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A Cinisello Balsamo ogni cosa “Al Proprio Posto”

Ognuno di noi può imparare a mettere ogni cosa ‘Al Proprio Posto’. E chi già lo fa può migliorare ancora. Solo così sarà possibile continuare a vivere su un territorio e in un’ambiente compatibile con le esigenze di tutti”. Richiama il nome del progetto voluto con decisione da Nord Milano Ambiente e dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo il sindaco Giacomo Ghilardi e l’Amministratore Unico di Nord Milano Ambiente Sandro Sisler, l’appello lanciato per  sensibilizzare al riciclo, il riuso e la riduzione della produzione dei rifiuti, legati in modo imprescindibile a una corretta raccolta differenziata. Temi affrontati durante il workshop organizzato a Villa Ghirlanda Silva con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo in cui sono stati esposti gli elementi cardine della campagna avviata a 4 mani tra amministrazione comunale e Nord Milano Ambiente, la società che Gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio del Comune di Cinisello Balsamo, occupandosi dell’intero ciclo dei rifiuti, dallo spazzamento al sistema di raccolta (differenziata e indifferenziata), dal trasporto al trattamento in appositi impianti, fino ad occuparsi dello smaltimento finale, promuovendo il riciclo ed il recupero.

Una campagna che mette l’ambiente in cui viviamo al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini. alle tre R: la Riduzione della produzione di rifiuti, Riciclo e Riuso, i tre passi fondamentali per una corretta raccolta differenziata, che, per essere efficace, richiede la piena consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.

Il territorio di Cinisello Balsamo subisce purtroppo una presenza sempre più frequente delle discariche abusive. Nei siti non autorizzati sono stati trovati, a più riprese, materiali di ogni tipo: scarti di lavorazioni metalliche o edili, eternit, ma anche materiali di esercizi commerciali della zona e rifiuti di produzione domestica. E ogni discarica è un danno all’ambiente. “Stiamo dando il nostro contributo continua il sindaco Ghilardi per la lotta alle discariche, in favore di un ambiente e di un territorio più pulito e sostenibile. Con il piano finanziario approvato a maggio il Comune ha cambiato passo verso le scuole e le famiglie, ma serve un cambio di passo anche sull’educazione. Con Nord Milano Ambiente abbiamo introdotto la app Junker, che facilita la raccolta differenziata. Fondamentale anche il controllo: abbiamo aggiunto 70 occhi elettronici in più sul territorio, abbiamo al momento 50 addetti alla pulizia locale, ma altri 12 addetti saranno introdotti a breve. E vogliamo regolarizzare la pulizia delle strade, con un calendario costante. Ma è necessario che tutti i 75 mila cittadini partecipino, facendo il loro dovere, garantendo che ogni cosa stia Al Proprio Posto. E’ un’iniziativa, in generale, contro il disinteresse per il territorio in cui viviamo, che va invece considerato una risorsa per il futuro di tutti”.

Vogliamo un ambiente che possa essere condiviso da tutti, per questo abbiamo voluto fortemente il progetto lanciato con il Comune di Cinisello Balsamo, mettendo a disposizione tutte le nostre risorse attuali – le parole dell’amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler -. All’efficienza organizzativa, agli impianti e ai macchinari adeguati per il servizio che prestiamo, è necessario affiancare un ampio lavoro di sensibilizzazione, attraverso la nostra società in sinergia con l’Amministrazione Comunale”.

Questo progetto è uno sforzo importante a cui Nord Milano Ambiente tiene in modo particolare – le parole di Maurizio Anzaldi, responsabile amministrativo di NMA, la società in house del Comune di Cinisello Balsamo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti -. L’azienda, con un fatturato di oltre 9 milioni di euro, ad oggi ha 75 dipendenti  ed è in corso di definizione la procedura per l’assunzione di altri dieci operatori ecologici a tempo determinato. Il nostro principale obiettivo è quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, riducendo così i costi di gestione del servizio, arrivando ad offrire un servizio più efficiente e di qualità anche grazie alla creazione di una rete di collaborazioni con gli stakeholder, primi fra tutti gli amministratori di condominio. E se da un lato è necessario implementare il nostro servizio, non possiamo certo dimenticare che serve uno sforzo comune per non dover continuare a far fronte a costi per lo smaltimento di microdiscariche, basti pensare che il costo medio per il loro smaltimento è di 200 euro, una cifra che può arrivare fino a 2.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi o di grandi quantitativi”.

 “Essere qui oggi per noi rappresenta un importante momento, a dimostrazione del fatto che da sempre siamo al fianco dell’Amministrazione Comunale e di Nord Milano Ambiente. Ogni giorno ci interfacciamo con i condomini con l’obiettivo di migliorare e indicare la giusta modalità per effettuare la raccolta differenziata e nel far rispettare le regole, anche grazie al supporto delle imprese di pulizia. Una collaborazione con il territorio che da sempre ANACI ha dimostrato con l’apertura di delegazioni locali, presenti nei comuni dell’hinterland per permettere all’associazione di essere più vicina all’Amministrazione Comunale e alla società di raccolta dei rifiuti per lavorare a stretto contatto nella risoluzione dei problemi e nel trovare ogni giorno vie di miglioramento. Per questo motivo oggi siamo grati di essere qui presenti, crediamo che la nuova campagna Al proprio posto sia una nuova dimostrazione di quanto possiamo fare, se lo facciamo insieme”. Afferma Luca Zappella, responsabile della delegazione ANACI Milano di Cinisello Balsamo.

Una giornata che è proseguita nel pomeriggio al Centro Culturale Il Pertini all’insegna dell’educazione al rispetto ambientale, alla Riduzione, Riuso, Riciclo dei rifiuti. Spettacoli e divertimento per tutti: bambini, famiglie, e non solo, tutti coinvolti nei laboratori e giochi della raccolta differenziata, il riciclo con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Camer con tante ricette per cibi buoni belli e senza sprechi, con il patrocinio della Federazione Italiana cuochi.

Un calcio di inizio vivace e partecipato anche sui social: al primo post pubblicato dal sindaco di Cinisello sui canali social di Nord Milano Ambiente seguiranno informazioni di servizio e aggiornamenti costanti su Riduzione, Riuso e Riciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Cinisello.

 

Per saperne di più

http://www.nordmilanoambiente.eu

https://www.comune.cinisello-balsamo.mi.it/

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Eventi

Festa patronale a San Martino Buon Albergo

Un autunno caldo quello che caratterizzerà il comune di San Martino Buon Albergo grazie alle numerose attività organizzate in occasione della festa patronale. Dal 3 all’11 novembre infatti, la comunità di San Martino Buon Albergo si animerà con momenti musicali, spettacoli, conferenze, enogastronomia e l’assegnazione dei tradizionali Martini d’oro e d’argento.

La kermesse “Estate di San Martino”, organizzata dall’Assessorato al commercio e alle associazioni in collaborazione con l’associazione Circolo NOI5, prenderà il via domenica 3 novembre alle ore 9.00 con la Celebrazione per la Festa delle Forze armate e con il Concerto della Banda San Martino (ore 11.00 Sala Consiliare).

“Questa manifestazione” – spiega l’Assessore al commercio e alle associazioni Giulio Furlani – “è sempre molto amata dalla nostra comunità perché coinvolge i cittadini in tante attività e manifestazioni, rivitalizzando il centro storico con un programma ricco e variegato. Momento molto atteso è la serata di consegna del San Martino d’Oro e d’Argento, i riconoscimenti civici che ogni anno premiano le eccellenze del nostro Comune, in particolare coloro che si sono contraddistinti nel volontariato e nella solidarietà, nello sport, nella promozione di arte, cultura ed inclusione”. La serata dedicata ai Riconoscimenti civici sarà venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

Peculiarità della manifestazione è il connubio tra enogastronomia ed eventi culturali di spessore. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, presso la tensostruttura in piazza saranno presenti stand enogastronomici mentre via XX settembre e via Ponte saranno animate da Mercato del Forte, bancarelle di hobbisti e negozi aperti.

Nel corso della settimana si alterneranno eventi ed attrazioni: dall’inaugurazione della mostra “Saluti da San Martino Buon Albergo 1900-1999” in cui la Biblioteca presenta la sua collezione di cartoline, con una conferenza a cura di Anna Solati e Sergio Spiazzi (domenica 10 novembre ore 15.00), alla serata “Looking for a Talent” a cura di Music@art, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Italia di Verona (lunedì 11 novembre ore 20.30, Teatro Peroni).

Tra i vari appuntamenti, anche la Conferenza “I diritti dei bambini” con Unicef in occasione del 30° anno della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in collaborazione con la Consulta Giovani (sala consiliare, domenica 10 novembre ore 18), e lo spettacolo “Cronache di piccoli tribunali (affari di corna) di Georges Courteline, a cura del Movimento Culturale San Martino (ingresso libero, lunedì 4 novembre ore 21.00 al Teatro Peroni).

Numerosi anche gli eventi dedicati ai più piccoli, che da venerdì 8 a domenica 17 potranno divertirsi con le giostre in piazza Fallaci, partecipare al laboratorio a cura de L’Alveare (lunedì 11 novembre ore 15.00) o al laboratorio “1,2,3…click!” dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni (domenica 11 novembre ore 16.30) e assistere allo spettacolo loro dedicato a cura del Circolo Noi5 presso il teatro Peroni.

Per gli amanti dei motori, impossibile mancare al 17° Rally Club auto storiche, sabato 16 novembre.

«Un ringraziamento speciale – conclude l’Assessore Furlani – va ai gruppi di volontariato e alle associazioni che anche quest’anno sono scesi in strada per questo importante momento aggregativo della città, rendendosi non solo disponibili supportando l’organizzazione della manifestazione ma anche presenziando con un proprio gazeboo».

Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

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Eventi

“Il silenzio e l’incontro” – Opere di Francesco Betti

Bergamo, Palazzo Storico Credito Bergamasco – Banco BPM

15 novembre – 6 dicembre 2019

Dopo tre anni dalla prima mostra di Francesco Betti presso Palazzo Creberg, le opere dell’artista tornano protagoniste nella sede della Fondazione Credito Bergamasco – Banco BPM (Bergamo, Largo Porta Nuova 2), con la mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti, a cura di Angelo Piazzoli, che inaugurerà il 15 novembre 2019 alle ore 17.30, a partecipazione libera e gratuita.

LA MOSTRA – In mostra saranno presenti 21 dipinti, con l’obiettivo di creare un’opportunità per riflettere su alcuni momenti della vita, attraverso attimi di silenzio e ascolto. La ricerca artistica di Francesco Betti è capace di rallentare la vita frenetica e vivere l’esperienza di visita in modo lento e calmo per godere della pacatezza che i suoi dipinti trasmettono.

“L’affascinante mostra – spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Creberg – rappresenta una buona opportunità per una riflessione e per indurci a praticare, in alcuni momenti della vita, spazi di silenzio e di ascolto. Come ricorda Chaplin, “il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca”. Le opere di Francesco Betti, oniriche e leggere, raffinate e semplici, intelligenti e comprensibili, rappresentano un segno concreto di lucida ribellione alla banalità e alla superficialità che ci circonda”

INIZIATIVE COLLATERALI – In occasione dell’inaugurazione della mostra “Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti”, la compagnia Antiche Contrade presenterà lo spettacolo “Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le nuvole di Aristofane” diretto da Fulvio Manzoni ed eseguito presso Palazzo Creberg.

La rappresentazione scenica, che si terrà venerdì 15 novembre (ore 17.35, Palazzo Creberg), avrà ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere.

Narrazione di Bruno Pizzi. Musiche a cura di Vincenzo Albini (violino), Gianni Alberti (clarinetto), Gino Zambelli (fisarmonica), Pierluigi Ferrari (chitarra), Valerio Della Fonte (contrabbasso). Direzione artistica di Fulvio Manzoni.

 

INFORMAZIONI

Sede e orari

PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova 2

18 novembre – 6 dicembre 2019

Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.30 – 15.30)

Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

 

Evento inaugurale

Venerdì 15 novembre 2019, ore 17.30 – Palazzo Storico Credito Bergamasco –Banco BPM

Organizzazione

Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

Curatore

Angelo Piazzoli

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Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

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Fabrizio Palermo: CDP a Torino, focus sull’accordo sottoscritto con il Comune

L’AD e DG di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo a Torino per la firma di un protocollo di intesa con il Comune: l’accordo prevede anche l’apertura in sei-nove mesi di una sede del gruppo in centro.

Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale cdp

Nuova sede a Torino per Cassa Depositi e Prestiti: il commento dell’AD e DG Fabrizio Palermo

“Il protocollo che sigliamo oggi è rivolto al territorio ed è in linea con il sostegno che in passato è stato dato all’intera area piemontese e torinese in particolare”: lo sottolinea l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo che lo scorso 13 settembre ha sottoscritto con il Sindaco Chiara Appendino un accordo a sostegno del territorio. Un impegno congiunto, finalizzato al potenziamento di infrastrutture locali, allo sviluppo del sistema urbano e del tessuto produttivo. Non a caso il protocollo prevede anche l’apertura in città di una nuova sede di CDP in sei-nove mesi: l’obiettivo è diventare un punto di riferimento strategico per gli enti della Pubblica Amministrazione, per le imprese e gli altri stakeholder locali, incentivando quindi una relazione più fluida e diretta anche con le comunità locali. Come sottolineato dall’AD Fabrizio Palermo infatti, Torino rappresenta per il gruppo “un indirizzo fondamentale previsto dal piano industriale 2019-2021 perché il territorio è parte integrante della storia di CDP, nata quasi 170 anni fa sul territorio, a Torino, raccogliendo risparmio postale e reinvestendolo sul territorio”.

CDP a Torino: il valore dell’accordo con il Comune nelle parole dell’AD e DG Fabrizio Palermo

“Lavoreremo, quindi, insieme individuando soluzioni finanziarie anche per sostenere progetti finanziari che verranno, come le Atp Finals di tennis, affiancando con una logica nuova l’amministrazione perché ci siamo resi conto che non basta essere finanziatori ma è necessario fare un passo in più, una vera e propria partnership con l’amministrazione” ha evidenziato l’AD e DG Fabrizio Palermo illustrando l’accordo siglato a Torino. Due le macro linee di intervento: “La prima riguarda tutto il mondo delle infrastrutture e del collegamento alla pubblica amministrazione e il secondo mondo delle imprese”. L’AD ha quindi ricordato come saranno nove i progetti su cui investirà il gruppo “per rilanciare e riqualificare importanti aree urbane”, ascrivibili a tre aree: innovazione, supporto alla crescita e accesso al credito. Sull’apertura di una nuova sede, Fabrizio Palermo ha sottolineato come per CDP il legame con il territorio sia fondamentale: “Non è pensabile avere un’operatività concentrata su Roma, vogliamo muoverci sul territorio e la sede sarà un segno tangibile”.

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L’Università degli Studi di Bergamo incontra il Presidente della Repubblica al Kilometro Rosso

L’Università degli studi di Bergamo ha accolto con orgoglio, durante la visita di giovedì 24 ottobre, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Kilometro Rosso, negli spazi che ospitano il laboratorio di meccatronica. Nel 2016 il Capo dello Stato era già stato ospite dell’Università, per l’inaugurazione dell’Anno accademico.

In occasione dei “Giorni della ricerca” è stato Galileo Galilei, padre della scienza moderna, uno dei protagonisti della visita al parco scientifico-tecnologico. Infatti, il Rettore Remo Morzenti Pellegrini, insieme ai docenti di Storia delle rivoluzioni scientifiche, Franco Giudice e Salvatore Ricciardo, ha raccontato al Presidente della Repubblica la scoperta, avvenuta ad agosto del 2018, della prima delle celebri Lettere Copernicane, scritta il 21 dicembre 1613 da Galileo a Benedetto Castelli. A fianco del Rettore anche il prof. Sabino Cassese, giurista, accademico e giudice emerito della Corte Costituzionale, in mattinata in Aula Magna per la tavola rotonda «Un mondo di significati dietro le parole giuridiche». Una presenza a testimonianza dell’impegno dell’Ateneo nella riflessione con esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali a favore del sapere civile.

«È stato un onore potere condividere con il Presidente della Repubblica il valore di questa scoperta che ha dato il via a nuove domande e quindi a nuove ricerche. Invitiamo sempre gli studenti ad essere curiosi e non smettere mai di cercare: non esiste “serendipity” senza la voglia di sapere» ha sottolineato il Rettore Remo Morzenti Pellegrini.

La lettera, considerata irrimediabilmente perduta, è stata trovata nella Royal Society Library di Londra dal ricercatore dell’Università di Bergamo Salvatore Ricciardo, sul posto in quanto assegnista di ricerca del PRIN (Progetto di rilevante interesse nazionale) «La scienza e il mito di Galileo in Europa tra il XVII e il XIX secolo», finanziato dal MIUR e che coinvolge diverse università italiane.

Ricciardo si è affrettato a inviarne una riproduzione fotografica a Franco Giudice, docente dell’Università degli studi di Bergamo, e a Michele Camerota, docente dell’Università di Cagliari, responsabili delle unità locali del progetto. Dopo accurati controlli, anche di tipo grafologico, i tre studiosi hanno autenticato la lettera della Royal Society Library, riconoscendone la mano di Galileo. Nel documento epistolare, che costò allo scienziato l’accusa di eresia, Galileo espone per la prima volta la propria visione dei rapporti tra scienza e religione, rivendicando la piena autonomia della ricerca scientifica dalla teologia, e difende il sistema copernicano dalle accuse di inconciliabilità con la Sacra Scrittura.

Il ritrovamento dell’autografo è di estrema importanza in quanto obbliga a riconsiderare la storia dell’immediata ricezione della lettera e la funzione decisiva nel motivare le autorità ecclesiastiche ad assumere un atteggiamento di risoluta opposizione nei confronti delle idee galileiane.

I dettagli dello studio storico sull’autografo della lettera a Castelli, che permette di rivalutare la ricostruzione fino ad oggi nota dei fatti che hanno portato all’abiura di Galilei, sono riportati nel libro “Galileo ritrovato” scritto da Camerota, Giudice e Ricciardo, che il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, ha consegnato in copia unica per il Presidente Mattarella insieme a una copia anastatica della lettera.

Al Capo dello Stato è stato inoltre espresso da parte dell’Ateneo anche l’auspicio che la lettera originale, insieme al telescopio conservato al Museo galileiano di Firenze, vengano esposti nel padiglione italiano all’Expo di Dubai 2020.

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Salute e Benessere

Come Aiutare un Padre Alcolista

In alcuni casi, purtroppo, è il figlio a doversi informare su come aiutare un padre alcolista in quanto desidera sapere cosa fare per aiutarlo ad uscire dal baratro dell’alcolismo.

Come spesso accade, il figlio che si ritrova ad avere un padre alcolista, prova a fargli capire in tutti i modi la gravità della situazione e le problematiche fisiche a cui potrebbe andare incontro se non smette di abusare di alcool.

Ma solitamente, nonostante il problema di alcolismo sia evidente, ci si ritrova a parlare con una persona che cerca in tutti i modi di sminuire la gravità del problema ed allentare così la pressione che viene esercitata su di lui.

Pertanto, in casi come questi, onde evitare che il proprio genitore continui ad abusare di alcool e peggiorare così la situazione è meglio rivolgersi subito ad esperti.

Il Centro per Alcolisti Narconon Gabbiano, attivo dal 1988, è specializzato nel settore del recupero dall’alcolismo ed offre il proprio supporto a tutti quei figli che desiderano sapere come aiutare un padre alcolista.

Quando si desidera aiutare un alcolista è necessario innanzitutto essere a conoscenza del fatto che, alla base di un problema di questo tipo, vi è sempre un disagio, di natura fisica o emotiva, che lui ha cercato di “risolvere” abusando di alcool.

E’ proprio per questo motivo che, quando il figlio propone al padre di farsi aiutare, lui potrebbe rifiutarsi perchè non è disposto in alcun modo ad abbandonare ciò che gli permette di non avvertire più il suo malessere.

Il figlio, che invece desidera a tutti i costi aiutare il padre, non sapendo cosa fare potrebbe pensare che il modo corretto d’intervenire sia quello di non fare nulla ed attendere che sia lui stesso, prima o poi, a capire che necessita d’aiuto.

Purtroppo, però, ciò potrebbe anche non accadere mai e quindi continua ad abusare di alcool mettendo sempre più a rischio la sua salute.

Pertanto, onde evitare che il proprio caro vada avanti ad abusare di alcool, è meglio rivolgersi subito ad esperti.

Gli operatori del Centro Narconon Gabbiano sanno come parlare con un alcolista e con gestire le obiezioni che lui potrebbe avanzare fino a farle ammetter che necessita d’aiuto.

Se necessario, sono disposti ad affiancare la famiglia, anche a domicilio, con lo scopo di convincere il proprio caro ad intraprendere nell’immediato il Programma Narconon.

Grazie al Centro Narconon Gabbiano migliaia di persone hanno risolto un problema di alcolismo ed ora conducono una vita felice, serena e libera dall’alcool.

Per ulteriori informazioni visita il sito del Centro di Recupero per Alcolisti Narconon Gabbiano oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

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ATMONAUTA “ZANZIBAR” è il nuovo singolo del misterioso musicista che canta il mondo dall’alto

Il brano è un omaggio al concetto del qui ed ora, al valore del presente e di chi quel presente lo riempie e lo colora. Il tutto condito da un sound pop moderno sfumato di new wave.  

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE

«Scoprire se si ha il coraggio di fermarsi, tra un selfie e un altro, tra un appuntamento e un altro, di avere il tempo di innamorarsi di cosa c’è di bello nel mezzo di un istante. Alleggerirsi e staccarsi dalle ansie e dai turbamenti della vita di ogni giorno. Fare cose anche fuori dal comune, metterle in fila con disinvoltura con quelle più banali e semplici che raccontano quello di cui abbiamo spesso bisogno; vivere più serenamente e intensamente ma con leggerezza, come un respiro calmo e profondo di fronte a un bel paesaggio». Atmonauta

“Zanzibar” racconta del momento in cui ti fermi e finalmente prendi consapevolezza dell’importanza di chi ti è a fianco. Zanzibar è il paradiso che ti regala il presente. D’altronde «qualcuno ha detto che “l’oggi è il nostro giorno preferito!”». Atmonauta.

 

Radio date; 12 settembre 2019

Autoproduzione

 

IL MOOD e LO SPIRITO di ATMONAUTA

Atmonauta…personaggio volutamente misterioso (nel video di “Zanzibar”, entra ed esce per tutto il tempo dalla scena con una felpa street non svelando mai la sua identità). Atmonauta è un musicista, scrive canzoni, fotografa e racconta; come uno skydiver su Yosemite, si tuffa nella realtà, che supera spesso la fantasia.

Il mood e lo spirito di Atmonauta nascono dal gesto e dall’azione dei primi skydiver di Yosemite, che con la tuta alare (wingsuit), dopo aver sfidato la vetta, sfidavano il vuoto e le regole del parco che vietavano la scalata.

«La tecnica atmonauti fly, definita da Tiezzi, ha introdotto la possibilità per l’uomo di volare nel senso proprio del termine, grazie alla portanza, fenomeno fisico tipico del volo, e permette anche a più persone di sincronizzare insieme le differenti velocità e traiettorie altrimenti individuali. Il termine “atmonauti”, creato a sua volta dall’inventore della tecnica stessa, significa “navigatori (nauti) dell’atmosfera (atmo)”, in analogia con il termine “astronauti” che significa “navigatori dello spazio”. Linguisticamente, il termine è slittato per metonimia dal “navigatore” alla tecnica stessa». Atmonauta.

Atmonauta si ispira quindi all’azione dell’uomo che supera l’adrenalina del vuoto allo scopo di godere di quello che in genere l’uomo non può fare: volare e guardare il mondo dall’alto verso il basso, ma anche più lontano. In questo senso, ricorda lo stesso Albatros di Baudelaire, che è paragonato al poeta, che diversamente dagli altri uomini, riesce a dominare con le sue grandi ali gli oceani.

 

Contatti e social

 Follow on Instagram: http://instagram.com/atmonautalive

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Support on Spotify: http://bit.ly/Atmonauta

Shop: https://atmonauta.bandcamp.com

Follow on YouTube: http://youtube.com/atmonauta

Follow: http://www.atmonauta.live 

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Lego® Serious Play® per la gestione dei near miss

Comunicato Stampa

Lego® Serious Play® per la gestione dei near miss

Un corso a Brescia il 12 dicembre 2019 per migliorare la gestione dei near miss aziendali attraverso la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, un processo innovativo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

Si stima che per ogni incidente grave nei luoghi di lavoro ci siano circa 30 incidenti meno gravi e 300 incidenti che non hanno provocato danni alle persone. Nelle aziende sono infatti moltissimi gli incidenti mancati, cioè gli eventi che potevano causare un infortunio o un danno alla salute, ma per un caso fortuito non lo hanno fatto. Eventi, “near miss”, che se rilevati possono efficacemente segnalare i difetti nel sistema di prevenzione aziendale.

Per affrontare un tema così importante e migliorare la gestione dei near miss aziendali è utile adottare una metodologia formativa innovativa che utilizzi il gioco, un’attività connaturata con il processo di crescita e sviluppo personale e prima forma di apprendimento. E una metodologia efficace è costituita dal LEGO® SERIOUS PLAY® fondata sull’impiego del gioco di costruzione LEGO®.

 

L’innovativo corso per la gestione dei near miss

Per migliorare la gestione degli incidenti e infortuni mancati attraverso l’utilizzo di una metodologia di facilitazione innovativa l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 12 dicembre 2019 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”.

Il corso si propone di migliorare la gestione dei near miss aziendali partendo dalla constatazione che molte aziende hanno implementato procedure e protocolli per la rilevazione dei near miss, salvo poi accorgersi che in alcuni casi le rilevazioni sono carenti o poco utili ai fini della prevenzione.

In particolare nell’obiettivo del miglioramento della gestione dei near miss si includono l’aumento del numero delle segnalazioni, il miglioramento della qualità della segnalazione e delle informazioni trasmesse e il rispetto delle procedure aziendali in relazione ai tempi di rilevazione, modulistica, metodi di rilevazione, ecc

Destinatari del percorso formativo sono i manager HSE, gli RSPP/ASPP, i consulenti che operano nel mondo delle imprese e tutti coloro che intendono migliorare la gestione dei near miss.

 

Utilizzare la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®

Per essere un buon formatore e consulente è necessario, oltre ad aver maturato una buona esperienza sul campo, disporre di un’idonea e ben fornita cassetta degli attrezzi con nuove metodologie e tecniche didattiche. E la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, nata all’inizio degli anni 2000 dalla relazione fra LEGO Group e la business school IMD di Losanna, è finalizzata a sviluppare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi complessi di gestione aziendale attraverso l’impiego dei mattoncini LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

La pratica metaforica al centro di LEGO® SERIOUS PLAY® conduce a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali del tema in gioco, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 12 dicembre 2019 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • introduzione al metodo LEGO® SERIOUS PLAY®
  • la rilevazione dei near miss
  • i principali vantaggi
  • cosa può influire sulla rilevazione
  • come i near miss si inseriscono nel contesto aziendale
  • strategie per il miglioramento delle rilevazioni.

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza, 3 ore di aggiornamento per formatori qualificati seconda area e 3 ore terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzazione-benessere/organizzazione-benessere/workshop_lego_serious_play

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

24 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Salute e Benessere

Come Aiutare una Moglie Alcolista

Purtroppo, ci sono sempre più casi in cui il marito si chiede come aiutare una moglie alcolista perché desidera sapere quali sono i passi corretti da fare per liberarla dall’alcolismo.

Il marito che desidera aiutare la moglie alcolista, come spesso accade, prova a farle capire che deve necessariamente smettere di abusare di alcool ma non appena si affronta tale argomento lei si chiude in sé stessa oppure cerca in tutti i modi di sminuire la gravità della situazione in cui si trova.

In casi come questi, pertanto, la miglior cosa da fare è quella d’intervenire subito ed affidarsi a degli esperti in grado di risolvere un problema di questo tipo.

Il Centro per Alcolisti Narconon Gabbiano, attivo dal 1988, è specializzato nel settore del recupero dalla dipendenza da alcool ed offre il proprio supporto a tutti quei mariti che si chiedono come aiutare una moglie alcolista.

Una delle maggiori difficoltà che il marito incontra nel momento in cui desidera aiutare la moglie alcolista è il non riuscire a farle ammette che ha un problema di alcolismo e che deve risolverlo.

Infatti, come spesso accade, lei minimizza la situazione in cui si trova ed afferma, per esempio: “Non sono alcolizzato!”, “Smetto da solo quando voglio!”, “Non ho nessun problema!”, “Sono gli altri a doversi curare!” “Datemi un’altra possibilità!” ecc..ecc.

In casi come questi, il marito non sapendo come comportarsi, potrebbe decidere di non fare più nulla ed attendere che sia lui stesso, prima o poi, a farsi avanti e chiedere una mano.

Poiché ciò potrebbe anche non accadere mai, è meglio farsi aiutare subito da esperti.

Gli operatori del Centro Narconon Gabbiano sanno come parlare con un alcolista e, con il giusto dialogo, sono in grado di fargli ammettere che ha un problema di alcolismo e che necessita d’aiuto.

Se necessario, sono disponibili ad affiancare la famiglia, anche a domicilio, con lo scopo di convincere il proprio caro ad intraprendere nell’immediato il Programma Narconon.

Grazie al Centro Narconon Gabbiano migliaia di persone hanno risolto un problema di alcolismo ed ora conducono una vita felice, serena e libera dall’alcolismo.

Per ulteriori informazioni visita il sito del Centro di Recupero per Alcolisti Narconon Gabbiano oppure chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

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Applique: la scelta giusta per la vostra illuminazione

Ogni volta che andate da vostra nonna il suo terribile lampadario stile impero vi terrorizza e vi siete ripromesse che la vostra casa non avrebbe mai ospitato un aggeggio simile? Avete delle stanze in cui il soffitto è talmente basso che un classico lampadario sarebbe più un impedimento che un vantaggio? Oppure la stanza che dovete illuminare è talmente piccola e poco usata che piazzarci in mezzo un lampadario sarebbe un inutile spreco di una fonte luminosa?

Allora le applique da parete sono esattamente l’accessorio di arredo che fa al caso vostro. Piccole, belle esteticamente e poco ingombranti sono perfette per ogni ambiente.

Applique per ogni stile

La tipologia di lampada ovviamente non influenza la scelta dello stile. Di applique da parete infatti ne esistono numerose varianti tra cui poter scegliere per non stonare con la tendenza che avete scelto di adottare in una determinata stanza.

Quindi non preoccupatevi se avete deciso di scegliere uno stile più moderno perché le applique da parete moderne sapranno senza dubbio accostarsi al resto dell’arredamento e valorizzarlo.

Lo stesso discorso naturalmente vale anche per altri stili. Applique da parete classiche oppure applique rustiche non mancano certamente dai vari cataloghi di arredamento e anche se ogni anno la tendenza di arredamento cambia, ogni stile ha i suoi ever-green che saranno facili da reperire anche nei periodi in cui non dovessero essere proprio alla moda.

Oltre alla grande varietà di stili tra cui è possibile selezionare l’applique che fa al caso vostro è possibile scegliere anche tra diversi materiali in cui questa è realizzata, anche se l’utilizzo del materiale spesso è condizionato proprio dallo stile che si decide si adottare.

Per esempio nel caso di applique in stile industrial sarà più facile trovare applique in metallo o metallo misto vetro, piuttosto che plafoniere interamente in vetro oppure strutture in ceramica.

Al contrario se ci immaginiamo una lampada rustica i primi materiali a cui pensiamo sono ceramica e vetro. Di certo non metallo.

Vantaggi di un’applique da parete

Come detto in precedenza grazie alla sua praticità e alla sua versatilità un’applique da parete è facile da disporre all’interno di una casa, in quanto non presenta problemi di stile e neppure di ingombro.

In stanze dal soffitto particolarmente basso, come soffitte o piccole cantine, posizionare più lampade da parete potrebbe essere la scelta giusta per distribuire la luce in modo uniforme senza correre il rischio di sbattere la testa in un momento di distrazione.

Se siete in presenza di stanze particolarmente grandi invece avere solamente delle applique da parete potrebbe essere un po’ poco per illuminare al meglio tutta la stanza. Tuttavia esse possono sempre svolgere il ruolo di fonti di luce secondarie, in questo modo andrete a creare più livelli di luce da poter regolare a vostro piacimento a seconda anche dell’occasione.

Le applique da parete sono particolarmente comode anche in caso di rampe di scale o corridoi particolarmente lunghi. Disporre più punti luce lungo le pareti vi permetterà di illuminare l’ambiente in modo regolare, senza creare uno spiacevole effetto cono d’ombra ai bordi della stanza, con tutta l’illuminazione che si concentra nel mezzo.

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I CAMPIONI DEL BIOMEDICALE VOLANO NEL DISTRETTO EMILIANO BENCHMARK E PERFORMANCE DI UN SETTORE CHE NON CONOSCE CRISI

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  • 25 Ottobre 2019

Il Rapporto 2018 di AreaSCOA fotografa il polo produttivo di Bologna e Mirandola. Palmieri: «La Silicon Valley italiana del biomed compete nel mondo con aziende dinamiche che, per quanto piccole, hanno ottime marginalità e interessanti prospettive di sviluppo»

Con un fatturato complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro e più di 150 milioni di margine operativo lordo, Mirandola e Bologna rappresentano il più importante distretto del settore biomedicale in Europa, terzo nel mondo dopo Minneapolis e Los Angeles. Un polo in cui operano aziende dalle ottime performance e dagli eccellenti potenziali di crescita, a cui AreaSCOA, il marchio di Studio COnsulenti Associati – SCOA che si occupa di analisi di mercato, analisi di settore, business model e di formazione su temi manageriali ed economico-gestionali, ha deciso di dedicare, per il terzo anno, un dettagliato Rapporto di analisi.

«Campioni del biomedicale» – questo il titolo del rapporto – analizza 121 aziende, fornendo indicazioni circa: i valori delle singole aziende, i valori macro dei due distretti, la loro evoluzione nel tempo e i valori mediani delle aziende caratterizzati dalla produzione di una classe di prodotti simili. Il rapporto nasce per essere d’aiuto agli imprenditori del settore, affinché possano effettuare benchmarkingin maniera veloce e intuitiva, e per mettere a disposizione di fornitori, consulenti, operatori finanziari e policy maker, uno strumento di analisi dei dati delle aziende del settore, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio imprenditoriale emiliano-romagnolo.

Sviluppatosi a partire dal 1962 per intuizione del lungimirante farmacista Mario Veronesi che inventò uno dei primi dispositivi per infusione, il distretto è oggi riconosciuto come la Silicon Valley del biomed in Italia. Un’area che occupa complessivamente circa 5.000 addetti, con prevalenza di società a responsabilità limitata (97 aziende su 121). Le aziende del distretto sono soprattutto di media o piccola dimensione e solo tra le società più grandi prevale la forma delle società per azioni (18% del campione). Il rapporto dimostra in particolare come l’appartenenza a un gruppo aziendale con altre imprese del settore sia fortemente correlata alla dimensione: le 58 aziende inserite in gruppi fatturano oltre l’80% del totale dei due distretti. In termini di redditività invece non c’è una differenza evidente tra le aziende inserite in gruppi esteri e quelle di gruppi italiani, mentre le aziende stand alone hanno margini maggiori di quelle appartenenti a gruppi esteri.

Analizzando il fatturato si evidenziano inoltre le differenze tra i risultati dei due distretti: nel periodo 2014-2017 il fatturato delle aziende bolognesi è cresciuto di oltre 150 milioni di euro, mentre per quelle mirandolesi è diminuito di quasi 20 milioni di euro, risentendo ancora in parte della recessione del 2012 e del sisma verificatosi nello stesso anno. Valore della produzione, immobilizzazioni totali e numero di aziende dei due distretti sono, invece, piuttosto simili, anche se nell’insieme le aziende di Mirandola esprimono maggiori margini e indebitamento netto.

Non solo, i dati mostrano un’evidente specializzazione rispetto alle produzioni: in particolare, le aziende che producono Materiali sono concentrate nel distretto di Mirandola, quelle che realizzano Protesi e Mobili in quello di Bologna, mentre le aziende della classe più numerosa – Apparecchi e Componenti – si ripartiscono in maniera equilibrata tra i due distretti. Tra i comparti si distingue per importanza la sottocategoria dell’odontoiatria che in termini di ricavi vale il 26% del comparto Protesi e il 36% di quello dei Mobili. Analizzando gli indici di bilancio di ciascun comparto, in ogni caso, si rileva che per quanto eterogenea sia la tipologia produttiva delle imprese del settore biomedicale, esistono degli economics che possono essere ritenuti stabili.

«Nonostante la ridotta dimensione media delle sue aziende, il distretto biomedicale emiliano è assolutamente strategico: qui si concentrano aziende innovative, con elevata redditività e propensione all’esportazione, con tassi di crescita superiori a quelli di altri settori industriali. Proprio la piccola dimensione rende tali aziende interessanti aprendo a grandi opportunità di aggregazione. Ma per far sì che le aziende riescano a cogliere le migliori opportunità di crescita, è necessario spingerle a confrontarsi non solo con il proprio storico, ma con i competitors e con il mercato di riferimento. Per questo abbiamo realizzato uno studio dettagliato che consente a ogni imprenditore di comparare le performance della propria impresa con dati esterni. Noi di SCOA, che da sempre operiamo al fianco delle PMI e che abbiamo un’importante esperienza in operazioni di M&A, siamo convinti infatti che razionalizzare e contestualizzare i dati, mettendoli a disposizione degli imprenditori in maniera comprensibile e facile da utilizzare, possa essere fondamentale per contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra Regione, il cui tessuto imprenditoriale rappresenta un’eccellenza del nostro Paese» –dichiara Federico Palmieri, presidente SCOA.

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Salute e Benessere

Come Aiutare un Marito Alcolista

A chiedersi come aiutare un marito alcolista sono tutte quelle mogli che, ormai stanche delle situazione, desiderano sapere quali sono i passi corretti da fare per liberarlo dalla schiavitù dell’alcolismo.

Quando la moglie desidera aiutare il marito alcolista prova a fargli capire che deve necessariamente smettere di abusare di alcool, che sta rovinando tutto ciò che nel corso della vita ha costruito con sacrificio e che può andare incontro a conseguenze fisiche anche irreversibili.

Purtroppo, però, nel momento in cui prova ad affrontare l’argomento lui si chiude in sé stesso oppure avanza tutta una serie di giustificazioni finalizzati a minimizzare la gravità della situazione in cui si trova e rimandare sempre il momento giusto in cui farsi aiutare.

In casi come questi, pertanto, la miglior cosa da fare è quella di non perdere più altro tempo e rivolgersi subito ad esperti in grado di far fronte ad un problema di questo tipo.

Il Centro per Alcolisti Narconon Gabbiano, attivo dal 1988, è specializzato nel settore del recupero dalla dipendenza da alcool ed offre il proprio supporto a tutte quelle mogli che si chiedono come aiutare un marito alcolista.

In molti, pensano erroneamente, che per aiutare un alcolista ad uscire dall’alcolismo sia sufficiente convincerlo ad interrompere l’assunzione, in qualsiasi momento, e resistere al desiderio di abusarne nuovamente finchè non svanisce del tutto.

Purtroppo, però, ciò non è sufficiente per aiutarlo ad uscire dall’alcolismo perché alla base di un problema di questo tipo vi è sempre un disagio, fisico o emotivo, che la persona ha cercato di

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Scienza e Tecnologia

Sostenibilita’: Habitech guida la nuova era dell’edilizia

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  • 23 Ottobre 2019

Il real estate diventa sempre più sostenibile. A guidare il comparto verso una maggiore sostenibilità è Habitech, il Distretto Tecnologico Trentino per l’Energia e l’Ambiente nato nel 2006 con l’obiettivo di portare innovazione nel campo dell’edilizia, dell’energia e della mobilità. Affidandosi ad Ada Rosa Balzan tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia, Habitech è la prima realtà italiana del settore ad avviare il percorso di valutazione e certificazione della sostenibilità aziendale attraverso SI RatingSustainability Impact Rating.

 

SI Rating è uno strumento di analisi che valuta gli impatti Ambientali, Sociali e di Governance (ESG) prendendo in considerazione tutti gli strumenti di sostenibilità internazionalmente riconosciuti e determinandone l’influenza sulle strategie industriali tramite una valutazione basata su 5 criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento e completezza. A seguito di tale valutazione, Habitech riceve un responso rispetto a quanto e come sta performando in relazione a 26 tematiche ESG analizzate. I dati ottenuti vengono elaborati da un algoritmo capace di sviluppare 80 miliardi di milioni di variabili possibili, generando così la valutazione finale. Il processo di analisi, che per Habitech si concluderà entro il mese di ottobre 2019, porterà all’elaborazione di un report che indicherà al Consorzio quali azioni intraprendere per migliorare il proprio impegno nella sostenibilità, evidenziando a quali obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDGs) si sta contribuendo in maniera positiva.

Già oggi, Habitech è attivo nel campo della sostenibilità in diversi modi: in quanto fondatore e promotore del Green Building Council Italia, ha introdotto in Italia la certificazione LEED – uno strumento di misura della sostenibilità in edilizia tra i più diffusi a livello internazionale -, divenendo in pochi anni leader nella consulenza per l’edilizia sostenibile. Supporta inoltre i propri clienti nel raggiungimento degli standard BREEAM e WELL che permettono di misurare il grado di sostenibilità e salubrità dell’edificio e del processo di progettazione, realizzazione e gestione rispetto a standard internazionali. Inoltre, a livello corporate, ha ottenuto la certificazione Family Audit rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento in materia di conciliazione e work life balance dei dipendenti.

«La sostenibilità fa parte della nostra mission da sempre, ma ora, per la prima volta, abbiamo a disposizione uno strumento basato su criteri scientifici e riconosciuto da enti internazionali che ci consente di misurare ciò che già stiamo facendo come azienda in termini di riduzione degli impatti e di implementare nuove procedure e sistemi che, in maniera snella ma efficace, renderanno più sostenibile la nostra attività. – dichiara Francesco Gasperi, Direttore Tecnico di Habitech. – Siamo orgogliosi di poter avviare questo percorso che vorremmo estendere anche ai 127 soci che compongono il nostro Consorzio per dare un chiaro segnale all’intero comparto edile e al mondo del real estate. Quest’ultimo è un settore che sta mostrando sempre più attenzione rispetto a questi temi, ma che ha bisogno di stimoli e di benchmark positivi per far sì che le buone pratiche non restino isolate».

 

«Le sfide che attendono il settore immobiliare in materia di sostenibilità sono tantissime. Lo stesso obiettivo SDG n. 11 dell’ONU, “Città e comunità sostenibili”, impone agli operatori del comparto un ripensamento circa il proprio modus operandi. Per questo, siamo felici di poter accompagnare Habitech nella valutazione dei propri impatti ambientali, sociali e di governance e nel miglioramento delle proprie performance di sostenibilità, certi che un chiaro impegno in questo campo potrà portare benefici strategici a tutto il comparto in termini di maggiore competitività e di migliore capacità di rispondere a una domanda immobiliare sempre più attenta alle tematiche non solo ambientali ma di sostenibilità integrata» – dichiara Ada Rosa Balzan, fondatrice di SI Rating e CEO di ARB Consulting.

 

A percorso ultimato, Habitech potrà comunicare i risultati ottenuti attraverso un marchio e un certificato che potrà essere condiviso con i propri stakeholder. Per saperne di più: www.sirating.com

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Salute e Benessere

Concorso Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma

Al via il secondo concorso “Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma” promosso da Avis Comunale di Bergamo per sensibilizzare i cittadini sulle donazioni di plasma.

Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci per la cura di numerose malattie e – poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci – è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni. Per questo Avis Comunale di Bergamo organizza questo concorso la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini di Bergamo e ai soci Avis iscritti nella sezione Comunale di Bergamo.

Scopo del concorso: la realizzazione di grafiche e fotografie utili a sensibilizzare donatori ed aspiranti donatori al dono del plasma.

Partecipare è semplice, basta inviare la scheda di adesione (individuale o di gruppo) e l’elaborato in alta definizione, che può essere un disegno grafico o una fotografia, all’email [email protected] entro e non oltre il 7 marzo 2020.

In palio numerosi premi. A tutti i partecipanti verrà consegnato il kit #gialloplasma mentre ai primi tre classificati dei buoni dal valore di 300 euro, 200 euro e 100 euro. I lavori più meritevoli saranno promossi sui canali social di Avis Comunale Bergamo, e utilizzati per il materiale informativo promozionale dell’Associazione.

«La vittoria più grande – dichiara Roberto Guerini, presidente di Avis comunale Bergamo – resta la donazione! Promuovere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati regolare è oggi più che mai fondamentale perché la richiesta aumenta sempre di più. Diventare “donatore” significa aiutare tutti coloro che stanno affrontando un momento difficile della propria vita, ma anche se stessi perché i donatori sono sottoposti a controlli periodici e accurate visite. Questo concorso permette a tutti i partecipanti di mettere al servizio dei più bisognosi anche la propria fantasia e creatività»

Per informazioni e programma: www.avisbg.it

Facebook @avis.comunalebergamo

Instagram @aviscomunalebergamo

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Flatcube: la seduta richiudibile arriva in Italia con Studio Stands

Studio Stands Srl, specialista nel settore degli espositori pubblicitari portatili e della stampa digitale, ha siglato l’accordo per la distribuzione sul mercato italiano di Flatcube, innovativa seduta richiudibile e personalizzabile.

Flatcube è già acquistabile tramite il sito di Studio Stands. Si tratta di un semplice ma efficace pouf dalla forma cubica, struttura realizzata in plastica PP rivestita da una copertura in tessuto poliestere intercambiabile.

Questa innovativa seduta si differenzia dai classici pouf realizzati in gommapiuma per via della sua struttura richiudibile. Flatcube può essere infatti chiuso per ridurre il volume d’ingombro del 70% circa, abbassando così i costi di trasporto e facilitandone lo stoccaggio. Può essere impiegato anche durante eventi all’aperto in quanto sia la struttura che la stampa sono resistenti alle intemperie.

Flatcube è versatile, facile da trasportare e allestire. Con l’aggiunta di altri moduli e rivestimenti su misura questa seduta cubica si trasforma in panche e sgabelli personalizzati. È ideale per completare l’allestimento di stand e corner promozionali formati da soluzioni come gazebo, gonfiabili, bandiere, fondali grafici, banchetti, portadepliant, etc.

 

Visita il sito per maggiori informazioni su questa e altre sedute: https://www.studiostands.it/banchetti/sgabelli.p

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Volontariato e società

La prevenzione è l’arma più efficace

I volontari di Mondo Libero dalla Droga continuano con l’attività di prevenzione alle droghe.

Nel week-end i volontari dell’associazione “Mondo Libero dalla Droga” hanno distribuito gratuitamente centinaia e centinaia di copie di opuscoli direttamente nelle mani dei giovani e adulti oltre che a metterli a disposizione nei negozi del centro storico di Vicenza.

Se ne parla ovunque, appaiono tutti i giorni titoli allarmanti nelle notizie dei media. Ma tutto questo genera anche molta confusione e disinformazione. E’ evidente quindi la reale necessità di diffondere la verità sulla droga. E questo è lo scopo dei volontari che, attraverso le vaste distribuzioni di opuscoli sulle principali droghe di uso comune, stanno facendo a livello capillare per creare un mondo libero dalla droga.

Molte delle informazioni che si sentono sono false, testimonianze di ex dipendenti dalla droga ritornati sulla retta via, hanno rivelato che avrebbero detto qualsiasi cosa a qualcuno pur di fargli comprare droga. E i fatti parlano chiaro. Nel mondo si contano più di 200 MILIONI di persone che fanno uso di droga.

I volontari ritengono che per contrastare queste menzogne è necessaria un’adeguata educazione, infatti sostengono che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard “L’arma più efficace nella guerra alle droghe è l’istruzione.” Molte persone hanno riferito ai volontari che dopo aver letto uno degli opuscoli hanno o smesso di prenderle o deciso di non iniziare in primo luogo.

Per maggiori informazioni o per partecipare alle attività scrivi a [email protected] .

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Eventi

Il giardino dei giochi presenta la Festa di Halloween a Padova

Truccabimbi, caccia al tesoro di dolcetti e “Piccoli Brividi”. Per tutta l’estate il progetto “Il Giardino dei Giochi” ha organizzato il cinema all’aperto ricevendo un grande consenso dal pubblico che ha portato i più piccoli a vedere i svariati film di animazione, di avventura e divertenti. Ora i volontari, che unendo le forze, hanno creato questo progetto per la comunità, hanno ripreso con la stagione invernale, organizzando la Festa di Halloween.

Dalle ore 19.30 ci sarà il truccabimbi e la caccia al tesoro di dolcetti mentre alle ore 20.30 iniziera’ il film per bambini e ragazzi “Piccoli Brividi”. Zach Cooper, un adolescente arrabbiato per il trasferimento da una grande ad una piccola città, scopre che il padre della sua nuova vicina di casa, Hannah, è R.L. Stine, l’autore della serie di besteller Piccoli Brividi. L’uomo nasconde un segreto: i personaggi da lui creati e che hanno reso celebri le sue storie prendono vita uscendo dai libri e lo rendono prigioniero della sua stessa immaginazione.

La proiezione del film avverra’ nella sala cinema di Villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova che mette a disposizione gli spazi gratuitamente. I volontari, come sempre offriranno, stuzzicheria, pop corn, dolcetti e bevande.

 

Informazioni e contatti

L’ingresso è libero a tutti e gratuito. Per maggiori informazioni chiama il 391.438.1933 o scrivi a [email protected].

Pagina Facebook Il Giardino dei Giochi

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Volontariato e società

“Io mi prendo cura della mia città” continua sulla spiaggia di Barletta

I volontari de La Via della Felicità portano avanti l’attività di raccolta rifiuti.

 

Da mesi ormai i volontari portano avanti l’iniziativa che prevede la raccolta dei rifiuti abbandonati coma plastica, mozziconi di sigarette, bottiglie di vetro e quant’altro.

I volontari anche domenica mattina erano presenti sulla litoranea di Barletta, questa volta direttamente vicino alla riva del mare, per raccogliere tutto ciò che è da buttare via per riporlo negli adeguati cestini.

La Via della Felicità che da anni sostiene iniziative di questo tipo vuole lanciare una messaggio forte e chiaro a tutti i cittadini di Barletta e della Puglia: “Io mi prendo cura della mia città”, messaggio che vuole invitare chiunque in primo luogo a non abbandonare i rifiuti e di conseguenza, per chi lo volesse, di partecipare a iniziative di questo genere.

Infatti i volontari sostengono che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard nell’opuscolo La Via della Felicità “Se gli altri non ci aiutano a migliorare e proteggere l’ambiente, ‘la via della felicità’ potrebbe non riuscire a trovare un itinerario da percorrere.”

Proprio per questo i volontari durante l’attività di pulizia hanno anche consegnato ai cittadini una copia gratuita dell’opuscolo.

Chiunque può partecipare scrivendo a [email protected] .

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Senato, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati evidenzia il valore del “Prix Italia”

Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della settantunesima edizione del Prix Italia: al centro del discorso del Presidente del Senato il valore dell’iniziativa e il ruolo dei mass media oggi.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del senato

Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati interviene al Prix Italia 2019

“Il web è una palestra per il pensiero e la libertà di espressione”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato lo scorso 25 settembre intervenendo all’apertura dell’edizione 2019 di ‘Prix Italia’, il concorso internazionale promosso dalla Rai che, nei suoi settantuno anni di storia, ha saputo porsi “come uno dei principali eventi legati alla programmazione e alla progettualità di qualità”. Nel suo discorso il Presidente ha rimarcato il valore dell’iniziativa, evidenziandone la “straordinaria capacità di raccontare i territori” e “l’indiscussa vocazione ad anticipare e accompagnare le tendenze”. Per Maria Elisabetta Alberti Casellati “non è quindi un caso se un premio nato in un’epoca in cui la radio rappresentava il principale strumento di comunicazione, abbia negli anni saputo estendere con naturalezza il proprio raggio d’azione prima alla televisione e negli ultimi anni anche al web, il luogo che per i nativi digitali rappresenta la naturale piattaforma di scambi e di interazioni“. L’edizione 2019 del Prix Italia è incentrata sulla “valorizzazione delle identità culturali”.

Maria Elisabetta Alberti Casellati invita a riflettere sull’importanza della “sostenibilità culturale”

Nel ripercorrere la storia del Prix Italia, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata anche sulle opportunità fornite dai vari strumenti di comunicazione che nel tempo hanno accompagnato l’iniziativa. La radio, la tv e oggi il web, che rappresenta “una occasione unica per consentire a tutti di esprimersi”: il Presidente ha citato ad esempio il “ruolo dei social network nel dare l’allarme e nel guidare i soccorsi durante emergenze e calamità o ai video girati dai manifestanti in alcune aree del mondo in cui la libertà d’espressione non è ancora garantita”. Ma Maria Elisabetta Alberti Casellati ha inoltre invitato a riflettere sul rischio, in un’epoca come quella di oggi segnata dall’imporsi di grandi piattaforme trans-nazionali, “di non poter più concepire un’attività editoriale che riguardi la vita sociale delle comunità, ne anticipi e agevoli lo sviluppo, ne rimarchi le criticità e le mancanze”. Una sfida globale che è necessario sostenere “con le armi uniche dei territori, delle specificità, delle unicità”: la Rai sarà in grado di affrontarla “potendo contare sull’esperienza e sui risultati di questa manifestazione”. Il Presidente ha quindi parlato di “sostenibilità culturale”, concetto “che lega la qualità dei singoli prodotti di comunicazione con la capacità di costruire percorsi che possano essere messi a disposizione delle future generazioni”.

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Career Day all’Università degli Studi di Bergamo

Grande partecipazione al Career Day “Welfare Cultura Turismo” che si è realizzato martedì 22 ottobre in S. Agostino. L’evento, indirizzato alle studentesse e agli studenti dei Dipartimenti di Scienze Umane e Sociali, Lingue Letterature e Culture Straniere, Lettere Filosofia e Comunicazione, ha lo scopo di mettere in contatto il mondo del lavoro e l’universo studentesco.  

I referenti delle risorse umane delle aziende, consorzi, degli enti e associazioni partecipanti hanno proposto opportunità di tirocinio curriculare, extracurriculare e di lavoro, mediante colloqui individuali in ciascuno stand.

Il Career Day “Welfare Cultura Turismo” è uno dei momenti della strategia di matching che l’Università degli studi di Bergamo realizza con il mondo del lavoro per tutte le studentesse e tutti gli studenti che la frequentano. I risultati positivi del placement di questi anni confermano tale scelta.

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Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris sul valore dell’accordo con Ansaldo Energia

Il Memorandum of Understanding siglato da Terna e Ansaldo Energia rappresenta “un ulteriore passo in avanti per favorire il processo di transizione energetica in atto”: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris

Transizione energetica: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo Terna – Ansaldo Energia

È stato sottoscritto lo scorso 30 settembre a Genova dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris e dall’Amministratore Delegato di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini il Memorandum of Understanding che impegna le due realtà a individuare, valutare e realizzare una serie di iniziative comuni di ricerca, sviluppo e innovazione in ambito energetico. Nello specifico, l’accordo punta ad avviare tavoli di lavoro specifici sull’adeguamento del sistema elettrico nell’ottica di un futuro sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile. Per affrontare in sinergia le nuove sfide generate dalla transizione energetica, la condivisione delle competenze tecniche sviluppate da Terna e Ansaldo Energia è fondamentale. Come illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris, il Memorandum of Understanding prevede tre aree di intervento: ricerca e sviluppo di tecnologie a supporto della transizione; collaborazione su progetti internazionali; avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico.

Terna insieme ad Ansaldo Energia per una rete più sostenibile: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris

“Sono molto soddisfatto di questo accordo che rappresenta un ulteriore passo in avanti per favorire il processo di transizione energetica in atto” ha commentatoLuigi Ferraris. L’AD e DG di Terna ha sottolineato come in una fase di profondo cambiamento come questa sia importante “mettere a fattor comune le rispettive risorse e competenze per garantire all’Italia un sistema elettrico sempre più sicuro, efficiente e sostenibile”. Il miglioramento delle tecnologie tradizionali del sistema elettrico, lo studio e l’analisi di nuove tecnologie a supporto della transizione energetica, l’individuazione di opportunità di sviluppo congiunte sui mercati internazionali e l’avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico sono alcuni degli ambiti a cui guarda l’accordo. “Questa sinergia con Ansaldo Energia è pienamente coerente con il percorso strategico intrapreso da Terna, che fa dell’innovazione uno dei pilastri per il proprio sviluppo e per quello del Paese” ha evidenziato infine l’AD e DG Luigi Ferraris.

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Lo specchio della città: superati i 10.000 visitatori a Palazzo Creberg

Più di 10 mila persone in 18 giorni di mostra. Sono questi i numeri di “Lo specchio della città” la mostra che a Palazzo Creberg (Banco BPM Bergamo) sta riscuotendo un forte interesse sin dal giorno della sua apertura, lo scorso 4 ottobre; a lunedì 21 ottobre, l’esposizione – realizzata in collaborazione con Accademia Carrara e dedicata ai capolavori nascosti della Pinacoteca cittadina – è stata visitata da 10.550 persone.

La Fondazione Credito Bergamasco ha deciso di premiare il record dei 10.000 visitatori con sei biglietti d’ingresso all’Accademia Carrara di Bergamo, quattro biglietti per assistere allo spettacolo di Sgarbi il prossimo 7 marzo presso il Teatro Creberg e infine, il volume “La raccolta dimezzata”, un libro di Giovanna Brambilla sulla dispersione di una parte della raccolta di Guglielmo Lochis.

I premi sono stati consegnati lunedì 21 ottobre dal segretario Generale di Fondazione Creberg, Angelo Piazzoli a Mons. Tarcisio Tironi primo visitatore della giornata che, a sua volta, metterà i biglietti a disposizione di volontari che lo assistono nella gestione del Museo che dirige, il “Museo di Arte e Cultura Sacra” di Romano di Lombardia.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 31 ottobre, ripercorre una parte della storia della città di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento, attraverso diciotto ritratti appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara e distribuiti in quattro sezioni. Ad essa si affiancano i “Grandi Restauri” realizzati dalla Fondazione nel semestre, quattro opere di Palma il Giovane e un grande telero di Simone Peterzano, il Maestro di Caravaggio.

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Funghi e tartufi diventano protagonisti alla sagra di Vizzolo Predabissi (Milano)

Gli ingredienti autunnali si ritagliano il giusto spazio sulla tavola: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 ottobre avrà infatti luogo nell’Area Feste di Vizzolo Predabissi (Milano) la prima edizione della Sagra del fungo e del tartufo.

La manifestazione, organizzata per la prima volta da Club Magellano, avrà lo scopo di valorizzare appunto funghi e tartufi. Materie prime, queste, tra le più pregiate in assoluto, che caratterizzeranno qualsiasi portata, dagli antipasti ai contorni, dai risotti ai secondi, fino alla polenta, rigorosamente preparata dai polentieri di Storo, località della Valle del Chiese (Trentino).

«Porcini, champignon, prataioli e tartufo nero saranno perciò gli ingredienti principali di piatti che sapranno appagare tutti i palati, anche quelli più esigenti – dichiara Alessandro Fico, titolare di Club Magellano -. I sapori stagionali, trattati con professionalità dai nostri chef, creeranno anche l’occasione per trascorrere un momento gioioso per amici, famiglie e comitive. Non mancheranno ovviamente castagne fumanti, preparate con il vivace fuoco dei bracieri, come da tradizione».

Nel ricco menù figureranno inoltre dessert caserecci, amari, grappe, bibite, patate fritte, vini rossi e bianchi (barbera, bonarda, riesling, pinot e rosè).

E per gli estimatori, sarà allestito un banco per la vendita di tartufo fresco nero uncinato e bianco pregiato, salse, conserve e condimenti al tartufo.

La proposta culinaria sarà affiancata dall’accompagnamento musicale live, a cura di orchestre di liscio (25 ottobre – Pinuccia Cerri Band; 26 ottobre – Dona & Music Live; 27 ottobre – Monica Riboli). Chi vorrà, potrà danzare sulla pista da ballo.

Il clima autunnale che accompagnerà la Sagra del fungo e del tartufo potrebbe non essere clemente. Per questo motivo è stata allestita una tensostruttura da 1300 mq, con oltre 2000 posti a sedere, per proteggere gli avventori dal freddo e da eventuali intemperie.

I cancelli della Sagra del fungo e del tartufo saranno aperti da venerdì ore 19.00 a domenica. Il servizio ristoro è quindi previsto per venerdì sera, sabato e domenica sia a pranzo che a cena. L’ingresso è gratuito. È attivo inoltre l’asporto per chi preferisca gustare comodamente a casa le specialità della sagra.

È sempre consigliabile la prenotazione dei tavoli ai numeri di telefono: 392.5250501 – 392.4629155 – 392.5269429.

Per ulteriori informazioni: https://www.sagrafungotartufo.com

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DOTMobile al 27′ Congresso Assodimi

Il 27′ Congresso Assodimi svoltosi a San Patrignano il 18/10/2019, ha visto fra i propri sponsor il nuovo socio Punto Mobile Srl.

In evidenza l’intervento del vice direttore Radio24 IlSole24Ore, Sebastiano Barisoni, “Ma cos’è questa crisi? – Empatia vs Algoritmo” e la “Fotografia del noleggio in Italia” di Federico della Puppa.

Per l’occasione, Punto Mobile ha presentato le tre nuove proposte commerciali legate alla piattaforma DOTMobile dedicata alla Localizzazione Satellitare, al Monitoraggio e al Tele Controllo.

  • Canone configurabile
  • Unlimited License per Grandi Flotte
  • Migration Program

Il dettaglio delle nuove proposte può essere analizzato sul sito dell’azienda: puntomobile.it

Dagli oltre 350 partecipanti (con oltre 100 aziende di noleggio) sono arrivati, alla direzione Assodimi, molti comunicati di apprezzamento per la giornata.

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Agenzie pubblicitarie: l’anima del commercio

La pubblicità è l’anima del commercio, come si suole dire.

Infatti essa è fondamentale perché una pessima campagna di comunicazione incide significativamente sulla reputazione, sulla considerazione e sul fatturato di un’attività e i consumatori non riescono a percepire le caratteristiche di un ottimo prodotto o servizio.

Promuovere al meglio ciò che si vuole commerciare, sfruttando tutte le risorse e le piattaforme disponibili è essenziale per sopravvivere in un mondo sempre più competitivo.

Sviluppare un’ottima campagna è possibile con l’aiuto di professionisti del settore pubblicitario, ovvero esternalizzando ad una agenzia pubblicita milano o in tutto il territorio nazionale la comunicazione, poiché solo così si ottiene il know-how, la creatività e le competenze necessarie per attuare la giusta promozione che aumenti la brand awareness e metta in risalto i prodotti e i servizi di un’azienda.

Delegare questa importante mansione a personale non esperto segnala una mancanza di professionalità, facilmente percepibile dai consumatori.

Mille scopi, un un’unica agenzia di pubblicità

La pubblicità esiste da sempre, ma diventa un ambito professionale solo nell’ottocento quando iniziano a comparire a Milano le prime concessionarie.

Grazie al consumismo, la pubblicità si è espansa sempre di più e oggi si sviluppa principalmente sui giornali, sulle televisioni e soprattutto sulle piattaforme digitali, come i social networks.

Per realizzare una campagna accattivante ed efficace esistono le agenzie pubblicitarie, alle quali le aziende che producono beni o servizi devono assolutamente rivolgersi, dato che esse si occupano della progettazione e della messa in atto della giusta promozione, scegliendo e pianificando il target, i canali, il budget, le immagini, i video e il messaggio in baso allo scopo dell’impresa.

Gli obiettivi possono essere vari come: rafforzare la percezione, la consapevolezza, la notorietà dei consumatori di un determinato marchio, migliorare l’immagine di una impresa, far conoscere e promuovere una idea, un prodotto, un servizio, facendolo emergere tra i numerosi concorrenti e possibilmente apportando un vantaggio competitivo.

I compiti delle agenzie pubblicitarie

Avere il miglior prodotto o brand non è sufficiente per vendere, ma serve saper trasmettere al pubblico le caratteristiche uniche e i valori intrinsechi. Questa capacità è difficile trovarla tra i dipendenti che di solito si occupano di altre mansioni.

Esternalizzando la comunicazione d’impresa alle varie agenzie questa problematica viene risolta. Pagando solamente una fee, si usufruisce di professionisti in grado di creare i video e le foto adeguate a far risaltare il proprio marchio.

L’outsourcing permette dunque di eliminare tutti gli adempimenti e i compiti che non rientrano tra quelli core.

Le agenzie pubblicitarie in particolare si occupano di:

·         Individuare il target per poter determinare chi potrebbe essere interessato al prodotto o al servizio offerto.

·         Stabilire il giusto budget, ottimizzando le risorse disponibili.

·         Individuare i canali e le piattaforme più appropriate.

·         Creare e sviluppare la campagna di comunicazione, mettendo in luce efficacemente quello che si vuole divulgare ai possibili acquirenti, rispettando la storia e i valori dell’azienda.

·         Realizzare ex-post un’analisi dei risultati al fine di capire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e il posizionamento commerciale e la forza competitiva ottenuto all’interno del mercato e della concorrenza.

 

 

 

 

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Le informazioni necessarie per scegliere il miglior anello con diamanti

Un diamante è per sempre, soprattutto quando si tratta di un anello di fidanzamento, perché si spera sempre che una relazione duri per tutta la vita.
Ogni donna sogna un giorno che l’uomo desiderato le dedichi romantiche parole d’amore, si inginocchi e le chieda di sposarlo, porgendole un bellissimo anello con un diamante che brilli, puro come il sentimento che vi è tra due persone fortemente innamorate, che vogliono vivere insieme e magari creare una famiglia.
Scegliere il giusto dono per far breccia nel cuore della propria amata è arduo, ma andando dai rivenditori specializzati o sui siti internet dei negozi di gioielli il procedimento sarà molto più semplice: è sufficiente farsi ispirare dall’ampia gamma degli incantevoli diamanti solitari e sicuramente non sarà complesso trovare l’anello giusto per ogni esigenza.

Storia dei diamanti solitari

Regalare un solitario è un impegno che l’uomo assume nei confronti della propria donna in vista del matrimonio.
Questa tradizione risale a secoli fa, precisamente quando l’Arciduca Massimiliano d’Austria donò un anello d’oro con un brillante a Maria di Borgogna per annunciare ufficialmente il loro fidanzamento e le successive nozze. Questo gesto, anche se probabilmente fatto per ostentare la ricchezza, ha dato il via a una usanza che si è affermata e consolidata successivamente.
In realtà la simbologia di amore eterno che attribuiamo oggi ai diamanti solitati si è sviluppata solo nel Novecento quando la De Beers Consolidated Mines lanciò una geniale campagna pubblicitaria con lo slogan “A Diamond is Forever”, una citazione storica, che viene subito in mente quando si parla di pietre preziose e che ha trasformato l’anello di fidanzamento in uno status symbol, simbolo di eternità e di un rapporto indissolubile e indistruttibile come il diamante.

L’importanza delle certificazioni per i diamanti solitari

I diamanti, ovvero i migliori amici delle donne come cantava Marilyn Monroe nel film del 1953 “Gli uomini preferiscono le bionde”, sono disponibili in commercio in vari modelli e materiali, ognuno con le proprie caratteristiche.
L’importante, quando si sta per acquistare un gioiello prezioso come questo, è verificare la presenza di una certificazione al fine di avere la certezza che si tratti di un diamante solitario autentico. Le principali sono: il certificato rilasciato dall’Alto Consiglio dei Diamanti, HRD (Hoge Raad voor Diamant), quello IGI dell’International Gemological Institute e quello GIA del Gemological Institute of America.
Tutte queste certificazioni hanno valore internazionale e ne testimoniano le caratteristiche fondamentali, ovvero peso, colore, dimensioni, taglio e purezza.
Andando nello specifico il carato è l’unità di misura che indica il peso del diamante, non la sua dimensione.
Il colore viene valutato mediante una scala che utilizza le lettere dell’alfabeto, dalla D alla Z (la lettera D corrisponde a pietre davvero rarissime in un cui vi è un’assenza di colore e i diamanti Z sono al contrario quelli con la maggiore presenza di colore giallo).
La purezza attesta quanto esso sia privo o meno di imperfezioni interne, ossia quelle inclusioni naturali che possono avvenire durante il processo di cristallizzazione.
Il taglio è la qualità che più di tutte conferisce al diamante gran parte della propria bellezza e ne esalta la sua brillantezza; si consiglia di optate per una pietra dal taglio brillante, che conferisce all’anello un tocco di classe ed eleganza.

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L’Università degli Studi di Bergamo presenta l’incontro: “La forza delle parole. Le parole della forza”

Una giornata dedicata alla riflessione sul ruolo che alcuni termini assumono nella nostra quotidianità. Questo il tema della manifestazione “La forza delle parole. Le parole della forza” promossa dall’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Lombardia di Bergamo.

Mettere a fuoco il rapporto tra parole nate – spesso – in contesti specialistici ed entrate nell’uso negli ultimi anni, senza una reale percezione del valore sociale che sono andate a ricoprire e la forza con cui oggi sono parte della nostra società. Pensiamo – ad esempio – al termine “esodato” che quotidianamente entra a far parte delle nostre vite grazie ai mezzi d’informazione.

Giovedì 24 ottobre, presso l’Aula Magna di Sant’Agostino, esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali che hanno anche ruoli importanti nella divulgazione, giornalistica e non solo, proporranno spunti di riflessione a giornalisti, insegnanti, studenti di scuole superiori e universitari, cittadini comuni che saranno invitati a collaborare al dibattito. L’obiettivo è sensibilizzare tutti quanti all’importanza di un uso etico e responsabile delle parole.

L’incontro – introdotto alle ore 10.45 dalla prof.ssa Piera Molinelli, che ne è la curatrice – vedrà la partecipazione di Ivano Dionigi, Giulio Gambino, Alberto Mittone e Marco Pacati ospiti della prima tavola rotonda “Le parole esistono” moderata da Fiorenzo Toso.

A seguire, alle ore 14.00, il confronto “Un mondo di significati dietro le parole giuridiche” che vedrà protagonisti il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini e Sabino Cassese.

Alle ore 15.00, sarà la volta di Giulio Dellavite con Enrico Giannetto in “Rapporto tra parole e etica” e – in conclusione – “Parole e scienza del nostro tempo” con Stefano Paleari e Piera Molinelli.

 

La giornata – a partecipazione gratuita – è aperta al pubblico.

Per informazioni: www.unibg.it

 

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FME Education presenta alla fiera Didacta nuove idee per una scuola digitale

Creato dalla Casa Editrice FME Education, il progetto "MyEdu" sarà tra i protagonisti della fiera Didacta Italia, dove porterà numerose proposte innovative per una scuola digitale.

FME Education: progetto MyEdu

FME Education: con MyEdu l’innovazione digitale arriva nelle classi

FME Education e "MyEdu" tornano a Firenze tra il 9 e l’11 ottobre per prendere parte alla terza edizione della fiera Didacta Italia, punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione. Nei tre giorni dell’iniziativa, la Casa Editrice sarà tra le fila degli espositori, presentando le proprie proposte dedicate all’innovazione digitale per le scuole. Lo stand, situato presso il padiglione Spadolini, offrirà al pubblico numerose attività quali dimostrazioni, demo, seminari di formazione e workshop pratici. Focus degli incontri organizzati da FME Education e "MyEdu" sono l’integrazione tra i modelli di apprendimento digitale e quelli tradizionali e l’innovazione del sistema educativo. Si discuterà inoltre del potenziale delle piattaforme digitali, utilizzabili da formatori e insegnanti come bacino da cui attingere costantemente esercizi, risorse didattiche e attività interattive per gli studenti. In tale ottica, la Casa Editrice organizza un workshop dedicato venerdì 11 ottobre, con l’obiettivo di dare vita ad un momento di incontro tra docenti, editori e protagonisti della scuola e presentare al contempo le funzionalità di "MyEdu Plus", un portale studiato e pensato per fornire supporto agli insegnanti attraverso migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur. Caratteristica distintiva di MyEdu Plus è l’estrema facilità d’uso, che permette al docente di creare contenuti propri e condividerli con il network di docenti MyEdu.

FME Education: tutte le caratteristiche del progetto MyEdu

Nato grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto volto ad accompagnare la crescita e la formazione delle nuove generazioni grazie ad un approccio educativo moderno e divertente. Una filosofia operativa riscontrabile proprio nel motto in cui la Casa Editrice si identifica: "Imparare divertendosi a casa e a scuola". Scelto recentemente dal Comune di Firenze nell’ambito della 26esima edizione della manifestazione le "Chiavi della Città" tra i migliori progetti educativi, "MyEdu" poggia le proprie basi operative sulla convinzione che tecnologia e creatività giochino un ruolo fondamentale nel rendere più facile e divertente il processo di apprendimento, qualora siano accompagnate da un’adeguata formazione. Per questo motivo FME Education ha predisposto diversi corsi di formazione modulari, riconosciuti dal Miur, grazie ai quali i docenti possono approfondire sia il tema della tecnologia applicata alla didattica, sia il tema della comunicazione con i "nativi digitali". Per rispondere alle necessità del mondo educativo, "MyEdu" propone un’offerta diversificata e specializzata: "MyEdu School", per la didattica digitale in classe; "MyEdu Plus", il sistema integrato per la scuola innovativa e "MyEdu Family", una soluzione ideata per lo studio e i compiti a casa. A questi servizi si aggiunge, infine, "Encyclomedia Online", un vero e proprio repository di contenuti digitali interattivi e interconnessi, arricchiti da strumenti di studio innovativi, una fonte preziosa e indispensabile dedicata ai ragazzi e ai docenti delle scuole secondarie e scritta con la collaborazione di Umberto Eco.

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Medaglia di Pushkin alla professoressa Unibg Maria Chiara Pesenti

L’Università degli studi di Bergamo appassiona e “conquista” il Cremlino. L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, ha comunicato a Maria Chiara Pesenti, professore di I Fascia del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, la decisione di conferirle il prestigioso riconoscimento culturale della Federazione Russa, la Medaglia di Pushkin.

La consegna avverrà da parte del Presidente Vladimir Putin, durante la cerimonia che si svolgerà al Cremlino nella giornata dell’Unità nazionale russa, il 4 novembre. Nella sua lettera l’Ambasciatore della Federazione russa a Roma esprime la sua “più alta considerazione” per la professoressa Pesenti. “Questa comunicazione – commenta la docente – mi onora moltissimo, sono profondamente emozionata. So che la Medaglia di Pushkin è un premio importante. Mi onora la sua motivazione: “il mio contributo alla conservazione e promozione della cultura russa all’estero”. Credo che la scelta della Federazione russa sia un riconoscimento al lavoro che ho svolto negli anni, con passione”.

Molti i progetti e le mostre dedicate alla cultura russa curate da Maria Chiara Pesenti, che è anche presidente dell’Associazione Italiana Russisti, con eventi finanziati in alcuni casi anche dalla Fondazione russa Russkij Mir (tra le più importanti per la diffusione della cultura e della lingua russa). La professoressa ha anche curato l’ampio lavoro per la pubblicazione, nel 2018, del Sillabo della lingua russa, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un quadro di riferimento unitario per l’insegnamento della lingua nella scuola secondaria di secondo grado. Lo scorso agosto Pesenti ha anche organizzato il cinquantesimo Seminario internazionale di lingua e cultura russa a Bergamo, un appuntamento di rilievo con numerosi studenti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

“L’onorificenza che sarà consegnata alla professoressa Maria Chiara Pesenti ci rende orgogliosi – commenta il Rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. E’ un riconoscimento al grande impegno per la diffusione della lingua e più in generale della cultura russa da parte della docente e del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere. Un altro passo che permette al nostro Ateneo di consolidare una dimensione fortemente internazionale, sempre più riconosciuta”.

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E così che l’animatore turistico diventa anche Influencer

Iniziamo con l’accennare brevemente chi sono gli influencer, un influencer è un utente di internet con migliaia di followers sparsi sui vari social network in cui opera. Può essere uno YouTuber, un Instagramer, un blogger o avere semplicemente una pagina su Facebook dove condivide foto, video e contenuti vari. In pratica è un assiduo utente della rete, ma a differenza degli altri, l’Influencer è in grado letteralmente di influenzare i propri “seguaci”, followers.

L’elemento più importante e quasi consequenziale di tutto questo è che l’Influencer è  in grado appunto di influenzare chi lo segue, grazie non solo alla sua acquisita notorietà, ma anche alla sua capacità di comunicazione efficace ed indipendente.

Già da qualche hanno alcune aziende del settore animazione turistica, hanno adottato questa nuova figura  professionale ovvero “l’animatore turistico influencer”. Si tratta di animatori turistici che operano sui social allo scopo di diffondere tra i giovani,  l’atmosfera del villaggio turistico, spiegare loro, attraverso video e comunicazioni,  chi sono gli animatori turistici, quali sono i loro compiti, i ruoli e quali competenze professionali devono: conoscere ed essere in grado di eseguire. Non mancano però, anche video su consigli, suggerimenti e aneddoti legati al mondo animazione turistica.

Sitratta della nuova forma di animazione turistica che oggi, si esprime a tutto tondo anche sui social, l’animatore turistico diventa interattivo,  in modo da dare una testimonianza a tutti i giovani interessati a qualunque titolo all’animazione turistica,  aiutandoli ad avvicinarsi ed orientarsi a questa professione. L’animatore trasforma così la sua classica funzione di “intrattenitore nei villaggi turistici” applicandola ed adattandola sul web,promuovendo in tal modo,  la sua stessa professione e del brand per cui lavora.

D’latronde leggendo la biografia di tanti giovani influencer, si può scoprire come molti di questi hanno avuto un passato proprio nell’animazione turistica.

L’animazione dunque, si conferma come una delle principali fonti da cui nascono le vecchie e soprattutto nuove generazioni di artisti,musicisti, comici,attori e oggi anche youtuber ed influencer del panorama Italiano.

Eppure oggi sono moltissimi i giovani che snobbano questo lavoro, certo nessuno pensa che si possa fare l’animatore turistico per sempre, però con la crisi del lavoro in atto,i giovani dovrebbero prendere in esame l’idea di lavorare come animatori tuirstici,  è un’ esperienza unica nel suo genere che tutti i giovani, almeno una volta dovrebbero provare.

Il lavoro da animatore turistico andrebbe considerato come un vero tiorcinio, un  percorso di vita, visto il suo valore educativo e formativo.

Noi dello staff di www.Animandia.it il  sito del settore operativo da oltre 18 anni che si occupa di fornire strumenti re risorse gratuite per quanti, a qualunque tutolo, operano nel campo dell’animazione, possiamo assicurare che per un giovane trovare impiego come animatore turistico non è affatto difficile.

Su web ci sono tante proposte anche per coloro che non hanno esperienza, basta avere un carattere estroverso, tanta grinta e soprattutto la voglia di mettersi in gioco ( che sono le giuste basi per diventare l’influencer del domani).

Ci rivolgiamo a tutti i giovani, a quanti magari,  hanno la voglia di fare questo tipo di esperienza ma sono ancora indecisi, ragazzi non denigrate questo lavoro senza conoscerlo, perché dopo averlo provato vi rimarrà un bellissimo ricordo ed in più potrete diventare  influencer di successo chi lo sa…provare non costa nulla no?

Se dunque tra voi giovani  lettori,  vi sono giovani disposti a fare questo tipo di esperienza, disponibili  a lavorare come animatori turistici, vi invitiamo a fare un saltino  su www.animandia.it troverete tante offerte di lavoro per animatori sia per il periodo invernale che estivo, inoltre c’è anche la possibilità di utilizzare il comodo servizio “Curriculum espresso” in pratica l’aspirante animatore,  può inoltrare la sua candidatura allo staff di Animandia che a sua volta,  la sottopporrà all’attenzone di decine di aziende associate, in pratica con una sola email si contattano simultamenteamente tantissime società del settore aumentando così le possibilità di trovare subito impego.

 

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