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L’intervento di Walter Ricciardi (ICS Maugeri S.p.A.) alla Giornata del Ricercatore

Tenutasi presso l’Auditorium di Pavia lo scorso 20 luglio, la Giornata del Ricercatore ha visto gli interventi di importanti personalità del settore. Tra queste anche Walter Ricciardi, Direttore Scientifico di ICS Maugeri S.p.A.

ICS Maugeri S.p.A.

Giornata del Ricercatore: Walter Ricciardi (ICS Maugeri S.p.A.) interviene sul Green Pass

Organizzato in occasione della Giornata del Ricercatore da ICS Maugeri S.p.A. Società Benefit, con il patrocinio della Fondazione Salvatore Maugeri, l’evento di approfondimento su ricerca e innovazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Direttore Scientifico Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza. Parlando della situazione pandemica in Italia, Ricciardi ha invitato tutti quanti a vivere questo mese con “razionalità ed equilibrio”. Per la società diventa quindi fondamentale riorganizzarsi in maniera razionale, consentendo la frequentazione di “tutti i luoghi pubblici dove ci si assembra ai soggetti immuni, quindi protetti dalla vaccinazione, o che hanno avuto il Covid o negativi”, ovvero tutti quelli che hanno i requisiti previsti dal Green Pass. Grazie al vaccino, che “protegge contro la malattia grave, contro l’ospedalizzazione, contro l’ingresso in terapia intensiva, e rappresenta lo strumento principale per avere una vita normale”, si può guardare al futuro con speranza, ma non va abbassata la guardia. Anche i vaccinati devono agire con cautela, comportandosi responsabilmente “perché questa variante Delta non dà problemi gravi ma può infettare i soggetti vaccinati”, i quali a loro volta possono trasmettere l’infezione ai soggetti non vaccinati.

Gli interventi alla Giornata del Ricercatore di Mario Melazzini (ICS Maugeri S.p.A.) e Rino Rappuoli (GlaxoSmithKline)

Sono intervenuti alla Giornata del Ricercatore anche Mario Melazzini, Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., e Rino Rappuoli, Direttore Scientifico e Responsabile Ricerca e Sviluppo di GlaxoSmithKline. Rappuoli ha parlato della ricerca sulle terapie, sottolineando come, grazie alla scienza e alle nuove tecnologie, si sia ottenuto “un risultato straordinario, quello di essere riusciti a produrre i vaccini contro il Covid in soli 10 mesi”. L’obiettivo ora è fronteggiare il pericolo delle varianti e per questo, forse sarà necessaria “una terza dose di vaccini, a distanza di 6 mesi o un anno dalle prime due”. Contemporaneamente, si sta sviluppando “un anticorpo monoclonale di seconda generazione che ha già superato la prima fase clinica, con risultati eccellenti anche contro tutte le varianti”. A Rino Rappuoli ha fatto eco Mario Melazzini, che si è soffermato sull’importanza della ricerca scientifica abbinata alle innovazioni tecnologiche in questo anno e mazzo di lotta contro il Covid-19. L’augurio del dott. Melazzini è che “grazie ai fondi del Pnrr, aumentino gli investimenti a sostegno della ricerca in Italia. E sarà fondamentale anche la riforma degli Irccs, che dovrà garantire ai nostri istituti un ruolo importante a livello internazionale”.

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Tokyo 2020: Gruppo Danieli al fianco degli atleti azzurri di Nuoto Paralimpico

Gruppo Danieli, leader mondiale nella produzione di impianti siderurgici, ha organizzato in sinergia con la Federazione Italiana di Nuoto Paralimpico un evento per gli atleti della nazionale in vista delle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Gruppo Danieli

Paralimpiadi di Tokyo: la partnership tra Gruppo Danieli e FINP

Nonostante un background diverso, Gruppo Danieli e la Federazione Italiana di Nuoto Paralimpico hanno deciso di unire le forze per supportare gli atleti della Nazionale Italiana di Nuoto Paralimpico in vista dei XVI Giochi Paralimpici estivi 2021: la collaborazione tra le due realtà, già annunciata nel 2019, è stata ufficilizzata soltanto nell’aprile 2021 con il Danieli Training Camp. I valori condivisi dalla Federazione Italiana di Nuoto Paralimpico e da Gruppo Danieli hanno dunque consentito la concretizzazione di questa nuova partnership: entrambe le realtà lavorano "intensamente per degli obiettivi complessi, ma raggiungibili", ha dichiarato Riccardo Vernole, Direttore Tecnico. Alessandro Brussi, Vicepresidente di Gruppo Danieli, ha invece spiegato come "merito, costanza, determinazione e passione" rappresentino gli ideali che accomunano l’operato delle due realtà.

Il Training Camp di Gruppo Danieli in vista delle Paralimpiadi di Tokyo

La partnership tra le due realtà si è concretizzata con il Training Camp organizzato da Gruppo Danieli in collaborazione con la Federazione Italiana di Nuoto Paralimpico: all’evento, della durata di sei giorni, hanno partecipato 36 atleti azzurri che hanno così avuto la possibilità di allenarsi non solo in vista della Tappa di Coppa del Mondo di Nuoto Paralimpico delle World Series 2021 disputata il 17 e il 18 aprile a Lignano Sabbiadoro, ma anche in vista delle Paralimpiadi di Tokyo previste dal 24 agosto al 5 settembre 2021 (inizialmente programmate dal 24 luglio al 9 agosto 2020). La Tappa di Coppa del Mondo organizzata presso la piscina olimpica del Bella Italia & Efa di Lignano, a cui hanno preso parte 26 Paesi e 165 atleti, ha rappresentato il primo importante ritorno in vasca dopo lo stop forzato. Durante la conferenza stampa tenutasi in occasione dell’evento organizzato da Gruppo Danieli, l’atleta Simone Barlaam ha sottolineato l’importanza di avere "una multinazionale di questo calibro che ci sostiene, ci dà fiducia oltre che responsabilità".

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A2A chiude un semestre ottimo, Renato Mazzoncini: “Crescita a doppia cifra”

L’AD Renato Mazzoncini: ultimi investimenti e acquisizioni testimonianza del nostro impegno nella transizione energetica e nell’economia circolare.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: risultati di A2A possibili grazie alla forza di persone e asset

Da multiutility a Life Company, con una mission ben precisa che si proietta verso un futuro sempre più sostenibile. Dallo scorso gennaio A2A, grazie al nuovo Piano Industriale decennale, ha mostrato segnali di crescita sempre più positivi. Segnali che oggi sono certezze. Nel primo semestre del 2021 il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini ha registrato risultati che l’AD ha definito “eccellenti sotto ogni punto di vista”. Come gli utili, aumentati del 121% rispetto allo stesso periodo nel 2020 e che attualmente toccano quota 340 milioni. Un incremento giustificato in parte dagli effetti fiscali del “Decreto Agosto”, ma che segue l’andamento di tutti gli altri indicatori, tutti cresciuti in doppia cifra. I ricavi sono aumentati del 28% (4.060 milioni), il MOL del 23% (559 milioni), mentre gli investimenti del 65% (413 milioni). Numeri che, ha dichiarato Renato Mazzoncini, sono frutto della “forza” e della “qualità” delle persone e degli asset di A2A.

Renato Mazzoncini: il contributo di A2A allo sviluppo sostenibile in Italia

“Proseguiamo nella direzione delineata nel nostro Piano Strategico – ha continuato l’AD – gli elevati investimenti del periodo e le ultime acquisizioni effettuate nel campo delle rinnovabili e dell’ambiente sono una testimonianza concreta del nostro impegno per la transizione energetica e l’economia circolare”. Si tratta, ha sottolineato Renato Mazzoncini, di “un momento cruciale per lo sviluppo del Paese” e A2A intende diventare uno dei protagonisti della transizione ecologica italiana. Nella prima metà dell’anno la Life Company ha realizzato interventi di sviluppo per più di 250 milioni di euro, oltre il 90% in più rispetto al 2020. Operazioni che hanno riguardato il potenziamento delle reti (idriche, fognarie), gli impianti fotovoltaici e il recupero di energia e materia. Sempre in tema di sostenibilità negli ultimi mesi il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini ha dato il via anche ad una serie di acquisizioni che hanno portato a diversi miglioramenti. Uno di questi è l’aumento di 173MW di capacità installata da fonti rinnovabili.

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Aloe Vera per la salute ed il dimagrimento

L’Aloe Bardensis Miller, comunemente nota come aloe vera, è una pianta appartenente al genere Aloeaceae che, sin dalla notte dei tempi, è considerata una vera panacea per la salute dell’uomo. È citata nei Vangeli, era usata dagli antichi romani soprattutto per curare le ferite e dagli egizi, per i quali era la pianta dell’immortalità e che la leggendaria regina Cleopatra usava per le sue pozioni di bellezza.

Aloe Vera: una pianta per mille usi

L’aloe vera è ricca di sostanze nutritive, in particolare vitamine del gruppo B, C ed E, colina, acido folico, sali minerali, flavonoidi, enzimi e amminoacidi essenziali per il corretto funzionamento del metabolismo. Questa ricchezza spiega le sue proprietà antitumorali, antimicrobiche, antibatteriche, cicatrizzanti, antiossidanti, antibiotiche e antinfiammatorie.
Ad esempio attenua i sintomi della colite ulcerosa, attenuando le infiammazioni delle mucose gastro intestinali, lenendole e cicatrizzandole. Si rivela assai preziosa conto ulcere, gastriti e sindrome da reflusso gastroesofageo, ma anche contro le infezioni intime in quanto si rivela molto efficace contro i batteri Escherichia Coli e Candida.

L’aloe vera combatte poi i radicali liberi rallentando di fatto l’invecchiamento cellulare, rinforza il sistema immunitario e, grazie all’acido aloetico e all’aloina, rende l’organismo più resistente all’attacco dei batteri. Questa preziosa pianta permette poi di contrastare artriti reumatoidi e osteoartriti, senza dimenticare quanto questa pianta faccia bene alla pelle, anche in virtù delle sue proprietà depurative. Basta assumere l’integratore alimentare naturale www.Aloeveraslim.info, costituito da soli ingredienti naturali quali appunto l’aloe vera ma anche il té verde, per avere tutti quei benefici che hanno reso celebre questa potente pianta medicamentosa, compreso il tanto desiderato dimagrimento.

Dimagrire con l’aloe vera si può

Grazie ai polifenoli e ai flavonoidi, l’aloe vera è considerata un potente ipoglicemizzante che previene l’insulino-resistenza e regola livelli della glicemia, responsabile del formarsi del tessuto adiposo. Uno dei benefici che si ottengono assumendo un integratore all’aloe vera è il dimagrimento, in quanto aiuta a ridurre sensibilmente il tessuto adiposo, dona sazietà e velocizza il metabolismo. L’aloe vera, grazie alle saponine, agli steroli vegetali e ai tannini, stimola infatti la lipolisi riducendo la lipogenesi: vengono attivati quei processi enzimatici che impediscono l’accumulo di grasso ma piuttosto lo sciolgono, portando l’organismo a utilizzarlo come energia.

Da potente depuratore, l’aloe vera contribuisce a eliminare quelle tossine che non fanno altro che alterare il metabolismo, indebolire il sistema immunitario e soprattutto rendere più ostico il tessuto adiposo. Velocizza nello stesso tempo il metabolismo, riducendo di conseguenza il senso di fame e bruciando il grasso corporeo. Questo processo fisiologico dipende anche dalla presenza del collagene, quella proteina preziosa contro l’invecchiamento cutaneo che però l’organismo fatica molto a digerire. L’unico modo che ha per assimilarla è impiegare più energia e attingere alle riserve di zuccheri e grasso. Si spiega così l’accellerazione del metabolismo e la sazietà (legata al più lento svuotamento gastrico), due eventi essenziali ai fini della perdita di peso. È chiaro che, oltre all’assunzione dell’integratore all’aloe vera, per ritrovare la forma fisica perfetta è importante anche adottare uno stile di vita più sano, praticare con costanza attività fisica e mangiare in maniera equilibrata.

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Francesco Milleri, l’annuncio: carbon neutrality entro il 2025 per EssilorLuxottica

EssilorLuxottica, la performance del primo semestre 2021 nelle parole dell’AD Francesco Milleri: annunciato anche l’obiettivo della carbon neutrality nelle attività aziendali entro il 2025.

Francesco Milleri

Francesco Milleri: EssilorLuxottica, la crescita nel primo semestre 2021

Nonostante le difficoltà economiche dovute alla pandemia, EssilorLuxottica sorride nel primo semestre 2021. Risultati più che positivi per il Gruppo guidato da Francesco Milleri: in crescita il fatturato a 8,768 miliardi di euro (+5,7%): solo nel secondo trimestre è stato pari a 4,709 miliardi (+9,2% rispetto al secondo trimestre 2019 a cambi costanti). L’utile operativo aumenta del 35% rispetto al 2019 a cambi costanti mentre per la generazione di cassa arrivata a 1,2 miliardi si può parlare di record. “Abbiamo scritto alcune pagine importanti della storia di EssilorLuxottica. Abbiamo definito la nostra governance e costruito una Società unica, continuando ad espandere la nostra presenza retail in Europa grazie al completamento dell’acquisizione di GrandVision” hanno spiegato in merito l’Amministratore Delegato Francesco Milleri e il Vice AD Paul du Saillant. E sul fronte dell’e-commerce nel secondo trimestre 2021 EssilorLuxottica registra un +66% raggiungendo il 9% del fatturato totale: “Quello che stiamo raccogliendo è il frutto della continua attenzione a prodotti e marchi di qualità, di una supply chain efficiente e di una comunità globale di persone coinvolte e motivate, tutti elementi che ci hanno aiutato a raggiungere questi traguardi”.

Francesco Milleri: sostenibilità, entro il 2025 il raggiungimento della carbon neutrality nelle attività aziendali

“Siamo orgogliosi di condividere la nostra nuova roadmap per la Sostenibilità, “Eyes on the Planet”, costruita attorno a importanti pilastri come la carbon neutrality, la circolarità, la buona vista nel mondo, l’inclusione e l’etica”: in concomitanza con la presentazione dei risultati del primo semestre 2021, l’AD di EssilorLuxottica Francesco Milleri si è soffermato anche sull’impegno concreto di EssilorLuxottica per uno sviluppo sostenibile e inclusivo. “Come segno del nostro impegno a lungo termine in questo ambito, annunciamo oggi il nostro obiettivo di raggiungere la carbon neutrality nelle attività aziendali entro il 2025, a partire dall’Europa entro il 2023” ha sottolineato in merito unitamente al Vice AD Paul du Saillant. “Fare del bene sia per i nostri clienti, i consumatori e le comunità di riferimento sia per il pianeta ci dà ancora maggiore fiducia nel domani” ha ricordato infine l’AD Francesco Milleri.

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Cantando con Caruso…

Cantando con Caruso…

Cantando con Caruso è il titolo dell’ultimo video lanciato sul canale Youtube, LucalupolitenoreOlgaDeMaiosoprano, realizzato dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, noti artisti lirici del mondo partenopeo ed internazionale, artisti del Teatro San Carlo e rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi per Napoli : omaggio tributato al più grande tenore napoletano di tutti i tempi Enrico Caruso, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte,2 agosto 1921.

Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenoreI due artisti Olga De Maio e Luca Lupoli, che già in passato avevano dedicato uno spettacolo al grande mito canoro partenopeo ,Enrico Caruso la Voce dei due Mondi,raccontando attraverso l’intreccio narrativo teatrale e le loro interpretazioni musicali del repertorio carusiano,la sua biografia, realizzato nei maggiori teatri di Napoli e della Campania con grande successo ,hanno voluto ora proporre un’interpretazione in “trio” di una delle più famose ed immortali canzoni napoletane che il grande Caruso consacrò alla fama mondiale con la prima registrazione discografica con la Victor il 5 febbraio 1916, O Sole mio della coppia Capurro Di Capua.

Enrico CarusoUn virtuale e magico intreccio ed alternanza delle tre voci che evocano atmosfere, calore e passioni dell’ età d’oro del belcanto partenopeo diffuso in tutto il mondo grazie appunto alla fama della prima star discografica internazionale della canzone classica napoletana.

Vi invitiamo quindi a seguire i nostri beniamini sui loro canali social nelle loro attività e prossimi eventi.

 

https://olgademaio.it/

https://lucalupoli.it/

http://www.noipernapoli.it

https://www.facebook.com/profile.php?id=100068940074915

https://instagram.com/olgademaio7453?utm_medium=copy_link

https://www.facebook.com/luca.lupoli.142

https://youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli

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Il miglior arcipelago greco in cui trascorrere le vacanze

Scopriamo quali sono i migliori arcipelaghi greci per trascorrere le proprie vacanze e praticare tante diverse tipologie di attività che sapranno tramutare le proprie ferie in un momento magico. In ogni caso per raggiungerle occorre semplicemente sfruttare il sito web www.traghettiperlagrecia.it che permette di trovare delle offerte interessanti per quanto concerne l’acquisto dei biglietti per il traghetto e raggiungere tale area.

L’arcipelago delle Cicladi

La meta consigliata per gli amanti dello snorkeling è caratterizzato dall’arcipelago greco delle Cicladi. Questo poiché le varie isole, come Paros e Santorini, sono caratterizzate da acque cristalline e dalla presenza di diverse razze di pesci che possono essere ammirati. Il fondale è inoltre ricco di vegetazione e fauna marina, elementi ideali per chi vuole trascorrere il proprio tempo praticando quest’attività.

Creta, il luogo dalle spiagge incantate

Chi invece vuole trascorrere la propria vacanza gustandosi delle spiagge uniche e rilassarsi al massimo, può far ricadere la propria scelta sull’isola di Creta. Le tante spiagge, con sabbia fine e chiara, le spiagge da sogno e l’acqua fresca e cristallina permettono di rilassarsi e di gustarsi una giornata in spiaggia. A quest’attività si affiancano ovviamente le tante manifestazioni tipiche del periodo estivo, quindi feste e altri eventi caratterizzeranno le proprie vacanze e le renderanno indimenticabili.

L’isola Corfù

Gli amanti del trekking e dei paesaggi incontaminati dalla mano dell’uomo non potranno assolutamente ignorare l’isola di Corfù. Questa, infatti, è caratterizzata da diverse zone ricche di vegetazione e da sentieri da esplorare e che lasceranno un enorme senso di stupore nella mente di chi ama questo tipo di attività. Inoltre i vari sentieri sono stati studiati appositamente per offrire l’occasione di gustarsi tanti panorami diversi tra di loro, che potranno essere immortalati con la propria macchina fotografica e conservare un ricordo particolare di tale attività.

Eubea e Rodi, le isole per i giovani

Se la vacanza deve essere organizzata da un giovane, o comunque da coloro che amano praticare tante attività notturne, l’isola ideale è Eubea. In essa sono presenti tanti locali dove ogni sera viene organizzato un evento diverso, dando quella sensazione di freschezza e novità che non deve essere mai assente quando ci si reca in vacanza in Grecia. Ogni manifestazione è strutturata in maniera tale che il divertimento possa essere una costante sempre presente. Se invece si ama gustare una delle tante pietanze tipiche dei luoghi che si visitano, allora l’isola di Rodi permette di gustare tanti piatti locali grazie ai diversi locali di street food che consentono di scegliere tra tante pietanze preparate con estrema cura.
Stesso discorso per i liquori e bevande tipiche di questa zona, che sapranno tramutare una serata trascorsa con i propri amici in un momento memorabile, specialmente se si ama fare le ore piccole.

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Estate all’Isola del Giglio: come spostarsi e cosa fare

Dopo un periodo di quarantene ed isolamenti, una bella vacanza è un respiro di sollievo, che sia al mare o in montagna, e noi italiani abbiamo l’imbarazzo della scelta in questo, contando i numerosi gioielli turistici sparsi sul nostro territorio. Uno di questi, che vale la pena visitare almeno una volta nella vita, è l’isola del Giglio, seconda isola più grande dell’Arcipelago Toscano, e qui vi daremo alcuni consigli su come spostarsi e quali attività svolgere durante il soggiorno. La prima tappa è Porto Santo Stefano, da cui ci si può imbarcare su uno dei tanti traghetti che vi condurranno in circa un’ora alla meta, in più fasce orarie del giorno. Per acquistare i biglietti dei traghetti online si può consultare il sito https://www.traghettigiglio.it, su cui si potranno trovare le diverse offerte in corso, consultarle e selezionarle a propria scelta.

Come muoversi sull’isola

Girare per l’isola con un proprio mezzo, come auto o moto, è possibile, in quanto si possono imbarcare sul traghetto. Delle alternative sono il servizio di autobus, che garantisce un collegamento tra le diverse località con un buon numero di corse nel corso della giornata, o il noleggio di un taxi, di un’auto o uno scooter offerto da vari operatori nei centri abitati, o di una barca per chi gradisce muoversi lungo la costa.

Cosa visitare e quali attività svolgere

L’Isola del Giglio non è particolarmente estesa, eppure è conosciuta ed apprezzata per le numerose bellezze che racchiude, a partire da quelle naturali, come il mare cristallino e limpido che la circonda, che fa venir voglia di restare a mollo nell’acqua per ore o di immergersi per osservarne i ricchi fondali, e i paesaggi incontaminati che la ricoprono quasi totalmente.

Forse l’unica traccia di civiltà in questo paradiso sono i tre paesi: Giglio Castello, capoluogo dell’isola, circondato da mura di origini medievali e che ospita un castello da cui è possibile osservare tutto l’arcipelago; Giglio Porto, unico porto dell’isola, caratterizzato da case multicolore; Giglio Campese, che ospita la spiaggia più grande dell’isola.
Chi non vorrà abbandonare la sua passione per lo sport mentre è in vacanza non resterà deluso, perchè oltre a farsi una bella nuotata o fare immersioni potrà passeggiare lungo i sentieri o fare un giro in bici godendosi la vista panoramica. D’estate sull’isola si svolgono diverse manifestazioni sportive e di intrattenimento, tra cui concerti, escursioni e, in particolare, i festeggiamenti del patrono dei 3 paesi.

Inoltre nell’ultimo weekend di settembre viene organizzata da qualche anno la Festa dell’Uva e delle Canitine Aperte, molto apprezzata dagli abitanti come dai turisti proprio per il buonissimo vino prodotto localmente, il vino Ansonaco. È un appuntamento da non perdere per gli amanti dei vini o per chi vuole semplicemente assaggiare questo prodotto, anche se per quello ci sono le cantine situate a Giglio Castello, in cui è possibile sia degustarlo che acquistarlo.

In conclusione, seppur possa sembrare uno di quei posti sperduti e che non vale la pena visitare, l’isola del Giglio è facile da raggiungere, e per le sue bellezze sarà altrettanto difficile da dimenticare.

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Economia sempre più digitali, ma ci siamo “dimenticati” dei semiconduttori

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  • 11 Agosto 2021

La corsa dell’economia verso una impronta prevalentemente digitale è cominciata da decenni. Si sapeva che si sarebbe andati verso questa direzione. Eppure il mondo si è fatto cogliere impreparato dallo stress test digitale. Troppo impegnato a correre, si è dimenticato dell’elemento portante di questa rivoluzione: i semiconduttori.

L’errore nella corsa all’economia digitale

economia digitaleIn questo senso la pandemia è stato uno stress test micidiale, e peraltro impossibile da prevedere. Da una parte ha agito spingendo la transizione verso l’economia digitale. Dall’altra, a causa dei lockdown, ha reso sempre più difficile l’approvigionamento del suo cardine (i semiconduttori appunto).
Nel momento in cui la ripresa è partita, la domanda ormai era diventata troppo robusta per essere accontentata tutta. La carenza di semiconduttori è diventata un bel problema.

Un sistema inefficiente

Abbiamo programmato un bel sistema, che però è andato in corto perché non abbiamo messo il “salvavita” (ossia la capacità di accrescere la produzione a richiesta).
Nell’era digitale, dove nulla si muove senza un microchip  – e non parliamo solo di produzione, ma anche di vita quotidiana come i movimenti dei denari sul nostro conto corrente – il sistema si è dimostrato fallibile perché ha fatto scattare l’ordine stop sell alle forniture. L’infrastruttura digitale poderosa non è stata abbastanza efficiente.

Un vero dramma per l’automotive

Alcuni settori ne stanno pagando uno scotto enorme. Se è vero che il mercato dei semiconduttori dovrebbe raggiungere un valore di 550 miliardi di dollari nel 2022, l’economia digitale pesa in modo diverso a seconda del settore.

Nelle telecomunicazioni e data processing generano insieme il 65% del valore di mercato.
Chi però si è trovato davvero nei guai è l’industria automobilistica (12%), che è rimasta scoperta proprio ora che la transizione verso i veicoli green, quelli elettrici, ha aumentato l’importanza dei chip. L’industria delle auto è il settore con la crescita attesa più veloce: Il costo dei sistemi elettronici è previsto al 50% del costo complessivo del veicolo entro il 2030.
L’industria automotive tedesca è quella più andata in crisi, del resto ci sono i maggiori giganti del Dax Volkswagen, Bmw, Daimler, Porsche.

La collocazione produttiva

Il problema della disponibilità di chip, ha messo in luce anche un’altra inefficienza del sistema digitale. La collocazione regionale della produzione di semiconduttori è sbilanciata. L’Asia domina il resto del mondo con un output del 70%. Per questo motivo si prevede il perdurare di questo “collo di bottiglia” nella fornitura, fino al primo trimestre del 2023.
Nel frattempo l’accumularsi di ritardi nella produzione dei semiconduttori si sta già ripercuotendo sul 70% dell’intera value chain digitale.

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Vacanza in Corsica: una settimana all’insegna del relax e del divertimento

La Corsica è la meta ideale per chi cerca del riposo stando sdraiato in spiagge dal mare cristallino, ma anche per chi desidera scoprire piccoli borghi dell’entroterra capaci di sorprendere con la loro bellezza, e allo stesso tempo passare serate all’insegna del divertimento nei locali delle città più rinomate. La Corsica è la destinazione perfetta per tutti. È possibile raggiungerla tramite traghetto, prenotando i biglietti su www.traghettiperlacorsica.it: qui è possibile verificare le disponibilità, gli orari e le offerte in corso.

Un mare da sogno

Le calette che si susseguono regalano panorami indimenticabili e il blu del mare è l’ideale per concedersi delle giornate all’insegna del relax. Per gli appassionati di immersioni e di snorkeling i fondali che offrono scorci da fotografia sono moltissimi, e non basterebbe una vacanza per vederli tutti. Solo per fare alcuni esempi, la costa sud est nella zona di Porto Vecchio è costellata di spiagge che possono soddisfare qualsiasi gusto, da quelle organizzate e con tutti i comfort, fino a quelle più selvagge e immerse nella natura incontaminata. Le famose Plage de Pinarellu e Plage de Saint Cipryen sono due mete immancabili in un viaggio in Corsica; in ogni caso qualsiasi spiaggia sceglierete non rimarrete delusi e sarete ripagati da un mare sempre pulito, che assume toni di colore indescrivibili.

Per quanto riguarda l’alloggio sono moltissimi i camping disseminati lungo le coste, che offrono standard qualitativi elevati (molti di questi includono piscine, spa e servizi per il benessere) e che garantiscono relax e tranquillità. Inoltre, per chi oltre al riposo cerca una vacanza immersa nella natura, la Corsica è la patria del naturismo, ed anche in questo caso sono numerose le possibilità di alloggio dedicate.

Borghi indimenticabili

Spostandosi invece nell’entroterra ci si imbatterà in piccoli borghi caratteristici, in molti casi arroccati o semi nascosti nei monti. Con molta probabilità non troverete paesi che offriranno musei o opere architettoniche degne di nota, ma l’incontro con la Corsica vera di questi posti, ancora non toccati dal turismo di massa, sarà un’esperienza entusiasmante. La gentilezza dei locali, l’orgoglio nel mostrarvi la loro vita quotidiana (e magari assaggiare i loro prodotti locali), vi permetterà di vivere appieno la vacanza isolana.

Notti infinite

Un aperitivo sul mare, una cena di pesce a Bastia o ad Ajaccio, una passeggiata nelle piccole strade acciottolate dei centri storici, fino ai locali notturni dove bere, ballare ed aspettare l’alba: la Corsica può offrire anche questo. Le città principali, specialmente nel periodo estivo offrono una vivace vita notturna, e le possibilità di divertimento sono infinite. L’elegante lungomare di Porto Vecchio nei pressi del porto turistico, è un susseguirsi di ristoranti ricercati dove allietare il palato con pesce fresco e dell’ottimo vino bianco; le stradine ciottolate interne di Ajaccio invece brulicano di bistrot e di pub e sono un incrocio tra lo stile ligure e quello più mediterraneo, mentre nei locali chic nella zona interna di Bastia, si potrà ballare aspettando il sorgere del sole sul mare.

In Corsica dunque, le possibilità di divertimento sono infinite, e allo stesso tempo la bellezza dei suoi paesi e il fascino del mare, rapiscono e proiettano in un mondo parallelo, lontano dalla quotidianità. Insomma, se si è alla ricerca di relax e di divertimento, la Corsica è una meta ideale, raggiungibile velocemente e in poco tempo dalle maggiori città italiane.

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Benessere: cosa significa e come raggiungerlo

Benessere, sostantivo che può avere vari significati, a seconda del contesto in cui viene usato, ma in ogni caso, sta ad indicare sempre qualcosa di positivo. Il nostro organismo per stare bene in salute, deve avere una buona forma fisica.
I presupposti che ci permettono di realizzare le condizioni favorevoli al benessere, e che ci consentono di preservarlo nel tempo consistono in: assenza di particolari patologie, svolgimento di una sana attività motoria, predisposizione al superamento delle difficoltà. In alcuni periodi potrebbero manifestarsi delle carenze, a cui si può far fronte integrando quello che è il nostro regime alimentare, con degli appositi preparati. Per essere sicuri di assumere sostanze benefiche che contribuiscano a migliorare la salute del nostro corpo, possiamo documentarci anche sul web, consultando pagine accreditate, come per esempio il sito web www.illuminiamoilfuturo.it. Molti sono prevenuti, ma la prevenzione verso un determinato argomento non aiuta a superare gli ostacoli che si trovano sul proprio cammino, un atteggiamento positivo invece ci invoglia a comprendere cosa sono gli integratori, a cosa servono, e soprattutto perché contribuiscono a farci stare bene.

Benessere ed integratori

Esistono in commercio soluzioni che se assunte regolarmente apportano benefici, Ideal Slim, L’Integratore Che Ti Rende Più Leggera e in Forma;  Aloe Vera Slim 4×1, L’Integratore Che Migliora le Funzioni Digestive e Stimola il Dimagrimento;
Altre, Spirulina Fit, La Soluzione per Attaccare l’Adipe e Perdere Peso in Modo Veloce; Idealis, Blocca l’Assunzione di Carboidrati per un Dimagrimento Più Efficace; Reduslim, Scopri Tutti i Benefici del Popolare Integratore per la Perdita di Peso Keto Light+, L’Integratore Che Stimola Efficacemente la Combustione dei Grassi.

Preparati che attaccando le adipe, contrastano la formazione di accumuli di grasso.  Sostanze che ostacolano la scorretta assunzione di carboidrati, andando a velocizzare il metabolismo. E per favorire il senso di sazietà, contribuendo a migliorare il metabolismo.  Quelli elencati, non sono altro che alleati del nostro fisico, perché ci coadiuvano nelle azioni giornaliere, a perseguire la forma fisica di cui abbiamo bisogno.  Incentivando quelle che sono le nostre naturali predisposizioni, nello svolgere attività salutari.

Perché è importante la forma fisica

Per il raggiungimento di un buon risultato bisogna seguire alcuni consigli, che si possono riassumere in una sana e corretta alimentazione, noi siamo ciò che mangiamo, se il nutrimento è buono, il nostro corpo ne gioverà, e sarà in grado di svolgere a pieno ritmo ogni tipo di attività. Il nostro benessere è strettamente collegato alla forma fisica. Il nemico numero uno, quello che è pronto ad alzare i guantoni per sconfiggerla è l’obesità. Essere in sovrappeso comporta un cattivo funzionamento di tutte le funzioni basilari, dalla cattiva circolazione venosa all’affaticamento di organi vitali, quali cuore, fegato, reni. Una cattiva alimentazione, ed il relativo aumento di peso, contribuiscono a creare tutte le condizioni affinché il nostro organismo sia seriamente compromesso.

Come contrastare e curare i disturbi legati ad una cattiva alimentazione

Regole basilari che ci permettono di conservare uno stato discreto per la salute corporea, ma che spesso non osserviamo.  Il corpo ha bisogno di riposo, per rigenerarsi.  Ha bisogno di alimentarsi in modo sano, assumendo tutte le sostanze, senza penalizzarne alcuna, ma nelle giuste dosi. Un buon integratore, da solo non può essere efficace, se il nostro stile di vita non è adeguato, pena il nostro benessere, fisico e psico-fisico.

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Ecco cosa ha fatto Gianni Lettieri per aiutare ad uscire dalla pandemia

Il Presidente di Atitech Gianni Lettieri ha da sempre a cuore il benessere dei suoi concittadini e durante la pandemia ha fornito un enorme contributo per aiutare ad uscire dalla crisi sanitaria.

Gianni Lettieri

Il ruolo di Gianni Lettieri nella lotta al Coronavirus

La pandemia ha messo tutti a dura prova, innescando una crisi sanitaria probabilmente senza precedenti, a cui ha fatto seguito una recessione economica. In una simile situazione di disagio, si sono rivelati preziosi i contributi di persone come Gianni Lettieri. Il Presidente di Atitech si è fin da subito posizionato in prima linea per dare sostegno ai suoi concittadini. Durante la prima fase della pandemia, in cui non si riusciva con facilità a reperire i dispositivi di protezione individuale, la società da lui guidata ha donato alla Regione Campania ben 20.000 mascherine FFP2. Nel periodo natalizio invece, in piena recessione economica, Atitech ha aperto la mensa aziendale per offrire dei pasti caldi alle persone meno abbienti, iniziativa a cui hanno preso parte anche i cuochi di Fratelli La Bufala e l’Associazione Larsec.

Gianni Lettieri: la decisione di trasformare un hangar di Capodichino in hub vaccinale

Il regalo più importante che Gianni Lettieri ha fatto ai napoletani è stato senz’altro quello di favorire l’apertura di uno dei più grandi hub vaccinali d’Italia. Con la diffusione dei primi vaccini, una veloce somministrazione degli stessi è diventata la priorità assoluta. Per poter vaccinare un’ingente quantità di persone era però necessario avere gli spazi adatti a poterle ospitare, così Atitech ha messo a disposizione dell’Asl un intero hangar di 10 mila metri quadrati, con 32 box per l’iniezione del vaccino e una capacità giornaliera di 8.000 somministrazioni. Tale decisione ha di fatto contribuito ad accelerare la campagna vaccinale.

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Rivalutazione dei beni d’impresa: la misura del Decreto Legge 104 spiegata da Massimo Rizza

A causa della pandemia e della crisi economica che ne è conseguita, il Governo ha attuato una serie di misure con l’obiettivo di supportare le imprese e i lavoratori. A tal proposito Massimo Rizza ha realizzato un elaborato concentrandosi sugli aspetti principali relativi alla rivalutazione dei beni d’impresa concessa dal Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020.

Massimo Rizza

Massimo Rizza: il Decreto per la rivalutazione dei beni d’impresa

Commercialista, revisore legale e conciliatore societario, Massimo Rizza ha realizzato insieme a Riccardo Oscar Cavazzana un elaborato per illustrare in dettaglio la rivalutazione dei beni d’impresa. Per far fronte all’emergenza sanitaria legata al Covid-19, il Governo ha adottato una serie di misure a sostegno di lavoratori e imprese: tra queste anche la rivalutazione dei beni, ovvero la possibilità di incrementare il valore dei componenti attivi del patrimonio societario con l’obiettivo di compensare in parte le perdite causate dalla pandemia. Il Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020 che – come spiega Massimo Rizza – è stato successivamente modificato dalla Legge di conversione n. 126 del 13 ottobre 2020, concede la rivalutazione dei beni “ai soggetti titolari di reddito di impresa che adottano i Principi contabili nazionali per la redazione del bilancio d’esercizio”. Le novità introdotte interessano principalmente la decorrenza del riconoscimento dei maggiori valori fiscali, l’opportunità di poter rivalutare singoli beni, l’estensione all’avviamento ed altre attività immateriali dell’ambito oggettivo del riallineamento, la possibilità di effettuare una rivalutazione ai soli fini civilistici, nonché l’inserimento di un’aliquota unica di imposta sostitutiva pari al 3%.

Massimo Rizza: i beni oggetto di rivalutazione

In aggiunta il Decreto stabilisce, come ricorda Massimo Rizza, quali siano i beni oggetto di rivalutazione: i beni materiali quali immobili, impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali e beni mobili iscritti in registri pubblici; i beni immateriali tra cui i diritti giuridicamente tutelati quali i diritti di brevetto industriale, le licenze e le concessioni; le partecipazioni in società controllate che risultino iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, incluse quelle inerenti alle joint venture. Massimo Rizza chiarisce inoltre che il Decreto non prevede la rivalutazione per i beni in leasing (a meno che non sia stato esercitato il diritto di riscatto), gli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa e le immobilizzazioni immateriali costituite da meri costi pluriennali, quali l’avviamento e le spese ad utilità pluriennale (spese di impianto, ampliamento e sviluppo).

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Nuovi cataloghi per CPF Industriale-Tecnocontrol-Geca e FAG: esce la Release 50 dei cataloghi con grafica rinnovata

CPF Industriale, Tecnocontrol, GECA e FAG, leader nella produzione di apparecchi per il settore della rivelazione gas, dell’elettronica, dell’impiantistica, della prevenzione incendi e del filtraggio di gasolio e olio combustibile, lanciano la nuova e migliorata edizione dei cataloghi dei loro prodotti.

Rispetto alle versioni precedenti, oltre a una nuova grafica moderna ed elegante, è stato reso ancora più facile il riconoscimento dei diversi cataloghi. Infatti, ad ognuna delle otto categorie di prodotti (valvole gas tecnici e medicali, termo idraulica, materiale elettrico, antincendio, valvole estintori, sicurezza gas, gas train equipment, ed infine oil filters) è stato assegnato un colore diverso che ne rende immediato il riconoscimento.

Il primo ad essere disponibile è il CATALISTINO SICUREZZA GAS di GECA, che comprende centrali e rilevatori su BUS proprietario, centrali e rilevatori gas 4 ÷ 20 mA, rilevatori gas a campionamento, rilevatori portatili, rilevazione gas per centrali termiche, rilevazione gas domestica ed elettrovalvole.

Nella pagina esplicativa di ogni prodotto, oltre ad una descrizione esaustiva delle sue caratteristiche, sono presenti anche dei codici QR che, una volta scannerizzati, rimandano direttamente al sito web e mostrano le istruzioni d’uso, la certificazione e un filmato (visualizzabile su Smartphone), che illustra l’effettivo utilizzo del prodotto. Tutto questo, unito alla apposita sezione del catalogo dedicata esclusivamente agli esempi applicativi, rende la consultazione estremamente semplice ed intuitiva.

CPF Industriale, Tecnocontrol, GECA e FAG si presentano come un pool di aziende globalizzate, con una presenza estesa in ben 91 paesi nel mondo. Per questo motivo, i nuovi cataloghi sono disponibili contemporaneamente sia in lingua italiana sia in lingua inglese, al fine di renderne più agevole la consultazione da parte della clientela internazionale.

 

CPF Industriale – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS), Italy – Tel. 030.310461 – Fax 030.310465

Tecnocontrol srl – Via Miglioli, 47, Segrate (MI), Italy – Tel. 02.26922890 – Fax 02. 2133734

GECA S.r.l. – Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

FAG Via E. Fermi, 98, 25064 Gussago (BS) – Tel. 030 3730218 – Fax 030 3730228

https://cpftecnogeca.com/it/
Ufficio Stampa – Studio Binaschi – Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 Milano – Tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

 

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Windows 11, curiosità e novità sul nuovo sistema operativo di Microsoft

Il colosso Microsoft è il leader dei sistemi operativi insieme ad Apple. Il suo sistema è storico e sin dai primi anni ’90 è il “veterano” che ha ancora tanto da insegnare a molti.

Le versioni di Windows finora disponibili hanno sempre avuto un occhio di riguardo verso l’esperienza utente e verso le nuove innovazioni in ambito di software e hardware, cercando di soddisfare le esigenze comuni della clientela.

Sembra che con questa nuova versione di Windows 11 si vada a scavare ancora più a fondo, cercando di portare l’esperienza utente moderna verso un utilizzo scaltro e liscio, senza intoppi di nessun tipo.

Quali sono i nuovi aggiornamenti? Qual è il vero cambiamento che porterà Windows 11 sui dispositivi tecnologici di tutti noi? Vediamo di seguito cosa succederà con il nuovo sistema operativo di Microsoft e quali saranno le sue peculiarità

Il nuovo Windows 11

Il nuovo sistema operativo di Microsoft è stato presentato recentemente e arriverà sul mercato entro fine anni. L’azienda ha dichiarato che ci saranno due varianti nello specifico, ovvero la variante Home e la variante Pro, esattamente come nelle versioni precedenti.

Una tra le differenze più evidenti è la configurazione dell’account locale. La versione Home ha bisogno di una connessione attiva e di un account Microsoft, mentre la versione Pro permette di avere strumenti per l’archiviazione di oggetti sulla rete o di gestione degli utenti.

Insomma, se la versione Home è la più “casereccia”, la versione Pro è dedicata ad ambiti professionali e lavorativi che spesso richiedono funzionalità ulteriori rispetto ad una versione basica usata dalla maggior parte degli utenti.

Su tutte e due le versioni, tuttavia, gli strumenti di sicurezza informatica sono gli stessi. La protezione del network, il boot sicuro, il firewall, l’antivirus Windows Defender, i controlli parentali ed il sistema di sicurezza Hello sono presenti sia nella Home che nella Pro.

Si può quindi stare sul sicuro, sia che si opti per la versione base che per quella professionale. Naturalmente, si possono cambiare impostazioni e preferenze in base alle proprie esigenze (es. disattivazione del firewall, antivirus diverso, etc.).

Ci sono anche lievi differenze a livello di hardware. Windows 11 Home riesce a reggere fino a 128 gb di ram e 64 core del processore, arrivando fino ad un socket cpu massimo, mentre Windows 11 Pro Arriva a due socket, a 2 tb di ram e 128 core.

Sostanzialmente, tranne la differenza della capacità massima di hardware ed alcune funzionalità ulteriori nella versione Pro, Windows 11 resta simile in entrambe le versioni.

Naturalmente, per chi lo utilizza professionalmente, la versione Home non reggerà diverse funzionalità e sarà quindi utile optare per la versione Pro per non avere problemi.

Da notare che il nuovo sistema operativo sarà disponibile a fine anno, ma se si vuol procedere con un upgrade da Windows 10 si dovrà aspettare la prossima primavera del 2022.

Le novità di Windows 11

Ma cosa cambia rispetto a Windows 10? Ci sono diverse novità nel nuovo sistema operativo di Microsoft, tutte incentivate a migliorare l’esperienza utente generale.

Sembra che ci sia un particolare focus sull’utilizzo delle applicazioni Android. Sia da pc che da tablet è possibile utilizzarle con facilità, scaricandole senza troppe problematiche.

Gli aggiornamenti non richiederanno più un riavvio inaspettato ed avverranno sullo sfondo in background. Questa è una grande novità ed è stata una tra le richieste più gettonate degli utenti di Windows 10.

Si dovrà pagare per Windows 11? Per chi ha già Windows 10, non ce ne sarà bisogno, mentre per chi parte da zero si dovrà acquisire una licenza.

Tuttavia, gran parte dei laptop e tablet nuovi sul mercato hanno questo sistema operativo già integrato, indi per cui non si pone il problema.

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Investimenti sostenibili ESG, un mercato in crescita. Banca Generali: “Rischi dietro l’angolo”

Il mercato degli investimenti sostenibili ESG è in grande fermento. Si tratta tuttavia di strumenti che non sono esenti da rischi, come spiegato da uno dei Responsabili di Banca Generali su "Investire Magazine".

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali: un boom che porta a riflettere

Gli investimenti sostenibili ESG si confermano il trend del momento. In pochi anni i fattori ambientali, sociali e di governance hanno acquisito sempre maggiore importanza nel processo di selezione e di ownership delle società. L’obiettivo di questa tipologia di investimenti è generare ritorni di lungo periodo e allo stesso tempo contribuire al raggiungimento di target stabiliti a livello internazionale, come il Trattato di Parigi, l’Agenda ONU 2030 o il Green Deal europeo. Oltre alla tematica centrale relativa al livello di emissioni di CO2, gli investimenti sostenibili ESG comprendono anche obiettivi che riguardano ambiti come il diritto alla formazione dei dipendenti o la parità di genere. La finanza oggi punta dunque sempre di più sulla sostenibilità. Si tratta di un’evoluzione che tuttavia nasconde delle incognite, ha spiegato Corrado Cominotto. In un recente contributo pubblicato su "Investire Magazine", il Responsabile delle gestioni patrimoniali attive di Banca Generali ha descritto i principali rischi del boom ESG. Tra questi, si è soffermato in particolare sul green paradox e il greenwashing.

Investimenti sostenibili ESG, Banca Generali: rischio bolla a livelli accettabili

Il primo fenomeno analizzato da Cominotto si basa sulla possibilità che l’inclusione di troppi fattori "green" nella ricerca di investimenti sostenibili ESG possa portare ad un risultato diametralmente opposto. Stessa cosa può accadere quando questi non vengono considerati in maniera adeguata. Il greenwashing, in italiano spesso tradotto come ecologismo di facciata, riguarda appunto quella pratica che vede numerose realtà dichiararsi conformi agli ESG quando invece nei fatti non è così. Il Responsabile di Banca Generali vede nell’active ownership una soluzione efficiente: "Si tratta di un approccio trasversale con cui si esercita influenza su una società facendo engagement attraverso il dialogo ed esercitando diritto di voto per spingerla a intraprendere approcci ESG reali". Nella parte finale dell’articolo Cominotto affronta un altro dei principali rischi, ossia quello della bolla green. L’esperto dichiara che, nonostante i bond collegati agli investimenti sostenibili ESG siano caratterizzati effettivamente dal cosiddetto "greenium" (premio maggiore rispetto agli investimenti tradizionali), il fenomeno bolla non si è ancora manifestato: "Tale premio è attualmente a circa 10bp / 15bp in media con casi eccezionali che possono arrivare anche a 25bp. Allo stato attuale – conclude Cominotto – rimaniamo ancora a livelli accettabili".

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Transizione, Stefano Donnarumma (Terna): “Nei prossimi 10 anni vettore elettrico sarà dominante”

Durante l’evento di presentazione, l’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma si è soffermato sui tre concetti alla base del nuovo Piano di Sviluppo da 18,1 miliardi di euro.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: il ruolo dell’infrastruttura di rete nel rilancio italiano

Non ha dubbi Stefano Donnarumma: nel prossimo futuro il vettore elettrico sarà dominante nel percorso verso la transizione energetica. L’obiettivo principale del nuovo Piano di Sviluppo di Terna è dunque spiegato: per guidare il Paese verso le sfide del prossimo decennio sarà necessario potenziare e aggiornare l’infrastruttura di rete nazionale. Sono 18,1 i miliardi che il Gruppo investirà da qui al 2030, confermando il ruolo di regista del processo. Per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale sono tre i concetti che guidano la nuova strategia. Il primo riguarda le peculiarità della Penisola: “L’Italia è un Paese lungo, lambito dal mare, con un’orografia complessa – ha sottolineato l’AD e DG durante la presentazione del Piano – tutto ciò genera la necessita di trasporto lungo l’asse verticale. Con le rinnovabili oggi l’energia ha cambiato direzione: si registra in maniera oramai incontrovertibile che va dal sud al nord”. L’infrastruttura di rete sarà dunque centrale. Gli interventi messi in campo da Terna puntano a eliminare il prima possibile problematiche come il cosiddetto “bottleneck”, il sovraffollamento delle reti causato dall’imprevedibilità dei picchi produttivi degli impianti. E non solo: per Stefano Donnarumma il Piano di Terna avrà un forte impatto anche sul rilancio economico italiano: “L’altro concetto è lo sforzo complessivo per garantirne l’esecuzione. Ogni nostro euro di investimento si moltiplica per due o per tre sul Pil italiano: è una buona notizia quindi che un’infrastruttura come quella di Terna venga implementata e che ci sia un’accelerazione sugli investimenti”.

Stefano Donnarumma: Italia hub energetico del mediterraneo, 30 i progetti infrastrutturali

Il manager si sofferma poi sul contributo che Terna intende portare al raggiungimento degli obiettivi italiani ed europei nell’ambito della lotta al cambiamento climatico. “Il terzo concetto è che gli investimenti che noi mettiamo in campo nei prossimi anni sono direttamente correlati con la riduzione delle emissioni voluta dall’Italia e dall’Unione Europea – ha spiegato Stefano DonnarummaPrendiamo ad esempio la capacità del fotovoltaico e dell’eolico: stiamo misurando un’evoluzione del sistema e quindi dobbiamo abilitarlo per raggiungere dai 40 ai 70 gigawatt”. Si tratta di sfide complesse ma che una volta vinte consentiranno al Paese di diventare l’hub elettrico del Mediterraneo. Nel Piano sono 30 i progetti infrastrutturali che il Gruppo ha ritenuto strategici. Tra questi, segnala Stefano Donnarumma, il completamento del Tyrrhenian Link, dell’Adriatic Link e di Sa.Co.I.3, fondamentali per migliorare i collegamenti tra nord, sud e isole. Prevista una nuova linea tra Italia e Svizzera da 1000 MW di potenza, oltre ad un nuovo cavo sottomarino con la Grecia da 500 MW di potenza e 200 km di lunghezza.

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Superbonus 110%: Gruppo Green Power aiuta i clienti a fare domanda

Gruppo Green Power, azienda leader nel settore dell’efficientamento energetico, ha messo a disposizione un team e una serie di servizi dedicati all’ottenimento del Superbonus 110%.

Gruppo Green Power

Il team di Gruppo Green Power aiuta a richiedere il Superbonus 110%

Tra le misure fiscali che hanno riscontrato maggior successo c’è senza dubbio quella riguardante il Superbonus 110%, destinato ai lavori che favoriscono l’efficientamento energetico. Muoversi tra le tante pratiche burocratiche può rivelarsi alquanto complicato, per questo motivo Gruppo Green Power ha deciso di mettere a disposizione un team specializzato che si occupa proprio di guidare i clienti nelle varie procedure necessarie per ottenere il bonus fiscale con lo sconto in fattura. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore green, il Gruppo vanta un’ottima preparazione in materia di sostenibilità ambientale e nell’offerta di servizi legati all’efficientamento energetico.

In cosa consiste il supporto di Gruppo Green Power?

Il team di Gruppo Green Power assiste i clienti nelle varie fasi operative da seguire per fare domanda ed ottenere il Superbonus 110%. La procedura è infatti abbastanza complessa e prevede tutta una serie di controlli e attività preliminari da effettuare sull’immobile per essere sicuri di potervi accedere. Verifiche catastali, sopralluoghi e il rilascio del pre-Attestato di Prestazione Energetica (APE) sono alcuni dei servizi offerti dalla società, che si occupa inoltre di trovare le soluzioni migliori per poter combinare l’esigenza della sostenibilità ambientale con i servizi energetici. Per venire incontro ai clienti, Gruppo Green Power ha anche attivato il numero verde dedicato 800125858 in modo da permettere loro di venire a conoscenza dei requisiti minimi e dell’iter necessario già attraverso una semplice chiamata.

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Società “value” favorite per attrarre capitali, ma non solo tra energetici e banche

La scelta riguardante gli impieghi di capitale, è sostanzialmente una decisione che può condurre a due strade.
Da una parte c’è l’opzione growth ossia la scelta di investire su titoli o altro che riguardano società in veloce crescita.
Dall’altra invece c’è l’opzione value, che riguarda quegli asset che seguono i cicli economici, dal momento che le rispettive società operano in settori merceologici piuttosto stabili. Quando c’è espansione crescono, quando c’è recessione calano.

La scelta tra società value

societàNell’ambito degli impieghi nel value investing, generalmente si dà un ruolo di primo piano a banche o società petrolifere. Le prime soffrono quando c’è crisi, perché le imprese non investono e le persone non chiedono prestiti. I loro titoli quindi perdono valore. Quando però la ripresa comincia, persone e imprese sono indotte a investire e chiedere prestiti e allora le banche, che erano sotto valutate, riprendono a salire.
Se pensiamo ai titoli bancari odierni, non c’è dubbio che oggi presenta valutazioni attraenti. Anche perché dopo la grande crisi finanziaria globale tutte le banche hanno dovuto rafforzare la loro struttura patrimoniale. Si pensi alla leader bancaria del Dax, Deutsche Bank, ma anche a società italiane come Intesa, o spagnole come Santander. Vengono quasi tutte giudicate unanimemente come sottovalutate.

Discorso simile vale per le società petrolifere. Durante la crisi risentono dalla riduzione di domanda di carburante a fini industriali e calano di valore. quando la ripresa comincia, si rovescia il discorso.
Peraltro, per quanto possa sembrare paradossale, il fatto che si va verso una decarbonizzazione dell’economia, sta spingendo queste società ad agire in modo favorevole per gli azionisti.

C’è un mondo da esplorare

Focalizzarsi soltanto su banche e società petrolifere è riduttivo. Il ragionamento però andrebbe ampliato, perché le possibili opportunità sono molto più variegate.
Moltissimi asset finiscono per risentire della crisi, ed essere prezzati in modo inadeguato. Chi sa cogliere in anticipo queste situazioni, può davvero sfruttarla nel comporre il suo portafoglio.
Ma lo scenario può essere allargato anche a fattori di carattere territoriale, perché i migliori asset value possono anche risentire della loro collocazione geografica.

Le opportunità del Giappone

In questa ottica, un valore nascosto si trova in Giappone, dove la lenta crescita economica ha portato nel tempo molti investitori a trascurarne le potenziali opportunità, a vantaggio della Cina.
Nel “Paese del Sol Levante” si nascondono alcune gemme nascoste che non sono valorizzate dal mercato, e che presto avranno indicatori che anticipano il trend che punteranno al rialzo.
Società pubblicitarie come Dentsu, società come Tokai Rika, specializzata nella produzione di cinture di sicurezza e display elettronici per automobili.
Questo quadro parziale della situazione, evidenzia come l’approccio ‘value’ verso gli impieghi di capitale non debba essere ristretto a pochi ambiti, ma debba essere allargato a un insieme molto diverso di società.

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Gianni Lettieri, in Atitech un nuovo Fondo da 500mila euro per il welfare aziendale

Gianni Lettieri: le risorse del nuovo Fondo Atitech andranno a copertura di spese universitarie, avviamento professionale e prestazioni sanitarie.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: disoccupazione giovanile resta problema principale per il Sud

Offrire ai dipendenti la possibilità di ricevere un prestito aziendale per sostenere le spese legate al futuro dei propri figli. È l’obiettivo del nuovo Fondo lanciato da Atitech, leader italiano e internazionale nella manutenzione degli aeromobili. L’azienda guidata da Gianni Lettieri ha deciso di mettere a disposizione un fondo di 500mila euro per i propri dipendenti: risorse che saranno destinate a coprire gli studi all’estero, l’avviamento di attività professionali e imprenditoriali e anche eventuali prestazioni sanitarie non coperte da istituti previdenziali o assicurativi. L’emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica sono stati un duro colpo per le famiglie, specie per quelle del Sud, ha spiegato il Patron della realtà napoletana, che ancora oggi vede nella disoccupazione giovanile uno dei problemi atavici. Lo scopo del Fondo di Atitech è quello di continuare a investire sui giovani, ha dichiarato Gianni Lettieri, “partendo da una migliore copertura sanitaria del nostro personale e dall’avvenire lavorativo dei figli”.

Gianni Lettieri: le modalità per accedere al Fondo

Per il Presidente di Atitech il modo migliore per supportare i giovani del Sud, soprattutto tenendo conto del rilancio post-pandemia, è quindi quello di aiutarli “a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità”. Così facendo, spiega Gianni Lettieri, è possibile iniziare a colmare anche il divario con le regioni settentrionali: “Si pensi che al Nord nasce una impresa su 7 abitanti, al Sud una su 80”. Ma come funziona il Fondo istituito da Atitech? I dipendenti potranno ricevere fino a 30.000 euro, rimborsabili in otto anni a un tasso fisso dell’1,5% annuo. Servirà compilare un unico modulo, che verrà poi esaminato da una commissione che vede al suo interno il direttore finanziario, direttore generale e direttore dei servizi di manutenzione e del personale. Superata questa fase, la decisione spetterà al Presidente Gianni Lettieri, che autorizzerà o meno il prestito.

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Massimo Malvestio: le esperienze professionali dell’avvocato ed editorialista

L’avvocato Massimo Malvestio, alla lunga esperienza in ambito legale e dei mercati finanziari, ha affiancato una serie di importanti collaborazioni con testate di rilievo nazionale: numerosi suoi editoriali, scritti tra il 2003 e il 2013, di recente sono stati ripubblicati da “Venezie Post”.

Massimo Malvestio

Massimo Malvestio: il percorso formativo e professionale

La laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1985 presso l’Università degli Studi di Padova segna l’inizio della carriera di Massimo Malvestio in ambito legale: in oltre trent’anni di attività professionale l’avvocato ha lavorato in Italia ma anche all’estero. Non a caso nel 2014 si è trasferito a Malta dove lavora attualmente in Praude Asset Management Limited nel ruolo di Presidente del Comitato per gli Investimenti. Ma Massimo Malvestio è conosciuto anche per le numerose collaborazioni avviate nel corso del suo percorso professionale con diverse testate tra cui il “Corriere del Veneto” e “Nordesteuropa”: molti degli editoriali in cui ripercorre e analizza alcune delle questioni socio-economiche-finanziarie che hanno maggiormente segnato la storia del Nord Est italiano sono stati riproposti di recente anche su “Venezie Post”. Scritti tra il 2003 e il 2013, sono stati raccolti in “Mala Gestio: Perché i Veneti Stanno Tornando Poveri”, pubblicato da Marsilio nel 2012. Sempre per Marsilio nel 2006 aveva pubblicato “Credito Cooperativo – Storia di Uomini, Bisogni e Successi in Veneto”.

Massimo Malvestio: la vision dell’avvocato negli editoriali scritti per “Corriere del Veneto” e “Nordesteuropa”

Le questioni su cui si esprime Massimo Malvestio nei suoi editoriali fanno riferimento, come da prassi, a fatti accaduti in concomitanza con la pubblicazione. Sistemi di potere, operazioni dissennate che guardano più agli interessi di pochi che a quelli della collettività: episodi controversi denunciati dall’avvocato che negli anni hanno significativamente contribuito a depauperare il Nord Est e in particolare il Veneto. Riletti oggi sembrano conservare ancora una loro “attualità” perché molti meccanismi e dinamiche ripercorsi e analizzati negli articoli di Massimo Malvestio nel frattempo non si sono estinti e continuano a persistere ancora oggi, come riportano quotidianamente i giornali. Basti pensare alle connessioni tra opere pubbliche e consenso popolare, al centro di un editoriale scritto nel febbraio 2012 per “Nordesteuropa”. O agli articoli in cui l’avvocato ripercorre la storia (e il declino) dei grandi enti che hanno fatto la storia del Nord Est italiano: partiti come la Democrazia Cristiana, associazioni come la Coldiretti. L’acuto punto di vista dell’avvocato non si esaurisce in quegli anni, in quelle pagine ma continua a parlare ancora oggi.

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La storia di WordPress

In molti casi il preventivo sito web comprende l’installazione di WordPress, ma cosa è WordPress? Possiamo definirlo come un sistema di gestione dei contenuti open source e funzionale, adatto a creare blog, siti web e ecommerce.

La storia di WordPress

WordPress nasce nel 2003 ad opera di due sviluppatori, Matt Mullenweg e Mike Little e la prima versione pensata per il blog fu WordPress 1.0 rilasciata nel gennaio 2004. Tuttavia era un CMS per diverso da quello che conosciamo oggi, anche se l’editor di WordPress per la gestione di contenuti, utenti e moderazione dei commenti erano già presenti. Oggi WordPress è usato nella maggior parte delle Web Agency Roma ed è un CMS in rapida crescita, dato che ogni 2 o 3 mesi è rilasciata una nuova versione con funzionalità aggiuntive e aggiornamenti per la sicurezza.

La web agency Roma a cui si chiede di realizzare il sito web si affiderà a WordPress per pubblicare i contenuti online, dal sito web semplice all’eCommerce all’avanguardia fino al blog o al portale per le prenotazioni online. Con WordPress si possono creare diversi tipi di siti web in completa autonomia o – ed è la soluzione migliore, affidandosi ad agenzie specializzate nella realizzazione siti web Roma.

Come detto WordPress è un CMS che permette la realizzazione siti web Roma in modo moderno, veloce e professionale. Vediamo allora come installare WordPress in tre passaggi.
  1. Download
La prima cosa da fare è scaricare dal sito ufficiale https://wordpress.org il CMS e ottenere uno spazio web e un dominio avvalendosi dei tanti servizi presenti online. Sulla base degli obiettivi esistono alternative come Altervista su cui ospitare il sito fino alla messa online ufficiale.
  1. Upload
Una volta acquistato il dominio si caricheranno i file WordPress sullo spazio web usando un tool per estrarre l’archivio e caricare i file come FileZilla. FileZilla dopo l’installazione si connette al dominio e permette di gestire i singoli file inserendo host, nome utente, password e porta. Si tratta dei parametri che arrivano via email una volta fatta la registrazione sul dominio. A questo punto è importante eliminare il file index.html, che contiene la home. Terminato l’upload se digiteremo nel browser il nome del sito ci si troverà davanti la schermata di benvenuto di WordPress.
  1. Installazione
Per effettuare l’installazione vera e propria di WordPress va attivato sul server un database tramite il pannello di controllo del provider e la gestione risorse. A questo punto si potrà visualizzare le credenziali e una volta ottenuto hostname, username, password e nome del database si può completare l’installazione di WordPress. I passaggi da seguire sono questi:
  1. Click sul bottone “Iniziamo”;
  2. Inserimento parametri Database ottenuti in precedenza
  3. Click sul bottone “Eseguire installazione”;
  4. Inserire ultime personalizzazioni quali:
  5. Titolo del sito
  6. Nome utente di WordPress
  7. Password utente di WordPress
  8. Email
Se tutto va a buon fine si accede a una schermata che comunica la corretta installazione di WordPress e inserendo le credenziali si accede alla schermata del backend per iniziare la realizzazione del sito web. A questo punto non resta che definire il design, caricare contenuti e immagini, impostare i principali plugin e il sito web in WordPress è pronto per andare online.
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Paolo Gallo: il ruolo del gas nel processo di decarbonizzazione, focus sul White Paper di GD4S

GD4S presenta il suo ‘white paper’ focalizzato su reti di distribuzione e green gas confermando il proprio impegno nel raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050: il focus del Presidente Paolo Gallo.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: il ruolo del gas nel raggiungimento dei target di decarbonizzazione, il White Paper di GD4S

È stato presentato lo scorso 3 giugno “Gas grids – A key enabler of decarbonisation”, il report in cui GD4S, l’associazione presieduta da Paolo Gallo che riunisce i maggiori operatori del settore della distribuzione del gas in Europa, delinea attraverso case study esemplificativi le azioni in atto per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Il documento è sviluppato in tre sezioni e include 26 specifiche raccomandazioni di policy da sottoporre alla riflessione delle istituzioni europee. “La pubblicazione del White Paper ci consente di presentare in un unico documento le argomentazioni che l’associazione sostiene da tempo e che trovano conferma anche nella posizione espressa di recente dalla Commissione europea”, ha spiegato in merito il Presidente Paolo Gallo. GD4S, attraverso il documento, conferma il proprio impegno nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Paolo Gallo: le reti del gas avranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050

Il contributo dei gas rinnovabili, il ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas e l’impegno dei Dso sono alcuni dei temi che emergono nel White Paper attraverso cui GD4S illustra come le reti del gas possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione in linea con il Green Deal. È il Presidente Paolo Gallo, nel commentare il report, a sottolineare come rivestiranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050, a decarbonizzazione compiuta: “Per il loro livello di penetrazione e capillarità, le nuove digital smart grid saranno presto in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico e di fornire un contributo chiave all’obiettivo net-zero”. Necessario quindi è “che gli operatori possano contare su un quadro normativo chiaro, che favorisca l’innovazione e stimoli gli investimenti nell’upgrade delle reti esistenti in una prospettiva di lungo termine”. Infine Paolo Gallo ha evidenziato come GD4S e le società che ne fanno parte puntino sulla costruzione di un’economia carbon neutral e siano impegnate “a cooperare con decisori politici e stakeholder per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici stabiliti dall’Unione Europea”.

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Stefano De Capitani (Municipia): “PNRR come finale degli europei, serve lavoro di squadra”

Per il Presidente di Municipia i comuni italiani dovranno essere in grado di sfruttare a pieno le risorse del Recovery Fund ed essere protagonisti del rilancio del Paese.

Municipia S.p.A.

Municipia, Stefano De Capitani: per utilizzare al meglio i fondi necessario partenariato pubblico-privato

Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza l’Italia ha l’occasione giusta per far ripartire l’economia dopo oltre un anno e mezzo di emergenza sanitaria. I fondi stanziati dal Next Generation EU dovranno essere utilizzati, secondo la strategia del Governo, per permettere al Paese di intraprendere il giusto percorso di crescita sostenibile. Al centro dell’attuazione del PNRR, secondo Stefano De Capitani, ci saranno i Comuni. In un’intervista pubblicata su “Formiche.net” il Presidente di Municipia ha definito le città “il cuore della ripresa nazionale sostenibile e inclusiva”. Società specializzata in progetti per la trasformazione digitale delle città, Municipia affianca oltre 1.000 città italiane ed estere. Tecnologie IoT, Cloud e soprattutto automatizzazione digitale dei servizi per le politiche pubbliche: è così che il leader delle smart cities aiuta gli enti locali ad affrontare i cambiamenti in atto. “I Comuni hanno un ruolo chiave, ma non sono soli – spiega Stefano De CapitaniIl partenariato pubblico-privato consente infatti alle amministrazioni di limitare l’impatto sulla spesa pubblica senza assunzioni di rischi finanziari e di ridurre i tempi di realizzazione del progetto ottenendo anche una maggiore efficienza gestionale”.

Municipia, Stefano De Capitani: necessario affrontare tema delle piattaforme digitali

Per attuare i progetti del PNRR e soprattutto spendere al meglio le risorse del Recovery Fund sarà fondamentale fare squadra, continua Stefano De Capitani. Per il Presidente di Municipia si tratta di “una partita da giocare come se fosse la finale degli europei di calcio”. Il Piano deve necessariamente offrire risposte immediate e contemporaneamente guardare ad un futuro sempre più sostenibile. Il ruolo delle piattaforme digitali sarà cruciale a tutti i livelli, dalla sanità alla mobilità: “Un tema che va affrontato con strumenti giusti e tempi rapidi perché, come dimostrano gli ultimi dati Istat, la pandemia ha portato un aumento della povertà assoluta nel nostro Paese con più di 2 milioni di famiglie coinvolte”. Attraverso le attività di Municipia, il Gruppo Engineering si rivolge ai territori che vogliono cogliere le opportunità del Piano in tema di sviluppo sostenibile: “Siamo in prima linea come partner strategici dei Comuni. La leva dei co-investimenti privati va sfruttata e, grazie al Pnrr – conclude – questa diventa una opportunità per mettere a fattore comune le esigenze dei territori, progettando soluzioni integrate tra loro”.

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Progetti “in vacanza” al mare per proporre ai turisti le offerte autunnali dei Borghi romagnoli

I progetti, si sa, non vanno mai in vacanza ma uno, “Autunno nei Borghi della Romagna” lo fa. E lo fa in una “palestra” spettacolare come il mare, proponendo le mille e più offerte autunnali dei Borghi romagnoli a un pubblico di potenziali turisti in occasione degli appuntamenti Happy Bio che si rinnovano con successo da oltre vent’anni negli Stabilimenti Balneari della costa romagnola. Prossimi appuntamenti della settimana: 27 luglio Bagno Marachella Beach, San Mauro Mare (FC), 28 luglio Bagno Kamala, Punta Marina Terme (RA), 30 luglio Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B, Punta Marina Terme (RA).

Presente all’appuntamento di San Mauro Mare anche Luciana Garbuglia, attuale prima cittadina di San Mauro Pascoli (FC) e presidente dell’Unione Rubicone e Mare che rileva: “Negli ultimi anni il turismo ha modificato la propria domanda, chiedendo una varietà di offerta e proposte multidisciplinari che toccano tutti gli elementi che il nostro territorio è in grado di offrire, dal mare alla collina, passando per storia, tradizioni, enogastronomia e sport. Solo uniti possiamo affrontare le sfide che abbiamo davanti, a partire dal piano per uno sviluppo strategico e sostenibile di tutto il territorio del Rubicone, coinvolgendo in questo processo tutte le parti sociali che compongono le nostre comunità”.

“Questo ormai “storico” Bagno – continuano Boris e Daniele Nicoletti del Bagno Marachella Beach – vide il suo inizio nel secondo dopoguerra, quando Sergio e Neri unirono la loro passione per la spiaggia e diedero vita al “Bagno Sergio & Neri”, ospitando così generazioni di villeggianti nella nostra San Mauro Mare. Oggi, prende vita un nuovo modo di vivere la spiaggia, l’importante è avere un prodotto unico e saperlo raccontare nel modo giusto.”

“In questa estate – prosegue Antonella Tondo del Bagno Kamala – riconnettersi con l’ambiente non è solo una buona cosa ma è un’esigenza, un desiderio sempre più pressante di vivere all’aria aperta, sulla sabbia di giorno, alla luce della luna di notte. Per questo, la nostra chiave di lettura è “benessere”, cominciando a respirare a pieni polmoni iodio e spazi ritrovati.”

Termina Valeria Rustignoli dei Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B:”Sarà l’estate della riscoperta delle tradizioni e delle nuove esperienze da vivere, osservando e “provando” stili di vita alternativi di cui fare tesoro al nostro rientro. L’estate 2021 è en plein air: sicura e green. Per questo entrare in sintonia con l’ospite è essenziale per capire quali sono le sue reali esigenze.”

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Porte, finestre e serramenti

Che si parli di allestire la propria casa, ufficio o qualsiasi altro luogo, come in tutto la prima impressione è quella che conta. Quindi il momento in cui la porta si apre per un eventuale ospite.

I serramenti sono per un edificio quello che per noi sono le valvole dei nostri organi.

Danno vita, luce, stile importanza e anche sicurezza. Una porta o finestra che si rispetti deve funzionare tanto bene quando si apre quanto quando si chiude.

Bello o funzionale?

Spesso ci si chiede se sia più importante la bellezza o la funzionalità e ci sono due risposte.

La risposta banale è: “Dipende”. A seconda dell’edificio e della sua funzione, serramenti ed infissi dovranno combaciare con l’ambiente.

Una villa ed un’abitazione più modesta avranno diverse porte, persiane, verande.

La risposta un po’ meno banale è che sono entrambe importanti allo stesso modo è che vanno di pari passo. Sempre più spesso la funzionalità e la bellezza combaciano ed è una corrente di pensiero che sempre più prende piede nel campo del design.

Estetica

È importante ricordare che i serramenti sono elementi architettonici che danno valore e contributo all’aspetto ed all’arredamento di una struttura.

Tali scelte comprendono tutte le forme, dimensioni e colori, ma anche materiali, e nel mondo odierno vanno sempre più a braccetto con soluzioni ecologiche e di risparmio energetico.

Sicurezza

I serramenti sono le parti dell’edificio che sono più esposte alla questione sicurezza.

La prima cosa che viene in mentre è la protezione da ospiti indesiderati, ma ci sono tante altre funzioni di sicurezza che vengono svolte, come:

  • Riparo da elementi esterni

Possono essere semplicemente elementi naturali quali pioggia e vento, o artificiali, come oggetti vari e c’è la possibilità che siano o no intenzionali.

  • Sicurezza contro furti

Già in parte menzionata. I serramenti sono necessari perché l’edificio “respiri”, ma sono anche i punti più “vulnerabili” della casa a cui punterà un eventuale malintenzionato.

  • Sicurezza infortunistica

Scale col giusto corrimano, finestre che evitino di sporgersi troppo e tanto altro. L’infortunistica è fondamentale in qualsiasi edificio, sia per una questione di regole, ma anche semplicemente per il benestare delle persone che ne fanno uso.

  • Sicurezza in situazioni di emergenza

Incendi o calamità naturali necessitano di essere valutati cona attenzione, si possono utilizzare porte tagliafuoco, maniglioni antipanico e chi più ne ha più ne metta.
L’importante è che le vie siano libere e di facile apertura in una situazione di emergenza.

Il costo dei serramenti

Arriviamo al dunque, quanto verranno a costare dei serramenti fatti bene?

Qua la risposta è solo una: Dipende.

Le principali variabili sono:

  • Tipo di apertura
  • Materiale
  • Manifattura

Il modo migliore per avere prezzi contenuti e mantenere comunque degli standard di funzionalità, estetica e sicurezza è rivolgersi a degli esperti. Chi lavora nel campo dei serramenti da tanti anni saprà consigliarti al meglio ed avere una soluzione su misura per te.

Il materiale

I materiali non influezano però solo il prezzo. Ci sono dei motivi specifici per sceglierne uno rispetto ad un altro.

I più comuni sono:

  • Alluminio

L’alluminio non si altera, è facile da lavorare e non ha particolare bisogno di manutenzione. Ha anche un peso modesto ed un prezzo competitivo. Non offre però un ottimo isolamento termico a meno che non combinato con profili plastici particolari.

Sebbene non sia elegante quanto il legno, può non sfigurare con la giusta lavorazione ed è solitamente adatto per attività commerciali o uffici.

  • Legno

Col classico non si sbaglia mai. Ma è proprio vero? Sicuramente il legno è il materiale più piacevole esteticamente e si utilizza in case, ville, ma non solo. Può dare un certo tono di eleganza e a volte importanza all’edificio. Se non si utilizzano però tecnologie all’avanguardia può essere maggiormente alterato da elementi esterni, in particolare atmosferici.

Ad’oggi questa non è la preoccupazione principale, i serramenti di legno sono spesso sicuri e robusti, ma vi è prevalentemente una preoccupazione per il fattore ecologico.

  • PVC

Il polivinilcloruro è poco costoso, molto durevole e da un ottimo isolamento, oltre ad essere per propria conformazione estremamente facile da modellare. Perché non tutti lo scelgono?

Sebbene si stia diffondendo, il motivo principale è che non essendo un elemento naturale come ad esempio il legno, ha un’attrattiva minore e non si addice a volte a locali di una certa importanza.

Serramenti o non serramenti, questo è il dilemma

Se ancora non hai raggiunto una decisione, su qual è la scelta perfetta per il tuo edificio, considerando materiali, prezzo, estetica, la cosa migliore da fare è cominciare a “spulciare” vari prodotti.

Progettisti esperti ed aziende del campo hanno una vasta gamma di infissi e serramenti da cui scegliere oltre ad un numero di servizi e consulenze che potranno aiutarti nella scelta ed anche prima, durante e dopo l’acquisto!

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Maurizio Tamagnini: STMicroelectronics, il focus del Presidente del Consiglio di Sorveglianza

STMicroelectronics è un esempio concreto di come si possa fare azienda grande in Italia: le considerazioni del Presidente del Consiglio di Sorveglianza Maurizio Tamagnini.

Maurizio Tamagnini

Maurizio Tamagnini: STMicroelectronics e Politecnico di Milano, il valore dell’accordo quinquennale

Lo scorso 14 giugno, in occasione della presentazione dell’accordo di collaborazione quinquennale sottoscritto con il Politecnico di Milano, il Presidente del Consiglio di Sorveglianza di STMicroelectronics Maurizio Tamagnini ha parlato della leadership del Gruppo a livello globale nel settore dei semiconduttori. “Fattura oltre 10 miliardi di dollari” e in Italia “occupa più di 10.000 persone, di cui oltre il 90% laureati o diplomati”: dunque “un esempio concreto di come si possa fare azienda grande” nel nostro Paese. Non a caso, come ha ricordato Maurizio Tamagnini, negli ultimi cinque anni STMicroelectronics ha investito in Italia “quasi 3,5 miliardi di euro in ricerca di base e nuovi investimenti in stabilimenti” configurandosi come “primo depositatore di brevetti” nel Paese. Merito anche di una attenta programmazione “per il medio/lungo periodo e per il lunghissimo periodo” focalizzata sul “fare tecnologia in modo forte, coerente”.

Maurizio Tamagnini: si può fare tecnologia in modo forte, coerente e con una programmazione a lungo termine

Insieme al Politecnico di Milano, STMicroelectronics punta a creare un centro di ricerca congiunto sui materiali avanzati per sensori (Steam) fornendo a professori, ricercatori e dottorandi tutti i mezzi per concepire, disegnare e sviluppare la tecnologia Mems e per far nascere nuovi prodotti Mems (micro-electro-mechanical system). Per l’Italia un’opportunità unica come ha sottolineato il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Maurizio Tamagnini ricordando, in merito ai traguardi registrati sul fronte dello sviluppo tecnologico, il recente conferimento da parte dello IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineering) di una Milestone per il lavoro rivoluzionario di STMicroelectronics nella tecnologia di processo a semiconduttore con gate di silicio super integrato che in un unico chip per applicazioni complesse con elevati requisiti di potenza riunisce i transistor analogici ad alta precisione di un processo bipolare, i transistor di commutazione digitale ad alte prestazioni di un processo CMOS e i transistor DMOS ad alta potenza (BCD). È “quello che io chiamo il Nobel per la tecnologia”, ha spiegato Maurizio Tamagnini, osservando inoltre come STMicroelectronics sia riuscita “grazie alla lungimiranza dei Governi italiano e francese a creare le condizioni per il successo dello Stato e del mercato”. Fondamentale in quest’ottica anche la governance, come ha ricordato il Presidente: “È un’azienda che è stata costruita con solide fondamenta ed è un esempio per fare aziende europee che possano competere nel mondo”.

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Gianni Lettieri: Atitech trasformerà gli aerei di Israel Aerospace Industries’ da trasporto passeggeri a cargo

Si tratta di un traguardo senza precedenti per Atitech, che si riafferma come unica in Europa ad avere esperienza, maestranze e strumenti adatti a convertire i Boeing 737.700/800 di Aviation Group da passeggeri a cargo. Soddisfatto il Presidente Gianni Lettieri.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri (Atitech): i dettagli dell’accordo con Aviation Group

Atitech, la MRO presieduta da Gianni Lettieri, ha ottenuto un nuovo importante traguardo: lunedì 5 luglio l’azienda con sede a Napoli ha ampliato le sue attività dopo la firma di un accordo con Israel Aerospace Industries’ (IAI) Aviation Group, leader mondiale tra le aerospaziali. Si occuperà di trasformare i Boeing 737.700/800 da passeggeri a cargo. Atitech è, di fatto, l’unica realtà europea e una tra le pochissime al mondo dotata di maestranze, competenze e attrezzature adatte a questo tipo di conversione. Il Patron Gianni Lettieri e Yossi Melamed, Vicepresidente Esecutivo e General Manager di Aviation Group, hanno firmato presso la sede di Capodichino. Atitech diventa così una realtà sempre più internazionale, che può contare su una lunga e consolidata esperienza nel campo delle manutenzioni in aviazione e su una serie di certificazioni rilasciate dalla Federal Administration Agency (FAA Part 145) e dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (EASA Part 145).

Gianni Lettieri commenta il traguardo raggiunto in seguito alla firma dell’accordo

“La firma di questo contratto con IAI ci permetterà di ricominciare l’attività High Tech che si faceva quando, più di venti anni fa, l’ala Nord di Capodichino, oggi Atitech, apparteneva a Aeronavali Venezia, specializzata in conversione cargo per DC8-DC10-MD10-MD1”: sono le parole del Presidente di Atitech Gianni Lettieri, che ha firmato in prima persona il nuovo accordo con Aviation Group. “Personalmente”, ha specificato, “sono contento di vedere come Atitech stia espandendo il proprio portafoglio di servizi, grazie anche a questo nuovo prodotto, in linea con la strategia dell’azienda finalizzata a costruire il Polo delle manutenzioni italiano.” Dopo essere entrato tra i soci fondatori di Meridie S.p.A., Gianni Lettieri ha acquisito Atitech, che guida dal 2009. “Credo che quest’attività, che ci pone al centro del settore delle manutenzioni aeronautiche a livello globale, porterà lustro alla città di Napoli anche in considerazione delle eccellenze universitarie del settore presenti in Campania”, ha commentato il Presidente.

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Stefano Donnarumma: Terna, oltre 30 nuove opere strategiche nel Piano di Sviluppo 2021

Terna, il nuovo Piano di Sviluppo 2021 prevede nei prossimi dieci anni “una forte accelerazione degli investimenti, i più alti di sempre”: la presentazione dell’AD e DG Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: Terna presenta il Piano di Sviluppo 2021 della rete elettrica nazionale

“L’infrastruttura di rete diventa l’abilitatore della transizione. È per questo che noi spesso ci definiamo registi della transizione energetica perché il vettore elettrico nei prossimi dieci – venti anni sarà dominante su questo tema”: lo ha ricordato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma in occasione della presentazione del Piano di Sviluppo 2021. Il Gruppo è pronto a rivestire il ruolo di regista della transizione energetica italiana accelerando sul fronte degli investimenti: 18,1 miliardi di euro nei prossimi 10 anni, +25% rispetto al precedente piano decennale, nell’ottica di abilitare la transizione energetica e favorire lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili per contribuire significativamente al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del Green Deal e dare un importante impulso alla ripresa economica del Paese. “Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione che l’Italia e l’Europa si sono dati è infatti necessario non solo avere una chiara visione del futuro, ma anche e soprattutto saper programmare e realizzare tutte le opere indispensabili alla concreta realizzazione della transizione energetica di cui Terna è regista”, ha sottolineato in merito l’AD e DG Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma: nostro obiettivo è anche dare un importante contributo al rilancio dell’economia italiana

Nel nuovo Piano di Sviluppo che, in base alla normativa, a partire dal 2021 avrà cadenza biennale, Terna ha programmato oltre 30 nuovi progetti infrastrutturali: in questa prospettiva il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma ha dato elevata priorità a tutti gli interventi ritenuti strategici per l’intero sistema elettrico nazionale. Molteplici le linee di azione: il rafforzamento degli scambi tra zone di mercato per una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili; la risoluzione delle criticità e maggiore elettrificazione delle aree metropolitane; le sinergie con gli altri sistemi (gas, ferrovie e telecomunicazioni) per integrare le reti e determinare un minore impatto sul territorio; il potenziamento delle interconnessioni con l’estero per aumentare la capacità di scambio con i Paesi confinanti. “Il nuovo Piano di Sviluppo 2021 riflette l’importante momento storico che stiamo vivendo” ha commentato l’AD e DG Stefano Donnarumma: “Grazie quindi all’impegno di tutte le nostre persone, potremo mettere a punto un sistema elettrico sempre più efficiente, sostenibile e ‘verde’. Nostro obiettivo è anche dare un importante contributo al rilancio dell’economia italiana così duramente colpita, come ovunque nel Mondo, da questa terribile pandemia: ogni miliardo investito in infrastrutture ne genera infatti tra due e tre in termini di PIL e consente di creare moltissimi nuovi posti di lavoro”.

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Un’auto è per sempre

Che tu ami la tua auto come una figlia, che tu ne abbia la passione o semplicemente voglia un comodo mezzo per spostarti, è innegabile che una macchina sia al giorno d’oggi uno dei modi più diffusi di spostarsi.

I motivi per avere un’auto possono essere molteplici:

  • Libertà di movimento
  • Prestigio
  • Comodità (specie con una famiglia)
  • Indipendenza

Qualunque sia il motivo, è certamente una spesa importante da ponderare con attenzione e che può essere considerata sotto varie sfaccettature, tutte da non trascurare.

Da chi comprare

Un’automobile può essere acquistata da un privato o da una concessionaria, entrambe le scelte hanno pro e contro che si possono analizzare. L’importante è scoprire qual è la scelta giusta per te.

Privato

Al giorno d’oggi grazie ad internet ci sono uno svariato numero di offerte in rete da parte di privati per l’acquisto di vetture, se t’interessa comprare un’auto è facile incapparvi.

Vantaggi

  • Prezzo

I prezzi praticati da privati saranno sempre più contenuti. Se si ha un budget limitato questa potrebbe essere una scelta appetibile

  • Trattative

Il privato è in una condizione in cui vuole disfarsi della vettura ed è quindi possibile avviare delle trattative. È bene ricordare che una concessionaria ha dei listini prezzo da cui non può allontanarsi eccessivamente

Svantaggi

  • Condizioni vettura

Un privato non ha certamente l’autorevolezza di una concessionaria, l’attenzione alle condizioni dev’essere molto maggiore per non dover incappare in seguito in problemi e dover sborsare un ammontare ancora più ingente

  • Modello unico

Mentre la concessionaria ha una vasta scelta di modelli, e a volte anche configurabili, se si acquista da un privato si ha una sola possibilità. L’unico modo di ovviare in parte a questo svantaggio è il poter scegliere tra più privati, ma difficilmente troverai così l’auto dei tuoi sogni!

Concessionaria

Vantaggi

  • Garanzie

Un’auto comprata in concessionaria ha sempre con sè una garanzia, minore se è usata, ma da comunque un grado maggiore di autorevolezza alla scelta. A differenza dei privati una concessionaria deve sempre attenersi a degli standard

  • Vasta disponibilità

Tante auto ed una vasta gamma di scelta, la possibilità di trovare una vettura su misura per l tue esigenze è certamente uno dei motivi principali di andare in concessionaria

  • Servizi aggiuntivi

Tantissimi servizi che comprendono tutta la documentazione legale e varie pratiche o anche i servizi successivi all’acquisto come la manutenzione e riparazione, assistenza meccanica, vendita ricambi e chi più ne ha più ne metta

Svantaggi

  • Costi maggiori

Tutti questi servizi e queste garanzie vengono certamente ad un costo più elevato. Non sempre è facile o possibile trovare un’auto a molto poco per chi desidera solo il minimo indispensabile

  • Margini di trattativa

A differenza di quelli con un privato, i margini di trattativa in concessionaria sono minimi, dato il listino prezzi e le varie regolamentazioni. È invece più probabile trovarsi invischiati in trattative per vari accessori ed optional che non si desiderano

Ed ora?

Decisioni come l’acquisto di un’automobile possono sembrare travolgenti, in particolare per chi non s’intende del settore.

La cosa migliore da fare è prendersi il giusto tempo, analizzare le varie scelte con calma e non affrettarsi.

Internet, amici, riviste, possono essere strumenti che sembrano banali, ma possono dare un livello di conoscenza anche un minimo più profondo che aumenti la consapevolezza al momento dell’acquisto.

Anche andare in concessionaria con un’idea precisa in mente può fare la differenza nel soddisfare le proprie esigenze con esattezza.

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