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Concorso 88.88 V edizione

Prosegue la quinta edizione del Concorso 88.88: il concorso letterario in cui ogni elemento ha al suo interno il numero 8.

Due “Aurora 88” messe in palio da Aurora, presente in qualità di partner fin dalla prima edizione con Aurea Signa e Officina della Scrittura.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Era il lontano 2014 quando, per la prima volta, l’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura, ha lanciato agli appassionati del racconto breve, la sfida degli 8.888 caratteri da non superare.

Di anno in anno il gradimento da parte degli autori è aumentato, così come è aumentato il numero dei partecipanti. La formula rimane la stessa: ogni elemento del Concorso Letterario Nazionale per racconti brevi 88.88 ha al suo interno il numero 8, dalla classifica degli autori premiati alle cifre dei premi in denaro, dal numero dei componenti della commissione giudicatrice alla quota di partecipazione per un racconto, dalla data di inizio alla data di chiusura.

8.888 i caratteri, spazi compresi, per ogni racconto. Vengono comunque ammessi racconti fino a 10.000 caratteri spazi compresi.

8,00 euro per partecipare con un racconto, 16,00 euro per partecipare con due racconti.

8 gli autori premiati. 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo.

Ai premi in denaro si aggiungono le prestigiose stilografiche e penne messe a disposizione da Aurora.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2019, all’indirizzo e-mail [email protected]

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Revisione Auto : Tutto ciò che c’è da sapere…

Vediamo insieme oggi i quesiti più frequenti che ci si pone quando siamo costretti a fare la revisione del nostro veicolo che sia un’auto, un’autocarro o uno scooter.

  • PERCHÉ FARE LA REVISIONE AUTO ?

Se vuoi bene a te stesso, ai tuoi cari ed anche al tuo veicolo puoi affidarti ad un’officina autorizzata per veicoli di massa inferiore o uguale a 3,5 tonnellate che effettua tutti i controlli richiesti dal Nuovo Codice della Strada.
La revisione auto ha scadenze indicate dalla legge, da non confondere con il tagliando a scadenze chilometriche indicate dalla casa madre costruttrice del veicolo.

Oltre a rendere efficiente e a prevenire pericoli, sottoporre a controllo periodico un veicolo ti mette al riparo anche dalle sanzioni previste dall’ art. 80 del Nuovo Codice della Strada :

  • Revisione scaduta sanzionata con multa da 155 a 624 euro e sospensione dalla circolazione.
  • Ritiro del libretto di circolazione che si potrò riavere solo dopo aver superato la revisione.
  • Sequestro del mezzo se si circola con un veicolo sospeso con multa da 18427369 euro.

 

  • QUANDO FARE LA REVISIONE ?

La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. Successivamente i controlli devono essere effettuati ogni due anni. Questa tempistica riguarda autovetture, autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg e dal 2003 motoveicoli e ciclomotori.
La revisione diviene annuale per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose e i rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici come le auto elettriche leggere da città.

  • QUANTO COSTA LA REVISIONE ?

La tariffa per la revisione è determinata dallo Stato con il Tariffario prescritto con Decreto Ministeriale del 02.08.2007 n.161.
La Revisione Auto per tutti i veicoli il costo è di 66,88 euro uguale in ogni centro revisione autorizzato.

  • COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMATIVA DEL 2015 PER LA REVISIONE ?

Il processo di rilevamento è completamente automatizzato ed informatizzato grazie ad un software anti-contraffazione. Le attrezzature sono omologate in linea con la normativa MCTC net 2 in attuazione nel 2015.

  • PROVENGO DA UN’ALTRA REGIONE. POSSO EFFETTUARE LA REVISIONE ?

La revisione periodica è autorizzata in tutto il territorio nazionale. Sono invece escluse le auto con targa straniera.

  • I VEICOLI DI INTERESSE STORICO SONO SOGGETTI A REVISIONE ?

Se hanno almeno 20 anni e sono iscritti ad un registro storico possono essere revisionati da centri revisioni auto privati ogni due anni. Se immatricolati prima del 1960 la revisione obbligatoria è ammessa solo presso la Motorizzazione Civile.

  • QUANTO TEMPO SI IMPIEGA PER FARE LA REVISIONE ?

L’intera procedura dura circa un’ora.

 

MService Revisioni Auto Avellino

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Etica e Società

Assenteismo? È legittimo il ricorso all’agenzia investigativa

Il datore di lavoro può ricorrere ad un’agenzia investigativa per accertare le cause dell’assenza dal luogo di lavoro e, quindi, il mancato svolgimento dell’attività lavorativa da parte del dipendente. È la conclusione a cui è giunta la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 8373 pubblicata il 4 aprile scorso. Quando è legittimato, in sostanza, il datore di lavoro a rivolgersi ad un’agenzia investigativa?

La Cassazione ha di fatto, precisato che l’art. 2 dello Statuto dei lavoratori non preclude all’azienda di chiedere l’intervento dell’agenzia investigativa, purché questa “non sconfini nella vigilanza dell’attività lavorativa vera e propria riservata dall’art. 3 dello Statuto direttamente al datore di lavoro e ai suoi collaboratori e giustifichi l’intervento in questione non solo per l’avvenuta prospettazione di illeciti e per l’esigenza di verificarne il contenuto, ma anche in ragione del solo sospetto o della mera ipotesi che illeciti siano in corso di esecuzione (cfr. Cass. 14.2.2011 n. 3590)”.

Le garanzie dei sopra citati articoli dello Statuto dei Lavoratori, si legge ancora nella sentenza, “operano esclusivamente con riferimento all’esecuzione dell’attività lavorativa in senso stretto, non estendendosi, invece, agli eventuali comportamenti illeciti commessi dal lavoratore in occasione dello svolgimento della prestazione che possono essere liberamente accertati dal personale di vigilanza o da terzi”.

“Orbene – spiega la Cassazione nel respingere il ricorso dell’ex dipendente licenziato per giusta causa – nella fattispecie il convincimento della Corte territoriale si è basato sull’esito di un’attività investigativa, oggetto anche di prova testimoniale degli investigatori, rientrante nei poteri di controllo datoriale, in quanto esercitata in luoghi pubblici, onde è stato accertato, per 10 giorni, non solo il mancato rispetto dell’orario giornaliero di lavoro ma anche che, in orario di lavoro, al di fuori dell’ufficio, il dipendente non aveva svolto alcuna attività lavorativa”.

Secondo i giudici di merito, nel caso in oggetto, l’attività degli investigatori rientrava quindi tra i poteri di controllo del datore di lavoro in quanto esercitata in luoghi pubblici. La Suprema Corte ha, quindi, condiviso la decisione della Corte d’appello secondo la quale il controllo effettuato dagli investigatori non era finalizzato ad accertare le modalità dell’adempimento dell’obbligazione lavorativa bensì “le cause dell’assenza del dipendente dal luogo di lavoro concernenti appunto il mancato svolgimento dell’attività lavorativa da compiersi anche all’esterno della struttura aziendale”.

 

Argo2001New

Agenzia Investigativa Roma

Investigatore privato Roma

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Permessi legge 104: cosa è lecito fare e cosa no?

Furbetti del cartellino, malati immaginari o assenteisti per professione: non è prassi poco diffusa utilizzare i permessi riconosciuti della legge 104 in modo, a dir poco, illegittimo. Ma cosa è realmente lecito fare in quelle ore e cosa, invece, no? La giurisprudenza è tornata più volte sull’argomento nel corso degli anni, andando a delineare una serie di “principi” ai quali dovrebbero attenersi i dipendenti che hanno diritto ai permessi della legge 104 (e, di conseguenza, i datori di lavoro che sospettano illeciti).

Alcune sentenze della Cassazione sui permessi legge 104

Già nel 2016, la Corte di Cassazione si era espressa in materia di gestione del tempo, affermando che il lavoratore che chiede i permessi in base alla legge 104 “è libero di graduare l’assistenza al parente secondo orari e modalità flessibili che tengano conto, in primis, delle esigenze dell’handicappato; il che significa che nei giorni di permesso l’assistenza, sia pure continua, non necessariamente deve coincidere con l’orario lavorativo, proprio perché tale modo di interpretare la legge andrebbe contro gli stessi interessi dell’handicappato” (Cass. sent. n. 4106/2016).

Ma, attenzione! Quanto detta sopra non significa certo che il lavoratore possa utilizzare il tempo dei permessi della legge 104 per andare in vacanza, volare all’estero o per godersi una giornata al mare. “Colui che usufruisce dei permessi retribuiti ex art. 33 l. 104/92, pur non essendo obbligato a prestare assistenza alla persona handicappata nelle ore in cui avrebbe dovuto svolgere attività lavorativa, non può, tuttavia, utilizzare quei giorni come se fossero giorni feriali senza, quindi, prestare alcuna assistenza alla persona handicappata. Di conseguenza, risponde del delitto di truffa il lavoratore che, avendo chiesto ed ottenuto di poter usufruire dei giorni di permesso retribuiti, li utilizzi per recarsi all’estero in viaggio di piacere, non prestando, quindi, alcuna assistenza” (Cass. sent. n. 54712/2016).

La Cassazione nel 2018: permessi legge 104 e le commissioni purché per l’assistito

E, nel caso, in cui il lavoratore fosse sorpreso a fare la spesa o a sbrigare altre “piccole incombenze”? Al riguardo la Cassazione, con la sentenza numero 23891/2018, ha di fatto legittimato il comportamento del lavoratore che, invece, era stato – nel caso in questione – licenziato per aver fatto la spesa nell’orario di fruizione del permesso e che poi aveva portato a casa delle sue familiari, entrambe disabili. La spesa non era stata l’unica occasione in cui il lavoratore era stato sorpreso senza l’assistito durante i permessi della legge 104, ma in tutte le occasioni era stato in grado di presentare una documentazione tale da attestare operazioni svolte proprio in favore della madre e della sorella. L’assistenza al disabile non deve, dunque, essere intesa in senso restrittivo ma può comprendere anche commissioni di vario genere purché svolte nell’interesse dell’assistito.

 

Per saperne di più sulle nostre attività investigative in fatto di abuso dei permessi 104 leggi anche:

<<Investigazioni e abuso permessi 104/1992: un servizio dedicato alle aziende>>

<<Licenziamento per giusta causa: truffa e permessi ex lege 104/>>

 

Argo2001New

Investigatore privato Roma

Agenzia Investigativa Roma

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Come preparare gli esami durante le vacanze di Natale

Preparare gli esami di Gennaio durante le feste natalizie può rivelarsi davvero complicato. Questo perché tra cenoni e festeggiamenti risulta fin troppo difficile riuscire a conciliare lo studio con la voglia di divertirsi e rilassarsi. Ma a feste finite, si sa, gli esami incombono sempre e non aspettano i nostri tempi.
Pertanto, per riuscire a studiare ma comunque a divertirsi durante le vacanze di Natale, ecco qualche stratagemma, utile per chi frequenta un’università Romania e qualsiasi altro ateneo italiano e non.

1. Studiate poco ma sempre

Nessuno vi dice di passare intere giornate sui libri a studiare. La cosa migliore da fare, però, è farlo sempre. Ritagliatevi un momento per lo studio, senza sacrificarlo mai, in modo da riuscire a divertirvi senza sensi di colpa. Il momento della giornata perfetto è senza dubbio la mattina: siete più freschi e soprattutto, si presume, meno impegnati. Basta anche studiare un semplice paio di ore, in modo da rimanere al passo con la vostra tabella di marcia senza sacrificare la vostra voglia di festeggiare il Natale.

2. Siete fuori sede? Ritardate il ritorno a casa

Durante le vacanze natalizie, le università praticamente si svuotano giorni e giorni prima. Per riuscire a studiare al meglio ed in tranquillità, rimandate di qualche giorno il vostro ritorno a casa. Ovviamente, non parliamo di molto, ma anche solo di due giorni. In questo modo, sarà più semplice concentrare tutto il vostro studio e godervi i momenti delle feste insieme alla vostra famiglia e agli amici.

3. Concedetevi il giusto riposo a Natale

Avete in programma un’esame di 2000 pagine per i primi di Gennaio? Preparatevi al meglio il giorno prima delle feste. Studiare il giorno di Natale non è soltanto inutile ma anche deleterio per il vostro umore e la vostra serenità. In questo caso, meglio intensificare lo studio giorni prima le vacanze, in modo da riuscire a ritagliarvi del tempo libero durante le feste, piuttosto che passarle sui libri. D’altronde, studiare un giorno in più non farà la differenza per quanto concerne un buon voto. La differenza la fa soltanto la qualità del metodo di studio che usate.

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In uscita il nuovo singolo di oZZo DJ – Crazy

Uscirà il 4 dicembre prossimo “Crazy”, il nuovo singolo di oZZo dj, poliedrico artista milanese che, dopo più di vent’anni di carriera passata tra punk-hardcore e metalcore come chitarrista, decide di aggiungere al suo curiculum il ruolo di DJ/producer e lo fa col botto.

“Crazy” uscirà per Smilax Publishing, etichetta toscana attiva dal 2005 che vanta nel suo roster, tra gli altri, artisti del calibro di Rex Anthony e Joe T Vannelli (nonché editrice di artisti come Robert Miles e Laura Pausini) e sarà presente nei principali digital-store di settore come Beatport e Juno Download oltre che ai classici digital store dove i fan del progetto oZZo band hanno già trovato il primo ep #pastislost.

 

“Crazy” è Il primo frutto di questa nuova avventura da DJ/producer; la canzone è una versione dell’originale pezzo di Seal, che Ozzo ha rivisitato e plasmato seguendo la sua vena artistica in chiave house.

 

La voce presente nel brano è di Alessio Corrado, cantante della rock-band Jellygoat, che da diverso tempo accompagna oZZo nei suoi recenti progetti.

 

Quella di oZZo è dunque una sfida; di rado capita che un artista intraprenda un percorso musicale assai lontano da quelli che hanno contribuito alla sua crescita. La scelta di oZZo è quella di un musicista che non ha alcun timore nè di confrontarsi con nuove esperienze, né di porre la sua attenzione verso sonorità diversa da quelle delle sue radici. Non è un tradimento verso il suo passato, sarà proprio il suo passato ad accompagnarlo in questa nuova sfida.

 

L’artwork del singolo è una creazione di oZZo che come sempre ama seguire il suo progetto in tutti gli aspetti della comunicazione

 

BIOGRAFIA OZZONon è un progetto solista, ma neanche una band; oZZo è un concetto, una storia fatta di sentimenti, musica e passione”. È così che si presenta oZZo, nome d’arte di Ivano Tomba, musicista, DJ ed art director milanese con alle spalle un curriculum di indubbio valore. La sua storia inizia alla metà degli anni 90 quando con la sua chitarra iniziò a calcare palchi italiani ed esteri con PHP, Audrey e Mellowtoy, mostrando la sua versatilità spaziando su più generi legati al rock, in particolare dall’hardcore-melodico al metalcore. oZZo però è artista a 360°, e come tale è curioso, e non avendo la necessità o il bisogno di porsi dei limiti, e particolarmente stimolato da diverse influenze musicali, realizza l’EP #Pastislost. Il disco rappresenta perfettamente ciò che è oZZo: il concetto citato prima, formato da due anime, una rock e una electro, anime che difficilmente riescono a trovar sintonia, ma che invece trovano comodo rifugio nella vena artistica di oZZo. In questo lavoro, tra l’altro, è presente As Fast You Can, singolo dell’EP e accompagnato da un videoclip girato e prodotto dallo stesso artista, presente anche nelle vesti di attore, ma soprattutto scelto anche come colonna sonora dello spot Edison Smart Living per Edison Energia e protagonista del Radio Italia Tour 2017 come soundtrack del main sponsor.

#Pastislost fa solo da apripista per il nuovo percorso artistico di Ozzo; stimolato dalla sua curiosità verso nuovo orizzonti sonori e dalla costante voglia di sperimentare, abbraccia anche l’esperienza da DJ ed in particolare da producer; Il primo frutto di questa nuova direzione da DJ/Producer è Crazy, già presente nell’EP come traccia live (cover del cantante Seal), resa in una traccia dal sound a tinte electro-house, con la voce di Alessio Corrado (Jellygoat) che da ampio respiro ai passaggi melodici per poi sviluppare armonicamente un drop di sicuro effetto.

LINK ALBUM SPOTIFY https://open.spotify.com/album/3BlL6hvg9xTH3abR8ZocZU?si=4hwKifJqSOmbCBHRRXF9QQ

LINK VIDEO “AS FAST YOU CAN”: https://www.youtube.com/watch?v=HtBmX0VpLog

LINK VIDEO EDISON SMART LIVING: https://www.youtube.com/watch?v=5d_PwgxKNFc

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Dentix arriva in Puglia e apre la sua prima clinica a Bari

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  • 1 Dicembre 2018

Dopo aver aperto ben 44 cliniche ad alta specializzazione in Italia, Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, apre il suo primo centro in Puglia, a Bari. L’inaugurazione avverrà lunedì 3 dicembre con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. Diventano così 460 i nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia. Il centro è sempre alla ricerca di personale, medico e non, da inserire all’interno del proprio staff; per candidarsi è sufficiente consultare il sito www.dentix.com alla sezione “lavora con noi”.

La nuova clinica avrà sede in via Agiro 149, in un locale di 405 mq, vicinissimo a piazza Umberto I e all’Università degli Studi di Bari. Come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 15, e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

Tutte le cliniche di Dentix sono guidate da professionisti che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto fondamentale visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, solo lo scorso anno, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute. E questo anche grazie al basso tourn over, nettamente inferiore alla media del settore.

«Siamo molto orgogliosi di poter aprire la nostra prima clinica in Puglia, a Bari. Stiamo portando i nostri centri ad alta specializzazione, tutti proprietari e non in franchising, in maniera capillare in tutta Italia. Questo perché vogliamo permettere a tutti di potersi riavvicinare alle cure odontoiatriche, usufruendo di un servizio di alta qualità, prossimale e a prezzi accessibili. Perché più nessuno dovrà rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix, ricordando che entro fine anno Dentix aprirà altre cliniche per un totale di quasi 500 professionisti assunti.

Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 45 cliniche. In Puglia, quella di Bari è la prima clinica aperta. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

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L’illuminazione per interni moderni è la nuova frontiera dello stile, scegliete con cura

 

Illuminare e ancora illuminare, un esempio di stile e modernità sono sicuramente le lampade moderne, applique da parete o qualunque esse siano, che vi permettono di migliorare l’ illuminazione per interni moderni. Chi ha una casa molto stillo sa merita sicuramente di averla arredata con stile. Usare lampadari moderni da parete per i propri spazi e ambienti, darà sicuramente una migliore visibilità ai vostri ambienti, garantendovi una maggiore luce e apparenza. I vicini e tutti gli ospiti che avrete non vedranno l’ ora di vedere che fantastico lavoro avrete fatto con le applique da parete e le lampade moderne, specialmente per migliorare l’ illuminazione per interni moderni. Ogni ambiente richiede il suo stile e le lampade moderne, applique da parete o che siano, hanno talmente tante forme differenti e colorate che possono davvero riempire ogni tipo di ambiente. Adorabili sono quindi le lampade moderne per l’illuminazione per interni moderni. Prendetevi quindi tutto il tempo necessario per scegliere quelle che fanno per voi e non lasciatevi influenzare troppo dal giudizio degli amici, perché si sa, quello conta, ma è vostra alla fine la scelta.

L’ illuminazione per interni moderni, lampade e forme particolari

Avere lampade per l’ illuminazione per interni moderni nella propria casa renderà l’ambiente molto più vivibile e accogliente. Si sa che il bello piace, ma cosa vuol dire questa frase e come la colleghiamo con l’ illuminazione per interni moderni, con le applique da parete e con le lampade moderne? Vediamolo subito insieme alla scoperta dell’ illuminazione per interni moderni. Il bello che piace significa che ogni persona è predisposta per apprezzare maggiormente ciò che è bello e curato. Un ambiente sporco e non considerato infatti, suscita nella gente ribrezzo e sensazione di depressione e tristezza nel cervello. Prendiamo a esempio i comminuiti e le loro case a cubo, super essenziali, ma allo stesso tempo grigie e cupe. Le persone che vivevano lì dentro, non avevo certo a disposizione niente di bello, né applique da parete né lampade moderne che potessero migliorare la loro vita; anche se ovviamente sappiamo che avevano ben altri problemi all’ epoca. Perciò come dimostrano alcune teorie sulla bellezza, una lampada moderna non è solo un buon acquisto, ma un investimento su sé stessi.

Arredare con gusto e criterio l’ illuminazione per interni moderni

Arredare, come dicevamo è tutta questione di luce, eh beh se arredate ma poi state al buio, cosa vedete?  Mica potete godervi l’ arredo nuovo appena acquistato se non avete una buona illuminazione, per questo comprate lampade moderne o applique da parete. L’ illuminazione per interni moderni è davvero l’ essenziale, il minimo indispensabile per poi creare contenuti di qualità a livello di illuminazione moderna. Diciamocelo proprio chiarentane, se avete una casa moderna, non potete fare altro che illuminarla con l’ illuminazione per interni moderni. Diciamo che è come la pizza e la mozzarella, non possono stare separate! Esempio perfetto e calzante questo, di come l’ illuminazione per interni moderni sia fondamentale per qualunque casa moderna che voglia usare lampade moderne.

 

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Migliori Wedding Planner, Catering e Atelier ad Italian Wedding Awards

Italian Wedding Awards dopo il successo della passata edizione a Firenze quest’anno sarà Roma ad ospitare la finale evento del settore dedicato a tutto ciò che serve per un matrimonio da sogno, una manifestazione che non solo riunisce alcuni tra i migliori operatori del settore wedding a livello nazionale ma è anche un appuntamento annuale utile per tutti i professionisti del settore per confrontarsi e fare considerazioni utili a sviluppare un settore del Made in Italy in costante crescita.
Abruzzo, Campania, Lazio, Toscana e Umbria sono queste le regioni da cui provengono quest’anno gli operatori dei settori di catering, atelier, wedding planner e flower coinvolti in questa edizione della manifestazione Italian Wedding Awards.
A prescindere dai vincitori di questa edizione questa manifestazione è una vetrina per tutti gli operatori italiani del settore che è riuscito ad imporsi come una eccellenza del Made in Italy a livello mondiale.
Grazie all’altissimo livello dei servizi abbinati al wedding e ai luoghi bellissimi ed unici che l’italia offre il nostro paese è uno dei luoghi più ambiti dalle coppie di sposi che scelgono di organizzare il proprio matrimonio all’estero.
In questa classifica al primo posto in assoluto troviamo la Toscana ed in particolar modo Firenze, il capoluogo toscano che di per se è già una vetrina eccezionale a livello mondiale grazie a location bellissime d’epoca e alla qualità dei servizi di catering Firenze è la preferita dai futuri sposi provenienti da ogni parte del mondo.
Famosi in città sono rimasti alcuni matrimoni che sono stati organizzati su richiesta di alcune delle famiglie più ricche dell’India con ricevimenti che si sono trasformati in eventi di livello assoluto con la presenza di ogni tipo di servizio e l’affitto di intere piazze della città.
Ma ad avere molte e prestigiose prenotazioni è tutta la Toscana che grazie ad incantevoli location offre la possibilità di ospitare eventi anche molto esclusivi in grado di soddisfare anche le esigenze più raffinate.
Firenze e la Toscana sono solo la punta di diamante di un settore in crescita in tutta italia, che grazie anche ad un settore turistico che attrae ogni anno un numero impressionante di visitatori da ogni parte del mondo gode di una alta visibilità a livello mondiale.
Le bellezze artistiche e naturali unite all’eccellenza della cucina italiana e alla qualità del cibo fanno dell’italia un luogo che ha potenzialità di crescita infinite nel settore wedding proveniente dall’estero, un importante risorsa da gestire e valorizzare nel migliore dei modi in virtù del fatto che aiuta ad attirare un turismo di fascia alta con importanti possibilità di spesa ed un ritorno di immagine notevole.

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ELISABETTA ARPELLINO “DA DOVE RIPARTO” è nuovo il singolo della cantautrice astigiana in radio dal 28 settembre

Il brano che ha già permesso all’artista di vincere il Premio della giuria tecnica del Nastro d’Argento di San Damiano e di guadagnare le fasi finali del Premio Lunezia, è un tributo al pop italiano arricchito di sfumature soul.

“Da dove riparto” è un pezzo che invita a superare i momenti difficili che possono capitare nella vita di ognuno:

«È una canzone nata per sbaglio, perché l’unica cosa che mi tranquillizza in certi momenti è mettere le mani sul pianoforte. È nata perché avevo bisogno di urlare a me stessa che anche se tutto attorno era buio bisognava rialzarsi e lottare. Il pezzo non esplode mai del tutto, è un urlo leggero, sottile, sussurrato che arriva a chi sta annegando e ha bisogno di essere salvato. O almeno spero che questo possa accadere, che questa canzone possa aiutare qualcuno a rialzarsi e riemergere». Elisabetta Arpellino

 

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

 

Elisabetta Arpellino scrive i propri testi autonomamente fin da bambina, non a caso la scrittura nella musica ha per lei un valore prioritario:

«Ho iniziato a scrivere a 11 anni sull’onda dei cantautori italiani con cui sono cresciuta. Fin da piccola quel mondo mi ha sempre affascinato, l’idea del “me la scrivo e ma la canto” fa per me che sono una persona molto testarda e che ama fare tutto da sola. La cosa buffa riguarda il rapporto conflittuale che ho sempre avuto con le parole: mi feriscono, ma allo stesso tempo mi salvano in continuazione. E quindi scrivo per lo più per curarmi, per stare bene. Le mie canzoni sono per me un placebo, per i miei momenti difficili, in cui tutto sembra non andare. Ma sono anche un modo ironico per dipingere i miei difetti, o semplicemente per raccontare delle storie che ho raccolto per strada». Elisabetta Arpellino

 

Etichetta: Autoproduzione

Radiodate: 28 settembre 2018

 

BIO

Elisabetta Arpellino è una giovane cantautrice astigiana.

La sua formazione artistica si caratterizza fin dall’inizio di numerose ed importanti esperienze.

Nel 2013 frequenta l’Accademia del Festival di Saint Vincent tenuta da Grazia di Michele e Luca Pitteri e partecipa allo stage del Tour Music Fest al C.E.T. di Mogol. Dal 2014 al 2016 partecipa a diversi stage per cantautori: sia nel Veneto presso M&M LINE PRODUCTION (tenuti da Piero e Massimo Calabrese, Fulvio Tomaino, Fausto Donati, Marco D’Angelo, Umberto Labozzetta e Alberto Zeppieri), sia in Piemonte presso AKAMU (tenuti da Massimo Cotto, Giuseppe Anastasi, Cheope, Zibba, Federica Abbate, Francesco Sarcina, Morgan, Lighea, Stefano Senardi, Andrea Rodini). Dal 2017 intraprende il percorso di laurea in canto presso il CPM Music Institute di Milano

     

Parallelamente agli impegni formativi Elisabetta inizia anche a maturare esperienza sul campo.

Nel 2011 incide il suo primo inedito SOGNEREMO, accompagnata dalla sua ex rock band.

Nel 2013, durante la partecipazione al Festival di Saint Vincent, realizza brano I AM. Durante lo stesso anno, con questo inedito, vince diversi concorsi:

 

  • Prima classificata al FESTIVAL DI SAINT VINCENT (AO) per la categoria nuove proposte
  • Prima classificata al CHIERI IN FESTIVAL (TO) per la categoria inediti
  • Prima classificata al FESTIVAL VOCI NUOVE di Montecatini (PT) per la categoria inediti
  • Premio come migliore autore al FESTIVAL PROVOICE a Milano
  • Seconda classificata a UNA CANZONE DAL CUORE ad Asti per la categoria inediti

 

Nel 2014 partecipa al Festival di Castrocaro arrivando in semifinale. Nel 2015, durante il corso di Song Writting, nascono diversi pezzi, due dei quali vengono prodotti presso il BIPLANO di Roma. Il primo brano NOTTESTELLA è in distribuzione dal primo settembre 2015 su I-Tunes, sotto lo pseudonimo di Lizzie. Il secondo pezzo intitolato UN ALTRO SETTEMBRE è stato eseguito per la prima volta nella finale del PREMIO D’AUTORE CITTA’ di ASTI. Dal 2015 si esibisce con un chitarrista in serate e aperture di concerti portando sul palco sia cover che pezzi inediti, il tutto rigorosamente in acustico.

Nel 2016 partecipa alla tappa di selezione del Lighea Talent Show a Pedaso nelle Marche. Sempre nel 2016 partecipa ad AREA SANREMO con il brano IL CIRCO DI FALSITA’.

Il 13 febbraio 2017 si esibisce al Memo Resturant di Milano con un brano inedito in occasione del Memo Live Contest, ricevendo complimenti da tutto il pubblico in sala e aggiudicandosi il primo posto per il voto del pubblico.

Il 16 Giugno 2017 a San Damiano d’Asti apre in concerto di ANNALISA durante manifestazione LA BARBERA INCONTRA.

Il 3 marzo 2018 partecipa alle finali del Nastro d’Argento di San Damiano portando il nuovo inedito DA DOVE RIPARTO con cui si aggiudica il premio della giuria tecnica.

Il 15 giugno 2018 in occasione del Festival “La Barbera incontra a San Damiano d’Asti” apre il concerto di GINO PAOLI e DANILO REA.

Nell’estate 2018 è una dei protagonisti dell’Incanto Summer Festival. Il 3 luglio 2018 partecipa alle semifinali del Premio Lunezia con il brano DA DOVE RIPARTO, accedendo alle finali che si sono svolte il 19 luglio 2018 ad Aulla.

 

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THE LIZARDS’ INVASION “INvasion” è il quarto capitolo di “INdependence Time”, il concept album in uscita a ottobre 2018

Il brano, coniugando in un incastro perfetto elementi base della musica rock (distorsioni di chitarra, piano) e sonorità più moderne (synth di basso, pad elettronico), si pone come simbolo emblematico del sound dell’intero progetto.   

“INvasion” all’interno del concept rappresenta la traccia del “quasi-non-ritorno”. La terza traccia (INsider) presenta l’inizio della corruzione dell’umanità che avviene tramite un “patto con il diavolo” con un’entità ignota. Questa promette potere sui propri simili, il resto dell’umanità, in cambio di una sottomissione totale. INvasion è il passo successivo, per l’appunto l’invasione. La mente di molti umani è stata infettata dall’avarizia, queste persone sono disposte a fare cose spregevoli per il proprio tornaconto. Nonostante tutto permane una flebile fiamma di resistenza fatta di persone moralmente buone, ma questa fiamma potrebbe essere soffocata molto presto. Questo testo vuole essere il contatto tra la storia e la realtà del mondo nel quale viviamo.   
Le atmosfere generali del brano sono cupe, con sonorità a volte delicate e soffuse, a volte strazianti ed energiche. Il brano apre con note di tastiera, a cui si aggiungono basso (arricchito da un synth) e pad per creare un mare blu, oscuro e profondo che accompagna la linea melodica della voce. Questo pattern prosegue fino a quando un riff di chitarra interrompe la scena e innesca una sequenza musicale più incisiva. Prima del finale si inserisce una parte melodica sospesa, atta a rappresentare un sentimento di speranza all’interno della tematica generale del pezzo. Si riprende poi con l’ultimo ‘’disperato’’ ritornello, che sfocia poi nell’assolo finale di chitarra, terminato negli ultimi secondi con note sfumate, assieme al piano.

Il fulcro del testo risiede nella metafora ‘’dog eat dog’’ (cane mangia cane), nel finale modificata in “man eat man” (uomo mangia uomo), poiché in INvasion i simili attaccano i simili, l’entità promuove i sentimenti di odio ed egoismo, che portano ad estrema competizione.

«“IN-dependence Time” è un concept album, una sorta di storia a capitoli nella quale si racconta la vicenda di un mondo parallelo al nostro dove inizialmente tutto sembra in armonia, nessun umano prova emozioni negative, nessuno vuole il potere per sé a discapito del prossimo, almeno fino ad un colpo di scena inaspettato…L’ album contiene 7 tracce e ogni traccia rappresenta un capitolo della vicenda. Il titolo di ogni brano inizia per “IN”: questo perché la storia, seppur molto semplice nel suo svolgimento, porta l’ascoltatore ad avere un confronto con se stesso e “IN” se stesso per l’appunto. Inoltre, nella storia, è proprio la dimensione interiore degli esseri umani che viene presa di mira, è la presa di coscienza individuale che diventa azione fondamentale per contrastare l’entità». THE LIZARDS’ INVASION

Musicalmente ogni traccia dell’album equivale ad un capitolo della storia. Filo conduttore tra queste è una partenza morbida e a tratti soffusa che sfocia poi in atmosfere intense ed esplosive; l’ascoltatore è così trasportato attivamente nel concept, seguendo la vicenda dall’interno e rispettando i fini tematici del disco. Le sonorità si contraddistinguono da un ampio uso di effettistica riguardante ogni strumento, discostandosi così dal rock per definizione e ricreando dinamiche moderne e tridimensionali.

Radio date: 18 settembre 2018  

Pubblicazione album: ottobre 2018

Autoproduzione

Membri del gruppo:

Resti: Voce
Màzzu: Chitarra
Mighè: Chitarra
Barba: Basso
Edo: Batteria
Fede: Tastiera

BIO

La band si forma nel giugno 2011 a Vicenza. Per quasi un anno il gruppo si esercita con molte cover di band storiche (Toto, Deep Purple, Pink Floyd, Led Zeppelin e altri). 

Nel 2012 è il momento di scrivere anche pezzi propri, con un sound simile al progressive rock.

Nel 2013, la band esordisce con il suo primo EP (27 minuti) “The Hole” al cui interno si trovano 5 tracce.

Tra il 2014 e il 2015 il gruppo raggiunge diversi risultati: partecipa alla finale nazionale dell’Emergenza festival suonando all’Alcatraz di Milano. Successivamente arriva il Premio Schiolife del VicenzaNetMusic che gli regala la possibilità di aprire il concerto a Schio di Ian Paice, batterista dei Deep Purple.

Settembre 2016: esce l’EP Dare to Hear che comprende 3 brani, e il primo video ufficiale della canzone da cui l’EP prende il nome.

2017: La band arriva tra le prime 10 band classificate al Tour Music Fest, potendo così suonare al Jailbreak di Roma.

2017/18: contattati da Musicraiser, la band conduce una campagna crowdfunding di successo da febbraio a marzo 2017.

La realizzazione del concept album “INdependence Time“, primo vero progetto a livello “professionale” che vanta alti standard di realizzazione, contiene la collaborazione con numerosi progetti locali e non, oltre che la firma del produttore artistico Marino de Angeli, che registra il progetto al Teatro delle Voci di Treviso. Nel 2018 vengono pubblicati i singoli “INtro”, “INdividuals” e “INvasion”.

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CANTON “SONO SOLO” è il terzo tassello del progetto discografico “1/3 (uno su tre)”.

Dopo il successo riscontrato dai singoli “Ancora estate” e “Voglia di te”, arriva in radio dal 25 settembre il brano che svela il lato più oscuro e misterioso della band divenuta celebre negli anni ’80.

“Sono Solo” è la canzone più intensa e magnetica dell’album “Uno su tre”, sia a livello musicale, dove a far da protagonista sono le atmosfere sonore intime e conturbanti che abbracciano un pop/rock che fa da centro nevralgico del pezzo; sia a livello di contenuti. Leit motiv della storia è infatti il concetto di solitudine derivato dall’impossibilità di costruire un senso di quello che si è al di fuori di una relazione platonica che, pur non esistendo concretamente, rappresenta l’unica fonte di gioia a cui aggrapparsi.

 

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

 

“La musica dei Canton di oggi è la musica di Canton nel 2018. Non ci piace il revival né la nostalgia, non ci piace dire “Quelli erano bei tempi”, preferiamo continuare a evolverci e portare ai nostri tempi il nostro stile di sempre: l’elettronica rimane la grande nostra passione, ma oggi c’è molto più spazio per le ballate e per esperimenti e sconfinamenti più ampi in atmosfere rock o funky”. Canton

 

Etichetta: CUORINFIAMME

Radio date: 25 Settembre 2018

 

BIO

I CANTON sono presenti nella colonna sonora degli italiani sin da quel 1984 che li ha visti sul palco del Festival di Sanremo con il 4° posto di “Sonnambulismo”: Un grandissimo risultato in un periodo in cui le canzoni di Sanremo monopolizzavano l’airplay radiofonico e i jukebox per tutto l’anno. Dopo “Sonnambulismo” è stata la volta di “Please don’t stay”, pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a “Please don’t Stay il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incisero “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il ‘letargo’… Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON si ‘stiracchiano’ con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”: e subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico che non li aveva scordati.

Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album di debutto atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online.

Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album “1/3 – Uno su tre”, che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi. Il disco ha già visto l’uscita di due singoli i cui riscontri insegnano che, a questi eterni ragazzi del poprock, non sono mai venuti a mancare quella passione, quel coraggio e quella determinazione che sono alla base del fare musica e del saper creare un reale rapporto col pubblico.

I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Ora è arrivato il turno di “Sono solo”.


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Sito Web www.canton-music.com

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Ruggero de I Timidi – Mano Amante Mia

Il nuovo singolo che accompagna in radio l’omaggio del ‘crooner timido’ alla musica dei grandi cantautori italiani

Dopo i primi successi legati alla musica anni ’60 e al liscio, lasciatosi alle spalle la parentesi reggaeton, Ruggero de I Timidi torna alla discografia con un album, il secondo, che strizza l’occhio al cantautorato italiano degli anni ’70 e ’80.

Ci siamo seduti a tavolino con i discografici che mi hanno detto: ‘Devi fare l’album della maturità’. Il fatto che io non abbia discografici e che fossi al tavolino a parlare da solo non deve trarre in inganno. Sono maturato.”  – Ruggero de I Timidi

Mano amante mia’, il secondo singolo estratto da ‘Giovani Emozioni’ è una canzone d’amore con tutta l’ironia e l’irriverenza che da sempre caratterizza la produzione musicale del cantautore.

Dopo anni di canzoni d’amore inneggianti all’amore eterno, all’amore di una notte o all’amore irraggiungibile, finalmente una canzone dedicata a colei con cui ci siamo accoppiati più volte nell’arco dell’esistenza. Una storia d’amore pura anche se a volte contrastata da varie persone che si frappongono fra l’amato e la sua mano.” Ruggero de I Timidi

Il disco ‘Giovani Emozioni’ è stato registrato all’Alari Park Studio di Cernusco sul Naviglio da Lorenzo Cazzaniga che ha curato gli arrangiamenti in collaborazione con Andrea Sambucco.

Nel disco hanno suonato: Gianluca Del Fiol (Chitarre, banjo), Gabriele Costa (basso), Davide “Billa” Brambilla (tastiera, fisarmonica, tromba), Marco “Nano” Orsi (batteria), Maddalena Vitiello (cori), Maestro Ivo (voce tenore).

Hanno collaborato inoltre Fabiana Incoronata Bisceglia, Marco Nava, Simone Sant, Dario Vecchi, Thomas Deponti, Alberto Vitaloni, Chiara Beniamino, Lucia Razzini, Eliana Traverso, Roberta Gorno

 

Radio date ‘Mano amante mia’: 28 settembre 2018

Release album “Giovani Emozioni”: 7 settembre 2018

Etichetta: Ruggero de I Timidi

 

BIO

Crooner impacciato, cantante beat nostalgico, una raccolta vivente dei momenti più imbarazzanti e poetici della musica italiana e internazionale, Ruggero de I Timidi è il figlio illegittimo di una relazione tra un’orchestra di fine anni ‘50 ed il grande Freak Antoni, un neomelodico colto (in fallo), con la vocazione al demenziale raffinato. Un cocktail perfetto che mescola modernità e sano vintage: è il cantante da night che mancava in questi anni, arrivato per colmare le lacune della discografia italiana affrontando tematiche che gli altri cantanti non hanno il coraggio di affrontare, partendo proprio dalle classiche storie d’amore. Oltre alla timidezza, infatti, Ruggero rompe i tabù. E lo fa con canzoni che vanno dritte al sodo e che sono diventate dei veri e propri inni, sia dal vivo che con milioni di visualizzazioni su YouTube (“Timidamente Io”, “Pensiero Intrigante”, “Notte Romantica”, “Padre e Figlio”). Totalmente indipendente è stato lanciato televisivamente da “Tu Si Que Vales” (Canale 5), partecipando successivamente a “Quelli che il calcio” (Rai 2), “Check Point” (TgCom24) e “90 Special” (Italia 1). Ha suonato nei principali club e festival d’Italia, compreso l’Home Festival e Deejay On Stage. Ruggero de I Timidi è stato protagonista anche di tre tournée teatrali: Ruggero de i Timidi Christmas Show (2014-2015), Spruzzi di gloria (2017) e Ruggero dei Timidi show (2018).

Nonostante entrambi si ostinino a negare l’esistenza dell’altro, dietro Ruggero de I Timidi c’è Andrea Sambucco, comico e autore udinese noto per le sue partecipazioni a “Central Station” (MTV), “Zelig” (Canale 5), “Glob” (Rai 3), “Quelli che il calcio” (Rai 2).

 

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Scienza e Tecnologia

Aeromodellismo statico e dinamico

L’aeromodellismo si divide in due varianti: statico e dinamico.

Il modellismo statico è la forma di modellismo nella quale vengono riprodotti autoveicoli o mezzi di altro genere privi di qualsiasi congegno atto a farli muovere.

Il modellismo viene considerato di tipo dinamico quando consiste nell’assemblaggio, nella messa a punto e nel mantenimento di riproduzioni di modellini in scala che possono essere radiocomandati e con i quali è possibile partecipare a delle gare

Nell’aeromodellismo vengono realizzati modelli di aerei, elicotteri e mongolfiere. È molto importante la ricerca delle migliori prestazioni del modello.

L’aeromodellismo fa parte delle discipline dell’Aero Club Italiano insieme a volo a motore, volo a vela, paracadutismo e volo da diporto e sportivo (deltaplani, ultraleggeri e parapendio).

I metodi di costruzione possono essere i più vari, si va dalla realizzazione con carta o legno agli attuali materiali compositi e il DEPRON, un materiale simile al polistirolo utilizzato in edilizia come isolante, quindi sugli aeromodelli perché resistente ma soprattutto leggero.

L’aeromodellismo utilizza gli stessi principi degli aerei veri. A differenza dell’aeromodellismo statico, quello dinamico ha delle parti mobili che possono essere timone, flap, gli alettoni e il piano di coda, aerofreni, ecc.

L’aeromodellismo si divide in tre categorie:

1) Volo libero, cioè un modello che può volare senza l’intervento del pilota.
2) Volo vincolato circolare, quando il modello vola in cerchio e nello stesso tempo è comandato da due sottili cavi di acciaio che permettono al pilota, che sta al centro del cerchio, di variare la quota di volo.
3) Radiocomandato, quando il modello è comandato da terra tramite un trasmettitore. Si tratta della categoria più praticata.

Le competizioni hanno spinto gli aeromodellisti ad aumentare e perfezionare sempre di più le prestazioni dei propri modelli tanto da stabilire record di volo come: durata del volo di un modello superiore a una giornata, voli in quota di migliaia di metri, velocità superiori ai 350 km/h, voli in simultanea di oltre 100 modelli.

L’uso della decalcomania è fondamentale per la riuscita finale del modello. Nel gergo dei modellisti italiani, essa viene comunemente apostrofata con il termine inglese contratto “decals”, quasi sempre declinato al plurale anche quando usato al singolare.

Solitamente, ogni produttore allega al kit di montaggio una serie di “decals” utilizzabili per decorare il modello in una o più versioni offerte, ma sono in commercio anche fogli di decalcomanie che permettono di completare i modelli di soggetti diversi da quelli previsti nei kit.

Grazie alle decalcomanie è possibile rifinire il modello con insegne di nazionalità e di reparto, o di vettore, matricole, lettere e numeri individuali, oltre a scritte e simboli di servizio, che caratterizzano il soggetto ed aumentano la verosimiglianza del modello, ottenendo tutti quegli elementi grafici che sarebbe molto difficile, quando non impossibile, riprodurre a mano, con pennello o aerografo, in scala ridotta.

L’Utensileria Revelli è specializzata nella vendita di prodotti per modellismo navale e ferroviario, profilati di ottone, saldatura e brasatura, gomma siliconata da colata, resine e siliconi da colata, dal 1946.

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Eventi News

Al via la nuova stagione di Taste, con viaggi sensoriali tra le regioni italiane e aperitivi sprint

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  • 29 Novembre 2018

Più di 120 studenti, 3 insegnanti e 30 posti a sedere. Da questa settimana riapre “Taste. A School Restaurant Experience” nell’eclettica piazzetta Zanchi, in via Tasso 49 a Bergamo, con una formula completamente rinnovata.

 

Gli studenti dell’Istituto alberghiero di iSchool si confronteranno con i clienti di Taste, mettendo nei piatti le conoscenze apprese durante le lezioni del corso per l’enogastronomia e l’ospitalità per i servizi alberghieri.

I ragazzi, di settimana in settimana, graviteranno attorno alla figura del nuovo chef Bruno Bovelacci, 45enne bergamasco, approdato in Taste dopo la formazione professionale tra i fornelli della Franciacorta e esperienze all’estero, mentre in sala saranno coordinati da Marco Cavadini, esperto di scuola alberghiera e enologo laureato in viticultura ed enologia presso l’Università degli Studi di Milano.

Il venerdì sera sarà dedicato a una cena di quattro portate alla scoperta della cucina regionale italiana: “Sapori d’Italia @Taste” prende il via venerdì 30 novembre con un viaggio sensoriale in Piemonte. In calendario altre due escursioni per le papille gustative in programma venerdì 7 e 14 dicembre, rispettivamente in Trentino e in Veneto, al costo di 21 € a persona con prenotazione obbligatoria.

Il sabato sera, invece, i ragazzi dell’istituto alberghiero di iSchool propongono AperiTaste, con un ritmo più vivace e giovanile: dalle 17 alle 20 di sabato 1 e 15 dicembre, in collaborazione con il barman Rosario Lipari di Still American Bar, i cocktail accompagneranno i deliziosi stuzzichini pensati ad hoc dagli studenti e lo chef Bovelacci. L’appuntamento non richiede prenotazione.

Taste è un’esperienza unica nel suo genere che richiama studenti dal territorio bergamasco e milanese. Una chicca nel cuore di Bergamo: non solo alta cucina, sapori ricercati e sperimentali sono gli ingredienti del menu in Taste, ma anche ottima ospitalità e la percezione di sentirsi in un locale davvero innovativo.

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito http://taste.ischool.bg.it/ oppure via mail a [email protected]

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Prestiti: aumentano quelli richiesti per il consolidamento debiti e le spese mediche

Aumentano le richieste di prestiti personali destinati al consolidamento debiti, allacquisto di arredamento e alle spese mediche, mentre calano quelli per la ristrutturazione della casa. Sono queste le prime evidenze emerse dall’osservatorio congiunto di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un campione di oltre 150.000 domande di finanziamento*, secondo il quale, nel corso dei primi 10 mesi dell’anno, gli italiani che si sono rivolti ad una società del credito hanno cercato di ottenere in media 10.334 euro, lo 0,8% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aumento che, si legge nell’analisi, si è tradotto anche in un allungamento dei piani di ammortamento medi, passati da 60 a 62 rate.

Gli italiani continuano dunque a far ricorso alle società del credito, ma cambiano le priorità; esaminando le richieste di prestito personale nelle quali il firmatario ha specificato la finalità, emerge che la prima motivazione che ha spinto gli italiani a presentare domanda nei primi 10 mesi dell’anno è l’acquisto di un’auto usata (22%), mentre slittano al secondo posto le richieste di prestito destinate alla ristrutturazione della casa (21%), che perdono 4,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

In forte aumento, invece, le domande di prestito personale destinate al consolidamento debiti, che passano dal 9,5% del 2017 al 13,1% del 2018, e quelle per pagare le spese mediche, il cui peso percentuale è cresciuto di oltre un terzo passando dal 3,7% del 2017 al 5% del 2018.

«Nell’ultimo anno si è assistito ad un cambiamento delle motivazioni che hanno spinto gli italiani a chiedere un prestito personale», spiega Andrea Bordigone, Responsabile prestiti di Facile.it «se da un lato l’aumento del consolidamento debiti ci racconta di una maggiore consapevolezza rispetto alle opportunità per gestire più correttamente il debito, dall’altra non si può non notare come stiano assumendo un peso sempre maggiore le richieste di prestiti personali destinati a coprire le spese mediche.».

A variare rispetto ai primi 10 mesi del 2017 sono state anche le somme che i richiedenti hanno cercato di ottenere. In aumento gli importi medi richiesti per il consolidamento debiti (17.538 euro, +9%), per la formazione (7.040, +12%) e i viaggi (€ 4.692 euro, +13%). In calo, invece, le somme richieste per i prestiti personali destinati alla “casa” come l’acquisto immobili (€ 21.025 euro, -20%) e la ristrutturazione casa (€ 13.281, -13%). Situazione in chiaroscuro per i prestiti personali per l’acquisto di arredamento; se ne chiedono di più (il loro peso percentuale è passato dal 7,1% al’8,8%) ma è diminuito il taglio medio (sceso del 4% e stabilizzatosi a 8.443 euro).

Guardando al profilo dei richiedenti emerge che chi ha presentato domanda nei primi 10 mesi del 2018 aveva, in media, 42 anni; la fascia anagrafica più rappresentata è quella degli under 35, cui fanno capo quasi 1 terzo delle richieste (31,9%), seguita dai richiedenti con età compresa tra i 35 e 44 anni (31,5%) e quelli nella fascia 45-54 anni (23%).

Dati interessanti emergono dall’analisi del sesso del richiedente; la percentuale di domande di finanziamento presentate da donne rimane ancora marginale (circa il 28%) e permangono le differenze sugli importi medi richiesti dai due sessi, con gli uomini che puntano ad ottenere, in media, il 10% in più rispetto al gentil sesso (10.612 euro contro i 9.633 euro).

 

Rispetto alla posizione lavorativa del richiedente, a presentar domanda in circa il 75% dei casi è un dipendete con contratto a tempo indeterminato, nel 14% un lavoratore autonomo o libero professionista e nel 5,5% un pensionato.

 

 

* L’osservatorio ha preso in esame un campione di oltre 150.000 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it tra l’1 gennaio 2017 e il 31 ottobre 2017 e l’1 gennaio 2018 e il 31 ottobre 2018.

 

 

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L’Università degli Studi di Bergamo inaugura l’anno accademico 2018 – 2019

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  • 29 Novembre 2018

Dottorato Honoris Causa al premio Nobel per l’economia Jean Tirole e conclude le celebrazioni per il 50° anniversario in musica, la mattina sulle note dell’inno d’Italia, Gaudeamus Igitur e Va’ Pensiero e la sera con un concerto dedicato a Mozart del Conservatorio Donizetti di Bergamo

 

«A conclusione dei 12 mesi di ricorrenza dei suoi 50 anni, il bilancio è per tutti noi positivo.  L’Università, come auspicavamo, è stata un’ambasciata culturale a disposizione del territorio che ha risposto con un’autentica partecipazione alle occasioni di dialogo e di ascolto per ricordare la nostra storia».  Con queste parole il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, ha reso noto il programma dell’inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019 che, forte dei suoi 22mila studenti iscritti, martedì 11 dicembre vedrà il conferimento del dottorato honoris causa al professor Jean Tirole, economista europeo, il più importante esperto internazionale di economia industriale, insignito nel 2014 del Premio Nobel per l’Economia. L’economista terrà la Lectio Magistralis in «Moral Reasoning, Markets and Organizations».

L’Ateneo inaugura con un duplice programma in aula Magna, la cerimonia la mattina alle 11 e il concerto la sera a partire dalle 20.45, l’Anno Accademico 2018/2019 come segno conclusivo dello straordinario anno di eventi per il cinquantennale, i protagonisti dell’Università, a partire dai primi iscritti del 1968, e tanti ospiti illustri, i Rettori delle Università lombarde ma anche i rappresentanti delle relazioni internazionali dell’ateneo come il Presidente Morisako della Kyoto Institute of Technology, confermandosi un ateneo moderno e aperto al mondo.

L’inaugurazione dell’anno accademico vedrà anche la partecipazione di un’altra eminente personalità: il prof. Paolo Grossi, Presidente emerito della Corte Costituzionale, che curerà la Prolusione della cerimonia con la lectio «La Costituzione italiana: breviario giuridico e presidio del cittadino».

Agli ospiti d’onore il Rettore Remo Morzenti Pellegrini consegnerà le medaglie con il sigillo dell’Università di Bergamo disegnate da Attilio Pizzigoni, architetto e professore dell’ateneo, su modello dell’antica medaglia ritrovata in uno scavo di epoca medioevale.

La medaglia, che vuol essere espressione di un ponte tra il passato il futuro, riporta alcuni elementi iconici: il melograno, simbolo dell’accademia, il mirto, espressione di bellezza e vita anche oltre la morte, l’alloro, simbolo della conoscenza, uniti ad alcune nuove raffigurazioni che ben richiamano alla città di Bergamo e all’ateneo, come la facciata dell’ex chiesa di Sant’Agostino. Sul fronte campeggia la scritta “Universitas Studiorum Bergomensis 1968 – 2018”, sul retro si legge una frase di Ivano Dionigi che celebra i 50 anni dell’ateneo guardando a un futuro carico di promesse.

L’inaugurazione del nuovo anno accademico ha un duplice significato: innanzitutto di conclusione del cinquantenario. Ben 10 mila persone hanno partecipato ai 100 eventi organizzati dall’Ateneo per celebrare i suoi primi 50 anni di storia in 37 luoghi simbolo della provincia di Bergamo dalle sedi universitarie ai luoghi storici della città e della provincia.

Eventi che hanno coinvolto persone di ogni età in quanto dedicati alle aree tematiche più varie: arte, cinema, cultura, diritto, economia, edilizia, etica, geografia, letteratura, lingue, musica, natura, religione, società, sport, storia, teatro, tecnologia, tradizioni e finanche gioco per far partecipare anche i più piccoli. Un anno, dunque, durante il quale l’Università è uscita dai suoi spazi canonici per abbracciare la città intera. E l’interesse riscontrato, anche grazie alla partecipazione di ben 50 professori che hanno accompagnato i partecipanti durante gli incontri, è andato oltre ogni aspettativa: alle 10.000 partecipazioni agli eventi, infatti, vanno aggiunte le 90.000 visite al sito registrate tra gennaio e novembre.

 

In secondo luogo l’inaugurazione dell’anno accademico segna l’avvio di una nuova era in cui l’Università punta a rinnovare la sua immagine e a cambiare il suo volto in un’ottica di modernità e contemporaneità, seppur mantenendo saldi e riconoscibili i tratti identitari dell’Ateneo attraverso l’unione di tradizione e innovazione e un’immagine coordinata volta a valorizzarne la centralità come sottolineato da Paolo Buonanno, prorettore con delega alla ricerca scientifica e alla comunicazione istituzionale di ateneo nel presentare il nuovo sito, completamente rinnovato sia nella grafica sia nella fruibilità attraverso una navigazione finalizzata a valorizzare la centralità dell’utente e il nuovo video istituzionale di Ateneo.

E a coronamento del 50° Anniversario, il Concerto per Coro e Orchestra del Conservatorio «Gaetano Donizetti» di Bergamo in programma martedì 11 dicembre alle 20.45 nell’aula magna di Sant’Agostino. Dirigerà l’orchestra il maestro Pieralberto Cattaneo e il coro i Maestri Cristian Gentilini ed Elisa Fumagalli. Saranno eseguiti: adagi e allegri di Wolfgang Amadeus Mozart, di cui in particolare si segnalano le parti corali della Messa di Requiem in Re minore K626, e l’Inno d’Europa di Ludwig van Beethoven.

 

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i sostenitori delle celebrazioni dei 50 anni dell’Università, tra cui il Cavaliere al Lavoro Domenico Bosatelli, presidente di Gewiss spa, insignito dalla laurea ad honorem dall’Università nell’anno accademico 2003-2004, che ha dichiarato: «In 50 anni l’università di Bergamo ha contribuito concretamente allo sviluppo della città. Sono quindi onorato di partecipare a questo importante traguardo, perchè mi fa piacere ricordare lo spirito che ha animato la fondazione nel 1968, ma soprattutto perchè si celebra l’università come motore dello sviluppo culturale, sociale ed economico di Bergamo. Un ruolo che è stato costruito grazie al dialogo con la cittadinanza, con le istituzioni e con le forze economiche del territorio e che permetterà all’ateneo di continuare a crescere anche in futuro a livello internazionale».

Oltre al presidente di Gewiss presenti anche: Gianfranco Masper, membro del CdA di Uniacque spa, Emanuele Beschi, direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo, Pieralberto Cattaneo, vicedirettore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo e direttore del concerto e Cira Jannaccone, funzionaria Poste Italiane che ai 50 anni dell’Università degli studi di Bergamo hanno dedicato uno speciale annullo filatelico e una cartolina in tiratura limitata di 1000 esemplari, che riproduce l’immagine dell’Università degli Studi di Bergamo – Sede di Sant’Agostino.

 

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Regolamento Reach: come redigere le schede di dati di sicurezza

Comunicato Stampa

Regolamento Reach: come redigere le schede di dati di sicurezza

Il 22 gennaio 2019 a Brescia un corso permetterà di acquisire le conoscenze e capacità necessarie per redigere correttamente le Schede di Dati di Sicurezza (SDS) ai sensi del regolamento REACH.

 

Le sostanze pericolose, come ricordato dalla campagna europea “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”, rappresentano in molti luoghi di lavoro un rischio significativo per la salute e la sicurezza di lavoratori.

A questo proposito ricordiamo che il 31 Maggio 2018 è entrato in vigore, in tutte le sue parti, il Regolamento REACH 1907/2006/CE, una normativa comunitaria che ha l’obiettivo di migliorare la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi derivanti dalle sostanze chimiche, stimolando contestualmente la competitività dell’industria chimica europea.

Il regolamento si applica a tutte le sostanze chimiche, non solo a quelle utilizzate nei processi industriali o dagli utilizzatori professionali durante le fasi di lavorazione, e interessa una vasta gamma di aziende appartenenti a numerosi settori, anche quelle che potrebbero non ritenersi interessate dalle problematiche relative alle sostanze chimiche.

E all’interno del Regolamento REACH la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) – un documento disciplinato dal Regolamento 830/2015/UE che aggiorna l’Allegato II del REACH – garantisce la trasmissione delle informazioni utili per la gestione di un prodotto chimico e fornisce un importantissimo strumento di tutela.

 

Come conoscere nel dettaglio le caratteristiche e la funzione delle SDS? Ci sono corsi che permettono di acquisire le competenze per poter redigere idonee Schede Dati di Sicurezza?

 

Il corso per la redazione delle schede dati di sicurezza

Proprio per fornire agli operatori competenze e conoscenze necessarie per poter redigere correttamente, ai sensi del regolamento REACH, le Schede di Dati di Sicurezza (SDS), l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 22 gennaio 2019 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “La redazione delle schede di dati di sicurezza secondo il regolamento REACH”.

 

Questi gli argomenti che verranno affrontati durante il corso:

  • Analisi del Regolamento 830/2015/UE (allegato II Regolamento REACH)
  • Verifica delle richieste presenti sia di carattere generale che di ogni sezione delle SDS e delle informazioni minime richieste e modalità di recupero delle medesime
  • Tecniche di classificazione previste dal Regolamento CLP principalmente per i rischi della salute
  • Esempi di calcolo per le miscele e di verifica dei singoli end point tossicologici
  • Verifica di alcune SDS presenti in mercato
  • Esercitazione di redazione guidata di una SDS di una miscela

 

La funzione delle schede dati di sicurezza

Come precisato nell’Allegato II al regolamento REACH, chi compila la scheda di dati di sicurezza deve tenere presente che tale scheda deve informare il lettore in merito ai pericoli di una sostanza o di una miscela e fornire informazioni su come stoccare, manipolare e smaltire in modo sicuro la sostanza o la miscela in questione. È pertanto importante che le sezioni di riferimento siano tutte compilate in maniera corretta ed accurata per consentire a chi la riceve di determinare se le sostanze o miscele ricevute siano agenti chimici pericolosi e di valutare gli eventuali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che derivano dal loro uso. E le informazioni contenute nella scheda di dati di sicurezza devono essere redatte in modo chiaro e conciso.

In definitiva la scheda di dati di sicurezza deve essere compilata da una persona competente che tenga conto delle necessità particolari e delle conoscenze degli utilizzatori.

Risulta pertanto di primaria importanza che i fornitori di sostanze e miscele si attivino affinché chi redige una SDS sia effettivamente competente in materia e abbia ricevuto una formazione adeguata.

 

Le informazioni per il corso di Brescia

Per fornire le competenze adeguate si tiene dunque il corso di 8 ore in presenza “La redazione delle schede di dati di sicurezza secondo il regolamento REACH” che avrà luogo il 22 gennaio 2019 a Brescia dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 presso AiFOS Service in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

Il corso è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP, 6 ore per Coordinatori alla Sicurezza e 6 ore per formatori seconda area tematica.

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: http://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/la_redazione_delle_schede_di_dati_di_sicurezza_secondo_il_regolamento_reach

 

Segnaliamo che le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, nonché le spese di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili – entro il limite annuo di 10.000 euro – come previsto dall’articolo 9 della Legge 22 maggio 2017, n° 81 (cosiddetto “Jobs Act dei lavoratori autonomi“).

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

29 novembre 2018

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Eventi

Easystand: la risposta alle strutture modulari

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  • 29 Novembre 2018

Easystand è un marchio di fabbrica della LL. Little and Large Solutions ed è specializzato nella produzione di strutture modulari. Nell’ultimo decennio, Easystand ha sperimentato e aggiornato con successo le proprie strutture modulari. Ora, le sue produzioni sono ampiamente utilizzate in fiere e vari eventi promozionali.

Easystand produce 3 tipi di strutture modulari che differiscono solo per sezioni e misure. Tutte le caratteristiche delle strutture modulari sono uguali e, allo stesso tempo, forti e leggere.

Strutture portatili: Easystand produce strutture portatili che offrono una soluzione pratica e versatile per fiere e altri eventi. Le strutture portatili sono robuste e l’azienda fa tutto il possible affinché siano ben rifinite. Le strutture portatili Easystand sono così commode da poter essere trasportate su un trolley leggero e resistente. Le strutture, una volta assemblate, sono solide e resistenti, ma possono essere facilmente smontate e conservate in un piccolo spazio. Portare le strutture portatili in un carrello li proteggerà da qualsiasi incidente, senza perdere alcun elemento.

Strutture espositive: Easystand produce e fornisce strutture per fiera che possono essere montate e smontate direttamente con le mani. Non è richiesto alcun tipo di strumento poiché tali strutture sono piuttosto versatili. Una volta acquistate le strutture espositive, possono essere riutilizzate evento dopo evento. Le strutture espositive realizzate da Easystand daranno la possibilità agli organizzatori di ridimensionarle e trasformarle. L’azienda fornisce strutture a costi sorprendentemente convenienti e con tecnologie di ultima generazione.

Noleggio di strutture: Easystand offre inoltre l’opportunità ai consumatori di noleggiare le strutture invece di acquistarle. In questo modo il costo di organizzazione di un evento scenderà e questo eviterà spese eccessive per supporti pubblicitari anonimi e prefissati. L’azienda ha alcuni formati di modelli per le strutture modulari, ma offre anche la personalizzazione. Se il cliente vuole qualcosa di specifico, dovrebbe scegliere di personalizzare le proprie strutture. Le strutture modulari personalizzate vengono inoltre proposte ad un prezzo conveniente. L’azienda offre inoltre consulenza tecnica e creativa, progettazione e rendering 3D gratuiti e creazione di file grafici.

Strutture americane: Easystand ha rivoluzionato le strutture americane tradizionali. Le strutture americane sono realizzate con l’aiuto di sistemi brevettati e hanno un design semplice da assemblare. X10 (traliccio 10x10cm), X15 (traliccio 15x15cm) e X20 sono i 3 tipi di sezioni offerte dall’azienda.

Per ulteriori informazioni sulle strutture offerte da Easystand, si prega di visitare https://easystand.it/it-it/.

Informazioni su Easystand
Easystand ha introdotto diverse funzionalità che hanno reso le strutture modulari più flessibili. Essendo un marchio di fabbrica LL. Little and Large Solutions, l’azienda offre anche soluzioni per esposizioni e gazebo all’aperto.

Contatto:
LL. Little and Large Solutions
via Sandigliano, 46/A – 13878 Candelo (BI)
Tel. 015.2499012
Fax 015.2530682

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Salute e Benessere

Abbigliamento FIR e salute

I raggi FIR (Far Infrared Ray, ovvero Raggi Infrarossi Lontani) vengono emessi dal sole in modo naturale, sono parte dello spettro solare e avendo una lunghezza d’onda più lunga di quella dei raggi luminosi visibili, non sono visibili all’occhio umano.

I raggi FIR sono in grado di modificare l’acqua presente nel nostro organismo rendendola più efficace nel:

– veicolare le sostanze nutritive alle cellule attraverso la membrana cellulare;
– portare fuori dalle cellule le sostanze di scarto del metabolismo (scorie o tossine).

Dal momento che siamo fatti per lo più di acqua, il beneficio che deriva dall’assorbimento di raggi FIR è particolarmente benefico per ogni cellula, quindi per l’intero organismo umano.

Verso la metà degli anni ’60 la NASA scoprì che alcuni ossidi minerali erano capaci di generare onde FIR.

La NASA utilizzò diversi prodotti FIR nei suoi programmi spaziali: ad esempio ponendo generatori di raggi FIR nelle tute spaziali degli astronauti al fine di stimolare il funzionamento cardiovascolare in assenza di opportunità di esercizio tradizionale.

A contatto con il corpo, infatti, i tessuti in fibra FIR aiutano a prevenire, controllare e alleviare diverse patologie .

La tecnologia utilizzata nell’abbigliamento FIR funziona come uno specchio reattivo: cattura le radiazioni termiche emesse dal calore corporeo e reagisce quindi usando queste radiazioni termiche per restituire energia al corpo con molteplici benefici su cellule e tessuti corporei.

Grazie a queste applicazioni si è scoperto che la tecnologia FIR è sicura, poiché non è altro che calore. Si ricorda ad esempio che i bambini nati prematuri sono tenuti in una camera a raggi infrarossi immediatamente dopo il parto.

Quali sono le 8 maggiori proprietà della tecnologia FIR applicate alla salute dell’uomo?

1) Migliora la circolazione del sangue: scinde i gruppi di molecole d’acqua nel sangue e lo fa scorrere più velocemente, soprattutto nelle zone periferiche.

2) Allevia i dolori articolari e muscolari: grazie alle sue proprietà terapeutiche permette un recupero più rapido dai traumi e allevia in modo naturale i dolori articolari e muscolari.

3) Risolve il problema dei crampi notturni: migliorando la circolazione del sangue, scioglie i muscoli durante la fase di riposo.

4) Combatte lo stress: riduce lo stress psico-fisico e i suoi sintomi come ansia, fatica e disturbi del sonno.

5) Favorisce l’eliminazione dell’acido lattico e di altre tossine: ,igliora l’assorbimento dell’ossigeno e l’eliminazione delle tossine a livello cellulare.

6) Equilibrio e stabilità: gli impulsi nervosi tra il Sistema Nervoso Centrale e il sistema Nervoso Periferico sono più immediati.

7) Migliora le prestazioni atletiche: grazie ad un migliore assorbimento dell’ossigeno, i muscoli sono più prestanti e si sente meno fatica durante l’esercizio fisico.

8) Contribuisce a migliorare le condizioni della pelle (macchie cutanee, ecc.).

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Municipale Balcanica: “Constellation” è il secondo singolo estratto dall’album “Night ride” in uscita il 21 settembre

Suoni visivi che evocano il mondo artistico di Marc Chagall diventano teatro del nuovo brano world music del gruppo balkan pugliese.

“Constellation” è il nuovo capitolo musicale della Municipale Balcanica. Sull’incedere balkan beat si innestano i fiati, gli strumenti elettronici e le percussioni mediterranee, che si mettono al servizio del messaggio stesso del brano e della storia di distanze e convergenze che esso racconta.

Le immagini sonore e il testo di “Constellation” sono state ispirate dalle parole e dall’opera di Marc Chagall, il pittore di origine ebraica che raccontò in tanta parte della sua carriera la percezione di essere allo stesso tempo sia un individuo unico e indipendente sia il componente di un popolo esposto alle migrazioni e ai capricci, spesso crudeli, della storia. Il brano alterna e fa coesistere passaggi musicali quasi beffardi, come il riff principale, a battute più serie, quasi a voler rappresentare quella inscindibile mescolanza tra tagliente ironia e coscienza del dramma che Chagall, e tanti altri intellettuali di origine ebraica e esuli in generale, hanno trasmesso narrando la propria vicenda sia personale che collettiva.

“Una canzone di amore per gli spiriti liberi e di consolazione per chi non ha più una nazione in cui si riconosce ma non vuole per questo sentirsi irrimediabilmente solo”. Municipale Balcanica

“My people” / “la mia gente” ricorre spesso nel testo a sottolineare il senso di appartenenza e di nostalgia per chi sente di aver perduto una patria, i propri cari, i propri amici eppure cerca di raccogliere energie e spirito di fratellanza finanche in una terra straniera. Il ricorso alla lingua inglese rinunciando alla madrelingua, in questo brano come in altri dell’album della Municipale Balcanica, è il risultato del ritrovarsi lontani dalla propria terra d’origine cercando di comunicare al meglio in un idioma straniero senza nascondere la propria identità, il proprio accento, i propri valori.

Il messaggio di “Constellation” si allarga a ogni persona costretta ad allontanarsi dalla propria terra e dal proprio popolo ed è un invito a rivendicare la propria libertà come bene che va oltre le sofferenze. “Non è un passaporto a definirmi” perché non c’è burocrazia nella “patria dell’anima” e se un popolo è stato disperso con la violenza e la sofferenza anche i suoi colori si sono diffusi divenendo inafferrabili, indenni a ogni tentativo di coercizione.

Constellation anticipa l’uscita del primo album di inediti della Municipale Balcanica, intitolato “Night Ride”.

 

DICONO DI LORO

“Il più importante gruppo balkan di nazionalità italiana”. (Il Piccolo)

“Municipale Balcanica is more than a known entity in European jazz scene”. (34th International Jazzfestival Saalfelden)

“Una grande prova della Municipale Balcanica che in questo progetto si dimostra capace di disimpegnarsi tra vari stilemi e linguaggi”.  (Valerio Corzani – Alza il Volume – Rai radio3)

“Mettendo oltretutto in luce una brillantezza, un’ispirazione ed una classe non a caso apprezzate anche fuori dai confini”. (Il Mucchio)

“C’è un potenziale di successo enorme qui dentro e sarebbe un vero peccato non crederci”. (Audio Review)

“Municipale Balcanica, uno dei gruppi più interessanti che sta girando per lo stivale”. (MondoMix)

“E questa Municipale Balcanica ci piace incondizionatamente”. (FolkBulletin)

“Non smentiscono le qualità dell’esordio”. (Blow Up)

“Yes, this band did have the courage to record Hava nagila in such a way that it gets high above all the thousands of other versions I heard during the past 35 years”. (FolkWorld)

 

RADIO DATE: 21 SETTEMBRE 2018

PUBBLICAZIONE ALBUM: 21 SETTEMBRE 2018

 

ETICHETTA: RedTomato Records

 

La Municipale Balcanica è composta da:

Michele de Lucia clarinetto e clarinetto basso  

Nico Marziale percussioni, batterie e suoni elettronici

Raffaele Piccolomini sax tenore

Giorgio Rutigliano basso elettrico  

Paolo Scagliola tromba  

Raffaele Tedeschi voce e chitarre   

e con

Armando Giusti sax alto

Giacomo de Nicolo batteria acustica

Claudio de Leo synth (1,7)

 

BIO

La Municipale Balcanica è stata fondata nel 2003 da Nico Marziale, Paolo Scagliola e Raffaele Piccolomini. Nel 2004 la MB realizza il demo “Con-tradizione” che in brevissimo tempo diventa sold out. Dopo una consistente attività live (circa 200 concerti) pubblica il suo primo disco nel 2005 con l’etichetta italiana Ethnoworld. L’album di debutto è “Fòua”, nel quale la MB avvia una vivace e profonda sintesi tra sonorità world music e quelle più radicali e calde della sua terra d’origine, la Puglia, nel Sud Italia. Il disco diventa subito conosciutissimo non solo in Italia ma anche e soprattutto all’estero dove le reinterpretazioni di alcuni celebri pezzi della tradizione yiddish hanno reso la Municipale una nuova realtà della scena internazionale della world music. La prestigiosa rivista internazionale Folk World, valuterà l'”Hava Nagila” della MB come “una delle migliori interpretazioni ascoltate tra le migliaia degli ultimi trent’anni“. L’approccio alle antiche melodie è originale e distintivo, perché ciascun componente possiede una formazione e una cultura musicale molto personale e tutt’altro che omogenea rispetto agli altri. Così le influenze del rock, del jazz più libero e della sperimentazione sono coinvolte in melodie ora suadenti ed esotiche, ora frenetiche e folli. Nel 2006 la MB si assesta nella sua formazione definitiva. Nel 2008 dopo circa 400 concerti, evolvendo il suo suono, la Municipale Balcanica pubblica Road to Damascus per l’etichetta Felmay (Egea distr.). 2009 la Municipale collaborando con l’ambasciatore italiano in Turchia e con l’istituto italiano di Ankara, ha tenuto tre concerti nella capitale turca. Nel 2010 MB ha ripreso il progetto “Tra Sponde” che vede l’incontro-scontro sul palco con La Kocani Orkestar esibendosi tra le altre a Ravenna Jazz e Berlin Jazz Fest. Nel Giugno 2012 esce il nuovo disco OFFBEAT promosso con il sostegno di Puglia SOUND. Nel Novembre 2012 MB vince il concorso di “Repubblica XL” come band pugliese più votata. Nel 2013 il tour della Municipale Balcanica tocca Austria, Brasile, Francia, Ungheria (Sziget). A fine 2013 la Municipale inizia una collaborazione con Roy Paci che l’ha portata a fare diversi concerti anche nel 2014. Il 2015 della Municipale Balcanica inizia sui palchi italiani ed esteri sfiorando i 500 live in carriera. Ci sono state collaborazioni musicali con Adriano Bono (ex Radici nel Cemento) e Manu Chao. Nel 2015 la Municipale Balcanica ha instaurato collaborazioni anche al di fuori dell’ambito musicale, in particolare in quello cinematografico. C’è infatti la MB nella colonna sonora de “La bugia bianca”, il premiato film di Giovanni Virgilio sulle conseguenze della guerra nella ex-Jugoslavia. Inoltre le musiche della Municipale sono state usate dall’ atleta medaglia d’oro alle olimpiadi di Nanchino, la russa Irina Annenkova dopo che già nel 2006 erano state usate da Alexandra Merkulova. Nel 2017 La Municipale è volata in Scozia ed ha condiviso il palco con Iggy Pop a Bari per il Medimex. Nel 2018 la MB ha lanciato il singolo Transylvania Party Hard che ha raggiunto posizione 24 nella Indie Music Like restando in classifica per diversi mesi.

 

Contatti e social:

Facebook: www.facebook.com/municipalebalcanica

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Website: www.municipalebalcanica.it

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Eventi

Autoprogettazione Su Misura: Selframes espone ad Arkeda 2018 dal 30 novembre

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  • 29 Novembre 2018

Selframes, il sistema costruttivo brevettato per complementi d’arredo ed installazioni di interni ed esterni, presente anche quest’anno ad Arkeda 2018, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo

Selframes nasce quasi come un gioco. L’ideatrice infatti sin da bambina ha avuto modo di appassionarsi a giochi come Lego, Geomag, Meccano che hanno stimolato la sua curiosità e creatività. Scegliere elementi e comporli assieme, in maniera intuitiva, portano un bambino come un adulto a vivere un momento di grande auto realizzazione.

Allora costruire il tavolo della nostra cucina sfruttando le più importanti tecniche architettoniche darà più affidabilità e lustro al nostro complemento d’arredo?

E’ stata proprio questa la scintilla che ha portato l’ideatrice a voler dare una nuova dimensione e “chiave di lettura” al mondo dell’arredo.
Usare la tecnologia utilizzata per le grandi costruzioni rendendola alla portata di tutti.

Viviamo in una società frenetica dove le nostre esigenze di vita e le nostre soluzioni abitative cambiano continuamente.
Si è sviluppata esponenzialmente la necessità da parte del consumatore, in completa autonomia, di elaborare soluzioni d’arredo semplici, mutevoli e durature nel tempo. Il consumatore di oggi si sente più pronto ad “auto realizzare” quello di cui necessita eliminando quei lunghi e dispendiosi passaggi che prevedevano la progettazione da parte di un professionista, la ricerca del materiale giusto, concludendo poi con le lunghe attese dovute al trasporto ed al montaggio dei beni.

Chi compra oggi, quindi, vuole poter progettare comperare e costruire tutto da solo.

A questo va aggiunta la tendenza sempre più diffusa di desiderare prodotti personalizzabili che rendano sempre più unica e distinguibile la propria soluzione.
Selframes nasce per venire incontro a queste nuove esigenze e desideri dei consumatori.

Con Selframes quindi la personalizzazione diventa auto progettazione mettendo a disposizione un sistema costruttivo versatile, leggero, resistente e di facile montaggio, dando la possibilità agli utenti di costruire infinite soluzioni dalle geometrie più variegate e utilizzare l’oggetto fino a poterlo smontare e rimontare in un’altra configurazione aggiungendo o rimuovendo componenti.

Per dare dimostrazione tangibile del suo sistema Selframes intende esporre nelle più importanti fiere e mostre nazionali del settore.
Reduce dell’esperienza positiva del 2017 ad Arkedamostra d’Oltremare di Napoli, per la quale ha progettato e realizzato in tavolo lungo 6 metri (mod. Space) esposto in quell’anno ed utilizzato nel salone conferenze principale della fiera, Selframes si ripropone nuovamente ad Arkeda con uno stand dedicato che sarà aperto ai professionisti del settore dal 30 novembre al 2 dicembre prossimo, nel padiglione 5 della mostra.

Fonte: Selframes.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
[email protected]
+393928394600

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Salute e Benessere

Pulizia degli ambienti, l’utilizzo sicuro dei detergenti chimici

Oggi, la sempre maggiore diffusione della cultura del pulito e dell’igiene porta necessariamente ad intensificare l’utilizzo di alcune particolari formulazioni chimiche atte a detergere, sgrassare e sanificare ogni tipo di superficie.

Ma qual’è l’impatto di questi prodotti sulla salute dell’ambiente e delle persone?

Tutti i prodotti detergenti hanno una percentuale più o meno elevata di rischio chimico, che può tuttavia essere minimizzato da un corretto utilizzo.

In altre parole, basta adottare alcune semplici precauzioni durante l’impiego per poter ottenere eccellenti risultati con la massima sicurezza.

Tali misure precauzionali devono essere applicate non solo dagli operatori professionali, ma anche in ambito domestico: i detergenti chimici destinati alla quotidiana pulizia della casa, infatti, possono diventare pericolosi come e più dei prodotti professionali quando non vengono maneggiati con le necessarie cautele.

Accessori protettivi come guanti di gomma, mascherine e occhiali evitano gli incidenti e i disturbi che possono derivare dall’inalazione, dal contatto o da altre forme di esposizione alle sostanze chimiche: allergie, dermatiti, infiammazioni delle mucose, problemi respiratori, affezioni oculari, ecc.

Quando vengono mescolati insieme, alcuni composti chimici danno luogo a reazioni estremamente pericolose: per questo, è fondamentale evitare di mischiare insieme prodotti differenti allo scopo di ottenere un maggior effetto pulente (la candeggina e l’anticalcare, ad esempio).

Altro accorgimento importantissimo consiste nel prestare attenzione all’etichetta: oltre a riportare la destinazione d’uso e le indicazioni in caso di ingestione o contatto accidentale, questo riferimento è prezioso per conoscere le caratteristiche peculiari del prodotto (corrosivo, infiammabile, esplosivo, irritante) e mettere in atto i comportamenti più corretti durante l’impiego.

Occhio anche alle dosi: una quantità eccessiva di prodotto non agisce meglio sullo sporco. Può, invece, innalzare il grado di tossicità delle sue componenti, e portare alla rimozione di quei batteri “buoni” che proteggono naturalmente le superfici dai funghi e dai microrganismi dannosi.

A casa come sul posto di lavoro, inoltre, tutti i prodotti chimici per la pulizia degli ambienti devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.

In caso di intossicazione, mai cercare di provocare il vomito: se il detergente è corrosivo, infatti, si rischia di danneggiare seriamente il tubo digerente, mentre se è stato ingerito un prodotto ricco di tensioattivi, il vomito potrebbe generare una quantità di schiuma tale da indurre la morte per soffocamento.

L’unica misura corretta in questi casi consiste nel contattare tempestivamente il CAV (centro antiveleni).

Per saperne di più >>

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Comunicati

Il regalo di Natale perfetto per Lei: orologio citizen eco drive donna

 

Hai accanto a te una donna straordinaria e sei alla ricerca di un regalo di Natale alla sua altezza? Non sai dove sbattere la testa perché nel corso degli anni hai esaurito la tipologia dei regali? Compleanni e festività come Natale, Pasqua e San Valentino ti hanno già messo a dura prova? Stai tranquillo, che a suggerirti quello che devi fare ci penso io. Ho intenzione di proporti un regalo di Natale dalle grandi potenzialità: un modello specifico di orologio citizen eco drive donna. Perché Citizen e non un qualsiasi brand dell’alta moda come Calvin Klein o Guess? La risposta è più semplice di quello che pensi. Perché Citizen nasce e si sviluppa come un business di orologi di altissima qualità e fattura mentre altri brand come Calvin Klein o Guess sono nati nel settore della moda e dell’abbigliamento e solo in un secondo tempo hanno allargato la loro attività, comprendendo anche gli accessori come gli orologi da polso. Questi sono solo due dei brand che hanno fatto questo tipo di operazione ma ovviamente si potrebbero citare molti esempi.

Orologio citizen eco drive donna: perché scegliere proprio un prodotto Citizen

Non chiederti il perché di questa puntualizzazione. Considerala e basta. Puoi scegliere fra centinaia di bellissimi orologi, ma non sono poi così tanti ad essere di qualità eccellente. E tu vuoi scegliere uno dei migliori, no? Allora ciò che devi fare è acquistare uno degli orologi citizen automatici. Citizen è leader nel settore e si distingue per la qualità, la robustezza e l’integrità dei suoi splendidi orologi. Cosa aspetti a regalarle un citizen automatico? Sono certo che sarà il regalo di Natale più apprezzato in assoluto, sia perché sei tu a regalarglielo sia perché le donne generalmente sono molto attente ai dettagli e sanno riconoscere un prodotto di qualità da uno così così (alias il ripiego dell’ultimo minuto). In questo secondo caso probabilmente riceverai un bel sorriso di cortesia. E non credo che sia la reazione più auspicabile quando si fa un regalo. Gli orologi citizen automatici, sia da uomo che da donna, sono anche esteticamente ineccepibili.

Le caratteristiche dell’orologio citizen eco drive donna

Il citizen automatico che ti ho citato all’inizio come il miglior regalo possibile ha il movimento eco drive a carica luce infinita con riserva di carica di sei mesi. A livello estetico rappresenta il top della gamma. Le linee sono pulite e lo stile potrebbe essere classificato come classico. Classico in questo caso non significa vecchio o datato ma senza tempo ed elegante, proprio come lo stile della tua compagna. La cassa è di 28 millimetri, quindi abbastanza piccola da essere “armonica” anche su un polso fino. Una delle cose importanti da tenere in considerazione quando si scelgono accessori come anelli o bracciali sono infatti le dimensioni della mano della partner. Come un anello con la pietra molto grande non sta bene su delle dita molto sottili, lo stesso si può dire per un bracciale o un orologio grandi su un polso sottile. Il bracciale è in acciaio 316L con chiusura déployante. Il quadrante è invece di colore argento con vetro zaffiro antigraffio. Prendi dunque questi spunti e poi valuta l’acquisto dell’orologio citizen eco drive donna di cui ti parlavo. Non ti pentirai della tua scelta.

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Dieta e Alimentazione Salute e Benessere Volontariato e società

L’alta cucina incontra il benessere: lo chef Ezio Gritti alla serata benefica organizzata da “L’ESSENZA – Alimentiamo il Benessere” contro il tumore al seno

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  • 28 Novembre 2018

Ci sarà anche lo chef Ezio Gritti, patron dell’omonimo Ristorante in Piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Bergamo, alla serata benefica, in programma venerdì 30 novembre, dalle ore 19.30, presso l’Istituto Sant’Alessandro, organizzata da “L’ESSENZA – Alimentiamo il Benessere”, associazione senza scopo di lucro che vede nella corretta cultura alimentare e nei sani stili di vita risorse fondamentali di prevenzione primaria e sostegno nelle varie fasi della vita.

Un happy hour, ad ingresso libero e gratuito, per presentare e raccogliere fondi a sostegno del progetto “Noi col Fiocco Rosa”, dedicato alle donne che hanno vissuto direttamente o indirettamente l’esperienza del tumore al seno. La serata vedrà uno show-cooking condotto dallo chef Ezio Gritti, che per l’occasione cucinerà ravioli di farina integrale farciti con zucca e amaretti al tartufo nero, fiori eduli e caviale di liquirizia, e un buffet a cura degli Chef della Salute, in collaborazione con il food specialist Sergio Cornolti.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

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Trinity Corporate Services: Dubai un grande hub dove registrare la propria attività

Dubai, anche nel 2018, mantiene il titolo di città più cosmopolita del mondo e si conferma, come ormai da molti anni, un grande hub dove registrare la propria attività grazie all’esperienza di Trinity Corporate Services.

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Dubai è attualmente la città più cosmopolita del mondo, con residenti, nati all’estero, che rappresentano l’83% della sua popolazione (2,6 milioni) e che provengono da oltre 200 paesi e parlano più di 140 lingue diverse. Dopo Dubai si attesta Bruxelles, con una popolazione nata all’estero per il 62%, i cui abitanti provengono da circa 140 paesi e parlano 86 lingue diverse ” questo è quanto emerge nell’ultimo rapporto della società di consulenza globale McKinsey & Company. Delle oltre 140 lingue diverse parlate dai residenti di Dubai, quelle più comuni sono l’arabo, l’inglese, l’hindi, l’urdu, il persiano, il bengalese, il tamil, il tagalog, il cinese, il malayalam, il francese, il tedesco e lo spagnolo.

Ma non è tutto, come ulteriore dato di analisi sulla crescita di questa metropoli, troviamo anche i dati del Dubai Statistics Centre, secondo i quali la popolazione di Dubai è attualmente pari a 3,14 milioni rispetto ai 2,97 milioni conteggiati alla fine del 2017, a dimostrazione del suo continuo trend di crescita.
Si pensi che la popolazione dell’emirato, durante le ore di punta, tocca i 4,16 milioni al giorno, ha affermato sempre il DSC, in una precedente dichiarazione.
Gli analisti di McKinsey & Co. ritengono, inoltre, che Dubai, insieme a Londra, Hong Kong, New York, Singapore e Tokyo siano i principali hub per tutti i tipi di flussi, come merci, servizi, finanza, persone, dati e comunicazioni.

Oltre a Dubai e Bruxelles, secondo il rapporto “Thriving in the turbolence: Imaging the cities of the future” di McKinsey & Co., ci sono altre 11 città nel mondo in cui almeno un quarto dei residenti è nato all’estero. Sono Toronto, Auckland, Los Angeles, Sydney, Singapore, Londra, New York, Melbourne, Amsterdam, Francoforte e Parigi.

McKinsey ha stimato che i flussi globali di beni, servizi e persone contribuiscono ogni anno tra 250 miliardi di USD (Dh 917,5 miliardi) e 450 miliardi di USD (Dh 1,65 trilioni) al PIL globale, vale a dire dal 15 al 25 per cento del totale della produzione mondiale.
Viste queste stime, risulta molto appetibile sviluppare il proprio business in una global city come Dubai, proprio adesso che è in fase di forte e generosa espansione, sia in termini di posizionamento nel mercato mondiale, sia di crescita economica e di servizi.

Le modalità e le soluzioni per una sicura e semplice registrazione di una nuova impresa, le consiglia Trinity Corporate Services, società di consulenza che opera nel territorio degli Emirati Arabi Uniti con focus su Dubai da oltre 40 anni.
Rivolgendosi ai suoi consulenti si possono trovare le soluzioni più appropriate per la registrazione della propria società negli UAE e farsi consigliare la conformazione aziendale adatta per soddisfare gli specifici obiettivi di ciascuna attività.
Grazie alla grande apertura degli Emirati Arabi Uniti nell’accogliere nuove aziende o filiali di società internazionali, esistono molte ottime soluzioni, ve ne riportiamo alcune di seguito:

  • Società a responsabilità limitata (LLC)
    Una società a responsabilità limitata (LLC) è il tipo più comune di struttura aziendale negli Emirati Arabi Uniti ed è consigliata per le aziende che intendono commerciare all’interno della regione. Una LLC richiede un minimo di due e un massimo di cinquanta azionisti la cui responsabilità è limitata alle loro azioni nel capitale della società.
  • Filiale o Ufficio di rappresentanza
    Una filiale ha la stessa identità legale della sua società madre e svolge attività commerciali sotto il nome della stessa. Sebbene ogni emirato abbia le sue regole di licenza per le filiali, questo tipo di entità può svolgere una serie di attività (come approvato dal Dipartimento per lo sviluppo economico dell’emirato in questione).
  • Società civile – Licenza professionale
    Una società di servizi professionale, nota anche come società civile, è la forma più comune di entità utilizzata da investitori stranieri/professionisti a Dubai e Sharjah per fornire servizi professionali. Una licenza professionale viene assegnata a professionisti qualificati in possesso delle qualifiche e dell’esperienza idonee.
  • Società in Free Zone
    Registrare una società in una Free Trade Zone (FTZ) è sicuramente un’opzione allettante per investitori che aspirano a internazionalizzare il proprio business.
    Una Free Zone Company (FZC) offre la possibilità di attuare un’efficiente pianificazione fiscale e, allo stesso tempo, vanta della consistenza che sta diventando sempre più pressante nell’attuale scenario internazionale.
    Gli azionisti di una FZC hanno il diritto di ottenere il visto di residenzanegli Emirati (UAE Residence Visa). Mentre la licenza va rinnovata ogni anno, il visto di residenza va rinnovato ogni 2 o 3 anni (a seconda della Free Trade Zone scelta). È inoltre possibile richiedere il visto di residenza per i propri familiari e anche ulteriori visti di residenza (insieme al permesso di lavoro) per eventuali impiegati.
    Uno dei principali vantaggi che offre una FZC è il fatto che la società possa essere al 100% di proprietà straniera e non è richiesta la presenza di un partner Emirati.
    La FZC (come la società locale) può avvalersi dei Double Tax Treaties (DTTs), i trattati che evitano la doppia imposizione. L’applicazione dei trattati dipende da quanto stabilito in ogni singolo trattato che gli Emirati hanno firmato con più di 100 paesi.
  • Società offshore
    Una società offshore è un’entità legale stabilita in un centro finanziario offshore o un paradiso fiscale, protetto da una legislazione specifica che generalmente garantisce un’esenzione fiscale completa e un alto livello di privacy e sicurezza.
    La formazione di società offshore può essere utilizzata per mantenere e produrre patrimonio, condurre scambi commerciali internazionali, contratti o servizi di consulenza, detenere proprietà e svolgere attività di protezione patrimoniale. Le società offshore offrono anche vantaggi al di fuori delle tasse, come la facilitazione degli investimenti diretti in alcune giurisdizioni, la gestione delle ritenute fiscali per i redditi esteri e la detenzione di proprietà intellettuale, per citarne solo alcune.

Il vantaggio, quindi, di partecipare alla vita economico-finanziaria di Dubai e degli UAE è indubbio, specie nel momento attuale.
La solidità del Paese, i forti strumenti per incentivare l’arrivo di investitori internazionali e favorirne le attività, le politiche orientate a far crescere e sviluppare l’economia degli UAE, convincono sempre più e consigliano di posizionarsi sul mercato emiratino con la propria azienda il prima possibile.

Trinity Corporate Services
Press Office
321 Group – Patrizia Landini

Fontehttp://www.trinitycorporateservices.com

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A UN PASSO DAL CIELO CON ISCHOOL MIDDLE

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  • 28 Novembre 2018

La scuola secondaria di I grado apre le sue porte ai futuri studenti e ai loro genitori e con la collaborazione scientifica dell’osservatorio astronomico «La Torre del Sole» li accompagna alla scoperta degli astri. Sarà un pomeriggio stellare quello di sabato 1 dicembre, dalle 14:30 alle 17, in iSchool Middle (via Ghislandi 47 a Bergamo) dedicato ai futuri studenti e alle loro famiglie. La scuola secondaria di I grado si presenterà regalando ai visitatori un viaggio non solo tra le sue aule e tra i suoi innovativi percorsi didattici, ma direttamente nella volta celeste.
Espressione dello spirito avanguardista che caratterizza la didattica di iSchool Middle, il pomeriggio ospiterà un’affascinante open classroom per i ragazzi e le ragazze in collaborazione con La Torre del Sole, il parco astronomico di Brembate di Sopra partner di iSchool per la formazione scientifica. Con gli esperti del parco, si indagheranno i segreti del cielo e delle stelle e si costruirà un vero e proprio astrolabio di cartone. Inoltre, si potranno conoscere da vicino il principale software di calcolo della posizione degli astri, lo Stellarium, le mappe stellari e l’ISS Detector, l’applicazione che permette di individuare e osservare la Stazione Spaziale Internazionale.
Le meraviglie dell’Universo, del resto, hanno affascinato gli uomini e le donne di tutti i tempi. Ed è proprio la curiosità uno degli elementi che più contraddistingue la didattica di iSchool Middle.  Una scuola in cui si «impara a imparare» attraverso un apprendimento permanente basato sulla centralità degli individui. Non esiste una sola intelligenza, dunque, ma più intelligenze che si articolano in competenze trasversali, alimentate dal sapere e dalle esperienze vissute. Al percorso curricolare del mattino seguono le attività pomeridiane dedicate ad attività laboratoriali di natura artistica, linguistica, informatica, sportiva.
Un progetto educativo che trae ispirazione dal Manifesto delle Avanguardie Educative di «INDIRE», Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, centro di ricerca autonomo del Ministero della Pubblica Istruzione. Così, l’apprendimento diventa attivo e costruttivo con metodologie come il Cooperative Learning e le Flipped Classroom, le classi rovesciate. Diverse strade, dunque, per stimolare la creatività e favorire l’apprendimento dei ragazzi, proprio come fecero nei secoli gli studiosi che cercarono di dare un senso alle stelle per tracciare mappe, destini e viaggi.

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La stella ti invita!…incontra la missione

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  • 28 Novembre 2018

Bergamo si conferma in prima fila per sostenere le missioni nel mondo: La stella ti invita!..Incontra la missione è il titolo della quindicesima edizione della campagna di Natale 2018 del Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Associazione Il Telaio della Missione-onlus e Websolidale grazie al sostegno di più di 100 volontari e alla partecipazione del mondo della scuola e di moltissime realtà territoriali, anche del mondo privato. Accogliendo l’invito di Papa Francesco di rivolgere maggiore attenzione verso i giovani, quest’anno i progetti missionari puntano il loro sguardo in particolare alle giovani generazioni per portare aiuti ai bambini del Congo, gli adolescenti della Bolivia e i giovani che risiedono in Terra Santa.

Moltissime le possibilità per partecipare alla campagna: utilizzare le cartoline solidali per fare gli auguri online attraverso il sito www.websolidale.org; assistere al “Concerto di Natale” sabato 15 dicembre presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna con la presenza del Vescovo Francesco Beschi e delle autorità civili, religiose e militari della città e della provincia con la consegna del premio “Papa Giovanni XXIII” a tre missionari bergamaschi; correre alla staffetta di beneficenza di sabato 15 e domenica 16 dicembre organizzata da We Run for Christmas lungo la provincia di Bergamo. Al costo di 13,00€ c’è la possibilità di acquistare il “Panettone della solidarietà” e, per questo 2018, la novità è la Tisana della Solidarietà di infuso all’ibisco (Karkadè) prodotta in confezioni da 10 pezzi in sacchetti trasparenti distribuite a 1,5€. Fanno parte della campagna anche la Capanna Natalizia allestita dal 1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 sul Sentierone di Bergamo, i presepi in esposizione e vendita presso l’Oriocenter e “Qualcosa in più-Libreria Buona Stampa” in via Paleocapa e il servizio di confezionamento presso l’Iper di Seriate dal 24 novembre al 24 dicembre.

Anche molte scuole e oratori della città e della provincia sostengono i progetti partecipando al concorso grafico-pittorico, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, per realizzare un elaborato che sia in grado di esprimere al meglio il vero valore del Natale.

L’intero ricavato della campagna sarà devoluto ai tre progetti sostenuti dal Centro Missionario Diocesano con particolare attenzione rivolta ai giovani e ai bambini in: Bolivia, Terra Santa e Repubblica Democratica del Congo.

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Frabemar Srl: i temi e gli obiettivi dell’Assemblea Generale dei Caricatori Africani

Si è svolta a Kinshasa l’Assemblea Generale dei Consigli dei Caricatori Africani: tra i vari partecipanti c’era anche Frabemar Srl, che ha preso parte alla riunione per valutare eventuali nuovi partner e consolidare i rapporti già esistenti.

Frabemar

Frabemar Srl: la riunione a Kinshasa

Si è svolta a Kinshasa l’Assemblea Generale dei Consigli dei Caricatori Africani (UCCA). La riunione, organizzata con l’obiettivo di migliorare e ampliare le relazioni tra i rappresentanti del settore, ha visto la partecipazione di diversi consigli, tra i quali anche quelli rappresentati da Frabemar Srl. La società ha preso parte all’incontro attivamente, per valutare eventuali nuovi partner e consolidare i rapporti esistenti. Tra i Consigli dei Caricatori presenti vanno ricordati CNCA (Angola), Ogefrem (RD Congo), CGC (Gabon) e CNUT (Niger). Durante l’Assemblea è stato nominato il nuovo Segretario Generale dell’Associazione, appartenente al CNUT, e il nuovo Presidente, facente parte invece di Ogefrem. Oltre a Frabemar Srl era presente a Kinshasa anche il Segretario Generale dell’Organizzazione Marittima dell’Africa dell’Ovest e del Centro (OMAOC) e il Presidente dell’Accademia Regionale delle Scienze e Tecniche del Mare (ARTSM). I nuovi dirigenti hanno presentato il programma per le attività future, che punta a un marketing ottimizzato al fine di associare altri Consigli dei Caricatori, oltre a dare soluzioni adatte ai Paesi privi di sbocco sul mare.

La storia e le attività di Frabemar Srl

Frabemar Srl viene fondata nel 1995 da Franco Bernardini: la società nasce come Agenzia Marittima di spedizioni in West Africa, per poi spostare in seguito il suo raggio d’azione verso il fronte internazionale. Comincia quindi a occuparsi di tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai vari Consigli dei Caricatori (African Shippers’ Councils – Conseil des Chargeurs). La società si impegna per mantenere sempre i propri servizi aggiornati e per rinnovare costantemente l’offerta, in modo da rispondere adeguatamente alle esigenze del mercato e dei clienti. Il Dipartimento di nuove tecnologie è dedicato all’innovazione, mentre il Dipartimento Formazione si occupa della preparazione degli operatori della catena logistica africana. I Dipartimenti di Trading/Transit Internazionale e Chartering di M/N contribuiscono a mantenere tra gli obiettivi primari l’ottimizzazione degli approvvigionamenti. Frabemar Srl garantisce servizi studiati ad hoc, in modo da offrire sempre la soluzione con il miglior rapporto qualità/prezzo a ogni cliente.

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Volontariato e società

Mario Putin: Serenissima Ristorazione e l’impegno per “La Madonnina”

Continua l’impegno di Serenissima Ristorazione per le realtà socio-assistenziali del territorio: il gruppo guidato da Mario Putin ha scelto di supportare il progetto della cooperativa sociale "La Madonnina".

Serenissima Ristorazione

"La Madonnina": il supporto di Serenissima Ristorazione alla Onlus

Esprimere vicinanza al territorio sostenendo le iniziative benefiche che giovano alla comunità è da sempre una prerogativa di Serenissima Ristorazione. Anche questa volta il gruppo vicentino guidato da Mario Putin e attivo su scala internazionale nella ristorazione commerciale collettiva non si è lasciato sfuggire l’occasione di supportare un progetto di notevole valore solidale curato dalla cooperativa sociale "La Madonnina". La Onlus opera da quasi vent’anni per facilitare l’integrazione delle persone diversamente abili e con difficoltà psicologiche all’interno del tessuto sociale e produttivo del territorio vicentino, in particolare nelle zone dell’Altopiano di Asiago e di Bassano del Grappa. Serenissima Ristorazione contribuirà alle attività della cooperativa elargendo una donazione che servirà per acquistare beni e strumentazioni con i quali rifornire la struttura di accoglienza per persone diversamente abili "Casa dei Pini", che si trova nella frazione Fontanelle del comune di Conco.

Serenissima Ristorazione: storia e modus operandi del gruppo

Nato a Vicenza nel 1983, il gruppo Serenissima Ristorazione è diventato oggi una realtà di riferimento nel settore della ristorazione commerciale collettiva. Qualche dato: oltre 200mila pasti prodotti quotidianamente e più di 7mila i professionisti impegnati nelle tredici società del gruppo dislocate tra Polonia, Spagna e Italia. Una crescita sostenuta da lungimiranza, flessibilità dell’offerta e attenzione al mercato su cui il Presidente Mario Putin impronta da oltre trent’anni le attività del gruppo: una formula efficace, a giudicare dai traguardi raggiunti oggi da Serenissima Ristorazione. La correttezza e la qualità del suo modus operandi sono riconosciute da tempo: risale al 1998 l’ottenimento della Certificazione del Sistema di Qualità Aziendale (norma UNI EN ISO 9001 aggiornata poi nella UNI EN ISO 9001:08). Tra le altre conseguite anche la UNI 10854:99 – Linee guida sul Sistema HACCP, la UNI EN ISO 22000:05 per la sicurezza alimentare, la UNI EN ISO 22005 per la rintracciabilità dei pasti e delle diete e la OHSAS 18001:2007 per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

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