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RC Auto: nel 2019 oltre 95.000 piemontesi pagheranno di più

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 95.000 piemontesi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 33.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Piemonte, ha evidenziato come il 4,01% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione.

Il dato risulta superiore rispetto alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti piemontesi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,57%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto nel Piemonte, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 545,73 euro, valore in aumento dell’1,83% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Torino (4,25%), che precede di un soffio Cuneo (4,24%); l’area con i valori più bassi è invece Vercelli, dove solo il 2,54% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,75% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,45%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,68% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i liberi professionisti (5,64%) e gli imprenditori (5,27%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,02% e il 2,67%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

 

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Piemonte, la ricerca è basata su 469.111 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

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RC Auto: 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 4.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Trentino-Alto Adige, ha evidenziato come il 3,11% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%); la vera buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 3,64%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Trentino-Alto Adige, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 456,68 euro, valore in aumento del 9,85% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Trento (3,15%), che precede di poco Bolzano dove ad aver denunciato un sinistro con colpa sono stati il 3,04% degli assicurati.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,02% del campione, mentre tra le donne la percentuale è leggermente più alta, pari al 3,30%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,47% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli operai (3,70%) e gli impiegati (3,39%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,90% e l’1,78%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

 

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Trentino-Alto Adige, la ricerca è basata su 57.827 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

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Nel 2019 RC Auto in aumento per 1.800 molisani

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 1.800 molisani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 1.300 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Molise, ha evidenziato come l’1,13% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione.

Non solo il dato risulta notevolmente inferiore alla media nazionale (3,83%), ma è in calo anche rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti molisani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari all’1,53%.

Le buone notizie non finiscono qui; guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Molise, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 499,65 euro, valore in calo del 3,94% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Isernia (1,34%), che precede Campobasso dove ad essere ricorsi alle assicurazioni perché responsabili di un incidente sono stati l’1,02% degli assicurati.

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Molise, la ricerca è basata su 15.732 preventivi effettuati in Molise su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Comunicati Salute e Benessere

Safety lighting: quando l’illuminazione diventa sicurezza

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  • 29 Gennaio 2019

Comunicato Stampa

Safety lighting: quando l’illuminazione diventa sicurezza

Da oggi nei luoghi di lavoro è possibile utilizzare indicazioni luminose per migliorarne la sicurezza con prodotti di alta qualità ed elevata affidabilità. L’esperienza e le proposte dell’azienda Progtech Srl.

 

Nei luoghi di lavoro l’illuminazione rappresenta un fattore rilevante non solo nel determinare confortevoli e più produttive condizioni di lavoro, ma anche nel migliorare la sicurezza e la prevenzione di infortuni.

Una corretta illuminazione in un ambiente di lavoro può, ad esempio, favorire la rilevazione di rischi, aumentare la capacità di attenzione e reazione dei soggetti che vi operano e diminuire la possibilità di compiere errori.

Idonee soluzioni di illuminazione possono poi favorire la prevenzione di specifici incidenti, come quelli che avvengono nei percorsi con movimentazione promiscua di mezzi e pedoni, favorendo la visibilità dei segnali e dei percorsi sicuri. Possono anche ridurre gli incidenti tra attrezzature di lavoro come i carrelli elevatori, inserendo bande luminose sulle attrezzature e particolari sensori negli incroci.

Inoltre idonee bande luminose per la sicurezza possono essere installate anche su attrezzature di sollevamento come i carroponti rendendo evidente ai lavoratori la loro presenza e le zone pericolose per la loro incolumità.

 

Esistono prodotti di illuminazione innovativi in grado di favorire una effettiva prevenzione degli infortuni nel mondo del lavoro? Esistono aziende in grado di proporre le soluzioni migliori per ogni tipologia di esigenza legata alla sicurezza industriale?

 

La rivoluzione nell’illuminazione di sicurezza

Progtech Srl è una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza, è in grado di proporre e progettare ad hoc soluzioni per la sicurezza. L’azienda produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità e, grazie anche alla partnership con Cablotech, è in grado di migliorare l’illuminazione industriale e fornire sia consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

Progtech Srl realizza apparecchi a LED “made in Italy”, conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle diverse esigenze di illuminazione di ogni settore industriale, ad esempio secondo l’attività, le merci trattate, la tipologia di spazi interni o esterni, le temperature, …

 

Le soluzioni luminose di ProgTech

Questi alcuni dei prodotti progettati per la sicurezza industriale:

Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: serie progettata per garantire la massima sicurezza negli ambienti lavorativi attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che proiettano forme particolari sul pavimento nelle varianti colore verde, rosso e blu. Rispetto a qualunque altro tipo di segnaletica, come ad esempio l’illuminazione da terra o l’applicazione di vernici o adesivi, questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale, ad esempio, per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree pericolose in cui vietare l’accesso (Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza;

Safety Bar 30 Evo/Safety Bar H.P.: lampade industriale a LED pensata per l’illuminazione di sicurezza dei carroponti, ideali per garantire maggior sicurezza all’operatore del carroponte ed ai lavoratori impegnati nelle aree di manovra circostanti, soprattutto negli ambienti rumorosi e poco illuminati. Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. Safety Bar H.P. è la lampada industriale a LED pensata la sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate.

Safety Bar 20 Evo: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza dei carrelli elevatori. Applicato sui mezzi, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra;

Safety Bar 25 Green: proiettore progettato per sostituire l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Se strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza, l’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto;

Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto ad ambienti con elevate temperature e quantità di polvere, ed in qualunque contesto sia necessario garantire la sicurezza delle aree di lavoro. Un LED associato alla lampada permette di proiettare a terra uno spot di colore verde, rosso o blu, anche da altezze fino ai 20 mt: questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici ricoperte di polvere o sporcizia;

Thor 150/250/330: linea di riflettori industriali che sostituisce i tradizionali apparecchi utilizzati fino ad ora per l’illuminazione di industrie pesanti, quali acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto in ambienti con elevate temperature e polvere, ed ovunque si voglia sostituire sorgenti a scarica ed alogene.

 

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

In definitiva quella che offre l’azienda Progtech Srl, in partnership con l’azienda Cablotech che si occupa di illuminazione industriale, è una vera e propria rivoluzione in materia di safety lighting. L’illuminazione proposta, personalizzata per ogni realtà lavorativa, è in grado di rendere realmente più efficaci le strategie aziendali di prevenzione infortuni negli ambienti di lavoro.

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], www.progtech.it

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Dentix arriva a Cantù e apre la sua 19° clinica in Lombardia

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  • 29 Gennaio 2019

Diventano 48 i centri ad alta specializzazione avviati in tutta Italia, con un totale di 490 nuovi posti di lavoro creati

L’inaugurazione della nuova clinica sarà venerdì 1 febbraiocon l’assunzione di 10 professionisti del territorio

Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, rafforza ulteriormente la sua presenza in Lombardia aprendo un nuovo centro ad alta specializzazione a Cantù (CO), il 19° in regione. La nuova clinica sarà inaugurata venerdì 1 febbraio con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. Diventano così 490 i nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia, di cui quasi 200 solo in Lombardia.

La nuova clinica sarà aperta in via Dante Alighieri, in uno stabile da 250 mq dove prima aveva sede una filiale di Veneto Banca, poco lontano da piazza Garibaldi. I pazienti potranno accedere al centro dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà guidata da un Direttore Sanitario che si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri: professionisti competenti e selezionati che si prenderanno cura dei pazienti stringendo, con ognuno di loro, un rapporto diretto e di piena fiducia.

Il Centro disporrà di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, e apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica. Un’offerta completa a cui i pazienti potranno accedere con prezzi sostenibili. Per Dentix, infatti, è fondamentale rendere le cure odontoiatriche accessibili a tutti, riavvicinando anche coloro che in passato sono stati costretti ad allontanarsi. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. E in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute.

«Siamo presenti in Lombardia già da diverso tempo ed è una regione in cui intendiamo continuare a rafforzare la nostra presenza. Per questo siamo molto felici di aprire a Cantù, in provincia di Como, una nuova clinica di proprietà e non in franchising. La prossimità delle strutture, unita alla sostenibilità delle tariffe e all’alta competenza dei nostri professionisti è il modello che ci rappresenta e in cui crediamo, convinti in questo modo di poter rendere le cure odontoiatriche più vicine alle esigenze di tutti, affinché più nessuno debba rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix.

Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 48 cliniche, 19 in Lombardia a Brescia, Bergamo, Monza, Cremona, Milano (corso San Gottardo, via De Amicis, piazza Argentina e piazza Piemonte), Como, Rho, Mantova, Busto Arsizio, Legnano, Cinisello Balsano, Saronno, Pavia, Piacenza, Gallarate e ora Cantù. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce trattamenti di qualità per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

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Le 9 iniziative attuate dal Governo di Dubai per lo sviluppo futuro: ne parliamo con i consulenti di Trinity Corporate Services

Sheikh Al Maktoum ha annunciato 9 Programmi, che sono parte della sua iniziativa ‘Fifty Year Charter’, con l’obiettivo di migliorare la vita a Dubai: dalla Zona Commerciale Virtuale, alla Silk Road, ecco le novità per il futuro spiegate dagli esperti di Trinity Corporate Services.

Il documento, che descrive in dettaglio i 9 Programmi, è stato pubblicato su Twitter da Sheikh Mohammed Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Ruler di Dubai.

“È un documento annuale che ho intitolato “The Fifty Year Charter” per celebrare il 50° anniversario del mio primo incarico ufficiale nel servire il mio Paese e nella speranza di altri 50 anni durante i quali guideremo una città governata dalla legge e vincolata allo spirito di compassione, armonia d’amore e tolleranza” ha detto il leader.

Ecco le 9 iniziative

  1. Dubai Silk Road

Dubai è un crocevia tra est e ovest e tra nord e sud, grazie, anche, al più grande aeroporto internazionale del mondo che collega più di 200 città. Nei prossimi 10 anni, oltre un miliardo di passeggeri transiterà attraverso i suoi aeroporti. Il prossimo obiettivo è quello di costruire una Silk Road in collaborazione con i paesi vicini che condividono la visione degli UAE.

  1. Una mappa geo-economica per Dubai

Si lavorerà per sviluppare una mappa geo-economica per Dubai e creare zone economiche specializzate e integrate in tutta la città. Ogni settore geografico avrà i propri obiettivi economici e di investimento.

  1. Prima città commerciale virtuale

Dubai guiderà la creazione della prima città commerciale virtuale nella regione, concedendo licenze commerciali senza dover risiedere a Dubai. La città permetterà agli investitori di aprire conti bancari e di ottenere residenze elettroniche secondo le leggi e normative internazionali, avendo come obiettivo 100.000 aziende nella città virtuale.

  1. Una banca dati centralizzata della formazione per ogni cittadino

Si svilupperà una banca dati centralizzata per documentare tutti i titoli accademici conseguiti da ogni cittadino, le lezioni e la formazione sostenute e le conferenze frequentate. Questo aiuterà l’Amministrazione a progettare piani educativi personalizzati che si adattino alle capacità specifiche di ogni cittadino.

  1. Un medico per ogni abitante

L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini consultazioni mediche 24 ore su 24, tramite centinaia di migliaia di medici, specialisti e consulenti medici in tutto il mondo, attraverso un’applicazione governativa intelligente.

  1. Free Zones economiche e creative nelle Università

Le fondamenta di Dubai sono radicate nel commercio, per questo le Università pubbliche e private diventeranno Free Zones che consentiranno agli studenti di svolgere attività commerciali e creative.

  1. Abitazioni autosufficienti

Si svilupperà un programma integrato per realizzare un sistema completo che consenta ad almeno un decimo delle case dei cittadini di Dubai di essere autosufficienti in termini di acqua, cibo ed energia. Il raggiungimento di questo obiettivo contribuirà a cambiare lo stile di vita e alla preservazione dell’ambiente.

  1. Società cooperative in vari settori

Mira a fornire nuove fonti di reddito ai cittadini, migliorare la qualità di alcuni servizi attraverso la privatizzazione e istituire società cooperative di proprietà dei cittadini in una serie di settori vitali.

  1. Sviluppo della filantropia

Le attività e i progetti quotidiani non dovrebbero far dimenticare di dare a coloro che hanno bisogno di aiuto. Il Governo di Dubai si impegna ad aumentare le iniziative filantropiche ogni anno e a farle crescere almeno in misura uguale alla crescita economica annuale.

Questo documento programmatico dimostra come Dubai e la sua Amministrazione siano volti sempre più al benessere e al miglioramento della propria società e dell’economia.

Registrare un’azienda in questo Paese è una delle possibilità concrete per cambiare vita in meglio e costruire la propria fortuna economica. In questi anni lo sviluppo socio-economico è in assoluta espansione e molto favorevole per chi vuole aprire una nuova azienda a Dubai, semplicemente e in tempi brevi e migliorare la propria qualità di vita. I consulenti di Trinity Corporate Services sono i migliori professionisti a cui rivolgersi per internazionalizzare la propria attività a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti.

Da gennaio 2019 Trinity Corporate Services ha aperto un nuovo ufficio a Lugano, in Svizzera, per fornire informazioni e consulenza a chi risiede in Europa e sia interessato al mercato degli UAE.

Trinity Corporate Services

Guarda il video!!

Press Office
321 Group – Patrizia Landini

Fonte: trinitycorporateservices.ch

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Scienza e Tecnologia

Lavorare con una SEO Agency

Potresti chiederti cosa può fare un’agenzia SEO per il tuo sito web. Hai fatto un investimento significativo, il tuo sito web e di bell’aspetto e ha molte informazioni importanti sulla tua attività, tutto ciò, se non porta nuovi clienti e migliora i profitti, è come se non esistesse. Ecco alcuni dei principali vantaggi offerti dall’assunzione di un’agenzia SEO:

1. L’ottimizzazione SEO migliorerà il tuo sito web

Come forse saprai, il miglioramento SEO si è rivelato un “must have” per il tuo sito. Ora ogni settore ha una rivalità e SEO si è rivelato importante per raggiungere potenziali clienti o lead. Con la collaborazione di una azienda SEO, il tuo staff può dedicare il proprio tempo al core business mentre l‘agenzia si concentra sul rimanere al passo con tutti i cambiamenti dell’algoritmo di Google. Con l’aiuto di una SEO agency di fiducia e comprovata, puoi aumentare il traffico sul tuo sito web e aumentare i profitti. Avrai un partner che è sempre al passo con le tendenze attuali e le nuove regole per aiutarti a guidare la tua strategia online.

2. SEO punta al traffico di qualità

Quando ti concentri sul attrazione di utenti che sono attivamente alla ricerca di informazioni relative al tuo settore, prodotti e servizi, con la SEO sarai molto più efficace nel raggiungere il tuo pubblico di destinazione. A differenza dei tradizionali canali pubblicitari “outbound”, che implicano il contatto con i consumatori se vogliono ascoltarti o no, “inbound marketing” facilita l’individuazione del tuo pubblico quando desidera informazioni.

Inbound marketing d’altra parte, è molto più “customer-friendly”. Invece di interrompere i consumatori mentre guardano la TV o ascoltano la radio, significa creare risorse utili e rendere più facile accessibili informazioni utili, quando vogliono, cioè quando cercano qualcosa di specifico in Google.

3. Risultati

Non commettere mai l’errore di scegliere una agenzia SEO che garantisce di ottenere un determinato risultato. Una società dovrebbe essere in grado di offrirti l’opportunità di ricevere i risultati che desideri, rifiutando di fare qualsiasi tipo di garanzia ironica sulla loro capacità di portare la tua attività in cima alla tua nicchia prescelta. Le migliori aziende SEO sono lungimiranti quando si tratta del tuo futuro posto nel paesaggio online. Sono in grado di monitorare i tuoi progressi e assicurarti di essere pronto per domani, così come oggi.

Un consulente SEO moderno deve essere un risolutore di problemi con la capacità di dare la priorità e sviluppare contenuti pertinenti e coinvolgenti.

Come trovare la migliore agenzia SEO

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente stai cercando un servizio di ottimizzazione dei motori di ricerca. Ma come trovare il servizio giusto per te? Naturalmente, è possibile accettare i consigli e le raccomandazioni di una conoscenza che ha già lavorato con un’agenzia SEO e ha avuto buoni risultati. Ma se non conosci nessuno di questo tipo, cosa puoi fare? Beh, l’unica soluzione è iniziare a cercare online! Supponiamo che hai assolutamente bisogno dei servizi di ottimizzazione SEO. Puoi cercare servizi SEO usando queste frasi di ricerca:

“Agenzia SEO”
“servizi SEO”
“SEO audit”
“consulenza SEO”
“posizionamento sui motori di ricerca”

Tutto quello che devi fare è aprire i primi 10 risultati per ogni frase di ricerca. Leggi le informazioni su ciascun sito Web e scopri il servizio SEO offerto, prezzi, ecc. Puoi utilizzare queste frasi di ricerca per ogni località a cui sei interessato.

Cosa chiedere a un’agenzia SEO
Una delle cose più importanti da considerare quando si cerca di assumere un’agenzia di marketing per condurre qualsiasi attività per voi, è che dovrebbero sempre sapere SEO più di te. La difficoltà con questo è che è spesso difficile distinguere tra quelle agenzie che saranno in grado di fare davvero la differenza per i vostri profitti e quelli che hanno solo il dono della parlantina.

Chi sarà il mio contatto designato?

Una società di SEO professionale ti assegnerà almeno un contatto che sarà disponibile per telefono, e-mail o di persona. Chiedi di essere presentato al tuo contatto designato in anticipo per assicurarti di essere in grado di lavorare bene insieme.

Quanto tempo impiegherà SEO per produrre risultati?

Raggiungere i migliori posizionamenti nei motori di ricerca organici per parole chiave altamente competitive richiede tempo, esperienza tecnica, strumenti all’avanguardia, duro lavoro e spesso pensiero creativo fuori dagli schemi. Per evitare delusioni, la mossa intelligente è quella di lavorare con una società di SEO che è disposta a eseguire un’analisi tecnica anticipata del tuo sito web insieme a ricerche di parole chiave competitive. Quindi fornire una valutazione onesta con obiettivi ragionevoli e un piano d’azione chiaro.

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Flat tax: convenienza sì, ma occhio ai mutui

Conviene aderire al nuovo regime forfetario previsto dalla manovra? È questa la domanda che quasi 400 mila tra titolari di ditte individuali, professionisti e artisti si sono dovuti fare nelle ultime settimane a seguito delle prove di flat tax stabilite dalla legge n. 145/2018. Mutui.it, in collaborazione con Facile.it ha cercato di capirlo scoprendo che i rischi, a ben guardare non sono trascurabili.

La risposta migliore da dare alla domanda con cui abbiamo cominciato, secondo quanto è emerso, sarebbe “generalmente sì, ma… dipende!”. Se è vero che i forfetari pagano meno imposte sui redditi derivanti dalla propria attività, è anche vero che aderendo alla flat tax potrebbero perdere tutte le agevolazioni normalmente concesse; addio quindi alle deduzioni per il coniuge e i familiari a carico, alle detrazioni per gli interessi sui mutui, per le spese mediche e anche per le ristrutturazioni edilizie.

Vediamo perché. A partire dal 1° gennaio 2019, l’accesso al regime agevolato è stato esteso a tutti i contribuenti che, titolari di una partita Iva, hanno conseguito nell’anno precedente ricavi o compensi non superiori a 65.000 euro.

Questo meccanismo consente di alleggerire le tasse dovute; invece di applicare l’IRPEF ordinaria (dal 23% al 41%), viene prevista un’imposta sostitutiva del 15%, su un reddito calcolato a forfait in percentuale sul fatturato.

Nella maggior parte dei casi il regime consente risparmi d’imposta significativi. Per fare un esempio, un giovane avvocato che realizza un fatturato di 35.000 euro, a fronte di 7.000 euro di costi sostenuti, può risparmiare circa 3.200 euro all’anno.

Si potrebbe pertanto supporre che la flat tax sia sempre e comunque più conveniente del regime ordinario, ma in realtà non è così, perché nel confronto bisogna tenere conto anche di altri fattori. Per esempio l’effettiva entità dei costi sostenuti dal contribuente; qualora questi siano superiori a quelli riconosciuti in misura forfettaria dalla legge, il vecchio regime di tassazione potrebbe risultare migliore.

Il vero ago della bilancia, tuttavia, è dato dall’impossibilità per i forfetari di beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni che l’ordinamento riconosce alle persone fisiche. Poiché il regime forfetario è sostitutivo, in assenza di altri redditi imponibili (per esempio derivanti da lavoro dipendente, prestazioni occasionali, affitto di immobili), il reddito dichiarato dal contribuente ai fini IRPEF sarà pari a zero. Dal momento che deduzioni e detrazioni agiscono solo nel “mondo IRPEF”, ciò significa perdere il beneficio.

Come abbiamo anticipato, a venire meno sarebbero per esempio le detrazioni per il coniuge, i figli e gli altri familiari fiscalmente a carico, ma anche gli sconti fiscali previsti su determinate spese sostenute dal contribuente come, solo per citarne alcune, gli interessi passivi sui mutui (detraibili al 19%), i lavori di ristrutturazione edilizia (50%) o di riqualificazione energetica degli edifici (65%). Senza dimenticare spese mediche (19%) e altro ancora.

Torniamo al caso del giovane avvocato che sta valutando il transito nel regime forfetario. Ipotizziamo che abbia acceso un mutuo nel 2017 per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, con interessi passivi di 4.000 euro (massimo consentito) e importo dei lavori di 60.000 euro. La detrazione sul mutuo è pari a a 760 euro (19% di 4.000), quella sulle ristrutturazioni a 3.000 euro (50% di 60.000, diviso in 10 rate annuali).

In questo caso la flat tax consente di risparmiare 3.165 euro di imposte, ma le detrazioni perse ammontano a 3.760 euro. Pertanto, prima di stabilire con certezza come comportarsi, è necessario considerare tutte le variabili e procedere a valutazioni attente caso per caso.

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Facile.it Store: due giornate speciali dedicate al risparmio

Per aiutare i consumatori a ridurre le principali voci di spesa familiare, Facile.it ha deciso di organizzare nei suoi Facile.it Store di Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Reggio Emilia, Genova e Parma un’iniziativa speciale dedicata al risparmio.

In occasione dell’evento, che si è tenuto venerdì 25 e sabato 26 gennaio, i cittadini che si sono recati nei punti vendita aderenti all’iniziativa hanno potuto sottoporsi ad un check up gratuito delle spese di casa durante il quale i consulenti specializzati di Facile.it hanno studiato il loro profilo di consumo e gli hanno indicato in modo concreto come ridurre i costi di assicurazioni, bollette luce, gas, internet casa, rate di mutui o prestiti e, non ultimo, gli hanno consegnato anche un buono da 200 euro per il tempo libero da spendere in strutture convenzionate come hotel, ristoranti, cinema, palestre, centri benessere e parchi di divertimento.

Lanciati nel 2017, i Facile.it Store stanno velocemente conquistando le piazze delle principali città italiane ed oggi sono già 9 i negozi fisici presenti nel Paese. All’interno degli Store i cittadini possono incontrare i consulenti dedicati di Facile.it, che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

 

Dal lancio del progetto ad oggi sono migliaia gli italiani che si sono già rivolti ai Facile.it Store per ridurre le principali spese familiari. I prodotti più richiesti da chi si è recato in uno dei punti fisici del comparatore sono state le assicurazioni auto e moto (77%), ma in molti hanno approfittato dei consulenti specializzati dello Store per tagliare anche il peso delle bollette luce, gas e telefonia o per ricevere una consulenza su mutui e prestiti.

Analizzando il profilo del cliente tipo emerge che gli uomini (72%) si sono rivolti in misura maggiore agli Store rispetto alle donne (28%), mentre la fascia anagrafica più rappresentativa è quella con età compresa tra i 36 e i 50 anni (41% dei clienti).

A supporto dell’iniziativa Facile.it ha previsto pianificazioni media tabellari su testate locali, attività insolita per il comparatore, ma giudicata in linea con le caratteristiche di questo particolarissimo evento in Store.

 

 

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Mercato del nichel in attesa del boom di auto elettriche, ma quando arriverà?

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  • 28 Gennaio 2019

Per tutte le materie prime il 2018 è stato un anno irto di difficoltà. La guerra commerciale tra USA e Cina, l’ascesa del dollaro e i segnali di rallentamento dell’economia globale, hanno spinto giù la domanda e i prezzi. In questo quadro poco entusiasmante, non ha fatto eccezione il mercato del nichel, che come gli altri metalli di base ha subito pesanti cadute.

Le montagne russe del mercato del nichel

nichelIl mercato del nichel era soprattutto aggrappato alla diffusione delle auto elettriche, e alla conseguente crescita della domanda di batterie. Il tanto atteso boom però al momento non c’è stato, e secondo molti analisti non avverrà neppure nel breve termine. Una importante “spalla” per il nichel quindi mancherà all’appello ancora per un po’. Si sono altresì esauriti gli effetti (benvoli) della minore offerta, dovuta ai problemi delle miniere nelle Filippine e al naufragio di alcuni progetti in Australia. Meno offerta significa prezzi più elevati. Così era accaduto infatti a inizio 2018, con una quotazione in crescita fino al 14% nel primo semestre e i migliori indicatori di volatilità trading che invogliavano gli investitori a puntare sul metallo (che non a caso toccò un massimo di quasi 15.645 dollari a tonnellata a inizio giugno).

La guerra commerciale

A compensare alcune spinte positive al mercato, ci ha pensato l’escalation – tra giugno e luglio scorso – della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. Da lì in poi è cominciata una discesa ripida dei prezzi, proseguita fino alla fine dell’anno. L’avversione al rischio che s’è respirata sui mercati ha messo le ali al dollaro USD, che per alcune settimane è stato caposaldo delle strategie trading intraday forex giornaliero degli operatori finanziari. Tutto questo ha depresso il valore delle merci. Non è servito a nulla neppure il crollo delle scorte (al London Metal Exchange quelle di nichel sono passate da 350.000 tonnellate a 209.000 tonnellate, -40%), un segnale che normalmente evidenzia un deficit di approvvigionamento, e che in teoria dovrebbe far schizzare i prezzi.

Lo scenario futuro

Anche questo 2019 per il mercato del nichel s’è aperto con molte incognite e poche certezze. Più difficile immaginare un improvviso boom dei veicoli elettrici. Gli analisti ricordano inoltre che anche per quest’anno, la maggiore richiesta di nichel arriverà ancora dal comparto metallurgico. L’acciaio inossidabile continuerà ad essere il primo utilizzatore di nichel per ancora molto tempo. Secondo gli analisti i prezzi continueranno quindi a soffrire, a meno che non ci siano significativi miglioramenti nella guerra commerciale tra USA e Cina. Il mercato… fa il tifo per Pechino.

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Esame sui reperti del Ponte Morandi: le osservazioni del Consulente di Autostrade per l’Italia

“Solo uno dei 4 attacchi degli stralli era ossidato”: le precisazioni del Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia Giuseppe Mancini sulle indiscrezioni stampa relative agli esami sui reperti del Ponte Morandi.

Autostrade per l'Italia

Autostrade per l’Italia, il Consulente Giuseppe Mancini: “Per le analisi sui reperti attendiamo i risultati”

Giuseppe Mancini interviene in merito alle indiscrezioni sulle analisi su alcuni reperti del Ponte Morandi realizzate presso il laboratorio Empa di Zurigo. Ad essere inviati in Svizzera sono “sono solo quelli che presentavano alcuni segni di ossidazione e ammaloramento, a fronte di uno stato complessivo del ponte ben differente” spiega il Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia, precisando inoltre che “dei quattro attacchi degli stralli all’antenna, ad esempio, tre erano in condizioni molto buone e solo uno (il reperto 132 inviato a Zurigo) presentava segni di ossidazione non visibili dall’esterno”. Non solo: come osserva il Consulente di Autostrade per l’Italia, le prove effettuate a Zurigo e le classificazioni sommarie non sono ancora terminate e sono state effettuate solo visivamente.

Ponte Morandi, analisi dei reperti a Zurigo: il parere del Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia

“La capacità portante del Ponte Morandi, a Genova, era garantita” chiarisce quindi il Professor Giuseppe Mancini, Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia, smentendo le indiscrezioni stampa circa un generico o generale ‘ammaloramento’ del Ponte Morandi. Bisognerà attendere i risultati, ma le prove effettuate nei laboratori Empa “lasciano dedurre che, anche tenendo conto dell’ossidazione evidenziata dopo il crollo, la capacità portante fosse comunque garantita”. Ciò è confermato “dal fatto che un’eventuale perdita di capacità portante degli stralli associata alla progressiva rottura dei cavi avrebbe nel tempo determinato allungamenti degli stralli con un conseguente importante quadro fessurativo, non verificatosi prima del crollo”. Per il Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia quindi la causa scatenante non va ricercata nel cedimento della testa dello strallo, il cosiddetto reperto 132: un parere ribadito in più occasioni dall’esperto, che in curriculum annovera importanti esperienze professionali come Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni.

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RC Auto: 112.000 veneti pagheranno di più nel 2019

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 112.000 veneti; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 39.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Veneto, ha evidenziato come il 4,15% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti veneti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,20%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Veneto, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 503,85 euro, valore in aumento del 6,98% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Vicenza (4,74%); seguono in classifica gli automobilisti di Treviso (4,28%) e Padova (4,08%). L’area con i valori più bassi è invece Rovigo, dove solo il 3,30% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione veneto, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,53%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli appartenenti alle professioni sanitarie sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,63% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica gli insegnanti (5,59%) e i pensionati (5,05%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli imprenditori ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,31% e il 3,17%.

 

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Veneto, la ricerca è basata su 595.970 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

 

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RC Auto: nel 2019 aumenti per oltre 2.400 valdostani     

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 2.400 valdostani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando circa 1.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Valle d’Aosta, ha evidenziato come il 3,23% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta inferiore alla media nazionale (3,83%) però il valore regionale risulta essere l’unico in Italia in aumento rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti valdostani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 2,70%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Valle d’Aosta, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 323,40 euro, valore in calo del 16,23% rispetto allo stesso mese del 2017.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione valdostano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,01% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,81%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,14% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli insegnanti (6,67%) e i commercianti (5,56%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli operai e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’2,04% e il 2,25%.

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, la ricerca è basata su 7.905 preventivi effettuati in Valle d’Aosta su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

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Nel 2019 oltre 68.000 siciliani vedranno aumentare l’RC Auto

                                                                                       

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 68.000 siciliani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 47.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Sicilia, ha evidenziato come il 2,97% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta non solo leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%), ma anche, e questa è una buona notizia, in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti siciliani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 3,14%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Sicilia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 553,74 euro, valore in aumento di appena lo 0,14% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Palermo (3,84%), seguita in classifica, a parimerito da Trapani e Caltanissetta dove gli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa sono il 2,91% del totale assicurati. L’area con i valori più bassi è invece Enna, dove solo il 2,15% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa. Appena più alte le percentuali ad Agrigento (2,17%) e Ragusa (2,35%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione siciliano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 2,89% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,09%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i liberi professionisti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 3,70% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, con valori appena inferiori, gli agenti di commercio (3,69%) e gli impiegati (3,51%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i disoccupati ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,68% e l’1,85%.

 

 

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Sicilia, la ricerca è basata su 685.636 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

 

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Global Service Solutions Spa, in occasione del Moto MBE presenta il nuovo Team Pedercini Racing e le due nuove Kawasaki

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  • 28 Gennaio 2019

Davanti ad una platea numerosa e appassionata, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha presentato oggi all’interno di Motor Bike Expo la nuova livrea per la stagione 20 vedrà la squadra italiana impegnata nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e del Campionato Mondiale FIM Supersport.

La ripresa delle competizioni nell’ambito del Campionato Mondiale Superbike e Supersport 2019 assume un significato speciale per il Team Pedercini Racing con l’ingresso di un’importante azienda, la Global Service Solutions Spa, con sedi a Roma, Piacenza, Milano e Napoli, che riassume l’esperienza ventennale di aziende operanti nel settore dei servizi di Facility Management e di Gestione del Patrimonio Immobiliare di grandi Clienti.

Già presente dal 2018 nel settore Racing del Campionato Mondiale Superbike e Supersport, da oggi Global Service Solutions Spa interverrà nel Team Pedercini brandizzando con i propri loghi e colori aziendali, le tute dei piloti del team e le Kawasaki.

Global Service Solutions Spa promuoverà la propria immagine in veste di “Title Sponsor del Team Pedercini Racing nel Campionato del mondo di Superbike e Supersport” Il Team Owner Lucio Pedercini, il Team Manager Giordano Mozzi e i due piloti Jordi Torres ed Ayrton Badovini hanno finalmente tolto il velo sui programmi 2019, che vedranno Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa lanciare una doppia sfida in due dei più appassionanti campionati motociclistici del mondo.

La prima grande novità delle livree che coloreranno la Kawasaki ZX-10RR #81 affidata a Torres e la Kawasaki ZX-6R #86 di Badovini è la predominanza del colore blu a richiamare l’identità d’immagine del title sponsor Global Service Solutions Spa. Un grande inedito che per la prima volta innova la classica colorazione verde Kawasaki, in combinazione con i particolari neri e bianchi sulla carena e l’affascinante rosso fluo dei cupolini che riprende anche le grafiche dei due numeri.

La seconda grande novità è la partecipazione del team italiano non solo al Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019, dove Team Pedercini Racing vanta la più lunga esperienza del circus, ma anche al nuovo Campionato Mondiale FIM Supersport con la prima Kawasaki motorizzata 600cc. Una doppia esaltante sfida che ben rappresenta il nuovo corso che la squadra italiana vuole intraprendere a partire da questa stagione.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“È l’inizio di un cambiamento totale per il nostro team. L’’arrivo di Giordano Mozzi come Team Manager e la partnership fondamentale con una grande azienda come Global Service Solutions Spa ci permettono di guardare a questa stagione con grande fiducia. Questo sarà il mio ventottesimo anno di Campionato del Mondo, ma mi sento ancora un ragazzino pieno di emozione. È di certo un momento molto importante per la scuderia”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“È bellissimo essere qui e per me è un grande onore ricoprire questo ruolo nel team di Lucio Pedercini con il quale c’è una grande amicizia e del quale stimo il grande spessore umano. Abbiamo messo in piedi un progetto significativo e molto ambizioso di crescita del team con collaborazioni strategiche non solo per questa stagione ma anche sul medio e lungo periodo, come quella con il title sponsor Global Service Solutions Spa. Ci tengo a ringraziare anche I.M.C. Trading, e in particolare il Sig. Antonello, che ha permesso questa collaborazione, e lo Studio Costa che da tanti anni ci segue per gli aspetti legali e contrattualistici. La stagione è alle porte, abbiamo acquistato un nuovo camion officina e una doppia hospitality dove, nel rispetto della filosofia del Team Pedercini Racing, vi invito tutti sin da ora. Sono sicuro che quest’anno ci divertiremo”.

Roberto Colombo – Presidente Global Service Solutions Spa:
“Sono nato a Monza, patria dei motori, mio padre correva in moto e mi ha trasmesso questa passione. Con Lucio Pedercini c’è stato subito affiatamento e abbiamo impostato un progetto industriale legato al mondo delle corse con uno sviluppo triennale concentrato sia sull’aspetto tecnico e che sulla promozione e sul marketing. Ci credo molto, il clima che si respira è famigliare e condividiamo ogni passo, preparando le cose affinché Phillip Island sia il primo tassello di un grande mosaico”.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Non vedo l’ora di salire sulla moto, iniziare a spingerla, sentirla, viverla ma anche capirne le criticità e lavorare insieme alla squadra per superarle. Sono tanto fiducioso, la base di partenza è ottima, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha fatto un cambiamento incredibile quest’anno quindi vi invito a seguirci lungo tutta questa esaltante stagione”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“La livrea è davvero molto bella, e la partnership con Global Service Solutions Spa qualcosa di incredibile. Siamo al top, personalmente sono carichissimo e non vedo l’ora di cominciare. Ci attendono due giornate di test dove cercheremo di sfruttare ogni situazione per imparare più cose possibili in vista dell’Australia dove si inizierà a fare sul serio”.

L’impegno sportivo del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa inizierà ufficialmente dal 22 al 24 febbraio sulla pista di Phillip Island (AUS) per il primo round del campionato, ma prima di allora ci sarà tempo per una doppia sessione di test invernali Superbike, a Portimao (P) il 27-28 gennaio e proprio a Phillip Island il 18-19 febbraio.

Fonte: pr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
[email protected]
+393928394600

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Perché bisogna provare almeno una volta i viaggi al buio

Negli ultimi anni c’è stato un grande aumento delle offerte dei pacchetti vacanza grazie a un nuovo modo di viaggiare. Le strutture ricettive sono moltiplicate rispetto ad alcune decenni fa grazie al mutamento della tecnologia. La digitalizzazione ha portato molte persone a offrire la propria casa come alloggio per i turisti, sia come una stanza, sia come l’appartamento interno. Infatti, ci sono oggi molti siti in cui poter trovare una sistemazione a prezzi economici per passare un fine settimana in tranquillità con la famiglia o gli amici.

Non solo, nel tempo si sono create anche altri tipi di vacanza. Un forte cambiamento che è avvenuto è quello di portare i vacanzieri a vivere un‘esperienza, oltre che alloggiare in una struttura. Il valore dell’esperienza in un viaggio non può essere paragonato perché è qui che le persone incontrano se stesse e il mondo.

Le esperienze come nuova forma di turismo

Ci sono molte tipi di esperienze che si possono fare: dal semplice cucinare in una casa, a un avventura nei boschi, fino a un viaggio al buio in cui non si conosce la destinazione. Ci sono molte cose da sapere su ognuna di queste attività, specialmente l’ultima.

Le attività legate alla cucina sono semplice e nella maggior parte dei casi consistono nel preparare dei piatti tipici in casa di persone che vivono in quel determinato territorio. Questa attività è molto frequente nelle aree dell’entroterra Italiano, soprattutto nel centro Italia in cui si mescolano gli antichi borghi, il sapore del vino e dei luoghi di interesse legati alla cultura.

Non solo, molte volte le esperienze sono legate a delle avventure che possono durare anche più di una giornata. Per esempio, in molte località è possibile partecipare a delle giornate esperienziali, come il tiro con l’arco o l’equitazione in cui si conoscono nuove persone e si trascorre una giornata in mezzo alla natura.

I viaggi al buio sono come un’avventura

Un altro tipo di esperienza che si può vivere è quella dei viaggi al buio. Che cosa significa? Questo tipo di vacanza preclude una destinazione segreta che verrà svelata solamente due giorni prima della partenza. Generalmente, il pacchetto vacanza è per due persone ed è pensato sia per gli amici, sia per le coppie. La destinazione segreta include la prenotazione del volo e il pernottamento in una struttura ricettiva di qualità. Di fatto, le agenzie turistiche che vengono questo tipo di viaggi sono sempre di più e propongono questo tipo di esperienza puntando sul fatto che i viaggiatori non devono occuparsi di prenotare la sistemazione, il volo e nemmeno di fare il check in.

In effetti, ogni qualvolta che avviene la pianificazione di un viaggio questo comporta l’impiego di molto tempo per organizzarlo. Di fatto, una simile idea riesce a portare molte più emozioni rispetto a una classica vacanza, ma come mai? Di base, la segretezza della destinazione permette mette nella condizione di non poter creare aspettative e l’obbligo di viversi in prima persona quello che porterà la vacanza.

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MARGHERITA ZANIN: “RADIOMARGHE” e’ l’e.p. crossover fra l’album d’esordio e il prossimo attesissimo disco. “Rosa” e’ il singolo estratto.

La cantautrice savonese fotografa in questo Extended Play  il suo percorso che parte discograficamente con l’album “Zanin” contenente  otto brani due in italiano e sei in inglese (da cui sono stati estratti “piove” e “Travel Crazy”) e che sottolinea il background blues internazionale che le ha permesso di crescere, portandola alla canzone italiana e ai nuovi mondi sonori che caratterizzeranno il prossimo album. Trip hop ed elettronica fatta di sintetizzatori analogici e digitali  sono le componenti dei nuovi mondi sonori di Margherita Zanin. Mondi che si incontrano per dar vita ad un universo che, pur aprendosi a dimensioni sconosciute, resta radicato alle atmosfere del cantautorato e del pop. (“Rosa” e “Amaro” i primi due estratti).

“ROSA”: fra ambientazioni sonore evocative e la leggerezza del racconto di un viaggio lungo una vita, è un brano che mescola pop ed elettronica.  Rosa non è un fiore, sogna e viaggia in un tempo impreciso; sta stendendo un lenzuolo bianco ad un filo illuminato dal sole caldo dell’estate, si perde nei suoi ricordi e sorride, la spensieratezza e la voglia di vivere la portano ad essere quello che è realmente, una ”vita” intera! Tra le emozioni più profonde, legate alla sua terra, il gioco, l’amicizia, gli amori e la distrazione vive di tutte le buone e vere emozioni che il suo viaggio le riserva. 

“AMARO”: è un brano dall’approccio sperimentale che parla della condizione di iniziale rassegnazione che poi evolve in una voglia di cambiamento e rivalsa. L’amaro, dove tutto sembra perduto come una poesia antica, si fonde alla voglia di sentirsi davvero liberi trasformando tutte le cose intorno, ricordando che quel tempo storto e negativo passerà.  Le atmosfere che hanno ispirato il brano sono legate a tutte le persone che hanno deluso qualche aspettativa, che si prendono gioco della nostra sensibilità , angeli che assomigliano a colori e che diventano come vecchi libri già letti tenuti nella libreria degli umori . Fortunatamente, quando l’amaro si placa e splende nuova luce, si dà un valore diverso alle proprie giornate, creando nuove visioni positive dove i sogni stanno al primo posto.

“PIOVE”: un’innovativa ballad, in equilibrio tra il soul e il samba di Bahia, nasce da una prima evoluzione nella vita e nel percorso artistico, coincisa con l’esigenza viscerale di dover tradurre in musica il proprio bisogno di libertà. Il videoclip viene girato in una location particolare, una centrale idroelettrica dismessa, dell’800, nel centro di Milano. Margherita, accompagnata da una piccola band apparentemente estranea e surreale, canta davanti ad una specie di astronave, una “cattedrale di metallo” e sembra giocare con la macchina da presa come se fosse uno specchio, duplicandosi, triplicandosi, in un montaggio serrato e variopinto. La regia è di Gabriele e Ambrogio Lo Giudice (fondatore della Filmaster Clip e della Futura Film, che ha girato i video di artisti italiani come Vasco Rossi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Luca Carboni e Jovanotti).

“TRAVEL CRAZY”: brano scelto come parte della colonna sonora per le ultime edizioni della nota trasmissione tv in onda su Rete4 “Donnavventura”. In pieno stile rock USA, il brano è un inno all’amore per la musica, compagna di viaggio unica e insostituibile. Una presenza costante in ogni momento della vita: rock come segno di libertà. Musica come simbolo di vita.

https://www.youtube.com/watch?v=arroZHw1-7A

BIO

Margherita Zanin è una cantautrice ligure. Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Lunghe permanenze a Londra, ed è proprio a metà strada tra l’Inghilterra e l’Italia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016 pubblicato da Platform Music. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album, preceduto da un singolo, la cover di Generale di Francesco De Gregori, ha ottenuto riscontri molto positivi dai media. A questo singolo, segue la ballad“Piove”.  Nel 2017 il   singolo ”Travel Crazy” diventa parte della colonna sonora di Donnaventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ”Libera Veramente Vol.7” per Rolling Stones Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce, insieme al chitarrista Giovanni Garibaldi, nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ”Amaro” (anche questo scelto per la compilation di  Rolling Stones),e adesso è la volta del singolo “Piove” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop.

 

Contatti e social

Sito www.margheritazanin.com

Instagram margheritazanin.music

Fb www.facebook.com/margheritazaninsinger/

Twitter twitter.com/zaninmargherita

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Scienza e Tecnologia

Posizionamento siti Internet: L’importanza delle Directory nel 2019

Posizionare un sito Internet al giorno d’oggi per aumentarne la visibilità e le conversioni è un fattore determinante se si vuole dare un significato a ciò che si è sviluppato.

Come si ottimizza un sito web e quali sono le tecniche e le regole da rispettare nella SEO?

Oggi Parliamo delle Directory:

Quando si vuole mettere in pratica una tecnica sul piano SEO, è necessario iniziare effettuando delle ricerche sul campo. Quando si scrive un articolo è necessario capire ad esempio quali ricerche correlate appaiono sui motori di ricerca, in riferimento a quello stesso campo di appartenenza. Ad esempio, se vorrete scrivere un articolo che parli di Directory Aziende Gratis, una delle ricerche correlate è quella relativa a “Inserisci Azienda Gratis“. E questo spunto dato dai motori di ricerca può aiutare a rendere il proprio articolo più ricco e con una o più sfaccettature in più.

Una volta che avrai completato la tua ricerca sul campo, sarà interessante riuscire a metterla in pratica. Da adesso in poi, dunque, non si tratta più di realizzare un articolo che contenga le celebri 5 W che hanno rappresentato per anni la regola aurea del giornalismo. Adesso si tratta anche di riuscire a realizzare un testo che, oltre a un’ortografia eccellente e a un’argomentazione ricca e completa, deve rispondere a determinate regole dettate dal Web.

Tra le tecniche SEO da utilizzare per l’ottimizzazione siti web che anche nel 2019 avranno un’importanza fondamentale ci sono sicuramente anche attività del passato, come il link building tramite l’inserimento di link nelle directory gratuite e  non e l’article marketing. Si tratta di due tecniche SEO da utilizzare ancora oggi per l’ottimizzazione dei siti web, in quando anche se il panorama si è evoluto verso la ricerca vocale, le pagine AMP, l’attività di content marketing di alta qualità ogni sito, soprattutto i più piccoli, può ottenere vantaggi dall’inserimento dell’URL in Directory.

Ottenere link dalle directory è importante in quanto si tratta di link di ottima qualità, ma non tutte le directory sono ideali per portare valore al tuo sito e favorire un migliore posizionamento nella SERP di Google.  La Directory è un sito che contiene elenchi di altri siti classificati e selezionati da persone fisiche e chi fa SEO deve saper selezionare le directory autorevoli, in quanto link di basso valore possono danneggiare il sito web. La più conosciuta è sicuramente DMOZ, ma l’elenco di directory valide è davvero lungo.

La directory web di valore contiene elenchi utili per gli utenti, selettivi, che non incoraggiano la presenza indistinta a chiunque, ma si basano sulla selezione. Meglio evitare, invece, di inserire link in directory che svolgono attività scorretta come chiedere link in cambio al sito o cancellare il link dopo un certo periodo in quanto si tratta di un’attività pericolosa, che peggiorerà il posizionamento del sito web.

Quando si cerca quindi la parola chiave “Inserisci Azienda Gratis” bisogna comunque fare attenzione ai risultati ottenuti dalla ricerca ed in articolar modo alla qualità dei risultati ottenuti. Fate sempre un check del DA (Domain Autority) e PA (Page Autority) del sito prima di procedere all’inserimento.

In conclusione possiamo decisamente affermare che una tra le tecniche ancora oggi più utilizzate nel posizionamento dei siti web è certamente quella dell’Inserimento di un sito nelle Directory e la scrittura di Articoli dell’Article Marketing.

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Comunicati

Ats e comuni insieme nella programmazione

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  • 26 Gennaio 2019

Si sono svolti nella giornata di giovedì 24 e venerdì 25 gennaio gli incontri di presentazione delle Regole di Sistema del 2019 per la gestione del Servizio sociosanitario lombardo. Il Direttore Generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, ha introdotto gli incontri con gli erogatori pubblici e privati degli interventi e delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, definendo il quadro in cui si svilupperanno le azioni contenute nel Documento delle Regole.

Tra gli obiettivi principali: la necessità dell’integrazione tra gli interventi sanitari, sociosanitari e sociali, il completamento del modello di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, il riordino della rete dell’offerta e il contenimento dei tempi di attesa per la fruizione delle prestazioni ambulatoriali.

 

«L’Ats di Bergamo – dichiara il Direttore Generale Massimo Giupponi ha l’obiettivo, con l’applicazione delle Regole 2019, di ridurre la frammentazione nell’erogazione dell’assistenza attraverso una visione complessiva dei processi di cura con lo sviluppo di nuove forme di coordinamento tra ospedale e territorio». Aggiunge inoltre: «La Salute non è semplicemente una questione di regole o costi, la salute è ricchezza: da qui la necessità di custodire uno dei beni più preziosi per sé e per la propria comunità. In questa dimensione, l’ATS analizza, interpreta, utilizza e restituisce i dati epidemiologici di conoscenza dei diversi fenomeni ai programmatori, agli erogatori e al territorio».

 

Maria Carolina Marchesi, Presidente della Conferenza dei Sindaci, ha sottolineato l’importanza dell’inserimento nel Documento delle Regole di una parte dedicata all’integrazione delle Politiche Sanitarie e sociosanitarie con le Politiche Sociali: «La novità di queste Regole, per noi, sistema dei Comuni, è il fatto di “esserci”. Esserci con un ruolo significativo per quel che riguarda l’integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie è un fatto estremamente positivo così come l’impostazione di un lavoro sinergico con la nuova Direzione di ATS».

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Weekend in Agriturismo con Bambini e Fattoria didattica

Weekend in Agriturismo con Bambini e Fattoria Didattica

Un weekend in Umbria può essere la soluzione ideale per trascorrere alcuni giorni di relax ma anche divertimento con la famiglia e i bambini.  L’Umbria rappresenta una delle destinazioni preferite anche dagli stranieri che vengono a trascorrere le loro vacanze qui per fare passeggiate, trekking, visitare città d’arte e mangiare sano con prodotti locali strepitosi e genuini.
Weekend in agriturismo con bambini e fattoria didattica  per una mini vacanza nel cuore dell’Umbria con la famiglia. Una proposta davvero divertente soprattutto per i bambini con possibilità di fare un giro panoramico in jeep per vedere gli animali della fattoria che sono presenti nel parco dell’agriturismo. Una passeggiata tra gli ulivi per respirare aria buona e vedere gli animali che vivono nel loro habitat naturale come daini, pony, caprette, conigli,le api e tanti altri. Per i bambini sarà davvero un’esperienza divertente ed educativa.
L’agriturismo è immerso nelle colline umbre e circondato da uliveti, è la destinazione ideale per chi cerca il relax, per chi ama la natura, per chi vuole trascorrere alcuni giorni lontano dal caos della vità frenetica delle città. Presente nel giardino dell’agriturismo anche alcuni giochi come scivolo, altalena, casetta di legno per far divertire i bambini all’aria aperta durante le giornate di sole di primavera.
Di seguito alcuni validi motivi per trascorrere un weekend in Umbria: cibo genuino, tanti sono i prodotti tipici che vengono prodotti dagli agricoltori come i legumi, i formaggi, il tartufo, l’olio extra vergine d’oliva e tante paste fatte in casa come gli gnocchi, ravioli e tanto altro che sarà possibile degustare durante i vostri pasti in agriturismo. Altra valida ragione per visitare l’Umbria è la cultura, tante cittadine e borghi famosi in tutta Italia e non solo che devono essere visitati. Partiamo da Perugia, capoluogo di provincia, per poi passare ad Assisi, Orvieto, Gubbio, Spoleto, Todi.
I piccoli borghi da non perdere sono Spello, Montefalco, Bevagna, Trevi che sono davvero caratteristici.  La natura è il punto di forza dell’Umbria. Da visitare le Cascate delle Marmore costituite dal alcuni sentieri, che sono adatti anche per i bambini, il Parco del Lago Trasimeno con possibilità di fare un’escursione all’Isola Polvese per vedere i resti del castello, per fare una tranquilla passeggiata all’interno del parco e per ammirare bellissimi scorci e panorami.
Per i bambini, sono presenti in Umbria diversi parchi divertimento come La città della Domenica, il Parco del Sole, il Parco Avventura di Scheggino dove sono presenti giochi per tutta la famiglia con ponti, carrucole e passaggi di equilibrio. Il divertimento è assicurato per i piccoli e i grandi. Non perdere tempo e affrettati a prenotare una vacanza in Umbria, il polmone verde d’Italia ti aspetta.

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Claudio Machetti, dagli studi in Scienze Statistiche alla carriera all’interno di Enel

Claudio Machetti

Claudio Machetti è un manager italiano dalla comprovata esperienza professionale: attualmente è Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, ma ha cominciato negli anni ’80 come impiegato al Banco di Roma.

Gli studi universitari e l’avviamento al mondo professionale di Claudio Machetti

Attualmente Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è un dirigente d’azienda nato a Roma. Conseguita la maturità classica al liceo “Tito Lucrezio Caro”, completa nel 1982 la tesi in Scienze Statistiche all’Università La Sapienza. Il suo percorso lavorativo comincia nel 1983 con il primo impiego presso la filiale meneghina del Banco di Roma. L’anno successivo passa alla Direzione Centrale di Roma, dove ricopre il ruolo di analista finanziario studiando il merito di credito dei maggiori gruppi industriali italiani. Si specializza successivamente in equity, lavorando in qualità di funzionario presso la Direzione Finanziaria, nell’Ufficio Analisi Finanziarie. All’interno di quest’ultima attività gestisce l’offerta pubblica iniziale di alcune aziende nella Borsa Valori di Milano. Nel 1990 viene appuntato alla vice direzione responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, mentre nel 1992 si sposta in Ferrovie dello Stato. All’interno di FS Claudio Machetti ricopre il ruolo di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari, diventando nel 1996 Direttore della Finanza Operativa. È il medesimo periodo della nascita di Fercredit, realtà operativa nell’ambito dei servizi finanziari, alla cui fondazione contribuisce concretamente e di cui diverrà successivamente Amministratore Delegato

Claudio Machetti: gli incarichi all’interno di Gruppo Enel

Claudio Machetti entra in Enel ricoprendo la posizione di Responsabile dell’Area Finanza, operando in particolare nella gestione dell’indebitamento del Gruppo e sviluppando l’attività di servizi finanziari attraverso la creazione di Enelfactor, entità di cui diventa subito Amministratore Delegato. Nello stesso periodo costituisce inoltre Enel Insurance, realtà captive assicurativa facente parte del Gruppo. Anche di questa diviene in breve tempo Presidente, mantenendo la posizione fino al 2014. Nel 2005 diviene Direttore Finanziario di Enel, gestendo oltre alle operazioni di routine anche quelle di M&A e le relazioni con azionisti e obbligazionisti. Tra le operazioni principali gestite nel periodo ci sono, tra il 2007 ed il 2009, l’acquisizione di Endesa e l’aumento di capitale di Enel. Claudio Machetti è stato inoltre componente dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, tra cui sono degne di nota Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa, nonché Presidente dei fondi pensione del gruppo. Dal 2009 è a capo della Direzione Risk Management, nuova unit per la gestione dei rischi aziendali di tipo finanziario, del credito, industriale, assicurativo e relativo alle commodities. Nel 2014 è nominato capo della Direzione Global Trading Business Line di Enel: tra le task, quella della gestione del sourcing di carbone, gas e olio combustibile. È di sua competenza inoltre la gestione dei mercati wholesale di gas ed energia elettrica in tutti i paesi in cui opera il Gruppo. Nel 2015 viene nominato per un secondo triennio Presidente di Fondenel.

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RC Auto: nel 2019 aumenti per 100.000 residenti in Emilia Romagna

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 100.000 residenti in Emilia Romagna; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 38.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Emilia Romagna, ha evidenziato come il 4,12% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile, nel corso del 2018, di un incidente che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta persino superiore alla media nazionale (3,83%) ma, ed almeno questa è una buona notizia, leggermente in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti emiliano romagnoli che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,38%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Emilia Romagna, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 570,63 euro, valore in aumento del 6,69% rispetto alle stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Bologna (4,78%), seguono in classifica gli automobilisti di Parma (4,51%) e Modena (4,28%). L’area con i valori più bassi è invece Piacenza, dove solo il 3,16% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, seguono Reggio Emilia (3,29%) e Ferrara (3,43%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione dell’Emilia Romagna, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,13% del campione, mentre tra le donne la percentuale è appena più bassa, pari al 4,11%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,24% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, impiegati (4,84%) e i dirigenti (4,76%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli studenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,73% e l’1,09%.

 

 

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, la ricerca è basata su 563.923 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

 

 

 

 

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Editoriali

Le migliori razze di gatti da appartamento, piccola guida alla scelta

Con il termine “gatto da appartamento” si indicano solitamente tutte quelle razze feline con particolari caratteristiche di docilità, affettuosità e adattabilità all’ambiente domestico.

Si tratta di razze in cui anni e anni di selezione hanno eliminato l’ancestrale bisogno di spazi aperti e l’ indole diffidente, aggressiva e indipendente tipica dei felini. Attenzione, però: un micio da appartamento non va scelto alla leggera.

Ogni razza ha elementi peculiari sia fisici che caratteriali che la distinguono dalle altre e che possono fare molta differenza nella qualità della convivenza con l’essere umano.

Esistono gatti da appartamento più posati, tranquilli e coccoloni,

come l’Abissino, il Persiano e il Birmano, che soffrono la solitudine, il rumore e la confusione; e altri, come il Main Coon, il Norvegese e il Devon Rex, la cui propensione ai giochi ne fa i compagni perfetti per i bambini.

Altrettanto giocherellone, vivace e curioso è il Siamese,

ma con una particolarità: è molto affettuoso e si lega generalmente ad una sola persona.

Al contrario, il Certosino possiede un carattere indipendente,

riservato, a tratti solitario; è affettuoso e non disdegna le coccole, ma solo quando lo decide lui.

Più di tutti, però, è il Ragdoll a vantare le migliori caratteristiche di razza da appartamento.

Vero “gigante buono” del mondo felino, il Ragdoll è un gatto di taglia molto grande e di corporatura robusta; di eccezionale bellezza, sfoggia un manto lungo e morbido e due splendidi occhi azzurro intenso.

Assolutamente non aggressivo, può essere tranquillamente paragonato al cane per dolcezza, fedeltà e attaccamento all’essere umano. Adora stare fra le braccia del padrone, fra le quali si abbandona completamente e senza alcuna diffidenza.

Nonostante il suo amore smodato per le coccole e i sonnellini accanto al suo umano, ama anche giocare con i bambini e con gli altri animali.

Per il suo carattere sensibile, però, è molto permaloso: trattarlo bruscamente o con indifferenza equivale a ferirlo nel profondo.

Idem se viene lasciato solo per tante ore: il Ragdoll soffre moltissimo la solitudine, e si trova a suo agio solo in compagnia. E’ quindi il micio ideale per tutte le persone sole, emotivamente fragili o con carenze affettive.

Un vero esperto di pet therapy!

Ulteriori informazioni sul gatto ragdoll >>

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Frabemar Srl: il tema del tracciamento della mercanzia

Frabemar Srl ha da sempre concentrato il proprio operato sulle questioni relative alla tracciabilità delle mercanzie, adoperando in maniera sistematica molteplici sistemi quali ad esempio la scheda di tracking e l’ "Attestation de Destination". Fondata nel 1995, l’impresa è inoltre rappresentante di differenti Consigli dei caricatori.

Frabemar srl

Frabemar Srl: i sistemi di tracciamento merci

Il topic di un tracciamento funzionante era già stato portato all’ordine del giorno da Frabemar nel corso dell’ottavo incontro annuale Mandatari del Consiglio dei Caricatori del Gabon: il tracking digitale per il controllo del traffico e della mercanzia è da sempre un tema di primaria importanza per l’impresa di trasporti e logistica, che utilizza differenti gestionali per accertare la fornitura di questi servizi. La scheda di tracciabilità degli articoli, waiver o bsc, certifica e documenta l’effettivo imbarco della mercanzia, essendo prodotta contestualmente a quest’ultimo. Grazie alla sua comprovata affidabilità, la società è stata indicata nel 2008 come Mandatario Speciale per l’Ogefrem da parte del Consiglio dei Caricatori della Repubblica Democratica del Congo: da quel momento emana la scheda di tracking F.E.R.I. per ogni bene trasportato via mare in partenza da qualsiasi porto e con destinazione il Congo. L’azienda sfrutta altresì un software digitale per la copertura del traffico della mercanzia da tutti i punti d’imbarco fino al porto di sbarco. Il gestionale "Attestation de Destination" in ultimo consente la tracciabilità dei prodotti in partenza per la Repubblica Democratica del Congo e che giungono dai porti di Tanzania, Kenya e Sud Africa, con lo scopo di facilitare i check ai differenti blocchi di frontiera. Frabemar Srl è stata promossa a livello di rappresentanza di molteplici Consigli dei Caricatori grazie al proprio curriculum e alla propria storia: tra questi sono degni di nota il Consiglio Nazionale Caricatori di Angola, Niger, Gabon, Costa d’Avorio e Mali. I processi di emanazione delle Schede di Tracciamento Merci differiscono in base al Paese coinvolto.

I servizi forniti da Frabemar Srl

Frabemar Srl vede la luce nel 1995 grazie a Franco Bernardini, che all’epoca era attivo con successo da più di trent’anni nei mari dell’Africa Occidentale. In seguito alla domanda del mercato di riferimento, in poco tempo ha messo in piedi i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N, in aggiunta a quello di Nuove Tecnologie per restare al passo con i tempi, segnatamente nel settore dei collegamenti satellitari in Africa. Da oltre un paio di anni è altresì attivo il dipartimento di Formazione per i tecnici del procedimento logistico in Africa. Al fine di accogliere le rinnovate esigenze gestionali e per onorare la normativa internazionale in materia di qualità aziendale, Frabemar Srl si è impegnata nel far certificare il proprio operato da parte di organismi accreditati. In quest’ottica, l’impresa ha come obiettivi il perfezionamento del workflow interno e la razionalizzazione. La sua mission aziendale è quella di ottimizzare gli approvvigionamenti, soprattutto nelle aree dell’Africa Occidentale, con lo scopo di spuntare in ogni situazione il costo più conveniente in base alla qualità.

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Zuin: “Per tutti questi anni” è il disco d’esordio

 

Anticipato dal singolo “Bianco” arriva il 23 novembre il disco d’esordio del cantautore milanese.

 

Dopo l’esaltante performance sul palco del Primo Maggio Roma e la pubblicazione a giugno dell’ep “Io non ho paura” arriva con l’etichetta Volume! il disco d’esordio di Zuin. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane.

«Questo disco racchiude i miei primi 30 anni di vita, i ricordi di infanzia, il rapporto con la mia famiglia, parla di sogni, di amicizia, di amore e di paure, è il disco più personale che potevo scrivere.

Ho iniziato a scrivere queste canzoni in un momento di spaccatura, di cambiamento nella mia vita, il momento giusto per mettermi a nudo ed esorcizzare le mie paure, per prendere forza dalle mie insicurezze.

Per questo motivo ho voluto tenere un approccio molto spontaneo alla struttura, agli arrangiamenti, alle liriche, per permettere alle persone che lo ascoltano un facile accesso alle mie esperienze nella speranza ritrovino qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni.»

 

TRACK BY TRACK

1. FANTASMI

É un viaggio dentro e fuori se stessi: i fantasmi sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.

2. IO NON HO PAURA

É il ricordo di chi eravamo e la consapevolezza di chi siamo. Dalle estati dei 13 anni fatte di vacanze con i parenti ed emozioni adolescenziali concrete all’autunno dell’età adulta, dove il tempo passato e le ferite non lasciano spazio però alla rassegnazione.

É la certezza di quello che non vogliamo essere, un’esortazione a ricordarsi di avere paura solo di quello che ci fa male e mai di quello che desideriamo, perché i sogni non hanno data di scadenza.

3. MONZA-SARONNO

La storia di un’amicizia nata su un autobus che partiva ogni mattina alle 6.50. Un bus che ha preso due strade diverse, per orgoglio, per incomprensione o forse solo per destino. L’addio ad un amico e la decisione di andare oltre i pomeriggi dell’adolescenza fatti di sogni e promesse per cercare qualcosa che porti lontano anche a costo di farsi male.

4. HANNAH BAKER

Hannah Baker è un personaggio, è un simbolo, uno stato d’animo. È quando l’amore non ti fa pensare ad altro, quando ti senti così bene e cosi male allo stesso tempo. Cerchi una cura altrove ma non esiste, perché la cura è lei.

5. CREDIMI

La sensazione di sentirsi divisi, quando da figlio unico vedi i tuoi genitori che non si amano più e si lasciano. Fisicamente ed emotivamente tra due case, tra due persone che ami allo stesso modo ma che non si amano più quando ne avresti bisogno. La voglia di urlare tutto quello che provi e le parole che ti rimangono chiuse in gola.

6. OH MIO DIO!

É un urlo di liberazione, è la forza cercata nella musica per sconfiggere i fantasmi

In una Milano che tende ad ingoiarti, “Oh mio Dio!” parla del difficile rapporto di un figlio con un genitore troppo concentrato sul lavoro e del difficile rapporto di un giovane sognatore con un presente che lascia poco spazio ai sogni.

7. SOTTOPELLE

Questo brano parla di un affetto, di un amore, di un rapporto tossico, di quelli che più fanno male e più ne hai bisogno. Di quelli che a un certo punto ti guardi allo specchio e non ti riconosci più.

8. CARO AMICO (TI SFIDO)

Un dialogo con un amico, con un fratello che vedi cambiare, per lavoro, per carriera, per ambizione, diventando marionetta di un teatro che ti sceglie perfino le parole da metterti in bocca.

9. IL PROFUMO DI UN ALBERO

Una riflessione intima e personale che diventa uno sguardo severo e  triste sulla tendenza distruttiva dell’uomo nei confronti del prossimo e della natura, la necessità di riappropriarsi della cura e dell’empatia verso il mondo che ci circonda, per comprendere quello che conta veramente.

10. BIANCO

Zuin racconta: “Avevo 16 anni quando i miei genitori decisero di separarsi. In realtà sapevo già tutto, un figlio unico ha più tempo per ascoltare, per osservare, per pensare. Poi è stato come se tutto intorno si muovesse alla velocità del vento e io stessi fermo, nello stesso identico punto, con lo stesso identico sorriso di chi fa finta che tutto vada bene e nulla sia cambiato. Un po’ come col disco di Newton, che quando i colori intorno girano velocissimi, tu alla fine vedi solo bianco”.

 

Testi e musiche: Massimo Zuin

Arrangiamenti e produzione artistica: Claudio Cupelli

Masterizzato da Massimo Faggioni presso FM Studio (Fonologie Monzesi)

Realizzazione grafica: The Mine (themine.it)

 

GUARDA IL VIDEO DI BIANCO “IN DA HOUSE”:

 

 

Chiara Meierhofer Muscarà e Marcello Rotondella – www.chiara-meierhofer-muscara.com

 

scritto e diretto da Stella Giulia Casarin – stellagiuliacasarin.tumblr.com

realizzato da Ideo – www.ideo.cloud

 

https://youtu.be/oXAvhFj9xxw

PRIMO MAGGIO  ROMA 2018

 

BIO

Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-ending tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

Con l’etichetta Volume! pubblica tre singoli: Fantasmi (maggio 2017), Oh mio Dio! (novembre) e a maggio 2018 Io non ho paura, title track dell’ep eponimo contenente i tre brani pubblicati più l’inedito Credimi. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani), e i tre singoli sono accompagnati dai relativi video in premiere su prestigiosi portali e raggiungono la TOP 20 della Indie Music Like, classifica di gradimento delle radio indipendenti italiane. Il 20 novembre esce Bianco (cantata in coppia con Daniela D’Angelo) che anticipa di qualche giorno l’uscita del disco d’esordio sempre con l’etichetta Volume!.

 

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/zuinofficial/

Instagram: @zuin_zuin

Etichetta: www.facebook.com/volumedm/

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Aboutmeemo: “Shapeshifter” è il singolo alternative rock del musicista irlandese d’adozione

Il brano esprime in note il personale punto di vista sulle relazioni umane.

“Shapeshifter” racconta i sentimenti che l’artista nutre nei confronti delle altre persone, le interazioni personali con il mondo.

«Il mio lato naive, disponibile, ben pensante e incondizionato verso chiunque, si contrappone al modo artefatto e corrotto che invece osservo nei rapporti altrui. Critico amaramente l’archetipo contemporaneo di amicizia “che si è insediato spesso in questa società”. Shapeshifter rappresenta la corruzione materiale e dell’anima che in molti sposano pur di accaparrarsi consensi, supporti e falsi nuclei. Attraverso questo pezzo cerco di promuovere invece il concetto di bene assoluto privo di secondi fini, libero, puro». Aboutmeemo

Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.

“Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.

Questo progetto rappresenta anche la sfida da solista del musicista, ormai stanco di rapportarsi solo a band. Il risultato è la progettazione dell’album “Souvenirs”, una raccolta di ricordi, un insieme di sentimenti e di sfoghi intimi, a volta taglienti, volte dolci, a volte onirici. L’ atmosfera cupa e grigia irlandese si mescola benissimo ad uno spirito malinconico che è anche punto di forza dell’intero lavoro.

Autoproduzione

Radio date: 7 dicembre 2018

Pubblicazione album: 2017

BIO

Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo”, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.

Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.

Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima”. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.

Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

Contatti e social

FB: www.facebook.com/AboutMeemo/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/1CDWDB60qOCXTZsma7JzNV?si=ezszRGK8S1S7PZ8V562D1A

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Uno sguardo sull’Europa: ciclo di incontri in UniBg

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  • 26 Gennaio 2019

L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.

Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.

Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.

Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.

Per informazioni: www.unibg.it

Prossimi incontri:

  • mercoledì 27 febbraio “L’Europa in costruzione: dalle Comunità Europee all’Unione Europea”, prof. Federico Mazzei
  • mercoledì 12 marzo “Chi comanda in Europa?”, prof. Stefano Bastianon
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Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Comunicato Stampa

Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terrà la seconda edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

L’efficacia della formazione, la sua capacità di migliorare realmente le nostre competenze, di modificare comportamenti e atteggiamenti riguardo alle attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dipende anche dal grado di partecipazione e condivisione del percorso formativo. La formazione deve essere un momento attivo di apprendimento, una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.

Il Safety BarCamp AiFOS che si è tenuto con successo nel 2018 è stato proprio questo: una continua condivisione di esperienze tra formatori e operatori della sicurezza sul lavoro condividendo la passione per la tutela dell’incolumità delle persone. Una condivisione durata una giornata intera caratterizzata dalla proposta di decine di workshop seguiti liberamente dai partecipanti.

 

Esiste anche nel 2019 un’esperienza senza barriere o filtri che permetta ai partecipanti di partecipare a diversi eventi formativi condividendo e scambiando esperienze e informazioni su come svolgere la propria attività di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?

 

Il Safety BarCamp AiFOS 2019 per condividere la sicurezza

Anche nel 2019 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza, per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia), la nuova edizione del Safety BarCamp AiFOS, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Safety BarCamp è, dunque, un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

A chi è rivolto il BarCamp? Come è organizzato? 

Questo evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

L’organizzazione presuppone che ogni partecipante si iscriva all’intera giornata formativa, ma che l’iscrizione ai singoli workshop avvenga durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

Se si vuole condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori. Il Facilitatore del Safety BarCamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.

La giornata è suddivisa in cinque fasce orarie. Un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie.

 

Il modello formativo del Safety BarCamp

L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

La metodologia dell’Open Space Technology è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety BarCamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al BarCamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Gli obiettivi e le informazioni

Gli obiettivi dell’evento organizzato da AiFOS sono dunque quelli di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E si vuole favorire, in questo modo, anche la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e strategie.

 

Per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

 

L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

24 gennaio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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4 fiori da utilizzare per addobbare la location delle nozze

Vi siete recati presso il sito di un fiorista online per scegliere il fiore dominante per il vostro matrimonio ma navigate ancora in alto mare? Lo sappiamo bene: chi non mastica tanto di fiori ed ornamenti spesso non è in grado di scegliere l’addobbo perfetto per un’occasione così importante come le proprie nozze.
Tuttavia, ci siamo qui noi. In questa guida, infatti, abbiamo deciso di definire alcuni fiori top di quest’anno che non possono non essere usati per la cerimonia e gli addobbi di un matrimonio.
Volete sapere quali sono? Continuate a leggere per scoprirlo.

1. La Rosa

Può sembrare alquanto scontato, ma cosa c’è di meglio che decorare la chiesa con ornamenti composti da sole rose? La rosa detiene una serie di significati, tutti uno più romantico dell’altro. Inoltre, si presta molto bene alla realizzazione di bouquet e di addobbi floreali.

2. Tulipani

I Tulipani, sebbene dicano tutti che abbiano origine dai Paesi Bassi, pare che abbiano invece radici profonde in Persia. Il significato è davvero molto romantico e di buon auspicio: di fatti hanno come simbolo l’amore perfetto e soprattutto duraturo. I tulipani posseggono un enorme vantaggio: ce ne sono di diversi colori e dimensioni, per cui si prestano per addobbi per qualsiasi genere di matrimonio. Inoltre, se regalati ad ogni invitato, portano anche buona fortuna.

3. Mimosa

La mimosa è il fiore perfetto per delle nozze celebrate nella prima primavera. Simbolo della donna e fiore dell’8 Marzo, le mimose possono donare un aspetto grintoso a tutte le decorazioni e al luogo del vostro matrimonio. Anche un bouquet composto da sole mimose può essere un’idea perfetta per una sposa romantica ma al contempo molto originale.

4. Margherita

La margherita potrebbe sembrare un fiore abbastanza rustico e banale per degli addobbi da matrimonio. Tuttavia, se accostata con altri ornamenti e accessori, può davvero garantire un ottima vena di romanticismo a tutto l’ambiente. La margherita, infatti, è il fiore della solarità, della freschezza, ed è perfetta per matrimonio a tema mare o comunque celebrati durante il periodo estivo. Potete utilizzarla anche per centrotavola profumati o come accessorio da inserire nell’acconciatura del vostri capelli.

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Andrea Pacini “Volo da solo” è il nuovo singolo del giovane cantautore toscano

Il ritorno pop-rock dell’artista traina il concept narrativo della solitudine vista come facile conseguenza del mancato supporto emotivo da parte di chi non crede in noi.

“Volo da Solo” è un brano che sottolinea lo stato di solitudine in cui si viene a trovare chi insegue il proprio sogno; nessuno può comprendere i sacrifici che è disposto a fare chi ha una passione da raggiungere.

«A volte occorre prendere decisioni che nessuno comprende o si sente di condividere; non è facile lasciare gli affetti, ma non lo è neanche accettare la delusione, perché proprio le persone più care non riescono a comprendere quanto sia importante per noi un sogno che è una strada da seguire, che può portare ovunque, “dalle montagne al mare”. Il sogno è una strada che porta “oltre le paure” per arrivare a vedere l’infinito». Andrea Pacini

Il suono pieno e dinamico della chitarra acustica esalta una forza avvolgente che, unendosi all’energia del suono più palpitante dell’elettrica, invita ad immergersi nell’anima dell’artista e nello sconfinato mondo della musica rock internazionale.

 

 

Etichetta: Lupi

Radio date: 27 novembre 2018

 

BIO

 

Andrea inizia a cantare all’età di 13 anni nel Coro di Voci Bianche dell’Accademia Musicale di Firenze. 

Dopo due anni decide di proseguire da solo studiando canto moderno con Filomena Menna e nell’estate 2014 fonda la rock band Alter Ego insieme ad altri cinque ragazzi. Con la band arriva in finale a Firenze a Emergenza Festival 2017 sotto la giuria di Ghigo Renzulli. Con gli Alter Ego riesce ad avere un gran seguito esibendosi nei locali fiorentini e del nord Italia. Oltre al progetto di gruppo, intraprende la strada da solista studiando canto privatamente a Milano e studiando chitarra con l’ex chitarrista acustico di Vasco Rossi, Riccardo Mori. Ha partecipato a masterclass presieduti da Elisabeth Howard e Red Canzian. In questi ultimi due anni è stato intervistato da Red Ronnie e Dolcenera e ha partecipato al Festival del Garda arrivando in finale; qui conosce anche il Maestro Vince Tempera. Nel 2018 pubblica il suo primo inedito “Il Mistero Del Tuo Amore” e in febbraio 2018 va a Sanremo per promuoverlo nelle radio (Canale 9, Radio Bruno, Radio Cantagiro, TVS, Radio Punto Sud, Roxy Bar, ecc.). A ottobre 2018 partecipa alla tappa Triesen in Liechtenstein del Side Up Tour e alla semifinale nazionale di Area Sanremo.

 

Contatti e social

 

Facebook: www.facebook.com/andreapacinisinger/ (@andreapacinisinger)

Instagram: www.instagram.com/a_pacinivox/

Alter Ego (Facebook): www.facebook.com/wearealteregoband (@wearealteregoband)

Alter Ego (Instagram): www.instagram.com/alteregoband/

Andrea Pacini (Youtube): GOOD MUSIC -TALENTI EMERGENTI-

 

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