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Aperi-cena con la “frutta box”

“Oggi, ripartiamo dai valori dell’ambiente, della tradizione, della nostra storia per abbracciare nuovi orizzonti con consapevolezza e speranza nel futuro.” Con queste parole esordisce Fausto Faggioli, attuatore del progetto Happy Bio 2020, per introdurci negli obiettivi di questa iniziativa che, frutto della collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Comune di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), raccorda al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio. Simbolo della proposta Happy Bio 2020, una stuzzicante “frutta box” con tanta frutta bio.

“Mai come quest’anno – sottolinea Mara Avveduti del Bagno Nautilus, uno dei Bagni presso i quali il progetto avrà questa nuova formula – abbiamo atteso il calore e i profumi di un’estate che, in questo periodo Covid-19, sta rendendo ancor più “esperienziali” le iniziative del progetto “Happy Bio” con la nostra proposta “Trèb-Bio”. Combinazione unica tra sapori e tradizione, questa esperienza possiede una sua storia che permette al turista di sentirsi coinvolto e all’impresa di aggiungere valore al proprio prodotto o servizio.”

Continua Giacomo Rossi del Bagno Marinamore, uno dei Bagni presso i quali il progetto avrà la formula “frutta box”: “La personalizzazione sarà il focus principale di moltissime imprese del settore del Turismo, una scelta rafforzata dai risultati delle recenti ricerche sul comportamento di scelta dei turisti che ne confermano il trend.”

“Nel contesto delle  “esperienze”- aggiunge Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì trend fondamentale del Turismo negli anni a venire, si inserisce il progetto  “BORGHI: Destinazioni turistiche per il commercio locale e i piccoli negozi” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Forlì con il contributo della Regione Emilia Romagna, per valutare con attenzione tutti gli elementi e le specificità del territorio e delle persone che ci vivono per sviluppare proposte coerenti e immersive.”

Il turismo esperienziale è tema portante anche del progetto “Il Turismo esperienziale nella Destinazione Ospitale Ravennate”, promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Ravenna, con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Attraverso il grande potenziale offerto dalla straordinaria varietà di attività legate ai prodotti e alla bellezza artistica del territorio ravennate, il progetto individua 3 linee guida che ne ricalcano a fondo le vocazioni e le propensioni: “sapori e tradizioni”, “vivere come uno del posto”, “su misura”. Per “godere” in piena libertà del luogo visitato.

“Cura del dettaglio e creatività – termina Giacomo Cavalieri dell’Agenzia Viaggi ravennate Ramingo Travel specializzata in viaggi su misura – per consentire al viaggiatore di godere appieno del viaggio, non da semplice turista di passaggio ma da protagonista di esperienze esclusive e indimenticabili attraverso luoghi straordinari.”

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Giornata Internazionale degli Aiuti Umanitari

Una campagna globale che celebra gli umanitari: un “grazie” alle persone che hanno dedicato la propria vita ad aiutare gli altri.

 

In occasione della Giornata Mondiale Umanitaria del 19 agosto, il mondo commemora gli operatori umanitari uccisi e feriti nel corso del loro lavoro e onoriamo tutti gli operatori sanitari e umanitari che continuano, nonostante le probabilità, a fornire sostegno e protezione salvavita alle persone più bisognose.

 

Quest’anno la Giornata Umanitaria Mondiale arriva mentre il mondo continua a combattere la pandemia COVID-19 degli ultimi mesi. Gli operatori umanitari stanno superando ostacoli senza precedenti per assistere le persone in crisi umanitarie in 54 paesi, così come in altri nove paesi che sono stati catapultati nel bisogno dalla pandemia COVID-19.

 

Questo giorno è stato designato in memoria dell’attentato dinamitardo del 19 agosto 2003 al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, che ha ucciso 22 persone, tra cui il capo degli aiuti umanitari in Iraq, Sergio Vieira de Mello. Nel 2009, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ufficializzato la giornata come Giornata umanitaria mondiale.

 

Il 19 agosto, l’undicesimo anno in cui celebriamo la Giornata Mondiale, stiamo rendendo un tributo speciale agli eroi della vita reale che hanno dedicato la loro esistenza ad aiutare gli altri nelle circostanze più estreme in tutto il mondo.

 

La campagna si concentra su ciò che spinge gli umanitari a continuare a salvare e proteggere vite nonostante i conflitti, l’insicurezza, la mancanza di accesso e i rischi legati al COVID-19.

 

Per aiutare le loro comunità a superare la pandemia, anche i Ministri Volontari della Chiesa di Scientology stanno fornendo opuscoli educativi ed informazioni di base su come si diffondono i germi, perché le maschere sono efficaci, come indossare una maschera, come lavarsi le mani e come rimanere in buona salute. I volontari distribuiscono tre opuscoli:  Come mantenere in salute se stessi e gli altri, Come proteggere se stessi e gli altri con una mascherina e con i guanti e Come prevenire la diffusione della malattia con l’isolamento.

 

Squadre di volontari li hanno portati nei ristoranti per i loro clienti da asporto, nei negozi di alimentari, nelle farmacie, nelle banche e nei negozi. I volontari hanno anche visitato migliaia di famiglie per metterle a disposizione di tutta la comunità. Questo su tutto il territorio nazionale.

 

La distribuzione degli opuscoli educativi è iniziata a maggio nelle comunità intorno alle Chiese e Missioni di Scientology di tutto il mondo. Il Centro Internazionale di Disseminazione e Distribuzione della Chiesa di Scientology lo ha reso possibile stampando e spedendo 5 milioni di copie degli opuscoli del programma denominato “Stai Bene” attuato dai volontari.

 

Il programma dei Ministri Volontari della Chiesa di Scientology è un servizio sociale religioso creato a metà degli anni ’70 dal fondatore di Scientology L. Ron Hubbard. Costituisce una delle forze di soccorso indipendenti internazionali più grandi e note. Il mandato di un Ministro Volontario è quello di essere “una persona che aiuta i suoi simili su base volontaria.”

 

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Covid e rientro dall’estero

Il tema dei cittadini provenienti dall’estero tra le nostre priorità in questi giorni e l’attenzione non si abbassa nemmeno a Ferragosto. Il monitoraggio e controllo sono costanti da parte dell’Ats Pavia grazie alla collaborazione di tutto il sistema socio sanitario. Ma è importante che collaborino soprattutto i cittadini seguendo le indicazioni i con scrupolosità e pazienza, anche se siamo in clima vacanziero. Non abbassiamo la guardia.” Questo il monito del direttore generale di Ats Pavia, Mara Azzi, mentre procede senza sosta il servizio di risposta telefonica di Ats Pavia ai cittadini e ai turisti in arrivo dall’estero. Il centralino continua a squillare con gli operatori che rispondono a dubbi e domande sulle nuove regole, per chi rientra (o transita) dall’estero e in particolare da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, dove c’è l’obbligo del tampone entro 48 ore, avvisando subito l’Ats o chiamando il 116117.

Spiega il dott. Santino Silva, direttore sanitario di Ats Pavia: “Chiunque rientra dai quattro Paesi mediterranei ha l’obbligo di sottoporsi al test: il fatto di non avere sintomi non cambia nulla. Anzi, sono soprattutto gli asintomatici quelli che preoccupano e che potrebbero generare nuovi focolai. il rientro è da segnalare chi torna in Italia da Croazia, Spagna, Grecia e Malta con aereo ma anche auto, treno o pullman: è necessario denunciare il proprio rientro chiamando il numero unico europeo 116117. Chi non compila il format online o non telefona all’Ats, rischia una sanzione e se poi si scoprisse che è positivo, allora il singolo dovrebbe rispondere di un illecito penale. Di mezzo c’è la salute pubblica: è molto importante agire con responsabilità visto che la curva dei contagi continua a crescere”.

Che cosa sapere

I passi da compiere sono pochi e semplici e riportati sul sito di Ats Pavia all’indirizzo: https://www.ats-pavia.it/rientro-italia

I cittadini che nei quattordici giorni antecedenti al rientro in Italia hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, hanno l’obbligo di compilare il modulo disponibile al link:

https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/08/modulo_rientro_da_estero_13_08_20_con_misure.pdf

Queste persone, inoltre, dovranno sottoporsi alla ricerca del virus tramite tampone naso faringeo. Il test potrà essere effettuato mediante prelievo : se possibile al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine. O ancora è possibile esibire il certificato rilasciato dal paese estero dove è stato effettuato il test con esito negativo

In alternativa, entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale, il test può essere eseguito per ora presso l’ATS di Pavia, presso i punti di prelievo di Vigevano (presso Ist. De Rodolfi Via Bramante 4, il lunedì dalle 7 e 30 alla 10 e 30), Pavia (presso Stadio Fortunati Via Alzaia il mercoledì e il giovedì dalle 7 e 30 alle 10 e 30), Stradella (tenda presso Ospedale Civile il venerdì dalle 7 e 30 alla 10 e 30), ma stiamo riorganizzando l’attività in modo da poter estendere l’orario di apertura dei punti prelievo e offrire la possibilità di effettuare il test anche il sabato mattina. I nuovi orari verranno diffusi tramite il sito web e comunicati ai Medici di base.

Con impegnativa del medico i base il test può essere effettuato anche presso i laboratori privati convenzionati, in esenzione ticket. 

La quarantena non è prevista per alcune categorie di cittadini che, pur provenendo da paesi che lo richiederebbero, sono esenti: tra questi il personale sanitario, il personale di mezzi di trasporto e i funzionari dell’Ue (elenco completo sul sito del Ministero degli esteri).

Per conoscere tutte le indicazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute al seguente link:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

In generale, chiunque entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia in caso di controlli una autodichiarazione: modello scaricabile del Ministero della Affari esteri e della Cooperazione internazionale (aggiornato 16 luglio 2020).

Il dott. Ennio Cadum, Direttore Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria, raccomanda: “E’ importante proteggere se stessi e gli altri seguendo le principali raccomandazioni e misure di sanità pubblica per chi entra in Italia: mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro sia in luoghi all’aperto che al chiuso, applicare le misure di prevenzione igienico sanitaria (lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche, evitare il contatto ravvicinato con altre persone incluso abbracci e strette di mano, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, non assumere farmaci antivirali e antibiotici, se non prescritti dal medico, usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi mezzi di trasporto, e in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Infine è importante tenere un diario di viaggio con luoghi visitati, compagnie frequentate e relative date ed è possibile scaricare sul proprio cellulare la App IMMUNI, che, se correttamente utilizzata, invia una segnalazione nel caso di un possibile contatto con una persona positiva, e offre ulteriori informazioni”.

 

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China Eastern lancia un nuovo pacchetto di voli illimitati

Dopo il feedback positivo riscontrato dalla promozione  “Fly at will on weekends”, l’11 agosto China Eastern ha lanciato un nuovo pacchetto per chi viaggia nei giorni infrasettimanali.

Il pacchetto, dal costo di 3456 RMB (423 euro), prevede voli illimitati verso qualsiasi destinazione della Cina continentale durante i giorni infrasettimanali con partenza prima delle 8.00 e dopo le 20.00. La validità è di 180 giorni.

Considerando che in Cina il COVID-19 è ormai sotto controllo, già il 18 giugno China Eastern ha lanciato un prodotto, dal costo di 3322 RMB (406 euro), che permetteva di viaggiare durante il finesettimana verso qualsiasi destinazione in Cina continentale, fino alla fine del 2020 e, su questa scia, presto anche altre compagnie aeree in Cina hanno presentato prodotti simili.

L’intento è quello di incentivare la ripresa del settore turistico e alberghiero, in modo che le imprese possano superare insieme questo duro periodo. Già agli inizi di agosto, i voli giornalieri di China Eastern sono incrementati da 200 a 2300, superando il 90% dei voli prima della pandemia.

Va fatto presente che China Eastern ha adottato una serie di misure volte ad garantire la sicurezza e la salute dei suoi passeggeri. Tra queste, gli assistenti di volo indossano sempre delle mascherine, i processi di sanificazione delle aree prima e dopo ogni volo sono stati intensificati, ad ogni passeggero viene misurata la temperatura corporea.

La compagnia ha inoltre aderito alle iniziative sulla sicurezza proposte da IATA e ICAO  e si è impegnata in una campagna di informazione e sensibilizzazione sui social sull’uso di materiale e pratiche di protezione personale, oltre alla preparazione necessaria prima di ogni volo.

 

Società:China Eastern Airlines

Sito Web:http://www.ceair.com/

Contatti:Li Na

TEL:(0086-21) 95530

Email:[email protected]

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Segnali di un tradimento

Sospetti che la tua dolce metà ti stia nascondendo qualcosa? Oggi ti aiuteremo a capire cosa sta succedendo nella tua relazione per scoprire se il tuo partner ti stia tradendo, difatti ti metteremo in condizione tale da riuscire a capire cosa succede nella tua vita amorosa.

Durante il corso delle tue indagini potrebbe esserci  la necessità di affidarsi ad un’Agenzia Investigativa Padova che metterà a disposizione un Investigatore Privato Padova con competenze multidisciplinari.

  • Ci sono vari metodi di indagine che puoi iniziare ad intraprendere tra i quali dovresti iniziare controllando il telefono del tuo compagno/compagna per dare un’occhiata alle chat, oppure potresti navigare all’interno della cronologia del suo telefono per cercare indizi oppure link a chat sospette.

Ovviamente questo è uno dei metodi che ti porremo oggi, ma ricorda, devi fare molta attenzione, poiché se dovessi essere scoperto, la tua situazione potrebbe ribaltarsi a tuo sfavore, per questo noi ti consigliamo in qualsiasi caso, di affidarti ad un investigatore che attraverso i suoi anni d’esperienza saprà sicuramente come affrontare le diverse situazioni, senza esporsi troppo.

  • Scopri quante ore passa il tuo partner al telefono ogni giorno e cerca di fare una stima iniziale della percentuale della batteria che viene utilizzata. Nota dei comportamenti differenti che prima secondo il tuo parere non aveva, ad esempio il fatto di essere troppo protettivo con il suo telefono, oppure di non volerlo mai lasciare in una stanza da solo. A questo punto potresti aver trovato un primo campanello d’allarme, in ogni caso cerca di non allarmarti troppo. Per non far saltare la tua copertura, non dovresti cambiare le tue abitudini ed il tuo comportamento per non far capire cosa sta succedendo al tuo ragazzo/ragazza.
  • Potresti notare nel suo carattere, un improvviso cambiamento, potrebbe sembrare più svogliato e pigro, oppure potrebbe essere imbarazzato davanti ai suoi amici dei tuoi comportamenti e quindi preferisce passare la maggior parte del suo tempo con loro ma senza la tua presenza  e cerca di inventarsi ogni scusa per non passare neanche un minuto del suo tempo con te.

In qualsiasi caso, questo è uno dei pochi consigli che possiamo offrirti, difatti l’unica possibilità di avere la certezza che il tuo partner non ti stia tradendo è proprio quella di affidarsi a dei professionisti del settore come un’Agenzia Investigativa Padova che attraverso i loro Investigatori Privato Padova riusciranno a svolgere un egregio lavoro tenendoti sempre aggiornato/aggiornata sui fatti che stanno succedendo.

 

Romaweblab | Agenzia Web e Seo

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Segnali da non sottovalutare

Sospetti che la tua dolce metà ti stia nascondendo qualcosa? Oggi ti aiuteremo a capire cosa sta succedendo nella tua relazione per scoprire se il tuo partner ti stia tradendo, difatti ti metteremo in condizione tale da riuscire a capire cosa succede nella tua vita amorosa.

Durante il corso delle tue indagini potrebbe esserci  la necessità di affidarsi ad un’Agenzia Investigativa Padova che metterà a disposizione un Investigatore Privato Padova con competenze multidisciplinari.

  • Ci sono vari metodi di indagine che puoi iniziare ad intraprendere tra i quali dovresti iniziare controllando il telefono del tuo compagno/compagna per dare un’occhiata alle chat, oppure potresti navigare all’interno della cronologia del suo telefono per cercare indizi oppure link a chat sospette.

Ovviamente questo è uno dei metodi che ti porremo oggi, ma ricorda, devi fare molta attenzione, poiché se dovessi essere scoperto, la tua situazione potrebbe ribaltarsi a tuo sfavore, per questo noi ti consigliamo in qualsiasi caso, di affidarti ad un investigatore che attraverso i suoi anni d’esperienza saprà sicuramente come affrontare le diverse situazioni, senza esporsi troppo.

  • Scopri quante ore passa il tuo partner al telefono ogni giorno e cerca di fare una stima iniziale della percentuale della batteria che viene utilizzata. Nota dei comportamenti differenti che prima secondo il tuo parere non aveva, ad esempio il fatto di essere troppo protettivo con il suo telefono, oppure di non volerlo mai lasciare in una stanza da solo. A questo punto potresti aver trovato un primo campanello d’allarme, in ogni caso cerca di non allarmarti troppo. Per non far saltare la tua copertura, non dovresti cambiare le tue abitudini ed il tuo comportamento per non far capire cosa sta succedendo al tuo ragazzo/ragazza.
  • Potresti notare nel suo carattere, un improvviso cambiamento, potrebbe sembrare più svogliato e pigro, oppure potrebbe essere imbarazzato davanti ai suoi amici dei tuoi comportamenti e quindi preferisce passare la maggior parte del suo tempo con loro ma senza la tua presenza  e cerca di inventarsi ogni scusa per non passare neanche un minuto del suo tempo con te.

In qualsiasi caso, questo è uno dei pochi consigli che possiamo offrirti, difatti l’unica possibilità di avere la certezza che il tuo partner non ti stia tradendo è proprio quella di affidarsi a dei professionisti del settore come un’Agenzia Investigativa Padova che attraverso i loro Investigatori Privato Padova riusciranno a svolgere un egregio lavoro tenendoti sempre aggiornato/aggiornata sui fatti che stanno succedendo.

 

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Gli operatori in possesso di licenza AAMS

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  • 17 Agosto 2020

Ti sarò capitato chissà quante volte di pensare che sarebbe bello avere un account di gioco per poter scommettere online sui tuoi eventi preferiti, senza la scomodità di dover scendere da casa per piazzare la tua giocata e con il grande vantaggio avere sempre quote e aggiornamenti sott’occhio. La paura di prendere fregature spendendo i tuoi soldi online ti ha sempre frenato e ti induce ogni volta a rinunciare, rimandando la decisione a data da destinarsi.

Se ti rivedi in questa descrizione, sappi che adesso le cose sono cambiate: devi infatti scegliere un operatore in possesso di licenza AAMS per avere la certezza che questo sia serio e del quale puoi fidarti ciecamente! Tale licenza è infatti una garanzia, e con i bookmakers che ne sono in possesso non prenderai fregature e sarai libero di scommettere sui tuoi eventi sportivi preferiti. I bookmakers facenti parte di questo elenco (ce ne sono diverse decine in tutto) sono gli unici ad essere in possesso di una regolare licenza AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli Statali) rilasciata proprio dai Monopoli di Stato.

Tale licenza è sinonimo di sicurezza per i giocatori sia per quel che concerne la tutela dei dati sensibili (ad esempio quelli delle carte di credito), sia per quanto riguarda la trasparenza in quanto consente ai Monopoli di Stato di monitorare le varie sessioni di gioco. All’interno del sito scommesseaams.eu troverai inoltre schede dettagliate per ciascuno dei bookmakers aams presenti, che vi aiuteranno a capire quali offrono i migliori bonus di benvenuto, le migliori offerte e le condizioni di gioco più vantaggiose. Tra le giocate che ti suggeriamo di provare ci sono sicuramente le scommesse dal vivo, non potevano certamente mancare, grazie alle quali potrai piazzare la tua giocata mentre l’evento è in corso e le quote si aggiornano continuamente. Adesso non ti resta che aprire il tuo account e iniziare da subito a giocare!

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Il Mago di Ancona

Il famoso Mago di Ancona è il grande Mago Letterius. Il Mago Letterius è amato dalla città di Ancona. Si reca spesso ad Ancona sia perché Ama la bellezza della città oltre per i suoi amati clienti. Il Mago di Ancona esegue i seguenti rituali magici:
– legamenti d’amore
– sigilli
– riti della fortuna
– purificazione singola/ di coppia/ ambientali
– rituali di protezione
– rituali per sbloccare una situazione
– creazione di amuleti e talismani personalizzati
– rituali per propiziare gli esami e gli studi
– riti di magia nera
Questi sono alcuni dei rituali magici che effettua il Mago di Ancona, per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

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Le scommesse sportive senza rischio

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  • 17 Agosto 2020

Le scommesse senza rischio sono molto apprezzate dagli scommettitori, soprattutto quelli che stanno iniziando, perché permettono di non mettere a repentaglio i soldi, anche se i potenziali guadagni sono ridotti. In questo articolo vedremo cos’è una scommessa senza rischio e quale strategia possiamo usare per scommettere con il minimo rischio.

Cosa sono le scommesse prive di rischio?

Le scommesse senza rischio sono quelle in cui non mettiamo in gioco i nostri soldi , cioè giochiamo con un saldo fornito dalla stessa casa di scommesse la quale ci ha offerto il credito attraverso una promozione specifica.

Come vincere scommesse sportive sempre senza rischi?

In questo caso, le promozioni relative a scommesse prive di rischio normalmente richiedono una pre-scommessa con il nostro saldo per poterne usufruire. Se il requisito è scommettere bene, allora dovremo cercare eventi che abbiano una probabilità di successo del 90%, che identificheremo perché presentano commissioni molto basse (tra € 1,00 e € 1,20). Quindi, praticamente sempre, potremo ricevere scommesse gratuite extra per scommettere senza rischi.

 

Come sfruttare i bonus per scommettere senza rischi?

I bonus per scommettere senza rischi offerti dai bookmaker non hanno troppi requisiti per essere ottenuti , poiché l’obiettivo dei bookmaker è che tu provi a giocare in modo da familiarizzare. Tuttavia, ci sono requisiti più severi quando si cerca di incassare quelle vincite, e su aginews.it puoi trovare parecchie informazioni in merito, poiché normalmente i bookmaker richiedono di scommettere 5 o 6 volte l’importo del bonus prima di poterlo prelevare, in quanto ciò garantisce che gli utenti non lo facciano solo per approfittare di questa promozione.

Pertanto, questi bonus per scommettere senza rischi dovrebbero essere focalizzati sull’apprendimento e sul miglioramento delle nostre strategie di scommessa, cioè, non dovremmo concentrarci sul capire come ritirare quel saldo, ma piuttosto usarlo per migliorarci come scommettitori, approfittando dell’opportunità del non dover mettere a rischio i nostri soldi quando li usiamo.

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Pensi che ti tradisce? Pensi che si prende finte malattie? Quando rivolgersi ad un professionista

Sempre più coppie negli ultimi anni hanno deciso di troncare le loro relazioni dopo aver scoperto che la loro dolce metà la/lo stava tradendo.

Molte di queste coppie sono riuscite a far luce sulla verità attraverso l’aiuto di personale specializzato come l’Investigatore Privato Bologna quindi di conseguenza di un’Agenzia Investigativa Bologna.

Esistono diversi modi per scoprire la verità sulla tua relazione, ad esempio,  puoi controllare la chat del tuo fidanzato/fidanzata, spiare le sue conversazioni private, oppure frugando fra le sue cose e cercando nella cronologia del suo browser web.

  • Se vuoi cimentarti in un investigazione totalmente da solo/sola senza l’aiuto di un professionista come un investigatore privato, dovresti iniziare le tue indagini controllando come prima cosa il telefono del tuo compagno/compagna e se ti sembra troppo protettivo verso di esso potrebbe essere il primo segno che il tuo ragazzo/ragazza ti stia tradendo, in ogni caso tu cerca di rimanere ottimista e continua ad indagare.
  • Potresti notare nel suo carattere, un improvviso cambiamento, potrebbe sembrare più svogliato e pigro, oppure potrebbe essere imbarazzato davanti ai suoi amici dei tuoi comportamenti e quindi preferisce passare la maggior parte del suo tempo con loro ma senza la tua presenza  e cerca di inventarsi ogni scusa per non passare neanche un minuto del suo tempo con te.
  • Hai notato un’improvviso staccamento a livello semantico nella chat del tuo ragazzo/ragazza ? Quasi sicuramente ha cancellato i messaggi che ha inviato, questa cosa ti può venire in aiuto poiché applicazioni come whatsapp ormai ti permettono di vedere quali messaggi sono stati cancellati, in ogni modo analizza ogni singola parola per capire quale potrebbe essere il resto del discorso che i due stavano facendo per non creare conclusioni affrettate.

Se dopo aver effettuato le indagini non sei riuscito/riuscita a raggiungere una conclusione, sarebbe bene affidarsi a professionisti del settore delle investigazioni come l’Agenzia Investigativa Bologna quindi ad un Investigatore Privato Bologna che sarà in grado di dare risposte effettive sullo stato della tua relazione amorosa.

 

 

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Nell’Annual report 2019 il sistema GS1 Italy e la sua evoluzione

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  • 13 Agosto 2020

Data management per permettere alle aziende di gestire e condividere, integrando online e offline. Processi collaborativi tra produttori e distributori per ridurre sprechi e costi operativi, migliorando la disponibilità dei prodotti per i consumatori. Supporto alle PMI e alle filiere non grocery per digitalizzare la supply chain, guadagnando in efficienza ed efficacia. Formazione continua per affrontare la trasformazione digitale, sviluppando nuove professionalità. Vicinanza alla business community e al mercato, grazie a strumenti analitici, standard GS1 e soluzioni a supporto dei processi e dell’evoluzione dei consumi. Estensione dei linguaggi globali standard a nuovi settori, come quello dei dispositivi medici, in cui GS1 è pronta a supportare le imprese anche in Europa. Sono queste le sei grandi aree in cui si è sviluppata l’anno scorso l’attività di GS1 Italy, come racconta l’Annual report 2019 appena pubblicato sul nuovo sito report.gs1it.org.

L’Annual report 2019 riepiloga, illustra e rendiconta il “sistema GS1 Italy”, partendo dalla struttura di questa community di imprese di beni di largo consumo, spiegandone il modus operandi e fornendo i numeri-chiave delle attività realizzate nel corso dell’anno.

Per le 35.606 aziende utenti, GS1 Italy ha tenuto 155 corsi di formazione professionale, organizzato 7 eventi con oltre 1.100 partecipanti e coordinato 10 tavoli di lavoro ECR, allo scopo di innovare i processi e migliorare l’efficienza di filiera.

Grazie al servizio Procedo GS1 Italy ha permesso alle aziende di scambiarsi 320 mila documenti in formato elettronico, mentre con il servizio Allineo ha consentito di condividere le informazioni corrette e aggiornate di 67.565 prodotti coinvolgendo 580 produttori e 2 distributori. Nel 2019 il servizio Immagino ha toccato il record di 113 mila prodotti digitalizzati, coinvolgendo 1.750 produttori e 27 distributori, per 4.550 utenti totali. E le informazioni raccolte sono state anche la base statistica per due nuove edizioni dell’Osservatorio Immagino, veicolato in quasi 7 mila copie e con oltre 9 mila visualizzazioni del sito dedicato.

Sul fronte dell’informazione e della comunicazione, nel corso del 2019 GS1 Italy ha raggiunto oltre 1,2 milioni di visualizzazioni dei suoi siti e oltre 841 mila dei suoi canali social.

Nel 2019 GS1 Italy ha dato un contributo anche sul fronte della sostenibilità ambientale, tema centrale anche negli anni a venire, grazie a strumenti che aiutano le aziende a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività logistiche. Come Ecologistico2, il web tool decisionale e di reporting, in grado di calcolare l’impatto climatico delle attività di magazzino e trasporto, e come SI.RI.O., il simulatore per il calcolo del riordino ottimale per la filiera, che serve per ottimizzare le unità di carico, riducendo i costi e saturando i mezzi.

Non solo: GS1 Italy, unica Issuing Agency italiana autorizzata al rilascio dei codici UDI per identificare i dispositivi medici, sta inoltre supportando le aziende italiane dell’healthcare, anche fornendo assistenza personalizzata e in italiano su come rappresentare i codici UDI mediante codici a barre standard GS1.

Tutte le attività e i servizi sviluppati da GS1 Italy per supportare le imprese italiane del largo consumo nel semplificare lo scambio di informazioni, velocizzare i processi operativi, ottimizzare la logistica e la supply chain sono riconducibili ai cinque goal strategici che l’associazione si è data come obiettivi guida del proprio piano strategico 2018-2021:

  1. Guidare il percorso di digitalizzazione delle imprese.
  2. Favorire l’efficienza e la sostenibilità dei processi di filiera.
  3. Migliorare la conoscenza dei mercati.
  4. Far crescere la cultura manageriale e promuovere la conoscenza delle soluzioni GS1.
  5. Rispondere alle richieste degli utenti oltre il largo consumo.

Per approfondimenti, l’Annual report 2019 è consultabile sul sito report.gs1it.org.

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Il Mago di Pescara

Il Mago di Pescara per aver risolto il 98 % dei casi.  Casi che molti suoi colleghi maghi e sensitivi avevano fallito. Grazie alle sue doti  il sensitivo Letterius è  riuscito a risolverli. Il sensitivo di Pescara è  specializzato in Legamenti, rituali di magia bianca e magia nera ma anche nella creazione di sigilli e amuleti ma anche talismani. Il sensitivo di Pescara grazie al suo operato è stato proclamato come il 1 sensitivo d’ Italia e 3 in Europa. Oltre ha vantare le sue origini che discendono da una dinastia di maghi e sensitivi  il sensitivo Letterius a da sempre studiato tutto il patrimonio ereditato dei suoi avi ma anche ha privilegiato lo studio delle arti esoteriche dei diversi popoli. Voi direte perché? La magia è in continuo divenire e soprattutto ogni persona è  un mondo a sé.  Nonostante i suoi 40 anni di esperienza il sensitivo Letterius ha  voluto sempre migliorarsi.  Soprattutto con lo studio dei popoli e con le diverse arti esoteriche. 

 Il sensitivo di Pescara si reca spesso in Medio Oriente per selezionare i materiali per i suoi rituali ma anche per la sua sete di conoscenza.  Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.sensitivo.biz

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Il Covid-19 spiegato ai bambini attraverso i burattini

La rielaborazione del dolore vissuto in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria dai bambini e bambine e dalle loro famiglie è un aspetto imprescindibile per poter guardare al futuro con positività e speranza.  Con questo obiettivo otto dottorandi in Formazione della persona e del mercato del lavoro, in collaborazione con il Centro di Ateneo per la Qualità dell’insegnamento(CQIA)hanno sviluppato il progetto educativo “Covid-19: il virus con la corona invisibile ma terribile. Le emozioni al tempo del Coronavirus”, facendo propria una delle tradizioni bergamasche più apprezzate in Italia e all’estero: i burattini.

Un testo teatrale, rivolto a bambini della scuola primaria, incentrato sul tema delle emozioni(tristezza, paura, rabbia, disgusto, gioia, sorpresa),  è stato messo in scena in un teatro di burattinie filmato. Testo e video sono ora disponibili sul sito dell’Universitàdi Bergamocorredati di materiali come leschede di presentazionee un tutorial sulla costruzione dei burattini a guanto. Attività che stimolano lo sviluppo della manualità, come la costruzione di burattini a guanto, attraverso cui i bambini, accompagnati dagli adulti, possono mettersi in gioco in prima persona, con fantasia e creatività, inventando personaggi per raccontare nuove storie e diventare protagonisti, proiettando sul burattino i propri stati d’animo e le proprie emozioni.

I filmati dispongono anche di un riquadro con le riprese della traduzione fatta da un’interprete in lingua dei segnied è disponibile anche la traduzione del testo in simboli diComunicazione Aumentativa e Alternativa,per dare la possibilità di fruire lo spettacolo anche a bambini con disabilità uditiva o con difficoltà a usare i più comuni canali comunicativi.

I materiali utili nei corsi e laboratori del corso di laurea in Scienze della formazione primariasono anche disposizione di operatori e genitori che ne vogliano fare uso in ambito educativo e formativo, senza fini di lucro.

Una illustrazione più dettagliata del progetto e i link ai materiali sono disponibili nel sitodel Centro per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Apprendimento CQIA e del Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo. qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=wcC9q2vryFo

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Il Mago diBari

Mago di Bari e’ il noto Mago Letterius.  Il Mago di Bari vanta un curriculum vitae di eccellenza, dato i suoi quarant’anni di esperienza nel campo esoterico e la sua dinastia di maghi. Il Mago di Bari è famoso nella città di Bari. Il Mago Letterius è il miglior Mago di tutti i tempi , ha risolto casi impossibili nella città di Bari.  Ha unito amori che si erano separati  , ha ridato il sorriso a chi aveva pianto, ha ridato i sogni a chi li aveva persi etc.. il Mago di Bari è  stato eletto come il miglior Mago della città barese. Il Mago di Bari è un noto esperto in alta magia salamoica, ebraica, africana, egiziana etc.. 

Pratica sia la magia Rossa, bianca e nera. Custodisce gli antichi segreti del suo antenato il Mago Frank.  Utilizza gli antichi rituali del suo antenato per svolgere i legamenti d’ amore, purificazione di coppia e anche singole, riti dell’ abbondanza, rito per l ‘ aumento delle vendite, rito per sbloccare un situazione, rito della fedeltà, rito dell’allontanamento, rito della protezione della famiglia, rito della passione di coppia etc….
Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

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Nuovo DossieRSE: Smart working, quali impatti sul traffico a Milano e sui consumi energetici?

RSE ha realizzato un nuovo studio per analizzare la differenza di domanda di mobilità nell’area di Milano, concentrando l’attenzione sul ruolo e sull’impatto dello smart working

ROMA, Agosto 2020 – I blocchi decretati dal Governo per arginare la diffusione del SARS-CoV-2 hanno dato una rapida spinta allo smart working, creando diverse soluzioni per continuare le attività lavorative o scolastiche da remoto. Al di là delle difficoltà incontrate nell’implementazione del cosiddetto “lavoro agile”, questa misura ha determinato precisi effetti sulla vita quotidiana, anche in termini di impatto sul traffico urbano, i consumi energetici e le emissioni gassose. Ad analizzarli è oggi un nuovo studio di RSE– Ricerca sul Sistema Energetico. La società di ricerca del gruppo GSE ha cercato di comprendere come sia effettivamente cambiata la domanda di mobilità durante il periodo del lockdown rispetto ad una situazione pre-pandemia. E lo ha fatto concentrando l’attenzione su ruolo e impatto dello smart working.

“La dimensione dell’esperienza ed i vincoli prescrittivi imposti – spiega RSE – hanno, di fatto, creato le condizioni per un’analisi di ‘stress test’, utile a valutare e misurare l’impatto ‘potenziale’ che tale misura potrebbe determinare sulla riduzione della congestione del traffico urbano, con i correlati effetti di minor consumo di combustibili, e quindi di minor impatto ambientale”.

Ai fini dello studio, gli esperti hanno analizzato i dati sugli spostamenti nella città di Milano, raccolti in tre differenti periodi: ante Covid, dal 25 febbraio al 6 marzo (1Covid) e dal 9 al 20 marzo (2Covid). La scelta dell’area milanese come campo di indagine non è casuale. La città non è fortemente rappresentativa sul fronte socio-economico, ma è già stata terreno di ricerche precedenti da parte di RSE.

Si scopre così che rispetto al periodo pre-lockdown, si è registrato un calo (stimato) degli spostamenti pari al 25% nel periodo 1Covid e del 55% in quello successivo. Di questi quasi la metà (45%) è da considerarsi “sistematico”, ossia riconducibile al tragitto casa/lavoro o casa/scuola. RSE ha quindi confrontato questi dati con quelli degli addetti per settore che hanno potuto continuare a lavorare dalle proprie abitazioni grazie al ricorso allo smartworking (dati Istat).

Il risultato? Il lavoro agile dovrebbe esser la causa di circa il 23% dei mancati spostamenti sistematici nel periodo clou dei blocchi, ossia il 2Covid. “Contestualizzando questo dato in un’analisi sul potenziale massimo dello smartworking, decurtando cioè la quota di chi è rimasto a casa senza poter lavorare, si ottiene un potenziale di riduzione degli spostamenti totali giornalieri, grazie al massivo ricorso al lavoro agile, pari al 14,5%”, chiarisce RSE.

Queste informazioni sono state la base per elaborare una stima del potenziale impatto su traffico e qualità ambientale determinato dal lavoro da remoto. Il risultato per spostamenti sistematici evitati grazie allo smart working prevede una riduzione potenziale di circa 5.800.000 vetture-km al giorno. Il dato si riferisce ovviamente al solo trasporto privato in auto, ma rappresenta una fetta pari a circa il 60% del totale. Ciò significa poter risparmiare all’atmosfera 500 tonnellate di PM 2,5 e 1.300 tonnellate di CO2 al giorno, grazie ai minori consumi di carburante (-112 ktep/anno). Risultati importanti che offrono un nuovo punto di vista per le politiche ambientali urbane.

Il ricorso allo smartworking, anche se applicato in forma più leggera rispetto a quanto ipotizzato in questo studio, che rappresenta una stima di ‘massima potenzialità’, potrebbe permettere riduzioni dei consumi e delle emissioni paragonabili a quelli di altre tipologie di interventi (potenziamento del TPL, mobilità elettrica..) – scrive RSE  – e si colloca, quindi, tra le soluzioni che possono essere messe in campo per una maggiore sostenibilità della mobilità all’interno delle città”.

https://youtu.be/na2vCTgOoto

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Auto: nel Lazio ci sono ancora più di 366.800 Euro 0

Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto laziale che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione laziale risultano ancora registrate 366.884 automobili Euro 0, corrispondenti all’8,96% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

A livello nazionale, il Lazio si posiziona al quarto posto tra le peggiori del Paese, subito dopo Campania, Sicilia e Lombardia, mentre se si guarda al rapporto percentuale la regione supera la media nazionale (8,4%).

Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 1.466.756. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che il 36% della auto potenzialmente in strada nel Lazio ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. In questo caso la regione supera leggermente la media nazionale del 34,1%.

Mappa dei “catorci”

Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Frosinone che, con un valore di 10,77%, risulta essere la provincia laziale con il maggior numero di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (39.214 auto private); alle spalle di Frosinone si trova la provincia di Rieti, dove il 10,59% delle vetture appartiene alla categoria Euro 0 (12.295 veicoli). Subito dopo troviamo le province di Latina (9,84%, 39.634) e Roma (8,63%, 256.834). Chiude la graduatoria regionale la provincia di Viterbo, che, con una percentuale di 7,99%, risulta essere l’area laziale con il minor numero di veicoli Euro 0 sul totale parco auto registrato (18.907).

Se invece guardiamo al valore assoluto la provincia con più auto Euro 0 ancora iscritte nei registri della motorizzazione è Roma, che con 256.834 auto private Euro 0 è anche la seconda peggiore a livello nazionale.

Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria vede al primo posto la provincia di Frosinone; qui poco meno della metà delle autovetture (43,02%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Subito dopo si trova la provincia di Rieti (41,61%), seguita da quella di Latina (39,24%).

Chiudono la graduatoria laziale le province di Viterbo (37,78%) e Roma (34,09%).

Gallina vecchia…costa solo di più

In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

 

 

* I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).

 

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Quando è necessario chiamare il pronto intervento idraulico

A tutti noi è capitato nel corso del tempo di trovarsi almeno una volta alle prese con problemi di tipo idraulico, sia per quel che riguarda le tubature, i problemi ai sistemi di scarico, o il malfunzionamento di qualche componente. Sono problemi che possono darci molta preoccupazione quando si manifestano soprattutto perché riguardano il funzionamento della nostra casa che è per tutti la cosa a cui teniamo di più in assoluto. Questi problemi alterano il nostro stato di tranquillità e di conseguenza appena un problema alle nostre tubature si manifesta quasi subito andiamo nel panico. Pensiamo a cosa occorre fare per risolverlo nel minor tempo possibile in modo che tutto possa tornare alla normalità. Se pensi di avere bisogno immediato di assistenza idraulica il consiglio è quello di affidarti a servizi che offrano il pronto intervento idraulico, come ad esempio quello di Idraulico Firenze.

Pronto intervento idraulico: quali problemi lo richiedono

La prima cosa che ci viene in mente quando ci troviamo alle prese con un problema idraulico è quello di chiamare un esperto del settore per farlo venire nelle nostre case e locali per risolvere la questione. La cosa invece da fare per prima è concentrarsi sul problema che notiamo nelle nostre tubature e provare a verificare se è un problema che possiamo risolvere da soli, magari utilizzando qualche prodotto specifico, oppure se c’è la necessità di chiamare un idraulico che ovviamente, essendo un servizio di pronto intervento, ha un costo già a partire dell’uscita dell’idraulico per venire da noi.
Ci sono sicuramente una serie di problemi che richiedono l’intervento di un idraulico  professionista perché facendo da soli potremmo provocare ulteriori danni. Quelli più importanti sono tutto ciò che riguarda il malfunzionamento del Wc, se notiamo per terra delle pozze di acqua di cui non riusciamo a spiegare la provenienza. Quando apriamo i rubinetti e notiamo un basso flusso di acqua, indice di bassa pressione. Infine, sostituzione o collegamenti dei tubi che fanno parte dell’impianto idraulico. Per tutti questi casi che abbiamo citato il nostro consiglio è quello di chiamare un pronto intervento idraulico, perché sono tutti problemi delicati della cui soluzione si può occupare solamente un vero professionista del settore

Problemi che non necessitano della chiamata di un pronto intervento idraulico

Molti altri piccoli problemi che si possono presentare in relazione alle nostre tubature sono invece facilmente risolvibili da noi, mettendo ovviamente un po di impegno e attenzione. Possiamo fare da soli se dobbiamo cambiare ad esempio il pulsante del Wc, oppure, se dobbiamo sostituire le guarnizioni esterne dei nostri rubinetti, possiamo sporcarci le mani, magari con il consiglio e l’assistenza di una persona pratica, per intenderci, il classico vicino o parente. Così anche se abbiamo appena comprato in negozio una nuova lavastoviglie o una lavatrice possiamo installarla da soli senza alcun tipo di aiuto esterno semplicemente seguendo con attenzione le indicazioni di montaggio presenti sul foglio delle istruzioni. Per tutti questi piccoli problemi quindi non abbiamo bisogno dell’aiuto di un professionista idraulico che sicuramente verrà in nostro aiuto dietro un pagamento economico più o meno alto. Quello che dobbiamo riscoprire, come le generazioni passate, è solamente un poco di manualità nei piccoli lavori di casa.

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“Unire e decidere, basta con liti e divisioni” fare!

Basta promesse, basta litigi, basta corse alle poltrone! Marsala ha bisogno di essere governata e no distrutta da scellerate politiche di partito o di protagonismo personale.  “Unire e decidere”. “Il momento che stiamo attraversando ci impone senso di responsabilità e spirito servizio e ora più che mai dalla politica deve arrivare un messaggio di coesione e unione: basta litigi, basta divisioni. Marsala ha bisogno di  un governo  che sia  un espressione di un gran lavoro di squadra, “. Questa deve essere la  “ricetta” che bisogna portare tra la gente , tra le contrade, tra i cittadini. “Serviranno decisione e fermezza nell’affrontare una ripartenza difficile da gestire senza rimandare il cambiamento necessario per poter guardare al futuro in maniera diversa”. In questa campagna elettorale sto notando che ci sono poche parole di risoluzioni dei problemi della citta’ e dei cittadini, ma molti attacchi  al  “nemico  “ , questa e’ la classica tecnica che porta a non far comprendere cosa si vuole fare per risolvere i problemi, quindi si attacca l’avversario per poi coinvolgere, rassicurare e convincere  gli elettori che  e’ colui che attacca sia il migliore di tutti per la guida della citta’. Oggi vedo molti candidati che promettono di fare cose importanti per la citta’ , si  battono il petto dicendo io per voi farei qualsiasi cosa, parole belle che portano a pensare che quello che dicono sia vero. Ora vi chiedo voi ci credete? Io NO!  Sento molti cittadini che si lamentano di questa classe politica, che dicono sempre le stesse facce, non si cambia sono i soliti a candidarsi, queste sono le solite frasi che si sentono ogni volta che inizia una campagna elettorale. Ora io mi chiedo bhe cari signori vogliamo Cambiare,  non  dobbiamo farlo solo se lo decidono “le forze politiche che ci rappresentano” ma bisogna farlo orientandole noi al meglio, perché  questi candidati siano la voce delle nostre istanze. E se non crediamo in questi candidati  e nel loro sistema di cambiare, allora entriamo in politica in prima persona, lì dove si può cambiare, per diventare forza di cambiamento e non vaghi aspiranti al cambiamento. Questo vuol dire esserci, altrimenti saremo sempre  l’ombra del nostro  passato. Ora tocca voi se cambiare veramente o continuare ad essere non considerati come cittadini? Marsalesi tocca voi CAMBIARE SI PUÒ BASTA CREDERCI!

Domenico Marigliano

  1. Referente Movimento Spontaneo Genitori Siciliani
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Basta piangersi addosso il Mago Letterius ha la soluzione ai tuoi problemi

SE PENSI CHE TUTTO SIA PERDUTO…SE STAI ATTRAVERSANDO UNA CRISI ECONOMICA…SE ULTIMAMENTE TUTTO TI VA MALE…SE HAI PROBLEMI DI LAVORO…BASTA PIANGERSI ADDOSSO, QUESTO È IL MOMENTO GIUSTO PER RICOMINCIARE A VIVERE!

Ogni tunnel ha una fine, ogni situazione può essere risolta, la magia può aiutarti a percorrere il cammino della rinascita.
“Ho visto molte persone nella tua condizione: imprenditori la cui attività era caduta in disgrazia, persone afflitte da problemi familiari, uomini e donne con difficoltà lavorative o personali, tutti si erano lasciati prendere dallo sconforto…
Pensavano che niente avrebbe potuto aiutarli e si abbandonavano alla disperazione, ma poi con il mio aiuto e quello degli antichi rituali a me tramandati hanno risolto ogni negatività.”

BENESSERE – FAMIGLIA – AMORE – FEDELTÀ – TRADIMENTO – STUDIO – SPORT – LAVORO – AFFARI – LITI GIUDIZIARIE – NEMICI

Mago Letterius, dotato di particolari facoltà extrasensoriali maturate nel corso di più di trenta anni di studio e di pratica aiuta, consiglia e risolve qualsiasi tipo di problema ti affligga.* Prepara per te amuleti personalizzati, effettua rituali che allontanano le negatività, propiziano e attirano la fortuna ed il successo.
Chiamalo ora, senza impegno, riceve in tutta Italia

“FAI TORNARE LA FORTUNA. CHIAMAMI!” TEL. 335 6592908

La riuscita delle prestazioni è legata all’assorbimento che varia a seconda della persona.
(I risultati non possono essere garantiti né provati scientificamente)
Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

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Beni Rifugio Oro e Argento Aumenti Record

I beni rifugio in questo momento di recessione mondiale stanno facendo la loro parte, sono tantissimi gli investitori che avendo creduto in oro e argento stanno ora raccogliendo i frutti della propria scelta protezionistica.
La recessione è talmente profonda che in questo momento chi ha puntato su oro e argento come beni rifugio per difendere il valore dei propri soldi sta addirittura guadagnando cifre di non poco conto in tutti quei casi che decidesse di monetizzare adesso il proprio investimento.
Anche molti risparmiatori non dediti ai classici investimenti sui mercati azionari hanno acquistato lingotti e monete in oro, impauriti dall’arrivo di una crisi economica senza precedenti.
Chi ha acquistato oro fisico piuttosto che finanziario ha il vantaggio di poter detenere direttamente il proprio investimento e di poterlo monetizzare alla bisogna anche recandosi in un compro oro Firenze o nei pressi di dove abita senza dover avere intermediazioni di sorta.
Questo metodo di creare riserve finanziarie era molto utilizzato in passato e soprattutto quando si temevano eventi economici, politici o sociali che facessero presagire a crisi molto profonde dove venivano considerate a rischio le banche stesse e la tenuta sociale in generale.
Chi non ha mai sentito parlare di lingotti murati addirittura dentro le mura di casa, nonostante oggi vi siano molte più possibilità per nascondere in modo sicuro i propri beni preziosi, il concetto è identico a quello che veniva attuato in passato.
Oro e argento dal canto loro non sono investimenti che producono utili ma l’attuale situazione dove sono sempre di più i titoli di stato sicuri ad interessi zero se non negativi, questi metalli preziosi sono ancora più appetibili che in passato anche per chi desidera ottenere dei ricavi.
Con gli ultimi record dell’oro oltre i 2000 dollari oncia e nonostante la domanda sembra non voler diminuire nemmeno a prezzi elevati, anche la quotazione argento sta volando in quanto in momenti di crisi economica risulta una ottima alternativa all’investimento in oro.
Si deve tenere in considerazione che l’argento è attualmente sostenuto anche dalla domanda industriale in quanto è considerato green essendo molto utilizzato in ambiti strategici per l’ambiente come il fotovoltaico, i pannelli solari e molte tecnologia indispensabili alla smartworking.

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Utilizzo delle bande di resistenza

Queste bande di resistenza lunghe e ad anello forniscono uno spessore sorprendente e una resistenza resistente che alla fine le separa dal tubo relativamente debole che comunemente pensi quando senti il ​​termine “bande di resistenza”. Sono progettati per atleti e seri frequentatori di palestra che cercano nuovi modi per guadagnare forza attraverso l’ allenamento di resistenza .

Vantaggi degli esercizi della banda di resistenza

Sia che tu stia usando le bande elastiche o tubi di resistenza della vecchia scuola, i vantaggi di eseguire esercizi con la fascia di resistenza sono sostanzialmente gli stessi.

Trasporto

Le bande sono leggere e facili da trasportare. Basta arrotolarne alcuni e gettarli in una valigia o in una borsa da palestra e avrai a disposizione attrezzature per l’allenamento di resistenza ovunque tu vada.

Efficacia

La resistenza di una band aumenta mentre continua ad allungarsi, con la massima resistenza all’apice di ogni esercizio. Quando sollevi un manubrio, sai che stai sollevando una determinata quantità di peso attraverso una gamma completa di movimenti. Ciò che potresti non capire è che all’apice di ogni movimento hai una piccola pausa.

Prendi, ad esempio, una pressa per le spalle. Mentre sollevi i manubri, premendoli sopra la testa, stai lavorando contro la gravità per aumentare il peso. Quando i gomiti si estendono completamente, le ossa ben allineate aiutano a sostenere il peso prima di invertire il movimento e lavorare con la gravità per abbassare i pesi (in modo controllato) alle spalle.

Fit women performing stretching exercise with resistance band

Quando si esegue una pressa per spalla a fascia di resistenza, il livello di resistenza è relativamente leggero all’inizio del movimento. Aumenta gradualmente quando si preme la banda verso l’alto, raggiungendo la sua massima resistenza quando i gomiti sono completamente estesi. Per mantenere la forma, i muscoli stabilizzatori devono rimanere impegnati nella parte superiore del movimento, contribuendo ad aumentare la stabilizzazione articolare, che, nel tempo, può ridurre la possibilità di lesioni.

Mobilità

Le bande possono essere spostate in direzioni e modelli in cui i pesi non possono essere spostati. La gravità è un fattore intrinseco che non si può ignorare quando si sollevano pesi. Quando esegui uno squat con bilanciere, carichi il peso prima di usare la gravità per agire su quel peso per rendere lo squat più impegnativo. Pertanto, alcuni schemi di movimento ed esercizi sono difficili, se non impossibili, da eseguire con pesi standard.

Ad esempio, avrai difficoltà a eseguire un manubrio pesante o una pressa al petto con bilanciere mentre sei in piedi. La gravità tirerà il peso del bilanciere o del manubrio verso il pavimento mentre estendi i gomiti davanti al petto e semplicemente non sarai in grado di sollevare tanto peso (o lavorare per i gruppi muscolari desiderati) a causa della fisica del cambio di esercizio.

Le bande di resistenza sono diverse. Poiché anche le bande di resistenza per impieghi gravosi sono leggere, purché un lato della banda sia ancorato, è possibile eseguire facilmente una pressione sul torace in piedi, estendendo la banda per creare resistenza, piuttosto che fare affidamento sulla gravità per agire su un peso predeterminato. Ciò significa che i modelli di movimento e gli esercizi che puoi eseguire con le bande di resistenza sono praticamente infiniti.

Versatilità

Le fasce possono essere utilizzate durante l’allenamento di potenza e mobilità. Le bande di resistenza non sono solo buone per l’allenamento della forza. Le bande possono anche aggiungere resistenza agli esercizi di potenza anaerobica, come lo sprint e il salto, e gli esercizi di agilità, come scivoli laterali e viti. Ancora una volta, le possibilità sono praticamente infinite.

Bande di resistenza per allenamento pesante o “Superbands”

CrossFit ha reso popolare il concetto di superbands, introducendoli nelle scatole come modo per gli atleti di eseguire i pull-up assistiti. Ma rapidamente, gli usi per le bande pesanti si sono espansi e il mercato è esploso. Quando acquisti superbands, considera quanto segue:

  • Colori e pesi non sono standardizzati tra i marchi . Ogni marchio ha un diverso sistema di codice colore per identificare diversi livelli di resistenza. E da marchio a marchio, i livelli di resistenza variano tra le fasce. Quando effettui un acquisto, presta attenzione a quali sono i colori e i livelli di resistenza per le fasce che stai acquistando.
  • È necessario acquistare diverse fasce . Poiché diversi gruppi muscolari tendono ad essere più forti di altri (ad esempio, i quadricipiti sono in genere più forti dei bicipiti), avere diverse fasce a portata di mano è utile per l’allenamento di tutto il corpo. In generale, è una buona idea acquistare una fascia leggera, media e pesante per godersi una routine a tutto tondo.
  • I lunghi anelli possono essere ancorati a montanti verticali o orizzontali per lavorare in modo più simile ai sistemi di cavi. Avvolgi semplicemente la fascia su un palo orizzontale (come una barra per trazioni) o attorno a un palo verticale (come un segnale stradale robusto o un palo per palestra nella giungla), quindi tira un lato dall’altro lato fino a quando non è sicuro. Una volta sul posto, puoi usare la banda per fare degli esercizi che normalmente richiedono un sistema di cavi come riccioli per bicipiti, flessioni dei tricipiti e file sedute.

https://bellezzamix.it/utilizzo-delle-bande-di-resistenza/

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Come fai a sapere quando è il momento di lasciarsi?

Molti di noi non rompono con un altro significativo quando dovremmo, per molte ragioni diverse. Alcuni di noi hanno paura di essere soli; altri cadono vittime dell’errore sommerso dei costi (“Ho già investito così tanto tempo e fatica in questa relazione, non posso rinunciare ora”). Ma la maggior parte di noi ignora solo i segni che una relazione sta andando in pezzi perché è più facile credere che tutto vada bene … fino a quando non lo è.

Sapere esattamente quando terminare una relazione è un compito difficile. Dipende dalle persone coinvolte e dalla situazione in cui vivono. Ma ci sono prove abbastanza coerenti sui segni di rottura delle relazioni.

I quattro cavalieri dell’Apocalisse

Ci sono quattro stili di comunicazione negativa che compongono il disastro per qualsiasi relazione. È soprannominato “I quattro cavalieri dell’Apocalisse”.

Critica

Il primo cavaliere della comunicazione è la critica. Criticare è diverso da criticare o lamentarsi. La critica riguarda il carattere della persona, piuttosto che il loro comportamento.

Ecco la differenza tra un reclamo e una critica:

  • Reclamo: “Vorrei davvero che mi aiutassi con i piatti. C’è molto lavoro da fare da sola e mentre ti rilassi sul divano a guardare la TV, devo stare fino a tardi a pulire”.
  • Critica: “Sei solo un *** egoista. Non pensi mai a come mi sento o a tutto il lavoro che faccio per te.”

La differenza è che il primo riguarda un comportamento specifico e il secondo riguarda il partner come persona.

Quando la critica è presente in una relazione, non significa che sia destinata a finire. Di tanto in tanto, quando siamo arrabbiati, possiamo ricorrere alle critiche. Ma quando diventa pervasivo e quando è l’unico modo per sollevare problemi l’uno con l’altro, c’è un grosso problema.

Se critichi costantemente il tuo partner o ritieni che il tuo partner ti critichi costantemente, è solo una questione di tempo prima che si trasformi in qualcosa di più cattivo: il disprezzo. La relazione può essere recuperabile a questo punto, ma è un brutto segno e dovrebbe farti considerare se partire potrebbe essere un’opzione migliore.

Difensiva

Il secondo cavaliere è la difesa, ed è in genere in risposta alle critiche (o alle critiche percepite ). La difesa è un tentativo di difendersi da un attacco percepito con una controproposta. Possiamo essere difensivi spostando la colpa su situazioni esterne, ma il più delle volte siamo difensivi spostando la colpa sul partner che richiede responsabilità.

Ecco un esempio di risposta difensiva:

  • Reclamo: “Sento che la nostra vita sessuale è stata un po’ spenta ultimamente, e sento che non stai davvero prestando attenzione ai miei bisogni e desideri a letto”.
  • Risposta difensiva: “Beh, se non mi prendessi in giro per i piatti tutto il tempo, forse avrei voluto fare sesso con te.”

In generale, agli umani non piace sentirsi dire che stanno facendo qualcosa di sbagliato o ferendo altre persone. Abbiamo la tendenza a voler pensare bene a noi stessi e conversazioni come questa minacciano la nostra autostima.

La difesa è davvero solo un modo per riportare la colpa sul tuo partner. Stai dicendo che il problema non sei tu, è lui. Rifiutarsi di assumersi anche una piccola quantità di responsabilità per il proprio ruolo nella situazione può far sì che il proprio partner si senta invisibile e inascoltato.

Essere costantemente difensivi in ​​una relazione è un brutto segno. Significa che il partner difensivo non è disposto a guardare il proprio comportamento e adattarlo per fermare qualunque cosa danneggi l’altro partner. Significa che il partner difensivo sta trattando l’altro come un semplice oggetto per soddisfare i suoi bisogni e non come una persona intera con bisogni, sentimenti e idee proprie.

Se il tuo partner reagisce costantemente in modo difensivo nei tuoi confronti (e nei tuoi confronti), potrebbe essere il momento di dare una buona occhiata alla tua relazione. Potrebbe essere il momento di porre fine alle cose.

Disprezzo

Il terzo cavaliere è disprezzo. Mostriamo disprezzo quando trattiamo gli altri con mancanza di rispetto. Il disprezzo può essere espresso in molti modi diversi. Quando insultiamo gli altri, usiamo il sarcasmo, li imitiamo, alziamo gli occhi o li deridiamo. Li chiamiamo nomi o li ridicolizziamo. Lo scopo di questo comportamento è di diminuire l’altro, di farli sentire inutili.

Se sei mai stato trattato con disprezzo, sai quanto fa male. E trattare un partner con disprezzo dimostra che non hai rispetto per loro, i loro sentimenti o i loro bisogni.

Quando il disprezzo è presente in una relazione, è una grande bandiera rossa. Significa che i partner hanno smesso di rispettarsi come partner e ora stanno solo cercando di affermare il dominio. C’è ancora poco amore o rispetto, e l’animosità e il risentimento cresceranno.

Se vieni trattato in questo modo, ci sono ottime possibilità che il tuo partner non si occupi più di te. Se stai trattando il tuo partner con disprezzo, chiediti perché stai ancora con loro. Se non c’è rispetto tra i partner, ci sono poche possibilità che la relazione possa essere recuperata.

Ostruzionismo

L’ultimo cavaliere è il muro di pietra ed è il comportamento più dannoso da affrontare. Proprio come la difesa è una risposta alle critiche, il muro di pietra è di solito una risposta al disprezzo.

Quando il muro di pietra appare in una relazione, la comunicazione si è sostanzialmente interrotta. Il muro si verifica quando l’ascoltatore evita il contatto visivo, si ritira, si spegne o semplicemente smette di rispondere al proprio partner.

Quando una relazione ha raggiunto lo stadio di muro di pietra, è molto difficile (anche se non impossibile) recuperarla. Ma dovrebbe essere un segnale molto forte che forse è arrivato il tempo di andare avanti con la tua vita.

Questa è la sensazione quando preferisci fare qualsiasi altra cosa che avere una conversazione. Parli solo quando è assolutamente necessario e ogni incursione in un territorio più vulnerabile incontra una rapida fuga o silenzio.

Dovresti rompere?

La cosa importante da ricordare è che tutte le coppie si impegnano a volte in critiche, difesa, disprezzo e il muro di pietra. Ma usare costantemente uno o più di questi comportamenti è un chiaro segno che qualcosa non va bene nella tua relazione.

Naturalmente, se siete entrambi disposti a mettervi al lavoro, un terapista di coppia potrebbe essere in grado di aiutarvi a smettere di usare queste strategie di comunicazione e darvi gli strumenti per comunicare efficacemente le vostre emozioni. In definitiva, sei il miglior giudice della tua relazione e situazione.

https://youarestrongernow.com/come-fai-a-sapere-quando-e-il-momento-di-lasciarsi/

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Il mago della città di Viterbo

È il mago dell ‘ amore definito dagli abitanti della città di Viterbo il noto Mago Letterius. Mago Letterius si è distinto a Viterbo per aver risolto 96.9% dei casi attraverso la magia Rossa. Mago Letterius effettua riavvicinamenti, legamenti d’ amore , sigilli d’ amore, filtri d’amore, talismani e amuleti. Effettua anche separazioni, riti di allontanamento, rottura di legamenti d amore, riti della fortuna etc.. oltre alla magia Rossa il noto Mago Letterius effettua anche riti di Magia Bianca e nera. Risolve ogni tipo di problema lavoro , amore , affari, studi e concorsi , carriera, sblocco di una situazione, purificazioni singole o di coppia, purificazione di ambienti lavorativi o anche abitazioni etc.. il Mago Letterius adotta le arti della magia salamoica e africana, ebraica, brasiliana etc.. Utilizza gli antichi testi del suo antenato scritti su ‘ delle pergamene e racchiusi in dei sigilli.Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

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Il settore energetico: webinar con Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

“Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico del Mediterraneo”: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Il mondo dell’energia: il pensiero di Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

“I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”: a sottolineare l’importanza per il Paese di accelerare gli investimenti infrastrutturali per far ripartire il Paese è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” organizzato lo scorso 22 luglio da Confindustria Energia. Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo” ha evidenziato l’AD e DG ricordando come ogni miliardo di investimenti realizzato dal Gruppo generi circa 3 miliardi in termini di Pil, oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”: secondo Stefano Donnarumma dunque è nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”.

Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia: Terna al fianco del Paese nella ripresa

“Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha ribadito nel corso del webinar di Confindustria Energia Stefano Donnarumma. “Ci sono le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo” ha precisato l’AD e DG evidenziando l’impegno di Terna: oltre 14 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale nell’ottica di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. In questa prospettiva è necessario accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione, ambito in cui si riverserà parte di queste risorse come ha ricordato l’AD e DG Stefano Donnarumma: ottimizzare la gestione della mole di dati permetterà infatti di organizzare al meglio il flusso energetico. Nel corso del webinar si è parlato inoltre di un eventuale piano di investimenti al Sud su cui sono al lavoro Terna, Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

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IPPOLITO: “PIANO POP” è il disco di cover piano e voce che omaggia i grandi classici della musica leggera italiana 

Il cantautore campano reinterpreta in chiave intimista i brani di alcuni degli artisti che hanno fatto la storia della musica del nostro Paese.

Il progetto discografico “Piano pop”, nasce dall’esigenza da parte di Ippolito di rivisitare e riproporre in chiave intimista, con l’accompagnamento del piano (e di pochi altri strumenti, solo in alcuni pezzi), le canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore delle persone grazie al forte impatto emotivo che le contraddistingue.

Gli artisti a cui il cantautore si è ispirato per la scelta delle cover inserite nell’album, sono: Nek, Max Pezzali, Vasco Rossi, Antonello Venditti, Lucio Battisti, Totò, Pino Daniele, Marco Masini, Zucchero, Biagio Antonacci, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro. 

Il disco si compone di 6 medley e 6 singoli.

 

TRACK BY TRACK

Fatti avanti amore 

“L’idea di interpretare questo brano nasce dall’energia che questa canzone trasmette, e dalla personale stima per Nek. L’arrangiamento che ho realizzato al piano, è una novità se si considera che il brano gode, nella sua forma originaria, di sfumature rock”. 

 

Hanno ucciso l’uomo ragno

“Indipendentemente dal gusto musicale che possiedo, non potevo non fare tributo alla musica degli anni ‘90, interpretando uno dei principali tormentoni di quel decennio. Nell’arrangiamento che ho realizzato, il piano entra di prepotenza in modo tale da ottenere una versione totalmente rinnovata del brano firmato da Max Pezzali”.

 

Medley Vita spericolata – Albachiara – Rewind 

Vasco Rossi è uno dei primi autori che ho iniziato ad ascoltare da bambino durante gli anni ‘80. Poi nel tempo, ne ho seguito l’evoluzione e il percorso artistico fino a maturare l’idea di realizzare un medley con l’aiuto del piano”. 

 

Alta marea

“Una tipica suonata piano e sax unita ad una personale interpretazione non potevano non portarmi ad incidere questo brano, oggetto già di rivisitazione da parte di Antonello Venditti. Questo classico della musica italiana mi ha affascinato per i suoni sin dalle sue origini. Oltretutto il brano, si presta ad una ampia versatilità armonica anche nei tempi e nelle battute”.

 

Medley Il mio canto libero – Con il nastro rosa – Dieci ragazze 

“Quando si parla di Lucio Battisti, si discute del cantautore per eccellenza. Il mio dovere è stato quello di omaggiare la genialità di questo grande artista, realizzando un medley con le sue canzoni più popolari. Il piano che ho suonato si concilia bene sia con i momenti più riflessivi, sia con i momenti caratterizzati da più ritmo ed energia”.

 

Malafemmena 

“La musica napoletana è l’origine del pop italiano. Le mie origini sono campane e non c’era niente di meglio che contribuire a questo progetto interpretando un classico universale. Ho aggiunto a questo brano eterno scritto da Totò (e lanciato da Mario Abbate) un tocco jazz e un violino che ne completa l’accompagnamento”.

 

Quando 

“La grandezza di un artista si capisce quando quest’ultimo non c’è più. A me è successo esattamente così con Pino Daniele. La particolarità della mia reinterpretazione di questo brano sta nel rielaborare al piano un brano originariamente costruito con la chitarra. Nel videoclip, il luogo e l’attrice, sottolineano la cultura mediterranea che ho voluto mettere in risalto”.

 

Medley Ci vorrebbe il mare – Vaffanculo – Bella stronza

“Il medley in questione è di uno dei cantautori che amo di più. Marco Masini è senz’altro un artista dalle tinte forti, che ha saputo raccontare al meglio la rabbia giovanile degli anni ‘90. Io come suo grande estimatore, ho scelto le sue canzoni più celebri per realizzare un medley piano e voce suggestivo. In virtù del videoclip che ne deriva, girato in tre momenti diversi, ho cercato di legare i brani alle immagini ed all’atmosfera di quest’ultime”.

 

Medley Non me lo so spiegare – Sere nere – Stop dimentica!

“Tra cantautori della generazione moderna, Tiziano Ferro è uno degli esponenti del pop italiano ad aver conservato eleganza, fascino e grande elaborazione sia nei testi che nella musica che propone. Ho voluto ispirarmi al cantautore di Latina riproponendo, in chiave pianistica, un medley composto dai brani che lo hanno portato al successo nei suoi primi anni di carriera. Per il videoclip ho scelto un ambiente sobrio, dove il gioco di luci e di ombre, potesse conferire un’atmosfera elegante”.

 

Con le mani

“Un tributo ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, non poteva mancare e la canzone con la quale ho deciso di omaggiarlo, è una dei suoi grandi successi, ma al contempo, un brano che esprime energia e sensualità. Il piano che ho suonato si sposa bene con la ritmica del pezzo”.

 

Medley Quanto tempo e ancora – Convivendo – Ritorno ad amare

Se c’è un cantautore romantico che sa far vibrare le corde dell’amore, questo è senz’altro Biagio Antonacci. Questo artista mi ha appassionato sin dalle sue prime canzoni. In questo medley, suono il piano accompagnato da una violinista di pregio. Ho ambientato il videoclip in una location dai toni chiari, in modo da far risaltare sia i protagonisti che le canzoni”.

 

Medley Se bastasse una canzone – Un’emozione per sempre – Terra promessa 

“Nel decennio ‘80 – ‘90, un autore di spicco che ha scritto delle belle pagine della musica italiana è senza ombra di dubbio Eros Ramazzotti. Da bambino rimasi colpito sia dalla la bellezza delle sue canzoni, sia per la tenacia con la quale l’artista romano si è saputo far strada partendo dalle periferie, fino ad arrivare prima al festival di Castrocaro, poi a Sanremo. Nel medley che ho scelto, il piano e la voce si combinano bene con una chitarra elettrica suonata in chiave blues e il videoclip, girato nella stanza di un castello, meglio rappresenta l’atmosfera che il brano vuol trasmettere”. 

 

Autoproduzione

Pubblicazione album: 13 giugno 2020

 

BIO

 

Ippolito è un cantautore campano. Muove i primi passi nella musica imparando a suonare il piano e, successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta l’artista ad intraprendere la strada cantautorale. Esordisce così nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album “I ricordi del passato, trainato dall’omonimo singolo. Dopo un terzo progetto discografico presentato dal singolo latino “Dimmi come” e il disco dal taglio più commerciale “Centofiori”, arriva a giugno 2020 l’album di cover “Piano pop”. 

 

 

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Tecnologie offshore: l’innovazione verde di Saipem

Saipem sta ridisegnando il proprio ruolo nel comparto energetico ampliando il portafoglio tecnologico green con soluzioni di ultima generazione, in linea con gli obiettivi mondiali di sviluppo sostenibile

Isole di fotovoltaico marino, aquiloni in grado di sfruttare i venti ad alta quota, fondazioni per turbine eoliche (fisse e galleggianti), robot subacquei e impianti per catturare energia da onde e correnti. C’è la migliore innovazione verde degli ultimi anni nel “mare tecnologico” di Saipem, la società che oggi si qualifica come un fornitore globale di servizi nel settore dell’energia e delle infrastrutture. Con l’avvio della transizione energetica, il gruppo ha rapidamente ampliato il suo portafoglio di soluzioni e servizi focalizzandosi sul gas e diversificandosi nelle rinnovabili, offrendo nuovi modelli di business e tecnologie green e spostando in avanti le frontiere dell’innovazione per continuare a creare valore economico e sociale.

Il gruppo ha trasformato l’esperienza accumulata negli oltre 60 anni di storia nel settore idrocarburi, in un vantaggio con cui affrontare e anticipare le nuove sfide energetiche. E lo ha fatto investendo fortemente nel “futuro”. Basti pensare che nel 2019 la società ha speso per le nuove tecnologie una cifra complessiva di 79 milioni di euro, ampliando a circa 2.700 i brevetti e le domande di brevetto, depositate a livello mondiale.

Se la cifra distintiva è quella dell’innovazione, le parole chiave per declinarla sono sicurezza e sostenibilità, anche quando si tratta di progetti pionieristici. Ne sono un esempio l’ampio numero di soluzioni sviluppate sinergicamente dalle sue divisioni XSIGHT ed E&C Offshore, prodotti in grado di sfruttare le fonti rinnovabili di mari e oceani anche in ambienti estremi, aree remote o acque profonde.

In questo contesto una delle opere di ingegneria più interessanti ed attuali è l’Hexafloat, una fondazione galleggiante a pendolo per aerogeneratori offshore. La struttura è stata studiata per consentire agli sviluppatori eolici di accedere a siti con fondali profondi, semplificando i lavori d’installazione rispetto alle fondazioni fisse.

Si tratta di un elemento fondamentale sia per catturare i venti più forti che soffiano in mare aperto, sia per tutti quei Paesi, come l’Italia, che non sono caratterizzati da bassi fondali sfruttabili. Attualmente sono in corso tavoli con istituti di ricerca nazionali che potrebbero consentire di testare, in scala ridotta, tale fondazione galleggiante, favorendone lo sviluppo e l’utilizzo anche nel nostro paese.

Non sfrutta invece l’energia del vento, bensì quella solare, il concept sviluppato dalla controllata norvegese Moss Maritime, società di ingegneria navale parte della divisione XSIGHT. La società ha creato un design ad hoc che facilita la costruzione e la installazione di impianti fotovoltaici in mare. Si tratta una piattaforma galleggiante, modulare e flessibile, che può essere personalizzata in base al luogo d’installazione e alla potenza cercata. Ed è stata appositamente progettata per resistere a condizioni meteorologiche moderatamente avverse assicurando l’integrità dei moduli e la capacità di produzione.

Tale soluzione tecnologica si potrebbe ben integrare anche con l’eolico offshore per applicazioni anche nel mare Adriatico, consentendo uno sfruttamento combinato della risorse naturali e lo sviluppo di iniziative completamente sostenibili.

Dalle tecnologie sopra l’acqua si passa a quelle dentro l’acqua, con impianti in grado di catturare l’energia marina. Uno di questi è il Penguin Wave Energy Convert (WEC), una delle più promettenti tecnologie per produrre elettricità dalle onde. Saipem ha firmato un protocollo d’intesa con la finlandese Wello OY, la società creatrice, per perfezionare il sistema e testarlo nelle acque spagnole. Allo stesso tempo, sta valutando una possibile integrazione di questa tecnologia nelle tradizionali infrastrutture offshore del comparto idrocarburi, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza e la sostenibilità.

La società sta collaborando anche con Seapower, un consorzio fondato dall’Università Federico II di Napoli, sul sistema Gemstar. Di cosa si tratta? Di una turbina sottomarina in grado di generare elettricità dai flussi d’acqua lenti, ossia correnti marine, di marea e fluviali. Il primo prototipo, un’unità da 300 kW, sarà installato nello Stretto di Messina.

In realtà, il parco di innovazioni nell’offshore non si esaurisce qui ma abbraccia una lunga lista di tecnologie, che comprendo anche progetti mirati all’utilizzo di tecnologie per la produzione di idrogeno verde, i robot subacquei, come Hydrone-R o il veicolo autonomo FlatFish, aquiloni eolici progettati assieme alla KiteGen Venture o l’Offset Installation Equipmen (OIE), un sistema subacqueo di rapida reazione a Oil Spill unico al mondo.

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GIANNI MENDES: “TE AMARÉ” è il singolo diventato subito tormentone grazie alla popolarità raggiunta su instagram dall’avvocato, cantautore e chitarrista italo brasiliano

Il co-fondatore del prestigioso studio legale italo americano TLRT, esce col suo singolo d’esordio: un travolgente brano latin pop co-prodotto da Tim Mitchell, il produttore di Shakira vincitore di svariati Grammy, con la collaborazione del batterista Lee Levin e del bassista Guillermo Vadala. 

“Te Amaré” è il singolo d’esordio del poliedrico Gianni Mendes, artista italo-brasiliano cresciuto a Bologna e trasferitosi a Miami per diventare un avvocato di fama internazionale. Ispirato da ritmi latini e brasiliani, l’artista ha co-prodotto il brano con Tim Mitchell, produttore multi-Grammy di Shakira. Al singolo hanno collaborato anche Lee Levin (batterista dei Bee Jees, Julio Iglesias e John Secada) e Guillermo Vadala (bassista di Ricky Martin, Jennifer Lopez e Laura Pausini)

 

Nel video ufficiale, la protagonista femminile è Candela Marquez, attrice spagnola di soap opera, molto conosciuta nel mercato ispanico.  Su YouTube il clip in pochi giorni ha raggiunto oltre 100k visualizzazioni.

 

 

Etichetta: GM MUSIC PUBLISHING GROUP LLC

Radio date: 31 luglio 2020

 

BIO

Gianni Mendes è un cantante, chitarrista e avvocato italo-brasiliano. 

Di madre brasiliana e padre italiano, nato in Brasile e cresciuto a Bologna, dopo aver completato un Master in legge a Miami, Mendes decide di trasferirsi definitivamente in America per diventare avvocato. Dopo un’esperienza lavorativa a Los Angeles in un prestigioso studio specializzato in contenziosi, Mendes decide di mettersi in proprio e, insieme ai suoi migliori amici, anche loro ragazzi italiani trasferiti in America, fonda il proprio studio legale nel 2009 – il TLRT – che raggiungerà un tal successo da esser nominato dai media italiani come uno dei più rispettati studi legali italo-americani della costa orientale. Negli anni, Mendes si dedica anche al mondo dei social acquisendo un grande seguito in particolare su Instagram. Parallelamente l’artista si dedica ad una sua altra grande passione: la chitarra (è stato uno dei pochi studenti di Enrique de Melchor e Manolo Sanlucar, entrambi “miti” della chitarra gitana e flamenca). A luglio 2020 pubblica il singolo d’esordio “Te Amaré”, co-prodotto con Tim Mitchell, produttore multi-Grammy di Shakira. Nel brano collaborano anche Lee Levin (batterista dei Bee Jees, Julio Iglesias e John Secada) e Guillermo Vadala (bassista di Ricky Martin, Jennifer Lopez e Laura Pausini). 

 

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FRASSI: “UNDICI” è il nuovo singolo del cantautore di Bollate

FRASSI - UNDICI (OFFICIAL VIDEO) - youtube

Il frizzante brano che cita la serie “Stranger Things”, segue il successo di “Ci abbracceremo forte”, la canzone il cui video ha superato 1milione di visualizzazioni su Facebook.  

 

Dopo il successo del più introspettivo “Ci Abbracceremo forte”, Frassi svela ora il suo lato artistico leggero e scanzonato col brano estivo “Undici”. 

Si tratta di una vera e propria dichiarazione d’amore che omaggia nel testo la serie americana “Stranger Things”, attraverso citazioni della cultura anni ‘80, riferimenti al Sottosopra, alle biciclette e, ovviamente, al nome della protagonista del telefilm, proprio nel titolo. 

 

L’arrangiamento del pezzo è di Stefano Fumagalli, che ha creato un suono in perfetto equilibrio fra la modernità elettronica e i suoni “gameboy” anni ‘80. La tromba è stata suonata da Andrea Baroldi già trombettista di Sting e dei Thegiornalisti.

 





Il videoclip
è stato girato dalla Freeze Frame srl e vede come protagonisti la top model Chiara Cervello e la prestigiosa scuola di ballo “Lo.Ve dance” di Veronica Loglisci. Sceneggiato e diretto dal regista Alessandro Danini, la direzione della fotografia è stata affidata a Francesco Belstetti.

«Il videoclip è un sorriso dal primo all’ultimo secondo, in un misto di festa, ma con una storia dietro che rappresenta l’incontro tra i due mondi: il sogno e la realtà… e i sogni si realizzano!» Frassi

Autoproduzione

 

BIO

Frassi (Gianluca Frassinelli), nasce a Vasto in provincia di Chieti nel 1972. Lombardo di adozione – vive a Bollate in provincia di Milano – nel 2001 entra a far parte della band rock metal “Dr brown”. Nell’ottobre 2003 Frassi comincia invece la sua carriera da solista dedicandosi a progetti pop-rock. Fondamentale l’incontro con Luca De Bernardi che lo aiuta nelle sonorità e negli arrangiamenti dei pezzi, fino alla realizzazione del primo demo intitolato “Frassi”, contenente 5 brani in italiano. E proprio durante la realizzazione del cd, Frassi fa la conoscenza di Daniele Murroni, eclettico chitarrista, reduce dall’esperienza pluriennale con i Gold. Altro incontro importante è quello con Fabio Falcone, voce de “La Differenza” gruppo classificatosi secondo a Sanremo giovani 2005. L’attività live diventa parte essenziale del lavoro artistico di Frassi, e le melodie pop dei brani acquisiscono una veste man mano più rock, grazie anche alla collaborazione artistica con musicisti di alto livello come Marco Baron, Luca Lombardo, Roberto Baron, Roberto Botturi.




Nel 2006 entra far parte della casa di produzione e distribuzione “Vivamusic”. E diventa essenziale qui l’incontro col suo produttore Pierpaolo Sticca con cui avvierà una collaborazione.

Il 6 giugno del 2015 Frassi viene colpito da un grave problema di salute: una miocardite fulminante. Ma fortunatamente si risolve per il meglio e l’accaduto diventa un segnale che spinge l’artista a vivere con ancora più consapevolezza la passione per la musica

Intanto parte per l’Africa, in Camerun, per un progetto sportivo legato al basket (Frassi è stato un allenatore di basket semiprofessionistico) e si laurea nel 2016 in Scienze delle relazioni internazionali. Dopo la pubblicazione di vari singoli in italiano e in inglese, torna col brano “Ci abbracceremo forte”, il cui video supera 1 milione di visualizzazioni su Facebook. Ma il singolo ha avuto anche uno obiettivo benefico: l’amministrazione comunale di Bollate ha deciso infatti di valorizzare e far diventare questa canzone la colonna sonora del dopo COVID-19: la maglietta con il logo del Comune e con quello del brano (creato da Sofia Picca), è stata messa in vendita con lo scopo di raccogliere fondi per l’emergenza cittadina causata dal corona virus. A luglio 2020 segue l’uscita del singolo “Undici”, accompagnato dal video che ha come protagonista la top model Chiara Cervello.

 

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Domenico Marigliano referente Movimento spontaneo genitori siciliani poliziotto penitenziario in pensione. “una sola polizia per garantire la sicurezza”

Una sola polizia per garantire la sicurezza nelle carceri: è la proposta che verrà presentata , nei prossimi mesi . A proporla Domenico Marigliano, sposato, padre di due figli, e Referente per le tematiche sociali  e portavoce del movimento spontaneo genitori siciliani per i diritti dei minori ,nato a Portici 51 anni fa, risiede con la famiglia a Marsala , prima viveva a. Bologna dove lavorava presso l’istituto penitenziario la “Dozza” in qualità di assistente capo della polizia penitenziaria dal 1993 fino al 2015 poi messo in pensione per problemi di salute.

Quando ha aderito e perchè a collaborare con questo movimento spontaneo di genitori siciliani ? Le motivazioni, le idee, le sensazioni all’inizio di questa sua avventura….

“Il mio impegno e la mia scesa in campo per  dare il mio umile contributo è avvenuta quando ho conosciuto persone umili che nella loro sofferenza aiutavano e proponevano progetti a favore di chi soffre, il mio contributo e’ basato sopratutto sulle questioni di giustizia e di sicurezza, queste persone mi hanno  fatto partecipe, per somme linee, dei loro  progetti  volti ad aiutare le famiglie, il popolo,i lavoratori,  a difendere chi ha subito delle ingiustizie, in qualunque forma esse siano. Per chiunque abbia Indossato una divisa l’unico scopo è quello di rincorrere sempre la verità e la vera Giustizia. Le sensazioni e le idee che mi hanno condotto a far parte di questo progetto , sono la sincerità e sopratutto le persone che fanno parte di questa squadra, gente semplice, gente che giorno…. dopo giorno lottano contro le ingiustizie e le difficoltà che la vita ci mette davanti, gente con mille problemi,ma che hanno sposato la causa della vera libertà di garantire il rispetto delle idee del diritto civile e sociale, valori che ci spettano di diritto e che nessuno ci potrà mai togliere. L’esperienza acquisita nel mio lavoro mi porta ad offrire delle seconde chance a chi sbaglia , a chi ha subito delle ingiustizie, per questo ho fiducia, chi crede nella vera giustizia, chi crede nel vero valore della famiglia che oggi sembra perso, valori per i quali molti hanno perso la propria vita e che restano prioritari per la vita quotidiana. Oggi, invece, i giovani tutto questo l’hanno dimenticato. Oggi conta fare soldi facili, fare carriera in tv , i veri valori sono stati messi da parte anche da i nostri politici che pensano solo al Dio denaro e alla loro poltrona. Il mio contributo e’ quello di cercare di riportare  alla luce il diritto civico e sociale che è stato messo in disparte e che oggi serve a dare forza ed a cementare la nostra società”.

La sicurezza della persona è un diritto irrinunciabile per ogni società civile, ritiene che questo aspetto sia oggi garantito in Italia? Quali sono i suoi programmi e progetti nel settore….?

“Vorrei solo dire che per risolvere questo problema bisogna, prima di tutto, risolvere i problemi della disoccupazione giovanile, del precariato, dell’immigrazione clandestina, perché se si risolvono questi temi, tutto diventa facile. Il problema dei contrasti tra varie razze etniche non avviene solo perché ci sono uomini di colore diverso, di religione diversa ma in realtà, avvengono perché ci sono uomini a quali si riservano diversi trattamenti”, molti gridano spesso che chi parla in questo modo sia razzista. Non è così
Questoo modo di pensare di molti, lo fanno esclusivamente solo per creare odio e metterci l’uno contro l’altro. Ripeto il cittadino italiano che si lamenta di queste situazioni non lo fa perché è razzista, ma lo fa perché vede un modo diverso d’intervento per migliorare la situazione dei migranti, lasciando famiglie italiane alla canna del gas.

La sua esperienza di agente penitenziario rappresenta un vademecum fondamentale per il suo nuovo impegno, quali sono gli aspetti e le esperienze che potrebbero servirgli di più in questo difficile compito?

“Per avere sicurezza bisogna anche aiutare chi soffre e chi ha bisogno di essere aiutato, sopratutto i giovani. Nell’ambito del sociale abbiamo molti progetti per le famiglie in difficoltà, nell’ambito della sicurezza, invece, abbiamo elaborato un progetto globale che punta a dare più forza alle persone che ogni giorno si battono per noi sulle strade, mettendo in pericolo la loro vita per pochi euro e per il bene della nostra nazione. Abbiamo in mente di promuovere un’unione effettiva di tutte le polizie, coordinate da un unico ministero, che regoli anche i corpi di polizia privata. I vigilantes, ad esempio, sono agenti sempre messi in disparte e sfruttati che giorno dopo giorno rischiano la vita e che nessuno ha mai considerato, come la polizia penitenziaria, la forestale, i corpi della polizia municipale, i carabinieri, i finanzieri, la polizia di stato. Vorrei sottolineare questo concetto: facendo un unico ministero e unendo tutti, esperienze, professionalità ed attrezzature, sarebbe possibile anche un grande risparmio economico per le casse dello stato ed un conseguente sgravio fiscale per le nostre tasche”.

Ha elaborato un progetto composito per rendere più umani e funzionali gli istituti di pena italiani, può spiegarci per somme linee il suo piano?

” Il compito di un agente penitenziario è cambiato, oggi, infatti, non si fa solo vigilanza ed apertura e chiusura delle celle, oggi le sue funzioni sono molto simile a quello degli psicologi, nel carcere ci sono etnie diverse, e bisogna capire le loro usanze,le loro priorità , le loro difficoltà, e questo conduce ad una grande ed esclusiva conoscenza dell’essere umano. Il nostro impegno è quello di dare una seconda chance a chi ha sbagliato la frase che ci viene insegnata e ripetuta è: “… vigilare e redimere” un impegno per riuscire a riportare il detenuto che ha sbagliato a relazionarsi con la società. Il corpo della polizia penitenziaria è in piena difficoltà, mancano risorse umane, mezzi, strutture e non solo agenti ma anche il personale civile, come ragionieri, medici,psicologi, educatori. Il  progetto che viene portato avanti   e’ una proposta di legge che cambia la situazione della giustizia e delle detenzioni sopratutto per i minori, vuole riformare il carcere partendo da una nuova denominazione: il “carcere industria”, ossia: un istituto di pena visto come un’industria, dove tutti lavorano, dove vengono retribuiti e dove le spese di mantenimento vengono pagate dagli stessi detenuti, mentre oggi è tutto a carico dei contribuenti, per quelli che sono agli ultimi anni di detenzione la possibilita’ di passarli in comunita’ a lavorare e aiutare le persone in difficolta’ portando il loro contributo alla societa’ che hanno derubato, per i minori un progetto di rinserimento con il lavoro, lo studio, la vita in comune con gli altri cercando di insegnarli il vero sognificato di famiglia . Per la realizzazione del progetto basterebbe poco. E’ necessario che il Governo stipuli un accordo di massima con la Confindustria che preveda la realizzazione di una linea produttiva anche all’interno degli istituti, prevedendo aiuti economici a chi condividerà questo progetto. Con questa operazione alle casse dello Stato avranno un notevole sgravio economico…. Allo stato attuale, infatti, ogni detenuto costa all’incirca trecento euro al giorno, in Italia la popolazione carceraria è pari all’incirca a settantamila unità, basta fare due conti e si comprende l’entità del risparmio giornaliero e quello annuo. Soldi che possono essere messi a disposizione per altre attività, creando nuovi posti di lavoro per i giovani e dando risorse alla ricerca, alle scuole, alle famiglie, al sociale, etc.etc e sopratutto ci sarebbe un grandissimo calo delle tasse”.

D. M.

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Quotazione del petrolio ancora bassa, ecco quali Paesi rischiano di più

Malgrado il discreto recupero dei prezzi avvenuto da metà aprile in poi, la quotazione del petrolio continua ad essere decisamente più bassa di quando la crisi da Covid scoppiò a inizio anno. Nel primo semestre i prezzi del petrolio hanno perso il 36%, per via di un fortissimo calo della domanda determinato dalla pandemia.
Tra i diversi produttori mondiali, è chiaro che un impatto così forte può avere conseguenze diverse a seconda delle singole e specifiche situazioni. Alcuni Paesi esportatori potrebbero correre il forte rischio di un aumento del deficit delle partite correnti.

Il breakeven e la quotazione del petrolio

quotazione del petrolioPer comprendere il problema, va evidenziato che la quotazione del petrolio e il modo in cui essa incide sulle economie dei Paesi esportatori, dipende dal “breakeven“. Si tratta del prezzo necessario per coprire le spese legate alle importazioni.

Dopo che la quotazione del petrolio raggiunse il picco di 100 dollari nel 2013, i Paesi esportatori hanno cominciato una politica volta a ridurre il breakeven, portandolo verso i 55 dollari al barile. Oggi il prezzo del barile oscilla tra i 40 e i 45 dollari al barile, con i lagging indicators che evidenziano il problema che si trovano ad affrontare i Paesi esportatori. Complicato per chi è solido, terribile per gli ha un breakeven superiore alla media.

Paesi a rischio e quelli più solidi

Tra i paesi più vulnerabili al calo del prezzo del petrolio ci sono Oman, Kazakistan e Colombia, ma pure Algeria, Angola e Nigeria. Questi Paesi – con quote di mercato aggregate al 9,4% del totale – hanno un breakeven alto. Per questi paesi quindi un prolungato periodo di prezzi bassi, implicherebbe una crescita del deficit fiscale e delle partite correnti. La conseguenza sarebbe poi un calo di valore delle rispettive valute. Una rischio che gli hedge funds più grandi al mondo stanno monitorando con attenzione.

Al contrario Russia e Arabia Saudita risultano i meno fragili, perché il loro breakeven è basso. Stanno messe bene anche Iran, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Questi paesi totalizzano il 39,4% di tutto il petrolio fornito nel mondo dalle nazioni esportatrici. Per le ragioni contrarie rispetto ai paesi con un breakeven alto, in questi casi si potrebbe assistere anche a un apprezzamento della valuta.

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