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Novità su accesso civico generalizzato nella P.A.: lo spiega lo Studio di Andrea Mascetti

Il legale Nicolò F. Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, illustra in merito alla recente Circolare n.1/2019 emanata dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Chiarimenti in tema di accesso civico generalizzato e digitalizzazione.

Andrea Mascetti: professionisti italiani

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini illustra la Circolare n.1/2019

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che lavora presso lo studio legale di Andrea Mascetti, ha informato per iscritto in merito alla nuova Circolare n. 1/2019, per mezzo della quale il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha impartito nuovi indirizzi di applicazione per l’implementazione dei regolamenti riguardanti l’accesso civico generalizzato. Tale diritto consiste nella prerogativa riconosciuta a tutti i cittadini in tema di accesso a dati e documentazione in possesso da parte delle pubbliche amministrazioni, che si vanno a sommare a quelli già oggetto di pubblicazione (art. 5, comma 2, D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il cosiddetto Decreto Trasparenza, in seguito modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, cd. Freedom of Information Act). Il legale Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, delinea una situazione generale di estrema disponibilità per la condivisione di dati e documenti, mentre per quanto riguarda le tempistiche di disbrigo delle domande, il procedimento di accesso civico deve terminare entro 30 giorni ai sensi dell’art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013. Proprio per questa ragione, il Ministro competente ha sollecitato l’inoltro tempestivo delle relative istanze all’ufficio che detiene i dati o documenti richiesti, in modo tale da non andare a sforare i tempi previsti.

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini informa sulla digitalizzazione della P.A.

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che svolge la propria mansione nello Studio Legale di Andrea Mascetti, prosegue analizzando la parte della Circolare relativa all’informatizzazione della Pubblica Amministrazione. A tal proposito, una posizione di primo piano la riveste il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), figura incaricata di favorire l’impiego di sistemi di protocollo informatico e gestione documentale che facilitino l’espletamento delle istanze di accesso civico e l’alimentazione del Registro degli accessi FOIA. Questo inventario riporterà gli estremi delle domande di accesso e il corrispettivo risultato, omettendo completamente i dati sensibili dei richiedenti o degli interessati. Su tale specifica questione, la Circolare reinvia alle tecniche messe a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, consultabili sul portale www.foia.gov.it. Concludendo, il legale Boscarini dello Studio di Andrea Mascetti denota che la Circolare, seppure non innovativa “rappresenta un importante passo verso la completa integrazione dell’istituto allogeno della Freedom of Information all’interno dell’ordinamento giuridico italiano, con tutti gli effetti positivi che potranno derivarne in termini di maggior trasparenza dell’agire delle nostre pubbliche amministrazioni”.

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Rinaldo Ceccano: l’editoriale dedicato a Tom Dixon

Manager italiano specializzatosi nel settore della formazione e Direttore di Accademia Life S.r.l, Rinaldo Ceccano è attivo anche in ambito editoriale. Appassionato di arte e cultura, ha descritto la particolare figura fuori dagli schemi di Tom Dixon, designer britannico che ha dato vita ad opere senza tempo.

Rinaldo Ceccano

Rinaldo Ceccano: il ritratto di Tom Dixon, l’artista visionario

“È davvero un tuttofare, che cresce costantemente all’occasione per quanto riguarda il rinnovo, proprio come il nostro caro Starck. Editori inglesi o italiani, derby per Adidas così come molti hotel e ristoranti, raccoglie la sfida in ogni occasione”, scrive Rinaldo Ceccano di Tom Dixon, l’artista visionario britannico. Il Direttore Generale di Accademia Life ha dedicato un editoriale a questa figura così particolare, un designer di successo totalmente fuori dagli schemi: nel corso della sua carriera ha dato vita a pezzi iconici come la “S-Chair” o la “Pylon Chair”. Tutte opere senza tempo, create con il metallo o altri materiali quali velluto, pelle, marmo nero, celadon. Con una visione futuristica, Tom Dixon viene definito il “ribelle del design”, che ha anche firmato la collezione DELAKTIG, a seguito di una partnership con IKEA. Caratterizzata da mobili modulabili e nomadi, la linea si discosta dall’idea tradizionale di soggiorno: “Tom Dixon ti invita a partecipare all’esercizio e divertirti con il tuo arredamento interno, arricchito da una lampada, un tavolino. Semplice ed efficiente”, conclude Rinaldo Ceccano.

Rinaldo Ceccano: il ritratto professionale

Originario di Latina, classe 1970, Rinaldo Ceccano è Direttore Generale di Accademia Life, società attiva nella formazione e nel coaching. Concluso il proprio percorso formativo con il conseguimento della laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, si specializza nella Gestione delle Risorse Umane. Dopo aver maturato le prime esperienze professionali nella Gestione delle Risorse Umane, nei primi anni del 2000 Rinaldo Ceccano imprime una svolta alla propria carriera, approdando nel settore della formazione. Entra in Azzurra Multiservizi S.r.l., prima in qualità di Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane per poi diventare Direttore Generale, ruolo che manterrà sino al 2009. Avendo poi operato in altre realtà dello stesso ambito di afferenza, nel 2013 dà vita ad Accademia Life, società che nasce dalla fusione di Consorzio Life, World Future Service e Accademia Italia e che oggi rappresenta un importante player del settore del coaching per la Regione Lazio. Tra le altre attività, è Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza, specializzata nella coltivazione, produzione e commercializzazione di vino e olio. Avendo alle spalle esperienze di carattere redazionale, Rinaldo Ceccano è Direttore di Poster, magazine online di cultura e attualità.

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Tecnologia: Frabemar e l’innovazione nel settore della logistica

Forte della propria lunga e comprovata esperienza nel settore della logistica, nel 1995 Franco Bernardini fonda Frabemar. La società attiva nel mondo dei trasporti navali è la testimonianza perfetta di quanto la tecnologia sia diventata fondamentale anche in questo ambito.

Frabemar

Frabemar: le migliorie tecnologiche nel mondo della logistica

Sin dalla propria fondazione nel 1995 per mano di Franco Bernardini, Frabemar è stata attenta ai progressi della tecnologia e alla digitalizzazione dei servizi. Ad oggi, il costante progredire della tecnologia è diventato un aspetto imprescindibile nel settore. Da aprile, infatti, è iniziata la sperimentazione del SISTE, nonché il nuovo Sistema Telematico Centrale della nautica diporto per realizzare la progressiva informatizzazione della tenuta dei Registri di iscrizione delle imbarcazioni e delle navi da diporto, nonché la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione delle stesse. Tale innovazione verrà implementata ufficialmente a partire da settembre facendo gradualmente scomparire i registri cartacei. Per rimanere al passo con le migliorie del proprio settore, Frabemar si avvale di un Dipartimento di Nuove Tecnologie dedito al continuo aggiornamento delle procedure e dei mezzi utilizzati. In particolare, si impegna ad ottimizzare i sistemi logistici e a lavorare sulla dematerializzazione della documentazione in Africa, oltre a rendere sempre più efficace la tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori.

Frabemar, società leader nei trasporti marittimi in West Africa

Nata da un’idea di Franco Bernardini nel 1995, Frabemar è una società attiva nel settore della logistica e si occupa principalmente di trasporti navali nelle aree dell’Africa Occidentale. Il fondatore, forte della propria esperienza trentennale, decide di costituire un’Agenzia Marittima di spedizioni verso il West Africa. A causa della liberalizzazione dei diritti marittimi nelle proprie aree di interesse, Frabemar ha spostato il suo raggio d’azione nell’ambito delle spedizioni internazionali e si è occupata inoltre della rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei Caricatori. In seguito, data l’ampia domanda da parte della propria clientela, la società ha aperto i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. La mission di Frabemar risiede nella fornitura di servizi per ottimizzare gli approvvigionamenti, con particolare focus sulle aree dell’Africa e tutte le attività della società sono certificate da organismi accreditati, affinché vengano rispettate le norme internazionali di qualità. Non a caso, la soddisfazione dei desideri dei clienti e la fidelizzazione di questi sono tra i principali obiettivi, che l’azienda si impegna a perseguire.

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Gaming, i consigli di Giampaolo Sutto per gli amanti della fantascienza

Esperto in materia di gaming, il blogger Giampaolo Sutto ha recensito in una speciale classifica i videogiochi di fantascienza più avvincenti, da Fallout a Surving Mars.

Giampaolo Sutto: i migliori videogiochi di fantascienza

Sin dal lontano 1800, con i romanzi avveniristici di Jules Verne, l’uomo ha imparato a guardare al futuro provando a immaginare tecnologie all’avanguardia o, al contrario, scenari apocalittici. Il filone fantascientifico ha ovviamente contagiato anche il mondo del gaming, a cui sono legati moltissimi capolavori come Space Invaders o il più moderno Starcraft. Negli ultimi anni, grazie anche al discreto successo e alla crescente attenzione del pubblico verso tale genere, sono stati realizzati alcuni titoli che Giampaolo Sutto, blogger esperto in materia di videogiochi, ha condensato in una speciale classifica. Tra quelli che l’hanno colpito di più negli ultimi tempi, spiega, c’è sicuramente “Surving Mars, un city builder ambientato su Marte a carattere Survival”. Seguono poi tra i suoi preferiti l’intera saga di Fallout, X-Com 2, nonché Stellaris e Frost Punk. Guardando al passato recente, più precisamente agli inizi del nuovo millennio, Giampaolo Sutto ha voluto ricordare il già citato Starcraft e i suoi episodi successivi, lo strategico RTS Emperor: Battle for Dune, ispirato all’omonimo romanzo di Frank Herbert, e Spore, ideato dal creatore del famoso The Sims.

La biografia di Giampaolo Sutto

Originario del Veneto, Giampaolo Sutto inizia a sviluppare la propria passione per il gaming negli anni ’90, quando riceve in regalo a natale un Sega Mega Drive. Mentre molti ragazzi della sua età sono impegnati sugli autoscontri, lui preferisce passare il tempo libero all’interno delle sale arcade e spendere i famosi gettoni per un’altra partita a Puzzle Bubble. Cresciuto insieme alla tecnologia, la sua camera diventa presto la sua sala giochi personale. All’inizio degli anni 2000 però avviene la svolta. Entrato in possesso del suo primo personal computer, Giampaolo Sutto scopre il genere strategico, ancora oggi il suo preferito: trascorre molte ore infatti giocando ai titoli più famosi del momento, ovvero Age of Empires, Roller Coaster Tycoon, Zoo Tycoon, Sims City e Theme Hospital. Diventato più grande, non ha abbandonato la propria passione per il mondo dei videogiochi: ancora oggi, dopo il lavoro e gli impegni personali, ama abbandonarsi a lunghe sessioni di gaming sia in compagnia degli amici, sia in solitaria. Ha infine aperto un blog per parlare a 360 gradi di questo settore, fornendo recensioni, ultime notizie e classifiche.

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Come disporre i tappeti in camera da letto

“Come rendere la camera da letto il più accogliente possibile” è una domanda che in molti si pongono quando è il momento di arredare la stanza dove passeranno le loro notti future. Solitamente si cerca di trovare un compromesso tra la funzionalità dell’ambiente e la volontà che questo diventi un nido accogliente dove rifugiarsi e potersi riposare dopo una giornata difficile. La camera da letto però deve essere accogliente anche di prima mattina perché rappresenta lo step intermedio fra le calde lenzuola e il freddo mondo esterno. Per fare in modo che questo passaggio avvenga nel modo più dolce possibile molti decidono di posizionare dei tappeti in camera da letto per evitare un brusco risveglio poggiando i piedi direttamente sul pavimento.

Dimensioni e colore del tappeto da camera

Il tappeto nel corso del tempo ha rivestito un ruolo sempre più importante nella progettazione degli ambienti domestici, passando da semplice accessorio ad autentico elemento di arredo con la capacità di influenzare la percezione visiva della stanza. Per poter far si che un tappeto risalti in una stanza e possa darle il tono che merita bisogna prestare attenzione durante la scelta a due elementi fondamentali: il colore del tappeto e le dimensioni del tappeto.

Per quanto riguarda il colore è consigliabile che questo richiami qualche altro dettaglio della stanza, per esempio il colore delle tende oppure delle pareti se decidete di non lasciarle bianche. In alternativa è possibile optare per un colore che crei uno stacco deciso rispetto gli altri elementi d’arredo. In ogni caso un consiglio generico è che il tappeto deve creare un po’ di contrasto con la tonalità del pavimento. Questo significa che optare per un tappeto chiaro con un pavimento chiaro, potrebbe non fare risaltare l’elemento d’arredo e rendere i vostri sforzi di designer quasi inutili.

Parlando delle dimensioni invece, buona norma sarebbe che il tappeto ricopra i due/terzi della stanza dove lo andrete a collocare. Questo ovviamente non vuol dire che se il tappeto presenta dimensioni diverse non può essere posizionato o che dovrete cambiare tappeto, la scelta finale ovviamente spetta a voi e ai canoni del vostro gusto personale.

 

La disposizione dei tappeti

Le possibilità di posizionamento di un tappeto in camera da letto possono essere numerose, ma non è detto che tutte si adattino perfettamente all’ambiente che avete in mente. Per quanto riguarda la pura e semplice tendenza andrei ad elimiare l’opzione dei tre piccoli tappeti posizionati ai lati e in fondo al letto tutti uguali fra loro. Per quanto possa sembrare una buona idea correrete il rischio di stancarvi subito. Prendere tappeti diversi per forma o colore ma abbinati tra loro e che presentino punti in comune invece, potrebbe potrebbe rivelarsi la scelta migliore in quanto vi da la possibilità di cambiare la disposizione dandovi la sensazione di avere una stanza sempre moderna e in movimento.

L’opzione di avere un unico grande tappeto posizionato sotto al letto invece la sconsiglierei a chi ha una stanza non molto grande. Se invece nella vostra stanza lo spazio non manca questa soluzione potrebbe ceare un ottimo effetto visivo.

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Facili, creativi, trendy: i complementi d’arredo personalizzati per ogni ambiente della tua casa

I complementi d’arredo sono il sistema più immediato, economico ed efficace per personalizzare la casa.

Pratici e versatili, possono essere usati per enfatizzare uno stile di arredamento, creare originali contrasti o rinnovare un ambiente un po’ “datato”.

Ma, cosa ancor più importante, ti aiutano ad esprimere i tuoi gusti e la tua creatività: ecco perché vanno scelti con estrema attenzione, soprattutto in merito all’aspetto estetico e decorativo.

Il “filo conduttore” può essere un colore, una fantasia geometrica; oppure, meglio ancora, una bella stampa che parli di te.

In commercio, la scelta dei motivi è praticamente infinita: ma, quando si tratta di creare uno stile unico e inimitabile, nessuno ha l’appeal delle carte geografiche.

Il viaggio, infatti, è un tema che ci accomuna tutti: ma ognuno di noi lo vive e lo interpreta in modo differente.

A questa particolare caratteristica, il mondo delle carte geografiche risponde con una grandissima varietà di soggetti: stampe antiche, moderne, vintage; planisferi, carte regionali, cartine dell’Italia; carte turistiche, amministrative, stradali.

Puoi scegliere la tua stampa geografica in base ai suoi colori, alle sue atmosfere o al ricordo di un luogo che ti ha fatto sognare: non c’è limite alla tua fantasia!

Una volta selezionata la stampa di tuo gusto, puoi usarla per personalizzare tutti i complementi d’arredo che vuoi, dai tavolini alle lampade, dagli sgabelli alle carte da parati. Lasciati ispirare dal mondo delle carte geografiche e rinnova la tua casa oggi stesso.

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Editoriali

Immunizzare il tuo gatto: vaccinazioni obbligatorie e facoltative

Quando fai vaccinare il tuo gatto, non lo sottoponi semplicemente ad una pratica veterinaria: compi uno dei primi e più importanti atti d’amore verso il tuo piccolo amico a quattro zampe.

Grazie ai vaccini, infatti, è possibile immunizzare in modo sicuro ed efficace il suo organismo, così da proteggerlo dai virus più insidiosi e contagiosi.

Le infezioni scatenate da questi microrganismi causano nel gatto sofferenze atroci, portandolo alla morte nel giro di poco tempo.

Contro tali patologie, attualmente, non esistono cure risolutive: la prevenzione attraverso il vaccino, quindi, rappresenta l’unica difesa davvero valida. I piani vaccinali per il gatto si distinguono in due categorie: obbligatori e non obbligatori.

Fa parte del primo gruppo la procedura denominata “trivalente”, che raggruppa le tre vaccinazioni di base: rinotracheite, gastroenterite virale e calicivirosi.

Sono vaccini non obbligatori, invece, l’antirabbica, la clamidiosi e la leucemia felina (FeLV). La vaccinazione trivalente deve essere eseguita obbligatoriamente su tutti i gatti, domestici e non: di conseguenza, anche se il tuo gatto non esce mai di casa e non frequenta altri gatti, dovrai necessariamente sottoporlo a questo tipo di profilassi.

Nel caso in cui lo reputasse opportuno, il veterinario potrà aggiungere alla trivalente uno o più vaccini facoltativi. I gattini vanno vaccinati a partire dai due-tre mesi di età: prima di allora, infatti, il loro sistema immunitario è protetto dagli anticorpi del latte materno.

Alla prima somministrazione deve seguire una seconda inoculazione 15 giorni dopo; i successivi richiami verranno eseguiti annualmente.

Tutti i percorsi vaccinali devono essere imprescindibilmente effettuati dal veterinario, l’unico in grado di procedere con le modalità più corrette e sicure.

Altra condizione fondamentale per il buon esito del vaccino è la stretta osservanza delle tempistiche: la vaccinazione, infatti, agisce in un arco di tempo limitato, per cui è necessario ripeterla alla scadenza affinché possa conservare la sua efficacia.

In occasione del primo vaccino, il veterinario ti rilascerà uno specifico libretto, sul quale verranno registrate le date dei vaccini e dei successivi richiami.

Ulteriori informazioni sulla vaccinazione del gatto >>

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La sicurezza nel rischio chimico e nell’organizzazione di eventi

Comunicato Stampa

La sicurezza nel rischio chimico e nell’organizzazione di eventi

Il 15 e il 16 ottobre ad Ambiente Lavoro di Bologna due diversi convegni affronteranno la prevenzione del rischio chimico e la gestione della sicurezza tra eventi e manifestazioni.

Nel mondo del lavoro la gestione della sicurezza sta sempre più soffermandosi su due diversi ambiti: la safety, rivolta per lo più alla prevenzione di infortuni e malattie professionali nei lavoratori, e la security che, più ampiamente, è rivolta a cittadini e lavoratori in relazione ai pericoli di criminalità e terrorismo.

E se per quanto riguarda la safety uno dei rischi principali presenti nelle aziende è il rischio chimico (il 38% delle imprese dell’Unione Europea ha dichiarato la presenza di sostanze chimiche o biologiche sotto forma di liquidi, vapori o polveri), nelle attività di organizzazione di eventi appare sempre più necessaria un’adeguata integrazione tra i vari aspetti di security e safety e una maggiore attenzione ai rischi a cui sono soggetti operatori e volontari impegnati negli eventi.

 

I due convegni gratuiti di AiFOS ad Ambiente Lavoro

Proprio in relazione a questi due diverse esigenze e criticità per la sicurezza l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato due convegni alla manifestazione “Ambiente Lavoro”, ormai uno dei punti di riferimento per gli operatori del settore, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 ottobre 2019 presso il quartiere fieristico:

  • il 15 ottobre 2019 il convegno “Rischio chimico: buone prassi ed esperienze di prevenzione”;
  • il 16 ottobre 2019 il convegno “La sicurezza tra eventi e manifestazioni”.

 

La campagna europea sul rischio chimico

A proposito del convegno sul rischio chimico, ricordiamo che è ancora attiva la campagna europea per il 2018 e 2019, organizzata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), dal titolo “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”. Una campagna per la quale l’Associazione AiFOS ha organizzato in questi due anni numerosi convegni, workshop, corsi, premi e mostre di manifesti sulle sostanze pericolose.

Ricordiamo che con “sostanza pericolosa” – come indicato nella campagna europea – si può fare riferimento a qualunque solido, liquido o gas che abbia le potenzialità di causare danni alla sicurezza o alla salute dei lavoratori.

 

Il convegno AiFOS su rischio chimico e buone prassi

Il 15 ottobre 2019 si terrà dunque ad Ambiente Lavoro a Bologna – dalle 14.00 alle 17.00 e presso la Sala Puccini (Padiglione 22) – il convegno “Rischio chimico: buone prassi ed esperienze di prevenzione.

Nella presentazione del convegno si indica che AiFOS, in qualità di partner nazionale della campagna europea, si sofferma sulla delicata tematica del rischio chimico negli ambienti di lavoro.

L’intento è quello di sensibilizzare i partecipanti circa questo problema molto diffuso e di illustrare esperienze di buone prassi circa la gestione del rischio connesso.

 Ricordiamo che il convegno è gratuito, ma è riservato a massimo 100 partecipanti con iscrizione obbligatoria.

Inoltre l’evento è valido per n. 2 crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Il convegno AiFOS sulla sicurezza degli eventi

Ad Ambiente Lavoro il 16 ottobre 2019 si terrà – sempre dalle 14.00 alle 17.00 e presso la Sala Puccini (Padiglione 22) – anche il convegno “La sicurezza tra eventi e manifestazioni”.

Si sottolinea, nella presentazione dell’incontro, come a seguito dei fatti di cronaca verificatisi negli ultimi anni riguardanti la safety e la security nel corso di eventi sportivi, musicali e di pubblico interesse, sia ormai sempre più importante comprendere quali siano le competenze che i tecnici del settore debbano sviluppare in tale ambito.

In questo senso il convegno si pone l’obiettivo di ampliare le conoscenze dei partecipanti circa il quadro normativo di riferimento, le relative opportunità nel settore manifestazioni/eventi e le attività di plan, monitoring, review che occorre espletare per una buona gestione delle molteplici attività che si realizzano durante un evento pubblico.

 Anche in questo caso il convegno è gratuito, ma è riservato a massimo 100 partecipanti con iscrizione obbligatoria.

L’evento è valido per n. 2 crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Questo è il link per avere informazioni e iscriversi ai convegni e agli altri eventi di AiFOS ad Ambiente Lavoro:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019

 

Alla manifestazione di Bologna AiFOS sarà presente anche con uno stand espositivo (Padiglione 22 Stand B16) dedicato ai soci, alle aziende e a tutti coloro che vogliano conoscere le attività di questa realtà associativa.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

19 settembre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Luigi Ferraris, AD di Terna: nel 2030 quasi il 100% del fabbisogno arriverà dalle rinnovabili

La quarantacinquesima edizione del forum Ambrosetti di Cernobbio ha avuto inizio: Luigi Ferraris, alla guida di Terna, è stato intervistato per l’occasione da Milano Finanza e ha espresso le sue riflessioni riguardo tematiche legate allo sviluppo delle rinnovabili, lo stoccaggio di energia, i cambiamenti climatici, la digitalizzazione.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris (Terna): le rinnovabili superano il termoelettrico

“Continua il trend di crescita della componente delle rinnovabili”: l’ha confermato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, in occasione della quarantacinquesima edizione del forum The European House Ambrosetti in corso a Cernobbio. Intervistato da Milano Finanza, il manager ha spiegato che “se guardiamo nel dettaglio il mese di agosto, per quasi 70 ore abbiamo avuto una domanda coperta più da rinnovabili che da fonte termoelettrica” Questo significa che, nel mese di agosto in particolare, “il solare fotovoltaico è stato significativo perché ha registrato una crescita tra agosto 2018 e agosto 2019 pari a circa il 7%”. Terna ha attuato un Piano da 6 miliardi che punta a una crescita importante soprattutto della componente solare e fotovoltaica: “Ci stiamo avvicinando a un mondo in cui le rinnovabili arriveranno nel 2030 a sopperire quasi il 100% del fabbisogno base di energia”, ha dichiarato Luigi Ferraris. “Avremo il problema di gestire l’eccesso, da lì la necessità di dotarci di sistemi di stoccaggio e di immagazzinamento di energia”.

Luigi Ferraris (Terna): le necessità dell’immediato futuro nel settore energetico

Il tema dello stoccaggio dell’energia in eccesso non è da sottovalutare: parlando di mobilità elettrica, Luigi Ferraris ha fatto notare che le auto, ma soprattutto le batterie, “possono essere considerate sempre più come un generatore e non solo come consumatore di energia”. Le batterie inoltre “possono essere usate anche come stoccaggio di energia”. L’AD di Terna, parlando di cambiamenti climatici, si è concentrato sul problema legato alla gestione dei picchi energetici: per non trovarsi impreparati infatti, “servono impianti di stoccaggio e pickers”. Il funzionamento della rete di trasmissione nazionale è già profondamente cambiato, basti pensare all’aumento dei piccoli impianti e dei punti in cui si genera energia. Terna è responsabile dell’equilibrio tra domanda e offerta di energia, quindi dobbiamo seguire con grande attenzione l’evolversi del mercato, soprattutto dobbiamo concentrarci sulla misurazione e sulla prevedibilità del comportamento di questi impianti di produzione. Dobbiamo dotarci di strumenti adeguati, digitalizzare i nostri processi, misurare i consumi, sviluppare algoritmi che ci consentano di avere un grado di affidabilità sempre più evoluto nell’ottica di anticipare ciò che accade”, ha spiegato Luigi Ferraris.

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Quartiere Arcella prevenzione droghe

Padova: Anche la settimana prossima i volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga, da oltre 30 anni impegnati in programmi di prevenzione, effettueranno una vasta distribuzione di opuscoli informativi: “la Verita’ sulla marjiuana, la Verità sull’abuso di alcol e la Verità sulla droga”.

Questo materiale messo nelle mani dei ragazzi ma anche dei genitori funge da canale informativo, che è la prima cosa da fare per poter affrontare questa terribile epidemia che oggi come oggi colpisce sempre di più i nostri giovani adolescenti.

“Vietare l’uso di queste sostanze di sicuro non è la soluzione”, dice il coordinatore dell’iniziativa, Ettore Botter “però educare i ragazzi ad avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità di affrontare le difficoltà, piccole e grandi della vita, dando loro attenzione, affetto costanti e la giusta dose di informazione migliorerebbe di molto la scena esistente”.

Lo scopo dell’iniziativa è di dare potere di scelta ai giovani e agli adulti fornendo loro fatti concreti sulle droghe, così che possano prendere una decisione fondata, dicendo no alla droga e aiutando gli altri a fare lo stesso.

“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unica ragione di vivere” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, al quale i volontari si ispirano sin dal 1987, da quando iniziarono ad attivarsi con le prime attività della campagna “Dico No alla Droga, Dico Sì alla Vita.

Ai genitori, affermano i volontari, possono essere utili questi semplici suggerimenti:

1. Passate del tempo con i vostri figli. Fate attività piacevoli e costruttive assieme a loro.

2. Date loro amore ed affetto. Mostrate loro che vi stanno a cuore e che possono contare su di voi.

3. Guidateli, ma lasciate che siano loro a prendere le decisioni che riguardano la loro vita.

4. Incoraggiateli a comunicare apertamente. Parlate loro, ascoltateli, create un’atmosfera di fiducia.

5. Date un buon esempio. Agite e parlate come vorreste che loro facessero.

6. Lasciate che i vostri figli imparino dai loro errori e scoprano da soli come meglio agire.

Per ulteriori informazioni www.noalladroga.it.

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BABBO NATALE IN ANTICIPO Primo raduno Nazionale di sosia di Babbo Natale

Il 22 settembre alle ore 15,30 in via Privata del Confalone, a Milano, si terrà  il primo raduno Nazionale dei sosia di Babbo Natale organizzato dal brand Vero Babbo Natale; un’occasione unica, che vede per la prima volta riuniti insieme i veri Babbi Natale, provenienti da tutta Italia.

Durante il raduno i sosia si sposteranno per le vie di Milano, dando vita a una sfilata, nella quale famiglie e bambini potranno ammirare da vicino i sosia, fare foto e selfie con loro.

BABBO NATALE IN ANTICIPO è un evento pensato per regalare un sogno ai bambini e a tutti quelli che amano il Natale, un modo per salutare l’autunno, e aspettare con gioia e serenità l’arrivo delle sante feste.

Il Vero Babbo Natale è stato fondato a Roma, nel 2010, dall’event manager Domenico Marchetti. Il servizio fornisce  sosia di Babbo Natale su tutto il suolo italiano e all’estero, con interpreti selezionati dal mondo del teatro e del Cinema. I veri Babbi Natale sono impersonati esclusivamente da attori di età avanzata con barba vera, capelli bianchi e corporatura robusta, per rispecchiare in modo realistico il Santa Claus dell’immaginario collettivo. Il Vero Babbo Natale si occupa, inoltre dell’organizzazione di eventi aziendali a tema natalizio, di villaggi di Natale, di centri commerciali ed eventi per comuni Italiani; inoltre fornisce allestimenti natalizi ad aziende e negozi.

Durante la sua attività decennale, il Vero Babbo Natale ha lavorato con famosi marchi internazionali, quali: Unicredit, Swarovski, Ralph Lauren, Philipp Plein, Huawei, Johnson & Johnson.

 

Vero Babbo Natale

Event Manager

Domenico Marchetti

Diva Entertainment Srls
Via F. Argelati n.10 Cap. 20143 MILANO
P.iva 09667090964 codice SDI M5UXCR1
Tel. 02.56568457
Cell. 389.6230577

 

Sito web: https://verobabbonatale.it

Sito web: https://domenicomarchetti.it

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A2A: la biografia di Luca Valerio Camerano

Luca Valerio Camerano è l’attuale CEO della multiutility italiana A2A. Laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza consolidata nel settore economico e finanziario. Sulla base dei risultati raggiunti e della professionalità dimostrata, è stato premiato nell’ambito dei CEO Awards di Forbes.

Luca Valerio Camerano, CEO A2A

Luca Valerio Camerano: formazione e crescita professionale

Luca Valerio Camerano nasce a Roma nel 1963. Dopo aver conseguito a pieni voti la laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli nel 1988, decide di proseguire il proprio precorso formativo all’estero, frequentando l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. Nel 1992 muove i primi passi professionali presso CITIBANK, istituto finanziario internazionale all’interno del quale si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000. In seguito, viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Negli anni tra il 2000 e il 2006, Luca Valerio Camerano svolge incarichi dirigenziali in Enel, per poi spostarsi all’estero, nominato Amministratore Delegato di GDF SUEZ Energie. Dal 2014 è impegnato alla guida della multiutility italiana A2A, che nei suoi anni di gestione ha ottenuto molteplici traguardi, tra i quali 16 quarter positivi, il miglior risultato nella storia del Gruppo. Sulla base degli obiettivi raggiunti, nel 2018 è stato premiato nell’ambito dei CEO Award dalla rivista Forbes.

A2A: la multiutility guidata da Luca Valerio Camerano

Considerato uno tra i 100 manager più importanti d’Italia, Luca Valerio Camerano è alla guida di A2A dal 2014. Nata nel gennaio 2008 a Milano a seguito della fusione delle aziende AEM, EASM e ASMA, la società è attiva nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas e del ciclo idrico integrato. Inoltre, si occupa dei servizi ambientali e di efficienza energetica, mobilità elettrica e smart city. Con oltre 12.000 dipendenti, è una delle principali multiutility italiane ed è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Tra i valori principali spiccano l’innovazione e l’uso della tecnologia al fine di costruire un futuro migliore; la sostenibilità per assicurare benessere alle generazioni successive e la responsabilità che si concretizza nell’impegno a mantenere le promesse. Sotto la gestione di Luca Valerio Camerano, l’azienda ha conseguito risultati eccellenti: l’esercizio del 2018 riporta un Margine Operativo Lordo (Ebitda) pari a 1,23 miliardi di euro (+3% rispetto al 2017), un Utile Netto pari a 344 milioni di euro e investimenti per un totale di circa 500 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

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Salute e Benessere

Come deve essere una cuccia da esterno per cani di qualità

 

I cani sono creature speciali: rendono la vita migliore delle persone, donandogli tutto l’amore che hanno. Ma sono spesso molto irruenti.

Gli appartamenti delle città sono spazi angusti, soprattutto per i cani di grossa taglia; per questo, se è possibile si preferisce mettere questi animali nei giardini o nei terrazzi, dove sono liberi di scorrazzare e divertirsi, evitando così che rompano oggetti preziosi all’interno o che sporchino casa.

Se lasciati principalmente fuori dall’abitazione, gli amici a quattro zampe hanno bisogno di accoglienti luoghi dove dormire e riposare, ovvero cucce da esterno per cani, in grado di mantenerli al riparo dalle fredde temperature durante l’inverno e proteggerli dalle roventi estati italiane.

Come deve essere una cuccia da esterno per cani

I cani regalano affetto quotidiano al proprio padrone e per questo non devono essere mai trascurati, nella speranza di risparmiare, ma anzi gli vanno donati i migliori accessori.

Quando si sceglie la cuccia, la qualità non deve essere secondaria: i cuccioletti devono sentirsi a proprio agio in un ambiente confortevole, visto che è un luogo dove passano molto tempo.

Innanzitutto il materiale deve essere assolutamente resistente: non deve alterarsi con temperature estreme e con l’acqua e deve essere a prova di graffi e morsi; inoltre deve essere ignifugo e antistatico, in modo che la cuccia non venga intaccata da termiti o parassiti. È anche importante che non assorba liquidi e odori del cane. In particolare, un materiale consigliatissimo è l’hpl multistrato, indistruttibile agli shock termici e all’esuberanza degli amici a quattro zampe e inoltre non necessita di una copertura in caso di pioggia e si può facilmente lavare con semplici detergenti per la casa.

Per il resto, in commercio sono presenti varie tipologie per forma, colore e dimensione, che vanno scelte in base alla taglia del cane e ai propri gusti: per esempio vi sono quelle con un design più classico, in colorazioni neutre e quelle più particolari con fantasie estrose e sgargianti.

Perché regalare una cuccia termica al tuo cane?

Optare per una cuccia isolata termicamente con copertura impermeabile è il miglior regalo che si possa fare al proprio cane: arrangiarla con cuscini e coperte, come si è soliti fare, non è assolutamente sufficiente, ma serve quella termica per tenerli al caldo quando vi sono temperature rigide e tenerli al fresco quando il clima è torrido. In questo modo si garantisce la salute di questi animali, che soffrono come gli umani i cambiamenti termici. Allo stesso tempo, il padrone del cucciolo potrà stare tranquillo perché si elimina il rischio che il proprio piccolo si ammali a causa delle temperature esterne o che prenda un’insolazione.

In particolare quelle riscaldate sono perfette per i cani con un’età avanzata, che hanno un lento metabolismo e conseguentemente hanno varie difficoltà nel riscaldarsi in autonomia, per i cani caratterizzati dal pelo corto e per i cuccioli appena nati, che sono molto sensibili alle basse temperature e il calore della propria mamma non è sufficiente per riscaldarli.

 

 

 

 

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Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati interviene al Meeting di Rimini

Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della quarantesima edizione del Meeting di Rimini: politiche a sostegno della famiglia, piena attuazione del diritto all’istruzione, lavoro e terzo settore sono alcuni dei temi su cui si è espresso il Presidente del Senato.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Sostegno istituzionale e politico alla famiglia: Maria Elisabetta Alberti Casellati al Meeting di Rimini

“Le istituzioni e la politica devono sostenere la famiglia con interventi di varia natura che siano strutturali e di lungo periodo”: Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha ribadito nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini. È stato il Presidente del Senato ad aprire lo scorso 18 agosto i lavori della quarantesima edizione. “La famiglia sta vivendo oggi una stagione segnata da un vero e proprio dramma epocale: l’inverno demografico. Una prospettiva che impone un cambiamento culturale che sottolinei con forza il valore sociale della scelta genitoriale” ha osservato il Presidente del Senato. “Fare figli è un investimento a carico delle famiglie ma con effetti benefici a favore dell’intera collettività” ha quindi sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati invitando a riflettere sulla necessità di “misure economiche e fiscali, ma anche di ordine organizzativo, per rendere concretamente compatibile il ruolo di genitore e quello di lavoratore”. Non solo: “All’Italia serve un intervento legislativo capace di trovare un equilibrio moderno e virtuoso tra la vita privata e professionale delle donne”.

Istruzione e lavoro: il pensiero del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Nel suo intervento al Meeting di Rimini Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata inoltre sul valore della formazione: “Sostenere la famiglia significa inoltre riconoscere e valorizzare il suo ruolo imprescindibile nel percorso educativo della persona al fianco degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Famiglia e scuola devono infatti essere protagoniste di una nuova centralità dei percorsi formativi umani, culturali e professionali dei nostri giovani da contrapporre ai preoccupanti segnali di un’emergenza educativa sempre più diffusa”. In merito il Presidente del Senato ha evidenziato come non ci sia vera libertà senza la libertà di educare: “Il diritto di istruzione, sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione, deve infatti qualificarsi come diritto a un insegnamento libero e, allo stesso tempo, come libero diritto di insegnare”. In quest’ottica scuole e Università devono potersi qualificare come “luoghi di libero sapere, di libero insegnamento e di libero apprendimento”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha osservato infine come la libera iniziativa economica e imprenditoriale “intesa come fonte di lavoro e di opportunità, soprattutto, come vero motore di un sistema sussidiario” debba essere considerata “irrinunciabile”. Per il Presidente del Senato “ne discende quindi l’esigenza di una nuova concezione del lavoro e dell’impresa che sappia essere sintesi tra i valori più solidi della nostra tradizione cristiana e la spinta innovativa dei processi di cambiamento globale in atto”.

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Passaggio dati tra smartphone: iRiparo Transfer rispetta la Privacy e la Sicurezza

Decidi di cambiare il tuo dispositivo mobile e la prima cosa che pensi è: “come gestisco il passaggio dati tra smartphone con sistemi operativi diversi?” La risposta è saper scegliere il software giusto per il trasferimento dati tra Android e iOS nel rispetto del GDPR sulla privacy. Il servizio deve dare garanzie di backup integrale di foto, contatti, chat e nessuna perdita di dati tra sistemi operativi uguali o diversi. Uno dei più validi è iRiparo Transfer, lo trovi nei negozi iRiparo.

iRiparo Transfer come trasferire i contatti da iPhone ad Android

Esiste una soluzione al più ostico dei problemi di tutti coloro che devono cambiare smartphone? Vale a dire il trasferimento dei dati tra dispositivi?
La paura che invade l’utente è sempre la stessa: perderò tutto?
La procedura si complica ulteriormente se il trasferimento deve essere effettuato tra due telefoni che usano sistemi operativi diversi, come ad esempio Android e iPhone.

Abbiamo fatto una ricerca online e abbiamo scoperto che iRiparo, azienda italiana specializzata nell’assistenza sulla telefonia, ha pronta la soluzione: si chiama iRiparo Transfer.
È un software che assicura il passaggio dati tra smartphone, senza il rischio di perdita di contatti, foto e dati di vario genere.

Abbiamo approfondito e chiesto a Carloalberto Rolando, l’Amministratore Delegato di iRiparo, catena di negozi leader nell’assistenza e riparazione di telefonia, quali sono le caratteristiche essenziali che secondo lui deve avere un software che assicura al cliente il trasferimento dati tra smartphone.
La prima cosa da verificare riguarda la sicurezza e riservatezza dei contenuti trasferiti.

iRiparo Transfer ad esempio, nel passaggio tra un telefono e l’altro, salva i dati su memoria esterna in modo criptato e sicuro. A completare il quadro di funzionamento e sicurezza ci sono due elementi che tutelano l’utente: i dati che passano tra uno smartphone e l’altro non restano salvati sul pc del punto vendita iRiparo e il tutto avviene nel rispetto della normativa sulla privacy vigente (GDPR).

Chiediamo ancora a Carloalberto cos’altro deve garantire un software capace di traferire i contatti da iPhone ad Android. Ci dice che già nella domanda abbiamo centrato uno dei temi più interessanti, ovvero la capacità di spostare rapidamente i dati da un dispositivo ad un altro, anche con sistemi operativi differenti, ad esempio tra iOS e Android e viceversa sempre in sicurezza e, soprattutto, in maniera conforme alla disposizione sulla privacy.
L’A.D. di iRiparo è assolutamente certo che le rigide normative che il GDPR del 2018 prescrive in termini di trattamento dei dati personali siano l’elemento chiave che tutela il cliente al 100%.

La nostra curiosità non si esaurisce e così chiediamo al nostro interlocutore quali sono ulteriori caratteristiche di iRiparo Transfer: permette di effettuare interventi software e diagnostica su dispositivi mobili in totale sicurezza senza entrare a contatto con i dati personali dei clienti presenti all’interno dei dispositivi.
iRiparo Transfer è anche uno strumento per effettuare diagnosi e check-up per dispositivi iOS o Android. È infatti un valido supporto per testare i vari componenti dei dispositivi, anche quelli che solitamente non è possibile testare tramite i normali test in accettazione.
iRiparo Transfer effettua diagnosi di funzionamento di batteria, videocamera, microfono, sensori, schermo, etc..

Ringraziamo Carloalberto Rolando, l’A.D. di iRiparo, che ci ha aiutato a capire di più sul trasferimento dati tra smartphone. Da ora in avanti sappiamo cosa chiedere a chi ci propone un servizio di passaggio dati tra dispositivi mobili, oppure possiamo scegliere di affidarci direttamente ad uno dei 120 negozi iRiparo sul territorio nazionale per avere un servizio sicuro e uno smartphone in piena salute.

Fonte: marketinginformatico.it

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L’Universita’ degli Studi di Bergamo spicca il volo, ma ora servono nuovi spazi per il futuro

È una «crescita straordinaria» quella che vede protagonista l’Università degli studi di Bergamo che nell’a.a. 2019/2020 raggiungerà i 24.000 studenti. Un numero che fotografa l’evoluzione di un Ateneo e, di conseguenza, di una città, a tutti gli effetti sempre più «universitaria». È questo il quadro tracciato dal rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini e dal Prorettore delegato al Ricerca scientifica di Ateneo – Comunicazione istituzionale di Ateneo, Paolo Buonanno nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Sala Consiliare del Rettorato.

Un appuntamento voluto per fare il punto, per la prima volta, sull’andamento dell’Ateneo e sulle sue esigenze, a partire dal tema dell’ampliamento degli spazi – necessario per garantire lo sviluppo futuro dell’Ateneo – e per condividere una nuova identità quale attrattore di studenti, docenti, opportunità di ricerca e formazione, in una rete di collegamenti che si sviluppa a più scale: nazionale, europea, extraeuropea.

Nessuna “emergenza spazi” per quest’anno accademico ma, come noto, lo scorso luglio l’Ateneo ha pubblicato un avviso di ricerca immobili a uso universitario in vista di un continuo sviluppo. Al bando, che si è chiuso il 10 settembre scorso, rivolto a privati, detentori di immobili o spazi nei territori di Bergamo e Dalmine o immediatamente confinanti, interessati alla cessione, a vario titolo, per uso universitario, hanno risposto in 48. L’Università ha creato una commissione interna, composta dal responsabile dell’ufficio tecnico e da due professori, che valuterà tali offerte e le sottoporrà al Consiglio di amministrazione alla prossima seduta del 24 settembre.

A determinare una tale urgenza rispetto agli spazi, sono i numeri. Si pensi che gli studenti iscritti sono passati dai 15761 del 2014 – 2015 agli oltre 23.000 del 6 settembre 2019.

Gli iscritti totali a tutti i corsi di laurea sono aumentati nel giro di un anno di oltre 2.000 unità, dai circa 20.550 dell’a.a. 2018/2019 ad oltre 23.000. E per il nuovo anno accademico, gli ultimi dati indicano oltre 6.000 immatricolati alle triennali (a fronte dei 5.200 dello scorso anno) e oltre 2.500 pre-iscritti alle magistrali (a fronte degli oltre 1.700 iscritti del 2018).

Rapportando questi dati a quelli della popolazione residente a Bergamo, si scopre quindi che la città ha un rapporto di studente-abitante di 1:5, al pari di storiche città universitarie. Tutto ciò con indubbi benefici per il tessuto economico cittadino (vitto, alloggio, attività ricreative e molto altro). Visto il umero di immatricolati al nuovo anno accademico – quasi la metà provenienti da fuori provincia – si calcola infatti un fabbisogno di oltre 600 alloggi, a fronte di 400 garantiti dalla stessa università e di altri 400 reperiti lo scorso anno. Da qui, l’esigenza di dare priorità, nella scelta delle offerte pervenute attraverso il bando, agli spazi immediatamente disponibili.

«In soli 50 anni, l’Università degli Studi di Bergamo ha saputo costruire percorsi d’avanguardia, distinguendosi per un’offerta formativa prestigiosa, per la capacità di essere al passo sempre con i tempi, come dimostrato anche dall’attivazione dei nuovi percorsi accademici, e per un ottimo placement pari all’81,5% di occupabilità a un anno dal conseguimento del titolo di studio. Tutto ciò ha portato sempre più studenti a scegliere il nostro Ateneo, arrivando molto spesso anche da fuori provincia. Ma – ha sottolineato il rettore Remo Morzenti Pellegrini dobbiamo sempre ricordarci che nella scelta dell’Università pesa non solo “cosa” si studierà, e quindi la facoltà scelta, ma anche “dove”, ovvero la città in cui si trascorrerà una parte così cruciale della propria vita. Per questo è fondamentale rendere Bergamo e il nostro stesso Ateno sempre più accoglienti, anche dal punto di vista di infrastrutture, servizi e logistica, al fine di soddisfare i fabbisogni determinati da questa così rilevante crescita».

Per questa stessa ragione, entro novembre, si intende appaltare l’intervento di ristrutturazione del chiostro minore di Sant’Agostino, dove saranno create delle sale lettura per la biblioteca, un punto ristoro per studenti, uffici, spazi per i docenti e delle aree dedicate alla Scuola di Dottorato. In questo caso, al bando – appena chiuso – hanno partecipato 16 imprese. I lavori dureranno circa 18 mesi, con una spesa di 5.660.000 euro a carico dell’Ateneo con la supervisione, la direzione dei lavori e delle spese di progettazione in capo al Comune di Bergamo, proprietario del complesso. In aggiunta, si sta valutando l’ampliamento del polo di via dei Caniana negli immobili di via Calvi acquisiti dalla Provincia.

Da 2 settimane è poi entrato nel pieno dell’attività il cantiere presso la sede di Dalmine che in 18 mesi porterà al completamento del Campus di ingegneria con nuove aule, laboratori, spazi per i docenti e gli studenti e un’apertura ulteriore di uno spazio da condividere con la città. Il tutto per un importo di 5,4 milioni di euro.

FOCUS FACOLTA’ E ISCRITTI – 8 sedi, 7 dipartimenti, 41 corsi di laurea (15 corsi di Laurea triennale, 23 corsi di Laurea magistrale, 4 corsi di Laurea a ciclo unico), 15 master di primo livello, 6 master di secondo livello, 7 corsi di dottorato, 9 corsi di laurea magistrali in inglese. Tra i corsi di laurea più richiesti figurano: Scienze umane e sociali, Economia e Lingue, ma anche Scienze psicologiche (gli iscritti ai test di ammissione erano 4 volte superiori ai 300 posti disponibili) e Scienze della formazione primaria (al test hanno partecipato in INSERIRE DATO a fronte di 180 posti disponibili).

LA POPOLAZIONE UNIVERSITARIA – Rispetto l’ultima rilevazione, parziale in quanto l’iter delle iscrizioni alle Lauree Magistrali chiuderà a ottobre, lo studente più “anziano” è nato nel 1969, il più giovane nel 2000. Le lauree magistrali si confermano molto attrattive, per il 44% gli studenti provengono da Bergamo e provincia, mentre 33% proviene dalle altre province della Lombardia, il 16% dal resto dell’Italia e il 7% dall’estero.

IL TASSO DI OCCUPAZIONE Nel 2018 (fonte: Indagine sui laureati di Almalaurea, 2019) il tasso di occupazione è stato del 53,8% per le lauree triennali (media nazionale 40,6%) e per le magistrali del 81,5% a distanza di un anno dalla laurea (media nazionale 73,1%) e del 91,8% a distanza di 5 anni dalla laurea (media nazionale 84,1%).

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Mutui per l’acquisto della prima casa: quali sono le migliori proposte del momento

Se sei alla ricerca di un mutuo per la prima casa ma purtroppo non hai i contanti necessari per poterla pagare, richiedere un mutuo è l’unica soluzione finanziaria che si adatta alle tue esigenze. Se hai intenzione di acquistare una prima casa ma non sei abbastanza informato in materia, questo è l’articolo che fa per te. In questa guida sarà spiegato in modo semplice cosa sono i mutui e quali sono le caratteristiche per poter accedere e tutte le procedure per ottenere questa tipologia di agevolazione finanziaria.

Che cos’è il mutuo per la prima casa

Per “mutuo” si intende un contratto per il quale il mutuante, che in genere può essere sia una banca o un’agenzia finanziaria che cede il prestito al mutuario, una somma di denaro che dovrà restituire entro un determinato periodo di tempi con gli interessi.Questa tipologia di finanziamento è dedicato solo ed esclusivamente a chi ha intenzione di acquistare una prima abitazione, in genere le banche che cedono finanziamenti a chi ha intenzione di acquistare la prima casa coprono l’80% delle spese mentre per chi acquista una prima casa le coprono totalmente.

Ciò significa che per tutte le giovani coppie che desiderano acquistare la prima casa le spese coperte dalla banca, ovvero il finanziamento sarà del 100&. Esempio: Se un immobile vale 500.000 euro, la banca è tenuta ad anticipare la totale somma, ovvero 500.000 euro. Sono delle agevolazioni, che purtroppo, non tutte le banche mettono a disposizione per chiunque, infatti, in genere sono concessi a chi ha al di sotto dei 40 anni e non di più.

Requisiti

Per poter accedere a questa tipologia di mutuo è necessario possedere determinati requisiti:
– “Essere cittadini italiani o appartenenti all’UE”
– “Essere maggiorenni”

Per quanto riguarda invece i requisiti economici riguardano in base allo stipendio che si acquisisce, quindi in base al “rapporto rata/debito” che in genere è calcolato in base al 30% dello stipendio, in modo tale da poter distribuire al meglio le spese mensili senza pesare sul mutuo della casa per tutti i componenti della famiglia.

Mutuo a tasso fisso o variabile

Per chi ha intenzione di acquistare un’immobile di certo il primo quesito che si farà e se poter accedere ad un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile. Prima di chiedere un finanziamento è sempre meglio rimanere informati e capire la differenza tra i due prima di richiedere un preventivo su http://www.migliori-mutui.it. Per mutuo a tasso fisso: per chi non vuole rischiare dal punto di vista finanziario è sempre bene richiedere un mutuo a tasso fisso, ovvero, che “il tasso rimane fisso durante tutto il pagamento”. Il mutuo a tasso variabile: questa tipologia di finanziamento rispetto a quella citata in precedenza, prevede un mutuo con “un tasso più basso” ma con rischi maggiori, perché l’andamento del mutuo “cambia in base all’andamento del mercato”, quindi in questo caso “i rischi sono maggiori”.

Mutui nel 2019: meglio un mutuo a tasso fisso o variabile

A quanto pare, secondo alcune ricerche, gli italiani nel 2019 hanno preferito accedere ad un mutuo a tasso fisso piuttosto che a tasso variabile. La motivazione di questo comportamento è legata al fatto che in questo caso i mutui sono considerati molto più fidati rispetto a quelli a tasso variabile, poter pagare una sola rata fissa è considerata per le giovani coppie una vera e propria sicurezza economica. Per quanto riguarda invece, il tasso variabile, la durata richiesta dai novelli sposini è stata non superiore ai 10 anni, per quanto riguarda questa tipologia di scelta è considerata non rischiosa se si tratta di un pagamento che avviene nel breve tempo possibile.

Come scegliere il mutuo migliore

Per poter scegliere il finanziamento migliore per la prima casa è necessario valutare tre parametri fondamentali:

– “Calcolo della rata di finanziamento”: il calcolo della rata è necessario per poter valutare quali sono i pagamenti che dovranno essere versati dai debitori.

– “TAN E TAG”: sono necessari per capire quale sarà la somma dei tassi di interesse del mutuo.

– “Importo totale dovuto”: non è altro che l’insieme di tutte le spese necessarie per affrontare il pagamento del mutuo.

Cosa succede se salto una rata?

I giovani di oggi costretti a lavorare come precari spesso si trovano in difficoltà nel pagare il mutuo e proprio per questo motivo, se ti dovessi trovare in una spiacevole “situazione” è sempre bene avvisare la banca o l’ente finanziaria per evitare di pagare successivamente delle more. Prima si poter accedere ad un finanziamento è bene informarsi se ci sono istituti di credito che concedono la sospensione seppur momentanea della rata del mutuo. In genere, questa tipologia di sospensione del mutuo può avvenire solo una volta per tutta la durata del mutuo e non di più.

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AGEI- GIORNATE DELLA GEOGRAFIA 2019

Nei giorni 19-21 settembre 2019 il Centro Studi su Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo ha organizzato le Giornate della Geografia 2019. Si tratta di un evento annuale che richiama i Geografi di tutte le Università italiane afferenti all’AGeI, ovvero l’Associazione dei Geografi Italiani, e vede quest’anno la partecipazione di circa duecento membri provenienti da tutta Italia. Esso suggella il ruolo di riferimento a livello italiano del gruppo di Geografi bergamaschi diretto da Emanuela Casti, Direttore del Centro studi sul territorio dell’Università di Bergamo.
L’evento ha l’obiettivo di proseguire la riflessione scaturita dalla precedente edizione padovana del 2018 sulla public geography presentando a colleghi e soci AGeI gli studi e le sperimentazioni che la sede universitaria bergamasca da anni sta conducendo, anche a livello internazionale, sulla cartografia quale operatore di una geografia pubblica. L’aver investito sulla conoscenza – teorica prima che tecnica – della cartografia ha permesso di evidenziare il ruolo pubblico della geografia proprio in virtù delle sue pratiche cartografiche. Quest’ultime da sempre attribuitele, assumono oggi un rilievo inedito: le nuove sfide come quella dell’uso dei Big Data per tracciare il movimento degli individui e far emergere le singolarità dei luoghi identificano nel mapping il luogo deputato all’intreccio di competenze e “sguardi” interdisciplinari. Infatti, attraverso la visualizzazione cartografica le elaborazioni algoritmiche acquistano consistenza geografica diventando realmente comprensibili e accessibili. Inoltre, il continuo mutamento dei dispositivi per l’analisi, l’emergere di nuove domande di ricerca e le dinamiche che investono i sistemi urbani, impongono alle discipline territorialiste un costante rinnovamento fondato sulle pratiche.
In tale prospettiva, la scuola geografica di Bergamo intende mostrare le proprie ricerche e riflessioni secondo un approccio data-driven che oggi viene denominato geografia computazionale, quale ulteriore ed inedita declinazione della geografia pubblica.
Il programma è molto intenso e distribuito su tre giornate. I lavori si aprono giovedì 19 settembre alle ore 14:00 in Aula Magna con due sessioni e seguono il 20 nella sede di Pignolo la mattina per la terza sessione e nel pomeriggio in via Salvecchio 19, nella nuova sede ristrutturata e dedicata alla nuova laurea magistrale in Geourbanistica.
Sabato i geografi saranno accompagnati in due escursioni una in Città Alta, guidata da Renato Ferlinghetti e dal titolo “Città Alta tra architettura di pietra e architettura verde” e una in Valle Camonica, guidata da Emanuela Casti e dal titolo “Mappe rupestri della Valcamonica: Bedolina, carta o plastico?”.
Per info: www.unibg.it/diathesis

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Settimana europea della mobilità sostenibile: l’Università in prima linea per promuovere la mobilità ciclabile

Sostenibilità, questa la parola d’ordine della “Settimana Europea della Mobilità” promossa dalla Commissione Europea e che si tiene ogni anno dal 16 al 22 settembre.

Anche l’Università degli Studi di Bergamo ha raccolto la sfida e partecipa a questa manifestazione con una serie di eventi volti a promuovere la mobilità ciclabile verso i poli universitari ma soprattutto una maggior consapevolezza in tema di sostenibilità ambientale nei propri studenti.

Si parte mercoledì 18 dalle 16.30 alle 18.30 nella sede di Via dei Caniana 2, con il convegno dal titolo “Bicicletta e Università”, che vedrà come ospiti l’Arch. Stefano Zenoni, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Bergamo, il Prof. Paolo Pileri, Docente Politecnico di Milano e Responsabile scientifico del progetto VENTO e i rappresentanti dell’associazione ciclistica UCSforzatica, moderati dalla porf.ssa Maria Rosa Ronzoni, Mobility manager d’Ateneo, che spiegheranno come nei contesti urbani la bicicletta è il mezzo di trasporto più rapido e conveniente.

Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre promosso il concorso per la realizzazione di un video sul tema della mobilità sostenibile rivolto a studenti e personale dell’Università.

Lo sviluppo della mobilità ciclabile in città è fortemente influenzato dalla percezione degli spazi e dei percorsi urbani, per questo – a seguire – sanno affissi cartelli di segnaletica stradale con indicazioni per pedoni e biciclette, mappe e percorsi preferenziali, che aiuteranno ad avere una migliore percezione della geografia urbana, incentivando l’uso della bicicletta, e che collegheranno le diverse sedi dell’Ateneo. Il progetto nasce all’interno dei Living Lab, proposti dall’Università di Bergamo congiuntamente con il Comune di Bergamo e condivisi nell’ambito dei progetti europei LIFE U-MOB e Interreg Shareplace.

Venerdì 20 settembre sarà invece la volta del “Bike2UNIBG day”, in cui studenti, ricercatori e dipendenti sono invitati a recarsi in Università in modo sostenibile. L’Università di Bergamo e CUS Bergamo, in collaborazione con EbikeMe, promuovono l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita made in Italy che oggi rappresentano il mezzo più ecologico per collegare fra loro le varie sedi dell’Università.

Riduzione delle emissioni nocive di CO2, semplificazione dei problemi di parcheggio, risparmio in termini di tempo e denaro per tutti gli spostamenti ma anche – e soprattutto – riduzione delle malattie croniche legate ad uno stile di vita sempre più sedentario sono alcuni dei vantaggi di questa iniziativa.

Nel corso della giornata, professori, studenti e tutto il personale dell’Ateneo potranno testare in prima persona, nelle sedi di Via dei Caniana a Bergamo e a Dalmine, le biciclette EbikeMe e confrontarsi con i rappresentanti di FIAB Bergamo Pedalopolis (Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Bergamo) che saranno presenti in Via dei Caniana con uno spazio a loro dedicato.

Per informazioni e programma: www.unibg.it

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Sostituire la Caldaia Dove Acquistarla e a chi Rivolgersi per Installazione

Sostituire la caldaia è una spesa di non poco conto sia per il costo della caldaia stessa che per quello della manodopera di un idraulico Siena o di qualsiasi altra città italiana.
Quando dobbiamo sostituire la caldaia oltre all’aspetto economico dobbiamo anche prestare attenzione a quello funzionale anche acquistando la migliore caldaia questa deve corrispondere alle nostre esigenze e a quelle dell’abitazione dove dovrà essere installata.
Sostituire la caldaia necessita anche di una installazione adeguata e corretta in mancanza della quale la caldaia potrebbe non solo avere una resa ed un consumo maggiore ma anche andare incontro a malfunzionamenti e ad una durata minore dell’impianto, oltreché ad una minore sicurezza.
Per evitare brutte sorprese perciò non solo dovremo scegliere una caldaia nuova e sicura ma dovremo anche affidarsi anche un idraulico competente nel sostituire una caldaia.
Per quanto riguarda i costi di installazione dobbiamo tenere conto che il lavoro di manodopera per il montaggio di una caldaia in una situazione standard che non necessiti di ulteriori lavori extra è di circa trecento euro, questo è comunque un prezzo non fisso che potrebbe aumentare a seconda della zona e di eventuali lavori di adattamento.
Se non avete un idraulico di fiducia che sia in grado di sostituire la caldaia potremo scegliere tra uno dei vari fornitori di caldaie che sono spesso provvisti di centri assistenza autorizzati che offrono pacchetti dove oltre alle caldaie è compresa la installazione completa di messa in funzione a costi vantaggiosi.
Questi forniranno anche l’assistenza necessaria post installazione in modo da poter sempre offrire la migliore soluzione su impianti di cui hanno una profonda conoscenza.
In questo modo anche se spenderete qualcosa in più rispetto ad altre offerte che potrete trovare girando su Internet o presso installatori autonomi sarete comunque garantiti sia per la qualità della nuova caldaia che sulla buona installazione dell’impianto.

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SETTEMBRE NEGLI ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA PER DARE IL BENVENUTO ALL’AUTUNNO

È arrivato settembre, il mese in cui l’estate lascia spazio all’autunno e la routine riparte a pieno ritmo. Gli orti botanici della Lombardia sono pronti ad accogliere chi però non è ancora pronto ad abbandonare l’estate e le gite fuori porta, proponendo un ricco cartellone di appuntamenti per tutto il mese.

E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), sono pronti a raccontare le bellezze autunnali della natura ai propri visitatori, grandi, piccini, attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori.

Gli appuntamenti in programma sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

MILANO

All’Orto Botanico Città Studigiovedì 19 settembre si inaugura la mostra “Lombardia un tesoro di biodiversità”, dedicata alle oltre 3.400 specie di vegetali presenti esclusivamente nel territorio lombardo.

Per la giornata di inaugurazione sono previsti una serie di interventi. Apre alle ore 10:15 Mauro Caccianiga, direttore dell’Orto Botanico di Milano Città Studi, con “Le azioni di conservazione dell’Orto Botanico di Città Studi: l’esempio di Dracocephalum austriacum”. Seguono poi Roberta Ceriani del Centro Flora Autoctona di Regione Lombardia e Simon Pierce, Ricercatore dell’Università degli Studi Milano – Dipartimento Scienze Agrarie e Ambientali.

L’effettiva apertura della mostra è prevista per le ore 12, preceduta da una presentazione a cura di Marco Torretta e Patrizia Digiovinazzo di ERSAF.

La mostra, parte del progetto europeo Life Gestire 2020, è ad accesso libero e gratuito ed è visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 17.

L’Orto botanico di Brera accoglie l’autunno con un’apertura speciale nel fine settimana, in programma domenica 6 ottobre dalle 10 alle 18.

TOSCOLANO MADERNO, BRESCIA

L’Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno propone tutti i giovedì di settembre, dalle 9:30 alle 12:15, l’iniziativa “Aperitivi Biologici”: visite guidate all’Orto con focus sulle specie botaniche e degustazione di bibite biologiche. Visite guidate anche il sabato invece, dalle 9.30 alle 12.15, in occasione degli“Gli Appuntamenti Culturali all’Orto Botanico”, focalizzati sulle colture locali con degustazione tematica. Per partecipare ai singoli appuntamenti è richiesto un contributo spese di 5€ ed è necessaria la prenotazione a [email protected].

BERGAMO

Fino al 29 settembre, l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” ospita la mostra fotografica “Sulle tracce di Pan” visitabile gratuitamente presso la Sala Viscontea di Bergamo Alta il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Lasciandosi ispirare dalle fotografie esposte, l’Orto Botanico “Lorenzo Rota” organizza, in collaborazione con kiwilab, tre laboratori di stampo artistico, rivolti ad adulti, bambini e ragazzi desiderosi di esplorare e sperimentare in modo creativo il paesaggio che ci circonda. L’iscrizione ai laboratori prevede una quota comprensiva di tutti i materiali e strumenti utilizzati.

Il primo laboratorio dal titolo Herbarium collettivo è in programma per sabato 14 settembre dalle 09.30 alle 13.30 e si rivolge agli adulti che desiderano acquisire le basi della tecnica di incisione e stampa linocut. Segue, sabato 21 settembre dalle 10:00 alle 12:00Paesaggi in collage”, un laboratorio per bambini e ragazzi, 6 ai 14 anni di età, che li accompagnerà nella realizzazione di paesaggi immaginari e reali grazie alla tecnica del collage. Si chiude il ciclo di laboratori, sabato 28 settembre, con Stampe in giardino”, laboratorio per bambini e ragazzi alla scoperta delle piante ed arbusti diffusi nei paesaggi dell’area del Mediterraneo.

La visita guidata è gratuita previa prenotazione al seguente link https://forms.gle/xsf58rSue6tCSgJPA o prenotazione via email [email protected].

Per il ciclo “Le Famiglie all’Orto Botanico”sabato 14 settembre 2019 alle ore 16, in programma “Ristoranti per uccellini” laboratorio creativo per bambini dai 5 anni a cura di Patrizia Berera – architetta e collaboratrice della Rete degli Orti Botanici della Lombardia. Ingresso libero e gratuito.

TREMEZZINA, COMO

Visite guidate e un foliage da mozzafiato al Giardino Botanico di Villa Carlotta, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30.

PAVIA

Giovedi 19 e 26 settembre dalle 14 alle 17 riprendono i corsi di acquerello botanico all’ Orto Botanico di Pavia, a cura di Daniela Passuello. Mentre domenica 29 settembre, alle 9.30 si inaugura la mostra“In Orto e nel Chiostro” dedicata alle antiche cultivar ortive ed agronomiche.

L’Orto Botanico di Pavia è aperto dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 12.00.

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Un’ultima settimana ricca di eventi al Pop-up Garden | Future Music & Food

Pop-Up Garden di Spazio FaSE, il “Pioneer” Corner allestito all’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo in occasione della kermesse I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, apre l’ultima settimana di apertura proponendo un programma di eventi da non perdere.

Il bosco urbano di Spazio FaSE, fino al 22 settembre tutti i giorni dalle 11.00 all’1.00, coinvolge tra sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale i visitatori con talk, eventi e laboratori pensati per ogni fascia d’età. Tra le attività in programma mercoledì 18 settembre dalle 18 alle 19 Gianni Scarfone, AD Teb, affronterà il tema della mobilità sostenibile al quale si collega il progetto Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato, a seguire dalle 19 una sessione di yoga con Ananda. Giovedì 19 settembre dalle 16 alle 18 BeedverCity, racconta con un laboratorio l’arte dell’apicultura, alle 18.30 l’ex cartiera Pigna svela qualche suo segreto in una visita guidata e alle 21 la piazza grande si trasforma in un cinema sotto le stelle, organizzato in collaborazione con lab80, società cooperativa di produzione e distribuzione film, con la proiezione di I Diavoli Volanti (1939). Venerdì 20 alle 16, sabato 21 alle 14 e domenica 15 settembre alle 14 e alle 16 prenderanno forma i laboratori a cura di Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, di “Tipografia”, “Design” e “Sartoria”. Ma non è tutto, infatti, venerdì 20 settembre torna alle 21 per un ultimo imperdibile appuntamento il CINEMA FaSE con il film Per un pugno di dollari in più (1965).

Per quanto riguarda gli eventi serali torna il calendario fisso della settimana di FaSE. Lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 settembre dalle 19 la Cocktail Night Wild edition ospiterà i barman di Contest Bergamo, Le Iris e Tassino Cafè si alterneranno dietro al bancone nel cocktails bar della nuova piazza a suon di mixology per gustare drink limited edition. Giovedì 19 settembre ultimo incontro con FaSE Jazz e lo swing degli Spicy Salmon, il quintetto composto da talenti under 25, nato all’interno dei laboratori di perfezionamento jazz del CDpM, (Centro Didattico produzione Musica) nei grottini, mentre la Piazza Grande sarà la cornice dello spettacolo teatrale “Anthony it’s hot” una toccante e suggestiva performance sul cambiamento climatico di Tnb Factory con la collaborazione di Unesco Italiano e Fondazione ASM. Venerdì 20 settembre last call con il Pic Nic Elettronico sotto le Stelle, dall’aperitivo fino a tarda serata dj set e musica elettronica e alle 21, chiude il ciclo di serate del “Pioneer Corner”, l’Experience Concert, il format di Roma Europa, Europa Creativa e Unesco italiano con esperti di sound design che raccolgono i suoni del luogo e li trasformano in canzoni.

All’interno dei grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, il cocktail bar, la birreria, il bistrot e la caffetteria offrono prodotti di primissima qualità con un servizio food plastic free. Una proposta enogastronomica che parla sia di territorio sia di eccellenze selezionate come la carta dei vini che per ogni bollicina, rosso, bianco o rosè propone un vino “pioneer” pensato ad hoc per la manifestazione de I Maestri del Paesaggio: il Landscape Wine.

INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

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Macchina per l’imballaggio automatico del sapone

Questa macchina per l’imballaggio del sapone utilizzato principalmente per l’imballaggio automatico di tutti i tipi di pane, pane lungo, biscotti, cioccolato, pane, sapone bar e altri alimenti.

Principali caratteristiche di prestazioni e struttura:

  1. Interfaccia dispone di facile e veloce impostazione e funzionamento.
  2. Diagnosi autoguato, visualizzazione chiara del guasto.
  3. Funzione di arresto posizionata, senza attaccare coltello o pellicola di svasamento.
  4. Sistema di guida semplice, lavoro affidabile, manutenzione conveniente.
  5. Tutto il controllo è realizzato attraverso il software, facile per la regolazione delle funzioni e l’aggiornamento tecnico.

maggiori dettagli sulla macchina vi preghiamo di contattarci gratuitamente.

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Domenica 22 settembre| World Rhino Day 2019 al Parco Le Cornelle

Domenica 22 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle conferma il proprio impegno nella tutela del rinoceronte e organizza Educazoo, un’occasione di informazione ambientale per conoscere più da vicino il rinoceronte, una delle specie in pericolo, soprattutto a causa del bracconaggio. Questi enormi erbivori sono perseguitati per via del prezioso corno e secondo le stime dell’associazione Save The Rhino, dai 70 mila esemplari presenti nel 1970 in Africa, si è scesi oggi ad appena 20.500 esemplari di rinoceronte bianco e a poco meno di 5.000 rinoceronti neri. Nel 2010, il WWF Sudafrica ha istituito il World Rhino Day proprio per celebrare le 5 specie superstiti di rinoceronte (due africane e tre asiatiche) e per sensibilizzare rispetto alla loro salvaguardia. Un’iniziativa che ha presto fatto il giro del mondo, arrivando anche a Le Cornelle dove vivono tre esemplari di rinoceronti bianco, le femmine Lara (8 anni) e Shanny (10 anni) e il maschio Pancho (11 anni), che si “presenteranno” agli ospiti del parco durante Educazoo.

Nel corso dell’appuntamento un biologo specializzato fornirà una descrizione scientifica della specie e risponderà alle domande dei presenti. Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 settembre concentrandosi anche su altre specie oltre ai rinoceronti. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00, alle 15.00 sarà i turno dei ghepardi mentre per i rinoceronti, veri protagonisti della giornata, un doppio appuntamento alle 12.00 e alle 16.00.

Lara, Shanny e Pancho sono gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi, per questo grazie ad uno specifico training medico eseguito dal personale specializzato del parco, vengono sottoposti a monitoraggi periodici del dosaggio ormonale quale indice di un’eventuale gestazione in atto. Domenica 22 settembre i visitatori potranno augurare buona fortuna a questi splendidi animali nella speranza che presto al Parco Faunistico Le Cornelle e nel mondo si possa festeggiare un nuovo fiocco.

Gli incontri sono a fruizione libera senza necessità di iscrizione e compresi nel costo del biglietto.

Parco Faunistico Le Cornelle

Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

www.lecornelle.it

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«Crocevia, sentieri e autori che si incontrano»: l’ultimo appuntamento della rassegna d’alta quota con Paolo Cognetti

Ultimo appuntamento per la rassegna itinerante “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, in programma venerdì 20 settembre alle ore 20.45, nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno

Paolo Cognetti, grande appassionato di montagna, scrittore, vincitore del Premio Strega e di numerosi altri riconoscimenti, sarà protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna che ha appassionato amanti della montagna e semplici curiosi. Il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città: questa la consapevolezza che si è cercato di trasmettere grazie a questi incontri brillantemente guidati dallo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpi- no: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.
«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o tele- fonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.
Per informazioni www.orobie.it

Paolo Cognetti. Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto «Fare ordine», vincitore del Premio Subway-Letteratura. Una delle sue passioni è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all’anno. Da questi eremitaggi è nato il diario «Il ragazzo selvatico» (2013). Nel 2014 «A pesca nelle pozze più profonde» sull’arte di scrivere racconti. Nel 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto «Le otto montagne». Venduto in 30 Paesi ancor prima della pubblicazione, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il Prix François Sommer, l’English Pen Translates Award, i Premi Itas, Viadana, Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi «Senza mai arrivare in cima», sulla sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

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Album di matrimonio: le location per le foto a Roma

Il dubbio principale di ogni coppia di sposi che si rivolge a un Fotografo di Matrimonio a Roma è quale location scegliere per realizzare gli scatti prematrimoniali e quelli da novelli sposi.

La città eterna, infatti, offre diversi spunti e scenari da favola, che possono fare da sfondo agli scatti del vostro album fotografico del matrimonio. Vediamo in questo post alcuni esempi a cui ispirarsi, senza dimenticarsi di chiedere sempre consiglio al Fotografo di Matrimoni Roma.

Album di matrimonio: le location per le foto a Roma

La scelta più frequente, quando si tratta di individuare le location per le foto del matrimonio a Roma, sono le chiese con i loro elementi esterni (scale, facciate e portici) dalla bellezza infinita. Segue il centro storico della capitale, famoso per gli angoli ricchi di storia, arte e mistero, che offrono un’infinità di spunti per la realizzazione di un album del matrimonio davvero unico, soprattutto se alla location da sogno si affianca l’esperienza di un fotografo di matrimonio a Roma competente e professionale.

Senza dimenticare il fascino intramontabile delle ville romane, simbolo della storia antica della città o dei vicoli sconosciuti al turismo di massa e che potrete scoprire proprio in occasione della realizzazione dell’album da matrimonio.

Si tratta di valide alternative al Colosseo, Fori Imperiali, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Transtevere e Bocca della Verità, che sicuramente non mancano negli album di chi sceglie di sposarsi a Roma.

In poche parole, un buon fotografo di matrimoni a Roma saprà darvi validi consigli per festeggiare il matrimonio e scattare foto uniche di questo giorno speciale, a patto di non lasciare per ore gli invitati da soli per realizzare tutti gli scatti dell’album. Cosa fare allora? Ecco i miei consigli.

Fotografo di matrimoni a Roma: i miei consigli per la scelta della location

Come abbiamo visto, le idee sulle possibili location per l’album del matrimonio sono davvero tante, dato il fascino e la storia di una città come Roma. Tuttavia il mio consiglio è limitare le foto ai posti limitrofi alla chiesa, al luogo del rito civile o alla location scelta per il ricevimento, proprio per non lasciare per troppo tempo gli ospiti senza la compagnia dei protagonisti della giornata di festa.

Il fotografo professionista, inoltre, ricorda alla coppia come le foto più importanti dell’album non sono quelle della passeggiata, bensì momenti magici come lo scambio delle fedi, il primo bacio o il ballo degli sposi.

Se proprio si vuole raccontare la magia d’amore con una passeggiata nei luoghi simbolo di Roma, il consiglio è realizzare un servizio fotografico o reportage prematrimoniale qualche settimana prima del matrimonio. Il risultato?

Porterete a casa foto ricche di fascino e limiterete gli scatti del giorno dell’evento a una o due location, aumentando il tempo da dedicare a voi stessi, agli ospiti, ma soprattutto al divertimento. Un altro vantaggio del servizio prematrimoniale è che non ci saranno foto forzate e la sposa e lo sposo appariranno naturalmente belli, senza essere in posa.

Foto del matrimonio a Roma: cosa tenere a mente

Sicuramente è importante che il fotografo di matrimoni a Roma sappia mettere a suo agio gli sposi e trasformare anche la realizzazione dell’album del matrimonio in un momento di festa. Per non stressarvi ulteriormente dati i tanti preparativi per festeggiare il matrimonio, sarà il fotografo stesso a indicarvi le location più interessanti, tenendo conto anche del fatto che Roma è una grande città.

Scegliere location troppo distanti significa affrontare il traffico, rischiare di finire in manifestazioni o entrare in ZTL e molto altro ancora dato che guidare a Roma è una vera impresa. Nella scelta delle location per le foto del matrimonio a Roma ricordatevi che il matrimonio è un giorno di festa e di gioia e, pertanto, vanno evitate tutte le situazioni stressanti, anche grazie al confronto con un fotografo di matrimonio a Roma professionista.

Attilio Di Filippo | SERVIZI FOTOGRAFICI MATRIMONIO ROMA

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La festa di Halloween è al Circo di Peschiera Borromeo (Milano) con The Addams Family Tribute

Halloween è la festa più paurosa dell’anno e per celebrare a dovere la nota ricorrenza, il Piccolo Circo dei Sogni di Peschiera Borromeo (Milano) allestirà The Addams Family Tribute, uno spettacolo straordinario, ispirato alla famosa famiglia sui generis vista in tivù. Varcata la soglia del tendone, il pubblico si ritroverà immerso in un castello dall’atmosfera spettrale, dove i tanti artisti circensi, truccati e mascherati, eseguiranno evoluzioni (numeri aerei, discipline acrobatiche, equilibrismo, giocoleria, trapezio, trampoli, danze, etc.) che lasceranno a bocca aperta adulti e bambini. Lo spettacolo sarà arricchito da alcuni numeri di magia e illusionismo, effettuati da uno special guest, e dalla chitarra di Paride Orfei, che vanta un passato anche da musicista.

«Acrobazia, danza, musica e magia saranno le fondamenta di The Family Addams Tribute – riassume Sneja Nedeva, direttore artistico -. Lo spettacolo, della durata di circa un’ora e mezza, con intervallo, è rivolto prevalentemente alle famiglie e punta a far trascorrere ai più piccoli un momento divertente ed emozionante. Data l’affluenza record delle scorse edizioni – aggiunge -, quest’anno andremo in scena due volte il 31 ottobre, alle ore 17.30 e alle 20.30. Sarà inoltre attivo il servizio bar con panini e salamelle, pizza, dolci e bevande».

A partire da oggi sono aperte le prevendite per The Addams Family Tribute ai numeri 3316522892 e 3491072574. Al termine degli spettacoli di Halloween i bambini, invitati a presentarsi con i tipici travestimenti, potranno invadere la pista del tendone, correre e scatenarsi al ritmo di musica per una quindicina di minuti.

The Family Addams Tribute
31 ottobre 2019
Spettacolo delle ore 17.30
Spettacolo delle ore 20.30
Prevendite ai numeri 3316522892 – 3491072574
Poltronissima 18 euro
Tribuna centrale 15 euro
Laterali 12 euro

Piccolo Circo dei Sogni – Via Carducci a Peschiera Borromeo (Idroscalo – Milano)Piccolo Circo dei Sogni – Via Carducci a Peschiera Borromeo (Idroscalo – Milano)

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I foulard Flora di Gucci vestono le bottiglie di acqua minerale Bracca

Gruppo Bracca Acque Minerali, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, promuove ARTE DI MODA, in mostra dal 14 settembre al 21 ottobre 2019 in Accademia Carrara a Bergamo.
1.500.000 di bottiglie in vetro Bracca si vestono della famosa trama floreale per diffondere il progetto proseguendo la filosofia aziendale di supportare iniziative culturali e grandi eventi che promuovano il bello, la cultura e valorizzino il territorio. 6 bottiglie di queste bottiglie dedicate alla manifestazione entreranno in dialogo con i foulard e le opere dell’Accademia Carrara con un’esposizione nella sala 18.

L’iniziativa è organizzata da BE-STILE, un nuovo format dedicato allo STILE, acronimo di “BERGAMO STILE” ma anche di “ESSERE STILE”, che avrà come luogo prediletto la storica Accademia Carrara e che vuole essere un laboratorio di riferimento per proposte e progetti che possano favorire il dialogo fra la città e il mondo della Moda, dell’Arte e del Design.
Il tema centrale della prima edizione, intitolata “Arte di Moda” avrà come tema la collezione di Foulard “Giardini di Seta” disegnati per la Maison Gucci dall’artista Vittorio Accornero durante gli anni 60-70, tra i quali spicca il celebre Flora, uno dei trade-marks della Maison Gucci. Una mostra di grande freschezza, rappresentativa di un periodo storico fra i più rilevanti per il design e la moda italiani per l’affermazione nell’immaginario collettivo di un concetto di STILE italiano. Un percorso attraverso visite guidate tematiche che legano e creano un dialogo tra il mondo della moda e quello dell’arte e tra i diversi modi di essere Stile.

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Caroline Kreutzberger “I colori della vita” è il nuovo singolo della cantante austriaca

Dopo le fortunate partecipazioni ai talent musicali austriaci “The Voice” e “Das Supertalent”, arriva il singolo pop in lingua italiana che anticipa l’album che verrà pubblicato in autunno.

“I colori della vita” celebra la vita ed i suoi colori che non devono mai esser dati per scontati. 

 

«Anche se in alcuni giorni abbiamo la sensazione che il mondo stia crollando su di noi e tutto sembra essere contro di noi, la vita va sempre vissuta a pieno! La canzone ha lo scopo di ricordarci che abbiamo ottenuto l’intera tavolozza di colori» Caroline Kreutzberger. 

 

 

Etichetta: Fullmax Recordings

 

BIO

 

L’austriaca Caroline Kreutzberger ha gettato le basi per la sua carriera musicale da bambina: inizia con lezioni di piano, suona il basso e frequenta la scuola di musica nella sua città natale, Klosterneuburg. Segue la formazione in studio musicale di danza, recitazione e canto presso il Conservatorio di Vienna, con particolare attenzione al jazz e al canto popolare, dove si diploma all’inizio del 2013. Nella primavera del 2011 guadagna il terzo posto nella versione austriaca del programma televisivo “The Voice”.

Oltre i confini dell’Austria, Caroline Kreutzberger diventa famosa per la sua esibizione nello spettacolo RTL “Supertalent” nell’autunno 2011, durante il quale ha reinterpretato con successo la canzone “Pour Que Tu M’aimes Encore” di Celine Dion. Da allora, Caroline Kreutzberger si è affermata come la grande voce dell’Austria. Oltre alle sue numerose apparizioni, negli ultimi anni ha lavorato alla propria carriera artistica, insieme al direttore musicale e produttore viennese Daniel Pepl. Il video di “Up & Down” (2012) ha fatto notizia sui media per essere stato il primo video musicale austriaco girato esclusivamente con un iPhone di Apple. 

Dopo l’uscita del suo primo album in lingua tedesca “Bis zum Horizont”, Caroline mostra ora il suo lato internazionale: con il suo secondo album “Vita & Vibes” (data di uscita 27 settembre 2019/Fullmax Recordings) la cantante include canzoni pop in inglese, italiano, francese e tedesco, aprendosi ad un mercato europeo.

 

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/carokreutzberger/
Spotify: https://spoti.fi/2O1Wpnm

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“Puliamo il mondo” | a San Martino Buon Albergo doppio appuntamento con Legambiente

Educare ad aver cura del nostro Pianeta, partendo dal rispetto per l’ambiente in cui viviamo e che tutti i giorni frequentiamo. L’umanità fa grandi passi quando i singoli fanno piccoli passi. Anche i più piccoli. E così, l’Assessorato all’ecologia del Comune di San Martino Buon Albergo invita i giovani e i giovanissimi del territorio a scendere in campo a fianco di Legambiente aderendo all’iniziativa “Puliamo il mondo”, nelle giornate di venerdì 20 e domenica 22 settembre.

La prima giornata è dedicata agli alunni di 4 classi della scuola primaria di secondo grado di San Martino Buon Albergo, che, armati di kit per la raccolta dei rifiuti, insieme agli insegnanti capiranno il valore di poter frequentare aree verdi sane, pulite e rispettate.

Ai giovani del territorio, della Consulta e del gruppo scout di San Martino Buon Albergo è dedicato invece l’appuntamento della domenica al Parco Pontocello, organizzato in collaborazione con San Giovanni Lupatoto e Zevio, grazie al protocollo d’intesa per le Politiche Giovanili sottoscritto dai tre Comuni. Il ritrovo per i giovani di San Martino Buon Albergo è previsto in località Giaron, dove verrà rilasciato il kit per la pulizia del parco. Iniziativa gratuita previa iscrizione tramite e-mail all’indirizzo [email protected].

«Si parla sempre di più di emergenza e della necessità di urgenti di azioni per salvare il nostro Pianeta. Ecco perché abbiamo deciso di aderire all’iniziativa di Legambiente, che ringrazio per aver ideato giornate utili a ricordare che vivere in un ambiente pulito dipende in primis dal nostro senso civico. In particolare, mi rivolgo ai più giovani che frequentano i numerosi parchi del nostro comune invitandoli ad essere più attenti e rispettosi della cosa pubblica, evitando di gettare rifiuti per terra e imbrattare giochi o segnaletica con scritte. Per incrementare la sensibilizzazione del cittadino, è nostra intenzione posizionare nelle aree verdi dei cartelli che ricordano il tempo di degradazione dei rifiuti, nella speranza di non trovare più mozziconi di sigarette o lattine» – sottolinea Mauro Gaspari, Assessore all’ecologia del Comune di San Martino Buon Albergo.

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