Spedire fiori a domicilio è un gesto semplice, ma molto incisivo e gentile, quando si vuole far sentire la propria presenza a una persona, senza essere troppo invadenti, o quando si vuole fare una sorpresa davvero inattesa. I servizi di consegna fiori a domicilio esistono da molti anni, ma negli ultimi si sono sviluppati ed evoluti, in modo da diventare sempre più moderni e completi.
Se una volta, infatti, era possibile solo recarsi dal proprio fioraio o vivaio di paese e inviare fiori a domicilio nel proprio comune, o al massimo in quelli limitrofi, oggi da casa, con un dispositivo e una connessione a internet è possibile inviare fiori in ogni angolo d’Italia. Così se devi regalare dei fiori a domicilio a Milano, ora è possibile in modo veloce e immediato.
Le distanze non esistono più, si annullano con pochi semplici click e i tuoi fiori a domicilio saranno consegnati ovunque tu voglia, esattamente quando lo hai richiesto.
Ricevere fiori è sempre un regalo gradito, soprattutto se sono inaspettati e a sorpresa, quindi con i servizi di spedizione fiori a domicilio è facile raggiungere una persona in ogni parte d’Italia per ogni occasione.
Quando è opportuno inviare fiori a domicilio? In realtà non c’è una regola precisa. Per ogni occasione che si vuole festeggiare: matrimonio, compleanno, laurea, pensione…. Oppure semplicemente per dire a una persona che le si vuole bene, oppure per invitarla a uscire o anche per chiedere scusa. Ogni giorno, quindi, può essere il giorno giusto per un regalo di questo tipo.
I fiori da inviare vanno, però, scelti con cura, sulla base dei gusti del destinatario, ma anche in base a ciò che si vuole dire.
Le rose sono una scelta molto diffusa, ma è importante conoscere i significati dei diversi colori di ciascuna, prima di essere fraintesi. Informarsi anche sul “galateo dei fiori”, quindi, può essere utile e importante.
I servizi di invio fiori a domicilio online sono comunque completi e ricchi di informazioni. Oltre a una vasta scelta di fiori, infatti, offrono anche una panoramica sulle occasioni per cui sono indicati e i messaggi a cui, tradizionalmente, sono collegati. Grazie alle nuove tecnologie oggi è molto semplice trovare un fiorista a Roma o Milano piuttosto che in un altra città e i servizi di consegna fiori online permettono di selezionare la città interessata.
Oltre a questo il servizio è molto completo, permette di individuare il modo di consegna, di scegliere le tempistiche, di decidere la confezione e di accompagnare il tutto con un biglietto personalizzato.
In questo modo un semplice mazzo di fiori a domicilio diventerà un regalo curato in ogni dettaglio, che sarà non solo apprezzato, ma anche ricordato da chi lo riceve, come un momento speciale ed emozionante.
Mutui: dagli under 30 solo il 10% di domande e il 6,5% delle erogazioni
Lasciare i sogni nel cassetto sembra, per i giovani italiani, un obbligo a cui è impossibile sottrarsi. Anche quando parliamo di comprare casa. I portali Mutui.it e Facile.it (http://www.facile.it/mutui.html) hanno analizzato tanto le richieste di finanziamento casa compilate, quanto le erogazioni ottenute dagli italiani nei sei mesi da marzo ad agosto 2015, scoprendo che la percentuale di cittadini di età inferiore a 30 anni che hanno richiesto un mutuo si è ridotta drasticamente, passando dal 17% al 9,7% in poco più di un anno. Se addirittura nelle rilevazioni del 2012 quasi un preventivo su 4 arrivava da under 30 – a dimostrazione di come, pure in periodi difficili, la voglia di comprare casa, facendo progetti di vita “adulta”, restava alta – adesso la precarietà diffusa e le difficoltà economiche sembrano aver persino tolto la voglia di provarci.
Questo generale scoraggiamento mostrato da parte dei più giovani appare in controtendenza rispetto ad alcuni dati positivi che emergono dallo studio dei due portali. Analizzando infatti le erogazioni di finanziamento registrate nello stesso lasso di tempo, i mutui ottenuti dai più giovani hanno raccolto una percentuale più elevata che in passato: siamo al 6,5% del totale, contro il 5% registrato in maniera stabile negli scorsi anni.
Il mutuo in cifre: la domanda
Passando in esame il campione di circa diecimila domande di mutuo, si nota come la richiesta tipo fatta dai giovani aspiranti mutuatari sia finalizzata in larghissima parte all’acquisto della prima casa: è l’obiettivo del 74% del campione. Se, infatti, isoliamo solo le domande di mutuo prima casa, quelle degli under 30 rappresentano il 17,5% del totale.
In termini di importo si punta ad ottenere cifre molto vicine alla media dei finanziamenti richiesti in Italia (114.000 euro), con cui coprire il 67% del valore dell’immobile da acquistare. Il tasso preferito è quello fisso (56%) – segno di una buona consapevolezza delle interessanti opportunità presenti sul mercato – mentre il tasso variabile, pur ai minimi storici, raccoglie solo il 36% delle domande.
Guardando le differenze che emergono a livello regionale, le regioni più attive sul fronte “mutui giovani” sono quelle in cui sognare casa è un po’ più semplice: prezzi medi degli immobili più bassi oppure maggiori opportunità di ottenere un lavoro stabile spingono gli under 30 di Veneto, Emilia Romagna e Sicilia a provare a comprar casa con più convinzione dei loro coetanei che vivono nelle altre regioni italiane. Di contro, i più restii a fare domanda si trovano in Sardegna e Lazio. Le regioni da cui provengono le domande più ingenti sono: Lazio (133.000 euro), Trentino Alto Adige (130.000 euro), Toscana (125.000 euro) e Lombardia (119.000 euro).
Il mutuo in cifre: le erogazioni
Questo il quadro della domanda, ma cosa succede in fase di erogazione? Quando si sottoscrive, il mutuo si fa più piccolo: diminuisce sia l’importo erogato (si scende a 107.000 euro), sia il loan to value (63%), dati che rivelano come gli immobili acquistati siano di valore medio-basso. Si conferma la predilezione per il tasso fisso, scelto dal 61% dei mutuatari; significativo, infine, che ben il 29% dei finanziamenti erogati sia una surroga.
«Visti i tassi ben più vantaggiosi di quelli offerti ai mutuatari anche solo qualche anno fa – dichiara Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it – è evidente l’interesse dei più giovani a vagliare e quindi scegliere opportunità migliori; segno, questo, di una generale maturità finanziaria di una buona fetta dei sottoscrittori più giovani. Il peso delle richieste da parte degli under 30, calato fortemente rispetto al passato, tuttavia, è sintomo di una generale demotivazione di questa fascia, che pure, al momento, è vista dal mercato come clientela interessante, a cui riservare offerte particolarmente convenienti.»
Le procedure per andare a vivere in Svizzera
Ogni cittadino europeo ha diritto di trasferirsi a vivere in Svizzera, ma ci sono alcune procedure da espletare prima e dopo il trasloco, insieme con le garanzie necessarie al Paese.
Per andare a vivere in Svizzera un cittadino europeo deve avere un posto di lavoro ed un appartamento, per ottenere dall’amministrazione locale un permesso di lavoro e di soggiorno. Il primo passo è dichiarare alla dogana le masserizie di trasloco, con oggetti da importare posseduti da almeno sei mesi, che si useranno anche successivamente all’importazione. Alla dogana si devono esibire l’elenco degli oggetti importati, i contratti di affitto e di lavoro che legittimano il cambio di residenza. E’ importante ricercare un appartamento, espletare le formalità relative ai mezzi di trasporto ed agli animali domestici, preparare la lista dei mobili e delle piante da trasferire già al momento dell’imballaggio. I documenti devono essere validi fino alla data successiva al trasloco, con il permesso di lavoro inviato già dalla ditta da cui si è stati assunti; si deve richiedere poi una dichiarazione di assunzione delle prestazioni alla cassa malati scelta. Altro step è la richiesta del cambio di residenza ad enti pubblici, banche, assicurazioni, compagnie telefoniche, scuole, aziende comubali, ufficio anagrafe competente.
Il microgiardinaggio ispirato agli origami
Sia su Amazon che su altri siti di e-commerce sono sempre più numerosi i kit destinati a chi non ha il tempo e la capacità di produrre un orto, ma aspirerebbe a realizzarlo più facilmente iniziando dal microgiardinaggio.
Microgarden kit di Tomorrow Machine, società di packaging alimentare a basso impatto ambientale, ed Infarm, start-up di coltivazione indoor del fresco, è una miniserra realizzata in materiale trasparente ed impermeabile che riprende gli origami giapponesi come stile del contenitore, mentre il contenuto consiste in micro-vegetali pronti in massimo due settimane anche senza innaffiarli. Nel kit si trovano Agar agar in polvere, gel che costituisce il terreno di coltura, tre varietà di sementi biologiche, istruzioni per coltivare; i microvegetali contengono il 40% di vitamine e nutrienti più rispetto ai vegetali normali. Allotinabox è un kit in cui si trovano sementi varie, consigli per la semina, spago, etichette per organizzare le colture. In particolare, Grow your own contiene sementi biologiche di carote, cipolle, porri, cavoli, spinaci, fragole, bietole, patate, angurie, una ruota o calendario lunare per i periodi di semina, di raccolta, di coltivazione, dieci metri di corda di juta per legare le piante, etichette biodegradabili per metterci i nomi delle colture e la data di semina.
Al Gran Caffè Gambrinus la Rassegna d’arte “Al centro della città – Un caffè tra passato e futuro”
“Al centro della città – Un caffè tra passato e futuro” è il nome della rassegna d’arte contemporanea che sarà ospitata dal 10 al 15 ottobre presso il Gran Caffè Gambrinus, il più rinomato caffè-letterario di Napoli. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Arteggiando che ha scelto la prestigiosa location, in passato ritrovo di intellettuali, politici e uomini d’affari, che hanno lasciato nelle sue sale segni della proprio passaggio in città, un luogo dove la storia e l’arte s’incontrano in un connubio perfetto, un gioiello architettonico, dove ancora oggi si respira tutta l’aria della Belle Epoque, per conferire il più ampio respiro possibile all’evento. La rassegna è a cura dell’arch. Giovanna D’Amodio, presidente dell’Associazione Arteggiando. Nel giorno dell’inaugurazione, sabato 10 ottobre 2015, alle ore 18,00, è previsto un intervento del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello e contributi di altre personalità del mondo della cultura, nonché di figure istituzionali, tra le quali, Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo; Pino Cotarelli, articolista e critico teatrale; Carlo Spina, avvocato ed ecologista. Porterà i saluti dell’Ordine degli Architetti il Consigliere Mariella D’Elia. Prevista la presenza anche di una Pattuglia Ippomontata della Polizia di Stato. L’obiettivo della mostra è finalizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città di Napoli e alla promozione dell’arte contemporanea. A conclusione della serata vi sarà un breve recital di Antonio Corbara “Napoli tra le righe”. Proprio dal Gran Caffè Gambrinus, cuore pulsante della cultura partenopea, si è tratto spunto per il tema della rassegna, la quale intende vivificare la memoria e le testimonianze del passato relativo a questa terra ricca di storia attraverso un’analisi del contesto ambientale e dello sviluppo sociale con un viaggio tra realtà e memorie, immaginandone la logica evoluzione futura. Per tutti gli artisti interessati è ancora possibile partecipare all’esposizione. Alla rassegna si accede unicamente attraverso selezione. Saranno ammesse tutte le forme espressive che risulteranno congrue con gli obiettivi fissati del bando e alla originalità della tecnica dell’opera. Ogni artista può esporre una singola opera, rientrante nelle seguenti categorie: pittura, fotografia, arte digitale. Le opere potranno essere realizzate in piena libertà stilistica e su qualsiasi supporto; la dimensione delle opere non dovrà essere inferiore a 50×70 e non superiore a 90×90. Ogni quadro sul retro dovrà essere corredato di apposito tagliando di identificazione e rintracciabilità, ben compilato in ogni sua parte con nome, cognome dell’autore, indirizzo, recapito telefonico, titolo dell’opera, anno e tecnica di esecuzione. Le opere dovranno essere munite di attaccaglie, sono vietati l’uso del vetro e delle cornici, eccezion fatta per il listello di finitura alla tela.
Info per partecipare
Arch. Giovanna D’Amodio
Presidente Associazione Arteggiando
e-mail: [email protected]
mobile: 3928628641
Ufficio stampa DAMA – Daphne Museum Art (SEMA)
Damien McFly: in radio “New start” primo estratto dall’album “Parallel Mirrors” in uscita il 15 ottobre
New start è il primo singolo estratto dall’album “Parallel Mirrors” di Damien McFly in uscita il 15 ottobre per l’etichetta Ferrari Records.
“New Start “racconta di un nuovo inizio a livello sentimentale, ma non inteso nella maniera più semplice, da una persona ad un’altra, ma piuttosto come un riavvicinamento con una nuova consapevolezza.
Come spiega Damien McFly :“L’album racconta di quanto tutte le nostre vite siano simili, di come per anni con persone ci si specchi costantemente senza mai incontrarsi davvero. Siamo tutti specchi paralleli e cerchiamo un po’ di noi stessi negli altri. Il concetto si rompe nel momento in cui gli specchi si incontrano e le due singole immagini diventano una sola.”.
Damien, vero nome Damiano Ferrari, è un eclettico musicista di Padova che ha costruito il suo sound ri- arrangiando in chiave folk-pop successi contemporanei della scena pop. L’inaspettato successo ottenuto con queste cover l’ha portato a decidere di incidere e pubblicare 4 “Cover Collection”, realizzando per i brani più significativi alcuni videoclip auto-prodotti.
Il suo canale Youtube conta oggi oltre 13.000 iscritti per un totale di oltre 2.000.000 di views
In poco più di un anno di attività Damien ha collezionato più di 200 concerti, sparsi sul territorio nazionale ma ottenendo un ottimo riscontro soprattutto all’estero.
Il suo tour lo ha portato dapprima negli Stati Uniti (si è esibito a Nashville, Indianapolis e Chicago), poi in Europa dove ha realizzato vari show ad Amsterdam, Parigi, Bruxelles e Francoforte, fino al recente successo del tour inglese dove ha calcato i palchi del Carfest e (unico continentale tra gli artisti UK) dell’Hard Rock Festival di Edimburgo, oltre ad aver proposto la sua musica con successo in alcuni pub londinesi.
Sono invece in programma per Ottobre concerti ad Edimburgo/Glasgow/Dublino/Parigi per poi proseguire con ulteriori tappe europee fino a fine anno.
A inizi settembre è stato pubblicato in UK “Parallel Mirrors”, il primo lavoro discografico che raccoglie la produzione di inediti registrati in questi 2 anni di attività.
“New Start”, il singolo di debutto, è stato registrato all’interno di Villa Pacchierotti Zemella a Padova, mentre per la realizzazione del videoclip – la cui direzione è stata affidata a Marco Donazzan – è stato scelto il fascino senza tempo delle calli Veneziane, sfruttando per le riprese la moderna tecnica del reverse.
“Parallel Mirrors” è un disco dal sound grezzo e diretto, registrato all’interno di storiche ville e teatri veneti, ricercando ispirazione nelle diverse sonorità degli ambienti antichi.
ACSI, SPORT E BENEFICENZA: ALLA “2XBENE” PEDALATE DI SOLIDARIETÀ
A Longiano (FC) granfondo, cronometro e raccolta fondi per le Onlus
Tanti ex professionisti solidali con l’iniziativa
“Premio alla Carriera Sportiva” a Gilberto Simoni
L’11 ottobre sarà la volta di “Pedalando coi Campioni”
“Longiano in bicicletta” è un evento sportivo a scopo benefico che ha racchiuso in sé tre particolari iniziative: una cronometro a coppie miste “2xBene”, una granfondo “TuttixBene”, nona prova del Campionato ACSI, ed un prestigioso premio alla carriera ad un campione del ciclismo del passato, che dal 2003 ha visto susseguirsi in serie Ercole Baldini, Arnaldo Pambianco, Gianni Motta, Francesco Moser, Fiorenzo Magni, Alfredo Martini, Giuseppe Saronni, Marco Pantani, Mario Cipollini, Michele Dancelli, i Professionisti Romagnoli e Stefano Garzelli. La premiazione dell’edizione 2015 è avvenuta nella serata di sabato 19 settembre nella località romagnola, con il riconoscimento consegnato a Gilberto Simoni, professionista dal 1994 al 2010, vincitore delle edizioni 2001 e 2003 del Giro d’Italia. Domenica 20 settembre è toccato alle gare, con la “TuttixBene”, ricca di ex campioni del ciclismo nostrano ed internazionale, e la cronometro a coppie miste uomo-donna, una “2xBene” di beneficenza che da anni si dedica incessantemente alla raccolta fondi per le Onlus di Longiano e dintorni. In quest’edizione l’iniziativa benefica del Panthlon club di Cesena ha visto la collaborazione del Gruppo Cicloturistico Fausto Coppi di Cesenatico, nel segno di una cooperazione di più enti al fine di rendere l’evento il più possibile partecipato. La gara si è svolta lungo un tracciato di 13 chilometri con i concorrenti che, a coppie, sono partiti da Piazza Tre Martiri ed hanno affrontato tratti di salita e discesa sino ad arrivare all’erta finale che li riportava al colle di Longiano.
Presenti “vip” come il sopraccitato Gilberto Simoni, la campionessa italiana in linea élite del 2013 Dalia Muccioli, “El Diablo” Claudio Chiappucci, Ignazio Moser ed il responsabile del settore ciclismo ACSI, Emiliano Borgna, in gara con Mara Dal Borgo. Tanti i campioni che si sono radunati in una giornata all’insegna della solidarietà, assieme ad atleti diversamente abili, in hand bike e ai non vedenti in tandem con un ciclista guida. L’intero ricavato è stato devoluto alla comunità terapeutica “San Luigi” di Balignano, alla Caritas di Longiano, alla fondazione “La nuova famiglia” di Cesenatico e alla casa-famiglia “Papa Giovanni XXIII” di Santa Paola di Roncofreddo.
Per quanto riguarda il lato sportivo, sui terreni di Longiano si sono avvicendate 116 coppie che hanno visto primeggiare il fortunato abbinamento Osvaldo Fernandes-Dalia Muccioli, con un tempo di 19 minuti e 37 secondi. ACSI non si ferma qui perché l’11 ottobre si sposterà nei dintorni del Lago di Endine (BG), con la decima edizione di “Pedalando coi Campioni” organizzata dall’Unione Ciclistica Casazza, che vedrà la partecipazione di quasi 400 amatori oltre a cento ex professionisti del panorama ciclistico nazionale ed internazionale. Una cronosquadre di 17 km in compagnia di personaggi del calibro di Felice Gimondi, Claudio Chiappucci, Gianni Motta, Paolo Savoldelli, Maria Canins e del “gitano di Eeklo” Roger De Vlaeminck. L’intero ricavato della manifestazione, anche in questo caso, sarà devoluto a scopo benefico, questa volta in favore della Onlus bergamasca Terre d’Europa, che cura e segue il doposcuola dei ragazzi dai 9 ai 14 anni con disturbi di apprendimento. Iniziative di questo tipo avvicinano ACSI ed il ciclismo ai meno fortunati, per uno sviluppo dell’importanza dei valori dello sport a prescindere dal fatto che si riesca o meno a praticarli.
Info: www.acsi.it/Ciclismo
Würth Elektronik eiSos integra la serie WR-TBL di connettori a morsetti con bloccaggio senza vite
Waldenburg, Germania, 1 ottobre 2015
Il gruppo Würth Elektronik eiSos integra la sua potente serie WR-TBL di connettori per morsetti senza vite con tre nuove serie, aggiungendo due nuove dimensioni modulari di 5,08 mm e 7,50 mm. Grazie al meccanismo a molla i connettori sono senza vite, offrono la possibilità di scegliere tra uscita cavo orizzontale o a 45° e un numero di poli che va da 2 a 12. Sono disponibili su richiesta ulteriori varianti.
I connettori a morsetti della serie WR-TBL sono certificati secondo le norme americane UL/cULus e tedesca VDE, si adattano a temperature d’esercizio che vanno da -30 °C a +120 °C ed hanno un carico massimo di corrente fino a 10 A/750 VAC.
Grazie a due pin di connessione per contatto, i connettori per morsetti rimangono meccanicamente stabili sul circuito stampato e si adattano a una vasta gamma di sezioni cavi che va da una sezione di AWG30 (0,05 mm²) a una sezione massima di AWG16 (1,31 mm²). Tutti i prodotti sono disponibili a magazzino.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.we-online.com
Informazioni sul gruppo Würth Elektronik eiSos
La società Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG è produttrice di componenti elettronici ed elettromeccanici per il settore dell’elettronica. Würth Elektronik eiSos fa parte del gruppo Würth, leader mondiale nelle tecniche di montaggio e di fissaggio. L’azienda offre impiego a 6.100 dipendenti e nel 2014 ha registrato un fatturato di circa 400 milioni di Euro. L’azienda è attiva in 50 Paesi.
Gli stabilimenti in Europa, Asia e America riforniscono una clientela sempre crescente a livello mondiale. La gamma di prodotti comprende componenti per la compatibilità elettromagnetica (CEM), induttività, trasduttori, componenti HF, varistori, condensatori, Power Module, LED, connettori, elementi per la fornitura di energia, interruttori e tecniche di connessione.
Würth Elektronik eiSos è uno dei maggiori produttori europei di componenti passivi.
Al via il progetto “Adotta un albero per la rinascita del bosco del Castello Ducale” di Marigliano
Sabato 3 ottobre saranno piantati i primi alberi, donati dai locali istituti scolastici, all’interno del giardino del Castello Palazzo Ducale di Marigliano.
Taglio del nastro per il progetto “Adotta un albero per la rinascita del bosco del Castello Ducale”, che prenderà ufficialmente il via sabato 3 ottobre 2015 presso il Castello Palazzo Ducale di Marigliano. A partire dalle ore 10,30 saranno piantumati i primi alberi donati alle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, che lo gestiscono dal 1935, anno in cui fu loro ceduto dall’ultimo rappresentante della famiglia Mastrilli. Scopo del progetto è favorire il rimboschimento del giardino del Castello Ducale, conosciuto anche come “Boschetto”, danneggiato a seguito della tromba d’aria abbattutasi su di esso il 31 dicembre 2014. Il giardino del Castello Palazzo Ducale di Marigliano riveste un’importanza naturalistica che interessa tutto il territorio della città e non solo. Il “Boschetto” conserva, infatti, le specie arboree presenti fin dall’epoca romana nel territorio dell’agro-mariglianese denominato “Boscofangone”. Le suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli in questi ultimi anni hanno aperto il “Boschetto” a numerose iniziative indirizzate alle scolaresche, proprio per attirare l’attenzione su questo importante polmone verde che sorge nel cuore del comune di Marigliano. Le Figlie della Carità intendono ripristinare la biodiversità che popolava il giardino del Castello Palazzo Ducale e hanno affidato il progetto “Adotta un albero per la rinascita del bosco del Castello Ducale” a un gruppo di concittadini che, a titolo volontario, hanno scelto di adoperarsi per il successo dell’iniziativa. Il progetto prevede l’acquisto, presso vivai specializzati, soprattutto di querce (Quercus ilex), specie arboree a lenta crescita, già vecchie di alcuni anni, al fine di velocizzare la rinascita del “Boschetto”. Comprare piante di una certa altezza comporta, considerato il numero elevato di elementi abbattuti a causa del maltempo, una spesa considerevole, ma prevale la consapevolezza che l’importanza culturale e botanica del bosco è patrimonio comune. Appare dunque indispensabile un impegno proficuo e costante nella realizzazione di attività che possano ripristinare il preesistente stato del giardino del Castello Palazzo Ducale di Marigliano. Un impegno che ha già dato i primi risultati grazie agli alberi adottati dai locali istituti scolastici, tra i quali ricordiamo: il 1° Circolo “Giancarlo Siani”; Istituto Comprensivo “Don Milani – Aliperti”, Scuola Media Statale “Dante Alighieri”; Istituto Comprensivo “A. Pacinotti”; Liceo Scientifico “Cristoforo Colombo”. Delegazioni di alunni e docenti delle suddette scuole, oltre a rappresentanti delle istituzioni, saranno presenti, sabato mattina, per assistere alla piantumazione delle prime querce. Per l’occasione, il giardino del Castello Palazzo Ducale sarà aperto e visitabile dal pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Manlio Rossi Doria. Nel pomeriggio, alle ore 17,00 si terrà, presso la Sala Conferenze del Castello Palazzo Ducale, un incontro-dibattito dedicato all’iniziativa. Sono previsti gli interventi di: Maddalena Venuso, Associazione Culturale Terre di Campania; Suor Brigida Fornaro, Responsabile della Comunità Figlie della Carità di Marigliano; Filli Carpino, Naturalista; Adriano Stinca, Agronomo e dei professori Riccardo Motti e Titina Piccolo. Un’intera giornata dedicata alla natura e alla tutela del patrimonio ambientale che, anche in un’area fortemente urbanizzata come quella dell’Agro-Nolano, conserva, ancora oggi, esempi di una ricca biodiversità da riscoprire e valorizzare. Un progetto che farà rinascere un luogo simbolo della storia della Città di Marigliano e che aspira a raccogliere il sostegno della cittadinanza tutta.
Caratteristiche e segreti dei macinacaffè professionali
Il banco bar è uno dei centri nevralgici del locale perché è la zona in cui avvengono le preparazioni (e molto spesso consumate), ma è anche il punto di incontro dove il barman cerca di instaurare una minima relazione con i clienti. La maggior parte delle attrezzature bar sono disposte sul piano di lavoro oppure sul retrobanco, in modo che il personale possa avere tutto sottomano e raggiungere gli attrezzi del mestiere con un facile movimento.
Macchine da caffè professionali e macinacaffè sono attrezzature che non possono mancare in nessun bar degno di questo nome, perlomeno in Italia. Molto spesso trovano posto proprio nel retrobanco, insieme a tazze, tazzine, caraffe e tutti gli utensili per bar connessi alla preparazione del caffè.
Spesso si sottovaluta la scelta del macinacaffè professionale, pensando che non abbia una grossa incidenza sulla riuscita di un buon caffè e che sia quindi indifferente scegliere un modello piuttosto che un altro.
In realtà è importante conoscere le caratteristiche dei macinacaffè professionali e il loro modo di operare, per poter ottenere una tazzina di prima qualità.
Esistono due tipologie di macinacaffè professionali: uno si serve di macine piane che sfregano l’una contro l’altra e un secondo che utilizza delle macine coniche, a forma di tronco di cono rovesciato. I fattori che accomunano questi modelli riguardano la macina superiore che non si muove, mentre quella inferiore gira in senso contrario alla dentellatura della prima, e il fatto che per modificare il grado di macinatura, bisogna alzare o abbassare la macina superiore.
Le caratteristiche che li distinguono, invece, sono relative al diametro delle macine: i macinacaffè professionali con macine coniche possono tritare un maggior quantitativo di caffè (a parità di tempo) perché il diametro delle macine è più grande. Le macine dei modelli industriali hanno un diametro di 10-12 cm, mentre quelli dei locali pubblici di circa 7-8 cm, allo scopo di limitarne l’ingombro e la potenza del motore.
Altra caratteristica da tenere in considerazione è il surriscaldamento della macchina: maggiore è il calore prodotto, peggiore sarà il risultato finale e si rischierà di ottenere un caffè dal gusto piatto, bruciato e con poca crema. Il calore ceduto al chicco dipende non solo dal tipo di motore del macinacaffè professionale, ma anche dalla distanza che c’è tra le due macine; nello specifico più le macine sono vicine, maggiore è l’attrito con il chicco e di conseguenza si potrebbero modificare alcune sostanze del caffè (come i grassi), portando alla preparazione di una tazzina inconsistente.
Risulta evidente quindi che un buon caffè dipenda non solo dal tipo di chicco che si usa e dalla macchina da caffè professionale, ma anche dalla scelta del macincaffè.
Scegliere un valido Fotografo per Matrimonio sul Lago di Garda
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Foto professionali sul Lago di Garda
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Preparatevi a vivere una fantastica emozione e potrete dire addio per sempre alle grandi perdite di tempo. Nella maggior parte dei casi i professionisti capaci di gestire al meglio ogni dettaglio, sono i veri fotografi di cui fidarsi.
Iniziate a richiedere una serie di preventivi tra i fotografi più bravi della zona Lago di Garda e, poco alla volta, vi accorgerete di non poter fare a meno delle migliori esperienze fotografiche.
Sposarsi sul Lago di Garda è una delle scelte migliori in assoluto, che non delude le prospettive di chi desidera vivere un giorno di matrimonio indimenticabile.
Controller hot swap per il monitoraggio dell’energia consente la progettazione di schede da 100A
Linear Technology Corporation presenta l’LTC4282, un controller hot swap per il monitoraggio dell’energia con drive MOSFET a due canali per progetti di schede da 100A a corrente più elevata. L’LTC4282 garantisce l’inserimento e l’estrazione sicuri della scheda da backplane sotto tensione 2,9V÷33V controllando MOSFET di potenza interni a canale N per l’accensione graduale dei condensatori, evitando scintille, danni ai connettori e disturbi del sistema. Le schede hot-plug a corrente elevata utilizzano MOSFET collegati in parallelo per ridurre la caduta della tensione che richiedono un’ampia area operativa (SOA) per superare i problemi di sovracorrente. Controllando in modo analogo due percorsi limitati della corrente, l’LTC4282 dimezza i requisiti di ciascun percorso SOA permettendo così di ridurre i costi dei MOSFET nelle applicazioni ad alta corrente (>50A). Un ulteriore risparmio sui costi è possibile grazie a una configurazione di avvio a stadi che utilizza un MOSFET a basso SOA in un percorso e dei MOSFET a basso RDS(ON) nell’altro. L’LTC4282 fornisce una soluzione hot-plug robusta e compatta per il monitoraggio, soprattutto per le schede con circuiti ad alta potenza nei server, router e switch di rete e sistemi di storage dei dati a livello enterprise.
Collocato in corrispondenza del gateway per la potenza della scheda, il convertitore analogico-digitale (ADC) con precisione di ±0,7% dell’LTC4282 riporta i valori di tensione, corrente, consumo di potenza ed energia tramite un’interfaccia digitale I2C/SMBus. Durante le condizioni di sovracorrente, l’LTC4282 ripiega il preciso limite di corrente del 2% per mantenere costante la dissipazione di potenza dei MOSFET per un periodo di timeout regolabile. Il limite di corrente configurabile in modo digitale consente la regolazione dinamica con modifiche del carico e semplifica la selezione di resistenze di rilevamento a basso valore. Vengono registrati i valori minimo e massimo dei parametri elettrici e vengono impostati allarmi che scattano al superamento di soglie a 8 bit. L’EEPROM interna consente la memorizzazione non volatile della configurazione dei registri e del log degli errori. Per impedire gravi danni alla scheda, i MOSFET vengono costantemente monitorati al fine di individuare condizioni anomale quali bassa tensione di gate, caduta di tensione drain-to-source, di cortocircuito o ampia.
Testato per i range di temperature 0oC÷70oC (commerciale) e -40oC÷85oC (industriale), l’LTC4282 viene offerto in un package QFN da 5mm x 5mm da 32 pin. I prezzi partono da $6,31/cad. per 1.000 pezzi. Campioni di dispositivi e schede di valutazione del circuito sono disponibili online o presso gli uffici vendita Linear Technology locali. I dispositivi programmati in modo personalizzato sono disponibili alla pagina www.linear.com/program. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC4282.
Riepilogo delle caratteristiche: LTC4282
- Inserimento sicuro della scheda nel backplane alimentato
- ADC a 12/16 bit con errore totale non regolato dello ±0,7%
- Interfaccia I2C/SMBus per la lettura di tensione di scheda, corrente, uso della potenza e dell’energia
- EEPROM interna per salvare la configurazione e il registro degli errori
- Ampio range di tensioni d’esercizio: da 2,9V a 33V
- Caratteristiche delle applicazioni a corrente elevata
- Gate drive MOSFET a due canali e rilevamento della corrente
- Gate drive da 12V per ridurre il valore RDS(ON) dei MOSFET
- Limitazione della corrente dei MOSFET con foldback della corrente
- Funzioni digitali
- Limite della corrente regolabile in modo digitale e soglie UV/OV/PG
- Salvataggio delle misure minime e massime
- Segnalazione del superamento delle soglie tramite allarme
- Tre ingressi/uscite per uso generico
- Monitoraggio costante delle condizioni del MOSFET
- Protezione dalla sovratensione e dalla sottotensione sull’ingresso
- Package QFN di 5mm x 5mm da 32 pin
I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e tassi di cambio.
Linear Technology
Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com
, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
CHOICE HOTELS PARTECIPA ALLA 52° EDIZIONE DI TTG INCONTRI – A Rimini Fiera per raccontare traguardi e progetti futuri
Tra le più grandi catene alberghiere al mondo, Choice Hotels presenta al TTG Incontri le novità ed i successi che hanno caratterizzato, sino ad oggi, questo 2015: da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, infatti, Choice Hotels parteciperà alla più importante fiera del turismo B2B internazionale in programma come ogni anno a Rimini, un’occasione unica per entrare in contatto i più grandi protagonisti del settore, con cui confrontarsi e dialogare.
Dal lancio della nuova identità visiva che ha interessato l’intero gruppo e celebra l’esperienza del viaggio come “interazione tra persone”, all’introduzione di nuove interfacce efficienti, rapide e più efficaci derivati dal recente accordo con SiteMinder, all’implementazione di tool per ottimizzare la gestione della strategia tariffaria, come Rates Center; Choice Hotels ha investito molto nell’arco del 2015 in tecnologia, innovazione e sviluppo, per ottimizzare il lavoro e le attività di ogni singolo albergo ma anche dell’intera rete di strutture in franchising. Un investimento che si è tradotto in semplificazione, immediatezza e duttilità delle operazioni, con un conseguente incremento dei ricavi, aumentati circa del 17% rispetto allo stesso periodo del 2014, del tasso di occupazione e delle tariffe medie giornaliere.
Per quanto riguarda le nuove affiliazioni, Choice Hotels ha registrato nella sola prima parte dell’anno in corso un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente, consolidando anche la sua presenza in quello che si è dimostrato un mercato chiave per il brand: l’Europa.
Con la strategia di crescita ed espansione del portfolio in Italia ed Europa, sia a livello di organico, sia tramite nuove opportunità di sviluppo attraverso accordi d’investimento, transazioni multi-unit e partnership strategiche, Choice Hotels ha recentemente nominato Georg Schlegel nuovo Managing Director di Choice Hotels Central & Eastern Europe, per supervisionare le oltre 70 strutture presenti in Italia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e Turchia e guidare l’ulteriore espansione del brand nel vecchio continente.
Nella stessa ottica, l’ampliamento strategico dell’European Corporate Sales team con le nomine di due nuovi Corporate Sales Manager, Babette Put per Paesi Bassi e Belgio, Kay Chudzinsky per la Germania, il gruppo si appresta a sviluppare e consolidare importanti relazioni con clienti corporate, consorzi e agenzie di viaggio per incrementare l’occupazione derivante dai viaggi d’affari nella rete europea degli alberghi di Choice Hotels.
Choice Hotels
Choice Hotels International, Inc.® (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con più di 6300 alberghi affiliati in 35 diversi paesi e territori, conta più di 500.000 camere nel mondo. Al 30 giugno 2015, ben 613 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge® e Rodeway Inn® offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 24 milioni di soci, in continua crescita, date uno sguardo al nostro piano ricompense Choice Privileges® per scoprire come è possibile usufruire dei vantaggi di essere un membro della famiglia Choice Hotels®. Visitate il sito www.choicehotels.it e www.choicehotels.com per ulteriori informazioni.
© 2015. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.
Per ulteriori informazioni:
TTG Incontri – Rimini Fiera – 8-10 ottobre 2015
Padiglione C7 – Corsia 1 – Stand 006
Choice Hotels Italia www.choicehotels.it
Kristina Marusic
Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000
Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]
Il diavolo veste … Clerici Tessuto
L’icona della moda Anna Wintour, ispiratrice del libro e cult movie The Devil wears Prada, ha sfoggiato durante una delle giornate della Milano Fashion Week un abito di Joseph Altuzarra, giovane designer parigino del gruppo Kering che nel 2008 ha lanciato il proprio brand Altuzarra a New York.
L’abito indossato da Anna Wintour è realizzato con seta Clerici Tessuto ed è una raffinata stampa effetto tie dye su crespo.
Clerici Tessuto è una delle più importanti realtà tessili mondiali per il settore del lusso, con le sue linee di abbigliamento donna e uomo, accessorio e arredamento.
Fondata nel 1923 come azienda per il commercio di tessuti di seta, Clerici Tessuto controlla oggi una completa microfiliera tessile che produce, nobilita, trasforma e commercializza oltre due milioni di metri di tessuto all’anno e collabora con i più importanti brand mondiali dell’Alta moda.
I requisiti igienici per l’installazione delle cappe aspiranti nella ristorazione
Quando si avvia un’attività di ristorazione (bar, pub con cucina, trattoria, pizzeria o ristorante che sia), è importante che il proprietario allestisca il locale nel rispetto delle norme dettate dai regolamenti comunitari, in materia di salute e sicurezza alimentare. È quindi fondamentale non solo scegliere attrezzature per la ristorazione a norma, ma anche affidarsi a tecnici specializzati per un’installazione sicura e senza pericoli di incorrere in sanzioni, oltre che incidenti.
La legge prevede che il piano cottura a gas o elettrico, la friggitrice professionale ed il forno a girarrosto dei ristoranti siano sempre essere dotati di cappe aspiranti o a dispersione automatica dei vapori; è inoltre richiesto un ulteriore requisito circa i materiali di tali cappe di aspirazione e di parte del banco caldo: devono essere in acciaio inox e a tenuta stagna. Per quanto riguarda il settore della ristorazione, si possono reperire in commercio due tipi di cappe: le cappe filtranti a carboni attivi e sbocco a parete e le cappe aspiranti con sbocco in canna fumaria o a parete. Le cappe aspiranti tradizionali eliminano all’esterno della cucina professionale, i fumi e i cattivi odori, attraverso specifici condotti, mentre le cappe filtranti filtrano appunto l’aria aspirata con dei carboni attivi, per poi reimmetterla nell’ambiente esterno o interno, sottoforma di vapore acqueo, una volta che è stata depurata.
La legge vieta però la reimmissione dell’aria filtrata e depurata all’interno della cucina di un ristorante; ciò è consentito in un ambiente casalingo, ma per quanto riguarda le cucine professionali, è necessario che le cappe aspiranti sfoghino i fumi all’esterno, anche se sono stati depurati e deodorati.
Le cappe di aspirazione professionali per bar e ristoranti possono essere a parete o centrali, ma non vi è alcuna differenza per quanto riguarda l’efficacia di aspirazione, l’importante è che venga assicurata una buona manutenzione ed una regolare sostituzione dei filtri, per garantirne il corretto funzionamento. In realtà tutto l’impianto di aspirazione deve essere sottoposto a ispezioni periodiche ed eventuali bonifiche, per prevenire rischi di incidenti.
La dimensione e la potenza delle cappe di aspirazione per ristoranti devono essere scelte in base alla grandezza del piano cottura installato nella cucina professionale, senza dimenticare che la larghezza della cappa aspirante non deve mai essere minore di quella del piano cottura e che eventuali grill o friggitrici richiedono cappe di aspirazione dalla potenza elevata.
Museo Ferrari a Maranello: Milvia Lauro esporrà in occasione della mostra organizzata da Spoleto Arte
Sabato 17 ottobre 2015 la mostra “Creatività vincente” si apre all’interno dello storico spazio del Museo Ferrari a Maranello, in via Dino Ferrari 43 e farà da cornice artistica al workshop “Storie di successo” organizzato lo stesso giorno e moderato dal direttore del Tgcom24 Alessandro Banfi, con la presenza di personaggi di spicco, come Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Alviero Martini, Luca Badoer. L’evento è ideato e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes. Nel selezionato gruppo di artisti partecipanti, rientra la pittrice Milvia Lauro.
Sullo stile, che la caratterizza è stato dichiarato: “Nelle creazioni pittoriche della Lauro gli elementi della composizione narrativa si svincolano dalla realtà figurativa, intesa in senso stretto. Ella, attraverso la pittura, raggiunge una piena e totalizzante espressione autonoma, interiore e spirituale. Senza voler ignorare del tutto la dimensione del visibile e del reale, rimane in bilico tra figurativo e astratto, in un’originale formula espressiva di trasfigurazione e trasformazione del vero”.
Cucine Lube: come mai è considerata un vanto per il Made in Italy?
Il marchio Lube Cucine è considerato uno dei brand più importanti d’Italia per quanto riguarda la produzione di cucine e di mobili di altro tipo, ma per quale ragione a tale azienda è riconosciuto un simile prestigio?
Anzitutto, c’è da sottolineare che questa azienda produce rigorosamente in Italia, pur vantando un notevole prestigio a livello internazionale.
Lube Cucine, infatti, produce le proprie creazioni esclusivamente nel grande stabilimento di Treia, in provincia di Macerata, un’area produttiva di oltre 100.000 metri quadri la quale vede impegnati oltre 500 operai.
L’impatto occupazionale che l’azienda riesce a garantire, dunque, è notevole, senza dimenticare ovviamente i posti di lavoro che è riuscita a produrre per quanto riguarda i suoi numerosi punti vendita.
Se questa azienda è considerata a tal punto importante, infatti, è anche per il fatto di esser riuscita a costruire una rete commerciale davvero molto importante, in tutto il mondo.
In Italia, il brand conta circa 1.600 punti vendita equamente distribuiti su tutto il territorio nazionale, ed anche all’estero la presenza di questo marchio si rivela straordinariamente capillare.
In Europa, infatti, Cucine Lube è presente pressoché in tutti i paesi, peraltro quasi esclusivamente attraverso punti vendita monomarca, allo stesso tempo i negozi Cucine classiche e moderne padova Lube sono numerosi anche in paesi appartenenti ad altri continenti, basti ricordare ad esempio i negozi degli Emirati Arabi, dell’Arabia Saudita, della Giordania, dell’Oman, della Cina, dell’Australia, degli Stati Uniti, del Libano.
Pur trattandosi, come visto, di un’azienda che opera assolutamente a livello internazionale, Cucine Lube ha sempre mantenuto in Italia la propria produzione, senza cedere alle lusinghe di localizzazioni speculative, come molti altri brand hanno scelto di fare.
Se Cucine Lube ha saputo divenire uno dei più importanti brand del settore per quanto riguarda il Made in Italy è anche, ovviamente, grazie alla spiccata qualità dei suoi prodotti, i quali si contraddistinguono per una cura progettuale davvero spiccata.
Tutte le cucine del brand sono realizzate in modo impeccabilmente ergonomico e sfoggiano una funzionalità assolutamente pregevole; per quanto riguarda il gusto stilistico, inoltre, tale marchio riesce a soddisfare in modo ottimale qualsiasi tipo di preferenza estetica, proponendo articoli in stile moderno o classico.
Insomma, le ragioni per cui Cucine Lube ha saputo meritarsi l’importante appellativo di “vanto del Made in Italy” sono numerose; a prescindere dalla qualità delle sue realizzazioni, certamente fuori discussione, questa azienda ha il grande merito di aver costituito un’importantissima realtà produttiva in Italia rivolgendo con successo le sue realizzazioni in tutto il mondo.
Museo Ferrari a Maranello: Patrizia Poli esporrà in occasione della mostra organizzata da Spoleto Arte
È ormai prossima la mostra “Creatività Vincente” allestita all’interno del rinomato Museo Ferrari a Maranello, in via Dino Ferrari 43, che vede tra gli artisti in esposizione la pittrice Patrizia Poli. L’evento è fissato per sabato 17 ottobre 2015 e nella stessa data è previsto lo svolgimento del workshop “Storie di successo” a cui prendono parte personaggi noti, tra cui Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Arrigo Cipriani, Luca Badoer. A moderare il dibattito sarà Alessandro Banfi, giornalista e direttore del Tgcom24. La direzione organizzativa è del manager della cultura Salvo Nugnes.
Nel descrivere la ricerca stilistica della Poli viene dichiarato: “Il filo conduttore della pittura è il variegato e multiforme mondo della figurazione, proposta in chiave moderna. La Poli riesce a costruire un proprio linguaggio dominato da una forte autonomia, ad essere originale e capace di acquisire una poetica indipendente e sempre guidata dall’impronta originale, che induce chi guarda a non perdere mai di vista la visione globale più ampia e a cogliere l’ampiezza della suggestione”.
Hera presenta HergoAmbiente, la via “smart” ai servizi ambientali
Al via il primo sistema “intelligente” per la gestione integrata di raccolta rifiuti e spazzamento stradale, che interessa un bacino di 2,6 milioni di cittadini. Tecnologia e innovazione per garantire qualità, efficacia ed efficienza dei servizi ambientali e migliorare il decoro delle nostre città, con benefici in termini di sostenibilità grazie alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO₂ all’anno
Raccolta rifiuti e pulizia strade: con HergoAmbiente diventano “smart”
I servizi ambientali non sono mai stati così “smart”. Dopo anni di ricerca e importanti investimenti in innovazione che hanno riguardato anche le reti e il centro di telecontrollo, Hera presenta HergoAmbiente, un sistema “intelligente”, unico nel panorama nazionale e internazionale, sviluppato dalla multiutility per gestire in maniera integrata, efficiente ed efficace tutte le attività di raccolta rifiuti e spazzamento strade, prendendo in carico anche le segnalazioni effettuate dai cittadini tramite l’app del Rifiutologo.
Basato sulla completa informatizzazione dei processi, HergoAmbiente mette in “collegamento” in una unica rete informativa i 300.000 cassonetti, gli oltre 3.000 operatori, i 1.300 mezzi di raccolta, 140 centri di raccolta e tutto quanto ruota intorno alla gestione del servizio. Un sistema che considera sia personale e mezzi di Hera sia quelli di operatori terzi, contribuendo così ad accrescere non solo la professionalità dei nostri operatori ma anche dei nostri fornitori. Grazie a questo sistema “intelligente” è infatti possibile tenere sotto controllo in ogni istante tutte le informazioni sulle attività della lunga e capillare catena dei servizi ambientali, che solo sul territorio dell’Emilia-Romagna gestito da Hera interessano un bacino di 2,6 milioni di cittadini.
L’obiettivo? Migliorare efficienza, efficacia e qualità dei servizi, ma anche diminuire l’impatto ambientale, perché grazie a HergoAmbiente sarà possibile impiegare i mezzi in maniera più razionale, consumando 150.000 litri di carburante in meno ogni anno, che corrispondono alla mancata emissione di 400 tonnellate di CO₂.
Insomma migliori servizi e migliore qualità della vita nel nostro territorio.
Integrazione di processi e informazioni in tempo reale
Più in dettaglio, il sistema consente di progettare, programmare, effettuare, monitorare e analizzare tutte le attività relative alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade, sia gestite direttamente da Hera sia attraverso operatori terzi, mettendo a sistema in tempo reale l’insieme delle informazioni rilevate sul campo: ore di attività svolte, posizione dei contenitori, percorsi compiuti dai mezzi, km spazzati dalle motospazzatrici, cassonetti svuotati e percentuali di riempimento nelle stazioni ecologiche.
Un sistema capace di migliorarsi
Smartphone e computer di bordo, in dotazione alle squadre operative, ricevono gli ordini da smaltire, registrano le operazioni effettuate e ne forniscono adeguata rendicontazione al sistema centrale, che elabora tempestivamente tutte le informazioni in funzione di una continua riprogettazione del servizio. L’interconnessione, infatti, rende possibile un circolo virtuoso delle informazioni grazie al quale le prestazioni programmate risultano costantemente adeguate alle esigenze reali che emergono dall’analisi dei dati appena consuntivati.
Arriva il cassonetto parlante
Taggando ogni cassonetto con un codice identificativo, HergoAmbiente gli assegna una identità univoca ed è così in grado di controllarne in modo puntuale la posizione, il funzionamento e le attività di svuotamento che lo riguardano. Grazie a HergoAmbiente, in altri termini, il cassonetto “prende la parola” e inizia a dialogare con il sistema centrale.
Verso la tariffa puntuale
Unico in Italia, HergoAmbiente si colloca al livello delle più avanzate esperienze europee in materia di gestione dei servizi ambientali e garantisce standard elevati di tracciabilità, trasparenza e rendicontazione, che costituiscono requisiti fondamentali per rendere possibile, in futuro, l’auspicata introduzione della tariffazione puntuale.
La sfida dell’economia circolare: così si controlla la filiera del riciclo
Proprio la tracciabilità della filiera del riciclo è tra gli obiettivi principali del report “Sulle tracce dei rifiuti”, giunto alla sesta edizione, con cui il Gruppo Hera illustra ogni anno i dati sull’effettivo avvio a recupero dei rifiuti raccolti in modo differenziato. Un ulteriore sforzo di trasparenza per mettere in luce il forte impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità, che si snoda durante tutto il processo di gestione dei rifiuti, dalla raccolta fino al recupero finale: una filiera chiave della cosiddetta economia circolare e della green economy. I risultati parlano chiaro: differenziare serve e nel 2014 è salito al 94,3% il recupero dei rifiuti differenziati raccolti da Hera, in crescita rispetto al 93,8% dell’anno precedente, e ben al di sopra della media nazionale, con 250 kg per abitante recuperati ogni anno. Questi eccellenti risultati proiettano i territori serviti da Hera, in particolare per il riciclo dei rifiuti da imballaggio, al di sopra degli obiettivi del 2020 previsti dalla UE, e ormai a un passo da quelli del 2025.
Venier: “Un sistema innovativo e sostenibile, che evita ogni anno 400 tonnellate di CO₂”
“Il futuro è già qui, – dichiara Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – si chiama HergoAmbiente, un sistema innovativo che ci consente di ottenere importanti benefici sia in termini di qualità del servizio sia ambientali, nell’interesse non solo dei cittadini ma anche degli amministratori locali, a cui lo stiamo presentando in queste settimane. Grazie a un impiego sempre più razionale dei nostri mezzi, HergoAmbiente contribuisce infatti in maniera significativa alla sostenibilità dei nostri servizi ambientali, con un abbattimento della CO₂ prodotta pari a 400 tonnellate l’anno, e consente la completa tracciatura del percorso dei rifiuti, che poi rendicontiamo in pubblicazioni specifiche.”
Mazzoni: “Efficienza ed efficacia per servizi sempre migliori, verso la tariffa puntuale”
“Come già illustrato anche ad Atersir, con HergoAmbiente abbiamo letteralmente dato la parola a tutti i nostri asset, dai cassonetti ai mezzi impiegati su strada, incrementando quantità, qualità e puntualità delle informazioni che riusciamo a elaborare – ha spiegato Tiziano Mazzoni, Direttore Servizi Ambientali del Gruppo Hera. – In questo modo possiamo non soltanto rendicontare in maniera precisa le prestazioni effettivamente svolte, ma possiamo anche sapere in ogni momento quello che ancora c’è da fare, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e coordinare al meglio le nostre risorse in funzione degli obiettivi, migliorando efficacia ed efficienza dei nostri servizi ambientali. Grazie alle sue caratteristiche di trasparenza e tracciabilità, HergoAmbiente rappresenta inoltre lo strumento ideale per consentirci di guardare con fiducia alla futura adozione della tariffa puntuale.”
MARTIN CASTROGIOVANNI SCENDE IN CAMPO CON SOLE I consigli del campione della nazionale di rugby per raggiungere la meta…un bucato perfetto!
MARTIN CASTROGIOVANNI SCENDE IN CAMPO CON SOLE
I consigli del campione della nazionale di rugby per raggiungere la meta…un bucato perfetto!
Milano, xxxx settembre 2015 –Sole, storico marchio italiano nel mercato della detergenza, e Martin Castrogiovanni, in prima linea schierati contro lo sporco più ostinato.
Così come in campo anche nel metodo di lavaggio e nella cura dei capi la tecnica è fondamentale.
Per questo motivo Martin Castrogiovanni, insieme a Sole, ha individuato alcuni consigli utili per migliorare il lavaggio degli indumenti, e ottenere risultati ottimali, preservandone la qualità. “Dopo un allenamento o una partita, maglia e pantaloni finiscono in lavatrice e con le alte temperature i capi si scoloriscono e si rovinano velocemente”.
“Con alcune semplici regole credo si possano ottenere degli ottimi risultati. Vi spiego come faccio io quando sono alle prese coi bucati. Divido i capi macchiati in base al colore, scelgo un detersivo efficace e utilizzo temperature non troppo elevate per evitare che gli indumenti si possano rovinare” .
I consigli di Martin Castrogiovanni:
- La quantità di detersivo
Il primo passo consigliato da Sole e da Martin Castrogiovanni, per ottenere un lavaggio più efficace, è di separare correttamente la biancheria: i capi vanno smistati in base ai materiali e ai colori ma non solo…anche il grado di sporco influisce. E’ necessario, inoltre, saper scegliere il giusto detersivo e utilizzarlo nella quantità indicata in base alla pulizia del capo: “Lavate i capi molto sporchi separatamente e se le macchie sono difficili vi consiglio il nuovo Sole 2in1 con agenti Smacchianti Vanish” continua lo sportivo. “Per i capi bianchi utilizzo solitamente il Sole Bianco Solare, ha un effetto sbiancante e mantiene la luminosità dei vestiti.” Anche la durezza dell’acqua, la giusta temperatura e il carico della lavatrice influiscono sulla buona riuscita. “Leggete con attenzione l’etichetta all’interno degli indumenti prima della scelta del programma di lavaggio. Troverete anche lì ottimi consigli”.
- L’utilizzo dell’ammorbidente
Per un bucato soffice è consigliato utilizzare l’ammorbidente; dalla profumazione delicata il nuovo Sole Ammorbidente Concentrato è indicato inoltre anche per proteggere i vestiti dall’usura.
- La temperatura dell’acqua
Gran parte dell’energia usata durante il bucato è utilizzato per riscaldare l’acqua e gli indumenti. “E’ utile assicurarsi di avere selezionato la più bassa temperatura possibile per i capi, adeguata in base al tessuto e al livello di sporco. Un semplice trucco – aggiunge Castrogiovanni- per mantenere inalterati i tessuti ed evitare un inutile spreco di energia“.
Scopri tutti i Consigli del Sole e molto di più sul sito www.soledetersivo.it!
ITALTEL RINNOVA I PRODOTTI ED ENTRA NEL PROGRAMMA INTEL® NETWORK BUILDERS
Italtel, azienda leader nelle reti e servizi di nuova generazione e nella comunicazione All-IP, annuncia di essere entrata a far parte del programma Intel® Network Builders come ulteriore passo nel percorso di ridisegno dei suoi prodotti di rete quali il Session Border Controller (SBC) NetMatch, il Core Suite IMS, il Routing e Policy Server iRPS e la soluzione di WebRTC Embrace.
L’ingresso di Italtel nell’Intel Network Builders insieme al ridisegno dei prodotti di rete, che include l’implementazione di funzioni di rete virtualizzate (VFN) migliora l’offerta di prodotti proprietari e soluzioni di rete di Italtel.
Attraverso la collaborazione con il programma Intel Network Builders, Italtel punta ad accelerare l’innovazione nel Software Defined Networking (SDN) e nella Network Functions Virtualization (NFV). Intel Network Builders è un ecosistema di importanti solution provider che permette l’accesso a un ampio catalogo di soluzioni testate e pronte per l’implementazione in ambienti di produzione. È disegnato per costruire e semplificare una infrastruttura SDN, rafforzare la sicurezza e migliorare l’efficienza nel networking, nel computing e nello storage.
“Siamo molto soddisfatti di essere entrati a far parte di questo programma che ci permetterà di migliorare la nostra offerta di prodotti proprietari e le soluzioni di rete che proponiamo ai clienti”, ha commentato Federico Descalzo, Vice President e Chief Marketing Technology Officer di Italtel. “La collaborazione con l’ecosistema Intel ci offre l’accesso alle migliori tecnologie disponibili. Questa è per noi una grande opportunità per accelerare l’adozione e il deployment di soluzioni NFV e SDN”.
Agli inizi di quest’anno Italtel ha giocato un ruolo attivo nella strategia di Vodafone in ambito SDN e NFV, il cosidetto “Telco over Cloud”, e supportato attivamente l’implementazione di un ampio programma di evoluzione della rete di Vodafone Germania, in partnership con Cisco.
L’utilizzo che Italtel fa delle funzioni di rete virtualizzate (VNF) sia nell’ambito del “control plane” che nell’ambito dello “user plane” permette di ottenere performance equivalenti a quelle delle funzioni non virtualizzate, consentendo alle nuove soluzioni di rete basate su Voice over LTE, VoWiFi o WebRTC, di offrire servizi multimediali con alto throughput, alta affidabilità e sicurezza.
“Un altro obiettivo chiave per noi è mantenere l’agilità e la flessibilità nell’ottimizzazione delle soluzioni NFV/SDN”, ha concluso Descalzo.
Maggiori informazioni su Italtel e sull’Intel Network Builders program sono disponibili al link https://networkbuilders.intel.com/ecosystem/italtel
Verizon: digital transformation significa ripensare le reti aziendali
Il nuovo report indica la rete come fondamento per alimentare il business, sostenere la crescita, favorire l’efficienza e gestire il rischio.
BASKING RIDGE, N.J. – In un mondo sempre più digitale, le reti aziendali devono supportare volumi crescenti di traffico dati, incrementi della forza lavoro mobile, applicazioni e strumenti cloud-based che devono funzionare per clienti e dipendenti in modo affidabile sempre e ovunque. Il traffico sulla rete IP pubblica di Verizon è cresciuto quasi del 300% negli ultimi quattro anni, un tasso di crescita annuo composto del 44%.
La trasformazione digitale e come le aziende la dovrebbero approcciare sono tra gli argomenti del report di Verizon – primo nel suo genere – intitolato “Digital Transformation Powers Your Business”. Il rapporto esamina le difficoltà che le imprese devono affrontare in un panorama digitale in continua evoluzione, delineando i fattori chiave della digital transformation e incoraggiando CIO e manager a ripensare la propria rete così da poter conseguire risultati migliori.
“Clienti e dipendenti chiedono reattività e rapidità nelle diverse interazioni, il che rende ancora più importante per le imprese rinvigorire il loro interesse nella realizzazione e gestione di reti flessibili, solide e affidabili o nel trovare il giusto partner per servizi di rete gestiti”, ha dichiarato Chris Formant, Global President, Verizon Enterprise Solutions. “La rete è un elemento fondamentale per qualunque iniziativa digitale. Così, quando si pensa a ciò che una rete aziendale debba garantire, performance, affidabilità e sicurezza sono elementi chiave”.
Più dei due terzi (67%) dei responsabili IT coinvolti nell’indagine ha riferito che le infrastrutture di rete obsolete possono rappresentare un ostacolo al successo. Quasi l’80% degli intervistati ha affermato che è responsabilità del dipartimento IT assicurare che la rete sia in grado di supportare i piani di trasformazione digitale di una società, e la grande maggioranza ha dichiarato che la rete rappresenta un elemento fondamentale per ottenere un vantaggio competitivo rispetto alle aziende concorrenti. È, inoltre, considerata di estrema importanza la prevenzione di guasti alla rete, stimando che anche soltanto un’ora di interruzione di un’applicazione critica possa costare a un’azienda fino a 1 milione di dollari[1].
Il report mostra come qualsiasi rete debba andare oltre la semplice connessione ed essere in grado di rispondere direttamente alle esigenze aziendali. Le tecnologie e le piattaforme che si sono affermate nel corso degli ultimi anni continuano il proprio sviluppo, e nel loro insieme rappresentano gli strumenti fondamentali per qualsiasi impresa orientata al digitale.
Per l’80% delle aziende coinvolte, il miglioramento della customer experience ha rappresentato una priorità per il loro business. Il 74% concorda nel dire che la scarsa qualità della rete si traduce in una user experience scadente. Nulla più di un timeout è in grado di rovinare l’esperienza digitale di un cliente, in particolare quando l’archiviazione dei dati avviene nel cloud.
Cloud, mobile, Internet of Things, big data, advanced analytic, realtà virtuale e soluzioni collaborative sono dei concetti fondamentali quando si parla di pianificazione delle reti. Il network rappresenta il focus più importante dal punto di vista degli investimenti tecnologici aziendali per i prossimi cinque anni.
Verizon ha redatto una lista di attività che le aziende possono avviare – fin da subito – per rendere il loro business più efficiente e offrire una migliore customer experience. Si tratta di un piano in tre fasi:
- Creare l’ambiente perfetto;
- Sfruttare nuove tecnologie, come Software Defined Network (SDN), quando possono rappresentare un vantaggio per l’azienda e i suoi clienti;
- Individuare e collaborare con partner affidabili e solidi per l’attuazione dei piani.
Verizon ha commissionato uno studio a Forrester Research per individuare il giusto atteggiamento con cui affrontare le sfide di business e innovazione. La ricerca è stata realizzata nel febbraio 2015, coinvolgendo più di 600 decision maker di grandi imprese e multinazionali. Gli intervistati provenivano da Nord America, America Latina, EMEA e Asia-Pacifico.
È possibile scaricare il report di Verizon a questo link.
[1] 1 IDC, DevOps and the Cost of Downtime: Fortune 1000 Best Practice Metrics Quantified, Doc 253155, December 2014
MARCIALONGA CYCLING CRAFT APRE LE ISCRIZIONI: VANTAGGI PER I PRIMI 100 DELLA 10.a EDIZIONE
Il 12 giugno appuntamento con la granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa
Per i primi 100 iscritti possibilità di partire in griglia privilegiata
Unica tappa italiana del circuito internazionale Gran Fondo World Tour
Dal 2007 ad oggi Marcialonga innova e si rinnova
Are you ready? Domani, primo giorno di ottobre, apriranno ufficialmente le iscrizioni della decima Marcialonga Cycling Craft in programma il 12 giugno 2016, ed i primi 100 che si iscriveranno avranno accesso alla prima griglia, quella a ridosso dei top leader.
Confermata la quota d’iscrizione di 30 euro come per la scorsa edizione, un segno importante degli organizzatori per favorire i partecipanti limitando i costi. La Marcialonga Cycling Craft 2016 garantirà i consueti ottimi standard qualitativi, riservando ai concorrenti sicurezza, un ricco pacco gara e soprattutto un’organizzazione, da sempre, riconosciuta ad alto livello.
Salite mitiche, dure e belle, contraddistinguono come tradizione i percorsi della Marcialonga Cycling Craft, da affrontare con i paesaggi dolomitici negli occhi, questa l’immutata essenza della competizione. Il tracciato sarà quello che ha animato le scorse edizioni, con le impennate di Monte San Pietro, dei Passi di Lavazé, San Pellegrino e Valles a farla da padrone.
Inalterati anche partenza ed arrivo e le lunghezze della gara, 135 km la granfondo e 80 km la mediofondo. Dunque pronti via dal centro di Predazzo, quindi lunga pedalata per salutare la Val di Fiemme attraversando i centri di Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese, per puntare verso l’Alto Adige in località San Lugano, scendendo successivamente per affrontare il primo vero ostacolo di 9 km che si innalza sino ad Aldino e culmina a Monte San Pietro. Poi veloce e tortuosa discesa prima di risalire a Nova Ponente dove si punterà alle pendenze del 10% del Passo di Lavazé, che si addolciranno in prossimità del valico. Dopo il ristoro un tuffo in picchiata fino a Tesero, con un piccolo “dente” a metà, quello di Passo Pramadiccio. Da Tesero una decina di chilometri di falsopiano porteranno i partecipanti verso Predazzo, zona in cui anche gli indecisi dovranno scegliere se fermarsi ad 80 km o effettuare i restanti 55 km del percorso granfondo, in base alle forze rimaste. Chi proseguirà raggiungerà Moena, la Val di Fassa e il Passo San Pellegrino, che non ha certo bisogno di presentazioni. Ma non ci sarà tempo di riposare, perché la discesa a seguire è decisamente impegnativa con una serie di tornanti in successione prima dell’ultima e impervia salita del Passo Valles, confine fra Veneto e Trentino a quota 2038 metri. Le Pale di San Martino saranno magnifico sfondo per chi vorrà ammirare il panorama che la Marcialonga Cycling Craft sa regalare, pedalata dopo pedalata, prima di entrare all’interno del Parco di Paneveggio e giungere all’ambito traguardo, dopo 135 km di fatiche, 3279 metri di dislivello ed una… montagna di emozioni impareggiabili.
E la Marcialonga Cycling Craft non si ferma qui, perché nel 2016 sarà l’unica gara italiana inserita nel prestigioso circuito mondiale “Gran Fondo World Tour”, seconda di cinque tappe, una “chicca” che renderà questa decima edizione ancora più internazionale. Il 3 aprile 2016 la Catalunya darà il via alle danze con la GF di Barcellona, il 12 giugno sarà la volta della Marcialonga Cycling Craft di Fiemme e Fassa che celebrerà il suo decennale. Dopo una settimana si volerà oltreoceano con la GF americana di Golden, capoluogo della contea di Jefferson in Colorado, che sale alta in quota. A luglio si tornerà in Europa sui Pirenei della GF di Andorra, mentre il sipario finale sul circuito calerà a settembre con la GF della città “padre della mela” traduzione letterale di Almaty, la più popolosa del Kazakistan.
La Marcialonga Cycling Craft, voluta fortemente dagli organizzatori del nuovo circuito internazionale, vuole fare le cose in grande e per celebrare al meglio la decima edizione riserverà ancora altre sorprese; nel frattempo ha rinnovato il proprio sito web, ancora più pratico ed accattivante.
Il 2016 sportivo, per Marcialonga, si aprirà con la quarantatreesima edizione della Skiing, per proseguire il 12 giugno con la “Cycling Craft” e concludersi domenica 4 settembre con la “Running Coop”, le tre tappe della “Combinata Punto3 Craft”.
Per gli appassionati del pedale, dunque, c’è la possibilità di entrare in una griglia privilegiata, la prima corsa è quella per far parte dei primi cento iscritti! Info alle pagine web www.granfondoworldtour.com e www.marcialonga.it, oltre ai “social” Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.
Devétéya é Féra de Cogne
In occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, a Cogne si organizza la Devétéya é Féra de Cogne, rievocazione dell’antica fiera del bestiame con sfilata per le vie del paese e mercato di prodotti tipici e artigianali. Un’antica e radicata consuetudine degli allevatori valdostani è quella di trasferire, durante i mesi estivi, le mandrie dalle stalle del fondovalle agli alpeggi d’alta quota. Devétéya è il termine che indica la discesa a valle al termine della stagione, un momento di festa che celebra la fine di un periodo di duro lavoro e il ricongiungimento delle famiglie.
Il programma prevede un susseguirsi di sfilate delle mandrie lungo le vie del paese alternate da momenti di intrattenimento musicale in piazza E.Chanoux. Le bovine sfilano per le vie del paese adornate a festa, la Reina di cornes (regina delle corna) apre il corteo con il caratteristico “bosquet” rosso, seguita dalla Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) decorata con un “bosquet” bianco.
Per l’occasione sarà inoltre allestito il mercato di prodotti gastronomici a km 0 e dell’artigianato locale. Speciali laboratori tematici faranno conoscere meglio ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mente balli e musica animeranno la serata.
La tradizione culinaria non mancherà di stupirvi nei ristoranti del paese che proporranno lo speciale menu “Les Saveurs de l’Alpage” per il pranzo di entrambe le giornate di festa.
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)
Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
Via Bourgeois, 33 11012 – Cogne (AO)
Tel.: 0165 74835
[email protected] – www.cogneturismo.it
Nuovi prodotti LigoWave da Telcomms
Telcomms Srl è un distributore a valore aggiunto di apparati per la realizzazione di infrastrutture broadband wireless access di nuova generazione.
L’azienda, specializzata nella distribuzione di apparati wireless e di videosorveglianza, è l’importatore esclusivo per l’Italia del marchio LigoWave. Grazie al valore di questa collaborazione è stato possibile dare vita a un progetto espositivo che coniuga tecnologia e telecomunicazioni con edilizia e costruzioni, con un nuovo obiettivo: aggiornare dal punto di vista tecnologico il patrimonio edilizio nazionale.
Ligowave offre un nuovo sistema operativo che include tutte le caratteristiche essenziali per le reti punto-multipunto con un’interfaccia utente costruita utilizzando la tecnologia HTML 5 con responsive design.
LigoDLB ECHO5 è un dispositivo del marchio LigoWave adatto alla realizzazione di collegamenti punto punto e punto multipunto a breve e medio raggio.
Con il suo accessorio ECHObracket, LigoDLB ECHO5 può essere utilizzato con la sua antenna direzionale integrata a 15 dBi.
La staffa ECHObracket è progettata per consentire un’installazione semplice e veloce del dispositivo, offrendo la possibilità di essere montato a parete o su palo con dimensioni molte contenute.
L’offerta realizzata da Telcomms permette, acquistando LigoDLB ECHO5, di ricevere in omaggio la staffa ECHObracket.
Sono disponibili al momento 50 pezzi LigoDLB ECHO5, compresivi di altrettanti ECHObracket.
L’offerta di Telcomms è valida fino a esaurimento scorte. Per informazioni visitare lo shop di Telcomms: Ligo DLB ECHO 5 + ECHObracket http://www.telcomms.it/shop/ligodlb-echo5.html.
Finalmente online GrandiViniOnline nuovo eshop di vini online
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PRN: BB&T acquisisce le quote di partecipazione di un broker leader del mercato dei Lloyd’s
BB&T acquisisce le quote di partecipazione di un broker leader del mercato dei Lloyd’s |
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WINSTON-SALEM, North Carolina, 1 ottobre 2015 /PRNewswire/ — BB&T IHC International Ltd., consociata di BB&T Corporation (NYSE: BBT), ha annunciato di avere siglato con un accordo la nuova partnership con Willis Group Holdings (NYSE: WSH), risk advisor globale, broker assicurativo e riassicurativo e società di capitale umano e benefit e Miller Insurance Services LLP, broker assicurativo all’ingrosso operativo a livello internazionale, che figura nella cinquina dei primi broker del mercato dei Lloyd’s. In data 1 giugno 2015, Willis aveva annunciato l’acquisizione dell’85% della partnership di Miller. Secondo l’accordo, i partner di Miller conservano il restante 15% delle quote, che verrà trasferito alle nuove generazioni di partner Miller in perpetuo. L’acquisizione da parte di Willis dell’85% delle quote di Miller Insurance Services LLP si è completata con la nascita di Miller 2015 Limited, consociata di Willis fondata esclusivamente ai fini della partnership. BB&T ha accettato di acquisire il 19,9% di Miller 2015 Limited da Willis, partecipando di fatto così al 16,9% a Miller Insurance Services LLP. “Il mercato dei Lloyd’s è un centro globale assicurativo specializzato di eccellenza e riveste per BB&T Insurance Holdings un’importanza strategica. Questo investimento rafforza la connessione con il mercato dei Lloyd’s, offrendo più certezze di accessi ad alto profilo a BB&T Insurance. Miller è da sempre un partner solido e affidabile. Siamo felici di approfondire la relazione di affari tramite una partecipazione di questo tipo e di migliorare così la proposta complessiva di valore offerta ai clienti di BB&T Insurance”, ha dichiarato John Howard, Vicepresidente e CEO della divisione Wholesale and Specialty di BB&T Insurance Holdings che, con decorrenza dal 1° gennaio 2016, è stato di recente nominato Presidente e CEO di BB&T Insurance Holdings Inc. La transazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura, tra cui l’approvazione regolamentare, e la chiusura è prevista per il quarto trimestre del 2015. I termini della transazione non sono stati rivelati. La transazione è contemplata nel piano patrimoniale di BB&T approvato dalla Riserva federale come parte dell’analisi CCAR (Comprehensive Capital Analysis and Review) 2015 e non influisce in alcun modo sulle operazioni sui capitali precedentemente annunciate da BB&T. Ai fini della transazione, Deutsche Bank Securities Inc. ha agito da consulente finanziario di BB&T, mentre Willkie Farr & Gallagher LLP e Wachtell, Lipton, Rosen & Katz hanno agito da consulenti legali di BB&T. Informazioni su BB&T Insurance Holdings Informazioni su BB&T |
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| Company Codes: NYSE:BBT, NYSE:BBT.PRG, NYSE:BBT.PRF, NYSE:BBT.PRE, NYSE:BBT.PRD, NYSE:WSH |
PRN: “Ferrero Hazelnut Award Contest”
"Ferrero Hazelnut Award Contest" |
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MILAN, October 1, 2015 /PRNewswire/ — Ad EXPO Milano 2015 la cerimonia di premiazione Si è svolta in EXPO Milano 2015 la cerimonia di premiazione del “FERRERO HAZELNUT AWARD CONTEST“, un premio per finanziare e migliorare la ricerca nonchè l’innovazione nel settore delle nocciole. (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150929/271970LOGO ) Il premio è stato lanciato da Ferrero Hazelnut Company che – come spiega il Managing Director Lucio Gomiero – si propone di sviluppare su scala globale il settore corilicolo, ponendosi come attore di riferimento per l’innovazione, le buone pratiche agricole e la sostenibilità territoriale“. “Siamo soddisfatti di quest‘iniziativa – ha commentato Mauro Fontana, Direttore Tecnico Scientifico Soremartec – perché ha visto la partecipazione globale di numerosi dottorandi e ricercatori di università, istituti di ricerca e di formazione no profit, che hanno presentato progetti relativi al miglioramento, all‘innovazione, alla sostenibilità e a nuove strategie per la coltivazione delle nocciole“. Il primo premio, di 150.000 euro, è stato assegnato all’Instituto de Investigaciones Agropecuarias, INIA Carillanca, (Cile) con il progetto “Improvement hazelnut production incorporating novel technologies for the most important world production areas”. In seconda posizione, l’Università degli Studi di Perugia (Italia) con il progetto “New cultivation system for more profitable and sustainable hazelnut growing“. Terzo posto, infine, per l’Institut de Recerca i Tecnologias Agroalimentàries, Torre Marimon, Caldes de Montbui (Spagna), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino (Italia) e con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (SAF) dell’Università di Palermo (Italia), con il progetto “Developing a modern hazelnut industry by innovative crop technology and plant material”. I secondi e terzi classificati hanno ricevuto un premio di 5.000 euro. Due menzioni speciali sono andate all’ENEA Casaccia per il progetto “Morenut: merging innovation and traditions to boost hazelnut sustainable economic development” e all’Università della Tuscia, per il progetto “Metagenomic and non destructive sensor for microbiome mapping and nut quality in hazelnut chain: metasensnut“. Le proposte sono state ricevute, valutate e classificate da una commissione scientifica, esterna ed indipendente, istituita presso l‘Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza coordinata dal Professor Lorenzo Morelli, Presidente della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, secondo una griglia che ha premiato innovazione, sostenibilità e facilità di implementazione dei progetti presentati. All’evento hanno partecipato esperti internazionali del settore come Thomas Molnar, Jean-Luc Reigne, Marco Scortichini e Ximena Rueda. Questo premio conferma l‘impegno di Ferrero per l‘eccellenza della qualità e per l‘innovazione, la costante ricerca di pratiche agricole sostenibili e il suo rispetto per l‘ambiente.
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PRN: HOYA raggiunge l’accordo per l’acquisizione della società svizzera Knecht & Müller AG, specializzata nella produzione di lenti
HOYA raggiunge l’accordo per l’acquisizione della società svizzera Knecht & Müller AG, specializzata nella produzione di lenti |
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UITHOORN, Paesi Bassi, October 1, 2015 /PRNewswire/ — HOYA è lieta di annunciare l‘acquisizione della società Knecht & Müller AG (Stein am Rhein, Svizzera), sua partner di lunga data per le attività di produzione e distribuzione. In virtù dell’accordo, la società Knecht & Müller AG diventa il membro più giovane di HOYA Corporation e l’aggiunta più recente nella regione DACH (Germania, Austria e Svizzera), in cui l’azienda è già presente con gli stabilimenti di Brunn am Gebirge (HOYA Lens Austria) e Mönchengladbach (HOYA Lens Germany GmbH). La società Knecht & Müller AG è amministrata da oltre un secolo dalla famiglia Müller-Knecht. Con questa acquisizione, la famiglia è certa che l’azienda sarà in buone mani e verrà amministrata nel migliore dei modi. “In HOYA abbiamo trovato un partner stabile e affidabile, che proseguirà il nostro lavoro rispettando la nostra filosofia aziendale e garantirà ai dipendenti un futuro sostenibile e ricco di successi”, ha dichiarato il Dott. Peter Müller, attuale Presidente della società. In seguito all’acquisizione il Dott. Müller si dimetterà dal suo incarico. Oliver Fischbach, Direttore Generale di HOYA Lens Germany GmbH, ne assumerà le mansioni. Igor Merhar, Responsabile dello sviluppo commerciale di Knecht & Müller AG, assumerà l’incarico di Country Manager. “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il team di Knecht & Müller. Produrremo e distribuiremo in Svizzera e nei mercati internazionali le lenti ad alta tecnologia realizzate nello stabilimento di Stein am Rhein con il marchio HOYA e Knecht & Müller”, ha aggiunto Fischbach. “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Knecht & Müller in qualità di membro di HOYA Corporation”, ha dichiarato Hans Werquin, Amministratore delegato di HOYA Vision Care Europe. “La Svizzera è uno dei nostri mercati principali nell’Europa centrale e ora abbiamo l’opportunità di servire direttamente i nostri clienti. Knecht & Müller è attiva da oltre un secolo nel settore ottico e ha maturato una vasta esperienza nell’ambito della produzione di lenti ad alta tecnologia. Questa preziosa eredità si integra perfettamente con gli obiettivi strategici che HOYA ha stabilito per la regione DACH e altre aree”. Informazioni su HOYA Fondata nel 1941 a Tokyo (Giappone), HOYA è una multinazionale che opera nel settore della tecnologia medicale ed è il principale fornitore di prodotti medicali innovativi ad alta tecnologia. La società è attiva nel settore dell’assistenza sanitaria e della tecnologia informatica e produce occhiali, endoscopi medicali, lenti intraoculari, lenti ottiche e i principali componenti per dispositivi a semiconduttore, pannelli LCD e HDD. Con oltre 150 uffici e filiali e una forza lavoro costituita da più di 34.000 dipendenti, HOYA è attualmente presente in tutto il mondo. Informazioni su Knecht & Müller AG Knecht & Müller AG è un’azienda all’avanguardia con una tradizione familiare secolare alle spalle. La mission dell’azienda è offrire ai portatori di occhiali un’ampia gamma di prodotti personalizzati, innovativi e con un elevato livello di accuratezza ottica. L’azienda è specializzata principalmente nella produzione di lenti graduate personalizzate. Massima qualità, materiali eccellenti e produzione conforme agli standard tecnici più elevati sono aspetti di fondamentale importanza in questo delicato processo produttivo. |
PRN: Statpro Revolution e’ premiato ‘Fornitore di Servizi di Gestione del Rischio dell’Anno’
Statpro Revolution e’ premiato ‘Fornitore di Servizi di Gestione del Rischio dell’Anno’ |
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MILANO, October 1, 2015 /PRNewswire/ — StatPro Group plc (AIM: SOG), fornitore di analitiche di portafoglio sviluppate in tecnologia cloud per l’industria dell’asset management, quotato all’Aim di Londra, ha oggi annunciato di aver ricevuto dall’European Pensions Magazine il premio come ‘Fornitore di Servizi di Gestione del Rischio dell‘Anno‘. StatPro Revolution e’ stato selezionato da un gruppo di giudici comprendente esperti dell’industria dei fondi pensione. (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150930/272705LOGO ) StatPro Revolution e’ conosciuto nel mercato italiano dei fondi pensione, i quali usano la piattaforma direttamente o tramite accordi di distribuzione con terze parti. Aggiungendosi ad altri premi ricevuti a livello internazionale sia per il rischio che per la performance, l’Award riconosce a StatPro Revolution la fornitura di una soluzione di rischio molto affidabile. I punti chiave della soluzione multi-asset class includono un insieme completo di metriche di rischio assolute e relative, un’ampia gamma di stress test e un multi-premiato sistema di monitoraggio dei limiti di rischio largamente utilizzato tra i fondi europei regolamentati. Dario Cintioli, Managing Director di StatPro, ha detto: ‘Siamo lieti di ricevere l’European Pensions Award del 2015, che riconosce il nostro impegno a fornire soluzioni di rischio innovative. Costruendo sulle nostre competenze e su metodologie sviluppate negli anni creando prodotti di rischio piu’ volte premiati, StatPro Revolution permette ai clienti di dimostrare la loro abilita’ nel gestire il rischio su molteplici asset class. StatPro Group StatPro e’ provider globale di analitiche di portafoglio per la comunita’ internazionale degli investitori. La piattaforma cloud del gruppo fornisce analisi vitali di performance, attribution, rischio e compliance. Tale piattaforma di analitiche multi asset-class aiuta i clienti ad aumentare gli asset gestiti, a migliorare il servizio ai clienti, ad ottemperare alla regolamentazione e a ridurre i costi. La copertura dei dati include oltre 3,2 milioni di titoli, insieme a prodotti derivati quali opzioni, futures, derivati OTC, comprende numerose classificazioni settoriali di mercato e copre la maggioranza delle famiglie dei benchmark tra cui MSCI, FTSE, Russell, NASDAQ e i ‘Freedom Index’ open source. StatPro ha cresciuto nel tempo i propri ricavi ricorrenti da meno di 1 milione di GBP nel 1999 ai 29 milioni di oggi (al 30 giugno 2015). StatPro era quotata sul London Stock Exchange nel maggio del 2000 e si trasferi’ all’AIM nel giugno del 2003, dove e’ quotata ancora oggi. Il Gruppo opera in Europa, Stati Uniti e Canada, Sud Africa, Australia. Ha oltre 500 clienti in 37 paesi nel mondo. Circa L’ 80% dei ricavi ricorrenti sono generati fuori dal Regno Unito.
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| Company Codes: LSE:SOG |