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Conca dei Marini: ..incostieraamalfitana.it premia Blandizzi

Lunedì 4 luglio, a Conca dei Marini, ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo premia il cantautore Lino Blandizzi che per l’occasione ha presentato alcuni brani del suo nuovo album “Da noi in Italia”. Nel Decennale dell’evento, presieduto dal Sindaco Gaetano Frate, un premio speciale, per una vita dedicata con passione alla musica, ad un’artista che ha sempre sottolineato nelle sue canzoni i vari aspetti sociali e temi di grande attualità, di recente ha ricevuto anche il premio “L’Iguana” dedicato a Anna Maria Ortese. In questo luogo storico della chiesa di Santa Rosa, situata in uno dei panorami indimenticabili della costiera, dopo il concerto di Blandizzi è stato presentato anche il libro “Napoli in love”, 37 gli scrittori: Piero Antonio Toma (curatore dell’opera), Maurizio de Giovanni (che ha firmato la prefazione), Vincenza Alfano, Pino Aprile, Alfonso Artiaco, Sergio Attanasio, Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, Giulio Baffi, Mario Brancaccio, Armando Brunini, Yvonne Carbonaro, Valerio Ceva Grimaldi, Ermanno Corsi, Rossella Del Prete, Vittorio Del Tufo, Renata De Lorenzo, Elsa Evangelista, Antonio Filippetti , Gino Giaculli, Mauro Giancaspro, Peppe Iannicelli, Paolo Jorio, Anna Maria Laville, Ugo Leone, Anna Paola Merone, Raffaele Messina, Ugo Piscopo, Aldo Putignano, Patrizio Rispo, Martin Rua, Pietro Treccagnoli, Antonio Tricomi e Giorgio Verdelli,  Stefano Valanzuolo, Gianni Valentino, Nando Vitali. Ad intervistare alcuni degli scrittori intervenuti Alfonso Bottone, direttore organizzativo della manifestazione. Un libro multimediale, che oltre a essere letto consente di essere ascoltato come un audiolibro, anche da non vedenti, grazie alle voci degli attori Peppe Celentano e Gabriella Cerino, e del cantautore Lino Blandizzi che interpreta due canzoni, una dedicata a Napoli e l’altra alla salvaguardia dei beni culturali e artistici.

 

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Le piadinerie a Riccione: la rinnovata tendenza di cenare easy

La cittadina di Riccione racchiude al suo interno una lunga serie di anime, in grado di convivere in maniera pacifica e produttiva. In uno scenario come questo, bisogna saper scegliere dove mangiare a Riccione, con diverse opportunità tra le quali selezionare quella giusta.

Nel corso degli ultimi anni, un ruolo di primo piano è stato assunto dalle cosiddette piadinerie, con la chance di gustare uno dei piatti tipici della riviera romagnola con grande felicità. Le chances per pranzare e cenare in maniera molto easy non mancano assolutamente in una località che punta tutto su un mare cristallino e su spiagge nelle quali la movida notturna è di casa. Vediamo quali sono i locali di questo tipo in grado di accogliere la maggiore quantità di clienti, con cibo prelibato e location di altissimo livello.

La nostra breve rassegna si apre con Il Vicolo, situato nella centralissima via Latini al numero civico 11. In realtà questo negozio è conosciuto anche per le pizze di buonissima qualità, anche se le piadine non sono assolutamente da meno, anzi. Il suo punto di forza è senza ombra di dubbio rappresentato dalla capacità di realizzare piadine con tutti ingredienti rigorosamente biologici, con un impatto più che positivo per la salute di chi le assume. Lo staff non mira a creare pietanze speciali e molto differenti rispetto alla massa, ma predilige la bontà fatta con passione e cuore. Il tutto in un ambiente semplice ed accogliente per ogni cliente. Un’ottima scelta per chi deve scoprire dove mangiare a Riccione.

Un’altra buona opportunità è costituita dall’altrettanto rinomato Conni Express, con la location posta in viale Corridoni 4. Si tratta di una piadineria perfetta soprattutto per l’asporto, con un servizio estremamente rapido e molto apprezzato da una vasta clientela. Da segnalare anche l’ambientazione resa più suggestiva dalla vicinanza al Mare Adriatico, che rende il luogo più interessante anche sotto l’aspetto paesaggistico.

Proseguiamo con la Pizzeria del Viale, altro luogo molto eclettico che può risolvere il dubbio su dove mangiare a Riccione. Situato in viale Ceccarini 112, il locale punta sull’utilizzo di eccellenze culinarie provenienti da tutta Italia. Anche in questo caso abbiamo a che fare con un negozietto che annovera anche la classica pizza tra le sue specialità, oltre alla sua capacità di essere a misura di cliente.

Va molto forte anche la Piadineria Riccionese, dalla cui denominazione già si intuisce quale può essere il suo fiore all’occhiello. Il locale di via Castrocaro 17 punta maggiormente su un vantaggioso rapporto tra qualità e prezzo ed è uno dei più apprezzati in assoluto dagli utenti di Trip Advisor. Oltre alle piadine, molto amati sono anche i gustosi rotolini alla Nutella, in grado di conferire al locale un significato ancora più profondo e un’autorevolezza maggiore. Straordinari anche gli ingredienti DOP con i quali vengono farcite le piadine, oltre a piatti da rosticceria di primissima qualità.

Segnaliamo inoltre Gusto Piadinerie, posto in via Dante numero 46 e diventato col passare degli anni un autentico fulcro della ristorazione locale. Ogni cliente ha la possibilità di costruirsi la propria piadina, scegliendo gli ingredienti desiderati ed escludendo gli elementi ai quali si è intolleranti. Un luogo molto accogliente, nel quale si può gustare una piadina artigianale a cinque stelle. Molto apprezzata anche la cordialità di uno staff esperto del settore. Un autentico gioiello della riviera romagnola.

Ce n’è davvero per tutti i gusti e per qualsiasi esigenza culinaria. Ciò che conta è scoprire dove mangiare a Riccione e selezionare il luogo maggiormente adatto. Le opportunità sono moltepici e Riccione dimostra di eccellere nel particolare della piadina romagnola, un piatto tipico che ognuno di noi deve assaggiare almeno una volta nella vita.

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Interoute è tra i Leader nel Gartner Magic Quadrant per la categoria Managed Hybrid Cloud Hosting in Europa

Interoute si è posizionato tra i Leader del Quadrant per il terzo anno consecutivo

 

Interoute, operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud  e uno dei network più estesi in Europa, ha annunciato oggi di essere stato posizionato tra i Leader all’interno del Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner, Europa, rilasciato il 28 giugno 2016. Il Magic Quadrant di Gartner è un’analisi annuale sulle società di hybrid cloud managed hosting e sulla qualità della loro offerta di servizi.

 

Interoute ha integrato le 16 zone di Virtual Data Center (VDC) all’interno della propria rete privata in fibra da 70.000 km, per creare una piattaforma globale di servizi cloud che abbia capacità di rete sia pubblica che privata. Nel corso dell’ultimo anno, Interoute ha ampliato la propria piattaforma cloud in Europa e aggiunto un nuovo nodo a Istanbul. L’azienda ha, inoltre, esteso la propria presenza globale in Asia, con un nuovo nodo VDC a Singapore.

 

Nel commentare questo importante riconoscimento, Matthew Finnie, CTO di Interoute, ha affermato: “Siamo estremamente orgogliosi di essere stati nominati ancora una volta Leader in Europa all’interno del Magic Quadrant di Gartner dedicato al Managed Hybrid Cloud Hosting. Crediamo che questo riconoscimento confermi come la nostra piattaforma cloud globale sia tra le migliori per affrontare le sfide nel campo dell’ICT di aziende nazionali ed internazionali che operano in Europa. Le aziende di tutto il mondo stanno guardando al digitale per trasformare il proprio business, e la piattaforma di networked cloud di Interoute è in grado di integrare al meglio i sistemi IT legacy e digital in modo da poter accelerare questo processo. L’obiettivo è portare le applicazioni business critical in prossimità dei propri utenti, su scala nazionale, paneuropea e globale”.

 

Il report di Gartner, stilato dagli analisti Tiny Haynes, Gianluca Tramacere e Gregor Petri afferma che:

“I servizi relativi alle infrastrutture hosting stanno evolvendo, e ora includono sia i provider di soluzioni cloud hyperscale, sia i fornitori che dispongono di data center proprietari in Europa al fine di soddisfare la richiesta di sovranità dei dati all’interno di un ambiente computing più agile. I servizi gestiti di cloud hosting ibrido rappresentano la costante evoluzione del cloud tradizionale e del mercato del managed hosting, mentre le influenze del cloud IaaS continuano a trasformare il comportamento e le aspettative dei buyer”.

 

Gartner classifica come “Leader” quelle aziende “in grado di dimostrare una presenza solida e stabile in questo mercato, di innovare frequentemente i prodotti già esistenti e di saper andare incontro alle esigenze di classe enteprise. Queste aziende hanno dimostrato la propria competenza tecnica e la capacità di fornire servizi ad una vasta gamma di clienti. Infine, i Leader affrontano casi d’uso multipli con soluzioni stand-alone o integrate.”

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Matematica, Inglese, Italiano: quanto spendono le famiglie per le ripetizioni dei figli Fino a 19 euro all’ora per le materie scientifiche, 13 euro per l’inglese. Solo le ripetizioni di materie…

La scuola è finita, ma non tutti sono stati promossi e da adesso a settembre fiorisce il mercato delle ripetizioni. Ma quanto si spende per far aiutare nello studio i propri figli? Quali sono le materie più care? Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it, portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, guardando alla tipologia di materia in cui si desidera prendere lezioni privatamente, i costi maggiori sono legati alle ripetizioni di materie scientifiche (18 euro in media). Rafforzarsi invece nella lingua inglese può costare mediamente, a livello nazionale, 13,50 euro all’ora. Una lezione di matematica per le medie e superiori raggiunge un prezzo medio di circa 12 euro. Fanalino di coda della classifica, le materie umanistiche, per cui “bastano” poco meno di 10 euro all’ora.

Esiste un’evidente forbice tra il Nord e il Sud del nostro Paese e per quanto riguarda sia le materie scientifiche che quelle umanistiche, Milano è la città più costosa per prendere ripetizioni; nel capoluogo meneghino occorrono in media circa 23 euro per una lezione di carattere scientifico (contro una media nazionale di poco più di 18 euro), mentre per una di ambito umanistico si arriva a 12,50 euro (dove la media italiana si attesta sui 10 euro circa). Le cose non vanno meglio a Bologna, dove per una lezione di fisica o matematica si spendono in media poco più di 22 euro all’ora e per una umanistica circa 12 euro.

Più aumenta il livello di studio più crescono i costi per le ripetizioni; sempre a Milano studiare privatamente matematica costa in media 24 euro (contro una media nazionale di 19 euro) se si è all’Università, mentre per un liceale la cifra si “ferma” appena sotto i 16 euro (vs. media nazionale di 12 euro). Giocano alla pari città come Genova, Roma e Perugia, dove i costi si mantengono in linea sia per le lezioni di matematica per universitari – 23 euro – sia per quelle per liceali (15 euro circa).

È invece meno oneroso, almeno in termini economici, essere studenti con bisogno di aiuto al Centro-Sud: per colmare le proprie lacune nelle materie scientifiche, uno studente di Napoli arriva a spendere circa 10,50 euro all’ora; cifra che quasi si dimezza se la carenza è relativa a una materia afferente all’ambito umanistico (5,50 euro). Anche per le ripetizioni di matematica di livello universitario e scolastico le città meridionali si rivelano più “convenienti”: è sempre Napoli a guidare la lista delle province più economiche (11 euro per una lezione di tipo universitario, 7 euro per una di ambito umanistico), seguita da Catanzaro, L’Aquila e Potenza.

Qualche curiosità? Per lo studio della lingua di Shakespeare occorre andare in Abruzzo: nessun altro capoluogo è in grado infatti di competere con L’Aquila e i suoi 9 euro circa a lezione, soprattutto Venezia, dove occorre spendere più del doppio.

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Aria condizionata, tende da sole e zanzariere: per preparare la casa al caldo estivo gli italiani spendono in media 2.000 euro

Nell’ultimo mese le prenotazioni online per l’installazione di impianti di climatizzazione aumentano del 55%

L’estate si sta avvicinando a grandi passi e, per adattare le loro case all’ondata di caldo in arrivo, gli italiani mettono mano al portafogli. Da un’indagine condotta da ProntoPro.it è emerso che fra l’installazione di impianti di climatizzazione, tende da sole e zanzariere gli italiani spendono in media 2.000 euro.
Coloro che desiderano che gli ambienti della propria casa siano sempre climatizzati e deumidificati crescono e, nel solo ultimo mese, le richieste per questo tipo di intervento sono aumentate del 55%. Per un appartamento di 70 metri quadrati, sempre secondo i dati di ProntoPro.it, la spesa media da mettere in conto per installare un impianto di climatizzazione è pari a 795 euro.
I costi però, possono variare molto; a Roma ad esempio salgono di oltre il 70% rispetto a quelli sostenuti nel resto d’Italia, mentre a Catanzaro scendono del 40%. In linea con la tendenza nazionale, le città di Aosta, Torino e Genova in cui si spendono rispettivamente 790 euro, 855 euro e 865 euro.
Ad incoraggiare l’installazione dei condizionatori i bonus fiscali che permettono di detrarre in 10 anni fino al 65% della spesa sostenuta grazie al cosiddetto ecobonus o conto termico. Ma gli italiani non si limitano ai soli condizionatori e scelgono anche altri strumenti per evitare la calura estiva.
Se si ha un terrazzo di cui godere, il primo è senza dubbio il montaggio di tende da sole, in questo caso la spesa media (ma anche la frescura) è inferiore a quella per un impianto di condizionamento termico, dato che i costi per una sola tenda si aggirano intorno ai 710 euro e le città in cui conviene di più sono tre: Trieste, Potenza e Catanzaro in cui si arriva a spendere fino al 50% in meno che nel resto della Penisola.
Se le tende da sole possono proteggerci dal caldo di giorno, le zanzariere diventano uno strumento indispensabile soprattutto di notte e la loro installazione, per fortuna, è in genere piuttosto conveniente; per il solito immobile tipo, in Italia si spendono in media 500 euro. Le città in cui i costi salgono notevolmente sono Roma, Milano e Firenze dove si arriva a spendere rispettivamente 810 euro, 745 euro e 740 euro.
Per quanto strano possa sembrare, anche le tende da sole e le zanzariere beneficiano delle detrazioni fiscali quantificate nel 65% della spesa sostenuta e vengono scelte da un numero sempre maggiore di persone perché permettono un risparmio notevole anche in termini di spesa energetica.
A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al caldo estivo è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 3.360 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 3.085 euro e Firenze in cui per rinfrescare un appartamento sono necessari 2.420 euro.

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Posti auto, tecnologie robotiche e mobili thailandesi: 10 consigli per sfruttare al meglio i bonus fiscali

Non solo ristrutturazioni ed efficientamento energetico, le spese detraibili nel 730 sono molte.

Da alcuni giorni è disponibile online il nuovo modello per presentare la dichiarazione dei redditi. Grazie al bonus ristrutturazioni, a quello sui mobili e al cosiddetto ecobonus, gli italiani potranno beneficiare di detrazioni fino al 65%, ma quali sono le spese che rientrano in questi incentivi e quanto si può risparmiare? ProntoPro.it, portale che permette l’incontro tra domanda e offerta di lavoro artigianale e professionale, ha realizzato un vademecum in 10 punti per scoprire alcune delle possibilità più interessanti e meno note, offerte dai bonus:

1.Difendersi dai ladri conviene. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.

2.La competenza si paga, ma si detrae. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi. A tal proposito, l’Osservatorio di ProntoPro.it ha condotto un’indagine disponibile a questo link: http://press.prontopro.it/index.php/2016/04/28/detrazioni-fiscali-per-il-730-ecco-chi-potrebbe-avere-il-conto-piu-alto/ – prendendo in considerazione otto diversi tipi di lavori di ristrutturazione per scoprire in quali città le fatture risultano essere più elevate e, di conseguenza, maggiori le detrazioni possibili.

3.Sei stato in Thailandia e ti sei innamorato di un pezzo unico. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.

4.Hai costruito un garage? Anche questo si può detrarre. Se nel corso dell’anno avete messo mano al portafogli per realizzare un garage, un’autorimessa o anche un posto auto di pertinenza nel cortile condominiale, buone notizie, la spesa è detraibile nella misura del 50%.

5.Tecnologie robotiche e disabilità. Muoversi all’interno della propria casa può essere un incubo per chi è costretto a spostarsi in sedia a rotelle; ecco quindi che nell’elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l’immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.
6. Scosse, terremoti e detrazioni. L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo e proprio per questo motivo, se volete realizzare degli interventi antisismici su prime case o edifici adibiti ad attività produttive in zone ad alta pericolosità, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013.

7.Arte…contemporanea. Chi è così fortunato da possedere un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.

8.Detrai e…raddoppia. Se hai già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Le condizioni? Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.

9.Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.

10.Si fa presto a dire arredi! Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.

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Tendenze e costi del matrimonio in Italia. Fra acconciature anni 70 e hashtag personalizzati, Roma è la città più cara per chi vuole seguire i 7 wedding trends dell’anno

Nel matrimonio 2016, rigorosamente bohémien, protagonisti droni, giocolieri e spose tatuate
Il giorno delle nozze rappresenta un sogno che si avvera; l’abito bianco della sposa, il momento del lancio del riso, la torta nuziale e i sorrisi che accompagnano una giornata che sarà ricordata per sempre come la più bella della propria vita. I sogni, però, in questo caso costano, fino a 60.000 euro*. ProntoPro.it, portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale e Uala.it, sito italiano dedicato al mondo beauty che raccoglie i migliori saloni di hairstyling, centri di bellezza ed estetica, hanno condotto un’indagine per raccontare quali sono le ultime tendenze in fatto di matrimonio e quanto possa costare seguire la moda nelle maggiori città italiane: Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Bari, Napoli, Palermo, Cagliari e Genova.
1. Il matrimonio bohémien – In fatto di organizzazione i wedding planner non hanno dubbi: il 2016 è l’anno dei matrimoni boho-chic. Ci troviamo di fronte all’evoluzione del matrimonio country; celebrato interamente all’aperto – dal rito alla festa – è l’ideale per le coppie giovani che desiderano festeggiare con un tocco di informalità, senza però rinunciare al romanticismo. Le cose che non possono mancare in una cerimonia di questo tipo sono i colori tenui tipici del country e i dettagli fatti a mano con materiali riciclati. Ma quanto costa organizzare un matrimonio in linea con il trend dell’anno? Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, il prezzo medio richiesto da un wedding planner per organizzare un evento boho-chic in Italia è di 710 euro con picchi a Roma e Milano dove si spendono più di 850 euro.
2. Tattoo.. da sposa – La prima domanda a cui deve rispondere ogni sposa è “come sarà il tuo vestito?” Per le spose del 2016 la risposta è semplice: il pizzo è il protagonista indiscusso dei corpetti, ma la vera novità è l’effetto tattoo che prevede ricami su tessuti trasparenti per dare l’illusione che questi si diramino sulla pelle della sposa, come un tatuaggio. E se si vuole sapere quanto si spenderà per un abito sartoriale di questo tipo, le spose italiane avranno una bella sorpresa; devono mettere a budget mediamente solo 3.900€. La città italiana in cui costa meno realizzare un abito su misura è Palermo, in cui si spendono, in media, poco più di 2.500€.
3. “Sì” ai make up appariscenti – La sposa di quest’anno vuole apparire forte e sicura di sé quindi è permesso osare con smokey eyes sui toni del tortora, del marrone chiaro e dell’oro, eyeliner per definire lo sguardo e rossetti rosa e corallo per le labbra. Secondo l’Osservatorio di Uala.it, per il trucco sposa in Italia si spendono mediamente 180€ e la città in cui si devono sostenere i costi maggiori è Bologna con un costo medio pari a 280€, a seguire Napoli (250€) e Roma (220€).
4. Il matrimonio social – Se volete seguire davvero la moda dell’anno affidatevi ai droni. Non potrete fare a meno di fotografie aeree e videoclip del vostro matrimonio da condividere sui social nei giorni successivi all’evento. L’idea vincente per i matrimoni del 2016 è la creazione di un hashtag per permettere ad amici e parenti di condividere foto e video della vostra giornata. E riguardo ai costi? Per un servizio fotografico – incluso l’album per gli sposi e quello per i genitori di entrambi – si spendono in media 785€. Al Nord si spende di più considerando che – escluse le città di Roma e Milano dove il servizio è più caro in assoluto – a Genova i costi medi si aggirano intorno agli 830€ e a Torino agli 815€ .
5. Back to the seventies – Guardato il vestito, quello che si nota di più è l’acconciatura della sposa. In linea con la tendenza dei matrimoni boho-chic, i capelli si ispirano agli anni ’70 e si punta su una chioma il più possibile sciolta e naturale, ma ricercata. Via libera al flower power romantico ed elegante e ai raccolti giocati sul must di stagione, la treccia, in tutte le sue declinazioni. Le acconciature possono costare fino a 350€, come avviene a Napoli, mentre Torino è la città in cui la pettinatura della sposa costa meno: “solo” 100 euro.
6. Intrattenimento circense – Il matrimonio 2016 è caratterizzato dalla voglia di stupire gli ospiti con numeri di giocoleria ed equilibrismo, portando un pizzico di allegria e un po’ di arte circense nel giorno più speciale. Via libera quindi a sputafuoco, nani, trampolieri, equilibristi, acrobati, clown e statue viventi. Insieme riescono a creare una cornice suggestiva, magica ed originale per rendere indimenticabile qualsiasi cerimonia. Per essere originali e spendere meno, bisogna andare a Palermo, Cagliari o Napoli qui il circo matrimoniale costa, rispettivamente, 165 euro, 185 euro e 205 euro.
7. E alla fine… tutti a ballare – E come concludere l’evento se non con un DJ che faccia ballare tutti fino a notte fonda? Anche per il 2016 si conferma la tendenza di assumere un professionista che faccia divertire gli ospiti e li coinvolga in una festa musicale! Il suggerimento in più: abbinate alla musica un impianto luci e anche gli ospiti più timidi saranno pronti a scatenarsi. Gli sposi ballerini che dovranno spendere di più sono quelli di Bari e Firenze; dovranno mettere a budget in media 425 euro.
Quanto costa, in tutto, seguire i 7 wedding trends del 2016? Fra le 10 città campione, quella in cui creare una cerimonia di tendenza costa di più è Roma, qui concedersi tutti e 7 i must del matrimonio dell’anno costa 7.855 euro, seguita da Milano in cui si spendono 7.560 euro e Genova in cui essere alla moda costa 6.935 euro.

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Artigiani 2.0: idraulici e falegnami i più richiesti sul web

Evoluzione del mondo del lavoro ed espansione delle città fra le principali cause del ricorso ad Internet, che potrebbe salvare alcuni mestieri

Il mondo del lavoro si evolve, le città sono ogni giorno più grandi e confuse ed in un’epoca in cui il tempo è per tutti risorsa scarsa, sempre più italiani si rivolgono al web anche per trovare gli artigiani per i lavori di casa, ma quali sono i professionisti più richiesti? Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it (www.prontopro.it), il portale che fa incontrare domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, al primo posto spiccano gli idraulici che raccolgono da soli il 17% delle richieste rivolte al mondo dei lavori in casa, focalizzate principalmente su riparazioni e manutenzioni.
A vincere la medaglia d’argento un altro mestiere quasi in via di estinzione: quello dei falegnami cercati, principalmente per mobili su misura o ristrutturazioni, dal 9,66% di chi ha richiesto online un preventivo per i lavori di casa fra dicembre 2015 e febbraio 2016.
«La difficoltà di conoscere personalmente un artigiano o di imbattersi per caso nel suo laboratorio mentre si passeggia in città è uno dei motivi del successo della ricerca di questi professionisti sul web» – ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – «Dall’altro lato, per l’artigiano, usare il web è un modo efficace per raggiungere molti clienti con costi bassi, vantaggio che si può tradurre sia in sconti sia in più tempo per seguire e curare la relazione col cliente» .
Terzi, nella curiosa classifica redatta dal portale, i professionisti di uno dei mestieri più importanti nel settore della costruzione: i muratori, con il 7,33% di richieste. Quando si decide di ristrutturare casa, indipendentemente dal tipo di lavoro da eseguire, la cosa più comune da fare è rivolgersi ad un muratore, ma soprattutto nelle grandi città diventa difficile individuare quello più adatto al lavoro di cui si ha bisogno.
Tra i professionisti più cercati online, a sorpresa, si trovano anche i certificatori energetici con il 7% di richieste. Questi tecnici abilitati, fino a poco tempo fa sconosciuti a molti, oggi sono diventati indispensabili se si considera che la prestazione energetica dell’abitazione è ormai determinante per l’acquisto, la vendita o locazione di un immobile.
Continuando a scorrere le professioni della classifica si trovano gli installatori di infissi e serramenti (6%) e quelli di impianti di condizionamento (5,80%). I primi sono sempre più richiesti perché serramenti e infissi oggi non hanno più semplice funzione di isolamento e sicurezza casalinga, ma vanno a rappresentare veri oggetti di design per i quali gli Italiani non intendono risparmiare; i secondi sono diventati indispensabili da anni poiché gli impianti di condizionamento, complici le estati sempre più calde, sono un benefit casalingo irrinunciabile.
Anche un mestiere apparentemente in via d’estinzione come quello dei fabbri, ha in realtà una percentuale di richieste alta e sono settimi con il 5,23%. Questi artigiani, con la loro capacità di forgiare il ferro, sono alla stregua di veri e propri artisti, ricercatissimi da tanti per lavori di costruzione e riparazione di qualsiasi tipo di oggetti in metallo, ma anche di vere e proprie sculture decorative.
Nella top ten stagionale si trovano anche elettricisti (3,33%), imbianchini (2,50%) e giardinieri (2,10%) che con l’arrivo delle belle giornate iniziano a ricevere un numero sempre maggiore di richieste di lavoro.

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ProntoPro.it: aumento di capitale di 3 milioni di euro

La start-up fondata da Marco Ogliengo e Silvia Wang ottiene la fiducia degli investitori

ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi un aumento di capitale pari a 3 milioni di euro. Tra gli investitori figura immobiliare.it, azienda leader del web italiano.
L’aumento di capitale arriva dopo appena un anno di attività in cui ProntoPro.it ha già inviato oltre 30 milioni di euro di lavori ai 50.000 professionisti e aziende iscritti alla piattaforma. Ad oggi è il primo portale di settore in Italia per numero di utenti, coprendo 430 categorie negli ambiti più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa – idraulici, imbianchini, elettricisti e molti altri tipi di artigiani- ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.
Nella start-up ha creduto anche TIM riconoscendole la menzione speciale nel programma TIM #WCAP Accelerator 2015.
«ProntoPro.it è uno strumento utile tanto ai professionisti quanto agli utenti. I capitali serviranno per accelerare la crescita della piattaforma che ormai ha dimostrato di funzionare con reciproca soddisfazione di professionisti e utenti – ha dichiarato Marco Ogliengo, CEO di ProntoPro.it – Professionisti e aziende sono contenti di avere un canale attivo per raggiungere potenziali clienti e far conoscere i propri servizi e la propria professionalità; dall’altro lato i clienti hanno un valido aiuto per cercare il professionista adatto alle loro necessità in modo facile e immediato. La nostra missione è quella di aumentare il valore nel mondo dei servizi e siamo certi che l’accordo siglato con Immobiliare.it ci consentirà di farlo ancora meglio».
Ma come funziona ProntoPro.it? Per gli utenti che sono alla ricerca di un professionista, è sufficiente collegarsi al sito e compilare una scheda con i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. In poche ore si riceveranno, gratuitamente, preventivi personalizzati e gli utenti potranno valutarli in autonomia, in base al profilo e alle recensioni dei professionisti.
Per i professionisti l’uso di ProntoPro.it diventa un valido aiuto per aumentare la clientela, avendo a disposizione un portale su cui farsi pubblicità gratuitamente e ottenere richieste di lavoro in linea con la propria offerta. Grazie a questo sistema anche le piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore del tessuto economico italiano, hanno la possibilità di farsi conoscere con costi decisamente contenuti.

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EMP: e-commerce e fashion crescono di pari passo

Gli italiani scelgono sempre più l’e-commerce per i loro acquisti – Il numero di ordini cresce 26,8%, il fatturato del 10,4%

Milano, 8 luglio 2016 – Recenti analisi di mercato hanno confermato la forte crescita del segmento e-commerce, in particolare per quanto riguarda l’offerta fashion. EMP, primo e-commerce rock d’Europa, ha osservato e analizzato i propri dati, mettendo in evidenza una tendenza che conferma pienamente questo andamento generale.

In particolare, se si confronta il primo semestre del 2016 con il corrispondente periodo dell’anno precedente, il numero di ordini effettuati è aumentato del 26,8%, mentre il fatturato complessivo è cresciuto del 10,4%. Nel corso del 2015, EMP ha ridotto in media i propri prezzi, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul mercato e fidelizzare gli utenti, anche in uno scenario economico non per forza positivo.

Questo dato si rispecchia nella variazione positiva del numero di visite al sito, che tra il secondo trimestre 2015 e il secondo trimestre 2016 è aumentato addirittura del 19,6%. Se si considera solo quest’anno, l’incremento tra il primo e il secondo trimestre è stato del 3,6%.

Anche in un ambito prettamente fashion, la crescita del giro d’affari è significativa, con un + 7% in termini di fatturato legato all’abbigliamento.

“Si tratta di dati particolarmente rilevante per noi, perché confermano la crescente popolarità del nostro sito e la forte fedeltà dei nostri clienti”, spiega Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Grazie ai suoi vantaggi insiti di comodità e immediatezza, l’e-commerce sta prendendo sempre più piede anche in Italia, ed il fashion sicuramente ne rappresenta uno dei pilastri più importanti. La semplicità d’acquisto e l’intuitività dei processi rappresentano sicuramente elementi importanti nel rapporto con il cliente.”

L’offerta completa di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it. Ogni trimestre, EMP distribuisce anche un catalogo cartaceo, in oltre 70.000 copie su tutto il territorio nazionale.
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Lorena Ferrario
Email: [email protected], [email protected]

EMP
Alessio Quadalti, Marketing Manager
Email: [email protected]

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Fare la Hair Model con Jobcasting.it

Fare la hair model è una possibilità che suscita l’interesse di tantissime ragazze, ed è un modo divertente e per nulla impegnativo per riuscire ad arrotondare e ottenere al tempo stesso un servizio che si sarebbe dovuto acquistare comunque, ovvero quello del taglio o del trattamento dei capelli. Ma cosa fa esattamente una hair model? In cosa consiste il suo lavoro? Solitamente i parrucchieri incontrano la ragazza disposta a farsi tagliare i capelli e le illustrano ciò che intendono realizzare, il taglio e l’effetto che desiderano suscitare in chi osserverà il loro lavoro. Solitamente la capigliatura non viene stravolta ma si tende a valorizzare il volto del soggetto che si presta, venendo così incontro anche alle modelle che “temono” di subire un trattamento che sia del tutto diverso da ciò che si aspettano o che possa modificare in maniera importante il loro aspetto. Alla fine del lavoro il parrucchiere mostrerà il frutto del proprio lavoro alla platea, generalmente composta da altri parrucchieri, e in alcuni casi può essere chiesto alla modella di effettuare una piccolissima sfilata.

È un impegno semplice e divertente quindi, che consente non soltanto di guadagnare ma anche di risparmiare sul taglio di capelli. Ecco perché sono così tante le ragazze interessate a partecipare ai vari casting hair model che si susseguono nel corso dell’anno. Questi casting sono l’unica chiave di accesso per riuscire ad ottenere la possibilità di fare da modella e mettere a disposizione i propri capelli, e partecipare alle selezioni non è semplice se non spulciando costantemente i siti di annunci di lavoro. Oggi però, esiste un modo molto più semplice per partecipare ai casting più interessanti senza perderne nemmeno uno: è sufficiente registrarsi sul sito jobcasting.it, selezionare la tipologia di casting preferita e la zona nella quale si vive. Si riceverà una notifica ogni qualvolta un’agenzia pubblicherà una nuova selezione per il tipo di casting prescelto nella zona da noi indicata. Semplice ed estremamente efficace.

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Ile-de-France, in aumento i reati nell’autotrasporto

Diventa sempre più serrata la lotta contro i fenomeni del dumping sociale e della concorrenza sleale degli autotrasportatori in Francia. Alle nuove misure legislative più restrittive si aggiungono maggiori controlli sul territorio. Lo scopo è quello di tutelare ad ogni modo l’operato delle imprese locali, una missione non di facile attuazione che richiede il massimo impegno da parte di istituzioni e autorità.

A confermare la necessità di questo impegno ci ha pensato anche la DRIEA – la Direzione regionale e interdipartimentale delle attrezzature e pianificazione dell’Ile-de-France – con dei numeri significativi. Nel corso del 2015 sono stati effettuati controlli nell’Ile –de-France su 6.700 veicoli, un quarto dei quali appartenenti a non residenti francesi, e i risultati non lasciano ben sperare.

I 50 responsabili del controllo, chiamati a verificare la regolarità dei tempi di lavoro, hanno registrato un elevato numero di infrazioni. Nel dettaglio, sono 800 le infrazioni per mancato riposo settimanale, ben 5.400 quelle legate al mancato riposo giornaliero e addirittura 6.200 per aver superato gli orari di guida consentiti. Un altro reato molto comune è quello della manomissione dei tachigrafi presenti all’interno dei mezzi. I controllori hanno potuto verificarlo direttamente grazie ad un sistema informatizzato che ne permette il collegamento diretto.

Ed è proprio il cabotaggio uno degli argomenti principalmente scottanti, perché anche in questo caso sono state 800 le infrazioni commesse, la stragrande maggioranza delle quali per cabotaggio irregolare, cioè mancato rispetto delle regole. Ma significativa è anche la percentuale delle infrazioni commesse per cabotaggio illegale, ovvero non autorizzato.

Insomma, questi numeri non solo danneggiano le imprese di autotrasporto, ed ovviamente anche quelle di trasporto con bisarca, ma ci spiegano quanto possa essere precaria la sicurezza sulle strade dell’Ile-de-France. E le aspettative non sono certo ottimistiche perché, stando a quanto riporta la DRIEA, nel 2015 c’è stato un incremento del 3% dei  reati illeciti rispetto all’anno precedente.

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Emozioni d’estate a Limone Piemonte

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  • 8 Luglio 2016

Limone Piemonte è la più meridionale tra le località che aderiscono al network Alpine Pearls, una collana di incantevoli Perle distribuite lungo l’intero arco alpino la cui la ricca offerta turistica si sposa con il rispetto dell’ambiente e la filosofia “slow” della mobilità dolce in vacanza. Seppur distante solo una sessantina di chilometri dal mare, Limone è una cittadina montana a tutti gli effetti, con il suo centro storico pedonale impreziosito dalle caratteristiche architetture alpine e una vocazione sciistica ed escursionistica di antica tradizione. Con l’arrivo dell’estate, Limone si trasforma in un’animata meta di villeggiatura in grado di soddisfare i gusti di tutti, dagli sportivi ai contemplativi, con un ricco calendario di iniziative da gustare nella cornice unica delle Alpi Marittime.

Pedalare a un passo dal cielo

Limone Piemonte sorge nel cuore di una regione storicamente interessata da intensi traffici militari e commerciali. La vicinanza della Liguria ha fatto sì che su queste montagne transitassero i preziosi carichi di sale destinati alle città francesi e italiane, lungo la millenaria Via del Sale. In quanto terre di confine, Limone e i suoi dintorni ospitano inoltre numerose postazioni e opere militari a testimonianza dei conflitti che hanno opposto l’Italia alla Francia negli ultimi due secoli. Questo ricco passato ha lasciato in eredità una fittissima rete di strade e mulattiere che si snodano in alta quota attraverso paesaggi incontaminati e quasi lunari, tra ponti, gallerie e ricoveri abbandonati i cui profili si fondono con la roccia delle montagne. I fondi ben mantenuti, le pendenze dolci e le lunghe distanze si prestano ottimamente ad essere affrontati in mountain bike, con numerosissime possibilità e varianti adatte a tutti i livelli di preparazione, e dislivelli che in poche decine di chilometri spaziano dai 2500 metri degli ultimi rifugi al mare. Da quest’anno è inoltre riaperta al pubblico la strada militare Limone-Monesi: 40 km di pura estasi a un passo dal cielo, completamente chiusi al traffico veicolare ogni lunedì e martedì della settimana. Presso l’attrezzato Bike Park gestito dalla Riserva Bianca alcuni dei numerosi impianti di risalita del comprensorio sciistico resteranno aperti anche in estate per gli amanti del downhill e del freeride.

Una palestra all’aria aperta

In estate i dintorni di Limone Piemonte e il vasto territorio tutelato del Parco naturale delle Alpi Marittime si trasformano in un’immensa palestra naturale all’aria aperta dove ritemprare i muscoli e lo spirito. I sentieri intorno al paese si sviluppano lungo i pendii erbosi con dislivelli dolci e panorami sempre differenti. Adatti a tutte le tipologie di escursionista – dalla famiglia con bambini al trekker piu’ avventuroso – sono curati, ben segnalati e si percorrono in assoluta sicurezza dalla primavera all’autunno inoltrato. Anche gli amanti degli sport più “estremi” troveranno soddisfazione nel variegato e maestoso ambiente alpino che circonda la Perla piemontese: dalle vie ferrate all’arrampicata su roccia, dal canyoning alla canoa fino all’hydrospeed, le possibilità per gli appassionati sono innumerevoli e segnalate da apposite pubblicazioni. Numerose associazioni sportive operano a Limone e nei comuni limitrofi per accompagnare neofiti ed esperti alla scoperta delle opportunità offerte dal territorio.

Il treno delle meraviglie

Limone Piemonte è una delle pochissime località alpine italiane direttamente raggiunte dalla ferrovia. La linea Ventimiglia-Limone, il cui progetto fu avviato per volontà del conte Camillo Benso di Cavour a metà del XIX sec., è un tracciato di poco meno di 100 km che dal mare sale velocemente agli oltre 1.000 m del Col di Tenda, sul confine italo-francese, per poi entrare nel paese di Limone e da lì proseguire fino a Cuneo. Oltre a essere un’opera di rara perizia tecnica, il “treno delle meraviglie” percorre una delle valli più suggestive, selvagge e ricche di storia in Europa: la Val Roia, che per millenni ha rappresentato lo sbocco naturale tra il Piemonte e il mare. Raggiungere Limone in treno significa immergersi in un paesaggio incantato in modo sostenibile e rispettandone i delicati equilibri.

Musica sull’acqua
Salendo da Limone Piemonte con la telecabina Bottero, in soli 20 minuti di cammino si raggiungono le acque smeraldine del lago Terrasole, immerso in un anfiteatro naturale a 1750 m di quota. Durante il mese di agosto il laghetto si trasforma in un suggestivo palcoscenico dove natura e musica si fondono, con una serie di concerti all’aperto che vedranno alternarsi artisti di diversi generi. Il primo appuntamento, sabato 31 luglio, è dedicato alla musica country e bluegrass. Seguiranno, nei sabati successivi, il jazz di Sandy Patton, la musica occitana di Lou Dalfin con balli tradizionali in riva al lago e, per finire, i canti della tradizione alpina nell’interpretazione del tenore Michelangelo Pepino. Nei mesi di luglio e agosto si susseguiranno appuntamenti e rassegne musicali anche per le strade del paese: concerti d’organo presso la chiesa parrocchiale, aperitivi musicali con esibizioni dal vivo, ensemble vocali e gruppi di ottoni.

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Gli strumenti di Platinum Custom Rugs: quando il committente è al centro della scena

Carmignano di Brenta, luglio 2016 – Il brand internazionale Platinum Custom Rugs basa la sua filosofia aziendale su una strategia customer oriented, volta a rendere protagonista il consumatore, libero così di ideare al meglio il suo tappeto su misura, secondo i propri gusti ed esigenze.

Platinum Custom Rugs mette a disposizione della clientela, siano essi utenti finali, retailers o mondo trade, alcuni fondamentali strumenti per una progettazione studiata nel dettaglio e altamente personalizzabile.

Primo fra tutti è lo showroom creativo, location ideale per sperimentare l’accostamento dei colori, scoprire i diversi tipi di lavorazione proposti, far vivere al cliente un’esperienza da ricordare, creare una storia capace di renderlo protagonista e stabilire un legame profondo con il brand che ha scelto di conoscere da vicino.

Essenziale è anche la valigetta campionario, elemento principe della libertà espressiva, per facilitare il committente nella scelta di tonalità e materiali. Contiene vari esempi qualitativi e un set composto da 110 colori che permettono la realizzazione di tappeti totalmente custom made.

Altro utile strumento è la sala espositiva, dove si può osservare da vicino l’ampia gamma di prodotti proposti, apprezzarne le pregiate rifiniture e le infinite possibilità di creazione, in una dimensione nuova ed attraente.

“Il cliente per noi è al centro di tutto” ha affermato Francesco Olivo, Direttore Generale del brand Platinum Custom Rugs. “La narrazione all’interno di uno spazio si fa sempre più sofisticata e completa, si snoda attraverso un percorso sensoriale in cui gli elementi strutturali e di arredo diventano interattivi per instaurare relazioni di valore con il consumatore”.

PLATINUM CUSTOM RUGS – WAREHOUSE & SHOWROOM
Via dell’industria e dell’artigianato, 22/B
35010 Carmignano di Brenta – PD Italy
T. + 39 049 5957551
[email protected] platinumcustomrugs.com

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Christian Lang è il nuovo Vice President Sales EMEA di Commvault

Il manager porta in dote una grande esperienza sulle soluzioni tecnologiche con l’obiettivo di far crescere il business dell’azienda in Europa, Medio Oriente e Africa

Milano, 7 luglio 2016 — Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nella protezione dei dati e nella gestione delle informazioni, ha nominato Christian Lang a Vice President Sales per Europe, Middle East e Africa. Con la responsabilità sul business dell’azienda nell’area EMEA, Christian Lang porta in Commvault un’esperienza di 26 anni nel mercato delle soluzioni tecnologiche, forte di successi significativi nella creazione di attività basate sul software e sul modello SaaS in Europa.
“Sono sicuro che Christian saprà mettere le sue competenze al servizio del nostro team EMEA, che ha già riscosso risultati particolarmente positivi”, spiega Ron Miller, Senior Vice President, Worldwide Sales di Commvault. “Non solo porta con sé esperienza in settori verticali fondamentali alla nostra espansione in EMEA, ma anche una chiara visione delle necessità in continua evoluzione dei nostri clienti enterprise, grazie a una serie di ruoli – strategici, di canale e commerciali – ricoperti nell’area.”
Christian Lang entra in Commvault dopo aver ricoperto la posizione di General Manager & Vice President Automotive Sales in IHS Inc, in cui ha ottenuto risultati importanti a livello fiscale e di crescita di fatturato. Land ha ricoperto altri ruoli dirigenziali in aziende multinazionali in EMEA, vanta in particolare oltre 13 anni di esperienza in Autodesk.

“Sia a livello globale che in EMEA, Commvault è una realtà in crescita, che viene riconosciuta da clienti, partner e analisti come leader di mercato grazie all’ampiezza e alla qualità delle sue soluzioni”, commenta Christian Lang. “Dal punto di vista personale, vedo ottime opportunità – anche considerando le difficoltà interne di alcuni tra i nostri principali competitor – per la definizione di alleanze strategiche più importanti e l’offerta di un superiore valore di business ai nostri clienti finali.”

La sua nomina segue il lancio recente da parte dell’azienda di un portfolio di soluzioni integrate, che comprende Commvault Data Platform, Commvault Services e Commvault Software, e che – nella sua versione numero undici – offre alle organizzazioni una modalità realmente open, ricercabile e automatizzata di proteggere i dati, gestire le informazioni e ridurre i rischi legati all’adozione di nuove tecnologie.

Lo scorso mese, Commvault è stata nominata – per il sesto anno consecutivo – leader nel Gartner Magic Quadrant for Data Center Backup and Recovery Software. Quest’anno Commvault si è posizionata al top in termini di “completezza di vision” e “abilità di esecuzione”. Per maggiori informazioni e una copia complete del report Magic Quadrant for Data Center Backup and Recovery Software, visitate: http://www.commvault.com/itleaders.

Commvault
Commvault è il leader nella fornitura di soluzioni di data protection e information management, e aiuta le aziende di tutto il mondo a rendere attivi i loro dati per trarne maggior valore e trasformare i moderni ambienti dati. Con soluzioni e servizi forniti direttamente e attraverso una rete globale di partner e service provider, le soluzioni di Commvault rappresentano uno dei più importanti portfolio di prodotti sul mercato della protezione, recupero, virtualizzazione e archiviazione dei dati, del Cloud e della sincronizzazione e condivisione dei file. Commvault è riconosciuta da clienti e analisti come un partner tecnologico esperto e fidato, in virtù della sua visione tecnologica, innovazione ed esecuzione dei progetti.
L’intera attenzione di Commvault verso il data management ha portato operatori di tutti i settori e dimensioni ad adottare le soluzioni dell’azienda, con installazioni on-premise, su piattaforma mobile, da e verso il Cloud e fornire in modalità as-a-Service. Commvault ha più di 2.000 dipendenti in tutto il mondo, è quotata al NASDAQ (CVLT) e ha sede a Tinton Falls, Stati Uniti. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.commvault.com

Media Contact Commvault:
Chiara Possenti
AxiCom Italia
+ 39 (02) 7526111
[email protected]

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Come funzionano i mantecatori professionali per gelaterie

Insieme al pastorizzatore e al cuocicrema, il mantecatore è l’attrezzatura per gelateria più importante, perché serve a trasformare la miscela fluida nel prodotto finale: il gelato. Mantecare deriva infatti dallo spagnolo manteca, ovvero burro, ed è il termine che si usa in cucina come in gelateria per indicare il processo di lavorazione degli ingredienti allo scopo di formare un composto amalgamato e cremoso.
La mantecatura avviene per l’azione di tre elementi: l’agitazione del composto, il suo raffreddamento da 4-6°C a circa -15° e l’immissione d’aria al suo interno, catturata dalle molecole di grasso e proteine. La repentina e brusca diminuzione della temperatura è legata alla necessità di evitare la formazione di cristalli troppo grossi, per avere un composto più liscio e meno scaglioso. L’agitazione della miscela, invece, serve a favorire l’inglobamento dell’aria per  aumentare il volume del composto (in gergo si parla di "overrun") e ammorbidirlo. Esistono sul mercato tre tipi di mantecatori: verticali, orizzontali e con pastorizzatore incorporato.
I mantecatori verticali sono i primi arrivati nel mercato del gelato e risalgono al 1927. Con loro è nata la moderna gelateria, perché prima i gelateri dovevano armarsi di una lunga spatola di legno e tanta pazienza per staccare e spalmare il composto in via di gelatura, che altrimenti sarebbe rimasto completamente solido. Nei mantecatori verticali una lama a giro continuo oppure una pala di forma elicoidale, a seconda dei modelli, tira via il gelato dalle pareti del vaso di mantecazione e lo mescola.
Il vaso è posizionato in verticale sopra il terreno e il gelatiere può osservare l’intero processo, eventualmente intervenendo con modifiche e aggiunte.
Diversamente, nei più recenti mantecatori orizzontali il vaso di mantecazione è ruotato di 90° e si trova chiuso all’interno del macchinario, per cui non è visibile mentre lavora. La mantecazione in questo caso avviene tramite pale che agiscono da frullatori a forza centrifuga, con un inglobamento di aria superiore rispetto ai mantecatori verticali. Per questo motivo, alcuni gelatieri preferiscono utilizzare i mantecatori tradizionali per sorbetti e gelati di frutta, più compatti, e i mantecatori orizzontali per le creme, che grazie a più generosi quantitativi di grassi e proteine presenti nelle miscele possono incorporare più aria. 

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Gli abbattitori di temperatura nel campo delle gelaterie

Quando si parla di attrezzature per gelateria, si pensa subito a mantecatori, pastorizzatori e cuocicrema, ma chi lavora in questo settore sa che anche l’abbattitore di temperatura gioca un ruolo importante.
Per quanto riguarda il settore gelatiero infatti , l’impiego dell’abbattitore di temperatura porta evidenti vantaggi. Come tutti sappiamo la presenza di micro-bollicine di aria e micro-cristalli di ghiaccio sono alcuni dei fattori della cremosità del gelato. La formazione di macro-cristalli e la separazione di acqua, zucchero e grassi nel tempo, d’altro canto, sono le pecche che caratterizzano il gelato “invecchiato”.
Analizzando una miscela per gelati alla crema si vedrà che essa contiene mediamente dal  60  ad un  62% di acqua, mentre in un gelato o sorbetto alla frutta si sale al 66-68%. L’acqua è presente nella miscela che poi si trasformerà in gelato fresco, o aggiunta dal gelatiere in fase di formulazione. Nel corso della mantecazione, l’acqua contenuta nella miscela, congelandosi, passa dallo stato liquido allo stato solido sotto forma di cristalli. Se è stato correttamente bilanciato, il gelato esce dal mantecatore a una temperatura effettiva di circa -8°C a una media di meno 9°/10°C.
Non tutta l’acqua presente nel gelato all’uscita dal mantecatore, però, si è totalmente congelata. Una parte di acqua, variabile intorno al 30%, rimane ancora presente in forma liquida. Quando mettiamo il gelato a raffreddare in un armadio frigorifero a freddo statico (o direttamente nella vetrina di vendita, che genera un freddo di mantenimento in media dai -10 a -13°C) si formano dei macro cristalli di acqua che, saldandosi tra di loro, formano dei cristalli ancora più grandi, con il rischio di un invecchiamento precoce del gelato e di granulosità. Sono i macrocristalli di ghiaccio, infatti, che appesantiscono la struttura, facendole perdere in poche ore non solo la cremosità, ma anche volume, palatibilità e il gusto tipico del gelato artigianale appena fatto. Per preservare la cremosità e la qualità del gelato “di giornata” è necessario abbattere la temperatura del gelato appena uscito dal mantecatore per facilitare la formazione di una sottile barriera superficiale che impedisce al prodotto di lasciare fuoriuscire l’aria inglobata durante la mantecatura.
Portando la temperatura del cuore del prodotto a -18°C e poi portarlo a stabilizzarsi alla temperatura della vetrina della gelateria si avrà un gelato compatto e cremoso stabile nel tempo.

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Auto sicura e prezzi bassissimi, scegli Green Parking a 2 km dall’aeroporto Malpensa

Green Parking Parcheggio Malpensa è il parcheggio di Somma Lombardo, a pochissimi km dall’aeroporto, sicuro e custodito in cui potrai lasciare la tua auto per brevi e lunghe soste e partire per la tua destinazione. Le tariffe del nostro parcheggio dell’aeroporto Malpensa sono le più basse che puoi trovare, visita il nostro sito!

Green Parking Parcheggio Malpensa è il parcheggio giusto per la sosta della tua auto nei pressi del principale aeroporto milanese.
Da anni Green Parking ti offre uno spazio sicuro e fidato in cui potrai lasciare l’auto in tutta serenità per dirigerti verso il tuo gate senza pensieri.

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Green Parking, il parcheggio a Malpensa Terminal 1 e 2: grandi servizi a piccoli prezzi

Green Parking dà la sicurezza di lasciare l’auto in un posteggio custodito e videosorvegliato, con uno staff dedicato che soddisferà tutte le esigenze dei clienti e dei loro mezzi.
Esistono tanti parcheggi a Malpensa, ma la qualità di Green Parking fa la differenza!
Con il servizio di navetta gratuita 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno potrai raggiungere l’aeroporto in tutta comodità, e per farti risparmiare tempo e stress Green Parking ti dà la possibilità di avvolgere i tuoi bagagli direttamente nel nostro Malpensa parking.
A richiesta ti dedichiamo un conducente che preleverà e ti riporterà l’auto direttamente in aeroporto alla partenza e al tuo arrivo, e ti offriamo una vasta scelta di servizi, dal lavaggio dell’autovettura al controllo di pressione e batteria.
Per maggiori informazioni sui comfort ma soprattutto sui prezzi, contattaci o visita il sito, rimarrai sorpreso dalle nostre piccolissime tariffe!

Sconti, convenzioni e promozioni: posteggiare nel nostro Malpensa parking conviene

Cosa c’è di meglio di avere un servizio d’eccellenza ad un prezzo bassissimo?
Green Parking Parcheggio Malpensa oltre ad avere le tariffe più basse sul mercato, ti dedica promozioni personalizzate. Gli over 65, presentando la carta d’identità, avranno diritto al 10% di sconto, così come gli studenti universitari che presenteranno il tesserino accademico. Mentre alle coppie in partenza per la luna di miele dedichiamo un ribasso del 15% sulle tariffe del nostro parcheggio all’aeroporto di Malpensa.
E per darti il meglio ti offriamo convenzioni con agenzie di viaggio, meccanici, carrozzieri, bed and breakfast e molto altro!
Vieni a scoprire il nostro mondo di promozioni, contattaci e calcola la tua tariffa personalizzata!

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SPOSIDEA: AMORE E LIBERTA’

NARCISO, EQUILIBRISTA O GUARDIANO DELL’AMORE? QUALUNQUE SIA IL MOOD DEGLI INNAMORATI, LA STORICA FIERA SI PREPARA A STUPIRLI CON UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE, EDIZIONE DEDICATA SOLO A MATRIMONI DA FAVOLA

 

Vaprio d’Adda, 7 Luglio 2016 – Il tuo amore è a prova di libertà? La XXIII edizione diSposidea, la storica fiera dedicata al mondo del wedding, a Villa Castelbarco dal 29 settembre al 2 ottobre 2016, scommette sulla coppia «Amore» e «Libertà» per accompagnare i futuri sposi lungo la nuova, emozionante, avventura dell’organizzazione del giorno più bello.

Per quattro giorni, gli innamorati avranno a disposizione i migliori artigiani d’Italia nella dimora settecentesca di Vaprio d’Adda, alle porte di Milano, per catturare suggerimenti e consigli preziosi per un matrimonio davvero indimenticabile. Stilisti, graphic designers, pasticceri, maestri floreali, wedding planner, esperti di catering, life coach, giornalisti, psicologi e blogger: un team straordinario per progettare il giorno più bello in compagnia dei professionisti più creativi di sempre.

Ma prima, meglio scoprire tutto, ma proprio tutto, sulla propria relazione con il test di Sposidea e Ordine degli Psicologi della Lombardia: «Che tipo di partner sei: narciso, equilibrista o guardiano dell’amore?» Il sondaggio, disponibile da fine giugno e fino al 20 agosto su www.villacastelbarco.com e sulla pagina Facebook di Sposidea, ha già riscosso un notevole successo mettendo alla prova in pochi giorni oltre 120 coppie.

Domande come: «Accetteresti che il tuo partner mantenesse dei contatti con gli/le ex?», «Ti capita di controllare attraverso l’uso dei social o del cellulare il partner?» «E il sesso che ruolo ha nella coppia?» a cui gli innamorati hanno iniziato a rispondere mettendo a nudo punti di forza e di debolezza delle proprie relazioni.

Dai primi risultati, in particolare, è emerso che gli italiani siano un popolo di innamorati «Equilibristi», ben 113 profili, ovvero persone che tendono a vivere il rapporto di coppia in maniera matura, rispettando identità e spazi altrui e trovando il giusto mezzo tra autonomia e vicinanza. Certo, per mantenere e incrementare tale equilibrio, serve spirito di adattamento, voglia di impegnarsi e perfino di lottare, se serve, ma i futuri sposi non sembrano avere alcun timore. Anzi, il rapporto di coppia per loro è un piacevole viaggio di scoperta.

Decisamente meno i «Guardiani dell’Amore», con appena 9 profili emersi dal sondaggio. Si tratta di persone che tendono a vivere il rapporto di coppia in modo assoluto, ponendosi rigidamente rispetto al partner. Il rischio, in questo caso, è ottenere gli effetti peggiori, portando il partner a sentirsi troppo vincolato.

Infine, solo uno è risultato rispondente al profilo del «Narciso»: in questo caso, più che il «Noi» prevale l’«Io», con grande attenzione per i propri desideri, i propri bisogni e la propria autonomia. Ma, se coltivare spazi personali è importante, lo è altrettanto cercare momenti di condivisione con il partner e prestare attenzione al benessere altrui, scoprendo nuovi modi di vivere la coppia all’insegna del piacere e della crescita personale.

E tu: che tipo di partner sei? Preparati a scoprirlo con il sondaggio di Sposidea in attesa di vivere nuove, magiche, emozioni nella kermesse a villa Castelbarco da 29 settembre al 2 ottobre. Non mancare!

 

UFFICIO STAMPA

Claudia Rota
Cell. 348 5100463 – [email protected]

Lucia Masserini
Cell. 333 3513421 – [email protected]

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Un lavoro nel Fashion? Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer

Passione e talento non bastano. Per entrare da protagonisti nel mercato professionale del comparto moda internazionale, i giovani creativi devono poter contare su un background formativo sempre più  strutturato e completo. Le maison di moda sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

Alla direzione del Master Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano,  Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza e Presidente della Women Jewellery Association Italy.

Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand. Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

Il Master affronta tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: i moduli didattici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master e prestigiosi marchi hanno già collaborato alla didattica intervenendo attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

Le lezioni si svolgeranno a partire novembre 2016 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

 

Press Contact

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

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EGO International Group alla conquista del Nord Europa porta il Food&Beverage Italiano in Svezia

Se gli italiani apprezzano gli spuntini Ikea come diversivo, il prestigioso ristorante del Golf Club di Särö (Svezia) ha dimostrato di apprezzare oltremodo il Food&Beverage del Belpaese, decidendo di inserire nella propria lista alcuni dei prestigiosi piatti tratti dalla migliore tradizione italiana, realizzati con prodotti Made in Italy ed accompagnati da vini di produzione nostrana. Un esempio su tutti, sicuramente non l’unico, per testimoniare i benefici  conseguiti dai clienti EGO International che hanno partecipato all’evento promozionale voluto ed organizzato per sviluppare nuove e proficue relazioni commerciali con la Svezia, paese contraddistinto una economia florida che consente al proprio popolo di godere di uno fra i più elevati tenori di vita al mondo.

 

Nella splendida cornice naturale del Golf Club Kungsbacka un consolidato committente svedese  ha organizzato insieme ad EGO International due giornate all’insegna del buon cibo italiano e dei prodotti Made in Italy.

 

L’evento, denominato “The Italian Touch”, ha visto come protagonisti principali i piatti ed i prodotti italiani. Un successo indiscusso grazie alle degustazioni, ai numerosi workshop culinari che hanno accompagnato gli incontri b2b: in particolare alcuni clienti della EGO International Group si sono distinti e hanno già potuto definire in loco importanti direttive di business e concludere ordini.

 

Un risultato importante conseguito da EGO International, ed un enorme successo per i clienti italiani di EGO International che vi hanno partecipato e hanno potuto presentare i propri prodotti di punta al mercato svedese.

 

EGO International, che da anni opera attraverso i propri uffici internazionali per la promozione del Made in Italy  portandone i punti di forza sui mercati esteri mettendo in contatto i migliori produttori italiani con i più rinomati buyers di tutto il mondo, è in grado di offre una consulenza personalizzata alle aziende che desiderano esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi, tanto  nel settore manifatturiero come in quello dei servizi.

 

 

 

Ego International Group

Centro Direzionale “Pianeta”

Via Nuova Circonvallazione, 69, 47924     Rimini RN

www.egointernational.it

 

Ufficio Stampa- Studio Binaschi-

Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 MILANO –

tel. 02.36699126

[email protected]

 

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GIOCHI OLIMPICI RIO 2016: TUTTE LE TELEVISIONI IN CAMPO

La copertura mediatica a livello mondiale della 31a edizione dei Giochi Olimpici Estivi in programma a Rio de Janeiro (Brasile) dal 5 al 21 Agosto (i primi in Sud America) sarà massiccia. “Fox Sports”, “SporTV” (Brasile), “Seven Network” (Australia), “CCTV” (Cina), “RAI” (Italia), “France Télévisions”, “Eurosport” e “Canal+” (Francia), “Canadian Broadcasting Corporation” (Canada), “BBC” (U.K.), sono alcune delle più importanti emittenti televisive mondiali che seguiranno l’evento. La televisione ha un effetto dirompente sullo sport che è divenuto, quale somministratore di contenuti, un fornitore di audience di interesse strategico per i mezzi di comunicazione. Il colosso televisivo americano “NBC Universal” è stato scelto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per trasmettere (7,75 miliardi di dollari per l’esclusiva sull’evento sportivo), negli Stati Uniti, i Giochi Olimpici fino al 2032 su tutte le piattaforme multimediali (tv, internet e mobile). La “NBC Olympics” fornirà anche contenuti in 4K Ultra HD. In Brasile, “Rede Globo”, “Rede Record” e “Rede Bandeirantes” hanno i diritti per trasmettere i Giochi free-to-air, tv via cavo e internet. La copertura televisiva dei Giochi in 8 Paesi del continente Africano è affidata a Infront Sports & Media. La “RAI”, Televisione di Stato Italiana, racconterà i Giochi con oltre 1000 ore di programmazione (Raidue, RaiSport1 e RaiSport2), 36 canali sul web e 180 ore di diretta in radio.

I numeri dei Giochi Olimpici di Rio: 10.500 atleti provenienti da 204 Paesi si sfideranno in 33 strutture sportive distribuite nella città (Barra, Deodoro, Maracanà e Copacabana), 306 competizioni con medaglia, 28 sport (tra cui gli esordienti rugby e golf) e 48 discipline di atletica. La “Cerimonia di Apertura” avrà luogo il 5 agosto al “Maracanã” (Estádio Jornalista Mário Filho).

La FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (www.sportmoviestv.com), a cui aderiscono 114 Nazioni (riconosciuta dal CIO), quale “Federazione Internazionale delle Televisioni Sportive”, sarà presente, con una delegazione guidata dal Presidente Prof. Franco Ascani, ai Giochi Olimpici di Rio. La FICTS patrocina e supporta l’“Expo Sports Memory Rio 2016” in programma a Rio de Janeiro dal 27 Luglio al 25 Settembre in concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici. L’evento itinerante – inserito nel Circuito Internazionale “World FICTS Challenge 2016” – consiste in una esposizione audiovisiva che si propone di mostrare, quale risultato di dieci anni di prezioso lavoro, la storia dello sport Mondiale, Brasiliano e Olimpico attraverso le lenti del cinema da oltre 100 anni. L’Esposizione, che prevede oltre alle Proiezioni di 60 discipline sportive provenienti da 60 Paesi e film Olimpici, Meeting, Workshop, Premiazioni ed attività collaterali di cultura sportiva, è organizzata dalla Guanabara Filmes (diretta da Josè Candido Soares) in collaborazione con la FICTS, con il Governo della Città di Rio de Janeiro, con il Brazilian Post Office (Correios) sponsor del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Rio 2016. “Expo Sports Memories Rio 2016” – che avrà luogo al Post Office Centro Culturale “Core Business” della manifestazione – sarà diviso in tre parti: “Storia dello sport mondiale”, Storia dello sport brasiliano, “I Giochi Olimpici Rio 2016” dove sarà possibile assistere, attraverso 16 televisori HD, alle gare dei Giochi Olimpici e Paralimpici.

Le produzioni riguardanti i Giochi Olimpici Rio de Janeiro 2016 – ed unicamente queste – saranno ammesse a “Sport Movies & Tv 2016 – 34th Milano International FICTS Fest” Finale del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva (articolato in 18 Festival nei 5 Continenti) in programma a Milano dal 16 al 21 Novembre entro il 30 settembre. Info: http://www.sportmoviestv.com/sport-movies-tv-2016-finale-milano-scadenza-iscrizioni-30-settembre/.

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Fine anno scolastico, tempo di bilanci per l’I.C. ‘Cesare Chiominto’ di Cori

99 studenti in uscita, 96 in entrata, per un totale di 1024 che frequenteranno la prossima annualità. Un’allieva delle medie promossa con lode. 39 i progetti realizzati nei sette plessi locali, in maggioranza di natura curriculare, curati da alcuni dei 128 insegnanti. Rinnovata sinergia con diversi enti ed associazioni. Salutato il Dirigente scolastico Luigi Fabozzi, collocato in pensione.

Fine anno scolastico, tempo di bilanci per l’Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto». Dopo gli esami di pochi giorni fa sono usciti 99 studenti e ne sono entrati 96, per un totale di 1024 scolari che frequenteranno la prossima annualità 2015/2016. Una allieva della scuola secondaria di I grado di Cori – classe III A – è stata promossa con lode, a dimostrazione di un innalzamento generale del livello qualitativo dell’istituzione scuola locale.

39 i progetti realizzati nei sette plessi locali: le tre scuole dell’infanzia (‘A. Marchetti’ – Cori; ‘G. Rodari’ – Giulianello; ‘R. Marchetti’ – Boschetto), le due primarie (‘V. Laurienti’ – Cori; ‘Don S. Radicchi’ – Giulianello) e le due secondarie di I grado (‘A. Massari’ – Cori; ‘S. Marchetti’ – Giulianello). Progettualità che hanno abbracciato svariati campi e discipline, in maggioranza di natura curriculare, curate da alcuni dei 128 insegnanti in possesso di specifiche competenze, a conferma della qualità e professionalità del corpo docente.

La restante parte è frutto della sinergia con diversi enti ed associazioni. A livello locale è stata intensa la collaborazione con la Biblioteca Comunale «Elio Filippo Accrocca», l’Associazione Culturale «Arcadia» con l’Associazione Pontina di Astronomia. Rilevante il rapporto con importanti soggetti come il CONI (Sport in Classe) e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Frutta nelle scuole).

Rinnovato il sodalizio con l’Amministrazione comunale, sotto la regia dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Con l’Assessorato alle Politiche Sociali e i Servizi Sociali del Comune di Cori nella gestione degli sportelli per l’assistenza ad alunni e famiglie. Con l’Assessorato ai Lavori Pubblici e l’Ufficio Tecnico Comunale per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie. Con l’Assessorato alla Sicurezza e il Comando di Polizia Locale per il corso di educazione stradale, rispetto al quale, per il quarto anno, l’Istituto è stato premiato al Concorso Regionale «I corti di Mauri», e per il corso sulla salvaguardia degli animali, con conferenze nei vari plessi tenute da personale esperto.

Il 30 Giugno inoltre, alla presenza dei Sindaci di Cori e Rocca Massima, Tommaso Conti ed Angelo Tomei, e del Presidente del Consiglio d’Istituto, Emanuele Nobili, tutto il personale scolastico ha salutato e ringraziato per l’ottimo lavoro svolto il Dirigente scolastico Luigi Fabozzi, che ha raggiunto il collocamento in pensione. Originario di Aversa (CE), Fabozzi si era insediato alla guida del «Chiominto» il 1° Settembre 2012, proveniente dal Liceo ‘G.F. Porporato’ di Pinerolo (TO). [Foto di Lorella Musella].

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Coral Clean-Go: l’aspiratore fumi che purifica la tua officina!

Per svolgere bene il proprio lavoro in officina non basta disporre solo di strumenti idonei e di qualità, e in questo Tecnopuglia.it è molto brava nell’essere vicina ai suoi clienti grazie ai suoi macchinari per settore meccanico e metalmeccanico. Ma molto spesso si tende erroneamente a dimenticare l’importanza di lavorare in un ambiente sano e decontaminato, poiché la salute viene sempre al primo posto. Ciò purtroppo non sempre avviene sui luoghi di lavoro, soprattutto nei settori dell’industria e dell’artigianato, dove la presenza di fumi e di sostanze nocive compromettono seriamente lo stato di salute dei lavoratori.

Pensiamo ad esempio alle esalazioni prodotte dalla saldatura, oppure ai vapori nocivi provocati dai solventi. Anche in questo caso Tecnopuglia ha la soluzione giusta da proporre: Coral Clean-Go, l’aspiratore-depuratore che purifica la tua officina. Questo macchinario è indicato per aspirare, filtrare e deodorare l’ambiente lavorativo, ed è indispensabile per chi opera nel meccanico e metalmeccanico.

Piccolo e compatto, ma al tempo stesso robusto, Clean-Go è estremamente maneggevole ma soprattutto capace di garantire grandi risultati nel pieno rispetto delle normative sulla salute pubblica. Dotato di braccio articolato ed estendibile lungo 3 mt con una rotazione completa di 360°, esso può vantare una potenza massima di 1.400 m3/h. La sua efficienza è assicurata da un sistema filtri eccellente che gli consente di captare qualsiasi tipo di fumo e depurare l’ambiente, costituito da 2 pre-filtri metallici, 2 filtri in cellulosa e 2 filtri a carboni attivi. Facile anche la manutenzione, perché basta semplicemente sostituirli: un’operazione alla portata di tutti!

Coral Clean-Go, inoltre, è l’aspiratore fumi ideale per autocarrozzerie, autofficine e per la meccanica leggera, ma anche per chi si occupa di manutenzione industriale e nei cantieri. Visitando la pagina sul sito è possibile conoscere tutto ma proprio tutto su questo prodotto, molto considerato dagli addetti ai lavori, perché le ottime prestazioni passano anche attraverso da un luogo di lavoro sano e pulito.

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Estate in Sardegna: novità al Paradise Resort di San Teodoro

NOVITA’ AL PARADISE RESORT SARDEGNA DI SAN TEODORO

Roma, 7 luglio 2016. Un nuovo bar e una nuova hall sono già pronti ad accogliere gli ospiti al loro arrivo, nuovi arredi interni ed esterni, decori artistici e architettonici e presto una nuova Spa al Paradise Resort Sardegna: queste le novità della stagione a San Teodoro, sulla costa nord orientale dell’isola.

Inaugurato nel 2012 il Resort si presenta oggi con una nuova veste: 111 camere e suite per ogni gusto ed esigenza, dalle più intime ai grandi spazi, dalle più appartate a quelle vicine al corpo centrale con ristorante e servizi, dal giardino con veranda al balcone vista mare, due ristoranti e bar caratterizzati da piatti con ingredienti di stagione, spiaggia privata attrezzata a Lu Impostu, collegata tramite un pontile galleggiante, miniclub per i più piccoli, solarium, e presto un centro benessere con fitness.

Un’oasi naturale sulla splendida costa della Sardegna a San Teodoro, un’architettura pulita dai colori naturali circondata dalla macchia mediterranea, un giardino verde con piscina perimetrale, la sabbia bianca e il mare cristallino con il suo magnifico fondale basso proprio di fronte alla spiaggia, in un golfo privo di correnti e con temperature dell’acqua superiori alla media: tutto questo rende il Paradise Resort Sardegna di San Teodoro (www.paradiseresortsardegna.com) meta ideale per una vacanza all’insegna del relax e per scoprire le bellezze naturali dell’isola.

Dalle spiagge di Lu Impostu – caratterizzata da un gioco di maree -, Cala Brandinchi, Puntaldia e La Cinta, con la foce della Laguna di San Teodoro – prezioso ecosistema che ospita un grande patrimonio biologico di flora e fauna – all’Area Marina Protetta di Tavolara – che include le isole di Tavolara, Molara e Molarotto -, dal Monte Nieddu con la sua antica via dei carbonari e le cascate con piscine naturali, alle testimonianze della civiltà nuragica.

E per gli amanti dello sport il golf con il Golf Club di Puntaldia a soli 4 km di distanza, che prevede agevolazioni per gli ospiti del Paradise Resort Sardegna, nonché lo splendido scenario del Pevero Golf Club in Costa Smeralda. E poi snorkeling, trekking e safari fotografici, escursioni a cavallo, pesca e vela.

Il Paradise Resort Sardegna è sinonimo di ospitalità ed eleganza, insieme al neonato Fifty House che inaugurerà in autunno a Milano, all’affascinante Villa Mon Repos e all’Hotel 5 stelle lusso El Jebel di Taormina.

 

Per eventuali informazioni e/o prenotazioni:

Paradise Resort Sardegna

Loc. Lu Impostu – San Teodoro, 08020 OT

Tel. 0784.1908000[email protected]

www.paradiseresortsardegna.com

Ufficio Stampa:

IMAGINE COMMUNICATION, Via della Giuliana 58 – 00136 Roma

tel. 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu

[email protected]

Lucilla De Luca [email protected] cell. 335.5839843

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MAXPATROL™ DI POSITIVE TECHNOLOGIES ELETTO VULNERABILITY MANAGEMENT PRODUCT DELL’ANNO

La soluzione ottiene il top prize di Cyber Security Awards 

Positive Technologies, produttore leader nella fornitura di soluzioni di sicurezza aziendale, gestione delle vulnerabilità, analisi delle minacce e protezione delle applicazioni, ha ricevuto un importante riconoscimento per la sua soluzione MaxPatrol™. Incoronato Vulnerability Management Product dell’anno 2016 nei Cyber Security Awards gestiti da Tatius, MaxPatrol™ è una soluzione completa di gestione delle vulnerabilità utilizzata da organizzazioni di ogni tipo per garantire sicurezza e compliance.

È sempre gratificante vedere le nostre soluzioni riconosciute al di sopra di quelle dei nostri concorrenti. Noi, di Positive Technologies, sappiamo che MaxPatrol™ non è secondo a nessuno, e questo riconoscimento dall’esterno è ovviamente sempre ben accetto,” dice Daniel Tara, VP vendite di Positive Technologies. “Gli hacker continuano ad inventarsi nuovi e sofisticati sistemi per attaccare applicazioni, database, network e sistemi operativi. Tuttavia, tutte le loro tecniche hanno in comune una cosa, focalizzarsi nello sfruttare le vulnerabilità dei sistemi. Noi offriamo alle organizzazioni un approccio più valido alle vulnerabilità e alla gestione della compliance per individuare i punti deboli nascosti nei loro sistemi e prendere il controllo delle infrastrutture di sicurezza più critiche.

Il Cyber Security Awards è stato istituito nel 2014 per individuare i migliori operatori, team e società operanti nell’industria della cyber security con attenzione alle eccellenze e all’innovazione, in tutte le categorie di prodotto. Il Cyber Security Awards ha 10 esperti giudici che rappresentano un ampio spettro di diverse conoscenze ed esperienze nell’industria della cyber security. Essendo un riconoscimento totalmente indipendente (nessuna affiliazione a editori, organizzazioni, produttori) i suoi giudici basano tutte le loro decisioni sul solo merito. MaxPatrol™ è stato analizzato dai giudici che gli hanno concordemente assegnato il riconoscimento di Vulnerability Management Product per l’anno 2016.

In tutto il mondo le organizzazioni si affidano a MaxPatrol™ per rendere sicure le loro infrastrutture più critiche, siano esse agenzie governative, multinazionali, aziende di telecomunicazioni, banche internazionali. La soluzione fornisce, tramite agentless, low-privileged, black-box e white-box, l’identificazione delle vulnerabilità e dei difetti di configurazione all’interno di applicazioni, database, network e sistemi operativi. Le sue proprietà esclusive e originali si rivolgono a sistemi ERP (SAP), ICS/SCADA, Core Telecom e Banking.

Per maggiori informazioni: http://www.partnerdata.it/positive-technologies/

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L’appello di ANITA: “Più sostenibilità nell’autotrasporto!”

“Mobilità sostenibile: è questo il futuro!”. Lo ribadisce a gran voce Anita – l’Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici – da sempre incline ad un cambiamento epocale nell’autotrasporto. Lo fa per bocca del suo presidente Thomas Baumgartner, il quale torna a sottolineare la necessità di inaugurare un processo di ammodernamento dell’intero comparto, puntando su innovazione e maggiore funzionalità.

Innovazione che significa appunto maggiore sostenibilità dei mezzi di trasporto. Non è un caso che in Italia il numero dei Tir appartenenti alle vecchie categorie energetiche rappresenti ancora una buona percentuale di quelli in circolazione. E non è tanto complicato capire come tutto questo abbia effetti poco positivi sui costi delle imprese e, soprattutto, sulla salute dell’ambiente.

Per questo è importante adeguarsi a quanto fatto e si continua a fare in altri Paesi europei, dove l’incentivazione a passare a mezzi poco inquinanti arriva anche dalle istituzioni stesse. Ma quella della sostenibilità non è l’unica strada da percorrere secondo Anita, perché altrettanto importante è poter contare su una migliore mobilità. L’associazione sostiene da anni i vantaggi derivanti da una rete di trasporto ben strutturata e coordinata, in altri termini, ciò che viene definita intermodalità.

In Italia, in effetti, non vi è ancora un collegamento efficiente tra i diversi canali di trasporto, per questo l’obiettivo è quello di costruire un sistema che consenta la dislocazione delle merci anche su rotaia e via mare con estrema facilità. Una rete logistica in grado di coordinare le diverse modalità di trasporto. Una problematica che chi lavoro nell’ambito delle spedizioni veicoli con bisarca conosce fin troppo bene.

Un progetto che, tuttavia, troverebbe attuazione nel caso in cui si decida di investire fortemente su infrastrutture adeguate e attrezzate per rendere agevole lo spostamento anche di mezzi di una certa consistenza, i quali si trovano ancora oggi costretti a viaggiare in maniera sconnessa e con tempi di lavoro piuttosto lunghi.

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12 suggerimenti per migliorare la SEO del tuo sito web

Se hai un sito web è molto probabile che tu ti stia domandando come ottenere più visite sul tuo portale. Con questo articolo affronteremo un canale importante, quello della ricerca organica al fine di offrirti 12 spunti con i quali ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca; in altri termini ti indicheremo alcuni utili indicazioni per fare SEO in prima persona. A meno che tu non ti sia rivolto a un professionista o a un’azienda come un’agenzia SEO Milano, questi suggerimenti ti aiuteranno a ottimizzare la tua piattaforma e ottenere performance migliori. Valuta anche di studiare una buona guida SEO

Dopo aver scelto le tue giuste keyword per ottimizzare il tuo sito, ma prima di aver scritto decine di contenuti, dovrai compiere alcune scelte. Quindi ti consigliamo di leggere attentamente e valutare con accortezza ogni passo.

Prima di iniziare dovrai aver deciso:

  • Di cosa parla il tuo sito;
  • Che obiettivi ha;
  • Quanto impegno potrai dedicargli.

Dopo aver risposto a questi interrogativi allora potrai iniziare a lavorare.

I nostri suggerimenti per fare SEO

Al fine di ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca, dovrai seguire questi passaggi fondamentali.

1. Costruisci il tuo sito web in modo che parli di un argomento specifico

Il tuo sito potrà trattare anche altri argomenti, ma è importante che tu decida un topic centrale, il più coerente possibile con l’obiettivo che vuoi raggiungere.
Questo passaggio è fondamentale, perciò ti consigliamo di fare una piccola keyword research al fine di scegliere un argomento.

2. Inserisci le keyword nelle referenze più importanti

Includi le tue keyword principali e secondarie nel titolo del tuo sito, nel nome dominio (se ne hai uno a disposizione), nella meta description, nel tuo H1, tra le categorie del tuo blog, nei nomi delle pagine e nei contenuti.

Se utilizzi WordPress potrai utilizzare plugin come Yoast o All In One SEO per aiutarti a gestire le impostazioni SEO principali del tuo sito web.

3. Ottimizza i link interni

Molti dei CMS più diffusi si premurano di strutturare i tuoi link interni in automatico, anche se è importante che i tuoi link siano presenti non solo nel menu principale, negli articoli correlati e così via dicendo, ma dovranno essere presenti anche nel testo. In ogni caso è importante che tu ottimizzi i link interni posizionando dei collegamenti che dalla homepage portino alle pagine principali e che queste si colleghino opportunamente tra di loro.

4. Utilizza una struttura permalink che include le keyword di interesse

Alcuni siti web hanno una struttura permalink terribile, con URL che includono parametri e numeri per identificare le pagine. Evita questo tipo di struttura a ogni costo. Fa male alla SEO e in più sono illeggibili per un occhio umano.
Utilizza una struttura URL che include il test e fai in modo di inserire le tue keyword all’interno degli stessi.

Quindi invece di avere un URL del tipo:

http://iltuosito.it/?p=12

Prediligi invece una struttura di questa tipologia:

http://iltuosito.it/tuakeyword-tuoargomento/

5. Rimuovi qualsiasi cosa rallenti il tuo sito web

La velocità di caricamento delle tue pagine è di fondamentale importanza, perciò elimina qualsiasi cosa che non sia essenziale per il tuo sito web e anzi ne comprometta le performance.
Potresti perciò considerare di rimuovere i lettori musicali, immagini grandi e non ottimizzate per il web, effetti grafici che sfruttano il flash, e tutte le plugin che non utilizzi.

6. Utilizza le keyword nelle referenze della tua immagine

Includi parole che riflettono l’argomento principale delle tue pagine all’interno del titolo dell’immagine, la descrizione, e l’attributo alt.

Inoltre, è importante che il nome del file contenga le tue parole chiave principali (ad esempio: piatti-porcellana.jpg al posto di sn33944.jpg)

7. Emetti un link nei confronti di altri siti web che abbiano contenuti rilevante

Potrai farlo includendo un feed, una pagina di risorse e note all’interno di un articolo e così via dicendo.

Naturalmente non farlo troppo spesso, poiché ogni link viene valutato come un voto nei confronti di un sito web. In ogni caso, emettere link a portali esterni autorevoli aumenterà a sua volta la tua autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca per un determinato argomento.

8. Aggiorna il tuo sito web con frequenza

Siti con contenuti dinamici e sempre freschi spesso si posizionano meglio di siti con contenuti statici. Ecco perché blog e wiki sono così ben posizionati sui motori di ricerca.

9. Controlla che il tuo sito sia ben indicizzato sui motori di ricerca

Molti motori di ricerca riusciranno a reperire il tuo sito web e a indicizzarlo in automatico, ma non farci affidamento.
Piuttosto aggiungi e utilizza gli strumenti gratuiti messi a disposizione dai principali motori di ricerca, come Google Search Console e Bing Webmaster Tools.

10. Fai sì che altri portali emettano un link nei tuoi confronti

Questo è davvero importante quando si parla di SEO. Il problema è che l’ottimizzazione off page (su siti di terzi), è una componente che non potrai controllare al 100%. Più che creare contenuti di grande impatto, l’altra cosa che puoi fare è quella di chiedere (che qualche volta funziona). Il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di spendere parte del tuo tempo a convincere le persone a emettere un link nei tuoi confronti in cambio di un ottimo contenuto. Stringi collaborazioni e impegnati anche con l’attività di guest posting. Qualsiasi sia il tuo settore, i link in entrata sono essenziali per ottenere posizionamento.

11. Smetti di cambiare il nome del tuo dominio

L’anzianità del tuo dominio è un fattore da non sottovalutare quando si parla di SEO, perciò armati di pazienza. Se lanci un blog nuovo ogni 6 mesi probabilmente non otterrai mai ciò che desideri.

12. Scrivi come un umano e non come una macchina

Nessuno dei suggerimenti precedenti potrà mai aiutarti se i tuoi contenuti risultano artificiali. Scrivi contenuti di alta qualità, segui i suggerimenti contenuti in questa breve guida e otterrai i risultati che stavi cercando.

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Antiparassitari per cani e gatti Seresto

Su Pet Shop Store alimentianimalionline.it potete trovare Seresto, il nuovo collare antipulci per cani e gatti. Seresto è disponibile su Pet Shop Store alimentianimalionline.it per cani e gatti di diverse taglie, in modo da renderne possibile l’utilizzo per qualsiasi piccolo amico a quattro zampe. Seresto è un prodotto innovativo, leggero e facile da utilizzare.

Si tratta di un collare preparato utilizzando esclusivamente materiali di alta qualità, tecnologicamente avanzati. Seresto è un collare antiparassitario, che protegge gli animali contro il morso di vari insetti, come pulci, zecche e pidocchi: Seresto è costituito da un materiale chiamato Polymer Matrix, al cui interno è presente un principio attivo che funziona anche come repellente contro gli insetti. Grazie alla formulazione del principio attivo ed al materiale di produzione del collare, Seresto garantisce la massima protezione contro gli insetti che si nutrono di sangue.

Potete acquistare Seresto su Pet Shop Store alimentianimalionline.it, il prodotto espleta le sue funzionalità per un periodo di 8 mesi, rendendo molto più semplice tenere lontani gli insetti dai vostri animali domestici: basta pipette o spray, dite stop alle applicazioni ripetute di mese in mese. Seresto nasce dalla grande esperienza Bayer, per questo è un prodotto sicuro, testato rigorosamente per avere un ampio margine di tollerabilità, se utilizzato nei metodi descritti sulla confezione.

All’interno del polimero di cui è costituito Seresto sono presenti due principi attivi: l’imidacloprid, contro pulci e pidocchi, e la flumetrina contro le zecche; queste sostanze sono rilasciate gradualmente e le funzionalità del collare non diminuiscono a causa dei lavaggi: puoi continuare a lavare il tuo cane come sempre, senza dover togliere il collare Seresto. Le dimensioni e la forma di Sereseto garantiscono la massima comodità e praticità: il tuo cane non si accorgerà neppure di averlo.

Non sai dove acquistare Seresto? Da Pet Shop Store alimentianimalionline.it puoi trovarlo di diverse dimensioni: per cani di piccola e media taglia, fino a 8 kg, e per cani medio grandi, con peso superiore agli 8 kg. Prova anche tu l’eccezionale comodità di Seresto da Pet Shop Store alimentianimalionline.it, il tuo animale ti ringrazierà.

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Le principali caratteristiche per orientarsi nell’acquisto di un hard disk interno

L’hard disk è sempre una componente del pc chiave, è la sua memoria fissa, quella che conserva i dati anche se il computer viene spento per tanto tempo. Nonostante la disponibilità di dischi molto capienti, e di prezzi in caduta libera, scegliere l’hard disk giusto non è così semplice. Oggi si deve scegliere tra dischi ad elevate prestazioni, modelli di fascia media o dischi economici. La fascia alta si sta lentamente spostando verso i modelli SSD, basati su memoria flash, anziché piatti magnetici.
Oltre a caratteristiche cosiddette secondarie, sono tre i principali fattori da tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un hard disk interno: Capacità – questa scelta dipende esclusivamente dalle proprie esigenze e dal tipo di utilizzo che si intende fare del disco. In linea di massima possiamo dire che 1TB (ossia 1.000GB) sono più che sufficienti per un utilizzo “standard” del computer, ma dipende tutto dalle esigenze specifiche. Negli hard disk utilizzati per finalità di backup o per archiviare file multimediali possono essere necessari anche 3 o 4 TB di capienza, mentre nei computer portatili utilizzati come stazioni di lavoro secondarie può andare più che bene un disco da 500GB. Velocità di rotazione – è espressa con la sigla rpm e riguarda il numero di giri per minuto che i piatti degli hard disk riescono a eseguire. Come facilmente intuibile, maggiore è la velocità di rotazione e maggiore è la velocità con cui si riesce ad accedere a dati e applicazioni stipati sui dischi. Il “minimo sindacale” ormai sono 5.4000rpm, molti HDD viaggiano a 7.200rpm ma ce ne sono anche alcuni (destinati principalmente ai sistemi desktop e molto costosi) che raggiungono 10.000 o 10.5000rpm. Collegamento – la maggior parte degli hard disk interno in commercio attualmente si può collegare al PC tramite l’interfaccia SATA 3.0 che assicura prestazioni fino a 6 Gbps ma è retro-compatibile anche con gli standard precedenti. Questo significa che un disco SATA 3.0 si può montare anche su una scheda madre che supporta lo standard SATA 2.0 o SATA 1.0, anche se in tal caso le prestazioni in lettura e scrittura del disco vengono “castrate” alle velocità massime dei due standard (3 Gbps e 1,5 Gbps). Esiste anche un’interfaccia denominata SAS (acronimo di Serial Attached SCSI) che però viene utilizzata quasi esclusivamente in ambito server acheter viagra pas cher en ligne.
Le altre peculiarità di HDD esterni ed interni riguardano la cache, il livello di rumore e la velocità di trasferimento dati. Gli hard disk interni dei computer desktop sono probabilmente i componenti dei pc più delicati, soggetti ad un’elevata probabilità di guasti, in confronto agli altri elementi; ecco perché si consiglia sempre di esguire un backup di sicurezza in un HD esterno.

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