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L’inseguitore solare a concentrazione fotovoltaica SunPower™ C7 offre i costi più bassi per centrali fotovoltaiche su larga scala

L’inseguitore solare a concentrazione fotovoltaica SunPower™ C7 offre i costi più bassi per centrali fotovoltaiche su larga scala

L’inseguitore solare a concentrazione fotovoltaica SunPower™ C7 offre i costi più bassi per centrali fotovoltaiche su larga scala

 
[2011-10-18]
 

SAN JOSE, California, October 18, 2011 /PRNewswire/ —

– Permette di ottenere un costo dell’elettricità (LCOE) fino al 20% inferiore rispetto alle tecnologie della concorrenza

 

SunPower Corp. (NASDAQ: SPWRA, SPWRB) ha lanciato oggi l’inseguitore solare SunPower™ C7, un sistema di inseguimento solare per impianti fotovoltaici in grado di concentrare 7 volte l’energia solare, ottenendo così il più basso costo dell’elettricità (LCOE) per impianti su larga scala, rispetto a quello offerto dalle soluzioni oggi disponibili sul mercato.

(Foto:  http://photos.prnewswire.com/prnh/20111018/AQ85811)

L’inseguitore solare C7 combina un inseguitore monoassiale orizzontale con file di specchi parabolici che riflettono la luce sulle celle solari monocristalline SunPower Maxeon™ con un’ efficienza del 22,8%, la più alta al mondo.  L’utilizzo di specchi riduce il numero di celle solari richieste per generare energia, permettendo di ottenere un LCOE fino al 20% inferiore rispetto alle tecnologie della concorrenza. Ad esempio, un impianto con inseguitore C7 da 400 Megawatt richiede meno di 70 Megawatt di celle solari SunPower.  

L’inseguitore C7 include ricevitori modulari a celle solari che consentono futuri miglioramenti delle prestazioni dell’impianto. Inoltre il sistema avanzato di monitoraggio e controllo dell’inseguitore SunPower TMACTM (Tracker Monitoring and Control) consente di controllare l’impianto in modalità wireless, ottimizzando l’efficienza operativa e riducendo i costi di manutenzione. SunPower è in grado di implementare rapidamente la produzione locale del sistema, supportando la creazione di posti di lavoro sul territorio.

“L’inseguitore solare SunPower™  C7 incrementa in modo significativo la capacità produttiva di SunPower, offre una tecnologia bancabile con prestazioni garantite e sfrutta un’esperienza decennale nel settore dei sistemi di inseguimento,” ha affermato il CEO di SunPower, Tom Werner. “Con oltre 400 megawatt di centrali fotovoltaiche  in funzionamento in tutto il mondo entro la fine di quest’anno, SunPower offre costantemente la tecnologia solare più efficiente e affidabile sul mercato e il miglior ritorno sull’investimento per i nostri clienti”.

L’inseguitore solare C7 è perfetto per regioni con elevato irraggiamento solare diretto, come il sud-ovest degli Stati Uniti e varie zone di Medio Oriente, Africa, Europa, Asia e Australia.

 

Informazioni su SunPower

Fondata nel 1985, SunPower Corp. (Nasdaq: SPWRA, SPWRB) progetta, produce e fornisce la tecnologia solare più potente e affidabile disponibile oggi sul mercato. Privati, aziende, investitori e società fornitrici di servizi pubblici possono avvalersi di tutta l’esperienza di SunPower e delle prestazioni garantite dei propri sistemi solari per massimizzare il ritorno sull’investimento. SunPower ha la propria sede centrale a San José, in California, e dispone di uffici in Nord America, Europa, Australia e Asia. Maggiori informazioni disponibili su http://www.sunpowercorp.it

Company Codes: Bloomberg:SPWRA@US, Bloomberg:SPWRB@US, RICS:SPWRA.O, RICS:SPWRB.O, NASDAQ-NMS:SPWRA, NASDAQ-NMS:SPWRB

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La scelta dell’abito da sposa

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  • 18 Ottobre 2011

Tutte le donne sognano il loro matrimonio e il loro abito da sposa ed è sicuramente il momento più emozionante. Ecco perché sceglierlo non è un’impresa facile.

Tutto dipende da che persona siete, se amate la tradizione o se siete eccentriche. Una sposa con una personalità originale potrebbe volersi distinguere anche nella scelta del colore del vestito, quindi non abbiate paura di osare, date al vostro matrimonio la vostra personalità!

La ricerca e poi la scelta dell’abito da sposa non è una passeggiata,  perché di abiti meravigliosi ce ne sono tantissimi. Poi se amate seguire le mode del momento la situazione si complica. Ecco perché vi diamo alcuni semplici consigli per scegliere l’abito da sposa che fa per voi.

Romantico o austero? Bianco o colorato? Lungo o corto? Vaporoso o sobrio? Con velo o senza? Classico o eccentrico?
Come primo consiglio vi suggeriamo di… provarne tanti! Non fermatevi al primo negozio! Cercate, informatevi e solo dopo scegliete!

Sarà, comunque, divertente provare tanti abiti da sposa, magari fatevi accompagnare dalle vostre amiche!

Un altro consiglio che vi diamo è di non cercare l’abito con un’idea predefinita, ma cercate di scoprire lo stile del vostro abito da sposa solo dopo alcune prove.

Per quanto riguarda il modello, è difficile dare consigli, come abbiamo detto prima, gli abiti da sposa sono molti e la scelta deve ricadere su quello che fra tutti vi farà stare bene solo provandolo!

Ad aiutarvi, però potrete seguire delle semplici regole che dipendono dal  luogo in cui ci si svolge il rito,dalla stagione e dall’età della sposa.

Ma ricordate che è il vostro giorno, quindi osate, senza dimenticare stile e buon gusto. La vostra scelta alla fine dovrà ricadere solo su quel vestito che vi farà sentire bene che farà emergere la vostra personalità!

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Alloggiare a Roma, nelle immediate vicinanze delle quattro basiliche papali

Roma è una delle città più visitate al mondo, grazie al suo patrimonio di tesori storico culturali, inseriti in tutta l’area del centro storico ed anche nelle zone più periferiche della città.

Il grande flusso di clienti presenta vari tipi di richieste specifiche: chi vuole ammirare la bellezza senza tempo della Roma Antica, chi preferisce perdersi nelle meraviglie della Roma Rinascimentale e Barocca, quella dei Principi e delle grandi famiglie romane, chi invece decide di intraprendere quello che viene definito il percorso ecclesiastico, con una visita alle tante chiese ubicate all’interno della città. Già, perché si sa, Roma, sede dello Stato del Vaticano, ha sempre avuto un rapporto privilegiato con la religione cristiana. Templi dedicati al culto religioso sorgono in numero maggiore che in tutte le altre città del mondo. Nel corso dei secoli sono stati molti i pellegrini e i fedeli che si sono recati in città proprio per visitare le meravigliose basiliche presenti nel territorio. Per non parlare delle manifestazioni religiose e le tante celebrazioni legate ai culti cristiani, che ogni anno attirano l’attenzione di milioni di visitatori.

L’Incoming della città di Roma deve molto del suo sviluppo alle bellezze inserite all’interno di queste Chiese e di queste Basiliche.  Su tutte sono 4 le più importanti della città: la Basilica di San Pietro in Vaticano, la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Si tratta delle quattro Basiliche Papali, caratterizzate dalla presenza delle Porte Sante e degli Altari Papali. Le Porte Sante vengono aperte solo in occasione dell’anno santo, e permettono ai fedeli la redenzione dei propri peccati con il solo passaggio sotto il loro uscio. Gli Altari Papali invece sono degli altari dai quali solo il Pontefice Massimo può celebrare la Messa.

Il grande flusso di individui attratti da queste importanti mete turistiche, ha reso necessaria la creazione e lo sviluppo di un fitto sistema di strutture ricettive, in grado di supportare la grande richiesta di alloggi: non solo alberghi ed hotel, ma anche bed and brealkfast, case vacanza, affitta camere, sono sorti a migliaia nelle aree limitrofe alle Quattro Basiliche.

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A Wine Town 2011 trionfano le cucine professionali Officine Gullo

Le cucine professionali Officine Gullo, concepite dal Gruppo Restart per uso domestico e per ristoranti di charme, sono state al centro del Cooking Show che si è tenuto in occasione di Wine Town 2011, la kermesse fiorentina di fine settembre dedicata al vino e alla cucina regionale toscana.

Durante l’evento si sono alternati dieci chef chiamati a dare vita a un vero e proprio spettacolo di alta ristorazione intorno ad una grande cucina Officine Gullo. I gruppi cottura dell’azienda fiorentina sono creazioni artigianali in metallo altamente performanti, progettate per offrire in un elemento di arredo domestico tutte le performance del ristorante.

La partecipazione alla manifestazione è stata possibile grazie alla strumentazione di altissimo livello di cui sono dotate, in grado di offrire ai grandi chef protagonisti della due giorni dedicata all’enogastronomia toscana la soluzione perfetta, anche di fronte a un pubblico numeroso, senza rinunciare a un risultato degno dei più esigenti gourmand.

Le macchine di cottura Officine Gullo sono pensate per chef esperti o amanti della buona cucina che, anche a casa, amano condividere il momento del gusto in famiglia o con tanti amici, con la garanzia di performance di cottura eccellenti. Risultati che sono possibili grazie a una vasta gamma di soluzioni professionali applicabili ad ogni cucina Officine Gullo, in maniera totalmente personalizzata: dalle vaporiere/cuocipasta di grande capienza, ai barbecue professionali a pietra lavica, per cotture eccellenti come quelle sulla brace a legna, dai fry top in acciaio ad alto spessore lucidato a specchio per evitare l’aderenza dei cibi, alle piastre wok per ottenere rosolature perfette per tutti i piatti della cucina orientale.

Il risultato è una cucina pensata per chi conosce il gusto della buona tavola e il piacere di vivere in un ambiente raffinato. Una collezione dedicata a tutti coloro che hanno una grande passione: la passione per le cose fatte bene.

Per informazioni:

www.officinegullo.it

[email protected]

[email protected]

Digital PR a cura di Blu Wom Milano

www.bluwom-milano.com

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360.000 pensionati hanno fatto domanda di prestito negli ultimi 12 mesi

Il credito al consumo non conosce limiti d’età: secondo l’analisi di Prestiti.it (www.prestiti.it) il 6,5% delle richieste di prestito personale arriva da pensionati. La percentuale, convertita in numeri, diventa sbalorditiva: circa 360.000 italiani in pensione, nell’ultimo anno, hanno avuto necessità di ricorrere al credito al consumo. Quasi mille anziani al giorno, quindi, a rappresentare un fenomeno con cui è ormai necessario fare i conti.
«Se pensiamo che il 46,5% dei pensionati italiani – dichiara Marco Giorgi di Prestiti.it – riceve una pensione inferiore a 1.000 euro (dati ISTAT) ci rendiamo conto di come il ricorso ai prestiti personali sia una scelta utile per dilazionare le spese e pianificare meglio i pagamenti».
Secondo Prestiti.it il pensionato che fa domanda di prestito ha in media 62 anni – età abbassata dalla presenza di richieste provenienti dai baby pensionati – cerca un finanziamento di circa 16.000 euro e vorrebbe rimborsarlo in 67 mesi, quindi più di 5 anni e mezzo. Le richieste arrivano prevalentemente da uomini, che rappresentano ben il 75% del totale; le donne, dal canto loro, vorrebbero una cifra più bassa, pari a 14.500 euro. La somma e la durata del prestito si convertono in una rata media mensile che oscilla, quindi, attorno ai 300 euro.
Un numero così alto di richiedenti rivela come il ricorso ai finanziamenti sia ormai un’abitudine anche fra i più anziani, ma dall’altro racconta come la congiuntura economica abbia messo in difficoltà una fetta considerevole della popolazione italiana. A ulteriore riprova di questo è il fatto che più di un quarto del campione chiede un prestito per liquidità (26%), per avere, cioè, una maggiore disponibilità di contante con cui affrontare le spese quotidiane; seguono, nell’ordine, le richieste di chi ha bisogno di denaro per ristrutturare casa (22,8%), e per comprare un’auto (12%). L’11,1%, poi, ha bisogno di un prestito per consolidare i propri debiti, vale a dire per riunire i finanziamenti già in corso creando un unico prestito.
A livello regionale, le aree in cui la percentuale di richieste da parte di pensionati supera notevolmente la media nazionale sono la Campania e la Puglia: qui arrivano a rappresentare il 7,6% del totale. È dai pensionati campani, in particolare, che arriva ben il 14% del totale nazionale. Per quanto riguarda gli importi, guidano la classifica la Basilicata (con 21.000 euro), la Sardegna (20.000 euro) e la Lombardia (18.500 euro). Decisamente inferiori le somme richieste in Emilia Romagna (14.500 euro) e Friuli Venezia Giulia (15.500 euro).

Ecco di seguito la classifica delle finalità per cui i pensionati italiani hanno richiesto un prestito negli ultimi dodici mesi:
Liquidità 26,0%
Ristrutturazione casa 22,8%
Auto e moto nuove/km0 12,0%
Consolidamento debiti 11,1%
Auto e moto usate 7,1%
Acquisto immobile 4,7%
Arredamento 4,5%
Matrimonio e cerimonie 3,2%
PC ed elettronica 1,0%
Viaggi e vacanze 0,9%
Altro 6,7%
Questa, invece, la classifica regionale in base all’ammontare richiesto:
Basilicata 21.000
Sardegna 20.000
Lombardia 18.500
Campania 17.000
Lazio 17.000
Marche 16.500
Piemonte 16.500
Umbria 16.500
Sicilia 16.500
Puglia 16.500
Calabria 16.000
Liguria 16.000
Veneto 16.000
Toscana 16.000
Abruzzo 15.500
Friuli Venezia Giulia 15.500
Emilia Romagna 14.500
Molise n.d.
Trentino Alto Adige n.d.
Valle d’Aosta n.d.

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Tesla Motors lancia il nuovo sito web italiano

Tesla Motors lancia il nuovo sito web italiano

Tesla Motors lancia il nuovo sito web italiano

 
[2011-10-18]
 

MILANO, October 18, 2011 /PRNewswire/ —

Tesla Motors ( NASDAQ: TSLA), azienda leader nel settore della mobilita’ elettrica, ha pubblicato la versione italiana del suo sito internet, teslamotors.com/it , per ampliare ulteriormente l’audience globale dei visitatori del proprio sito.

Il nuovo URL fornira’ tutte le informazioni e i contenuti in italiano, relativi sia all’innovativa tecnologia Tesla che alla gamma prodotti.

” Considerando la passione che questo paese nutre nei confronti delle automobili, dell’innovazione e del design, abbiamo deciso di implementare il nuovo sito in lingua italiana. Seguiranno altri paesi europei entro la fine dell’anno”, afferma il Vice-president Comunicazione Ricardo Reyes, ” I proprietari di una Tesla Roadster presenti in oltre 30 paesi nel mondo, ci hanno confermato che un sito internet nella propria lingua facilita notevolmente la comprensione della tecnologia e delle informazioni relative ai nostri prodotti”.

Il sito internet Tesla comprende il Design Studio, una sezione che permettera’ ai visitatori di personalizzare la propria Roadster e condividerla on line con gli altri utenti del sito. Un altro passo importante nella crescita di Tesla Motors.

Tesla sta reinventando il concetto di acquisto dell’automobile, orientando il cliente alla consultazione multimediale e digitale delle informazioni, per conoscere a fondo le caratteristiche innovative della tecnologia Tesla.

Negli Stati Uniti il sito internet Tesla Motors si e’ aggiudicato tre “Stevie” Awards: miglior sito Internet, migliore Home Page, miglior sito per l’automotive e la componentistica.

In Italia, Tesla ha da poco inaugurato il proprio Showroom nel cuore di Milano, in Via Borgonga, a due passi dal triangolo della moda e dal Duomo.

Tesla Motors

L’obiettivo di Tesla e’ di continuare a trainare la rivoluzione dei veicoli elettrici, costruendo le piu’ efficienti e divertenti tra le autovetture in commercio. Basata nella Silicon Valley californiana, Tesla produce e commercializza veicoli elettrici e componentistica per la mobilita’ elettrica.

Tesla ha consegnato oltre 1.840 Roadster, l’unica auto elettrica sportiva in commercio, in piu’ di 30 paesi.

La Model S, berlina di casa Tesla, arrivera’ sul mercato americano attorno alla meta’ del 2012 e sul mercato europeo attorno alla fine dello stesso anno.

Per informazioni http://www.teslamotors.com/it

Media:

Roberto Toro, +39-342-5000-573, [email protected]

Company Codes: NASDAQ-NMS:TSLA, ISIN:US88160R1014

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“Kuccioli Parlanti” in edicola il nuovo album di figurine, il più economico della stagione scolastica.

Tre giovani animali, un fotografo, una giornalista TG ed un disegnatore, danno voce ai Kuccioli che si raccontano.

E’ in edicola il nuovo album di figurine della stagione scolastica 2011/2012 che ha come protagonisti i cuccioli di tutte le razze. Un’idea completamente nuova di avvicinare i bambini al mondo degli animali e dei loro piccoli.

In questo album i giovanissimi lettori non troveranno le solite notizie sulla vita e le abitudini degli animali, ma scopriranno dei nuovi amici: ogni figurina ha come protagonista un cucciolo diverso che si rivolgerà direttamente a loro con frasi scherzose, domande e risposte. Alcune illustrazioni a fumetto renderanno ancora più gradevole il percorso di raccolta delle figurine e la lettura dell’album.
A presentare il mondo animale, tre speciali protagonisti: Peter è un leoncino fotografo di moda, Funny volpe giornalista che conduce il TG della sera, Skyzzo ranocchio che disegna ovunque e comunque.

I bambini potranno conoscere pagina dopo pagina cosa hanno da dire questi kuccioli, giocare con loro, seguendo e ampliando le loro storie e rispondendo alle loro domande.
I bambini potranno inoltre inviare la fotografia del proprio animale domestico e ricevere le figurine che potranno attaccare nella sezione dedicata nell’album, così come sul proprio diario, quaderno ecc.

Decisamente interessante il prezzo, infatti la raccolta completa è di 300 figurine, la metà rispetto all’album del competitor di riferimento. Economico l’album (album+ 2 bustine in edicola a 1,00 €) e la bustina a solo 0,50 €

L’album è edito da: Figurine Italia, marchio di Kines edizioni. www.figurineitalia.com

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Modelli virtuali di organi a canne – Il sistema Hauptwerk

“Una biblioteca con gli organi più belli e famosi del mondo, con la quale poter suonare e scoprire in casa propria ciascuno strumento, e con cui studiare ed eseguire i brani delle letteratura organistica sullo strumento più appropriato.” Questa è probabilmente la migliore descrizione in sintesi del progetto Hauptwerk.

Il sistema Hauptwerk è, in parole semplici, quello che avrebbe sempre dovuto essere il campionamento digitale negli strumenti musicali elettronici. A partire dagli anni ’80 ci fu una piccola rivoluzione nel settore perché fu possibile realizzare un suono non a partire da una costruzione artificiale come avveniva ad esempio nei sintetizzatori o negli organi elettronici ma, al contrario, dalla registrazione di un suono reale chiamato “campione”, dal quale si potevano artificialmente ottenere altri suoni e comporre così una serie di note, più o meno simili a ciò che si poteva udire da uno strumento acustico. Il limite degli strumenti musicali elettronici così realizzati è sempre stato, e lo è tutt’ora, nelle prestazioni delle “macchine” al loro interno: computer sempre molto meno efficienti di quelli disponibili sul mercato in un dato momento. L’industria degli strumenti musicali elettronici, in particolare di quelli “liturgici”, impiega sempre molto tempo nella progettazione di un nuovo modello, con il risultato che, al lancio sul mercato, questo si trova a disporre di un computer interno decisamente superato rispetto a qualsiasi personal computer per usi generici. Questo si traduce nella necessità di utilizzare sempre pochissimi “campioni”, molto brevi e a definizione piuttosto bassa per cui, se il campionamento digitale si poteva definire una piccola rivoluzione, era soltanto in confronto agli ancor più scarsi risultati raggiunti dalle tecnologie precedenti.

Il sistema Hauptwerk, invece, è completamente libero da tutto ciò; concepito dall’inglese Martin Dyde (oggi commercializzato da Milan Digital Audio) è “semplicemente” un software, da utilizzare possibilmente sui computer più evoluti, e finalmente realizza il sogno del campionamento digitale dei primordi: non un numero limitato di campioni, al contrario ogni suono reale è accuratamente registrato e riprodotto nell’attacco, nel suono a regime, nell’estinzione. Il risultato è un enorme numero di file “wave” che se, da un lato, qualsiasi computer attuale può permettersi di maneggiare, gli strumenti digitali commerciali non ci possono nemmeno provare…

All’atto pratico, il sistema Hauptwerk permette di poter suonare “copie virtuali”, ad altissima qualità, di numerosi organi (ma anche clavicembali, clavicordi, harmonium, campane…) di tutte le epoche e di tutte le scuole, e l’impressione sonora è identica a quella che si ottiene ascoltando un’ eccellente registrazione audio: ogni suono è riprodotto con la massima fedeltà, compresi pregi e difetti dell’originale, rumori meccanici di trasmissione, ventilatori e mantici, acustica ambientale… Tutto è riprodotto, così da fornire un autentico documento sonoro interattivo: dunque è innanzitutto una grandiosa operazione culturale perché permette a chiunque (anche e soprattutto a chi non ci ha mai pensato) di poter eseguire le composizioni preferite sullo strumento più adatto, ad un costo decisamente sostenibile, sicuramente più economico di uno strumento digitale tradizionale. E’ la soluzione ideale per chi studia in casa, per la didattica nelle scuole e anche per il semplice appassionato: nel proprio sistema HiFi o nelle proprie cuffie avrà a disposizione secoli di storia del Re degl’Istrumenti!

L’utilizzo di questo software è molto semplice e, naturalmente, presuppone l’utilizzo di un computer collegato (via MIDI) a qualunque strumento digitale realizzato dalla metà degli anni ’80 in poi oppure da tastiere e pedaliere disponibili sul mercato o costruite appositamente, come le console della serie Schwindler sviluppate da Luca Panetti (www.lucapanetti.com) che offrono in più totale modularità ed esclusive tastiere in legno di altissima qualità per simulare l’azione della trasmissione meccanica, in modo da rendere l’esperienza di suonare su un vero strumento ancora più intensa, il tutto a costi decisamente interessanti e sostenibili.

Giunto ormai alla versione 4, Hauptwerk ha sviluppato tutta una serie di caratteristiche specifiche relative alla simulazione dei comportamenti esclusivi di un vero organo a canne, come ad esempio le variazioni sul timbro della cassa espressiva, o la fluttuazione del vento dovuta all’instabilità dei mantici. Sono state introdotte importanti evoluzioni per il trattamento dei campioni, come il rilascio multiplo (a seconda del tocco, staccato, tenuto, legato), il loop multiplo, che permette al campione, che già naturalmente è molto lungo, di non ripetere mai ciclicamente la stessa porzione di suono, ottenendo un suono sempre diverso anche nelle note lunghe o risuonate, la possibilità di intonare virtualmente ogni singola canna, più tante altre caratteristiche. Inoltre sviluppatori da tutto il mondo stanno creando continuamente nuovi modelli di strumenti. Sono già disponibili una grande varietà di strumenti di varie nazionalità del periodo rinascimentale, barocco, classico, romantico e moderno, tra cui Arp-Schintger, Silbermann, Trost, Cavaille-Coll, Sauer e molti altri.

Il sito www.hauptwerk.it è la risorsa italiana in cui è possibile trovare informazioni sul software, sugli strumenti disponibili, su console create artigianalmente per Hauptwerk, ottenere consulenze e preventivi su misura e acquistare il software e gli organi virtuali. Il sito è distributore autorizzato per l’Italia da Organ Art Media, Sonus Paradisi e Milan Digital Audio. E’ anche possibile scaricare una versione dimostrativa con alcune limitazioni ma completamente funzionante.

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Corso posizionamento motori di ricerca 26 novembre 2011 a Parma

CORSO SEO PARMA

Si terrà a Parma il 26 novembre un corso SEO professionale dedicato ad imprenditori, responsabili di marketing , manager, appassionati, programmatori e web designer .

Il corso fornisce gli strumenti completi per comprendere i meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei motori di ricerca. Lo scopo di questo corso è quello di illustrare le ultime tecniche e novità per migliorare il posizionamento di un sito web affiancando il tutto a nozioni di SEM e SMO.

ARGOMENTI DEL CORSO SEO E SEM

Modulo 1 (4H) — SEO e SEM Oltre i motori di ricerca

•Introduzione ai motori di ricerca e le loro mutazioni

•Google Panda chi e cosa colpisce?

•Ottimizzazioni SEO On Page e Off Page

•Link: posizione relativa nella pagina HTML, Cross-Linking Link Building

•Monitorare ed analizzare i risultati SEO ottenuti

•LDA LSI e il web 3.0 applicato al Search Engine

Modulo 2 (4h) — L’evoluzione del SEO verso il web semantico ed i social network

•Facebook e Twitter : come gestirli lato SEO ?

•Google +1 e i fattori sociali che influenzano il posizionamento

•Le principali tecniche di persuasione sul web e copywriting

•Web Semantico,microdati, rich snippet ed HTML 5 lato SEO

•Monitorare ed analizzare i risultati SEO ottenuti: utilizzo di tools gratuiti

•Gestire un progetto SEO complesso, esempi pratici

•Black Hat SEO… funziona? trucchi e segreti made in U.S.A

LOCATION

Il corso si terrà sabato 26 novembre 2011 a Parma, precisamente nella prestigiosa sede di via Golfo dei Poeti, 1/a – 43126 Parma (in collaborazione con il Gruppo LEN ) dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 con una pausa pranzo di circa un’ora.

Aula Blu

Via Golfo dei Poeti, 1/a – 43126 Parma

MATERIALE DIDATTICO

Verranno consegnate le dispense aggiornate del corso e ci sarà l’estrazione tra i partecipanti del libro “SEO e SEM Guida avanzata al web marketing”.

CERTIFICAZIONI

Al termine del corso verà rilasciato un’attestato di frequenza firmato dai docenti.

DOCENTI

Ing. Maltraversi Marco autore del libro “SEO e SEM Guida Avanzata al Web Marketing”. Opera nel web dal 2000 ed è specializzato in progetti SEO e Social Media Marketing per aziende Internazionali.

Dott. Valentina Turchetti, laureata in Lingue per il Commercio Internazionale ed esperta in Marketing Management e scrittura persuasiva per il web.

COSTO

Il costo del corso è di soli 150 euro + IVA a persona fino al 15 novembre. Dal 16 novembre il costo salirà a 200€+iva. I posti riservati per il corso sono 20.

Corso SEO Parma Iscriviti ora pochi posti ancora disponibili… Costo corso seo

Iscrizione corso SEO

Per ulteriori informazioni Corso SEO Parma

[email protected] o tel 3334521078

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Perchè rischiare l’usura quando si può richiedere una cancellazione protesti

Negli ultimi anni sono aumentate le richieste di prestiti e finanziamenti per far fronte alle spese quotidiane e sono diventati altrettanto numerosi anche i protesti, ossia le iscrizioni nel registro dei cattivi pagatori a seguito magari del mancato pagamento di una rata.

Il protesto è anche sinonimo di chiusura dei rapporti con qualsiasi banca o ente finanziario poiché al protestato non viene concessa alcuna agevolazione o prestito in caso di necessità se non con un’adeguata cancellazione protesto. In queste circostanze ci si sente privati della propria dignità e come è capitato spesso si arriva a soluzioni estreme come quella di rivolgersi agli usurai peggiorando ulteriormente la propria situazione.

Per risolvere questo problema bisogna innanzitutto cercare di saldare il debito al più presto e procedere con la cancellazione protesti effettuata solitamente da uffici pubblici presentando l’apposita documentazione. Una difficoltà è rappresentata dai tempi burocratici molto lunghi ma esiste una soluzione anche per questo problema. In Italia sono nati degli studi privati che effettuano l’operazione di cancellazione protesti; uno di questi è la Broker Associati e Partners, uno studio legale che da anni si avvale della collaborazione di avvocati esperti nel campo della riabilitazione protesti. Gli elementi che la differenziano dalle altre sono rapidità ed efficacia che sono senza dubbio indispensabili in casi di cancellazione protesti.

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Fabrizio Palenzona (ADR): E’ tempo di Wine Festival nei Good Buy Roma

Aeroporti di Roma, guidati da Fabrizio Palenzona, danno il benvenuto a Wine Festival, dal 30 settembre al 6 novembre presso i negozi Good Buy Roma dei due scali capitolini

La stagione è inaugurata anche nei negozi Good Buy Roma degli aeroporti Leonardo da Vinci di Fiumicino e Giovan Battista Pastine di Ciampino, dove dal 30 settembre al 6 novembre, l’evento Wine Festival farà apprezzare ai passeggeri i migliori vini italiani, abbinati all’eccellenza dei prodotti gastonomici del nostro Bel Paese.

Chi farà shopping per almeno 100 euro (tabacchi esclusi) nei negozi Good Buy Roma, potrà acquistare una bottiglia da 37,5 cl di vino Chianti “Leonardo” delle Cantine Leonardo da Vinci, al prezzo simbolico di 1 centesimo.
Per l’occasione verranno proposti i prodotti alimentari anche questa volta accuratamente selezionati per offrire solo il meglio della gastronomia italiana. Si potrà, così, scegliere tra le tagliatelle aromatizzate al Chianti, al Barolo e al Brunello dell’ azienda toscana Raffaelli. E ancora le note dolci della cioccolata al vino Barbaresco, allo Champagne e ribes, al Pinot Neroe al Moscato della Baratti & Milano, storica e rinomata azienda piemontese.
Appuntamento in aeroporto al prossimo, beneaugurante, brindisi!

REGOLAMENTO
Operazione a premisvolta nel rispetto del D.P.R. 26/10/2001 n. 430, promossa da Aeroporti di Roma S.p.A.(in seguito definita in sigla “ADR”), società soggetta a direzione e coordinamento di Gemina S.p.A., con sede in Via dell’Aeroporto Fiumicino 320 – 00054 Fiumicino (Roma) – P.IVA 06572251004 – Cod. Fisc. e numero d’Iscr. del Registro delle Imprese di ROMA n. 1303290155 – Cod.Att. ISTAT (ATECORI 02) 63.23 (ex codice istat ateco 07 n. 52.23.00).

TIPOLOGIA:
Operazione a Premi con premi immediati.

DENOMINAZIONE:
PROMOZIONE “WINE FESTIVAL” CON BOTTIGLIA DI VINO CHIANTI LEONARDO (cl37,5) GOOD BUY ROMA-CANTINE LEONARDO

DURATA:
Svolgimento dal 30 Settembre al 6 Novembre 2011 (incluso).

TERRITORIO:
Nazionale.

LUOGO DI SVOLGIMENTO:
Partecipano all’operazione i negozi in gestione diretta ADR (GOOD BUY ROMA) presenti nei seguenti terminal:

Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino (RM)
(in seguito definito genericamente “Fiumicino”) nei Terminal:

  • Terminal 1 (airside – mezzanino) – shop 50
  • Area imbarco B – shop 30
  • Area imbarco C – shop 3
  • Area imbarco D – shop 5
  • Terminal 3 (airside) – shop 1
  • Area imbarco H – shop 2
  • Area imbarco G – shop 13

Aeroporto di “G.B. Pastine” di Ciampino (RM)
(in seguito definito genericamente “Ciampino”)

  • Terminal partenze (airside)

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA:
Passeggeri maggiorenni muniti di carta d’imbarco transitanti nei suddetti Terminal dell’Aeroporto di Fiumicino e nell’Aeroporto di Ciampino nel periodo della manifestazione. Potranno partecipare al concorso anche tutti gli operatori aeroportuali in possesso del permesso Enac Direzione Aeroportuale di Fiumicino o Ciampino in corso di validità.
Non possono partecipare all’operazione i passeggeri minorenni.

FONTE: Aeroporti di Roma

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PREMIATI I PROTAGONISTI DI TRENTINO MTB. IL TESTIMONE ORA PASSA AL 2012

Trentino MTB sabato ha festeggiato i vincitori alle premiazioni ufficiali

Presenti in sala gli organizzatori delle 7 tappe e diverse autorità

Un 2011 di successo, con circa 6.500 bikers e un aumento del 4% rispetto al 2010

Appuntamento al 2012 per la 4.a edizione, aria di novità tra le gare

 

 

Sala affollata, sabato scorso, per l’ultimo atto di Trentino MTB 2011. Presso la Sala Don Guetti della Cassa Centrale Banca (Casse Rurali Trentine) a Trento si sono svolte le premiazioni finali del circuito di mountain bike che, da maggio ad ottobre, ha proposto sette delle più belle gare in off road del panorama italiano. Belle soprattutto per i contesti ambientali in cui si sono svolte, tutti in territorio trentino, dalla Valle di Non (ValdiNon Bike), alla Valle di Daone (Rampinada), dagli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (100 Km dei Forti) al parco dei Lessini (Lessinia Bike), dalla Val di Fiemme (Vecia Ferovia) alla Val di Fassa (Polartec Val di Fassa Bike), per finire con la 3T Bike in Valsugana.

Ma è anche grazie al grande lavoro dei promotori delle sette tappe se tanti appassionati hanno potuto apprezzare i piacevoli percorsi, i servizi sempre di alto livello e l’ottima organizzazione in generale.

E così è andata in archivio anche la terza edizione del circuito trentino dedicato ai bikers, con un successo che è stato confermato dai dati snocciolati in sala dai coordinatori Alessandro Bertagnolli e Mauro Dezulian. Quasi 6500 gli atleti che vi hanno preso parte, con un aumento del 4% rispetto al 2010, con 75 province e 18 regioni rappresentate.

Fra i presenti in sala Giorgio Torgler del CONI Trentino, che ha commentato con toni entusiastici il bilancio conclusivo del circuito: “Per la nostra provincia Trentino MTB è fonte di grande orgoglio, e i numeri delle adesioni parlano da soli. Visto il successo l’auspicio per il futuro è quello di continuare su questa strada, forse l’unico augurio che posso fare è quello di veder crescere ancora di più il numero degli atleti stranieri, peraltro già in aumento rispetto allo scorso anno”.

Alle premiazioni di sabato hanno preso parte anche Paolo Garniga, responsabile del settore fuoristrada della FCI, insieme al presidente della Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, ai rappresentanti delle APT e dei Consorzi Turistici delle varie località e a tutti gli sponsor che hanno supportato l’evento, oltre a tantissimi atleti e simpatizzanti.

Ed è a questo punto doveroso citare i protagonisti del 2011, che tappa dopo tappa hanno costruito il proprio successo con fatica e costanza. Innanzitutto i due vincitori assoluti, Andrea Zamboni e Stefania Zanasca, la cui supremazia è stata messa in chiaro fin dalle prime tappe del challenge, poi i leader delle varie categorie, a partire dalla Open con Georg Piazza, la Junior con Lorenzo Zanghellini, la Elite-Sport con lo stesso Zamboni, la M1 con Ivan Degasperi, la M2 con Dimitri Modesti, la M3 con Stefan Ludwig, la M4 con Gilberto Perini, la M5 con Rolando Inama, la M6 con Silvano Janes e la femminile appunto con la Zanasca. Fra i vari premi sono stati assegnati anche i trofei dello Scalatore, andati ad Andrea Zamboni e Lorena Zocca per aver ottenuto i migliori tempi complessivi sui tratti cronometrati delle sette tappe, inoltre sono stati chiamati sul palco per un riconoscimento tutti i 68 concorrenti “amici” di Trentino MTB, ovvero coloro i quali hanno portato a termine a tutte e sette le prove del calendario 2011.

Un ringraziamento particolare è stato fatto ai tanti volontari che hanno reso possibile la realizzazione delle manifestazioni, alle APT di ambito, alla FCI, a Trentino Marketing, alla Giunta Regionale ed ai media. Prima di dare l’arrivederci al 2012 gli organizzatori hanno annunciato i programmi del prossimo anno, confermando che gli appuntamenti saranno ancora sette con l’inserimento, però, di una new entry, probabilmente una gara dalla lunga storia che da qualche anno si era presa un “riposo sabbatico”.

Insomma le premesse per una splendida quarta edizione ci sono tutte, non resta che attendere il mese di maggio quando scatterà la prossima sfida su due ruote in salsa trentina.

Info: www.trentinomtb.com

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Anteprima “Porte Aperte” in FinPosteitalia

E’ quasi tutto pronto ad Ariano Irpino, alla via Cardito 203, per il grande evento di fine mese firmato FinPosteitalia

28, 29, 30 e 31 ottobre 2011 quattro giornate a “Porte Aperte” per FinPosteitalia dedicate all’informazione, selezionare e assegnazione dei 400 uffici postali multiservizio nella Regione Campania. Molte le richieste e tante già le prenotazioni effettuate dal nostro staff pronto ad soddisfare tutte le pretese dei suoi tanti candidati. Le giornate sono state pensate per informare i possibili affiliati sulla nostra idea di franchising . Il franchising FinPosteItalia, infatti, mira a promuovere l’intraprendenza e lo spirito di iniziativa e incoraggia l’indipendenza lavorativa. Otre tutto, fornisce supporto e assistenza costante da parte della casa madre, permettendo l’indiscutibile vantaggio di avere una crescita più veloce rispetto ad uno sviluppo tradizionale. Parte degli investimenti, l’eventuale scelta delle location, la gestione del personale e soprattutto parte del rischio di impresa si ripartiscono fra le due strutture (azienda madre e azienda figlia). Infatti, l’Ufficio Postale in franchising sarà proprietà di un affiliato, la nostra azienda garantirà il marchio e il supporto con corsi di formazione tenuti dai nostri collaborati esperti del settore, ottenendo in questo modo un maggiore numero di sbocchi sul mercato. I costi di struttura della filiale sono poi a carico dell’affiliato, con relativo vantaggio di risparmio per l’affiliante. Nella quattro giornate, oltre all’approfondimento di queste tematiche, sarà reso noto a tutti i partecipanti un’anteprima in 3D di un ufficio postale multiservizio FinPosteitalia. Il nostro team dinamico e sempre pronto a crescere adibirà “un’area info stage” dedicata a tutti coloro che vorranno svolgere uno stage in FinPosteitalia, si potrà confermare la propria candidatura lasciando semplicemente il proprio Curriculum nell’apposita urna. Tante le novità quindi, pensate per Voi, non resta che prenotare la vostra presenza in una delle quattro giornate a [email protected], oppure telefonare allo 0825891850.

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Enel Green Power e Renzo Piano insieme per il mini eolico

Rovereto, 17 ottobre 2011 – E’ stato inaugurato a Rovereto, alla presenza delle autorità locali, dell’architetto Renzo Piano e dell’Amministratore delegato di Enel Green Power, Francesco Starace, il prototipo di un’innovativa pala minieolica, progettata dall’architetto genovese e sviluppata in collaborazione con la società di Enel dedicata alle rinnovabili.

Sfruttando la ricerca sui nuovi materiali, sempre più leggeri e resistenti, e sulle nuove soluzioni tecnologiche, ha preso così forma una nuova concezione di aerogeneratore, più sensibile ai venti presenti a bassa quota e diffusi sul territorio.
L’aerogeneratore ideato dalla Renzo Piano Building Workshop, con una capacità di 55 kW, ha una generazione continuata di energia elettrica perché in grado di sfruttare anche i venti minimi dell’ordine dei 2 metri/sec.

L’obiettivo dell’opera è anche quello di un’integrazione “naturale” con il territorio in cui si inserisce grazie ad un ridotto impatto ambientale. E’ stata quindi preferita una soluzione bipala rispetto al tripala per ridurne di un terzo la visibilità e per avere, nei casi di totale assenza di vento, una sottile linea verticale data dalla torre e dalle due pale verticali allineate e a bandiera.

Il creativo ed innovativo tessuto culturale ed imprenditoriale del Nord est ha contribuito alla realizzazione del progetto attraverso lo Studio Favero & Milan (VE) per la progettazione esecutiva e la Metalsistem (TN) per la realizzazione.

Il prototipo è stato infatti realizzato a Rovereto, sede di Metalsistem, in un laboratorio creato “ad hoc” e denominato la “casa della giraffa”; l’aerogeneratore è infatti assimilato alla giraffa, le cui pale spuntano dal tetto, aperto, della sua casa.

La produzione in serie per il mercato italiano sarà sviluppata al termine della fase di test, che sarà effettuata per dodici mesi nel campo prova di Molinetto a Pisa, sede, tra l’altro, del centro di ricerche Enel.

Per quanto concerne la distribuzione, l’innovativo generatore sarà utilizzato per gli impianti di Enel Green Power, in Italia e all’estero, ma sarà anche commercializzato nel nostro Paese attraverso la rete in franchising della controllata per il retail, Enel.si.

La minipala eolica realizzata da Renzo Piano punta ad essere utilizzata anche oltre i confini dell’Italia, dagli Stati Uniti, dove il mini-eolico vanta una lunga tradizione, a Francia, Spagna e Grecia.

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Fondi Comuni di Investimento, scopriamoli

Cosa sono i fondi comuni di investimento e come funzionano. I fondi d’investimento sono strumenti finanziari che hanno lo scopo di raccogliere denaro da parte dei risparmiatori i quali lo affidano a società di gestione del risparmio (SGR).

Una caratteristica fondamentale è che una volta raccolto il denaro presso i sottoscrittori del fondo questi ultimi lo investono in valori mobiliari. Tali valori costituiscono il patrimonio indiviso del quale ogni risparmiatore che partecipa al fondo detiene un certo numero di quote.

Nei Fondi Comuni di Investimento tutti i risparmiatori, indipendentemente dalla tipologia di fondo, hanno gli stessi diritti; i guadagni o le perdite sono ripartite in base sono proporzionali al numero di quote del fondo che si ha in possesso.

I fondi comuni di investimento sono gestiti da professionisti del settore finanziario e per questa ragione sono considerati i più adatti ad essere utilizzati dai piccoli risparmiatori; questi infatti si avvalgono di consulenti finanziari specializzati i quali possono tracciare il profilo finanziario dei propri clienti e consigliarli verso investimenti aderenti al proprio profilo finanziario, alle proprie capacità di investimento, al miglior rapporto tra rendimenti e rischi.

I fondi di investimento sono gestiti da Società di Gestione del Risparmio, comunemente chiamate SGR che svolgono in via esclusiva attività di istituzione e gestione di fondi comuni di investimento appartenenti alla categoria degli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio ed alle Società di Investimento a Capitale Variabile (SICAV). Le SGR sono autorizzate a svolgere attività di gestione individuale di portafogli di investimento e servizi di consulenza. L’introduzione di questo tipo di società nel diritto italiano è avvenuta in recepimento alla Direttiva Europea 85/611/CE.

I Fondi Comuni di Investimento possono essere un valido strumento di risparmio ed accumulo anche per piccoli investitori, è importante trovare l’aiuto di consulenti professionali in grado di studiare il proprio profilo finanziario e proporre prodotti adeguati.

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Daniela Emme, un blog per accompagnarla durante la mastoplastica additiva

daniela emme blogDaniela Emme, qualcuno ne ha sentito parlare. Ha un blog, aperto da poco, un’idea divertente. Parla solo di lei e delle sue tette. Che al momento, non ha. Daniela ha un problema (che per alcuni potrebbe anche non sussistere), ossia ha poco seno. A sentire lei, questo è un problema che l’assilla da quando è ragazzina, che la fa soffrire e che condiziona il suo modo di rapportarsi con gli altri e con i ragazzi. Quindi, ha deciso di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica per ottenere ciò che le manca: una terza di reggiseno. Il blog di Daniela è allegro e spensierato, giocoso e giovane anche nei toni. Ha gli account Twitter e Facebook collegati: su Twitter parla un po’ di tutto, ma l’argomento che sembra preferire è sempre quello del suo seno. Le abbiamo chiesto l’amicizia su Facebook, dicendole che seguivamo il suo blog e lei ci ha accettati. Ci siamo intrufolati nella sua vita, abbiamo guardato le sue foto: Daniela è una bella ragazza, con tante amiche, una vita sociale abbastanza piena (a vedere dalle foto e dai suoi twitt è spesso in giro per locali la sera) e nelle foto è sempre sorridente. Il suo blog ha un tono altalenante, come l’umore di ogni donna: si passa dai momenti di euforia per la prova con le protesi finte, ai dubbi sulle cicatrici, ai momenti più tristi in cui ci ricorda perché ha scelto di farsi un’operazione per aumentare il seno. A nostro parere si tratta di un blog molto istruttivo, non solo per chi, come Daniela, ha deciso di intraprendere la strada della chirurgia estetica. Si tratta infatti di una miniera di informazioni in real time su tempistiche, esami, controlli e visite da fare: una lunga strada, in effetti. Ma è anche uno squarcio di vita che permette di capire il perché alcune persone vogliano ricorrere addirittura alla chirurgia estetica per migliorare il proprio aspetto fisico e si può dare uno sguardo più attento a un’industria, quella della chirurgia estetica, fatta di professionisti, almeno quelli de La Clinique, dove Daniela ha scelto di operarsi, che sanno anche consigliare, ascoltare e rimanere vicini ai pazienti in modo professionale e disponibile.

http://chirurgiaestetica.newbeauty.it/

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Soggiorni Benessere in Toscana: il Relais Badia di Campoleone

Una vacanza in Toscana all’insegna del Benessere, il modo migliore per staccare la spina.

La campagna Toscana è il luogo ideale per staccare la spina e recuperare le energie: i suoi incantevoli paesaggi regalano in ogni periodo dell’anno un’immersione totale nel relax.

Il Relais Badia di Campoleone, immerso nella campagna toscana, offre una vista mozzafiato per appagare lo sguardo, ma non solo: per regalarvi una pausa di vero benessere, il resort offre ai suoi ospiti una Spa dotata di ogni comfort. Corente con l’ambientazione del prestigioso relais, il Centro Benessere di Badia di Campoleone propone una rosa di trattamenti benessere (massaggi e/o trattamenti estetici) tra cui scegliere  per rilassare corpo e mente, in abbinamento al percorso benessere con sauna, bagno turco, doccia emozionale e piscina idromassaggio: una vera e propria oasi di relax in cui dimenticare totalmente lo stress del mondo esterno e della quotidianità.

Affidarsi alle mani esperte dei massaggiatori della Spa è d’obbligo per regalarsi una pausa veramente rilassante durante il proprio soggiorno in Toscana nel Relais Badia di Campoleone: un momento da condividere con chi si ama o da gustare da soli per ritrovare l’armonia corpo – mente.

Soggiorni Benessere in Toscana: il Centro Benessere di Badia di Campoleone renderà la vostra vacanza speciale.

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Un soggiorno all’insegna del benessere all’Hotel San Marco di Bibione

Tra gli hotel 4 stelle di Bibione che offrono eleganza e comfort di primo livello l’Hotel San Marco riveste senz’altro un ruolo di primo piano.
La prestigiosa struttura dista pochi passi dal mare ed è situata a Bibione Pineda circondata dal verde di un ampio parco-giardino privato. Tra gli esclusivi servizi offerti dall’albergo si distingue l’innovativa piscina d’acqua salata ricca di sali minerali in grado di rigenerare l’organismo, eliminandone i liquidi superflui, dotata inoltre di zona idromassaggio e geyser ad aria.
Il San Marco è il luogo ideale per trascorrere una vacanza improntata al relax, in una località come Bibione, famosa per le sue terme e i suoi trattamenti benessere.

Questa rinomata meta turistica è particolarmente consigliata a chi ha bambini, dato il basso fondale e la spiaggia di sabbia finissima. L’hotel di Bibione 4 stelle dispone anche di una spiaggia privata, perfettamente dotata di servizi, tra cui ombrellone, lettini e cabina, inclusi nel prezzo del soggiorno.
Il comfort accompagna i clienti anche nelle camere, siano esse singole, matrimoniali o suite, tutte luminose e spaziose, in grado di soddisfare ogni esigenza.
Degno di nota il servizio ristorazione dell’Hotel San Marco nel rilassante salone vetrato che dà sul giardino, che, offrendo piatti tradizionali preparati con cura da esperti cuochi, regalerà momenti indimenticabili ai propri ospiti che potranno così conoscere la cucina locale, aspetto essenziale per vivere una vacanza da sogno a Bibione.

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LOTTA ALLE MALATTIE GENETICHE TELETHON AMPLIA LA SUA RETE SUL TERRITORIO: NASCE IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MILANO

Da oggi in poi tutti coloro, cittadini, enti pubblici o imprese, che nella provincia di Milano intendono contribuire alla lotta alle malattie genetiche avranno un valido punto di riferimento: il Coordinatore Provinciale Telethon. Il Vice Presidente Omero Toso, ha infatti nominato Francesco Tarantini, Coordinatore Provinciale Telethon di Milano. Si allarga così la rete di volontari che Telethon sta dispiegando dal 2004 sul territorio nazionale con l’obiettivo di promuovere la mission e sviluppare la raccolta fondi provinciale della Fondazione. Salgono quindi a 77 le province coperte dai referenti istituzionali Telethon. Dopo la firma della nomina, il Vice Presidente Telethon Omero Toso ha così espresso la sua soddisfazione “Sono molto contento che Francesco Tarantini sia entrato a far parte della squadra territoriale Telethon, sono convinto che rappresenterà un valido riferimento per gli enti, le associazioni e le aziende che si vorranno schierare al fianco della Fondazione nella dura lotta contro le malattie genetiche”. Francesco Tarantini ha conseguito la laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche, è professore a contratto all’Università degli Studi di Milano e coordinatore SITRA alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori. Ha risposto con grande entusiasmo alla campagna di ricerca volontari di Telethon dando la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di Coordinatore Provinciale a Milano, con l’obiettivo di promuovere eventi di divulgazione scientifica e iniziative di raccolta fondi sul territorio per diffondere il messaggio di Telethon.

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Serramenti Arezzo: Fabbroni conquista la fiducia dei propri clienti

Molti sono gli italiani insoddisfatti dei propri serramenti, secondo la ricerca “Gli italiani, la casa, i serramenti”

La Ricerca realizzata da Astra Ricerche “Gli italiani, la casa, i serramenti”, ha intervistato un campione di 700 persone tra i 25 e i 70 che ha dichiarato di aver costruito o fatto costruire almeno un’unità residenziale negli ultimi 5 anni, cercando di rispondere alle domande: “Come si comportano gli italiani durante la scelta dei serramenti nel pre e nel post-vendita?” “Qual è il livello di soddisfazione che si riesce a raggiungere?”


RISULTATI DELLA RICERCA.
Il risultato? Secondo Enrico Finzi (foto), presidente di Astra Ricerche, è molto interessante il dato relativo alla cultura di prodotto: “Dall’indagine – ha dichiarato – emerge un dato sorprendente: una cultura della finestra ampiamente diffusa nel pubblico”.

PERCHE’ INSODDISFATTI? Tra le cause di maggiore insoddisfazione troviamo la qualità dei materiali e delle finiture, le maniglie mal funzionanti, i difetti di produzione, l’insufficiente isolamento termico e acustico, la posatura difettosa e, infine, il carente servizio post-vendita.

Un infisso di qualità è una scelta intelligente sia per le nuove costruzioni sia per le ristrutturazioni: tutti i prodotti a marchio Fabbroni Serramenti sono garantiti dalle più esigenti certificazioni a livello europeo, sono incredibilmente duraturi nel tempo e non rilasciano alcuna sostanza tossica nemmeno dopo anni di continua esposizione agli agenti atmosferici.

I prodotti Fabbroni sono caratterizzati da un’elevata qualità progettuale che permette di raggiungere i massimi livelli di performance e si evolvono continuamente, seguendo i migliori trend di mercato. Fabbroni Serramenti ha conquistato nel tempo la fiducia dei suoi clienti, sia tra i singoli privati che tra le maggiori imprese edili.

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Il Presidente Napolitano:“Le morti sul lavoro sono un fenomeno inaccettabile”

L’attività di sorveglianza sanitaria svolta da aziende come Sapra Sanità sui luoghi di lavoro è fondamentale per aumentare la prevenzione e ridurre gli incidenti sul lavoro.

“Non si può abbassare la guardia, è necessario continuare a contrastare con determinazione la piaga del lavoro nero al quale si accompagnano fenomeni di sfruttamento”. Così Giorgio Napolitano nel messaggio all’Anmil. Gli infortuni sul lavoro e le morti bianche costituiscono un “fenomeno sempre inaccettabile”, dice il Capo dello Stato. La loro riduzione nel 2010 deve essere considerata “una tappa” del percorso volto ad assicurare “la piena osservanza di tutte le norme a garanzia della salute e dell’integrità dei lavoratori”.

Nel messaggio inviato in occasione della 61/ma giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro il presidente della Repubblica spiega che “pur nella crisi economica generale che negli ultimi anni ha colpito il nostro Paese e tutto il mondo occidentale, non può abbassarsi la guardia riducendo gli investimenti nel campo della prevenzione e della sicurezza sul lavoro. E’ perciò necessario continuare a contrastare con determinazione la piaga del lavoro nero al quale troppo spesso si accompagnano forme di sfruttamento e di violazione delle norme a tutela della sicurezza. Il tragico crollo di Barletta che ha provocato la morte di giovani donne costrette a un lavoro nero vergognosamente sottopagato ha gettato luce su pratiche intollerabili.”

E’ di fondamentale importanza l’attività svolta da aziende come Sapra Sanità nell’ambito della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro: il lavoro di sorveglianza sanitaria eseguito dai medici competenti nelle aziende mira a ridurre a zero gli incidenti sui luoghi di lavoro.

Il rapporto appena presentato dall’Inail conferma l’andamento positivo che sottolinea la crescente attenzione alla prevenzione e alla sicurezza sul lavoro.

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19 OTTOBRE: ARPA GESUITA E CHITARRA BAROCCA ALL’ACCADEMIA DI ROMANIA

DALLA SPAGNA AL SUDAMERICA: CONCERTO PER ARPA GESUITA
E CHITARRA BAROCCA ALL’ACCADEMIA DI ROMANIA

Roma. Il Festival Internazionale “altreRisonanze – dall’antico al moderno”, organizzato dall’Accademia di Romania in collaborazione con l’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei”, offre agli amanti della musica classica il concerto “Spania, Mexic, Paraguay, Chile: Un solo cammino”, con danze e improvvisazioni dalla Spagna al Sudamerica.
Tra jácaras spagnole, suite, motivi popolari indios e zarambeques, Lincoln Almada all’arpa gesuita e Evangelina Mascardi alla chitarra barocca ci condurranno in un viaggio alla riscoperta del Sudamerica musicale del ’700, in particolare della regione Guaranì e del Messico del
cosiddetto “Codice Saldìvar” con i suoi fandanghi, tarantelle, romanesche, follie.

L’evento, a ingresso gratuito, si terrà mercoledì 19 ottobre alle ore 20 presso la Sala Concerti dell’Accademia di Romania – Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1.

Mercoledì 19 Ottobre, ore 20
Roma, Accademia di Romania (Sala Concerti)
Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1
“Spania, Mexic, Paraguay, Chile: Un solo cammino”
Danze e improvvisazioni dalla Spagna al Sudamerica
– Lincoln Almada, arpa gesuita
– Evangelina Mascardi, chitarra barocca

Programma completo:

“Codex Saldivar” (Mexico ca. 1700)
– Grabe, Allegro, Pasepied Viejo, Menuet, Fandango, Marionas, Marizapalos, Canario, Jacaras, Zarambeques
Tradizionale del Venezuela
– “Alma Llanera”, “Valsecito para Elena”, “Diablo Suelto”
Tradizionale del Paraguay
– “Isla Sacà”, “Carreta Ivy”, “Pajaro Campana”

“Incontri Mediterranei” – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
Tel. 0761 402893 – 339 1803561
[email protected]
www.cittadiorte.it

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Festival of Lights – LightsOn, le luci accendono Berlino

Oltre 1 milione di spettatori, più di 70 lighting projects e installazioni luminose, più di 50mila partecipanti agli eventi tematici e dedicati alla luce. Ancora centinaia di migliaia di foto e video in circolazione in rete e oltre 520 milioni di giornalisti e professionisti. Sono i numeri dell’edizione 2010 del Festival of Lights di Berlino, uno degli appuntamenti dedicati alla luce più importanti a livello internazionale.

Il Festival di Berlino è anche tra i festival più storici: quest’anno la città si prepara a ospitare l’edizione numero 7. Il Countdown è iniziato, c’è molta attesa per l’apertura ufficiale che avverrà mercoledì 12 ottobre. Alle 19.30, “LightsOn”: le luci accenderanno Potsdamer Platz. La piazza, simbolo della città di Berlino, è l’headquarter della Festival e qui, davanti alla Torre Kollhoff, è in programma la cerimonia inaugurale che darà il via alla manifestazione.

Dal 12 al 23 ottobre giochi di luce firmati dai lighting designer, installazioni on air realizzate dagli artisti ma anche proiezioni su tutti i principali monumenti architettonici. Al calar del sole, migliaia di luci illumineranno la Porta di Brandeburgo, l’imponente Berliner Dom, il Duomo di Berlino, e altri suggestivi angoli della città.

Grande attesa anche per le installazioni di luce lungo Kurfürstendamm, il famoso viale di Berlino che ai tempi del Muro era il più lungo e il più elegante della città e che nel 2011 celebra i 125 anni. Per tutta la durata del festival, la celebre strada sarà trasformata in una galleria a cielo aperto dove tutti gli edifici saranno illuminati. Una Light Gallery dove prevaleranno il giallo, il rosso e l’arancione, i colori caratteristici del logo celebrativo dell’anniversario della via.

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http://www.archilight.it/GetPage.pub_do?id=8a8a8ac1185ea8b401185f800bda03cd

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TERMOCAMINI WOOD: l’evoluzione per Forma

MCZ Group, azienda friulana attiva sul mercato del riscaldamento domestico, presenta le novità del settore dei camini a legna, con le novità dei Termocamini Forma.

MCZ presenta nel comparto “WOOD” l’evoluzione di Forma, una linea di termocamini caratterizzata dal design moderno e da importanti innovazioni tecnologiche.

La linea di termocamini Forma presenta tre nuovi modelli disponibili nelle forme ad angolo e trifacciale, e con la possibilità di scelta di due nuovi rivestimenti (In foto, rivestimento Degas).

Lo sviluppo di questi modelli ha privilegiato sia l’estetica che la funzionalità, introducendo un nuovo sistema d’apertura basculante che favorisce una visione del fuoco più pulita e una maggior praticità di d’uso e di apertura.

Come tutti i termocamini Forma, anche questi nuovi modelli possono essere forniti di una cornice di compensazione “Passe Partout” spessa 5mm (opzionale) e si prestano quindi anche per installazioni senza rivestimento.

Rivestimenti

Duchamp

Rivestimento frontale realizzato in pietra Piasentina levigata e supporto cappa in acciaio verniciato nero

Termocamini compatibili: FORMA T95 WOOD

Degas

Rivestimento ad angolo realizzato in pietra Kanfanaro levigata e acciaio verniciato nero. Disponibile nelle versioni angolo SX e DX

Termocamini compatibili: FORMA 95DX/SX WOOD

Per informazioni:

www.mcz.it

0434 599599

[email protected]

Digital PR a cura di Blu Wom Milano

www.bluwom-milano.com

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Nuovi risultati riportati da TJ Gan e dagli autori di Duke Anesthesiology dimostrano l’efficacia della tecnologia NICOM® Bioreactance® di Cheetah Medical nel sostegno alla terapia intraoperatoria goal-directed

Nuovi risultati riportati da TJ Gan e dagli autori di Duke Anesthesiology dimostrano l’efficacia della tecnologia NICOM® Bioreactance® di Cheetah Medical nel sostegno alla terapia intraoperatoria goal-directed

Nuovi risultati riportati da TJ Gan e dagli autori di Duke Anesthesiology dimostrano l’efficacia della tecnologia NICOM® Bioreactance® di Cheetah Medical nel sostegno alla terapia intraoperatoria goal-directed

 
[2011-10-17]
 

TEL-AVIV, Israele e VANCOUVER, Washington, October 17, 2011 /PRNewswire/ —

– La terapia non invasiva al 100% di Cheetah NICOM eseguita similmente al tradizionale monitoraggio doppler esofageo potrebbe consentire l’adozione di protocolli in grado di ridurre in modo significativo le complicazioni della chirurgia e della degenza ospedaliera

I risultati di uno studio per la convalida del sistema NICOM non invasivo di Cheetah Medical per l’uso in chirurgia a supporto della gestione dei fluidi sono stati presentati il 16 ottobre in occasione del convegno annuale 2011 della American Society of Anesthesiologists a Chicago. Questo nuovo studio integra numerose prove che dimostrano come, nella somministrazione di  base di fluidi intravenosi con misurazioni ripetitive della portata cardiaca, gli anestesiologi possano ridurre in maniera significativa una serie di complicazioni associate alla chirurgia e alla degenza in ospedale. Questo approccio guidato per la somministrazione dei fluidi è noto come Terapia goal-directed (GDT).

Cheetah NICOM è in grado di fornire informazioni emodinamiche continue in modo accurato, le quali possono essere utilizzate in modo affidabile per guidare la gestione dei fluidi e supportare la GDT. In questo studio, i ricercatori di Duke Anesthesia hanno utilizzato la gettata cardiaca NICOM® non invasiva di Cheetah Medical e il sistema di monitoraggio emodinamico insieme al tradizionale doppler transesofageo. I ricercatori dello studio hanno confrontato i risultati ottenuti con il sistema tradizionale e quelli NICOM in 61 pazienti sottoposti a interventi chirurgici importanti e hanno trovato una consistente e significativa correlazione tra i risultati del dispositivo e le indicazioni sulla gestione dei fluidi. Inoltre, i risultati indicano che il dispositivo doppler invasivo ha una possibilità due volte maggiore di non riuscire a fornire i risultati per motivi tecnici rispetto al NICOM non invasivo.

“I risultati di questo studio introducono un elevato numero di prove, a dimostrazione che la terapia goal-directed perioperativa che utilizza i monitoraggi emodinamici non invasivi deve essere presa in considerazione nei pazienti che si sottopongono a interventi chirurgici importanti o nei pazienti ad alto rischio. Questa strategia migliora i risultati per i pazienti e riduce i tempi di degenza in ospedale,” ha dichiarato Tong J. Gan, Professore di Anestesiologia e Vice Presidente per la ricerca clinica presso il Duke University Medical Center e principale ricercatore dello studio. “Il monitoraggio emodinamico non invasivo consente di semplificare il monitoraggio durante gli interventi chirurgici”.

Oltre agli straordinari vantaggi clinici per il paziente, la GDT ha dimostrato di fornire una significativa riduzione dei costi e miglioramenti dell’efficienza nel sistema sanitario. Pertanto diverse autorità sanitarie consigliano l’adozione dei protocolli GDT, inclusi i centri Medicare and Medicaid Services (CMS), il UK National Health Service (NHS), l’Agency for Healthcare Research and Quality (AHRQ) e il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE). Tuttavia, a distanza di quasi 20 anni dal riconoscimento del valore dei protocolli GDT nelle sonde doppler inserite nell’esofago dei pazienti, la GDT viene utilizzata poche volte nelle procedure chirurgiche più importanti. In un recente sondaggio condotto tra centinaia di anestesisti americani ed europei, più del 90% ha dichiarato che l’attuale gestione dei fluidi operativi poteva essere migliorata[1]. Lo studio ha trovato una differenza notevole tra i vantaggi della GDT e l’utilizzo clinico di tecnologie invasive che limitino l’implementazione pratica.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati dello studio Duke e ci auguriamo che favoriranno l’uso del sistema NICOM di Cheetah per attuare la GDT, al fine di migliorare la qualità dell’assistenza per un numero maggiore di pazienti, che attualmente non stanno beneficiando di questi approcci,” ha dichiarato Yoav Avidor, MD, CEO di Cheetah Medical. “Inoltre, crediamo che la nostra tecnologia possa aiutare gli ospedali a fronteggiare l’aumento dei costi per il trattamento di determinate complicazioni chirurgiche che possono essere attenuate con la GDT e consentire la standardizzazione, poiché sempre più medici adottano questa pratica clinica all’avanguardia”.

Informazioni su Cheetah Medical

Il sistema non invasivo di monitoraggio dei parametri emodinamici e della portata cardiaca NICOM® di Cheetah Medical usa la tecnologia proprietaria della società, BIOREACTANCE®, per offrire il monitoraggio continuo, accurato e non invasivo della portata cardiaca e di altri parametri vitali emodinamici utili per una corretta gestione dei fluidi e titolazione dei farmaci. Il sistema è approvato dall’FDA statunitense e provvisto del marchio CE. Sin dal suo lancio commerciale, avvenuto nel 2008, è stato adottato da un numero crescente di medici in tutto il mondo. La sede centrale di Cheetah Medical si trova a Tel Aviv, Israele, mentre la sede americana è a Vancouver, Washington. Per ulteriori informazioni visitare il nostro sito web all’indirizzo http://www.cheetah-medical.com.

  1. Cannesson M, Pestel G, Ricks C, et al. Hemodynamic monitoring and management in patients undergoing high risk surgery: a survey among North American and European anesthesiologists. Critical Care, 2011;15(4):R197.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Paul Kidwell
[email protected]
+1-617-680-1088

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ATELIER & DESIGN FRAGRANZE: la linea home fragrances firmata Pineider

Dalla collaborazione tra ATELIER & DESIGN FRAGRANZE e il celebre marchio Pineider, simbolo di qualità e stile della manifattura italiana, nasce una collezione di home fragrances dallo stile inconfondibile. La prima ad unire all’alta qualità delle materie prime impiegate nella realizzazione delle fragranze l’uso di materiali pregiati per un packaging davvero esclusivo, firmato Pineider. Questo marchio storico, che da oltre 3 secoli è sinonimo di prestigiosa carta personalizzata e di pelletteria di alta gamma, conserva la sua filosofia realizzando packaging ricercatissimi in cui è evidente l’accuratezza della lavorazione, l’attenzione ai particolari, l’approccio artigianale alla creazione di un prodotto di nicchia.

Le home fragrances firmate Pineider si presentano in tre differenti fragranze:

Meditativo: disponibile in flacone in vetro da 50cl, rivestito in legno di rovere di colore Grezzo

Legni Intensi: disponibile in flacone in vetro da 50cl, rivestito in legno di rovere di colore Brown

Coloniale: disponibile in flacone in vetro da 50cl, rivestito in legno di rovere di colore Giallo

Questi profumi per ambiente e mantenengono sempre come punti fondamentali l’artigianalità e lo stile Made in Italy, coniugati all’uso di materiali pregiati. Sobrietà, raffinatezza, stile ed eleganza senza sfarzo riflettono ancora una volta l’esclusività dei prodotti Pineider.

Le home fragrances Pineider sono distribuite su scala internazionale, a partire dai Paesi in cui il marchio è già presente: la linea arriverà nei flagship stores Pineider, presso i loro concessionari e in alcuni negozi di abbigliamento di alta gamma nonché sul canale della profumeria selettiva.

ATELIER & DESIGN FRAGRANZE, nuova realtà totalmente Made in Italy con sede a Milano, è specializzata nella realizzazione di progetti di profumeria tailor made per brand della moda, del lusso e delle essenze per ambiente. L’incontro con Pineider si colloca in piena continuità con la volontà, condivisa da entrambe le aziende, di offrire un prodotto realizzato totalmente su misura, forte di uno stile tutto italiano, utilizzando solo materie prime di altissima qualità.Sono proprio queste le caratteristiche che, dal 1774, anno in cui Francesco Pineider aprì il suo primo negozio, rendono inimitabile questo marchio italiano, oggi presente in tutto il mondo, laddove lo stile italiano incontra l’eccellenza della qualità, dando così vita a prodotti unici. Nel corso dei secoli queste caratteristiche hanno fatto sì che Pineider fosse amata da Case Regali, da protagonisti della letteratura e dalla cultura internazionali, così come da tutti coloro che apprezzano l’alta qualità anche nei piccoli dettagli da inviti stampati a rilievo con matrici incise a mano, ad accessori di pelletteria per la donna, l’uomo e il bambino, fino ai coordinati matrimonio, Pineider è da sempre il simbolo dello stile e della qualità dati dell’eccellenza della manifattura italiana.

Per informazioni:

Atelier & Design Fragranze

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Digital PR a cura di Blu Wom Milano

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www.bluwom-milano.com

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I tappetini chiodati che vengono dalla Svezia: l’opinione del nostro inviato, le esperienze di chi lo ha provato

TAPPETINI CHIODATI SVEDESI: PRODOTTO BENESSERE DELL’ANNO? L’OPINIONE DI UN GIORNALISTA

Girando per Milano mi imbatto in una splendida vetrina di una elegante Farmacia del centro, dove sono esposti: un bel materassino verde rivestito di punte ad elementi circolari, ed un morbido cuscino, anch’esso pieno di migliaia di micropunte. Ambedue di un bel colore verde, naturale riposante.

Visto che i benefici che prometteva erano legati alle tensioni ed al male di schiena (mio problema da sempre)    entro e chiedo.

Il farmacista mi fa’ entrare nel mondo Mysa. Mi parla di un prodotto che ha conquistato la sua clientela, che vende ormai con una crescita esponenziale, visto che per uno che lo usa, tre entrano pi per volerlo anche loro, visto le opinioni e le testimonianze entusiaste e soddisfatte di chi lo ha provato.

Prendo il tappetino chiodato chiamato “Original Mysa”. Vado a casa e leggo su internet, e capisco di avere scelto quello reputato come “migliore” o “piu’ completo” tra varie versioni di marche “esoticizzanti” (yantra , shakti , etc) questo materassino con mille e mille micropunte per acupressione, che sembra abbia una lontana origine sovietica, e che sembra cerchino di avvicinarsi al modello delle punte di Mysa, ovvero dal nuovo design dei fiorellini a 33 punte calibrate.

Mi tolgo dal web, e lo provo, subito, seguendo le istruzioni sulla confezione.

Primi dieci minuti: dolore diffuso, fastidio, perplessita’… resisto e vengo premiato… ora sento calore, ed il dolore, come per incanto, si e’ attenuato, basta stare fermi e rilassati.

Una sorpresa, ebbene, ne rimango anche io “catturato”: un senso di riposo assoluto, una distensione incredibile delle tensioni alla mia povera schiena. L’inviato piu’ scettico della redazione, quello che meno si fa’ convincere da novita’ e mode… questa volta si deve ricredere…

 Una sensazione di rilassamento intenso, come giacere su di una piaggia di sabbia calda.

Mi sento leggero, mi cambia la postura, o piu’ energia e voglia di fare.

Ritorno sul web per capirne il perche’, le testimonianze, le recensioni, le spiegazioni scientifiche.

Mi faccio una cultura su discipline quali ago-pressione, ago-puntura, riflessologia, Yin e Yang…

Leggo opinioni fantastiche sul Mysa , esperienze entusiaste, opinioni positive e decise sui tappetini chiodati che vengono dal nord, e scopro che esiste anche un cuscino Mysa per la nuca (accidenti, questa era roba per me)

Poi vado a giocare a tennis col mio medico, e lui mi spiega tutto. E’ tre mesi che lui e’ un fedele fan di Mysa

Perche’ non sono passato prima da quella vetrina?

M. Borletti

TRATTO DA: “IL FENOMENO TAPPETINO MYSA” PUBBLICATO SU: FORMAMENTIS MENS III / 12.10

Fonte informazioni sul prodotto: www.mysa.it

 

 

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Sicurezza sul lavoro: la formazione antincendio

In materia di sicurezza sul lavoro, il nostro Paese si è pronunciato in maniera molto dettagliata, attraverso il Decreto Legislativo 81/08. Il Dlgs 81/08, definito anche Testo Unico Sicurezza, dedica spazio agli obblighi del datore di lavoro tra le misure da avviare a tutela dei lavoratori. Tra questi, il datore di lavoro ha sicuramente l’obbligo di garantire che i lavoratori e le figure incaricate alla prevenzione e alla sicurezza dei dipendenti ricevano la giusta informazione e formazione in materia di sicurezza sul lavoro.

La formazione si rende necessaria affinché i lavoratori e tutte le figure coinvolte siano in grado di prevenire gli incidenti, valutare i rischi e gestire le situazioni di emergenza. Tra i diversi corsi formativi organizzati da enti e istituzioni certificati, rientra sicuramente la formazione sulla sicurezza antincendio. Il responsabile addetto alla prevenzione incendi e lotta antincedio deve ricevere competenze necessarie alla salvaguardia dell’ambiente e dei lavoratori. La formazione per addetto antincendio è differente a seconda che il livello di rischio presente in azienda sia basso, medio o elevato. Le aziende vengono identificate con rischio di incendio basso nel caso in cui al loro interno non siano presenti sostanze infiammabili e la possibilità che si diffonda un incendio è molto bassa o inesistente.

In aziende a rischio medio o elevato, invece, sono presenti sostanze infiammabili e combustibili e la possibilità che si diffonda un incendio è elevata o molto elevata. Per quanto riguarda la formazione, dunque, le ore da dedicare sono differenti a seconda del rischio e anche il programma è diverso.

Ad ogni modo, la formazione per la sicurezza antincendio non può prescindere da nozioni riguardanti i prodotti di combustione e i suoi principi, gli effetti dell’incendio sulle persone, i divieti e le limitazioni, l’evacuazione in caso di pericolo, la chiamata al pronto soccorso e l’utilizzo di estintori. Al termine del corso, il candidato riceve un attestato di frequenza che certifichi l’abilitazione a svolgere tale mansione.

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App rosa, le nuove alleate della bellezza femminile

Dopo la recente scomparsa della mente di Apple, Steve Jobs, le query più cliccate del web sono sicuramente iPhone, iPad ed ovviamente Apple. Al di là infatti di valutazioni personali sui prodotti distribuiti dal colosso americano dell’informatica, è indubbio che la mela morsicata, con i suoi prodotti, ha rivoluzionato la percezione collettiva degli strumenti informatici e delle apparecchiature tecnologiche.

La grande novità introdotta dalla Apple, prima che un singolo prodotto, è stata un’idea, una concezione: la concezione, assolutamente nuova, che vede affiancare tecnologia e design. Prima del successo mondiale dei prodotti Apple PC, lettori mp3, monitor, memorie esterne erano visti infatti solo come oggetti di uso giornaliero tanto indispensabili quanto detestati, fredde macchine necessarie per svolgere il quotidiano lavoro d’ufficio. La Apple invece oltre che sulla progettazione tecnica dei prodotti, ha puntato  molto anche sull’estetica, trasformando i PC in oggetti di culto e di design, identificativi di uno share attento alla tecnologia ed alle mode. Proprio partendo da questo concetto si spiegano l’attuale diffusione degli iPhone o dei nuovissimi iPad, che grazie a centinaia di applicazioni, si prestano ad offrire agli utenti infiniti programmi, alcuni dei quali riguardano persino il mondo del make up moda.

Per chi non fosse avvezzo al mondo delle App, la bellezza degli iPhone e degli iPad sta appunto nelle praticamente infinite possibilità di personalizzazione del proprio tablet o cellulare: attraverso l’Apple Store gli utenti possono velocemente scaricare le applicazioni che più gli interessano in maniera gratuita oppure a pagamento(il costo di una App va da 0.79€ per quelle più semplici fino a decine di Euro per quelle più complesse, come ad esempio i navigatori satellitari). Ciò permette quindi di arricchire le funzioni base del dispositivo, con innumerevoli applicazioni (fino all’esaurimento  della memoria interna del dispositivo).

Per le donne sono state create moltissime Applicazioni“rosa”che riguardano la cura della persona, il trucco sera, consigli per le neo-mamme ed agende con apposite pagine dove registrare e controllare i propri periodi. Tanto per fare qualche esempio, l’applicazione per iPhone iBronze, consente di calcolare il tipo di protezione solare adatta alla propria pelle in base anche ai tipo ed all’intensità dei raggi solari: l’utente dovrà semplicemente rispondere ad alcune semplici domande per arrivare ad individuare il proprio fototipo e l’App farà il resto, fornendo anche le previsioni meteorologiche attese per i 7 giorni successivi, nel luogo in cui l’iPhone (e quindi voi) viene localizzato; iPerfumes invece permette di consultare un ricco archivio di profumi, ricercabili per nome o per brand e di ordinare con un semplice tocco la vostra fragranza preferita; OPI permette invece di provare sulle unghie di una mano virtuale più di 200 smalti diversi, secondo le colorazioni più di moda. Vi sono poi applicazioni  che sono dei veri e propri vademecum e guida trucco, come Hairmakeover e Hairstyle che sono molto efficaci nei casi in cui si sia indecise sul taglio/colore da sperimentare, dato che partendo da una propria foto il programma sovrappone alla vostra normale acconciatura, quelle che vi interessano, dandovi un’idea di come il taglio dei vostri sogni vi potrebbe stare.

Per quanto riguarda il trucco invece, c’è davvero un numero imbarazzante di applicazioni, dalle quali potrete carpire i segreti del trucco occhi, avere consigli su cosmetici e vedere video tutorial di famosi esperti.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- consulenza direzione aziendale

 


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Abbattimento Barriere architettoniche

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  • 17 Ottobre 2011

Progettare i luoghi senza barriere architettoniche non è solo un obbligo previsto dalla legge, ma anche un obbligo morale imposto dal corretto senso civico.

Molto spesso non si prendono in considerazione variabili logiche che permetterebbero una vita migliore non solo alle persone disabili e ai portatori di handicap ma a tutti i cittadini, comprese le donne con i bambini o le persone in età adulta.

Pensate ad una donna con il passeggino: molto spesso si considera l’ingombro della sola carrozzina, in ottica di barriera architettonica. Cosa succede se lo spazio deve essere utilizzato da una donna con passeggino? Oppure cosa succede se insieme al disabile è presente un accompagnatore?

E’ interessante notare come lo spazio necessario per una persona non vedente, equivale allo spazio necessario per la presenza del cane guida.

Cabine, ascensori, varchi e corsie devono essere progettate secondo la logica del buonsenso e non solo della legge. I dati riportati sono spesso indicativi, ma per una corretta progettazione è necessario relazionarsi con l’essere umano.

Troppo spesso progettare secondo le larghezze minime è troppo limitante rispetto alle effettive necessità.

Di questo e molto di più si parlerà sul blog http://abbattimento-barriere-architettoniche.blogspot.com/

una vera e propria guida a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche con video, novità, legislazione e curiosità.

 

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