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Piacenza: convegno sulla successione imprenditoriale il 23/6

In programma il 23 giugno l’evento “Successione imprenditoriale e tutela del patrimonio familiare”

Le imprese familiari sono l’ossatura dell’economia europea e la componente fondamentale della ricchezza per le famiglie dei proprietari, come pure per il personale che occupano. A Piacenza il 23 giugno un panel di qualificati relatori tratteggerà le strategie utili a tutelare il valore delle imprese durante il delicato passaggio generazionale

Nel nostro Paese le aziende a controllo familiare sono quasi un milione, una quantità eclatante che a livello continentale supera 14 milioni di unità. Queste imprese, nel complesso, danno lavoro a più di 140 milioni di europei e generano due terzi del PIL dell’Unione (dati AIdAF-Bocconi). È saggio interrogarsi su come questi attori fondamentali dell’economia (e i posti di lavoro che creano) possano essere tutelati nella fase cruciale del passaggio generazionale.

«Per questa ragione Equity Factory e CONFAPINDUSTRIA Piacenza hanno organizzato un incontro-dibattito aperto a imprenditori e consulenti» afferma Guido Acampora, referente di Equity Factory per l’area Nord dell’Emilia Romagna. Gli fa eco Cristian Camisa, Presidente di CONFAPINDUSTRIA Piacenza: «Dibattere la questione nei territori è fondamentale: i dati CCIAA mostrano che a Piacenza il 55,3% delle persone chiave in azienda ha più di 50 anni e che un quinto di esse, oltre 5mila individui, sono ultrasettantenni».

Essere anziani non è un crimine. La rottamazione, oggi tanto di moda nei discorsi dei politici, non è un valore a prescindere. L’esperienza e la saggezza che dovrebbe portare con sé sono risorse fondamentali per garantire uno sviluppo equilibrato dell’economia e della società locale. La propulsione, l’innovazione e il coraggio della sfida e (perché no?) un pizzico d’incoscienza sono però caratteristiche della gioventù. «La miscela ideale» sostiene Guidalberto Gagliardi di Equity Factory «consiste nel creare sinergie tra l’esperienza dei fondatori delle imprese e la spinta innovatrice delle nuove generazioni. Solo coniugando la concretezza delle nostre radici con il respiro globale del digitale le PMI possono competere con successo in mercati che altrimenti saranno dominati da multinazionali e da imprese di Paesi a basso costo e bassa intensità di norme».

Il Prof. Ivan Demuro dell’Università Cattolica solleciterà gli imprenditori (e i consulenti che possono influenzarli) a considerare che la sostanziale disattenzione delle autorità pubbliche e l’imprevidenza di molti privati conduce a risultati preoccupanti, con meno di un terzo delle imprese familiari che riesce a passare alla seconda generazione di imprenditori e solo il 15% che giunge alla terza (fonte Infocamere 2012 e CCIAA Varese).

Filippo Zabban, notaio presso Zabban – Notari – Rampolla & Associati di Milano, è da tempo attivo in importanti gruppi scientifici del notariato nazionale e presenterà alcune delle soluzioni che la legge italiana mette a disposizione degli imprenditori affinché il patrimonio familiare (il cui valore è sovente in gran parte riconducibile proprio a un’impresa) sia tutelato di fronte alle intemperie che perturbano gli attuali mercati e nel momento critico del subentro delle nuove generazioni nella proprietà o nella conduzione dell’impresa di famiglia. Le famiglie proprietarie devono “sistemare le proprie cose” volontariamente e tempestivamente, magari ripartendo la ricchezza familiare sulla base del favorevole regime fiscale vigente per le donazioni. Sul fronte patrimoniale, in effetti, gli strumenti a disposizione sono numerosi e un valido professionista deve saper creare la struttura specifica per ciascuna situazione, miscelando sapientemente conferimenti, donazioni, patti di famiglia, costituzione di società con azioni a voto plurimo o dai diritti differenziati.

Al limite, quando i soci non hanno la volontà o le possibilità finanziarie per mantenere il controllo della società, possono comunque provare a venderla. Dal 2015, tra l’altro, un “boom” delle compravendite societarie si è diffuso in tutto il mondo e i soci potrebbero quindi spuntare delle valutazioni interessanti.

Secondo Vito Bugini, direttore di Equity Factory e in passato temporary manager in PMI a proprietà familiare: «Il trasferimento della gestione aziendale è più complesso rispetto al passaggio intergenerazionale o alla vendita della proprietà. Qui occorre preparare sistematicamente l’azienda all’indipendenza dalla figura del fondatore. Talora questo intervento potrebbe addirittura essere insufficiente. In numerose PMI, infatti, è anche necessario adattare l’assetto dell’impresa al mutato contesto socio-economico agendo su innovazione, governance, credito e internazionalizzazione, magari contestualmente all’inserimento o alla formazione di manager. Solo muovendosi con determinazione secondo una strategia ad ampio spettro le società possono perpetuare i loro vantaggi competitivi e conservare il valore economico».

Al termine dell’incontro i relatori saranno disponibili per dibattere dei temi trattati con il pubblico.

L’evento, a ingresso libero su registrazione, si svolgerà dalle 14:30 del 23 giugno 2016 in Via San Bartolomeo, 40 a Piacenza presso l’Auditorium Campus, Centro di Formazione di Gruppo Cariparma C.A. – via San Bartolomeo 40.

Gli organizzatori ringraziano la CCIAA di Piacenza per il patrocinio all’evento.

Media partner dell’evento sono la rivista Innovare e L’Ammonitore.

CONFAPINDUSTRIA Piacenza

Via del Commercio 65/A – Piacenza – http://www.confapipiacenza.it

Confapindustria Piacenza è l’associazione della piccola e media industria della provincia di Piacenza aderente a Confapi e rappresenta complessivamente oltre 18.000 dipendenti e un fatturato superiore ai 2,5 miliardi di euro.

Equity Factory

Via delle Scuole, 1 – Lugano (Svizzera) – http://www.equityfactory.ch

Equity Factory fornisce consulenza a imprese, imprenditori, banche e fondi di private equity. I suoi professionisti sono focalizzati sulle acquisizioni e cessioni societarie, sulla ricerca di soci per progetti di crescita aziendale, sulla successione imprenditoriale, sulla riorganizzazione della finanza e della governance.

Per info: Ufficio Stampa Equity Factory – [email protected]

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La relazione madre figlio in gravidanza

La relazione madre figlio durante la gravidanza è un momento topico della vita o, diremo, pre-vita, di ogni persona.

È da quella relazione che il bimbo, ancora protetto dal grembo materno e attraverso esso, fa proprio per la prima volta il mondo.

La madre, in poche parole, è il filtro, lo schermo, la protezione attraverso cui il bimbo vive il mondo. Ciò che la madre esperisce, lo esperisce anche il bimbo e la relazione che tra i due esiste diventa quindi fondamentale.

Per dirla in breve la prima esperienza del mondo una persona la fa attraverso la relazione con la madre.

Ma non è tutto: dopo la nascita il bimbo, in qualche modo memore dell’esperienza appena conclusa, probabilmente sarà influenzato nella relazione con la sua progenitrice proprio da quei lunghi nove mesi passati in grembo. Il bambino non stenta a riconoscere la madre e la sente subito sua.

Proprio su questa relazione madre bimbo nel passaggio tra gravidanza e parto esistono molteplici leggende ed usi popolari. Tra queste la tradizione della Bola Messicana o Chiama Angeli è sicuramente quella più conosciuta.

Si dice infatti che indossando un piccolo sonaglio durante la gravidanza, la madre favorirà l’abitudine del bimbo a quel suono che poi riconoscerà una volta nato, riascoltando quel suono.

Si tratta di un’antica tradizione sudamericana che oggi è giunta fino a noi, tanto da dare il via ad un vero e proprio trend.

Sono moltissimi, infatti, oggi gli argentieri e i gioiellieri che hanno inserito tra i propri prodotti questi “chiama angeli”. Oramai di tutte le misure, forme e materiali, questi contengono al loro interno un piccolo xilofono che emette un dolce tintinnio al movimento e posandosi all’altezza dell’addome favorisce l’ascolto del bambino.

Oggi molte donne utilizzano questi oggetti come vero e proprio ornamento, staccandolo dalla loro prima funzionalità.

Scopri tutti i tipi di Chiama Angeli e le loro applicazioni

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Traslochi: in Italia costano fino al 27% in più delle altre nazioni europee

Le statistiche dimostrano che, in media, ogni italiano cambia 4 case nel corso della vita e il più delle volte lo fa in estate. Ma quanto costa trasferirsi? Se lo sono chiesti Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), il più importante portale italiano di annunci immobiliari, e Movinga.it (https://www.movinga.it), sito leader nei traslochi nazionali ed internazionali, che con un osservatorio congiunto hanno fissato in 585 euro il costo medio da sostenere per un trasloco urbano in Italia effettuato tramite professionista*. La cifra è pari a circa il 27% in più di quanto non si paghi nel Regno Unito (460 euro) e appena superiore a quella dovuta in Germania (575 euro); il prezzo da mettere a budget per gli italiani è comunque inferiore a quello che devono sostenere i francesi (615 euro).

L’analisi, condotta su un campione di oltre 15.000 casi registrati nei primi quattro mesi del 2016, ha evidenziato come il prezzo che si paga in Italia sia decisamente più alto anche nel caso di traslochi extra urbani. Chi cambia città, rimanendo comunque dentro i confini nazionali, spende mediamente 1.450 euro in Italia, appena 1.160 euro nel Regno Unito, 1.325 euro in Germania e addirittura 1.430 euro in Francia.

Dove ci si trasferisce

L’Osservatorio congiunto Immobiliare.it e Movinga.it non ha monitorato solo i costi, ma anche le tipologie di trasloco più comuni nelle quattro nazioni usate come campione. Prendendo in esame quelli fatti all’interno della stessa nazione, pur con il 57% di traslochi extra urbani, gli italiani sono il popolo che meno di tutti si trasferisce in un’altra città; in Germania i traslochi verso un altro comune rappresentano il 59% del totale, diventano il 60% in UK e addirittura il 63% in Francia.

Se già siamo poco propensi a muoverci verso un’altra città, figuriamoci quanto lo siamo se la meta è addirittura un’altra nazione. In Italia si mandano oltre confine gli scatoloni con vestiti, soprammobili ed arredi solo nel 2,1% dei casi, mentre i traslochi internazionali rappresentano il 2,9% di quelli commissionati in Germania, il 3% di quelli che partono dal Regno Unito e il 3, 2% di quelli che hanno come nazione di origine la Francia.

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Euro 2016, attenzione ai siti web ingannevoli che offrono biglietti a prezzi elevati

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  • 15 Giugno 2016

Roma, 14 giugno 2016 – La competizione per decretare la migliore nazionale di calcio europea è iniziata da poco e l’avventura azzurra è partita con un grande successo: la voglia di assistere dal vivo alle partite sale sempre di più e molti tifosi stanno cercando in queste ore di acquistare online i biglietti per le partite, desiderosi di vedere dal vivo le gesta dei loro giocatori preferiti. Ma per i meno cauti, l’acquisto in ritardo dei biglietti può essere difficile e rischia di terminare nel peggiore dei modi, portando a una perdita di denaro o persino al furto dei propri dati personali.

Visto che la domanda supera l’offerta, i truffatori online stanno cercando di approfittare della disperata voglia dei tifosi di trovare gli ultimi biglietti su Internet, utilizzando falsi siti appositamente creati e offrendo a prezzi esorbitanti dei biglietti che nella maggior parte dei casi non possiedono.

Gli esperti di ESET hanno trovato molteplici siti web pericolosi che offrono biglietti fino a 3500 euro. Secondo le ultime notizie, alcuni di questi siti truffaldini stavano tentando di guadagnare ancora di più, chiedendo addirittura 5000 euro a biglietto.

ESET ricorda che i biglietti possono essere acquistati legalmente solamente sul sito web ufficiale della UEFA, con dei prezzi compresi tra i 25 e gli 895 euro e che ci sono alcuni campanelli d’allarme che indicano che un sito nasconde finalità disoneste:

  1. L’elevata offerta di biglietti disponibili.
  2. L’operatore del sito è difficile da contattare e spesso le informazioni sui contatti non sono elencate.
  3. Gli utenti sono invitati a pagare tramite bonifico bancario, invece che utilizzando carte di credito o di debito.
  4. Il sito web è stato creato soltanto poco prima dell’evento.

 

Stanno circolando anche molteplici messaggi spam relativi a ai campionati europei 2016 che, utilizzando la grafica ufficiale per ingannare gli utenti, questi segnalano ai destinatari che sono disponibili dei nuovi biglietti o che li hanno vinti alla lotteria UEFA. Ma queste informazioni non sono vere, come anche che la lotteria sia terminata e che ora gli organizzatori stiano offrendo particolari biglietti a chi visita per la prima volta la loro Piattaforma di Vendite Last Minute.

 

 

 

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

 

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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GIUDIZIO AMMINISTRATIVO: QUALE EFFICACIA?

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  • 15 Giugno 2016

Gli avvocati amministrativi lombardi si interrogano sui limiti e sulle potenzialità del sistema processuale amministrativo italiano e presentano il

PROTOCOLLO PROCESSUALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

Lunedì 20 Giugno 2016 h. 9-17

MILANO: Università Cattolica del Sacro Cuore Aula G.127 Pio XI

Largo A. Gemelli, 1 – Milano

 

COMO: Università degli Studi dell’Insubria – Aula Magna

Via Sant’Abbondio, 12

 

 

Milano, 8 giugno 2016 – Una ricognizione puntuale sul sistema processuale amministrativo italiano. Un’analisi accurata delle potenzialità e delle problematiche, operata da chi del settore è uno specialista. Professori, avvocati, magistrati chiamati a raccolta da Solom – Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti, associazione che concorre alla valorizzazione della professione forense in ambito amministrativo, mediando altresì tra cittadino e Pubblica Amministrazione, con il convegno «Per un giudizio amministrativo effettivo ed efficace. Limiti del sistema e proposte operativo», lunedì 20 giugno dalle ore 9 alle 17 ospitato nella doppia sede di Milano, in Aula G.127 Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Largo A. Gemelli e di Como, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria in via Sant’Abbondio 12 a Como.

 

Un’importante occasione di riflessione sulle maggiori criticità dell’attuale disciplina normativa del processo amministrativo, con l’obiettivo di fornire proposte concrete di miglioramento, in un’ottica di efficienza del giudizio e di concreta attuazione dei provvedimenti del giudice, nella consapevolezza della stretta connessione tra regole processuali ed economia. L’efficacia e l’effettività del giudizio amministrativo assumono, infatti, un ruolo centrale nel diritto amministrativo moderno e hanno importanti ripercussioni in termini di costi. Basti pensare a quanto incide l’incertezza o la lunghezza del giudizio amministrativo sulla libertà di iniziativa privata.

 

«Il Convegno – anticipa il presidente di Solom, avv. Mario Viviani – si inserisce in un momento di particolare delicatezza: si assiste da tempo ad una forte campagna anche governativa diretta a contestare l’efficienza del giudizio amministrativo e addirittura la sua effettiva necessità, nel sistema attuale, cercando di sostenere la possibilità di eliminare l’attuale giudice speciale per ricondurre la materia nella competenza del giudice ordinario. Noi, pur riconoscendo ampi margini di miglioramento nell’attività, siamo certi che questa ipotesi non sia attuabile e che sia anzi urgente ripensare in maniera sempre più efficace questo importante settore giuridico».

 

Solom, infatti, per il terzo anno consecutivo pone il giudizio amministrativo sotto la lente di ingrandimento, proponendosi di risolvere gli attuali limiti di sistema. Il 1 luglio, inoltre, entrerà a regime il processo amministrativo digitale che prevede la digitalizzazione degli atti del processo e delle diverse fasi di scambio fra le parti e di comunicazione del giudice con le parti stesse. Un cambiamento che dovrebbe significare maggiore efficienza, ma che potrebbe anche incidere sulle tecniche di difesa, ragione per la quale nel corso del Convegno che si terrà a Milano sarà presentata una proposta operativa dell’Avvocatura: un protocollo processuale di diritto amministrativo che potrebbe consentire di regolare alcuni dei passaggi processuali in modo da snellire il giudizio, anche sgravandolo da alcuni temi di minore peso. Obiettivo: arrivare a una trattazione compiuta e approfondita in tempi ragionevoli dei temi di maggiore rilievo e complessità.

 

«La magistratura sta cercando di richiamare gli avvocati alla sintesi degli atti processuali, come se la ragione delle lungaggini che ancora ci sono nei processi (peraltro nel processo amministrativo i tempi di definizione sono molto più celeri di quelli degli altri giudizi, civili o penali) dipenda dalla prolissità degli scritti. Questa lettura dovrebbe portare a imporre un numero massimo di pagine per gli atti, rendendo di fatto non sempre facile la corretta difesa. Scopo del protocollo – conclude Vivianiè anche quello di ovviare ad alcune criticità che oggettivamente ci sono, senza però consentire che si pregiudichi il diritto costituzionale di difesa».

 

Solom ringrazia COMETA, l’associazione che si occupa di accoglienza, educazione e formazione di ragazzi e famiglie con difficoltà, che collaborerà per il servizio catering dell’evento. 

CONTATTI STAMPA

DSC consulenza e comunicazione studio associato

Claudia Rota: +39 348 5100463 –  c[email protected]

Emanuela Capitanio: +39 347 4319334 – [email protected] 

 

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Antibiotici Naturali, perché sceglierli.

Oggi, l’uso massiccio di antibiotici sintetici ed altri farmaci, spesso prescritti troppo facilmente dai nostri medici, così come la grande percentuale di antibiotici utilizzati negli allevamenti massivi e nelle culture, ha reso possibile l’adattarsi e lo svilupparsi di batteri sempre più resistenti, cosicché sul mercato vengono introdotti sempre più soventemente antibiotici ancora più forti, ma questi riescono sempre ad adattarsi, perché l’antibiotico ( anti – bios ovvero “contro la vita” ) uccide non solo i batteri responsabili della nostra malattia, ma anche gli altri, quelli della flora batterica intestinale che regolano il nostro sistema immunitario; anche nella bocca e nella gola vivono colonie di batteri che fungono da filtro non facendo passare batteri nocivi per la nostra salute.

Quindi sarebbe opportuno riuscire a limitare l’uso degli antibiotici di sintesi solo in quelle patologie dove vi sono gravi infezioni che addirittura potrebbero essere mortali, e utilizzare gli Antibiotici naturali, invece, in tutte le altre malattie di lieve entità, visto che la loro azione naturale non provoca controindicazioni, ad esempio l’abbassamento delle difese immunitarie dato dagli antibiotici di sintesi, che portano disturbi intestinali e gastrici, micosi e un aumento della resistenza batterica che porta un aumento delle infezioni .

Gli Antibiotici naturali, come aloe vera, aglio, cipolla, echinacea, pau d’arco lapacho, semi di pompelmo, polline, propoli, rosa canina, miele, tea-tree, curcuma, melaleuca, timo, olio di origano, uncaria tomentosa, zenzero, l’Olio di Neem e l’ Argento Colloidale … sono prodotti che riescono a sconfiggere virus, funghi e batteri in modo naturale e non aggressivo , quindi utilissimi nei mali di stagione, come l’influenza, per combattere tonsilliti, cistiti ed altro.

Il nostro organismo è sottoposto sempre più per il nostro stile di vita frenetico, a stress, stanchezza, depressione, quindi il nostro sistema immunitario si indebolisce e ci ammaliamo.

Le piante e gli antibiotici naturali ci vengono d’aiuto per far si che le nostre difese immunitarie si rinforzino, come ad esempio mangiare cibi crudi che sono ricchi di minerali, vitamine ed enzimi, è una vera e propria dieta anti-età.

Le Lilliacee ( aglio, cipolla… ), le Crocifere ( rafano, crescione, cloclearia…) le foglie d’olivo, l’avocado, chiodi di garofano, limone e tante altre hanno proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antidolorifiche, antivirali, regolano la pressione sanguigna, oltre a questo rinforzano le Sistema immunitario, favorendo la cicatrizzazione, la disintossicazione dei tessuti, contengono vitamine, minerali e oligoelementi in grado di favorire il ripristino naturale del nostro stato di salute.

Per mantenere una buona salute è necessario quindi avere una dieta varia, biologica, sana e con alimenti di stagione, come diceva oltre 2000 anni fa Aristotele, “ la natura non crea senza motivo”.

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Nella Capitale l’exclusive Opening Thesign Gallery

Exclusive Opening Thesign Gallery

Lo spazio dove vivere il design

Giovedì 16 giugno ore 20:00

Giovedì 16 giugno 2016  alle ore 20,00 si inaugurerà l’elegante showroom Thesign Gallery diSalvo Nicosia, Stefano Liardo e Cinzia Giagnotti.

In uno spazio architettonico di 240 mq, nel pieno centro storico di Roma (Via Piemonte,125/A) aprirà le porte l’esclusivo spazio espositivo, definito la culla della creatività”: concepito come contenitore di idee, aperto a contaminazioni esterne, dove il confronto tra punti di vista differenti genera soluzioni originali.  

Lo spazio dinamico e polifunzionale, ubicato nel cuore della capitale diverrà un punto d’incontro tra moda arte e cultura dove si svolgeranno eventi unici, pubbliche relazioni e direzione artistica saranno a cura di Monica Mabelli, leader nell’organizzazione di eventi di grande prestigio ed altissimo livello artistico.

Sono state create installazioni sensoriali appositamente pensate per lo spazio espositivo ed ispirate ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – fibra – ceramica) utilizzati nella produzione delle aziende coinvolte. Prenderanno dinamicamente vita attraverso i danzatori acrobati dellaCompagnia Eleina D. artisti di fama internazionale, diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong.

Selezione musicale a cura di Roberto Sallusti,  music live performer Andrea Balda.

L’opening esclusivo vedrà le performance di corpi, suoni e video proiezioni che si fonderanno sino a condurre gli ospiti presenti in un’esperienza emozionale unica.

Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.

Presenta la serata, il conduttore Sky Anthony Peth, con la partecipazione di noti volti dello spettacolo, moda, cultura, stampa, cinema e televisione.

Ufficio Stampa
Natascia e Romina Malizia
[email protected]

Direzione Artistica
Monica Mabelli
[email protected]

Thesign Gallery
Via Piemonte, 125/A

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Peculiarità e gestione del forno pizza elettrico

Utilizzare un forno pizza elettrico non significa ottenere un prodotto qualitativamente inferiore rispetto ad un forno a legna. Certo quest’ultimo conferisce alla pizza un aroma particolare, specie se si utilizza legno di ulivo, ma i forni elettrici professionali presentano molti vantaggi, dovuti alle loro caratteristiche tecniche. Innanzitutto la generazione del calore: nel forno elettrico questa avviene per riscaldamento di resistenze che, attraversate dalla corrente, generano un calore che cedono all’ambiente circostante. In genere, questo “circostante” viene confinato in modo da far emettere più calore in una determinata direzione, perciò in questi forni pizzeria esiste anche una differenziazione di calore gestibile tra platea, il fondo del forno, ed il cielo, cioè la parte alta del forno. Insieme alla valvola di sfogo del calore, che trova normalmente posto in fondo, si può effettuare una gestione della umidità e dell’aria presente nella camera, dando luogo alla cosiddetta “conduzione” del forno che è comune anche in quello a legna. Non essendoci fiamma viva, non avviene nessuna combustione (con tutti i suoi problemi) e le temperature sono di poco più basse di un forno a legna. Inoltre il calore si distribuisce in maniera uniforme in tutta la camera, riducendo al minimo il rischio di bruciare la pizza in certi punti.
Per quanto riguarda la “bontà” della pizza, bisogna sottolineare che la cottura in un forno pizzeria elettrico è molto simile a quella in un forno a legna: l’impasto mostra infatti la stessa maculazione, garanzia dell’elevato livello di maturazione, cottura e quindi digeribilità. Infine bisogna sottolineare che l’utilizzo dei forni pizza elettrici è intuitivo, per questo la sua gestione può essere affidata anche a personale poco esperto. La cottura in forno a legna richiede invece una costante presenza per gestire il fuoco.
Ultima nota riguarda l’uso delle pale pizza nei forni elettrici: solitamente vengono preferite pale dal manico corto, per facilitare i movimenti, e c’è una maggiore liberta di scelta del materiale da parte del pizzaiolo (legno, alluminio, acciaio inox).

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Cosa sono gli Ultrabook e quali prestazioni garantiscono

Ultrabook è un marchio registrato da Intel che identifica una categoria di computer portatili in commercio dalla fine del 2011 e capaci di soddisfare un certo numero di requisiti restrittivi ben precisi. In particolare, si definiscono Ultrabook i computer portatili con uno spessore inferiore a 21 millimetri, un peso inferiore a 1,4 chilogrammi, un’autonomia minima di 5 ore e un’unità di archiviazione dati SSD in versione singola o combinata insieme a un hard disk tradizionale. In pratica, molto probabilmente per contrastare il dominio degli Apple MacBook Air in quella fascia di mercato dato che effettivamente sono (erano) superiori in base le prestazioni, Intel ha deciso di realizzare gli Ultrabook, una via di mezzo tra i notebook ed i netbook, molto più potenti dei primi e praticamente più veloci anche dei portatili normali, di fascia media. Sia pur molto comodi e pratici da utilizzare, veloci nella navigazione internet, i tablet non consentono l’utilizzo di molte applicazioni classiche per un computer e non hanno tastiera fisica.
Allo stesso modo il Netbook è un computer portatile di ridotte dimensioni, ma ottimizzato per la navigazione ad internet, che monta processori dalle basse prestazioni (solitamente Intel Atom) quindi non paragonabili alle performance dell’Ultrabook. Tra le caratteristiche meno apprezzate di questi dispositivi ci sono senza dubbio la qualità del suono, la visibilità dello schermo in condizione di luce piena e l’autonomia delle batterie (anche se rispetto alle batterie dei notebook, quelle degli ultrabook sono certamente meno problematiche). Tra i parametri più apprezzati ci sono invece la mobilità, la connettività wifi, il funzionamento tecnico in generale e la visibilità dello schermo (al chiuso). Quest’ultima  è anche la variabile più importante che influenza il grado di soddisfazione dei possessori di ultrabook. Oggi quasi tutti i maggiori produttori di computer (come ad esempio SONY, Dell, Acer, HP,ASUS, Samsung, Toshiba, Lenovo, ecc.) hanno a listino almeno un modello di Ultrabook.
Gli uUtrabooks sono una buon acquisto per chi viaggia spesso e vuole qualcosa di facile da portare e leggero, senza sacrificare però le prestazioni come invece avveniva per i netbook.

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IL FrontEnd Developer

Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale specializzata nella progettazione e nello sviluppo di software oltre che nell’erogazione di servizi di comunicazione, formazione, customer management e geomarketing, ThinkB supporta le aziende nel loro percorso di strutturazione crescita e consolidamento.

ThinkB S.r.l. ricerca per la propria sede direzionale di Silea (TV):
IL FrontEnd Developer

Il TUO OBIETTIVO
Contribuire proattivamente e continuativamente, per il proprio ambito di conoscenze e competenze, alla realizzazione dei progetti di sviluppo applicativo individuati dalla Direzione di ThinkB. Oggi in particolare, anche se non esclusivamente, alla realizzazione della piattaforma software gestionale InUtile.

Cosa c’è DA FARE
Garantire la realizzazione e l’implementazione di interfacce Web, seguendo le specifiche individuate dai progettisti, rispettando i vincoli tecnici indicati dal responsabile tecnico di progetto ed ottimizzando la usability rispetto ai target di utenza. Fra l’altro, collaborando con le rispettive controparti tecniche, pianifica e definisce gli output generati lato server ed implementa la sicurezza delle interfacce.

Cosa devi SAPER FARE ASSOLUTAMENTE
– Agire concretamente nel ruolo di Front End Web Developer;
– Avere dimestichezza e solide basi della semantica HTML e CSS3;
– Conoscere almeno un framework CSS (Bootstrap, Foundation);
– Sviluppare in autonomia applicazioni web utilizzando framework JavaScript come KnockoutJS, jQuery, BackboneJS, AngularJS, EmberJS, React etc;
– Sviluppare design responsivi;
– Sviluppare applicazioni iOS (opzionale ma preferibile);
– Proporre soluzione ai problemi;
– Individuare le priorità e gestire le emergenze;
– Organizzare il lavoro e la propria attività in armonia con gli obiettivi dei colleghi;
– Fornire feedback quotidiani al Referente del Progetto sull’andamento delle attività gestite;
– Collaborare in modo proattivo con TUTTI gli specialisti coinvolti nei progetti assegnati ed in particolare con il Responsabile del Progetto;
– Cambiare il proprio paradigma professionale e adattarlo alle evoluzioni dell’azienda, del mercato e della professionalità del ruolo.

Cosa TI OFFRIAMO
– Inserimento in una struttura innovativa, dinamica e meritocratica;
– Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità.
– Obiettivi a risultato su base sia mensili sia annuale;
– Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;

SEI IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE SE:
– Lasci a casa l’orologio;
– Sei esplicito anche quando sei in disaccordo con gli altri;
– Metti in discussione assunti e stereotipi per cogliere traguardi più ambiziosi;
– Fornisci spunti e contributi concreti allo sviluppo dell’azienda a prescindere che sia il tuo capo a dirtelo;
– Il lavoro è la tua PASSIONE;
– Sei resiliente.

CANDIDATI SE SEI CURIOSO DI PARLARE CON NOI
Invia il tuo curriculum vitae con una breve spiegazione del “perché meriti di entrare a far parte del team di THINKB S.R.L.”

Per partecipare alle selezioni inviare il cv a: [email protected]

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IL Full Stack Developer

Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale specializzata nella progettazione e nello sviluppo di software oltre che nell’erogazione di servizi di comunicazione, formazione, customer management e geomarketing, ThinkB supporta le aziende nel loro percorso di strutturazione crescita e consolidamento.

ThinkB S.r.l. ricerca per la propria sede direzionale di Silea (TV):
IL Full Stack Developer

Il TUO OBIETTIVO
Contribuire proattivamente e continuativamente, per il proprio ambito di conoscenze e competenze, alla realizzazione dei progetti di sviluppo applicativo individuati dalla Direzione di ThinkB. Oggi in particolare, anche se non esclusivamente, alla realizzazione della piattaforma software gestionale InUtile.

Cosa c’è DA FARE
Garantire la realizzazione e l’implementazione di attività di sviluppo in relazione a tutti i livelli dello staff tecnico della piattaforma applicativa, dal front-end design/development al back-end/server coding, contribuendo a realizzare e mantenere una piattaforma applicativa pienamente funzionale ed interattiva. Fra l’altro, lavorando con le infrastrutture di sistema; creando, gestendo ed interrogando database; sviluppando codice di back-end; sviluppando codice di front-end.

Cosa devi SAPER FARE ASSOLUTAMENTE
– Utilizzare design pattern e TDD con ottima conoscenza di programmazione orientata agli oggetti;
– Utilizzare il linguaggio Java con ottime capacità;
– Sviluppare con comprovata esperienza il software “full stack” (frontend – backend e persistence layer);
– Sviluppare con comprovata esperienza API e WebServices;
– Utilizzare tecnologie di backend che di frontend in autonomia;
– Realizzare query complesse ed efficienti e utilizzare SQL;
– Gestire progetti con conoscenza di un tool per la gestione di progetti (Maven, Ant etc);
– Conoscere uno dei seguenti linguaggi: Perl, Python o Ruby (opzionale ma preferibile);
– Sviluppare applicazioni iOS con notevole esperienza(opzionale ma preferibile);
– Proporre soluzione ai problemi;
– Individuare le priorità e gestire le emergenze;
– Organizzare il lavoro e la propria attività in armonia con gli obiettivi dei colleghi;
– Fornire feedback quotidiani al Referente del Progetto sull’andamento delle attività gestite;
– Collaborare in modo proattivo con TUTTI gli specialisti coinvolti nei progetti assegnati ed in particolare con il Responsabile del Progetto;
– Cambiare il proprio paradigma professionale e adattarlo alle evoluzioni dell’azienda, del mercato e della professionalità del ruolo.

Cosa TI OFFRIAMO
– Inserimento in una struttura innovativa, dinamica e meritocratica;
– Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità.
– Obiettivi a risultato su base sia mensili sia annuale;
– Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;

SEI IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE SE:
– Lasci a casa l’orologio;
– Sei esplicito anche quando sei in disaccordo con gli altri;
– Metti in discussione assunti e stereotipi per cogliere traguardi più ambiziosi;
– Fornisci spunti e contributi concreti allo sviluppo dell’azienda a prescindere che sia il tuo capo a dirtelo;
– Il lavoro è la tua PASSIONE;
– Sei resiliente.

CANDIDATI SE SEI CURIOSO DI PARLARE CON NOI
Invia il tuo curriculum vitae con una breve spiegazione del “perché meriti di entrare a far parte del team di THINKB S.R.L.”

Per partecipare alle selezioni inviare il cv a: [email protected]

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BT rafforza i suoi servizi di sicurezza gestita con i firewall enterprise di Fortinet

Le aziende clienti potranno avvalersi dell’expertise di BT, combinata con il Security Fabric di Fortinet

Milano, 8 giugno 2016 – BT, uno dei principali provider mondiali di servizi e soluzioni di comunicazione, e Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader globale nelle soluzioni di cyber security ad alte prestazioni, hanno annunciato oggi un accordo che prevede l’integrazione dei firewall di fascia enterprise FortiGate di Fortinet nel portfolio globale di servizi di sicurezza gestita di BT.
L’accordo ribadisce lo status di BT quale Managed Security Services Provider (MSSP) Platinum Partner di Fortinet a livello mondiale. Le aziende clienti di BT potranno beneficiare della protezione garantita dall’architettura Security Fabric di Fortinet e della presenza globale e dell’expertise nei servizi di sicurezza gestita di BT.
Integrati all’interno dei servizi di sicurezza gestita di BT, i firewall enterprise FortiGate offriranno funzioni di next-generation firewall, application control, intrusion prevention, web content filtering, Virtuale Private networking (VPN), spyware prevention e difesa dal malware.
Il Security Fabric di Fortinet riunisce sistemi tradizionalmente autonomi all’interno di un’architettura integrata, collaborativa e adattiva, pensata per offrire sicurezza distribuita per ogni tipo di ambiente, dalla Internet of Things (IoT) fino al cloud.
Mark Hughes, CEO di BT Security afferma: “Ci impegniamo a supportare i nostri clienti con soluzioni che li possano aiutare a mantenersi sicuri e a sostenere il loro percorso verso il digitale. Insieme a Fortinet offriamo soluzioni di sicurezza con cui possono proteggersi dall’insieme delle minacce in continua evoluzione senza dover fare i conti con complessità aggiuntive o rallentamenti delle loro reti”.
Ken Xie, fondatore, chairman e CEO di Fortinet, aggiunge: “La portata globale di BT, abbinata al nostro Security Fabric adattivo ed intelligente, rappresenta una combinazione particolarmente efficace, che sottolinea il nostro successo comune nel settore dei servizi di sicurezza gestita, che registra una veloce crescita a livello mondiale. Siamo entusiasti di poter estendere una partnership già solida, allo scopo di offrire le tecnologie di sicurezza di cui i clienti necessitano per proteggere e far crescere il loro business.”

BT
Missione di BT è costruire un mondo migliore sfruttando il potere delle comunicazioni. La società è tra i maggiori provider mondiali di servizi e soluzioni di comunicazione, con clienti in 180 paesi. Tra le attività principali rientrano l’offerta di servizi di rete e IT a livello globale, servizi di telecomunicazione locale, nazionale e internazionale per l’utilizzo in ambito domestico, lavorativo e mobile; prodotti e servizi per Internet, TV e banda larga, e prodotti e servizi convergenti fisso/mobile. A far data dal primo Aprile 2016, il gruppo è stato riorganizzato e le linee di business rivolte ai clienti sono ora Global Services, Business and Public Sector, Consumer, EE, Wholesale and Ventures, ed Openreach.
BT Group ha chiuso l’esercizio finanziario conclusosi il 31 marzo 2016 con un fatturato di 19,042 milioni di sterline e un utile lordo di 3,029 milioni di sterline.
British Telecommunications plc (BT) è una società controllata al 100% da BT Group plc ed operante con le attività e i beni di BT Group. La società BT Group plc è quotata sulla borsa di Londra e New York.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.btplc.com

Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le maggiori aziende, service provider ed organizzazioni governative di tutto il mondo. Fortinet mette a disposizione dei suoi clienti una protezione avanzata e continua rispetto a superfici d’attacco sempre più vaste, oltre alla potenza necessaria per soddisfare i requisiti prestazionali in continuo aumento generati da una rete borderless – oggi e per il futuro. Solo l’architettura Security Fabric di Fortinet può offrire sicurezza senza compromessi per rispondere alle più delicate sfide di security, in ambienti di rete, applicativi, cloud o mobile.
Oltre 270.000 clienti a livello mondiale si affidano a Fortinet per proteggere il loro brand. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.fortinet.com, sul Fortinet Blog o sui FortiGuard Labs.

Per informazioni:

Carlo Ridolfi – Media Relations Manager, BT Italia – Tel: +39 02 75292.260 – email: [email protected].
Silvia Gaspari – Fortinet –- email: [email protected]
Sandro Buti – AxiCom Italia – Tel 02 75261121 – email: [email protected]
Massimiliano Balbi – AxiCom Italia – Tel 02 75261124 – email: [email protected]

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MCE – Manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale

MCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energiMCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
e rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
zione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

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Comunicati

La Fight Club Frasca di Cori trionfa al RiminiWellness

5 titoli nazionali nel kick boxing, più 1 medaglia d’argento e 1 medaglia di bronzo. Un 2° posto nel bodybuilding.

Exploit della Fight Club Frasca di Cori al RiminiWellness. L’Associazione Sportiva Dilettantistica guidata dal Presidente Lamberto Frasca è tornata dalla riviera romagnola con numerosi successi conquistati nel fine settimana nella più grande kermesse al mondo dedicata a fitness, benessere, sport e sana alimentazione.

Ai campionati italiani di kick boxing i 4 giovani fighters finalisti della Fight Club allenati dal Maestro Michele Frasca hanno vinto 5 titoli nazionali: 3 nel Light Contact e 2 nel Kick Light. Sono saliti sui gradini più alti del podio: Sara Pistilli e Daniel Borsei, per entrambi 2 titoli in 2 diverse specialità, e Denis Balan (Light Contact).

Ma i ragazzi, per niente appagati, non si sono risparmiati ed hanno portato a casa anche 1 medaglia d’argento nel Kick Light, al collo dello stesso Denis Balan, ed 1 medaglia di bronzo nel Light Contact con Daniel Loreti al termine di un combattutissimo match.

Soddisfazioni per il team corese sono giunte anche dal bodybuilding. Al ‘Rimini Classic’ organizzato dalla federazione NBBUI – Natural Body Builder’s Union of Italy – la Fight Club ha gareggiato tra i migliori atleti d’Italia con Francesco Frasca e Luigi Pianelli, già campioni italiani WBPF – World Bodybuilding & Physique Federation – e detentori della Coppa Italia 2016.

Francesco Frasca, con la sua elegante e spettacolare routine di pose libere, ha ottenuto il 2° posto nella categoria h/p fino a 170cm e tra poche settimane sfiderà i giganti mondiali al Mister Universo IBFA – International Body Building & Fitness Association – di Sapri, dove nel 2015 è arrivato 2°. Il 4° posto di Luigi Pianelli nella categoria h/p fino a 180cm, ne conferma il costante miglioramento fisico e la sua crescente padronanza sul palco, al primo anno di competizioni.

RiminiWellness ha chiuso la sua 11^ edizione con numeri straordinari: 266.048 visitatori, (+30% degli stranieri, provenienti da circa 80 Paesi), 400 aziende da 50 nazioni, 16 padiglioni al completo, 20 km di costa in movimento, 45 palchi, 4 piscine, più di 500 presenter, un totale di 1960 tra ore di lezioni e masterclass, 196 convegni, seminari e attività di formazione, 64.000 like sulla pagina Facebook, con una copertura post nella settimana di 1,3 milioni.

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I tre passi per liberarsi di un amore infelice

Le storie d’amore patologiche possono essere lesive e dannose, questi sono i consigli di un’esperta sul come riuscire a potersi liberare da questo stato di cose, una psicoterapeuta ci aiuta con i suoi consigli superare, in tre passi, una storia d’amore infelice e potenzialmente autodistruttiva.

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1°Global Exhibitions Day: Mce – Mostra Convegno Expocomfort Festeggia Con Un Vademecum Per Le Aziende

MCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.

Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.

Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.

“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.

Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

 


IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

PRIMA DELLA FIERA

  • DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE

 

Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.

  • SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA

 

Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.

  • SCEGLIERE LA POSIZIONE

 

Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.

  • DEFINIRE LA COMUNICAZIONE

 

Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.

Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.

  • PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI

 

Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.

L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.

DURANTE LA FIERA

  • IL PERSONALE IN STAND

 

Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

  • RACCOLTA DEI CONTATTI

 

Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.

  • LA COMUNICAZIONE STAMPA

 

La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.

  • VISITATE LA FIERA

 

Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.

DOPO LA FIERA

  • FOLLOW UP

 

Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.

Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

 

MCE – Mostra Convegno Expocomfort

Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

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Come trovare l’hotel giusto per la propria vacanza

Quando si desidera fare un viaggio la prima cosa a cui pensare è la struttura ricettiva all’interno della quale alloggiare, ad esempio una casa vacanze, un ostello, un bed and breakfast oppure un albergo. La scelta della giusta struttura è molto importante perchè un soggiorno all’interno di una location scomoda o che comunque ha deluso le vostre aspettative iniziali, può incidere molto sul generale esito della vacanza. Un albergo che al contrario di quanto pensavate offre un servizio scadente, è dotato di camere poco confortevoli e non pulite e che si trova lontano dai collegamenti con i mezzi pubblici, ottimi alleati quando si desidera visitare una località può trasformare la vostra tanto desiderata vacanza in un vero e proprio incubo.

Consigli utili

Per scegliere l’hotel che più si adatta alle vostre esigenze economiche e personali è consigliabile seguire alcuni suggerimenti, che sono illustrati nell’elenco che segue.

  • Mai prenotare la prima struttura che si trova, ma visionare diverse soluzioni e valutare bene quali sono gli aspetti positivi e negativi di ognuna. Quando si deve scegliere un alloggio in una grande città, ad esempio uno tra i numerosi alberghi a roma è importante valutare anche la vicinanza dei mezzi di collegamento, come autobus, metropolitana, stazione ferroviaria ecc., la capitale è una città ricca di storia e monumenti da ammirare che si trovano in diverse zone del centro, è quindi importante capire se dall’albergo dove desiderereste soggiornare è possibile raggiungerle facilmente.
  • Controllare su una cartina l’esatta posizione dell’albergo.
  • Stabilire un budget massimo di spesa e valutare anche la presenza di eventuali spese extra da pagare in loco. E’ consigliabile informarsi sulla presenza di eventuali sconti o pacchetti speciali per studenti, bambini o gruppi.
  • Valutare anche la vicinanza di locali e attrazioni varie che possono rendere le serate un pò chiassose, ad esempio se non amate la confusione ma una volta rientrati in albergo desiderate solo riposare e rilassarvi è sconsigliabile scegliere un hotel che si trova vicino ristoranti, pub e discoteche.
  • Nel caso in cui viaggiate con un animale domestico informarsi bene sui costi e sui servizi offerti.
  • Prendere in considerazione l’idea che durante il vostro soggiorno il maltempo potrebbe costringervi a rimanere all’interno della struttura, quindi informarsi sulla presenza di eventuali punti di svago, ad esempio centro benessere, palestra, piscina, beauty point ecc.
  • Cercare di reperire più informazioni possibili sulla struttura possibilmente attraverso le opinioni di chi ha già soggiornato al suo interno, sul web esistono ormai diversi siti nei quali è possibile leggere diverse recensioni sulla struttura in questione.

 

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NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»

L’esperto di moda e spettacolo ha condotto due importanti eventi:

il “X Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e la XX edizione del “Moda Movie” a Cosenza

NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»

Il “Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e l’evento finale di “Moda Movie 2016” a Cosenza: anche queste due importanti kermesse – svoltesi nei giorni scorsi – si aggiungono alla lunga e prestigiosa lista degli eventi culturali italiani presentati da Nino Graziano Luca. «La mia attività – ha affermato lo stesso conduttore – si concretizza, insieme al giornalismo, alla danza storica e alla direzione artistica di manifestazioni, in una vera e propria promozione a 360 gradi del patrimonio culturale della nostra penisola».

Condividendo i valori della storica casa editrice «Armando Curcio», che crede nella lettura come cardine per la crescita intellettuale delle giovani generazioni, Nino Graziano Luca ha presentato martedì 31 maggio la decima edizione del Premio per le Attività Creative nella Casa dell’Aviatore, chiamando accanto a sé sul palco: la vicepresidente di «Armando Curcio Editore» Cristina Siciliano, il sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, il regista Giorgio Capitani, la giornalista Souad Sbai, l’attrice Isabel Russinova, e altre autorità presenti. Un parterre importante che ha applaudito ai giovani e giovanissimi studenti che si sono aggiudicati il riconoscimento grazie al loro lavoro editoriale, testuale e illustrativo sul tema dell’alimentazione sostenibile e del rispetto per l’ambiente.

Sul palco dell’evento cosentino – domenica 5 giugno al Teatro Rendano – Nino Graziano Luca ha condiviso la conduzione con Claudia Andreatti e Valeria Oppenheimer. Insieme hanno presentato la sfilata degli abiti dei venti finalisti del concorso Moda Movie 2016 – Festival dei talenti della Moda e del Cinema, culminata nel défilé firmato dalla special guest della serata: la stilista Raffaella Curiel, che ha portato in passerella l’ultima collezione primavera-estate e quella realizzata dalla figlia Gigliola. Tra gli ospiti: la giornalista del Tg2 – Costume e Società Daniela Colucci, l’antropologa dell’Università di Bologna Simona Segre Reinach, il presidente della “Fondazione Ferré” Rita Airaghi.

L’Associazione Creazione e Immagine – con il direttore artistico Sante Orrico e la project manager Paola Orrico – che cura l’organizzazione del Progetto Moda Movie, ha voluto alla conduzione della kermesse proprio Nino Graziano Luca, perché figura esperta di moda e spettacolo, che da sempre – in armonia con la mission del Festival – sostiene e incoraggia i talenti creativi emergenti.

 

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Licensing & Brand Extension: POLI.design lancia la VI edizione del Corso di Alta Formazione

In aula con docenti del Politecnico di Milano, manager, consulenti ed esperti per approfondire le più recenti tematiche relative a Brand Extension, Merchandising e Contract

                                                                    

Cosa si intende oggi per Licensing? E soprattutto: quali sono i campi d’azione del Licensing Manager nella sua ricerca – attraverso l’applicazione del marchio – di nuove opportunità di business?

Licensing, infatti, non vuol dire solo dare in licenza il proprio marchio, ma anche brand extension, merchandising e contract intesi come possibilità di estendere il proprio brand ad altri mercati e settori merceologici. Il Licensing Manager non si occupa più solamente della progettazione e dell’aspetto formale e tecnologico di un prodotto, ma ha assunto un ruolo fondante in tutte le fasi del ciclo: produzione, distribuzione, comunicazione.

Con l’obiettivo di formare professionisti del settore aggiornati e poliedrici, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la VI edizione del Corso di Alta Formazione in Licensing & Brand Extension. Alla Direzione e Co-Direzione del Corso, rispettivamente, il Professor Marco Turinetto, architetto e giornalista, oltre che docente presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano con cattedra di Moda e Design e Daniele Cordero di Montezemolo, fondatore della Daniele di Montezemolo e Associati Licensing e, tra i molti progetti, ideatore del progetto P Zero per Pirelli.

Il Corso esamina le variabili imprescindibili di avvio e gestione di un processo di licensing nell’alto di gamma, analizzando le relazioni sempre più stringenti con le attività di brand extension, contract sino al merchandising, fornendo agli studenti tutti gli strumenti utili per potersi esprimere nel campo del lavoro, da subito, a buoni livelli creativi.

In crescita le possibilità occupazionali del settore: i grandi marchi hanno sempre più bisogno di ampliare la propria offerta spaziando in settori molto diversi tra loro proprio attraverso l’uso corrente e coerente del licensing e delle sue declinazioni. Per la sua preparazione professionale e culturale, la figura del Licensing Manager è pertanto la risposta più attuale a questa tendenza.

Attraverso un approccio interdisciplinare e un continuo confronto con le imprese e le esperienze professionali, i partecipanti al Corso sviluppano una visione complessiva dell’attività di licensing e delle sue ultime interpretazioni, acquisendo le competenze specifiche indispensabili per operare a livello manageriale all’interno di aziende ed imprese dell’industria, del settore manifatturiero e dei servizi.

Durante la fase di Project Work, in particolare, gli studenti avranno la possibilità di verificare in prima persona le conoscenze acquisite, lavorando in piccoli gruppi allo sviluppo di progetti innovativi di Brand-Extension, in collaborazione con le aziende partner del Corso che si relazionano direttamente con l’aula, garantendo una sinergia continua con il mondo della professione e assicurando ai partecipanti un link diretto con la realtà lavorativa. E non è tutto: per gli studenti più meritevoli, l’opportunità di colloquio e di collaborazione con le aziende coinvolte nel percorso formativo.

Con una Faculty che affianca a docenti del Politecnico, manager, dirigenti, consulenti ed esperti di settore, il corso è in grado di portare in aula l’esperienza diretta e quotidiana dell’azienda. Sono già all’attivo alcune collaborazioni prestigiose tra cui quelle con Alberto Baldan, CEO e Vice-Chairman presso La Rinascente, Roberto Gaburri, past president 1000 Miglia SRL e consigliere ACI Brescia, Jaap Kalma, Direttore Commerciale di AC Milan e Lorenzo Viglione, Chief Operating Officer Moleskine SpA.

Anche la location scelta per lo svolgimento delle lezioni, infine, riflette l’intento del corso di collocarsi in una posizione intermedia tra Accademia e mondo della professione: dopo 10 ore di formazione tenute presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, l’aula si trasferirà, infatti, in uno showroom nel Brera District, nel cuore di Milano, dove si svolgeranno le rimanenti 90 ore del programma.

Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura, economia e commercio, marketing e comunicazione: ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a tali categorie, potrà essere valutato dalla direzione. L’ammissione, riservata a un massimo di 20 partecipanti, è subordinata a una selezione preventiva.

Per ulteriori informazioni sulla didattica e per le procedure di iscrizione contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.7217;  e-mail: [email protected].

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. (+39) 0223997217; [email protected]     

Press Contact:

Tel. (+39) 0223997201;

[email protected]

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Alviero Martini tanti apprezzamenti dai vip per i 50 anni di carriera: da Sgarbi alla Marini, dalla Wertmüller a Biondi.

Il 2016 è davvero un anno speciale per il rinomato stilista Alviero Martini, che festeggia il simbolico compleanno dei 50 di carriera internazionale, con un’esposizione dal titolo “50 anni tra grafica, moda e design” attualmente allestita, fino al 4 luglio 2016, nel rinomato contesto del museo Pan di Napoli, all’interno della mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” a cura di Vittorio Sgarbi e con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes.

Martini, che si conquistato il meritato successo e ha ottenuto tanti prestigiosi riconoscimenti, raggiungendo a consolidando una posizione di grande autorevolezza e competenza, ha ricevuto tanti riscontri a favore da parte degli amici vip, che, nell’occasione, hanno speso significative parole. Franca Valeri ha detto “Grande elogio ad Alviero, che la geniale professionalità, ha raggiunto i 50 anni di carriera, restando sempre desideroso di intraprendere nuove avventure e sfide creative”. Carla Fracci ha elogiato con affettuosa amicizia “Alviero, sei l’uomo che ha risvegliato in molta gente la voglia di viaggiare e di visitare i posti più belli del mondo. Hai reinventato la voglia di viaggiare con il gusto unico del made in Italy. E poi va detta la verità…il tuo nome è proprio da esploratore, navigatore, scopritore…Alviero per sempre”.

Mario Biondi, che è anche testimonial di martini per una campagna moda, ha dichiarato “Un anniversario davvero importante, quello dei 50 anni di carriera. Grazie Alviero, per le tue creazioni, uniche e speciali”.
Il commento caloroso di Mara Maionchi è stato “Grande Alviero, che mantiene alta la bandiera dell’Italia, all’insegna della moda per tutti i gusti e alla portata di tutti”. Il collega Renato Balestra si è pronunciato affermando “Alviero, è un instancabile creativo, che dopo 50 anni di attività, conserva ancora intatta la voglia di sorprendersi e sorprendere, con le sue creazioni”.

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Case vacanza: come e quando prenotare per risparmiare

Soggiornare in case vacanza a Pordenone e Udine è la scelta ideale per godere delle bellezze che queste città hanno da offrire, al massimo del risparmio e in completo comfort. Si tratta di località affascinanti e suggestive, ricche di arte e storia, grazie ai loro antichi palazzi nobiliari e ai classici vicoli medievali che le caratterizzano. Il modo migliore per coglierne a pieno l’essenza è quello di viverle dall’interno, alloggiando in comode e moderne case vacanze, in ogni momento dell’anno.

Case vacanza: quali vantaggi offrono

Affittare case vacanza è sempre la soluzione migliore per ridurre i costi del viaggio. Infatti esse offrono tariffe generalmente più economiche, rispetto ai più rinomati hotel e alberghi ma questo non è l’unico vantaggio apportato da questo tipo di alloggio. Ecco le principali ragioni per scegliere le case vacanza:

– prezzi convenienti: richiedono un costo inferiore, rispetto alle strutture turistiche e permettono di risparmiare durante i soggiorni prolungati;

– massima libertà: consentono di preservare le abitudini casalinghe anche in viaggio, incontrando le necessità dei viaggiatori più esigenti;

– buona posizione: solitamente sono situate in punti strategici della città per consentire di visitare i luoghi d’interesse turistico;

– strutture moderne e confortevoli: ormai tutte le case vacanza sono dotate degli stessi optional delle camere d’hotel;

– possibilità di ospitare animali: facendone richiesta al proprietario, è possibile portare con sè anche il proprio amico a 4 zampe;

– nessun vincolo orario: a differenza degli alberghi, si può uscire ed entrare ogni volta che si vuole e a qualsiasi ora della giornata;

– ideali per famiglie e gruppi: questa tipologia di alloggio consente di stare comodamente insieme, come nella quotidianità;

– totale privacy: godere in modo esclusivo della casa a pordenone, udine o altre località turistiche permette di svolgere anche attività rumorose, senza disturbare il proprio vicino di stanza.

Le offerte migliori a Pordenone e Udine: come e quando prenotare

Quando si decide di andare in località culturali, come Pordenone e Udine, è importante muoversi con largo anticipo, almeno un paio di mesi prima della presunta data di partenza, per trovare le offerte più convenienti. Prenotare a poca distanza di tempo, soprattutto in periodi festivi o durante manifestazioni cittadine importanti, espone al rischio di non trovare libero l’alloggio desiderato oppure ad acquistare tariffe costose. Se ci si sposta per seguire un evento particolare, è consigliabile visionare le date sui siti di riferimento già diversi mesi prima e organizzarsi di conseguenza.

Un ulteriore trucco per risparmiare, consiste nell’affittare la casa vacanza in periodi di bassa stagione, ovvero nei momenti dell’anno in cui non c’è molta richiesta turistica e i proprietari sono più propensi ad abbassare i prezzi. I periodi ideali per visitare queste splendide città sono la primavera e l’autunno, quando le temperature miti consentono di muoversi senza fatica ed evitare traffico e folle, tipici della stagione estiva.

I viaggiatori dell’ultimo minuto possono valutare le offerte last minute, disponibili per un tempo limitato ma a prezzi decisamente economici.

Attraverso i siti internet e free press specializzati in case vacanza a Pordenone e Udine, è possibile visionare gli annunci case in vendita a pordenone ed anche di case in affitto proposti dai proprietari degli alloggi e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. I siti migliori offrono informazioni dettagliate sull’appartamento, con tanto di fotografie esplicative e le condizioni regolamentari ed economiche imposte dal locatore. Infine alcuni sono dotati di sezioni promozionali, dove vengono periodicamente evidenziati sconti e pacchetti, nei diversi momenti dell’anno.

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DA NOI IN ITALIA DI BLANDIZZI ALLA MONDADORI

Alla Mondadori di Portici, (II Viale Melina, 3) l’8 giugno, alle ore 18:30 verrà presentato il nuovo lavoro discografico di Blandizzi dal titolo “Da noi in Italia”, che vede in un brano la partecipazione straordinaria di James Senese e gli arrangiamenti di Gigi De Rienzo.                                                           Un album che rappresenta varie anime dell’Italia, con sonorità pop-folk, la voce espressiva di Blandizzi e la spada ben affilata dell’ironia. Omaggi a Carosone, Jannacci e al Commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni. Il cantautore eseguirà alcuni brani del suo nuovo album. Inoltre, l’evento nasce con il proposito di dare vita ad un connubio perfetto tra due forme d’arte così diverse ma pur così simili! Insieme a Lino Blandizzi ci sarà Maria Rosaria Selo, scrittrice, che presenterà il suo nuovo ed intrigante giallo dal titolo “La logica del gambero” (dal quale leggerà dei brani scelti). A presentare la serata sarà Massimo Attanasio, sceneggiatore cinematografico e televisivo ed esperto musicale.

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Alpine Pearls MTB Cup 2016

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  • 8 Giugno 2016

L’Alpine Pearls MTB Cup è un affascinante circuito che unisce quattro tra le più belle MTB Marathon delle Alpi per celebrare la montagna e lo sport nel segno di una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il circuito abbraccia idealmente l’arco italiano delle Perle Alpine e si articola in quattro eventi: la Via del Sale a Limone Piemonte, l’Alta Valtellina Bike Marathon a Valdidentro, la Gran Paradiso Bike a Cogne e la Val di Fassa Bike a Moena.

L’importante è… pedalare
La mountain bike è il mezzo ideale per spostarsi in montagna in modo ecologico e nel pieno rispetto della filosofia Alpine Pearls, che si pone l’obiettivo di limitare gli effetti negativi delle attività turistiche e sportive sull’ambiente. Gli organizzatori delle singole manifestazioni si impegnano, con una serie di misure, a ridurre il più possibile l’impatto ambientale degli eventi e a promuovere iniziative di contorno alla gara che consentano ai partecipanti di imparare a conoscere la natura e a rispettarla.
Pur non avendo carattere competitivo, l’edizione 2016 dell’Alpine Pearls MTB Cup prevede interessanti premi per chi partecipa a più tappe, con l’estrazione di soggiorni gratuiti nelle località delle Perle Alpine, premi tecnici e altri premi estratti tra i partecipanti attraverso contest organizzati sui social network.

La Via del Sale – Limone Piemonte
25-26 giugno
In bilico tra le Alpi e il mare, Limone Piemonte e le sue montagne sono stati per secoli attraversati da traffici commerciali tra cui quello, importantissimo, del sale, che dal Mar Ligure risaliva la via dell’entroterra francese e italiano. È proprio su questa vasta e panoramica rete di sentieri, l’antica “Via del Sale”, che si sviluppa la tappa piemontese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 con percorsi di varia difficoltà che vanno dalla più impegnativa Marathon di 63 km alle iniziative cicloturistiche e per bambini. Novità: da quest’anno sono ammesse anche le categorie e-bike e fat-bike, con premiazione del primo classificato.
La Perla di Limone è un piccolo paradiso per cicloamatori. La maggior parte dei sentieri che circondano l’abitato è percorribile in bicicletta, con numerosi passaggi in alta quota che permettono ampie escursioni da Limone verso la Liguria, fino a raggiungere il mare. Durante la stagione estiva è aperto, lungo i pendii che circondano Panice Soprana – Limone 1400, il bike park curato dalla Riserva Bianca, che offre percorsi di free ride con passaggi molto tecnici, percorsi escursionistici raggiungibili attraverso gli impianti di risalita e noleggio bici.

Alta Valtellina Bike Marathon – Valdidentro
30-31 luglio
La tappa valtellinese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016, ospitata dalla Perla di Valdidentro, abbraccia i comuni di Valdidentro, Livigno e Valdisotto e attraversa scenari mozzafiato d’alta quota, tra laghi e praterie incontaminati. Due i tracciati proposti: il Percorso Marathon (95 km, 3.500 m di dislivello) e il Percorso Classic (65 km, 2.500 m di dislivello), entrambi caratterizzati al 90% da strade bianche sterrate dal fondo compatto, con alcuni tratti di single track appositamente studiati per le due ruote. Il Bike Village in località Rasin ospiterà le partenze, gli arrivi e gli eventi di contorno all’iniziativa: aree espositive, Pizzoccheri Party domenicale e, per i più piccoli, la Marathon Kids, una minigranfondo promozionale per cicloamatori junior organizzata in collaborazione con il team Valdidentro Bike.
Per tutta la stagione estiva il territorio di Valdidentro e limitrofi offre agli amanti della mountain bike tanti percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione: una passeggiata intorno ai laghi di Cancano oppure una discesa mozzafiato dalla Val Alpisella; o ancora un’escursione alla scoperta della Val Viola, da Arnoga fino al confine svizzero, percorrendo sentieri e mulattiere attraverso pascoli erbosi, laghetti in quota e tracciati della Grande Guerra.

Gran Paradiso Bike – Cogne
3-4 settembre
La terza tappa dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 coincide con la sedicesima edizione della Gran Paradiso Bike, appuntamento storico sui sentieri di Cogne aperto sia al ciclismo agonistico sia ai cicloamatori che vogliono semplicemente assaporare i paesaggi delle valli e delle frazioni della Perla valdostana. Il tracciato agonistico (la gara è valida come settima tappa della Coppa Piemonte MTB) si snoda per 45 km con un dislivello complessivo di 1500 m, mentre la “Pedalata Ecologica” copre 20 km e un dislivello di 450 m. I più piccoli potranno cimentarsi nella Mini GranParadisoBike, gimkana nel prato di Sant’Orso aperta ai biker dai 5 ai 12 anni, e nella Strider race (biciclette senza pedali), a partire dai 18 mesi.
Il vasto territorio di Cogne si presta particolarmente ad essere esplorato in mountain bike, attraverso stupendi prati fioriti e ampi pascoli dove non è raro imbattersi negli animali selvatici del Parco del Gran Paradiso. In estate, gli oltre 80 km di pista di sci da fondo si trasformano in un’immensa pista ciclabile, dove pedalare tra stambecchi, aquile e camosci per appagare le gambe e rasserenare il cuore.

Val di Fassa Bike – Moena
10-11 settembre
Il circuito Alpine Pearls MTB Cup 2016 si chiude sui sentieri della Val di Fassa, dove il 13 settembre si disputa l’ottava edizione della Val di Fassa Bike. Sono previsti due tracciati di difficoltà medio-alta: Marathon (61,3 km per 2.989 m di dislivello) e Classic (46,3 km per 2.071 m di dislivello), il cui percorso si sviluppa interamente sulle cime e nelle foreste nei dintorni di Moena.
Per tutta la stagione estiva, la Perla trentina offre agli amanti del cicloescursionismo numerosi percorsi adatti a ogni grado di difficoltà e su tutti i tipi di terreno. I tracciati di Moena e dintorni sono parte del più ampio circuito Dolomiti Lagorai Bike che, con i suoi 1.150 km di itinerari selezionati e ben segnalati, accompagna gli amanti delle due ruote alla scoperta delle meraviglie della valle, garantendo strutture ricettive (di cui 3 a Moena) in grado di coccolare i ciclisti esaudendo tutti i loro desideri.

Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

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Ritornano da LOVIT italian food shop gli appuntamenti con la birra artigianale campana. Sabato 11 giugno dalle ore 20:30 il bistrot del centro storico dedica un terzo appuntamento alla birra…

Siete pronti per l’appuntamento mensile con la birra artigianale? Anche questo mese LOVIT italian food shop dedica una serata alle birre del microbirrificio artigianale MBA. Due gustose proposte approdano al centro storico per essere assaporate da intenditori, appassionati e curiosi.

MBA, il microbirrifico artigianale della provincia di Caserta, produce attualmente due birre, la  MBA Golden Ale e la MBA Red Ale. Situato nel comune di Piana di Monteverna che gode di un’acqua purissima ideale per la realizzazione di birra, MBA si affida all’artigianalità e ad elevati standard qualitativi delle materie prime per creare birre uniche. Ognuna delle due proposte ha caratteristiche precise in quanto a colore, odore e sapore.

La Golden Ale è una birra di colore giallo dorato, limpida, con sentori di frutta matura (pesca, albicocca) e malto (con note di vaniglia). Al gusto si presenta con un amaro bilanciato dalla dolcezza conferitale dal malto. La Red Ale, la rossa di casa, si contraddistingue per i sentori di frutta matura (banana), note erbacee e arancia candita.

 

Se siete curiosi di provarle non vi resta che segnare in agenda l’appuntamento da LOVIT italian food shop questo sabato dalle 20:30.

 

Non mancheranno le fantastiche proposte del menù di LOVIT: le merende gourmet, i gustosi taglieri di salumi e formaggi, gli antipastini, i panini dagli abbinamenti speciali.

 

LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose buone. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.

 

 

 

LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli

www.lovitshop.it

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Anna Rancella [email protected]

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Come devi fare se vuoi trasformare la vasca in doccia

Solo pochi anni fa è stata effettuata una ricerca negli Stati Uniti (era il 2012) e si è scoperto che meno del 50% di chi stava acquistando una nuova casa aveva una netta predilezione per gli immobili dotati di un bagno con doccia invece che con vasca. Soltanto due anni dopo i numeri erano già cambiati, con 6 potenziali compratori su 10 invece di meno di 5.

foto trasformare vasca in doccia

A raccogliere i dati è stato l’American Institute of Architects: il mercato immobiliare di riferimento è ovviamente quello d’oltreoceano ma il fenomeno che prendono in considerazione interessa anche l’Italia perché le vasche da bagno sono decisamente passate di moda e la preferenza degli italiani si è nettamente spostata dalle vasche alle cabine e ai box doccia.

Un cambiamento nelle preferenze che può essere spiegato molto facilmente con una primaria necessità di avere sempre più spazio utile in bagno ma anche di rispondere ai bisogni degli anziani che possono trovare più di un pericolo nell’utilizzare l’obsoleta vasca. Un altro motivo risiede nel desiderio di rinnovare la stanza installando un prodotto più moderno ma anche semplice e veloce da utilizzare.

Insomma, una volta presa questa decisione di trasformare la vasca in doccia bisogna anche valutare quale sia il periodo giusto per dare il via ai lavori: grazie ala Legge di Stabilità tutto il 2016 ha subito una proroga e quindi fino al 31 dicembre è possibile usufruire degli sgravi fiscali IRPEF al 50% che coinvolgono questo tipo di interventi.

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Consigli per il Forex

Gli appassionati del trading online sanno che il Forex si differenzia dalle strategie opzioni binarie per il fatto che il Forex opera esclusivamente su delle coppie di valute. Ovviamente occorre tenere bene a mente, in merito al trading, che se fosse una cosa da niente la farebbero tutte le persone del mondo. Naturalmente una grande quantità di persone ci prova quotidianamente, ma come è normale circa il 95% di questi finisce col perdere abbastanza capitale da indurli a smettere. In realtà, tuttavia, è possibile guadagnare regolarmente e consistentemente, ammesso ovviamente che si possieda una strategia di trading abbastanza affidabile e che la si applichi diligentemente.

I diversi metodi per sviluppare una strategia di trading adatta sono pressoché infiniti. Possono pertanto trascorrere anche mesi o anni ed essere spesi o persi tanti soldini prima che si riesca a sviluppare una strategia che possa effettivamente funzionare.

Strategie da manuale

Esistono delle strategie comprovate da grandi trader che portano in ogni caso a dei risultati accettabili. Tutto ciò che dovete fare è applicarle molto disciplinatamente e responsabilmente. In alcuni periodi sicuramente funzionano meglio, in altri peggio e possono, ovviamente, produrre anche delle perdite. Tutto dipende dalle condizioni variabili del mercato azionario. Quando le condizioni del mercato mutano notevolmente occorre utilizzare la strategia più adatta a quelle specifiche condizioni.

Tuttavia è bene non darsi troppe illusioni: i sistemi e le strategie non sono la soluzione definitva ai problemi che il trading comporta, o la soluzione alla vostra necessità o desiderio di fare degli ingenti profitti. Allo stesso tempo occorre però fare attenzione a non sottovalutarle troppo.

Approfondimenti

Naturalmente è scontato che le cose da conoscere sul trading sono molte di più di quelle che potrete trovare con una ricerca superficiale all’interno di un singolo articolo, ma sicuramente il cercare delle informazioni e testare delle strategie già comprovate sono un buon punto di partenza per la buona riuscita dell’operazione. Inoltre, dovete sapere che il trading è un’attività in cui, come tante altre, non si smette mai di imparare. Pertanto, dovete considerare di studiare qualche manuale affidabile da cui partire. Ci sono davvero tantissimi libri e dozzine di altre strategie di trading verificate e venditori di segnali e sistemi. Bisogna fare sempre attenzione a questi ultimi, alcuni sono sicuramente ottimi, ma molti sono solamente una trappola confezionata per coloro che sono guidati esclusivamente dal desiderio sfrenato di fare i soldi col trading.

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Montecarlo Biciclette in Oro alla Seconda Edizione di Like Bike

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  • 6 Giugno 2016

Montecarlo ha ospitato la seconda edizione della prestigiosa mostra di biciclette LikeBike, la mostra che si è svolta nel principato di Monaco presso il Grimaldi Forum dal 3 al 5 giugno è stata caratterizzata dalla presenza di svariate tipologie di biciclette tutte rigorosamente di alta fascia.
Il principato di Monaco famoso per essere tra i luoghi più lussuosi del mondo è stata una vetrina ideale per le biciclette di lusso, alla mostra sono state presentati modelli di biciclette di ultimissima generazione realizzate con strutture al carbonio, il costo di queste biciclette è talmente elevato da poter essere paragonato al prezzo di un auto.
In occasione della seconda edizione della mostra LikeBike oltre a biciclette estremamente all’avanguardia sia per materiali che per design ed accessori sono state presentati anche modelli extra lusso rifiniti con materiali preziosi, come nel caso della bici che è stata realizzata in acciaio e placcata in oro a Firenze.
Questo modello è stata una vera attrazione di questa edizione di LikeBike attraendo la curiosità di molti visitatori sia per le qualità tecniche che per quelle estetiche, grazie alla placcatura in oro realizzata a Firenze questa bicicletta risulta essere un vero gioiello da mostrare durante le proprie pedalate.
Alla mostra è stata presentata per la prima volta al mondo anche una linea di caschi extra lusso realizzati con fogli in oro da un’azienda tedesca, il casco è ormai un accessorio imprescindibile soprattutto per il segmento sportivo del comparto, in questo caso l’accoppiata bici e casco è resa armonica anche dalla presenza dell’oro.
Chiaramente i prezzi di questi due oggetti non sono economici, per acquistare la bicicletta placcata in oro a 18 carati sono necessari 3800 euro, per quanti riguarda i caschi decorati con fogli in oro il prezzo si ferma ai mille euro, cifre non del tutto economiche anche se alla prestigiosa edizione di LikeBike sono state esposte biciclette sportive altamente tecnologiche che si avvicinano ai 20 mila euro di costo.
Tra gli espositori dell’edizione LikeBike 2016 a Montecarlo anche una ventina di espositori italiani tra cui l’azienda fiorentina che ha realizzato la bicicletta placcata, oltre alle esposizioni dei vari modelli la mostra ha beneficiato anche della nobile presenza di una curiosità molto originale come la collezione privata di biciclette del Principe Alberto.
Il principato di Monaco è un luogo famoso in tutto il mondo non solo per la ricchezza diffusa ma anche per essere la sede di importanti manifestazioni come: il Gran Premio di Monaco di Formula 1, il Monte Carlo Rolex Masters di tennis, oltre alle più famose sfilate di moda.

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Bagni pubblici: igiene, accessori e buone abitudini nella nuova infografica B24 Store

Prima o poi, a tutti capita di doversi recare in una toilette pubblica. Sia che se ne faccia un utilizzo giornaliero, ad esempio per via degli spostamenti legati al lavoro oppure durante la vita quotidiana da ufficio o da scuola, sia che ci si rechi solo saltuariamente in un bagno condiviso da più utenti, occorre sempre osservare le buone regole dell’igiene. Già, ma quali?

Paradossalmente, anche se in generale riteniamo di essere piuttosto informati sui rischi legati al contatto con le superfici sporche, numerose ricerche hanno dimostrato che talvolta percepiamo dei problemi di pulizia laddove non ce ne sono, mentre capita al contrario di sottovalutare dei rischi effettivi per la nostra salute legati alla presenza di microbi potenzialmente nocivi.

In questa nuova infografica a cura di B24 Store, e-shop specializzato in accessori per bagni pubblici e prodotti per la pulizia, si parla di falsi miti dell’igiene, comportamenti virtuosi e consigli per fare in modo che l’esperienza di utilizzo di una toilette sia sicura in ogni momento.

Ve ne proponiamo qui di seguito un’anteprima: cliccando sull’immagine potrete consultare l’infografica completa direttamente sul sito web B24 Store.

Anteprima dell'infografica B24 Store sull'igiene nei bagni pubblici

Se vi è piaciuta l’infografica e desiderate condividerla, ecco il codice HTML per diffonderla attraverso il vostro sito internet o blog:

<textarea style=”width: 500px; height: 100px;”>&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.b24store.it/igiene-bagni-pubblici.html&quot;&gt;&lt;img class=&quot;aligncenter&quot; src=&quot;http://www.b24store.it/media/wysiwyg/infografica/infografica-LB.jpg&quot; alt=&quot;Infografica igiene nei bagni pubblici&quot; width=&quot;561&quot; height=&quot;1536&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</textarea>

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Classificazione delle tipologie di candele giapponesi

I grafici a candele giapponesi sono utili nell’interpretazione dell’andamento di un mercato borsistico o finanziario, per poter fare considerazioni e valutazioni utili ai fini delle strategie di trading online. i grafici a candele giapponesi vanno interpretati e decodificati nel modo giusto, pertanto occorre anche conoscerne le diverse tipologie, modelli e forme; esiste infatti una vera e propria classificazione delle candele giapponesi.

Quali sono i principali modelli di candele giapponesi

Per l’interpretazione di un grafico a candele giapponesi conta molto il colore, lo spessore, le ombre e le “code”. Ecco quali sono le tipologie più ricorrenti e il loro significato:

  • Standard line: le candele sono caratterizzate da un corpo centrale lungo e da ombre corte. Questa raffigurazione indica la continuazione di un trend, se il corpo della candela è bianco, il trend è rialzista, se il corpo è colorato di nero il trend è ribassista.
  • Long Line: a loro volta si suddividono in long white line e in long black line e sono raffigurate con il corpo della candela molto allungato e indicano che c’è una grande differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Il segnale è molto positivo (quando è bianca) o molto negativo (quando è nera.
  • Short Line: come le long line, anche queste candele si suddividono a loro in volta in short white line  e short black line. La forma del corpo centrale della candela è corto e tozzo ed indicano una differnza minima tra prezzo di apertura e di chiusura e anche le due ombre hanno lunghezza ridotta. Il significato delle short line è la congestione dei prezzi.
  • Upper Shadow: bianche (white upper shadow) o nere (black upper shadow) si disegnano quando il corpo della candela è collocato nella parte bassa e presenta un’ombra superiore molto lunga ed una inferiore molto corta. Questa rappresentazione grafica indica una fase di indecisione del mercato.
  • Lower shadow: si presentano quando il corpo della candele è collocato nella parte superiore del grafico con un’ombra superiore molto corta e quella inferiore (lower) molto pronunciata ed allungata. Le white lower shadow e le black lower shadow indicano incertezza nei mercati.
  • Spinning top: il corpo centrale della candela è raffigurato come piccolo rispetto alle ombre che sono molto lunghe e distanti dal corpo. Maggiore è la lunghezza delle ombre, maggiore è l’indecisione del mercato.
  • Doji lines: sono raffigurate con un corpo pressoché inesistente e delle shadow (ombre) molto lunghe. Le candele doji indicano quando il prezzo di apertura è uguale al prezzo di chiusura. In base alla posizione del corpo lungo la barra verticale del grafico, le doji lines assumono nomi diversi:
    • Long legged doji: con un corpo molto piccolo e ombre superiori e inferiori molto lunghe e significa che i prezzi di apertura e di chiusura di una trattativa coincidono e quindi grande indecisione dei mercati;
    • Gravestone doji: è una candela doji, quindi dal corpo molto piccolo, ma con l’ombra superiore (upper shadow) molto lunga a formare appunto una sorta di “pietra tombale”. Questa configurazione indica un cambio di tendenza; se , per esempio, si trova in cima ad un trend ascendente, ne indica la fine.
    • Dragonfly doji: al contrario della gravestone ha sempre il corpo piccolissimo, ma una ombra inferiore (lower shadow) molto lunga, come il corpo di una libellula; se collocata alla fine di un trend ribassista può indicare un’inversione di tendenza verso il rialzo.
    • Four price doji: si configura quando i prezzi di apertura, chiusura, massimi e minimi coincidono ed è graficamente rappresentato con un corpo piccolo e piccole ombre.
  • Hangin man e Hammer: rispettivamente l’”impiccato” e il “martello” e sono due figure che indicano un’inversione indipendentemente dal colore. Le candele sono raffigurate da un corpo piccolo collocato sulla parte alta del grafico che può avere un’ombra inferiore molto lunga (più del doppio del corpo e da un’ombra lunga inesistente. Se questa candela si configura durante una fase di mercato “bear” (orso) prende il nome di Hammer, mentre se si configura in una fase “bullish” (toro) prende il nome di Hanging Man. Lo schema Hammer alla fine di un movimento ribassista indica un’inversione al rialzo, mentre lo schema Hanging Man alla fine di un movimento rialzista indica un’inversione ribassista.
  • Inverted hammer e shooting star: rispettivamente “martello rovesciato” e “stella cadente” hanno la stessa forma con il corpo della candela nella parte bassa, un ombra inferiore piccola e una superiore molto lunga. Questa raffigurazione indica che il prezzo – durante il periodo di analisi – iventa molto più alto del prezzo di apertura ma poi chiude in ribasso a un livello inferiore rispetto a quello di apertura. La shooting star è una candela giapponese che indica la fine di un movimento rialzista, mentre l’inverted hammer indica la fine di un movimento ribassista.
  • Marabozu: sono candele giapponesi senza ombre (shadow) perché indicano che il prezzo massimo e minimo coincidono con quello di apertura e chiusura. Sono divise in due tipologie:
    • White marabozu: ha un corpo bianco e indica che il prezzo minimo coincide con quello di apertura e il prezzo massimo con quello di chiusura;
    • Black marabozu: la candela ha il copro di colore nere e indica che il prezzo massimo coincide con quello di apertura, mentre il minimo con quello di chiusura.

Questa è la classificazione delle principali tipologie di candele giapponesi, a questo bisogna aggiungere che esistono degli schemi formati da sequenze di candele giapponesi di varie tipologie e che a loro volta vanno interpretate.

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Forum Milano autotrasporto: il settore si incontra

La crescita economica dell’intero comparto del trasporto, e conseguentemente anche del trasporto auto con bisarca, rappresenta indubbiamente quello che si definisce il leitmotiv della nuova edizione del Forum Internazionale della Logistica e Autotrasporto in programma a Fiera Milano il prossimo 16 settembre. L’evento, organizzato da TRANSPOTEC LOGITEC (massima espressione di manifestazione fieristica del settore), è un’importante occasione per fare il punto della situazione sullo stato di salute del trasporto in generale nel nostro Paese, nonché un’opportunità di rilievo utile ad affrontare quelli che sono i temi più caldi.

In effetti, il Forum vedrà la partecipazione di tutti i principali attori del trasporto, dagli operatori alle imprese che offrono servizi ad esso correlato, senza dimenticare le istituzioni, chiamate a svolgere un ruolo primario. Ad assumere centralità nel corso della manifestazione, sarà sicuramente il trasporto intermodale, dal cui sviluppo dipende gran parte della crescita della nostra economia. Si parlerà di come rafforzare questo tipo di integrazione strategica tra interporti, trasporto merci su gomma e logistica, in ottica di potenziamento per ciascuno di questi settori.

La crescita economica dell’intero comparto del trasporto, e conseguentemente anche del trasporto auto con bisarca, rappresenta indubbiamente quello che si definisce il leitmotiv della nuova edizione del Forum Internazionale della Logistica e Autotrasporto in programma a Fiera Milano il prossimo 16 settembre. L’evento, organizzato da TRANSPOTEC LOGITEC (massima espressione di manifestazione fieristica del settore), è un’importante occasione per fare il punto della situazione sullo stato di salute del trasporto in generale nel nostro Paese, nonché un’opportunità di rilievo utile ad affrontare quelli che sono i temi più caldi.

In effetti, il Forum vedrà la partecipazione di tutti i principali attori del trasporto, dagli operatori alle imprese che offrono servizi ad esso correlato, senza dimenticare le istituzioni, chiamate a svolgere un ruolo primario. Ad assumere centralità nel corso della manifestazione, sarà sicuramente il trasporto intermodale, dal cui sviluppo dipende gran parte della crescita della nostra economia. Si parlerà di come rafforzare questo tipo di integrazione strategica tra interporti, trasporto merci su gomma e logistica, in ottica di potenziamento per ciascuno di questi settori.

Il Forum di Milano, insomma, è un appuntamento di caratura internazionale alla quale gli autotrasportatori sentono la necessità di parteciparvi in quanto parte integrante di questo sistema, ma è anche motivo di confronto relativamente ad esperienze su come fare impresa in questo ramo strategico dell’economia.

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