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FME Education presenta alla fiera Didacta nuove idee per una scuola digitale

Creato dalla Casa Editrice FME Education, il progetto "MyEdu" sarà tra i protagonisti della fiera Didacta Italia, dove porterà numerose proposte innovative per una scuola digitale.

FME Education: progetto MyEdu

FME Education: con MyEdu l’innovazione digitale arriva nelle classi

FME Education e "MyEdu" tornano a Firenze tra il 9 e l’11 ottobre per prendere parte alla terza edizione della fiera Didacta Italia, punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione. Nei tre giorni dell’iniziativa, la Casa Editrice sarà tra le fila degli espositori, presentando le proprie proposte dedicate all’innovazione digitale per le scuole. Lo stand, situato presso il padiglione Spadolini, offrirà al pubblico numerose attività quali dimostrazioni, demo, seminari di formazione e workshop pratici. Focus degli incontri organizzati da FME Education e "MyEdu" sono l’integrazione tra i modelli di apprendimento digitale e quelli tradizionali e l’innovazione del sistema educativo. Si discuterà inoltre del potenziale delle piattaforme digitali, utilizzabili da formatori e insegnanti come bacino da cui attingere costantemente esercizi, risorse didattiche e attività interattive per gli studenti. In tale ottica, la Casa Editrice organizza un workshop dedicato venerdì 11 ottobre, con l’obiettivo di dare vita ad un momento di incontro tra docenti, editori e protagonisti della scuola e presentare al contempo le funzionalità di "MyEdu Plus", un portale studiato e pensato per fornire supporto agli insegnanti attraverso migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur. Caratteristica distintiva di MyEdu Plus è l’estrema facilità d’uso, che permette al docente di creare contenuti propri e condividerli con il network di docenti MyEdu.

FME Education: tutte le caratteristiche del progetto MyEdu

Nato grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto volto ad accompagnare la crescita e la formazione delle nuove generazioni grazie ad un approccio educativo moderno e divertente. Una filosofia operativa riscontrabile proprio nel motto in cui la Casa Editrice si identifica: "Imparare divertendosi a casa e a scuola". Scelto recentemente dal Comune di Firenze nell’ambito della 26esima edizione della manifestazione le "Chiavi della Città" tra i migliori progetti educativi, "MyEdu" poggia le proprie basi operative sulla convinzione che tecnologia e creatività giochino un ruolo fondamentale nel rendere più facile e divertente il processo di apprendimento, qualora siano accompagnate da un’adeguata formazione. Per questo motivo FME Education ha predisposto diversi corsi di formazione modulari, riconosciuti dal Miur, grazie ai quali i docenti possono approfondire sia il tema della tecnologia applicata alla didattica, sia il tema della comunicazione con i "nativi digitali". Per rispondere alle necessità del mondo educativo, "MyEdu" propone un’offerta diversificata e specializzata: "MyEdu School", per la didattica digitale in classe; "MyEdu Plus", il sistema integrato per la scuola innovativa e "MyEdu Family", una soluzione ideata per lo studio e i compiti a casa. A questi servizi si aggiunge, infine, "Encyclomedia Online", un vero e proprio repository di contenuti digitali interattivi e interconnessi, arricchiti da strumenti di studio innovativi, una fonte preziosa e indispensabile dedicata ai ragazzi e ai docenti delle scuole secondarie e scritta con la collaborazione di Umberto Eco.

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Medaglia di Pushkin alla professoressa Unibg Maria Chiara Pesenti

L’Università degli studi di Bergamo appassiona e “conquista” il Cremlino. L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, ha comunicato a Maria Chiara Pesenti, professore di I Fascia del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, la decisione di conferirle il prestigioso riconoscimento culturale della Federazione Russa, la Medaglia di Pushkin.

La consegna avverrà da parte del Presidente Vladimir Putin, durante la cerimonia che si svolgerà al Cremlino nella giornata dell’Unità nazionale russa, il 4 novembre. Nella sua lettera l’Ambasciatore della Federazione russa a Roma esprime la sua “più alta considerazione” per la professoressa Pesenti. “Questa comunicazione – commenta la docente – mi onora moltissimo, sono profondamente emozionata. So che la Medaglia di Pushkin è un premio importante. Mi onora la sua motivazione: “il mio contributo alla conservazione e promozione della cultura russa all’estero”. Credo che la scelta della Federazione russa sia un riconoscimento al lavoro che ho svolto negli anni, con passione”.

Molti i progetti e le mostre dedicate alla cultura russa curate da Maria Chiara Pesenti, che è anche presidente dell’Associazione Italiana Russisti, con eventi finanziati in alcuni casi anche dalla Fondazione russa Russkij Mir (tra le più importanti per la diffusione della cultura e della lingua russa). La professoressa ha anche curato l’ampio lavoro per la pubblicazione, nel 2018, del Sillabo della lingua russa, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un quadro di riferimento unitario per l’insegnamento della lingua nella scuola secondaria di secondo grado. Lo scorso agosto Pesenti ha anche organizzato il cinquantesimo Seminario internazionale di lingua e cultura russa a Bergamo, un appuntamento di rilievo con numerosi studenti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

“L’onorificenza che sarà consegnata alla professoressa Maria Chiara Pesenti ci rende orgogliosi – commenta il Rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. E’ un riconoscimento al grande impegno per la diffusione della lingua e più in generale della cultura russa da parte della docente e del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere. Un altro passo che permette al nostro Ateneo di consolidare una dimensione fortemente internazionale, sempre più riconosciuta”.

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E così che l’animatore turistico diventa anche Influencer

Iniziamo con l’accennare brevemente chi sono gli influencer, un influencer è un utente di internet con migliaia di followers sparsi sui vari social network in cui opera. Può essere uno YouTuber, un Instagramer, un blogger o avere semplicemente una pagina su Facebook dove condivide foto, video e contenuti vari. In pratica è un assiduo utente della rete, ma a differenza degli altri, l’Influencer è in grado letteralmente di influenzare i propri “seguaci”, followers.

L’elemento più importante e quasi consequenziale di tutto questo è che l’Influencer è  in grado appunto di influenzare chi lo segue, grazie non solo alla sua acquisita notorietà, ma anche alla sua capacità di comunicazione efficace ed indipendente.

Già da qualche hanno alcune aziende del settore animazione turistica, hanno adottato questa nuova figura  professionale ovvero “l’animatore turistico influencer”. Si tratta di animatori turistici che operano sui social allo scopo di diffondere tra i giovani,  l’atmosfera del villaggio turistico, spiegare loro, attraverso video e comunicazioni,  chi sono gli animatori turistici, quali sono i loro compiti, i ruoli e quali competenze professionali devono: conoscere ed essere in grado di eseguire. Non mancano però, anche video su consigli, suggerimenti e aneddoti legati al mondo animazione turistica.

Sitratta della nuova forma di animazione turistica che oggi, si esprime a tutto tondo anche sui social, l’animatore turistico diventa interattivo,  in modo da dare una testimonianza a tutti i giovani interessati a qualunque titolo all’animazione turistica,  aiutandoli ad avvicinarsi ed orientarsi a questa professione. L’animatore trasforma così la sua classica funzione di “intrattenitore nei villaggi turistici” applicandola ed adattandola sul web,promuovendo in tal modo,  la sua stessa professione e del brand per cui lavora.

D’latronde leggendo la biografia di tanti giovani influencer, si può scoprire come molti di questi hanno avuto un passato proprio nell’animazione turistica.

L’animazione dunque, si conferma come una delle principali fonti da cui nascono le vecchie e soprattutto nuove generazioni di artisti,musicisti, comici,attori e oggi anche youtuber ed influencer del panorama Italiano.

Eppure oggi sono moltissimi i giovani che snobbano questo lavoro, certo nessuno pensa che si possa fare l’animatore turistico per sempre, però con la crisi del lavoro in atto,i giovani dovrebbero prendere in esame l’idea di lavorare come animatori tuirstici,  è un’ esperienza unica nel suo genere che tutti i giovani, almeno una volta dovrebbero provare.

Il lavoro da animatore turistico andrebbe considerato come un vero tiorcinio, un  percorso di vita, visto il suo valore educativo e formativo.

Noi dello staff di www.Animandia.it il  sito del settore operativo da oltre 18 anni che si occupa di fornire strumenti re risorse gratuite per quanti, a qualunque tutolo, operano nel campo dell’animazione, possiamo assicurare che per un giovane trovare impiego come animatore turistico non è affatto difficile.

Su web ci sono tante proposte anche per coloro che non hanno esperienza, basta avere un carattere estroverso, tanta grinta e soprattutto la voglia di mettersi in gioco ( che sono le giuste basi per diventare l’influencer del domani).

Ci rivolgiamo a tutti i giovani, a quanti magari,  hanno la voglia di fare questo tipo di esperienza ma sono ancora indecisi, ragazzi non denigrate questo lavoro senza conoscerlo, perché dopo averlo provato vi rimarrà un bellissimo ricordo ed in più potrete diventare  influencer di successo chi lo sa…provare non costa nulla no?

Se dunque tra voi giovani  lettori,  vi sono giovani disposti a fare questo tipo di esperienza, disponibili  a lavorare come animatori turistici, vi invitiamo a fare un saltino  su www.animandia.it troverete tante offerte di lavoro per animatori sia per il periodo invernale che estivo, inoltre c’è anche la possibilità di utilizzare il comodo servizio “Curriculum espresso” in pratica l’aspirante animatore,  può inoltrare la sua candidatura allo staff di Animandia che a sua volta,  la sottopporrà all’attenzone di decine di aziende associate, in pratica con una sola email si contattano simultamenteamente tantissime società del settore aumentando così le possibilità di trovare subito impego.

 

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La Napoli velata

La Napoli Velata
opere di Oreste Pipolo

“Il vero mondo si nasconde agli occhi dell’uomo. Il mondo vero si trova dietro a un velo” Oreste Pipolo

Nella giornata di Sabato 26 Ottobre 2019 alle ore 11.00, presso La Scala della Misericordia, verrà inaugurata la mostra di Oreste Pipolo “La Napoli Velata”. Le Opere saranno installate lungo lo scalone principale fino al I° piano della Quadreria nel Salone delle Assemblee.

Durata dell’esposizione dal 27 ottobre 2019 al 7 gennaio 2020
L’esposizione è organizzata dall’Associazione Connessioni Culture Contemporanee – Oreste Pipolo – Kromia
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione del catalogo che Il Pio Monte della Misericordia
Indirizzo: Pio Monte della Misericordia Via dei Tribunali 253, Napoli
Orari: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 – domenica dalle 9.00 alle 14.30. Ultimo ingresso consentito 30 minuti prima della chiusura.

Per info: Giovanni Mangiacapra tel. 3922654131 [email protected]
Miriam Pipolo tel. 3336327907 [email protected]

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Giornata a porte aperte alla Missione di Scientology di Senigallia con La via della felicità

Aiuta a spargere la fiducia, l’onestà e il rispetto. Semplice da seguire e facile da realizzare.

Domenica 20 ottobre dalle ore 15.00 alle 20.00 giornata a porte aperte alla sede di Scientology di Senigallia, dove sarà possibile visionare il film basato sul libro La via della felicità e tutti i materiali educativi disponibili: piani di lezione, spot, e kit informativi. Per l’occasione verrà donata una copia gratuita dell’opuscolo La via della felicità.

Ecco di cosa di stratta: di una guida al buon senso per vivere in modo sano, felice e in armonia con chi ci circonda.


Da quello che vediamo succedere giornalmente specie tra i ragazzi, sembra che le regole di vita siano diventate obsolete, oppure che i genitori non siano più in grado di educare, o che le istituzioni educative non abbiano nessuna responsabilità in merito.

Ma da dove viene tutta questa confusione?

Da una mancanza di valori morali – non religiosi – ma morali e civici che sono alla base della strada che conduce i ragazzi, e non solo, a vivere una vita serena, felice e nel pieno rispetto degli altri.

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. 

La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

Usando questa guida basata sul buon senso per una vita migliore, è possibile creare un impatto positivo nella propria comunità e contribuire a ridurre la criminalità e la violenza.

Ci son molti modi per farlo. Sarà possibile conoscere ampiamente l’intero corpo educativo La via della felicità, domenica 20 ottobre dalle 15.00 la Chiesa di Scientology delle Marche in via Raffaello Sanzio, 312. Per informazioni 071 668424.

 

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Informare per colmare il divario tra l’attuazione dei diritti umani e le sue violazioni

Domenica 20 Ottobre 2019 i volontari di ‘Uniti per i diritti umani’ delle Marche distribuiranno in occasione dell’EUROCHOCOLATE a Perugia dei libricini informativi con il preciso intento di informare il pubblico dei 30 Diritti Umani Universali.

DIRITTI UMANI che da sempre inspirano la nostra costituzione, e rievocano i valori che contraddistinguono l’identità dell’individuo indipendentemente dal credo e dal colore.

Se ne parla continuamente, ma le persone con cui i volontari si confrontano esprimo curiosità e tante perplessità, perché nonostante la Dichiarazione Universale dei diritti umani esista ormai da 70 anni, assistiamo a troppe violazioni di tali diritti anche in paesi “civilizzati” come il nostro.

Guerre, torture, tratta di esseri umani, ingiustizie, violenza, bullismo ecc…. sono le principali notizie di cui sentiamo parlare costantemente dai media nazionali. Ma cosa si può fare per cambiare le cose?

Si possono educare le persone sui diritti umani, e fare la differenza richiedendo che vengano messi in pratica.

Oggi sentiamo parlare quasi giornalmente di bullismo tra i giovani, di violenza verso le donne e di mancanza di applicazione delle principali regole per una convivenza pacifica. Che si tratti di una famiglia, di una comunità o di una nazione, non cambia, l’atteggiamento parte da ogni singolo individuo.

Trasformare i diritti umani in realtà è ciò che i volontari vogliono realizzare attraverso il costante impegno nella sensibilizzazione e divulgazione della Dichiarazione Universale dei diritti umani. Non devono rimanere un sogno idealistico, ma diventare una realtà per tutti, proprio come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard.

Educare è il primo passo da intraprendere per trasformare questa società lasciando il potere di scelta.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.unitiperidirittiumani.it

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Cantare in Villa – Lezioni di Canto Gratuite

La villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology ospiterà l’iniziativa Cantare in Villa, ogni martedì a partire dal 22 Ottobre prossimo.

L’iniziativa è realizzata dai volontari Artisti per i diritti umani, di cui fa parte l’insegnante professionista, che seguirà i bimbi, con lo scopo di dare la possibilità, e il diritto a chi lo desidera, di cimentarsi nel canto, una delle tante libertà di espressione che può essere coltivata sin dalla più giovane età e che rispecchia a pieno il Diritto Umano N 19 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Ed ecco un semplice contributo per far si che “I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico” come si augurava l’umantario L. Ron Hubbard.

Chiunque può partecipare, o informarsi in merito alle modalità delle lezioni.

Le lezioni si terranno tutti i martedì pomeriggio dalle 16.30 alle 17.15 per i bimbi fino ai 7 anni, dalle 17.15 fino alle 18.00 dagli 8 anni in su.

Per info: 393 3332499 Tiziana Bonazza

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I commercialisti: investire in Ungheria conviene

Si è tenuto presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, l’incontro “Ungheria: una prospettiva per l’internazionalizzazione delle imprese”, alla presenza del Dott. Jenő Csiszár, Console Generale d’Ungheria in Italia.

Grandi potenzialità d’investimento, aliquote fiscali ridotte che agevolano gli imprenditori che creano posti di lavoro, un Pil in continua crescita, questo è quanto emerso nel corso dall’incontro «Ungheria: una prospettiva per l’internazionalizzazione delle imprese» organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, con l’intento di far luce sulle grandi potenzialità di investimenti per le imprese bergamasche in Ungheria.

“Le imprese che aprono un’attività commerciale o produttiva nel nostro Paese” spiega Melinda Szilagyi Responsabile dell’Ufficio Economico e Commerciale presso il Consolato Generale d’Ungheria a Milano, referente dell’HIPA (Agenzia ungherese per la promozione degli investimenti) a Milano “sono vicine ai potenziali mercati del Centro – Est Europa, Russia o Emirati Arabi. I vantaggi costituiti dalla posizione geografica strategica nel cuore dell’Europa sono innegabili e la rendono la piattaforma logistica ideale per i movimenti commerciali Est-Ovest, così come una rete di collegamenti stradali e ferroviari tra le più efficienti nell’UE, con una manodopera altamente qualificata e competitiva”.

“Quella ungherese” sottolinea Paolo Saita Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Delegato della Commissione Diritto e Fiscalità Internazionale “è oggi considerata una delle legislazioni europee più favorevoli (insieme a Lussemburgo, Belgio, Olanda, Malta, Cipro e Irlanda) in tema di imposte dirette, con una flat tax al 15% sul reddito delle persone fisiche, e utili societari tassati del 9%, oltre che l’assenza di ritenute alla fonte sui pagamenti di dividendi, interessi e royalty in uscita. Un Pil che cresce del 4%, incentivi alle imprese, una burocrazia orientata a semplificare le attività̀ aziendali per rendere l’amministrazione societaria snella e agevole, e una forza lavoro qualificata ad un costo tra i più ragionevoli a livello europeo, sono punti favorevoli da non trascurare. Il mercato ungherese, soprattutto in ambito manifatturiero, può essere lo sbocco ideale per le imprese della nostra provincia, per delocalizzare, concentrarsi su mercati esterei e differenziare i “rischi paese”. E’ tuttavia necessario rivolgersi a professionisti qualificati per pianificare ed indirizzare correttamente le scelte imprenditoriali, minimizzando i rischi legati alla disciplina dei prezzi di trasferimento ed alle ripercussioni nell’ambito normativo interno di scelte di politiche fiscali troppo aggressive. Per quest’ultimo motivo l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo attraverso una serie di incontri informa e divulga nozioni tecnico scientifiche per una corretta pianificazione internazionale delle imprese bergamasche, affiancandole nel cogliere le opportunità che il mercato globale offre.”

Numerosi i temi trattati durante l’incontro, introdotto dal Dott. Jenő Csiszár Console Generale d’Ungheria in Italia. Melinda Szilagyi e l’Avv. Paolo A.D. Di Franco, hanno offerto ai presenti un quadro commerciale, societario e fiscale, approfondendo i dettagli dell’economia ungherese, la tassazione delle società e le prassi da seguire per accedere agli incentivi messi a disposizione delle imprese che intendono investire in Ungheria.

I DATI:

Nel 2018 il Pil Ungherese è cresciuto del 4,9%, secondo l’Ufficio di Statistica KSH, pari a circa 137 miliardi di euro, soprattutto grazie al contributo dei settori di servizi e industriale. Per quanto riguarda il settore industriale, emerge che il comparto manifatturiero ha registrato la maggiore crescita, ad eccezione del settore dei mezzi di trasporto. Il volume degli investimenti è cresciuto del 17% e sono stati creati oltre 17.000 nuovi posti di lavoro con un salario lordo medio più alto del 40%. Il volume delle esportazioni è aumentato del 4,3%, e quello delle importazioni del 6,9%.

Per il 2019 si stima che l’economia del Paese continuerà a crescere ad una media superiore di quella europea.

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Megastore in zona Lepia: la risposta dell’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo

«Per San Martino Buon Albergo – dichiara il Sindaco De Santi – un megastore di quelle dimensioni e di tale impatto in zona Lepia graverebbe innanzitutto sulla viabilità, già compromessa da altre attività in zona. In determinate ore del giorno i problemi causati dalla scarsa viabilità si rifletterebbero ulteriormente sul nostro comune, sia sulla strada Porciliana che su via Nazionale. A questo si aggiungono il fattore ecoambientale, che renderebbe la situazione di fatto invivibile e la ricaduta negativa sui negozi di vicinato che svuoterebbe il territorio di relazione, azzerando rapporti che fanno parte del tessuto sociale, nati e cresciuti nel tempo, in molti casi di generazione in generazione».

Queste le osservazioni dell’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo rimandate a Provincia di Verona, Dipartimento prevenzione dell’Ulss 9, Arpav, Trapper srl e ai Comuni di Belfiore, Lavagno, Caldiero e Colognola ai Colli in vista della convocazione del Comitato Tecnico Valutazione Impatto Ambientale sul tema dell’apertura del grande centro di distribuzione di 14mila metri quadri denominato Parco commerciale scaligero a Lavagno.

In zona Lepia, infatti, è destinato a sorgere un nuovo megastore che avrebbe un forte impatto ambientale destinato a riversarsi sui paesi di Lavagno, Caldiero, Colognola ai Colli e San Martino Buon Albergo. L’assenza dei comuni limitrofi in fase di presentazione della relazione ambientale della ditta Trapper srl della scorsa settimana è stata contestata dalla commissione VIA della Provincia di Verona che ha provveduto alla convocazione degli stessi.

«Riteniamo importante questa nostra presa di posizione a tutela degli interessi ambientali, di viabilità e di salvaguardia economica delle attività di San Martino» conclude il Sindaco.

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Francesca Dellera famosa anche per la sua bellissima pelle di porcellana, protagonista di un articolo pubblicato su GQ Italia

In occasione del compleanno di Francesca Dellera, è uscito un articolo celebrativo sul mensile GQ Italia che mette in evidenza la carriera cinematografica della bellissima attrice e modella famosa per la sua splendida pelle di porcellana.

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Francesca Dellera: l’omaggio di GQ Italia

Francesca Dellera è stata recentemente protagonista di un articolo pubblicato sul mensile GQ Italia in occasione di una ricorrenza speciale per l’attrice e modella, il suo compleanno. Il mensile ripercorre i momenti salienti della carriera della diva, a partire dalle foto in cui è ritratta da maestri internazionali della fotografia del calibro di Helmut Newton, Michel Comte, Dominique Isserman, Greg Gormann e Annie Leibovitz. La presenza scenica di Francesca Dellera attira immediatamente l’attenzione di grandi registi come Marco Ferreri, Jacques Deray e Federico Fellini, che la scelgono come protagonista dei loro film. Tra i ruoli che hanno lanciato la sua carriera, il film La romana di Giuseppe Patroni Griffi, al fianco di Gina Lollobrigida, remake del film di Luigi Zampa tratto dal celebre romanzo di Alberto Moravia: un trionfo da 10 milioni di spettatori e prestigiosi riconoscimenti; tra l’altro lo stesso scrittore Alberto Moravia volle intervistare Francesca Dellera per la rivista L’Espresso, privilegio che aveva concesso prima di lei solo a Sophia Loren e Claudia Cardinale.

La carriera di Francesca Dellera

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Ma è con il film La Carne che Francesca Dellera acquisisce un’importante fama internazionale. In occasione della presentazione del film in anteprima al Festival di Cannes l’attrice è al fianco del regista Marco Ferreri, il film riscuote grande successo sia in Francia e poi successivamente in altri Paesi all’estero. Francesca Dellera viene poi scelta dal famoso stilista Jean Paul Gaultier come modella di eccezione per le sue sfilate durante la fashion week a Parigi; persino la rockstar Prince rimane talmente affascinato dalla bellezza dell’attrice e modella da fare apposta un viaggio dall’America fino a Parigi, solo per poterla conoscere di persona, arrivando addirittura ad affittare un intero cinema per vedere da solo il film La Carne, ma nonostante l’insistente corteggiamento di Prince che tra l’altro la vuole portare con sé negli Stati Uniti proponendole di farle girare da protagonista un suo video musicale, Francesca Dellera decide comunque di non partire con lui coerente con il suo senso di libertà e indipendenza che da sempre contraddistinta. Nel periodo in cui si trova stabilmente in Francia, è la protagonista del film di Jacques Deray L’ours en peluche, a fianco di un autentico mito come Alain Delon, e dei kolossal internazionali televisivi Nanà e La contessa di Castiglione: in quest’ultimo recita accanto ad un altro mito del cinema francese, Jeanne Moreau. La giornalista di costume Natalia Aspesi ha tratteggiato con queste parole la bellezza fuori dal comune di Francesca Dellera: “In confronto ai canoni asessuati della bellezza dei nostri giorni, è una ragazza d’altri tempi, il suo biancore soffice, carnale, è di quelli che non si vedono più, essendo oggi la femminilità anche vistosa completamente asessuata, come vuole la televisione, come vuole la moda”, e ulteriore omaggio le è stato fatto dal più grande critico di cinema italiano, Tullio Kezich che parlando di lei ha detto: “La fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche di eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”.

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Premio Fondazione AiFOS per tesi di laurea: ultima chiamata

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Premio Fondazione AiFOS per tesi di laurea: ultima chiamata

 

Il bando che mette a disposizione 7 premi per le migliori tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità è aperto fino al 31 ottobre. La premiazione nella Sala Napoleonica di Palazzo Greppi a Milano.

 

È aperta fino al 31 ottobre 2019 la finestra utile per avanzare domanda di partecipazione al “Premio Tesi di laurea nell’ambito della salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità” indetto dalla Fondazione AiFOS. È un’opportunità per studenti particolarmente meritevoli di ottenere un riconoscimento formale ed economico per l’elaborato realizzato a conclusione del percorso di studi (laurea, dottorato o master universitario) incentrato sui temi della salute, della sicurezza sul lavoro e della sostenibilità dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

 

Il Premio 2019 Tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità

Per favorire l’analisi sul tema sicurezza e sostenibilità e creare un ponte tra elaborazione teorica e applicazione pratica delle proposte universitarie, la Fondazione AiFOS, in collaborazione con l’Associazione AiFOS e il patrocinio di Global Compact Network Italia, ha indetto il Bando Tesi di Laurea 2019 riservato agli studenti per tesi, discusse tra il primo novembre 2018 ed il 31 ottobre 2019, che trattino i seguenti temi:

  • Salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, declinata in uno dei seguenti ambiti:
    • ambito giuridico, normativo, organizzativo;
    • ambito tecnico, ingegneristico, medico;
    • ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale.
  • Sostenibilità ambientale, economica e/o sociale.

 

Ricordiamo che la Fondazione AiFOS nasce nel 2016 con l’intenzione di dar vita ad una realtà filantropica attenta ai temi di promozione della cultura della sicurezza sul lavoro, dell’istruzione e della formazione, con particolare attenzione allo sviluppo ed all’uso di buone prassi.

L’attività della Fondazione si pone l’obiettivo di sviluppare un modello di intervento che, attraverso la cultura, l’educazione, la formazione possa portare alla consapevolezza che vivere in un mondo sano e sicuro, ricco di sapere, di coscienza riguardo i temi comuni e di benessere sociale sia la base per uno sviluppo sostenibile della comunità.

 

Il bando del premio e la commissione valutatrice

Al “Premio Tesi di laurea nell’ambito della salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità” possono partecipare gli studenti laureati/laureandi autori di tesi di laurea triennale, specialistica, magistrale, dottorati di ricerca o master di primo livello e secondo livello, che non siano già risultati tra i vincitori nelle precedenti edizioni del premio.

 

Quest’anno saranno premiati 8 diversi elaborati e agli studenti meritevoli del premio verrà assegnato un riconoscimento economico del valore di 500 euro. La Commissione valutatrice, nominata dal Presidente della Fondazione AiFOS e coadiuvata dalla segreteria tecnica della Fondazione, selezionerà:

  • 3 tesi di lauree triennali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno dei tre ambiti individuati (ambito giuridico, normativo, organizzativo; ambito tecnico, ingegneristico, medico; ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale);
  • 3 tesi di lauree magistrali/master di primo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno degli ambiti individuati;
  • 1 tesi di dottorato/master di secondo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro rientrante in uno degli ambiti individuati;
  • 1 tesi in materia di sostenibilità ambientale, economica e/o sociale.

 

La cerimonia di premiazione

Grazie alla collaborazione dell’Università degli Studi di Milano (corso di laurea in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro), la cerimonia di conferimento dei premi di laurea sarà celebrata mercoledì 29 gennaio 2020 nella prestigiosa cornice della Sala Napoleonica di Palazzo Greppi, sita in via Sant’Antonio 12 a Milano.

 

Il link per poter scaricare il bando del premio e la domanda di partecipazione:

https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-tesi-di-laurea

 

Oltre al riconoscimento economico le 8 tesi selezionate avranno diritto a:

  • pubblicazione della tesi sul sito della Fondazione AiFOS, di AiFOS, di Fondazione Global Compact Network Italia (per la sezione sostenibilità ambientale, economica e/o sociale);
  • attestato di partecipazione al concorso;
  • abbonamento annuale ai “Quaderni della Sicurezza”, la rivista scientifica AiFOS.

 

La partecipazione al premio 2019

Coloro che intendono partecipare al premio devono inviare la domanda di partecipazione debitamente compilata e la tesi in formato digitale (formato pdf) alla mail [email protected] entro la data del 31 ottobre 2019.

Entro il mese di dicembre 2019 verrà comunicato l’elenco delle tesi vincitrici del premio.

 

Convinti che il futuro appartenga a coloro che credono nella bellezza e nella forza dei propri sogni e idee, invitiamo i laureandi di tutte le università italiane ad elaborare e presentare le proprie tesi alla segreteria del Premio e i docenti a valorizzare i lavori dei propri studenti tramite la diffusione del bando di concorso.

 

 

Segreteria del Premio: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

 

18 ottobre 2019

 

Ufficio Stampa Fondazione AiFOS

[email protected]

www.fondazioneaifos.org

 

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David Barzazi: le parole sull’accordo tra Alperia e Gruppo Green Power

Le parole di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha commentato gli aspetti positivi derivanti dall’acquisizione di Gruppo Green Power da parte di Alperia, multiutility giunta terza nella classifica delle realtà italiane dell’idroelettrico.

David Barzazi

David Barzazi: l’acquisizione di Gruppo Green Power

A fine luglio 2019 Alperia, multiutility con sede a Bolzano e attiva nella fornitura di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda presieduta da Christian e David Barzazi e che riveste una posizione di leadership nel mercato dei servizi attinenti le energie green e l’efficientamento energetico. La realtà di Mirano ha diramato a inizio agosto 2019 un comunicato relativo all’accordo commerciale concluso con il partner dell’Alto Adige e in cui erano evidenziati i punti positivi a favore dell’intesa. Segnatamente, le valide prospettive di sviluppo del settore dei servizi energetici smart nel territorio veneto. "Siamo orgogliosi di questo importante traguardo", hanno annunciato Christian e David Barzazi "Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate". Il Direttore Generale della multiutility Johann Wohlfarter ha delineato un’operazione commerciale in linea con il piano industriale e avvenuta con l’aiuto determinante di grandi gruppi come Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, che hanno gestito gli aspetti finanziario, legale e societario. Il perfezionamento dell’acquisizione avrà come vincolo per Alperia il lancio di un’OPA totalitaria sulle azioni di Gruppo Green Power.

David Barzazi: approvata la semestrale di Gruppo Green Power

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo guidato da David Barzazi ha dato la conferma finale al progetto di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2019, caratterizzato da importanti indicatori economici. Tra questi vale la pena menzionare i ricavi netti, che valgono 10 milioni e 142mila euro, e il patrimonio netto, equivalente a 1 milione e 740mila euro. Altri numeri di rilievo per l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, pari al 13,3% e la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 700mila euro. Le altre realtà che figurano nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2019 sono le società partecipate BluePower Connection S.r.l., Unix Group S.r.l. e Soluzioni Green S.r.l. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, in questa semestrale per la prima volta è entrata nel computo, in quanto da gennaio 2019 parte delle società sussidiarie del gruppo che era guidato da David Barzazi, anche Green Energy Group S.r.l.., orientata alla vendita di servizi per l’efficientamento energetico per utenze di tipologia domestica. L’acquisizione della partecipazione è avvenuta per un valore nominale equivalente a 1.002 euro.

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La storia del nostro patrimonio nei volumi di Federico Motta Editore

Con i suoi volumi dei Decenni e degli Annuari, è stata fondamentale per la divulgazione tra i lettori delle grandi opere Federico Motta Editore, della centralità rivestita dall’Unesco nell’opera di tutela e salvaguardia per le future generazioni del nostro patrimonio culturale e ambientale.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: i siti Unesco nei Decenni e negli Annuari

Recentemente, le colline venete circondanti i comuni di Conegliano Veneto e Valdobbiadene, dove si coltivano le uve del prosecco, sono rientrate nella tutela dell’Unesco in quanto patrimonio dell’umanità. Per l’Italia questo è un primato, insieme alla Cina: sono infatti 55 i siti che ad oggi giacciono sotto diretta custodia e valorizzazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. I topic riguardanti il patrimonio culturale e naturalistico globale sono trattati in modo approfondito nei Decenni e negli Annuari di Federico Motta Editore. Tali volumi ricordano le tappe della storia dell’Unesco, che ha visto la luce nel 1972 in seguito ai lavori che hanno condotto alla firma della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale. Il suo scopo principale è il censimento dei siti di valore storico, naturalistico o culturale e la tutela degli stessi a memoria delle generazioni future: ad oggi, i siti protetti ammontano in totale a 1.113. Tra le curiosità pubblicate nei volumi editi da Federico Motta Editore, quella sul primo sito italiano a rientrare nella lista nel 1979, ovvero la Val Camonica con i suoi dipinti rupestri. Nei successivi 40 anni sono comparsi nell’elenco altri 54 siti la cui fama travalica i nostri confini nazionali. Tale è ad esempio il caso del Cenacolo Vinciano, della Basilica di San Francesco ad Assisi e dei centri storici di città culla del Rinascimento italiano, quali Siena e Urbino. Per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, vale la pena citare l’Etna, le Dolomiti, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Federico Motta Editore: 90 anni di storia e importanti collaborazioni

Etichetta emblema di cultura, qualità e autorevolezza, Federico Motta Editore vede la luce il 14 gennaio 1929 con il nome di "Cliché Motta". Fin dalla nascita, la Casa Editrice ha sempre prestato grande attenzione alla tematica dell’innovazione, valorizzando a pieno le nuove possibilità offerte dalla tecnologia e strettamente collegate alla comparsa sulla scena di Internet. Tra le novità apportate nel mercato, le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom, l’enciclopedia Motta con Internet TV, Internet Motta Club e il progetto mottaformazione.it. Federico Motta Editore, nel corso del tempo, ha generato sempre nuova ricchezza culturale grazie a numerose collaborazioni di livello con autori di notorietà internazionale e realtà di prestigio all’interno del panorama italiano ed estero. Tra i nomi di spicco Umberto Eco, che ha lavorato insieme alla Casa Editrice per oltre un decennio alla redazione della collana Historia, e Margherita Hack, che ha trattato di argomenti prettamente relativi alla scienza. La Casa Editrice ha all’attivo anche rapporti e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino D’Oro, Rai, Disney, Il Corriere della Sera, il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e molti altri.

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Come decidere dove posizionare un tappeto grande?

Avere un tappeto grande a casa potrebbe sembrare una scelta molto impegnativa. Non solo dal punto di vista della manutenzione ma anche per la scelta della posizione in cui collocarlo all’interno della casa. Sarà meglio posizionare il tappeto in camera da letto? O forse in cucina? Magari in soggiorno? I dubbi su quale possa essere la scelta migliore possono perseguitare l’interessato e fargli cambiare idea ogni tre per due.

Ovviamente questa è una scelta che va ponderata sulla singola base della tipologia e sulle dimensioni delle stanze prese in considerazione e del tappeto che si vuole inserire al loro interno, tuttavia è possibile selezionare dei suggerimenti generali che possono rendere la scelta meno ardua.

Dove posizionare il vostro tappeto grande

Partiamo intanto dalla tipologia di stanza.

Posizionare un tappetto di grandi dimensioni in camera da letto potrebbe sembrarci la scelta migliore. Nelle riviste e nelle foto professionali, spesso viene utilizzato l’escamotage di posizionare un grande tappeto sotto al letto, che fuoriesca ai lati in modo da fare anche da scendiletto. Dobbiamo renderci conto però che questa disposizione non sortisce lo stesso risultato in tutte le stanze. Perché l’effetto d’insieme risulti gradevole dobbiamo avere a che fare con grandi dimensioni non solo per quanto riguarda il tappeto, anche la stanza e il letto devono essere proporzionate. Inserire un tappeto grande sotto al letto in una stanza piccola non farebbe risaltare il trappeto e farebbe sembrare la stanza molto più ingombra.

Se invece si vuole posizionare un tappeto grande in cucina, solitamente si consiglia di adottare un tappeto che riesca a contenere tutta la tavola e anche le sedie. Non è necessario che tappeto e tavolo abbiano la stessa forma, tuttavia sarebbe meglio che le gambe di quest’ultimo poggino completamente sul tappeto.

Per quanto riguarda il salotto le possibilità da poter seguire sono principalmente due: posizionare il divano completamente o parzialmente sopra al tappeto oppure collocare il tappeto di fronte al divano, magari sotto a un tavolino. La prima soluzione può essere adottata nel caso in cui il tappeto possieda dimensioni davvero notevoli, la seconda invece è più indicata se il tappeto è di grandi dimensioni ma non abbastanza da coprire interamente la superficie del divano, oppure se si possiedono due divani posizionati a L uno accanto all’altro.

Nel caso in cui si volesse mettere il tappeto in un open space della zona living è possibile scegliere un tappetto le cui dimensioni siano abbastanza ampie da delimitare la zona soggiorno, con i divani, dalla zona pranzo, con tavolo e sedie.

Tappeti per ambienti particolari

Se avete deciso di acquistare un tappeto destinato a essere messo sotto il tavolo della cucina, oppure nella zona pranzo del vostro open space, sarebbe il caso di scegliere un tappeto adatto all’ambiente. Non è raro infatti che dalla tavola possano cader briciole oppure pezzi di cibo che rischiano di macchiare e quindi rovinare il tappeto.

Per questo motivo è consigliabile che in questi ambienti si opti per un tappeto particolarmente robusto, poco sporcabile, con una varietà di disegni e colori in modo tale da poter camuffare più facilmente eventuali macchie.

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Concorso letterario 88.88 sesta edizione – scadenza 08-02-2020

Premi in denaro e le prestigiose stilografiche e penne Aurora per un totale di 3.473,00 euro da assegnare ai futuri vincitori della sesta edizione del Concorso 88.88 che è iniziato l’8 ottobre, una formula ormai consolidata per questo appuntamento con la scrittura breve.

L’8 ottobre 2019 ha preso il via la sesta edizione del Concorso 88.88 indetto dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura. La sfida si rinnova: 8.888 caratteri da non superare per un racconto breve a tema libero.

Molti affezionati partecipanti attendono il mese di ottobre per iniziare l’ideazione del loro nuovo racconto che in numerosissimi casi ha l’esatto numero di caratteri, spazi compresi, che dà il nome al concorso.

L’8, numero magico, evocativo e ispiratore è all’interno di ogni elemento distintivo del concorso: 8 sono i giudici e 8 i premiati, 8 sono gli euro per partecipare con un racconto, con l’8 si inizia a ottobre e con l’8 si termina a febbraio, i premi in denaro non hanno altra cifra che l’8.

Aurora, presente fin dalla prima edizione, offre agli 8 vincitori prestigiose stilografiche e penne.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

I premi in denaro consistono in 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo. Il valore totale è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2020, all’indirizzo e-mail [email protected]

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INCredible VIVA: ASPI E VIVA – RISTORANTE DELLA CHEF STELLATA VIVIANA VARESE, INSIEME NEL SEGNO DELL’ALTA RISTORAZIONE INTERNAZIONALE

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  • 17 Ottobre 2019

Siglata la nuova partnership tra l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana e VIVA, il nuovo ristorante della stellata Viviana Varese da poco inaugurato a Milano.

Al via il 27 ottobre le cene della rassegna “INCredible VIVA” per raccontare 8 storie di cibo dal mondo nei piatti di altrettanti grandi chef internazionali, abbinati ai vini selezionati dal presidente ASPI Giuseppe Vaccarini.

 

Alta cucina e alta sommellerie, nel segno della grande professionalità italiana nella ristorazione: ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico membro italiano di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, sigla la partnership con VIVA, il nuovo progetto di ristorazione firmato dalla chef stellata Viviana Varese, recentemente inaugurato negli spazi di Eataly Smeraldo, a Milano.

Un progetto che, accanto alla cucina della padrona di casa, fatta di colore, etica, gioia, divertimento e socialità, si arricchirà di un calendario di appuntamenti dal sapore internazionale: con “INCredible VIVA”, la stellata Viviana Varese e l’editrice e nota globetrotter Anna Morelli riuniranno alcuni degli chef più prestigiosi di tutto il mondo in un percorso esperienziale, e non solo culinario, sotto il segno dell’inclusione e della condivisione. Un viaggio in 8 tappe per raccontare, con cene spettacolari e in un clima conviviale, 8 storie di cibo da tutto il pianeta.

E, accanto ai piatti degli chef ospiti, i calici dei vini selezionati in abbinamento da Giuseppe Vaccarini, già Miglior Sommelier del Mondo A.S.I. e Presidente dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

«Passione, professionalità, etica, qualità, innovazione: sono numerosi i valori che ASPI condivide con VIVA. Per questo è un onore e un piacere avviare la collaborazione con una chef del calibro di Viviana Varese, soprattutto su un progetto dal respiro internazionale così ampio – ha commentato il Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. L’arte della sommellerie si evolve e si arricchisce con i cambiamenti e le innovazioni delle grandi cucine di tutto il mondo e non vediamo l’ora di contribuire a questo meraviglioso racconto di storie di cibo con Viviana e gli chef ospiti di INCredible VIVA».

«Sono sempre stata persuasa dell’importanza di una “cucina plurale”, in cui potessero confluire storie diverse, di persone, di chef – ha dichiarato la chef Viviana Varese. È per questo che nasce VIVA: per rispondere ad un’unica passione e dare voce alle storie che il cibo, meglio di molto altro, sa e può raccontare».

***

INCREDIBLE VIVA

Tim Butler:27 ottobre 2019
Cucina Thailandese

Adeline Grattard: 24 novembre 2019
Cucina franco-cinese

Iñaki Aizpitarte: 26 gennaio 2020
Cucina francese

Amanda Cohen: 23 febbraio 2020
Cucina vegetariana

Leonor Espinosa: 7 giugno 2020
Cucina colombiana

DATE DA DEFINIRE

Pía Léon
Cucina peruviana

Mauro Colagreco
n°1 al mondo premiato al World’s 50 Best 2019

Mitsuharu Tsumura
Cucina nikkei

Per informazioni: http://www.vivavivianavarese.it/incredible-viva/

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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UNIVERSITY FAIR A Torino oltre 30 Università da tutto il mondo.

Sabato 16 Novembre dalle 10.00 alle 16.00

Ingresso gratuito

Campus WINS – World International School of Torino, via Traves 28 – Torino

Studiare all’estero dopo il diploma, vivere il sogno del College in stile americano: un’esperienza di crescita, un plus concreto per garantirsi una carriera lavorativa futura, un trend che coinvolge ogni anno sempre più ragazzi italiani.

Ma quale Paese, quale università e quale programma scegliere? Quali sono le modalità di immatricolazione e i test da superare? Quale ruolo ha il counselor nel processo di scelta?

Per rispondere a queste e ad altre domande Wins, World International School of Torino, ha organizzato una manifestazione di respiro internazionale dedicata a tutti gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori e alla loro famiglie.

Oltre 30 Università straniere – dagli USA ad Hong Kong, dall’Olanda al Regno Unito, dalla Spagna a Monte Carlo – e Università italiane con percorsi internazionali, si sono date appuntamento a Torino il prossimo 16 novembre per la University Fair. Una vera e propria fiera dell’orientamento universitario, un’occasione unica per scoprire tutto sui programmi scolastici di oltre trenta università da tutto il mondo.

Ogni Università con i suoi delegati sarà presente con uno stand informativo e, per tutta la giornata, sarà a disposizione degli studenti per spiegare loro i requisiti necessari per l’ammissione, le modalità e le procedure di iscrizione nonché per presentare eventuali opportunità di borse di studio. L’educazione internazionale è sempre più un elemento fondamentale per la creazione e lo sviluppo di un percorso accademico e professionale di successo. Per questo durante l’evento sono previsti Panel Discussion a cura degli esperti di Wins per approfondire il valore della formazione internazionale in ambito culturale, scientifico, formativo e professionale.

La partecipazione all’evento è gratuita.

 

Dal centro di Torino saranno disponibili navette gratuite.

Per info: 011 1972111 – [email protected]

 

Hanno confermato la loro partecipazione:

American University of Rome (Roma)

Bocconi University (Milano)

Cattolica University  (Milano)

EHL Ecole Hoteliere  (Lausanne, Switzerland)

ESADE (Barcelona, Spain)

ESCP (Torino)

EU European University (Barcelona, Spain)

Florence University of the Arts (Firenze)

Hult Business School (London)

Humanitas (Milano)

I.A.D.D. (Torino)

IE University (Segovia & Madrid, Spain)

IED – Istituto Europeo di Design (Torino, Italy)

Indiana University   (Indiana, USA)

IUM International University of Monaco (Monte Carlo)

John Cabot University (Rome)

Kings College (London)

La Salle University Barcelona Campus (Spain)

Lynn University (Florida, USA)

Marangoni Institute (Milano)

NABA (Milano)

New College of Humanities (London)

Purdue University (Indiana, USA)

Richmond University (London)

Sacred Heart University (Connecticut, USA)

Sommet Education (Glion/Les Roches, Switzerland) plus partner universities

Sumas Sustainability Management School

Temple University (Roma)

University of Essex (Essex, UK)

University of Hong Kong (Hong Kong)

University of London SOAS

University of Navarra (Spain, 3 campus)

University of Reading (Reading UK)

University of Utrecht (Utrecht, Netherlands)

Webster University (Geneva, Switzerland)

 

WINS – World International School of Torino è una scuola internazionale che ospita bambini e ragazzi dai 2,5 ai 18 anni di età, con un percorso che va dall’infanzia fino al diploma. E’ una IB World School per il PYP e l’MYP e una Candidate School per il DP dell’International Baccalaureate®.

Insegnanti da tutto il mondo, programmi di eccellenza e Digital Learning Experience vengono affiancati da numerose attività creative, artistiche e sportive, grazie anche alle facilities del Campus dotato di piscina, campi sportivi indoor e outdoor, biblioteche, laboratori di musica, scienze e arte e residenza per studenti.

www.worldinternationalschool.com

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Prevenzione per i ragazzi di Senigallia

Centinaia e centinaia di opuscoli messi direttamente nelle mani dei giovani a Senigallia

I volontari di Mondo libero dalla droga Senigallia, continuano ad informare la comunità riguardo ai danni causati dall’uso delle droghe. Sabato si son dedicati ad una distribuzione di opuscoli informativi raggiungendo ben 850 persone che hanno ricevuto direttamente in mano la copia gratuita de La verità sulla droga.

Prevenzione cosa significa?

Prima di tutto bisogna sapere cos’è la droga. Nel linguaggio scientifico, qualsiasi sostanza che può modificare una o più funzioni del corpo, quando ingerita, si chiama FARMACO. La parola deriva dal greco Pharmakon (da cui le parole “farmacia”, “farmacologia”, ecc.) e significa sia medicina, sia droga e sia veleno. Droga non è un termine scientifico, bensì un’espressione colloquiale per indicare tutti quei farmaci, di solito illegali, che inducono illusorie sensazioni piacevoli, mentre danneggiano la salute.

L’alcol è una di quelle sostanze che modifica le funzioni del corpo, indebolisce il sistema nervoso, danneggia la capacità di giudizio e che assunto in grandi quantità può portare al coma e persino alla morte.

Le parole “sballo”, “sbronza”, ecc. usate nel linguaggio comune, significano: intossicazione da sostanza velenosa. Tossico deriva dal greco “toxikon” (un veleno anticamente usato sulla punta delle frecce). Tossico, significa veleno o velenoso.

Oggi, invece di “effetti tossici”, spesso si usa l’espressione “effetti collaterali”. Nel caso dei medicinali, gli effetti collaterali sono accettati, in quanto male minore, in una condizione di sofferenza o malattia. Nel caso delle droghe e dell’alcol, gli effetti collaterali possono essere devastanti, sia dal punto di vista fisico e sia da quello emotivo. Queste condizioni portano spesso ad abitudini e stili di vita che peggiorano ulteriormente lo stato di salute e i rapporti familiari e sociali di una persona.

Visita il sito: www.drugfreeworld.org

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A Porto Recanati: prevenzione Mondo Libero dalla Droga

PORTO RECANATI – Domenica scorsa i volontari di ‘MONDO LIBERO DALLA DROGA’ hanno approfittato del clima gradevole per attraversare sensibilizzando le persone per le strade più importanti della cittadina litoranea: il lungomare e il lungo corso che da sempre sono riferimento per i cittadini di Porto Recanati, e paesi circostanti come Recanati – Loreto – Castelfidardo – Osimo.

Circa un migliaio di opuscoli informativi su sostanze come : COCAINA, EROINA, DROGHE INALANTI e addirittura ‘ABUSO DA FARMACI PRESCRITTI’.

FARMACI? ….Qualcuno potrebbe chiedere:’ I FARMACI SONO DROGHE?…’Sicuramente l’utilizzo improprio di un medicinale può generare nell’abuso sensazioni ed effetti tipici delle Droghe al punto di trasformarsi in una dipendenza per il consumatore.

Anche se oggi, potremo iniziare a pensare che il FARMACO SI STA INSINUANDO COME DROGA NELLA SOCIETÀ!…Basti pensare al FENTANYL una Droga che si vende regolarmente in Farmacia. E che a tutt’oggi oggi ha distrutto milioni di vite in neanche 2 anni negli Stati Uniti.

Pertanto nell’eterno dibattito tra ciò che BENE e ciò che MALE, in realtà ciò trova una risposta nel fattore ETICO! Ovvero:’ Che cosa induce un individuo a finire a drogarsi o curarsi?’….in entrambi i casi la risposta si trova in un’assenza di sana comunicazione con se stessi e con gl’altri. E proprio questa incapacità di comunicare genera un disagio sociale che ha portato la società a credere che in fondo oggi drogarsi sia nella normalità!…..

Chi ha ricercato le radici del problema, come l’umanitario L.Ron Hubbard ha trovato nell’ assenza di comunicazione il seme del problema, e con sé tutta la radice…..

Pertanto, che dire della Prevenzione fatta a brevi mano: un semplice modo di comunicare in modo diretto, rendendo partecipe l’individuo dei rischi causati dall’assunzione delle Droghe!

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Una vita senza limiti con lo sport: la lezione di Alex Zanardi agli studenti di Unibg

Lavoro, impegno, determinazione. Ma soprattutto passione. «È la passione che ti cambia la vita». Alex Zanardi, il campione paralimpico che ha abituato gli sportivi di tutto il mondo a imprese (quasi) impossibili, ha voluto trasmettere questo messaggio agli studenti dell’Università degli studi di Bergamo, partecipando all’incontro «UniBg senza limiti». Una serata durante la quale l’Ateneo ha raccontato come, attraverso specifici programmi, stia sostenendo non solo la crescita accademica e la capacità di superare gli ostacoli ma anche lo sviluppo sportivo dei propri iscritti.

“Nessuno, meglio di Alex Zanardi, poteva rappresentare il percorso faticoso e, al tempo stesso ambizioso, di un atleta chiamato a raggiungere i propri obiettivi – ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, spiegando – Una delle note distintive della nostra Università è l’attenzione alla specificità delle persone, per permettere a tutti di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Questo è vero nello studio e lo è altrettanto nello sport, fonte di benessere fisico e psichico”.

Anche dopo il terribile incidente del 2001 che lo ha privato di entrambe le gambe, Zanardi non si è mai fermato. È tornato in pista, alla guida di auto da corsa, ha superato i propri limiti diventando campione di handbike, conquistando ben quattro medaglie d’oro alle paralimpiadi di Londra 2012 e di Rio 2016, e ha compiuto l’impresa dell’Ironman sfidando se stesso e gli altri atleti in gara con 3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. Il tutto, senza mai perdere il sorriso.

«La vita è una, ma ogni giorno può restituire un risultato, è per questo che va riempita di onesti tentativi ancor più che di grandi risultati. In questi anni ho imparato che la disabilità è una condizione, non un limite e lo sport è in grado di esprimere questa verità in modo molto chiaro, senza bisogno di metafore. Anzi, quando vedi un atleta paralimpico compiere la sua impresa, ti rendi conto in maniera tangibile e disarmante, di quanto lavoro ci sia dietro, di quante difficoltà siano state superate. Credo che lo sport paralimpico possa essere d’ispirazione ai ragazzi, per aiutarli a comprendere come ognuno di noi possa lavorare per spostare i propri limiti, che questo serva a preparare una gara o ad ogni momento della vita» – ha detto il campione paralimpico Alex Zanardi, dialogando con la platea in Aula Magna.

E proprio per incoraggiare gli studenti a coltivare quella straordinaria scuola di vita che è lo sport, UniBg ha sviluppato Dual Career, il programma nato per permettere allo studente-atleta di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. “Ogni anno    spiega Rosella Giacometti, rappresentate del Rettore nel consiglio direttivo del CUS Dual Career, servizi sportivi alla persona e innovazione a favore della disabilità – vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto nell’informazione sul programma d’esame, testi e dispense e accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami”.

Con la collaborazione del Centro Universitario Sportivo e del Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Bergamo è stata sviluppata la «palestra inclusiva»: un luogo in cui, grazie ad attrezzature specifiche e a istruttori opportunatamente formati, non esistono limiti alla capacità di allenamento. Un’esperienza che punta a dare nuove opportunità anche a giovani atleti come Cristina Caironi, Andrea Mancuso e Norbert Casali. Per Cristina, affetta da diparesi spastica, frequentare la palestra inclusiva è un’occasione per sentirsi integrata, confrontandosi con altri atleti sul piano puramente sportivo. Per Andrea, pensare a una vita senza lo sport è semplicemente impossibile e questo anche grazie alla palestra inclusiva, frequentabile anche da chi, come lui, è in carrozzina. E la stessa sensazione di libertà la prova Norbert, atleta paraolimpico di triathlon, che assicura: «Quando ho iniziato ad avere problemi con la vista, lo sport mi ha fatto rinascere e riscoprire il mio corpo. E grazie al programma Dual Career ho potuto conciliare meglio gli impegni universitari con quelli atletici».

Ma non è tutto. L’impegno dell’Università in questo ambito si è concretizzato nel progetto della carrozzina versatile, che lega ricerca e sport, coinvolgendo docenti e studenti dei vari dipartimenti, in un approccio multidisciplinare. Una carrozzina dai costi contenuti, modulare, adattabile a più atleti per favorire l’avviamento allo sport paralimpico nella specialità di atletica leggera che è stato possibile realizzare dopo un lungo percorso iniziato del 2012, su impulso di Rotary Club Dalmine e di Mario Poletti allenatore della nazionale paralimpica di atletica la carrozzina è grazie al sostegno nelle prime fasi della Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo Onlus.

«Il CUS nasce per promuovere l’attività sportiva non solo nell’ambito dell’Università, ma anche nei confronti di tutta la comunità bergamasca, favorendo il miglioramento continuo degli ambienti di vita, di studio e di lavoro. Il progetto Dual Career e la palestra inclusiva rientrano esattamente in questo percorso. Occasioni di crescita che ci impegniamo a portare avanti, avvalendoci di professionisti qualificati e rendendo le nostre strutture adatte a ogni esigenza. Perché non c’è nulla, più dello sport, che possa unire e generare un positivo impatto sociale, come continua a dimostrare ogni giorno Alex Zanardi» – hanno spiegato il presidente del Comitato per lo sport universitario, prof. Stefano Tomelleri e il presidente del Cus Bergamo, Claudio Bertoletti.

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Grande successo per la giornata di studi sul tema della cannabis sativa

«Una giornata di studi di grande valore sia per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche che per il nostro Orto Botanico. Abbiamo presentato Cannabis sativa sotto innumerevoli aspetti: botanico, chimico, legislativo, alimentare e terapeutico. Viste le innumerevoli richieste di partecipazione, stiamo pensando di replicare la giornata di studio, presso l’Orto botanico GE Ghirardi, per aprila al pubblico, con l’obiettivo di fare divulgazione scientifica in un ambito in cui non vi è chiarezza di informazioni e vi è desiderio di conoscenza e approfondimento».

Questo il commento di Gelsomina Fico, Presidente del CdL di STE, Docente del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano e Direttrice dell’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, uno dei 7 orti della Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

Cannabis sativa è una specie di estrema attualità, soprattutto per le numerose opportunità che può offrire dal punto di vista della salute, così come per le numerose applicazioni negli ambiti più vari: dalla cosmesi al tessile, all’arredamento e all’edilizia. Proprio a questa entità vegetale è stata dedicata lo scorso 4 ottobre una giornata di studio intensa, in cui i molteplici aspetti relativi a botanica, coltivazione, legislazione, usi alimentari e terapeutici, sono stati trattati da docenti del Corso di Laurea di Scienze e Tecnologie Erboristiche dell’Università degli Studi di Milano. Inoltre, due operatori del settore hanno descritto la loro esperienza alla luce della legge 242/16 per la promozione e la coltivazione della filiera agroindustriale della canapa ed hanno evidenziato che dal punto di vista della normativa che ne regola la coltivazione e la commercializzazione vi è ancora qualche ombra.

La giornata, alla quale hanno partecipato oltre 200 futuri erboristi laureati, si è aperta con il saluto del Magnifico Rettore Elio Franzini, che con la sua presenza e le sue parole ha sottolineato l’importante valenza culturale e didattica di questa iniziativa, promossa dal Corso di laurea in STE. Apprezzamento al quale si sono uniti i Direttori dei Dipartimenti che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento, Professori Anna Arnoldi (Dipartimento di Scienze Farmaceutiche) e Alberto Corsini (Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari), insieme a Marco Acutis, in rappresentanza del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali.

In occasione del convegno è stato inoltre realizzato il book of abstract, un volume graficamente piacevole in cui sono riassunti i contenuti dei temi trattati nella giornata di studi e dove trovare i riferimenti di tutti i relatori con i relativi contatti. Per richiederlo: [email protected]

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Eventi

Colazioni di lavoro in Umbria – Mencarelli Wedding&Events

Pianifica le attività lavorative di fronte ad una tavola imbandita

Mencarelli Wedding&Events organizza deliziose e gustose colazioni di lavoro in Umbria e in tutto il centro Italia

Prendere nuovi accordi di lavoro, pianificare un nuovo progetto di marketing o conoscere nuove figure professionali con cui si potrebbe collaborare, sono tutti impegni lavorativi di responsabilità, ma che fanno anche piacere perché significano una cosa molto importante: crescita e profitto! Affari di ogni genere sono sempre consigliati da intraprendere a tavola, di fronte ad una invitante colazione di lavoro. In Umbria Mencarelli Wedding&Events ne serve per tutti i gusti, esattamente nel luogo in cui desideri!

Chiama ora lo 0759 273291  e prendi un appuntamento per ricevere maggiori informazioni

A disposizione delle imprese che lavorano nel territorio umbro e del centro Italia, l’azienda di catering e banqueting di Gubbio mette tutto il suo professionale impegno per soddisfare quelli che sono i piaceri del gusto durante una colazione di lavoro ricca ed invitante. Prodotti di alta qualità e materie prime freschissime vengono elaborati prestigiosamente secondo le più raffinate ricette, allo scopo di garantire una presentazione di altissimo livello e un gusto che lascerà le papille gustative meravigliosamente stupefatte del piatto assaggiato.

Inoltre, l’azienda è professionista in tutto il settore del catering e banqueting e seleziona su richiesta, anche le migliori location esterne inerenti all’occasione e al tema scelto da te. Gli eventi gestiti da Mencarelli Wedding&Events sono caratterizzati dalla cura dei piccoli dettagli e dal rispetto di ogni particolare richiesto e desiderato dal cliente.

Non ti resta che contattare lo staff di Mencarelli Wedding&Events allo  0759 273291 o al 339 7593282 – 335 376734  per richiedere maggiori informazioni e pianificare insieme con gli esperti il tuo evento importante.

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Eventi Salute e Benessere

Anytime fitness, il 1° franchising al mondo per palestre, al salone del franchising di Milano

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  • 17 Ottobre 2019

Con 18 centri aperti in soli tre anni, Anytime Fitness, primo franchising del fitness al mondo, continua a crescere sempre di più anche in Italia. Obiettivo: aprire 50 club entro il 2020. Un’opportunità non solo per i potenziali clienti, ma anche per gli imprenditori interessati a investire nel mondo del fitness. Un’area in grande sviluppo che non conosce crisi.

 

Gli italiani investono circa 22 miliardi di euro l’anno nel fitness, le sole attività sportive non agonistiche legate al settore muovono un giro di affari annuo di circa 10 miliardi. Affari che in larga misura coinvolgono le palestre. Nel 2018 erano 7.700 le palestre e/o gym club presenti sul mercato italiano: per i grandi gruppi, il market share è del 3% (percentuale corrispondente al rapporto tra le vendite di un’azienda in un certo periodo e le vendite totali del mercato preso in esame), per i micro-operatori invece, si è assistito a un boom di market share corrispondente al 97%.

 

A testimoniarlo il successo di Anytime Fitness. I club vantano un ROI – Return of Investment – del 30% nei primi tre anni dall’apertura dell’attività, con il 96% di Success Rate a livello globale e il 60% dei Franchisee possiede più di una palestra. Stabilità finanziaria, tasso di crescita, solidità del network, alto rendimento e rischio contenuto si traducono in un sistema che funziona e che ispira fiducia anche a chi non proviene dal mondo del fitness e non ha maturato un’esperienza professionale in linea con tale attività.

 

È d’esempio la storia dei co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, il Master Franchisee di Anytime Fitness: Domenic Mercuri e Rino Centrella. I due imprenditori italo-australiani hanno acquisito dalla casa madre la licenza d’uso del marchio per lo sviluppo della rete di franchisee sul territorio italiano. A loro, in una seconda fase, si è aggiunto il terzo socio, l’italo-venezuelano Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club.

 

«Abbiamo investito in Italia per diverse ragioni: volevamo recuperare le radici familiari che affondano in questo territorio e abbiamo fin da subito riconosciuto un ampio margine di opportunità in quanto in Italia non esiste un modello come quello di Anytime Fitness, accessibile a tutti, sempre, con servizi di alta qualità a prezzi equilibrati. E i numeri confermano la bontà della nostra intuizione» – dichiara Domenic Mercuri.

 

«Anytime Fitness si è dimostrata fin da subito un’ottima occasione di investimento. Il modello consolidato negli States ci consente di essere sempre al passo con i tempi e di anticipare i bisogni del mercato. Inoltre, i franchisee possono contare su un supporto continuo, prima, durante e dopo l’apertura della palestra, dalla ricerca dei locali all’avvio e alla gestione dell’attività. Con queste basi, siamo pronti a costruire una rete che si espanderà su tutto il territorio nazionale» – aggiunge Rino Centrella.

 

Aprire un franchising in Italia rappresenta infatti una delle opportunità di business più allettanti per chi intende investire in un’attività in proprio: si pensi che il mercato dei franchising raggiunge un giro di affari di 25 miliardi di euro di fatturato e, secondo quanto emerso dall’ultimo rapporto di Assofranchising in collaborazione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza, dà lavoro a più di 200.000 persone. Particolarmente interessante sia per i giovani, sia per i professionisti che vogliono mettersi alla prova lavorando in proprio e cimentandosi con un business affidabile e remunerativo.

 

Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato dai numeri – oltre 4.500 club in 37 Paesi, dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – e da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

 

Confrontando il modello Anytime Fitness con quello delle palestre luxury o low cost, infatti, si capisce subito cosa fa la differenza: le prime offrono abbonamenti mensili da circa 100 / 120 euro con un bacino di circa 4.000 iscritti, mentre le low-cost propongono abbonamenti mensili da 10 / 20 euro con un bacino di circa 3.000 iscritti; Anytime Fitness assicura invece abbonamenti da 45 / 65 euro al mese, con massimo 1.200 iscritti. I tassi di fidelizzazione parlano da soli: l’abbandono supera il 50% sia per le palestre luxury sia per le low cost (nel primo caso pesano costi troppo alti e servizi inutilizzati, nel secondo la bassa qualità dell’experience). Il tasso medio di abbandono per Anytime Fitness, invece, è inferiore al 20% a testimonianza dell’alta soddisfazione degli utenti e della solidità dell’investimento.

 

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

 

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Dieta e Alimentazione

Gli allori: La colazione perfetta nel tuo b&b Porto Cesareo Lecce

Prima Colazione, Cibo, Mangiare, Pasto, Mattina

Si sa, per un bed & breakfast la colazione è uno dei due punti cardini intorno a cui ruota la reputazione sull’accoglienza e il riguardo che si offre al cliente. Se agli occhi dei nostri ospiti il primo impatto è dato dalla bellezza e cura del luogo ed è confermato da stanze pulite, belle e silenziose, la certezza non può che arrivare dalla colazione.

Consapevoli che è uno dei momenti che più devono restare impressi nella mente degli ospiti, molti b&b curano in maniera attenta e scrupolosa la colazione ,offrendo prodotti locali e adatti alle esigenze più diverse. Dolce, salata, vegana, con prodotti tipici del luogo, la colazione in un b&b che si rispetti deve essere bella da vedere e buona da mangiare.

L’arredamento comunica attenzioni

Cominciamo dalla sala per la colazione. Dev’essere ordinata e curata in ogni dettaglio, i fiori ad esempio non dovrebbero mai mancare. I tavoli devono essere ben distanziati tra di loro per dare una sensazione di spazio e rilassatezza e i colori dell’arredamento tenui, accordati il più possibile all’ambiente in cui la sala è inserita, sia essa all’aperto o in una stanza.

Il servizio è solitamente organizzato a buffet ma è il cliente percepisce come un vero e proprio gesto d’accoglienza un tavolo apparecchiato con dell’acqua, tazze e posate, delle salviette. Avrà così la possibilità di accomodarsi, prendersi il suo tempo e godere dei particolari con cui è stata allestita la sala prima di consumare il pasto.

Un buffet impeccabile

È ormai risaputo: per conquistare i clienti la colazione preparata con prodotti genuini e tipici del luogo è perfetta. Marmellate, miele, latte e burro, frutta così come ciambelloni, crostate o pan cake preparate con le vostre mani, oltre ad essere sicuramente più buoni dei prodotti industriali, comunicano passione e innato senso dell’accoglienza, due ingredienti fondamentali per invogliare i clienti a tornare a trovarci.

Anche la colazione salata è un servizio molto apprezzato sia dagli italiani che si cimentano in gusti nuovi e inusuali per noi appena svegli, sia per gli stranieri che si sentiranno come a casa, ascoltati e assecondati.

Naturalmente non bisogna dimenticarsi dei vegani e degli intolleranti al glutine o al lattosio: offrire prodotti adatti alle loro diete regala un’esperienza d’ospitalità difficile da dimenticare

Infine, rendersi disponibili a fornire informazioni sulle cose da fare o i luoghi da visitare nella zona è un momento indispensabile per rinnovare agli ospiti una nuova visita nella nostra struttura

Gli allori, un b&b a Porto cesareo (Lecce) immerso nella natura e pochi km dalla splendida costa salentina, saprà offrirvi un esperienza di gusto e ospitalità che renderà ancora più piacevole e rilassante la vostra visita nelle nostra magnifica Puglia.

 

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Salute e Benessere

Perché conviene scegliere una cuccia doppia per cani di qualità

 

Molto spesso gli amanti dei cani non si accontentano e vogliono donare affetto e attenzioni varie a più di un esemplare. Magari perché possono disporre di un ampio spazio all’aperto dove gli amici a quattro zampe possono scorrazzare liberamente.

Acquistare una cuccia singola per ogni cagnolino, è un’operazione sconveniente in termini di costo e spazio. È sicuramente indicato scegliere una cuccia doppia per cani, che permette di tenere al riparo e far riposare due animali in un’unica soluzione.

In commercio sono presenti vari modelli, in diversi materiali, che possono essere personalizzati in base alle proprie esigenze: per esempio è possibile aggiungere il save food, la porta basculante o delle targhe con il nome o con la scritta “attenti al cane”.

Al di là di questo aspetto, è fondamentale selezionare la giusta dimensione in modo che le creature al loro interno possano godere del massimo confort e soprattutto assicurarsi che la qualità sia elevata.

Mai sottovalutare la qualità della cuccia

Al momento dell’acquisto di una cuccia, è essenziale tenere sempre in considerazione la qualità: gli animali, sempre affettuosi nei confronti dei propri padroni, meritano un posto dove poter riposare, che sia confortevole e abbia la giusta temperatura.

È conveniente scegliere gli accessori migliori, facendo un investimento iniziale maggiore, ma avendo la garanzia che la cuccia duri a lungo nel tempo, senza il bisogno di doverla cambiare, andando a spendere ulteriori soldi in seguito.

Per prima cosa è importante che il materiale sia assolutamente resistente agli agenti termici e a prova di graffi e morsi: è decisamente raccomandabile evitare la plastica, poiché non deve alterarsi con temperature estreme o con la pioggia; inoltre il prodotto deve essere ignifugo e antistatico, cosicché la cuccia non venga intaccata da termiti o parassiti.

Le favolose caratteristiche sopraelencate le possiede l’hpl multistrato, il quale è indistruttibile agli shock termici e all’irruenza degli amici a quattro zampe e non necessita di una copertura in caso di acquazzoni. Inoltre si può facilmente lavare con semplici detergenti per la casa e non assorbe i liquidi e gli odori del cane, il che garantisce un elevato livello di igiene.

Inoltre nei vari negozi specializzati è possibile trovare modelli che sono molto facili da montare senza l’utilizzo di alcun attrezzo grazie al meccanismo ad incastro e/o hanno il tetto apribile, in virtù del quale è decisamente agevole pulire al loro interno.

Cucce doppie coibentate

Per avere una assoluta garanzia sulla salute dei cani, quando si decide di lasciarli principalmente all’esterno della propria abitazione, è raccomandabile optare per una cuccia coppia doppia coibentata, ovvero rivestita da un materiale isolante.

Essa è l’ideale per proteggere gli animali in caso di temperature molto rigide, visto che il calore corporeo può non essere sufficiente oppure quando il clima è rovente ed evitare di conseguenza che abbiano colpi di calore o insolazioni.

È altamente consigliata per i cani con una età avanzata dato che sono caratterizzati da un metabolismo lento e una forma fisica generalmente debole. È perfetta anche per cagnoline in attesa del parto; in modo da donare un caldo e accogliente riparo ai cuccioli appena nati.

 

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Eventi

“Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”: musica e montagna dialogano con Francesca Gallo

Dopo il grande successo della prima edizione, la rassegna d’alta quota “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” prosegue in autunno con altri tre incontri. Apre la seconda stagione, domenica  20 ottobre alle ore 11, Francesca Gallo, musicista e unica donna nel panorama nazionale a realizzare le fisarmoniche a mano che durante il suo incontro suonerà e dialogherà con Ruggero Meles, scrittore e alpinista, sul tema della montagna come luogo di accoglienza e sostenibilità. L’incontro     si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Pietro al Monte (Via Privata del Pozzo) di Civate (LC), gioiello del Romanico tra i più interessanti della Lombardia e meta di notevole interesse storico, artistico e religioso.

Attraverso la musica di Francesca sarà possibile scoprire il sogno dell’opera e della musica lirica, e attraverso il suo racconto vivere il percorso di ricerca, attraverso migliaia di chilometri, alla scoperta di storie di emigrazione, testimonianze e canzoni che si trasformano in musica. Le sonorità della fisarmonica unite alla narrazione della musicista tessono la trama di un racconto che parla di acco- glienza, paesaggio e viaggio. Un viaggio di scoperta, con l’obiettivo della promozione di un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

L’abbazia si raggiunge in un’ora circa di cammino da Civate. È possibile parcheggiare l’auto in località Pozzo, oppure al municipio. In entrambi i casi sono visibili cartelli segnaletici. Il primo tratto è asfaltato, ma dopo pochi minuti la strada diventa mulattiera. In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà a Villa Canali in Via Ca’ Nova, 1 a Civate.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e la collaborazione della Parrocchia di San Vito e Modesto e dell’associazione Amici di San Pietro al Monte, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it: http://bit. do/crocevia-gallo. Per informazioni: http://bit.do/fcSU7

BIOGRAFIA FRANCESCA GALLO

Francesca Gallo. Cresciuta sognando l’opera e di diventare una cantante lirica, poco più che ventenne, parte per il Belgio e il Canada alla ricerca di storie di emigrazione. Ha percorso migliaia di chilometri raccogliendo canzoni e racconti che poi ha trasformato in musica. Nel 2011 si dedicata  alla realizzazione delle fisarmoniche nella bottega della sua città, Treviso, continuando la tradizione  di famiglia: il padre Luciano è l’ideatore del marchio Galliano che si unisce al prestigioso marchio di armoniche Ploner. Le fisarmoniche Galliano&Ploner raggiungono oggi tutti i palchi del mondo. Oltre a costruire le fisarmoniche, Francesca è anche la prima a provare il nuovo strumento come musicista. Per il suo lavoro, nel 2018 ha vinto il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nella sezione “Artigianato di tradizione”.

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Comunicati Eventi

UNITRE MILANO – Conferenza del 18 ottobre 2019 “Il Reverendo Bayes, l’aquila e il serpente: quale intelligenza artificiale?”

L’Università delle Tre Età UNITRE Milano prosegue gli incontri di carattere extraaccademico per l’anno 2019/2020: venerdì 18 ottobre alle ore 17:00, presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà la conferenza “Il Reverendo Bayes, l’aquila e il serpente: quale intelligenza artificiale?”.

La conferenza, a ingresso libero, sarà guidata dagli interventi del Professor Sergio Luppi dell’Università Cattolica del  Sacro Cuore di Milano e del relatore Prof. Fabio Stella, Università degli Studi di Milano Bicocca.

I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o di titolo di studio.

Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

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Iniziative innovative: il welfare aziendale spiegato con semplicità con i video tutorial di Day Welfare

Iniziativa originale quella di Up Day Ristoservice, provider di servizi per le aziende come il buono pasto, fringe benefit e welfare aziendale.

Gli specialisti che curano l’aspetto tecnico e commerciale del welfare aziendale hanno realizzato dei tutorial video per illustrare le caratteristiche della piattaforma Day Welfare.
Pillole di Welfareè il nome dell’iniziativa che ha portato alla realizzazione di 8 brevi ed essenziali video che trattano altrettanti aspetti concreti sull’utilizzo della piattaforma digitale che permette di utilizzare il credito di welfare aziendale assegnato dal datore di lavoro.

Da come si fa il login, alle modalità di richiesta dei rimborsi famigliari, alla scelta dei pacchetti disponibili, i lavoratori di Up Day si sono prodigati mettendoci la faccia. Raccontare per immagini è sicuramente più immediato ed efficace di qualsiasi guida testuale e la decisione di ricorrere allo strumento visivo è coerente con la filosofia di Day, che propone servizi efficace ma semplici, alla portata di tutti.

Le “Pillole di welfare” sono state realizzate interamente dai lavoratori dell’azienda provider, ricorrendo a competenze interne.

I video sono stati sceneggiati dal settore Comunicazione insieme a quello Commerciale e interpretati dai colleghi che si sono resi disponibili. Al centro le esigenze dei beneficiari del piano di welfare, in modo da potersi destreggiare sulla piattaforma con facilità.

Anche l’aspetto tecnico, dalla regia al montaggio è stato curato internamente con risultati professionali.

Qui il link per vedere gli 8 video tutorial: http://bit.ly/TutorialDayWelfare

 

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Comunicati Eventi

“Fiumi” di polenta al primo appuntamento con la Sagra della Polenta di Vizzolo Predabissi (Milano). Si replica il prossimo weekend

Debutto estremamente positivo per il primo fine settimana della Sagra della Polenta. L’evento, organizzato da Club Magellano per il secondo anno consecutivo, ha richiamato una moltitudine di persone nella tensostruttura da 1300 mq in via Verdi a Vizzolo Predabissi: da venerdì a domenica nei 250 tavoli al coperto (da 10 posti ciascuno) si sono sistemate migliaia di avventori per trascorrere le serate tra forchettate di polenta, chiacchiere, allegria e musica live.

«Siamo entusiasti dell’affluenza registrata in questo primo appuntamento e del calore dimostratoci dai partecipanti – spiega Alessandro Fico, numero uno di Club Magellano -. Gran parte della riuscita dell’evento è merito dello staff, della brigata della cucina e dei validissimi polentieri, che eccezionalmente hanno lasciato Storo (località trentina) per raggiungere la provincia di Milano e preparare quintali della loro speciale polenta».

Tante le offerte comprese nel menù: polenta carbonera, polenta e cinghiale oppure con brasato, cavallina, cotechino, merluzzo fritto, raspadura, salsiccia, gorgonzola, funghi. E poi ancora contorni, salumi, dolci, amari, grappe, caldarroste profumatissime e una selezione di vini (barbera, bonarda, riesling, pinot e rosé).

«Avvisiamo che la manifestazione, per chi se la fosse persa, non è terminata! – aggiunge Alessandro Fico -. Si replica infatti venerdì 18 ottobre dalle 19.00 e sabato 19 e domenica 20 da mezzogiorno a mezzanotte. E rigorosamente a ingresso gratuito».

A rallegrare l’atmosfera del prossimo weekend ci penserà la musica live di note orchestre di liscio; nel dettaglio Monica Riboli (18 ottobre), Pinuccia Cerri (19 ottobre) e Pier e Morena (20 ottobre). Ballerini, aspiranti tali e appassionati delle danze potranno anche divertirsi sulla pista da ballo, allestita per l’occasione e anch’essa al coperto.

Sarà nuovamente attivo il servizio d’asporto per chi volesse portarsi a casa le bontà della Sagra della Polenta.

Prenotazioni tavoli ai numeri 392.5250501 – 392.4629155 – 392.5269429

Per ulteriori informazioni: www.sagrapolenta.it

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Salute e Benessere

Giuseppe Nastasi presenta: “Alimentazione e tumori”

Esiste una correlazione tra cibo e tumori? Alcuni alimenti possono favorirne lo sviluppo?  Queste alcune delle domande a cui il Prof. Giuseppe Nastasi, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale “Pesenti Fenaroli” di Alzano Lombardo e Direttore del Dipartimento Medico dell’ASST Bergamo Est, risponderà nel corso dell’incontro “Alimentazione e tumori” organizzato nell’ambito di BergamoScienza da Avis Comunale di Bergamo.

Ogni anno, nel mondo, circa 9 milioni di persone perdono la vita a causa di un tumore. Numeri impressionanti, che si spera destinati a diminuire grazie alla ricerca scientifica e alla prevenzione. Prevenzione che passa anche dalle buone abitudini alimentari e da uno stile di vita sano e attivo. Proprio questo sarà dunque il tema dell’appuntamento che si terrà giovedì 17 ottobre alle ore 8.30 all’Auditorium liceo scientifico Lorenzo Mascheroni.

Il Prof. Giuseppe Nastasi e il Dott. Giorgio Severgnini, Endocrinologo presso ASST Est Bolognini di Seriate, illustreranno infatti il ruolo dell’alimentazione in relazione allo sviluppo dei tumori e le proprietà benefiche di alcuni alimenti, il cui consumo nella dieta è da prediligere rispetto ad altri. Fattori genetici, ma anche malattie metaboliche come obesità e diabete possono conferire una certa predisposizione all’insorgenza di neoplasie, per questo è importante comprendere l’importanza di adottare uno stile di vita sano. Nel corso dell’incontro verranno inoltre illustrati i benefici sulla salute della dieta mediterranea.

Per ricevere gratuitamente materiale informativo da Avis Comunale Bergamo è possibile scrivere a [email protected]

Per informazioni e programma: www.avisbg.it

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