Dieta e Alimentazione

Dolci in pasticceria una volta a settimana, si o no?

Privarsi dei piaceri enogastronomici della vita non è la soluzione per rimanere in forma

Non è quello che mangi una volta a cambiarti la vita, ma quello che fai ogni giorno

Insieme al tatto, alla vista, all’olfatto e all’udito, il gusto rappresenta uno dei cinque sensi e l’organo deputato alla percezione dei sapori è la lingua. Eppure, sembra che ultimamente tu abbia deciso di non far lavorare questo organo perché, così fissata con la dieta, ti sei convinta che più è insipido meglio ti senti. Nonostante tu viva al 2° piano di un palazzo che ospita al piano terra una delle migliori pasticcerie di Lecce, sembra che nulla possa smuoverti dal tuo modus operandi: un timore primordiale che il cibo ti faccia ingrassare ha sempre la meglio sul piacere di mangiarlo.

E come te sono tanti gli uomini e le donne perennemente a dieta che si intristiscono mangiando finocchi e carote crude, tentando di placare quei morsi di fame improvvisi che, ovviamente, attenderebbero una risposta culinaria completamente differente. La vita però è una, te lo ricordi vero? Ed è importante godersela, anche se con il dovuto buonsenso. Qualità e quantità dei cibi hanno infatti una importante influenza sul funzionamento dell’organismo, compresa la sua capacità di opporsi alle malattie. È importante infatti seguire uno stile alimentare sano, vario ed equilibrato, alimentando il nostro corpo in modo tale da poter compensare con facilità il piccolo sgarro che stai da un po’ pensando di metterei in atto scendendo di due piani e servendoti delle delizie di una tra le più fornite e conosciute pasticcerie di Lecce.

Un giorno di libertà totale è possibile se nel resto della settimana l’alimentazione è pienamente corretta.

E allora dai il via un’esperienza sensoriale-edonistica che non potrai dimenticare. Recati alla Pasticceria Di Donfrancesco, un vero e proprio “paradiso dei dolci” dove poter assaporare le migliori squisitezze frutto dell’autentica pasticceria artigianale leccese.

Eccellenza e genuinità sono i requisiti principali delle specialità che la pasticcerie di Lecce, da oltre quarant’anni, offre alla sua clientela. Alla base di un eccellente prodotto dolciario c’è infatti una accurata scelta di materie prime: la Pasticceria Di Donfrancesco usa solo ingredienti di prima qualità, insieme ad una sapiente lavorazione degli impasti, grazie all’abilità e alla competenza dei pasticceri ed estrema cura dei dettagli. Questi sono i requisiti che contraddistinguono questa “boutique alimentare del gusto”, rendendola punto di riferimento per la pasticceria in tutto il Salento.

Presso la famosa pasticcerie di Lecce Di Donfrancesco troverai dolci tipici della tradizione dolciaria pugliese, torte artigianali classiche e torte decorate secondo le tecniche del Cake Design. Inoltre, pasticcini, cornetti, paste, mignon, biscotti, brioches ti aspettano tutti i giorni per la prima colazione, e molto altro ancora.

La Pasticcera Di Donfrancesco è affermata anche nel settore catering, offrendo un servizio a 5 stelle per rinfreschi, coffee break, banchetti, ricevimenti e aperitivi di ogni tipo, sia privati che aziendali.

La Pasticceria Di Donfrancesco a Castri di Lecce è un’eccellenza per finezza e pregio dei prodotti, sapientemente fatti secondo le ricette originali, in cui la tradizione della dolcezza si intreccia a procedimenti di lavorazione ultra moderni per un risultato da far leccare i baffi, non solo ai più golosi!

Ti aspettiamo in Via Pertini 1/D per gustare, con consapevolezza, le nostre squisite preparazioni!

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Eventi

L’eredita’ di Caravaggio. Capolavori in luce

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  • 4 Maggio 2018

Una mostra che approfondisce, in pittura, la scoperta della luce artificiale attraverso opere di importanti artisti “caravaggeschi” appartenenti a storiche collezioni pubbliche e private. L’esposizione ruota intorno al restauro, a Palazzo Creberg, della monumentale tela di Antonio Campi raffigurante Santa Caterina visitata in carcere dall’imperatrice Faustina.

La sconvolgente raffigurazione della realtà tramite lo studio della luce artificiale, ottenuta da Caravaggio nel primo decennio del XVII secolo, lasciò una concreta eredità nelle opere dei suoi seguaci, non soltanto italiani ma anche stranieri. Attraverso le opere di Matthias Stom, Francesco Buoneri detto Cecco del Caravaggio, Giuseppe Vermiglio, Simon Vouet, Giovanni Lanfranco, Antonio d’Enrico detto Tanzio da Varallo, si cercano di evidenziare alcune delle diverse declinazioni che il “caravaggismo” assunse tra il secondo e il quinto decennio del Seicento.

Il nucleo principale della rassegna è costituito da opere di Matthias Stom (Paesi Bassi, 1600 circa – post 1645). Il percorso espositivo prosegue con alcune importanti opere che fanno parte della Collezione Banco BPM, il Ritratto della famiglia dell’artista di Giovanni Lanfranco (Parma, 1582 – Roma, 1647), la Vergine addolorata di Simon Vouet (Parigi, 1590 – 1649) e la Battaglia di Sennacherib di Tanzio da Varallo (Alagna Valsesia, 1582 – Varallo, 1633) bozzetto preparatorio per la grande pala realizzata nel 1629-1630 all’interno della cappella Nazari in San Gaudenzio a Novara. L’influenza di Caravaggio risulta evidente nell’opera di Giuseppe Vermiglio (Milano, 1587 – post 1635) raffigurante Giuditta con la testa di Oloferne, 1615-1620 in prestito dal Museo Civico di Vicenza – Palazzo Chiericati, che riprende uno dei temi prevalenti del periodo barocco, in cui le passioni violente a volte conducono i protagonisti ad esiti fatali.

La mostra a Palazzo Creberg, dal 4 al 31 maggio 2018, prevede tre fine settimana di apertura (5/6 – 12/13 – 19/20 maggio), ingresso libero, visite guidate gratuite (per chi lo desidera) e catalogo illustrato in distribuzione gratuita. L’apertura nei giorni feriali segue gli orari della filiale del Credito Bergamasco-Banco BPM di Largo Porta Nuova.

Inoltre prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco nella convinzione che le opere d’arte siano beni insostituibili. In questa occasione, nella Sala Consiglio del Credito Bergamasco, saranno esposti cinque capolavori di Francesco Capella (Venezia 1711 – Bergamo 1784) al termine delle rispettive operazioni di restauro.

 

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Corretta alimentazione e longevità: il segreto per restare giovani sempre

Scopri come seguire uno stile di vita sano e dare una spinta alle tue energie

La biologa e nutrizionista di Terni, la Dottoressa Di Benedetto, ha la dieta giusta su misura per te

Esiste un profondo legame tra corretta alimentazione, stile di vita sano e longevità. Di questo se ne parla da sempre, e sappiamo anche che non è solo l’alimentazione corretta ad essere alla base di una buona condizione di salute. Infatti, da anni, gli scienziati indicano la nutrizione tra le cause della longevità insieme alla genetica, all’ambiente e allo stile di vita. Proprio per questo motivo oggi abbiamo deciso di parlare con la Dottoressa Di Benedetto, biologa e nutrizionista di Terni da sempre impegnata nella diffusione della conoscenza circa i benefici di una alimentazione sana e regolare.

Alimentazione e longevità, la risposta nei paesi occidentali

Nei paesi occidentali, in circa un secolo, la prospettiva di una vita si è praticamente raddoppiata, e questo grazie a diversi fattori, tra i quali il progresso della ricerca scientifica e medica, in concomitanza con il miglioramento delle condizioni igieniche e la diffusione delle conoscenze circa l’importanza di perseguire uno stile di vita sano e regolare, prima di tutto dal lato dell’alimentazione. Conseguenza di tutto questo è stato un esponenziale aumento delle persone anziane, fattore che è alla base del ruolo così importante che ha l’alimentazione, fondamentale per longevità e salute.  “Mangiare bene”, o meglio, mangiare ciò che ci fa bene, non è però così semplice: rivolgersi ad esperti per avere delucidazioni e suggerimenti circa il miglior modo per raggiungere il benessere sia fisico che psichico è dunque il primo passo per scovare la giusta strada per trovare il giusto equilibrio.

Conosci da vicino la Dottoressa Di Benedetto

La Dottoressa Tiziana Di Benedetto, esperta biologa e nutrizionista di Terni, grazie ai suoi studi e alla sua esperienza certificata, da anni insegna a tutti i suoi pazienti i segreti di una sana alimentazione, basata sui principi di una dieta bilanciata e di uno stile di vita attivo, in grado non solo di aiutarti a perdere i chili in eccesso senza troppi sacrifici e ritrovare la forma fisica di cui necessiti, ma anche ad essere più attivo e vitale.

Il problema della società attuale, caratterizzata da una vita così impegnata da non permettere mai di fermarsi a pensare a quello che ingeriamo, ci porta molto spesso ad avere una alimentazione che il più delle volte appare squilibrata con troppe poche verdure e frutta fresca, poche proteine, ma carboidrati e zuccheri in eccesso. Questo porta ad incorrere ad una serie di patologie, come, l’obesità e il diabete, oltre che causa di ipertensione, problemi cardiaci. Non è neanche più da nascondere il fatto che una cattiva alimentazione sia addirittura correlabile all’insorgere di alcuni tipi di cancro.

La Dottoressa Tiziana Di Benedetto, biologa e nutrizionista di Terni, presso il suo studio di Via Malnati 15/A ti potrà suggerire il regime alimentare più consono a te, in base ad una serie di parametri, come ad esempio il peso corporeo, il rapporto massa grassa e magra, l’età, il sesso, il metabolismo, lo stile di vita più o meno sedentario e la costituzione fisica. Oltre a questi termini di raffronto si valuteranno eventuali intolleranze alimentari, per giungere a programmare una dieta personalizzata, dieta, intesa non come dimagrante, ma come educazione all’alimentazione.

Puoi contattare la Dottoressa Tiziana Di Benedetto, infatti, anche per problematiche legate alle intolleranze alimentari e all’alimentazione nell’infanzia, nell’adolescenza, in gravidanza e nelle diverse fasi di vita della donna. Per questo ti puoi affidare con tranquillità alla dottoressa Di Benedetto, ti aiuterà a trovare la soluzione più adatta ai tuoi problemi di peso e regimi nutritivi errati.

Comincia sin da subito a seguire uno stile alimentare corretto, e regala la giusta salute al tuo corpo.

Per informazioni chiama lo 0744 403904

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Le migliori offerte hotel Ischia

Soprannominata “l’isola verde” per la sua vegetazione lussureggiante e ricca di vigneti, Ischia è un’isola vulcanica dominata dal Monte Epomeo, ed è famosa per le sue spiagge sabbiose e le numerose sorgenti termali. Partendo dal porto, fulcro dell’isola, è possibile fare una piacevole passeggiata in centro per scoprire tutte le bellezze del luogo. Facendo un tour in bus sarà invece possibile andare a scoprire gli incantevoli e piccoli borghi vinicoli nelle montagne, le eleganti località balneari lungo la costa ed i bagni termali, che hanno reso famosa Ischia fin dall’antichità.

A prescindere da come deciderai di girare per l’isola, se trascorri le tue vacanze ad Ischia c’è una attrazione che deve essere visitata a prescindere: è il bellissimo Castello Aragonese, la cui realizzazione risale al 474 a.C., utilizzato prima come fortezza e poi come rifugio dalla popolazione locale nei secoli successivi. Un tempo esso ospitava infatti più di 2000 famiglie, che si rifugiavano qui per sfuggire ai pirati e agli altri invasori. Oltre al Castello, ci sono anche bellissime chiese e monumenti da visitare sull’isola di Ischia, e i visitatori possono anche approfittarne per rilassarsi in uno dei caffè presenti in zona, o acquistare souvenir in uno dei tanti negozietti.

Una vacanza su questa bellissima isola è anche l’occasione giusta per prendere un pò di sole su alcune delle spiagge che vantano l’ambita Bandiera Blu, e immergersi letteralmente nelle diverse attività acquatiche cui è possibile dedicarsi qui, dalle escursioni alle immersioni. Vivere da vicino un’esperienza così intensa a contatto con la natura, in una cornice meravigliosa che ha il colore intenso del mare, è un qualcosa che tutti dovrebbero provare almeno una volta. Prova allora a dare un’occhiata alle offerte hotel Ischia più allettanti e prenota in anticipo per trovare le tariffe più convenienti.

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UNI.TOUR: alla scoperta di Bergamo con UniBG

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  • 4 Maggio 2018

Al via sabato 5 maggio 2018  UNI.TOUR l’iniziativa dell’Università di Bergamo, in occasione del 50°anniversario di fondazione, per raccontare e scoprire la città, la sua arte, la sua cultura, e l’interazione con l’ambiente circostante attraverso nuovi itinerari.

Primo appuntamento in programma: “La periferia prima della periferia”, tour guidato del sud cittadino a cura del professor Renato Ferlinghetti. Un cambio di sguardo, un sovvertimento paradigmatico; perché la nostra visione è limitata, davvero, da troppi stereotipi. Quella che oggi vediamo, pensiamo, indichiamo (e spesso “subiamo”) come periferia, un tempo non troppo lontano era lo spazio dove dare vita a luoghi d’eccellenza: ville, giardini, santuari, ortaglie. E Bergamo, con i suoi Borghi, Sobborghi, i Corpi Santi della cosiddetta “terza città”, dà ancor oggi segno di sé. In un’esplorazione aperta verso il sud della Città ci si muoverà entro la luce di tracce visibili, leggibili, indimenticate.
Ritrovo alle 9.30 in via dei Bersaglieri, ingresso libero e gratuito con prenotazione.

UNI.TOUR è in programma fino al 29 settembre 2018, è un cartellone di 10 visite guidate itineranti per le strade della città, con una duplice finalità: una prima legata alla dimensione esplorativa della città, e una seconda che riguarda invece la storia dei luoghi dell’Università. Come sottolinea il Rettore Remo Morzenti PellegriniUscire dalle aule per prendere per mano i visitatori e accompagnarli in una serie di visite alla ricerca di angoli che più di altri hanno contribuito a fare la storia della città, è l’obiettivo principale di UNI.TOUR che, al contempo, si propone di svelare storia e curiosità dei tanti luoghi, sia in città che a Dalmine, in cui l’Università trova casa da mezzo secolo a questa parte. Spazi che, come la storica sede di piazza Vecchia, vivono da secoli, ma che molto spesso sono conosciuti solo come aule di studio”.

Le visite di UNI.TOUR sono tutte libere e gratuite (massimo 30 partecipanti), con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

 

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I settori turistici più richiesti dalle imprese emiliano-romagnole

Nella sede bolognese della Fondazione I.T.S. “Turismo e Benessere” di Rimini, è in svolgimento il percorso formativo I.T.S. “Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali”. Organizzato dalla stessa Fondazione, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione, il Corso, biennale post diploma coordinato da Norma Bai, permetterà ai giovani di entrare nel mercato del lavoro dei settori  più richiesti dalle imprese emiliano-romagnole con il ruolo specializzato di “Tecnico Superiore”.

In una giornata “full immersion” alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il gruppo, seguito dalla tutor Serena Pacini, si è mostrato estremamente interessato alle strategie messe in atto per rispondere al cambiamento dei consumi turistici, per rafforzare la competitività, soprattutto in relazione a prodotti legati alle risorse ambientali e paesaggistiche, al fine di valorizzare in maniera integrata e sostenibile l’identità territoriale, unica e irripetibile.

Durante la giornata, le Fattorie Faggioli hanno ospitato anche un gruppo di studenti dell’Istituto Superiore Tecnico Professionale “Atatürk Mesleki ve Teknik Anadolu Lisesi” provenienti dalla città turca di Mersin, coordinati dal dirigente scolastico Ibrahim Kazanci e dal tutor Faruk Sayan. L’obiettivo didattico del loro viaggio-studio Erasmus+, è quello di valutare la fattibilità di un territorio smart, confrontandosi con le imprese romagnole.

“La collaborazione – rileva Fausto Faggioli, docente di marketing territoriale – fra Formazione e Imprese è fondamentale per creare un rapporto teso allo scambio e al miglioramento delle idee. Questo nostro mondo rurale, collegato alle realtà produttive agricole, gastronomiche, culturali ha dimostrato negli ultimi anni la maggiore dinamicità, ha dimostrato di essere un settore che tiene alla crisi e che guarda al futuro.”

“Il Tecnico Superiore – specificano Norma Bai e Serena Pacini, ITS Bologna – gestisce e promuove i rapporti con soggetti pubblici e privati e le associazioni di settore per definire l’offerta dei prodotti turistici del territorio. Si occupa dell’organizzazione di eventi, comunicazione e commercializzazione dei prodotti turistici e delle attività culturali. Pianifica, gestisce e controlla attività promozionali in Italia e all’estero.”

Termina il gruppo dei futuri manager: “Filo conduttore di questa giornata è stata l’identità del territorio, che abbiamo particolarmente vissuto attraverso una simulazione d’impresa incentrata sulla formulazione di pacchetti turistici legati alle quattro stagioni, con particolare attenzione all’eco-sostenibilità del territorio.”

Il gruppo di lavoro: Norma Bai, Fausto Faggioli, Serena Pacini, Maria Amato, Ilaria Angelicchio, Ilaria Biondi, Enrico Brunetti, Filippo Caleffi, Laura Cardi, Lorenzo Cardin, Anna Conte, Ilaria Cricca, Sara De Lellis, Chiara Del Giglio, Sofia Dondi, Silvia Franzin, Claudia Getici, Alexandra Kim Guerra, Valentina Leggio, Federico Marchesi, Luca Pandini, Elena Parisi, Luca Russolillo, Elisa Terroni, Edelweiss Vibal, Rita Viceconte.

 

 

 

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6 benefici che derivano dal passare il tempo libero in natura

Scegli un agriturismo ristorante a Prato per ritrovare il contatto con te stesso

Sono oramai quasi due mesi che la primavera è arrivata a scaldare le giornate fredde invernali e, a meno che tu non rientri in quel gruppo di sfortunati per i quali primavera significa allergia, finalmente si può stare all’aperto e godere del sole e della natura circostante. E allora perché anche tu non fai come coloro che scelgono di trascorrere un fine settimana tra la verdeggiante natura che circonda l’agriturismo ristorante di Prato Sun Right?

Non stiamo dunque parlando della passeggiata mano nella mano nel parco, della pausa pranzo nella panchina del giardino aziendale… Noi non possiamo vivere sempre nelle nostre giungle di cemento, e a dirlo è la scienza: stare nella natura provoca immediatamente benefici effetti sul corpo e sulla mente, migliorando in tempi brevissimi le nostre condizioni generali di salute.

Scopri i 6 benefici che derivano dal passare il tuo tempo nella natura

1_Riduzione dell’ansia

La natura riduce l’ansia e sono studi scientifici a dimostrarlo: chi vive a meno di 1 km di una vera area verde naturale con alberi ha livelli di ansia e depressione più bassi di chi vive in città.

2_Miglioramento della qualità del sonno

Regalarsi qualche giorno in un ambiente immerso nella natura, lontano dalle luci artificiali cittadine, aiuta a regolare le funzioni ormonali e il nostro orologio interiore.

3_Miglioramento della memoria

Anche un fine settimana in una destinazione immersa nella natura migliora le funzioni cognitive, a cominciare dalla memoria e dall’attenzione.

4_Maggiore assunzione di Vitamina D

I benefici derivanti dalla vitamina D sono tanti ed evidenti, come la riduzione delle infiammazioni e un forte aiuto al sistema immunitario. Stare all’aria aperta, alla luce naturale del sole, è il miglior modo per fare il pieno di vitamina D.

5_Sistema immunitario più forte

Passare giornate immersi nella natura abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, riduce i battiti cardiaci e diminuisce la pressione sanguigna.

6_Aumento della creatività

Passare del tempo immersi nella natura migliora la creatività del 50%. Questo perché le moderne tecnologie, ma anche i negozi o le vetrine, sono per noi una continua distrazione, che non permette di trovare concentrazione e trovare soluzioni creative.

La natura attraverso i suoi innumerevoli suoni, le sue mille sfaccettature di gradazioni coloristiche, i suoi odori inebrianti come l’erba bagnata dalla rugiada del mattino e meravigliosi paesaggi: ecco a chi non piacerebbe potersi rigenerare in mezzo a tanta pace e bellezza?

Avete mai provato a stare sdraiati su un prato chiudere gli occhi e ascoltare solo il canto degli uccelli e delle cicale?

È scientificamente provato che stare a contatto con la natura è una delle esperienze più coinvolgenti che si possano provare. Inoltre, pare che ammirare le bellezze naturali in assoluto silenzio abbia un potere rilassante pari ad una seduta di yoga! Allora perché non abbandonare tutto per una vacanza o anche per un breve week end e rifugiarsi in un luogo dove poter stare a diretto contatto con la natura e ammirare sconfinate distese di verde? Al San Right, agriturismo e ristorante di Prato, potrai vivere un’esperienza indimenticabile, dove poter stare a contatto con la natura e assaporare la bellezza di un vivere antico.

Il San Right è situato a poca distanza dal centro della città di Prato, un’oasi di pace in cui poter ammirare spettacolari paesaggi tipici della campagna toscana e godere appieno dei suoni della natura.  Fuggi dal caos della città e vieni ad immergerti in un mare di quiete e serenità! Ma il San Right, non è solo questo, è anche un luogo dove poter gustare ottimi piatti casarecci preparati secondo la tradizione culinaria toscana. I nostri piatti sono genuini e sempre freschi, perché cucinati con gli ingredienti delle nostre terre, accompagnati dai migliori vini toscani e da birre prodotte in zona.

Inoltre, il San Right è circondato da un vasto giardino, il luogo ideale per ogni tipo di banchetto o ricevimento e per famiglie con bambini. Si presta perfettamente anche per soggiorni romantici o per una parentesi avventurosa tra le campagne della Toscana: ti potrai cimentare in lunghe passeggiate tra i boschi e i sentieri oppure potrai percorrere percorsi in bicicletta.

Al San Right agriturismo e ristorante troverai un connubio perfetto tra antico e moderno, infatti la struttura è stata ricavata da un casale risalente al 500, sapientemente ristrutturato in base al modello conservativo: i materiali originali non sono stati alterati, ma conservano ancora quel sapore di una volta che conferiscono a questo posto unicità ed incanto. Anche le camere rispecchiano questo criterio, infatti pur dotate di ogni confort, mantengono lo spirito rustico e contadino tipico delle campagne toscane. Ogni stanza è provvista di bagno con doccia, riscaldamento, condizionatore autonomo, TV, prese elettriche e connessione internet WiFi.

Quando senti il bisogno di staccare la spina e rigenerarti in un luogo immerso nella natura, tra il verde della Toscana, lontano dal frastuono della città, l’agriturismo e ristorante di Prato San Right è l’ambiente ideale per ricaricarti e sentirti più in forma che mai!

Prenota ora allo 0574 630863

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AUTODEMOLIZIONI ROMA , SERIETÀ E PROFESSIONALITÀ

In fatto di Autodemolizioni Roma e dintorni, la ditta migliore siamo noi senza dubbio! Non perdere quindi altro tempo: se hai deciso di demolire o rottamare la tua vecchia auto, per inutilizzo o anche dopo un incidente, noi siamo la ditta perfetta per te, con la migliore soluzione.

La nostra officina è molto seria e professionale, attenta alla qualità per ogni servizio e non solo per le Autodemolizioni Roma, e anche conveniente. I clienti, per noi, sono molto importanti e vengono prima di tutto, poiché sarà solo grazie alla nostra clientela se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo settore, ed anche di affermarci alla perfezione, come la giusta officina per Autodemolizioni Roma autorizzate in città. Non ci si deve quindi stupire, se i nostri clienti che già ci conoscono, ci consiglieranno ad amici, a parenti e conoscenti nella città di Roma e dintorni.

I nostri clienti possono contare sulla nostra professionalità: infatti, le Autodemolizioni Roma devono essere effettuate da un valido staff di professionisti, e non potrà assolutamente essere fatto in privato, poiché la rottamazione deve essere sempre registrata e di qualità. Il nostro staff di professionisti vanta anni d’esperienza in questo settore, e si aggiorna in continuazione circa le ultime novità, proprio al fine di offrire ai clienti le migliori Autodemolizioni Roma in città.

In effetti, nella nostra officina, realizziamo Autodemolizioni Roma con grande attenzione, usando solo i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia ed anche in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ed anche in possesso di una buona certificazione a marchio CE. Eccellente agevolazione, anche questa, per ottime Autodemolizioni Roma e soprattutto per servizi sicuri. Da noi trovi anche un attento servizio di soccorso stradale ed anche ricambi usati in ottimo stato, se non vuoi scegliere per una delle nostre Autodemolizioni Roma.

In più, nella nostra officina potrai anche risparmiare, con ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi tra cui sconti e particolari convenzioni, offerte e possibili pacchetti per Autodemolizioni Roma all inclusive, che potrai anche pagare con carta di credito, con finanziamento o magari con rate mensili. In questo modo, siamo certi di agevolare alla perfezione la nostra clientela romana nella capitale.

E proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, che le nostre Autodemolizioni Roma saranno ben note, ricercate e prenotate in città.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

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Alla scoperta delle bellezze del territorio con i docenti dell’Università di Bergamo

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  • 2 Maggio 2018

L’Università degli Studi di Bergamo scende in strada e accompagna i bergamaschi alla scoperta delle bellezze del territorio: raccontare e scoprire Bergamo, la sua arte, la sua cultura, l’interazione con l’ambiente circostante attraverso itinerari nuovi e pensati per emozionare e affascinare. In occasione del 50° anniversario di fondazione, l’ateneo esce dalle proprie aule istituzionali per trasferirsi in alcuni luoghi-simbolo di Bergamo.

UNI.TOUR, in programma dal 5 maggio al 29 settembre 2018, è un cartellone di 10 visite guidate itineranti per le strade della città, con una duplice finalità: una prima legata alla dimensione esplorativa che riguarda più strettamente la città di Bergamo, e una seconda che riguarda invece la storia dei luoghi dell’Università. I tour, a partecipazione libera e gratuita (ma su prenotazione), consentiranno di vivere e interpretare la città alla luce della sua dimensione storica, spaziando da Città Alta ai Colli, fino alle periferie e alle strade che portano a Venezia e Milano e che Bergamo, per secoli terra di confine, conosce bene, ma che forse oggi fa più fatica a ricordare. Come sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini “Uscire dalle aule per prendere per mano i visitatori e accompagnarli in una serie di visite alla ricerca di angoli che più di altri hanno contribuito a fare la storia della città, è l’obiettivo principale di UNI.TOUR che, al contempo, si propone di svelare storia e curiosità dei tanti luoghi, sia in città che a Dalmine, in cui l’Università trova casa da mezzo secolo a questa parte. Spazi che, come la storica sede di piazza Vecchia, vivono da secoli, ma che molto spesso sono conosciuti solo come aule di studio”.

Si parte il 5 maggio con “La periferia prima della periferia”, tour guidato del sud cittadino a cura del professor Renato Ferlinghetti, con ritrovo alle 9.30 in via dei Bersaglieri. Oggi le periferie sono spesso sinonimo di luoghi marginali e degradati, mentre un tempo erano considerati spazi privilegiati per godere della vista del centro urbano e, nel caso di Bergamo, di Città Alta.
Il 26 maggio si parlerà invece di ambiente, nel tour di città alta “L’ambiente fa la città”, sempre guidato dal professor Renato Ferlinghetti con ritrovo (alle 10) al piazzale di Sant’Agostino. “Scendere in Città Alta” è invece il titolo del tour del 9 giugno, alla scoperta del centro storico, con un approccio diverso: non la salita dalla Città bassa, bensì un’inedita discesa dal Parco dei Colli (il ritrovo è in via Valmarina). Gli ultimi due appuntamenti, in programma il 22 e il 29 settembre, avranno per tema “Bergamo Città Aperta”: si tratta di due visite guidate a cura del professor Fulvio Adobati, con ritrovo in piazza Mercato delle Scarpe, in Città Alta, che ripercorreranno idealmente le strade che in passato guardavano a Venezia e a Milano.

I luoghi dell’Università saranno al centro invece di altri 5 tour. Il 16 giugno ci sarà la possibilità di conoscere meglio l’ex convento di Sant’Agostino, oggi sede tra l’altro anche dell’Aula Magna dell’ateneo, grazie a una visita guidata a cura di Tosca Rossi, di Terre di Mezzo. Il 23 giugno sarà la volta de “Le sedi di Rosate, la Casa dell’Arciprete e il Rettorato”, mentre il 30 giugno toccherà alla sede di via dei Caniana, con il tour dal titolo “Studiare nel cuore dell’antico Borgo San Leonardo”. E ancora: il 17 luglio la professoressa Maria Rosa Ronzoni accompagnerà i visitatori a Dalmine (con ritrovo all’ex Centrale Enel di via Pasubio), dove oggi trovano spazio le aule della facoltà di Ingegneria. “Dalmine: i luoghi dell’industria” è il titolo della visita guidata, organizzata in collaborazione con la Dalmine e la Fondazione Dalmine.

Le visite di UNI.TOUR sono tutte libere e gratuite (massimo 30 partecipanti), con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

 

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RC auto: nella stessa città può variare fino al 36,4% in base al Cap

Stesso assicurato, stessa automobile, stesso attestato di rischio, stessa città di residenza, ma tariffa RC notevolmente diversa; come mai? La ragione, spesso, si traduce in 3 lettere: Cap. Già perché secondo un’analisi fatta ad aprile 2018 da Facile.it, il principale sito di comparazione del settore, in alcune grandi città italiane vivere in un quartiere piuttosto che in un altro può far aumentare anche del 36,4% l’importo del miglior premio disponibile. *

Simulando la richiesta di assicurazione di un profilo tipo (uomo, 42 anni, impiegato, coniugato, prima classe di merito da meno di un anno, che guida una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare), il sito ha evidenziato come risiedere in una zona o nell’altra della città, a volte anche solo da un lato o dall’altro della stessa strada, possa incidere sensibilmente su quanto si paga di assicurazione; se a Firenze la differenza di prezzo massima è tutto sommato contenuta (+2,15% fra chi risiede nell’area a migliore e quella a peggiore tariffazione), nelle altre città campione le diversità incidono sensibilmente sul premio.

Restano sotto la soglia psicologica della doppia cifra, magra consolazione, solo Genova (+8,25%) e, per meno di un soffio, Milano (+9,99%); la superano invece Roma (+10,73%), Torino (+11,90%), Bari (+18,60%) e, soprattutto, Napoli dove la migliore offerta disponibile per i Cap 80127, 80128 e 80129 è inferiore del 36,4% rispetto a quella disponibile per il Cap 80139.

È sempre così? No; alcune assicurazioni scelgono di mantenere in tutto il territorio urbano la medesima tariffa, ma questa, sempre secondo la simulazione fatta da Facile.it, è spesso maggiore rispetto alle migliori offerte di altre compagnie. Fanno eccezione, tra i capoluoghi presi in esame dal comparatore, Bologna, Venezia, Cagliari e Palermo dove, nonostante la differenza di Cap, la migliore offerta disponibile per gli automobilisti è identica.

 

 *tariffe relative alle migliori offerte disponibili su Facile.it, per il profilo indicato, nei giorni 19, 20, 23, 24 aprile 2018.


 

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Assistenza Condizionatori Roma

Gli addetti di vendita e di consiglio dell’azienda lavorano per quegli utenti che vorranno comprare un condizionatore funzionante. Guardando listini potrai farci sapere quello di cui hai bisogno, potendo recarti nel minor tempo l’assistenza condizionatori Roma di cui hai bisogno oggi. Vieni a rivolgerti alla ditta della tua zona, che opera nella manutenzione di impianti di riparazione e climatizzazione. Domandaci un preventivo che sarà ottimo per avere la nostra assistenza condizionatori Roma, con una sistemazione effettuata secondo le regole di opera. Grazie all’azienda hai trovato il condizionatore più adatto alla bisogna, con un tipo di installazione che lo fa andare avanti e che ti offre la soluzione che preferisci. Ti possiamo dare consulenza e un’idea di spesa su misura entro ore dalla domanda che ci scrivi. L’intervento utile per la tua casa e per l’ufficio è quello che ti dà una risposta veloce sul climatizzatore, con una consulenza che arriva per la clientela che ci contatta. Il tipo di assistenza condizionatori Roma che mettiamo in vendita è tarato sulle tue domande, ottime per la casa e per le aziende che hanno bisogno di contenere i costi. Inviando una domanda a voce o per iscritto, un nostro responsabile potrà consigliarti la soluzione per climatizzare l’abitazione e le ditte, facendo proposte che riguardano le migliori case produttrici di settore. Da noi puoi avere l’assistenza condizionatori Roma che porteranno la temperatura voluta, sapendo che sarà garantito il pieno funzionamento del climatizzatore. Riusciamo a garantire la consulenza e listini su misura entro ore dalla telefonata, in base ad un metodo che porta al condizionamento dell’aria con un’azione immediata e certa. Guarda le proposte di assistenza condizionatori Roma che sono pensate per il miglior vantaggio del committente, potendo trovare il condizionatore perfetto alle tue richieste con il nostro aiuto. L’operatore specializzato della ditta riuscirà a dirti quale è la soluzione ideale per andare avanti, con proposte che spaziano sull’arco dei listini dei nostri fornitori. La grandezza degli impegni si dispiegano sia su impianti privati che commerciali, per occasioni pubbliche e per esigenze private. Solo con la ditta potrai avere una vendita di climatizzatori che non pesa sull’ambiente, tenendo al clima della tua azienda o della tua abitazione. L’assistenza condizionatori Roma è veloce, lavorando a prezzi competitivi e con modi voluti dalla clientela. Siamo aperti per quei clienti che si trovano con esigenze di una temperatura più vivibile, quindi per chi condiziona l’aria a casa e per chi ha necessità di rinfrescare il posto di lavoro. Ci trovi impiegati nella ditta con la cura dei climatizzatori, così come proposto dal mercato che vede impegnata l’azienda. Lavorando nell’assistenza condizionatori Roma gli incaricati hanno idea di cosa sia il criterio di efficacia e di convenienza, che è il pensiero di gestione delle risorse che informa il funzionamento dei climatizzatori. Vogliamo farti notare la differenza tra un aiuto a prezzi bassi e uno che conviene ai settori coinvolti, come ciò di cui siamo capaci. Il tipo di risultato che vi offriamo si fonda su una conoscenza delle specifiche di opera, mediante cui si assicura un miglioramento delle prestazioni del climatizzatore. Grazie all’assistenza condizionatori Roma abbiamo recato a funzione gli impianti posseduti dai clienti, ad un prezzo che è minimo come il tempo impiegato.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

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Etica e Società Notizie dal mondo

Focus sull Oro, dall’Antichità ad Oggi

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  • 2 Maggio 2018

Oro è una parola che il solo sentirla nominare induce a pensare alla ricchezza e al benessere, questo metallo prezioso fin dalla sua scoperta ha conquistato un ruolo di grande importanza in tutte le civiltà, da sempre questo prezioso metallo è stato utilizzato per fini ed eventi di rilievo. Il segreto del successo dell’oro sta sia nelle sue particolari caratteristiche di indistruttibilità sia nella sua luccicante bellezza, un altro fattore che ha determinato la sua diffusione fin da epoche remote è stata la sua relativa morbidezza che ha permesso la sua facile lavorazione con mezzi relativamente semplici e senza procedure troppo complesse.
Essendo un metallo conosciuto ed apprezzato universalmente in breve l’oro si è trasformato anche in un mezzo di scambio che ha enormemente favorito gli scambi commerciali anche tra paesi lontani quando ancora veniva utilizzato il baratto come metodo di acquisto e vendita, un metodo che implicava grossi problemi sia per il trasporto di grandi quantità sia per la deteriorabilità di alcune tipologie di merci. A conferma di ciò i periodi di commercio più floridi nella storia si sono sviluppati quando i paesi hanno avuto la possibilità di venire in contatto con zone ricche di giacimenti aurei che hanno contribuito allo sviluppo di floridi commerci e in alcuni casi anche di sanguinosi conflitti nati per la conquista delle zone ricche del prezioso metallo giallo.
Nell’evoluzione delle civiltà l’oro è stato sostituito nel commercio dalla valuta ma nonostante ciò la sua importanza non è diminuita essendosi trasformato in uno dei metodi più sicuri e pratici di accumulare valore tanto da essere universalmente riconosciuto come il bene rifugio per eccellenza utilizzato anche dai governi di tutto il mondo per le creare le proprie riserve finanziarie. Il valore dell’oro ha più volte confermato le sue eccezionali caratteristiche di investimento di lungo periodo riuscendo a resistere ad eventi negativi anche particolarmente gravi sia economici che sociali confermando così il suo ruolo primario anche in epoca moderna.
Anche i piccoli investitori sono solitamente molto attratti dagli investimenti aurei, chi compra oro per investimento può scegliere vari metodi a seconda delle proprie esigenze, dalle monete realizzate appositamente per i piccoli investimenti più flessibili anche da monetizzare, ai lingotti che solitamente sono più adatti per investire cifre di una certa importanza. Oltre a questi metodi che si basano sull’acquisto diretto di oro fisico che poi avremo il dovere di preservare in un ambiente sicuro o in caveau di una banca, oggi con l’evoluzione del mercato finanziario si sono sviluppati diversi metodi di investimento in oro che si basano su azioni o certificati che permettano di guadagnare sui rialzi della quotazione dell’oro senza avere l’onere di detenere direttamente oro fisico, in modo da rendere più semplice ed accessibile a tutti la possibilità di effettuare investimenti basati sull’andamento dell’oro.

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Comunicati Eventi

Gli chef di Ingruppo in campo per il Premio Francesco Arrigoni 2018

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  • 2 Maggio 2018

Sarà l’Abbazia di Fontanelladi Sotto il Monte Giovanni XXIII, sulle pendici del Monte Canto, a ospitare, giovedì 3 maggio alle ore 18.30, la consegna del Premio Francesco Arrigoni 2018, riconoscimento istituito in memoria del giornalista Francesco Arrigoni, allievo di Luigi Veronelli, fondatore e direttore del Seminario Veronelli, passato alle pagine del Gambero rosso e del Corriere della Sera, prematuramente scomparso nel 2011. Il Premio è dedicato a tutti coloro che si sono distinti per aver progettato o realizzato nel campo della gastronomia un’azione dal forte contenuto etico. A seguire (ore 20) una cena speciale ospitata dall’Agriturismo Cavril a cui, riconfermando la formula dello scorso anno, contribuiranno anche alcuni dei ristoratori di Ingruppo, l’iniziativa che da cinque anni rende l’alta gastronomia bergamasca «prêt-à-manger».

Saranno, in particolare, lo chef di origine amalfitana Roberto Proto, patron del ristorante Saracenodi Ambivere, Mario Cornali, chef e titolare del ristorante Collina di Almenno San Bartolomeo, giunto alla terza generazione, Antonio Lecchipatron di Casa Virginia a Sorisole e Stefano Binda, chef del ristorante a una Stella Michelin Dac a Trà di Castello Brianza a deliziare gli ospiti della serata con le loro preparazioni gourmet.

Materie prime pregiate nella qualità e certificate nella provenienza, intuizioni creative, gustose e sorprendenti, tecnicalità e passioni della migliore ristorazione bergamasca sono gli ingredienti che renderanno indimenticabile la serata. Dopo l’aperitivo di benvenuto a cura dell’Agriturismo Cavril, saranno serviti: Crudo di ricciola, mandorle, sfere di yuzu e the matcha preparati dallo chef Proto, Gnocchetti di asparagi dell’Albenza, borragine, bruscandoli e scarola croccante dello chef Cornali e Guancia di vitello su crema di mais e barbabietola e fondente di Formai de Mut dello chef Lecchi, per poi concludere con il Morbido allo yogurt di capra, rape e frutti rossi dello chef Binda. E in abbinamento, i preziosi vini offerti dalle cantine amiche.

Obiettivo del Premio è, infatti, valorizzare coloro che nella ristorazione, oltre alla professionalità, mettono il cuore e la collaborazione dei ristoratori di Ingruppo per la serata dedicata ad Arrigoni ne è la dimostrazione, ricreando la cornice perfetta per la consegna del Premio al vincitore consistente in 5 mila euro e in un oggetto artistico realizzato sulla roccia, in ricordo della passione di Francesco per la montagna e le arrampicate.

Durante la serata si terrà, inoltre, una lotteria con in palio vini e prodotti gastronomici offerti dalle cantine e dagli artigiani amici di Francesco.

Il ricavato della cena sarà corrisposto a titolo di contributo al Comitato Francesco Arrigoni (il costo è di 60 euro a persona). All’Agriturismo Cavril dell’azienda agricola Sant’Egidio, all’Associazione Ingruppo e a tutti coloro che parteciperanno va il ringraziamento del Comitato Francesco Arrigoni per il generoso e gioioso supporto.

Per partecipare è necessario acquistare il ticket al link www.eventbrite.it
Per informazioni http://www.comitatofrancescoarrigoni.org

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Dieta e Alimentazione

Burrate, squisiti assaggi di Puglia

Burrate e mozzarelle sono l’emblema dell’eccellenza casearie. Mentre le seconde sono un’icona generalmente italiana (che poi va a distinguere in numerose varianti regionali), le burrate rappresentano l’essenza della gastronomia pugliese. Morbide, pastose, saporite, delicate. Proprio come la cucina dell’entroterra della Puglia, che unisce ai sapori tipici della terra una lavorazione accurata e certosina, tramandata nei secoli, di generazione in generazione. Ma da cosa è composta una burrata?

Panna, pasta filata e un’arte gelosamente custodita: il segreto della burrata

Molto simile alla mozzarella nell’aspetto, la burrata si presenta nella forma di un sacchetto di pasta filata, ripieno di un composto cremoso e sapido (stracciatella), che si ottiene unendo la panna con della mozzarella sfilacciata. Il risultato è una delizia per gli occhi prima e per il palato dopo, visto che una volta aperto il sacchetto, la lenta fuoriuscita della stracciatella già stimola le sinapsi, provocando, attraverso la vista, la stimolazione delle papille gustative. Il successivo assaggio non delude, anzi esalta ulteriormente le aspettative, rendendo ogni boccone un momento unico di piacere.

Menta, tartufo, sapore affumicato: alla scoperta delle diverse burrate

Oltre a quella classica, tradizionale, esistono altri gustosi e sfiziosi tipi di burrata, in grado si valorizzare un pranzo ed una cena con un tocco di classe, come avviene nel caso della burrata al tartufo o quella farcita con foglie di menta. L’affumicatura conferisce un sapore intenso e deciso, creando un netto e piacevole contrasto tra l’involucro e l’interno, dolce e delicato.

Tra le burrate farcite, merita menzione anche la versione con erba cipollina, il cui sapore particolare e genuino stuzzica il palato con un gusto morbido e ricercato.

La burrata è tipica dell’entroterra pugliese, in particolare nella zona delle Murge, in provincia di Bari.

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Comunicati Eventi

Grande successo del primo appuntamento di Luoghi Storici e musica

Il Borgo di Chiaia il 25 aprile scorso è diventato lo scenario del primo appuntamento di “Luoghi Storici e Musica” 2018, ad opera dell’associazione Culturale Noi per Napoli con una “Passeggiata guidata tra i Palazzi liberty del Borgo di Chiaia ed il Concerto aperitivo del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli al Teatro Sancarluccio,sito nel primo Palazzo liberty di Napoli,Acquaviva Coppola.

Gli artisti ,in abito bella epoque,hanno sfilato in “carrozza” per le vie di Chiaia, incontrando più volte in corrispondenza di più palazzi il nutrito gruppo di visitatori spettatori, intervenuti per la passeggiata guidata, curata dalla esperta e competente guida Alessandro Ricciardi,esibendosi anche nell’inciso delle arie che sono state parte del programma del recital tenutosi poi al Teatro Sancarluccio, accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja e raccontati storicamente dal giornalista Giuseppe Giorgio : tutti i protagonisti del Concerto erano in abito “liberty” ed hanno dato vita quindi ad un duplice spettacolo dentro e fuori al Teatro.

Hanno spaziato in un repertorio dalla romanza da Salotto di Leoncavallo con la celebre Mattinata, dal nostalgico ” Non ti scordar di me “, Musica Proibita, poi l’operetta con brani da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese del sorriso, brani napoletani da Salotto quali À vucchella e Marchiare, con un’escursione fino a Verdi nel Libiam Nel lieti calici…

Gli spettatori,prima visitatori, hanno apprezzato con lunghi applausi ed ovazioni le eccellenti esecuzioni degli artisti che nella cornice ideale del grazioso Teatro liberty Sancarluccio hanno fatto rivivere le emozioni e il clima dell’epoca .

L’evento è stato realizzato in partnership con Inscena Nuovo Teatro Sancarluccio Napoli e con l’associazione Amici di Skinny e con il contributo anche di ” Acierno autoservizi”.

Sul sito www.noipernapoli.it e sulla pagina fb Associazione Culturale Noi per Napoli è possibile tenersi aggiornati sui prossimi eventi .

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Scienza e Tecnologia

Le scatole di cartone per le vendite online e offline: prodotti sempre più richiesti

In molti paesi del mondo l’e-commerce compie anno dopo anno passi da gigante, non solo nei paesi industrializzati ma anche in quelli emergenti come ad esempio l’India. L’economia in crescita del subcontinente, che per quest’anno dovrebbe raggiungere il +6,5% in termini di PIL, trova un riscontro pratico nell’aumento dei beni acquistati e consumati dalla popolazione indiana (anche su internet) che, a loro volta, si ripercuotono sul fabbisogno di imballaggi in cartone.

Apprezzato per la sua versatilità, il rapporto qualità prezzo ottimale e la resistenza, il cartone ondulato sta vivendo una fase molto vivace in India dal momento che, secondo le statistiche, il settore produttivo di questo materiale è cresciuto del +14% nel corso degli ultimi cinque anni.

I paesi europei possono solamente sognarsi le percentuali di crescita che caratterizzano attualmente il panorama economico indiano, ma il successo del settore per quanto riguarda il vecchio continente tende a essere dato maggiormente dalla qualità che dalla quantità.

Sono molte infatti le aziende specializzate nel settore legato alla commercializzazione di scatole di cartone online per le più differenti applicazioni, come ad esempio Embaleo.it che dispone di un ampio catalogo di soluzioni di packaging e confezionamento tra cui sarà davvero semplice trovare il prodotto più idoneo. Con Embaleo le spedizioni avvengono in 24-72 ore: una garanzia, dunque, di rapidità ed efficienza del servizio.

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Comunicati Eventi

Da Palermo al mondo, i vini di Cusumano incantano Sicilia en Primeur

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  • 2 Maggio 2018

Angimbè, Ramusa, Jalè, Cubia. Sono solo alcuni dei vini che Cusumano, azienda vitivinicola fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico, conosciuta in tutto il mondo per le sue straordinarie produzioni, presenterà a Sicilia en Primeur, l’annuale kermesse enologica del vino siciliano ideata dall’Associazione Viticoltori Sicilia – Assovini che accoglie ogni anno in Sicilia una selezionata rappresentanza della stampa internazionale, presentando le etichette distribuite sul mercato e le anteprime dei vini che stanno ancora maturando in cantina, e che quest’anno, per la prima volta, sarà aperta anche al pubblico.

Una manifestazione attesissima che per la sua 15esima edizione farà tappa nella splendida città di Palermo dal 3 al 7 maggio prossimi, ospite del Museo Regionale d’Arte Contemporanea, celebrando, attraverso le eccellenze enoiche in degustazione, il capoluogo siciliano Capitale della Cultura italiana 2018. Durante la tre giorni, i partecipanti avranno la possibilità di scoprire i sapori e i luoghi e la cultura che fanno della Sicilia un continente vitivinicolo a tutto tondo e lunedì 7 maggio alle ore 17.00 la kermesse aprirà le sue porte al pubblico offrendo a tutti la possibilità di degustare le stesse etichette presentate in anteprima alla stampa.

Ed è proprio dalle colline nei dintorni di Palermo che arrivano alcune delle migliori produzioni di Cusumano esportate in 64 Paesi al mondo. Merito dei 180 ettari di vigneti adagiati sulla Piana degli Albanesi, a circa 24 km dal capoluogo, custoditi dalla Tenuta Ficuzza, una delle sei diverse tenute dell’azienda (tutte rigorosamente siciliane). Qui, grazie alla caratteristica tipologia del territorio – un altopiano incontaminato a 700 – 800 metri sul livello del mare, esposto sul versante orientale dell’imponente monte Pizzuta da cui si specchia sul lago omonimo, con notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte – nascono Angimbè, Ramusa, Jalè, Cubia e il Metodo Classico 700SLM 2013, uve dal profilo fine ed elegante per vini dalle identità uniche. Ogni vino è espressione del suo territorio, nato dalla conoscenza profonda di Alberto e Diego Cusumano della terra ricca e generosa di Sicilia, capace di donare, da oriente ad occidente, dalla collina al mare, produzioni diverse e sempre di elevatissimo livello.

«Quest’anno Sicilia en Primeur assume un significato speciale per noi perché si svolge a Palermo, la nostra città, nell’anno in cui è Capitale italiana della Cultura. Un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che sottolinea una cifra che ci portiamo dentro e che, anche attraverso il vino, confermiamo ogni giorno nei 64 paesi dove siamo presenti nel mondo. Lavoriamo per valorizzare i vitigni autoctoni, per tutelare la materia prima, le uve, e la terra in cui siamo nati, così da poterne esprimere al meglio l’identità. Una mission che Sicilia En Primeur rappresenta alla perfezione riunendo tutti coloro che, come noi, amano la natura, credono nelle produzioni di qualità e nel controllo totale della filiera e che, al profondo amore per la terra l’origine, uniscono una forte visione internazionale. Per far conoscere i nostri prodotti e le nostre identità al mondo intero» – dichiara Diego Cusumano, proprietario e responsabile della promozione internazionale della cantina.

«Accoglieremo i giornalisti di Sicilia en Primeur a Ficuzza, una tenuta unica nello scenario territoriale siciliano, per posizione (750 s.l.m.) e per uniformità, con i suoi 180 ettari compresi in un unico appezzamento coltivato a mosaico. Qui abbiamo progettato un vigneto alternato alla macchia mediterranea esistente per rispettare l’integrità dell’ambiente. Una scelta che ha sacrificato la rendita a un guadagno enorme dal punto di vista naturale e paesaggistico ottenendo il massimo sul piano della qualità. Oggi questa scelta appaga lo sguardo che gode della vista sul lago dello Scalzano, dell’onda verde intenso dei vigneti che si alternano ai toni cangianti della macchia mediterranea e regala vini unici: i bianchi ottenuti dal potente e solare Insolia, dal finissimo Chardonnay, figlio del vigneto originario e dal Pinot Nero, che a questa altitudine trova le condizioni ideali per esprimersi» – racconta Alberto Cusumano, proprietario e responsabile della parte produttiva della cantina.

In particolare, i giornalisti e i wine lovers che parteciperanno a Sicilia en Primeur (l’apertura al pubblico è la grande novità dell’edizione 2018), potranno assaggiare Angimbè 2017, così chiamato per ricordare il nome del bosco che sorge vicino ai vigneti, un blend tra un vitigno autoctono e uno internazionale: uve Insolia (70%) e Chardonnay (30%). Un matrimonio tra Sicilia e Borgogna che crea un vino dalla personalità calda, minerale, seducente, con sentori di frutta esotica e un piacevole profilo fragrante e aromatico.

E ancora: Ramusa 2017, il cui nome deriva dalla Fonte Ramusa, sorgente situata nel Bosco di Ficuzza, nato da un’attenta selezione delle migliori uve di Pinot nero al 100%, varietà che in questa particolare zona della Sicilia ha trovato un habitat perfetto per arrivare a completa maturazione.  Vinificato in bianco e lasciato maturare in sole vasche di acciaio con affinamento sulle fecce nobili per 6 mesi, è rosato nel bicchiere, agrumato al naso, fresco e persistente all’assaggio.

Nato al 100% da uve Chardonnay, Jalè 2015 è un’altra eccellenza della Tenuta Ficuzza di Cusumano: ha una piccola produzione che identifica un cru della Tenuta e deve il suo nome alle caratteristiche contrade dall’aspetto biancastro che costeggiano i vigneti. Le uve fermentano in carati di rovere da 225 litri dove restano per circa 6 mesi prima di essere affinate in bottiglia. A caratterizzare questo vino è, infatti, il grande equilibrio gustativo regalato dal legno che si fonde alla perfezione con il frutto. Dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, emana profumi di rara complessità (burro fuso e vaniglia, frutta tropicale matura, cannelle e spezie dolci) e consente assaggi lunghi, vibranti e morbidi.

Dalla voglia di creare un grande bianco siciliano in botte come la tradizione vuole e da un’attenta selezione delle migliori uve di Insolia, una delle più importanti varietà di tutta la Sicilia, nasce Cubia 2014, dal nome delle sorgenti naturali di cui è ricco il territorio circostante. Nel bicchiere, si presenta bianco, spicca per freschezza mediterranea, per finezza e per eleganza, esprimendo note di fieno, agrumi e pesca e rivelandosi fresco al palato, con una certa acidità e profondità.

Infine, il Brut 700 s.l.m., una cuveè di uve Pinot Nero e Chardonnay il cui nome evoca l’altitudine e il terroir siciliano inaspettato. La vinificazione avviene con pressatura delle uve intere e utilizzo solo del primo mosto fiore per evitare i tannini e conservare l’acidità, decantazione statica e fermentazione a bassa temperatura. Dopo circa 5 mesi sulle fecce fini, filtrazione e tiraggio, rifermentazione in bottiglia a 13°C, le bottiglie riposano in cantina per 36 mesi al termine dei quali avviene la sboccatura. Il Metodo Classico Cusumano regala un perlage finissimo e persistente, mostrando al palato un’armonia eccezionale, con note di frutti rossi tipiche del Pinot Nero e sentori floreali propri dello Chardonnay.

E per chi volesse assaggiare anche le altre produzioni di Cusumano, l’azienda presenterà in assaggio durante la kermesse di Assovini, oltre alle degustazioni «palermitane», il grillo in purezza Shamaris 2017 prodotto sulle colline di Monreale nelle Tenute Monte Pietroso e Marchesa, i grandi rossi Benuara 2016 (70% Nero d’Avola e 30% Syrah) e Noà 2015 (un blend di Nero d’Avola, Merlot e Cabernet Sauvignon) prodotti nella Tenuta di Presti e Pegni, 70 ettari sulle colline di Monreale, il Nero d’Avola in purezza Sàgana 2014, nato dalla Tenuta di San Giacomo a Butera, 140 ettari in provincia di Caltanissetta con un vigneto di 21 anni esposto a sud a 350 mt sul livello del mare, il Moscato dello Zucco 2011, il “vino perduto” emblema della passione e del profondo rispetto per la tradizione dei fratelli Cusumano che, con un progetto di ricerca durato sette anni, hanno riportato alla luce lo storico vino nei 3 ettari della Tenuta Milioto, a Partinico. E per concludere, i vini di Alta Mora, la Tenuta sull’Etna di Cusumano: l’Alta Mora Etna Bianco 2017, l’Alta Mora Etna Rosso 2016, l’Alta Mora Guardiola 2014 e l’Alta Mora Feudo di Mezzo 2014.

 

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Cusumano. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, la cantina Cusumano produce vini eleganti e identitari in sei tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, Castelluzzo a Calatafimi e Alta Mora sull’Etna.

www.cusumano.it

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Salute e Benessere

La rinoplastica moderna: la filosofia del chirurgo Maxillo-Facciale

Il Dott Giuseppe Spinelli Direttore della Sod di Chirurgia Maxillo Facciale dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi Firenze esegue interventi di settorinoplastica funzionale e ricostruttiva ( sia primaria che secondaria) utilizzando innesti prelevati dal setto nasale, dalla cartilagine costale oppure dall’orecchio del paziente. Per garantire maggiore confort e sicurezza , la rinoplastica è effettuata in anestesia generale con una notte di ricovero presso il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze.

L’intervento di rinoplastica moderna, se eseguito da un chirurgo maxillo-facciale come il Dott. Spinelli, dura circa 1 ora e non prevede l’utilizzo di tamponi. Prima dell’operazione però, è necessario che il paziente abbia effettuato le più accurate indagini, ematiche, cardiologiche e la visita di un anestesista esperto in settorinoplastica funzionale e ricostruttiva.
Il Dott. Spinelli , al fine di programmare in modo dettagliato l’intervento chirurgico, non solo richiede la TC del Massiccio Facciale prima dell’intervento ma fornisce tutte le indicazioni necessarie a preparare il paziente ad affrontare la Chirurgia in totale tranquillità e sicurezza.

Generalmente, anche se si tratta di un intervento chirurgico di breve durata si consiglia al paziente di prepararsi adeguatamente sia prima dell’atto operatorio, così come il paziente sara’ informato dettagliatamente, sul percorso post-operatorio. Oltre a fornire adeguate indicazioni cliniche, il chirurgo deve assicurarsi che il paziente abbia maturato la decisione di eseguire la rinoplastica in completa libertà e consapevolezza, a fronte di un disagio reale dal punto di vista funzionale oppure psicologico, e non puramente estetico.

Durante la visita specialistica, il chirurgo maxillo-facciale individua quali sono gli inestetismi o le sproporzioni del naso che sono fonte di disagio per il paziente e propone un tipo di correzione dove il risultato finale sia perfettamente in linea con le aspettative del paziente ma anche, e soprattutto, con la sua naturale fisionomia.
A tal fine verrà realizzata una simulazione del risultato finale in modo da migliorare la comunicazione medico-paziente e che potrà essere utile a definire i dettagli .

Il risultato finale sara’ soddisfacente, infatti, quando il naso pur se modificato, apparirà naturale armonico è mai finto o ‘rifatto’. Anche se si elimina la gobba, si raddrizza il setto, si riduce la punta, il naso deve rimanere quello che caratterizza la naturale fisionomia della persona, che rimane la stessa dopo l’intervento in modo tale da non subire alcuno shock. Inoltre, agendo in maniera estremamente localizzata senza stravolgere i tratti del volto, viene anche ridotto il rischio di complicanze nel post operatorio.

La rinoplastica eseguita in modo corretto e mediante l’utilizzo delle più moderne tecniche mini invasive offre risultati estetici estremamente positivi per quanto riguarda l’armonia globale del viso. Il grado di soddisfazione dei pazienti che si sottopongono a questo tipo di intervento di chirurgia maxillo-facciale è decisamente molto alto; va comunque tenuto in considerazione il fatto che il paziente candidato alla rinoplastica deve avere aspettative realistiche ed accettare con totale fiducia i consigli del chirurgo.

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In barca a vela verso le Isole Ionie

Le Isole Ionie sono un luogo ideale per le vacanze grazie al loro clima eccezionale, al mare profondo, alle loro montagne e al patrimonio culturale che le contraddistingue.

Esse sono ben note per le loro spiagge di sabbia, acque cristalline, villaggi incantevoli e suggestivi paesaggi di campagna. Come molte isole greche, le isole ionie sono un paradiso per i turisti durante l’estate.

Le Isole Ionie sono un paradiso per chi desidera optare per una vacanza in barche a vela.

Le condizioni climatiche sono sempre favorevoli e ogni giorno c’è la possibilità di fermarsi a fare il bagno in meravigliose baie con acqua pulitissima. Il vento è costante, il mare è straordinariamente azzurro, alcune isole sono ancora selvagge, altre ci riportano al passato con i loro paesini di case bianche e con i loro siti archeologici.

Le Ionie sono verdissime, ricoperte di boschi e con migliaia di ulivi: il posto ideale dove vivere a rallentatore e abbandonandosi alla contemplazione. Per i paesaggi dolci e per la grande varietà di piante (querce, eucalipti, ginestre e piante) sono le isole greche che più ricordano l’Italia.

Le alture montuose che dominano il mare Ionio sono ricoperte di foreste, luoghi fertili, punteggiati dagli ulivi e dai vigneti, verdeggianti di pascoli erbosi e colorate dalle meravigliose fioriture, spettacolo affascinante delle primavere ioniche.

Isole generose di acqua e di vita, che hanno ospitato potenti regni e ricche città, la cui storia e grandezza è ancora visibile nei loro paesaggi meravigliosi e presente nella memoria dei loro abitanti. Nelle Isole Ionie non c’è traccia della luminosità accecante delle Cicladi, né del clima secco che le contraddistingue.

Sono le undici isole dell’arcipelago, piccole e grandi, sparse lungo le coste occidentali della Grecia continentalee note con il nome di Isole Ionie. Le sei maggiori sono: Zante, Itaca, Corfu, Cefalonia, Lefkada e Paxi, mentre quelle più piccole sono Antipaxi, Erikousa, Mathraki, Othoni, Meganisi ed il gruppo delle isolette deserte delle Strofadi a sud di Zante.

Sea Star è specialista nel noleggio barche a vela, charter e luxury yacht. La banca dati che supporta il suo sito, frutto di oltre venti anni di esperienza nel settore, è una delle più complete e precise oggi esistenti. Consultala e ti sarà facile trovare la tariffa di noleggio più conveniente e la barca che hai sempre desiderato.

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RISTORANTE TRASTEVERE A ROMA

Ti diamo il benvenuto nel miglior Ristorante Trastevere della città! Professionalità e passione, tradizione e convivialità, per un ristorante che ti ospita e che ti farà sentire proprio come a casa.

I nostri clienti, per noi sono davvero preziosi, perché presso il nostro Ristorante Trastevere trovi professionalità, gusto e convenienza. Voglia di una romantica serata a due? Oppure pizza con gli amici? Nel nostro Ristorante Trastevere trovi tutto questo e anche di più.

Siamo un Ristorante Trastevere molto attento alle necessità della nostra clientela, e sappiamo bene che sarà proprio grazie ai nostri clienti se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo campo ed anche di affermarci alla perfezione, proprio come un Ristorante Trastevere apprezzato in zona. I nostri clienti, questo lo sanno molto bene, e per questo ci consigliano ad amici, a parenti e conoscenti, per chiunque sia alla ricerca di un Ristorante Trastevere top in qualità e bontà.

In fatto di bontà, il nostro Ristorante  è eccellente. Dalla cacio e pepe al tiramisù, passando per dell’ottima pizza e altri piatti della tradizione, noi scegliamo sempre e solo i migliori ingredienti, tutti freschi e genuini, a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ed anche in possesso di una buona certificazione a marchio CE. Una gran bella garanzia anche questa, per un Ristorante Trastevere top in città.

Presso il nostro locale lavora uno staff di cuochi e camerieri top, tutti con anni d’esperienza ed anche in costante aggiornamento circa le ultime novità, per un Ristorante Trastevere che mette a disposizione del cliente grande professionalità.

In più, da noi potrai anche risparmiare, visto che i piatti più gustosi, noi te li proponiamo nel nostro Ristorante Trastevere con ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi come per esempio sconti e convenzioni, menù fisso per pizza o primi, ma anche la possibilità di pagare con carta di credito o con bancomat. Una perfetta agevolazione, non solo per una serata a due, ma anche per una cena di lavoro, allegra e festosa, nel cuore della capitale.

Vieni ad assaggiare il vero gusto di Roma, nel migliore Ristorante Trastevere della capitale.

Proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela, ora il nostro Ristorante in città è tra i più famosi e rinomati.

 

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News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 17 anno 2018

Modello 770 2018: nuove regole di invio separato (23/04/2018)

Anche quest’anno il modello 770 e le relative istruzioni hanno subito importanti modifiche rispetto alla dichiarazione dell’anno precedente e le modifiche non riguardano solo le molteplici modalità di invio a disposizione degli intermediari in caso di invio separato, ma anche le modalità di compilazione della dichiarazione.

Con la newsletter di oggi andiamo a vedere quali sono le principali novità introdotte nel modello 770 e le conseguenti modifiche nell’utilizzo del software.

Le principali novità che riguardano quest’anno il modello 770 sono…

Quote fisse IVS 2018: gestione calcolo (24/04/2018)

Con la circolare n.27/2018 l’INPS ha fornito i dati per il calcolo della contribuzione per l’anno 2018 dei soggetti iscritti alla Gestione IVS degli artigiani e commercianti. Sono state fornite le nuove aliquote, i minimali e i massimali di reddito e le relative contribuzioni sul reddito minimale e sul reddito eccedente il minimale, nonché termini e modalità di versamento.

Effettuando l’update della piattaforma è disponibile la gestione “Quote Fisse IVS” all’interno dell’Applicazione F24 2018, nella quale è possibile inserire, inviare e creare i modelli di pagamento delle rate dei contributi dovuti sul reddito minimale di artigiani e commercianti.

I soggetti iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti ogni anno sono obbligati al pagamento dei contributi previdenziali che si dividono in…

IMU e TASI 2018: gestione calcolo (26/04/2018)

La scadenza per versare l’acconto Imu e Tasi 2018 è fissata per il 16 giugno 2018. Il calcolo deve essere predisposto applicando le aliquote deliberate dai comuni per l’anno 2018 e il versamento deve avvenire tramite modello F24.

Il calcolo per Imu e Tasi 2018 dei fabbricati e dei terreni è disponibile, nella piattaforma GB, all’interno dell’applicazione “Terreni e Fabbricati 2017”. Contestualmente è possibile inviare i relativi codici tributo all’F24 per la creazione delle deleghe di pagamento.

Da quest’anno GB rende disponibili le Aliquote 2018 precaricate, direttamente all’interno della maschera “Gestione Aliquote”. Con questo aggiornamento, non sarà più necessario quindi caricarle da input, ma saranno proposte in automatico per ogni comune nella maschera di scarico della Gestione.

Analisi di Bilancio 2018: disponibile applicazione (27/04/2018)

Nel software Bilancio Europeo è possibile includere Analisi di Bilancio che consente di formulare giudizi sulle dinamiche aziendali attraverso due procedure che producono relazioni professionali, con la consueta integrazione con i moduli di contabilità o bilancio.

L’applicazione è composta da due documenti, Riclassificazione ed indici per ottenere una capacità informativa supplementare rispetto al bilancio tradizionale, e Scoring e valutazione che offre giudizi ancora più mirati, per diagnosticare quindi evitare eventuali crisi finanziarie. I documenti sono conformi al DLgs. 139/2015 con riclassificazioni dei dati di bilancio, secondo rigorosi criteri di natura ed esigibilità delle componenti.

Per maggiori info sulla procedura, i commerciali GB sono subito disponibili allo 06 97626328.

 

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplice per il commercialista e imprese.

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Eventi

I nuovi talenti della musica nella suggestiva Aula Magna per i 50 anni dell’Universita’ di Bergamo

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  • 28 Aprile 2018

Il Festival e la sua Filarmonica per l’Università di Bergamo. In occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’istituzione accademica, la Filarmonica del Festival si esibirà la sera del 10 maggio alle ore 21.00, in un concerto fuori abbonamento nell’Aula Magna di Sant’Agostino, a Bergamo Alta, che straordinariamente si apre alla musica dal vivo per una serata a partecipazione libera e gratuita.

«Questo concerto, all’interno del Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia, è uno degli appuntamenti voluti dall’Università di Bergamo per festeggiare i suoi 50 anni dalla fondazione. Invito studenti e cittadini a partecipare al ricco programma di  eventi che stiamo promuovendo sul territorio – spiega il professor Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo  – e la scelta di abbracciare il festival internazionale vuole testimoniare che l’Università è una realtà viva che collabora con le altre realtà presenti a Bergamo, con uno sguardo rivolto sempre verso il futuro».

Una sinergia culturale che ha permesso di coinvolgere anche un’altra realtà musicale orobica di prestigio, quella del coro “I Piccoli Musici”, diventata uno dei riferimenti corali giovanili a livello nazionale. Il coro diretto da Mario Mora torna così a collaborare con la Filarmonica del Festival, orchestra prevalentemente composta da under 30, nata proprio per incentivare e coltivare i giovani musicisti appena usciti dai Conservatori.

A dirigere la Filarmonica sarà Alessandro Bonato, direttore veronese di talento, che ha esordito sul podio della Filarmonica lo scorso anno in occasione del concerto in omaggio a Gianandrea Gavazzeni nella basilica di Santa Maria Maggiore. Violinista e violista, oltre che direttore, Bonato ha da poco partecipato al concorso internazionale danese “The Nicolai Malko Competition for young conductors”. Selezionato tra 566 direttori d’orchestra da tutto il mondo, Bonato è stato l’unico italiano scelto, risultando il più giovane della competizione.

Il concerto si articola in due parti, la prima orchestrale con brani di Holst, Barber e Mozart. La Filarmonica si esibirà nell’Adagio per archi di Samuel Barber, noto per essere la colonna sonora di “Platoon” di Oliver Stone e di “The Elephant Man” di David Lynch. La seconda parte con il coro “I Piccoli Musici”, oltre a brani del repertorio classico e romantico, vede l’esecuzione di alcune pagine del compositore vivente Mauro Zuccante. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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Scienza e Tecnologia

Il futuro con bot chat facebook

 

Nuove e tecnologiche, sono arrivate sul mercato di facebook e messenger l’ultima innovazione di Zuckerberg. Si tratta di Chat Bot sul social network di Facebook. Sono dei robot virtuali che rispondono in maniera autonoma e automatica a determinati messaggi o richieste di contatto nella chat di messenger. Si crede che tale invenzione sia un grande passo avanti, sia il futuro, ovvero che arriverà un giorno in cui tutte le aziende  e liberi professionisti ne faranno uso. Chat virtuali attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sempre online per un notevole risparmio di tempo e denaro. Fatti portare dalla curiosità e scopri questa nuova innovazione

 

Scopri di cosa si tratta in maniera più dettagliata

 

Come abbiamo anticipato poco prima, i bot di facebook sono delle chat automatizzate e autonome che offrono una assistenza virtuale agli utenti di facebook che contattano le aziende o i liberi professioni. Chiariamo già da subito che non si tratta di una intelligenza artificiale che pensa e agiste da sola, ma si tratta di un software automatico che agisce seguendo un meccanismo ben impostato  e predefinito, ideato da una persona reale. Quindi consiste nella scelta da parte dell’azienda o del libero professionista di pensare e creare un filone di domande e risposte tra la chat virtuale e gli utenti facebook. Solitamente i bot iniziano la chat con un messaggio standard al quale si aspettando una risposta ben definita o offro all’utente alcuni opzioni di scelta di risposta. In base alla risposta del potenziale cliente, il bot chat segue un suo percorso di ulteriori risposte.

Con le chat virtuali si possono fare campagne pubblicitarie, promozioni e anche direttamente delle vendite.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo di un ChatBot

 

I bot di messenger sono un software che si pone obiettivi tipici del web marketing, quali aumentare il ROI delle aziende o liberi professionisti, fidelizzare i clienti e attrarne di nuovi, creare un database di utenti facebook, rimpiazzare le newsletter, targetizzare gli users e rendere automatico il meccanismo di vendita su Messenger.

L’utilizzo dei bot chat su facebook, inoltre, fa risparmiare tempo e fa ridurre i costi di gestione social network, newsletter e anche del personale, perché avendo una assistenza virtuale che risponde alle chat e interagisce in maniera automatica su messenger evita il lavoro ad alcuni addetti, i quali possono impegnare il loro tempo in altre attività. Inoltre avere una chat virtuale significa rispondere e restare sempre online, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e questo può essere di grande aiuto. Avere un Chat Bot quindi può essere un valore aggiunto per la propria attività commerciale e può essere un grande vantaggio sui competitors.

I bot di facebook possono essere visti come delle soluzioni sostitutive alle migliaia di newsletter non lette e ignorate, perché alcune ricerche dimostrano che la visualizzazione dei messaggi su messenger si aggira intorno ad una percentuale del 92%; questo sta ad indicare che più di 9 persone di 10 apriranno il messaggio arrivatogli su messenger, leggeranno il contenuto e probabilmente cliccare sui vostri prodotti.

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Abito per lo sposo | Quale scegliere?

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  • 28 Aprile 2018

Così come è bene pensare con mesi di anticipo alla scelta dell’abito da sposa, alla stessa maniera anche lo sposo è bene che riesca ad individuare per tempo l’abito da indossare il giorno delle nozze. Come negli anni passati, anche nel 2018 l’abito da sposo per eccellenza si compone di tre parti fondamentali: la giacca, il gilet ed pantaloni. Tra le varie proposte di colori esistenti, e al di là del nero, blu o grigio classico che si preferisce, da Silviamode è possibile trovare una vasta gamma di possibilità tra le quali scegliere ed in grado di incontrare perfettamente i gusti di ciascuno. La tipologia di abito da preferire può variare in funzione di alcuni fattori quali ad esempio l’abito della sposa, il luogo in cui si terrà la celebrazione e l’orario in cui questa avrà luogo: se si svolgerà di giorno o di sera, la scelta del’abito potrà variare di conseguenza. Come accennato è anche importante considerare il tipo di vestito che indosserà la sposa: se ha optato per un abito vintage ad esempio, il look dello sposo dovrà adeguarsi.

Lo sposo dovrà inoltre scegliere con cura le scarpe e i diversi accessori da indossare: camicia, calze, cintura o bretelle e gemelli, tra tutti. Un mese prima delle nozze è bene fare una prova definitiva per verificare che tutte le misure siano corrette e che lo sposo sia impeccabile. Come per le spose, è importante che questa prova venga effettuata con tutti gli accessori da indossare il grande giorno, per verificare che il risultato finale sia quello desiderato e che tutto si armonizzi perfettamente. Infine è bene accertarsi sempre che l’abito, oltre ad essere elegante, sia comodo abbastanza da consentire allo sposo di potersi muovere liberamente in occasione degli scatti dei fotografi, così come durante in momento delle danze e quello in cui si incontreranno gli invitati.

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Comunicati

Dottori Commercialisti e Esperti Contabili in assemblea generale a Bergamo

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  • 28 Aprile 2018

«A fronte degli sforzi condotti nel corso degli anni per superare una difficile situazione di crisi, l’Italia registra oggi un generale miglioramento dello stato di salute delle imprese, ma è imprescindibile l’impegno per il raggiungimento di un sistema fiscale e burocratico più snello, con la riduzione della pressione fiscale e la riforma del sistema previdenziale, in aggiunta al necessario decremento del debito pubblico». Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha aperto così, oggi, venerdì 27 aprile 2018, l’Assemblea Generale della categoria convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2017.

Il quadro tracciato dalla dott.ssa Bonomelli è timidamente positivo: «Il 2017 è stato un buon anno per il PIL come certificato dall’Istat che stima per l’anno passato un aumento dell’1,5%. Il rapporto debito – Pil è sceso nel 2017 al 131,5%, tornando al livello del 2015, e anche il rapporto deficit/Pil è calato all’1,9% arrivando al livello più basso da 10 anni» – ha evidenziato Bonomelli precisando però che il risultato del 2017 non include la contabilizzazione degli effetti delle «Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca».

«Nel complesso – ha chiarito Bonomelli – i segnali di consolidamento dell’espansione dei livelli di attività economica ci sono e sono associati a un assorbimento di lavoro da parte del sistema produttivo che sembra espandersi. Le ore complessivamente lavorate sono in crescita dell’1,4% su base annua, confermando l’aumento dell’intensità occupazionale anche se va segnalato, purtroppo, il calo degli indipendenti. I segnali positivi di ripresa dal mercato interno, dunque, vi sono, anche se ancora non si può essere del tutto ottimisti». In tale contesto, resta infatti fondamentale l’attenzione delle Istituzioni per la realizzazione delle opportune riforme, in particolare, per la riduzione della pressione fiscale e della burocrazia. Secondo una recente ricerca realizzata dalla Fondazione nazionale di categoria risulta, infatti, che i titolari degli studi professionali di commercialisti dedichino in media 122 giorni all’anno ai soli adempimenti fiscali di base, a cui si deve aggiungere l’apporto del personale per il buon fine degli stessi.

Commercialisti ed Esperti Contabili sono chiamati a una sempre maggiore attenzione rispetto alle nuove sfide del mercato, garantendo supporto per la crescita e impegno per la ricerca della migliore collaborazione tra privati e istituzioni. Vanno in tale direzione le numerose iniziative implementate dall’Ordine: continua il lavoro dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore e l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia presieduta dalla dott.ssa Bonomelli (tra i corsi già attivati: “Finanza di impresa”, “Diritto e fiscalità e rapporti internazionali”, “La crisi d’impresa: diagnosi, gestione e turnaround” e “Diritto del Lavoro e Amministrazione del personale”).

È proseguita nel 2017 la collaborazione con numerosi enti e istituzioni del territorio ed è stato avviato un percorso di sinergia con il Magnifico Rettore Prof. Remo Morzenti Pellegrini dell’Università degli Studi Bergamo al fine di avvicinare la professione al mondo universitario. Prosegue inoltre l’attività delle Commissioni e sono state istituite tre nuove Commissioni di studio dedicate Antiriciclaggio e D. Lgs. 231, Crisi da Sovraindebitamento e Controllo di gestione, in tal modo pensando di interpretare le mutate esigenze di mercato. Infine, è stato introdotto un nuovo “Regolamento per la formazione professionale continua degli Iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili”.

Il 2017 è stato il primo anno di attività del Consiglio che durerà in carica fino al 31 dicembre 2020. Gli iscritti all’Ordine alla data del 31 dicembre 2017, sono complessivamente 1706 di cui 1696 all’elenco ordinario e 10 all’elenco speciale, oltre a 19 STP (società tra professionisti). Il saldo rispetto al 31 dicembre 2016 vede un incremento di n. 17 iscritti. Quanto al bilancio consuntivo, per il 2017 l’Ordine ha mantenuto la riduzione della quota per i giovani neo iscritti per i primi 5 anni e comunque non oltre il compimento del 39° anno di età pari a 80 euro.

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News

Tirocini: posto il focus sull’apprendimento più che sulla prestazione da lavoro

Tramite circolare n. 8 del 18 aprile 2018 sono state fornite indicazioni dall’INL in materia di tirocini.

Prima di tutto, la verifica ispettiva deve valutare le modalità di svolgimento dei tirocini così da poter ritenere l’attività del tirocinante funzionale all’apprendimento e non all’esercizio di una pura prestazione di lavoro, nell’osservazione e applicazione delle norme regionali.

Si rileva che l’attivazione dei tirocini per tutte quelle attività lavorative che non hanno bisogno di un periodo di formazione o l’assenza di uno degli elementi essenziali, come per esempio il piano formativo individuale o la convenzione di tirocinio, si configurano come irregolarità che di per sè compromettono la natura formativa del rapporto.

L’INL chiarisce anche quali siano le conseguenze sanzionatorie nel caso di superamento della durata massima del tirocinio stabilita dalla Legge Regionale. La prosecuzione di fatto del rapporto verrà ricondotta ad una prestazione lavorativa che comporterà l’applicazione della maxisanzione.

Sempre in tema di sanzioni, viene comunicato che è prevista l’intimazione alla cessazione dei tirocini in riferimento alle seguenti violazioni definite non sanabili relative:

  •  a tutti coloro titolati alla promozione;
  •  alle caratteristiche di tipo soggettivo e oggettivo richieste al soggetto ospitante del tirocinio;
  •  alla proporzione tra organico del soggetto ospitante e numero di tirocini;
  •  alla durata massima del tirocinio;
  •  al numero di tirocini attivabili contemporaneamente;
  •  al numero o alle precentuali di assunzione dei tirocinanti ospitati in precedenza;
  •  alla convenzione richiesta e al relativo piano formativo

La mancata corresponsione dell’indennità indicata formalmente nel PFI, comporta a carico di chi trasgredisce l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 1.000 a 6.000

Per poter approfondire ulteriormente è possibile scaricare la circolare completa sul sito di Studio Borghi, studio di elaborazione paghe a Milano da oltre trent’anni nel campo della consulenza del lavoro e dell’amministrazione del personale dipendente.

Lo Studio e il suo team di consulenti del lavoro restano a disposizione per qualsiasi ulteriore necessità.

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News

Customer Care, Covisian punta sull’innovazione e fonda un’Academy

Grazie all’iniziativa di Covisian, società attiva nell’ambito dei servizi al cliente, nasce il primo polo di ricerca in Italia specializzato nella formazione del personale in materia di customer care.

Covisian

Covisian: semaforo verde per la Customer Management Academy

Nell’immaginario collettivo i call center sono spesso associati a scarsa efficienza, sensazione che in alcuni casi può trasformarsi in fastidio. “L’uso intelligente delle informazioni sui consumatori, le nuove competenze e lo sviluppo di nuovi modelli di collaborazione con i committenti sono l’unica strada possibile per offrire un’alternativa a modelli di business tradizionali, che ormai stanno esaurendo la propria marginalità, oltre a rovinare la cosa più preziosa che abbiamo, ossia la relazione con il cliente finale delle aziende e la sua attenzione” chiarisce il Presidente del Gruppo Covisian, Antonio Turroni. La società leader in Italia nell’ambito del customer care ha infatti deciso di rispondere alle nuove sfide del mercato grazie a una strategia che passa dall’innovazione dei propri servizi. Un grande passo in questa direzione è l’avvio della Customer Management Academy, istituzione messa in campo grazie all’ausilio della Mip, Business School del Politecnico di Milano. Una vera e propria scuola di formazione e aggiornamento per i professionisti del settore che si configura allo stesso tempo anche come polo di ricerca e sviluppo call center per la gestione del cliente, il primo di questa tipologia in Italia. In tal senso, i vertici di Covisian hanno sottolineato come nella penisola siano “ancora rari i luoghi di ricerca e sviluppo nel nostro settore, ma anche qui le attività di R&D devono assumere maggiore importanza. Devono essere portate avanti a quattro mani con i committenti, contribuendo in modo costante allo sviluppo di nuove forme di offerta”.

Covisian, i dettagli della Customer Management Academy

Della durata totale di un semestre, le lezioni dell’Academy di Covisian affrontano in maniera approfondita l’intero ciclo di vita delle relazioni con il cliente e includono diverse attività di laboratorio, all’interno delle quali team multidisciplinari potranno provare e sperimentare nuove soluzioni. Tra i temi affrontati il ruolo dei Big data e Analytics nella definizione di strategie di coinvolgimento, lo studio degli algoritmi predittivi e dei modelli gestionali per clienti a rischio abbandono, l’analisi delle più recenti chiavi di profilazione per la fase di ascolto, l’utilizzo di dati e nuove tecnologie per essere rilevanti nonché le opportunità e vincoli relativi all’uso delle informazioni del cliente. Coinvolti per l’iniziativa di Covisian, oltre ad esperti e professionisti del settore, docenti provenienti da numerosi atenei di tutta Italia, tra i quali il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Bologna e la Luigi Bocconi. In occasione del primo ciclo di lezioni, partito nell’ottobre scorso, è stato inaugurato nel frattempo uno spazio di notevoli dimensioni (3.600 m.q.), denominato “Covisian Spaces”, destinato a ospitare lezioni e laboratori e ispirato ai moderni principi di condivisione del sapere e dell’innovazione, caratteri distintivi del Gruppo.

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Notizie dal mondo

Nella pagina Facebook di Giampaolo Sutto consigli per i viaggi e l’arte del fai da te

Nato a Torino, grazie ai propri viaggi Giampaolo Sutto ha imparato a conoscere e rispettare Paesi e culture diversi tra loro. Passione che ha deciso di condividere attraverso la sua pagina Facebook, dedicata anche all’arte del trasloco e del fai da te.

Giampaolo Sutto: “Solo se temi la natura e la rispetti puoi salvarti in situazioni estreme”

Sebbene piemontese di nascita, Giampaolo Sutto non esita a definirsi cittadino del mondo: “Come mi piace pensare di tutti noi”. Alla base di questo pensiero le esperienze che ha accumulato lungo l’intero arco della propria vita, a partire della giovane età. Quando è ancora un bambino si trasferisce infatti insieme alla famiglia in Africa. Qui passa i dieci anni successivi, imparando a conoscere quanto la natura possa essere meravigliosa e, nel contempo, pericolosa. Lezione che apprende in special modo a 13 anni: durante una passeggiata finisce col trovarsi faccia a faccia con un serpente a sonagli. Situazione dalla quale riesce a uscire incolume ma di cui conserverà per sempre il ricordo. Da allora Giampaolo Sutto ha fatto suo il motto: “Solo se temi la natura e per questo la rispetti, puoi sperare di salvarti in situazioni estreme”. Filosofia che una volta cresciuto continuerà a mettere in pratica nel corso dei suoi numerosi viaggi all’estero. Tornato in Italia, durante gli studi in architettura inizia a visitare in lungo e in largo la Penisola, deciso a conoscere tutti i siti del Paese riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. La carriera professionale non lo allontana certo dalla sua grande passione. Al contrario, anche il lavoro diventa l’occasione ideale per Giampaolo Sutto di conoscere nuove nazioni e culture, in special modo quelle europee.

Giampaolo Sutto e il viaggio

Viaggiare è una passione e un desiderio comune a sempre più persone. La possibilità di poter prendere un aereo e raggiungere Paesi lontani a un costo limitato ha infatti spalancato le porte al turismo globale. Per poter esplorare il pianeta in lungo e in largo occorre tuttavia prepararsi correttamente, prima di incorrere in imprevisti e difficoltà inaspettate. Durante la sua vita Giampaolo Sutto ha imparato a conoscere tutti i segreti da adottare per preparare al meglio i propri itinerari: documenti, vaccinazioni, percorsi e strutture dove mangiare e dormire. Specializzato nell’ambito della sopravvivenza, ha deciso di condividere tutto il proprio know how sulla pagina Facebook. Qui Giampaolo Sutto, oltre a fornire risposte precise e consigli agli aspiranti viaggiatori, evidenzia quali siano le migliori strategie da adottare al fine di compiere in tutta sicurezza escursioni e visite all’estero. Appassionato anche di fai da te, materia in cui si è cimentato come autore di un libro nel corso del soggiorno in Francia, fornisce preziosi suggerimenti che spaziano dalla tinteggiatura delle pareti sino ai traslochi.

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Comunicati

Banca Valsabbina investe nell’innovazione: accordo con Fei

Un accordo da 50 milioni di euro quello siglato tra Banca Valsabbina e il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei): a beneficiarne saranno le imprese del territorio con un progetto di sviluppo, ricerca e innovazione.

Banca Valsabbina

Accordo Banca Valsabbina – Fondo Europeo per gli Investimenti

Si è chiusa con un importante accordo la mattinata di giovedì 22 giugno: Banca Valsabbina ha siglato con il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei) un’intesa “che rende orgogliosi” e testimonia la “solidità” del gruppo bancario bresciano. Sul piatto un plafond di 50 milioni di euro di finanziamenti che verranno utilizzati per premiare tutte le imprese del territorio con un progetto di sviluppo, ricerca e innovazione. Per la prima volta il Fei arriva a investire nel bresciano, un’operazione che rappresenta per Banca Valsabbina “uno strumento che facilita il credito alle nostre imprese e ci fornisce un prodotto flessibile e popolare”, come sottolineato dal Presidente Renato Barbieri. L’accordo sottintende una valutazione positiva per l’istituto bancario da parte del gruppo che ha come capofila la Banca Europea, una dimostrazione della serietà e della solidità di una realtà sempre più in espansione e al servizio delle attività del territorio.

Banca Valsabbina: le attività dell’istituto di credito bresciano

Attiva dal 1898, Banca Valsabbina è diventata negli anni il più importante istituto di credito bresciano. Da sempre attenta allo sviluppo economico del territorio in cui opera, è un interlocutore di riferimento per nuclei famigliari, imprenditori e PMI. Il suo network, composto da 70 filiali ed oltre 560 dipendenti, comprende diverse regioni del Nord Italia: negli ultimi 50 anni infatti si è espansa dalla Valsabbia fino a raggiungere Veneto ed Emilia Romagna, arrivando alle province di Trento, Verona, Vicenza, e Monza Brianza, nonché a Milano, Bergamo, Padova e Modena. Attualmente Banca Valsabbina può contare su 8 miliardi di euro in masse gestite e su un solido patrimonio di più di 382 milioni di euro, inclusivo di un CET 1 al 15,17%. Risultati che portano a guardare al futuro con grande ottimismo: a tal proposito l’istituto di credito si impegna a garantire ai suoi clienti un servizio all’avanguardia e dedicato alle specifiche esigenze del tessuto sociale ed economico locale.

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Comunicati Eventi

I love Ostrica: degustazione d’eccellenza all’Enoteca Castelletti

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  • 26 Aprile 2018

Dopo il grande successo del primo appuntamento, I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, invita gli appassionati di ostriche alla seconda Masterclass dedicata alla promozione della cultura dell’ostrica e dei prodotti più rari e preziosi del mare.

Appuntamento venerdì 27 aprile alle ore 20.30 presso la prestigiosa Enoteca Castelletti di Ponte San Pietro (BG), enoteca pluripremiata, punto di riferimento a livello nazionale per la selezione di vini di alto livello provenienti da tutto il mondo e per l’importante selezione di distillati italiani e francesi dalla forte storicità, con annate dal 1861 a oggi (tra le più rinomate, un Cognac del 1868 appartenuto a Napoleone II e le prime bottiglie della Riserva “Capo di Stato” Venegazzù del Conte Loredan Gasparini).

Le preziose eccellenze enoiche dell’Enoteca Castelletti saranno la cornice perfetta per la nuova Masterclass di I love Ostrica, realtà nata dall’intuizione dell’imprenditore bergamasco Luca Nicoli, profondo conoscitore del mondo delle ostriche, oggi a tutti gli effetti tra i principali esperti al mondo di questa prelibatezza, che porterà i partecipanti all’incontro con i più pregiati prodotti del mare.

In particolare, il secondo capitolo della Masterclass di I love Ostrica condurrà i partecipanti all’approfondimento di etichette importanti, con un focus dedicato alla regione della Nouvelle Aquitaine e dei cru di Marennes Oléron. Il viaggio degustativo partirà dalle coste del Portogallo per assaggiare ostriche dolci e carnose, proseguirà a Marennes Oléron per l’assaggio delle ostriche di quattro produttori del territorio e offrirà un’incursione in Normandia con la Tsarskaya, l’ostrica degli Zar. Infine, due specialità: le ostriche piatte di Bélon e l’ostrica del Mediterraneo in versione gigante.

In particolare, saranno presentate in degustazione le ostriche Princesse de Setúbal, nate dalla selezione di un grande allevatore e affinatore di ostriche Cédric Lamaison, famoso nel mondo per la cura con cui sceglie le migliori produzioni dei parchi ostricoli irlandesi, francesi e portoghesi creando le sue espressioni del territorio, proprio come ogni viticoltore fa con il vino. Quest’ostrica, apparentemente selvaggia con guscio frastagliato e sfumature che ricordano l’ebano, esprime al naso un leggero bouquet salmastro e all’assaggio un’immediata dolcezza, lasciando a lungo il ricordo del suo carattere. A seguire, le Gillardeau, richiestissime dagli chef di tutta Europa, dal sapore delicato, sapido, carnoso e al tempo stesso tenero, allevate dalla famiglia Gillardeau, un’istituzione dell’ostricoltura francese. Ancora: le ostriche di Daniel Sorlut, dal 1930 espressione di eccellenza al palato, texture uniche, impressionanti emozioni gustative con le sue Spéciale Daniel Sorlut. Ma dalla Francia si punta alla Russia con le Tsarskaya, allevate nella Regione della Bretagna, più nello specifico a Cancale nella famosa baia di Mont Saint Michel, già più di un secolo fa conosciute per essere le predilette dagli Zar di Russiache le importavano direttamente dalla Francia a San Pietroburgo per degustarle con caviale e vodka.

E, per concludere, gli esperti di I love Ostrica, realtà che nell’ultimo anno ha distribuito circa 1 milione di ostriche in Italia distinguendosi per l’impegno profuso nella promozione della cultura dell’ostrica, accompagneranno i presenti nella degustazione di altre quattro specialità: le Spéciale de Claire, un’ostrica concava che deve il suo sapore particolare e unico alla cura minuziosa nella scelta delle Claire, i bacini dove le ostriche vengono affinate per ben otto mesi acquisendo quel gusto setoso e delicato, un prodotto con carne abbondante e di un colore perlato e lucido; le Fin de Claire di L’Oleronnaise, le Bélon de Thaeron, grande specialità degli ostricoltori della regione di Marennes-Oléron, ostrica piatta europea che si distingue per la conchiglia piatta, simmetrica e tondeggiante e la Bouzigues, moderna interpretazione dell’ostricoltura Francese proveniente dal caldo mar Mediterraneo, allevata nel bacino di Thau, poco più a ovest di Montpellier. Le acque del Mediterraneo, infatti, si distinguono da quelle oceaniche per la maggior presenza di sale, conferendo alle ostriche un gusto più intenso: il guscio frastagliato con sfumature scure color noce di questa ostrica, custodisce un prodotto dal profumo iodato e intenso e dall’assaggio salmastro e persistente con un dolce finale.

Sapori sublimi che gli ospiti potranno degustare con l’attenta supervisione degli esperti di I love Ostrica, progetto che celebra le eccellenze ostricole e i prodotti del mare, accompagnando alla vendita e all’assaggio la diffusione di un progetto culturale che stimoli negli assaggiatori un senso di curiosità e un desiderio di approfondimento. Per ostriche da scoprire, da degustare, approfondire.

I LOVE OSTRICA nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono quasi 1 milione le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I LOVE OSTRICA, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

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