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Dal 1° luglio in Canada cambiano le regole per la registrazione dei dispositivi medici di classe III e IV

Regulatory Affairs: nuove linee guida di Health Canada in ottica di armonizzazione con le regole dettate dalla GHTF

La nuova linea guida è nata per integrare i requisiti richiesti da Health Canada con lo STED (Summary Technical Documentation for Demonstrating Conformity to the Essential Principles of Safety and Performance of Medical Device) elaborato dalla GHTF (Global Harmonization Task Force).
Lo STED ha l’obiettivo di armonizzare le attività regolatorie per i dispositivi medici all’interno delle varie giurisdizioni velocizzando inoltre i tempi di rilascio. Proprio per questo motivo è stato scelto da Health Canada come base per la preparazione delle submission per i dispositivi di medio e alto rischio, ossia di classe III e IV (non in-vitro).
Poco più di un mese quindi per adattarsi al nuovo format, seguendo le linee guida rilasciate nel documento Guidance Document: Preparation of STED-based Class III and Class IV Premarket Medical Device Licence Application. Nel frattempo, fino all’entrata in vigore a partire dal 1° luglio 2011, Health Canada accetta sia i documenti redatti nel formato usuale sia le submission realizzate secondo il format STED.
Attenzione, però che il documento deve essere considerato non solo con riguardo alle nuove applicazioni ma anche in caso di emendamento a licenze già rilasciate.

Vediamo in dettaglio come si articolerà il nuovo Guidance Document per i dispositivi di classe III e IV, insieme a Marisa Testa, regulatory affairs specialist e titolare della società di consulenza regolatoria Thema Srl.
Nel Guidance Document, quanto deve essere sottoposto all’attenzione dei reviewer canadesi è specificato rispettivamente nelle sezioni 32(3) o 32(4) delle Medical Device Regulations.
I requisiti essenziali di efficacia e sicurezza dei dispositivi medici sono una derivazione della lista di raccomandazioni, sia generali che specifiche, elaborata dalla GHTF e risultano simili a quelli contenuti nelle sezioni da 10 a 20 delle Medical Device Regulations. I requisiti supplementari richiesti da Health Canada – e non contenuti nello STED – sono ugualmente presenti all’interno della linea guida.
L’application form proposta nel Guidance Document è suddivisa in due moduli. Il Modulo 1 specifica i requisiti richiesti espressamente da Health Canada e il Modulo 2 riguarda le condizioni previste dallo STED.
Se informazioni simili sono richieste in entrambi i moduli, nel Modulo 1 devono essere contenute in forma completa, mentre nel Modulo 2 sarà sufficiente un rimando.
L’application dovrà essere inoltre completa di indici che riconducano all’informazione corrispondente in modo veloce e chiaro. In caso di sezioni non applicabili, dovrà essere specificato che si tratta di parti “not applicable” o “not relevant”.
Nel caso di emendamenti ad applicazioni già licenziate, i fascicoli devono contenere una descrizione completa del dispositivo, una dichiarazione sulla destinazione/indicazioni d’uso e le informazioni contenute nella sezione 32 delle Medical Device Regulations.
Questa linea guida, così come la raccomandazione di effettuare la submission dei fascicoli in formato elettronico (CD o DVD) oltre che in forma cartacea, denota una volontà di snellimento e ottimizzazione delle procedure da parte di Health Canada. Ciò è fondamentale, poiché la commercializzazione del dispositivo in molti casi necessita di tempi rapidi e efficacia di azione.

Link utili:
* Sito web Health Canada: http://www.hc-sc.gc.ca/dhp-mps/md-im/index-eng.php
* Sito web Thema Documents and Regulatory Affairs: http://www.thema-srl.it

Per maggiori informazioni contattare gli uffici Thema: [email protected] Tel +39 0542 653683

A cura di SEMIOS PRESS OFFICE [email protected]

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Agriturismi e bed & breakfast in Umbria nel portale rinnovato della Strada del Sagrantino

La Strada del Sagrantino è un itinerario enogastronomico nelle terre di uno dei vitigni autoctoni più preziosi d’Italia, quel Sagrantino dalle cui uve si ottengono vini esportati e apprezzati in tutto il mondo. Con l’obiettivo di incentivare il turismo e la conoscenza di questo territorio, l’Associazione La Strada del Sagrantino ha deciso di rinnovare il suo sito Web.

Il restyling del portale compiuto dalla Web agency KosmoSol ha riguardato tanto la parte grafica del sito quanto l’organizzazione dei suoi contenuti. Ogni visitatore potrà ora trovare su www.stradadelsagrantino.it tante informazioni utili per organizzare le proprie vacanze lungo la Strada del Sagrantino.
Particolare evidenza hanno ora le strutture affiliate al portale. Sul sito Web è possibile prenotare un soggiorno in Umbria in modo semplice e veloce, grazie alla possibilità di ricerca di alloggi e strutture ricettive suddivisi per tipologia e località. La Strada del Sagrantino ha selezionato oltre quaranta tra hotel, bed & breakfast, agriturismi e relais per soggiorni in Umbria, in provincia di Perugia, in una delle aree storicamente più interessanti di tutta la regione.

Tra le colline coltivate a vigneto e ulivo, il percorso enogastronomico della Strada del Sagrantino corre per sessanta chilometri tra verdi colline, grandi scenari naturali, borghi e castelli medievali; il comprensorio della Strada del Sagrantino comprende le aree di cinque comuni in provincia di Perugia, tra Todi e Spoleto, a pochi chilometri da Assisi e dalle altre città d’arte dell’Umbria: Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi.
Le vacanze in Umbria, lungo gli itinerari proposti dalla Strada del Sagrantino, diventano così occasioni per scoprire le eccellenze e i prodotti tipici di queste terre. Su www.stradadelsagrantino.it è possibile conoscere in dettaglio le specialità umbre, a cominciare dai vini DOC (Denominazione di Origine Controllata) e DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita): dal Sagrantino di Montefalco DOCG al Torgiano Riserva, dal Rosso Orvietano DOC all’Assisi DOC.

Insieme ai vini, l’Umbria produce alcuni dei migliori oli extra vergine di oliva. Per promuovere la conoscenza di questi due prodotti tipici umbri, la Strada del Sagrantino segnala nel suo sito Web le migliori cantine, i produttori di olio, i frantoi e le aziende agricole, con tutte le informazioni utili per organizzare visite e degustazioni. La proposta enogastronomica è varia e di qualità anche nei ristoranti e agriturismi dell’Umbria. Per questo, un’intera sezione del portale è dedicata ai ristoranti e alle enoteche, luoghi scelti per pranzi, cene e degustazioni dei prodotti tipici umbri.

Tra le altre pagine del sito www.stradadelsagrantino.it, particolare importanza hanno quelle dedicate agli eventi, mostre e spettacoli in Umbria, con proposte sempre aggiornate per conoscere in anteprima gli appuntamenti da non perdere durante il proprio soggiorno lungo la Strada del Sagrantino.

La Strada del Sagrantino è presente con news e novità ogni giorno su Facebook e su Twitter, due canali utili, oltre al sito Web, per conoscere le proposte turistiche del comprensorio e prenotare le proprie vacanze in Umbria. Su Flickr, infine, è possibile sfogliare la raccolta fotografica della Strada del Sagrantino, con centinaia di immagini dedicate agli eventi, all’arte, al territorio, ai tanti agriturismi e bed & breakfast in Umbria.

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Inncasa Hotel & SPA presenta il Ristorante Belvedere, l’eccellenza in cucina a Orvieto

Il piacere di una vacanza inizia dalla tavola. Inncasa Hotel & SPA Orvieto è lieta di accogliere i suoi ospiti nel ristorante Belvedere, un punto di riferimento per chi sa apprezzare la qualità in cucina secondo la più classica tradizione regionale umbra. In ogni ambiente del Belvedere, aperto alla clientela esterna anche a pranzo da martedì a domenica, regnano armonia e funzionalità, qualità che rendono uniche le cene a lume di candela così come un grande ricevimento di matrimonio. Gli spazi del ristorante possono accogliere fino a cinquanta persone su due piani, in altrettante sale con grandi vetrate panoramiche. Il bianco è ovunque, nei mobili, nelle tovaglie e nelle stoviglie: il candore dell’ambiente interno consente di godere del bello evocato dal paesaggio umbro e dalla vista mozzafiato su Orvieto. Un’altra sala con grandi pareti vetrate e le attrezzature più moderne può accogliere riunioni di lavoro e ricevimenti.

Le proposte di menu e degustazioni del Belvedere nascono dalla ricerca della migliore produzione offerta dal territorio di Orvieto nelle diverse stagioni dell’anno. Lo chef Giuseppe Solombrino sceglie di persona ogni giorno ingredienti freschi e di qualità, tutti di origine locale. Come i caprini di Herbert, un pastore originario della Francia, dalle cui capre si ricava una piccola produzione di formaggi d’incredibile raffinatezza. Senza dimenticare i pecorini di Danilo, prodotti a pochi passi da Inncasa, su una collina dove le pecore pascono libere. Oppure i mieli aromatizzati al tartufo e al peperoncino, il cui produttore si scorge dalle finestre della propria camera, degni accompagnamenti ai formaggi locali. Ogni weekend, lo chef delizia gli avventori del Belvedere con proposte di pesce fresco secondo le disponibilità del mercato ittico: crudi, tartare, carpacci, paste artigianali con condimenti al sapore di mare e cotture delicate.

Nelle terre dei grandi vini umbri non può mancare una selezione delle migliori bottiglie di produzione locale, dai D.O.C. orvietani al pregiato Sagrantino D.O.C.G., conservati in antiche botti di legno nelle cantine di Inncasa scavate nel tufo. Infine, le birre più speciali, crude e dal grande sapore, come quelle prodotte da un’azienda di Borgorose, in provincia di Rieti.
Al Belvedere tutto è fatto in casa, dal pane alla pasta, fino alle confetture per i dessert. I più piccoli dettagli raccontano all’ospite la storia del posto; perfino i cestini del pane sono realizzati da un artigiano che in inverno intreccia il visco raccolto alla fine dell’estate.

Accanto alla cantina di Inncasa, la sala degustazione offre assaggi dei vini, oli, salumi e formaggi della migliore tradizione umbra, in un ideale percorso enogastronomico capace di svelare sapori e profumi unici.

Inncasa non è solo una meta per vacanze gourmet. Benessere e relax sono parti integranti dell’offerta di soggiorno del relais. Basta immergersi nella moderna SPA scavata nel tufo per ritrovare l’armonia e le energie perdute. Per tutta l’estate è disponibile il nuovo pacchetto InnBenessere, un percorso di fresco benessere a Inncasa per fuggire dalla canicola estiva; basterà rifugiarsi sotto il gazebo, nella cantina dei vini o immergersi nella piscina in grotta: grazie anche ai massaggi con pietre fredde, ghiaccio tritato ed erbe rinfrescanti il corpo conoscerà una immediata sensazione di estasi e refrigerio.

Nel grande parco fiorito con due piscine e solarium, davanti all’incredibile panorama di Orvieto, le giornate di sole promettono di essere lunghe e divertenti.
A chi desidera il relax in un ambiente unico, Inncasa propone per tutta l’estate numerose offerte e pacchetti speciali per le proprie vacanze in Umbria.

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L’arte di Bizhan Bassiri in una mostra-evento negli spazi di Borgo Colombara Relais & SPA

L’eclettismo artistico di Bizhan Bassiri si esprime in opere d’arte d’intensa carica simbolica. Opere scelte da Borgo Colombara per connotare i suoi spazi riaperti da poco all’ospitalità. Spazi ricavati entro la suggestione di un antico borgo medievale della Val Trebbia, in quella parte di Emilia Romagna più incontaminata, solcata da antiche strade di viandanti guardate a vista da oltre quattrocento castelli e fortezze, talora uniti a centri storici tra i più romantici d’Italia.

In questo scenario incontaminato, perfetto per soggiorni e weekend di relax, sono calate la Bestia e le Erme, due delle opere più note di Bizhan Bassiri, artista poliedrico di cultura e formazione italiane. Le due creazioni dell’artista saranno le protagoniste dell’evento Ormeggio a Borgo Colombara, in programma sabato 28 maggio 2011, a partire dalle ore 18, un’occasione per conoscere da vicino l’arte di Bassiri. Autore affermato nel panorama artistico internazionale, Bizhan Bassiri esporrà alcune delle sue creazioni anche nella mostra personale La Caduta delle Meteoriti patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, dal 4 giugno al 27 novembre 2011 al Museo Archeologico di Venezia, in concomitanza con l’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia.

Borgo Colombara ha accolto la Bestia nella sua corte interna. Come gli spazi del relais che la ospita – un equilibrio di architetture originali e comfort all’avanguardia – anche nella Bestia di Bassiri il fascino dell’antico risplende trattenuta in forme dinamiche e ultramoderne modellate in bronzo e limestone. La Bestia è come una sfinge, che muta e immobile posa il suo sguardo oltre i suoi astanti: “non risponde al viandante, suscita domande”. Preparati a questo incontro altrimenti inatteso, gli ospiti di Borgo Colombara potranno varcare l’ingresso principale della dimora storica con l’emozione in cuore che l’arte di Bassiri sa regalare.

Condotti pochi passi oltre la corte interna del relais, sotto la volta di vetro che conduce al centro benessere, un’altra opera di Bassiri moltiplicata in ventiquattro esemplari richiama l’attenzione dell’ospite. Le Erme erano basi quadrate sopra le quali erano riposte le teste degli dèi grechi, degli imperatori e dei dignitari romani nell’antichità. L’artista ha rielaborato l’esempio originario fino a piegarlo alla sua concezione poetica espressa nel Manifesto del pensiero magmatico: sull’antica base poggia la pietra magmatica del Vesuvio, metafora e simbolo della visione artistica di Bassiri. Per l’autore, il magma incandescente eruttato dalla bocca del vulcano diventa energia che muove i rapporti psichici, spirituali e sociali della trasformazione. Mentre gli ospiti di Borgo Colombara percorrono la volta vetrata che introduce al centro benessere, essi saranno simbolicamente investiti dalla carica d’energia del magma resuscitato dal genio di Bassiri.

Borgo Colombara offre ai suoi ospiti la possibilità di vacanze e weekend di relax in un ambiente esclusivo. Su un colle sospeso sul panorama della Val Trebbia, a pochi chilometri da Piacenza e dai maggiori centri del Nord Italia, Borgo Colombara unisce il fascino di un percorso nella Storia al piacere di servizi e comfort unici. In 17 camere eleganti e curate nei minimi dettagli, chi lo desidera può dimenticare il caotico vivere della città per riscoprire una dimensione di soggiorno a misura d’uomo. Un ristorante dedicato ai sapori tipici del territorio, con menu degustazione abbinati ai vini D.O.C. dei Colli Piacentini, una piscina esterna panoramica, una sala meeting per eventi, riunioni di lavoro e piccole convention, spazi esclusivi per il relax e tante proposte benessere in arrivo nella grande ORIENTAL SPA del relais gestita da LUMEN, leader piacentino nella medicina naturale. Numerosi itinerari e possibilità di sport all’aria aperta nei dintorni – Golf Country Club e maneggio sono a pochi passi: Borgo Colombara è la meta ideale per una vacanza rilassante e coinvolgente.

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Enea presenta i Bare Metal Performance Tool

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  • 19 Maggio 2011

Innovativa soluzione di tool per i processori multi-threaded, multicore XLP® di NetLogic Microsystems

Enea (NASDAQ OMX Nordic:ENEA) ha presentato un’innovativa soluzione di tool per implementazioni multicore “bare metal” sul processore multicore XLP®  di NetLogic Microsystems (NASDAQ: NETL), denominata Enea® Bare Metal Performance Tool (Enea BMP Tools). Il termine “bare metal” fa riferimento ad applicazioni multicore in cui un dato core esegue una funzione o un’applicazione senza nessun tipo di executive multitasking, solitamente un loop di controllo semplice che opera in un ambiente senza sistema operativo con un overhead minimo e una larghezza di banda di elaborazione massima.

“Come fornitore di software embedded indipendente, abbiamo il piacere di offrire tool software bare metal di ottima qualità per i famosi processori XLP di NetLogic Microsystems”, ha dichiarato Marcus Hjortsberg, Vice Presidente del Marketing di Enea. “La nostra nuova soluzione Bare Metal Performance Tools va a completare il kit di sviluppo software (SDK) del processore multicore XLP di NetLogic Microsystems con le funzioni di debugging, logging e profiling di cui le applicazioni multicore hanno bisogno, senza ridurre le prestazioni del sistema, motivo principale per utilizzare il bare metal”. 

“I Bare Metal Performance Tool di Enea, insieme al nostro SDK per il processore multicore XLP, consentiranno ai clienti di massimizzare le prestazioni dei nostri innovativi processori XLP nelle applicazioni data plane ad elevate prestazioni”, ha dichiarato Chris O’Reilly, Vice Presidente del Marketing di NetLogic Microsystems. “Siamo contenti di aver esteso il rapporto di collaborazione con Enea con l’obiettivo di combinare la vasta gamma dei loro prodotti software con i nostri processori multicore”. 

I Bare Metal Performance Tool di Enea sono costituiti da una suite di tool host basati su Eclipse, denominata Enea® Optima, una serie di librerie di runtime e agenti per la raccolta di dati e un meccanismo IPC, denominato Enea® LINX, per il trasporto dei dati di profiling e logging verso il tool host Optima o un file esterno per la successiva analisi. La soluzione Bare Metal Performance Tool di Enea è progettata come estensione dell’SDK di NetLogic Microsystems, il che consente di mantenere tutte le caratteristiche delle prestazioni dell’ambiente di costruzione, boot/caricamento ed esecuzione bare metal (NetOS) di tale kit.

I Bare Metal Performance Tool di Enea si concentrano sui due tipi di tool di runtime che più di tutti possono aiutare i progettisti a ottimizzare le prestazioni: a) profiling e b) logging delle prestazioni.

 

Profiling delle prestazioni bare metal

Il profiling aiuta i progettisti a ottimizzare un’applicazione lenta visualizzando i limiti hardware di runtime dovuti al codice sorgente non ottimizzato. I Bare Metal Performance Tool di Enea forniscono due tool di visualizzazione del profiling delle prestazioni:

  • Profiling del codice sorgente – identifica, a livello di codice sorgente, i punti in cui limiti quali ritardi nella pipeline, TLB miss e cache miss, causano prestazioni sub-ottimali, confrontando questi eventi/contatori hardware con il codice sorgente a qualsiasi livello dell’albero delle chiamate di funzione dell’applicazione, anche fino alle singole righe del codice in una qualsiasi funzione data. Questo include l’utilizzo della CPU generale di una funzione o di una riga di codice qualsiasi. I Bare Metal Performance Tool offrono un controllo di configurazione completo di tutti i contatori hardware del processore multicore XLP di NetLogic Microsystems.
  • Profiling delle applicazioni – crea ed analizza le statistiche a livello di software applicativo con l’obiettivo di delineare le prestazioni e il comportamento complessivo delle applicazioni. Tra le statistiche figurano tempo di inattività, velocità di trasmissione, eventi hardware estranei o qualsiasi altra statistica definita dall’utente che possa essere utile per l’applicazione.

Logging delle prestazioni bare metal

Il logging si riferisce alla capacità dell’utente di inserire notifiche di eventi interessanti nel software applicativo. I registri sono perfetti per trovare e correggere bug o identificare comportamenti anomali in un’applicazione anche dopo un malfunzionamento del software, con conseguente aumento della qualità del software e miglioramento dell’esperienza dell’utente finale. Nei Bare Metal Performance Tool di Enea le informazioni di testo e binarie possono essere raccolte in un buffer circolare unico da estrarre continuamente o con un comando discreto. I dati del registro possono essere trasmessi direttamente alla suite di tool host Optima per essere analizzati o a un punto finale esterno (sistema di file) per essere analizzati successivamente. Questi dati possono anche essere estratti “post mortem” dopo un malfunzionamento e usati per eliminare la relativa causa. La funzione di logging dei Bare Metal Performance Tool può essere usata sia nella fase di sviluppo che nella fase operativa per il debug e la ricerca guasti sul campo.

Il vantaggio di Optima

E’ facile fornire un tool host per visualizzare dati di profiling e logging. Invece è più difficile presentare le informazioni in modo accessibile senza che l’utente debba visualizzare e analizzare i dati manualmente. Gli attuali tool di profiling e logging per le applicazioni bare metal spesso presentano le informazioni sotto forma di semplici testi. Enea Optima va oltre e offre visualizzazioni del profiling delle prestazioni in 2D-3D e visualizzazioni grafiche dell’analisi dei registri con fusione temporizzata dei registri con filtraggio, visualizzazione mediante fonte o tipo di registro e perfino singole voci da core multipli in un dispositivo multicore o più dispositivi multicore. Grazie a Optima i progettisti possono visualizzare e individuare velocemente gravi problemi nel sistema.

Sviluppi futuri

I programmi futuri riguardanti lo sviluppo dei Bare Metal Performance Tool di Enea prevedono l’integrazione con l’Enea Linux Platform Builder (ELPB-NE), presentato di recente per i processori multi-threaded e multicore di NetLogic Microsystems, e con 6WINDGate™, il software di elaborazione multicore di 6WIND.

L’ELPB-NE è un ambiente di sviluppo Linux ‘full-featured’ per processori multi-threaded e multicore di NetLogic Microsystems che guida il progettista dalla fase iniziale, allo sviluppo, all’implementazione del progetto. L’ELPB-NE prevede la creazione e la configurazione dell’ambiente NetOS di NetLogic Microsystems. La prossima integrazione dell’ELPB-NE con i Bare Metal Performance Tool comprenderà i componenti target Bare Metal Performance nella struttura generale di creazione e sviluppo.

“Non vediamo l’ora di aggiungere il supporto di 6WINDGate nell’ambiente di debug dei Bare Metal Performance Tool di Enea”, ha dichiarato Eric Carmès, CEO di 6WIND. “6WINDGate viene usato dagli OEM di tutto il mondo per massimizzare le prestazioni delle apparecchiature di networking, sicurezza e telecomunicazione. La disponibilità di un tool di visualizzazione e debug bare-metal come i Bare Metal Performance Tool consentirà ai nostri clienti di accelerare il time-to-market, garantendo un utilizzo ottimale delle loro piattaforme multicore”.

 

Per maggiori informazioni visitare www.enea.com

 

Informazioni su Enea

Enea è una società internazionale che offre software e servizi, specializzata in prodotti basati sulla comunicazione. Con i suoi 40 anni di esperienza è leader mondiale nello sviluppo di piattaforme software con notevoli esigenze in termini di disponibilità e prestazioni. L’esperienza di Enea nel settore dei sistemi operativi in tempo reale e del middleware a elevata disponibilità consente di ridurre i cicli di sviluppo, contenere i costi dei prodotti e migliorare l’affidabilità del sistema. Le soluzioni verticali di Enea includono dispositivi e infrastrutture di telecomunicazione, settori medtech, automotive e militare/aeronautico. Enea ha uffici in Europa, Nord America e Asia. Enea è quotata al Nasdaq OMX Nordic Exchange Stockholm AB. Per maggiori informazioni, visitare enea.com o scrivere a [email protected]

Informazioni su NetLogic Microsystems

NetLogic Microsystems, Inc. (NASDAQ: NETL) è leader mondiale nel settore delle soluzioni a semiconduttori intelligenti ad alte prestazioni, ideate per le reti Internet di nuova generazione. Gli ottimi prodotti di NetLogic Microsystems eseguono task molto differenziati, mirati ad accelerare il traffico di rete complesso per migliorare nettamente le prestazioni e le funzionalità di infrastrutture wireless mobile 3G/4G avanzate, centri di elaborazione dati, reti aziendali, reti metro Ethernet, reti infrastrutturali perimetrali e centrali. La gamma di prodotti all’avanguardia di NetLogic Microsystems include processori multicore ad alte prestazioni, processori “knowledge-based”, processori di contenuti, motori di ricerca di rete, processori embedded a bassissimo consumo e soluzioni PHY Ethernet a 10/40/100 Gigabit. Questi prodotti sono destinati a sistemi ad alte prestazioni quali switch, router, stazioni base wireless, dispositivi di sicurezza, dispositivi di storage in rete, gateway di servizio e dispositivi multimediali connessi offerti dai principali OEM. NetLogic Microsystems ha sede a Santa Clara, California, e uffici e centri di progettazione nel Nord America, in Asia ed Europa.  Per maggiori informazioni sui prodotti di NetLogic Microsystems, telefonare al numero +1-408-454-3000 oppure visitare il sito http://www.netlogicmicro.com.

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F. Abarth – Lorenzo Camplese “A Varano per il pronto riscatto”

Conquistato il primo podio stagionale sul tracciato di Valencia in occasione della prima tappa europea della Formula ACI CSAI Abarth Lorenzo Camplese è determinato come non mai a proseguire la striscia positiva nella serie italiana, giunta al secondo round.

Sulla pista umbra di Varano de´ Melegari il talentuoso driver pescarese andrà alla ricerca del primo piazzamento a podio dopo la delusione di Vallelunga. Nell’ultimo turno di test al Riccardo Paletti il 17enne portacolori BVM-Target si era confermato nuovamente al vertice della classifica a dimostrazione che il risultato del Piero Taruffi era frutto di un week end poco fortunato. Per tenersi in allenamento lo scorso fine settimana Lorenzo è tornato al primo amore, prendendo parte al terzo round della WSK Master Series a bordo di un CRG-TM preparato dalla squadra locale Jolly Team

“E’ stato un week end molto duro, ma un’ottima esperienza considerando che erano due anni che non prendevo parte ad una gara di kart a causa degli impegni con la Formula Abarth. Per quanto riguarda l’appuntamento di questo week end sulla pista di Varano mi sento pronto e carico. Durante l’ultimo test abbiamo dimostrato ancora una volta di poter lottare per le posizioni di vertice e per questo voglio cercare il pronto riscatto. A Valencia è arrivato il primo podio stagionale. Ora voglio proseguire la striscia positiva anche se non sarà certamente facile visto l’alto livello del campionato” commenta Lorenzo Camplese

Venerdì 20 maggio la prima sessione di prove libere in programma alle ore 16.00 darà il via alle danze. Sabato 21, invece la seconda sessione di prove libere alle 9.40, seguita alle 14.30 dalle qualifiche che decideranno il poleman che domenica alle ore 10.10 partirà davanti in griglia di partenza. La seconda gara sul circuito Riccardo Paletti di Varano de´ Melegari, prenderà piede alle 16.20 di domenica 22 maggio. Entrambe le gare saranno seguite in diretta da Nuvolari (DTT e canale 144 di SKY).

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Soggiorno a Roma tra sport e cultura

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  • 18 Maggio 2011

Se avete intenzione di regalarvi un soggiorno o un solo week-end nella Capitale, allora vi consigliamo vivamente di non perdere tempo e di prenotare subito il vostro hotel Roma, visto che in questo periodo la città è ricca di appuntamenti davvero da non perdere .

Per gli amanti dell’arte e della cultura, oltre alle tante ricchezze che la città ha da offrire, si ricorda come, puntuale come ogni anno, anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la Primaverile romana dell’Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna(A.R.G.A.M.), che è stata inaugurata proprio qualche giorno fa presso il Museo Venanzo Crocetti. Quest’anno la Primaverile sarà intitolata a “Pennello, scalpello e arte altra”, e vi prenderanno parte circa 50 artisti i quali parteciperanno con opere artistiche diverse: pittura, scultura, grafica, disegno, fotografia, installazioni e così via. La Primaverile 2011 quest’anno collaborerà con l’Accademia delle belle Arti di Roma (cosa vedere a roma), con la Rome University of Fine Art, l’Accademia di Costume di Roma e l’Istituto Palazzo Rospugliosi.
Se invece l’arte non è proprio il vostro forte, ma preferite di gran lunga lo sport, non preossupatevi visto che si sono aperti da pochi giorni proprio a Roma gli Internazionali Bnl d’Italia, che si protrarranno per tutta la settimana al Foro Italico. Un bella occasione la città e per ammirare da vicino alcuni dei più importanti tennisti del mondo, tifando per i sei italiani in gara che tenteranno di strappare il primato al più forte del mondo, Rafael Nadal.

viaggiare a roma

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Fashionable at the beach

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  • 18 Maggio 2011

We know that women are very noticed to look and that’s why even when they go to the beach are very attentive to fashion news. So,what gives us the clothing industry for women to show on the beach this summer?
fashion clothes
If you want to be cool you should know that the surf shorts,swimsuit and flip-flops are not sufficient , especially if you want to avoid blunders, like putting the old heads because we are convinced that to go to sea everything can be worn .
First is very fundamental to avoid mistakes that will inevitably cause a drop in style on the beach. No, then, to creased clothes , the self-made jeans and a scruffylook, however,that often shows off the sea not only when you are on the beach.
Said that, so let’s see how to be fashionable on the beach .
Yes to the clothes colored , that can mix the taste and elegance. For this summer will still fashionable clothes gaudy, pastel colors and floral patterns to benice any time of day . Also yes to short and shirt worn with a pair of ballerina rubber, while left in the bag the plastic flip-flops!On the beach may grant accessories, preferring strictly colored plastic accessories.
And in the evening?
If after a day at sea, the evening ends with a beach party, leave your clothes too smart in the closet and prefer a casual look and for a bright and flashy accessories. Yes to short dresses, mixing casual and chic fashion, and to the short that, also for night , are proving a very suitable leader.
clothes

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L’importanza delle penne personalizzate nella strategia promozionale aziendale

Le penne personalizzate non sono solo un gadget aziendale da regalare ai propri clienti e fornitori, se ben costruite possono essere un vero e proprio strumento di marketing. Uno strumento cioè che comunica la propria immagine aziendale, il modo in cui l’azienda comunica se stessa all’esterno.

Diventano molto importanti dunque non solo il logo e lo slogan ma anche la forma e la fattura della penna; un’azienda di design, ad esempio, che vuole posizionarsi nel proprio mercato di riferimento, come realtà all’avanguardia ed innovativa deve tenere conto di questo aspetto, che è un valore aziendale, nella progettazione della propria penna personalizzata. Non c’è solo bisogno di inserire il logo ed una frase ad effetto ma anche l’oggetto è importante, la penna deve essere personalizzata non solo dal punto di vista grafico ma anche nella forma dell’oggetto. In tal modo la comunicazione sarà coerente ed i propri clienti (ma anche i propri partner e competitor) potranno apprezzare la vostra competenza e riconoscere, nell’azienda della quale è impresso il marchio sulla penna personalizzata, i propri valori di riferimento.

Da ultimo la penne aziendali personalizzate sono uno strumento per far conoscere a più gente possibile il proprio marchio, la propria azienda e le proprie attività a costi bassi. Le molte possibilità offerte dal punto di vista pubblicitario da uno strumento di uso comune possono far aumentare notevolmente la conoscenza dell’azienda sia nel proprio mercato di riferimento sia verso i propri consumatori. Viene facilitata infatti l’associazione del proprio nome ad un oggetto originale e di stile.

Una penna personalizzata per le aziende non è dunque solo un regalo da fare ai propri clienti ma se ben progettato può diventare un potente strumento di promozione pubblicitaria.

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Perché scegliere un Resort per una vacanza in Sardegna

La primavera è finalmente arrivata e già c’è odore di estate. La temperatura di questi giorni ed il sole che ci ha regalato molte bellissime giornate invitano a qualche giorno di vacanze.

Perché non pensare ad una meravigliosa pausa, tra l’inverno e l’estate, in un Resort della Sardegna?

La Sardegna, come tutti sanno, offre spiagge meravigliose ed un mare cristallino. Oltre a tutto questo qualche giorno in un lussuoso resort possono offrire all’ospite anche tante altre attività. Un centro benessere e Spa in cui rilassarsi e distendere i nervi della routine quotidiana, corsi di sub e snorkeling per scoprire da vicino le bellezze del mare di Sardegna, ristoranti in cui gustare le prelibatezze della cucina sarda e perché no, animazione e vita notturna per chi, anche in vacanza, non rinuncia ad una serata danzante alla moda.

Sono queste le attrazioni che una vacanza in un resort in Sardegna può offrire. Non solo il fascino di un luogo famoso per le sue bellezze naturali ma anche le opportunità offerte da una struttura integrata nel paesaggio e nel territorio circostante in cui godersi lo splendido mare dell’isola sarda e trascorrere alcuni giorni tra centri benessere, eventi alla moda e tanto lusso.

Non resta che cercare la vostra struttura ideale, in Sardegna ci sono resort meravigliosi, perfettamente integrati con la natura ed il mare circostante e per tutti i gusti, sia per chi vuole trascorrere le sue vacanze nel lusso sia per gli appassionati della natura e degli sport acquatici. Una location da favola in una meravigliosa natura circostante; tutto quello che serve per chi vuole concedersi qualche giorno di vacanza.

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AUTUNNO IN SELLA CON LA 3T BIKE IN VALSUGANA (TN). LA QUARTA EDIZIONE IN PROGRAMMA IL 2 OTTOBRE

3T Bike a chiusura del circuito Trentino MTB 2011

La gara tocca i territori di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano

Percorso spettacolare e …principesco con una nuova cronoscalata

Organizza il GS Lagorai Bike del riconfermato presidente Enrico D’Aquilio

Nella trentina Valsugana si prospetta un autunno decisamente “caldo” per gli amanti della mtb. Non tanto per le temperature o il meteo – di cui risulta decisamente prematuro fare una possibile previsione – ma perché domenica 2 ottobre a Telve andrà in scena un nuovo capitolo della “3T Bike”.

L’evento in fuori strada ritorna quest’anno con una quarta edizione che, come prima grande novità, si fregia del prestigioso marchio Trentino MTB. Il bel circuito in provincia di Trento, scattato domenica scorsa da Cavareno in Val di Non, non solo quest’anno passerà per la Valsugana, ma ha scelto la “3T Bike” proprio come tappa finale per incoronare i propri vincitori. Onore di essere capitolo conclusivo del challenge, quindi, ma anche onere di proporsi in maniera impeccabile da ogni punto di vista.

Ecco quindi che, ad oltre quattro mesi di distanza dalla gara, il team del GS Lagorai Bike ha già cominciato a verificare che la propria creatura possa presentarsi il prossimo ottobre nella sua veste migliore. Per quanto riguarda il percorso, unico per tutte le categorie, siamo di fronte a quasi 31 km complessivi con un dislivello di 1.285 metri, che si estendono nei quattro comuni limitrofi di Telve (partenza e arrivo) Telve di Sopra, Torcegno e Carzano.

Di grande interesse agonistico e scenografico sono senz’altro i due GPM di Frisanco (a 970 metri) e quello di Colle S. Pietro – Ziolina (a 850 metri, poco dopo aver oltrepassato la metà di gara). I concorrenti della 3T Bike 2011 troveranno pane per le loro ruote artigliate anche lungo la caratteristica salita iniziale di Sant’Antonio verso i masi di Carzano (che propone frammenti oltre il 14% su acciottolato), attraverso il tortuoso sentiero che lambisce Castel Alto, e nella discesa seguente che corre veloce per un primo passaggio nei pressi di Telve.

Giunti circa a metà itinerario, ecco un’altra novità per gli amanti delle sfide “calde” sui pedali. Già, perché con ogni probabilità occorrerà alzarsi in piedi nel tratto che da Telve porta alla frazione Campestrini, un frammento di quasi un chilometro e mezzo lungo l’antica Via Claudia Augusta che quest’anno sarà cronometrato ai fini della “Classifica dello Scalatore” di Trentino MTB (valida per gli abbonati a tutte le gare del circuito). È una “scalata” che in poche pedalate brucia 140 metri di dislivello, propone picchi di pendenza al 18% e attraversa un secolare castagneto le cui origini storiche rimandano all’Impero asburgico e alla principessa Sissi.

Luoghi principeschi e di forte interesse storico alla 3T Bike, che il pubblico potrà ammirare con facilità visto che il tratto “dello scalatore” si trova non lontano dalla SP65, ovvero la Strada Provinciale Panoramica della Valsugana.

Da Campestrini si attraversa la conca di Torcegno e si attacca il secondo GPM di Colle San Pietro, da dove ci si lancia verso Telve di Sopra e l’affascinante parco fluviale di Carzano tra pietre, laghetti e prati, tutto su sterrato. A questo punto, il traguardo di Piazza Maggiore a Telve disterà solamente un paio di chilometri, e là si conosceranno i successori di Tony Longo ed Anna Ferrari, vincitori delle ultime due edizioni della “3T Bike”.

Le iscrizioni alla gara sono aperte e tutte le informazioni sono rintracciabili sul sito ufficiale www.3tbike.it. Anche in questo 2011 si conferma inoltre l’appuntamento per i bikers in erba della “Mini 3T Bike” di sabato 1° ottobre a Torcegno.

La “3T Bike” di Telve è come sempre orchestrata dal GS Lagorai Bike del presidente Enrico D’Aquilio, recentemente riconfermato alla guida del gruppo. Gli altri membri del team a capo dell’evento trentino sono Edoardo Trentin (vicepresidente), Ida Dalledonne (segretario generale) e i consiglieri Denis Costa, Diego Bruno Facin, Remi Pecoraro, Claudio Ropelato e Gilberto Trentin. Tutto il direttivo rimane in carica per il triennio 2011-2014.

All’organizzazione della “3T Bike” si aggiunge anche la preziosa collaborazione dell’APT Valsugana e dei comuni interessati, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige e l’indispensabile apporto dei tanti volontari locali.

Info: www.3tbike.it

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MENO DI UN MESE ALLA GRANFONDO EDDY MERCKX. QUASI 2000 ISCRITTI PER LA GARA DI RIVALTA

Va in scena il 12 giugno la 5.a edizione della Granfondo Eddy Merckx

Gara premiata anche dai numeri, gli iscritti sono già 1.800

Due percorsi proposti, granfondo di 155,5 km e mediofondo di 85,6 km

La GF Eddy Merckx sarà tappa conclusiva del Challenge Giordana

A meno di un mese dal via la 5.a Granfondo Eddy Merckx…dà i numeri. La gara ciclistica, in partenza il prossimo 12 giugno da Rivalta di Brentino Belluno (VR), ha già iniziato a far girare tanti pedali in allenamento sul tracciato, ma anche… la testa a suon di iscrizioni, e nei giorni scorsi ha scollinato in prossimità di quota 2.000. Una cifra senza dubbio significativa, che rende conto di come, non ancora compiuti i 5 anni, la gara veronese abbia saputo farsi valere e apprezzare dagli amanti delle due ruote. Il dato acquista ancora più valore se si pensa che il cosiddetto “rush finale” delle iscrizioni scatterà dopo il 5 giugno, cioè quando la quota degli attuali 30 Euro lieviterà fino alla chiusura dell’11 giugno.

A fare da richiamo gioca senza dubbio un ruolo importante la perfetta compagine organizzativa, ma anche i percorsi, approvati dai tantissimi partecipanti dopo la passata edizione, e dunque riconfermati pressoché in toto anche per quest’anno, un grandondo (155,6 km e 3.204 m/dsl) e un mediofondo (85,6 km e 1.700 m/dsl). La partenza sarà da Rivalta sulla strada provinciale 11 davanti alla Cantina Valdadige, l’arrivo invece nell’area dello stabilimento TI-bel, un quartier generale davvero ben organizzato, con strutture adeguate adibite a zona ritiro pacchi gara, docce, ristoro finale e altri servizi. Nella medesima zona sarà allestito il Village GF Eddy Merckx, e per gli atleti saranno disponibili anche un deposito bici recintato e un ampio parcheggio auto. L’area logistica è perfettamente strutturata e già collaudata, facilmente raggiungibile dall’Autostrada A22 (è a pochi km dal casello Affi – Lago di Garda Sud) o dalla statale del Brennero e in grado di garantire il massimo comfort a tutti i concorrenti.

Dopo lo start, ad attendere granfondisti e mediofondisti ci sarà un riscaldamento leggero con una decina di km in falsopiano, eccezion fatta per la salita di Zuane di circa 1,5 km. L’incipit pianeggiante del percorso è uno dei rari tratti con questa caratteristica, insieme a quello finale sia del medio fondo che del granfondo, perché la gara si fa riconoscere per i dislivelli importanti, come giustamente richiesto dalle “voglie” agonistiche di stagione. Questo primo “assaggio” è immerso nella Val d’Adige col passaggio da Rivoli Veronese prima di affacciarsi in Valpollicella col passaggio da Sant’Ambrogio.

Attorno al 25° km arriva la prima vera prova del nove con la salita (leggermente diversa rispetto allo scorso anno fino a San Giorgio) che da Sant’Ambrogio Valpolicella conduce verso Mazzurega (483 m di altitudine), un tratto che lungo i suoi numerosi tornanti non lesinerà strappi importanti, riscaldamento d’obbligo per preparare le gambe alla scalata successiva. Dopo Mazzurega sarà utile avere i freni pronti per lavorare bene nella suggestiva ma impegnativa discesa che porta a Fumane, una strada montana tutta tornanti di circa 5 km. Questa è la prima delle due discese “pepate” (tre per il percorso lungo) che la Granfondo internazionale Eddy Merckx propone, una serpentina che conduce diritta all’imbocco della cronoscalata che da Fumane risale verso Fosse.

La cronoscalata, seconda delle fatiche della “Eddy Merckx”, è senza dubbio uno dei marchi di fabbrica della gara, una stradina montana tutte curve immersa nel verde e nei ciliegi, piantagione tipica di quest’area a sud-est del Lago di Garda. Si tratta di circa 10 km di tragitto nel parco naturale della Lessinia, con pendenze che spaziano dall’8% al 15%, resi ancor più tosti dalla discesa appena affrontata e dai circa 5 km di falsopiano che ne costituiscono la “base”. La fine sarà segnata a circa 908 metri, all’altezza della chiesa di Breonio, ma a questo punto non ci sarà certo tempo per gli indugi, perché dopo essere risaliti fino a Fosse (914 metri) sarà l’ora della…cronoscalata al contrario, alla volta di Peri nella Valdadige. Un tratto rinomato e temuto da molti appassionati della zona, ma che i concorrenti della Granfondo Eddy Merckx affronteranno in discesa, anche se le curve a gomito della Fosse-Peri non annoieranno di certo.

Al termine di questa seconda discesa, precisamente a Borghetto (vicino al confine tra Veneto e Trentino), la granfondo prenderà una “piega” diversa, dirigendosi verso Ala e quindi Mori. A questo punto per i granfondisti inizia la salita “vera”, con l’attacco della strada verso Brentonico e la località turistica di S. Valentino e della “Polsa”. Una zona famosa d’inverno per le sue piste e per le cime innevate, e meta in estate di numerose escursioni: questa la cornice della “scalata top” del percorso granfondo, che vanta oltre 1.000 metri di dislivello in circa 20 km, con vista spettacolare sulla valle sottostante.

Al Rifugio Graziani (1656 metri) si raggiunge il punto più alto del percorso, dopo il quale si prosegue sulle strade del Monte Baldo, restando sempre in zona altimetrica “rossa”. Il percorso riporta poi a valle con una impegnativa e tecnica discesa che conduce in picchiata, curva dopo curva, ad Avio, da dove restano solo pochi km in falsopiano al traguardo di Rivalta. Identico punto d’arrivo anche per il tracciato mediofondo, che a Borghetto piega direttamente verso Rivalta, tagliando l’ascesa di S.Valentino e proponendo un percorso impegnativo ma accessibile.

Per tutti gli iscritti è stato anche definito un ricco pacco gara, che comprende un paio di guanti, un paio di calzini, un cappellino e altri gadgets.

La GF Eddy Merckx è inserita nei circuiti Challenge Giordana, del quale è tappa conclusiva, Nobili, Supernobili e Gran Combinata.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

www.challengegiordana.com

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SULLA LAGUNA SI CORRE TRA CALLI E “LANTERNE”. IL 13 NOVEMBRE TORNA IL MEETING DI VENEZIA

La 32.a edizione del Meeting di Orientamento di Venezia si correrà il 13 novembre

Una gara internazionale storica, con oltre 4.000 partenti lo scorso anno

Da Martensson a Tenani, tanti atleti “big” nell’albo d’oro

L’organizzazione è guidata dal team presieduto da Giampiero Mazzeni

Il calendario della corsa orientamento 2011 è ricco di appuntamenti, e tra questi ce n’è uno che spicca per la lunga storia sportiva e per la “magia” che riesce ad evocare. È il Meeting di Orientamento di Venezia (MOV), la gara internazionale che ormai è diventata un classico per tutti gli appassionati di cartina e bussola e che quest’anno sarà al via domenica 13 novembre.

Nel corso degli anni la manifestazione veneziana, approdata quest’anno al 32° compleanno, è cresciuta sempre più, arrivando ad ospitare nelle ultime edizioni oltre 4.000 partenti. Sono numeri importanti, che confermano la grande professionalità degli organizzatori del comitato guidato da Giampiero Mazzeni (già presidente della FISO) e il prestigio della gara, dalla riuscita garantita e dal forte richiamo per gli sportivi di ogni grado.

A fare del Meeting di Orientamento di Venezia la corsa cittadina per eccellenza c’è innanzitutto l’incanto della città lagunare, uno scenario impareggiabile che spesso ha riservato anche dei piacevoli imprevisti ai concorrenti, come ad esempio il tipico fenomeno dell’”acqua alta”, che rese molto più avventurosa e particolare l’edizione interessata. Il transito dalla splendida Piazza San Marco con l’acqua a metà gamba è stato senza dubbio un momento atletico originale per tutti i partecipanti, “presi d’assalto” anche dalle macchine fotografiche dei turisti assiepati sulle passerelle.

L’atmosfera unica della città di Venezia risiede nella sua storia millenaria, un elemento, quello storico, riguardo al quale anche il MOV ha molto da dire. L’appuntamento veneziano ha rappresentato infatti un esperimento importante nel campo dello sport orientamento, fungendo quasi da laboratorio di prova per lo sviluppo nazionale di questa disciplina sportiva. La prima edizione si tenne nel novembre 1980, in un periodo in cui il movimento orientistico italiano era alle prime armi, soprattutto per quanto riguarda le manifestazioni internazionali. Al MOV risposero fin da subito in molti, ben 108 i concorrenti in gara su tre diversi tracciati, con vittoria finale all’insegna della Svezia di Kjell Lauri. Le cronache puramente sportive danno l’idea della perfetta riuscita dell’esordio, mancano però di riportare gli aspetti curiosi relativi alla preparazione dell’evento, che vide occupate le tre “menti” organizzative dell’allora presidente FISO Benito Cavini, di Alfredo Sartori e di Carlo Alberto Valer. I tre fecero confezionare su misura una carta da un tipografo di Bologna, perché in commercio non esistevano carte cittadine simili ed era possibile reperirne soltanto alcune topografiche o  turistiche.

La proposta di realizzare una competizione  a Venezia, nata inizialmente da un suggerimento del fondatore del World Wide Orienteering Promotion, lo svedese Peo Bengtsson, fu accolta con entusiasmo anche dall’Assessore al Turismo del tempo, anche se con qualche perplessità riguardo all’internazionalità della manifestazione. Era infatti pregiudizio condiviso tra i veneziani che a vincere la gara, in barba agli atleti provenienti da ogni dove, sarebbe stato un “locale”, in quanto ottimo conoscitore della geografia complessa delle calli e dei vicoletti lagunari. La corsa orientamento era però pronta a dare una bella lezione sportiva, ovvero che alla fine doti atletiche e capacità intellettive riescono ad avere sempre la meglio. Non solo, infatti, il vincitore fu come accennato uno svedese, ma il primo classificato tra i veneziani finì oltre il 70° posto.

Da quel lontano 1980 il Meeting Orientamento ha percorso molta strada, inserendosi sempre più tra gli appuntamenti di cartello e restando fedele alla propria natura, pur modificandosi a seconda delle esigenze. Ne è un esempio il passaggio di testimone, nel ’91, dalla FISO (la Federazione Italiana di Sport Orientamento che sostituì il CISO) ad un comitato organizzatore locale, lo stesso che propone l’evento ancora oggi, senza interruzioni.

Al Meeting di Orientamento di Venezia hanno corso i migliori atleti mondiali del settore, come ad esempio gli svizzeri Matthias Merz e Matthias Muller e le connazionali Simone Niggli e Regula Hulliger, lo svedese Jorgen Martensson, l’ucraino Yuri Omeltchenko e la ceca Sarka Svobodna (vincitrice lo scorso anno insieme al “nostro” Alessio Tenani). Tante le soddisfazioni arrivate anche dagli azzurri, oltre al già citato e tre volte vincitore Alessio Tenani è d’obbligo ricordare almeno Cristiano Simoni, capace di vincere nel 1995 davanti a dei veri e propri “colossi”, come il campionissimo Martensson.

Uno spettacolo a 360° quello offerto dal MOV che, come avviene per molte gare “classiche”, può essere capito appieno soltanto da chi ha provato sulla propria pelle l’emozione della gara.

Le iscrizioni al Meeting di Orientamento di Venezia apriranno il 1° settembre e per gli agonisti si chiuderanno martedì 1 novembre, mentre i non agonisti avranno tempo fino a sabato 12 novembre.

Info: www.orivenezia.it

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TOCCARE IL CIELO …CON LE SCARPETTE. TRASLAVAL IN VAL DI FASSA DAL 26 GIUGNO

Domenica 26 giugno scatta una spettacolare 13.a edizione

Cinque tappe in sei giorni, con tappone finale ai 2.500 metri del Col Rodella

Iscritti in aumento. Probabili sfide Zenucchi – Tocchio, Nanu – Vrajic

Stefano Benatti ed A.S. Traslaval fanno il conto alla rovescia

Da lassù il panorama toglie semplicemente il fiato. Tutta la Val di Fassa ai tuoi piedi e ti senti in cima al mondo. Ai quasi 2.500 metri del Col Rodella, il prossimo 1° luglio si incoroneranno i nuovi re e regina della Traslaval, il “giro podistico a tappe” della Val di Fassa (TN), che partirà da Soraga domenica 26 giugno.

Ad accogliere i runners nell’epilogo della 13.a Traslaval sarà per la precisione la meravigliosa terrazza naturale del Col Rodella nei pressi del Rifugio Des Alpes, che dopo quattro giornate di gara e il tappone finale di 10 km con mille metri di dislivello da Campitello, rappresenterà per tutti un autentico… sogno ad occhi aperti.

Bellezza, fatica, agonismo e tanto divertimento, infatti, sono gli ingredienti che da sempre caratterizzano la manifestazione organizzata dall’infaticabile Stefano Benatti e dai suoi fedeli collaboratori dell’Associazione Sportiva Traslaval.

Dal 1999 – anno del suo debutto – l’evento trentino ne ha fatta davvero tanta di strada, in tutti i sensi viene da aggiungere. A onor di cronaca, sono circa 750 i chilometri che i concorrenti hanno “digerito” negli anni (come da Canazei a Roma, chilometro più chilometro meno), andando ad esplorare alcune tra le più affascinanti zone della valle e toccando punti altamente spettacolari.

La storia della Traslaval nasce da un’autentica “visione” di Benatti che, scambiando qualche battuta tra amici – come racconta lui stesso – propose di mettere in piedi un giro a tappe in Val di Fassa. “Potrebbe diventare il via ufficiale della stagione turistica in valle”, si disse con un pizzico di ironia, non immaginando che dopo qualche anno la Traslaval sarebbe diventata un must per molti appassionati di corsa e di montagna.

La prima edizione della gara, vinta da Matteo Pigoni ed Elena Riva, vide quasi 200 iscritti al via, che si raddoppiarono nel giro di due anni. La Traslaval raccolse fin da subito i consensi di tutti, e nelle ultime due edizioni ha registrato la bellezza di 500 concorrenti.

Per l’edizione del prossimo giugno sono pervenute ad oggi un numero di schede superiore a quelle raccolte lo scorso anno nel medesimo periodo. Questo lascia ovviamente ben sperare per un’altra splendida Traslaval, anche per il fatto che la maggior parte di coloro che hanno inviato la propria adesione sono “novellini” dell’evento fassano, e quindi ora si attendono le conferme di coloro che la Traslaval l’hanno già vissuta negli scorsi anni. Le prime probabili adesioni di quest’anno vengono da due “storici” nomi del giro fassano, ovvero la romena Ana Nanu (prima dal 2008 al 2010) ed il bergamasco Emanuele Zenucchi (vincitore nel 2008 e nel 2009). Ci sarà con ogni probabilità anche il vincitore 2010 Massimo Tocchio, in recupero da un infortunio, mentre la forte croata Marija Vrajic ha già confermato la sua presenza, così come la slovacca naturalizzata italiana Eva Neznama.

Le iscrizioni alla Traslaval 2011 sono ovviamente aperte, la cifra da versare è di € 48 fino al 30 maggio e di € 58 dal 31 maggio in poi.

Per questo 2011, la gara fassana propone allettanti novità, a cominciare dall’orario dello start della prima tappa (10,2 km su strada forestale con partenza e arrivo collocati a Soraga) che sarà al mattino, per consentire a tutti di visitare e godere delle bellezze della valle già dal pomeriggio. Lunedì 27 giugno si comincerà a fare un po’ più sul serio con la prova di Moena, che si arrampica fino alla suggestiva Pala de Rif, affrontando una pendenza media del 16,8% in salita. Canazei sarà sede della terza tappa (ancora di poco superiore ai 10 km) che prevede una prima metà di salite e falsipiani non eccessivamente impegnativi, a cui fanno seguito però discese non facili, come quella su acciottolato che conduce a Penia.

Il mercoledì sarà giornata di riposo e, perché no, di passeggiate rilassanti senza stress da gara, prima di tornare ai nastri giovedì per la tappa più lunga a Campestrin (13,2 km), dove il percorso sarà per la maggior parte pianeggiante con qualche nervoso saliscendi che stuzzicherà gli sprinters. Venerdì, come detto, ci sarà il tappone del Col Rodella, e il popolo della Traslaval salirà a toccare il cielo con un dito e… con le scarpette ai piedi.

Info: www.traslaval.com

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Addobbi per feste: Tris Carta presenta online il vasto assortimento di prodotti

Tris Carta presenta all’interno del nuovo sito web un vasto assortimento di addobbi ed articoli per le feste.

Un portale ricco di prodotti ed interessanti offerte commerciali da cogliere subito al volo:  si presenta così il nuovo sito web di Tris Carta, azienda giovane e dinamica della provincia aretina, specializzata nella distribuzione di carta, prodotti per la detergenza professionale, plastica  e materiale monouso ma non solo. All’interno del nuovo sito è infatti possibile trovare un vasto assortimento di prodotti, articoli ed addobbi per feste. E’ sufficiente un click e gli utenti hanno la possibilità di registrarsi ed effettuare l’acquisto direttamente online. Un ampio catalogo consente infatti di scegliere tra i prodotti delle migliori marche. L’attenta gestione delle scorte, la vasta tipologia degli articoli sempre pronti in magazzino, la scelta accurata solo dei migliori fornitori consentono all’azienda di soddisfare in tempi brevi  qualsiasi richiesta dei clienti. La flessibilità operativa, la minimizzazione dei costi di gestione ed amministrativi e la continua ricerca di sempre nuovi e più competitivi prodotti fanno della Tris Carta un partner affidabile, capace di offrire ai propri clienti prodotti di alta qualità a prezzi vantaggiosi.La Tris Carta ha iniziato il suo percorso imprenditoriale decidendo di sviluppare il proprio business nel settore della distribuzione di carta, prodotti per la detergenza professionale, plastica e materiale monouso. Fondata nel 2007, Tris Carta si è inserita nel mercato offrendo fin da subito serietà, professionalità e convenienza.

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LANCOM: aggiornamenti gratuiti per content filter e hotspot

Le novità di LCOS 8.5: richieste HTTPS e accesso Internet cablato in modalità guest

Milano – Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems ha aggiornato con nuove funzionalità la sua soluzione per accesso Internet in modalità guest, l’opzione LANCOM Public Spot, ed il suo filtro per il web content. Le nuove funzionalità arrivano con il sistema operativo LCOS versione 8.5, disponibile in download gratuito dal portale LANCOM dedicato ai clienti, myLANCOM.

Accesso Internet in modalità guest, ora disponibile su Ethernet ed in remoto
Con LCOS 8.5, l’opzione Public Spot – originariamente sviluppata per access point e controller WLAN di LANCOM, con l’obiettivo di fornire accesso wireless ad Internet per ospiti – può essere attivata su alcuni router e sui gateway centrali LANCOM. Per la prima volta, è possibile implementare dei guest account per l’accesso a Internet su una rete LANCOM, non solo in modalità wireless ma anche via cavo. Si tratta di una richiesta usuale, ad esempio per le stanze in hotel, dove difficili condizioni strutturali possono impedire l’utilizzo di LAN wireless. Utilizzando lo stesso approccio, le aziende che dispongono di una rete cablata possono usare l’infrastruttura esistente per fornire accessi Internet in modalità guest, ad esempio nelle sale conferenza.

I guest accounti cablati sono gestiti nella stessa maniera dei guest account wireless. I dati di login vengono generati con una semplice interfaccia utente e possono uscire verso una stampante standard. Periodi di tempo e metodi di pagamento possono essere definiti su base individuale.

Un’altra innovazione apportata alla soluzione LANCOM Public Spot è di particolare interesse per catene alberghiere ed operatori che dispongono di numerosi siti: attivando l’opzione di un controller WLAN, ad esempio presso un data center, la funzionalità hotspot può essere resa disponibile presso access point situati remotamente, tramite una connessione sicura. Questo approccio offre una modalità molto economica di implementare soluzioni hotspot wireless su reti distribuite.

L’opzione LANCOM Public Spot può essere attivata su tutti i controller ed access point wireless LAN di LANCOM, sui router LANCOM 1711 VPN e LANCOM 1721+ VPN, e sui gateway centrali LANCOM 7100 VPN e LANCOM 9100 VPN.

Content filter con richieste HTTPS
Con LCOS 8.5, il LANCOM Content Filter supporta il blocco di richieste HTTPS non desiderate. Questo migliora l’efficacia del filtering a livello di sito web, con particolare rilevanza per la protezione di minori, cosa ancor più rilevante se si pensa alla crescente diffusione di questa opzione nelle scuole. Inoltre, le prestazioni di filtro sono state ottimizzate: la nuova versione oggi è in grado di operare con il doppio di utenti attivi per dispositivo. Altrettanto nuova è la funzione semplificata di override, che permette agli amministratori di configurare il sistema per consentire agli utenti di superare il blocco di alcune categorie di siti web.

Il LANCOM Content Filter può essere attivato su numerosi router, gateway centrali VPN e WLAN controller di LANCOM. Sono disponibili licenze addizionali per 10, 25 e 100 utenti, con un periodo di validità che può variare da 1 o 3 anni. Una lista completa di tutti i dispositivi supportati e del relativo numero di utenti è disponibile sul sito web di LANCOM.

LANCOM Systems
LANCOM Systems GmbH è l’azienda tedesca leader nella produzione di soluzioni di comunicazione affidabili ed innovative destinate alle grandi organizzazioni, alle PMI, alle autorità pubbliche e alle istituzioni. LANCOM si focalizza principalmente su soluzioni di connettività basate su reti private virtuali (VPN) e sul wireless networking (WLAN). LANCOM Systems ha sede centrale a Wurselen (Germania), vicino ad Aachen, e uffici commerciali a Monaco, Amsterdam e Barcellona. Il fondatore e amministratore delegato dell’azienda è Ralf Koenzen.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina www.lancom.it

Contatti stampa
Axicom Italia – Ufficio stampa LANCOM
Sandro Buti – Chiara Possenti
Tel: +39 02 75 26 11 23 / +39 02 75 26 11 21
[email protected] – [email protected]

Eckhart Traber – LANCOM Systems GmbH
Tel: +49 (0)89 665 61 78 – 67
Fax:+49 (0)89 665 61 78 – 97
www.lancom.de

Il sito LANCOM dedicato alla stampa: http://www.press.lancom.eu

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Air Dolomiti promuove l’Amarone, vino simbolo della Valpolicella

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  • 18 Maggio 2011

Presso l’aeroporto di Monaco, Air Dolomiti e le 12 Famiglie dell’Amarone promuovono l’eccellenza del vino della Valpolicella

Monaco – L’Amarone d’Arte vola a Monaco per una settimana all’insegna della promozione del vino simbolo della Valpolicella.
Da oggi e fino al 31 maggio i passeggeri in transito presso Spazio Italia, al Terminal 2 dell’aeroporto di Monaco (che conta oltre 23 milioni di passeggeri l’anno) potranno conoscere, attraverso percorsi degustativi, l’Amarone delle 12 Famiglie storiche (Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato) che da oltre un anno hanno lanciato un manifesto e un ologramma distintivo a difesa dell’eccellenza produttiva.

Per Sandro Boscaini, Presidente delle Famiglie dell’Amarone d’Arte: “La Germania è uno dei principali sbocchi per l’export dei vini italiani in Europa e nel mondo. Infatti, nel 2010, il nostro Paese ha esportato 6 milioni di ettolitri per un valore di 850 milioni di euro. Un successo – prosegue Boscaini – che coinvolge anche l’Amarone, il rosso di alta gamma più apprezzato dai tedeschi. In questo scenario risulta strategica la partnership con Air Dolomiti con cui, da due anni, condividiamo politiche di promozione e valorizzazione del made in Italy di eccellenza”.

Michael Kraus, Presidente & CEO di Air Dolomiti aggiunge: “Ospitare a Spazio Italia gli storici produttori dell’Amarone è un’ottima opportunità per far conoscere un grande vino ad un pubblico importante come quello che transita ogni giorno sull’hub bavarese. Le Famiglie dell’Amarone d’Arte rappresentano quanto c’è di meglio sul territorio e come Air Dolomiti promuovono le ricchezze e il patrimonio culturale della Regione d’appartenenza”.

Spazio Italia è una vera e propria sala d’attesa interattiva, che coniuga le esigenze di relax dei passeggeri con l’opportunità di scoprire le aziende che si presentano nella promotional area.

Per informazioni: www.spazioitalia.com e www.amaronefamilies.it

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Ebook Vanilla: il nuovo store di ebook e non solo

LiEbookVanillabreria on line, autopubblicazione di libri e di tesi di laurea: il nuovo store on line si chiama  Ebook Vanilla.
Ormai gli ebook rientrano a pieno titolo anche nel panorama librario italiano. Ma doveva ancora nascere in Italia una piattaforma capace di accostare la libreria on line alla possibilità di autopubblicare i propri manoscritti o la propria tesi. Ebook Vanilla sa integrare queste diverse opportunità mantenendo uno stile “easy” e funzionale, per offrire a lettori e autori un’esperienza ricca e piacevole.
Nella vetrina di www.ebookvanilla.it i lettori possono trovare sia bestseller che libri meno famosi, tutti in versione ebook. A disposizione non solo il file pdf, ma anche l’epub, il formato standard per la lettura degli ebook sui nuovi dispositivi di lettura.
In tipico stile web 2.0, la collaborazione tra utenti e team in Ebook Vanilla è un must: il progetto nasce infatti oltre un anno fa, e da allora è stato un continuo arricchimento di contenuti e funzionalità, grazie anche ad una progettazione che fa di semplicità e fruibilità le sue parole d’ordine. Per il lettore, infatti, sarà un gioco da ragazzi sfogliare il catalogo, accedere al pannello di controllo personalizzato, inserire e modificare i propri dati, creando la propria wish list e gestire i propri ordini.
Nel corso dell’anno www.ebookvanilla.it, attualmente solo in lingua italiana,  vedrà anche la pubblicazione in altre lingue: inglese, spagnolo, tedesco, francese.

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Venerdì 20 maggio Espansione presenta i risultati del piano formativo settoriale “S.PRI.N.G. I” nel convegno “Sanità privata ed ECM: istanze formative emergenti”. Al tavolo dell’Unione Industriali di Napoli i principali…

Venerdì 20 maggio, alle ore 14,30, presso l’Unione degli Industriali di Napoli, si svolgerà la presentazione dei risultati del piano formativo per la sanità privata “S.PRI.N.G. I”, sull’avviso 2/2009 di Fondimpresa.

Per l’occasione Espansione – l’ente formativo irpino che ha realizzato il progetto settoriale in associazione temporanea d’impresa con la Fondazione Istud di Stresa ed il Co.se.fi di Firenze – ha convocato un autorevole tavolo di relatori per affrontare in un convegno il tema: “Sanità privata ed ECM: istanze formative emergenti”.

Nell’attuale situazione nazionale, infatti, si rende sempre più evidente che in sanità la buona formazione è un fattore strategico imprescindibile per prevenire il rischio clinico, assicurare al paziente una vera centralità in tutto il processo di cura, ottimizzare l’uso delle risorse ed attivare circoli virtuosi.

Calando il ragionamento nella complessa realtà della Campania, la veridicità di tali affermazioni diventa ancora più evidente; specie se si considera il sempre più difficile rapporto tra le imprese ed il S.S.R., oppresso dalle situazioni debitorie che, di fatto, lo paralizzano.

L’incontro sarà presentato dal Vicepresidente Scuola, Formazione e Università dell’Unione Industriali di Napoli, Andrea Bacharach e dal Presidente Sezione Sanità Unione Industriali di Napoli, Giovanni Severino.

In apertura saranno presentati: “I risultati del piano formativo e le nuove istanze del settore sanitario in Italia” . Le relazioni saranno svolte da: Maria Ocone (Espansione srl, capogruppo ATS), Luigi Reale (Fondazione Istud”, partner ATS) e Silvia Reali (CIVITA, Catania, Piano formativo EDUCARE gemellato con S.PRI.N.G.), per un momento di approfondimento che, partendo dai risultati oggettivi di questo progetto, getterà uno sguardo prospettico su un futuro che deve sempre più mirare alla qualità, all’efficacia ed all’efficienza della formazione continua.

“Obbligo ECM e buone prassi: quando un sistema premiante?”, è il titolo della tavola rotonda all’ordine del giorno che sarà animata dagli interventi di: Patrizia Di Monte (funzionario Regione Campania); Raffaele Ianuale (A.D. Gruppo Malzoni-Neuromed); Vincenzo Bonavita (prof. Emerito di Neurologia Università di Napoli Federico II, Pres. Hermitage Capodimonte socio Consorzio S.S.S.S.) Ottavio Coriglioni (Casa di Cura Privata Salus); Francesco Ciccarelli (Casa di Cura Villa dei Fiori);  Mario Porcaro (Pres. OBR Campania); Fulvio Bartolo (Segretario Confederale UIL Campania);   Sergio Bolognese (A.U. Espansione s.r.l.);  Alfredo Loso (Comitato Scientifico Lifelong Learning dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale).

La tavola rotonda, moderata da Andrea Bacharach, sarà concluso dal Direttore Generale di Fondimpresa, Michele Lignola.

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Per non soli ingegneri

Partiamo dall’assioma che le menti ingegneristiche sono dappertutto, e così anche coloro che conducono vite meccaniche. Per tale, crediamo, larga fetta di popolazioni termini come raccordi in acciaio, manicotti filettati, stampaggi vari hanno un preciso corrispettivo concreto. Ovvero questi costoro comprendono il concetto e sanno applicarne l’oggetto.
Io scrivo per gli altri. Per quelli che leggono di cose meccaniche e in fondo sanno che fare finta di capire non servirà. Per il semplice fatto che persino fare finta di capire risulta loro impossibile.
Ogni cosa in ingegneria ha una definizione. Il problema non sta lì. C’è una definizione per ogni cosa, così ci rassicura il dizionario. E c’è chi aggiunge anche che c’è un posto per ogni cosa. Si tratta, in entrambi i casi, di discorsi pieni di fiducia, da una parte nell’intelligenza umana di comprendere (le definizioni) e dall’altra dell’intelligenza umana di mettere le cose comprese in luoghi utili. Ovvero di applicare.
Per esempio, la definizione di manicotto recita in maniera apparente cristallina: organo di conformazione cilindrica e internamente cavo, spesso di tipo scorrevole e scanalato all’interno, si impiega largamente nelle trasmissioni dei veicoli come parte di giunti o come elemento scorrevole per ottenere l’innesto delle varie marce, per il bloccaggio dei differenziali ecc. Chiarissimo, insomma, per coloro che conducono vite meccaniche, ma per noi che ci arrabattiamo alla meno peggio in un mondo troppo ingegneristico per le nostre attitudini i problemi iniziano a emergere in materia di … applicazione. Per esempio, capito abbiamo capito cosa sono i manicotti, ma … a cosa servono???
Per continuare con l’esempio i manicotti fungono da raccordi per tubi, si può trattare di manicotti acciaio o di manicotti filettati. Inoltre, deformando il pezzo dal pieno, le lavorazioni successive possono seguire le più svariate esigenze richieste da coloro che vogliono acquistare i manicotti. Di certo, non si tratta di gente come noi che ancora sta capendo a cosa servono. Così avviene sia per i manicotti che per la produzione raccordi in generale. I manicotti e i raccordi in acciaio o in altri materiali vengono prodotto grazie alla tecnica di stampaggio a freddo.
E di nuovo dobbiamo dare una definizione per porre dei paletti al nostro discorso, o meglio per mettere dei raccordi tra un discorso e l’altro. Soffermiamoci quindi sullo stampaggio a freddo. Di cosa si tratta?

Per ora possiamo affermare che lo stampaggio a freddo differisce da quello a caldo. Sembra ovvio, e in questo caso non c’è trabocchetto: lo è. Quindi: perché spesso viene scelto lo stampaggio a freddo se c’è anche la possibilità di optare per quello a caldo? Innanzitutto, coloro che conducono vite meccaniche ben sanno che lo stampaggio a freddo è più veloce rispetto al fratello più caldo. In secondo luogo, la sagoma risulta definita dopo la prima lavorazione: ciò significa che lo stampaggio a freddo è più preciso. Le superfici ottengono una finitura di più alta qualità e inoltre si risparmia sulla materia prima. Il prodotto a livello meccanico, insomma, ha un rapporto migliore tra il proprio peso, la resistenza e il mantenimento della propria struttura.
Insomma, lo stampaggio a freddo è un’ottima scelta per la produzione di raccordi oleodinamica o di altre tipologie, ma anche lo stampaggio a caldo ha i suoi punti forti. Parliamo dello sfrido, per esempio, ovvero del quel complesso di residui e cascami che risultano dalla lavorazione di un prodotto. Non tutti i residui infatti sono da buttare, lo sanno bene gli animali necrofagi, come gli sciacalli e gli avvoltoi. Ma lo sanno anche coloro che conducono vite meccaniche e si occupano di stampaggio. Infatti,i se nello stampaggio a freddo avviene l’eliminazione dello sfrido, che invece è presento nello stampaggio a caldo, dobbiamo ricordare che lo sfrido prodotto in fase di fabbricazione ha un elevato valore di recupero. Non sputiamo sui rifiuti, quindi, domani potremmo trovarceli a pranzo, o meglio sulla vite che tiene insieme le gambe del nostro tavolo.

Sara Barausse – Prima Posizione Srl Trovare clienti on line

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Il successo dell’E-Commerce Ursa Major Group a TuttoFood 2011

www.ursamajorgroup.org

Dopo aver superato i 40.000 visitatori, è appena terminata la più importante rassegna italiana del B2B rivolta all’intera filiera dell’industria alimentare: TuttoFood a Rho, edizione 2011. Il luogo ideale per far convergere i canali produttivi con quelli distributivi e un’occasione unica per confrontare tendenze, processi ed esperienze del nostro mercato alimentare.

Tra i padiglioni espositivi di Fieramilano a Rho e le 1750 aziende del food presenti, ha destato particolare interesse lo stand di Ursa Major Group. L’innovativa Associazione Consortile ha presentato, in questa speciale cornice del business alimentare, la sua particolare realtà imprenditoriale e i prodotti di cui è distributore grazie alle sue diverse aziende partner, le migliori nel settore italiano Ho.Re.Ca e Retail.

Centinaia i visitatori dello stand allestito da Ursamajor, che hanno degustato la vasta gamma dei prodotti offerti, assaporandone il gusto unico e l’originalità: come, tra gli altri, gli speciali e sani prodotti a base di Lupino per il settore Ho.Re.Ca. e Retail e i gustosi piatti a marchio Davigel declinati al mondo Ho.Re.Ca.

Oltre all’apprezzamento delle vivande in distribuzione, i buyer e la stampa intervenuti all’evento hanno manifestato molta attenzione anche alla presentazione della piattaforma E-Commerce B2B 0realizzata da Artémida per Ursa Major Group e dedicata ai distributori Ho.Re.Ca e Retail associati, per i quali è totalmente customizzabile e modulare. Prima tra le aziende associate ad aver usufruito di questo servizio è stata Ristopiù Lombardia il cui e-commerce è online all’indirizzo www.ristopiulombardia.it.

“Far parte del gruppo Ursamajor vuol dire aderire ad un progetto che sia garante della qualità e della responsabilità del proprio lavoro, ma anche di una forte e fondamentale spinta verso l’innovazione”, afferma Alberto Lanzani Presidente dell’Associazione Ursa Major Group. Per questo il team è stato lieto di accogliere i visitatori, non solo permettendo loro di gustare i prodotti frutto di un’attenta ricerca di qualità, ma ha anche dimostrando il reale funzionamento dell’innovativa piattaforma e-commerce. Attraverso gli schermi interattivi posizionati proprio all’interno dello stand, si è potuto dar prova delle sue caratteristiche di praticità ed innovazione della piattaforma che, compatibile con i più diffusi device (iPad, iPhone, etc) é risultata capace di rendere intuitivo ed efficiente il servizio di distribuzione dei prodotti di ogni azienda consorziata.

L’affluenza di visitatori e le loro opinioni in merito hanno confermato il trend positivo delle novità introdotte da Ursa Major Group nel mercato alimentare italiano. L’interesse per un’unione tra le imprese alimentari realmente basata su principi di qualità non si è fermato ai prodotti offerti né alla presentazione dell’e-commerce, ma si è concentrato anche sull’iniziativa solidale di Ursamajor: l’appoggio alla Fondazione Pupi di Javier e Paula Zanetti in aiuto dei bambini argentini più poveri e svantaggiati. Perché innovarsi vuol dire coltivare costantemente la propria responsabilità aziendale anche dal punto di vista etico.

“L’obiettivo della nostra unione è crescere sia sul lato professionale sia su quello sociale”– spiega a tal proposito Giuseppe Arditi Presidente del Consorzio Ursa Major Group, “per questo tutti gli associati si devono impegnare nella formazione, nella passione per il proprio lavoro e nella ricerca costante di una qualità che ci contraddistingua sul mercato italiano dell’alimentare”.

Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa Artémida

Emanuela Lodolo – [email protected]

Tel: 02.45482672

Mob: 333.2648370

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Inno2Days, Varese, 21 giugno: un incontro sull’innovazione per migliorare le performance delle PMI

In un incontro dalla modalità informale, alla Villa Ponti di Varese si toccheranno temi e prospettive sull’innovazione riguardo le piccole e medie imprese. Interverranno blogger e esperti di innovazione che proveranno in diretta gli strumenti di condivisione on line quali blogs, social networks, nuovi device (tablet e smartphone) e nuove metodologie come RFID e QRCODE senza dimenticare la possibilità di implementare un cambio qualitativo nel modo di progettare e pensare l’azienda.

Un approccio orientato all’innovazione, alla flessibilità e all’adattabilità in un mondo in rapida evoluzione e in un’ottica di cross fertilization: questo è Inno2Days, un incontro informale che vuole mettere in contatto le realtà delle PMI con l’innovazione e i suoi fornitori.  Organizzato in collaborazione con Innovhub, azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Varese e QUESTIO Regione Lombardia, si svolgerà martedì 21 giugno 2011 dalle 9.30 alle 17.30 alla Villa Ponti di Varese e si rivolge in particolare alle PMI (innovative e non) della Provincia di Varese.

Il concetto di Innovazione, in quest’incontro, perde quel senso di astrattezza per diventare  uno strumento facilmente gestibile. Durante questo OPEN DAY, giornata aperta all’innovazione, attraverso  i canali che saranno provati in diretta (blog, social network) e gli interventi sulla creatività e sulle potenzialità di ‘internet delle cose’, si toccheranno con mano i vantaggi  delle nuove tecnologie e la loro facilità d’uso insieme alla nuova mentalità che le guida. L’obiettivo è informare le PMI  riguardo ai nuovi scenari, alle idee di frontiera e a tutti i servizi attivi in Lombardia per il sostegno all’innovazione.

Questa “giornata dell’innovazione” presenta un format innovativo che già nella sua struttura veicola il concetto di un nuovo approccio alle tematiche. I momenti clou della giornata saranno 3:

1.            Camp: un incontro in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e le PMI”. 10 personaggi tra blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontrano e incontrano le PMI.  Al termine di questa prima sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione.

Il pranzo sarà allestito con cibo a KM ZERO per lanciare un messaggio di riscoperta del patrimonio territoriale parallelamente al gran respiro innovativo di tutta la giornata. Durante la pausa del pranzo, sarà possibile provare le biciclette a pedalata assistita (e-bike) fornite dal progetto ‘Road To Wellness’, che coniuga le necessità di protezione dell’ambiente con le esigenze turistiche di un target familiare.

2.         Cambiamento: le regole neurologiche per facilitarlo, gli esercizi per stimolarlo, con lo scopo di favorire innanzitutto il cambiamento di mentalità e poi di processo. Il pensiero liquido: capire i plus del pensiero orientale e del pensiero creativo e farli propri. Cambiare si può e fa bene alle aziende! Anche al termine di questa seconda sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione.

3.         Dire/fare: l’innovazione non deve essere parlata ma fatta. Una prova in diretta di vari strumenti di condivisione on line; un laboratorio con coinvolgimento in real time nell’uso di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE. Anche al termine di questa terza e ultima sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione.

Tutta la giornata vedrà aree di incontro veloce (con speech da 7 minuti ciascuno) con i fornitori di innovazione della Provincia. Verrà inoltre presentato lo strumento QUESTIO di Regione Lombardia, che permette un’accurata  mappatura  dei  servizi per l’innovazione  disponibili  sul  territorio  lombardo. La mappatura mira ad identificare servizi e fornitori principali presenti  nelle provincie  lombarde in  6  settori  tecnologici  di  riferimento: agroalimentare, biotecnologie, nuovi materiali, moda, design e ICT.

A spezzare i vari momenti di questa giornata sull’innovazione ci sarà un lunch che, coerente con il messaggio che si vuole lanciare (affrontare ogni momento con creatività e coerenza), sarà un ‘pranzo a km zero’, come abbiamo accennato precedentemente, per valorizzare al massimo i prodotti locali e interconnettere l’innovazione con la salvaguardia delle tradizioni radicate nel territorio.

Blog:

http://inno2days.wordpress.com/

Facebook:

http://www.facebook.com/pages/INNO2DAYS-Una-giornata-dellinnovazione-il-21-giugno-a-Varese/108058905942957?sk=wall

Info:

[email protected]

Save the Date. INNO2DAYS, martedì 21 giugno 2011 dalle 9.30 alle 17.30, Villa Ponti a Varese. Organizzato in collaborazione con Innovhub, Camera di Commercio di Varese e QUESTIO Regione Lombardia.

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NUOVI TONER E CHIP KYOCERA, LEXMARK, DELL E XEROX

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  • 18 Maggio 2011

NUOVI TONER E CHIP KYOCERA, LEXMARK, DELL E XEROX

La MR Cartridge srl (www.mr-cartridge.it ), distributore di materiali per la rigenerazione di cartucce per stampanti laser e inkjet, annuncia la disponibilità di nuovi toner e chip da usare nelle stampanti:

  • TONER KYOCERA TK 360 FS 4020DN
  • CHIP KYOCERA TK 360 FS 4020DN
  • TONER LEXMARK X 264 / X 364
  • CHIP LEXMARK X 264 / X 364
  • CHIP / TONER / OPC DRUM PER XEROX WORKCENTRE 3210 / 3220
  • CHIP / TONER / OPC DRUM PER DELL 1130 / DELL 1130N / DELL 1133 / DELL 1135

La Mr Cartridge srl , grazia alla sua esperienza decennale, è in grado di affiancare Rigeneratori e Distributori nella scelta del prodotto migliore, nel suo posizionamento sul mercato, e nel fornire formazione su come investire per crescere nel settore dei consumabili.

I nostri clienti scelgono MR Cartridge® motivati dal servizio, dalla qualità dei prodotti, dalla professionalità della nostra organizzazione e dall’ottimo rapporto qualità > prezzo >

Le nostre materie prime sono tutte certificate,RINA,ISO 9001,CISQ,IQ Net, e questo ci da la certezza di immettere nel mercato prodotti di alta qualità.

Per richieste personalizzate e per ricevere informazioni sui prodotti che commercializziamo, vi invitiamo a visitare il nostro sito www.mr-cartridge.it oppure a contattarci sia per e-mail che per telefono.

Michele Milone

Responsabile Marketing

MR Cartridge S.r.l.

Via San Nazario zona Artigianale, Lotto n. 33
71011 APRICENA (FG) – Italy
 +39.0882.643.117

+39.0882.646.260
[email protected]

Web Site: www.mr-cartridge.it

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Bridgestone Moto annuncia la classifica del Gran Premio di Francia

Sul sito web di Bridgestone Moto, fornitore ufficiale di pneumatici per il Motomondiale, i risultati del GP di Francia

17 maggio 2011 – Il pilota Casey Stoner (Repsol Honda) è il vincitore del Gran Premio di Francia, svoltosi sul circuito di Le Mans domenica 15 maggio 2011. Secondo classificato è stato Andrea Dovizioso (Repsol Honda) seguito da Valentino Rossi (Ducati Team), posizionatosi al terzo posto. Il campione in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Team) ha concluso la gara in quarta posizione.

Per questo quarto appuntamento del Campionato del mondo di MotoGP,  sia Stoner che gli altri piloti hanno optato per il nuovo pneumatico slick per il posteriore con mescola soft Bridgestone; per le gomme moto anteriori invece è stata scelta una mescola più dura. Al quarto giro Casey Stoner ha stabilito il record, raggiungendo poi il miglior tempo totale di gara. Il pilota australiano ha guadagnato la prima posizione al secondo passaggio ed è riuscito ad aumentare il vantaggio già nella prima parte di gara, dopo una lotta serrata con Dani Pedrosa, anche lui della scuderia Repsol Honda. Il pilota spagnolo, in lotta con Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) è caduto alla curva 9, infortunandosi la clavicola. Simoncelli, quinto classificato, ha subito una penalità di ride-through a causa dell’incidente occorso a Pedrosa.

Casey Stoner ha affermato di essere partito male ma di aver recuperato fin dalla prima curva. Ha aggiunto poi che Pedrosa è stato conservativo con il lato sinistro dei pneumatici moto, mentre i suoi hanno raggiunto velocemente la temperatura ottimale e ha voluto recuperare il prima possibile. Stoner ha infine concluso dicendo di essere molto soddisfatto del rendimento della sua moto.

Taka Horio, General Manager di Bridgestone Motorsport, ha mostrato tutta la sua soddisfazione non solo per via del pubblico, accorso numeroso a questa gara, ma anche per il fatto di rappresentare l’azienda fornitrice ufficiale di pneumatici per moto per il Motomondiale. Horio si è poi congratulato con Stoner e con tutto il team Repsol Honda per il traguardo raggiunto e ha augurato a Dani Pedrosa una pronta guarigione.
Masao Azuma, Capo Ingegnere di Bridgestone Motorsport, si è dichiarato soddisfatto della performance dei pneumatici e della nuova mescola soft utilizzata per le gomme moto posteriori.

I primi dieci classificati:

1. Casey Stoner (Repsol Honda Team
2. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team
3. Valentino Rossi (Ducati Team
4. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing
5. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini
6. Ben Spies Yamaha (Factory Racing  
7. Nicky Hayden (Ducati Team  
8. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini  
9. Hector Barbera (MAPFRE Aspar MotoGP
10. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing)


Bridgestone Moto

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Retinopatia Diabetica: Quali sono le Cure Possibili

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  • 18 Maggio 2011

Nei paesi sviluppati, la retinopatia diabetica rappresenta la principale causa di cecità in persone tra i 25 e i 60 anni d’età. Il rischio di cecità è 25 volte maggiore nei diabetici rispetto ai non diabetici. “Importante è quindi la diagnosi precoce e le terapie che ne possono arrestare i danni a livello dei capillari – spiega il dr. Alberto Bellone, medico e specialista in oftalmologia – Lo sviluppo della retinopatia è in relazione alla durata della malattia diabetica: non è frequente nei primi 5 anni di diabete, ma è presente nel circa 50% dei pazienti affetti da tale malattia da 10 anni.

L’80-90% dei pazienti che soffrono di diabete da 20 anni sono affetti da retinopatia. Generalmente la retinopatia diabetica colpisce per prime le aree periferiche della retina, ma se viene interessata la macula si potrà verificare, anche in fasi precoci, annebbiamento e riduzione della capacità visiva.

Improvvise perdite della vista possono essere dovute ad una emorragia intraoculare (emovitreo) o all’occlusione di un grosso vaso (trombosi), che blocca più o meno completamente il flusso di sangue nella retina. L’OCT o tomogratia ottica a coerenza di fase è un esame utilissimo oltre all’esame fluoroangiografico retinico che consente di studiare in dettaglio la circolazione sanguigna di retina e coroide. Tra le terapie di scelta per distacco di retina abbiamo il laser ad Argon, il cerchiaggio, la pneumoretinopessia”.

Dott. Alberto Bellone
Microchirurgia Oculare
Torino | Milano | Busto Arsizio (VA)
Tel. (+39) 011.318.6318
www.albertobellone.it

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L’affidabilità di Nuconga, il software ideale per il settore dell’ospitalità

Il software per i ristoranti Nuconga sta ottenendo un enorme successo tra i professionisti del settore. Il software ristoranti, affidabile e tecnologicamente avanzato, è distribuito da Evols, azienda con una forte presenza nel mercato ed una profonda conoscenza del settore.

Nuconga è uno strumento informatico che permette di controllare diverse aree strutturali di una struttura ricettiva. Basato su logiche industriali, oltre ad essere un perfetto software ristorazione, Nuconga può svolgere anche la funzione di gestionale hotel offrendo così un supporto a tutto campo.  Lo strumento, infatti, è pensato per poter soddisfare le necessità di diverse categorie: hotel indipendenti, catene alberghiere, resort, camping, residence, navi da crociera, centri benessere, centri congressi, porti turistici, agriturismi, stabilimenti balneari, ristoranti e bar, catene di ristoranti e aziende di catering, ecc.

L’architettura modulare di Nuconga permette di gestire diverse aree funzionali quali Front Office, Controllo di Gestione,  Sale e Meeting, Punto Vendita, Economato e Magazzino, Booking online, Moneta elettronica  e CRM hotel tra le più significative.

Per conoscere tutti i dettagli sui software gestionali di Evols, visita il sito www.evols.it Inoltre è online anche la nostra fan page Facebook, cerca Evols SRL e potrai usufruire di molti contenuti informativi extra, news dal mercato e notizie riguardanti gli eventi di settore.

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Checkpoint Systems organizza “Fashion Day”, l’evento per presentare i vantaggi della tecnologia RFId e dell’etichettatura alla fonte

Milano, 18 Maggio 2011 – Il rilevamento a radio frequenza (RFId) sta acquisendo sempre più popolarità in Europa e sono diversi i produttori e le aziende che hanno avviato l’implementazione di questa tecnologia per migliorare le proprie operazioni commerciali. Uno tra i tanti vantaggi che questa tecnologia è in grado di offrire ai retailer e ai marchi consiste nell’ottimizzazione della supply chain, che contribuisce alla riduzione dei casi di dis-assortimento. Il prossimo 8 giugno a Bruxelles, in Belgio, Checkpoint Systems terrà un evento dedicato alla tecnologia RFId e alle soluzioni di etichettatura, durante il quale sarà possibile capire come queste riescano a far ottenere un incremento delle vendite e degli utili.

L’evento, denominato ‘Fashion Day’, ospiterà le presentazioni di diversi speaker rinomati, tra cui Leen Danhieux di GS1 Belgium e un rappresentante del retailer d’abbigliamento Matalan del Regno Unito. I partecipanti avranno la possibilità di scoprire in che modo la tecnologia RFId sia in grado di migliorare l’efficienza operativa dalla fonte al punto vendita e come le nuove tecnologie riescano a far ottenere un incremento delle vendite nei negozi d’abbigliamento. Inoltre, un retailer internazionale leader nel settore dell’abbigliamento mostrerà come l’introduzione dell’etichettatura alla fonte abbia contribuito ad ottenere una migliore prevenzione delle perdite e a ridurre il tempo necessario per avere i prodotti sugli scaffali.

Durante questo evento, Checkpoint Systems coglierà anche l’occasione per mostrare un’anteprima della sua nuova e rivoluzionaria piattaforma RFId per i retailer d’abbigliamento. Si tratta di una soluzione che va installata a soffitto e che sfrutta l’identificazione in radio frequenza per permettere ai punti vendita di tracciare la merce e migliorare la prevenzione delle perdite, grazie alle straordinarie tecnologie di lettura dei cartellini sviluppate dall’azienda.

I cartellini, le etichette e le finiture speciali per i capi d’abbigliamento svolgono un ruolo fondamentale sia all’interno del punto vendita che lungo tutta la moderna supply chain. Non solo favoriscono la notorietà del marchio, comunicano informazioni importanti alla clientela, come la dimensione, il prezzo o i dati riguardanti il punto vendita, tra cui il codice a barre, ma contribuiscono anche a proteggere gli articoli dai furti e dalle contraffazioni. Durante il Fashion Day, Checkpoint presenterà la sua gamma completa di soluzioni che consentono ai retailer e ai produttori d’abbigliamento di avere un’unica risorsa per qualsiasi esigenza di marchio, etichettatura e sicurezza.

Partecipando all’evento, che avrà la durata di un giorno, i retailer d’abbigliamento, i marchi di moda e i produttori di capi d’abbigliamento potranno conoscere gli ultimi sviluppi della tecnologia RFId e comprenderne i vantaggi per la loro attività. Nel corso della giornata, Checkpoint Systems terrà anche una serie di workshop operativi incentrati sull’etichettatura alla fonte, le procedure nei punti vendita e le soluzioni per una gestione ottimale delle differenze inventariali.

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore della vendita al dettaglio e nella sua supply chain. Il Fashion Day si terrà in data 8 giugno, dalle ore 11 alle 17, presso il centro convegni SQUARE – Brussels Meeting Centre, Hall 400/410. Per registrarsi come partecipanti, visitare il sito www.regonline.com/fashionday o inviare una mail all’indirizzo [email protected]

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

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“E MI L’AMORE ME ANDO’ VIA”. ALL’AVOGARIA PROTAGONISTI RUZANTE E LA FIGURA UMANA E MORALE DEL CONTADINO VENETO NEL RINASCIMENTO

Un omaggio alla straordinaria opera di Angelo Beolco detto il Ruzante. Il grande commediografo padovano del ‘500 al centro dello spettacolo “E mi l’amore me andò via” in programma venerdì 20 maggio 2011, ore 21.00 al Teatro all’Avogaria di Venezia(Dorsoduro 1617).

Il regista Paolo Bertinato e gli allievi della scuola teatrale Giovanni Poli metteranno in scena alcuni delle sequenze più significative de L’Alfabeto dei Villani. Uno storico spettacolo di Giovanni Poli che nel 1971 segnò una autentica Ruzante – renaissance suscitando l’entusiasmo della critica e del pubblico che riscoprirono la profondità della drammaturgia “pavana” del XVI sec.. Scrittori nel dialetto rustico della campagna padovana, altamente espressivo, che segna una delle pagine più significative della storia del teatro italiano.

Protagonista la figura umana e morale del contadino veneto in un’epoca di eccezionali calamità naturali, politiche e militari, i suoi problemi religiosi e sociali e la sua concezione dell’amore. Tra le sequenze che non mancheranno di affascinare il pubblico, il Parlamento de Ruzante che jera vegnù de campo, noto anche col titolo moderno de Il reduce. Capolavoro focalizzato sulle fisionomie di soli tre personaggi: un contadino che torna lacero e affamato da una guerra che non gli appartiene; il compare che gli fa da spalla e gli permette di raccontare la sua storia; la moglie Gnùa, passata dalle campagne a Venezia – anzi le Veniesie, come dice il contadino nominando il luogo al principio – per vincere la fame prostituendosi.

All’Avogaria dunque l’occasione per avvicinarsi al repertorio di Ruzante che Dario Fo, durante il discorso pubblico tenuto in occasione del ricevimento del Premio Nobel per la Letteratura definiva “… il più grande autore di teatro che L’Europa abbia avuto nel Rinascimento prima ancora dell’avvento di Shakespeare. Sto Parlando di Ruzzante Beolco, il mio più grande maestro insieme a Moliere: entrambi attori – autori, entrambi sbeffeggiati dai sommi letterati del loro tempo. Disprezzati soprattutto perché portavano in scena il quotidiano, la gioia e la disperazione della gente comune, l’ipocrisia e la spocchia dei potenti, la costante ingiustizia”.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario di Venezia, Cà Foscari, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

Lo spettacolo si terrà venerdì 20 maggio e sabato 21 maggio alle ore 21.00, mentre domenica 22 maggio alle ore 17.00

Prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-0415206130-335372889

Info: http://www.teatro-avogaria.it/

Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175
Mail: [email protected]

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Come scegliere i prestiti giusti

I finanziamenti rappresentano un mezzo fondamentale per chi cerca soldi per fronteggiare bisogni e online sono molti i siti relativi ai prestiti che propongono informazioni interessanti.

Su questi siti possiamo trovare le ultime notizie sui prestiti disponibili in rete e guide che spiegano le particolarità dei vari generi di prestiti.

I prestiti risultano essere decisamente vari e per questo motivo è importante conoscere le caratteristiche per individuare quelli che risultano più adatti per le proprie necessità.

La cessione del quinto è il tipo di finanziamento maggiormente semplice da ottenere visto che da garanzie valide alla banca che lo offre.
Con la cessione del quinto il pagamento del debito viene fatto attraverso trattenute sullo stipendio del richiedente.

Chi non dispone di un impiego fisso può ottenere altri generi di finanziamenti come i prestiti senza busta paga dando garanzie di diverso genere.
Un’opportunità per chi è in questa situazione è data dai prestiti cambializzati che risultano essere finanziamenti in cui il debito viene pagato tramite cambiali che forniscono una garanzia aggiuntiva agli istituti di credito

Più complicato è ottenere i prestiti a protestati perchè le banche ritengono questi individui a rischio.

Le forme di prestito risultano essere quindi numerose e la rete risulta molto utile e importante.

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