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EMP va online con Bastardi Dentro

Rock e irriverenza viaggiano sempre insieme: parte una campagna di comunicazione sul web

Milano, 29 giugno 2016 – Una vignetta dedicata, in circolazione da oggi su tutti i canali social. E una campagna web dedicata della durata di due mesi. Queste le attività previste dalla collaborazione tra EMP, primo e-commerce rock d’Europa, e Bastardi Dentro, sito di intrattenimento universalmente riconosciuto come il più divertente e politicamente scorretto.

“Il rock è il simbolo dell’irriverenza, e proprio sull’irriverenza Bastardi Dentro si è saputo creare un nome riconosciuto nel mondo del web”, spiega Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Ogni giorno migliaia di ragazzi ne condividono i contenuti, sempre originali e fuori dagli schemi. Ed è proprio perché condividiamo questo approccio innovativo e creativo, abbiamo deciso di avviare questa iniziativa.”

La vignetta è stata creata su misura da Anwar Maggi, co-fondatore di Bastardi Dentro. Verrà diffusa oggi sul web e sui canali social dei due partner. Nei prossimi giorni, partirà anche una campagna banner sul sito Bastardi Dentro, che vedrà EMP protagonista di una serie di situazioni divertenti, tese a mettere in luce la completezza della sua offerta di e-commerce, l’affidabilità dei suoi servizi e l’innovatività del suo approccio.

“Obiettivo della campagna è sicuramente quello di portare traffico sul sito e sui nostri canali social, attingendo al pubblico che ogni giorno posta e condivide i contenuti creativi di Bastardi Dentro”, aggiunge Gaglio. “Ancora più del web, i canali social vivono del momento, della condivisione istantanea di un pensiero o un’emozione, ed avere a disposizione contenuti personali ed interessanti è di certo un punto di forza di ogni campagna.”
EMP è particolarmente attiva sul web e sui social, con un blog dedicato e canali Facebook, Google+, YouTube, Twitter, Instagram e Pinterest.

L’offerta completa di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Lorena Ferrario
Email: [email protected], [email protected]

EMP
Fabio Rodighiero, Marketing Manager
Email: [email protected]

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Arnaldo, l’hotel 3 stelle equidistante da Modena e Reggio Emilia

Il territorio emiliano è così ricco di storia, cultura e tradizioni che sarebbe un peccato non visitarlo almeno una volta, concentrandosi in particolare sulle sue splendide città d’arte che si succedono l’una all’altra lungo la storica Via Emilia.

Bologna è certamente la più grande e famosa di tutte, ma vale sicuramente la pena anche di visitare la vicina Modena che, nonostante talvolta sia in penombra rispetto al capoluogo di provincia, racchiude tesori tutti da scoprire che il visitatore potrà ammirare in ogni periodo dell’anno.Centro di Modena

Il centro storico di Modena è famoso per il suo “terzetto” di capolavori di arte medievale: il Duomo con il suo abbagliante marmo di colore candido, la vicina Torre Civica e l’ampia e suggestiva Piazza Grande, riconosciuti come Patrimoni dell’Umanità da parte dell’Unesco.

Più piccola ma davvero piacevole da esplorare a piedi e ammirare in  tutte le sue bellezze, anche Reggio Emilia è un capoluogo emiliano che merita di essere scoperto. Il centro storico ha un fascino discreto e amabile e, fra i vari luoghi di interesse della città, ricordiamo in particolare il museo dedicato al Tricolore italiano che proprio qui, nel gennaio del 1797, ebbe i suoi natali.

Questi e altri tesori dell’Emilia potranno essere scoperti in un weekend dedicato all’arte e alla cultura approfittando della posizione strategica di Arnaldo Aquila d’Oro, hotel 3 stelle che da Reggio Emilia e Modena è equidistante e perciò si propone come comodo luogo di soggiorno per i viaggiatori che desiderano ammirare entrambe le città.

 

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Giulianello di Cori: saggio – concerto di pianoforte dei ‘Giovani Artisti’

Venerdì 1 Luglio, alle ore 17:30, nella sede dell’Associazione ‘Giovani Artisti’, in via Artena, a Giulianello, gli alunni del corso di pianoforte della scuola diretta dalla prof.ssa Paola Costantini concluderanno l’anno accademico con un’esibizione pubblica ad ingresso gratuito. Gli interessati potranno prenotare una lezione omaggio dei nuovi corsi che partiranno a Settembre.
Venerdì 1 Luglio l’Associazione Culturale ‘Giovani Artisti’, dal 2009 impegnata nella formazione e nella promozione della cultura musicale, concluderà l’anno accademico 2015/2016 del corso di pianoforte con un saggio – concerto tenuto dagli allievi della scuola seguiti dalla Prof.ssa Paola Costantini. L’appuntamento ad ingresso gratuito per tutti è alle ore 17:30 presso la sede dell’Associazione in via Artena, a Giulianello.
Sul palco i pianisti si esibiranno in ampio repertorio che spazierà dal classico al moderno: ‘Fly’ e ‘Nuvole bianche’ di Ludovico Einaudi; ‘Sonatina n. 4’ di Muzio Clementi; ‘Il mio primo pianoforte’, ‘Pane, latte, ritmo e blues’, ‘Lucien’ e ‘Boogi woogi’ di Remo Vinciguerra; ‘Pezzi a quattro mani’ di Anton Diabelli; ‘Sonata’ di Wolfgang Amadeus Mozart; ‘Danza degli scoiattoli’ di De Angelis e Valentini.
Gli interessati inoltre potranno prenotare una lezione omaggio dei nuovi corsi che partiranno dal prossimo Settembre: Pianoforte propedeudico (bambini 5-7 anni), Pianoforte accademico e Beat Box, tenuti dalla prof.ssa Paola Costantini; Canto classico, moderno e jazz e Musica d’insieme strumentario Orff (bambini 4-6 anni) a cura di Irene Lo Cuoco; Chitarra classica e acustica e basso con Giulio Salvatelli.
Saranno presenti alcuni dei componenti della Compagnia ‘Giovani Artisti’, che opera con l’Associazione fin dall’inizio, formata da veri talenti artistici con alle spalle esperienze televisive e teatrali di alto livello, attualmente impegnata nella preparazione del nuovo musical ‘Pinocchio’, che porterà in autunno in giro per i teatri e le scuole del territorio. La Compagnia è impegnata anche nel sociale attraverso la sponsorizzazione e raccolta fondi.
Marco Castaldi
Addetto Stampa & OLMR

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L’agroalimentare made in Cori al ‘Summer Fancy Food Show’ di New York

La qualità e la bontà dei prodotti dell’Azienda Agricola Agnoni alla 62^ edizione della più importante fiera americana dell’universo food & beverage.
Il gusto dal sapore antico dei prodotti della famiglia Agnoni, affermata realtà produttiva e conservaturiera corese, ha raggiunto anche quest’anno a New York, al celebre ‘Summer Fancy Food Show’, la 62^ edizione dell’importantissima vetrina internazionale sul cibo, in programma nella Grande Mela dal 26 al 28 Giugno.
La fiera newyorkese è ormai da anni il punto di riferimento del mercato alimentare per tutto il continente americano. Il salone è particolarmente interessante, sia per le aziende strutturate, che possono incontrare clienti e presentare le novità, che per la visibilità delle piccole realtà produttive.
Tra 180mila produttori, 25mila buyers e 2500 espositori da 50 Paesi diversi, col supporto di Universal Marketing e Specialty Food Association, gli Agnoni hanno rappresentato oltreoceano l’eccellenza agroalimentare di qualità made in Cori, diffondendo ancor più negli Stati Uniti le già apprezzate specialità di casa nostra.
Nel Padiglione Italia dello Jacob K. Javits Convention Center, al Level 1 dove era presente Unioncamere Lazio e la Camera di Commercio di Latina, gli Agnoni hanno contribuito a consolidare la conquista italiana del palato degli yankee con degustazioni ed informazioni sulla storia e la lavorazione delle loro primizie.
Dalla Big Apple una prestigiosa occasione per promuovere nel mondo la cucina tipica locale e il suo territorio, frutto di una tradizione centenaria che la famiglia Agnoni ha adeguatamente tramandato sposandola all’innovazione e mantenendone intatta l’essenza genuina garantita dall’impiego di materie prime naturali.
Marco Castaldi
Addetto Stampa & OLMR

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Mercato immobiliare, in ripresa il comparto vendita appartamenti

Il 2016 è iniziato con il piede giusto per il settore degli immobili, tornato a registrare una ripresa significativa, e a confermarlo sono direttamente l’Agenzia delle Entrate e l’Osservatorio del Mercato Immobiliare. Le compravendite complessive in Italia nei primi tre mesi dell’anno sono aumentate del 17,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato molto incoraggiante al quale Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre attenta alle richieste della clientela, guarda con estremo interesse.

Entrando nello specifico, scopriamo che la vendita delle abitazioni è cresciuta di oltre il 20% (ben 115.135 di case vendute), ma in ripresa ci sono anche le pertinenze (+ 17,3%) e i locali commerciali (+ 14,5%). Più limitata ma comunque in ascesa la compravendita nei settori produttivo e terziario (rispettivamente + 7% e + 1,3%).

Alla ripresa del mercato immobiliare hanno contribuito indubbiamente anche le misure fiscali volute dal Governo per incentivare la ripresa del comparto, ovvero le detrazioni fiscali e un accesso al credito meno complicato attraverso i mutui agevolati, con ben 11 milioni di contribuenti italiani che ne hanno beneficiato. Ricordiamo, infatti, le agevolazioni Irpef del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per le riqualificazioni energetiche, nonché quella del 50% per l’acquisto degli arredi destinati ad immobili ristrutturati (il c.d. Bonus Mobili).

Insomma, l’obiettivo principale è quello di far tornare il settore edilizio protagonista della nostra economia e, di conseguenza, tutto l’indotto ad esso collegato. Lo ha ribadito lo stesso Ministro dell’Economia Padoan nel corso del convegno “Fare Casa” tenutosi recentemente, il quale ha fatto intendere che sarà questa la strada che l’Esecutivo vorrà percorrere anche negli anni a venire.

E tante sono le proposte immobiliari davvero interessanti che Cambio Casa è in grado di offrire sul mercato e che puoi scoprire direttamente in agenzia o navigando sul sito: non solo appartamenti in vendita a Taranto e provincia, locali commerciali e ville, ma anche tantissime soluzioni di locazione per ogni tipo di esigenza.

 

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Webperformance lancia l’iniziativa One Day Check-up

La prima azienda in Italia nel web performance marketing lancia un nuovo servizio per le aziende interessate a migliorare la propria strategia digitale e a verificare il livello di ottimizzazione delle proprie campagne adv.

 

 

Il progetto One Day Check-up nasce dalla consapevolezza, acquisita da Webperformance in oltre 15 anni di esperienza nel web marketing, che spesso le aziende non hanno il tempo e le risorse per effettuare delle verifiche sullo stato della propria strategia digitale e sul livello di ottimizzazione raggiunto nelle diverse attività di comunicazione online.

 

One Day Check-up consente di acquisire e analizzare i dati principali delle attività dell’azienda in una sola giornata e di ottenere nella settimana successiva report dettagliati sulle 5 diverse macro-aree della strategia digitale.

 

I risultati saranno presentati in un incontro successivo presso l’azienda, insieme ad una serie di raccomandazioni per migliorare la strategia digitale e rendere più efficienti le attività di comunicazione digital.

 

Nel dettaglio, i report riguarderanno: Analisi di benchmarking e digital positioning, Analisi della online brand e product reputation, Analisi della user experience, Analisi del livello di ottimizzazione delle campagne adv, Analisi del livello di ottimizzazione SEO.

 

Con l’iniziativa One Day Check-up, Webperformance riconferma la sua natura strategica di consulente di web marketing per le aziende, in grado di utilizzare i dati per analizzare, progettare, lanciare, monitorare e ottimizzare le attività online con lo scopo di far raggiungere ai propri clienti i massimi risultati.

 

 

Webperformance

tel. +39 0461 421817

[email protected]

www.webperformance.it

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Cuffie per TV? Certo, ma di One for All!

Cablate o wireless, le cuffie One for All assicurano un’esperienza di ascolto unica, caratterizzata da un suono intenso e cristallino, senza rumore di fondo

Milano, 28 giugno 2016 – Vedere il proprio programma favorito in piena notte, o seguire un concerto o una trasmissione che ci appassiona immergendoci completamente nell’atmosfera dell’evento, alzando il volume della TV al massimo da oggi si può fare. Grazie alle cuffie TV di One For All che ti permettono di guardare la tua serie televisiva preferita, una partita di calcio o di giocare, di giorno o di notte, godendoti l’esperienza indisturbato e senza infastidire gli altri.

One For All ha presentato infatti una nuova gamma di cuffie TV, cablate e wireless, che rispondono in modo ottimale alle necessità degli utenti. I nuovi modelli sono i seguenti: HP 1010, cablate; HP 1020, wireless; HP 1030, wireless con base di ricarica; HP 1040, cuffie stetoscopio wireless.

Tecnologia avanzata
Dotate della tecnologia Clear Voice sviluppata appositamente per mettere in rilievo il parlato, attenuando il rumore di fondo e migliorando lo spettro vocale, le cuffie per televisore One For All garantiscono l’ascolto di ogni singola parola, così l’audio del programma televisivo, del film, del gioco o della radio risulterà ottimale. A differenza delle tradizionali cuffie audio, queste cuffie per televisore sono state progettate per offrire un’elevata intelligibilità del parlato e migliorare la visione, assicurando un’esperienza di ascolto perfetta.

Eliminazione del rumore di fondo
I cuscinetti per cuffie ‘over the ear’ chiusi creano una specie di barriera tra le orecchie e il mondo esterno che riduce la dispersione del suono e assicura l’isolamento da fastidiosi rumori di fondo.

Massimo comfort
I cuscinetti imbottiti per cuffie XL permettono di ascoltare piacevolmente il televisore per ore, in totale comodità. Avvolgendo le orecchie, i padiglioni assicurano un’ottima esperienza di ascolto e non è necessario regolare la fascia in quanto si adatta automaticamente alla forma della testa.

Funzionalità nel design
Realizzate con materiali di alta qualità, queste cuffie per televisore presentano un design solido seppur leggero. Dotate di potenti driver da 40mm per un’elevata qualità del suono e di un cavo estensibile per guardare la TV anche da lontano, le cuffie cablate HP 1010 sono la scelta ideale per gli audiofili moderni in cerca di un’avanzata esperienza di visione del televisore.

Grande portata e qualità del segnale wireless
Uno degli elementi fondamentali da tenere in mente quando si acquistano delle cuffie wireless è la portata perché, a seconda del modello e del tipo di connessione, varia sensibilmente la distanza alla quale ci si può spostare senza perdere il segnale. Per quanto riguarda le cuffie wireless a radiofrequenza HP1020, che coprono circa 100m di portata, ci si può tranquillamente muovere per casa, in giardino o in garage.

Alimentazione
Anche l’alimentazione è importante, per non trovarsi ‘scarichi’ nel momento chiave del nostro gioco o programma favorito. Ebbene, le cuffie wireless HP1030 sono dotate di batterie ricaricabili la cui durata si aggira intorno alle 12 ore di ascolto ininterrotto.

Cuffie stetoscopio, per un’esperienza ancor più personale
One for All commercializza anche le cuffie stetoscopio wireless ricaricabili per televisore HP 1040. Queste ultime sono dotate di funzionalità di controllo audio integrate e consentono una sintonizzazione del suono in base alle esigenze personali. In questo modo il bilanciamento, il tono e il volume dell’audio possono essere controllati sull’orecchio destro e sinistro ed è possibile ascoltare il televisore con la famiglia, regolando l’audio a piacimento. La forma esclusiva adattabile sotto il mento e il design leggero, rendono queste cuffie ideali per chi indossa gli occhiali e per chi non si sente comodo con una fascia sulla testa.
Oltre alla possibilità di connessione al televisore in modalità wireless, possono essere collegate a un tablet, un laptop o uno smartphone direttamente tramite il cavo da 3,5 mm incluso.

Prezzo e disponibilità
Le cuffie cablate modello HP1010 sono già disponibili al prezzo di 21,99 euro (IVA inclusa). Le cuffie wireless modello HP1020, HP1030 e HP1040 sono già disponibili al prezzo rispettivamente di 54,99 euro, 64,99 euro e 84,99 euro (IVA inclusa).

One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.uei.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

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I prodotti di Organickid sono certificati e sicuri, scopri le novità dell’abbigliamento bio per neonato su Beetuned.com

I prodotti Organickid, distribuiti in Italia da Beetuned.com, sono realizzati con uno dei materiali più puri e sicuri per la salute del tuo bebè. Sono infatti prodotti in cotone biologico per neonato, sicuro e certificato, per proteggere la delicata pelle del tuo bambino. Se hai uno store online o un negozio puoi diventare anche tu rivenditore di abbigliamento per neonato in cotone biologico, contattaci!

La pelle dei più piccoli è molto delicata e ha bisogno di essere coccolata e protetta da abbigliamento morbido, sicuro e che non irriti.
Per questo motivo Organickid si occupa di produrre abbigliamento per neonato in cotone biologico di altissima qualità, distribuito in Italia da Beetuned.com, con una vasta gamma di capi morbidi e alla moda, realizzati al 100% in materiale certificato e ipoallergenico.

Sacco nanna in cotone organico, tutine, body e molto altro, scopri il nostro mondo di prodotti

I capi realizzati da Organickid sono creati al 100%, comprese cuciture, ricami e rifiniture, in cotone organico certificato e affidabile, mentre le parti metalliche, come bottoni o cerniere, non contengono nickel, così da risultare sicuri per la salute dei neonati e in modo da limitare al minimo il rischio di allergie e irritazioni.
Il cotone biologico per neonato è un materiale sano e naturale, coltivato con fertilizzanti biologici e senza l’uso di pesticidi chimici, pericolosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.
Beetuned.com ti offre un mondo di prodotti, sullo store online potrai trovare tutine per neonato in cotone biologico, body, magliettine ma anche prodotti per la nanna, come coperte, lenzuola, pigiamini e sacchi nanna fino ad asciugamani e accappatoi per il bagnetto.
Le collezioni sono in continua evoluzione per essere confortevoli e alla moda, con fantasie allegre e colorate per accompagnare il tuo bimbo in ogni momento della giornata.

Beetuned.com cerca proprio te, diventa rivenditore di abbigliamento bio per neonato!

Beetuned.com sta cercando persone che abbiano voglia di intraprendere il percorso della vendita di capi e prodotti in cotone biologico per neonato.
Se hai un negozio di abbigliamento o articoli per l’infanzia, oppure uno store online, scegli Beetuned.com come fornitore di prodotti Organickid, potrai offrire dei prodotti di eccellente qualità, naturali e sicuri per far contente le mamme e i loro piccoli.
Una vasta scelta di abbigliamento e articoli per nanna e bagnetto aspetta di essere esposta nel tuo negozio!
Se vuoi collaborare con noi per un mondo più pulito e sicuro per i bambini contattaci, ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno!

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Il mondo dopo TeslaCrypt: in arrivo la famiglia di ransomware Crysis

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  • 29 Giugno 2016

Roma, 28  Giugno 2016 – Sono trascorse due settimane da quando ESET ha scoperto che il ransomware TeslaCrypt ha terminato le sue attività e ha creato il TeslaCrypt decryptor che permette alle vittime di questo ransomware di poter recuperare i propri file.  Da allora, oltre 32000 utenti in tutto il mondo hanno sfruttato questa opportunità e hanno scaricato lo strumento.

Pur se il TeslaCrypt ha abbandonato il campo, le famiglie di malware creati a scopo di estorsione non hanno perso la loro appetibilità per i criminali informatici. Grazie alle incessanti ondate di  JS/TrojanDownloader.Nemucod e JS/Danger.ScriptAttachment che tentano di scaricare diverse varianti di Locky, sembrerebbe che questo ransomware si stia seriamente candidando a rivendicare lo scettro del TeslaCrypt.Ma secondo le statistiche di ESET LiveGrid®, che ne mostrano un elevato livello di prevalenza, c’è un altro concorrente, il cosiddetto Win32/Filecoder.Crysis.

Le analisi di ESET mostrano che questo pericoloso ransomware è in grado di codificare i file sui dischi fissi, su quelli rimovibili e su quelli di rete, utilizzando un algoritmo crittografico molto complesso e uno schema che rende molto difficile ripristinare i file in tempi ragionevoli.

I ricercatori di ESET hanno notato diversi approcci utilizzati da questo malware per diffondersi: nella maggior parte dei casi i file del ransomware Crysis vengono distribuiti come allegati a email di spam, con una doppia estensione. Utilizzando questa semplice – quanto efficace – tecnica, i file eseguibili si presentano come non eseguibili.

Un altro vettore usato dai cyber criminali è quello di mascherare i file pericolosi come fossero delle applicazioni legittime immettendoli in vari percorsi online e nelle reti per la condivisione dei file.

Per poter invadere il sistema in maniera più efficace, il ransomware Crysis ne modifica il Registro per assicurarsi di essere eseguito a ogni avvio; quando viene eseguito, codifica tutti i tipi di file (inclusi quelli senza estensione), evitando quelli strettamente necessari al sistema operativo per avviarsi e i file appartenenti al malware. Il Trojan registra il nome del computer e alcuni file codificati da determinati formati, inviandolo poi a un server remoto controllato dai criminali. Su alcune versioni di Windows tenta di eseguire se stesso utilizzando i privilegi di amministratore, così da poter estendere l’elenco dei file da criptare.

Dopo aver completato le sue attività malevole, viene rilasciato nella cartella Desktop il file How to decrypt your files.txt, a volte accompagnato dall’immagine DECRYPT.jpg, in cui viene mostrata la richiesta di riscatto – di solito tra i 400 e i 900 euro – come se fosse uno sfondo per il desktop.

 

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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EGO International Group ospite e in visita alla fiera internazionale Power Gen Europe a Milano

Avere successo in un settore energetico in fase di transizione come è quello europeo richiede flessibilità, innovazione e nuovi approcci di business, tutti elementi che saranno discussi e affrontati nel corso dell’evento POWER-GEN Europe e Renewable Energy World Europe 2016, in calendario a Milano dal 21 al 23 giugno,  sotto il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico italiano .

 

POWER-GEN Europe e Renewable Energy World rappresenta il fulcro dinamico di un settore, quello energetico, costantemente in rapida evoluzione ed il calendario fitto di impegni ne è testimonianza: nei tre giorni della manifestazione sono in calendario oltre 50 conferenze, con 200 speakers provenienti da tutto il mondo. Tecnici e ingegneri di EGO International saranno presenti per raccogliere informazioni e confrontare opinioni sulle opportunità e sulle sfide comuni, sia dal punto di vista del business che della tecnologia.

Un appuntamento fondamentale per discutere le varie soluzioni possibili quanto necessarie al futuro energetico dell’Europa, che richiama professionisti  da oltre 100 paesi, tra europei  e dal resto del mondo.  POWER-GEN Europe e Renewable Energy World Europe è caratterizzata dalla presenza di oltre 400 tra i principali fornitori, subfornitori, fornitori di servizi e utenti finali in tutta la catena di valore nel settore della generazione di energia, concentrando in questi tre giorni a Milano tutti gli aspetti del settore della produzione di energia centralizzata e distribuita, che insieme offrono una combinazione di presentazioni strategiche e tecniche tali da rappresentare la più grande esposizione-fiera di attrezzature e servizi energetici in Europa.

La presenza di oltre 10.000 professionisti del settore energetico da tutto il mondo, intenzionati a fare business e a scoprire nuove soluzioni, rende imprescindibile il coinvolgimento di EGO International, che sarà presente con i propri ingegneri e tecnici durante tutto il periodo della fiera POWER-GEN Europe e Renewable Energy World Europe al fine di instaurare proficue opportunità di business e collaborazioni con realtà provenienti da ogni parte del mondo per garantire una sempre maggiore visibilità del brand  e  della conoscenza del marchio e dei servizi.

 

EGO International, che da anni opera attraverso i propri uffici internazionali per la promozione del Made in Italy  portandone i punti di forza sui mercati esteri mettendo in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers di tutto il mondo, è in grado di offre una consulenza personalizzata alle aziende che desiderano esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi, sia nel settore manifatturiero che in quello dei servizi.

 

 

 

Ego International Group

Centro Direzionale “Pianeta”

Via Nuova Circonvallazione, 69, 47924     Rimini RN

www.egointernational.it

 

Ufficio Stampa- Studio Binaschi-

Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 MILANO –

tel. 02.36699126

[email protected]

 

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La fotografia pubblicitaria

La fotografia pubblicitaria viene utilizzata per scopi commerciali; tratta della realizzazione di servizi fotografici destinati a cataloghi, depliant, stampati descrittivi o di promozione locale.

Il fotografo pubblicitario scatta fotografie di oggetti, merci, edifici e paesaggi che vengono poi utilizzati per la promozione e per la pubblicità di varie merci. La fotografia pubblicitaria è tipicamente utilizzata nel settore della vendita al dettaglio e all’ingrosso e in materiali per la vendita promozionale.

I settori di applicazione della fotografia pubblicitaria sono molto vari. Eccone alcuni:

Still-life. Fotografia pubblicitaria degli oggetti
Food. La fotografia dei prodotti alimentari
Fotografia industriale. Fotografia di strutture architettoniche, edifici, aziende, uffici e palazzi
Advertising. Si tratta della realizzazione di un’immagine progettata in sinergia con il messaggio pubblicitario dell’azienda.

Un’immagine ben fatta è in grado di trasmettere all’osservatore le caratteristiche del soggetto e le sue qualità. Le immagini di un catalogo devono comunicare, indurre il desiderio d’acquisto, dare fiducia nel marchio. Il loro ruolo è creare familiarità con il prodotto e l’azienda. Il servizio fotografico è dedicato interamente al prodotto. L’illuminazione e lo stile sono di solito neutri, in modo da non sminuire il prodotto stesso.

La fotografia pubblicitaria si può dividere in due grandi categorie:

Immagine tecnica;
Immagine emozionale.

La prima è la fotografia che deve mostrare le caratteristiche del prodotto o in generale dell’oggetto nel modo più oggettivo possibile. In questo caso il compito del fotografo è fare in maniera che il soggetto fotografato risulti il più possibile uguale nella foto è nella realtà.

Per fare ciò esistono delle tecniche ben precise che permettono, ad esempio di riprodurre fedelmente i colori, di avere delle prospettive corrette e una illuminazione che permetta di vedere tutti i dettagli. Naturalmente ciò che si va a fotografare deve comunque risultare bello sia che si tratti di un accessorio di moda, di una chiave inglese o di un mobile.

Nella fotografia emozionale quello che conta è l’emozione che viene trasmessa dall’immagine. Nella foto emozionale la cosa più importante è raccontare una storia, una storia in cui il potenziale cliente dell’azienda si possa positivamente immedesimare. Nella foto emozionale non è indispensabile vedere bene il prodotto, anzi a volte la rappresentazione del prodotto è marginale.

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CULTURA DEI RISCHI, PRESENTAZIONE DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E STUDIO

Mercoledì 29 giugno, ore 15.30, Auditorium “De Carlo” Monastero Benedettini – Catania

CULTURA DEI RISCHI, PRESENTAZIONE DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E STUDIO

Primo incontro di sensibilizzazione verso la prevenzione da criticità derivanti da catastrofi naturali e dai settori sanitario, imprenditoriale e finanziario

CATANIA – Dagli eventi naturali catastrofici al timore per il terrorismo, dalle incognite dei mercati finanziari ai pericoli in ambito sanitario: il concetto di “rischio” è entrato prepotentemente nella vita della società contemporanea, eppure la cultura su questo tema appare ancora insufficiente, dal punto di vista collettivo e soprattutto politico. Da questa riflessione prende spunto il convegno “La Cultura dei rischi tra scelte individuali e relazioni sociali”, in calendario mercoledì 29 giugno alle 15.30 presso l’Auditorium “G. De Carlo” al Monastero dei Benedettini di Catania. L’iniziativa è organizzata dal “Centro di documentazione, ricerca e studi sulla cultura dei rischi”, con il patrocinio dell’Università e del Comune di Catania, degli Ordini professionali degli Architetti, Commercialisti, Ingegneri, Medici e Psicologi.

«In questa occasione presenteremo pubblicamente alla comunità il Centro Studi – ha commentato il suo presidente, l’economista Antonio Pogliese – il nostro obiettivo è quello di avviare un percorso che porti a un’adeguata presenza della cultura del rischio nei settori chiave: alcuni ambiti come la sanità, le assicurazioni e il sistema bancario hanno già intrapreso una direzione in tal senso ma bisogna estendere questa consapevolezza a tutti gli attori economici e sociali, avvalendosi di diversi saperi e discipline. La sfida più importante per individui, imprese e attori sociali – ha continuato – è trovare soluzioni locali a problemi globali. Approfondiremo le tematiche del rischio in tutte le sue declinazioni, con il contributo importante di intellettuali dell’area umanistica, che analizzeranno gli aspetti culturali, psicologici, etici e sociali del fenomeno».

Interverranno per i saluti: il rettore dell’Università degli Studi di Catania, e presidente onorario del Centro Giacomo Pignataro, al quale verrà affidata inoltre la relazione di sintesi; il sindaco Enzo Bianco; i presidenti degli Ordini: Massimo Buscema (Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania), Santi Maria Cascone (Ingegneri Catania), Fulvio Giardina (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), Giuseppe Scannella (Architetti PPC Catania), Sebastiano Truglio (Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania).

Dopo la presentazione del Centro e l’introduzione ai lavori a cura di Antonio Pogliese, il giornalista de “La Sicilia” Vittorio Romano modererà gli interventi programmati di: Giancarlo Magnano di San Lio, direttore Dipartimento di Scienze Umanistiche (Unict); Santo di Nuovo, direttore Dipartimento di Scienze della Formazione (Unict); Orazio Licciardello, ordinario di Psicologia sociale nell’Ateneo catanese e vicepresidente del Centro studi sui rischi; Carlo Pennisi, ordinario di Sociologia del Diritto (Unict); Leone Calambrogio, docente di Esegesi biblica presso l’Istituto superiore di Scienze religiose “San Luca” di Catania.

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La 24 ore di Le Mans: storia e curiosità

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  • 29 Giugno 2016

Quando si parla di corse automobilistiche tra le più belle e massacranti del mondo troviamo sicuramente la 24 ore di Le Mans, una gara della durata di un giorno, che si corre sul famoso tracciato francese.

In questa corsa gareggiano tutte le marche più importanti come la Ferrari e la Mc Claren e anche delle case automobilistiche come l’Audi, che solitamente conosciamo per i numerosi centri vendita Audi Roma, presenti nella nostra capitale.

Informazioni sulla 24 ore di Le Mans

La 24 ore di Le Mans si corre ogni anno sul tracciato del Circuit de la Sert situato vicino alla città di Le Mans e viene organizzato dall’Automobile Club dell’ Ouest (ACO ) e fa parte del Campionato del Mondo Endurance FIA.

La prima gara della 24 ore di Le Mans si è svolta nel 1923 e si corre ogni anno nel mese di giugno, anche se nel corso degli anni ci sono state delle eccezioni come ad esempio nel 1956 e nel 1968  quando a causa del Maggio francese la gara fu disputata a settembre.

L inizio della gara e di sabato alle 16.00 e si conclude la domenica alla stessa ora e viene disputata all’interno di un circuito semipermanente, che misura circa 13 chilometri e usa le strade che durante l’anno sono a libera circolazione.

La gara è corsa da vetture di diverse tipologie, che vengono suddivise in quattro categorie che contemplano al loro interno dai prototipi progettati per questa corsa fino a le auto di serie e la vittoria viene assegnata al gruppo di auto che ha percorso il maggior numero di  giro al termine delle 24 ore stabilite.

Nelle prime 24 ore di Le Mans i piloti potevano correre anche in solitaria, mentre  fino al 1970 c’ era la possibilità di alternarsi fra due piloti, ma visto il grande sforzo che richiede questa corsa, oggi tutte le case automolistiche hanno tre piloti che si alternano alla guida durante le 24 ore.

La  24 ore di Le Mans nella cultura di massa

Per i francesi la 24 ore di Le Mans è considerata uno degli eventi principali del paese tanto che ha molto influito nella storia della nazione.

A questa gara è stato dedicato  un film del 1971, intitolato  Le 24 ore di Le Mans con protagonista il grande Steve McQueen e  alcune scene del film Adrenalina Blu del 1983 sono ambientate sul circuito, inoltre a questa gara sono stati dedicati anche dei videogiochi di grande successo.

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Da Fortinet 10 linee guida per garantire sicurezza alle realtà che gestiscono infrastrutture critiche

Nell’80 per cento dei casi, gli incidenti di sicurezza in ambito industriale nascono da problematiche interne non volontarie

Milano, 23 giugno 2016 – Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader globale nelle soluzioni di cybersecurity ad alte prestazioni, evidenzia come quasi l’80 per cento degli incidenti di sicurezza in ambito industriale siano causati da problematiche interne non volontarie, come errate configurazioni software o protocolli di rete malfunzionanti.

In particolare, chi si occupa di gestire infrastrutture critiche – come utility, società di trasporti, produttori di risorse naturali – assieme alle comunità e alle realtà economiche che serve, si trova non solo ad affrontare la possibilità di danni derivanti da attacchi informatici esterni, ma deve anche considerare la significativa complessità legata alla scala delle proprie operazioni.

“In molti settori differenti, le organizzazioni devono affrontare uno scenario in continua evoluzione, oltre alla pressione sempre maggiore per ridisegnare le proprie strategie di security nell’ottica di una sostenibilità di lungo periodo. Un approccio maggiormente olistico alla sicurezza diventa necessario per proteggersi sia dagli attacchi mirati provenienti dall’esterno che dall’errore umano che può verificarsi internamente”, spiega Filippo Monticelli, Country Manager di Fortinet Italia. “Risolvere le problematiche di sicurezza dei sistemi di controllo industriale (ICS) richiede una soluzione in grado di unire il meglio delle funzionalità di sicurezza di rete OT con una comprensione profonda di processi e protocolli ICS.”

Le macchine e la tecnologia utilizzate per gestire e mettere in funzione centrali idroelettriche, stabilimenti petroliferi e altre infrastrutture non sono state progettate per essere connesse a reti remote o pubbliche. Il fatto che tali sistemi fossero isolati con un accesso fisico spesso limitato, ha portato di fatto a non considerate la sicurezza informatica come una priorità assoluta.

“Con l’avvento della cosiddetta Industria 4.0, questi ambienti sono ora interconnessi. La proliferazione degli standard aperti e l’utilizzo di hardware e software standard incrementa ulteriormente la loro vulnerabilità. Ciò significa che i sistemi di controllo industriale (Industrial Control Systems – ICS) presentano ora una più ampia superficie di attacco”, aggiunge Filippo Monticelli.
Sebbene le aziende non possano prevedere ogni minaccia, devono focalizzarsi su ciò che possono controllare. Fortinet ha recentemente definito 10 linee guida per aiutare le aziende a valutare le vulnerabilità della propria tecnologia operativa (OT):

• Identificare le risorse critiche da proteggere è un primo step fondamentale
• Definire protocolli per la gestione dei permessi o per l’accesso ai controlli – Gran parte dei sistemi erano in precedenza isolati. Ora che IT e OT sono interconnesse, devono tenere il passo delle best practice di sicurezza OT. Inoltre, determinare i privilegi appropriati per gli utenti autorizzati è tanto importante quanto bloccare accessi non autorizzati.
• Aggiornare regolarmente i sistemi operativi hardware e software – Alcuni sistemi operativi software e hardware sono antecedenti al concetto stesso di cyber-sicurezza. Le organizzazioni devono assicurarsi che siano comunque compatibili con le moderne difese di base, quali anti-virus e tecnologie di scansione.
• Occuparsi con regolarità di aggiornamenti e patch – Molte attività non possono permettersi interruzioni e costi associati alle patch, ma il continuo rinvio degli aggiornamenti causadi falle di sicurezza più ampie.
• Identificare dispositivi di telemetria non protetti e dotati di indirizzo IP come sensori e manometri – I dati su questi device possono essere manipolati, compromettendo la sicurezza e l’affidabilità di tutto il sistema.
• Adottare best practice in tema di coding – L’utilizzo di software integrato e spesso personalizzato, scritto dedicando poca attenzione alle tecniche di sicurezza raccomandate, lascia i sistemi OT scoperti a possibili attacchi.
• Seguire procedure standard per il logging degli eventi – Le organizzazioni che stabiliscono un processo per segnalare ed effettuare report sugli eventi di sistema possono usare questi dati per rilevare le irregolarità e implementare misure di sicurezza.
• Tenere sotto controllo produzione delle componenti e supply chain – Senza monitoraggio e governance appropriati, gli apparati potrebbero risultare compromessi ancor prima di essere installati.
• Implementare un’efficace segmentazione di rete – Molte organizzazioni non hanno ancora suddiviso le proprie reti in segmenti funzionali (sebbene risultino totalmente interconnesse). Senza un’opportuna segmentazione, dati e applicazioni infetti possono passare da un segmento all’altro, e i criminali che riescono a violare le difese perimetrali sono in grado di muoversi in incognita su tutta la rete.
• Definire un piano di operational recovery – Nel malaugurato evento di disastro, ogni organizzazione necessita di procedure documentate per valutare i danni, riparare macchine e sistemi, e ripristinare le operazioni. Esercitazioni abituali consentono agli operatori di effettuare il ripristino rapidamente e in modo efficiente quando necessario.

Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le maggiori aziende, service provider ed organizzazioni governative di tutto il mondo. Fortinet mette a disposizione dei suoi clienti una protezione avanzata e continua rispetto a superfici d’attacco sempre più vaste, oltre alla potenza necessaria per soddisfare i requisiti prestazionali in continuo aumento generati da una rete borderless – oggi e per il futuro. Solo l’architettura Security Fabric di Fortinet può offrire sicurezza senza compromessi per rispondere alle più delicate sfide di security, in ambienti di rete, applicativi, cloud o mobile. Oltre 270.000 clienti a livello mondiale si affidano a Fortinet per proteggere il loro brand. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.fortinet.com, sul Fortinet Blog o sui FortiGuard Labs.

Per informazioni:
– Sandro Buti – AxiCom Italia – Tel 02 75261121 – email: [email protected]
– Massimiliano Balbi – AxiCom Italia – Tel 02 75261124 – email: [email protected]
– Silvia Gaspari – Fortinet –- email: [email protected]

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Con JBoss EAP 7, Red Hat pone le basi per le applicazioni Hybrid Cloud

La più recente release della piattaforma applicativa Red Hat punta a unire i paradigmi di sviluppo attuali e futuri.

Red Hat presenta JBoss Core Services Collection, per offrire agli sviluppatori molte delle funzionalità proincipali spesso implementante all’interno di applicazioni enterprise

Milano, 27 giugno 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato la disponibilità di Red Hat JBoss Enterprise Application Platform 7 (JBoss EAP 7), principale application server open source compatibile con Java EE 7, e ha presentato JBoss Core Services Collection, un set di tecnologie che forniscono ai clienti comuni componenti applicativi di base. Con JBoss EAP 7, Red Hat intende aiutare le aziende a utilizzare al meglio ed estendere gli investimenti applicativi esistenti, mentre iniziano a passare ad architetture e paradigmi di programmazione emergenti, che richiedono una piattaforma leggera, molto modulare e nativa per il cloud.

JBoss EAP 7 combina le API di Java EE 7, ampiamente diffuse, con le più recenti tecnologie a supporto delle practice di sviluppo DevOps, come il noto ambiente di sviluppo integrato (IDE) Red Hat, JBoss Developer Studio – che può essere usato senza costi dai membri delle community JBoss o Red Hat Developer per costruire, testare e implementare applicazioni on-premise o nel cloud – oltre a Jenkins, Arquillian, Maven, ed al supporto di numerosi noti framework Web e JavaScript. La sua leggerezza e la ridotta footprint, rendono JBoss EAP 7 una scelta versatile, adatta alle aziende che intendono costruire applicazioni tradizionali ma anche applicazioni più modulari, sullo stile dei microservizi.

JBoss EAP 7 è stato ottimizzato per ambient cloud e, se implementato con Red Hat OpenShift, offre i vantaggi dei container, load balancing, elastic scaling, monitoraggio dello stato di salute, e la capacità di implementare in un container direttamente dall’IDE, cosa che può migliorare sia la produttività che l’esperienza degli sviluppatori. Inoltre, JBoss EAP con OpenShift contribuisce a un ambiente DevOps più efficiente a livello architetturale, eliminando la necessità di funzionalità sovrapposte. L’efficienza di DevOps può essere ulteriormente migliorata usando componenti middleware aggiuntivi su OpenShift.

Core Services Collection
JBoss Core Services Collection offre building block comuni di base per applicazioni enterprise, come Web single sign-on, HTTP load balancing e proxy, oltre a funzionalità di gestione e monitoraggio di applicazioni e servizi. All’interno della sottoscrizione a Red Hat JBoss Middleware senza costi aggiuntivi, i clienti Red Hat riceveranno pieno supporto online e telefonico, aggiornamenti, patch e fix di sicurezza per ogni versione e componente.

Le tecnologie che attualmente permettono di ricevere pieno supporto in JBoss Core Services Collection comprendono Red Hat JBoss Operation Network, che fornisce un punto centrale di gestione per tutti i prodotti Red Hat JBoss Middleware, Apache HTTP server, connettori per i web server IIS e iPlanet, Apache Commons Jsvc e un server di single sign-on basato sul progetto JBoss Keycloak.

L’ecosistema partner di JBoss EAP 7
Quest’anno, Red Hat è diventata la prima azienda open source a superare i due miliardi di dollari di fatturato, un risultato possibile anche grazie al contributo dell’ecosistema partner di Red Hat, che si compone di independent software vendor (ISV), system integratori (SI) globali e regionali e reseller a valore aggiunto (VAR), oltre a un ampio canale di original equipment manufacturer (OEM), distributori e reseller.

Il lancio di JBoss EAP 7 segna un passo fondamentale per Red Hat, ed estende ulteriormente la sua offerta di prodotti verso i partner, rafforzando il ruolo della piattaforma applicativa come base per applicazioni hybrid cloud e indicando il percorso verso un futuro definito da nuovi approcci applicativi come i container e le architetture a microservizi.

“Le organizzazioni dovrebbero avere la possibilità di scegliere quando e come passare a nuove architetture e paradigmi di programmazione”, spiega Mike Piech, vice president and general manager Middleware di Red Hat. “Questa libertà è l’essenza stessa dell’open source, ed è qualcosa che noi di Red Hat abbracciamo in toto. Con JBoss EAP 7, rispondiamo alle necessità delle aziende e degli sviluppatori, con una vision equilibrata, che intende unire la necessità di creare e mantenere un business oggi con l’aspirazione di innovare l’IT domani.”

“Man mano che le aziende che fanno uso di Java EE sentono la necessità di container, cloud e microservizi, diventa necessario per i vendor offre a loro ed ai loro sviluppatori gli strumenti di cui necessitano per mettere insieme presente e futuro”, aggiunge Stephen O’Grady, principal analyst di RedMonk.

Una solida tradizione
Giugno 2016 segna il decimo anniversario dell’ingresso formale di Red Hat nel mercato dello sviluppo applicativo enterprise, con la sua seconda più grande acquisizione: JBoss. Al centro dell’acquisizione, la tecnologia che sarebbe poi diventata JBoss EAP, che non solo ha contribuito a spingere la crescita di Red Hat al ruolo di leader globale nell’open source, ma ha anche aiutato l’open source a diventare uno standard riconosciuto per l’innovazione in tema di enterprise computing.

Oggi, JBoss EAP continua a essere la pietra angolare dell’impegno di Red Hat verso lo sviluppo di applicazioni enterprise, e rappresenta la base dell’offerta Red Hat di prodotti middleware leggeri, container- e cloud-friendly, usati da organizzazioni importanti come Amadeus, American Product Distributors e TMG Healh, per creare, integrare, implementare e gestire applicazioni business-critical.

Dal suo ingresso nel mercato dello sviluppo applicativo, 10 anni fa, Red Hat è cresciuta fino a offrire oltre 15 prodotti e soluzioni di sviluppo, compresa la sua apprezzata piattaforma applicativa container OpenShift, Red Hat Mobile Application Platform, e il programma Red Hat Developer, che hanno permesso a Red Hat di diventare un’alternativa reale per gli sviluppatori alla ricerca di una piattaforma di sviluppo applicativo open source, leggera e flessibile.

Disponibilità
JBoss EAP è disponibile al download per i membri della community Red Hat Developer. I clienti possono ottenere i più recenti aggiornamenti dal Red Hat Customer Portal.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Chiara Possenti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

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I partner Red Hat accolgono con favore JBoss EAP 7

Red Hat pone le basi per il futuro dello sviluppo enterprise con applicazioni Java-based per hybrid cloud

Milano, 27 giugno 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha messo in luce l’ampiezza e la ricchezza del suo ecosistema globale di partner attorno a Red Hat JBoss Enterprise Application Platform (JBoss EAP) 7, più recente versione della principale piattaforma applicativa open source compatibile con Java EE 7, e attorno alla sua vision del futuro dello sviluppo applicativo Java-based per hybrid cloud.

JBoss EAP è pensato per essere leggero e modulare, e per offrire alte performance ed elevati livelli di sicurezza, rispondendo al tempo stesso agli standard enterprise a livello di affidabilità e compliance. Con la disponibilità di JBoss EAP 7, Red Hat va oltre le specifiche di Java EE per offrire ulteriori miglioramenti incentrati su semplicità di sviluppo, elevata produttività, e architetture cloud per dare a partner e clienti più flessibilità, agilità e velocità per creare applicazioni innovative.

Prima azienda open source al mondo a superare i due miliardi di dollari di fatturato, Red Hat si affida a un ampio ecosistema partner che si compone di independent software vendor (ISV), system integrator (SI) globali e regionali, e rivenditori a valore aggiunto (VAR), oltre a un ampio canale di original equipment manufacturer (OEM), distributori e reseller.

Nel corso degli ultimi 10 anni, molti partner hanno costruito aree di business e practice dedicate, focalizzate sul supporto ai clienti nello sviluppo, connessione, implementazione e gestione di applicazioni grazie alle tecnologie open source, leggere e cloud-friendly di Red Hat, Questi partner giocano un ruolo fondamentale nel supportare le aziende nel loro percorso di digital transformation, man mano che passano dal tradizionale ambiente Java EE ad architetture hybrid cloud incentrare su agilità e flessibilità, attraverso practice DevOps, architetture di tipo microservizi e container.

Oggi, oltre 1100 prodotti e applicazioni ISV racchiudono tecnologie del portfolio middleware di Red Hat, o sono certificati per operare o integrarsi con le piattaforme Red Hat JBoss Middleware. Tra i partner Middleware Advanced e Premier di Red Hat vi sono oltre 400 system integrator e strutture di consulenza, e la maggior parte dei principali system integrator globali.

“Se guardiamo agli ultimi 10 anni di JBoss, i partner hanno giocato un ruolo molto importante nell’aiutarci ad arrivare dove siamo oggi – non solo per JBoss EAP, ma per l’intera offerta middleware di Red Hat”, spiega Rob Cardwell, vice president Strategic Partnerships and Alliances di Red Hat. “Vogliamo dare loro il giusto riconoscimento e ringraziarli per quanto hanno fatto in passato e per quello che potranno fare in futuro.”

“Come più grande system integrator indipendente europeo, Atos collabora con numerosi vendor open source. Nel corso degli ultimi tre anni, nessuna delle nostre collaborazioni ha portato lo stesso successo di quella con Red Hat”, commenta Andreas Hack, chief technology officer di Atos. “Alla base di questo successo, c’è un progetto congiunto che abbiamo avviato in Germania, nel corso del quale Atos ha fornito software di application server in accordo con le specifiche di Java EE 6, oltre a servizi di manutenzione e supporto per questo software. Questa necessità è stata coperta con JBoss EAP 7, soluzione open source che si è rivelata più competitiva per lo sviluppo applicativo di questo progetto e per la sua realizzazione, rispetto al software di application server utilizzato in precedenza. JBoss EAP 7 apre per noi un’area completamente nuova in tema di system integration e servizi gestiti. JBoss EAP 7 può sostenere la velocità dell’evoluzione tecnologica, i nuovi approcci architetturali, e soprattutto le necessità dei clienti, aiutando a fornire microservizi self-contained, uno sviluppo agile, test ed implementazione lineari, grande scalabilità – il tutto senza tralasciare la comprovata solidità di JBoss.”

Ulteriori dichiarazioni di partner Red Hat sono disponibili a questo link.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

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Lexmark lancia AccuRead Automate 2.0 per dispositivi multifunzione

Permette il riconoscimento di documenti di più pagine e migliora notevolmente le prestazioni

Milano, 28 giugno 2016 – Lexmark ha aggiornato e migliorato la sua applicazione AccuRead Automate per dispositivi multifunzione (MFP) con nuove feature disponibili a partire da agosto. Il software è ora in grado di riconoscere automaticamente documenti di più pagine comprendendo se si tratta di una fattura a due, tre o quattro pagine. E’ necessario solamente l’input iniziale delle diverse varianti, per escludere la pre-selezione manuale e raggiungere un’efficienza superiore. Ulteriori miglioramenti comprendono funzioni di maggiore automazione, che incrementano velocità e precisione di acquisizione ed elaborazione dei documenti, e rendono notevolmente più veloci i processi downstream.

Precisa, veloce e in grado di apprendere
La nuova versione ottimizza le caratteristiche principali della soluzione AccuRead Automate, per un funzionamento più fluido. Questo include un significativo miglioramento della velocità nel classificare documenti e archiviarli in formati di file che ne facilitano l’accessibilità.

La nuova versione offre inoltre metodi di classificazione più precisi, eseguiti sul testo completo e non solo sul layout di un documento. Ciò permette il riconoscimento e la classificazione anche di documenti che non corrispondono pienamente a una delle categorie già “acquisite”. In questo modo, AccuRead Automate 2.0 è in grado di assicurare un tasso di errore significativamente inferiore rispetto alle versioni precedenti.

“Le aziende in Italia si misurano costantemente con la necessità di acquisizire informazioni stampate e recuperarle facilmente in caso di necessità”, spiega Giancarlo Soro, Country Manager di Lexmark Italia. “Spesso sono necessarie operazioni manuali prima e dopo il processo di scansione a causa della grande varietà di documenti esistenti. Ulteriori ostacoli all’estrazione dei dati da documenti stampati sono rappresentati anche dalla insufficiente formazione dei dipendenti e dalla larghezza di banda limitata, specialmente nelle località remote”.

“Questo aggiornamento consente di ottimizzare le caratteristiche principali della soluzione AccuRead Automate, garantendo un funzionamento più fluido che porta anche significativi miglioramenti in termini di velocità e prestazioni nella classificazione dei documenti e nell’estrazione di informazioni rilevanti”, conclude Soro.

Disponibilità
La nuova soluzione AccuRead Automate è disponibile per le stampanti a colori Lexmark delle linee CX7 e CX8. Per i prodotti Lexmark precedenti dotati di firmware differente, verranno offerte versioni future con gli stessi miglioramenti.

AccuRead Automate
AccuRead Automate consente di automatizzare parte dei processi di acquisizione ed elaborazione dei documenti. Il software riconosce e classifica i documenti tramite la scansione delle pagine e ne estrae le informazioni chiave. Attraverso questo processo, AccuRead Automate nomina e indicizza automaticamente i file, inoltra i dati acquisiti verso destinazioni predefinite e li rende disponibili per le applicazioni aziendali downstream.

AccuRead Automate utilizza algoritmi per la catalogazione dei tipi di documento. Man mano che la sua esperienza nella classificazione cresce, la soluzione è in grado di riconoscere e ordinare automaticamente i documenti digitalizzati.

Inoltre, per ogni documento possono essere definiti fino a quattro campi per l’estrazione di informazioni. Questi possono essere poi utilizzati per nominare i file in modo automatico o memorizzarli in un indice cui altre applicazioni aziendali possono accedere.

Lexmark
Lexmark (NYSE: LXK) crea software, hardware e servizi enterprise che eliminano le inefficienze legate a silos informativi e processi non strutturati, mettendo in collegamento le persone con le informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno. Scoprite nuove possibilità su www.lexmark.com.

Contatti stampa:

Axicom
Massimiliano Balbi – +39 345 2990785
Sandro Buti – +39 335 6424297
[email protected]

Lexmark International Srl
Paola Faragasso
Tel. +39 02 70395.652
[email protected]

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Wildix protagonista alla tappa milanese di SMAU dal 25 al 27 ottobre 2016

Nuove soluzioni VoIP e UC, business meeting e ricerca di nuovi partner per allargare l’ecosistema Wildix che punta sul marketing diretto per rafforzarsi ed espandersi

Innovazione, ICT, digital, futuro e nuove soluzioni. Elementi in comune tra il principale roadshow italiano in materia di nuove tecnologie e Wildix, dinamica multinazionale italiana in costante evoluzione operante nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications.

Forte del successo ottenuto in occasione delle diverse partecipazioni a recenti manifestazioni di livello internazionale come il CeBIT di Hannover del marzo scorso, Wildix ha deciso essere tra i protagonisti di SMAU durante la prossima tappa milanese, che si terrà a Fieramilanocity dal 25 al 27 ottobre 2016.
Giornate ricche di pubblico, eventi, presentazioni e workshop che rappresenteranno per Wildix un momento ideale per presentare le ultime soluzioni e le prossime iniziative, e per incontrare nuovi e attuali partner e clienti.
Tra gli obiettivi di punta dell’azienda, infatti ci sarà l’ulteriore l’allargamento delle partnership con un focus particolare sul canale degli installatori, oltre che gli incontri con nuovi clienti end-user.
“La fiera in Germania è stata un successo. CeBIT è stato il luogo ideale per meeting one-to-one che abbiamo minuziosamente organizzato durante un lavoro che ci ha impegnati da ottobre 2015 a marzo 2016”, dichiara Stefano Osler, CEO di Wildix. “Quindi, nonostante avessimo annunciato il contrario, quest’anno allo SMAU di Milano ci saremo. L’assenza della maggior parte dei nostri competitor aumenta l’efficacia della nostra presenza e Wildix è un’azienda in piena espansione, al contrario di altre per le quali si parla addirittura di vendita e acquisizioni”, conclude Osler.
Inoltre, a conferma dell’attenzione verso i propri partner, e di una visione di ecosistema della azienda e delle sue relazioni, una delle novità allo stand Wildix sarà la presenza dei migliori tra loro, i quali avranno l’opportunità di condividere la loro esperienza partecipando attivamente e promuovendo le soluzioni dell’azienda direttamente agli utenti finali.

Secondo Emiliano Tomasoni, responsabile Marketing: “Wildix sta letteralmente conquistando il mercato tedesco, che esprime molto interesse verso la nostra soluzione di UC&C. Solo nei 5 giorni di CeBIT abbiamo chiuso 35 contratti di partnership. Per questo motivo abbiamo deciso di tornare a essere protagonisti agli eventi internazionali del nostro settore. Infatti, oltre a SMAU, abbiamo già confermato la nostra partecipazione a Smartconnect del 10 e 11 novembre prossimi a Utrecht in Olanda, e al CeBIT 2017”, conclude Tomasoni.

Proseguono quindi senza sosta le iniziative di Wildix sia verso gli utenti, che in direzione dei partner e dei system integrator con l’obiettivo di semplificare le comunicazioni interne ed esterne delle aziende e quindi aumentarne la produttività.

Dopo la tradizionale Convention coi Business Partner di gennaio scorso, e gli incontri b2b in tutta Italia del Wildix Cloud Open Days, la partecipazione a SMAU 2016, conferma l’attenzione di Wildix verso quelle iniziative che fanno dell’innovazione il loro motore e dell’apertura verso nuovi pubblici uno dei loro obiettivi. Occasioni uniche per mostrare direttamente al pubblico le ultime novità, i nuovi prodotti, e i risultati ottenuti in attesa delle prossime tappe.

Informazioni su Wildix
Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.
Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

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City bike, una vendita completa e affidabile su DelSante.it

Ormai non ci sono scuse: tutti sanno che sedentarietà e pigrizia sono nemiche della salute, e che un’ottima medicina per il corpo e per la mente è l’attività fisica; spesso però passare dai buoni propositi ai fatti è un salto difficile da compiere.

Ma la buona notizia è che non occorre per forza diventare dei triatleti oppure iniziare a giocare a livello professionistico per beneficiare dei vantaggi dello sport: bastano anche semplici attività fisiche, come ad esempio andare in bici a scuola o al lavoro invece che in macchina.
City bike Vision
Ritagliandosi queste pedalate quotidiane è più semplice fare del sano moto e, come dimostra uno studio della University of British Columbia, i benefici dell’uso frequente della bicicletta sono notevoli. Ad esempio è stato scoperto che nelle persone che percorrono almeno 25 chilometri in bici alla settimana il rischio di malattie coronariche si dimezza rispetto a chi invece è sedentario.

Altro beneficio è la possibile riduzione del diabete di tipo II, il cui rischio diminuirebbe del 35% trascorrendo almeno una mezz’oretta al giorno a pedalare; e infine, il pendolarismo sulle due ruote può ridurre di oltre il 10% l’incidenza di patologie cardiocircolatorie. Non male, vero?

Se desiderate fare un bel regalo alla vostra salute, scegliete una delle tante city bike commercializzate da DelSante.it, e-shop specializzato in due ruote frutto dell’esperienza dell’omonima azienda di Parma che con le biciclette lavora dal 1968. I modelli a disposizione sono sia da uomo che da donna, ed è possibile acquistarli con pochi click; per maggiori informazioni ecco i contatti con Del Sante: 0521-233168 o info(at)delsante.it.

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Armadi frigo e attrezzature per la refrigerazione professionale

La refrigerazione è un procedimento che consiste nella diminuzione della temperatura di un determinato spazio al di sotto del livello della temperatura ambiente.
La generazione del freddo riveste un’importanza fondamentale nella conservazione degli alimenti ed ha sostituito le antiche tecniche adottate per evitare il loro deterioramento (per salagione, per essiccazione, ecc.) la cui comune caratteristica era quella di alterare le qualità nutrizionali e organolettiche degli alimenti. Lo sviluppo della refrigerazione degli alimenti ha realmente rivoluzionato le abitudini ed i consumi alimentari ampliando la gamma delle disponibilità grazie all’aumento dei tempi di deperibilità. Le prime grandi applicazioni del freddo industriale sono infatti legate ai mezzi di trasporto per trasferire grandi quantità di carne dalle zone di allevamento ai grandi mercati occidentali europei e statunitensi.
Nell’ambito delle contaminazioni degli alimenti di tipo biologico (più importanti dal punto di vista numerico e di danno alla salute dei consumatori rispetto a quelle di tipo chimico e fisico) l’elemento temperatura assume un’importanza determinante. Oggi nella ristorazione si può contare su una vasta gamma di macchine alimentari destinate alla refrigerazione come armadi frigo, abbattitori di temperatura, celle frigorifere, vetrine refrigerate ecc.
L’errore nella corretta gestione delle temperature di conservazione degli alimenti è il maggiore responsabile delle malattie alimentari così come descritto in termini percentuali dall’americana Food and Drugs Administration.
Gli armadi ed i tavoli refrigerati trovano collocazione nelle cucine a bassa e media produttività mentre nei centri più dimensionati il loro utilizzo è in buona parte sostituito dalle celle frigorifere. Le principali discriminanti per scomporre la gamma degli armadi frigoriferi professionali riguardano sostanzialmente la capacità in litri, la temperatura (sia dell’intera macchina che del singolo vano) e la porta cieca o trasparente.
L’armadio frigorifero professionale ha in pratica una capacità singola tra i 600 ed i 700 litri e doppia da 1.200 a 1.400 litri. Queste due strutture base si combinano e si differenziano dando vita ad una gamma più o meno ampia in cui le diverse temperature (positive e negative) ed i tipo di scomposizione e tipologia di porta creano prodotti in grado di soddisfare buona parte delle esigenze funzionali e normative. I tavoli refrigerati hanno anch’essi una loro componibilità data dal numero delle porte/vani e dalla temperatura nelle varianti con gruppo frigorifero compatto o remoto.

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Bethelp | Scommesse Sportive

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  • 28 Giugno 2016

Un appassionato di scommesse sportive ha bisogno di diverse tipologie di informazioni per poter scommettere in maniera scientifica sugli eventi sportivi preferiti, e più i dati a sua disposizione sono precisi più la sua previsione sull’esito del gioco può essere veritiera. Questo è il motivo per cui spesso gli amanti delle scommesse online sono alle prese con la ricerca di statistiche circa l’andamento delle squadre o degli atleti oggetto della sua scommessa: in base al periodo di forma e ai risultati ottenuti recentemente sarà infatti possibile ottenere un quadro abbastanza chiaro della situazione.

Per mettere a confronto quelle che sono le proprie idee e sensazioni poi, gli scommettitori amano spulciare i vari pronostici per verificare se le proprie previsioni incontrano anche i favori degli addetti ai lavori. Si tratta di tutta una serie di accorgimenti che aiutano il giocatore nel prendere le proprie decisioni, facendo in modo che le sue scommesse possano essere il più accurate possibile. Chi ama piazzare delle scommesse sportive sugli eventi preferiti sfrutta tutte le potenzialità e l’enorme mole di dati che il sito Bethelp.it mette gratuitamente a disposizione degli utenti, i quali sanno di poter contare su approfondimenti e notizie sempre interessanti.

Stiamo parlando di una vera e propria miniera di informazioni che mette a disposizione del giocatore anche la possibilità di seguire in diretta gli appuntamenti sportivi preferiti che, sommata alla grande mole di pronostici e statistiche presenti sul sito, fanno di Bethelp una risorsa assolutamente da sfruttare per ogni giocatore. Particolarmente interessante è inoltre la sezione dedicata ai migliori bookmakers online, grazie alla quale è possibile mettere rapidamente a confronto tra loro le più importanti piattaforme e scegliere così il bookmaker che si ritiene più vantaggioso o adatto a soddisfare le proprie necessità, per partire con il piede giusto e sfruttare anche i migliori bonus di benvenuto.

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A RAVENNA LA NUOVA CLINICA DI DENTIX Il colosso spagnolo apre la sua 13° clinica in Italia, la quarta in Emilia Romagna

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  • 28 Giugno 2016

Dentix, azienda spagnola leader nella cura dentale, a poco più di un anno dalla prima clinica aperta in Italia nel dicembre 2014, si appresta ad avviare la sua 4° clinica in Emilia Romagna, a Ravenna, arrivando così a 13 poli dentali in tutto il Centro-Nord Italia, con una media di 15 nuovi posti di lavoro per ogni centro e un totale di 195 posti di lavoro creati.

Prossima apertura Faenza. Un progetto di crescita che continuerà con molte nuove aperture.

Ravenna, 27 giugno 2016 – Dentix, azienda spagnola leader nel settore della cura dentale, a poco più di un anno dalla prima clinica aperta in Italia nel dicembre 2014, inaugura il 28 giugno il suo quarto centro in Emilia Romagna, a Ravenna, in via Maggiore 15-17.

Le cliniche Dentix diventano così ben 13 nel Centro / Nord Italia – Rimini, Forlì, Mantova, Imola, Bergamo, Cremona, Milano (via De Amicis e Corso San Gottardo), Monza, Novara, Alessandria, Prato e ora Ravenna – portando il suo modello di cura per la quarta volta in Emilia Romagna e diventando una delle realtà più in crescita nel Paese, grazie a professionalità, accessibilità economica, tecnologie all’avanguardia, esperienza e serietà dei medici, con appuntamenti garantiti entro 24 ore dalla richiesta e prima visita gratuita.

A Ravenna, in particolare, Dentix aprirà in via Maggiore 15-17, in uno spazio da 290 mq in cui fino  a poco tempo fa era ubicata una banca, scegliendo così, ancora una volta, una delle vie principali della città, a pochi passi dal Museo Nazionale e dalla bellissima Basilica di San Vitale, assicurando, come di consueto, circa 15 nuove assunzioni tutte del territorio con ortodontisti, chirurghi, implantologi e molti altri professionisti dedicati a trattamenti di parodontologia, endodonzia, estetica dentale, protesi, ortodonzia e impianti dentali, con un indotto positivo generato sull’economia locale da investimenti in pubblicità, pulizie, vigilanza e manutenzioni. Basti pensare che a oggi i posti di lavoro creati in totale dalle 13 cliniche Dentix nel Paese sono 195.

Grazie a un’organizzazione professionale competente e al tempo stesso flessibile, con aperture 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 20, nelle quali ogni paziente viene affidato a un professionista e specialista con cui instaurare un rapporto di fiducia e attivare cure personalizzate, Dentix intende diventare il nuovo punto di riferimento a Ravenna per la cura dentale.

«Emilia Romagna: è qui che scegliamo ci concentrare, per la quarta volta, il nostro impegno. Una regione florida e promettente. È con questo spirito che inauguriamo il nuovo polo dentale di via Maggiore, con il desiderio di riavvicinare alle cure dentali tutti coloro che a causa della crisi ne sono rimasti distanti. Così, Ravenna si unisce a Rimini, Forlì e Imola, diventando il quarto centro in Emilia Romagna in cui i pazienti possono trovare preparazione professionale, flessibilità del servizio e attenzione alle singole necessità. Perché tutti devono potersi prendere cura del proprio sorriso, raggiungendo facilmente un centro di avanguardia e specializzazione per la cura e il benessere della bocca e contando su prezzi assolutamente accessibili» – commenta Paolo Marzo, Marketing Manager Italia.

All’apertura di Ravenna ne seguiranno molte altre, con l’obiettivo di creare 30 nuovi centri in Italia per un numero complessivo generale, tra Europa e America, di 250 cliniche tutte a gestione diretta e con un investimento costante in innovazione e tecnologie all’avanguardia, come la tac 3d, il laboratorio integrale cad-cam, la videocamera intraorale.

DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, a capitale 100% spagnolo, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

Ufficio Stampa Dentix  Italia

 Claudia Rota

Cell. 348 5100463 [email protected]

Emanuela Capitanio

Cell.  347 4319334  [email protected]

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Necessaria l’immediata adozione di UDI in Europa per ottenere una conformità senza sbavature.

Necessaria l’immediata adozione di UDI in Europa per ottenere una conformità senza sbavature.

In un gratuito rapporto speciale Maetrics rivela le lezioni chiave ai produttori di dispositivi medici per prepararsi al Dispositivo Unico di Identificazione.

Con l’imminente pubblicazione della nuova Regolamentazione dei Dispositivi Medici (MDR) che sta prendendo forma in Europa, il Dispositivo Unico di Identificaizone (UDI) sta velocemente diventando un requisito fondamentale per tutti questi tipi di apparecchi. I produttori dovrebbero avvantaggiarsi nel diventare conformi a UDI il prima possibile. Infatti, coloro che sono stati i primi a lanciare un onnicomprensivo piano di implentazione di UDI, saranno anche coloro che otterranno i migliori risultati per la loro azienda.

Anche se i dettagli finali di UDI in Europa non sono stati ancora confermati, i produttori che hanno già acquisito, o che stanno per acquisire, UDI dagli Sati Uniti e dal sistema sanitario inglese, affermano di guadagnare significativi benefici dalla precoce adozione del sistema – miglioramento nel controllo dell’inventario, potenziale incremento nelle vendite e più tempo per identificare e risolvere i problemi legati ai prodotti.

UDI non è una novità; se si osserva l’implementazione di UDI negli Stati Uniti e nel Regno Unito si può notare come i produttori europei possano imparare un’importante lezione da questa esperienza, preparandosi adeguatamente ai nuovi requisiti per UDI in Europa. Per aiutare i produttori a rimanere conformi e a capire che cosa viene loro richiesto, Maetrics, compagnia leader di consulenza che si occupa di fornire ad aziende del settore life science soluzioni di elevata qualità per la conformità e la regolamentazione, ha pubblicato un rapporto ufficiale scaricabile gratuitamente qui: (insert link)

La guida gratuita, fondamentale da leggere, vede come co-autore Steve Cottrell, presidente di Maetrics, e Madris Tomes, fondatore e amministratore delegato di Device Events. Questa guida si concentra sull’implementazione di UDI in America e sulle lezioni che possono essere imparate da questa esperienza per preparasi all’introduzione di UDI in Europa.

La guida, in particolar modo, presenta:

  • Una dettagliata panoramica di UDI negli Stati Uniti.
  • Le diverse prospettive di UDI (Federale, l’interpretazione dei produttori e sanitarie).
  • Lo stato attuale di UDI e la Serializzazione tra cui le sfide diagnostiche, gli inventari esistenti e le deroghe, le consegne, la classificazione e la redazione dei dispositivi.
  • I benefici derivanti da un’immediata adozione e da un subitaneo adattamento.
  • Le conseguenze della non conformità.

Mr. Cottrell commenta: “Nonostante gli iniziali costi richiesti per l’implementazione di UDI, quando questa viene completata in modo appropriato, i produttori saranno avvantaggiati nell’ottenimento di benefici a lungo termine, tra cui l’influenza del loro bilancio finale. Tali benefici sono riscontrabili, in particolare, se gli standard di conformità vengono rispettati all’inizio del processo di implementazione. Il rischio di un calo di vendite e il danno alla reputazione dell’azienda non vale il rischio di un adattamento in ritardo”.

Ms. Tomes sottolinea: “ I produttori di dispositivi medici che capiscono che UDI è più di un semplice processo di adattamento con delle scadenze, ma che è un’ampia misura mirata ad un’armonica regolamentazione a livello mondiale, beneficeranno più degli altri dall’implementazione dei requisiti specifici”.

 

Riguardo a Maetrics

Fondata nel 1984, Maetrics è una compagnia di consulenza globale dedicata alla guida di compagnie del settore life science, attraverso sfide legate alla qualità, alla regolamentazione e alla conformità. La nostra esauriente soluzione permette ai clienti di raggiungere nuovi rendimenti e di ottenere gli obiettivi di conformità. Maetrics, al momento, è presente negli Stati Uniti (con 5 uffici), nel Regno Unito e in Svizzera.

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A RAVENNA LA NUOVA CLINICA DI DENTIX

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  • 28 Giugno 2016

Il colosso spagnolo apre la sua 13° clinica in Italia, la quarta in Emilia Romagna

 

Dentix, azienda spagnola leader nella cura dentale, a poco più di un anno dalla prima clinica aperta in Italia nel dicembre 2014, si appresta ad avviare la sua 4° clinica in Emilia Romagna, a Ravenna, arrivando così a 13 poli dentali in tutto il Centro-Nord Italia, con una media di 15 nuovi posti di lavoro per ogni centro e un totale di 195 posti di lavoro creati.

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Webperformance acquisisce la comunicazione digital di Arm & Hammer in Italia

Obiettivo del piano di comunicazione online è il lancio nel nostro Paese degli originali dentifrici n°1 in America attraverso diversi canali web.

 

Un altro importante brand internazionale entra nel portfolio di Webperformance. L’agenzia di web marketing indipendente ha infatti acquisito la creazione, pianificazione e gestione della comunicazione digitale di Arm & Hammer in Italia, gigante del mercato Health & Beauty negli Stati Uniti.

 

Si tratta di un marchio storico negli USA, con oltre 160 anni di storia, 1° produttore di bicarbonato di sodio e di quello che è considerato il “dentifricio di famiglia degli Americani”. Si stima, infatti, che il 95% di essi abbia utilizzato almeno un prodotto delle diverse linee Arm & Hammer. Nel 1994 il successo di questi dentifrici si è esteso all’Inghilterra e in questo 2016 sta per raggiungere anche il nostro Paese.

 

La campagna di lancio del brand e dei suoi prodotti in Italia sarà online il prossimo settembre per 10 mesi. Webperformance si occuperà, nel dettaglio, della creazione, realizzazione e sviluppo di un sito ad hoc per il mercato italiano, dove verranno presentate le 4 linee di dentifrici disponibili per il nostro Paese, e della sua promozione tramite canali Display, SEM, Social Media, Community Management e Digital PR.

 

Al centro della comunicazione del marchio Arm & Hammer ci saranno la sua forte tradizione unita all’innovazione. Il punto di forza dei suoi dentifrici, infatti, è l’efficacia sbiancante del bicarbonato di sodio e la tecnologia del Liquid Calcium per la riparazione dello smalto e la diminuzione dell’ipersensibilità dentinale, principi attivi naturali e testati scientificamente per garantire risultati superiori.

 

Webperformance

tel. +39 0461 421817

[email protected]

www.webperformance.it

 

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Categorie, classificazioni e componenti di un PC

Tutti siamo abituati oggi a vedere e usare un computer, desktop o laptop che sia, ma non tutti conoscono le componenti del PC (di input e output) ne’ sono a conoscenza del fatto che il pc rientra nella macrocategoria degli elaboratori elettronici, di cui fanno parte altri tipi di macchinari.
Per fare un po’ di chiarezza è meglio iniziare da una preliminare suddivisione degli elaboratori.
Supercomputer: hanno elevatissime capacità di calcolo e di solito contengono piu’ unità di calcolo. Esempi: Cray, SPM (calcolatori paralleli), presso CINECA (Centro Interuniversitario di Calcolo, Bologna); mainframe: potente elaboratore che svolge funzioni centralizzate, di solito di contabilità o amministrative;  server: e’ una denominazione della funzionalità del computer che gestisce altri computer connessi a lui in rete; „ Personal Computer (PC): computer di basso costo che possono elaborare in modo autonomo. Esempi: desktop, workstation.
Concentrandosi solo su quest’ultimo, le componenti del PC fondamentali sono: Scheda madre o Motherboard, processore centrale o CPU, alimentatore di corrente, memoria RAM, hard disk o disco rigido, scheda video, case o chassis, scheda audio e unità DVD/ROM. La scheda madre è una scheda di circuiti integrati che fa da base di collegamento per tutti gli altri, consentendo l’acquisizione della corrente elettrica e mettendo i vari componenti in comunicazione tra di loro. Questa componente per pc rappresenta letteralmente la base sulla quale inserire tutto il resto. Il processore o unità di elaborazione centrale (CPU ossia Central Processing Unit) rappresenta il motore di un computer. Coordina tutte le altre unità di elaborazione dati, svolge calcoli matematici ed esegue ogni istruzione di ogni software utilizzato. La memoria RAM (Random Access Memory) è una memoria ad accesso casuale che permette l’accesso diretto ai dati memorizzati con lo stesso tempo di accesso, indipendentemente da dove essi si trovino. L’hard disk interno è un dispositivo di memoria di massa di tipo magnetico sul quale è possibile compiere operazioni di lettura e di scrittura. La scheda video è un componente per pc  essenziale in quanto consente la visualizzazione di ogni più piccolo puntino luminoso rappresentato dal monitor del computer. La scheda audio invece non è essenziale e consente la riproduzione dei suoni (ma anche l’acquisizione http://ukviagras.com/ed/kamagra-uk/). L’unità DVD/ROM è una periferica da integrare all’interno del PC ma anche come unità esterna, consentel’utilizzo di mezzi di supporto dati come CD/DVD e Blue ray. L’alimentatore infine è un apparato elettrico che serve a raddrizzare la tensione elettrica che viene dalla linea di ingresso, in modo da adattarla all’uso dei componenti del computer attraverso la sua modifica e stabilizzazione.

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Tastiere medicali, l’igiene è un requisito fondamentale

Chi lavora al computer ogni giorno spesso utilizza la tastiera in modo distratto, senza quasi nemmeno guardarla, ma se la si osservasse al microscopio si scoprirebbe che questa periferica è un vero e proprio ricettacolo di sporcizia e di batteri.

Il problema di avere a contatto dei nostri polpastrelli centinaia di migliaia di germi, alcuni dei quali potenzialmente portatori di malattie, dovrebbe preoccupare o quantomeno sensibilizzare gli utilizzatori abituali dei PC sull’importanza della pulizia delle tastiere in uffici, negozi e case; ma ancor più grandi dovrebbero essere le preoccupazioni da parte di chi lavora in ambito sanitario.Tastiere e mouse medicali

Uno studio sudafricano ha a questo proposito dimostrato che tra il 12,5% e il 62,5% di tastiere e mouse negli ambienti medicali ospitano lo Staphilococcus aureus, un batterio spesso causa di infezioni ospedaliere che può portare alla polmonite e ad altre gravi malattie; nel 20% dei casi anche è presente l’Acinetobacter baumanni, un batterio Gram-negativo molto pericoloso per i pazienti con sistema immunitario depresso; e l’elenco dei patogeni potrebbe andare avanti ancora a lungo.

Grazie alla perfetta sanificabilità e allo speciale design che si oppone alla formazione di accumuli di sporcizia, le tastiere medicali antibatteriche per uso professionale del catalogo N.O.R.I.S. sono ideali per l’impiego in ospedali, cliniche, ambulatori, case di riposo e in tutti quei luoghi che si prendono cura della salute delle persone. Per maggiori informazioni sui prodotti N.O.R.I.S.: tel. 0521.615157.

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Come preparare una friggitrice professionale

Dovrai assicurarti che l’olio e le impurità create in fase di frittura possano essere facilmente rimosse: per permettere tutto questo la friggitrice dovrà presentare un sistema di scolo o almeno una vasca estraibile dell’olio, oltre alla cosiddetta zona fredda, che conterrà poi il deposito delle impurità che si generano regolarmente quando si frigge un alimento. Inoltre è bene che sia presente sulla struttura della friggitrice anche una spia che indichi la temperatura massima, in questo modo potrai regolare direttamente il tipo di calore dell’olio ed evitare che si verifichi il punto di fumo. Nella tua ricerca è bene concentrarsi sempre sui prodotti realizzati con materiali importanti e resistenti, come per esempio l’acciaio, senza mai affidarti alla plastica, che potrebbe anche causare spiacevoli inconvenienti. Infine cerca di preferire sempre una friggitrice professionale che consumi poco olio, o che preveda addirittura una cottura senza esso, ma per mezzo dell’aria calda; quando valuti la potenza dell’elettrodomestico (indicata in watt) punta a un livello medio-alto, che andrà sicuramente a consumare un pochino di più, ma raggiungerà anche alte temperature in poco tempo, permettendo così di garantire sempre una frittura davvero ottimale.

Chiamando in causa le più note case produttrici delle friggitrici, possiamo sicuramente dire che le migliori in assoluto sono quelle realizzate da Clatronic, De Longhi, Philips, Moulinex, Rommelsbacher e Ariete. Ma non farti ingannare, cerca sempre ti riscontrare i vari punti che abbiamo elencato in precedenza prima di stabilire quale sia il prodotto più adatto per te e per le tue esigenze.

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Red Hat annuncia i risultati finanziari del primo trimestre

• Fatturato trimestrale a $568 milioni, +18% rispetto all’anno precedente
• Fatturato derivante dalle sottoscrizioni a $502 milioni, +18% rispetto all’anno passato
• Fatturato derivante dalle sottoscrizioni legate a sviluppo applicativo e altre tecnologie emergenti a $98 milioni nel trimestre, in aumento del 39% anno su anno
• Fatturato differito a fine anno pari a $1,69 miliardi, in aumento del 18%

Milano, 27 giugno 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato i risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno fiscale 2017, terminato il 31 maggio 2016.

“Digital transformation e cloud computing stanno modificando il modo in cui la aziende competono in ogni settore. Le imprese che rapidamente adottano tecnologie agili hanno successo in un ambiente che innova. Le nostre tecnologie open source aiutano i clienti a cogliere i benefici di business associati a questi rapidi cambiamenti”, commenta Jim Whitehurst, President e Chief Executive Officer di Red Hat. “La crescente adozione delle nostre tecnologie si riflette nell’aumento di fatturato, compresa la crescita del 18% anno su anno in Q1 trainata in parte da un aumento del 39% delle nostre tecnologie emergenti e di sviluppo applicativo”.

“Il primo trimestre ha inaugurato molto positivamente l’anno”, aggiunge Frank Calderoni, Executive Vice President Operations e Chief Financial Officer di Red Hat. “Il momento particolarmente positivo del nostro business e l’execution dei nostri commerciali sono evidenziati da un numero record di contratti per un valore superiore al miliardo di dollari, in aumento del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Fatturato:
Il fatturato totale del trimestre è stato di $568 milioni, in crescita del 18% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (a valuta costante). Il fatturato legato alle sottoscrizioni di $502 milioni, in aumento del 18% rispetto al primo trimestre dello scorso anno (a valuta costante). Il fatturato legato alle sottoscrizioni ha rappresentato l’88% del fatturato complessivo.

Analisi del fatturato derivante dalle sottoscrizioni:
Il fatturato legato all’offerta di infrastruttura è stato di $403 milioni nel corso del trimestre, in aumento del 14% rispetto allo scorso anno (del 13% a valuta costante). Il fatturato derivante dallo sviluppo applicativo e altre tecnologie emergenti è stato di $98 milioni, in aumento del 39% (a valuta costante).

Utile di esercizio:
L’utile d’esercizio GAAP per il primo trimestre è stato di $75 milioni, in crescita del 6% rispetto all’anno passato. Dopo compensazioni azionarie e ammortamenti e costi di transazione relativi a combinazioni di business, l’utile d’esercizio non-GAAP per il trimestre è stato di $124 milioni, in aumento del 9%. Nel trimestre, il margine operativo GAAP è stato del 13,3%, il margine operativo non-GAAP del 21,8%.

Utile netto:
L’utile netto GAAP per il trimestre è stato di $61 milioni, pari a $0,33 per azione, rispetto ai $48 milioni, pari a $0,26 per azione, registrati nel trimestre precedente. L’utile netto e compensato non-GAAP per il trimestre è stato di $92 milioni, pari a $0,50 per azione, dopo compensazioni azionarie e ammortamenti. Questo dato si rapporta a un utile netto compensato non-GAAP di $81 milioni, pari a $0,44 per azione, registrato nello stesso trimestre dell’anno passato.

Flusso e disponibilità di cassa:
Il flusso di cassa operativo ha raggiunto i $232 milioni nel trimestre, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Tra contanti ed investimenti convertibili l’azienda vantava al 31 maggio 2016 una liquidità di $2,12 miliardi.

Fatturato differito e backlog:
Alla fine del trimestre, il fatturato differito complessivo dell’azienda è stato di $1,69 miliardi, in aumento del 18% rispetto allo scorso anno.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Chiara Possenti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

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