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I PROBLEMI DI GIBBO “COME TU MI VUOI” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio di prossima uscita “Sai dirmi perché?”

 

Quante volte i nostri pensieri ci tengono sotto scacco?

Quante volte la nostra mente, mente?

 

“Come tu mi vuoi” parla in tutta semplicità, di un momento di riflessione, quando i sentimenti non bastano più e non si può più far finta di essere quelli che non si è.

 

Il sound è malinconico, fatto di chitarre acustiche che intrecciano chitarre elettriche e suoni di viola che arrivano in profondità. Una direzione di suono molto intima e a tratti sofferta, ma capace allo stesso tempo di dare speranza sul finale. 

 

«Se ci si ferma ad osservare lo scorrere frenetico e disordinato della vita delle persone, non è difficile cogliere quel sottile malessere di fondo, che fa parte di ogni uno di noi. In un mondo fluido, dove è diventato normale mostrarsi attraverso una maschera, abbiamo difficoltà ad ammettere che qualcosa non va, che forse qualcosa ci sfugge. Musica e parole sono uno strumento potente e diretto per descrivere ed interrogarsi su tutto quello che è la normalità di tutti giorni, ma che forse così tanto normale non è…». I problemi di Gibbo

 

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Radio date: 7 novembre  

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BIO

Stefano Gibertoni e Daniele Prandi vivono da sempre nelle colline di Reggio Emilia. Dopo varie esperienze con diversi progetti musicali, si accorgono che al loro mondo manca qualcosa e decidono di iniziare a collaborare per scrivere le proprie canzoni. Nella primavera del 2017 nascono così “I problemi di Gibbo”, per raccontare attraverso la musica, lo stato d’animo e le contraddizioni della vita di tutti i giorni.

Stefano, voce e chitarra acustica e Daniele, batteria, attratti da sempre dal cantautorato italiano e dalle sonorità indie folk americane, creano un mix sonoro fresco e malinconico, fatto di chitarre gentili e suoni profondi, grazie anche alla creatività di Alessandro Stocchi alla chitarra elettrica e alla splendida voce di Carlotta Gibertoni, ai cori e basso synth.

Nasce così il primo progetto discografico, con l’aiuto di Luca Serio Bertolini (Modena City Ramblers) e di Andrea Fontanesi (VoxRecording Studio). Nell’estate 2019 entrano in studio per registrare “Sai dirmi perché?”, l’album d’esordio de “I problemi di Gibbo”, di cui il brano “Come tu mi vuoi” è il primo singolo in uscita il 7 Novembre 2019.

 

Contatti e social

IG https://instagram.com/iproblemidigibbo/

FB www.facebook.com/I-Problemi-di-Gibbo-937001536507728/

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Salute e Benessere

Antibiotici: ricerche e programma americano AHRQ per migliorarne l’uso

antibiotici abuso

Antibiotici: ricerche e programma americano AHRQ per migliorarne l’uso – Cliniche  AHRQ per il programma di gestione antibiotica

 

L’Agenzia per la ricerca e la qualità della sanità statunitense, in collaborazione con il Johns Hopkins Medicine Armstrong Institute for Patient Safety and Quality e il NORC dell’Università di Chicago, ha creato il programma di sicurezza AHRQ per migliorare l’uso di antibiotici (safetyprogram4antibioticstewardship.org) per sviluppare e attuare un pacchetto di interventi progettati per migliorare la gestione degli antibiotici e le pratiche di prescrizione di antibiotici nelle strutture per cure a lungo termine e cure ambulatoriali negli Stati Uniti.

AHRQ prevede di reclutare 250-500 cliniche ambulatoriali pediatriche / adulte per partecipare al programma gratuito di 12 mesi destinato ad aiutare le pratiche a proteggere i pazienti dall’esposizione a antibiotici non necessari e ai loro effetti collaterali associati, inclusi eruzioni cutanee e infezioni da Clostridioides difficile .

Il programma, che dovrebbe iniziare a dicembre, combina una guida basata sull’evidenza con strategie per affrontare gli atteggiamenti, le credenze e la cultura che spesso pongono sfide per migliorare la prescrizione di antibiotici.

Vantaggi / Idoneità alla partecipazione

AHRQ ha affermato che la partecipazione al programma aiuterà le cliniche a soddisfare i requisiti del sistema di pagamento incentivato basato sul merito CMS e consentirà loro di dimostrare la conformità allo Standard di gestione antimicrobica ambulatoriale della Commissione congiunta (www.jointcommission.org) che entrerà in vigore il 1 gennaio 2020 .

Inoltre, i partecipanti possono ricevere crediti ECM e soddisfare i requisiti di attività di miglioramento delle prestazioni della certificazione di medicina di famiglia del Board of Family Medicine. (Nota: potrebbero essere applicate le commissioni di certificazione ABFM pertinenti).

I vantaggi della partecipazione includono il supporto agli sforzi delle pratiche per

  • ridurre l’uso di antibiotici non necessari e aumentare l’uso appropriato di antibiotici;
  • migliorare la sicurezza dei pazienti e la cultura della sicurezza;
  • migliorare il lavoro di squadra e la comunicazione relativi alla diagnosi e al trattamento delle infezioni e alla prescrizione di antibiotici nella pratica;
  • mantenere e migliorare la soddisfazione del paziente e della famiglia; e
  • migliorare il flusso di lavoro, specialmente durante la stagione fredda e influenzale.

Le cliniche ammissibili devono prendersi cura dei bambini e / o degli adulti ed essere

  • cliniche di assistenza primaria,
  • cliniche di cure urgenti,
  • cliniche sanitarie degli studenti,
  • cliniche sanitarie basate sulla comunità (ad es. centri sanitari qualificati a livello federale) o
  • cliniche specialistiche ambulatoriali che forniscono cure primarie.

Risorse per i partecipanti

Secondo AHRQ, le pratiche partecipanti avranno accesso a

  • webinar mensili per esaminare le migliori pratiche per la gestione delle sindromi infettive comuni, nonché approcci per migliorare il lavoro di squadra e la comunicazione relativi al processo decisionale in materia di antibiotici;
  • crediti gratuiti di formazione continua per i medici che frequentano i webinar educativi;
  • assistenza nello sviluppo e / o nel sostegno di efficaci programmi di gestione antibiotica;
  • presentazioni online con guide per facilitatori che possono essere utilizzate per formare i medici;
  • orari di ufficio con esperti per fornire una guida personalizzata sul processo decisionale o la gestione degli antibiotici; e
  • materiale per l’educazione del paziente e della famiglia, come poster e volantini.

Per altre informazioni sull’uso degli antibiotici vedi
https://www.dieta-dimagrante.com/alimentazione/gli-antibiotici-le-ultime-ricerche-farmacologiche/

FONTE: www.aafp.org
IMMAGINE: pixabay.com

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Comunicati News Scienza e Tecnologia

Tapparelle elettriche: come funzionano?

Una volta impiegate soltanto in alberghi e case costose, le tapparelle elettriche con il tempo hanno avuto un mercato sempre più grande ed oggi sono installate in molte case.

Rispetto alle tapparelle normali hanno numerosi vantaggi.

Infatti installando una tapparella elettrica non ci sarà più bisogno di sostituire il cintino di sollevamento in quanto, a differenza delle tapparelle normali, è assente in quelle elettriche.

Un altro importante fattore è quello della loro lunga durata, dal momento che il motore elettrico della tapparella produce un movimento leggero e lento che ne impedisce forzature e ne allunga la vita.

 

Funzionamento delle tapparelle elettriche

Il funzionamento meccanico di una tapparella elettrica è molto simile a quello di una normale.

La differenza sostanziale sta nell’installazione, nel caso di quella elettrica, di un motorino all’interno dell’asta tubulare che se azionato ne determina l’abbassamento o il sollevamento.

Si può dunque anche trasformare una tapparella normale in una elettrica, nel caso si voglia risparmiare.

 

Come si installa una tapparella motorizzata 

Per installare un sistema di motorizzazione sono necessari alcuni passaggi:

 

  • estrarre il rullo di richiamo del cintino e il cintino, oltre alla puleggia
  • scollegare la tapparella dall’asta di avvolgimento
  • fissare nelle pareti laterali due supporti che ospitino l’asta motorizzata
  • inserire motorino elettrico nell’asta
  • collegare la tapparella all’asta di sollevamento
  • collegare il motorino ad una rete elettrica

 

Manutenzione e riparazione tapparelle motorizzate

La manutenzione e la riparazione non sono mai sbagliate, qualsiasi sia l’oggetto in questione.

Tuttavia le tapparelle elettriche non richiedono una grande manutenzione in quanto, come già detto, hanno vita lunga.

Nel caso ci siano problemi, comunque, è sempre una cosa intelligente rivolgersi ad un fabbro per sistemare qualsiasi malfunzionamento o rottura.

Sono presenti sul mercato molti servizi di assistenza che si occupano di installazione e riparazione tapparelle elettriche.

 

Quanto costa l’installazione di tapparelle motorizzate

Il prezzo dipende dal materiale con cui è fatta: se stiamo parlando di una tapparella in alluminio il prezzo si aggira al massimo sui 200 euro mentre nel caso di una tapparella in legno può anche arrivare a 300 euro.

 

Ora che sei preparato e informato puoi decidere cosa fare per proteggere le tue finestre.

 

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Editoriali

I database Visceglia, l’arma vincente per la pianificazione della tua azienda

Come creare una pianificazione vincente? Per poter dare i risultati sperati, un piano commerciale deve partire da una solida base: la conoscenza del territorio.

Ogni zona, infatti, ha caratteri ben distinti che la rendono assolutamente unica; di conseguenza, fattori come l’estensione e il posizionamento geografico, la densità demografica, la distanza dalle principali vie di comunicazione e dai poli commerciali più attivi si traducono in un peculiare livello di ricettività in merito alla proposta di prodotti e servizi.

In fase di pianificazione, quindi, è necessario poter disporre di una grande quantità di dati statistici e cartografici, così da poter tracciare un profilo attendibile dell’area di interesse e creare una strategia commerciale “su misura”.

Una cosa è, infatti, proporre un prodotto/servizio in un grosso centro urbano, altro è misurarsi con un piccolo contesto provinciale.

I database geografico statistici di Cartografica Visceglia forniscono in tal senso la risposta ideale.

Creati per adattarsi con la massima versatilità ad ogni esigenza aziendale, i database Visceglia offrono per ogni contesto geografico un ampio corredo di dati cartografici, demografici, statistici e amministrativi: rappresentano quindi un prezioso supporto per qualsiasi attività, dal geomarketing alle analisi delle vendite, dall’organizzazione delle zone allo sviluppo delle reti, dalla logistica al direct marketing.

Il formato in CD offre flessibilità e praticità di utilizzo, con la possibilità di evidenziare e stampare singolarmente le varie zone e di interagire in modo semplice e immediato con fogli di calcolo, database e browser internet.

Ulteriori informazioni >>

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Salute e Benessere

Sigaretta elettronica: efficace o solo moda?

Sigaretta elettronica : un valido metodo per smettere di fumare oppure una moda.

La sigaretta elettronica è stata introdotta in Italia a inizio degli anni 2000.  E’ sempre stata poco diffusa e conosciuta, in quanto i primi modelli di sigarette elettroniche erano veramente poco pratici, poco maneggevoli e non offrivano una sensazione simile al fumare una sigaretta tradizionale, ecco perchè inizialmente gli utilizzatori di sigaretta elettronica erano in pochi.

Ma accadde qualcosa di interessante… Ecco che verso metà del 2012 iniziano ad aprire moltissimi negozi dedicati alle sigarette elettroniche, la maggior parte di questi in franchising, ovvero facente parti tutti ad uno stesso marchio. Inizialmente i marchi erano pochi (puff, CentroSvapo, ovale, smooke per citarne alcuni tra i più famosi) ed i negozi affollatissimi. Specialmente nelle zone centrali della città, era facile trovare piccolissimi negozi con la coda fuori dall’entrata: la sigaretta elettronica stava per affermarsi sul mercato italiano come un valido metodo per smettere di fumare, ormai grazie alla tecnologia ed all’innovazione arrivano sul mercato modelli che assomigliano molto alle normali sigaretta ma soprattutto che ricreano fedelmente la sensazione del “tiro” , la sensazione dell’hit (colpo in gola) e la sensazione del tabacco.

E’ così che inizia a diffondersi in maniera capillare la sigaretta elettronica, in tutta Italia senza esclusioni. Il nord Italia fa da padrona con centinaia di negozi aperti in pochi mesi.

Passano gli anni, e la sigaretta elettronica passa momenti poco felici, come la sovratassa di circa 5€ a flacone per ogni liquido di ricarica, il monopolio di stato per i liquidi di ricarica, ma continua a permanere sul mercato ed ad essere consigliata da migliaia di medici nel mondo, come metodo alternativo al fumo, in quanto scientificamente provato che abbatte del 95% le sostanze nocive contenute nelle normali sigarette.

La sigaretta elettronica è composta da pochissime parti: una batteria che serve per dare potenza, un atomizzatore che serve per contenere il liquido nel proprio serbatoio ed un drip tip o beccuccio, che sempre facente parte dell’atomizzatore serve per inalare il vapore prodotto dalla sigaretta elettronica.

Ecco che ormai la sigaretta elettronica è un diffuso metodo per smettere di fumare. Riassumendo, la sigaretta elettronica non è una moda, ma si pone come un valido metodo per aiutare i fumatori a smettere di fumare, guadagnandone in salute, ma non solo. E’ risaputo che svapare aiuta anche a risparmiare, essendo un costo nettamente inferiore da sostenere. Ma ricordiamo che il vantaggio principale è proprio sulla salute: abbattere del 95% le sostanze nocive contenute nelle normali sigarette non è cosa da poco, ed i medici lo sanno.

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Comunicati News Scienza e Tecnologia

Come aprire una porta con tessera, lastra o radiografia

Gli imprevisti in casa sono all’ordine del giorno.

Quando sembra che abbiamo pensato a tutto usciamo e, quando torniamo, in tutta sorpresa ci accorgiamo di aver dimenticato le nostre chiavi e lì succede ciò che non dovrebbe: siamo rimasti chiusi fuori da casa nostra.

In situazioni di questo genere è facile farsi prendere dal panico.

Ci sono però delle possibilità di uscirne senza danneggiare troppo il nostro portafoglio.

Possiamo infatti utilizzare alcuni strumenti utili che possono essere con noi in qualsiasi momento.

Di seguito una breve e semplice guida su come aprire la porta usando soltanto un tessera o magari una lastra.

Se proprio non si riesce a risolvere il problema esistono servizi che fanno al caso.

Servizi di pronto intervento apertura porte a Roma ce ne sono molti e in casi come questo possono essere utili.

 

Infilare la tessera nella fessura della porta

Per prima cosa bisogna mettere la tessera in posizione perpendicolare rispetto alla porta e cercare di individuare dove si trova lo scrocco della porta

Può essere utile muovere la porta con la mano opposta per sentire bene quando la tessera entra in contatto con lo scrocco.

 

Inclinare la tessera verso la maniglia

In un secondo momento si deve portare l’estremità della tessera che si trova fuori dalla fessura più vicino possibile alla maniglia in modo da inclinarla e poi spingerla ulteriormente all’interno della fessura.

 

Piegare la tessera 

Il prossimo passo consiste nel piegare la tessera e cercare di farla passare sotto lo scrocco, in modo tale da poter far arretrare quest’ultimo 

 

Spingere la porta 

Adesso non rimane che spingere la porta mentre tieni bloccato lo scrocco con la tessera.

 

Se tutto ciò non ti porta ad alcun risultato valuta altre opzioni come controllare se eventualmente ci sia una finestra aperta oppure chiedere aiuto al tuo vicino.

Puoi sempre considerare di chiamare un fabbro o un servizio di apertura porte disponibile.

L’apertura delle porte è sempre più difficoltosa con i nuovi sistemi di serrature che ci sono oggi, dunque è bene assicurarsi, prima di effettuare il tentativo, di trovarsi di fronte ad una porta non troppo sicura.

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Eventi

Coro Divertimento Vocale in concerto a Sotto il Monte (BG)

Il Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte inaugura il nuovo anno con il sensazionale show del Coro Divertimento Vocale, l’11 gennaio alle ore 20.30.

Direttamente da Italia’s Got Talent, il Coro Divertimento Vocale emozionerà e divertirà il pubblico con le sue esibizioni e performances. Li dirige il Maestro Carlo Morandi e ad accompagnarli una band: un connubio perfetto per creare un’atmosfera di grande allegria e partecipazione.

La compagnia è stata fondata nel 1996 e inizialmente era composta da soli 20 ragazzi; attualmente conta oltre 100 elementi e ciò che li accomuna è l’energia e la vivacità. Il repertorio nel tempo è cambiato: dal classico e il sacro, ora spazia dal gospel al jazz e dal pop al rock. Una delle caratteristiche più peculiari del coro è certamente il loro non canto, come dimostra l’esibizione a Italia’s Got Talent nella quale hanno riprodotto i suoni della tempesta utilizzando solo le loro voci e per cui sono arrivati tra i finalisti.

Ma oltre a regalare grandi emozioni a chi lo ascolta, il Coro Divertimento Vocale si è spesso impegnato per il sociale esibendosi in concerti a scopo benefico per Associazioni Onlus come il “Dottor Sorriso”, gli Amici della Sclerosi Multipla e l’Avis.

 

BIGLIETTI: Intero: € 15 – Ridotto* € 12

* minori di 18 anni e studenti universitari 

INFO e PRENOTAZIONI:

035 4360046

[email protected] Viale Pacem in Terris, 30

24039 Sotto il Monte (Bg)

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Chorus Volley – Bergamo academy scende in campo e supera ogni aspettativa

Una prima fase di campionato oltre le aspettative quella che ha visto coinvolte le quattro squadre della Chorus Volley – Bergamo academy, l’innovativo progetto nato con l’obiettivo di valorizzare la pallavolo bergamasca e le sue atlete, che stanno disputando la prima stagione dei campionati di categoria e giovanili 2019/2020 FIPAV in quattro diverse categorie: Serie B2 e Under18, Serie C e Under 16 ECC, 1° Divisione e Under 16 e 2° Divisione e Under 14 ECC.

Alla vigilia della sosta natalizia, nei campionati giovanili (Under 18, Under 16, Under 14), le squadre Chorus Volley – Bergamo academy guidano al primo posto le classifiche generali avendo conquistato nel complesso 25 vittorie a punteggio pieno e due match vinti al tie break.

Una carica che si ritrova anche nei campionati di categoria che procedono meglio di quanto previsto all’esordio dallo staff tecnico, infatti la Serie B2 guidata da mister Atanas Malinov è sempre più vicina alla zona playoff con il 4° posto in classifica. Qualche difficoltà in più invece per le atlete più giovani di Chorus Volley – Bergamo academy, la serie C di Dall’Angelo e Peruta, la I° divisione di Sciarra e Innocenti e la II° divisione di Dall’Angelo e Riboli che, per scelta societaria, scendono in campo scontrandosi con pallavoliste più grandi in termini di età e di esperienza chiudendo l’andata rispettivamente in 11°, 9° e 11° posizione. Un confronto duro che le atlete stanno superando conquistando partita dopo partita punti importanti in chiave salvezza

Un percorso di crescita che coinvolge e appassiona non solo le atlete di Chorus Volley – Bergamo academy che quotidianamente seguono sessioni di training molto impegnative, ma anche lo staff tecnico che attraverso l’analisi costante dei risultati costruisce il piano di allenamento in sinergia con una strategia di lavoro che si focalizza sul miglioramento sia della squadra che delle singole atlete con l’obiettivo di potenziarne le capacità e migliorarne le prestazioni in campo.

“Abbiamo la fortuna di avere uno staff molto coeso e unito che condivide tutte le strategie di lavoro. – sostiene Danilo Finazzi, Direttore Sportivo di Chorus Volley – Bergamo academy – Abbiamo avuto ottimi feedback in proposito, sia rispetto alla qualità dello staff tecnico che alla preparazione delle atlete.  anche da parte dell’allenatore federale nazionale Nino Gagliardi in occasione del progetto “L’Italia siete voi” che ci ha visti coinvolti come unica società del territorio bergamasco. Questo è per noi motivo di grande orgoglio e spinta a continuare in questa direzione.”

La stagione continua ricca di appuntamenti per le quattro squadre di Chorus Volley – Bergamo academy che durante la pausa natalizia dal campionato FIPAV saranno impegnate sui campi dei più importanti tornei federali. Infatti, l’Under 14 disputerà il Moma Winter Cup Anderlini a Modena il 27,28 e 29 dicembre mentre il 28 dicembre l’Under 16 Azzurra sarà ospite a Novara per tornare in campo il 04 e 05 gennaio 2020 nel torneo di Boario che verrà giocato anche dall’Under 18. A chiudere il ciclo di partite natalizie, sempre nei primi giorni del 2020 e precisamente il 04, 05 e 06 gennaio, sarà l’Under 16 Bianca impegnata sul campo della Eagle Cup di Lecco.

“Obiettivo primario dell’andata di questo campionato 2019/2020 era quello di scendere in campo con la voglia di dimostrare le capacità delle nostre ragazze, lavorare bene e iniziare a raccogliere i primi risultati nella fase di ritorno. – afferma Gianpaolo Sana, Presidente Chorus Volley – Bergamo academy – Da questo primo bilancio possiamo dire, non solo di aver centrato il nostro primo obiettivo, ma anche di aver superato le nostre aspettative. Da ora iniziamo a costruire i prossimi sei mesi.”  

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Quali sono le serrature più sicure in commercio?

Nella nostra casa è molto importante pensare alla sicurezza, in particolar modo bisogna adoperarsi per cercare di rendere l’accesso a ladri o malintenzionati più difficile possibile.

Una delle soluzioni è sicuramente quella di acquistare una serratura che sia sicura.

Secondo gli standard una serratura abbastanza sicura deve resistere almeno 5 minuti al tentativo di scasso.

Qui verranno suggerite le diverse tipologie: quelle più sicure e quelle che invece è bene evitare.

 

Serrature da evitare

Alcuni tipi di serratura sono poco sicure:

 

  • chiave seghettata tradizionale: è la più vecchia e la conosciamo tutti, tra tutte è la meno sicura.
  • chiave a doppia mappa standard: il primo tipo tipo di serratura per le porte blindate, dopo molto tempo è divenuta obsoleta.
  • chiave punzonata: il modello successivo della precedente e non è molto sicura.

 

Se hai bisogno in fretta di assistenza dopo che hai ricevuto una brutta visita in casa tua, puoi rivolgerti ad un servizio di pronto intervento serrature a Roma grazie al quale potrai risolvere velocemente il tuo problema.

 

Serrature più sicure: una piccola lista di modelli

In commercio sono presenti principalmente due tipi di serrature che posso garantirti con successo una sicurezza che terrà i ladri lontani dai tuoi beni:

 

  • cilindro europeo di sicurezza: offre una sicurezza molto alta e possiede anche la tecnologia anti-bumping.
  • serratura digitale biometrica: non richiede l’utilizzo di una chiave e garantisce un grado di sicurezza molto alto dal momento che si basa sul sistema di riconoscimento biometrico.

 

Per far montare la serratura sulla propria porta è bene chiedere assistenza ad un servizio che offra un pronto intervento serrature o comunque un’assistenza su appuntamento: in questo modo potrai beneficiare di una buona installazione della serratura ed evitare problemi. 

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ANTHONY “ANOTHER WAY” anticipa l’album d’esordio “Walking on tomorrow” in uscita a gennaio 2020

Il singolo che fa perno sulle potenzialità dirette e sincere del rock e dell’hard rock è un omaggio ai concetti di omaggio e cambiamento. 

«Il testo di Another Way è tra i più rabbiosi di Walking On Tomorrow (album d’esordio). Nasce dalla voglia di trovare la forza per cambiare la propria vita, cercando di non farsi condizionare da chi è più forte di noi, da chi ci controlla, ma soprattutto, è un messaggio di coraggio lanciato a me stesso per convincermi che c’è sempre il modo per migliorarsi e superare le avversità. A volte ne va solo cercato un altro, per quanto possa essere difficile, c’è per chiunque un modo migliore di affrontare la vita e i suoi problemi, basta trovare quello che fa per noi». ANTHONY 

Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un’unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.

 

Radio date: 7 novembre 2019

Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

Autoproduzione

BIO

 

Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un’altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

 

 

Contatti e social

www.facebook.com/AnthonyValentinoWOT/

www.instagram.com/anthonyvalentinowot85/?hl=it

www.anthonyofficial.com

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Perdita di acqua dal condizionatore? Ecco cosa devi fare

Sappiamo tutti quanto possa essere spiacevole una perdita d’acqua dal condizionatore.

Quando succede vediamo al nostra parete ricoprirsi lentamente di acqua e lo sconforto si fa avanti.

Ciò può accadere per differenti motivi che se individuati possono portare alla risoluzione del problema e a godersi nuovamente l’aria di cui tanto si ha bisogno per vivere bene la vostra casa.

In questo articolo troverai diversi modi per agire nel caso il tuo condizionatore perdesse acqua.

 

Filtri sporchi

Molto spesso un filtro sporco è la causa della perdita: in questo caso è importante pulire il filtro dell’aria depurandolo dalla sporcizia che ne causa il malfunzionamento.

 

Gas refrigerante finito  

Un’altra causa molto frequente è da individuare nelle situazioni nelle quali il gas refrigerante all’interno del condizionatore  termina e nella serpentina dello split si forma del ghiaccio che sciogliendosi fuoriesce e causa la cosiddetta perdita d’acqua dallo split.

 Per evitare tale inconveniente è importante rifornire tempestivamente con del liquido refrigerante.

 

Ventilatore interno sporco

Può capitare anche che la perdita sia dovuta al ventilatore dell’unità interna, che dopo tempo ha accumulato sporcizia.

In questo caso è consigliabile richiedere un servizio di assistenza condizionatori in quanto il danno richiede un intervento più complicato.

 

Intasamento tubo di scarico della condensa

Può capitare anche che il tubo che ha la funzione di portare l’acqua all’esterno sia intasato e di conseguenza l’acqua rientra nel condizionatore uscendo poi da altre fughe.

La cosa migliore da fare in questi casi è quella di smontare il tubo e pulirlo permettendo all’acqua di passare e di uscire all’esterno.

Una manutenzione del tuo condizionatore può essere la chiave giusta per evitare determinati problemi.

Tuttavia i motivi per cui si verifica una perdita al tuo condizionatore sono molti e se non riesci a risolvere il problema è bene affidarsi a tecnici che possano fornire un’adeguata assistenza per i condizionatori.

Ci sono molti disagi dovuti a questo elettrodomestico: Assistenza condizionatori Roma ne è consapevole e offre delle soluzioni, nel caso ne avessi bisogno

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Comunicati News Scienza e Tecnologia

5 idee originali per ristrutturare il tuo bagno

Un bagno nuovo è sicuramente uno di quegli elementi che aggiunge un valore importante alla tua casa.

Un bagno vecchio non porta soltanto problemi di estetica ma anche pratici, in quanto tubature e rubinetti vecchi possono rovinarsi a causa del calcare e provocare malfunzionamenti che renderebbero la vita quotidiana meno comoda.

É quindi molto importante, nel caso il tuo bagno avesse bisogno di un rifacimento importante perchè troppo vecchio, scegliere in maniera corretta il tipo di intervento e lo stile di arredo che andranno a rinnovarlo.

Di seguito troverai alcuni consigli per rinnovare il tuo bagno in modo intelligente.

Ristrutturazione bagno roma può darti un aiuto per ristrutturare il tuo bagno.

 

Rifacimento bagno: materiali e pavimenti

Per rifare il proprio bagno è importante scegliere il rivestimento in quanto bisogna fare una scelta che tenga conto sia dell’estetica e del gusto personale sia di fattori pratici.

Un buon modo per fare questo è decidere prima di tutto quanto si vuole spendere, dal momento che ci sono diverse tipologie di materiali.

Alcuni sono molto economici e moderni, come il pvc che trovi nei grandi negozi di bricolage, altri invece sono più costosi ma hanno durata maggiore, come il gres porcellanato o le diverse ceramiche.

 

Ristrutturazione bagno piccolo

Se hai un bagno piccolo da ristrutturare è importante ottimizzare lo spazio disponendo i mobili e i sanitari sfruttando al massimo l’altezza della stanza e appoggiare ogni elemento d’arredo alla parete. 

Ad esempio, se avete un bagno stretto e lungo, sarà intelligente avere un box doccia e non una vasca.

 

Ristrutturazione bagno: l’importanza dello stile

Nel mondo dell’edilizia l’estetica fa la sua parte: è quindi importante fare una buona scelta riflettendo sullo stile che il tuo bagno deve avere, uno stile coerente con l’arredamento (se hai una casa in stile classico un rivestimento moderno non ci sta proprio bene.

La scelta dei colori è fondamentale in un caso del genere: un bagno chiaro e colorato comunicherà uno stile diverso rispetto a quello di un bagno dai materiali pregiati e scuro.

 

Affidarsi a un designer per la ristrutturazione del bagno

Per dare un aspetto gradevole al vostro bagno la strada più semplice è affidarsi ad un designer che possa studiare lo spazio e progettare un arredo che possa valorizzare al massimo la stanza, facendo caso a tutti gli aspetti di cui si è discusso sopra.

 

Ristrutturazione bagno: scegliere un artigiano

Un professionista dell’artigianato può dare un tocco in più al vostro stile aggiungendo quella manualità che inevitabilmente manca a prodotti fatti serialmente con macchinari che sono molto precisi ma hanno un valore estetico molto più basso.

Insomma, per rifare un bagno ci vuole molta attenzione, soprattutto nell’affidarsi alle persone giuste.

 

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Come valutare l’efficacia e l’impatto della formazione

Comunicato Stampa

Come valutare l’efficacia e l’impatto della formazione

Un corso a Brescia il 21 gennaio 2020 fornirà le conoscenze per valutare l’efficacia della formazione analizzando il raggiungimento degli obiettivi individuati in fase di analisi dei bisogni.

In ogni realtà lavorativa la formazione alla sicurezza, un elemento fondamentale di ogni strategia di prevenzione, deve essere “effettiva” ed “efficace”.

L’efficacia della formazione si concretizza nel trasferimento al lavoro di quanto appreso durante il percorso formativo e nell’uso delle conoscenze e delle capacità in maniera coerente con gli obiettivi dell’organizzazione. In questo senso la formazione assume, dunque, un’importanza strategica per la valorizzazione delle potenzialità di un’organizzazione aziendale assicurando capacità competitiva e dunque adattabilità ai cambiamenti tecnologici e organizzativi.

 

Come verificare quanto la formazione alla sicurezza è stata efficace? Come capire se sono migliorate le competenze e i comportamenti sicuri dei lavoratori? Come valutare il miglioramento del livello di performance dell’organizzazione aziendale grazie all’iniziativa formativa?

 

Il nuovo corso sulla valutazione dell’efficacia della formazione

Per permettere nelle aziende un’adeguata valutazione dell’efficacia della formazione e dei miglioramenti organizzativi l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 21 gennaio 2020 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “La formazione efficace: dall’analisi del fabbisogno alla valutazione dell’impatto organizzativo”.

 

Il corso si pone l’obiettivo di:

  • fornire le conoscenze per valutare l’efficacia della formazione analizzando il raggiungimento degli obiettivi individuati in fase di analisi dei bisogni;
  • suggerire strumenti utili alla valutazione dell’efficacia della formazione erogata;
  • sperimentare quanto l’utilizzo di indicatori possa risultare strategico per monitorare e valutare la formazione.

 

Il percorso formativo – rivolto a formatori, RSPP/ASPP, coordinatori, HSE manager e consulenti in materia di sicurezza – rappresenta un’occasione per riflettere sul vero significato della formazione e costituisce un esempio di cosa può restituire l’attività formativa se pianificata, progettata ed erogata sulle reali necessità aziendali e non quale mero adempimento amministrativo o burocratico.

 

Il processo di valutazione e le aree indagate

Il corso si sofferma, dunque, sul processo di valutazione che deve essere centrato sugli obiettivi di apprendimento.

Questa valutazione costituisce una sorta di “prova del 9” in quanto è la fase durante la quale, attraverso la verifica degli indicatori (quantitativi e qualitativi) definiti nella fase di progettazione, vengono rilevati il raggiungimento degli obiettivi prefissati e quindi dei risultati attesi.

In questa fase vengono che restituite utili informazioni sulle eventuali modifiche da apportare sia nella fase di rilevazione dei bisogni che di progettazione ed erogazione del corso sia sulle competenze del docente in quanto formatore.

 

Ricordiamo le aree comunemente indagate nella fase di valutazione:

  1. l’apprendimento;
  2. il comportamento;
  3. i risultati;
  4. il gradimento.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “La formazione efficace: dall’analisi del fabbisogno alla valutazione dell’impatto organizzativo”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 21 gennaio 2020 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Briefing: le fasi del processo formativo: analisi dei bisogni, progettazione, erogazione, valutazione
  • Costruire un piano formativo aziendale
  • Valutare la formazione: i livelli di analisi (apprendimento, gradimento, impatto organizzativo)
  • Focus su “l’impatto organizzativo” in termini di competenze, effetti sull’organizzazione aziendale, performance delle risorse coinvolte
  • Possibili strumenti utili: check list per il monitoraggio e valutazione della formazione

 

Con gli strumenti forniti nel corso sarà possibile:

  • implementare le strategie di comunicazione promuovendo la formazione come attività integrata nella pratica lavorativa e strumento di miglioramento della qualità del lavoro;
  • puntare sulla motivazione dei collaboratori;
  • definire obiettivi sempre più appropriati e performanti tenendo sempre conto degli effetti della formazione anche sull’organizzazione e sulla soddisfazione del cliente esterno;
  • migliorare il livello di coinvolgimento dei lavoratori nella vita aziendale.

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per formatori qualificati terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/formatori-comunicazione/formatori-comunicazione/la_formazione_efficace_dall_analisi_del_fabbisogno_alla_valutazione_dell_impatto_organizzativo

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

19 dicembre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Eventi

Comunicazione di bambini e adolescenti tra internet e social network: convegno in Unibg

Bambini, giovani e adolescenti alle prese con internet e i social network. Si tratta di una tematica oggi più che mai attuale e che spesso mette di fronte i genitori a dubbi e paure. Ma da questi mezzi possono scaturire anche grandi opportunità, nuove conoscenze, forme di comunicazione innovative e sfide educative. Di questo si parlerà venerdì 20 dicembre dalle ore 14:30 alle 17:30 presso l’Aula Magna della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo al convegno “Palcoscenici dell’essere. Le comunicazioni di bambini e adolescenti nelle piazze virtuali”. L’incontro – che rientra tra gli eventi del Centro per la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’Università nell’ambito delle iniziative di Ateneo di public engagement del 2019 – sarà l’occasione per presentare i risultati emersi dalla quarta campagna di indagine “Piazze reali, piazze virtuali”, realizzata in numerosi Istituti di Bergamo e provincia, con la partecipazione anche di alcuni Istituti di altre province lombarde.

Nel corso della manifestazione – di carattere divulgativo e destinata principalmente a genitori, educatori ed insegnanti – verranno presentati e discussi i dati raccolti durante una novantina di focus group con studenti e genitori, e di oltre 6000 questionari somministrati a bambini e ragazzi dalla quinta primaria alla quinta superiore. Tema centrale, la comunicazione di bambini e adolescenti alle prese con gli strumenti telematici e l’importanza di aggiornare metodologie d’insegnamento, programmi e corsi ai nuovi mezzi di comunicazione.

Interverranno numerosi esperti, introdotti dal Prof. Marco Lazzari, Direttore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo. Due le tavole rotonde che analizzeranno rispettivamente i focus group e i questionari. Nella prima interverranno Roberto Lusardi e Lavinia Pontigia (Università di Bergamo), Giordano Feltre (Ufficio Pastorale Età Evolutiva) e Marilisa Zappella (Coordinamento Comitati Genitori) coordinati da Alice Ponzoni (OSCARV@bg). Alla seconda parteciperanno Eleonora Florio, Andrea Greco, Nicola Palena, Federica Baroni (Università di Bergamo) coordinati da Marco Lazzari (Università di Bergamo).

La ricerca è parte dell’attività della quarta campagna di indagine di Oscarv@bg, l’Osservatorio sulla comunicazione degli adolescenti tra reale e virtuale, nato dalla collaborazione dell’Università di Bergamo con Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, ATS di Bergamo, Fondazione Bergamo nella storia, MEDAS (Movimento Educativo Diritto Allo Studio), COOR. CO. GE (Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati Genitori delle scuole Superiori della provincia di Bergamo), Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva della Diocesi di Bergamo.

Per informazioni: www.unibg.it

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2 trucchi per puntare la parabola e l’antenna satellitare

Uno dei problemi più antipatici che può presentarsi in casa è l’improvvisa assenza di segnale dalla parabola.

In una situazione simile non puoi fare ciò che avresti voluto in quel momento: guardare la TV.

Tuttavia è possibile rimediare grazie a metodi che ti permetteranno in maniera abbastanza semplice di ripristinare il collegamento e guardare i tuoi programmi preferiti.

Di seguito troverai 3 suggerimenti utili per effettuare un buon puntamento parabola satellitare.

Nel caso tu non riesca a risolvere il problema, puoi chiamare un tecnico. Esistono servizi di puntamento parabola a Roma che possono fare al caso tuo.

 

1.Puntamento antenna satellitare con bussola e sat-finder

É il metodo classico per puntare la tua parabola: Ti servono un sat-finder e una bussola, quest’ultima molto spesso integrata nel sat-finder.

Per prima cosa devi indirizzare l’antenna verso sud con l’aiuto della bussola, successivamente collega il sat-finder al decoder e inizia a girare la parabola verso sinistra e verso l’alto molto lentamente finchè non senti terminare il fischio.

A questo punto devi regolare la parabola orizzontalmente facendo attenzione al potenziometro del sat-finder che deve segnare un livello di media intensità.

Ora dovresti aver risolto il problema e puoi finalmente tornare a guardare la TV.

 

2.Puntamento parabola satellitare senza strumento sat-finder

Ci sono app che permettono di installare un sat-finder nel proprio telefono senza doverne comprare uno.

Per dispositivi Apple il più importante è ka-sat finder for tooway.

Per Android invece ci sono app come sat-finder e satellite finder.

Per effettuare un puntamento parabola efficace è importante trovare i parametri del satellite HOT BIRD 13E

Per fare questo possono essere utili servizi come quello offerto da Dish Pointer, il quale sfruttando le mappe di Google Maps  indica la direzione verso cui puntare l’antenna.

Dunque, nonostante sia un lavoro che richiede molta precisione, puntare bene un’antenna satellitare non richiede competenze tecniche elevate e con i giusti strumenti è possibile ripristinare il segnale.

Nel caso trovassi difficoltà hai sempre la possibilità di chiamare un antennista che possa aiutarti.

 

 

 

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Ecobonus isolamento termico: CappottoMio Eni per la riqualificazione dei condomini

Diminuisce la bolletta, aumenta il comfort e la sicurezza: è il servizio CappottoMio di Eni gas e luce finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici condominiali in grado di ridurre i consumi energetici del 30-50%

CappottoMio Eni, l’isolamento termico a cappotto per i condomini

Una soluzione tecnologica efficace ed efficiente per ridurre le dispersioni termiche degli immobili condominiali: in una sola parola, CappottoMio, l’isolamento termico a cappotto targato Eni gas e luce. L’innovativo servizio – frutto della collaborazione tra le diverse professionalità della società energetica e i suoi partner – è stato lanciato nel 2018 con un preciso obiettivo: accelerare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nazionale con uno strumento in grado di garantire, oltre al risparmio, anche sicurezza e comfort abitativo.

L’isolamento termico a cappotto o più semplicemente il “cappotto termico”, è una tecnica di coibentazione delle pareti (esterne o interne) di un edifico che richiede l’applicazione di un materiale isolante sulle superfici, caratterizzato da traspirabilità, impermeabilità, fonoassorbenza e bassa conducibilità termica; si va dalla lana minerale al sughero, dal polistirene espandibile (EPS) agli aerogel d’ultima generazione.

Da tradizione l’isolamento termico a cappotto è un intervento di riqualificazione diffuso soprattutto tra villette unifamiliari e piccoli edifici residenziali. Tuttavia, anche grazie agli ultimi interventi normativi, la soluzione si sta facendo strada anche sulle facciate di grandi condomini. A fare da apripista nel settore è CappottoMio, il servizio tecnico-finanziario di Eni gas e luce, lanciato appositamente per migliorare l’efficienza energetica dei condomini. L’intervento prevede l’installazione di pannelli isolanti e include anche l’adeguamento energetico delle centrali termiche condominiali e interventi di consolidamento antisismico.

I vantaggi? È in grado di ridurre i consumi energetici dal 30 fino al 50 per cento (Fonte: ENEA 2018 – target condomini), riducendo i rumori esterni e aumentando il confort abitativo. Eni gas e luce fornisce i tecnici e gli specialisti, assicurando il supporto in ogni fase del servizio, dall’analisi di fattibilità fino alla garanzia della detraibilità degli interventi. La riqualificazione dei condomini gode, infatti, di un trattamento speciale sotto il profilo IRPEF: i lavori di retrofit energetico danno diritto a richiedere l’ecobonus del 75 per cento e il sismabonus dell’85 per cento per la messa in sicurezza dal rischio sismico.

Grazie gli ultimi interventi normativi in campo degli sgravi fiscali per l’edilizia, il condominio che intende installare CappottoMio potrà scegliere se ottenere lo sgravio spalmato su dieci anni o cedere tutte le detrazioni fiscali ottenibili direttamente alla società che effettuerà il lavoro (in questo caso partner specializzati di Eni gas e luce). La cessione del credito rende così possibile agli utenti di versare all’impresa solo l’importo rimanente a saldo della spesa totale. Il servizio CappottoMio permette anche al condominio di ottenere il finanziamento a tasso fisso di tale importo residuo fino a una durata massima di dieci anni al fine di consentire, con i risparmi ottenuti, la copertura dei costi.

Rinnovabili.it
Redazione
http://www.rinnovabili.it

FonteRinnovabili.it

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Serranda elettrica bloccata. Serranda che non sale e non scende. Cosa fare?

A volte può capitare di avere problemi con la propria serranda, dal momento che il sistema che ne permette il regolare abbassamento e innalzamento può rovinarsi.

Questo può capitare per diversi motivi: da una eccessiva forzatura della serranda, magari dopo un abbassamento eccessivamente veloce oppure, se si tratta di serrande elettriche, da un malfunzionamento del motorino che permette la discesa e la salita.

Nella capitale sono attivi diversi servizi di riparazione serrande elettriche Roma.

 

Individuare problema serranda elettrica

Si possono incontrare diversi tipi di inconvenienti quando si parla di infissi, soprattutto perché il loro funzionamento dipende da sistemi di ingranaggi spesso complicati.

Non è quindi facile mettere mano su una serranda bloccata, specie in casi di vecchie tipologie.




Tuttavia, si può cercare di capire il problema che causa il malfunzionamento e decidere se ripararlo autonomamente oppure affidarsi ad un servizio di riparazione serrande elettriche.

Ecco alcuni casi di guasti:

 

  • Motore: la serranda è attiva grazie ad un motorino che in caso di guasto compromette la normale funzione della serranda. 
  • Molle: sono molto importanti per garantire un movimento che non danneggi il sistema di funzionamento.
  • Centralina: Anch’essa è fondamentale per azionare il movimento della serranda.

 

Gli interventi di riparazione serrande elettriche si occupano soprattutto di questi problemi, che sono difficili da risolvere per chi non è un fabbro o comunque un professionista del settore.

 

Riparazione serrande elettriche

Chiamare dei professionisti è sempre una soluzione ottima in queste situazioni. 

Le riparazioni fai da te fanno risparmiare nel breve periodo, ma alla lunga il problema si potrebbe ripresentare.

Un fabbro può sicuramente risolvere queste tipologie di problemi molto meglio e soprattutto può capire bene il tipo di riparazione da effettuare.


Esistono diversi tipi di riparazioni su serrande elettriche:

 

  • cambio e riparazione del motore
  • cambio serratura
  • sblocco
  • montaggio lucchetto centrale
  • cambio centralina
  • cambio molle

 

Questi sono soltanto alcuni dei numerosi interventi di cui una serranda può aver bisogno, che sia di un’abitazione, di un garage o un negozio.

Ovviamente l’installazione di una serranda elettrica di qualità effettuata da professionisti garantisce una buona durata ed evita spese in più in futuro.

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Comunicati News Volontariato e società

Auguriamo un Buon Natale all’insegna dell’AIUTO

L’aiuto è la motivazione di base dei Ministri Volontari di Scientology, con lo slogan “Si può fare qualcosa a riguardo”: si spostano ovunque in caso di necessità o disastri.

I Volontari applicano le metodologie illustrate al sito: www.volunteerministers.org ed usate continuamente in momenti di estrema difficoltà, ma queste informazioni si dovrebbero utilizzare tutti i giorni per affrontare meglio le complessità della vita.

Le forme più comuni di aiuto prestato dai Ministri Volontari sono probabilmente le assistenze: tecniche di base che alleviano il trauma emozionale e spirituale delle lesioni e favoriscono il processo di recupero, tratte dalle opere del FILOSOFO UMANISTA L. RON HUBBARD.

Ma sono comunque 19 gli argomenti delineati al sito sopracitato; bambini, matrimonio, droghe, comunicazione, lavoro, soppressione, studio, e tante altre problematiche che assillano chi non sa come fare.

L’équipe di Ministri Volontari è sempre in movimento per aiutare sia in caso di calamità naturali ma anche attraverso le numerose attività di volontariato a favore della comunità, pulizia del degrado, raccolta siringhe abbandonate, volontariato nelle case di riposo, prevenzione alla droga campagne sui Diritti Umani e con la guida che propaga il buon senso “La via della felicità”.

Chiunque sia desideroso di aiutare può diventare un ministro volontario. Al sito www.volunteerministers.org è possibile addestrarsi gratuitamente, richiedere seminari gratuiti o trovare una forma con la quale poter aiutare il prossimo.

Ecco come i volontari augurano Buon Natale veramente a tutti: all’insegna dell’aiuto!

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Concerto in Villa “Aspettando il Natale”

Non solo bellissima musica … ma un iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità.

Padova: Si terrà domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” ospitata a Villa Lanza, con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucarello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e la fantastica voce del soprano Cristina Santi.

Da più di 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà.

I doni raccolti e impacchettati verranno distribuiti direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico saranno anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

Dalle 15.30 apertura porte con dolci natalizi, alle 16.30 inizio dell’evento e Concerto

Aspettando il Natale”

Ingresso libero

Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni 049 8756317 o 393 3332499 [email protected].

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Sistema Modulare di Staffaggio CENTUM®: alta resistenza MEFA per i carichi più elevati

L’installazione di tubazioni di grande diametro rende necessario utilizzare elementi di supporto adatti, che siano resistenti, sicuri e affidabili: il sistema modulare di fissaggio CENTUM® è la soluzione MEFA per le esigenze di supporto dei carichi più pesanti, un sistema di installazione per tubazioni di grandi dimensioni che garantisce la stessa praticità di posa per i carichi ridotti.

Semplice da costruire come nel gioco del meccano, il sistema modulare CENTUM® si compone di profili, di connettori e di una vasta gamma di accessori, che consentono di realizzare strutture di geometria diversa, in maniera rapida e sicura. Tutti i componenti, posizionabili per scorrimento, assicurano una regolazione millimetrica della struttura.

Il profilo CENTUM®, a sezione chiusa, è disponibile in quattro dimensioni: 80x80mm (XL80), 100x100mm (XL100), 120×100 mm (XL120), 200x100mm (XL200) ed è provvisto di asolatura sui quattro lati per assicurare una maggiore versatilità di montaggio.  Certificato RAL (che è garanzia di qualità), assicura rigidezza torsionale ed elevata capacità di carico. Il profilo XL200, il più performante in termini di carico e, è ideale per il sostegno di tubazioni del diametro importante e con carichi considerevoli da sostenere.

Il cuore del sistema è rappresentato dalla connessione bullonata che riduce drasticamente le tempistiche di installazione rispetto alla carpenteria. A parità di geometria da costruire, quella realizzata con CENTUM è più rapida in quanto non richiede saldature per mano di personale qualificato. Inoltre può essere prefabbricata oppure montata direttamente in cantiere; è sempre modificabile in base alle esigenze ed anche smontabile, per poter essere riutilizzata

Oltre a garantire un’eccellente flessibilità di adattamento, la connessione del sistema CENTUM® è sinonimo di resistenza ed affidabilità: il collegamento a vite con testa a martello, prodotto e sviluppato da MEFA, consente di trasferire carichi fino a 10kN (a taglio) per ogni bullone, offrendo la massima sicurezza.

Le possibilità applicative che CENTUM® offre si uniscono alle altre proposte del catalogo MEFA per assicurare la massima versatilità di installazione: il profilo è infatti compatibile con tutta l’accessoristica del sistema CENTUM®, con i binari di montaggio della serie 45 MEFA e, mediante opportuni accessori,  anche con le strutture saldate in carpenteria metallica.

Tutti i componenti CENTUM® sono zincati a caldo o con speciale rivestimento superficiale in zinco-nichel (TSP – Top Surface Protection), durevoli nel tempo e resistenti a usura e corrosione, per garantire la massima sicurezza e l’affidabilità che contraddistingue i prodotti MEFA.

Il sistema modulare CENTUM® si inserisce nella vastissima offerta merceologica di MEFA, dal 1949 punto di riferimento della tecnologia tedesca per il settore impiantistico del riscaldamento, della climatizzazione e della ventilazione, in ambito sanitario ed edilizio. MEFA propone gamme complete di soluzioni di fissaggio per impianti HVAC e impianti industriali con carichi pesanti, con una produzione personalizzata ad hoc per soddisfare le esigenze specifiche di ogni cliente e offrendo un supporto qualificato nella progettazione. Gli impeccabili standard qualitativi e un servizio logistico efficiente e capillare rendono i prodotti MEFA una risposta sicura e affidabile ad ogni esigenza industriale, esperienza tecnica tedesca a completa disposizione per essere sempre in vetta: Oben Sein.

 

MEFA Italia SpA – Via G. B. Morgagni, 16B – 20010 Pogliano Milanese (MI) – Tel: 0293540195 – Fax: 0293543208 – Email: [email protected]

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Cassetta del water perde acqua? Scopri come fermare la perdita

Le perdite da WC sono molto frequenti nei bagni moderni, specialmente se si tratta di oggetti di scarso valore.

In molti casi è necessario l’intervento di un idraulico per porre rimedio al danno.

In altri, però, puoi rimediare autonomamente, applicando  pazienza e attenzione.

Di seguito la guida di Idraulico Roma spiega come agire in caso di perdita del Water

 

Indice

  1. Come fermare la perdita di una cassetta WC
  2. Quando chiamare un idraulico

 

Come fermare la perdita di una cassetta WC

Molto spesso la causa è da individuare nella guarnizione della cassetta del WC, che con il calcare tende a danneggiarsi e a non svolgere la sua funzione di chiusura, facendo passare l’acqua che passa nella tubatura.

Questo tipo di problemi non richiede particolare manualità per essere risolto e con un pò di applicazione può essere una di quelle riparazioni idrauliche che possono rendere superfluo chiamare un professionista.

Bisognerà dunque sostituire la guarnizione:

 

  • Prima di tutto occorre rimuovere il coperchio frontale della cassetta, con molta attenzione, senza forzare la mano ed estraendolo dall’incasso con attenzione

 

  • Successivamente bisogna rimuovere la plancia a copertura dell’interno, dopo aver estratto le viti laterali ed il cancelletto centrale.

 

  • A questo punto è necessario estrarre anche le due leve di plastica poste alle estremità girandole in versi opposti.

 

  • Infine rimuovere la copertura di plastica, dietro la quale si troverà un tubo. Bisognerà scollegare il tubo dentro il quale ci sarà la guarnizione malfunzionante. 

 

Bene, adesso non dovrai fare altro che sostituire la guarnizione rovinata con una nuova e rimontare i pezzi.

Riparazioni idrauliche di questo tipo sono semplici e richiedono una spesa veramente irrisoria.

 

Quando chiamare un idraulico

I problemi relativi alla perdita del WC possono essere assai più complicati, spesso fuori dalla nostra portata.

Tentare una riparazione idraulica di questo tipo autonomamente presenta dei rischi che è meglio evitare. 

A volte è necessario persino cambiare pezzi dell’impianto idraulico.

In situazioni del genere chiamare un tecnico è l’unica soluzione veramente efficace, che aiuta a risolvere il problema subito senza ulteriori complicazioni che spesso portano anche ad un aumento delle spese per le riparazioni idrauliche.

La riparazione di cassette di scarico viene effettuata da un idraulico e affidarsi a persone competenti è importante per evitare altre spiacevoli sorprese.

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Unibg: approvato il piano strategico triennale 2020-2022

Dopo il parere positivo del Senato Accademico lunedì 16 dicembre e l’approvazione all’unanimità del CDA martedì nel tardo pomeriggio, l’Università degli Studi di Bergamo ha varato il piano strategico 2020 – 2022, grazie al quale l’Ateneo delinea le linee d’azione in ambito di didattica, ricerca, terza missione e infrastrutture.

Un piano che delinea il nuovo volto dell’Università degli studi di Bergamo con nuovi spazi a disposizione degli studenti e al servizio della comunità, ma anche un notevole arricchimento dell’offerta formativa, grazie all’introduzione di nuovi corsi di laurea e percorsi in ambiti strategici.

Ma soprattutto, l’Università ha deciso di introdurre il numero “sostenibile e programmato”, dimensionato sulle infrastrutture e sul personale docente e tecnico-amministrativo.  Una sperimentazione che nell’anno accademico 2020\2021 coinvolgerà le lauree triennali e l’anno successivo, salvo diverso avviso, anche le lauree magistrali.

Il numero “programmato e sostenibile” individuato per ogni singolo corso di laurea triennale, è in linea con la media elevata di immatricolati dell’ultimo triennio con alcune eccezioni che riguardano i quattro corsi di laurea più affollati, per i quali si è fissato un numero calmierato ma coerente con il numero registrato nell’a.a. 2018/2019. UniBG conta infatti 24mila iscritti, con un forte incremento degli stranieri (in crescita del 74,5%) e degli studenti fuori sede, (il 45% circa di iscritti da fuori provincia). In particolare l’anno accademico attuale registra un +15% sugli iscritti totali rispetto allo scorso anno e un +50% rispetto al 2012.

Una scelta a garanzia della qualità della didattica e della centralità dello studente in tutte le dimensioni della vita universitaria – sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini che aggiunge – a conferma della massima attenzione al singolo studente, alla sua formazione e alla sua crescita con possibilità di approfondimento e di recupero per rimanere al passo con il percorso di studi scelto”.

Per le prove di selezione per l’ammissione ai corsi di laurea triennali, l’Università si avvarrà infatti delle soluzioni proposte dal CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso). La nuova metodologia garantisce test differenziati per i diversi corsi di laurea, i TOLC (Test OnLine CISIA), che gli studenti hanno la possibilità di svolgere senza vincoli geografici e temporali. Il test infatti, è completamente informatizzato e può essere sostenuto in qualsiasi sede universitaria, tra le oltre 50 consorziate e nelle date ritenute migliori per lo studente all’interno di due sessioni, quella primaverile (da inizio febbraio fino al 24 aprile 2020) e quella estiva (entro il 31 agosto 2020).

Il TOLC ha la doppia funzione di test di selezione e test di valutazione delle competenze iniziali (TVI), così che lo studente potrà colmare eventuali debiti formativi, in anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Un modo per valutare le proprie conoscenze e un mezzo per orientare gli studenti della scelta del percorso più adatto alle proprie esigenze e competenze.

Nel piano strategico promosso dall’Università, sono stati inoltre toccati tre aspetti fondamentali, punti cardine del processo di sviluppo dell’Ateneo: la tecnologia, imprescindibile nello sviluppo delle capacità e dello spirito critico di ogni persona; la persona, sempre al centro dell’operato dell’Ateneo le cui azioni sono volte a valorizzarne e tutelarne le specificità e a favorirne l’operato all’interno della società e la società stessa, dove l’Ateneo opera e come tale è imprescindibile la relazione con essa e la comprensione delle sue dinamiche di cambiamento.

Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito dell’Ateneo all’indirizzo: www.unibg.it

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71esima giornata internazionale dei Diritti Umani a Villa Francesconi Lanza

Si è tenuto a Villa Francesconi Lanza, ospite nella sede di Scientology, la ricorrenza della 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani.

Ospiti di eccezione, reduci dalle sede delle Nazioni Unite di Ginevra, la Presidente dell’associazione Diritti Umani e Tolleranza, Fiorella Cerchiara ed il sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin. Hanno partecipato il responsabile di Padova, Massimo Galtarossa dell’associazione “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani” ed hanno concluso l’evento con un concerto dei prestigiosi artisti lirici, l’italo uruguaiana Cristina Santi, la Sud Americana Luisa Kurtz, al pianoforte il maestro Carlos Morejano.

La serata ha visto un’introduzione sulla giornata ed un messaggio sulle intenzioni delle Nazioni Unite, dando enfasi al valore del far conoscere i Diritti Umani ai giovani, futuri artefici della vita. A seguire gli interventi degli ospiti, un magistrale concerto lirico che ha dato risalto al valore ed al contenuto dei 30 Diritti Umani, elementi fondanti di una speranza di ripresa del livello etico e morale della nostra società.

 

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Problemi idraulici: quando rivolgersi al servizio di pronto intervento idraulico

Nella vita di tutti i giorni capita spesso di trovarsi a dover fronteggiare problemi idraulici

di ogni tipo.

Ce ne sono alcuni, però, da risolvere urgentemente per evitare ulteriori complicazioni.

Infatti, in alcuni casi, il guasto o la perdita può causare altri danni che possono essere prevenuti se si agisce prontamente, risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo si parlerà dei principali problemi idraulici che possono presentarsi nella tua abitazione e di come affrontarli, soprattutto quando si tratta di problemi che richiedono l’intervento di un idraulico urgente.

 

Quali sono i problemi all’impianto idraulico più comuni

Non tutti i malfunzionamenti nei quali ci si imbatte necessitano dell’intervento di un tecnico. Alcuni tipi di problemi come l’installazione di una lavatrice o la semplice sostituzione di guarnizioni possono essere risolte in maniera autonoma, con l’aiuto di istruzioni cartacee o magari qualche consiglio di chi ne sa qualcosa.

Tuttavia ci sono problemi idraulici che richiedono un’assistenza immediata in quanto sono causati da un danno all’impianto idraulico, la cui manutenzione deve essere affidata ad un professionista che provvederà a riparare il danno.

Ti starai chiedendo in quali casi occorre chiamare il pronto intervento idraulico.

Bene, di seguito verranno elencati i casi più ricorrenti.

 

  • Tubo che perde nel muro: ci sono casi in cui si presentano pozze d’acqua sul muro o sul pavimento delle quali non si conosce la provenienza.
  • Problemi con il WC
  • Interventi sull’impianto idraulico
  • Malfunzionamento di rubinetti e caloriferi

 

In situazioni di questo tipo è importante rivolgersi ad un esperto, così che possa essere effettuata un’adeguata manutenzione sull’impianto idraulico che il fai da te non può sostituire.

 

Cosa fare per risolvere un problema idraulico a casa

Ora che sai in quali casi è necessario affidarsi ad un idraulico, alcuni consigli su come comportarsi in queste situazioni.

Prima di tutto, cerca di individuare la fonte del problema, per capire se il danno può essere riparato autonomamente oppure è indispensabile un intervento tecnico. Puoi chiedere un consiglio ad un familiare o ad un amico o magari consultare una guida o un libretto di istruzioni che ti aiuteranno ad inquadrare la soluzione al problema. 

Nel caso tu non riesca a mettere mano al guasto da solo, affidati ad un idraulico e prendi appuntamento il prima possibile, cercando di non peggiorare ulteriormente la situazione.

Molte volte esitare a chiamare un esperto può aumentare il danno e i costi relativi all’intervento idraulico.

 

Problemi idraulici urgenti: quando chiamare il pronto intervento idraulico

Dunque, se si interviene tempestivamente su un guasto si possono evitare danni ulteriori.

Possono presentarsi problemi molto gravi che necessitano di una manutenzione immediata da parte di un tecnico: questi danni riguardano soprattutto l’impianto idraulico nel quale possono presentarsi pesanti perdite dovute all’erosione di tubi, specialmente nel caso di impianti datati che è importante sostituire per garantire il corretto funzionamento del sistema idraulico domestico.

In queste situazioni è bene rivolgersi al servizio di pronto intervento idraulico, grazie al quale si riceverà assistenza immediata da parte di tecnici, che in breve tempo si presenteranno a casa tua e potranno riparare il guasto.

Se hai bisogno di un idraulico urgente a Roma puoi rivolgerti ad un servizio di pronto intervento idraulico a Roma.

 

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La via della felicità, in versione natalizia, come augurio di Buon Natale per i cittadini di Senigallia

Grande gioia e felicità per la condivisione dei cittadini con il codice morale La via della felicità

Domenica i volontari La via della felicità della Missione di Scientology di Senigallia si sono impegnati in una distribuzione di opuscoli La via della felicità.

Questa guida al buon senso per una vita migliore è proprio ciò ci vuole per segnare la via da seguire per vivere al meglio e ribaltare la spirale discendente del degrado morale che c’attanaglia e ci distrugge la vita tutti i giorni.

Crimine e disonestà sono l’effetto di una mancanza di valori e per questo i volontari si impegnano attivamente per divulgare copie dell’opuscolo.

La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

Appena arrivati in centro, il gruppo di volontari hanno incontrato una persona che si faceva le foto con i bellissimi addobbi cittadini ed ha proprio voluto avere la copia dell’opuscolo con foto di gruppo!

Altri due signori, per il corso, appena ricevuta copia dell’opuscolo si son messi a leggerlo immediatamente con tanto interesse…

Un’altra signora ha voluto veramente conoscere i volontari sapere di cosa si occupano ed ha apprezzato tanto l’impegno nel donare questa guida al buon senso per ripristinare quei valori morali tanto indispensabili quanto mancanti nella società.

Centinaia di copie tra dvd ed opuscoli sono stati donati ai cittadini e non ultimo a Babbo Natale!

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A Civitanova Marche una via per la Felicità

Mercato pubblico Civitanova Marche, i volontari de La via della felicità hanno distribuito ben 400 copie del formato tascabile del libro scritto dal noto filosofo americano L. Ron Hubbard che scrisse:” Non devi fare altro che mettere in circolazione La Via della Felicità nella società. Come un mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto”.

Si, in ben 74 pagine pagine questa guida tende a spiegare i 21 precetti dedicati al ‘VIVERE IN MODO SANO E PACIFICO CON SE STESSI, CON GLI ALTRI e con l’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA’.

Spesso si dà importanza ai Diritti; ma che dire dei Doveri? Questo codice morale pone all’attenzione di chi lo legge che per Vivere Felicemente è necessario assumersi la Responsabilità di conoscere che cosa permette di vivere nel rispetto di ‘Non fare agli altri ciò che non volessero che gli atri facessero a Te!”; Nonché la nota Regola Aurea.

Non sono mancate affermazioni simpatiche di cittadini e ambulanti che nell’occasione hanno espresso:” Felicità!….ma chi c’è ne volè tanta!…..”.

Questo è l’augurio a Civitanova Marche, con i suoi simpatici cittadini, di percorrere sempre la ‘VIA DELLA FELICITÀ!’.

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Etica e Società

Shopper Personalizzate Biodegradabili:Tutto ciò che c’è da sapere

Per Shopper biodegradabili si intendono Shopper On Line Personalizzate con almeno il 40% della materia prima derivante da una fonte rinnovabile, cifra che salirà al 60% nel 2021 e tutte le buste per alimenti compostabili dovranno essere adatte anche a fungere da primo incarto se il prodotto in questione è un alimento. In questo senso il mercato delle aziende alimentari e non si è evoluto e oggi fornitori come Rifipack propongono ai loro clienti due tipologie di shopper:

  • le shopper monouso biodegradabili e compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432:2002;
  • le buste personalizzate riutilizzabili realizzate con polimeri di plastica riciclata e aventi determinato spessore.

La buona notizia per le aziende del settore alimentare è che tali sacchetti saranno a carico del consumatore e la singola voce di spesa risulterà sullo scontrino. Non è un caso unico: solitamente tutte le politiche ambientali si basano sul pagamento di una modica cifra per rendere i consumatori più consapevoli e l’introduzione delle buste personalizzate biodegradabili ha l’obiettivo di ridurre il numero di buste in plastica più inquinanti e che richiedono anche centinaia di anni per arrivare alla fine del ciclo di vita.

Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

Sostituire le tradizionali buste personalizzate in plastica con una busta personalizzata biodegradabile è veramente una scelta sostenibile? A quanto pare sembrerebbe di sì, dato che oggi quasi tutte le aziende hanno realizzato la loro busta biodegradabile al 100% con creatività e capacità di adattarla alla merce da trasportare, per soddisfare non solo le esigenze dell’ambiente, ma anche il gusto estetico dei clienti.

Recandoci al supermercato a fare la spesa troveremo, quindi, sempre meno buste anonime e sempre più shopper personalizzate biodegradabili con il logo e il motto dell’azienda, realizzate interamente con materiali ecologici e completamente smaltibili alla fine del loro ciclo di vita. Il tutto senza rinunciare al design e offrendo al consumatore finale una borsa altrettanto funzionale e resistente di quella in plastica non riciclabile.

Fare pubblicità e marketing è, quindi, possibile anche sulla shopper biodegradabile in plastica o tessuto, grazie alla possibilità di renderla unica con colori, grafiche e scritte capaci di attrarre il consumatore e di trasformare la busta personalizzata in un oggetto complementare al nostro stile e capace di esprimere l’individualità della persona. Non solo: scegliere di realizzare una busta personalizzabile con Rifipack significa anche e soprattutto ammortizzare i costi per la tua azienda e contare su un valido strumento di marketing, oltre a ridurre l’impatto ambientale.

In particolare le buste personalizzate biodegradabili sono molto richieste in grandi magazzini, supermercati, ma anche negozi di vestiario, a testimonianza di una tendenza che, si spera, nel tempo coinvolga le aziende di ogni settore, diventando la scelta consapevole alla base di un consumo consapevole.

Non solo plastica: la shopper in cotone 100%

Parlare di Buste Personalizzate Biodegradabili non significa solamente parlare delle nuove buste per supermercati, ma anche delle shopper in cotone naturale 100% da sempre gradite ai consumatori per la loro bellezza, praticità e versatilità.

In particolare, le cosiddette eco bag di Rifipack si rivolgono alle aziende del settore bio, alimentare e della cosmesi, ma anche a chi produce prodotti naturali e vuole farsi notare a fiere ed eventi o manifestazioni con un grande pubblico. Il cotone delle borse personalizzabili Rifipack è lavabile e riutilizzabile, perfetto per tutte le volte che si vuole fare shopping e per trasmettere l’impegno ecologico della azienda.

Scopri tutte le nostre buste personalizzate.

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Le migliori poltrone reclinabili

Le poltrone reclinabili sono delle poltrone dalle caratteristiche particolari: sono dotate di poggiapiedi che garantiscono il massimo relax per tutta la giornata. Non servono solo agli anziani e a i disabili ma a tutti coloro che hanno bisogno di riposarsi. Ma non servono solo per riposarsi ma anche per leggere un libro, in ufficio e per rilassarsi dallo stress quotidiano.

Vantaggi e Svantaggi del prodotto

Come già ho detto, le poltrone reclinabili che trovi sul sito www.poltronereclinabili.com, sono un’ottima occasione anche per chi ha alcune patologie, ottenendo dei numerosi e benevoli vantaggi. In questo settore, si fanno continuamente dei progressi, quindi affidarsi ad una poltrona reclinabile è un’ottima occasione ma, come per ogni cosa, anche in questo caso bisogna fare attenzione perché potrebbero esserci anche degli svantaggi, soprattutto, per chi soffre di patologie particolari.

Non ci sono controindicazioni precise ma, per alcune condizioni fisiche, i massaggi non sono consigliati perché potrebbero avere effetti contrari su chi ne fa uso. Quindi, in questi casi, sarebbe meglio che ad occuparsene fossero professionisti che sanno come eseguirsi perché dei massaggi fatti male possono essere veramente dannosi per il corpo. Ovviamente, chi l’ha acquistata e ne fa uso, è veramente soddisfatto ed è anche felice di consigliarla agli altri in quanto si tratta sia di una poltrona che dà ottimi benefici ed, inoltre, non è mai di troppo in nessuna abitazione.

Secondo chi la usa, ritiene che:

  • siano morbide grazie al rivestimento in microfibra con effetto velluto. Posseggono uno schienale ergonomico che permette a chi la usa di assumere una posizione corretta e di beneficiare di tutti i comfort;
  • schienale morbido ed imbottito in poliuretano con due comodissimi braccioli che si adattano alla posizione delle braccia per avere maggiore comodità ed abbandonarsi in sicurezza;
  • posseggono capienti portaoggetti posti alle estremità dei braccioli dove poter riporre bottiglie, cibo, libri o il telecomando di tv e riscaldamento;
  • lo schienale e la pediera possono essere facilmente regolabili sia tramite un telecomando che manualmente;
  • design 100% made in Italy con stile, colori e caratteristiche accattivanti.

Caratteristiche del prodotto, utilizzi, benefici

Il prodotto ha delle caratteristiche uniche che servono a dare un vero e proprio comfort e benessere a 360° a tutti.

Questi prodotti hanno questo tipo di caratteristiche:

  • Roller system: è un sistema molto pratico situato sotto lo schienale che serve a spostare la poltrona anche con la persona seduta;
  • Funzione lift: è un funzionamento che serve per sollevare gli anziani o i disabili ad alzarsi. La poltrona può raggiungere altezze molte alte per allinearsi con un letto o un tavolo;
  • Vibro massage: possiede un kit completo con vibromassaggiatori distribuiti sullo schienale e sulla pediera;
  • Long system: è un sistema che serve agli anziani per raggiungere il letto con una funzione di allungamento fino a 198 cm.

Le poltrone elettriche offrono un sistema a 1 o 2 motori per i movimenti da seduti a sdraiati e garantiscono una postura corretta della schiena per la comodità di chi deve fermarsi per molto tempo sulla poltrona stessa: il tutto ideato nella massima sicurezza. Esistono anche poltrone riscaldanti proprio per dare un comfort in tutti sensi a chi ne ha bisogno. Queste poltrone sono un’idea innovativa nel mercato del benessere in quanto sono poltrone multifunzionali dalle mille sfaccettature affinché il relax di tutti sia sacro.

Complementi di arredo

Sono anche degli splendidi oggetti di arredo che si inseriscono perfettamente nell’ambiente della tua casa arricchendola e rendendola più bella e perfetta per essere vissuta al meglio. La stanza che la ospiterà sarà impreziosita con un design moderno perché ogni modello è una chicca di arredo speciale.

Conclusione

Questo prodotto serve per chi soffre di questo tipo di patologie: dolori articolari, dolori infiammatori, artrite, dolori muscolari, cefalea a grappolo, dolori reumatici, artrite, artrosi, dismenorrea, arteriosclerosi, insonnia, lombosciatalgie, osteoporosi, mal di schiena, cellulite, cervicale ed alcune patologie circolatorie.

Comparazione con altri tipi di poltrone

Ci sono vari modelli di poltrone reclinabili con prezzi sia alti che bassi: sono tutte simili ma, ognuna, ha una caratteristica diverse. Quindi bisogna scegliere solo quella migliore alle tue esigenze e sicuramente sarai molto soddisfatto.

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Scienza e Tecnologia

I vantaggi del BIM

Il metodo BIM

Le nuove tecnologie e metodi BIM, cioè Building Information Modeling, permettono di superare i difetti caratteristici dei metodi tradizionali usati fino ad oggi per i progetti nel mondo delle costruzioni.

Uno degli aspetti rivoluzionari del BIM è che la fase progettuale integra tutte le specifiche tecniche utili in fase esecutiva in un unico progetto, comprensivo quindi di tutte le informazioni necessarie, dai materiali costruttivi agli schemi impiantistici fino alle analisi di efficienza energetica e anche le previsioni per il piano di manutenzione.

Questo significa che più professionisti che si occupano di diversi aspetti del progetto possono lavorare ad un unico progetto bim che si arricchirà nel tempo e potrà essere aggiornato man mano anche in fase di costruzione.

Pensate ai vantaggi sia in termini tecnici che economici che si possono trarre da un simile approccio di progetto tridimensionale tramite bim.

Le società di ingegneria si stanno avvicinando sempre più a questo metodo di progettazione bim, sempre più tecnici specializzati si stanno approcciando all’uso di software appositi per fare bim anche con l’ausilio di corsi bim specialistici, come quelli forniti da BIMidea, società con sede a Vicenza.

nel solo 2018 c’è stato un incremento dell’uso del metodo bim negli appalti pubblici di circa il 220% rispetto all’anno precedente (rapporto OICE), e questo dimostra come il fenomeno sia in crescita ed il metodo bim siano il futuro nel mondo delle costruzioni.

L’approccio digitale, la facilità con cui più professionisti possono interfacciarsi, stanno man mano portando il metodo bim nelle richieste abituali per progetti di grandi infrastrutture e gli stessi studi di ingegneria si stanno quindi adeguando.

In un classico disegno CAD non vi sono molte informazioni aggiuntive oltre al disegno stesso, e questo disegno necessita di più varianti man mano, mentre nel bim gli aggiornamenti possono essere “live” e le informazioni di tutto quel che riguarda il manufatto finale sono interne e condivise nel progetto BIM, comprese, per fare un esempio più esplicativo, il tipo di serramenti, dal materiale al colore e la loro durata.

In sintesi, la tencologia bim offre molti vantaggi:

  • Maggiore produttività ed efficienza
  • Un unico progetto dove interfacciarsi
  • Minor rischio di errori
  • Minori costi
  • Informazioni condivise
  • Manutenzioni programmate in fase progettuale
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