Salute e Benessere

Lotta contro i tumori al seno: San Martino Buon Albergo si tinge di rosa

Anche San Martino Buon Albergo si tinge di rosa aderendo alla campagna nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori onlus “Nastro rosa 2019”, il programma di sensibilizzazione contro il tumore al seno che prevede la tradizionale offerta di visite senologiche gratuite. Nello specifico, la delegazione LILT di San Martino Buon Albergo organizza insieme al Comune un doppio appuntamento dedicato alla prevenzione.

«La campagna “Nastro rosa” ha l’obiettivo di sottolineare l’importanza della diagnosi precoce in ambito di lotta al tumore al seno, una condizione che purtroppo colpisce sempre più donne, in particolare nella fascia d’età tra i 45 e i 49 anni. Un ruolo chiave gioca la diagnosi precoce: ecco perché riteniamo fondamentale sostenere e promuovere una campagna importante come questa» – commenta Daniela Castagna, Consigliera delegata per le Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo.

Giovedì 17 ottobre, dalle 15 alle 19 nel cortile comunale, medici volontari saranno a disposizione delle cittadine per una visita gratuita presso l’ambulatorio mobile offerto dalla Protezione Civile. La sera, alle ore 20, in sala consiliare di terrà il convegno “Alimentazione come prevenzione dei tumori” a cui parteciperanno il presidente LILT provinciale Verona dott. Alberto Massocco e la biologa nutrizionista, dott.ssa Eliana Amato.

Si chiude la campagna, domenica 27 ottobre alle 17, con il concerto della “White Project Band di Luigi Giradi presso l’auditorium della Gran Guardia di Verona, organizzato dalla LILT provinciale di Verona.

«Ringrazio – conclude Roberta Scaravelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo a nome dell’intera comunità la LILT per il suo continuo impegno e per l’opera di sensibilizzazione che non si limita al tumore al seno nel mese di ottobre. Mi riferisco alla costante promozione di buoni e sani stili di vita, il sostegno e l’attenzione ai malati e alle loro famiglie. Per tutta la durata della campagna la facciata del Municipio sarà illuminata di rosa, un piccolo segno di riconoscenza e supporto da parte della nostra istituzione».

 

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Scienza e Tecnologia

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 41 anno 2019

Contabilità: chiusura parziale fattura con nota di credito (07/10/19)

“Dopo aver registrato fattura e nota di credito in Prima Nota, al momento del pagamento voglio abbinare le due tipologie di documento per poter chiudere in parte la fattura rettificandola con l’importo della nota di credito”.

GB offre la possibilità di collegare fatture e note di credito così da poter effettuare un’unica registrazione di pagamento comprensiva di entrambe, con semplici e veloci passaggi.

Il collegamento è possibile tramite la maschera “gestione delle partite”, la quale si apre tramite Registrazione in Prima Nota ed Elenco Prima Nota.

 

Anagrafica clienti-fornitori: Abbinamento nominativo già utilizzato in altre ditte (08/10/19)

L’anagrafica clienti-fornitori contiene tutti i dati anagrafici relativi ai singoli clienti e fornitori della ditta per la quale si sta tenendo la contabilità. Ogni nominativo può essere ripreso anche da più ditte, senza essere inserito di nuovo.

L’abbinamento di un soggetto cliente -fornitore già inserito in altre ditte è possibile, per la ditta in cui si è posizionati; a seconda della maschera che si sta visualizzando.

I metodi per l’abbinamento sono, dall’anagrafica clienti-fornitori: anagrafiche non abbinate e creazione nuovo soggetto; in fase di registrazione, dal sistema cliente-fornitore.

 

Fatture: data documento e termini di invio (09/10/19)

A partire dal 1° ottobre 2019 è terminato il periodo di moratoria delle sanzioni per l’emissione in ritardo della fattura elettronica, secondo quanto previsto dall’art. 11 del DL 119/2018.

Nel frattempo il DL 24/2019 ha modificato i termini per l’emissione della fattura, che ora deve avvenire entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Procediamo quindi con il vedere le varie casistiche che possono presentarsi ed i termini entro il quale inviare la fattura elettronica al Sistema d’Interscambio, onde evitare di incorrere in sanzioni.

 

Paghe 2019: spostamento TFR azienda a Fondi (10/10/19)

“Come si può spostare il TFR azienda nel fondo complementare in un mese successivo all’iscrizione?”

Paghe GB Web permette di gestire questo tipo di casistica effettuando i seguenti passaggi

Creazione del fondo complementare da Archivi di base/ Tabelle previdenziali7Altri contributi/ Fondi complementari, Procedere alla creazione di una voce retributiva figurata che non inficia ne su netto, previdenziale e fiscale da Archivi di base/Voci retributive/Arcihivio Voci retributive personalizzate.

 

Dichiarazioni 2019: deduzioni contributi previdenziali e assistenziali (11/10/19)

Utilizzando la gestione “Contributi INPS”, presente nei quadri RP e RM del modello Redditi PF, è possibile dedurre gli oneri relativi ai contributi previdenziali IVS o Gestione Separata pagati nel 2018.

Nell’applicazione “Redditi PF 2019”, anno d’imposta 2018, è presente la funzione che permette di gestire in automatico la deducibilità dei contributi previdenziali nel quadro RP e di tassare in RM l’eventuale credito INPS utilizzato in compensazione, dedottodagli anni precedenti.

In base alle indicazioni fornite dalle istruzioni ministeriali del modello Redditi PF, nel rigo RP21 è necessario indicare i contributi previdenziali e assistenziali versati dal contribuente alla gestione della forma pensionistica d’appartenenza. In tale campo devono essere inseriti solo i contributi effettivamente versati nell’anno 2018 in base al principio per cassa.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma di contabilità e dichiarativi per lo studio

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

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Eventi

Fuori Forme @ Pop-up Garden

Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, la manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che giunta alla quarta edizione ospita i World Cheese Awards evento internazionale per la prima volta in Italia che premia i migliori produttori di formaggio al mondo con ben 3.804 formaggi candidati di cui 845 provenienti dall’Italia, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, che si presenta come capitale europea dei formaggi non solo grazie alle 9 DOP casearie, ma anche con la candidatura nel 2019 a diventare Città Creativa Unesco per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

Si parte giovedì 17 ottobre, con l’Opening di Fuori Forme. Dalle 18.30 fino all’1 saranno i grottini, angoli storici dell’ex cartiera, la cornice perfetta per dare il via a una quattro giorni nella quale appassionati e consumatori curiosi possono lasciarsi prendere per la gola assaporando nei piatti proposti tutte le caratteristiche, le peculiarità e gli abbinamenti dei formaggi internazionali. Lo spazio delle grotte, invece, sarà protagonista della serata inaugurale con espositori, organizzatori e partner (Mediolanum, Benacus, Pastificio Orobico, IBS, Grana Padano, Calepino e Birrificio Via Priula) che gusteranno i piatti curati per l’occasione da Marco Carminati, chef affermato della storica Osteria Tre Gobbi.

L’esperienza gastronomica di Fuori Forme continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre sempre dalle 18.30 all’1.00 con il primo evento dell’innovativo Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dal calar del sole fino a notte fonda.

“Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Spazio FaSE e siamo molto orgogliosi del progetto che stiamo realizzando. Dopo il successo di Pop-Up Garden con I Maestri del Paesaggio è stato chiaro che la direzione presa sia quella giusta.  – affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE – Dialogare con la città e con le iniziative culturali del territorio ci dà la possibilità di realizzare progetti che parlino di qualità, ricerca e innovazione. Fuori Forme ne è l’esempio, la qualità dei formaggi presentati a Forme incontra la cucina di Spazio FaSE creando combinazioni tutte da assaporare.”

“L’Amministrazione Comunale crede molto nello Spazio FaSE – spiega il Sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchi – non solo come luogo di formazione di una nuova economia per la città di Alzano Lombardo, ma anche e soprattutto come polo di attrazione e aggregazione culturale e scientifica. L’evento Forme si inserisce perfettamente in questo programma di sviluppo, contribuendo in modo significativo all’immagine moderna e dinamica che la città sta assumendo nel panorama provinciale. Mi congratulo quindi con Spazio FaSE per questo nuovo importante evento portato in Alzano.”

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Volontariato e società

Rifugiati: Alto commissario Onu Filippo Grandi nella casa del “Papa Buono” lancia un appello per la pace

Il conflitto in Siria rende ancora più urgente rispondere ai fenomeni dei rifugiati in un modo rispettoso del diritto internazionale, concreto e organizzato. Purtroppo i civili in fuga ora sono più di 100 mila e questo nuovo conflitto, che provoca fughe forzate di popolazioni sottolinea ancora più questo legame tra conflitto e rifugiati, che nel mondo sono circa 71 milioni. Da qui, dalla casa del “Papa buono”, l’appello per la pace è ancora più importante perché assume un significato storico e simbolico. Pacem in Terris è un manifesto straordinario su tutto quello che conta oggi in materia di politica pubblica, sul rapporto tra le persone e l’autorità, sulla prudenza della diplomazia. E’ straordinario l’aspetto lungimirante, con ben 40 capitoli sul Diritto al Migrare, una carta delle Nazioni unite scritta con un empito spirituale”.

 

Con queste parole Filippo Grandi, che dal 2016 ricopre il ruolo di Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati,si è appellato alla pace nel corso dell’incontro al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte “Medesima origine, Medesimi destini”, una riflessione sui diritti umani che ha visto dialogare l’Alto Commissario ONU, il direttore della Caritas Diocesana di Bergamo, don Roberto Trussardi, con la moderazione del direttore de L’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli. Con loro, l’attore Mario Spallino che ha interpretato un passaggio tratto da «Viaggio Italiano» di Emergency Ong Onlus. 

 

L’incontro con Filippo Grandi, a capo dell’UNHCR, l’agenzia della Nazioni Unite per i Rifugiati, che ha vinto per due volte il Premio Nobel per la pace, apre la prima stagione del teatro, inaugurato lo scorso mese di giugno, dopo circa 2 anni di lavori iniziati per volere di mons. Claudio Dolcini e realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto in cui confrontarsi oltre ogni diffidenza e differenza. Un luogo di ritrovo in cui condividere pensieri e riflessioni attraverso mostre, spettacoli, rassegne, convegni, seguendo gli insegnamenti di Papa Giovanni XXIII, grande amico dei popoli e straordinario pacificatore. 

Il programma della stagione è consultabile sul sito www.papagiovannisottoilmonte.org

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News

30 anni di indagini: Agenzia Investigativa Argo dalla capitale al cuore del capoluogo lombardo

Parlando di investigatori privati è difficile non pensare subito ad un uomo con l’impermeabile e la pipa, che spinto dal suo infallibile fiuto, a passo svelto lascia il 221B di Baker Street, alla ricerca di nuovi indizi a sostegno della sua ultima intuizione o ad un elegante agente 007 con la licenza di uccidere. L’investigatore privato nell’immaginario collettivo infatti, è da sempre una professione che appartiene al mondo della letteratura e del cinema.

Eppure nella realtà, investigare è intraprendere una strada dissestata che spesso lungo il cammino presenta più biforcazioni ma che alla fine conduce alla verità. L’unica che può essere verificata e corroborata.

Il mercato dell’investigazione privata negli ultimi dieci anni ha fatto un importante salto in avanti. Complici l’emanazione nel 2010 del decreto del Ministero dell’Interno, che ha rivoluzionato l’esercizio della professione e l’approvazione del Codice del Deontologico per avvocati e investigatori privati del 2008, sostituto delle recenti Regole deontologiche che hanno permesso alla categoria di modificare l’assetto delle Agenzie Investigative Milano, favorendone la crescita professionale.

La storia dell’Agenzia Investigativa Milano Argo nasce nella capitale, nel quartiere Prati, in Via dei Gracchi 32, nel luglio del 1989, quando quattro ufficiali dell’Arma dei Carabinieri in congedo decidono di mettere insieme il proprio bagaglio di conoscenze di intelligence ed abilità, acquisite nel corso degli anni nei reparti operativi, operando a favore dei privati in tutto il territorio nazionale.

Da allora sono passati 30 anni e Argo ha tenuto il passo, adeguandosi alle richieste del mercato e alle esigenze della società. La multidisciplinarietà del proprio team in continuo aggiornamento e gli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo, ma anche la passione, la professionalità e la riservatezza, contribuiscono al quotidiano successo.

Il crescente numero delle richieste provenienti dalle aziende e i consolidati rapporti con i partner del nord Italia, hanno contribuito alla scelta di inaugurare una nuova sede dell’Agenzia nel cuore di Milano in Via San Pietro All’Orto 9.

In quali casi è importante ricorrere ad un’Agenzia Investigativa?

Argo oltre ad occuparsi di indagini per infedeltà coniugale, determinazione o revisione dell’assegno di mantenimento, richiesta di affidamento esclusivo di minore e controllo adolescenti, attività sempre più richiesta oggi come oggi a causa dell’aumento dell’uso e abuso tra gli stessi di alcool e sostanze stupefacenti, è specializzata in indagini aziendali e difensive.

I servizi offerti a sostegno delle imprese, delle aziende e delle società mirano alla tutela del proprio patrimonio, compromesso dell’infedeltà dei soci e dei dipendenti. Frequente, infatti, è l’uso improprio dei permessi previsti dalla l. 104/92, simulazione di infortuni e falsa malattia, ma anche concorrenza sleale e spionaggio industriale. Inoltre, rappresenta un punto di riferimento per avvocati e studi legali, con i quali collabora al fine di elaborare la miglior strategia difensiva per ricercare ed individuare elementi di prova, utilizzabili in sede giudiziaria.

Argo Investigazioni

Agenzia Investigativa Milano | Investigatore privato Milano

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Scienza e Tecnologia

Realizzazione siti web professionali

Perché parlare di realizzazione siti web? Semplice: ogni azienda e libero professionista non può oggi rinunciare ad una valida e solida presenza online, basata anche e soprattutto su un sito web efficace e creato su misura per promuovere prodotti e servizi e aiutare la tua azienda nella ricerca di nuovi clienti.

La cosa più importante quando si sceglie un’agenzia web Roma e, in particolare un’agenzia web marketing Roma è guardare al portfolio di lavori svolti e agli anni di esperienza, in modo da trovare un partner affidabile per la progettazione, sviluppo e posizionamento siti web Roma. Vediamo qualche esempio di servizi offerti da un’Agenzia per Realizzazione siti web Roma.

Realizzazione siti web responsive

Se il tuo sito non risponde più alle esigenze della tua azienda oppure non ti soddisfa si può e deve pensare a un restyling, attività consigliata anche a tutti coloro che non hanno ancora un sito web responsive. La qualità e l’efficacia di un buon sito web si misurano, infatti, anche dal numero di visite e oggi come non mai il sito deve essere adatto a smartphone, tablet e ad ogni device mobile.

I vantaggi di un sito responsive sono principalmente la possibilità del sito di adattarsi ai vari dispositivi, i minori tempi di caricamento e la presenza di un’unica versione degli URL delle pagine, fattore che migliora il posizionamento SEO ed è particolarmente apprezzato da Googlebot.

Realizzazione sito ecommerce

Accanto alla realizzazione siti web tradizionali e dei siti web vetrina, una valida alternativa per chi vende prodotti e servizi online è la creazione di un sito ecommerce per aumentare clienti e fatturato proprio grazie al web. L’obiettivo dei siti che realizziamo per i nostri clienti è solo uno: far sì che ogni visitatore del tuo sito diventi un tuo cliente e tante sono le versioni e le caratteristiche che il tuo sito ecommerce può avere.

Se affidi la realizzazione del sito a un’agenzia qualificata e competente, il primo aspetto che ti colpirà sarà lo studio attento della grafica, che deve trasmettere fiducia, ma soprattutto l’eccellenza del prodotto. Non meno importante è la creazione di un sito multilingua, per andare oltre i confini dell’Italia e ampliare il tuo business. Infine, il punto di forza di un buon ecommerce sono l’integrazione con il gestionale e la piattaforma di pagamento.

Non si può pensare di creare un ecommerce di successo senza integrare la gestione del magazzino, delle fatture e delle spedizioni ovvero collegare un gestionale affidabile al sito web. Anche la procedura di pagamento deve essere semplice ed immediata e il sito ecommerce di successo è quello che integra le principali carte di credito, ma anche sistemi come PayPal.

Come scegliere il sito perfetto per te

Quando ti rivolgi ad un’agenzia per un preventivo sito web Roma è importante avere le idee chiare sull’obiettivo del sito web e in particolare farsi alcune domande:

  • quali contenuti e informazioni voglio dare?
  • chi sono le persone a cui mi rivolgo?
  • che tipo di sito voglio realizzare? Un ecommerce, un sito vetrina, un sito aziendale dinamico…?

Ad ogni tipologia di sito web corrispondono, infatti, funzioni diverse. Un sito vetrina è perfetto per far conoscere servizi e prodotti dell’azienda, mentre l’ecommerce ti aiuterà a portare la tua offerta commerciale al di là dei limiti geografici del punto vendita fisico e a vendere il tuo prodotto in ogni parte del mondo.

Una agenzia di realizzazione siti web Roma competente e professionale saprà studiare assieme a te un sito web personalizzato ed adatto alla tua azienda o alla tua attività di libero professionista per aiutarti ad ottenere visibilità, vendite e nuovi clienti.

 

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Eventi

Foto di matrimoni: cosa chiedere ai professionisti

Avete appena deciso di sposarvi e non vedete l’ora che arrivi il giorno speciale che unirà le vostre vite per sempre. Tra abito, location e inviti è arrivato anche il momento di cercare un fotografo matrimonio Roma, vediamo ora cosa chiedere al professionista che renderà senza tempo questo evento unico nella vita di una persona.

Scegliere il fotografo di matrimonio può essere molto difficile, anche perché è importante affidarsi solo a un fotografo di Matrimoni a Roma davvero esperto nel suo campo. Vediamo allora come fare.

Fotografo di matrimoni a Roma: consigli per la scelta

La prima cosa da fare quando si sceglie un fotografo per matrimoni è decidere lo stile fotografico del proprio album di matrimonio, che potrà essere tradizionale e con le classiche pose, oppure un reportage che cattura tutte le emozioni spontanee o, ancora, un album glamour ispirato ai cataloghi pubblicitari, in cui la coppia si atteggerà a modello con luci ed effetti davvero particolari.

Dovete, infatti, sapere che le tecniche fotografiche cambiano molto a seconda del risultato da ottenere e il fotografo va scelto con cura, evitando di affidare la realizzazione dell’album matrimoniale ad amici, parenti o fotografi dilettanti. Un altro elemento da considerare con attenzione è il preventivo e cosa comprende, per cui il nostro consiglio è preparare in anticipo un piccolo promemoria con tutte le domande da fare al fotografo matrimonio.

Qualche esempio? Non dimenticatevi di informarvi su come sarà l’album, il suo formato e il numero di pagine, cosa è compreso nel servizio fotografico e la possibilità di ottenere servizi accessori. Chiedete, dunque, davvero tutto al professionista scelto per la realizzazione dell’album matrimoniale, senza paura di fare domande scontate o banali.

Fotografo di matrimonio: ispirarsi allo stile dei grandi maestri

Se la coppia è priva di idee sul proprio album matrimoniale, il fotografo professionista può decidere di far ammirare in studio gli scatti dei fotografi di matrimonio famosi, il cui stile è completamente diverso da quelli italiani e, pertanto, può rappresentare una bella idea per la creazione di un album davvero originale.

Guardando le foto dei grandi maestri della fotografia, la coppia potrà vedere quale stile piace di più e chiedere al professionista se sarebbe capace di ricrearlo nel suo album di matrimonio.

Sempre la coppia può proporre idee sulla location delle foto e dovrà occuparsi dell’ottenimento delle licenze necessarie, concordando anche gli orari di lavoro del fotografo.

In tutta questa fase di scelta del miglior fotografo di matrimonio a Roma non bisogna dimenticate la post-produzione, dato che il fotografo professionista è anche un abile editor e che oggi tutti i fotografi modificano gli scatti con i programmi di fotoritocco per creare un album di matrimonio perfetto, capace di dare pieno risalto alla bellezza degli sposi.

Compito della coppia sarà, in questo caso, dire se vuole che vengano cancellati dalla foto eventuali difetti fisici o se non si vuole assolutamente un editing della foto e una postproduzione accentuata. L’importante è chiarire fin da subito anche tutti questi dettagli, per evitare brutte sorprese.

Il momento della scelta del fotografo professionista

Una volta visti i preventivi e aver parlato con il fotografo di matrimonio Roma, arriva per tutte le coppie il momento della scelta, che sarà intuitiva.

Solitamente la coppia baserà la decisione sul preventivo, ma anche sulla possibilità di ottenere un book fotografico che si addice per stile e personalità ai suoi gusti.

Il matrimonio è un giorno unico e importante e va ricordato per sempre nel modo migliore, per trasmettere tutta la magia dell’evento anche ai figli e ai nipoti.

Per questo amiamo dire che la scelta del fotografo di matrimonio ha la stessa importanza della scelta dell’abito da sposa.

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Comunicati News Volontariato e società

Gli stimolanti sono potentissime droghe

In questi giorni abbiamo sentito parlare di uno dei più grossi sequestri degli ultimi tempi di “pastiglie da piazza”. Ma queste sostanze, così eccitanti in realtà portano a gravi patologie e dipendenza.

Per informare ampiamente in merito alla VERITA’ su tali sostanze, nella giornata di venerdì 11 ottobre i volontari di Scientology della Romagna si sono attivati immediatamente, distribuendo in centro a Riccione e nei locali pubblici copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo La verità sulla droga.

Nel materiale è compresa una panoramica sugli effetti degli stimolanti.

Per esempio troveremo informazioni relativi alle anfetamine le anfetamine, che sono sostanze ottenute per sintesi chimica dal precursore feniletilamina. In termini tecnici sono delle “designer drugs”.

Le forme normalmente rintracciabili sul mercato clandestino sono costituite da compresse, compresse ricoperte, pastiglie, gocce o soluzioni iniettabili, polvere bianca, cristallina, queste sostanze, vengono vendute proprio per lo sballo nelle piazze.

Tale classe di sostanze comprende l’anfetamina, il composto progenitore, la metossiamfetamina e la metilendiossimetamfetamina e molte, molte, altre. Ma certamente ai ragazzi non interessa nulla del contenuto delle sostanze!

Tale categoria di sostanze comprende inoltre molti farmaci generalmente utilizzati come psicostimolanti e/o anoressizzanti.

Il composto progenitore venne sintetizzato per la prima volta nel 1887 ed utilizzato per il trattamento del raffreddore tramite inalazioni. L’effetto stimolante venne scoperto nel 1922.

Sono moltissimi, alcune definizioni sono le seguenti: per l’amfetamina “Speed”, “Crystal”, “Bennie” e, quando combinata all’eroina, “Frisco Speed”. Per la metamfetamina “Speed”, “Meth”, “Crank”. Per la d-methamfetamina “Ice”, “Rocks”, “Shabu”, etc. etc.

Oltre a scaricare copie degli opuscoli, al sito www.drugfreeworld.org possibile ottenere molte informazioni che possono salvare la vita di chi ti sta a cuore. La droga è diventato un vero problema sociale – come disse l’umanitario L. Ron Hubbard, “sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”.

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Come riuscire a motivare i venditori della propria azienda?

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  • 13 Ottobre 2019

Come riuscire a motivare  venditori è uno degli aspetti che sta a cuore a qualsiasi manager commerciale.

La motivazione genera una buona prestazione, che si traduce in risultati positivi per l’azienda. Ma è necessario distinguere tra “motivatori” e “fattori di soddisfazione” prima di definire il piano dei premi.

Un salario elevato, un buon ambiente di lavoro o sicurezza del lavoro, spesso li consideriamo “motivatori” quando non lo sono. Sono “fattori di soddisfazione“. Che cosa sono allora i fattori motivatori? I fattori motivatori sono direttamente correlati alle prestazioni e ai maggiori risultati che è possibile ottenere.

Molte volte viene data troppa importanza ai fattori di soddisfazione che non motivano realmente i venditori. Naturalmente, un venditore sarà più a suo agio nella tua azienda se è rinomata, solida, con buoni prodotti, in grado di coinvolgere le famiglie, etc., Ma ciò non garantirà, di per sé, che il venditore possa aumentare le prestazioni ed i risultati.

La prima cosa è eliminare gli incentivi che non sono efficaci, che sono costosi e verificare che gli incentivi utilizzati apportino reali vantaggi:

– Un aumento significativo dello stipendio base come premio per le vendite effettuate non è un motivatore per il futuro ma un chiaro demotivatore. Fa solo sì che il venditore abbia un atteggiamento più rilassato.

– I premi annuali al “dipendente dell’anno” sono uno spreco di denaro per l’azienda in quanto è dimostrato che il premio deve essere immediato per invitare alla ripetizione dell’esperienza.

La “soglia di soddisfazione economica” del dipendente deve essere presa in considerazione. Ogni persona percepisce una soglia che, una volta raggiunta, renderà il venditore soddisfatto del livello raggiunto e non lo indurrà più a fare più sforzi per ottenere nuove ricompense.

Un piano salariale con incentivi e obiettivi a breve termine sarà un motivatore positivo per un profilo di vendita. In questa maniera:

– È possibile incoraggiare la concorrenza tra i venditori.

– Un venditore deve sapere di non avere limiti ai suoi guadagni, anche se superiori a quelli del suo capo.

– È necessario proporre obiettivi specifici che possano essere raggiunti in brevi periodi e adeguatamente ricompensati nel breve termine.

Come motivare i venditori oltre a ricompense di carattere economico?

Siamo abituati a penalizzare quando qualcosa non va. Ciò che un venditore si aspetta è però l’essere elogiato quando fa qualcosa di veramente buono. Sarà un qualcosa di molto positivo per lui.

Esistono due principi per motivare le persone: riconoscimento e apprezzamento. Sono principi chiari da tutti riconosciuti ma che richiedono, da parte del direttore commerciale, tempo e dedizione affinché siano presi seriamente e abbiano effetto.

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Scienza e Tecnologia

Guida completa sul miglior monopattino elettrico del 2019

Se stai pensando di acquistare un monopattino elettrico, sei arrivato nel posto giusto perché ti mostreremo i confronti e le analisi dei migliori attualmente in commercio.

Inoltre, spiegheremo quali tipi di monopattino elettrico hai a tua disposizione e quali sono i fattori che devi tenere in considerazione per acquistare quello più adatto a te .

E infine, ti mostreremo anche quali vantaggi hanno i monopattini elettrici, quanto vanno forte e dove acquistare il tuo monopattino al miglior prezzo .

Confronti e analisi dei migliori monopattini elettrici del 2019

monopattino elettrico

Tipi di monopattini elettrici

Tutti gli monopattini elettrici condividono alcune caratteristiche ma hanno anche differenze significative che dovresti sapere in modo da scegliere quello più adatto a te.

Ci sono monopattini elettrici con manubri , senza manubrio , con sedile , senza sede , pieghevoli , di una ruota , 2 ruote ,  per adulti e bambini .

Il monopattino elettrico con manubrio è il modello di monopattino più classico.

Di solito ha 2 ruote situate a ciascuna estremità del monopattino ed è una dei più utilizzati dagli adulti per andare al lavoro .

Esistono anche diversi tipi di monopattino elettrico senza manubrio , hoverboard , monociclo e skateboard .

L’ hoverboard  è uno dei modelli più recenti che i bambini e gli adolescenti di solito usano per divertirsi, anche se ci sono anche adulti che osano usarlo.

Per farlo circolare, inclina il tuo corpo nella direzione in cui vuoi andare.

Questo tipo di monopattino elettrico ha due ruote su ciascun lato e di solito ha un design divertente con luci integrate.

Il monociclo elettrico è uno scooter a ruota singola che viene solitamente utilizzato per spostarsi in città e anche se richiede alcune ore di pratica per dominarlo, è molto pratico perché può essere riposto ovunque a causa del poco spazio che occupa.

E infine, all’interno dei monopattini elettrici senza manubrio, abbiamo lo skateboard elettrico .

Esistono 2 tipi di skateboard elettrici ,  skate e  longboard .

E sebbene lo skateboard elettrico sia solitamente associato ai giovani, sempre più adulti lo usano per muoversi in città poiché è ideale per muoversi comodamente su superfici dure come marciapiedi, asfalto e rampe.

Quale monopattino elettrico comprare?

Il miglior monopattino elettrico che puoi acquistare è quello più adatto alle tue esigenze .

Per scegliere quello più adatto, è essenziale essere chiari su chi lo userà e quale scopo gli darà.

Se stai cercando uno monopattino elettrico per bambini , probabilmente hai bisogno di uno a bassa potenza.

In questo caso, consigliamo monopattini elettrici, hoverboard e skateboard a bassa potenza da 120W o 250W.

Se stai cercando uno monopattino elettrico per adulti o adolescenti, sicuramente hai bisogno di uno scooter di maggiore potenza che supporti più chili di peso.

In questo caso, consigliamo monopattini elettrici, monocicli elettrici e longboard ad alta potenza da 500W a 1000W.

Vantaggi dei monopattini elettrici

Attualmente, la domanda di monopattini elettrici è salita alle stelle nelle grandi città a causa della quantità di vantaggi di questi nuovi veicoli.

I monopattini elettrici possono essere utilizzati in modo ricreativo, ma sono anche un’ottima alternativa al trasporto urbano .

Il vantaggio più evidente è che non abbiamo bisogno di fare alcuno sforzo per muoverci grazie al motore elettrico che hanno incorporato.

Un altro dei vantaggi più interessanti è la sua dimensione ridotta .

Possiamo andare a lavorare con uno monopattino elettrico e riporlo comodamente in ufficio.

I problemi per parcheggiare l’auto o la moto sono finiti!

Un altro vantaggio è il loro peso ridotto .

Uno monopattino elettrico di solito pesa tra 10 e 15 chili, quindi possiamo metterlo nella sua borsa e appenderlo sulla schiena se ne abbiamo bisogno.

E nonostante il loro peso ridotto, non sono fragili perché alcuni di loro possono trasportare persone che pesano fino a 120 chili .

Inoltre, un monopattino elettrico non emette gas inquinanti come fanno le auto e le motociclette.

E anche se è vero che una bicicletta è anche un mezzo di trasporto sostenibile, tuttavia non è facile da riporre come un monopattino.

E infine, i monopattini elettrici sono più economici della maggior parte dei veicoli motorizzati come auto e moto.

Sono anche più economici della maggior parte delle biciclette elettriche.

In breve, si tratta di un veicolo motorizzato piccolo, leggero, resistente, economico ed ecologico.

Quanto va forte un monopattino elettrico?

La velocità massima varia in base alla loro potenza.

I monopattini meno potenti sono da 120 W e raggiungono una velocità massima di 12 km/h.

I più potenti possono arrivare fino a 2000W e raggiungono una velocità massima di 45 km/h.

Quelli per bambini di solito funzionano meno di quelli per adulti.

I monopattini elettrici più veloci sono ideali per gli adulti che vogliono andare a lavorare rapidamente, ma devi sempre rispettare il limite di velocità legale per questi tipi di veicoli in ogni paese.

Dove acquistare il miglior monopattino elettrico per te?

Ti consigliamo di acquistare il tuo scooter elettrico su un sito specializzato come ilmonopattinoelettrico.com per la sua variegata offerta, prezzi, opinioni e per la possibilità di restituzione nel caso in cui non sei soddisfatto del tuo acquisto.

Nella pagina di ogni monopattino elettrico che ilmonopattinoelettrico.com vende, puoi trovare opinioni che ti aiuteranno molto a prendere la decisione di acquisto finale.

Inoltre, su sito puoi confrontare molti prezzi e scegliere quello più adatto al tuo budget.

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Eventi

Moa Holmsten | La donna dell’heavy metal scandinavo a gennaio al Serraglio

La svedese Moa Holmsten annuncia il suo ritorno in Italia. L’ex cantante della band metal Meldrum sarà in concerto venerdì 24 gennaio 2020 al Serraglio di Milano. I biglietti saranno disponibili sui circuiti Vivaticket e Ticketone a partire dalle ore 10 di venerdì 11 ottobre 2019. Per accedere all’evento sarà necessaria la tessera ACSI.

La data milanese sarà l’occasione perfetta per ascoltare l’interpretazione da parte di Moa Holmsten dei classici intramontabili di Bruce Springsteen. La cantante ha infatti collaborato con Tony Naima per uno speciale album di cover springsteeniane dal titolo Bruised Arms & Broken Rhythm. Il disco include 14 brani che ripercorrono l’intera carriera di Springsteen, da pezzi meno noti fino ai suoi più grandi successi, così da coprire tutta la mappa dei generi musicali: da Dancing In the Dark alle sonorità evocative e malinconiche di Streets of Fire. Ogni pezzo è rielaborato in una chiave nuova e personale, seppur rispettosa dell’originale. A questo proposito l’artista dichiara: “Abbiamo sempre avuto un grande rispetto per Bruce Springsteen, ma credo che il fatto di non essere dei fan di vecchia data sia stato fondamentale per lanciarci in questa impresa. Potevamo scoprire canzoni nuove o riscoprire brani più vecchi e lavorarci con una prospettiva completamente nuova”. Moa Holmsten nel registrare l’album di cover ha voluto compiere una ricerca autonoma volta a scoprire Bruce Springsteen senza alcuna guida esterna: la paragona infatti all’esperienza dell’innamoramento, quando si inizia a conoscere la persona che si ha di fronte, il suo passato, e si compiono i primi passi verso l’altro in modo un po’ goffo.

Dopo l’esperienza come front-woman dei Meldrum, Moa Holmsten ha intrapreso la carriera da solista dando prova di tutta la sua creatività ed originalità pubblicando due album completamente innovativi e all’avanguardia. Il primo, Do You Want Me, Death?, è stato pubblicato nel 2009, mentre il tributo a Springsteen è stato pubblicato nel 2015 e presentato lo scorso agosto in occasione della terza edizione del festival springsteeniano organizzato dal gruppo Noi & Bruce Springsteen – The ties that bind.

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Quaderni della Sicurezza AiFOS: dal 2020 si cambia

Comunicato Stampa

Quaderni della Sicurezza AiFOS: dal 2020 si cambia

Dal 2020 i Quaderni della Sicurezza AiFOS voltano pagina. La pubblicazione è stata completamente rivista e ripensata in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale: la pubblicazione non avverrà più in formato cartaceo, ma esclusivamente on-line.

 

Il 2020 sarà un anno importante per la rivista “Quaderni della Sicurezza”, trimestrale scientifico a carattere monografico edito dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS).

 

I Quaderni della Sicurezza: un punto di riferimento nel settore

In 10 anni sono stati pubblicati 40 approfondimenti tematici, stampate 100.000 copie e coinvolti più di 300 autori, ampliando la caratura dei contributi ad esperti europei ed internazionali.

Nel decennio, la rivista di approfondimento sui temi della salute e sicurezza sul lavoro è divenuta punto di riferimento nel settore, ottenendo grandi riconoscimenti non solamente a livello nazionale: su tutti, spiccano i contributi esclusivi concessi annualmente da Eu Osha, oltre che le testimonianze di esperti sulle attività portate avanti in altre nazioni.

Proprio con l’attenzione alle tematiche più importanti – non solamente per i lavoratori in senso stretto, ma anche in ottica di miglioramento sostenibile – che caratterizza le pagine della rivista, a partire dal 2020, i Quaderni della Sicurezza verranno completamente rivisti e ripensati.

 

Le novità dei Quaderni della Sicurezza

I Quaderni della Sicurezza verranno rinnovati sia nella forma che nella modalità di diffusione: la pubblicazione non sarà più in formato cartaceo, ma esclusivamente on-line, al fine di ridurre l’impatto ambientale delle attività associative nell’ambito dei progetti di sostenibilità AiFOS.

Questa operazione permetterà di risparmiare 1720 kg di carta, 26 alberi, 757.000 litri di acqua, nonché 13.072 kWh di energia elettrica all’anno.

I Quaderni manterranno il carattere monografico e trimestrale, ma ci saranno alcune importanti novità a livello grafico: si potrà usufruire di un sommario interattivo, di iperlinkabilità, di word cloud e di #hashtag; ogni tema, inoltre, avrà la propria infografica.

Queste migliorie permetteranno di rafforzare la presenza della rivista sui social e puntare ad una maggiore diffusione tra gli associati e gli stakeholder di settore, soprattutto con riferimento ad enti pubblici, non perdendo mai di vista i due principali obiettivi che hanno dato spinta e vita a questa revisione: maggiore sostenibilità che responsabilmente l’associazione vuole perseguire e maggiore diffusione dei temi e della cultura della salute e sicurezza, per poter contribuire, nel nostro piccolo, al miglioramento della qualità della vita del benessere e, come sempre, della sicurezza.

Ricordiamo che la rivista viene inviata gratuitamente a tutti soci AiFOS e agli enti pubblici che ne facciano richiesta, mentre gli interessati non iscritti potranno sottoscrivere un abbonamento annuale.

 

I Quaderni della Sicurezza ad Ambiente Lavoro

Alla manifestazione “Ambiente Lavoro” – 19° Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro – di Bologna, uno dei punti di riferimento per gli operatori che operano nel settore, si terrà il 15 ottobre 2019 una presentazione/conferenza stampa a ingresso libero, dal titolo “I nuovi Quaderni della Sicurezza AiFOS”.

Durante l’incontro, che si terrà dalle 12:00 alle 13:00, presso la Saletta AiFOS (Padiglione 22 Stand B16), sarà presentata la svolta digitale dei Quaderni della Sicurezza, una svolta che non snaturerà la pubblicazione, ma che la renderà più ecologicamente sostenibile e ne aumenterà ulteriormente la diffusione. Uno strumento online che sarà sempre più utilizzabile anche dei giornalisti che vorranno avvalersi di uno strumento digitale di consultazione per reportage e approfondimenti tematici in materia di salute e sicurezza.

 

Questo è il link per avere informazioni sull’incontro ad Ambiente Lavoro:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019_int/ambiente_lavoro_2019_int/i_nuovi_quaderni_della_sicurezza_aifos

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 – www.aifos.it[email protected]

 

 

10 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Acquistare oggetti sexy conviene sempre

Il sesso è sicuramente uno dei piaceri della vita.

Per alcune persone, disinibite ed emancipate è quasi una forma d’arte; mentre per molte altre, schiave della morale cristiana che esercita ancora molta influenza nella società italiana, esso costituisce un tabù, nonostante non vi sia niente di male nel fare l’amore.

Ovviamente per quest’ultimi i sexy shop sono luoghi del peccato e del vizio, frequentati da pervertiti e persone poco raccomandabili e per questo da evitare assolutamente.

Nella realtà i negozi che vendono prodotti erotici e pornografici, sono rivenditori adatti a tutte le persone: essi commercializzano accessori e oggetti sexy vari, che permettono di migliorare le pratiche sessuali, provando un maggiore piacere e di vivere la vita di coppia con maggiore serenità.

Perché acquistare oggetti sexy tramite un sexy shop online

È comprensibile che anche le persone più indipendenti e libere da pregiudizi, provino un certo imbarazzo a recarsi di persona in un negozio fisico che vende materiale erotico e oggetti sexy e a chiedere informazioni a riguardo all’addetto alle vendite, anche se si tratta di personale molto professionale e preparato.

Al fine di evitare tutto questo, la soluzione perfetta sono i sexy shop online: essi propongono un portafoglio di prodotti molto ampio, a prezzi molto vantaggiosi, con supporto 24 ore sette giorni su sette e con la possibilità di rendere indietro gli oggetti che non hanno soddisfatto le aspettative o che non funzionano con molta facilità.

Ma la caratteristica principale di questo pratico e comodo servizio, che lo rende decisamente vantaggioso rispetto al recarsi presso un rivenditore di persona è che il pacco che arriva a casa è 100% anonimo, quindi nessuno saprà dove e quello che si è comprato, neanche il corriere che lo consegna. In questo modo si potrà ricevere tutti gli oggetti sexy che si vogliono direttamente nella propria abitazione, avendo la totale garanzia del rispetto della privacy.

Gli oggetti sexy che si trovano all’interno di un sexy shop

Presso i sexy shop online, si trovano un’ampia gamma di oggetti sexy:

·         Vibratori: realistici, doppi, maxi, mini, anali, classici, realistici, indossabili o in jelly perfetti per provare una stimolazione intensa delle zone erogene, come il punto g, l’ano o il perineo.

·         Falli e dildo: anche in questo caso ci sono tantissime tipologie come quelli realistici, indossabili, doppi, in vetro o in jelly oppure si può optare per plug o catane anali.

·         Sexy toys: in questa categoria si può trovare davvero di tutto, come stimolatori della vagina, kit del piacere, anelli fallici, bambole gonfiabili, macchine dell’amore, guaine e prolunghe, palline e ovuli, sviluppatori peni e pompe, stimolatori seno, clitoride, prostata e perineo.

·         Abbigliamento sexy per ravvivare la monotonia di un rapporto o per sentirsi sensuali e desiderati dal proprio partner. I sexy shop offrono tutto ciò di cui si ha bisogno per mettere in risalto il proprio sex-appeal grazie a perizomi, boxer, bodystocking, gonne, baby doll, tanga, calze, abiti, bikini e tanto alto.

·         BDSM e sadomaso: si trovano tutti gli oggetti ed accessori per praticare al meglio bondage e sadomaso come pinze, manette, fruste, bavagli e collari.

·         Scherzi e giochi: simpatici gadget per divertirsi ed eliminare la noia, sperimentando giochi hot.

·         Coadiuvanti: tutti gli oggetti per la pulizia e la cura del corpo e per migliorare la qualità del sesso, stimolando tutte le sfere del piacere come ritardanti, afrodisiaci, lubrificanti, oli e candele.

 

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Mediazione: UNIBG si classifica al primo posto su 22 squadre provenienti da tutta Italia

Il 4 e il 5 ottobre 2019 si è tenuta, presso l’Università di Verona, la seconda edizione del Master della CIM (Competizione italiana di mediazione) organizzato dalla Camera Arbitrale di Milano in collaborazione con l’Università di Verona. Ben ventidue le squadre provenienti da tutta Italia che si sono affrontate in tre simulazioni sulla mediazione in ambito di locazione e condominio.

Per la prima volta, dopo aver partecipato con successo, negli anni passati, a diverse edizioni della CIM, l’Università degli studi di Bergamo ha preso parte all’edizione Master con la squadra composta da Angelica Bassanelli e Valentina Riva. Le studentesse accompagnate dalla Prof.ssa Daniela D’Adamo, Docente di diritto processuale del Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo, si sono classificate al primo posto, vincendo la possibilità di partecipare ad uno dei corsi offerti dalla Camera arbitrale di Milano per approfondire la propria preparazione sul tema della mediazione.Grande emozione e soddisfazione per questo traguardo ed onore al merito di queste bravissime ragazze” – commenta Daniela D’Adamo-  “Questa è l’ultima tappa di un viaggio, iniziato anni fa, di approfondimento delle tematiche degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, nel quale i nostri studenti sono stati guidati, oltre che da me, da magnifici professionisti: Arik Strulovitz, Alessandro Bossi, Michele Marinini e Cristina Toti. Uno speciale ringraziamento va a loro ed al nostro Dipartimento che continua ad investire risorse preziose nella didattica innovativa. “

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Salute e Benessere

Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo centro a Roma

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  • 13 Ottobre 2019

La rivoluzione del fitness arriva a Roma Magliana. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo club in città, il 17esimo in Italia, in via della Magliana 63. Sarà Il secondo club Anytime Fitness in Italia – dopo quello di Bergamo- a presentarsi con il nuovo design del gruppo.

Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura che fanno di questo centro il più grande d’Italia fra tutti quelli della catena. Si tratta di uno spazio distribuito su due piani per un totale di 900 mq: il piano superiore dedicato all’area fitness e agli spogliatoi, quello inferiore alla zona cardio e alla sala pesi. Il tutto corredato di parcheggio gratuito disponibile per gli utenti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Roma Magliana ha registrato la miglior prevendita di tutti i tempi per Anytime Fitness Italia.

Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

 

A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

 

Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Roma Magliana, è infatti video sorvegliato h. 24.

 

Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Magliana – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix.

 

Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant curvo che non consuma energia elettrica ed offre prestazioni di altissima qualità adattandosi all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente.

 

C’è poi l’app Anytime Fitness -ad uso esclusivo dei soci- all’interno della quale è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

 

E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

 

Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

«Siamo molto felici di aprire il nostro decimo centro a Roma e gli straordinari riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

 

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

 

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Danieli: il Presidente Gianpietro Benedetti sull’esercizio 2018-19 al “Messaggero Veneto”

L’esercizio 2018-19 di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. registra numeri in forte crescita, come osserva Gianpietro Benedetti nell’intervista a “Il Messaggero Veneto”: proposta la distribuzione di un dividendo di 0,15 euro per le azioni ordinarie e di 0,1707 euro per i titoli di risparmio, per un ammontare di 11,91 milioni di euro.

Gianpietro Benedetti

Gianpietro Benedetti: il bilancio 2018-19 di Danieli si chiude con indici positivi

Presieduto da Gianpietro Benedetti, il Consiglio d’Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. ha esaminato e approvato l’esercizio 2018-2019 (la società chiude il bilancio il 30 giugno). Risultati in forte crescita: il fatturato arriva a 3,06 miliardi di euro, in aumento del 13% sui 2,71 miliardi registrati nell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo registra un incremento del 5%, salito a 239,2 milioni di euro; l’utile netto cresce del 15% attestandosi intorno ai 67 milioni. La positività della performance si deve sia al settore impianti (Plant Making) che all’acciaio (Steel Making) dove i volumi di produzione sono superiori di quelli registrati nel 2017-2018 per effetto del “riavvio dell’acciaieria di ABS Sisak e nonostante le perdite del tubificio ESW per il quale stiamo valutando adeguate azioni correttive sulla gestione”. Il Portafoglio ordini del Gruppo è di oltre 3 miliardi: nel 2017-18 era di 2,9. Nella nota diffusa dal Gruppo guidato da Gianpietro Benedetti si prospettano inoltre ulteriori incrementi nel prossimo esercizio: “Non si prevedono penalizzazioni straordinarie per situazioni locali (Algeria) e importanti impianti prototipo innovativi in avviamento”.

Gianpietro Benedetti: l’intervista a “Il Messaggero Veneto” sui risultati dell’esercizio 2018-19

In un’intervista a “Il Messaggero veneto”, il Presidente di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Gianpietro Benedetti commenta la performance 2018-2019 del Gruppo. “Danieli credo sia l’unica società quotata e tra le poche in attività a reinvestire l’85/90% degli utili in azienda. Una scelta che ci consente di mantenere elevati gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione per conservare la leadership nella produzione di impianti siderurgici nel mondo” spiega il Presidente, citando in tal senso due traguardi raggiunti di recente: il forno elettrico in Sisak (stabilimento Abs in Croazia) “sostituirà il forno elettrico che da cento anni domina le scene della minisiderurgia con un nuovo impianto digitale che consuma il 15/20% in meno di energia, che assicura il -30% di emissioni e il +20% di produttività”. Gianpietro Benedetti parla inoltre dell’innovativo impianto attualmente in costruzione in Cina, finalizzato alla produzione di nastri d’acciaio: un brevetto Danieli che, in esercizio, sarà “il più performante del suo genere al mondo”.

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Paioli giganti pronti e fornelli accessi: sta per ripartire la grande Sagra della Polenta di Vizzolo Predabissi (Milano), a ingresso gratuito

La Sagra della Polenta, in programma nei due weekend centrali di ottobre (11-12-13 e 18-19-20) presso l’Area Feste in via Verdi a Vizzolo Predabissi, giunge alla seconda edizione. La grande festa della provincia di Milano, che celebra l’antico piatto a base di mais e che nel 2018 ha registrato numeri pazzeschi, è stata riconfermata anche quest’anno. E con non poche migliorie.

«Vogliamo bissare il successo dello scorso anno con 10mila avventori e il consumo di oltre 20 quintali di farina, offrendo dieci piatti gustosi – spiega Alessandro Fico di Club Magellano (organizzatore) -. La novità principale riguarda la presenza dello chef Roberto Di Meo che, con uno stile che coniuga innovazione e tradizione, arricchirà la brigata della cucina della sua esperienza, frutto di anni di lavoro in Italia ed Europa e delle più moderne tecniche di cottura e manipolazione degli alimenti».

Punto saldo della manifestazione culinaria, i polentieri di Storo, che dalla località trentina si trasferiranno temporaneamente nella provincia milanese per preparare con le loro farine la famosa polenta carbonera e piatti, sempre a base di polenta, abbinati di volta in volta a cinghiale, brasato, cavallina, cotechino, merluzzo fritto, raspadura, salsiccia, gorgonzola, funghi. Il menù si completa con altri contorni, salumi, dolci, amari, grappe, caldarroste fumanti e una selezione di vini (barbera, bonarda, riesling, pinot e rosé).

«Un momento come questo, di convivialità tra amici, non può non essere accompagnato dalla musica, motivo per il quale ogni sera un’orchestra diversa intratterrà gli avventori con balli e canti della tradizione – aggiunge Alessandro Fico -. Verrà allestita un’ampia pista da ballo dove suoneranno affermati complessi, avvezzi alle frequentazioni delle principali piazze e programmi televisivi: Arial Music (11 ottobre), Beppe e Oscar (12 ottobre), Orchestra Minoia (13 ottobre), Monica Riboli (18 ottobre), Pinuccia Cerri (19 ottobre), Pier e Morena (20 ottobre)».

La Sagra della Polenta si svolge all’interno di una tensostruttura, al cui interno saranno disposti 250 tavoli in legno in grado di fornire oltre 2000 posti a sedere; tutti al coperto, al caldo e al riparo da eventuali intemperie. Sarà attivo anche il servizio d’asporto per chi volesse gustare la polenta nella propria casa.

Nelle giornate di sabato e domenica la sagra dura tutto il giorno, a partire dalle 12:00 e fino alle 24:00, mentre nei venerdì i battenti verranno aperti alle ore 19:00. L’ingresso, ovviamente, è gratuito.

Per informazioni e prenotazioni, chiamare i numeri 392.5250501 – 392.4629155 – 392.5269429 oppure compilare l’apposito form sul sito web www.sagrapolenta.it.

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NASCE +TECA. E IL PUBBLICO DIVENTA PROTAGONISTA DELLE BIBLIOTECHE DEL FUTURO Una tessera per finanziare progetti speciali. E in biblioteca arriva la Realtà Virtuale

Torino, 8 Ottobre 2019

 

Prende ufficialmente il via oggi in tantissimi comuni dell’area metropolitana di Torino il progetto +TECA.

+TECA è un’innovativa iniziativa di crowdfunding culturale e territoriale lanciata dalle Biblioteche del Sistema SBAM – Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana torinese – che, grazie al contributo volontario dei cittadini, permetterà loro di aumentare la già ricca offerta di iniziative culturali con progetti innovativi. Il primo è dedicato alla Realtà Virtuale e ha come obiettivo quello di dotare ogni biblioteca del circuito di uno o più visori 3D fruibili gratuitamente dai cittadini.

+TECA è una tessera disponibile in oltre 50 biblioteche SBAM aderenti al progetto e sul sito www.bibliodipiu.it con un’offerta minima di 10€. L’intero ricavato delle tessere finanzierà diversi progetti speciali volti a migliorare i servizi e le iniziative promosse dalle biblioteche.

+TECA è un progetto culturale nato per coinvolgere tutti i cittadini nel futuro delle biblioteche che oggi viene lanciato ufficialmente ma che ha già conquistato centinaia di partner sul territorio: negozi, librerie, associazioni, agenzie di viaggio, farmacie, bed&breakfast, cinema, terme e tanti altri hanno aderito all’iniziativa e offriranno ai possessori di +TECA sconti e vantaggi. Anche l’Abbonamento Musei offre uno sconto ai possessori della tessera +TECA. Perché la cultura è di tutti e tutti insieme si possono raggiungere grandi obiettivi.

Con un catalogo unico di 2.000.000 di documenti tra libri, giornali, dvd, e-book e risorse multimediali – dichiara Enzo Borio, bibliotecario SBAM responsabile area Ovest65 biblioteche, oltre 1 milione di prestiti all’anno di cui 100.000 con l’innovativo servizio di circolazione libraria, 76.000 utenti attivi e quasi 300.000 utenti unici, il circuito SBAM è uno dei più attivi del nostro Paese. Organizziamo già oltre 1000 iniziative all’anno ma siamo certi che questa nuova forma di coinvolgimento della gente ci permetterà di far crescere ulteriormente la nostra offerta culturale”.

Il progetto speciale finanziato da +TECA nel 2019/2020 è dedicato alla Realtà Virtuale. Alcune biblioteche del circuito possiedono già visori per la realtà virtuale. L’obiettivo è riuscire a dotare ogni biblioteca di uno o più visori, insieme ad un catalogo di video 3D capaci di far vivere differenti esperienze di realtà virtuale, dalla visita ad un museo ad un documentario…

Crediamo molto – dichiara Franco Orsola, Responsabile area Nord-Est dello SBAM– nell’importanza didattica e culturale di avvicinare quanto più possibile le persone alle nuove tecnologie. Un obiettivo ambizioso, dettato a livello internazionale anche dal manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche e contenuto nell’agenda 2030 dell’ONU. Noi biblioteche dello SBAM vogliamo impegnarci nel perseguire questo obiettivo e per farlo, nel più breve tempo possibile, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Da qui l’idea di questo progetto”.

A sostenere per prima +TECA Laura Pompeo, Assessore della Città di Moncalieri e Presidente in carica del Sistema Bibliotecario, che ha dichiarato: “Credo molto in questa iniziativa che rimarca ancora una volta come il nostro territorio sia all’avanguardia in Italia in fatto di progetti culturali. La biblioteca è di +: è questo il messaggio che accompagna il lancio di +Teca. Una promessa che le biblioteche fanno ai cittadini: aumentare la propria offerta e diventare ancora più utili grazie all’aiuto e al coinvolgimento di tutti”.

Il progetto +TECA è condiviso anche da CSBNO – Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest – attivo nell’area milanese e fornitore del servizio, a cui è stato affidato il compito di gestire la parte amministrativa anche per SBAM. Il direttore Gianni Stefanini, commentando l’iniziativa SBAM, dichiara: “Sono molto contento di questa collaborazione che pone le basi per un progetto molto più ambizioso di messa in rete di oltre 30 sistemi bibliotecari sul territorio nazionale – la Rete delle Reti – che debutterà a Bari a fine ottobre ed al quale lo SBAM ha aderito tra i primi sistemi con entusiasmo, svolgendo un’azione di promozione verso tutte le reti italiane”.

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Chorus Volley – Bergamo, 52 atlete pronte a scendere in campo per il campionato 2019/2020

Sono state presentate ieri al Museo del Falegname Tino Sana di Almenno San Bartolomeo le quattro squadre che compongono Chorus Volley – Bergamo academy, l’innovativo progetto tutto bergamasco nato per la valorizzazione della pallavolo e delle sue atlete, che disputeranno il campionato 2019/2020, la prima stagione della neo società bergamasca.

Un progetto ambizioso che nasce dalla volontà di incentivare la crescita dei talenti del nostro territorio promuovendo questo sport nel settore giovanile con trasparenza, competenza e professionalità e che si fonda sulla collaborazione tra 8 società sportive bergamasche (Lemen Volley, Brembo Volley Team, Martinengo Volley, Scanzorosciate Pallavolo, Usf Virtus Ponti Sull’isola, Volley Excelsior Bergamo, Seriana Volley Albino e Polisportiva Brembate Sopra) unite per favorire la crescita delle giovani sia a livello scolastico che sportivo con il proposito di raggiungere alti livelli, anche sul panorama nazionale.

“Obiettivo primario è aiutare le atlete a coltivare – in campo e fuori – valori etici, sportivi, sociali e culturali grazie ad un progetto tecnico/educativo agonistico che cammini pari passo con l’ambito scolastico in un network di contatti e servizi a disposizione di ragazze e famiglie – afferma Gianpaolo Sana, Presidente Chorus Volley – Bergamo academy.

Una rete che ha portato nei mesi estivi alla selezione di 52 atlete dai 13 ai 17 anni provenienti dalle 8 società fondatrici per formare le squadre che giocheranno il campionato FIPAV in quattro categorie di altissimo livello: 15 atlete per la Serie B2 Under18, 12 in Serie C Under 16, 10 pallavoliste per la 1° Divisione Under 16 e la 2° Divisione Under 14 che conta 15 ragazze.

A seguire la preparazione atletica delle singole atlete, con a capo della direzione sportiva Danilo Finazzi, uno staff tecnico accuratamente selezionato e competente composto dalle coppie: Atanas Malinov e Kamelia Arsenova (Serie B2 Under18 in collaborazione con Lemen Volley), Matteo Dall’Angelo e Marta Peruta (Serie C Under 16), Luca Sciarra e Luca Innocenti (1° Divisione Under 16) e Matteo Dall’Angelo e Luigi Riboli (2° Divisione Under 14).

“Non sarà facile imporsi sulle avversarie. – afferma Matteo Dall’Angelo, Direttore Tecnico ed allenatore di Chorus Volley – Bergamo academy – Le atlete sono molto più giovani rispetto alle pallavoliste che giocano in queste categorie, ma con il programma di allenamento pianificato e la passione delle nostre ragazze scenderemo in campo con tutta la determinazione per fare il massimo.”

Si inaugura così la prima stagione di Chorus Volley – Bergamo academy. Quattro squadre disposte a combattere punto dopo punto, un palmares pronto ad accogliere i primi riconoscimenti e un’intera provincia a fare il tifo.

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“Medesima origine, medesimi destini” al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte (BG)

«Un atto della più alta importanza compiuto dalle Nazioni Unite». Così Papa Giovanni XXIII definì la Dichiarazione Universale dei diritti umani del 1948. Ed è così, attraverso un richiamo alla pace e all’uguaglianza, che il nuovo Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte sceglie di dare avvio alla sua prima stagione. Si alza il sipario, sabato 12 ottobre alle ore 17.30, con la conferenza «Medesima origine, Medesimi destini»: una riflessione sui diritti umani che vedrà dialogare l’Alto Commissario ONU per i Rifugiati, Filippo Grandi, il direttore della Caritas Diocesana di Bergamo, don Roberto Trussardi, con la moderazione del direttore de L’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli. Con loro, l’attore Mario Spallino che interpreterà un passaggio tratto da «Viaggio Italiano» di Emergency Ong Onlus.

IL CONVEGNO – Il tema dei rifugiati si inserisce coerentemente nella mission del teatro, inaugurato lo scorso mese di giugno, dopo circa 2 anni di lavori iniziati per volere di mons. Claudio Dolcini e realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto in cui confrontarsi oltre ogni diffidenza e differenza. Un luogo di ritrovo in cui condividere pensieri e riflessioni attraverso mostre, spettacoli, rassegne, convegni, seguendo gli insegnamenti di Papa Giovanni XXIII, grande amico dei popoli e straordinario pacificatore.

«Abbiamo scelto di inaugurare la prima stagione del Teatro Giovanni XXIII meditando su un tema di straordinaria attualità: i rifugiati. Coloro che, colpiti da guerre e da carestie, sono costretti ad abbandonare la propria terra d’origine senza potervi più fare ritorno. Donne, uomini e bambini che troppo spesso, oggi, sono vittime di cattiveria e indifferenza. Una spirale negativa che occorre contrastare con decisione, facendo prevalere le ragioni della solidarietà e lo spirito del dialogo, proprio come avrebbe voluto Papa Giovanni XXIII» – commenta Mons. Claudio Dolcini.

«I rifugiati nel mondo sono circa 71 milioni: non fuggono per scelta, ma per mancanza di scelta. Le loro pene, inimmaginabili per chi non le vive in prima persona, non possono più essere ignorate. Tocca a noi dare risposte strategiche, coerenti e collettive. Tocca a noi difendere gli strumenti di protezione umanitaria che abbiamo costruito negli anni, assicurando a loro e a tutte le comunità del mondo, un futuro diverso, con più dignità e pace» – anticipa Filippo Grandi, Alto Commissario ONU per i Rifugiati.

Sul tema inviterà a riflettere anche l’attore Mario Spallino con il monologo tratto da «Viaggio Italiano»: un pellegrinaggio da Bari a Venezia per conoscere da vicino il dramma dei migranti, invisibili e senza diritti. Una realtà amara di cui Emergency Ong Onlus si fa testimone diretto, condividendo con il pubblico i drammi quotidiani di intere popolazioni, con l’obiettivo di denunciare l’inadeguatezza di certi stereotipi e l’assoluto bisogno di intelligenza e umanità.

La conferenza inaugura la 1° stagione del teatro dedicato al “Papa Buono”: in programma 14 spettacoli ispirati ai grandi temi della contemporaneità. Per tutti i dettagli visitare il sito http://www.papagiovannisottoilmonte.org/teatro.

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dal Tatto all’Arte

Sabato 12 ottobre alle ore 17.30 “dal Tatto all’Arte”
presentazione dei progetti di Ass. Museum ONLUS e del gruppo di scultrici Mano Sapiens
evento inserito nella programmazione della
Giornata del Contemporaneo A.M.A.C.I.
(Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani)

L’evento si svolge nell’ambito della mostra Colori, Materie, Segni, una mostra che esplora l’utilizzo dei principali strumenti concettuali del lavoro artistico, esplorandone i più disparati linguaggi e lasciando piena libertà agli artisti di esprimersi nella maniera che per loro sia la più rappresentativa.

All’esposizione partecipano: Stefano Amici, Noemi Aversa, Francesca Bianchi, Antonella Bretschneider, Lucilla D’Antilio, Silvano Debernardi, RosellaFrittelli, Lorenzo Pompeo Lombardo, Marinella Loreti, Sonia Mazzoli, Andrea Mercedes Melocco, Tina Migliaccio, Clementina Penna, Simona Sarti, Giovanni Scaglione, Angela Scappaticci, Anna Maria Tani, Norberto Tedesco, Simona Vitello.

L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Mano Sapiens è un gruppo costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.

Gard è una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi e mostre d’arte ospitando nel tempo più di 500 artisti. Situata al centro di Roma, nel quartiere Ostiense, un luogo cittadino molto visitato turisticamente grazie alla presenza del sito archeologico della Piramide Cestia, del Cimitero Acattolico in cui sono sepolti molte personalità della Storia e della Cultura Internazionale e della Centrale Montemartini, spazio industriale adibito a Museo Archeologico.

Soqquadro è un’associazione culturale che nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer e partecipa tutti gli anni alla Giornata del Contemporaneo fin dalla prima edizione promuovendo eventi espositivi di grande prestigio.

DURATA: dal 5 al 19 ottobre 2019
INAUGURAZIONE: sabato 5 ottobre ore 18.30
EVENTO: sabato 12 ottobre ore 17.30 “dal Tatto all’Arte” a cura di Museum e Mano Sapiens
LUOGO: Galleria Gard – Via dei Conciatorti 3/i – Roma (zona Piramide)
ORARI: dal martedì al sabato 16.30/19.00 – domenica e lunedì chiuso
CURATRICI: Sonia Mazzoli e Marina Zatta
INFO: [email protected][email protected]
WEB: http://www.soqquadroarte.it/ – http://associazionesoqquadro.wordpress.com/
SOCIAL: https://www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Soqquadro/
https://www.facebook.com/groups/185759801297/

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Mondo libero dalla droga allo Street Food Festival di Macerata

Ben più di 1000 opuscoli messi direttamente nelle mani dei giovani maceratesi

Ieri sera tra le migliaia di persone presenti all’evento gastronomico, ad un certo punto della serata erano presenti tra la folla i famosi cappellini e le t shirt verde acqua dei volontari Mondo libero dalla droga.

Proprio questa mattina le parole del prefetto maceratese ha fatto ben intendere quanto la PREVENZIONE oggi più che mai è VITALE per salvare le vite delle nuove generazioni dal male generato dalle droghe.

Per questa ragione i volontari di Mondo libero dalla droga, da circa un anno percorrono regolarmente le strade delle cittadine del maceratese per sensibilizzare la coscienza collettiva, affinché aumenti l’ auto determinazione sia tra gli adulti che degli stessi ragazzi, a dire No alla droga.

L’opuscolo, distribuito a brevi mano ieri sera nelle strade di Macerata, riportano informazioni vitali, tra cui esperienze di giovani che son stati salvati grazie a importanti percorsi di disintossicazione.

L’ultimo rapporto mondiale dell’Ufficio dell’Onu sulle droghe e il crimine (UNODC) presentati lo scorso 27 giugno 2019 dichiarava che i decessi registrati nel 2015 per le droghe sono stati di ben 450.000 per passare a 585.000 nel 2017.

Sì, aveva ragione l’umanitario L. Ron Hubbard, a seguito della sua storia, dichiarare: “Il problema droga è planetario. Sguazza nel sangue e nella sofferenza umana.”

Quindi, è bene chiedersi: come possiamo fermare questa piaga? La risposta si trova nell’istruzione. Questi piccoli opuscoli sono il primo gradino per salire nella consapevolezza e nella responsabilità.

Oggi più che mai la prevenzione è importante e la gratitudine della gente di Macerata si è potuta ascoltare direttamente dalla loro voce con parole di ringraziamento!

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Scienza e Tecnologia

Miglior Software Gestionale, come sceglierlo

Il miglior software gestionale non esiste, esiste invece “quello che meglio si adatta alle esigenze della vostra azienda”.

Le aziende scelgono i loro partner tecnologici e gli applicativi software con le logiche più varie.
Nelle piccole e medie realtà la parola Software Selection è sconosciuta, o ritenuta adatta solo alle grandi organizzazioni.
Spesso si finisce per fidarsi del consiglio del commercialista, o ci si rivolge al rivenditore di più vicino, oppure si va sul sicuro acquistando i brand più noti.

Le migliori pratiche indicano invece che è bene richiedere più dimostrazioni del prodotto, valutare diverse offerte e selezionare in base a dei criteri ben precisi.

Esistono dei servizi online che semplificano questo processo, agevolando l’incontro tra le Aziende in cerca di Software Gestionali i Fornitori di Soluzioni Informatiche.
Le aziende possono inserire gratuitamente delle richieste di demo o preventivo ed essere contattate dai partner tecnologici che hanno la soluzione migliore alle proprie esigenze.

Come scegliere il miglior Software Gestionale

Per individuare correttamente una soluzione software bisogna prima di tutto conoscere la propria azienda, sapere quali processi informatizzare per migliorarne l’efficienza.
E’ oltremodo importante condividere il progetto con i diretti interessati. I problemi che derivano da un cambio di software, al contrario di quanto si pensi, non sono mai di natura tecnica ma riguardano la reazione delle persone.

La pianificazione e l’organizzazione di diversi incontri è fondamentale per valutare la bontà delle soluzioni e l’affidabilità dei fornitori IT, al fine di garantirci per il futuro un’assistenza professionale e puntuale.

In fine occhio al contratto e ai costi nascosti! Ci si potrebbe trovare di fronte a preventivi molto diversi per quelle che sulla carta sembrano soluzioni similari.
La guida alla Software Selection Efficace tratta tutti questi argomenti e può essere letta direttamente online. Per la sua struttura a passi sequenziali può essere consultata man mano che si affrontano le varie fasi del processo decisionale.

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Eventi

“Il violino a corde umane”

Venerdì 11 ottobre al Palazzo Creberg lo spettacolo della compagnia Antiche Contrade dedicato a Paganini

11 ottobre 2019 ore 17.30

Palazzo Creberg

Largo Porta Nuova 2 – Bergamo

In occasione della mostra Lo specchio della città, la Fondazione Credito Bergamasco invita allo spettacolo del gruppo artistico “Antiche Contrade” che si terrà venerdì 11 ottobre alle ore 17.30 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg.

Protagonista della serata è l’opera di Niccolò Paganini, il grande Maestro che vendette l’anima al diavolo in cambio del genio artistico, almeno così si diceva quando in sua presenza i professori d’orchestra del Teatro dell’Opera spezzavano i propri strumenti. La storia della musica è ricca di aneddoti sui patti diabolici, ma gli esiti solo di rado sono capolavori assoluti.

In questa cornice Bruno Pizzi, accompagnato dalle musiche di Germana Porcu (violino) e Stefano Gatti (pianoforte) e con la direzione artistica di Fulvio Manzoni, racconterà l’estro creativo di questo illustre violinista.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

 

LA MOSTRA

Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara – risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimità della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina – si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della città. Attraverso diciotto ritratti – appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara, distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) – il pubblico potrà ripercorrere, da un punto di vista inedito, una storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento.

 

* * * * *

Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

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Eventi

Alex Zanardi ospite speciale a Bergamo per “Unibg senza limiti”

L’Università degli studi di Bergamo racconta il suo sostegno agli atleti tra didattica, sport inclusivo e innovazione.

Martedì 15 ottobre ore 18

Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo

Piazzale Sant’Agostino 2 – Bergamo

Martedì 15 ottobre alle ore 18, presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo, l’Ateneo racconta il suo impegno a sostegno degli studenti per permettere loro una crescita “senza limiti”. Dal Dual Career, programma per favorire la doppia carriera di studente-atleta, unico in Lombardia trasversale su tutti gli sport e rivolto anche ad atleti con disabilità, fino agli impianti sportivi del Centro Universitario Sportivo nei quali è stata ulteriormente sviluppata con specifiche attrezzature e istruttori la possibilità di accesso all’area fitness per persone con disabilità e ancora la carrozzina sportiva versatile brevettata dai ricercatori dell’Università.

Ospite speciale dell’evento Alex Zanardi

Intervengono:

  • Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo

Saluti istituzionali

  • Rosella Giacometti, Rappresentate nel consiglio direttivo CUS

Dual Career, servizi sportivi alla persona e innovazione a favore della disabilità

  • Stefano Tomelleri, Presidente del Comitato per lo sport universitario, dialoga con Alex Zanardi, campione automobilistico e maglia azzurra nell’hanbyke paralimpico, e modera gli interventi degli studenti.

Per partecipare all’evento è richiesta gentile conferma inviando un’e-mail a [email protected] entro venerdì 11 ottobre.

Per accrediti stampa: [email protected]

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Eventi

A Milano Musica il dialogo tra l’arte dei suoni e l’arte del vino

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  • 8 Ottobre 2019

Una cantina è come lo studio di un musicista: sono entrambi luoghi di meditazione e creazione, custodiscono racconti di vino e di suoni, dunque Arte. Da questo “ponte divino” nasce «Arpa di Luce per Saffo, L’Arte dei suoni e l’Arte del vino», istallazione che Alessio Fornasetti, titolare della vitivinicola Torre San Quirico, e il compositore e performer Pietro Pirelli, presenteranno in prima assoluta a Milano Musica, il festival che dal 2 ottobre al 25 novembre renderà Milano capitale della musica del ‘900, con una 28esima edizione interamente dedicata al compositore di fama internazionale Luca Francesconi.

 

“Arpa di Luce” sarà ospitata nella Basilica di San Celso in Corso Italia 41 da sabato 12 ottobre fino a venerdì 25 ottobre, con ingresso libero tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 17.00 alle ore 21.00. Ad inaugurare l’istallazione, sabato 12 ottobre ore 18.30, sarà la performance live di Pietro Pirelli all’Arpa di Luce e la voce recitante di Alda Caiello per la prima assoluta della composizione «Col nettare divino, anche la gioia» che si ispira a una poesia della poetessa greca Saffo. Rivolgendosi ad Afrodite, Saffo la incita ad apparire e, sciolte le sacre bende, a versare nettare divino e gioia alle sue devote: «…togli dal capo le tue sacre bende e dolcemente nelle coppe d’oro versa, o Dea di Cipro, col nettare divino anche la gioia…».

 

Presentandosi al contempo come una straordinaria scultura e come un raffinato strumento musicale, l’Arpa di Luce fa sì che da 11 raggi laser di 25 metri realizzati con il software Agon, nascano sempre nuove melodie. 11 corde tra gli endecasillabi che concludono il breve viaggio della poetessa Saffo in una sorta di hortus inclusus della liberazione. E le parole seduttive di Saffo diventano così luogo d’incontro tra la magia dei suoni e la viticoltura di Alessio Fornasetti. «L’incontro con Pirelli risale a diverso tempo fa: la naturale e spontanea affinità tra le nostre passioni ed i nostri interessi ha trovato modo di esprimersi tra i filari di Torre San Quirico. Qui, una certa notte di luna, Pirelli ha istallato la sua arpa laser ed è stata subito magia. Si può dire che anche Arpa di Luce abbia messo le sue radici tra i filari affacciati sulle colline moreniche delle Prealpi Lombarde, i filari da cui nasce SommoClivo,  il mio nebbiolo in purezza. E’ da questo connubio, tra un’arte saggia e secolare ed una vitale e stimolante modernità che acquisisce tutta la sua forza Arpa di Luce»” – nota Alessio Fornasetti, titolare dell’azienda vitivinicola Torre San Quirico e ispiratore del progetto.

 

Ma cosa accade, concretamente, quando le mani di Pirelli incontrano gli 11 raggi dell’arpa laser? Le dita si illuminano e a ogni lampo la luce diventa suono e pervade lo spazio. Risuona così nell’aria un intreccio di melodie e ritmi. Una magia che raggiunge l’apice quando l’artista, con un’asta di plexiglas, muove leggermente le corde, trasformandone la proiezione in un cerchio roteante di luce. «Ho sempre pensato che ci siano affinità tra musica e vino. Certo: le vedo tra il musicista e il creatore di un vino in quella felice commistione di conoscenze tecniche, sensibilità e voglia di sperimentare. Per portare al meglio i filari della vigna dentro la cantina ci vuole talento, e costanza: ogni anno nasce qualcosa di nuovo che solo in parte possiamo prevedere. Quando ho cominciato a venire a contatto con l’appassionato lavoro di Alessio Fornasetti e girare fra le sue vigne, l’affinità si è espressa in una limpida e brillante amicizia color rosso rubino. Alessio, accompagna il suo nebbiolo con un testo della poetessa Saffo, che mi ha proposto di musicare e di accompagnare il canto con la mia Arpa di Luce» – anticipa il compositore Pietro Pirelli.

 

ARPA DI LUCE, la genesi – Arpa di Luce nasce nel 2008 quando Pietro Pirelli incontra l’ing. Gianpietro Grossi, inventore della “undici corde” e con AGON ne sviluppa le notevoli potenzialità musicali. In seguito a questa collaborazione, i raggi di luce laser diventeranno Arpa di Luce, proposta in più ambiti sia in forma di installazione luminosa che di vero e proprio strumento musicale, in cui l’agire del performer genera contestualmente musica di suono e di luce. Presentata anche nelle “Tese” di Venezia, Biennale Musica 2014, le sue corde hanno trasformato vasti ambienti in un grande strumento musicale. Sono spazi naturali, luoghi spirituali o contesti industriali. Nel 2017, con il progetto Japan Orfeo di Aaron Carpenè e Stefano Vizioli, Arpa di Luce ha dialogato con l’orchestra barocca dell’Orfeo di Monteverdi nel tempio di Kamakura e al Metropolitan di Tokyo.

 

Arpa di Luce – realizzazioni selezionate

2018: MIUR, Palazzo Venezia e Palazzo Matteotti

Udine con Michele Placide

2017: “Nessun parli…”, MIUR, Roma

ART SPACES, JRC, Ispra

XX anniversario, Teatro Giovanni da Udine

settembre in borgo, Caserta

2016: Japan Orfeo, Kamakura Temple, Giappone

Metropolitan Theatre, Tokyo

The Modern Salon, New York

2015: Edison, Teatro dal Verme, Milano

Mirabil Uso, apertura Ravenna Festival,

Trepponti di Comacchio

2014: DigitalLife, Roma: Europa Festival

2013: Notturni, Duomo di Monza

2012: Alan Turing, A stage Case Hystory, Piccolo

Teatro/ AGON, Milano

Eleven Strings Nazareth, Nazareth, Palestina

2011: Biennale di Venezia, sezione musica, Venezia

2010: Museo MAGA, Gallarate

SoundLight, Artandgallery, Milano Luminale

 

 

 

 

GLI IDEATORI

 

Pietro Pirelli – Musicista, creatore di installazioni, performer, negli ultimi anni lo si incontra anche in mostre personali, dove espone le sue Idrofanie, istantanee fotografiche generate facendo vibrare l’acqua. Ha composto musica di scena, musica elettroacustica e concreta. Di formazione percussionista e compositore, ha svolto proprie ricerche sul suono di vari elementi, anche naturali. Ha esplorato a fondo la voce della pietra, portando in scena le sculture sonore di Pinuccio Sciola. Nel corso degli anni ha maturato interesse per lo spazio come fonte primaria di ispirazione, sviluppando installazioni in ambienti naturali e spazi architettonici di varia dimensione. In alcune occasioni ha esplorato l’interazione con il pubblico, in forma assai originale.  Nell’ultimo decennio nelle sue performance-installazioni ha incluso la luce, suonandola.  Imponendosi come figura assolutamente originale, è chiamato in tutto il mondo a proporre le sue opere in contesti spesso inconsueti per l’arte contemporanea, tra cui: la piazza di Nazareth, le strade di Mumbay, i templi di Corea e Giappone. Pirelli è tra i fondatori del centro di ricerca musicale AGON.

 

Alessio Fornasetti – Titolare dell’azienda vitivinicola Torre San Quirico, situata ad Azzate nel territorio morenico delle Prealpi Lombarde in faccia al Monte Rosa, da qualche decennio si dedica alla viticoltura e all’elevazione di un vino Nebbiolo di grande pregio: con il suo cru, SommoClivo allevato con passione, cura sapiente e valorizzando la cultura della biodiversità del luogo, Fornasetti ha dato nuovo respiro e futuro a un’attività accantonata dopo l’epidemia di fillossera di fine ‘800. Il clima ideale, i 480 metri di quota, l’esposizione sud, la ventilazione regolare, le notti fresche sono il valore aggiunto di questo terroir Prealpino molto particolare.

La vigna di origine settecentesca e di circa 3 ettari (sui 7 complessivi della tenuta, il resto a castagneto), è stata completamente ristrutturata da Fornasetti nel 2000. Il cru SommoClivo è un nebbiolo connotato da profumi freschi e fruttati, dal cassis al lampone, alla tuberosa, e tannini armonici, complessi e profondi. E colore prezioso e brillante, con sfumature dal rubino al granato.

Nel 2016 SommoClivo ha conquistato l’ambitissimo Sole della Guida Oro I Vini di Veronelli, un riconoscimento unico dedicato solo ai vini capaci di grandi emozioni.

Nel 2018 ha meritato le Super Tre Stelle, sempre in Guida Oro Veronelli.

 

 

IL FESTIVAL – Il 28° Festival Milano Musica Luca Francesconi. Velocità del tempo è incentrato sulla personalità artistica del compositore milanese, di fama internazionale, in occasione delle riprese al Teatro alla Scala di uno dei suoi maggiori successi, Quartett, da Heiner Müller, opera commissionata dal Teatro alla Scala, che ne ospitò la prima assoluta nel 2011, vincitrice del Premio Abbiati nello stesso anno e ripresa settantasei volte in tutto il mondo. Il Festival 2019, con oltre 24 appuntamenti (concerti sinfonici e da camera, elettronica e approfondimenti), mette in dialogo la rigorosa libertà di invenzione dell’esperienza artistica di Francesconi con alcuni capolavori, autori e opere di riferimento del Novecento storico e dell’Avanguardia: da Stravinskij a Berio e Stockhausen, maestro della contemporaneità con cui Francesconi ha studiato. Il Festival presenta 12 prime assolute e 8 prime italiane.

 

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Comunicati Volontariato e società

Mondo libero dalla droga ritorna a Macerata

I volontari MONDO LIBERO DALLA DROGA ritornano a percorrere le strade del centro storico di Macerata in occasione del STREET FOOD FESTIVAL.

L’obbiettivo della campagna è quello di informare l’opinione della gente riguardo i pericoli delle droghe nelle sue varie forme.

Particolare attenzione ai ragazzi che oggi, che arrivano a provarla in giovane età. Qualcuno si illude di trarne un profitto pensando che possa guadagnare soldi in modo facile. Insomma, le motivazioni possono essere molto “allettanti”, ma sono sempre divulgate da chi ha solamente l’interesse di venderla, visto che si tratta di un business multimilionario, non solo legato all’illegalità, ma che si allarga a macchia d’olio partendo anche dall’uso di farmaci prescritti che vengono usati in quantità, a volte proprio per gli effetti che hanno, simili a quelli delle droghe illegali.

Aldilà dei motivi, la prevenzione grazie a questi opuscoli, con dati scientifici e testimonianze, raccolti in tutto il mondo, permette ai ragazzi di pensare e interrogarsi, imparando a riconoscere le menzogne degli spacciatori.

Del resto, riconoscere “ il loro sistema di marketing” può far scoprire come, persone senza scrupoli,” vendono morte” ai ragazzi con falsità di ogni genere, facendo diventare la droga un vero problema mondiale, che ebbe inizio dagli anni 70’ e come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard da allora sta portando alla distruzione della nostra cultura e del futuro della società.

Pertanto i volontari per l’ennesima volta ritornano nel cuore di una città che vuole tornare a risplendere e essere pulita.

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Scienza e Tecnologia

Perché scegliere la caldaia a pellet per la nostra casa

La caldaia a pellet è un’ottima soluzione per chi vuole assicurarsi una soluzione pratica per la produzione di acqua calda a prezzi ridotti e rispettando l’ambiente.

Risultato immagini per la combustione delle caldaie a pellet

La caldaia a pellet è concepita per garantire un alto rendimento calorico. Attraverso un processo automatizzato di combustione del pellet produceacqua sanitaria che viene fatta circolare nei termosifoni e nei pannelli radianti a pavimento di tutta la casa. Va installata in un locale apposito ma può sostituire la vecchia caldaia a gas o a gasolio in quanto basta collegare i tubi già esistenti e montare un serbatoio o un silos che può contenere da un minimo di 10kg fino ad un massimo di 60 kg di pellet, per questo sono un’ottima soluzione anche per il riscaldamento centralizzato dei condomini.

Dotarsi di una caldaia a pellet, inoltre, significa utilizzare un sistema ecocompatibile. Il pellet è classificato come biomassa, per produrlo non si abbattono alberi poiché si utilizzano scarti della lavorazione del legno e non ha bisogno di additivi o sostanze chimiche per essere compattato.

impianti di ricondizionamento lecce

La combustione del pellet è ottimizzata da un microprocessore elettronico che permette di impostare la quantità di pellet in entrata e modulare in automatico in base alle proprie esigenze la potenza erogata. Aspetto questo che evita accensioni e spegnimento continui consentendo un ulteriore risparmio di energia e garantendo rendimenti sempre molto alti.

L’installazione e la manutenzione di una caldaia a pellet è molto semplice e accessibile a tutti. Inoltre, le caldaie più piccole possono essere installate senza dover prevedere una canna fumaria poiché, attraverso un sistema denominato a tiraggio forzato, un tubo di soli 8 cm di diametro consente di espellere i fumi all’esterno.

I Vantaggi delle caldaie a pellet

Riepilogando, i vantaggi delle caldaie a pellet sono molteplici:

  • Alto rendimento con poco spreco
  • Alto potere calorico con poco inquinamento
  • Risparmio economico ed energetico
  • Completa automazione
  • Installazione, manutenzione e utilizzo semplice

Richiedere un preventivo su misura ad una ditta specializzata è un primo passo per confrontarsi con i prezzi di mercato di questo tipo di combustibile e scoprire se la caldaia a pellet può essere una soluzione adeguata alle nostre esigenze.

L’Azienda Ducta è il leader nel settore d’installazione di impianti di condizionamento a Lecce.

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Comunicati

Wroom Academy: apre a Bergamo lo spazio coworking e learning per la sostenibilità

È stata inaugurata ieri, giovedì 3 ottobre 2019,  Wroom Academy, in via Angelo Maj 37/A in un edificio storico del XIX secolo nel cuore di  Bergamo, la casa della sostenibilità e delle energie rinnovabili,  oltre 300 metri quadrati dedicati a coworking e e-learning per giovani e start up.

Wroom Academy nasce nell’era della sharing economy, un fenomeno consolidato e in costante crescita; basti pensare che, secondo una ricerca condotta a gennaio 2019 da italiancoworking.it, in Italia si contano oltre 660 realtà di questo genere di cui 170 in Lombardia (25% del totale nel Paese).

Condivisione di spazi lavorativi, connessioni e servizi, Wroom Academy rappresenta un’opportunità per start up innovative, spin off universitari e free lance orientati al mondo digitale (comprese grafica e fotografia) che abbiano uno sguardo attento verso sostenibilità ed energie rinnovabili, un’opportunità per entrare in rete con realtà e luoghi dove far convergere competenze e talenti. 16 postazioni di coworking personalizzabili, in ambiente condiviso o in aree riservate, rete wi-fi con fibra, sala riunioni da 8-10 posti dotata di schermo per proiezione e servizi su misura per ogni attività. Particolare attenzione anche ai giovani talenti emergenti del mondo green con convezioni e agevolazioni rivolte a studenti e spin off universitari che possono trovare in Wroom Academy uno spazio fertile ed energia, incubatore ed acceleratore di nuove idee. Unico requisito d’ammissione: rispondere alla domanda tu cosa fai per l’ambiente?

Un impegno che Ressolar, primo partner di Wroom Academy, da sempre al lavoro per lo sviluppo delle energie rinnovabili e impegnata nella diffusione della cultura del risparmio energetico, sostiene con un’altra sezione di questo progetto: l’Academy. Un settore che si sviluppa parallelamente a quello del coworking ambientale condividendone l’attenzione ai temi green e che nasce dall’esigenza e dalla richiesta di una formazione e di una sperimentazione continua riguardante le più avanzate tecnologie ecosostenibili. L’area learning sarà così dedicata alle innovazioni inerenti produzione e utilizzo di energia da fonti rinnovabili ed in particolare al tema della mobilità sostenibile. Verranno per esempio organizzati percorsi formativi rivolti agli operatori interessati alle novità della mobilità elettrica: ingegneri, periti, professionisti, elettricisti e meccanici.

Ma non solo, l’area learning è adatta per l’organizzazione di eventi, attività di gruppo e di team building, uno spazio fisico che si trasforma in un attivatore per un confronto vivace fra i partecipanti e per la nascita di nuovi progetti, sempre con l’attenzione al “green”. All’interno dell’ambiente dedicato alla formazione e alla disseminazione si potrà così usufruire di una sala con capienza fino a 30 posti, attrezzata con tavoli e sedute modulabili a seconda delle esigenze, oltre che di videoproiettore ad alta definizione, schermo, PC, impianto stereo e microfoni.

Wroom Academy nasce sotto il segno della sostenibilità ambientale. Il riciclo, il risparmio e l’efficienza energetica sono alla base della convivenza negli spazi dedicati al coworking e al learning. A sottolineare l’impegno di Wroom Academy nei confronti della mobilità sostenibile è la presenza, nella struttura, di stazioni per la ricarica di piccoli veicoli elettrici. Da qui nasce la collaborazione con EV4B-Electric Vehicles for Bergamo, la startup nata per offrire un servizio di noleggio a breve termine di veicoli elettrici EV per incentivare la e-mobility, con la possibilità per i partners di noleggiare bici e moto elettriche EV con una speciale convenzione.

 

Per informazioni: https://academy.ressolar.it/

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Scienza e Tecnologia

Quali sono i benefici di un help desk in outsourcing

 

Offrire supporto ed assistenza ai propri clienti nel migliore dei modi deve essere un obiettivo di tutte le aziende in quanto la soddisfazione degli acquirenti incide significativamente sulla reputazione, sull’immagine e quindi anche sulle vendite dell’impresa.

È necessario affidarsi a personale specializzato che si occupi in maniera ottimale di questa strategica mansione: soprattutto quando vi è un elevato numero di clienti da gestire e quindi la complessità è molto elevata, esternalizzare help desk è la soluzione ideale.

L’esternalizzazione o outsourcing è una pratica sempre più diffusa perché permette di usufruire di fornitori esterni specializzati, che svolgeranno task per i quali non si hanno le competenze, le strutture e le risorse necessarie internamente, pagando una semplice fee per il servizio svolto.

Help desk: di cosa si tratta

Con help desk, o service desk, si intende il servizio di supporto e assistenza per gli utenti che richiedono importanti informazioni e/o la risoluzione di problemi articolati legati a prodotti o servizi aziendali o della Pubblica Amministrazione.

Il personale addetto all’help desk di solito fa uso di un software specifico per la gestione, il monitoraggio delle richieste e per la soluzione dei problemi.

Quando si parla di service desk, le più avanzate forme sono caratterizzate dalla multicanalità visto che vengono utilizzati più strumenti digitali come chatbot, chat, web-chat, video-chat eccetera.

L’ help desk può essere una funzione interna all’azienda e in questo caso viene definita in-house. Ma come sempre più spesso accade, per via dei numerosi vantaggi che offre, esso viene svolto in outsourcing, ovvero esternalizzato verso realtà che si occupano esclusivamente di service desk.

Perché si esternalizza l’help desk

L’esternalizzazione è una strategia che apporta innumerevoli benefici, per questo è diventata una pratica sempre più comune.

Essa permette di concentrarsi sulle mansioni principali, delegando ad altri compiti che non rientrano tra quelli core. I dipendenti potranno concentrarsi sugli incarichi per i quali erano stati assunti, lavorando più efficientemente.

Si ha una maggiore flessibilità, perché cambiare o non servirsi più di un fornitore per rispondere a nuove esigenze è un procedimento semplice. Con i dipendenti interni questo diventa molto complicato.

Inoltre permette di accedere con facilità a know-how specializzato che di solito non si possiede, portando ad un incremento della qualità nello svolgimento delle funzioni, visto che il lavoro viene affidato a personale qualificato, che sicuramente possiede le competenze necessarie per portare a termine i compiti affidatigli. Si evita così il fai-da-te con personale interno, privo di conoscenze adeguate, segnale di mancanza di professionalità che i clienti notano immediatamente.

Si ha anche un notevole risparmio sui costi: assumere nuovi dipendenti e formarli è molto più oneroso, che usufruire dei servizi di una impresa esterna, per la quale è sufficiente il pagamento di una fee. Questo porta a una variabilizzazione dei costi, riducendo le spese fisse.

Si ha poi una maggiore sicurezza, tranquillità e minori rischi, se ci si affida a professionisti specializzati, in grado di eseguire al meglio le mansioni affidatigli, invece che tentare la sorte, se non si ha la assoluta certezza delle competenze dei propri dipendenti.

Infine apporta una diminuzione della complessità: nelle grandi realtà, il management interno può essere molto articolato. L’esternalizzazione può essere la soluzione ideale quando il numero di clienti diventa troppo elevato da gestire.

 

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