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Ambiente News

Da domani on line «La voce sul futuro del pianeta» la nuova rassegna sul canale podcast di Rinnovabili.it

Dal venerdì 3 luglio su Spotify il nuovo appuntamento settimanale di Rinnovabili.it una rassegna per essere sempre aggiornati sul mondo dell’ecologia e della sostenibilità ambientale con il commento del direttore Mauro Spagnolo

 

Rinnovabili.it (www.rinnovabili.it), il quotidiano sulla sostenibilità ambientale diretto da Mauro Spagnolo, approda su Spotify con un nuovo canale, denominato il podcast di Rinnovabili.it, dedicato alla transizione ecologica e all’innovazione verde. La programmazione del Canale della storica testata inizia da questa settimana, venerdì 3 luglio, con il Notiziario di Rinnovabili.it – La voce sul futuro del pianeta – una rassegna delle notizie che maggiormente hanno infiammato il dibattito verde settimanale che sarà regolarmente pubblicata ogni venerdì. Un veloce e puntuale aggiornamento sulle potenzialità e gli ostacoli dal mondo delle rinnovabili, dell’edilizia verde, dell’economia circolare, dell’agrifood, della tutela ambientale e della mobilità sostenibile, cercando curiosità, novità e progetti in grado di sostenere la grande trasformazione in atto. Il notiziario “La voce sul futuro del pianeta” sarà accompagnato dal commento di Mauro Spagnolo e permetterà agli ascoltatori di tenersi sempre informati, con una modalità nuova e più flessibile, sui grandi temi della sostenibilità ambientale.

 

Il nuovo progetto audio renderà disponibile on-line anche un altro format: Le interviste di Rinnovabili.it, una rassegna di approfondimenti con i grandi personaggi del nostro settore – scienziati, imprenditori, politici – che racconteranno la loro “visione” sul processo di decarbonizzazione, le loro storie virtuose o le criticità poco conosciute nel mondo della sostenibilità in tutte le sue declinazioni.

Il podcast è già disponibile su Spotify con la prima pubblicazione, e da questa settimana anche sul sito del quotidiano, nella sezione dedicata.

 

Rinnovabili.it è la testata on-line sulla sostenibilità, l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili diretta da Mauro Spagnolo. Nata nel 2007, da oltre 13 anni fornisce ogni giorno un servizio informativo completo e puntuale nell’ambito di dieci sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Economia circolare, Mobilità, Agrifood, Innovazione, Cultura, GreenEconomy, Turismo sostenibile) oltre a 16 Blog monografici, una newsletter settimanale e un periodico mensile. Attraverso la sua rete tecnica si occupa da anni di formazione, progettazione e innovazione tecnologica.

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Ambiente Volontariato e società

15 Giugno: Giornata Mondiale del Vento

Utilizzo del vento come fonte di energia rinnovabile a sostegno di un pianeta più sano.

La Giornata Mondiale del Vento (Global Wind Day) si festeggia in tutto il mondo il 15 giugno, al fine di promuovere l’energia del vento come fonte pulita e inesauribile. Il Global Wind Day è organizzato dall’EWEA (European Wind Energy Association) e dal GWEC (Global Wind Energy Council), in collaborazione con associazioni nazionali e società coinvolte nella produzione di energia eolica, che organizzano eventi in molti paesi del mondo. Un appuntamento ricco di iniziative volto a fornire ai cittadini maggiori informazioni sull’eolico, un settore in costante crescita.

Secondo i dati Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento), sul territorio nazionale sono installati 6.909 aerogeneratori di varia taglia per un totale di potenza installata pari a 9.944 MW. La quota di energia prodotta nel 2018 è stata di circa 17,3 TWh, pari al fabbisogno di 17 milioni circa di persone. Un buon dato, ma ancora molto lontano dalla potenza installata in paesi come Spagna (23.494 MW nel 2018) e Germania (59.300 MW). Grazie al vento, sono stati risparmiati circa 21 milioni di barili di petrolio, corrispondenti a circa 10 milioni di tonnellate di emissioni risparmiate di CO2. Secondo Anev, ad oggi l’Italia ha già raggiunto gli obiettivi rinnovabili 2020, con una penetrazione di 17,5% sui consumi complessivi al 2015 rispetto ad un target al 2020 di 17%. L’obiettivo da raggiungere entro il 2030, ambizioso ma perseguibile, è del 28% di rinnovabili sui consumi complessivi.

Per questo i volontari de La Via della Felicità vogliono lanciare un messaggio a supporto delle fonti rinnovabili e della cura del pianeta. “Ci sono molte cose che le persone possono fare per aiutare a prendersi cura del pianeta. Si inizia con l’impegno personale. Si prosegue suggerendo agli altri di fare altrettanto. L’Uomo ha raggiunto la capacità potenziale di distruggere il pianeta. Ora deve essere portato al punto di essere in grado di salvarlo e di agire per farlo. Dopotutto è il posto in cui viviamo.” (tratto da La Via della Felicità, guida al buon senso scritta da L. Ron Hubbard).

A sostegno di ciò i volontari da anni in molte parti d’Italia organizzano attività di raccolta rifiuti, pulizie delle spiagge e progetti di promozione per la cura del pianeta.

Ufficio Stampa
La Via della Felicità

 

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Comunicati Eventi

Pop-Up Garden|Future, Music & Food, una piazza verde plastic free tutta da vivere

Un bosco urbano, un bistrot d’eccellenza, dj set e performances dal vivo, sono queste alcune delle iniziative dal 5 al 22 settembre allo SPAZIO FaSE di Alzano Lombardo, alle porte di Bergamo. L’ex Cartiera Paolo Pigna infatti, è il primo Landscape Corner de I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata da Arketipos e Comune di Bergamo, ad oltrepassare i confini delle Mura di Bergamo Alta. Un “Pioneer” Corner, tema dell’edizione 2019, caratterizzato dall’allestimento di un Pop-Up Garden di Spazio FaSE, una piazza verde a cielo aperto di oltre 4000 mq della splendida cartiera di fine ‘800 inedita al pubblico e ripensata in chiave green dall’Architetto Paesaggista Paola Innocenti.

Un angolo di storia industriale della provincia di Bergamo riprende vita tutti i giorni, dalle 11.00 all’1.00, con eventi nel bosco urbano, un nuovo concept che unisce sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale attraverso un percorso suggestivo di luci e suoni. Caffetteria, bistrot d’eccellenza e cocktail bar, accompagnano i visitatori durante l’intera giornata con menù a base di piatti e prodotti selezionati, per un viaggio di piacere pronto a soddisfare anche i palati più esigenti. Per gli amanti dei film, ogni sera CINEMA FaSE propone proiezioni in uno dei vicoli della piazza mentre i grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, diventano la tela grezza per la proiezione di “Storia di Virginia”, capolavoro del 1505 circa del maestro Botticelli, riprodotta in FaSE grazie alla collaborazione con L’Accademia Carrara di Bergamo.

Per 18 giorni di manifestazione Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE coinvolge il pubblico con attività pensate per ogni fascia d’età. Infatti, gli adulti si confrontano con manualità e tecnica nei laboratori proposti da Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, mentre ai più piccoli SPAZIO FaSE dedica un’area nella quale fare un salto nel passato con giochi antichi e una programmazione fitta di laboratori a cura di SfaSE. E la sera anche le pareti dell’ex cartiera, cornice della piazza, prendono vita attraverso light show spettacolari capaci di emozionare, stupire e dare una visione del futuro.

Ma non è tutto, il Pop-Up Garden, propone un ricco di programma di eventi e performances, cocktail night in chiave wild e talk con esperti e professionisti, anche in caso di maltempo, con musica dal vivo nel bosco urbano per scatenarsi ogni sera al suono di un ritmo differente dal dj set al jazz, dal rockabilly all’elettronica.

Il tutto con una particolare attenzione per l’ambiente e per la sostenibilità con materiali di riuso per gli arredi e gli allestimenti, servizio food plastic free e con l’avvio di Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato. Una scelta quella di SPAZIO FasE di trasmettere un messaggio concreto per il futuro del pianeta: le scelte quotidiane di ciascun individuo possono influire in modo positivo per migliorare il mondo che ci circonda.

Valorizzare e far rinascere in chiave green un luogo simbolo della bergamasca e metterlo a disposizione dei cittadini è la vera grande sfida di SPAZIO FaSE – affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE – Questa occasione è per noi una prova generale di come ci vogliamo immaginare il futuro di un complesso architettonico emblematico della cultura industriale di inizio 900. Un progetto “pioneer”, come il tema di quest’anno de I Maestri del Paesaggio, che torna a vivere con una nuova concezione di città a misura d’uomo che mette in dialogo stili e filosofie del Nord Europa con la semplicità e la piacevolezza della convivialità tipica dei Paesi Mediterranei. Il tutto a due passi da Bergamo.”

INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

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Eventi

La natura incontra il liberty alla 12° edizione di Floreka

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  • 3 Giugno 2019

Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale, patria orobica dell’Art Nouveau: San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

Un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka: San Pellegrino Terme si rivela essere il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere. Così nasce “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla natura da sempre si ispirano.

La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.

Per saperne di più https://florekabg.wixsite.com/floreka e pagina Facebook “Floreka”

IL PROGRAMMA

La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio, all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo,

Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di poter partecipare sabato 8 giugno al pomeriggio alla Visita guidata “Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]), e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni [email protected]) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di tavole, realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica) dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei minitrattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

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Eventi

A San Pellegrino Terme la 12° edizione di Floreka dedicata a “Flowers, arts and crafts”

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  • 3 Giugno 2019

Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale conosciuto in tutto il mondo, San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

Il gioco, quest’anno è stato progettare in modo creativo un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka. San Pellegrino Terme è il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere in bergamasca.

Da queste peculiarità nasce un’edizione speciale “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

Attesissima dai green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla Natura da sempre si ispirano.

 

La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

 

Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

 

Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi  “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo,

 

Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di  poter partecipare sabato 8 giugno al  pomeriggio alla Visita guidata “ Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]),  e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni [email protected]) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

 

Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air  “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di  tavole , realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica)

dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei mini trattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

 

Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare  al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

 

“Siamo molto orgogliose di portare Floreka a San Pellegrino Terme perché incarna alla perfezione lo spirito della manifestazione: natura, colori, arte e cultura in un unico luogo. Negli anni Floreka si è occupata di diverse tematiche: di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e molto altro. Quest’anno vogliamo omaggiare il connubio arte, cultura e natura che caratterizza proprio questo splendido comune della bergamasca, unico nel suo genere” commentano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

 

La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.

 

Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook. 

 

LE PETALE

Amiche speciali, le “Petale”, anche quest’anno, vulcaniche e creative come sempre, hanno dato vita ad un’ edizione ricca di preziosi momenti d’incontro  e come oramai da molti anni, con l’obbiettivo di realizzare una Floreka sempre più bella e singolare e lo scopo di condividere, con chi avrà il piacere di esserci, la passione e la conoscenza della natura, dei suoi meravigliosi fiori e frutti, in una cornice unica.

Floreka oggi sono loro: Vera, Debora, Ivana, Barbara, Alice; l’Anima di Floreka, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere la biodiversità, la cultura del verde, il florovivaismo di qualità, e far conoscere la natura in tutte le sue declinazioni. Le loro professioni ed i loro interessi, vari ed eterogenei, ma ognuna di loro con una forte passione per la Natura (naturalista, impiegata nel settore grafico, architetto paesaggista, organizzatrice di eventi, laureata in produzioni animali) ne fanno un team speciale, che condivide passioni ed amicizia.

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Comunicati

Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

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  • 23 Maggio 2019

Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale conosciuto in tutto il mondo, San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

Il gioco, quest’anno è stato progettare in modo creativo un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka. San Pellegrino Terme è il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere in bergamasca.

Da queste peculiarità nasce un’edizione speciale “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

Attesissima dai green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla Natura da sempre si ispirano.

La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi  “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo.

Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di  poter partecipare sabato 8 giugno al  pomeriggio alla Visita guidata “ Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]),  e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni [email protected]) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air  “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di  tavole , realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica)

dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei mini trattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare  al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

“Siamo molto orgogliose di portare Floreka a San Pellegrino Terme perché incarna alla perfezione lo spirito della manifestazione: natura, colori, arte e cultura in un unico luogo. Negli anni Floreka si è occupata di diverse tematiche: di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e molto altro. Quest’anno vogliamo omaggiare il connubio arte, cultura e natura che caratterizza proprio questo splendido comune della bergamasca, unico nel suo genere” commentano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.  

Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook. 

LE PETALE

Amiche speciali, le “Petale”, anche quest’anno, vulcaniche e creative come sempre, hanno dato vita ad un’ edizione ricca di preziosi momenti d’incontro  e come oramai da molti anni, con l’obbiettivo di realizzare una Floreka sempre più bella e singolare e lo scopo di condividere, con chi avrà il piacere di esserci, la passione e la conoscenza della natura, dei suoi meravigliosi fiori e frutti, in una cornice unica.

Floreka oggi sono loro: Vera, Debora, Ivana, Barbara, Alice; l’Anima di Floreka, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere la biodiversità, la cultura del verde, il florovivaismo di qualità, e far conoscere la natura in tutte le sue declinazioni. Le loro professioni ed i loro interessi, vari ed eterogenei, ma ognuna di loro con una forte passione per la Natura (naturalista, impiegata nel settore grafico, architetto paesaggista, organizzatrice di eventi, laureata in produzioni animali) ne fanno un team speciale, che condivide passioni ed amicizia.

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Comunicati

FLOREKA 2017: ecco il programma del weekend floreale del 20-21 maggio

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  • 5 Maggio 2017

Comunicano, si emozionano, sono meravigliose  e ci affascinano.  Piante e fiori , in tutta la loro sensibilità e magia, sono le straordinarie protagoniste di «Floreka», la kermesse di giardinaggio e arti creative ideata dall’Associazione Petali e Parole e organizzata in collaborazione con il Comune di Gorle, che sabato 20 e domenica 21 maggio arriverà alla sua decima edizione celebrata con una due giorni a tutto green presso il Parco del Centro Culturale di via Marconi 5 a Gorle, in provincia di Bergamo.

Fil rouge dell’attesissimo appuntamento saranno i ricordi: ricordi legati ai 10 anni di incontri delle anime green di Floreka; ricordi inseguiti, intrecciati, raccontati, proprio grazie all’energia e alla passione dei tanti partecipanti e collaboratori della manifestazione, espressi ora dalla mostra «La strada dei ricordi» di Margherita Leoni, pittrice naturalistica italiana che narra storie legate in maniera molto forte alla natura della foresta. Un percorso tra realtà e immaginazione nel segno di dodici miti di una cultura affascinante, quella degli Indios, che arricchirà i 70 stand espositivi di produttori e professionisti provenienti dalla Lombardia e da molte altre regioni italiane e i numerosi laboratori verdi, corsi di botanica dedicati a rose, piante grasse e aromatiche e molto altro, workshop e approfondimenti su natura e sostenibilità che si svolgeranno durante la due giorni.

 

In particolare, sono attesissimi a Floreka 2017 due grandi amici della kermesse: il poeta, scrittore e dodndrosofo Tiziano Fratus che domenica alle 10.30 presenterà il libro «Il sole che nessuno vede» (Ed. Ediciclo) e prima proporrà un interessante momento di Meditazione tra gli alberi (dalle 7 alle 8), e l’autrice esperta di coltivazione e alimentazione naturale Grazia Cacciola, che presenterà il suo «L’orto naturale» (Ed. Hoepli), libro indispensabile per imparare a coltivare un orto (anche sul proprio balcone) con i principali metodi naturali.

 

Tiziano Fratus, in particolare, cercatore di alberi, cresciuto nella pianura bergamasca e sulle colline del Monferrato e ora abitante delle Alpi Cozie, ha coniato il concetto di Homo Radix www.homoradix.com, la pratica dell’Alberografia e la disciplina della Dendrosofia. Nei suoi libri (tra cui: “Manuale del perfetto cercatore d’alberi”, “Trilogia delle bocche monumentali”, “Ogni albero è un poeta”, “Un quaderno di radici”, “Musica per le foreste”) racconta il suo speciale rapporto con gli alberi con cui comunica attraverso la meditazione, lasciando affondare lo spirito tra fronde e radici. Per la scrittura, ha ricevuto nel 2012 a Pistoia il Premio speciale Ceppo Natura e nel 2015 a Torino il Premio Ghianda del Festival Cinemambiente. Ne “Il sole che nessuno vede – Meditazione fra gli alberi dell’alba”, Fratus
racconta quanto sia importante per l’uomo meditare, una pratica che consente di trovare giovamento nel dimenticare ciò che si è. L’uomo «smette di dare ascolto a quell’io che ha dentro e che continua a lottare, a rimuginare, a desiderare. Inizia a ricostruire il mondo, a far parte di quell’immensa materia che lo circonda e lo abita. Raggiunge e nutre quel sole invisibile che opera nel cielo del suo profondo spirito» – scrive infatti Fratus.

 

Altrettanto attenta alla natura è Grazia Cacciola che tanti anni fa ha lasciato una grande città per una vita meno frenetica e a contatto con la natura, imparando ad autoprodurre gran parte di quel che le serve. Oggi conduce una vita semplice, frugale di cose ma opulenta di bellezza e pensiero, racconta la sua esperienza sul sito http://www.erbaviola.com/ e in numerosi libri (tra gli altri: “L’orto dei germogli”, “Il tuo orto sul balcone easy”, “Orto e cucina”, “Come fare… Alimentazione naturale”) in cui racconta come la libertà passi attraverso una vita e un’alimentazione naturale.

E non è tutto: per la decima edizione, le Petale hanno pensato proprio a tutto e a tutti, anche agli amanti della musica. Grande novità di Floreka 2017, infatti, è “La musica segreta delle piante” a cura di  Renato Poletto. Studi ed esperimenti hanno dimostrato che ogni albero ha una propria “voce” che cambia con il variare delle stagioni, dell’ora, della giornata, dell’età e della specie. Una “vocalità” che è possibile rilevare, catturando le variazioni di conduttività della pianta e trasformando questi dati in suoni per svelarne la magia unica e sonora: il tiglio produce una musica calmante, il pioppo ha vibrazioni guizzanti, le piante ultrasecolari ricreano suoni grevi. Sensibilità acustiche che alcuni ingegneri e i biologi studiano da 35 anni riuscendo a realizzare una musica suggestiva e interamente green che senza dubbio stupirà i partecipanti alla kermesse. Perché, cosa c’è di più magico che suonare con una pianta?

Inoltre il sabato sera sarà presente la band musicale “La Malaleche” che realizza un genere nato dall’intreccio  di tantissimi stili diversi con strumenti acustici – dal manouche alla Mano Negra, dal folk al regge, passando per la rumba e il rock n roll -. I brani, cover e originali, parlano diverse lingue e girano il mondo, raccontando amori, lotte, gelosie e sogni con, come minimo comun denominatore, il calore, la strada, la contaminazione, musicale e sensoriale.

Il tutto, senza dimenticare i piacevoli e giovani flashmob musicali , le dimostrazioni della Scuola zen shiatsu e un momento dedicato all’Ikebana – l’arte giapponese di comporre fiori a cura dell’Associazione Kokoro  per gli amanti della cultura orientale, la scoperta di suggestivi angoli verdi con gli “Open Gardens”, la creatività dei laboratori green di moBLArte e le chicche gastronomiche a cura di Spazio Terzo Mondo, Quincy e Michy, Happy Break Salad, I Pasticcioni, DeGusto ed Enoteca Al Ponte.

C’è da scommettere, dunque, che Floreka 2017 saprà ancora una volta distinguersi per l’originalità delle sue proposte, rinnovando i grandi successi degli anni precedenti: basti pensare che nella scorsa edizione ha richiamato oltre 5 mila visitatori, diventando a tutti gli effetti un punto di riferimento a Bergamo per tutti i green lovers. «Non vediamo l’ora di iniziare. Siamo prontissime ad accogliere i visitatori di questa nuova edizione di Floreka, la decima. Un compleanno speciale che festeggeremo insieme a tanti amici che negli anni hanno collaborato e portato bellezza alla nostra manifestazione fatta col cuore, di incontri e passioni condivise, dedicate alla scoperta del mondo vegetale in tutti i suoi aspetti: dai profumi ai saperi, dai suoni agli assaggi gastronomici. Inseguiremo il cammino dei ricordi, ci lasceremo sorprendere dalle note green e, soprattutto, ci divertiremo come sempre abbiamo fatto noi Petale, otto amiche innamorate del verde che dieci anni fa hanno dato avvio a questa avventura e che oggi, più che mai, sono determinate nel far conoscere a tutti l’affascinante mondo delle piante. Per vivere insieme due indimenticabili giorni tra Petali e Parole… e arrivederci all’anno prossimo ma probabilmente anche prima nel Centro di Bergamo…seguiteci!» – dichiarano le Petale, le otto amiche fondatrici dell’associazione Petali e Parole.

 

GLI EVENTI:

Open Gardens: itinerario alla scoperta di suggestivi angoli verdi a cura dell’architetto Adele Sironi con il contributo del fitopatologo Mauro Cavagna (sabato 20 maggio, ore 10.00, preiscrizioni gratuite alla mail [email protected]);

Laboratori green: laboratori tematici a cura di moBLArte nella versione “Fiori Tecnologici: geometrie di carta” per bimbi e adulti da 2 a 99 anni (sabato 20 maggio alle ore 10.30 e alle ore 17.30; domenica 21 maggio alle ore 17.30) e “Che meraviglia: un giardino con la tecnica ebru” per bimbi e adulti da 5 a 99 anni (sabato 20 maggio alle ore 16; domenica 21 maggio alle ore 10.30 e alle ore 16);

Corsi a tema: “Coltivazione delle Rose” a cura di Rose Rifiorentissime, realtà specializzata in rose rifiorenti da collezione (sabato 20 maggio alle ore 14.30); “Cura delle Piante Grasse” con Giorgio Tomio (sabato 20 maggio alle ore 15.30); “Cura, coltivazione e utilizzo delle aromatiche” a cura dell’Azienda Agricola Grapeggia Florio (domenica 21 maggio, ore 9.30);

Arte in verde: incontro con l’artista Margherita Leoni ideatrice della mostra «La strada dei ricordi»; incontro con l’autrice Grazia Cacciola e presentazione ufficiale del libro “L’orto naturale” da edito Hoepli (rispettivamente sabato 20 maggio alle ore 15.00 e alle 16.00); incontro con lo scrittore Tiziano Fratus e presentazione del libro “Il sole che nessuno vede” Ediciclo Edizioni (domenica 21 maggio ore 10.30);

Workshop: “’Fiori e Farfalle, un magico incontro” con Sala Fiori, da oltre mezzo secolo fuoriclasse delle presentazioni floreali; meditazione tra gli alberi dell’alba con il dendrosofo Tiziano Fratus (domenica 21 maggio alle ore 7.00, preiscrizioni gratuite a [email protected]); “L’Ikebana –  l’antica arte di comporre i fiori” a cura dell’Associzione nipponica Kokoro (domenica 21 maggio ore 14.30); intrattenimenti della Scuola Zen Shiatsu (sia sabato che domenica durante tutta la manifestazione)

Petale in musica: “La Musica Segreta delle Piante”, conferenza – concerto floreale a cura di Renato Poletto e la Federazione di Damanhur premiata dalle Nazioni Unite, in cui al dolce suono del pianoforte si alternerà la sperimentazione musicale “interspecie”, tra uomini, strumenti e natura; Happy FI-hour; musica dal vivo con la band “La Malaleche” (sabato 20 maggio dalle ore 18.00 alle 22.00); Flash Mob musicali (domenica dalle 15.00 alle 18.00).

 

CHI SIAMO

L’Associazione Petali e Parole

Amiche d’infanzia, innamorate della natura e dei suoi meravigliosi frutti. Le Petale – Vera, Chicca, Barbara, Alice, Debora, Chiara, Roberta e Ivana -, sono l’anima di Floreka, manifestazione che hanno creato 10 anni fa fondando l’Associazione Petali e Parole con l’obiettivo di promuovere e diffondere la conoscenza del paesaggio, del verde e del florovivaismo, sensibilizzando al consumo critico e diffondendo la cultura della biodiversità.

Donne appassionate, ognuna con una propria professione – naturalista, architetto paesaggista, ingegnere ambientale, insegnanti, organizzatrice di eventi, impiegata nel settore grafico, laureata in produzioni animali – che dedicano a Floreka energia e creatività operando nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e altre associazioni e realtà amiche con l’obbiettivo condiviso di far vivere lo spirito unico di Floreka. Le Petale si occupano di ogni attività: dalla scelta del tema, alla gestione della segreteria, dalla pubblicità alla logistica senza lasciare nulla al caso affidandosi a collaborazioni di fiducia con partner qualificati.

Il risultato è un percorso di sostenibilità e bellezza che in 10 anni ha portato a straordinarie soddisfazioni con ben 8 new entry: i loro bimbi, che sono divenuti fonte d’ispirazione per laboratori e attività formato mignon. Floreka: la festa del verde per tutte le età!

 

 

UFFICIO STAMPA FLOREKA

Claudia Rota

Cell. +39 348 5100463  mail [email protected]

Federica Crippa

Cell  + 39 347 3741007 mail  [email protected]

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Dorelan “Go Green”. L’azienda spinge l’acceleratore su sostenibilità e green economy

«Siamo convinti che la sostenibilità sia un elemento strategico nello sviluppo d’impresa, capace di produrre benefici ambientali, sociali e anche economici – spiega Riccardo Tura, marketing manager Dorelan –. Crediamo, soprattutto, che investire nel green oggi sia una questione di responsabilità».

Convinzioni che motivano il recente ingresso di Dorelan all’interno dell’Osservatorio sulla Green Economy, GEO – Green Economy Observatory dello IEFEUniversità Bocconi di Milano. Il progetto, sostenuto anche dal Ministero dell’Ambiente, si propone di sviluppare, attraverso attività di ricerca e di approfondimento, i principali temi del dibattito sulla green economy, dando avvio a una piattaforma di dialogo e confronto tra istituzioni e imprese.

Una collaborazione importante che nel primo periodo sarà utile soprattutto a rilevare l’impatto ambientale non solo della produzione, ma anche dell’intero il ciclo di vita di un prodotto, dalla scelta delle materie prime al trasporto, dall’utilizzo fino allo smaltimento finale: questioni che toccano da vicino anche la cultura del consumatore finale.

L’adesione all’Osservatorio è solo l’ultima tappa, in ordine di tempo, di un impegno serio e concreto che da anni coinvolge l’azienda e che, oltre a generare nuove assunzioni (è stato creato un team di risorse appositamente dedicato allo sviluppo delle pratiche di sostenibilità), non sembra affatto ostacolare, anzi favorire, un fatturato in crescita costante.

In Dorelan, i 62.000 metri quadrati di sede produttiva, quasi equamente divisi tra spazi interni ed esterni, sono alimentati da un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari ad 1 MW che riesce ad auto-produrre circa la metà dell’intero fabbisogno energetico dell’azienda.

Parte di questa energia viene immessa nella rete nazionale: nel 2015 Dorelan ha ceduto 703.170 kWhe, acquistando dalla rete 679.665 kWhe (di cui un 30 % proveniente da fonti rinnovabili). Questo significa che lo stabilimento produce tutta l’energia di cui ha bisogno in un anno solare.

I generatori di calore a condensazione assicurano un’efficienza energetica superiore al 100% e un basso impatto per l’emissione di sostanze inquinanti come l’ossido di azoto (NOX) e il monossido di carbonio (CO).

Nelle zone dedicate alla produzione il riscaldamento è a bassa temperatura con pannelli radianti a pavimento, che permettono di raggiungere rendimenti superiori al 100% del potere calorifico del combustibile utilizzato (gas metano).

La produzione di acqua calda sanitaria viene garantita da un impianto solare termico che copre il 70% del fabbisogno annuo di energia, mentre l’impianto di irrigazione viene rifornito grazie al recupero delle acque piovane.

L’illuminazione degli spazi interni viene effettuata tramite un impianto con apparecchi fluorescenti elettronici a basso consumo e dimmerabili in automatico, con sensori di presenza e luminosità che riducono il flusso e quindi il consumo di energia elettrica. All’esterno vengono impiegati apparecchi a LED a bassissimo consumo e di ultima generazione.

L’azienda è inoltre dotata di sistema di regolazione automatica BACS (Building Automation Control System) per la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici.

Gli impianti termo-idraulici possiedono un sistema di regolazione automatica, mentre i lucernai apribili posti in copertura, come tutte le porte e portoni del fabbricato, sono gestiti da un sistema di building automation dotato di stazione meteorologica.

Non manca un sistema di monitoraggio dei consumi energetici dei vari reparti di produzione e dei servizi.

Dorelan raccoglie in modo differenziato: carta, plastica ferro, acciaio, toner, olii esausti per poterli destinare al recupero. Alcuni “scarti” di prodotto, inoltre, (nuovi ma non utilizzabili ad esempio per ragioni di forma e grandezza) vengono reimmessi sul mercato come materie prime utili in particolare in ambito edilizio continuando così il loro ciclo di vita

 

www.dorelan.it

www.geo.unibocconi.it

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LETTIERA PER GATTI… MA NATURALE!

Può sembrare strano, ma un gatto pesa, in rifiuti prodotti, circa 220 chili l’anno che moltiplicati per il numero di  gatti che vivono in casa (+ di un milione e mezzo in Italia), diventa  una enormità di rifiuti pesante centinaia di migliaia di tonnellate, composte quasi esclusivamente dal residuo delle lettiere minerali.

Una follia, se si pensa che il peso in rifiuti prodotto da un uomo, è di 536 chili tra differenziato e indifferenziato.

L’uso delle lettiere minerali, non lascia alternativa al sacco del rifiuto indifferenziato che finisce o direttamente in discarica o nei forni di incenerimento. In questo secondo caso il costo di smaltimento, sia  economico che ambientale raddoppia. Le lettiere di origine minerale infatti, non bruciano completamente e le scorie residue dopo il processo di incenerimento, devono comunque essere smaltite in discarica.

Inoltre è necessario riflettere sul fatto che prima di riempire le discariche, le tonnellate di lettiera minerale prodotte annualmente provocano una serie di danni ambientali legati non solo allo smaltimento ma anche ai processi di estrazione.

Ecco perché è necessario indirizzare le nostre scelte verso lettiere di origine totalmente vegetale ed ecco perché è stata concepita GREENTOILET, una scelta ecosostenibile, importante non solo per ridurre l’impatto ambientale ma anche per tutelare la salute del gatto e la salubrità dell’ambiente domestico: non più cattivi odori, polvere e danni a tappeti e pavimenti.

CLIFFI GREENTOILET è una lettiera granulare, composta da fibre vegetali vergini di alta qualità che vengono sottoposte ad una particolare lavorazione di pulitura della parte silicea che porta a nudo le fibre, conferendo alla lettiera un eccezionale potere assorbente (400% del suo peso) e da una straordinaria capacità antiodore che si sviluppa attraverso un processo biocompatibile in grado di bloccare la formazione di ammoniaca e quindi le esalazioni di gas maleodoranti.  GREENTOILET, a contatto con i liquidi, forma degli agglomerati asportabili e smaltibili nel WC, in piccole quantità, grazie all’agglomerazione reversibile. Dura a lungo, è atossica, completamente biodegradabile, compostabile, smaltibile nei rifiuti organici e priva di polveri fini volatili, normalmente presenti nelle lettiere minerali. È ecologica infatti non genera rifiuti da smaltire in discarica o negli inceneritori e non contiene additivi chimici dannosi per l’uomo, gli animali e l’ambiente. È leggera, agevole da trasportare e la sua morbidezza risulta particolarmente gradevole per le zampe degli animali. Non riga i pavimenti e non danneggia i tappeti.

L’utilizzo di questa lettiera, è semplice e pratico , basta coprire il fondo della vaschetta  con  circa 7 cm di GREENTOILET o comunque con una quantità tale da riempire la vaschetta per i 2/3 della sua altezza. È opportuno rimuovere quotidianamente  gli agglomerati e gli escrementi solidi che possono essere smaltiti nei rifiuti organici o direttamente nel WC. reintegrando con lettiera pulita la quantità asportata. Solo all’occorrenza va fatta la sostituzione completa ed è questo il segreto della sua lunga durata.

In sintesi, GREENTOILET è BIODEGRADABILE 100% -COMPOSTABILE – ECOLOGICA – ANTI ODORE – LUNGA DURATA (40 – 60 giorni) – RIFIUTO ORGANICO – AMICA DELLA NATURA – AGGLOMERANTE

Per ulteriori informazioni su GreenToilet visita il sito CLIFFI GREENTOILET

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Un anno diverso: quando l’inclusione sociale si tinge di verde

Oggi il modello di sviluppo basato sulla green economy tende a tenere insieme i valori dell’ecologia a quelli dell’inclusione sociale in un modello di società nel quale si torna a occuparsi del “piccolo” e della “prossimità” e per questo è necessario favorire l’accesso alla formazione ambientale non solo ai più giovani ma, più diffusamente, a tutti, incluse le fasce svantaggiate della società, con conseguenti ricadute anche in termini sociali.

È da queste considerazioni che è nato il progetto “Un anno diverso…”, già realizzato nel 2015 dall’Associazione di Promozione Sociale Tavola Rotonda e dal Circolo Legambiente Mondi Possibili in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma A di Roma, nel quale sono attualmente coinvolti utenti in cura presso alcuni centri dislocati nella capitale.

Si tratta di un percorso di formazione ambientale i cui obiettivi principali sono la riappropriazione dello spazio sociale da parte di persone con svantaggio e la possibilità di intravedere, per i partecipanti, delle occasioni lavorative e nel mondo dell’economia civile in grado di generare maggiore autonomia e stimolare alla tutela ambientale.

Rispondere a un bisogno per rispondere a un bisogno è la sintesi del percorso, incentrato su 5 formazioni specifiche legate ai green jobs, le cosiddette professioni verdi, grazie alle quali ambire a nuovi stili di vita ecologici e solidali. Aspetto prioritario nella costruzione dei moduli, è da una parte l’analisi delle possibili ricadute in termini sociali e occupazionali e dall’altra la necessità crescente, per la società, di rivolgersi a figure competenti riferibili al mondo dei lavori verdi.

La formazione riguarda la realizzazione di cinque moduli (40 ore ciascuno), ognuno dedicato a temi specifici quali Orti urbani, Ciclomeccanica, Autoproduzione, Mobility Management Scolastico e Upcycling-Riuso, orientati principalmente all’azione, con il prezioso supporto del mondo associativo e di quello scientifico chiamati a raccontare esperienze e trasferire competenze: a ogni “professione” sono collegate esperienze dirette all’interno di progetti e campagne di tutela ambientale e cura della città, per affrontare i temi formativi a fornire segnali incoraggianti a quella parte di collettività che ambisce a una maggior cura del bene comune.

Attraverso “Un anno diverso… “ gli utenti di DSM percepiscono i valori sui quali si fonda una società attenta all’ambiente e sviluppare, dove non presente, una propria coscienza ecologica, basata sull’esperienza diretta e sull’interazione tra persone, non necessariamente appartenenti al medesimo contesto.

Il progetto è nato prendendo spunto dal piano integrato di interventi finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo dei cittadini con disagio mentale, previsto dall’amministrazione comunale per “sostenere la sperimentazione di nuovi modelli di intervento che abbiano al centro la formazione, il lavoro, la residenzialità e la rete sociale e dare fondamento concreto al diritto di cittadinanza delle persone con problemi psichiatrici”.

In questo momento i promotori del progetto sono a “caccia” di voti sul portale Aviva per ambire a un possibile finanziamento di questo bel percorso di inclusione.

Volete dare una mano a raggiungere l’obiettivo?

Ecco il link 

I fondi raccolti saranno utilizzati per:
– Finanziare la ripresa/montaggio video delle esperienze formative del progetto per renderla una pratica replicabile.
– Facilitare la partecipazione di persone con disagio ai corsi attraverso la copertura di spese di trasporto con mezzo pubblico per permettergli di raggiungere in autonomia le sedi dei corsi;
– Organizzare per le situazioni più problematiche transfer per raggiungere il corso
– Strutturare attraverso una nuova risorsa i tirocini in realtà territoriali inerenti le tematiche dei corsi
– Offrire occasioni di formazioni specifiche e di scambio con realtà economiche del territorio
– Acquistare materiali aggiuntivi per le formazioni

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EURid conferma la sua impronta green per i prossimi tre anni

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  • 14 Ottobre 2015

Bruxelles, 12 ottobre 2015 – Dal 2011 EURid ha adottato il Sistema di Gestione Ambientale (EMS) – certificato da ISO 14001:2004 ed EMAS (Regolamento N. 1221/2009/EC) al fine di valutare adeguatamente l’impatto ambientale delle proprie attività e monitorare la conformità delle proprie politiche e procedure.

EURid è fiera di riconfermare il suo impegno nei confronti dell’ambiente per i prossimi tre anni. La nuova Politica Ambientale del 2015 ha lo scopo di mantenere e sviluppare ulteriormente gli sforzi fatti nei tre anni passati.

“Il nostro intento è quello di integrare i principi della sostenibilità nel maggior numero possibile di decisioni di business e di attività, comprese quelle svolte per nostro conto. Rimaniamo saldi nella definizione di obiettivi annuali per garantire il raggiungimento di questo traguardo” ha commentato il Responsabile delle Relazioni Esterne, Giovanni Seppia.

L’adozione di misure di risparmio di acqua e di energia presso la sede di EURid, l’utilizzo efficiente di prodotti e materiali, come la carta, e la selezione, quando possibile, di articoli usa e getta, che esercitano un impatto ambientale minimo per l’estrazione e la fornitura dei materiali, la loro fabbricazione, il loro utilizzo e il loro smaltimento, la condivisione delle nostre migliori pratiche ambientali con i nostri colleghi del settore, e la riduzione delle nostre emissioni di anidride carbonica attraverso il taglio delle emissioni che causano l’effetto serra, sono solo alcuni esempi di iniziative aziendali per ridurre al minimo l’impatto negativo sull’ambiente.

E’ possibile prendere visione della Dichiarazione Ambientale 2015-2017, compresi gli obiettivi e le azioni per i prossimi anni, al link: http://eurid.eu/en/about-us/going-green

 

Informazioni sul .eu ed EURid

Il dominio .eu è annoverato tra i maggiori domini di primo livello del mondo, in grado di collegare a un’unica identità Internet oltre 500 milioni di persone, in 31 paesi dell’UE. Dall’apertura delle registrazioni nel 2005, sono stati registrati 3,9 milioni di nomi .eu in totale. Molte aziende e molti marchi utilizzano un sito web .eu perché rappresenta una soluzione pratica per manifestare una chiara identità europea e le proprie ambizioni commerciali.

EURid è l’organizzazione no-profit che gestisce il dominio di primo livello .eu, a seguito della partecipazione a un bando di gara e nomina da parte della Commissione europea. EURid lavora con oltre 750 registrar accreditati e fornisce assistenza nelle 24 lingue ufficiali dell’UE. Come parte del suo impegno costante per la sicurezza dei dati, EURid ha ottenuto la certificazione del protocollo ISO27001 sin dal 2013. Quale espressione del suo impegno ambientale, EURid ha ottenuto anche la certificazione del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). EURid ha sede a Bruxelles (Belgio), e uffici locali a Pisa (Italia), Praga (Repubblica Ceca) e Stoccolma (Svezia). Per maggiori informazioni visitare: http://www.eurid.eu.

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Il Sistema Informativo Territoriale della Gravina di Matera

Il progetto Arupa, finanziato con 1.667 milioni di euro, di cui 832 mila stanziati dalla Commissione europea, è finalizzato a salvaguardare l’ecosistema di un territorio che dal 1995 è protetto come Sic (Sito di interesse comunitario) e Zps (Zona di protezione speciale) “Gravine di Matera” e inserito nella “Rete natura 2000”, ossia la rete delle aree naturali e seminaturali d’Europa che è nata con l’obiettivo di contribuire alla salvaguardia della biodiversità degli habitat, della flora e della fauna selvatica. tra i quali la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale (SIT) che permette di analizzare ed interpretare tutte le informazioni di tipo scientifico, geografico, amministrativo raccolte con le azioni del progetto.

Concretizzato il piano operativo delle azioni di salvaguardia dei rettili e della fauna anfibia delle gravine di Matera, minacciate da gravi fenomeni di inquinamento e da continue aggressioni e manomissioni del territorio che ne mettono in pericolo il suo ecosistema, i partner del progetto Arupa, redatto dalla Provincia, dal Ditec (Dipartimento tecnico ed economico per la gestione del territorio agricolo e forestale) dell’Università degli studi della Basilicata, dal Parco della Murgia materana e dall’Associazione Tecla, coordinati dal dirigente provinciale Enrico De Capua, – hanno dato seguito alle azioni finalizzate all’analisi dei luoghi mediante la creazione di un Sit (Sistema Informativo Territoriale).
Il Sistema Informativo Territoriale (SIT) permette di analizzare ed interpretare tutte le informazioni di tipo scientifico, geografico, amministrativo raccolte con le azioni del progetto ma è anche in grado di interagire con gli altri strumenti a disposizione delle varie amministrazioni, in modo da costituire un valido e pratico strumento aggiornato di conoscenza ed analisi territoriale: il SIT è stato infatti progettato da essere compatibile con altri SIT di amministrazioni locali.
Lo strumento indispensabile per la realizzazione del SIT è il GYS (Geographical Information System): la piattaforma Gys è stata realizzata presso il DITEC dell’ Università degli Studi della Basilicata ed utilizza dati Telerilevati da Satellite con appositi software.

Si tratta quindi di un sistema avanzato di raccolta ed elaborazione dei dati, con il cui ausilio sono state realizzate le cartografie necessarie per la conoscenza capillare dell’area Sic.
Con questo strumento L’Università è in grado di promuovere una reale concertazione degli interventi sui siti anche dopo la conclusione del progetto LIFE.

Per una visualizzazione dei risultati del progetto, guarda il video.

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Noitel Mobile lancia la sua nuova promozione per SIM ricaricabili “Tutto Green”

È fresca, è verde, è frizzante come l’aria di autunno, è tutto “Tutto Green”, la nuova promozione in edizione limitata di Noitel Mobile per SIM Ricaricabili.

Noitel Mobile, operatore virtuale su rete TIM, dopo il grande successo della “Tutto Special Summer Edition”, affronta l’autunno con una nuova, convenientissima promozione ricaricabile.

“Tutto Green” offre ben 500 minuti per parlare verso tutti i numeri fissi e mobili di qualsiasi operatore italiano, oltre a ben 3 Gigabytes di traffico internet per navigare sul web in 3G fino a 42,2Mbps. A completare l’offerta, 50 SMS verso tutti per gli aficionados della messaggistica non ancora avvezzi alle app come Whatsapp o Telegram.

Disponibile in edizione limitata dal 6 ottobre al 23 novembre 2015, Tutto Green unisce ai grandi vantaggi appena indicati un convenientissimo canone di appena 9 euro al mese, a fronte di un contenuto canone di attivazione di appena 6 euro una tantum.

Con ogni nuova SIM Noitel Mobile, disponibile al costo di 10,00 euro, sono inclusi ben 5,00 euro di bonus e la portabilità gratuita da qualsiasi operatore, aumentando così la convenienza per chi sceglie di passare a questa compagnia telefonica italiana al 100%.

Nel portafoglio di promozioni di Noitel Mobile, anche la best seller “Tutto Cuore”, che con soli 10 euro al mese (e attivazione gratuita!) consente di avere 600 minuti di conversazione verso tutti, 100 SMS e 2 Giga di internet, ponendo così l’operatore tra quelli che offrono più libertà di scelta agli utenti che vogliono contenere la spesa per la telefonia mobile pur non rinunciando a grandi vantaggi e alla completezza dei servizi.

Noitel Italia ricorda che con tutte le sue promozioni i servizi “Chi chiama” e “Richiama su occupato” sono completamente gratuiti, non vi sono limiti settimanali o giornalieri per i servizi inclusi e che la validità delle promo è di 30 giorni solari veri e non calcolati a settimane come succede con analoghe offerte di altri operatori.

“Tutto Green” di Noitel Mobile è disponibile presso i rivenditori autorizzati o acquistabile online sul sito web www.noitelmobile.it.

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IL MOBILE MARKETING ANCORA PIÙ GREEN CON LA CERTIFICAZIONE ISO 14064

Leader Mobile è la prima società italiana di Mobile Marketing ad essere certificata e ad aver compensato totalmente le sue emissioni con i crediti VER. Con il suo contributo green, continua la riforestazione della foresta del Kikonda in Uganda

 

 

Leader Mobile, che da oltre dieci anni accompagna 20mila aziende nel mobile marketing, sceglie la strada della sostenibilità, ottenendo la certificazione ISO 14064 – la carbon footprint delle organizzazioni, accreditandosi ancor di più come partner ideale in special modo per tutte le aziende che hanno fatto della sostenibilità uno dei loro punti di forza.

 

Una scelta rivoluzionaria, la prima nel mondo del mobile marketing, e in linea con l’essenza stessa di questo tipo di comunicazione, già di per sé green poiché consente alle aziende di raggiungere i propri clienti evitando di stampare carta. Un settore in cui la sostenibilità ha un potenziale di crescita molto ampio, basti pensare che l’accesso a Internet da Mobile è aumentato del 20% in un anno, passando da 14,5 a 17,4 milioni di utenti unici nel giorno medio (dati Osservatorio Multicanalità 2015).

 

«Oggi, la sostenibilità è un tema sempre più al centro delle scelte aziendali e delle pubbliche amministrazioni, soprattutto per chi come noi, basa la propria attività sull’innovazione e sul progresso sociale. Abbiamo scelto, quindi, di intraprendere questa strada per sensibilizzare le aziende con cui veniamo in contatto giorno dopo giorno, spingendole a ragionare con una consapevolezza maggiore rispetto alla tutela ambientale, in una logica Win Win per l’Ambiente e per l’impresa» – ha dichiarato Claudio Ippolito, amministratore delegato di Leader Mobile.

 

I server su cui l’azienda di Gioia del Colle(BA) poggia i suoi servizi, infatti, sono già certificati Iso14001, ma Leader Mobile ha voluto fare ancora di più certificandosi iso 14064 e aderendo al progetto CO2zero in Kikonda Forest Reserve: l’anidride carbonica emessa dalle sue attività e rendicontata per l’anno 2014 è stata totalmente compensata attraverso l’acquisto di «crediti di compensazione volontari» che permetteranno di sostenere l’importante progetto di riforestazione della foresta del Kikonda in Uganda. Iniziativa che a oggi ha già portato alla piantumazione di oltre un milione di alberi con un ritorno sociale importante sulla popolazione locale che trova lavoro in questa attività.

 

 

 

 

Dott.ssa Maura Cortese

Media Relation Leader Mobile

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Tel. 02 39195076

 

 

AdaRosaBalzan

Ufficio stampa esterno

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tel +39 346 7565069

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The GreenWatcher presenta i suoi strumenti innovativi nella tappa fiorentina del Roadshow SMAU 2015

Una sostenibilità nuova, veloce, comprensibile. Misura quanto è green la tua azienda e promuovila ai consumatori eco-friendly in pochi click!

Firenze, 13 luglio 2015. The GreenWatcher srl, la startup innovativa per l’eco-sostenibilità è stata selezionata tra le migliori startup italiane per partecipare al roadshow SMAU. The GreenWatcher è la piattaforma web punto di riferimento per chi cerca e offre eco-sostenibilità.

Oggi l’offerta di eco-sostenibilità è sempre più grande, ma sempre più dispersiva. Per scegliere un ristorante o un negozio green, l’utente deve navigare tra decine di siti, e cercare di orientarsi tra centinaia di standard di eco-sostenibilità diversi. Anche le aziende si confrontano con problemi analoghi: non esistono standard univoci per dimostrare che la propria attività è eco-sostenibile.

Per rispondere a queste problematiche, The GreenWatcher coinvolge direttamente utenti e gestori di attività eco-sostenibili aperte al pubblico: le aziende misurano scientificamente la propria performance ambientale e si promuovono ad un pubblico selezionato che cerca il green, e gli utenti scelgono, secondo il criterio della eco-sostenibilità, tra migliaia di attività commerciali, ricettive e di ristorazione, in tutto il mondo, valutate attraverso un unico standard confrontabile.

Con The GreenWatcher l’eco-sostenibilità è univoca, semplice ed alla portata di tutti: il portale, in versione desktop e mobile, è disponibile in due lingue (italiano e inglese), conta ad oggi più di 5000 aziende e migliaia di utenti iscritti tra Italia, Europa, USA e Sud America.

Duccio Brunelli, CEO e Co-founder, riassume così l’innovazione di The GreenWatcher: “Offriamo alle aziende strumenti per la eco-sostenibilità fruibili online, in modalità self-service. Il nostro servizio è veloce, immediato e a basso costo, e comprende la misurazione scientifica della eco-sosteniblità dell’azienda (EcoValutazione), l’ottenimento del Certificato di eco-sostenibilità; la app per offrire green coupon agli utenti del portale. Inoltre, a differenza di tutte le possibilità attualmente presenti sul mercato per misurare ed attestare l’eco-sostenibilità, è parte integrante dell’offerta di The GreenWatcher la promozione: selezioniamo il mercato sensibile al green per una promozione mirata; attuiamo strategie ingaggianti e fidelizzanti per gli utenti; costruiamo e consolidiamo la reputazione eco-friendly delle aziende.”

Trovate The GreenWatcher nell’area Startup e Open Innovation di SMAU Firenze e mercoledì 15, dalle ore 11h10, durante lo Speed Pitching degli Stati Generali dell’Innovazione della Toscana.

Per ulteriori informazioni
www.thegreenwatcher.com
[email protected]

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Nasce The GreenWatcher, la nuova startup di ecosostenibilità

Il sistema accredita qualitativamente secondo un unico criterio i luoghi e gli esercizi che fanno sostenibilità e crea una nuova green community

The GreenWatcher è la più grande piattaforma globale che coinvolge gli utenti e i gestori di attività aperte al pubblico, e rappresenta il punto di riferimento per chi cerca e offre ecosostenibilità: un unico portale che consente agli utenti di scegliere tra migliaia di attività commerciali, ricettive e di ristorazione, in tutto il mondo, valutate secondo un unico criterio scientifico, per poter finalmente selezionare i luoghi green dove comprare, mangiare, divertirsi, passare il tempo secondo il criterio della ecosostenibilità, ed alle aziende di misurare scientificamente la propria performance ambientale con strumenti agili e comprensibili.

Oggi l’offerta di ecosostenibilità è sempre più grande, ma sempre più dispersiva. Non esistono riferimenti univoci per dimostrare che un’attività è ecosostenibile, e utenti ed aziende devono cercare di orientarsi tra centinaia di standard diversi. The GreenWatcher si ispira al concetto di “sostenibilità semplice” alla portata di tutti dove tutti sono protagonisti grazie alle proprie scelte quotidiane, alle proprie piccole o grandi azioni eco-sostenibili. Per questo mette a disposizione strumenti comprensibili ed immediati per coinvolgere attivamente utenti ed aziende nel perseguimento e nella diffusione della sostenibilità.

Ogni strumento è stato realizzato per garantire la semplicità d’uso, la massima democratizzazione dei risultati della ricerca scientifica, e della loro diffusione ed accessibilità ad un pubblico più vasto possibile. L’approccio nuovo e collaborativo utilizzato mira a riportare i valori della certificazione ambientale in un contesto di vita reale e vissuta, perché siano di stimolo ad un miglioramento continuo.

Ma come funziona The GreenWatcher nello specifico? 

La domanda e l’offerta di eco-sostenibilità si basa sulle EcoOpinioni, ovvero le segnalazioni degli utenti, e le EcoValutazioni ovvero il percorso di valutazione dell’eco-sostenibilità ambientale – basato sui criteri scientifici di misurazione oggettiva della sostenibilità ambientale degli spazi sviluppati attraverso una ricerca svolta con l’Università di Firenze e la regione Toscana – che le aziende in maniera autonoma possono fare direttamente online e che si concretizza nell’ottenimento di un certificato di eco-sostenibilità che sintetizza con un punteggio univoco, da 1 a 10  (EcoScore) i risultati ottenuti dal calcolo.

Due azioni, EcoOpinioni e EcoValutazioni, per un unico sistema e una meta comune: diffondere e migliorare la sostenibilità ambientale intorno a noi.  Il portale, disponibile in versione desktop e per dispositivi mobili, consente a tutti di fare la scelta più ecosostenibile, in ogni momento e ovunque. Il portale, disponibile in due lingue (italiano e inglese) conta ad oggi più di 4000 aziende e migliaia di utenti iscritti tra Italia, Europa, USA e Sud America.

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Ecomezzi e Asset-Sharing, modello virtuoso sotto l’Etna. Puntare sull’intermodale conviene: «Meno inquinamento e più business»

Sabato 21 febbraio, ore 10.00, zona Industriale Catania (XX Strada).

Dn Logistica incrementa il parco mezzi con 14 trattori “Euro sei” e rilancia la sfida per il Sud con un risparmio del 35% di emissioni di CO2

CATANIA – Si chiama “Green logistics” ed è la nuova frontiera dell’economia contemporanea. Una logica spinta dalla convinzione che una politica aziendale orientata ad azioni a ridotto impatto ambientale porti migliori risultati, in termini di business, di ecosostenibilità e d’immagine. Nel comparto maggiormente interessato, quello dei trasporti, l’anello di congiunzione tra salvaguardia del sistema, impegno sociale e best practices è l’intermodalità: una reale alternativa al modello “tutto strada” che, a una significativa riduzione delle emissioni di anidride carbonica, abbina la percezione positiva del consumatore finale. E i motivi sono più che validi: il caro-gasolio, la frammentarietà dei trasporti, le nuove forme d’interazione nella filiera, in due parole l’“asset sharing”, basato sul circuito virtuoso del logistica collaborativa, con meno costi e meno inquinamento, grazie alla condivisione dei mezzi. Chi ha puntato sull’intermodalità sta già raccogliendo i primi risultati, soprattutto se su strada arrivano eco-mezzi figli delle più recenti normative: è il caso dei camion “Euro sei” – dal nome della disposizione europea finalizzata a ridurre l’inquinamento causato dai veicoli stradali – e di un’azienda tutta siciliana che, ancora una volta, dimostra di essere innovativa: Dn Logistica, storica realtà fondata nel 1957, oggi punto nevralgico per i servizi logistici e di trasporto merci su scala nazionale. La loro “strada” prosegue nella direzione della biocompatibilità, segnando un’altra tappa sul percorso tratteggiato dall’Unione Europea: l’acquisto  di  14 camion “Euro Sei” che completeranno il parco mezzi sostituendo gli esistenti “Euro 5”.

L’inaugurazione è prevista per sabato 21 febbraio, negli stabilimenti della zona Industriale (XX Strada).

Una scelta che s’innesta in un sistema virtuoso, che due anni fa ha visto l’apertura del nuovo terminal ferroviario a ridosso dello scalo merci di Bicocca, con flussi continui di treni in partenza e arrivo, per una riduzione del 50% delle operazioni di carico e scarico merci. Le variabili ci sono tutte: investire sui servizi per essere competitivi, scommettere su trasporti più efficienti e sul capitale umano secondo modelli di legalità e trasparenza. Se si aggiungono i recenti dati positivi ricavati da Ecotransit – autorevole portale che monitora le performance delle aziende rispetto al consumo energetico e alle emissioni prodotte dal traffico merci – il quadro è completo: le percentuali di CO2 emesse nell’atmosfera sono in discesa per le aziende che hanno sposato una logistica strategica attraverso un interscambio di modalità diverse di trasporto come gomma, nave e rotaia. Scelte di campo che fanno bene a un settore strategico come quello del trasporto merci, che ha un forte impatto sul Pil nazionale e dimostra la centralità della Sicilia nella creazione di sviluppo e ricchezza.

Come dimostra l’attività del 2014 del Gruppo: «L’interscambio modale oggi consente una riduzione di emissioni CO2 pari circa al 35% con riferimento al singolo viaggio – spiega Sonia Nicosia, responsabile Logistica dell’azienda – ma un’analisi più approfondita e moderna effettuata secondo i criteri della Life Cicle Analysis (LCA) modificherebbe il dato del risparmio, dimostrando che le emissioni nocive in realtà sono più che dimezzate, e così come il fabbisogno energetico». Efficienza e sostenibilità ambientale non sono però gli unici ingredienti dell’ambiziosa scommessa del gruppo Nicosia. Il rispetto delle regole e la cultura della legalità sono gli altri tasselli che completano il quadro, messo appunto dai vertici di un’azienda che ha saputo raccogliere le sfide di un settore strategico in una terra che vuole riscattarsi, adottando il Codice etico e modello organizzativo previsto dal decreto legislativo 231/2001. Un esempio virtuoso che fa bene alla Sicilia.

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AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DI “MATERIALI PER L’ARCHITETTURA E L’INTERIOR DESIGN”, IL CORSO DI POLI.design E Material ConneXion ITALIA DEDICATO AI MATERIALI INNOVATIVI

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e Material ConneXion Italia, il più grande centro internazionale di ricerca e consulenza nell’ambito dei materiali innovativi, presentano la prima edizione del Corso di Alta Formazione “Materiali per l’Architettura e l’Interior Design”.

La scelta e l’utilizzo di materiali innovativi può a tutti gli effetti determinare il successo di un’impresa.

Questa consapevolezza ha determinato un investimento di risorse sempre più ingenti nell’innovazione dei materiali e dei processi produttivi,  con l’obiettivo di approdare a soluzioni progettuali inedite che permettano di far fronte alle esigenze di un mercato che, in una situazione economica come quella attuale, è caratterizzato a livello globale da una competizione commerciale e tecnica sempre più agguerrita. Una tendenza, questa, che si riflette evidentemente anche nell’ambito dell’architettura e della progettazione di spazi dove l’utilizzo di materiali specifici determina sempre più spesso il valore aggiunto e le qualità sostanziali di strutture, superfici e spazi, contribuendo a definire l’identità di un progetto d’interno o architettonico.

E’ in questo contesto che  si inserisce il nuovo progetto formativo di POLI.design e Material ConneXion Italia, che intende formare una nuova generazione di professionisti aggiornati con competenze specifiche sui materiali e sui loro processi di lavorazione.

Il corso fornisce un aggiornamento su quelle che sono le soluzioni più innovative e attuali nell’ambito dei materiali utili al settore delle costruzioni, dell’architettura e dell’interior design”, spiega Christian Tubito (Material ConneXion Italia), direttore del corso con Alessandro Villa (POLI.design), che aggiunge: “Esiste un numero di materiali pressoché infinito e ogni mese si presentano sul mercato delle novità: obiettivo del corso è rendere queste novità disponibili e applicabili al progetto. Per questo motivo, oltre a essere un corso sui materiali, il nostro è anche un corso sulla progettazione con i materiali, quindi si studieranno anche gli aspetti culturali ed espressivi nella scelta di un materiale e non solo le sue performance”.

Il percorso formativo si articola in 15 giornate d’aula che si terranno presso la sede di Material ConneXion Italia: attraverso un mix di lezioni teoriche, interventi di esperti e consulenti del settore, testimonianze di progettisti e casi studio, verranno analizzate le condizioni d’impiego (contesto, ambiente, luce), le caratteristiche tecniche, le lavorazioni e i trattamenti delle soluzioni materiche.

Oltre a mettere insieme competenze diverse relative all’utilizzo dei materiali, il corso mette insieme anche figure professionali e approcci diversi. Interverranno docenti, progettisti, esperti, aziende: una serie di soggetti che intendono fissare un punto su quello che è il tema dei materiali per l’architettura e l’interior design”, aggiunge Christian Tubito.

La collaborazione con aziende specializzate consentirà ai partecipanti una relazione costante con le realtà operanti nel settore anche attraverso visite guidate e presentazioni presso show room, centri ricerca, aziende e studi di progettazione.

L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di giugno 2015. I cinque moduli didattici che costituiscono il corso toccheranno cinque grandi tematiche legate alle diverse categorie materiche: dai materiali tradizionali, come la pietra e il legno, ai materiali trasparenti e alla loro tendenza alla “smaterializzazione”, dall’uso del colore su pellicole e superfici ai materiali più leggeri e alle texture; un approfondimento sarà, infine, dedicato ai materiali green e sostenibili.

Elemento di continuità tra queste cinque aree tematiche sarà costituito dal project work, che fornirà ai partecipanti la possibilità di entrare in una dimensione più pratica, permettendo loro di applicare le conoscenze acquisite a un progetto di loro particolare interesse.

I partecipanti saranno, inoltre, incoraggiati a sviluppare capacità autonome di indagine e sperimentazione di una vasta gamma di materiali nel progetto, grazie anche all’opportunità di consultare la library di Material ConneXion, che raccoglie più di 7.000 materiali e processi.

Il corso è rivolto a designer, architetti, ingegneri civili e professionisti nel settore della progettazione degli spazi. L’ammissione al corso è subordinata a una selezione preventiva.

Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 5864.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. (+39) 02.2399.5864

e-mail: [email protected]

www.polidesign.net/it/materiali

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

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IO CASA RIVA DEL GARDA DAL 3 AL 5 OTTOBRE 2014

Un viaggio attraverso gli stili dell’abitare, seminari con professionisti del settore e

giovani talenti in cerca… d’autore!

 

IO CASA RIVA DEL GARDA 2014…il nuovo corso continua! La 6^ edizione della fiera, in programma dal 03 al 05 ottobre 2014 nel quartiere fieristico di Riva del Garda (Trentino) si presenta a pubblico e professionisti di settore con un format ulteriormente arricchito ed un positivo +15% di visitatori rispetto all’edizione 2013.

 

Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, evidenzia come la Società abbia messo in calendario a poche settimane di distanza, ben due eventi leganti al settore immobiliare. Oltre a IO CASA RIVA DEL GARDA, è infatti in programma il 25 e 26 settembre 2014, presso Palazzo Congressi di Riva del Garda, REbuild Convention nazionale sulla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari, un appuntamento imperdibile per professionisti, progettisti e costruttori, policy-makerasset e property manager:

 

“L’innovazione di IO CASA RIVA DEL GARDA – aggiunge Giovanni Laezza, Direttore Generale è iniziata lo scorso anno con un’edizione che è stata di fatto un’edizione “zero”. La Società, ha saputo leggere la contemporaneità e, in un momento storico di forte contrazione, ha deciso di investire dando vita ad un evento innovativo in cui la parte espositiva incontra i contenuti più attuali.”

 

Una manifestazione innovativa nel layout e curata nei dettagli, un viaggio attraverso gli stili dell’abitare. Una fiera dove trovare nuove idee per rendere sicura, ecosostenibile, unica ed accogliente la propria casa. Ad un padiglione espositivo dedicato ad aziende e realtà più strutturali, con proposte di impiantistica, bioedilizia e architettura, si contrappone un padiglione più emozionale, centrato sul benessere della persona e sulla salubrità della casa, con soluzioni di arredo, illuminazione e design oltre ad un’intera area shopping, per acquisti veloci e convenienti.

 

IO CASA RIVA DEL GARDA ha voluto investire anche su nuovi talenti. Quindici selezionati giovani designer avranno l’occasione di esprimere la loro creatività attraverso realizzazioni originali e inedite. Ad affiancare questa iniziativa, saranno presenti anche gli autori di dieci tesi di ingegneria e architettura. La fiera diventa quindi, non solo momento espositivo, ma vero e proprio laboratorio di idee, pensato per dare voce ai professionisti del futuro. Una scelta coraggiosa, che sottolinea come gli spazi espositivi possano essere gestiti in modo inedito.

 

 

 

Per valorizzare ulteriormente le eccellenze del Trentino, saranno presenti, con un progetto espositivo comune, ITEA, Progetto ARCA, Trentino Sviluppo e Università di Trento che animeranno le tre giornate di fiera con seminari, spunti e riflessioni. Confermato il ritorno dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento che, in occasione della fiera, presenteranno un anteprima della 3^ Triennale del Legno, in programma a Trento Fiere dal 16 al 19 ottobre 2014. All’interno del loro spazio espositivo verranno coinvolti anche i Maestri Artigiani lattonieri e carpentieri del ferro con interessanti lavorazioni dal vivo.

 

Di assoluta rilevanza le iniziative messe in campo per i professionisti, con tre seminari informativi, in cui si alterneranno riconosciuti architetti e designer, quali Monica Armani e Luciano Galimberti, Consuelo Nava, Giulio Ceppi e BaldessarieBaldessari.

IO CASA RIVA DEL GARDA: 03/05 OTTOBRE 2014

Orari apertura: venerdì 15.00 / 18.30 – sabato e domenica 10.00 / 18.00

Quartiere Fieristico; di Riva del Garda (Trento) – Località Baltera, 20

@: [email protected]  – Web: www.iocasarivadelgarda.it

Responsabile Comunicazione Area Fiere: Laura Grippa |T.+39 0464 570121| @ [email protected]
Ufficio Stampa Esterno:
Ada Rosa Balzan | @ [email protected]

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NASCE NATIVA BY GENIALENERGY

L’energia è il motore dell’economia mondiale e rappresenta il punto cruciale per l’espansione del genere umano.  GenialEnergy, divisione di Ecogenia, ha come obiettivo la realizzazione della piena autonomia energetica per gli edifici aziendali e residenziali, attraverso l’utilizzo di impianti che sfruttano le energie rinnovabili. Il sole, il vento, l’acqua e la terra rappresentano un fonte inesauribile di energia che l’uomo deve imparare a utilizzare e rappresenta il vero futuro per la nostra razza.
Il debito energetico è il reale problema che ogni proprietario o inquilino di un immobile di trova ad affrontare. Il costo dell’energia è così elevato da essere diventato un vero e proprio debito. Sulla base di queste evidenze GenialEnergy concretizza progetti finalizzati al raggiungimento della piena autonomia energetica analizzando i dati dell’immobile per stabile il debito energetico e attraverso gli “Energy System Integrator”, proporre la miglior combinazione di prodotti per ridurre o azzerare il costo energetico dell’edificio, migliorando al contempo la qualità e il comfort abitativo. I sistemi installati più frequentemente da GenialEnergy sono gli Impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo, il solare termico, le Caldaie ibride, la Micro-cogenerazione, la Green domotica, le Luci led.
Recentemente, grazie alle continue ricerche e studi di soluzioni innovative, GenialEnery si sta occupando della distribuzione di prodotti di ultima generazione come i Thermomulticlimax Nativa, l’innovazione tecnologica nel campo della produzione di calore, acqua sanitaria e rinfrescamento nei settori civili ed industriali.
Il ThermoMultiClimax NATIVA è un innovativo sistema per climatizzare l’ambiente. Attraverso un fenomeno idromeccanico genera calore utilizzando l’energia contenuta in una bolla d’acqua. Il calore generato da ThermoMultiClimax non è dovuto quindi alla combustione di gas metano o gpl come avviene nelle tradizionali caldaie, ma tramite un fenomeno fisico generato meccanicamente da un motore elettrico. Questo comporta quindi che per generare calore, l’unica fonte di energia utilizzata è la corrente elettrica. L’innovativo processo fisico che l’azienda è riuscita a creare, genera innumerevoli vantaggi dal punto di vista economico. In primo luogo grazie all’elevata efficienza di questo processo, il consumo elettrico è estremamente ridotto e di conseguenza i costi di gestione sono più bassi rispetto a qualsiasi altro sistema di riscaldamento attualmente in commercio. L’applicazione di NATIVA non necessita di lavori di muratura nè di cambiamenti delle strutture esistenti per il riscaldamento e si adatta a qualsiasi tipo di impianto di riscaldamento esistente: caloriferi tradizionali, pannelli radianti, fan coil, a pavimento…
Per avere acqua calda sanitaria si può collegare NATIVA a un boiler oppure a un accumulo di acqua tecnica che, attraverso uno scambiatore di calore, permette la produzione di acqua calda sanitaria in modo istantaneo, con caratteristiche organolettiche migliori. L’accumulo di acqua tecnica funziona da inerzia termica,permettendo migliori rendimenti e ulteriore riduzione dei costi di gestione.
Sono disponibili NATIVA con potenza termica di 12,5kW, 25 kW e di 50kW, con in più la possibilità di richiedere un custom personalizzato per delle specifiche esigenze sotto ogni aspetto, dalla potenza termica alla personalizzazione del software. Tutti i modelli NATIVA sono disponibili nelle versioni BASIC, MEDIUM e TOP che si differenziano tra di loro per gli optional applicati. Utilizzare il sistema NATIVA per generare calore apporta notevoli vantaggi non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico. L’utilizzo di energia elettrica e gli alti rendimenti del generatore, rendono la produzione del calore più economica di qualsiasi altra soluzione ad oggi presente sul mercato. Grazie agli alti risparmi e alla assenza di danni provocati dal sistema NATIVA all’ambiente, la macchina rispetta i requisiti per entrare a far parte di quella cerchia di sistemi che dispongono di incentivi statali all’acquisto, rendendo il sistema NATIVA economico non solo nell’utilizzo ma anche nell’acquisto.
L’innovativo processo fisico che GenialEnergy è riuscita a con la ThermoMultiClimax genera notevoli vantaggi dal punto di vista economico, con una riduzione dei consumi di oltre il 70%. Ha dichiarato Luciano Ciardiello, responsabile di GenialEnergy: “La nostra forza consiste nel saper proporre le migliori soluzioni ai clienti e nel realizzarle con le tecnologie più avanzate sul mercato. Le valutazioni sul dispendio energetico dei diversi edifici vengono effettuate con grande attenzione e le proposte di intervento ponderate di volta in volta sulla base di criteri ingegneristici e grazie all’ottima conoscenza del mercato dei prodotti fotovoltaici e solari che abbiamo.” GenialEnergy permette dunque di mettere la propria clientela nelle condizioni migliori per sfruttare le risorse rinnovabili della natura, limitare gli sprechi e risparmiare.

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AL VIA LA PARTNERSHIP TRA MBA GREEN BUILD E SUPERSTUDIO PIU’ IL LUSSO SOSTENIBILE PROTAGONISTA ALLA DESIGN WEEK

Milano, 7 aprile 2014 – Nasce una nuova, entusiasmante partnership, tra MBA GREEN BUILD E Superstudio Più.
Alla Design Week che dal 7 al 13 aprile attraversa Milano con tantissime iniziative dedicate all’arredamento e all’innovazione, MBA GREEN BUILD, azienda bergamasca originaria di Almenno San Bartolomeo (BG), e Superstudio Più presentano l’innovativo progetto LIVING OOH. L’appuntamento con i giornalisti è per lunedì 7 aprile alle 15.00 in via Tortona 27.
La splendida location espositiva ospiterà  Living OOH, istallazione nata dal genio dall’architetto Massimiliano Mandarini e da un’eccellente squadra di professionisti coordinati da MBA GREEN BUILD.
Living OOH esprime la combine possibile tra esigenze di spazio e voglia di confort, serenità individuale e architettura a impatto zero. Abbiamo voluto ricreare un’oasi urbana, lontana dal trambusto quotidiano, che permetta a ogni persona di ritrovare se stessa. Per leggere un libro o semplicemente per riascoltare il battito del proprio cuore” – spiega l’architetto e designer Mandarini.
Il modello esposto ricrea uno spazio di 100 mq (40 interni e 60 di giardino) in cui casa e lavoro convivono grazie ad un design intelligente e funzionale. Uno spazio che può essere adibito ad abitazione, guest house, villaggi vacanze e residence e che, grazie alla sua antisismicità, può funzionare come struttura di supporto in luoghi colpiti da calamità naturali.
Completamente a impatto zero, Living OOH si caratterizza per l’adozione della speciale Smart Wall, la parete intelligente progettata dall’azienda lombarda che ha rivoluzionato il modo di intendere le mura domestiche. Interamente in legno, Smart Wall è, infatti, capace di monitorare l’ambiente circostante ed elaborarne i dati percepiti avviando interventi risolutivi in caso di anomalie o pericolo. E’, ad esempio, in grado di riconoscere l’avvicinarsi di un infarto, misurando il battito cardiaco di una persona con un semplice contatto o ancora, di percepire l’arrivo di un terremoto grazie ai preziosi sensori di cui è dotata. Sensori che consentono anche di monitorare i consumi energetici dell’edificio, con notevoli vantaggi in campo economico e di tutela ambientale.
“Ci siamo posti una sfida avvincente: riunire design, green e stile italiano in 100mq. Non solo possiamo dire di esserci riusciti, abbiamo fatto di più: abbiamo creato un nuovo modo di intendere il relax con uno stile unico accompagnato dall’eccellenza del Made in Italy” – aggiunge Roberto Redaelli presidente di MBA GROUP.
Si chiamerà Living OOH anche la nuova piattaforma di e-commerce nata per aggregare i più importanti brand italiani nel campo del design e dell’arredo. Nata da un’idea di Massimiliano Mandarini, la start up è stata selezionata dal Politecnico e dal Comune di Milano e verrà lanciata in anteprima al Fuorisalone2014.

 

MBA GREEN BUILD è un’azienda con esperienza pluriennale nella progettazione e costruzione su misura di case in legno, amiche dell’ambiente, perché realizzate da legname  proviene da foreste controllate e certificate che garantiscono un elevato  livello di isolamento  termico e acustico. Gli edifici realizzati da MBA GREEN BUILD sono altamente resistenti al fuoco e certificati antisismici  al 7.2 della scala di magnitudo Richter. Garantiscono altissimi standard di comfort abitativo e salubrità ambientale rappresentando un eccellente esempio di ingegneria naturalistica.

Ufficio Stampa MBA Green Build
Claudia Rota
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Un Gruppo sempre più green: online il Bilancio di Sostenibilità Hera 2012

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  • 17 Aprile 2013

Nel 2012 la ricaduta economica sul territorio servito è stata di oltre 1 miliardo e 700 milioni di euro. 389mila famiglie alimentate con l’energia rinnovabile e assimilata prodotta da Hera.

 

Un’azienda sempre più green, che distribuisce sul territorio risorse che ormai superano il miliardo e 700 milioni di euro all’anno. E’ questo ciò che emerge dal Bilancio di Sostenibilità 2012 di Hera, da oggi online all’indirizzo bs.gruppohera.it. Oltre a rendicontare l’anno appena trascorso, il documento offre anche un consuntivo sociale, ambientale ed economico dei primi 10 anni di vita della multiutility. Nei dieci anni, ad esempio, l’energia termica ed elettrica prodotta da fonti rinnovabili è quintuplicata, la raccolta differenziata è raddoppiata, si è dimezzato l’uso delle discariche, sono state ridotte del 70% le emissioni dei termovalorizzatori e si sono ridotti del 70% gli infortuni sul lavoro.

 

Fra i risultati ambientali più importanti raggiunti si trova la produzione di energia da fonti rinnovabili che nel 2012 è risultata pari a  560 GWh. Dalle fonti rinnovabili, sommate alle assimilate arriva più del 70% della produzione totale del Gruppo, pari al fabbisogno energetico di 389.000 famiglie.  L’indice di frequenza di infortunio si è ridotto per l’ottavo anno consecutivo (-23% rispetto al 2010).

 

Inoltre, con un piano pluriennale di ammodernamento dei termovalorizzatori che ha visto applicare le migliori tecnologie disponibili, le emissioni in atmosfera di questi impianti sono state notevolmente ridotte e oggi sono mediamente inferiori dell’89% rispetto ai livelli consentiti dalla legge. In relazione alla difficile situazione economica, Hera ha prorogato di un altro anno le agevolazioni previste fino a giugno 2012 per i clienti disoccupati e cassintegrati. Inoltre, nel 2012, per il terzo anno, Hera ha introdotto su base volontaria un bonus a compensazione della spesa per il servizio teleriscaldamento.

 

Una cartina al tornasole della qualità ambientale espressa da Hera, riguarda il mix di trattamento rifiuti. Nel 2002 circa la metà dei rifiuti raccolti (49%) finiva in discarica, nel 2012, i rifiuti conferiti in discarica sono scesi al 21%.  E’ cresciuta ancora la ricaduta economica del Gruppo Hera sul territorio servito. Nel 2012, infatti, la ricchezza complessivamente distribuita sul territorio ha superato il miliardo e 700 milioni (+2,6% rispetto all’anno precedente). La cifra comprende il valore aggiunto, quasi 849 milioni, distribuito ai principali interlocutori di Hera sul territorio.

Un capitolo importante è senza dubbio quello degli investimenti di Hera, che dal 2003 al 2012 sono stati complessivamente 3,5 miliardi di euro, mediamente oltre 318 milioni all’anno, contro i 177 del 2002.

 

“I dati pubblicati, che non riguardano solo il 2012, ma offrono una panoramica sui risultati  non solo economici conseguiti da Hera in 10 anni di attività”, spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera, “dimostrano in maniera inequivocabile che avere dato vita, con la fusione di diverse ex-municipalizzate, ad un soggetto più grande e solido, ha non solo migliorato la sostenibilità sociale e ambientale del territorio servito ma ha anche conseguito una distribuzione di risorse in termini di valore aggiunto sul territorio assolutamente consistente. Alla luce soprattutto della crisi economica di questi ultimi anni ritengo si tratti di uno straordinario contributo anticiclico all’economia e alla qualità della vita delle comunità. Questi numeri confermano quindi, una volta di più, la validità del modello Hera, capace di coniugare crescita economica e qualità dei servizi sul territorio”.

 

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Osservatorio LINEAR dei servizi: “Sorpresa: gli Italiani sono sempre più green, si a domeniche a piedi e ZTL in città”

L’ultima ricerca dell’ Osservatorio Linear dei Servizi ha evidenziato il lato ecologico degli abitanti dello stivale: favorevoli a riduzione utilizzo dell’auto per contenere inquinamento (42%), si alle ZTL e domeniche a piedi (66%) ma bocciate le targhe alterne.

Bologna, 9 aprile 2013

Italiani popolo “green”. Magari lo si pensava ma non si trovavano conferme. Ma è la fotografia scattata dall’ultima ricerca dell’ Osservatorio Linear dei Servizi a confermarlo. Rispettiamo l’ambiente e cerchiamo di inquinare il meno possibile. I dati Ocse parlano chiaro, le emissioni atmosferiche di sostanze inquinanti sono diminuite in Italia più che nella maggior parte degli altri Paesi OCSE ma, tuttavia, oltre metà delle 30 città europee più inquinate si trovano nella nostra penisola. La strada intrapresa è quella giusta, nel 2012 infatti gli italiani hanno utilizzato l’auto mediamente per 4,4 giorni/settimana contro un valore di 4,6 del 2011 (dati Aci-Censis 2012), dato positivo che si affianca alle ultime rilevazioni dell’Osservatorio Linear.
Ma vediamo in particolare quali sono “le ricette verdi” degli italiani alla lotta conto l’inquinamento: la scelta del veicolo per gli spostamenti. Il 42% degli intervistati è favorevole alla diminuzione dell’uso quotidiano dell’auto con conseguente scelta di veicoli rispettosi dell’ambiente come mezzi pubblici o biciclette. I più “sensibili” ad una mobilità sostenibile? La fascia giovane degli intervistati: 18-24 anni (52%) e i residenti del centro Italia (49%).

Capitolo ZTL. Sorpresa, 7 italiani su dieci favorevoli alle Zone a Traffico Limitato nelle proprie città (66%) a cui si aggiunge un 9% di intervistati che affermano di volerle sì, ma non nelle loro città; consenso più ampio nella fascia d’età 45-55 (70%), si confermano come i più convinti i cittadini del centro Italia con ben il 76% di preferenze.
Le domeniche a piedi: scocciatura? Assolutamente no e scelta ottimale per il 66% degli italiani, che sembrano sempre più convinti di questo tipo di iniziativa ecologica. Il fatidico “giorno senza auto” acquista sempre più consensi, in particolare dai giovani (18-24), apprezzato dal 76% degli intervistati, e dai residenti nel sud Italia (sempre 76%).
Bocciate le targhe alterne. O tutto o niente sembra il caso di dire, il rimedio a metà non convince i “virtuosi” italiani green che dicono no alle targhe alterne (44%) per abbassare l’inquinamento e far diminuire il livello delle tanto dannose polveri sottili nelle nostre città.

Il quadro che si è delineato è sicuramente positivo: gli abitanti dello stivale sembrano abbracciare uno stile di vita legato alla sostenibilità ambientale, non una moda quindi ma una realtà sempre più concreta e diffusa, come confermato da un’altra recente ricerca (dati SWG dicembre 2012) la quale afferma che il 60% degli italiani è disposta anche a spendere fino al 5-7% in più per prodotti ecocompatibili. L’uso consapevole dell’ automobile, l’utilizzo di veicoli alternativi “ecofriendly” come biciclette, auto elettriche e a metano e la scelta dei mezzi pubblici per spostarsi nella propria città, ne sono sempre più la conferma tangibile.

Linear Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol specializzata nella vendita di polizze auto online (www.linear.it). Dal 1996 la Compagnia ha l’obiettivo primario di offrire direttamente un servizio di qualità ad un prezzo fortemente competitivo. Linear è la Compagnia della “Tribù del rispetto”: rispetto reciproco tra assicurati e assicuratori, rispetto di procedure agili, rispetto di tempi di liquidazione, rispetto di ogni singola esigenza, rispetto del risparmio, rispetto delle promesse fatte.

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Dade2: Welcome Corrado

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  • 21 Febbraio 2013

Un nuovo membro si unisce alla squadra di Dade2, per dare il suo contributo al raggiungimento degli obbiettivi che ci siamo prefissi e far sì che la soddisfazione dei nostri clienti sia sempre maggiore.

Il suo nome è Corrado Farina, hosting specialist d’esperienza più che decennale, ha lavorato come Account and Marketing Manager per Microsoft Italia, sia nel reparto Hosting Solution Sales che nel Private and Public Cloud.

Corrado si occuperà di illustrare ai nostri clienti l’offerta Dade2, e consigliarli a 360° nello sviluppo di strategie capaci di massimizzare i loro guadagni ed abbattere i costi della loro infrastruttura ICT.

Tutti noi gli auguriamo di riuscire al meglio nel compito affidatogli e lo accogliamo calorosamente all’intero del team Dade2.

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Osservatorio LINEAR dei servizi. Il mondo 2.0 conquista anche le automobili.

Italiani sempre più interattivi e green: per la scelta della nuova auto il mondo web (92%) – Internet, forum e social network – batte il classico appuntamento dal concessionario (36%) e si punta su modelli a basso impatto ambientale.

Bologna, 6 novembre 2012
Italiani popolo all’antica e rispettosi delle tradizioni? Forse si, ma non quando si parla di auto e tutto ciò che vi gira intorno. L’Osservatorio Linear dei Servizi nell’ultima ricerca commissionata a Nextplora ha infatti evidenziato il forte approccio web/social legato al mondo delle automobili. Il risultato? Quando si tratta di cercare informazioni per la scelta della nuova auto, ad esempio, il canale più utilizzato è il “mondo online” (92%). Web, forum e social network la fanno ora da padroni, recarsi dal concessionario (36%) e informarsi su riviste di settore (22%) sembrano ormai “acqua passata”. Uno scenario multimediale che rispecchia ad hoc gli ultimi dati diffusi da Audiweb riferiti al primo semestre 2012 che indicano in 38 milioni gli italiani che accedono alla Rete da qualsiasi luogo e device, ovvero ben il 79,9% della popolazione. Universo donna sempre più online nel giorno medio, con 5,3 milioni di donne collegate almeno una volta da computer.
Internet sempre più utilizzato quindi, anche da cellulare, smartphone o PDA: si è ormai arrivati a 15 milioni di persone (31,3% della popolazione), mentre sono quasi 2 milioni gli italiani che dichiarano di utilizzare quotidianamente un tablet. Da qui il boom delle app, scaricate sempre di più (67,4% di applicazioni gratuite e 32,6% a pagamento) da ben 3,5 milioni di utenti.
Auto 2.0: il 67% del campione intervistato afferma che le app più utili sono quelle dedicate alla mobilità, un 52% indica preziose le app che segnalano i distributori di benzina a miglior prezzo mentre un 35% sceglie quelle dedicate alla ricerca di ristoranti e hotel. In particolare le app più utilizzate sono per il 43,4% quelle riguardanti mappe, itinerari e informazioni sul traffico. Molto in voga quelle sviluppate in crowdsourcing, come ad esempio Waze, che si distinguono rispetto alle altre in quanto chi le utilizza entra a far parte di una community che va ad aggiornare in tempo reale i dati della app, come ad esempio informazioni sul traffico, aggiornamenti sulle strade, incidenti e altre info utili alla mobilità della community.
Sempre e solo internet insomma? Automobilisti italiani ormai proiettati verso il futuro? A quanto pare si ma con un occhio di riguardo anche al green. Il 62% degli italiani, al momento dell’acquisto di una nuova auto, opta infatti per un veicolo non inquinante che sfrutti energie rinnovabili, mentre un 44% del campione la vorrebbe totalmente eco-compatibile.
Auto sempre più avveniristiche quindi? Si ma solo nella sostanza perché un automobilista italiano su tre (33%) sogna di rimettersi al volante di gloriosi e amatissimi modelli del passato come la Topolino, la Dyane 6 (18%) o il mitico furgoncino “Bulli”. In fatto di auto quindi gli italiani non hanno dubbi: web, innovazione e rispetto dell’ambiente potrebbero perfettamente coesistere con i concetti di stile e tradizione, da sempre ben radicati nella nostra Penisola.

Linear Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol specializzata nella vendita di polizze auto online (www.linear.it). Dal 1996 la Compagnia ha l’obiettivo primario di offrire direttamente un servizio di qualità ad un prezzo fortemente competitivo. Linear è la Compagnia della “Tribù del rispetto”: rispetto reciproco tra assicurati e assicuratori, rispetto di procedure agili, rispetto di tempi di liquidazione, rispetto di ogni singola esigenza, rispetto del risparmio, rispetto delle promesse fatte.

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Baraclit realizza la nuova sede aretina di TNT, un esempio di “eco-logistica”

Nella zona industriale di Arezzo, in posizione strategica per trasporto e viabilità, è situata la nuova filiale operativa di TNT Express Italy costruita con prefabbricati Baraclit e le soluzioni fotovoltaiche b.POWER per conto del committente Etruria Real Estate, che ha mantenuto la proprietà locando la struttura all’azienda leader nel servizio di spedizioni espresse. L’intervento rappresenta il modello della nuova logistica ‘eco-logica’: un edificio di media dimensione altamente funzionale, sostenibile e ben integrato nel tessuto urbano e viario.

Il complesso, ripartito su una superficie di 750 mq destinata a uffici e area di back office e un locale magazzino pari a 2.500 mq, impiega due diversi elementi di copertura prefabbricati del catalogo Baraclit, rispettivamente il tegolo Pianaliant e l’innovativo sistema b2000 light studiato ad hoc per consentire soluzioni fotovoltaiche ad alta efficienza nonostante la modesta disponibilità di spazio coperto.

Entrambe le tipologie costruttive sono state progettate da Baraclit col preciso obiettivo di massimizzare la potenza fotovoltaica installabile sul tetto dell’edificio secondo le esigenze della committenza. Sono stati quindi previsti e realizzati macro shed in continuità sulle coperture b2000 light volti a ottenere una maggiore concentrazione di moduli fotovoltaici (1 kW ogni 9 mq di tetto). La potenza utile totale ammonta a 302,64 kW.

Anche in questo impianto, Baraclit divisione b.POWER ha ricercato la perfetta integrazione estetica dei pannelli nei differenti schemi architetturali, coniugandola a un’elevata qualità di prodotto grazie all’impiego di 1.552 moduli in silicio monocristallino (serie Premium M, 195 Watt) forniti dall’azienda tedesca partner Solar Fabrik AG, che hanno garantito l’accesso al premio incentivante previsto dal Conto Energia per l’utilizzo di prodotti fotovoltaici di provenienza europea (Made in EU).

L’edificio, della società di sviluppo immobiliare Etruria Real Estate e concesso in locazione a TNT Express Italy, è stato progettato su misura per soddisfare le richieste di lay-out interno del fruitore finale. La copertura del magazzino prevede una maglia strutturale di 17,5 x 21,9 metri con travi a basso ricalo (20 cm) che agevolano le esigenze di movimentazione dei colli riducendo il numero di pilastri e massimizzando al contempo l’altezza utile interna. Anche la veste dei pannelli di tamponamento delle facciate (finitura con graniglia in spaccato di marmo rosso Verona e bianco Carrara) è finalizzata a rispettare i colori aziendali distintivi del marchio in tutta Italia.

La sede prefabbricata per TNT, attentamente concepita da Baraclit, rappresenta dunque il prototipo delle costruzioni logistiche moderne “eco-logiche”. Edifici di medie dimensioni, a servizio di aree cittadine di provincia ben definite, che si caratterizzano per la funzionalità e la razionalità degli spazi interni, per l’alta efficienza energetica dell’involucro edilizio e per l’impiego di fonti rinnovabili. La qualità dell’architettura delle facciate esterne permette inoltre un inserimento ambientale armonioso nel territorio circostante, accentuando il carattere ‘urbano’ della struttura.

Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 66 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 60 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 300.000 mq di “coperture solari” in oltre 40 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Il tagliaerba Ambrogio dà scacco matto allo smaltimento dei rifiuti

Il giardinaggio tradizionale non è poi sempre sinonimo di “green”. Inquinamento acustico e da CO2, smaltimento rifiuti e altro ancora, sono i frutti di uno degli hobby più amati al mondo. Queste considerazioni esaltano il carattere ecologico del tagliaerba Ambrogio infatti è silenzioso, utilizza fonti rinnovabili, non produce materiale da smaltire in discarica.

Ambrogio Robot, come è noto lavora senza inquinare dal momento che si ricarica tramite l’utilizzo dell’elettricità, ma il suo apporto eco va ben oltre. Il lavoro di sfalcio condotto con tradizionali tagliaerba normalmente produce un considerevole quantitativo di erba da smaltire in discarica, mentre l’applicazione della tecnologia mulching consente ad Ambrogiodi ovviare a questo ulteriore lavoro, lasciando il prato bello e nutrito.

La normativa in materia di smaltimento sfalci e potature è in continua evoluzione e cambiamento, una nebulosa nella quale è davvero difficile districarsi. Sfalci e potature urbane e private sono considerate ad oggi rifiuti urbani e come tali devono essere smaltiti in discarica, ne possono essere esclusi solo se vengono riutilizzati come biomassa per la creazione di energia.

Oltre alla confusione in materia di smaltimento, tagliare l’erba con gli strumenti tradizionali comporta un oneroso lavoro di raccolta, carico, trasporto e scarico del materiale residuale di sfalcio, che incrementa notevolmente il costo complessivo del nostro hobby preferito.

All’interno di questa problematica Ambrogio rappresenta una soluzione più che efficace dal momento che è stato progettato in modo da trasformare lo sfalcio in un rifiuto organico da compostaggio che si deposita al suo passaggio sull’erba. L’effetto Mulching elimina al contempo due problemi quello dello smaltimento e quello della concimazione, con un plus valore aggiunto che consiste nella riduzione della necessità di irrigare il proprio prato.

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Il metereologo TV Luca Mercalli visita Baraclit e l’impianto fotovoltaico SolarLAB

Metereologo sull'impianto fotovoltaico SolarLAB di BaraclitL’occasione è stata la presentazione a Bibbiena (Arezzo), lo scorso venerdì, del suo ultimo libro, “Prepariamoci”. Luca Mercalli esperto di clima e fonti rinnovabili, ospite di Baraclit, ha così conosciuto la realtà aziendale e il suo costante impegno nel ridurre i consumi degli edifici industriali. Oggi la Divisione b.POWER è in prima linea nella costruzione di prefabbricati in Classe A e nel recupero di vecchi capannoni con interventi di bonifica e solarizzazione del tetto.

Che Tempo Che Fa in Italia? “Il futuro è nel sole”. A ribadire con forza la necessità di cambiare il modo di fare edilizia, il metereologo di Rai 3 Luca Mercalli e la società casentinese Baraclit. Entrambi convinti dell’importanza e del crescente impiego che devono assumere nella vita economica e in quella di ogni cittadino e azienda, le nuove tecnologie di produzione d’energia pulita.

Il modello di sviluppo sostenibile promosso da Luca Mercalli, impone una revisione radicale delle costruzioni in chiave ‘Green’: tagliare il ricorso ai combustibili fossili, abbattere l’immissione di CO2 in atmosfera, promuovere l’autosufficienza energetica senza però sottrarre terreni preziosi al mondo agricolo. Baraclit ha sposato la filosofia degli Energy Building nel 2009 con la Divisione b.POWER concepita per lo studio e l’integrazione degli strumenti fotovoltaici nelle strutture prefabbricate, sia nuove che preesistenti.

E oggi offre una soluzione anche per i capannoni più datati, da riqualificare sostituendo le coperture obsolete in cemento-amianto con un sistema ultra leggero di pannelli solari a elevata resa alle basse pendenze, senza alterare l’estetica o la funzionalità del tetto. Grazie all’accordo di partnership siglato con Uni-Solar (leader nella produzione di laminati fotovoltaici flessibili), Baraclit b.POWER potrà rivalorizzare il patrimonio di oltre 15.000 vecchi edifici realizzando Impianti Fotovoltaici Integrati con Caratteristiche Innovative (Titolo III del 4° Conto Energia).

Ma spesso le costruzioni – sostiene Luca Mercalli – sono colabrodi energivori che disperdono calore vanificando l’autoproduzione di elettricità dal sole. La risposta architettonica di Baraclit non si è limitata alle coperture, ha considerato anche l’aspetto termico degli involucri. Nelle prossime settimane sarà ufficializzato il lancio di una nuova serie di pannelli di tamponamento, potenziati nelle prestazioni di isolamento termico, che consentono di raggiungere valori di trasmittanza in linea con i più severi standard di KlimaHaus/CasaClima, e in grado di garantire a ogni fabbricato eccezionale confort ambientale e un significativo risparmio energetico.

Le previsioni di Luca Mercalli? Sole per tutto il 2012 sull’intera Penisola, una tendenza meteo che Baraclit si augura a lungo condivisa e accolta dalla classe politico-imprenditoriale italiana per raggiungere la Grid Parity (il momento in cui il kWh dal sole costerà meno del kWh da fonti fossili). Soltanto così si potrà costruire un futuro migliore.

Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 66 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 60 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 300.000 mq di “coperture solari” in oltre 40 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

 

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Ambrogio il tagliaerba davvero “amico” dell’ambiente

Ambrogio robot è l’innovazione tecnologica che migliora la qualità della vita in quanto opera in modo autonomo e automatico, restituendo libertà di impiego del proprio tempo libero, inoltre preserva l’ambiente circostante: un tagliaerba ad emissioni 0 con una coscienza ecologica.

L’ecologia negli anni ha assunto un ruolo sempre più importante, come risposta alle problematiche ambientali e all’inquinamento industriale: la conservazione dell’ambiente è un’esigenza che non è più possibile trascurare in una società civile, responsabile e consapevole. Recenti sondaggi affermano che l’italiano sogna un’esistenza green, ecco che Ambrogio può, per quanto concerne la sua attività, soddisfare questo sempre più pressante desiderio, infatti il noto rasaerba si inserisce all’interno della querelle ambientale assumendo il ruolo di tagliaerba ecologico per eccellenza.

Alimentato elettricamente, anche se è in fase di progettazione un modello alimentato ad energia solare, progettato per ridurre i consumi ed ottimizzare al massimo i tempi lavorativi, attraverso un sistema che consente di riconoscere le zone che necessitano il taglio, Ambrogio riflette in pieno questa mission: non inquina, non fa rumore, non è pericoloso.

Inoltre grazie al taglio netto ad effetto mulching, con il quale l’erba sminuzzata viene depositata sul prato fungendo da concime, elimina il problema dello smaltimento dei rifiuti e riduce la necessità di irrigazione e di concimazione chimica; quest’ultima altererebbe l’equilibrio del manto erboso e poi si disperderebbe nel terreno circostante con conseguenze nocive per l’ecosistema. Invece con Ambrogio Robot l’erba, finemente sminuzzata, ha un ciclo di decomposizione breve, poche ore, ed il materiale che si viene a creare concima in modo del tutto naturale ed ecocompatibile.

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