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La biografia e gli incarichi professionali del giurista e professore ordinario Nicolò Zanon

Nicolò Zanon ha ricevuto il titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2017, riconoscimento che si fonda su un’esperienza professionale di ampio respiro come giurista e come docente presso importanti Atenei. Attualmente è Giudice della Corte costituzionale.

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: la formazione e gli anni della docenza

Classe 1961, Nicolò Zanon è originario di Torino, dove si laurea in Giurisprudenza presentando una tesi in Diritto pubblico comparato. In seguito, consegue il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso l’Università di Firenze. Tra il 1991 e il 1996 è ricercatore nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino, ma al contempo completa il suo percorso formativo all’estero, attraverso soggiorni di studio in Francia e Germania. In parallelo all’esperienza come assistente di studio del Giudice costituzionale prof. Valerio Onida, Nicolò Zanon. attualmente è Professore ordinario (fuori ruolo, in ragione dell’incarico quale Giudice costituzionale) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo milanese.

Nicolò Zanon: la produzione scientifica e gli incarichi giuridici

L’attività scientifica di Nicolò Zanon si basa principalmente su temi riguardanti la posizione costituzionale dei parlamentari e la loro tradizionale libertà da vincoli di mandato, oltre che sulle problematiche legate al diritto regionale, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali sia nell’ordinamento italiano che in quelli stranieri. È autore di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste giuridiche italiane e straniere. È stato editorialista per importanti quotidiani come “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale” e “Libero”. Nel 1998 diventa componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” su nomina del Direttore generale della Presidenza della Regione Lombardia. Entra in seguito a far parte del comitato di redazione della rivista “Ideazione”, del comitato scientifico della rivista “Quaderni costituzionali” e del comitato scientifico della rivista “Percorsi costituzionali”. È membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia da ottobre 2000 a luglio 2010. Nicolò Zanon ha fatto parte del board “Riforme e garanzie” della Fondazione Magna Carta e ha fornito consulenza alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. Si è impegnato a livello associativo come membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Italiana per la ricerca contro il cancro (FIRC), oltre a essere stato componente dell’Ufficio studi dell’Unione delle Camere Penali Italiane e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rosselli di Torino. Eletto componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura nel 2010 dal Parlamento in seduta comune, ha ricevuto il titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2017. Attualmente è Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, carica che ricopre dal 18 ottobre 2014.

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Roberto Casula: tre decenni di successi nel settore energetico

Dopo essersi laureato in ingegneria a Cagliari, si è trasferito per lavoro vivendo tra Asia e Africa e giungendo in ultimo al top management di Eni S.p.A. L’iter di Roberto Casula dimostra concretamente come l’esperienza sul campo sia premiante per la scalata ai vertici societari nelle realtà multinazionali.

Roberto Casula

Roberto Casula: le prime esperienze professionali

Roberto Casula nasce nel capoluogo sardo nel 1962, laureandosi in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università di Cagliari. In seguito, trova subito un’occupazione presso Agip S.p.A., dove rimane fino al 1991. In questo lasso di tempo è incaricato dell’amministrazione delle prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi, compiti che presto diventeranno il principale oggetto del proprio lavoro in azienda. Nel 1992 viene trasferito negli uffici della controllata del gruppo Agip Angola Ltd, che si trovano a Luanda, città capitale dell’omonimo stato dell’Africa Centro-Occidentale: qui ha come task primaria la gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di rientrare per lavoro in Italia, chance che coglie avendo in assegnazione un progetto di arrangiamento produzione e sviluppo sempre dentro Eni S.p.A. Oltretutto questa nuova job title gli permette di occuparsi dei processi commerciali e operativi delle nazioni dell’Africa Occidentale e del Medio Oriente.

Gli ultimi incarichi del dirigente Roberto Casula

Agli inizi degli anni 2000, Roberto Casula cambia di nuovo posizione nel Gruppo Eni, progredendo nella scalata alla società: prima è infatti Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e in seguito Manager delle fasi 4 e 5 del programma nominato Giant South Pars Gas. Per gestire più da vicino questi piani di lavoro, si trasferisce a vivere a Teheran, capitale della Repubblica Islamica dell’Iran. Ritornato per breve tempo in Italia nel 2004, si sposta nuovamente a Tripoli, capitale libica, dove è prima assunto come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. In qualità di vicepresidente senior, Roberto Casula a partire dal 2011 porta Eni a concludere diversi fondamentali contratti commerciali in differenti stati africani. Il riconoscimento da parte dell’azienda per gli sforzi profusi sul campo giunge nel luglio 2014, quando viene appuntato al ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer, riferendo in questo modo in merito alle attività tecniche, operative, project e di ricerca e sviluppo in prima persona all’Amministratore Delegato.

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Mercato dell’argento, l’incremento di offerta può frenare lo slancio

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  • 6 Febbraio 2019

La maggiore attività estrattiva potrebbe dare impulso al mercato dell’argento ma non alla sua quotazione. Il metallo bianco ha vissuto un 2018 tutt’altro che semplice, perché analogamente alle altre commodities, è stato anch’esso penalizzato dagli eventi.

I fattori che hanno inciso sul mercato dell’argento

mercato dell'argentoDue sono stati i fattori che hanno zavorrato i mercati. In primo luogo la crescita del dollaro, innescata dalla guerra dei dazi con la Cina. In secondo luogo la pressione delle forti svendite sul mercato statunitense. Fattori che hanno agito in modo congiunto. Soltanto a partire da dicembre scorso si è assistito a una ripresa del metallo bianco, che era giunto sotto il livello dei 15 dollari per oncia. A dare il senso delle difficoltà del mercato dell’argento, ci pensa il “gold/silver ratio”, ovvero il rapporto tra i due più noti metalli preziosi. Erano 25 anni che questo “ratio” non toccava il rapporto di 1 oncia d’oro per 85 di argento..

Lo scorcio finale del 2018 ha regalato un dicembre positivo (+10%), grazie alla forte correlazione con il dollaro. Ma non si vedono ancora buone prospettive per l’anno in corso. Va però ricordato che il prezzo dell’argento – come altre materie prime – è molto più volatile rispetto a quello dell’oro. I suoi indicatori di volatilità infatti sono frequentemente più “isterici” rispetto a quelli del metallo giallo. Ciò dipende in buona parte dal fatto che si stratta di un bene soggetto sia alla domanda degli investitori (a fini speculativi) che alla domanda del settore industriale (cui è destinato oltre il 50% dell’estrazione).

L’offerta industriale in aumento

Proprio la crescita dell’offerta a fini industriali potrebbe incidere sulle quotazioni. Non ci sono infatti segnali affidabili che possa esserci una ripresa, visto che secondo alcuni esperti infatti, l’offerta di argento potrebbe iniziare ad aumentare per effetto della maggiore attività estrattiva. Questo comporterebbe un freno a ogni tentativo di ripresa dei prezzi, che potrebbero rimanere stabili verso i 16 dollari l’oncia. Sembrano così sempre più lontani i tempi in cui l’argento era giunto a 50 dollari l’oncia, eppure era solo aprile 2011.

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Qualità del Cibo Garantita Anche nei Catering a Domicilio

I catering a domicilio Firenze si sono diffusi anche in una delle regioni italiane dove la qualità del cibo e la tradizione culinaria è considerata una eccellenza a livello mondiale.
Alla qualità del cibo e alla capacità nella preparazione e nella cottura molte aziende di catering aggiungono la loro capacità nel servizio e nell’organizzazione di ogni genere di evento dai grandi ricevimenti alle piccole feste o ritrovi tra amici.
Il servizio di catering a domicilio Firenze è tra i migliori in italia, a premiare queste attività non sono solo gli italiani ma anche gli stranieri in visita della Toscana che trovandosi nel nostro paese scelgono questo tipo di ristorazione per celebrare feste o momenti particolari.
Al di là di matrimoni e occasioni di vario genere uno degli ambiti in cui i catering Firenze a domicilio si sono resi protagonisti di pranzi, buffet e banchetti sono sicuramente i ricevimenti per matrimoni, nel wedding i catering Firenze sono tra i preferiti dalle coppie di sposi italiane e stranieri.
Per quanto riguarda i matrimoni, Firenze è il luogo più scelto dagli sposi che provengono da altri paesi desiderosi di sposarsi in un contesto bellissimo come il capoluogo toscano.
Ad attrarre questo tipo di eventi non sono solo le bellezze monumentali di cui il centro storico della città è pieno ma anche gli ottimi cibi serviti la massima attenzione e cura dalle aziende di catering.
I menu selezionati preventivamente dagli sposi sono preparati consegnati e serviti secondo elevati standard in location bellissime ed uniche.
Queste aziende di ristorazione sono molto diffuse in tutto il territorio nazionale e sono caratterizzate da una totale flessibilità nel proporre menu e servizi, questi sono indicati anche per fornire menu per poche persone per le più diverse esigenze.
Si va dalla fornitura aziendale e quotidiana di cibo e bevande fino al servizio di catering a domicilio per pranzi o ricevimenti a buffet che scelgono la propria casa per organizzare piccole feste o cene tra amici senza accollarsi il lavoro di preparazione e cottura del cibo.
In una società dove sempre più spesso sia gli uomini che le donne hanno poco tempo per organizzarsi ad acquistare, preparare e cucinare, questo tipo di ristorazione offre soluzioni all inclusive dove oltre che eliminare l’incombenza del cibo e delle bevande è anche possibile ottenere prezzi competitivi rispetto ad altre attività come ristoranti e rosticcerie.

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Tappeti grandi per salotto: consigli per trovare il tuo in equilibrio con il tuo ambiente

Spesso, inciampare figuratamente sulle dimensioni dei tappeti è facile e questo ci crea non pochi problemi. Il tappeto, infatti, è un elemento fondamentale per dare armonia all’ambiente ma è purtroppo facile cadere in errore creando ambiguità all’interno della stanza. Per questo motivo, oggi affrontiamo il tema dei tappeti grandi per salotto. Le varie stanze della casa,infatti, hanno una loro logica mentale che non può essere cambiata in qualche frangente. Se per caso decidete di comprare un tappeto che abbia delle dimensioni diverse dall’idea standar, state attenti e andateci molto cauti, potrebbe essere un vero successo oppure un totale fallimento. Ciò che dovete avere sono sicuramente le linee essenziali per delineare le regole che dovete assolutamente seguire in ogni caso quando decidete di comprare o di posizionare un tappeto. Queste regole essenziali vi aiuteranno a non cadere nei soliti errori clichè che si compiono di solito in questi casi. Ad esempio, se in questo caso stiamo parlando di tappeti grandi per salotto possiamo dire che in salotto si deve creare una certa armonia tra divano, poltrone e vari ed eventuali altri mobili. Quindi l’ideale sarebbe avere un tappeto grande che però non finisca completamente sotto a questi mobili ma che venga in un certo modo incorniciato da divano, potrone e via dicendo.

 

Tappeti grandi per salotto: le regole per creare la giusta armonia

In primis, è giusto ed importante dire che il tappeto deve essere sempre legato a qualcosa e non lasciato lì in mezzo alla stanza a caso. Quindi, appare chiaro che deve seguire le linee rette ad esempio del divano per creare uniformità. Il tappeto perciò deve seguire anche le dimensioni sia della stanza che dei mobili; ad esempio in un grande soggiorno non potrete mai mettere un tappeto di dimensioni piccole. Stonerebbe con l’intero mobilio. Questo, invece, potreste posizionarlo nel bagno o nella camera da letto. In questo caso, il tappeto piccolo potrebbe trovare una giusta collocazione. In bagno o in camera da letto sicuramente troverete un angolo adatto per sistemare questo piccolo tappeto; mantre per il salotto ci teniamo i tappeti più grandi. Scopri subito tutti i dettagli riguardo a come ottenere uno di questi bellissimi tappeti moderni.

 

Come scegliere i giusti tappeti grandi per salotto? Scoprilo ora

La scelta di un nuovo tappeto, chiariamolo subito, non è affatto semplice. Esistono davvero una miriade di tipologie di tappeti molto diversi tra di loro. E queste differenze non vanno solo a contare sulla dimensione ma soprattutto sulla scelta dei colori e dello stile del disegno. Gli stili sono molto importanti, soprattutto riguardo alla provenienza di questi tappeti. La cosa da fare in questi casi è focalizzarsi sullo stile della propria casa cercando di trovare uno stile che possa corrispondergli e soprattutto risaltarlo. Anche i colori sono fondamentali. L’importante è non scegliere qualcosa di completamente uguale al pavimento ma non così tanto diverso da creare uno stacco improponibile agli occhi. Sappiamo che non è semplice da fare ma una volta entrato nell’ottica sarà tutto più diretto. Scopri ora i dettagli per avere anche tu a casa uno di questi magnifici tappeti moderni.

 

 

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Como e il Rotary per favorire la pace e la reciproca comprensione

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  • 6 Febbraio 2019

La Winter School del Rotary per formare alla coesistenza pacifica nell’era della globalizzazione

La Pace, la prevenzione e la risoluzione dei conflitti rappresentano una delle 6 aree focus che impegnano il Rotary International attraverso l’attività della Rotary Foundation.

Aderendo a questa mission il Distretto 2042 del Rotary International – che comprende 49 Club delle Province di Varese, Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Bergamo, guidato dal Governatore Roberto Dotti – ha dato vita al progetto Winter School.

Dal 10 al 24 febbraio 10 studenti italiani incontreranno 10 studenti provenienti dal Medio Oriente per condividere un’esperienza formativa grazie al Master organizzato in collaborazione con l’Università dell’Insubria di Como e, in Israele, con le Università di Haifa, Gerusalemme e con l’Yizrael Academy.

Al progetto collaborano anche il Rotary Bellinzona, il Rotary di Nazareth e il Distretto 2042 del Rotaract, l’Associazione giovanile del Rotary International.

I venti giovani – potenziali leader di domani – sono di differente estrazione etnica e religiosa e trascorreranno due intense settimane fianco a fianco, in un processo formativo che li porterà a scoprire come affrontare e risolvere le inevitabili frizioni che nascono dal contatto fra culture, stili di vita, modelli sociali, economici e religiosi differenti.

La direzione scientifica del progetto, affidata al professor Alessandro Ferrari e ai docenti dell’università comasca, ha elaborato i contenuti che verteranno sulla reciproca comprensione, sulle ragioni che ostacolano i processi di pace e sulla prevenzione dei conflitti. Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose, visite ai territori e momenti di convivialità nei quali, grazie ai giovani del Rotaract, “sperimentare” modelli di coesistenza pacifica e accettazione dei diversi stili di vita.

I venti studenti della Winter School saranno ospiti in Italia dal 10 al 17 febbraio – e alloggeranno presso Villa del Grumello – e in Israele dal 17 al 24 febbraio.

La selezione degli studenti è avvenuta tramite un bando nazionale attraverso parametri stringenti quali la media dei voti di esame, le esperienze internazionali maturate e le esperienze di servizio vissute.

 

Il prossimo 7 febbraio alle 11.30 presso la Sala Giunta del Comune di Como, a Palazzo Cernizzi si terrà una Conferenza stampa nel corso della quale verrà presentato l’intero programma dell’iniziativa (Palazzo Cernizzi – Via Vittorio Emanuele II, 97 – Como).

 

Winter School ha ricevuto il Patrocinio di Regione Lombardia, dei Comuni di Como, Monza e Bellinzona e della Fondazione Alessandro Volta; sostenitori privati hanno assicurato il loro appoggio all’iniziativa.

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Se deciderai di indossare una di queste collane da uomo la tua immagine cambierà completamente

Un dettaglio fondamentale che i gioiellieri, di solito, dimenticano è che anche gli uomini hanno una passione per le collane. Le collane, infatti, sono una cosa davvero molto personale e sceglierne una non è esattamente semplice. Se poi, la scelta è decisamente scarsa, la cosa si complica e un uomo può non ritrovarsi in ciò che gli viene offerto. Questo, tuttavia, non è il caso. Queste collane uomo sono la scelta  ottima  che puoi prendere se desideri una collana di questo genere. Grazie al loro design, alla loro aurea moderna e all’innegabile qualità dei materiali e della lavorazione, queste collane da uomo si distinguono. Si distinguono in maniera certa ed univoca rispetto alle collane che troverai in giro per questo tipo di mercato. Se sei un amante delle collane e delle collane di qualità, ti trovi nel posto giusto. Se deciderai di acquistrare una di queste splendide collane e inizierai a portarla con te al collo, vedrai che la gente ti guarderà in maniera diversa quando camminerai per la strada. Inizierai a sentire quell’aria da persona alla moda che si delineerà quando tutti ti vedranno. Scopri subito come acquistare una di queste meravigliose collane da uomo e inizia anche tu a dare finalmente una svolta positiva al tuo stile.

Collane da uomo per ogni gusto: scopri le collane col segno zodiacale

Sei un amante dell’oroscopo? Ti senti particolarmente legato al tuo segno zodiacale e vuoi dimostrarlo? Allora, quando vedrai queste collane da uomo esposte su una bella vetrina sverrai dall’emozione perché saprai di aver trovato ciò che stavi cercando. Eh si, sto parlando sul serio. Perché non inizi subito a guardare queste collane da uomo e scoprire tutti i dettagli riguardo a queste collane da uomo col segno ziodacale. Ci sono i segni zodiacali che vorrai e se per caso vuoi fare un bel regalo, pensa all’espressione felice e sorridente che il tuo amico avrà quando vedrà che bel regalo gli hai fatto. Il tuo segno zodiacale verrà risaltato dalla tua splendida collana  e quando camminerai per il tuo paese le persone ti fermeranno per fare due chiacchiere si accorgeranno di questo favoloso dettaglio. In questo modo, troverai anche un valido argomento di conversazione con queste persone e per questo potrai davvero esprimere te stesso grazie a queste collane da uomo.

Queste collane da uomo sono di altissima qualità grazie ai loro materiali

I materiali di qualità possono davvero differenziare una collana di qualità da una di scarsa qualità. Queste collane da uomo sono collane fatte prevalentemente di acciaio. Questo fa capire molto bene in maniera semplice e chiara che si tratta di collane che non si trovano dappertutto. Se deciderai di acquistare una di queste collane da uomo, poi, ti verranno forniti tutti i dettagli di cui avrai bisogno riguardo i materiali. Se, infatti, deciderai di acquistare una di queste collane noterai che di solito l’acciaio ricopre solamente la parte della collana e non il ciondolo. Il ciondolo, di solito, è formato da altri elementi di qualità come ad esempio il rame e vari cristalli.  Scopri subito tutti i dettagli su queste collane da uomo e indossale anche tu.

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Scienza e Tecnologia

Article marketing: regole e consigli

L’article marketing è diventato una delle ultime frontiere in cui ci si è imbattuto nel campo della scrittura di articoli e di contenuti per il mondo sempre più variegato del web. Una nuova dimensione che in base ai risultati che si vedono nella maggior parte dei casi, sempre poter anche essere molto remunerativa. Appaiono in maniera sempre più massiccia, infatti, casi di article marketing su siti specializzati così come su quelli generalisti, tanto da far apprezzare ancora di più l’applicazione di questa nuova tecnica.

In Italia l’article marketing sta crescendo in maniera evidente, con la sua “teoria” basata sul fatto di scrivere articoli e pubblicarli dopo una scelta di alcune directory tra le tante disponibili sul web. Uno dei vantaggi che riguardano l’article marketing è il fatto che tu in prima persona puoi scrivere il tuo articolo, oppure puoi affidarti a un’agenzia che si è specializzata nel tempo in questa pratica. Ma questo è solo uno dei vantaggi che l’article marketing si porta dietro.

Andiamo a vedere di cosa si tratta, con una serie di regole e consigli che vogliamo fornirti nel dettaglio per far sì che il tuo articolo possa diventare un prodotto di alto consumo in giro per il web, facendoti di conseguenza ottenere dei risultati importanti anche per la conoscenza del tuo stile di scrittura e delle tue abilità on line. Scopri dunque come pubblicare su internet.

Segui alcune dritte precise

Se vuoi entrare nel nuovo mondo dell’article marketing, devi innanzitutto capire che devi mettere a disposizione dell’utente che ti legge le competenze che hai acquisito con il tempo. Di fatto, non puoi scrivere di qualcosa che non conosci o che conosci poco, visto che è necessario che tu – senza mezzi termini – venda il tuo articolo come se fosse un prodotto, pertanto lo devi descrivere nei minimi dettagli e fornire spiegazioni che convincano chi sta leggendo il tuo pezzo.

Dunque dovrai essere credibile agli occhi del lettore, ma dovrai anche ottenere la fiducia di chi prende in consegna il tuo articolo. Anche perchè ciò che tu scriverai finirà in una directory, ma da lì potrebbe tranquillamente fare capolino in tanti altri siti. Non è da escludere che i tuoi comunicati stampa on line possano trovare spazio anche in centinaia di directory diverse! Perciò fai grande attenzione a quello che scrivi, potresti fare un vero e proprio giro d’Italia!

SEO, motore dell’article marketing

Come di consueto, non si può non fare menzione al SEO, ovvero a quell’insieme di regole che rendono un qualsiasi articolo – che di per sè sarà già ben scritto dal punto di vista stilistico e grammaticale – anche più appetibile per i motori di ricerca. Anche nel caso dell’article marketing non si sfugge alle regole date dal SEO, quindi monitora in qualsiasi momento la presenza di parole chiave che a loro volta daranno spazio anche alle cosiddette correlate, che sono importanti quasi quanto le stesse keyword.

All’interno del tuo articolo ti consiglio di inserire anche il link che porti a un altro pezzo, preferibilmente con la possibilità di aprire il suddetto link in un’altra scheda o finestra, in modo da poter mantenere aperto il tuo comunicato stampa gratis e al tempo stesso di lasciar caricare la pagina che hai linkato. E non dimenticare un altro aspetto importante, ovvero il fatto che le directory a cui ti affidi sono del tutto gratuite e ti consentono, qualora il tuo prodotto sia di alta qualità, di ottenere grande visibilità.

Dunque ricapitoliamo i tanti vantaggi dell’article marketing

  • Alta visibilità sul web
  • Possibilità di scrivere comunicati stampa gratis
  • Possibilità di sfoderare le proprie conoscenze
  • Sfruttamento delle regole SEO
  • Generare traffico sul web

 

Romaweblab | Posizionamento siti web

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CEO Italian Awards: il commento di Valerio Camerano, vincitore nel settore Energy

L’AD di A2A Valerio Camerano premiato ai CEO Italian Awards di Forbes: il riconoscimento gli è stato consegnato lo scorso 5 dicembre nel corso di una cerimonia organizzata presso l’Hotel Mandarin Oriental Milan.

Valerio Camerano

CEO Italian Awards: il valore del premio assegnato all’AD Valerio Camerano

L’AD di A2A Valerio Camerano è uno dei “top manager alla guida di aziende italiane e internazionali di successo che nel 2018 si sono distinti per competenza, professionalità e audacia”, come si legge nella nota che annuncia i vincitori dell’edizione 2018 dei CEO Italian Awards. Il riconoscimento viene assegnato da Business International, divisione di Fiera Milano Media, e Forbes Italia. I nove premiati sono stati selezionati tra i 200 Ceo del ranking Forbes che operano in Italia all’interno di altrettanti settori: Energy, Retail Banking, Luxury, Female, Fashion, Enterteinment, Food, Vision e Sustainability. Valerio Camerano e gli altri premiati sono stati scelti, come sottolinea la nota, anche perché contribuiscono a rendere “le loro imprese più competitive sui mercati internazionali e, in molti casi, anche luoghi migliori dove lavorare”.

A2A: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano per la vittoria ai CEO Italian Awards

“Sono sinceramente grato per il premio che mi è stato consegnato”: così l’AD di A2A Valerio Camerano commenta il trionfo nel Settore Energy alla prima edizione dei CEO Italian Awards. “Come tutte le cose davvero speciali è giunto inatteso e gratificante” aggiunge l’AD sottolineando il valore del riconoscimento, che “fungerà da enzima motivazionale per proseguire il percorso di innovazione abitudinaria e diffusa a cui sono chiamate le imprese nella sfida della trasformazione e del cambiamento”. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Valerio Camerano e agli altri premiati si è tenuta lo scorso 5 dicembre all’Hotel Mandarin Oriental Milan, a margine dell’Executive Summit 2018, appuntamento che ogni anno riunisce da tutto il mondo top manager, business leader, rappresentanti istituzionali, esperti ed accademici con l’obiettivo di analizzare e dibattere sui macro trend attesi per l’anno successivo, anche nell’ottica di stimolare il confronto e ispirare nuove idee per guidare la crescita.

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Mutui: richiesta in aumento del 3% nel 2018, ma attenzione ai tassi in salita

Il 2018 è stato un anno positivo sul fronte dei mutui, con tassi ancora a valori estremamente bassi e tutti i principali indicatori in crescita; è questo il quadro complessivo emerso dall’osservatorio congiunto di Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione di oltre 40.000 domande di mutuo raccolte da gennaio a dicembre 2018, hanno tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso.

Crescono gli importi richiesti e quelli erogati

Il primo dato positivo è quello relativo alle somme richieste, che nel 2018 sono aumentate; gli aspiranti mutuatari, si legge nell’analisi, hanno cercato di ottenere, in media, 132.453 euro, vale a dire il 3,3% in più rispetto al 2017. All’aumento dell’importo medio richiesto ha corrisposto, seppur in misura più limitata, una crescita delle somme effettivamente concesse; il taglio medio erogato dagli istituti di credito nel corso dello scorso anno è stato pari a 128.886 euro (+0,5% rispetto al 2017).

Altro dato positivo è quello relativo al Loan To Value (LTV), vale a dire la percentuale del valore dell’immobile che si cerca di finanziare tramite mutuo. Questo parametro è passato dal 61% del 2017 al 69% del 2018 per ciò che riguarda le richieste e dal 60% al 65% per quanto concerne gli erogati. Segnale di una politica meno rigida da parte delle banche su cui ha senza dubbio avuto un ruolo importante anche il Fondo Garanzia Prima Casa, che ha permesso lo scorso anno a numerosi istituti di credito di finanziare operazioni di acquisto con LTV elevato, anche fino al 100%; da capire quali saranno, nel 2019, gli effetti dell’assenza di questo importante strumento di accesso al credito.

Leggermente maggiore, anche, l’età media dei richiedenti (passata da 40 a 41 anni) mentre è rimasta stabile la durata media dei piani di ammortamento richiesti (poco più di 22 anni).

Tassi di interesse in aumento sulle nuove erogazioni nel 2018

Dal punto di vista dei tassi gran parte del 2018 è stato caratterizzato da un livello estremamente basso degli indici, sia fissi che variabili, condizione garantita dalla sostanziale stabilità di EURIRS ed EURIBOR (i parametri che guidano l’andamento, rispettivamente, dei mutui fissi e variabili).

A partire dal mese di ottobre, però, per quanto riguarda le nuove richieste di mutui a tasso fisso di lunga durata, qualcosa è cambiato e alcuni istituti di credito hanno iniziato a ritoccare verso l’alto i loro spread (e quindi il tasso finale per il cliente) con incrementi nell’ordine dei 20 punti base.

Anche i nuovi mutui erogati a tasso variabile, in alcuni casi, hanno visto un lieve rialzo degli spread bancari applicati, ma su queste operazioni di finanziamento l’incremento è stato più limitato e, quando presente, comunque inferiore ai 10 punti base.

Il 2019 inizia con nuovi aumenti, solo in parte mitigati dall’EURIRS

Il trend registrato negli ultimi mesi del 2018 si è confermato anche nel 2019; durante i primi giorni del nuovo anno alcuni istituti di credito hanno nuovamente ritoccato verso l’alto, con aumenti sempre nell’ordine dei 10-20 punti base, gli spread applicati ancora una volta ai nuovi mutui a tasso fisso di lunga durata; aumenti che però sono stati mitigati, almeno in parte, dal calo dell’EURIRS. Importante notare come alcuni istituti di credito, in controtendenza, abbiano invece approfittato del contesto per adottare strategie commerciali più espansive, scegliendo di mantenere inalterati i loro spread.

«Nonostante i lievi rincari dei tassi registrati a fine anno sui nuovi mutui – che su un taglio medio si traducono in un aumento degli interessi nell’ordine di pochi euro al mese – il 2018 è stato un ottimo anno per chi ha richiesto ed ottenuto un mutuo e ci aspettiamo altrettanto per il 2019», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it «Per evitare di pagare più del dovuto, però, viste le differenti strategie di tasso applicate dalle banche, è quanto mai fondamentale confrontare le offerte di più istituti di credito; solo in questo modo è possibile garantirsi i migliori tassi attualmente disponibili che, di fatto, sono comunque ancora molto vicini ai minimi storici ed estremamente convenienti».

Sempre più italiani scelgono il fisso, ma quanto conviene?

Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it anche per il 2018 il tasso fisso si conferma re indiscusso del mercato italiano dei mutui, con ben otto aspiranti mutuatari su dieci che si sono orientati verso questa tipologia di finanziamento (erano il 73% nel 2017). Interessante notare, inoltre, come nei mesi compresi tra luglio e dicembre la percentuale di richiedenti mutuo a tasso fisso sia ulteriormente salita, sfondando il muro dell’80% e raggiungendo il suo picco a novembre (87%). Dati che riflettono con chiarezza come le note vicende legate all’aumento dello spread Btp-Bund e le tensioni dei mercati abbiano spinto molti aspiranti mutuatari a rifugiarsi nel tasso fisso. Una scelta che però, almeno nel breve periodo, potrebbe rivelarsi poco premiante se si considera che, dati alla mano, il tasso variabile consente, a parità di cifra erogata, ancora importanti risparmi sulla rata.

Le surroghe

Anche per il 2018 le surroghe hanno avuto un peso importante sul totale delle richieste; dai dati raccolti da Facile.it emerge che circa un mutuo su quattro (sia considerando i richiesti, sia gli erogati) erano legati a questa finalità, con un picco registrato nei mesi di maggio e giugno (27%). Il dato più significativo, però, emerge analizzando i valori relativi alle richieste degli ultimi mesi dello scorso anno, caratterizzati da un calo sensibile delle surroghe; a novembre la percentuale è scesa al 19,5% mentre a dicembre si è toccato il valore minimo del 2018, 16,6%, percentuale confermata anche dai primi dati parziali registrati nel 2019.

«L’effetto più evidente degli aumenti degli spread bancari applicati sui nuovi mutui a tasso fisso è proprio il calo del peso percentuale delle domande di surroga; rispetto a settembre 2018, di fatto, la convenienza economica a sottoscrivere un prodotto diverso surrogando oggi è ridotta. Continua certamente ad aver senso, invece, il cambiare tipologia di tasso da fisso a variabile o viceversa se si sceglie di avere una diversa esposizione personale al rischio di eventuali aumenti dell’Euribor» conclude Cresto.

 

 

 

 

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Corso per agente assicurativo

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  • 2 Febbraio 2019

Formarsi continuamente e tenersi costantemente aggiornato è ciò che consente di fare la differenza per un agente assicurativo, ed avere la meglio sulla concorrenza. Il corso per agente assicurativo di Daniele Zanini, assicuratore con grande esperienza in questo settore, è pensato appositamente per quanti desiderano migliorare la percentuale di successo con il cliente senza adoperare per questo trucchi o strani giri di parole, ma mettendo in campo tutta la propria professionalità e competenza, trasferendo al cliente l’esperienza maturata nel tempo. Il corso è incentrato sul migliorare la qualità degli appuntamenti con i clienti e migliorare al tempo stesso la percentuale del numero di contratti chiusi. Imparerai inoltre a fidelizzare correttamente il tuo parco clienti ed il modo in cui gestisci le loro informazioni. Finalmente non ti sarà più necessario giocare al ribasso sul prezzo per riuscire a chiudere una vendita ed inoltre imparerai a lavorare sul tuo brand.

 

In occasione di questo appuntamento formativo non ti saranno svelate magiche tecniche di vendita in grado di ipnotizzare ogni tipo di cliente, ma al contrario capirai come fare in modo da lasciar loro modo di esternare ciò che gli interessa e fargli percepire l’utilità dell’usufruire di una polizza assicurativa, guidandoli all’interno di un processo che li aiuterà a scegliere la soluzione migliore per loro. Aumenterai così in maniera concreta le tue vendite non grazie a teorie “fumose”, ma in virtù dell’unico sistema esistente e affinato da chi ha già verificato nel tempo cosa funziona e cosa non funziona. Un’occasione unica dunque, per comprendere come distinguerti dalla concorrenza e aumentare le tue vendite senza per questo dover più lavorare al ribasso per riuscire a chiudere un contratto, e riuscire dunque a vendere finalmente le tue polizze in maniera più semplice e soddisfacente.

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Alessandro Benetton presenta le nuove piste e gli eventi di Cortina D’Ampezzo

“Abbiamo una visione e vogliamo investire per attrarre un pubblico sempre più vasto”, ha dichiarato Alessandro Benetton , Presidente di Cortina 2021, durante una recente intervista per il settimanale “Chi”. In vista dei Mondiali di sci alpino la località ampezzana si anima con eventi e mostre.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: i preparativi per i Mondiali di Cortina 2021

“Nel 2021 ospiteremo i Mondiali di sci, e nel 2026 speriamo anche le Olimpiadi invernali”: così Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, ha confidato il suo entusiasmo per il progetto al settimanale “Chi”, aggiungendo “tra questi monti mi sento a casa”. I preparativi per i Mondiali sono in pieno fermento e all’orizzonte si affaccia sempre più insistente anche la speranza delle Olimpiadi invernali 2026. “Visto che l’appetito vien mangiando”, ha commentato il Presidente, “speriamo che dopo questo primo traguardo dei Mondiali si raggiunga anche quello successivo”. Fondazione Cortina 2021 porterà sulle Dolomiti oltre 600 campioni provenienti da 70 nazioni per cimentarsi nelle gare di discesa, super G, gigante, slalom e parallelo individuale. “La grande avventura”, spiega Alessandro Benetton, “è dare forma a una fase di rilancio della ‘bella addormentata’, che è bella incontestabilmente, ma con servizi e strutture nuove si metterà in mostra in modo più completo”. Il rinnovo delle piste storiche come Col Drusciè, dove verrà riproposto lo slalom speciale come nelle Olimpiadi del 1956, è solo una delle tante iniziative programmate per i futuri eventi ampezzani. Il parterre è stato esteso all’arrivo delle gare per poterne vedere una parte più ampia, e anche la pista di discesa Vertigine avrà un nuovo salto, il “Ghedina”, dedicato al campione Kristian Ghedina.

Alessandro Benetton: Cortina D’Ampezzo sede di eventi e mostre

“Nell’accettare l’invito a partecipare sono entrate in gioco la mia esperienza imprenditoriale, certo, ma anche il fatto di essere un allenatore e maestro di sci, appassionato dello sport e di tutte le attività che tra queste cime si possono fare anche senza neve”, ha dichiarato Alessandro Benetton. Tra gli obiettivi primari c’è l’organizzazione di eventi e attività che non siano soltanto legate allo sport e allo shopping per rendere Cortina una meta sempre più attraente, coinvolgendo al contempo la comunità locale. Il tutto, sottolinea il Presidente, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. “Abbiamo una visione e vogliamo investire per attrarre un pubblico sempre più vasto”. Il modello di riferimento è Milano e l’esperienza positiva di Expo 2015. In quest’ottica, la stagione 2018-2019 di Cortina D’Ampezzo si è aperta con il Fashion Weekend a inizio dicembre, per poi continuare a gennaio con il Gran Concerto dell’Epifania con i Virtuosi del Teatro alla Scala. Il 19 e il 20 gennaio si terrà la Coppa del mondo di sci alpino femminile, “una ‘palestra’ in vista dei Mondiali, una tradizione da valorizzare sempre e un’altra tappa del percorso tra queste cime”, ha commentato Alessandro Benetton. Inoltre sono già aperte al pubblico due mostre: Andy Warhol Superstar, dedicata al padre della “pop art”, e Snowland, con foto dei migliori scorci ampezzani.

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Federico Motta Editore: promotore della lingua inglese

Imparare giocando: le due parole che meglio descrivono i corsi d’inglese proposti da Federico Motta Editore. La casa editrice ha pensato in passato a lezioni semplici ed efficaci, per invogliare i più piccoli allo studio di una seconda lingua.

Federico Motta Editore

English Motta Junior: l’inglese per bambini secondo Federico Motta Editore

Imparare l’inglese con un approccio alternativo. Era questo l’obiettivo a cui mirava Federico Motta Editore quando ha ideato i suoi programmi. Si trattava di corsi d’inglese destinati ai giovani alunni delle scuole elementari e medie inferiori. English Motta Junior era quello dedicato ai bambini della scuola elementare, che si sono approcciati allo studio della lingua intrattenendosi con un simpatico personaggio di nome Alice. Tutte le lezioni si sono sviluppate intorno alla sua figura e alle relazioni con i suoi famigliari. Gli studenti hanno acquisito, in questo modo, le fondamenta della lingua inglese grazie ai dialoghi. Inoltre, nella cameretta di Alice vi erano degli oggetti che conducevano a quattro sezioni, nonché le parti del “Gioca e Impara”. La prima area era quella delle storie con il focus su canzoni, favole o filastrocche, la seconda, invece, è stata utile per imparare le regole e costrutti grammaticali. La terza sezione pensata da Federico Motta Editore era finalizzata all’acquisizione del lessico, mentre l’ultima ha permesso lo studio della lingua attraverso dei giochi al pc.

Federico Motta Editore: l’inglese nelle scuole medie inferiori

Federico Motta Editore ha pensato anche agli alunni delle scuole medie inferiori. Il corso a loro dedicato, English Motta Junior II, era composto da sei moduli, divisi in quattro unità didattiche. Ognuna di queste era introdotta da una puntata di un cartone animato, incentrato sulle vicende di Waderush, un piccolo villaggio di fantasia. I protagonisti erano i fratelli gemelli Gary e James e i loro amici. I ragazzi potevano scegliere di visualizzare ogni capitolo con i sottotitoli in inglese, in modalità “solo audio” oppure con i dialoghi tradotti in italiano. Un’idea innovativa, quella di Federico Motta Editore, che si è impegnata a stimolare bambini e ragazzi nell’apprendimento della lingua inglese, attraverso dei giochi. Un metodo semplice, ma sicuramente efficace!.

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Volontariato e società

Christian Barzazi promuove il Metodo Feldenkrais attraverso la Fondazione Giovani Leoni

Il Metodo Feldenkrais aiuta ad acquisire consapevolezza del proprio corpo, sostenendo nella crescita i bambini che sono stati colpiti da paralisi cerebrale: la Fondazione Giovani Leoni, istituita da Christian Barzazi, si occupa di diffondere la conoscenza del metodo anche in Italia.

Fondazione Giovani Leoni

Metodo Feldenkrais: le attività della Fondazione Giovani Leoni

L’iniziativa della Fondazione Giovani Leoni nasce dall’intraprendenza di Christian Barzazi, già imprenditore insieme al Fratello David Barzazi. Dalla sua esperienza personale con il figlio Riccardo, colpito da una paralisi cerebrale al momento della nascita, deriva la volontà di girare il mondo alla ricerca delle cure più adatte per accompagnare il bambino nella sua crescita, aiutandolo ad affrontare le difficoltà che si manifestano soprattutto in ambito motorio. La risposta arriva dall’America: il Metodo Feldenkrais, poco conosciuto in Italia, rappresenta l’adatto percorso che, attraverso movimenti dolci e gentili, aiutano il sistema nervoso ad acquisire consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti come delle proprie potenzialità, migliorando le facoltà motorie e ridando l’equilibrio del tono muscolare. Fondazione Giovani Leoni si fa carico dei costi della terapia, garantendo ad alcuni bambini bisognosi le cure immediate e gratuite. Il Metodo Feldenkrais ha ricevuto un ottimo riscontro anche da parte dei medici, che si sono dimostrati attenti e partecipi verso l’iniziativa. I primi insegnanti hanno già iniziato a dare lezioni ai bambini, oltre che a due adulti affetti da ictus e tumore al cervello.

Fondazione Giovani Leoni: i principi del Metodo Feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais è un processo di apprendimento individuale basato sull’integrazione di movimenti, sensazioni e pensiero che ha come obiettivo il corretto funzionamento del corpo, attraverso la graduale acquisizione di consapevolezza da parte del sistema nervoso per giungere ad un riequilibrio del tono muscolare. Nonostante la presenza in Italia di centinaia di insegnanti, il metodo spesso non è conosciuto da chi ne avrebbe bisogno: per questo, tra gli obiettivi primari della Fondazione Giovani Leoni, vi è la diffusione delle informazioni riguardo ad esso. La Fondazione è stata avviata dall’imprenditore Christian Barzazi, che con il fratello David Barzazi è a capo del Gruppo Green Power S.p.A. Il Metodo Feldenkrais lavora su come il movimento viene eseguito attraverso un approccio dolce e delicato, che si focalizza non sullo sforzare l’allievo ma sull’aiutare il cervello a creare nuove connessioni, imparando spontaneamente. Grazie a questo approccio è possibile individuare, ridurre o evitare dolori, oltre che recuperare e migliorare funzionalità mai acquisite, danneggiate o perse per diverse cause (paralisi cerebrale infantile, ictus ecc).

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News Salute e Benessere

Morbillo: Gallera, “vaccinazioni gratuite anche per adulti per contrastare aumento casi” DG Giupponi: “Superare paure e rivolgersi a centri vaccini”

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  • 2 Febbraio 2019

Nelle ultime settimane, in linea con quanto sta avvenendo a livello nazionale, anche in Lombardia si sta registrando un nuovo aumento del numero di casi di morbillo con l’insorgenza di diversi focolai, in prevalenza nella popolazione giovane/adulta.

Un fenomeno che si verifica con un andamento ciclico: quante più si accumulano persone non vaccinate e non immuni (che non hanno ancora contratto la malattia) tanto più si sviluppano focolai di diffusione.  Il fenomeno riguarda soprattutto le fasce che vanno fra i 25 e i 35 anni, ovvero i nati negli anni in cui l’indirizzo alla vaccinazione non era per nulla intenso.

“Appare dunque evidente che l’unica arma efficace – sottolinea l’Assessore al Welfare della regione Lombardia Giulio Gallera – contro la diffusione del morbillo, malattia dagli esiti anche gravi, resta la vaccinazione di tutte le persone suscettibili. L’opera di prevenzione che Regione Lombardia sta mettendo in campo in questi anni prevede la somministrazione gratuita del vaccino anche per gli adulti.

Ma non solo: accanto all’offerta del vaccino al compimento dell’anno di vita e a 5-6 anni, viene colta l’occasione, a ogni accesso ai centri vaccinali, per offrire gratuitamente la vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia a tutti gli utenti “a rischio” o vaccinati parzialmente con una sola dose”.

“La nostra campagna è resa ancora più efficace – prosegue l’Assessore Gallera – dall’indirizzo alla vaccinazione per gli insegnanti, gli operatori sanitari e i soggetti maggiormente esposti al contatto con un numero elevato di persone. L’azione specifica e mirata si avvale altresì dell’opera di informazione e di sensibilizzazione dei medici di medicina generale nei confronti dei loro assistiti”.

La tendenza nazionale è confermata anche a Bergamo, dove, nell’area territoriale di Bergamo Ovest, sono stati registrati 2 casi a fine dicembre 2018 saliti a 23 nel mese di gennaio 2019 con contagi soprattutto tra i giovani adulti, tra i 25 e i 35 anni.

Il direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi coglie l’occasione per ricordare che i centri vaccinali, indicati nella sezione “Vaccinazioni” sul sito www.ats-bg.it, offrono la vaccinazione gratuita anche a tutti gli adulti e spiega “Nella nostra provincia le buone coperture vaccinali dei minori, che si attesta attorno al 93 – 94 % possono garantire una riduzione dei casi nei bambini molto piccoli. E’ però importante che procedano con la vaccinazione gli adolescenti e giovani adulti non vaccinati o vaccinati con una sola dose. Per questo, invito tutti a superare remore e paure infondate, e a rivolgersi al centro più vicino a casa per estirpare ogni dubbio”.

L’ultima importante epidemia che ha dato all’Italia, insieme alla Romania, il primato dei casi di morbillo a livello europeo, si è registrata nel 2017 con 4.991 casi, inclusi 4 decessi, e un’età mediana di 27 anni. Nel 2018 l’epidemia è continuata, seppur con minore intensità, con 2.526 casi e ben 8 decessi e un’età mediana di 25 anni.

Questi sono alcuni dei dati disponibili sul sito Epicentro dell’ISS, che riporta anche in sintesi i dati regionali: in Lombardia nel 2018 i casi sono stati 162, con una incidenza pari a 16,1 casi ogni 100.000 abitanti.

CHE COSA È

Il morbillo è una malattia infettiva molto contagiosa causata da un virus.

COME SI TRASMETTE

Il contagio avviene per via aerea. Il morbillo è molto contagioso e la persona malata può trasmettere il virus da 4 giorni prima fino a 4-5 giorni dopo la comparsa dell’eruzione cutanea (esantema).

COME SI MANIFESTA

Il periodo di incubazione è solitamente di circa 10-12 giorni, ma in alcuni casi può essere più lungo.
La malattia si manifesta con febbre, tosse, rinite (raffreddore) e congiuntivite (occhi arrossati); successivamente dopo pochi giorni compare l’eruzione cutanea sotto forma di macchioline rosse che dal volto si estende al corpo (esantema).

Il morbillo guarisce in pochi giorni ma in alcuni casi può dare delle complicazioni anche gravi: diarrea, otiti (infiammazioni dell’orecchio), polmoniti, encefaliti (infiammazione del sistema nervoso centrale).

La malattia può avere un decorso più grave nei bambini molto piccoli, negli adulti e nelle persone che hanno il sistema immunitario indebolito. In gravidanza può provocare danni al feto.

COME SI PREVIENE

Il morbillo può essere prevenuto esclusivamente con la vaccinazione. Il vaccino, oltre al morbillo, contiene nella stessa fiala anche il vaccino contro la parotite e la rosolia (noto come vaccino MPR). Viene somministrato di routine ai bambini al compimento del 1° anno di vita e ripetuto al 6° anno.
Per una persona non vaccinata che viene a contatto con un caso di morbillo, la vaccinazione è raccomandata perché se effettuata entro le 72 ore dal contatto con il malato in fase contagiosa può evitare lo sviluppo della malattia; se tale periodo è già trascorso la vaccinazione è comunque utile per prevenire rischi di contagio in futuro.

In caso di esposizione a un caso malato in fase contagiosa il vaccino MPR può essere fatto a partire dall’età di 6 mesi.

CHE COSA FARE

In caso di sintomatologia compatibile con il morbillo è importante rivolgersi al proprio medico curante, avvisandolo prima telefonicamente. In caso di accesso al Pronto Soccorso è importante avvisare subito il personale sanitario e fare uso della mascherina per evitare di diffondere l’infezione. Tutti i casi di morbillo devono essere confermati con accertamenti di laboratorio.

 

CENTRI VACCINALI BERGAMO E PROVINCIA

Sede Vaccinale ASST di appartenenza Comune sede vaccinale Indirizzo sede vaccinale
CV ALZANO LOMBARDO ASST DI BERGAMO EST ALZANO LOMBARDO Via Ribolla,1
CV CLUSONE ASST DI BERGAMO EST CLUSONE Via Somvico,2
CV GAZZANIGA ASST DI BERGAMO EST GAZZANIGA Via Manzoni,98
CV GROMO ASST DI BERGAMO EST GROMO Piazza Pertini,1
CV GRUMELLO DEL MONTE ASST DI BERGAMO EST GRUMELLO DEL MONTE Via Nembrini,1
CV LOVERE ASST DI BERGAMO EST LOVERE Piazzale Bonomelli,8
CV SARNICO ASST DI BERGAMO EST SARNICO Via Libertà,37
CV SERIATE ASST DI BERGAMO EST SERIATE Via Paderno,40
CV TRESCORE BALNEARIO ASST DI BERGAMO EST TRESCORE BALNEARIO Via Mazzini,13
CV VILMINORE ASST DI BERGAMO EST VILMINORE DI SCALVE Via Polini,7
CV CALUSCO D’ADDA ASST BERGAMO OVEST CALUSCO D’ADDA Via Locatelli,265
CV CARAVAGGIO ASST BERGAMO OVEST CARAVAGGIO Largo Donatori di sangue,4
CV DALMINE ASST BERGAMO OVEST DALMINE Viale Betelli,2
CV OSIO SOTTO ASST BERGAMO OVEST OSIO SOTTO Via Covour,6
CV PONTE SAN PIETRO ASST BERGAMO OVEST PONTE SAN PIETRO Via Caironi,7
CV ZANICA ASST BERGAMO OVEST ZANICA Via Serio,1
CV TREVIGLIO ASST BERGAMO OVEST TREVIGLIO Via San Giovanni Bosco,1
CV  ROMANO ASST BERGAMO OVEST ROMANO DI LOMBARDIA Via Mario Cavagnari,5-(piano terra)
CV BORGO PALAZZO ASST PAPA GIOVANNI XXIII BERGAMO Via Borgo Palazzo,130-Padiglione 6/F
CV presso OSPEDALE SAN GIOVANNI BIANCO ASST PAPA GIOVANNI XXIII SAN GIOVANNI BIANCO Via Castelli,5
CV S. OMOBONO TERME ASST PAPA GIOVANNI XXIII S. OMOBONO TERME Via Vanoncini,20
CV VILLA D’ALME’ ASST PAPA GIOVANNI XXIII VILLA D’ALME’ Viale Roma,16
CV ZOGNO ASST PAPA GIOVANNI XXIII ZOGNO Piazza Belotti,1
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Marilisa D’Amico: l’impegno per la difesa dei diritti e gli incarichi universitari

Il Prorettore dell’Università degli Studi di Milano Marilisa D’Amico ha da sempre portato avanti importanti battaglie per la parità dei diritti e la difesa della libertà e della dignità del genere femminile.

Marilisa D'Amico

Marilisa D’Amico: i primi incarichi

Marilisa D’Amico è una professionista che ha vissuto personalmente il problema irrisolto della mancanza di alcuni diritti civili e sociali e soprattutto della parità di genere, essendo stata nominata alla docenza del corso di Diritto Costituzionale appena divenuta madre e in un contesto accademico a fortissima prevalenza maschile. A fronte di ciò, ha condotto diverse lotte per difendere la possibilità per le donne italiane di far coesistere insieme la carriera professionale e la maternità. Inoltre, per permettere la conoscenza di questi temi anche a livello universitario, ha fondato il Corso di perfezionamento in Pari Opportunità, presso l’Università degli Studi di Milano. Marilisa D’Amico ha promosso l’istituzione del Centro di Ricerca Coordinato “Garanzie difensive e processo penale in Europa”, del cui comitato di indirizzo scientifico è componente. Dall’agosto del 2018 è membro del Women and Gender in Global Affairs Network, Columbia University, New York.

Gli attuali incarichi accademici di Marilisa D’Amico

Negli ultimi anni Marilisa D’Amico ha combattuto per porre rimedio all’immagine annichilente del genere femminile nei mezzi di comunicazione. Ad oggi è componente del Consiglio del Centro interdipartimentale di ricerca “Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere” e del Consiglio scientifico del Centro Interuniversitario “Culture di genere”. Nel corso dei molteplici anni di attività, è intervenuta numerose volte in qualità di relatrice in occasione di eventi pubblici quali convegni, incontri, presentazioni e corsi di perfezionamento legati ai temi a lei cari, come a titolo di esempio: pari opportunità e diritti, questione femminile, contrasto alla violenza sulle donne e al femminicidio, lotta alle discriminazioni, fecondazione assistita, disposizioni anticipate di trattamento, same sex unions e matrimonio omosessuale, interruzione volontaria della gravidanza. Marilisa D’Amico attualmente è impegnata professionalmente con gli incarichi accademici di Professore ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano e di Prorettore con delega a Legalità, Trasparenza e Parità di diritti del medesimo ateneo.

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Adolescenti bergamaschi e psicofarmaci: la pillola è nell’armadietto di casa

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  • 1 Febbraio 2019

Ats Bergamo, insieme a Ordine dei Farmacisti e Federfarma Bergamo, promuove un test e informazioni corrette per non sottovalutare l’utilizzo degli psicofarmaci, un fenomeno in costante crescita tra gli adolescenti, soprattutto bergamaschi. Il progetto pilota nelle farmacie del Distretto di Seriate, la campagna anche on line.

 

Il 21,2% degli studenti bergamaschi dai 15 ai 19 anni, contro la media nazionale del 18%, dichiara di aver assunto psicofarmaci senza che questi siano stati prescritti loro dal medico, 3,2 punti percentuali in più rispetto alla media italiana. Lo rileva lo studio ESPAD condotto in provincia di Bergamo nel 2016 dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa su mandato dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, in collaborazione con il proprio Osservatorio Dipendenze.

Dai farmaci che migliorano l’attenzione ai medicinali assunti per il dimagrimento a quelli che regolarizzano l’umore, con un utilizzo maggiore dei farmaci che favoriscono il sonno e il rilassamento il cui consumo senza prescrizione medica risulta in aumento: l’8,3% degli studenti bergamaschi ne ha fatto uso nell’ultimo anno. Il 12% dei giovani ha utilizzato psicofarmaci negli ultimi 12 mesi, il 7% nel mese antecedente e il 2,2% almeno 10 volte nell’ultimo mese La cosa più grave è che la fonte di reperimento senza prescrizione è l’armadietto di casa.

Uno scenario al quale risponde Ats Bergamo grazie alla collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti e di Federfarma Bergamo.

 

Abbiamo deciso di dare il via a questa campagna insieme – annuncia il direttore generale Massimo Giupponiper informare su questo fenomeno in crescita e preoccupante. L’effetto nel medio-lungo termine degli psicofarmaci in soggetti in cui le strutture cerebrali sono ancora in fase di sviluppo è infatti poco conosciuto. Partiamo dalle farmacie del Distretto di Seriate ma l’obiettivo è di raggiungere il maggior numero di famiglie possibili. Ecco perché la campagna sarà anche digitale con la possibilità di compilare il test e raccogliere informazioni anche sul web. L’obiettivo è di aiutare i genitori a riconoscere nei propri figli adolescenti atteggiamenti riconducibili all’utilizzo, all’abuso o alla dipendenza da psicofarmaci e a chiedere aiuto”.

11 farmacie mettono a disposizione dei pazienti opuscoli informativi circa la corretta gestione in ambito domestico di psicofarmaci e un questionario da compilare in forma anonima e da riconsegnare in busta chiusa al farmacista o da compilare online sul sito di Ats nella sezione servizio farmaceutico territoriale o collegandosi QUI

«L’uso di psicofarmaci non prescritti, soprattutto in età adolescenziale, comporta rischi importanti per lo sviluppo e per la salute – commenta la dottoressa Elvira Beato, responsabile dell’Osservatorio Dipendenze di Ats BergamoGli adolescenti vivono in un contesto in cui il consumo di psicofarmaci è sempre più diffuso nel mondo adulto e non sempre è appropriato. Finalità importante e auspicabile del progetto consiste nel ridurre i rischi di un uso improprio, di abuso e di dipendenza da psicofarmaci non prescritti in età adolescenziale”.

Inoltre l’iniziativa ha l’obiettivo di rilevare i comportamenti degli adulti assuntori di psicofarmaci e di aiutarli a riconoscere se i figli assumono o sono a rischio abuso/dipendenza.

Parla con tuo figlio, soprattutto quando vedi che ha degli sbalzi d’umore – raccomanda Luca Biffi,
Responsabile dell’unità di Prevenzione delle Dipendenze del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Bergamo che raccomanda – se segnala qualcosa che non va, ascoltalo. Molte volte una buona relazione è il migliore psicofarmaco”.

 

Concludono il presidente di Federfarma Bergamo Gianni Petrosillo e il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo Ernesto De Amici : “Attraverso la raccolta dei dati e con le successive analisi, intendiamo  conoscere meglio la situazione per poter mirare gli interventi di informazione e di sensibilizzazione all’uso corretto e alla conservazione di questi farmaci in sicurezza. La divulgazione di materiale informativo si svolge in un’ottica di prevenzione e di farmacovigilanza. D’ altra parte, se è vero che  una buona relazione molte volte è il migliore psicofarmaco,  è anche vero che è pericoloso permettere che si affermi la convinzione che esista una pastiglia per qualsiasi problema”.

 

In caso di dubbi il servizio Farmaceutico Territoriale di Ats di Bergamo raccomanda di chiedere aiuto al medico di base, al farmacista o al servizio per le dipendenze (SerD) del territorio di appartenenza.

 

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Luigi Ferraris: Terna per l’ambiente, i nuovi progetti avviati dal gruppo

Bottiglie di plastica sostituite con erogatori d’acqua, bicchieri usa e getta con bottiglie termiche in acciaio, una per ogni dipendente: Terna anticipa i tempi e diventa “plastic free”. Il progetto è già partito negli uffici di Roma e presto coinvolgerà tutte le sedi del Gruppo guidato da Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris, Terna

Meno plastica nel mondo: l’impegno concreto di Terna e dell’AD Luigi Ferraris

Da oggi per Terna “plastic free” non è più solo un concetto: è realtà. Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris, sempre particolarmente attento a iniziative finalizzate a incentivare la sostenibilità ambientale, ha avviato nel dicembre scorso un progetto per l’eliminazione della plastica monouso all’interno dei suoi uffici: le bottiglie sono state sostituite con erogatori d’acqua, mentre al posto dei bicchieri usa e getta i dipendenti hanno in dotazione 700 bottiglie termiche in acciaio, ognuna personalizzata con le iniziali del possessore. L’obiettivo è arrivare ad azzerare gradualmente le quattro tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno (125mila bottiglie d’acqua e 125mila bicchieri di plastica), corrispondenti a 13.500 kg di CO2 rilasciate in atmosfera. Non solo: attraverso questa iniziativa, motivo di soddisfazione per l’AD e Direttore Generale Luigi Ferraris e gli altri vertici del gruppo, Terna vuole sensibilizzare i dipendenti su un tema sempre più cruciale per il futuro dell’intero pianeta.

Luigi Ferraris, Terna sarà “Plastic Free”: i dettagli del progetto avviato dal gruppo

Il progetto “Plastic Free” di Terna , come riporta il Corriere della Sera, coinvolge dallo scorso 7 dicembre i 700 professionisti che lavorano negli uffici di Roma. Ma l’intenzione del Gruppo è estendere ben presto l’iniziativa anche nelle altre sedi, dove lavorano complessivamente 4mila persone. E se è vero che già solo intraprendendo questo progetto Terna ha precorso i tempi, dal momento che nel resto dell’Europa piatti, forchette, bicchieri e cannucce di plastica monouso saranno vietati a partire dal 2021, il Gruppo non è intenzionato a fermarsi qui. Sempre in tema di sostenibilità, che proprio l’AD e Direttore Generale Luigi Ferraris in diverse interviste ha dichiarato essere “leva strategica e motore di crescita”, Terna si sta dimostrando particolarmente attenta anche nell’ambito della raccolta differenziata: negli uffici infatti i cestini per la carta sono stati sostituiti da un unico raccoglitore posizionato e sono stati organizzati punti di raccolta in tutti i piani dell’edificio di via Galbani (Roma) per i residui rifiuti di plastica, carta, umido e indifferenziato.

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AIMB2B arriva anche in Lazio per diffondere la cultura del marketing con un percorso altamente specializzato per gli imprenditori

Dopo il successo dell’edizione campana, AIMB2B inaugura una terza edizione con l’obiettivo di fornire strumenti e conoscenze specifiche sul marketing B2B agli imprenditori laziali.

Marketing e Vendite B2B. I segreti per lo sviluppo commerciale di un’impresa che opera in mercati business to business”, questo è il titolo della nuova serie di eventi formativi altamente specializzati sul marketing e le vendite B2B, organizzati da AIMB2B – Associazione Italiana Marketing B2B e da Unindustria Perform, che avranno inizio a febbraio.

L’obiettivo del percorso è quello di fornire a tutti i partecipanti una conoscenza specifica fondamentale per affrontare con competenza e consapevolezza tutto ciò che riguarda il marketing e le vendite in contesti business to business. Le tematiche che verranno affrontate saranno proposte in maniera chiara e concreta, basandosi sul vissuto quotidiano e operativo dei relatori, tra cui manager e formatori provenienti da diversi contesti operativi B2B, che a conclusione rilasceranno un certificato ufficiale di partecipazione.

Il percorso è studiato per offrire ai partecipanti un know how sufficiente per poter essere autonomi nella stesura di un piano strategico di marketing e ottenere le basi per saper gestire in maniera efficace i partner in outsourcing, oltre ad avere tutti gli strumenti e capacità di poter posizionare correttamente l’impresa sul mercato, costruire gli elementi differenzianti dell’offerta, comprendere quali siano le leve di marketing operativo da adottare e gestire tutte le fasi di vendita.

Il percorso è strutturato alternando fasi didattiche con sessioni pratico-applicative, propedeutiche a poter affrontare il quotidiano per tutto ciò che riguarda il marketing e le vendite, anche attraverso numerose esercitazioni pratiche e strumenti operativi.

Il corso ha una durata totale di 20 ore di formazione specialistica, divisa in 6 sessioni separate e inerente ad un’area tematica principale. Qui di seguito i sei moduli:

1° Modulo formativo – Workshop (in)formativo gratuito
13 febbraio 2019 – ore 15.30-17.30
Workshop (in)formativo di presentazione della tematica del corso. Le funzioni del marketing.

2° Modulo formativo – Seminario formativo
14 marzo 2019 – ore 14.00-18.00
Il posizionamento di marketing nel B2B

3° Modulo formativo – Seminario formativo
11 aprile 2019 – ore 14.00-18.00
Leve di marketing B2B. Ecco le più utili.

4° Modulo formativo – Seminario formativo
16 maggio 2019 – ore 14.00-18.00
Le fasi del ciclo di vendita B2B

5° Modulo formativo – Seminario formativo
6 giugno 2019 – ore 14.00-18.00
La gestione di una rete vendita B2B. Istruzioni per l’uso.

6° Modulo formativo – Seminario formativo
4 luglio 2019 – ore 14.00-18.00
Linee guida per attività di marketing e vendita volte all’internazionalizzazione. Le basi.

A tutti i partecipanti verranno offerti diversi vantaggi:

Formazione specializzata nel marketing B2B: i contenuti sono specifici del marketing B2B e quindi pensati esclusivamente per chi opera in contesti di mercato business to business.

Attestato: al termine del corso verrà consegnato a tutti i partecipanti un attestato nominativo di partecipazione.

Sessioni pratiche: i docenti sono affermati formatori e manager provenienti da una pluralità di contesti operativi B2B e professionali e dunque capaci di portare ai corsi una grande ricchezza di esperienze e competenze sempre aggiornate.

Documentazione: a tutti i partecipanti al corso verrà fornita un’ampia documentazione, tra cui le slide proiettate, casi di studio e tabelle per le esercitazioni pratiche.

Il percorso informativo si terrà presso la sede di Unindustria Perform S.R.L., in Via Andrea Noale 206 (00155 Roma).

Il costo di partecipazione:

  • il 1°appuntamento prevede la partecipazione gratuita previa registrazione
  • i successivi moduli formativi di 4 ore cad. ovvero per gli appuntamenti 2°, 3°, 4°, 5° e 6°, prevedono la seguente quota per partecipante ovvero di €160+iva cad. per le aziende associate, 200€+ iva cad. per aziende non associate.

Per procedere all’iscrizione, registrarsi al seguente link http://www.webinar.aimb2b.org/unindustria, seguirà contatto della segreteria organizzativa.

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa Associazione Italiana Marketing B2B – AIMB2B
Tel. +39 800 – 123784
www.aimb2b.org

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SEO: Cosa sono le parole chiave

In termini di SEO, le parole chiave sono le frasi che gli utenti inseriscono nei motori di ricerca, chiamati anche “query di ricerca”. È una frase usata come punto di riferimento per trovare altre parole nel suo genere o qualsiasi informazione riguardante quella tema.

 

Tipi di parole chiave in SEO che devi sapere

 

Short-tail keyword (Parole chiave a coda corta) – come suggerisce il nome, le parole chiave a coda corta sono brevi parole chiave composte da due parole o meno. A volte sono anche chiamati la parola chiave principale. Le parole chiave a coda breve hanno un’enorme quantità di volume di ricerca ma sono anche altamente competitive. Le parole chiave a coda corta non convertono bene a causa della difficoltà nell sapere l’intento del ricercatore.

 

Esempio: “parole chiave”

 

Long-tail keyword (Parole chiave a coda lunga) – Le parole chiave a coda lunga sono composte da più di 3 parole. Di solito sono anche molto più specifici delle parole chiave a coda corta. Hanno un volume di ricerca molto più basso rispetto alle parole chiave a coda corta, ma sono molto meno competitivi. Meglio ancora, quando gli utenti effettuano ricerche con queste parole chiave lunghe e dettagliate, di solito sono pronti a fare un acquisto!

 

Esempio: “casa in vendita milano centro 2 stanze”

 

Come trovare le parole chiave per il tuo sito web

 

Per trovare le migliori parole chiave per SEO che il tuo sito sarà effettivamente in grado di classificare, devi prima capire la competitività. In altre parole, non deve perdere tempo a creare contenuti per parole chiave troppo competitive per te da classificare. Puoi aumentare le tue possibilità di posizionamento scegliendo parole chiave con un punteggio di competizione basso.

 

Utilizza strumenti di ricerca per parole chiave per trovare parole chiave di nicchia. La ricerca basata su parole chiave ti aiuterà a identificare un’ampia gamma di potenziali opportunità per le parole chiave, inclusi termini meno ovvi che potrebbero guidare il traffico e le vendite. Lo strumento per le parole chiave gratuito di WordStream è l’ideale per introdurre ricerche di parole chiave di nicchia. Dove riceviamo tutte queste informazioni sulle parola chiave? Da fonti di ricerca come queste:

 

  • neilpatel.com/it/ubersuggest/
  • ads.google.com/home/tools/keyword-planner/
  • trends.google.com/trends/
  • Wordtracker.com
  • Ecc.

 

Qual è la difficoltà delle parole chiave in seo?

La competizione per le parole chiave è una metrica importante quando si fa una ricerca per parole chiave. Più alto è il valore, più difficile è iniziare a classificarsi nella prima pagina dei risultati e competere con gli altri siti web usando quella stessa parola chiave. Ci sono una serie di fattori che determinano quanto sia competitiva una parola chiave e una serie di sfumature che vanno ad integrare la competizione tra parole chiave in varie campagne di marketing.

 

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Valerio Camerano: Milano e Brescia sempre più “smart” con A2A

Come cambiano i servizi nella città del futuro? Ne ha parlato l’AD di A2A Valerio Camerano insieme al fondatore del Senseable City Lab del MIT di Boston Carlo Ratti e al giornalista Massimo Sideri.

Valerio Camerano

Valerio Camerano: nel miglioramento della qualità della vita il valore delle “Smart Cities”

“Le città più avanzate sono quelle che hanno progressivamente identificato dei problemi e provato a risolverli con la tecnologia”: l’Amministratore Delegato di A2A Valerio Camerano lo ha ribadito nel corso di un’intervista rilasciata al giornalista Massimo Sideri a cui ha preso parte anche Carlo Ratti, fondatore del Senseable City Lab del MIT di Boston. Parlando di queste tematiche, è emerso come a livello mondiale sia ormai sempre più evidente l’impegno delle grandi città in ambito sostenibile e nel coinvolgere i propri abitanti anche sperimentando e ricorrendo a nuove tecnologie. “Ogni giorno in tutto il mondo, vengono sviluppate nuove applicazioni che, grazie a sistemi intelligenti, migliorano la vita delle persone” ha rimarcato Valerio Camerano, facendo notare come l’obiettivo sia quello di “mettere al centro l’esperienza dei cittadini che vivono la città in ogni suo aspetto”: una smart city è tale solo se i cittadini percepiscono un miglioramento della loro qualità di vita. Tra gli obiettivi di A2A, ad esempio, quello di fare in modo che le città non consumino solo energia, ma ne diventino produttrici, anche grazie al recupero di materiali come la plastica e la carta: “Spenderemo quasi mezzo miliardo di euro nei prossimi quattro anni per il recupero della materia, la trasformazione e la riconsegna della materia alla cittadinanza”.

A2A Smart City: Valerio Camerano sui progetti del gruppo a Brescia e Milano

A2A come «principale open innovator per le città del futuro»: dalle parole dell’AD Valerio Camerano emerge con forza l’impronta del gruppo che ha individuato nell’innovazione una leva strategica di crescita per l’intero Paese. Ed è anche in questa direzione che si lavora con maggior convinzione. Non a caso A2A ha già avviato diversi progetti nella provincia di Brescia e a Milano per trasformarle in città “smart”. La formula: migliorare la qualità di vita dei cittadini puntando su servizi sempre più efficienti in diversi ambiti, dai parcheggi, alla mobilità, fino a sicurezza, energia comfort e alla stabilità degli edifici. Valerio Camerano ha citato come esempio il tema idrico: “A Brescia stiamo sperimentando su alcune aree della città un innovativo sistema di contatori smart per controllare il consumo dell’acqua”. Un sistema già attivo dal 2011 a New York, che ha fatto risparmiare alla comunità ben 73 milioni di dollari. Attenzione anche all’IoT e alle realtà digitali, per individuare soluzioni pratiche e utili alla comunità: “Perché una città sia smart si deve necessariamente partire dall’infrastruttura, che è un po’ l’autostrada su cui transitano tutti i dati. Inoltre è necessario avere la capacità di elaborarli e di renderli fruibili perché creino davvero valore per i cittadini”.

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Progettazione Giardini 3D: la Video presentazione di Pellegrini Giardini

Pellegrini Giardini è un gruppo di aziende la cui storia inizia nel lontano nel 1966. Da quattro generazioni la famiglia Pellegrini si prende cura delle abitazioni più belle del mondo con un unico scopo: creare giardini bellissimi, habitat raffinati, accoglienti, unici.

Pellegrini Giardini progetta i più bei giardini d’Italia, dalla semplice idea, alla realizzazione definitiva, presentando al cliente un progetto in 3D “Real 3D Garden Design”.

Per realizzare i giardini, si parte dal sopralluogo e dall’approfondimento di tutti i particolari, da cui prevedere un’ipotesi del budget.
Il progetto preliminare è la base da cui poi si approfondiranno tutti i particolari tecnici/stilistici e saranno sviluppate delle immagini virtuali che renderanno l’idea del risultato finale che si vuole ottenere, conducendo il committente all’interno di una dimensione quasi reale del proprio giardino.

Planimetrie bidimensionali completano questa fase, utili per capire la disposizione e la funzione degli spazi, lo stile in generale del progetto.

Realizzare giardini tra i piu belli d’Italia, impone l’ analisi di una serie di fattori: la forma e le dimensioni dello spazio da progettare, l’orientamento, le vedute (cannocchiali ottici) da enfatizzare al contrario di quelle indesiderate, il tipo di terreno o le condizioni climatiche locali.

E’ molto importante riuscire anche a comprendere la personalità, lo stile e i desideri di chi vivrà questo giardino.
Materialmente il primo passaggio è fare un rilievo completo e una fotografia della situazione attuale del sito, oltre che discutere di tutti gli aspetti emozionali e delle prospettive architettoniche in uno o più incontri con il committente.
Segue la progettazione esecutiva con la quale si entra nel dettaglio discutendo i particolari tecnici e stilistici, si decidono le scelte delle essenze e dei materiali e si presentano gli elaborati grafici, le sezioni e i prospetti.

Concordato con il cliente lo stile del progetto, in questa fase si entra nel dettaglio discutendo di tutti i particolari tecnici e stilistici presentati dal nostro ufficio tecnico di design di giardini.

Segue la progettazione della scenografia dell’illuminazione notturna, dell’impianto di irrigazione e selezione degli arredi che completeranno il progetto.

Si termina con la Video presentazione realizzata con speciale tecnologia ‘Real 3D Garden Design’, una esclusiva di Pellegrini Giardini, che permetterà al committente di effettuare una passeggiata virtuale all’interno del futuro giardino, con un effetto realistico davvero impressionante.

Questo permetterà di valutare la correttezza e la godibilità di tutte le scelte stilistiche e architettoniche effettuate nelle fasi di sopralluogo e progettazione introduttiva.
La Video presentazione è in altissima definizione (4K) ed è proiettata nella nuova sala multimediale: una passeggiata virtuale all’interno del proprio giardino ancora prima di realizzarlo!

Fonte: pr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
[email protected]
+393928394600

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Nona Assemblea Internazionale per le Energie Rinnovabili: Francesco Starace tra gli speakers

L’Assemblea dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili è giunta alla nona sessione. Tra i partecipanti alla tavola rotonda anche l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, che ha espresso l’importanza della sostenibilità nel futuro del settore energetico.

Francesco Starace

Enel, Francesco Starace speaker della nona assemblea di IRENA

Ad Abu Dhabi si è riunita per la nona volta l’assemblea di IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili nata nel gennaio del 2009 con lo scopo di incoraggiare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Tra gli speakers c’era anche Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Il dibattito si è focalizzato sulle modalità di accelerazione dello sviluppo delle rinnovabili a livello regionale, nazionale e internazionale. Insieme agli altri esponenti, anche Francesco Starace ha avuto l’occasione di condividere la propria opinione sul ruolo della tecnologia nel settore energetico. In conclusione della tavola rotonda, l’Innovation Landscape Report ha analizzato come l’impegno dei vari operatori sia cambiato, grazie ai progressi e ai continui miglioramenti, ma anche quali siano i punti da perfezionare.

Francesco Starace: “L’importanza del legame tra innovazione e sostenibilità.

Il fulcro dell’intervento di Francesco Starace è stato il nesso indissolubile tra il miglioramento delle tecnologie e la sostenibilità. A tal proposito ha dichiarato: “L’accelerazione dell’evoluzione tecnologica è un elemento trainante della trasformazione dei sistemi energetici mondiali. La crescita delle energie rinnovabili si sta dimostrando chiaramente una tendenza importante in questa evoluzione, insieme alla profonda digitalizzazione delle reti di distribuzione. Tuttavia, la tecnologia non è l’unico fattore da considerare. Le aziende che desiderano affrontare con successo questa transizione si trovano a dover integrare sostenibilità e inclusività nei loro processi aziendali e farlo in un mondo sempre più frammentato e in rapida trasformazione”. In conclusione, Francesco Starace ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili per mostrare tale nesso.

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Enel: l’intervista di Claudio Machetti a Milano Finanza sui Weather Derivates

“Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti, per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile”: l’intervista di Claudio Machetti a Milano Finanza spiega i progetti di Enel in materia di derivati climatici.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: gli effetti del clima sul business delle aziende italiane

Enel punta sui Weather Derivates: è quello che si evince in maniera chiara da un’intervista di Claudio Machetti, Presidente Enel Global Trading S.p.A., su Milano Finanza. Le coperture sulle condizioni meteorologiche influenzano la produzione di energia e non solo, per questo i derivati climatici hanno un grande valore per il Gruppo Enel. “Abbiamo maturato nel tempo expertise notevoli nella gestione di queste esposizioni all’interno di un portafoglio sempre più diversificato e integrato”, ha spiegato il Responsabile, “ma è solo da due anni che lo sviluppo dei derivati climatici ha permesso di iniziare ad estendere queste pratiche di hedging maturate in ambito commodities per mitigare gli effetti della volatilità degli elementi metereologici sui nostri margini attesi”. Enel ha intuito le potenzialità di questi strumenti finanziari ancora oggi poco utilizzati, cogliendo a pieno i dati raccolti dall’indagine di DNV GL e GfK, secondo la quale quattro aziende italiane su dieci ammettono che il clima ha effetti sul loro business. Quelle che prendono provvedimenti, di fatto, sono ancora molto poche. “Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti”, continua Claudio Machetti, “per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile che, per definizione, è la più esposta all’andamento delle variabili climatiche.”

Claudio Machetti spiega il potenziale dei Weather Derivates

I derivati climatici si differenziano da quelli finanziari, a parità di funzionamento, in quanto non stabilizzano i risultati di un’azienda sulla base dei tassi di cambio o di interesse, ma sui fattori climatici come pioggia, neve e vento. Sono trattati su listini specializzati come il CME (Chicago Mercantile Exchange) e sono ancora poco considerati dalle aziende europee. Claudio Machetti sottolinea per Milano Finanza il loro amplissimo target potenziale: “si pensi per esempio a un’azienda vinicola e a come una stagione estremamente severa possa far bruciare tutto il raccolto, agli impianti sciistici e a cosa succede quando non nevica per diverse settimane, o piove costantemente, e anche a uno stabilimento balneare e a quanto possa fare la differenza una stagione di pieno sole rispetto a una di pioggia costante”. Enel è già impegnata per migliorare la gestione dell’esposizione climatica delle diverse aree di business e per la strutturazione di prodotti funzionali alle esigenze dei clienti. Claudio Machetti ha rivelato che sono in fase di studio nuove tecnologie avanzate per le previsioni climatiche e per la valorizzazione dei potenziali benefici sulle realtà industriali. Enel si è aggiudicata i fondi europei in ambito “Horizon 2020” ed è l’unica realtà in Italia a far parte della Wrma (Weather Risk Management Association), che ha organizzato il meeting europeo sui derivati climatici che si è tenuto a Roma dal 10 al 12 ottobre.

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Eventi News

APPUNTAMENTO CON L’EFFICIENZA ENERGETICA: RITORNA MCE IN THE CITY A MILANO DAL 18 AL 24 MARZO 2019

L’evento organizzato da MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili per fare cultura sul comfort abitativo nell’ambito della settimana delle energie sostenibili del Comune di Milano. Iniziative per professionisti e per il grande pubblico. Linus di RadioDeejay testimonial d’eccezione per la campagna di promozione video.

Milano, 29 gennaio 2019 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili annuncia la seconda edizione di MCE IN THE CITY, l’evento dedicato al tema del comfort abitativo, alla riduzione dello spreco e al rispetto dell’ambiente, che si svolgerà dal 18 al 24 marzo 2019 a Milano, nell’ambito della Settimana delle Energie Sostenibili, organizzata dal Comune di Milano.

L’attenzione al comfort, alla qualità dell’aria, al risparmio dell’acqua, alla regolazione della temperatura, all’efficienza energetica e, in generale, al benessere dell’abitare sono concetti non più al centro solo degli interessi delle realtà imprenditoriali più avanzate ma punti di riferimento per tutti, cittadini e professionisti. In questo scenario si inserisce il progetto di MCE IN THE CITY 2019, nato l’anno scorso in collaborazione con il Comune di Milano, volto a continuare l’attività di informazione e sensibilizzazione su queste tematiche da sempre al centro di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT.

“La vivibilità di edifici e abitazioni passa da una buona progettazione del comfort indoor in grado di ottimizzare le tecnologie disponibili – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – il progetto di MCE IN THE CITY 2019 intende promuovere queste tematiche sia presso il grande pubblico sia verso i professionisti del settore grazie a un programma di iniziative mirate e complementari. Una seconda edizione nella quale crediamo molto e che supporteremo con una importante campagna di promozione, su quotidiani e periodici b2c, radio e manifesti nel circuito della metropolitana milanese e per la quale abbiamo scelto un testimone molto attento a queste tematiche: Linus di RadioDeejay. In più, abbiamo deciso di condividere questa iniziativa con le aziende del mondo industriale di MCE mettendo a loro disposizione una serie di opportunità di visibilità e sponsorizzazione per presentare i loro brand.”

MCE IN THE CITY 2019, avrà, dunque, una duplice veste di eventi, alcuni a carattere ludico e di intrattenimento aperti a tutti, altri riservati a coloro che si occupano professionalmente di queste tematiche. Un programma distinto ma sinergico che intende offrire un’informazione personalizzata secondo le differenti esigenze dei target.

Per raccontare ai cittadini come comportamenti consapevoli e rispettosi dell’ambiente possono contribuire a ridurre i consumi e migliorare il benessere dell’abitare la propria casa e la città stessa, MCE IN THE CITY presenterà, nel cuore storico di Milano, e precisamente nella passeggiata che va dal Duomo al Castello Sforzesco, tre installazioni fra l’entertainment e l’educativo che illustreranno in modo semplice e intuitivo alcuni concetti fondamentali in materia di risparmio ed efficienza energetica. Si parte con “Respira, scatta, posta!” dedicata all’importanza della qualità dell’aria, un viaggio esperienziale nei profumi e nelle loro sensazioni da immortalare e condividere con i propri contatti social; “Il libro parlante” per spiegare come funziona in una casa tutto quello che non si vede ma ci consente di avere il comfort necessario per il vivere quotidiano; e infine “Lo sapevi che?” un quiz interattivo, in rima, dove testare le proprie conoscenze sul buon uso delle risorse energetiche. Ma non è tutto, MCE IN THE CITY 2019 andrà a toccare, grazie ad uno dei primi autobus elettrici già in circolazione a Milano, alcune piazze dei quartieri più esterni con iniziative didattiche ed educative rivolte principalmente al pubblico più giovane delle scuole primarie e secondarie.

Novità di questa seconda edizione sono, le attività rivolte a coloro che si occupano professionalmente della progettazione del comfort negli edifici a tutti i livelli, sempre alla ricerca di momenti informativi e di approfondimento. MCE IN THE CITY 2019 proporrà, infatti, il 21 marzo presso il Politecnico di Milano Bovisa, un convegno internazionale – organizzato in collaborazione con il Green Building Council Italia – su “Green Cities: the “new normal”, Dagli edifici green alla città sostenibile per tutti” che affronterà gli aspetti più significati di una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità energetica ed ambientale a scala urbana e territoriale. Un momento di approfondimento per scoprire questa visione affascinante del nuovo rinascimento “green”, attraverso interventi di relatori internazionali e di alcuni tra i principali attori del cambiamento italiano.

Una trasformazione delle città di tutto il mondo, della quale Milano è l’emblema per il nostro Paese grazie alla riqualificazione di numerose aree con edifici a basso impatto ambientale, immersi in aree verdi e dotati di sistemi di climatizzazione che utilizzano fonti rinnovabili, gestiti con gli strumenti più avanzati di domotica. MCE IN THE CITY, sempre in collaborazione con il Green Building Council, proporrà un calendario di visite esclusive ad alcuni degli edifici più sostenibili, per vedere da vicino, con la guida di esperti, alcuni degli esempi più significativi di questo nuovo modo di costruire.

E ancora, durante MCE IN THE CITY 2019 alcuni degli studi di progettazione artefici di queste nuove costruzioni apriranno le loro porte, un’occasione unica per gli addetti ai lavori per comprendere come nascono gli edifici del futuro, dalla scelta dell’orientamento dell’edificio a quella dei materiali, dal tipo di coperture ai serramenti, dagli impianti alle tecnologie per un’a gestione efficiente, sicura e sostenibile per un edificio che sarà connesso con altri edifici e con la città.

MCE IN THE CITY 2019 sarà dunque uno dei momenti clou del calendario di eventi della Settimana delle Energie Sostenibili, promossa dal Comune di Milano, Assessorato alla Mobilità e all’Ambiente, con il contributo di AMAT (Agenzia Mobilità, Ambiente, Territorio), del Politecnico di Milano, delle principali Associazioni del mondo dell’edilizia, dell’impiantistica e dell’industria.

Il programma completo degli eventi della Settimana delle Energie Sostenibili sarà consultabile online su www.mceinthecity.it.

MCE – Mostra Convegno Expocomfort

Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

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Scienza e Tecnologia

SEO per agenti immobiliari

Le agenzie immobiliari (estate agents) moderne hanno capito che il ranking su Google per i termini rilevanti è di enorme importanza per poter competere. Utilizzando strumenti SEO premium come ahrefs, semrush puoi sapere quante persone cercano quella parola chiave ogni mese in Google UK o in quello italiano. Ad esempio, il termine “estate agents in birmingham city centre“, “agenzia immobiliare Milano”ha un numero di alto di ricerche/mese.

Quando hai speso tempo e sforzi su un sito web, è importante che le persone lo visitino,  dato il maggior numero di ricerche per un’agenzia immobiliare sono avviate su Google, significa che il tuo sito deve essere elencato nei suoi risultati di ricerca. Search Engine Optimization (SEO) è il processo per garantire che Google possa trovare, leggere e comprendere il tuo sito Web.

Con Google che gioca un ruolo enorme nella generazione di traffico, contatti e affari per gli agenti immobiliari, rassicuriamo quanto sia importante per agenti immobiliari avere le nozioni di base giuste. Google prende in considerazione diversi aspetti, un ruolo importante per un’agenzia immobiliare ha anche:

Google my business – svolge un ruolo enorme nelle attività basate sui servizi, come l’agenzia immobiliare. Ad esempio, esegui una ricerca per “agenzia immobiliare Milano” e troverai i risultati su una mappa ordinata. Questi risultati sono generati direttamente da Google My Business.

Reviews – Google sta utilizzando recensioni da tutto il Web.

Social Media – I social media stanno giocando un ruolo sempre più importante nella scoperta dei contenuti sul tuo sito web, e avere una piattaforma sociale da cui promuovere i tuoi post ha un senso.

Backlinks – Google ama i link e, come uno dei fattori chiave del loro algoritmo, più backlinks hai, più in alto nella classifica sei. I buoni contenuti attraggono i link in modo naturale, quindi dai un’occhiata ai suggerimenti SEO sul web per ottenere alcune idee.

Ottimizzare siti web per SEO – Le parti del tuo sito che sono visibili ai consumatori, così come il codice, svolgono un ruolo fondamentale nel modo in cui i motori di ricerca determinano la pertinenza del sito e il posizionamento del tuo sito per termini come ” agente immobiliare a Milano ‘e così via. I motori di ricerca amano i siti con contenuti freschi, unici e dettagliati che vengono aggiunti regolarmente. Se sei un’agente immobiliare in competizione con catene o portali più grandi, è qui che hai un’opportunità.

Il codice del tuo sito dovrebbe essere ottimizzato dall’alto verso il basso, con elementi come tag del titolo della pagina, meta descrizioni e tag intestazione contenenti parole chiave, termini e dettagli del servizio correlati ai tuoi servizi e alla posizione. In questi giorni, la SEO include le prestazioni del sito come: la velocità, mobile friendly e l’esperienza utente giocano un ruolo sempre più importante nel modo in cui i motori di ricerca valutano la qualità dei siti e in che modo li classificano nei risultati dei motori di ricerca.

Se stai guardando una strategia SEO progettata per aumentare la visibilità del tuo sito Web con le persone alla ricerca di valutazioni immobiliari, il componente chiave della tua strategia dovrebbe essere l’elenco di parole chiave che scegli come target.

Le parole chiave sono i termini – non solo le parole, ma anche intere frasi – che i potenziali clienti digitano in Google quando cercano agenti immobiliari che possono valutare la loro casa e, per estensione, aiutarli a vendere la loro proprietà. Un esempio potrebbe essere “casa in vendita Milano”.

Costruire un elenco mirato alle parole chiave giuste è di fondamentale importanza creare una campagna di marketing digitale di successo, con SEO come pilastro.

 

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Salute e Benessere

Il Tadalafil mi ha riportato di nuovo alla vita

Al mattino apriamo la nostra casella di posta elettronica con molta soddisfazione. Quando gli utenti di Tadalafil ci scrivono, lo fanno quasi sempre per raccontarci quanto sono soddisfati con un prodotto della nostra farmacia on line per la disfunzione erettile, il Tadalafil. Ci sarà una lamentela occasionale, tuttavia, considerando la enorme quantità di mail che riceviamo, sono pochissime e spaziate.

Un utente di Tadalafil afferma: “mi sono sentito un perdente per più di un anno a causa dell’impotenza causata da un medicinale che dovevo prendere per una malattia al cuore. Finalmente ho superato il nervosismo e ho chiesto al mio medico se c’era qualcosa che potevo fare e che fosse sicuro. Mi diede la dose più bassa di Cialis (principio attivo Tadalafil). Si trattava della compressa di 5mg ma mi disse che forse sarebbe stato necessario di passare alla dose di 10mg per ottenere un’erezione dura. Quella prima notte di rapporti sessuali con il Tadalafil per la mia disfunzione erettile rimasi completamente soddisfatto.”

Un altro consumatore soddisfatto scrisse questa breve ma dolcissima mail. “Amo il Tadalafil. Amo mia moglie. La faccio di nuovo stasera.”

Giuseppe ci contattò per ringraziarci: “Non riesco a esprimere in che modo il Tadalafil ha migliorato le mie notti. Sono sempre stato uno stallone, e l’impotenza mi stava devastando facendomi sentire veramente depresso. La seconda volta che ho preso il Tadalafil, tutto quello che posso dire è Dinamita.”

Eduardo T. scrisse questo commento: “Ho pensato che l’ED (disfunzione erettile) era qualcosa che dovevo accettare. Gli uomini non devono avere paura di parlare con un medico a proposito della disfunzione erettile. Ora prendo il Tadalafil (nome di marca Cialis) un paio di volte a settimana. Mia moglie dice che è come se avessi 17 anni di nuovo e non posso lasciarla da sola. Gli dico, lo so che ti piace. Mi sorride solo.”

Consulta sempre un medico prima di prendere questo meraviglioso Tadalafil per trattare la disfunzione erettile. Lui può monitorare la dose che prendi per assicurarsi che non ci saranno delle interazioni con altri medicinali che prendi. Dopo di che, godi dei tuoi rapporti sessuali come non hai potuto fare da molto tempo.

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Comunicati News

Aperte le iscrizioni ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri

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  • 31 Gennaio 2019

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzati dal CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli studi di Bergamo.

Le lezioni, rivolte sia a studenti iscritti all’Università degli studi di Bergamo, sia a residenti nel territorio di Bergamo, si svolgeranno dal 18 febbraio al 17 maggio 2019 presso la sede di via Pignolo.

Il primo giorno gli studenti svolgeranno un test d’ingresso (dalle 9.00 alle 11.00 presso la sede Universitaria di via Pignolo), finalizzato alla suddivisione in 10 gruppi classe.

I corsi:

  • Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 6 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;

2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);

3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B2 –post-intermedio – in poi);

4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B1 – pre-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.

5)  Corso Saper argomentare” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:

  • di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;
  • di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;
  • di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari

Da marzo gli iscritti ai corsi potranno partecipare gratuitamente a cinque incontri di “Parliamo di cinema” per potenziare l’abilità di comprendere la lingua e la cultura contemporanea.

Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza (con accesso personale e riservato).

 

Per ulteriori informazioni:

Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

Centro Competenza Lingue – Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

Tel. 035-2052407

fax 035-2052771

e-mail: [email protected]

www.unibg.it

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Eventi

Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana World Tour

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  • 31 Gennaio 2019

Il 4 febbraio a Parigi si inaugura il calendario europeo del tour in dieci tappe dedicato al Maestro della cucina italiana Gualtiero Marchesi.

Con questo giro del mondo la Fondazione Gualtiero Marchesi, che ne è la promotrice insieme a ENIT, con i patrocini dei Ministeri degli Affari Esteri, della Cultura e delle Politiche Agricole, del Turismo, di Regione Lombardia, di Fipe, di Altagamma e Assolomabarda, in partnership con “Tra il Dire e il Faree con il sostegno di Angelo Po, Ballarini, Ferrarelle, Ferrari Trento, illycaffé e il supporto di Calvisius, Canon Italia, Felicetti, DH, intende non solo celebrare il cuoco che ha elevato un onorevole mestiere artigiano alla dignità di arte, in un dialogo costante con la musica, le arti figurative, il design, la moda, ma segnare un punto di partenza per una riflessione e un dialogo costanti sulla formazione, la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare.

Dopo Chicago, New York, Hong Kong, Beijing, il programma prevede quattro appuntamenti: Parigi il 4 febbraio, Londra il 12, Berlino il 19 e Mosca il 26, sempre di febbraio.

Il ‘Grand Tour’ si chiuderà a Milano, il 19 marzo, anniversario della nascita di Marchesi e precisamente un anno dopo l’indimenticabile serata di proiezione del film “Gualtiero Marchesi the Great Italian”, che sarà riproposto in tutti gli appuntamenti. Antonio Ghilardi, tra i primi cuochi della scuderia di Marchesi dai tempi di Bonvesin de la Riva, sarà l’executive chef di tutte le tappe e sarà affiancato a Parigi da Enrico Crippa e Davide Oldani, a Londra da Andrea Berton e Alfio Ghezzi, a Berlino da Ernst Knam e a Mosca da Carlo Cracco.

Alberto Capatti, Presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi, precisa: “Se Gualtiero Marchesi ha portato la nouvelle cuisine in Italia negli anni ’80, promuovendo una nuova cucina italiana, la nuova cucina italiana resta il progetto prioritario della
Fondazione dopo la scomparsa del suo fondatore. È una eredità e un obbiettivo cui allievi, cultori, studiosi intendono rispondere con la pagina e col piatto, con la parola e con l’arte”.

Prosegue Gianni Bastianelli, direttore esecutivo di ENIT: “L’enogastronomia costituisce il principale volano dell’industria turistica italiana. Per questo motivo ENIT ha deciso di collaborare al roadshow “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana” proposto dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, ritenendolo una grande occasione per promuovere il brand Italia su scala mondiale.

Siamo d’altra parte onorati di potere condividere le nostre energie con l’opera del Maestro che ha contribuito alla massima valorizzazione della nostra offerta enogastronomica e turistica.  ENIT, che come mission ha quella di promuovere il brand Italia all’estero, ritiene indispensabile mettere a sistema le eccellenze del nostro Paese. La collaborazione con Fondazione Marchesi e gli altri attori dell’iniziativa, costituisce un benchmark di tale modo di operare per l’intero comparto turistico”.

Questo grande viaggio rientra nelle attività che la Fondazione Gualtiero Marchesi sostiene e promuove: accanto all’opera di archivio, la ricerca, la formazione sulla cucina italiana contemporanea. Per questo il tour è considerato un nuovo inizio per affermare, nel segno di Marchesi, il primato e l’assoluta grandezza non solo della cucina italiana, ma della nostra tradizione, dei mestieri e delle arti. Un saper fare di alto e tradizionale magistero che deve essere riferimento irrinunciabile per le generazioni che verranno.

LE TAPPE EUROPEE

4 febbraio – Parigi –  Ambasciata Italiana . 51, Rue de Varenne – 75007 Paris

12 febbraio – Londra – Ambasciata Italiana . 14, Three Kings Yard, London W1K 4EH

19 febbraio – Berlino – Ambasciata Italiana . Hiroshimastr. 1 – 10785 Berlino

26 febbraio – Mosca – Ambasciata Italiana . Denezhny Pereulok, 5 – 115127 Mosca, Russia

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Comunicati

5 domande per un consulente SEO

Se il tuo sito non viene visualizzato nella prima pagina dei risultati di ricerca su Google, i tuoi potenziali clienti potrebbero non sapere nemmeno che esisti. Una migliore visibilità del motore di ricerca può essere fondamentale per aumentare le visite al tuo sito web, il che può portare a maggiori vendite e profitti.

Se ti trovi in questa situazione, hai sicuramente bisogno di una consulenza SEO. Potrebbe essere sensato assumere un consulente SEO esperto e affidabile. Ecco 10 domande fondamentali da porre quando si considerano i potenziali consulenti SEO:

 

#1. Posso avere un elenco di clienti attuali e passati?

Un consulente SEO rispettabile dovrebbe essere aperto a condividere un breve elenco di clienti attuali e precedenti e le sue informazioni di contatto.

#2. Come migliorerai il posizionamento del mio sito web sui motori di ricerca?

Dovrebbero spiegare le strategie che useranno e stimare quanto tempo ci vorrà per raggiungere gli obiettivi della campagna SEO su cui sei d’accordo.

#3. Chi implementa le modifiche tecniche?

Prima di impegnarti in un contratto SEO, assicurati di sapere chi è responsabile per ogni attività, se necessario assumere uno sviluppatore per implementare le modifiche che raccomandano.

#4. Attualmente lavori con qualcuno dei nostri concorrenti?

Tuttavia, tieni presente che, se l’agenzia sta lavorando per i tuoi concorrenti, i concorrenti potrebbero pagare più di te e ottenere più servizi ogni mese di quelli che ti vengono proposti.

#5. Qual è il tuo approccio al seo?

L’algoritmo di Google è costruito con un obiettivo finale in mente, che è quello di rendere l’esperienza del consumatore una buona. Il tuo sito web deve essere parte del processo.

Se vuoi che la tua attività essere trovata nella nuova era della ricerca online, hai bisogno dei servizi di un consulente SEO motivato e qualificato.

Entrare nel mondo SEO non è mai troppo tardi, soprattutto perché l’opportunità online è un evento in corso. Non ci sono scorciatoie, ma ci sono molti spazi per coloro che credono che SEO vale la pena.

L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è una pratica in costante evoluzione, poiché i motori di ricerca continuano ad aggiornare i loro algoritmi per fornire un’esperienza utente migliore. La SEO moderna funziona solo come parte di una strategia di marketing digitale integrata e olistica.

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