento dei processi. Per quanto non abbiano bisogno di sapere molto come le cinture nere e le cinture nere master; ci sono una serie di cose di cui dovrebbero essere consapevoli per il successo di un’organizzazione. Circa il 20 – 50 per cento del loro tempo è speso a lavorare su sei progetti sigma fino a quando sei metodologie sigma non diventano il loro modo di fare business.

Quando si tratta di formazione sulla green belt, molto tempo viene speso nella costruzione di strategie e nel processo decisionale con particolare attenzione agli elementi chiave del processo di pianificazione di sei progetti sigma. Chi possiede la certificazione ha una comprensione così profonda dell’intero processo e lavora in modo efficace con i project manager per raggiungere gli obiettivi di performance.

Ecco alcuni dei motivi per cui la certificazione di green belt è preziosa;

Quelli con la certificazione di green belt lavorano sotto la supervisione di un professionista certificato da sei sigma cintura nera. Aiutano a svolgere analisi e a risolvere problemi di qualità. Possono partecipare all’esecuzione di un progetto ma non sono in grado di condurre un progetto six sigma. Sono coinvolti nel coordinamento con il team del processo di raccolta dati e convalidano anche il processo di misurazione.

I titolari della certificazione di green belt possono lavorare all’interno della loro area funzionale in modo da migliorare le capacità di facilitazione dei loro team. Con le capacità di leadership che acquisiscono, le cinture verdi sono in grado di condurre piccoli progetti definiti che possono richiedere la presenza di un professionista dedicato cintura nera. I membri del team dovrebbero essere in grado di lavorare insieme con l’obiettivo di realizzare il progetto per l’obiettivo comune dell’azienda.

Le cinture verdi di successo sono ottime anche per quanto riguarda le capacità organizzative. Normalmente sono addestrati a realizzare progetti su piccola scala con la supervisione di cinture nere, mentre continuano anche con le loro attività lavorative quotidiane.

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Cuffie Hi Fi – Tutto quello che devi sapere se sei alle prime armi

Chiunque ami l’audio sa che le cuffie hi fi sono più di un semplice accessorio: è una parte enorme della loro vita quotidiana. Indipendentemente da dove ti trovi nel tuo viaggio audiofilo, questa risorsa dovrebbe aiutarti ad avvicinarti più che mai alla tua musica attraverso le cuffie.

Se sei completamente nuovo nell’audiofilia, dovresti iniziare a capire le basi delle cuffie. Come funzionano le cuffie hifi? Quindi puoi passare ad approfondire aspetti più tecnici come ad esempio: mettere insieme la giusta configurazione, che analizzerà il modo in cui i dispositivi sorgente come DAC, amplificatori e DAP fanno la differenza per le tue cuffie ecc ecc…

Cuffie hi fi: uno sguardo al mondo delle cuffie, dei design e dei suoi tipi

La musica, come si suol dire, può trascendere tutte le barriere, artificiali o meno. Dagli studi comprovati che mostrano una migliore crescita delle piante quando esposte alla musica, alle balene blu che comunicano tra loro attraverso le loro canzoni, la musica non conosce davvero confini. Il potere che la musica ha sul proprio essere e sui propri pensieri è innegabilmente evidente. Come la moda, ogni individuo ha i propri gusti musicali unici. Allora come si fa a trovare un modo facilmente disponibile e ampiamente popolare per perdersi nel mondo della propria musica, senza disturbare gli altri? Ovviamente le cuffie hi fi!

cuffie hi fi

Stai cercando di comprarne uno? Comprendere i vari tipi disponibili è un buon modo per iniziare. Non preoccuparti, questa non è una conferenza. Ti assicuriamo che sbadigliamo molto prima di te, se diventa noioso. Cominciamo, va bene? Va bene, tira fuori i tuoi libri e inizia a prendere appunti, subito!

Le cuffie, in generale, sono classificate a grandi linee in due gruppi: auricolari e cuffie .

La gente ama le scelte e le cuffie offrono un infinito assortimento di opzioni. Vestibilità, design, tipo di driver: ci sono una serie di opzioni tra cui scegliere. Ma tutto dipende da quale paio di cuffie ti senti a tuo agio. Comfort, aspetto, portabilità, output, usabilità e, naturalmente, costi sono alcuni fattori che ti aiuteranno a concentrarti sul tuo prossimo paio. Diamo un’occhiata a pochi tipi, vero?

In-ear

Come suggerisce il nome, questi auricolari entrano leggermente nell’orecchio e si siedono con una vestibilità morbida. Gli auricolari si sono evoluti da qualcosa noto come auricolari. Questi auricolari erano di forma circolare e si trovavano fuori dal condotto uditivo piuttosto che entrarvi. I tradizionali auricolari di Apple o gli imminenti Apple AirPods presentano ancora alcuni resti di questo design.

Guida per cuffie Introduzione Auricolari Apple

Leggero, portatile con un piccolo driver alloggiato in un piccolo involucro, gli auricolari possono produrre risultati che sfidano le dimensioni. Look chic con un design per bloccare la maggior parte del rumore esterno, gli auricolari tendono ad essere apprezzati dalle persone in movimento. Stiamo parlando di persone che vogliono la loro musica con sé quando fanno il pendolare, o si allenano in palestra o anche quando nuotano (il tipo di cuffie e le persone esistono davvero). Il V-MODA Forza Metallo Wireless  è un buon esempio di un paio di auricolari adatti allo sport.

Diventiamo un po ‘geek, vero? Gli auricolari consistono sostanzialmente di tre parti, vale a dire il cavo, il driver e la punta. La maggior parte degli auricolari ha punte in morbido silicone per fornire una vestibilità universale. La maggior parte dei driver degli auricolari di solito ha dimensioni comprese tra 8 mm e 15 mm. Idealmente, più grande è il driver, migliori i bassi (bassi), più forti i medi e migliore anche la riproduzione degli alti (alti). Gli auricolari erano considerati inferiori agli altri modelli a causa delle loro dimensioni, nel dipartimento dei diritti di vanteria audiofili. Ma con i costanti progressi tecnologici, alcuni auricolari possono ora superare la maggior parte delle cuffie over-ear o on-ear. Un esempio degno di nota di un tale paio di auricolari sono gli Audeze iSINE20 .

Gli in-ear sono molto popolari e di solito preferiti rispetto alle altre varietà. Uno dei motivi è che offrono una vasta gamma di design, colori e fasce di prezzo.

Headphones

Il nome dice tutto: “Telefoni per la tua testa!” Va bene, è stato un po ‘complicato, ma hai capito il succo. Le cuffie sono relativamente più grandi (duh) degli auricolari e utilizzano il supporto della testa per riposare comodamente sulle orecchie. In base al design, sono di due tipi: On-Ears (Supra-aural) e Over-Ears (Circum-aural) .

On-Ears

Comparativamente, le on-ears sono più leggere delle over-ears. Le loro dimensioni sono drasticamente più grandi degli auricolari, offrendo loro il vantaggio di adattarsi a driver più grandi. Ciò si traduce in una migliore riproduzione audio che offre una vasta gamma per le varie frequenze audio per riprodurre bene. Le on-ears sono chiamate così perché qui i padiglioni “siedono” sull’orecchio. Da qui il termine – on-ears. Genio! Non è vero ?! Di solito, le on-ears sono dotate di una fascia che poggia sulla parte superiore della testa. Alcuni auricolari sono dotati di fasce da collo o clip-on per far sedere comodamente i padiglioni on-ears. Portatile, buone prestazioni audio e auricolari leggeri sono un perfetto equilibrio tra auricolari e cuffie. Alcuni auricolari sono pieghevoli o hanno un meccanismo pieghevole per una migliore portabilità.

cuffie hi fi

Per quanto riguarda l’eliminazione del rumore esterno, le on-ears non sono le migliori, grazie al modo unico in cui si adattano. Indipendentemente da ciò, sono più che compensati con l’output. Il V-MODA XS è un buon esempio di cuffie che sono anche pieghevoli per una maggiore portabilità. Un altro esempio potrebbe essere l’ Audeze SINE  che ospita una tecnologia straordinaria per prestazioni esemplari. Simile agli in-ear, gli over-ear sono disponibili in una varietà di design, colori: le opere. Con una vasta gamma di design tra cui scegliere, le on-ears godono di una discreta popolarità. Data la fascia di prezzo tascabile, questo è un ottimo modo per “andare d’accordo” con la propria musica. Festa per uno? Sì grazie.

Over-Ears

In poche parole: le cuffie hi fi over-ears sono cuffie che si trovano “sopra le orecchie”. Il design del padiglione auricolare copre comodamente le orecchie e questo aiuta anche a ridurre drasticamente i disturbi del rumore esterno. Conosciuti anche come overhead, hanno driver enormi che in genere vanno da 25 mm a 50 mm. Ciò si traduce in un’eccellente riproduzione dell’audio. Quindi, possono essere sintonizzati su un grande dettaglio per ottenere l’output desiderato. Ad esempio, è possibile regolare i bassi o il bilanciamento di un V-MODA Crossfade 2 Wireless  in base alle proprie preferenze.

Ci sono una varietà di lattine basate sull’uscita (sì, questo è davvero un gergo interessante per le cuffie in generale, ma non per le orecchie) che soddisfano tutti, dai basshead ai produttori di musica professionisti che preferiscono le frequenze piatte per scopi di monitoraggio e tutti in mezzo. La maggior parte dei professionisti, musicisti e audiofili preferisce utilizzare cuffie hi fi over-ear per la loro uscita audio e comfort. A causa delle loro dimensioni e dei padiglioni ben imbottiti, le cuffie possono essere abbastanza comode, particolarmente adatte per quelle lunghe sessioni di ascolto. Beyerdynamic DT 880 Pro e Audio Technica ATH M50x sono alcuni dei migliori esempi di cuffie di riferimento che il denaro può acquistare.

A causa delle loro dimensioni, gli auricolari possono ospitare vari tipi di tecnologie di guida. Driver dinamici, cuffie magnetiche elettrostatiche e planari sono alcuni tipi di tecnologia dei driver che possono essere facilmente incorporati qui. L’ Audeze LCD-3 con driver magnetici planari è un notevole esempio di progresso nella tecnologia audio. Per quanto riguarda i design dei padiglioni, le sovracaricature sono di due tipi: schienali aperti e schienali chiusi. La maggior parte delle cuffie che si vedono in giro sono chiuse. L’idea principale alla base di questo design è quella di evitare la fuoriuscita dell’audio prodotto dal driver nel padiglione auricolare. Questo tende a influenzare la produzione complessiva. Quindi, come avrai intuito, i dorsi aperti consentono all’audio di lasciare il padiglione in modo calcolato per offrire un output più naturale. HiFiMAN HE560 o Le Sennheiser HD 800 sono buoni esempi di cuffie aperte.

Ora che conosci i tipi di cuffie hi fi, sarebbe utile sapere che le cuffie sono dotate di una serie di funzionalità che ne aumentano l’usabilità. Cose come un microfono in linea per rispondere alle chiamate sul telefono, controlli del volume, opzioni wireless in Bluetooth: l’elenco è infinito. Ricorda solo che le preferenze di ognuno sono diverse. Alcuni potrebbero preferire le in-ears piuttosto che le over-ears, e va benissimo. Prenditi il ​​tuo tempo per decidere quale paio di cuffie o auricolari è più adatto alle tue esigenze specifiche.

Buon ascolto!

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Per piccoli alunni, l’esperienza indimenticabile delle fattorie didattiche

Venerdì 28 agosto alle ore 13:30 sul TG2 EAT PARADE andrà in onda uno speciale a cura del giornalista Bruno Gambacorta per raccontare ai telespettatori quanto sia importante per una generazione che vivrà sempre più connessa e proiettata in realtà globali, conoscere il proprio territorio, riscoprirne sapori e tradizioni, confrontandosi con la sua identità e con il ritmo delle stagioni.

Oggi, le trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali hanno modificato profondamente il rapporto con il mondo della “produzione primaria”. E’ sempre più difficile conoscere o meglio, riconoscere, ciò che sta intorno a noi, che cosa si coltiva nelle nostre campagne, il percorso che fa il cibo prima di arrivare sulla nostra tavola, chi e come lo produce.

Le Fattorie Didattiche nascono così dalla necessità di una comunicazione diretta fra il mondo rurale e il mondo della Scuola perché la conservazione di tutto questo patrimonio e la sua trasmissione ai giovani permette la nascita di un processo educativo attivo e concreto, fatto di esperienze da vivere, di emozioni legate all’arte del fare, alla partecipazione e al coinvolgimento della ragione e del cuore.

La Fattoria Didattica non sarà solo il luogo della scoperta di antichi saperi, ma diventerà un’esperienza indimenticabile favorendo nei futuri consumatori la consapevolezza   a fare scelte nel rispetto dell’ambiente, del recupero della tradizione e dei valori del proprio territorio col fine ultimo di ridurre al massimo l’impatto ambientale di ogni tipo di azione dell’uomo sulla Terra.

Sarà un piacevole appuntamento alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) a farci vivere, nella vallata bidentina del territorio forlivese, quest’esperienza di crescita educativa che coinvolge le Scuole con proposte volte a far conoscere il mondo rurale e le scelte produttive eco-sostenibili.

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Bilancio positivo per la raccolta di sangue in Lombardia

545 mila sacche raccolte nel 2019: questi i numeri che testimoniano il positivo andamento di donazioni degli ultimi anni confermando alla Lombardia, che contribuisce per circa il 20% in termini di donazioni sul sistema nazionale, il primato nella raccolta di sangue e emocomponenti.

“Grazie ai nostri 251 mila donatori, Avis Regionale Lombardia ha contribuito a donare 466.705 delle 545.000 sacche raccolte dal Sistema Trasfusionale lombardo coordinato da SRC-AREU, contribuendo così all’85,5% del sangue raccolto. Un impegno costante condiviso da tutte le 648 sezioni comunali, coordinate dalle rispettive 12 sezioni provinciali, che grazie al loro lavoro apportano un forte contributo nel garantire l’autosufficienza della nostra regione. Basti pensare che il 40% delle sacche di sangue e il 30% di plasma raccolti provengono dalle nostre unità di raccolta associative sul territorio, in convenzione con gli ospedali della regione. Questi numeri ci rendono orgogliosi ma ci spingono ad impegnarci ogni giorno di più con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani alla cultura del dono. Sono loro il nostro futuro, sensibilizzarli significa continuare il trend positivo degli ultimi anni e portare la loro attenzione ad aiutare chi ha più bisogno ci riempie di orgoglio.” ha spiegato Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia.

Secondo AREU, nel 2019 i donatori lombardi che hanno effettuato almeno una donazione sono stati 259.087, gli aspiranti donatori 34.768 (50,4% maschi, 49,6% femmine) di cui quasi 11 mila sotto i 25 anni. In Lombardia la raccolta di sangue intero è di circa 465 mila unità di cui quasi 16 mila sono state donate ad altre regioni. In aumento anche la raccolta di plasma: nel 2019 infatti sono stati prodotti complessivamente 179 mila kg di plasma. Plasma che è fondamentale nella cura di diverse patologie rare, per la produzione di farmaci “salvavita” e si è rivelato una grande opportunità terapeutica anche nella lotta al Covid-19.

“545 mila volte grazie! A tutti i donatori che rispondono sempre con grande partecipazione ed entusiamo ai nostri appelli e alle nostre iniziative. Anche durante l’emergenza da Covid-19 il loro contributo si è rivelato fondamentale e non è mai venuto meno. Questi numeri ne sono la conferma” ha concluso Oscar Bianchi.

I dati completi del Registro Regionale Sangue e Plasma della Lombardia 2019 di AREU saranno presentati in modo approfondito durante il prossimo consiglio regionale Avis Lombardia.

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Rituali magici potenti

Il Mago Letterius esegue gli antichi rituali magici potenti. Conserva gli antichi testi magici ereditati dalla sua famiglia. Il suo antenato il Conte Frank gli ha lasciato gli antichi segreti esoterici trascritti su ‘ delle pergamene e fogli di papiro. Il Mago Letterius ha anche eredità gli antichi testi rari che sono soprattutto al periodo della santa Inquisizione. Il Mago Letterius esegue i seguenti rituali:
– il rituale di Iside
– il rito di Tutankamen
– rito di Afrodite
– rito del cuore nero
– legamento d’amore di Pomba gira
– rituali per propiziare la carriera
– rito di purificazione
– rito del cuore rosso
– rito di separazione o sottomissione
– rituale per addolcire un legame
– rituali per propiziare le vendite
– la santeria
Questi sono alcuni dei rituali magici che il Mago Letterius esegue.
www.sensitivo.biz

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Aperta la stagione dei concerti alla “Loggia”, il più grande locale d’Italia in stile steampunk

"Loggia" il più ampio locale in Italia in stile Steampunk

Superati i festeggiamenti inaugurali delle ultime settimane e le prime performance live, è tempo per la “Loggia” di ufficializzare la fitta programmazione della stagione estiva.

Ogni weekend, fino al 26 settembre, il locale più grande d’Italia in stile steampunk (dove le atmosfere futuristiche contenute nei libri di Arthur Conan Doyle e Jules Verne prendono vita) ospita concerti quale forma di intrattenimento e svago per i suoi avventori. I molteplici appuntamenti, accumunati tra loro dal genere rock, vedranno tribute band e gruppi esibirsi dal vivo (a partire dalle ore 20.30), ad esempio, sulle sonorità “nostrane” di Vasco Rossi e Luciano Ligabue o su quelle internazionali di Queen, U2 ed AC/DC.




Nel dettaglio il calendario prevede: 28 agosto “Blue Buskers” (rock, blues, pop e soul), 29 agosto “Puntoit” (i top successi della musica italiana), 4 settembre “Liga Channel” (tributo a Luciano Ligabue + rock band), 5 settembre “Guido Piazzi” (tributo a Vasco Rossi), 11 settembre “Rock Routs” (rock cover), 12 settembre “Great Queen Rats” (tributo ai Queen), 18 settembre “U2 Rejoice” (Tributo agli U2), 19 settembre “Sin/City” (Tributo AC/DC), 25 settembre “Orygamj” (rock cover), 26 settembre “Muchanga” (rock cover).

«Gli eventi inseriti in calendario incarnano in un certo senso la voglia di divertirsi e di ritornare alla normalità, seppur con le dovute precauzioni e il rispetto puntuale delle regole e del distanziamento sociale – spiega il titolare Alessandro Fico -. L’apertura della “Loggia”, risalente al 7 agosto – aggiunge -, si realizza in un momento storico particolare e racchiude il mio contributo da imprenditore per il rilancio dell’economia locale».

Durante il lockdown Alessandro Fico, già fondatore del tour operator Club Magellano e organizzatore di sagre ed eventi di grande richiamo, ha visto le sue attività bloccarsi totalmente. Non si è però perso d’animo e, nell’attesa che tutto torni a regime, si è lanciato a capofitto nell’apertura di questo nuovo curioso locale.




La “Loggia” è un ristorante, pub, birreria molto caratteristico, con le ambientazioni più famose della Londra vittoriana di fine ‘800 inizio ‘900, in cui si può ascoltare musica, pranzare e cenare con tagli di carne pregiati, trascorrere il tempo con gli amici davanti a una pinta di birra artigianale o cocktail ricercati. Per chi preferisse rimanere a casa, è previsto un servizio con consegna a domicilio.

 

Per informazioni e prenotazioni: 392 596 69 26

Per approfondimenti: www.laloggia.net

 

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Come scegliere un condizionatore

Come scegliere un condizionatore

Un climatizzatore è un apparecchio molto utile, principalmente nei periodi di gran caldo.
Difatti la sua funzione è quella di portare nella tua dimora un piacevolissimo fresco, migliorando notevolmente le torride giornate estive.
Qui di seguito troverai tutte le indicazioni più importanti per riuscire a scegliere il modello migliore, oltre alla tipologia maggiormente idonea per le tue esigenze personali.

Prima di iniziare è importante sapere che per il montaggio del climatizzatore esistono diversi servizi che se ne occupano e uno di questi è proprio quello di Installazione Condizionatori Roma, presente da tempo nella capitale.

Come scegliere il condizionatore migliore

La scelta di un climatizzatore risulta sempre essere soggettiva e personale, ma è fondamentale attenersi a determinate pecularità prima di acquistarlo, proprio per poter fare la scelta migliore e pe rimanere soddisfatto dell’acquisto effettuato.
La tipologia è una delle caratteristiche essenziali che bisogna considerare. Un apparecchio con un prezzo contenuto dovrà basarsi sempre sulla massima potenza, per poter ottenere la giusta temperatura. Quindi la temperatura ambientale si andrà a regolare mediante l’aiuto del compressore.

Invece il climatizzatore ideale usa una specifica tecnica definita “inverter“. Tale tecnologia consente di regolare la potenza basandosi sul tipo di temperatura che si è rilevato. Conseguentemente il condizionatore non lavorerà sempre al massimo, ma in compenso avrai modo di risparmiare sul lato economico.
La prestanza e l’efficienza di questo macchinario costituisce un altro aspetto essenziale che bisogna considerare prima dell’acquisto. Per poterti regolare nel migliore dei modi, dovrai sempre tener presente che ovviamente più ampia è la stanza da rinfrescare, maggiore dovrà essere la potenza del condizionatore.
La targhetta situata sui condizionatori può mostrare tramite una lettera la sua potenza energetica. Quella migliore in assoluto è certamente la tipologia “A+++“, mentre la meno valida è la “D“.

I climatizzatori che dispongono di una pompa di calore e che vengono usati pure per l’emissione di aria calda, solitamente riportano un paio di didascalie. Ad esempio “SEER” corrisponde alla classe energetica attinente il raffreddamento. Invece “SCOOP” riguarda quella del riscaldamento.
Il rumore è un altro aspetto importante da valutare, considerando che molti split provocano una gran rumorosità nel momento in cui sono alla massima potenza.
Quindi risulta fondamentale scegliere una tipologia silenziosa e, per far questo, si devono controllare le etichette energetiche che riportano scritto il tipo di rumorosità tramite i decibel.

I migliori split dei climatizzatori dispongono di un metodo di filtraggio al plasma. Questo genere di filtro riesce a togliere quasi tutti gli allergeni. Ci sono i modelli con un tipo di filtro a “ione” d’argento che è lo stesso ottimo.
I filtri si devono cambiare periodicamente, solitamente necessita sostituirli una volta all’anno.
I condizionatori più d’avanguardia si possono comandare a distanza mediante delle specifiche applicazioni. Ciò si può concretizzare grazie al supporto wi-fi che consente di collegarsi alla rete di casa e dirigerli a distanza.

 

Condizionatore fisso o portatile

Una peculiarità dei condizionatori da tener ben presente è che sono molto più silenziosi rispetto ai modelli portatili, oltre ad avere una riuscita superiore. Però si potrà usare soltanto nell’ambiente in cui vorrai installarlo. Inoltre il portatile certamente è meno costoso del climatizzatore, ma ha un’efficacia indubbiamente inferiore rispetto al condizionatore.
Pertanto è importante valutare bene tutti gli aspetti e le caratteristiche dei climatizzatori, in modo tale da saper optare per la versione migliore per le tue esigenze personali.
Così avrai l’opportunità di passare dei freschi e rilassanti momenti di relax nella tua casa, per via dei benefici che potrai usufruire col supporto di un buon condizionatore efficace e di qualità eccellente.

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Come funzionano i prestiti? Facciamo chiarezza

Come funzionano i prestiti. Questa ed altre domande troveranno risposta in questa breve guida sui finanziamenti.

Quando prendi in prestito denaro sotto forma di prestito, dovrai rimborsare l’importo del prestito più gli interessi entro un certo periodo di tempo. Questo rimborso avviene in genere per tutta la durata del prestito, che si tratti di tre o 30 anni.

Prima di firmare l’accordo per ottenere il tuo nuovo prestito, è utile capire esattamente come il tuo pagamento verrà applicato al tuo prestito nel tempo.

come funzionano i prestiti

Come funzionano i prestiti

Un prestito, che possono essere richiesti in filiale oppure sotto forma di prestiti online, è un impegno che tu (il mutuatario) riceverai denaro da un prestatore e rimborserai il totale preso in prestito, con interessi aggiuntivi, in un periodo di tempo definito. I termini di ogni prestito sono definiti in un contratto fornito dal prestatore. I prestiti garantiti sono prestiti in cui i mutuatari possono costituire un bene (come una casa) come garanzia. Ciò dà al prestatore più fiducia nel prestito. I prestiti non garantiti sono prestiti approvati senza garanzie, quindi il prestatore si assume un rischio maggiore.

In che modo la cronologia del credito influisce sul tasso di interesse?

Prima di poter contrarre un prestito garantito su chirografario, devi prima fare domanda. Le istituzioni finanziarie e gli istituti di credito faranno prima una soft credit pull per confermare che soddisfi i requisiti minimi da applicare. Se procedi con una domanda, l’istituto di credito eseguirà un controllo del credito per rivedere la tua storia creditizia.

Se vuoi rivedere la tua storia creditizia puoi richiedere un rapporto di credito da una delle principali agenzie di credito; Experian, Transunion ed Equifax. Puoi richiedere un rapporto gratuito ogni anno a ciascun prestatore, in modo da poter vedere cosa esaminerà un istituto di credito.

La tua affidabilità creditizia avrà un ruolo nel tasso di interesse offerto. Se hai un buon punteggio di credito, il prestatore avrà più tranquillità che rimborserai il tuo prestito e ti offrirà un tasso di interesse inferiore o forse una maggiore quantità di denaro. Se hai un punteggio di credito inferiore, potresti voler aumentare il tuo punteggio prima di inviare una domanda di prestito per vedere un’offerta di prestito migliore.

Come vengono calcolati gli interessi?

Il tasso di interesse è la proporzione di un prestito che il mutuatario paga in aggiunta al capitale dovuto. Consideralo come la commissione che paghi al prestatore per l’utilizzo dei suoi soldi. Come per i tipi di prestito, ci sono molti diversi tipi di tassi di interesse offerti:

Semplice

I tassi più chiari e semplici vengono semplicemente moltiplicati per il capitale ad ogni periodo di pagamento per trovare l’interesse dovuto. Ad esempio, se prendi in prestito $ 2.000 da un membro della famiglia e chiedono un interesse del 5% quando li ripaghi per il prestito in un anno, alla fine del periodo di rimborso dovresti loro $ 2100.

Composto

Comune per carte di credito e conti di risparmio, i tassi composti addebitano interessi sul capitale e sugli interessi precedentemente guadagnati. Ad esempio, se prendi in prestito $ 2.000 a un tasso del 5% in un anno, dovresti $ 100 di interessi nel primo anno. Nel secondo anno, dovresti $ 2.205, poiché in quell’anno calcoleresti un pagamento di interessi del 5% su $ 2.100.

Ammortizzato

I prestiti ammortizzati sono progettati in modo che il mutuatario paghi un importo maggiore di interessi, piuttosto che il capitale, all’inizio del prestito. Nel tempo l’importo del capitale in ogni pagamento aumenterà, riducendo il capitale e l’importo degli interessi addebitati sul capitale. Mentre i pagamenti dovuti rimangono gli stessi nel corso degli anni, ciò a cui va il pagamento (capitale vs. interessi) cambia durante la durata del prestito. Questi sono popolari per auto o mutui per la casa.

Fisso

Un tasso di interesse fisso sarà definito in anticipo e rimarrà lo stesso per tutta la durata del prestito. Ciò rende prevedibile il budget per i pagamenti.

Variabile

I tassi variabili (o regolabili) cambiano durante la durata del prestito per riflettere le variazioni del tasso di interesse di mercato. Ciò significa che il tasso di interesse per il prestito potrebbe aumentare o diminuire nel corso della durata del prestito.

Come funziona il pagamento di un prestito?

Quindi come funzionano i prestiti? I prestiti vengono pagati in incrementi predefiniti per il periodo definito. Supponiamo che tu effettui pagamenti mensili per il tuo prestito auto, ogni pagamento coprirà gli interessi dovuti e una parte del capitale. Più soldi puoi applicare a un pagamento significa più capitale che elimini in ogni pagamento. Pagare il capitale e concludere rapidamente un prestito significa che puoi risparmiare denaro che avresti speso per il pagamento degli interessi.

Come cambiano i pagamenti nel corso della durata di un prestito?

Man mano che il capitale dovuto per il prestito si riduce ad ogni pagamento, si accumulano meno interessi. Ciò significa che nel tempo vedrai sempre meno del tuo pagamento mensile andare a pagamenti di interessi e più al capitale ancora dovuto. Questo è più facile da vedere nei prestiti di 15 o 30 anni che si spostano gradualmente su un periodo di tempo più lungo.

In questo articolo abbiamo voluto chiarire al meglio come funzionano i prestiti, per dubbi o domande consulta il nostro portale e-risparmio.it

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Cultura, didattica, ricerca e relazioni: cosa aspettarci dal futuro post-Covid?

Fare i conti con la paura, avere il coraggio di fermarsi a riflettere, scegliere il proprio cammino di crescita culturale, riconoscere le responsabilità accademiche e sociali degli atenei italiani in questo periodo di trasformazioni, sia del contesto in cui viviamo sia dei nostri valori.

Quale sarà il futuro dell’ambiente formativo, culturale e delle relazioni sociali in questo nuovo mondo che lentamente sta avvicinandosi – si spera – al post-Covid?

Questa la grande domanda a cui i Rettori dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e della Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM di Milano, Gianni Canova, originari entrambi della alta Val Seriana, cercheranno di dare risposta in un incontro pubblico in programma giovedì 27 agosto alle ore 20.45 presso la Piazza principale di Bratto (Castione della Presolana) dal titolo “Come e in cosa ci ha cambiato il Covid19 nelle nuove sfide della società della conoscenza”.

L’appuntamento, introdotto e moderato da Alberto Ceresoli, Direttore de l’Eco di Bergamo, sarà l’occasione per invitare gli ospiti a una riflessione sul “tempo sospeso” vissuto negli ultimi mesi, in cui l’Università, in particolare, è stata chiamata a trovare un nuovo modo di perseguire la propria missione nonché gestire il nuovo rapporto a distanza instaurato con gli studenti.

In caso di maltempo l’evento si terrà presso il Cinema degli Abeti di Bratto.

Iniziativa organizzata dall’Unità Pastorale della Presolana e Visit Presolana.

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Il Forex è una truffa?

Il mercato Forex è un mercato commerciale legittimo in cui vengono scambiate le valute mondiali. Non è una truffa in sé. Senza il mercato Forex sarebbe difficile scambiare le valute necessarie per acquistare importazioni, vendere esportazioni, andare in vacanza o fare affari transfrontalieri. Tuttavia, con posizioni di leva elevata che, in teoria, hanno il potenziale per fare molti soldi ai trader e poiché non esiste uno scambio centralizzato / regolamentato, i truffatori approfittano della situazione e i trader inesperti desiderano entrare nel mercato.

Il mercato Forex è un mercato a “somma zero”, il che significa che affinché il trader realizzi un profitto, un altro trader dovrà subire una perdita, il mercato Forex non aggiunge valore al mercato. Poiché gran parte dei movimenti valutari sono diretti da banche e grandi istituzioni aziendali ben finanziate, che sono meglio informate sul mercato nel suo insieme, è sempre probabile che il trader sottocapitalizzato perda. Le istituzioni e le grandi banche commerciano quotidianamente nel Forex; per realizzare un profitto significativo in questo mercato è necessaria una notevole curva di apprendimento.

I truffatori traggono vantaggio dalle complessità del mercato Forex, trattenendo maliziosamente informazioni importanti sulle realtà del mercato dalle loro ignare vittime novizie, sostenendo che il loro schema, informazioni o robot software porterà al successo come https://www.bitcoin-era-it.com

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IL MOVIMENTO SPONTANEO GENITORI SICILIANI AL FIANCO DI NELLO MUSUMECI SUL DISCORSO DELL’ORDINANZA SANITARIA .

 

IL MOVIMENTO SPONTANEO GENITORI SICILIANI AL FIANCO DI NELLO MUSUMECI SUL DISCORSO DELL’ORDINANZA SANITARIA .

Nello Musumeci

Cari signori che parlate tanto e criticate tanto l’ordinanza del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci so che vi siete indignati, so che vi siete inorriditi da quando leggo nei social issando un odio che non c’e’, in quel ordinanza vi e’ racchiuso il disappunto di una regione la Sicilia che vede la questione migranti ancora non risolta dal governo centrale, in quella ordinanza non vi e’ nessuna parola che porta al non aiutare i migranti, in quella ordinanza e’ racchiuso la paura di un popolo che vede una situazione inumana che questi migranti vivono , rinchiusi in qui hotspot , ammassati come delle bestie. Per questo in quella ordinanza il nostro presidente Musumeci si nostro di tutti noi siciliani e no, ha preso di petto dove cerca di far smuovere il governo centrale su la questione di ordine sanitario, migliaia di uomini, donne e bambini ammassati in strutture fatiscenti non possono vivere e per questo che lui ha chiesto lo sgombro e lo spostamento e divisione di questi migranti in altri luoghi, per dare lro una sistemazione migliore da quella che vivono oggi. Ma per voi buonisti questa ordinanza e’ vista come un modo di dire che il presidente Musumeci e’ l’uomo nero, o il fascista , o il razzista che sta con la lega. Posso dire che siete degli ipocriti, perche’ chi sta commettendo del razzismo, dello schiavismo sono le politiche nazionali che ammassano nei centri d’accoglienza migliaia di uomini donne e bambini per poi lasciarli li a marcire per mesi e mesi, facendo arricchire chi gestisce quegli hotspot. La vostra propaganda contro Musumeci e’ un ipocrisia pura, voi state addestrando la popolazione all’idea che questa azione del presidente sia una certa guerra ideologica nei confronti dei migranti , state portando un odio che non esiste , voi con il vostro dire razzisti, xenofobi, state mettendo in testa a molti cittadini che ci sono persone italiane che vedono una certa categoria umana, identificata come nemica, può essere privata dei propri diritti fino al punto di essere espulsa, o addirittura soppressa. Il vero odio lo state facendo voi con questa vile propaganda nei confronti di un Presidente di Regione come Nello Musumeci che sta solo cercando di fare il bene sia dei migranti che del suo popolo siciliano, dando a tutti la sicurezza e la possibilita’ di vivere una vita dignitosa. Ora io vi chiedo cari signori buonisti chi tra Musumeci e voi e’ il Razzista e chi e’ quello che issa all’odio?E’ ormai una costante, ma ultimamente abbiamo osservato una sua accelerazione. Parlo della tendenza, nei discorsi politici da parte di giornalisti ed esponenti di partito, a trasformare l’argomentazione in una invettiva contro l’avversario. E’ un aspetto nel quale la sinistra primeggia, ciò non si può negare. Non notiamo solo il proliferare di  epiteti come “fascista”, “razzista” o “populista”, che vengono affibbiati in maniera critica, anche sui social al primo che dissenta su quello che scrivono i buonisti radical chic. Io mi chiedo ma da dove deriva questa eterna insoddisfazione, questa acidità, questa violenza?
Mi viene da pensare che la violenza verbale, l’intolleranza, la supponenza con cui la sinistra oggi sceglie di rapportarsi all’avversario politico, anche quando questi abbia un grande consenso popolare, anzi a maggior ragione proprio perché lo ha, è una costante nella sua storia. Questo odio questo scagliarsi contro l’avversario con toni accesi e violenti , con parole a volte anche offensive mi porta a dire che tutto parte dalla deriva dall’incapacità della accettazione del reale, tutto questo astio e odio porta al desiderio messianico e risentito contro colui che non ha le stesse idee che porta vanti la sinistra italiana , la quale non può far altro che sfociare nelle forme utopiche, oicofobiche o buoniste che tutti conosciamo. Attaccare l’avversario di turno e’ un mestiere che la sinistra conosce bene anche l’avversario che con le sue azioni sta mettendo in atto quello che la sinistra dice , come sta facendo musumeci aiutare chi fugge da guerre, dalla fame e dargli una sistemazione migliore , garantirgli la sicurezza della propria salute e e sopratutto la sicurezza della salute dei suoi concittadini siciliani, ma tutto questo la sinistra la vede come una battaglia da portare avanti in campagna elettorale come sta facendo il buon Sindaco Di Girolamo di Marsala . Siamo arrivati alla frutta , un medico che attacca un ordinanza dove la priorità di tale scritto fatto dal presidente musumeci e’ la salvaguardia della salute sia dei migranti che dei cittadini. Alla faccia del medico dotto Di Girolamo complimenti di cuore . Il SOTTOSCRITTO Domenico Marigliano e’ con tutto se stesso al fianco del Presidente Nello Musumeci . #IOSTOCONMUSUMECI.

Domenico Marigliano referente Movimento spontaneo genitori siciliani

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Chi chiamare per montare una porta

Spesso quando si acquista una casa, ci si rende conto in ritardo dei piccoli problemi strutturali che si presentano col tempo. In particolare, gli infissi sono gli elementi casalinghi che più vanno incontro a problemi di invecchiamento o usura, è bene quindi essere informati su chi chiamare per montare una porta, in modo tale da non dover affrontare problemi che alla lunga stancano e che potrebbero diventare sempre più complicati.

Avere problemi di questo genere può accadere a tutti, quindi non scoraggiarti se la porta è difficile da montare o non riesci a capire cosa intralci il suo corretto funzionamento. Le porte possono essere di diverso tipo e variano a seconda del loro utilizzo. Una porta standard per il bagno o una camera da letto, sarà molto più semplice da montare rispetto ad una porta blindata e di conseguenza la fascia di prezzo è completamente differente.

In ogni caso, esistono servizi specializzati, come quello di Fabbro Milano, grazie ai quali potrai effettuare il montaggio della tua porta blindata.

 

Montare porta: affidati ad esperti del mestiere 

Se anche tu hai problemi nel montare una porta, non ti fidi delle tu capacità o semplicemente non hai tempo da perdere, affidarti a terzi è la scelta più conveniente che puoi fare per ricevere un risultato perfetto senza perdite di tempo.

Prima di montarla è bene assicurarsi che lo stile sia adatto alla casa o alla stanza nella quale verrà installata e successivamente individuare qual’è il miglior metodo di apertura dell’infisso. E ricorda che a fare la differenza sono i piccoli dettagli, che solo un esperto può calcolare.

Il servizio offerto dai professionisti non si limita solo al montaggio, ma sono disponibili anche a consigliare quale sia il miglior tipo di porta da acquistare, nel caso tu ne abbia bisogno.

Avrai poi il compito di mettere al corrente l’esperto di cosa vorrai ottenere e lui si occuperà di soddisfare tutte le tue richieste, sempre nei limiti della legge e seguendo determinati protocolli di montaggio.

 

Come opererà il team a cui ti affiderai per montare la porta

Brevemente ti descriveremo come in genere viene effettuato il servizio d montaggio e quale saranno le modalità d’intervento:

Dopo la chiamata, il personale che si occuperà di te, ti raggiungerà ed effettuerà un sopralluogo. A questo punto, ai tecnici dovrà essere presentato il tipo di porta che dovranno sostituire ed il luogo di montaggio. Dopodiché ti ricontatteranno per un preventivo e poi si proseguirà col prendere un appuntamento secondo i tuoi impegni.

I professionisti, con grande esperienza alle spalle, che avrai a disposizione saranno rapidi e silenziosi.

 

 

Come si effettua il montaggio

Come già detto, sarà un procedimento abbastanza rapido. Nel caso in cui tu voglia risolvere da solo il problema, di seguito i passi da seguire per aiutarti nel corretto montaggio della porta:

  • è importante avere con sè tutta l’attrezzatura necessaria, tra cui graviti, livella e filo di piombo, un metro, riga e matita, un seghetto, un avvitatore, martello e uno scalpello.
  • informarsi su quali siano gli accessori utili per il montaggio della porta (cardini ad esempio) e acquistarli se necessario.
  • prese le dovute misurazioni di larghezza, altezza e profondità, rimuovere dai cardini la vecchia porta e procedere alla rimozione del vecchio telaio, aiutandosi con l’uso di scalpelli e giravite.
  • ora è il momento di installare il nuovo telaio, che dovrà essere in squadra con il contro telaio. Ciò significa che dovranno essere perfettamente in linea, sia verticalmente che orizzontalmente. Aiutarsi con l’uso di filo di piombo e livella. Dopo averlo installato bloccarlo con dei cunei di legno.
  • una volta montato, lo spazio tra telaio e contro telaio va riempito con la schiuma poliuretanica auto espandente che consentirà un estetica compatta ed eviterà possibili cedimenti. 
  • applicare il copri-filo, a incastro o con dei chiodini, ricordando che i listelli che si utilizzano per la cornice copri-filo devono necessariamente essere tagliati a 45°.
  • dopodiché bisogna eliminare tutte le imperfezioni della schiuma, eliminandole con un taglierino e levando la struttura che hai utilizzato per bloccare il telaio.
  • infine applicare la nuova anta con l’aiuto di giravite e avvitatori e testare il corretto funzionamento della porta. (ricorda che i listelli che si utilizzano per realizzare la cornice copri-filo devono necessariamente tagliati a 45°).
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“Notte di Luce” il brano simbolo dell’omonimo programma tv diventa un singolo

"Notte di luce", in uscita il brano inciso a Cremona - youtube

Notte di Luce”, la musica scritta dal Maestro Federico Longo appositamente per l’omonimo evento tv in onda il prossimo sabato 29 agosto in seconda serata su Rai 1 ora è anche un singolo. Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto pubblicato da YPK entertainment / Fuga.

Il programma “Notte di Luce” riproporrà l’evento andato in scena lo scorso 20 giugno nello scenario mozzafiato di piazza Duomo a Cremona, la città della musica.

Il difficile contesto storico che stiamo vivendo rafforza ed esalta questa ispirazione: tutti coloro che attraverso la propria luce interiore hanno rischiarato le tenebre che hanno avvolto questa città unica, stanno impegnandosi nel contribuire a dipanare le ombre della pandemia. Come fa la luce, vincendo la notte.

L’evento diventa così metafora del trionfo sul buio, in una città simbolica per la storia della musica. Un incontro ideale in cui il brano “Notte di Luce” del Maestro Longo sintetizza il senso della rinascita.




Un sentito omaggio per ringraziare i cremonesi nel periodo più duro dal secondo dopo guerra in poi, per ricordare quanto sta accadendo e impegnarci per la ripartenza, guardando al futuro con ottimismo. Una location simbolica (Piazza Duomo), un filo logico musicale che si alterna a cinque incontri con ospiti speciali. La musica al centro della ripartenza con la direzione musicale del Maestro Federico Longo, compositore e ideatore del percorso sonoro, nonché direttore d’orchestra alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana con grandi solisti quali: Clarissa Bevilacqua (violino), Alessandro Carbonare (clarinetto) e Carlo Guaitoli (pianoforte). La direzione artistica del programma è di Angelo Bozzolini, la conduzione del talk della giornalista RAI Monica Giandotti.

La musica assoluta del Maestro ha un linguaggio intrinseco che non richiede versi testuali: essi sono tradotti nel sentire dell’ascoltatore. Il suo repertorio non è ascrivibile a una categoria musicale o a un periodo storico definito.

Una musica figlia del momento difficile che accomuna tutti noi, che cela all’interno le coordinate geografiche con traguardo sulla speranza.




Ed ecco la versione videoclip di Mario Greco per  Federico Longo – Notte di Luce Video  Brano scritto per la città di Cremona

Una nota di LA grave all’ottava cupa del pianoforte. Così si apre Notte di Luce (su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto) il brano apripista dell’omonimo album del Maestro Federico Longo, in uscita prossimamente.
C’è un senso profondo in questa nota primordiale, nel modo minore degli accordi di una musica che ambisce alla speranza, alla ripartenza, a quella luce spiraglio di speranza dalle tenebre. Perché per sopravvivere al dolore e alla notte bisogna conoscerli, affrontarli, provarli sulla pelle.
Nella progressione armonica che vede la simultanea presenza del modo maggiore e del modo minore e che conduce fino ai raggi di soli espressi dalle scale di un violino di vivaldiana memoria, c’è tutta la semantica del Maestro Longo. Un viaggio attraverso il suono per simboleggiare la rinascita della luce tra le ombre della sofferenza.
Chiudete gli occhi e senza aprirli, lasciatevi guidare: la vostra bussola sarà il suono che rischiara la notte.

 

 

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Come orientare la parabola

Come orientare la parabola

Se hai acquistato una parabola oppure ne hai già una sai quanto è importante il suo puntamento per poter fruire al meglio dei servizi. Anche se richiede precisione, l’orientamento della parabola non è un’operazione impossibile. Prima di iniziare, però, è raccomandabile procedere in estrema sicurezza: se l’antenna parabolica è su un terrazzo o balcone l’intervento sarà meno rischioso, ma se si trova sul tetto avrai bisogno di aiuto per evitare incidenti e sarà meglio rivolgersi a una ditta specializzata, come quella di Antennista Roma, presente nella capitale. Bene, iniziamo la nostra guida su come puntare la parabola.

Orientamento parabola: procedura con il Sat Finder

Di suggerimenti su come fare senza un’adeguata attrezzatura, ne trovi a decine sul web, ma ti voglio consigliare un modo semplice ed efficace di ottenere il risultato, senza mettere a repentaglio la tua sicurezza. Ciò che ti serve per fare questa procedura, è necessario che te la procuri prima di iniziare. Sono apparecchi di facile reperimento nei negozi di elettronica o di hobbistica. Semplici da recuperare e per niente costosi.

bussola: consiste nella classica strumentazione per orientarsi verso i punti cardinali. Fai solo attenzione a non prendere quelle di costo troppo basso, perché potrebbero non funzionare poi così bene.

Sat Finder: è un apparecchio che viene utilizzato per rilevare il segnale satellitare. Come accennato, si possono trovare di diversi tipi e a diversi prezzi, dai 10 ai 60 euro, già compresi o meno di bussola.

pazienza: l’operazione di orientamento della parabola richiede precisione e spesso non ci riesce subito, quindi, dotarsi di pazienza, scegliere un momento in cui potersi concentrare senza disturbo, rende il tutto più fluido e di sicuro successo.

Puntamento parabola: ricerca del segnale

Punta la bussola verso sud, e, se ci sono altre parabole nei dintorni, guarda come sono puntate; ti aiuterà a scegliere la direzione corretta. Puntata la parabola, collega il cavo che viene dal decoder all’entrata del Sat Finder e l’illuminatore della parabola alla sua entrata. Si potrebbe produrre un fischio.

Porta la leva del potenziometro del Sat Finder verso il centro, quando il fischio si interrompe solleva la parabola piano piano. Il fischio ritornerà a farsi sentire e la lancetta sul Sat Finder si sposterà verso destra; allora tu ruota il potenziometro verso sinistra, fino a far scomparire di nuovo il fischio. Poi alza di poco la parabola per riascoltare il fischio e stavolta porta il potenziometro del Sat Finder verso sinistra. Alza leggermente la parabola, cercando di capire il punto giusto, facendoti guidare dall’intensità del fischio.

Di nuovo il potenziometro del Sat Finder al centro e la parabola verso sinistra, fino a far abbassare il fischio; la posizione giusta lo vedrà mantenersi su una media intensità. Quindi, vai dentro casa e accendi il televisore e sintonizzalo sui canali Rai. Se si vede bene, hai trovato il segnale della parabola, altrimenti puoi tentare utilizzando DishPointer. E’ un sito che, sfruttando le mappe di Google Maps, ti permette di individuare in modo perfetto la direzione esatta del satellite. Questo sito è disponibile anche come App su smartphone e tablet, ma è a pagamento. Valuta tu, prima di acquistarlo. Buona visione.

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Come trovare una perdita d’acqua

Come trovare una perdita d’acqua

Perdite d’acqua in casa possono capitare a chiunque in quanto ogni impianto idraulico, con il tempo, può presentare problemi di diverso tipo e finire per logorarsi in alcuni punti, dai quali inevitabilmente uscirà acqua corrente, che può causare danni strutturali ed economici, dovuti a eventuali riparazioni e agli sprechi. Di conseguenza una cosa molto intelligente da fare potrebbe essere quella di chiamare professionisti che lavorano effettuando interventi d’urgenza e ristabilire la normalità in un attimo. Esistono diversi servizi che offrono interventi d’urgenza a domicilio. Uno di questi, presente nella capitale, è offerto da Pronto intervento Roma, che con il suo Pronto intervento idraulico mette a disposizione dei veri professionisti.

Come individuare una perdita d’acqua

Potremmo non accorgerci della perdita e rientrare dopo qualche ora di assenza a casa e trovare una pozza d’acqua. Questa sarebbe la situazione più semplice da gestire; si chiude la manopola che permette l’uscita dell’acqua, si asciuga a terra e si risale alla parte bagnata. Ma quando non vediamo la perdita è importante sapere cosa fare per scoprirla.

Perdita d’acqua: controllare il contatore e trovare fonti di rumore

Uno strumento di controllo di eventuali perdite è il contatore dell’acqua. Se il consumo di acqua risulta essere esagerato, si può fare questa prima verifica, chiudendo l’interruttore dell’acqua e tutti i rubinetti, segnare la numerazione sul contatore, e verificare la mattina dopo, se il contatore ha continuato a funzionare.

Un altro metodo di indagine è ascoltare con le tue orecchie. I rumori di acqua che scorre al di fuori della propria conduttura possono essere di diverso tipo, facilmente riconoscibili. La perdita d’acqua crea dei punti di pressione diversi, emettendo vibrazioni vicino ai fori, oppure ti potresti accorgere di rivoli di acqua lungo i tubi, o ancora potresti sentire battere del terreno su cui spruzza l’acqua. Se il nostro udito non ci segnala nulla di anomalo, allora, dobbiamo ricorrere a delle strumentazioni idonee, dette geofoni, che utilizzano sonde sonore.

Perdita d’acqua: chiamare un idraulico

La strumentazione idonea viene utilizzata dall’idraulico, il quale oltre al geofono si può avvalere di rilevazioni termografiche, metaldetector, fino all’ispezione con la telecamera a sonda. Solo un professionista può individuare in tempi brevi la perdita e risolvere in problema in base alla sua natura, e magari senza dover rompere i muri. In questi ultimi tempi, infatti, ci si è avvalsi della tecnica di “relining”, che permettere di riparare tubature, inserendo un composto a base di resina epossidica per riempire gli spazi tra il tubo e la parete, evitando ulteriori fuoriuscite, aderendo alle pareti interne.

 

Dove possono verificarsi le perdite d’acqua

  • Dal pavimento e dal tetto: le perdite dal pavimento possono essere frequenti quando si vive in una casa costruita diversi anni prima, con impianti spesso mai revisionati. Il tetto, invece, è la fonte di infiltrazioni di acqua più comuni, che dipendono dai materiali di costruzione utilizzati e dall’usura degli stessi sottoposti alle componenti atmosferiche del luogo e alla cattiva manutenzione.
  • dal muro: perdite di acqua possono causare infiltrazioni di umidità e creare, quindi, macchie sui muri in punti diversi. Le nuove tecnologie d’avanguardia permettono persino l’individuazione di perdite di acqua piccole, evitando così danni più grandi.
  • da tubature in bagno o cucina: è il caso più frequente e più semplice da gestire. Guarnizioni allentate o tubi usurati possono essere sostituiti facilmente, ma quello che ti consigliamo è di rivolgersi sempre e comunque ad una persona che sa il suo mestiere, per evitare ulteriori danni nelle operazioni di montaggio e smontaggio. Diverso il caso di problemi nei tubi di distribuzione nello scarico dell’acqua; il professionista è necessario per individuare il percorso e l’origine della perdita, che di frequente vuol dire, purtroppo, dover rompere mattonelle del rivestimento e del pavimento.
  • dall’impianto di riscaldamento: ultimo caso, ma non meno fastidioso, è la perdita di acqua dall’impianto di riscaldamento. Il professionista avrà cura di trattare tale individuazione del problema, con gas tracciante, un gas inerte non dannoso per l’ambiente, che con l’aiuto della pressione, individua fuoriuscite, in modo veloce ed efficace.
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