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Onoranze funebri Roma : Affidarsi all’esperienza

Nella vita di ognuno di noi, purtroppo, prima o poi bisogna pensare a un momento tragico come la morte. E per non restare impreparati di fronte a un evento di questo tipo, è necessario servirsi dell’opera di un vero professionista nel settore delle onoranze funebri. In questo caso, per quanto riguarda le pompe funebri Roma si può fare affidamento su una azienda di grande tradizione e qualità come La Romana.

Stiamo parlando di una azienda leader nel settore dei servizi funebri, che nella Capitale ha trovato riscontri sempre positivi da parte dei suoi clienti. Con un’esperienza che dura ormai da più di 20 anni, La Romana ha basato il proprio lavoro nella città di Roma (e non solo) su una lunga serie di principi che sono fondamentali per poter avviare e condurre un’attività di questo tipo in una città così grande e ricca di sfaccettature.

Andiamo dunque a vedere come La Romana è riuscita a guadagnare la stima e soprattutto la fiducia di tanti clienti, che hanno deciso di affidarsi a questa azienda per qualsiasi tipo di consulenza e di operazione che riguarda il mondo dei servizi funebri.

La Romana, i principi di un successo

Quando una azienda decide di avviare la propria fornitura di servizi funebri Roma per un numero di clienti che ci si augura possa essere più grande possibile, è normale cercare di basarsi su una serie di principi che diano trasparenza, fiducia e soprattutto mettano in mostra ciò che la suddetta azienda è capace di fare e di offrire. E in questo senso, nel corso di questi venti e più anni di attività, La Romana ha dimostrato di poter servire la propria clientela nel migliore dei modi.

Una azienda che ha offerto alla gente di cui si è occupata un forte senso di professionalità, che non può non essere alla base del successo e del buon lavoro di una qualsiasi azienda. Ovviamente con La Romana troverai uno staff che fa della serietà e soprattutto della competenza i propri punti di partenza: non si può non essere seri e professionali, specialmente quando una famiglia si mette nelle mani di un gruppo che si occupa di cremazione, tumulazione e tanti altri aspetti della conservazione di un proprio caro defunto.

E tutti questi ingredienti che fanno de La Romana una delle aziende leader nel settore dei servizi funebri, si vanno a condensare proprio nella gestione del rapporto con il cliente, che viene sempre soddisfatto con una serie di operazioni fatte su una solida base di trasparenza. A tutte le persone che decidono di affidarsi a La Romana viene innanzitutto mostrato un catalogo con i prezzi per tutti i servizi che vengono messi a disposizione del cliente.

E proprio in questo senso, possiamo trovare in questa azienda uno dei rapporti migliori tra la qualità dei servizi offerti e il prezzo degli stessi. Ed è proprio per questo motivo che La Romana ha deciso di espandere i propri orizzonti anche al di fuori dalla Capitale, ma di questo ne parleremo più avanti.

I servizi offerti da La Romana

Abbiamo già accennato qualche riga più in su ad alcuni tra i servizi che vengono offerti da La Romana per garantire, alla persona che deve essere conservata dopo la morte e alla sua famiglia che vuole fonrirgli le migliori condizioni post mortem possibili, un rapporto qualità/prezzo di assoluto spessore. Siamo partiti dai servizi di cremazione e di tumulazione, ma per restare nella tradizione è possibile anche richiedere la inumazione del proprio caro defunto.

Ma tornando ai servizi che riguardano la conservazione della salma sotto terra, grazie a La Romana ovviamente vengono effettuate esumazioni ordinarie e straordinarie. Ma non è finita qui, visto che grazie a La Romana un cliente potrà richiedere anche i servizi di estumulazioni ordinarie e straordinarie, in modo da poter anche decidere quando e in che modalità trasportare la salma che era già stata tumulata, in modo da optare per una nuova sepoltura o, come detto, per la cremazione.

A tal proposito, è possibile richiedere che questa azienda si occupi del trasporto salme in altri cimiteri (anche fuori comune), qualora si ritenesse necessario, ad esempio, per avvicinare il cimitero in cui viene conservata la salma ai propri cari che intendono rendergli omaggio al cimitero. E in tal senso può essere vista anche la possibilità di affidare a La Romana, Onoranze Funebri Roma, il rinnovo loculi, ma anche il servizio di pulizie tombe, lapidi e monumenti funebri qualora ce ne siano.

Restando nel tema della gestione degli spazi in cui far riposare la salma del proprio caro defunto, La Romana mette a disposizione delle famiglie che decidono di affidarsi a questo gruppo, leader nel proprio settore, anche il servizio di progettazione e costruzione tombe private, previa ovviamente della necessaria richiesta permessi per poter dare il via ai lavori per poter dare alla persona morta la miglior sepoltura possibile.

A Roma e non solo

Ovviamente La Romana ti sta vicino anche per quanto riguarda la gestione amministrativa e della fornitura dei documenti necessari per garantire la miglior sepoltura possibile al tuo caro defunto. Ecco allora che diventa fondamentale anche l’appoggio di un’azienda di questo calibro per gestire tutte le pratiche cimiteriali per tenersi sempre al passo, proprio nelle ore successive a un momento tragico come la scomparsa di un proprio parente.

E con tutti questi servizi, forniti sempre nel migliore dei modi e nel rispetto della riservatezza delle famiglie ma anche delle norme vigenti in tema di servizi funebri, La Romana ha deciso di allargare i propri orizzonti e di portare il proprio marchio in giro per l’Italia. La base dell’azienda resta sempre nella Capitale, ma è possibile richiedere un consulto anche per telefono, in modo da poter ottenere ad esempio un preventivo per i servizi in questione.

La Romana opera in tutto il Paese, 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno. Offre servizi e tariffe per tutte le tasche e per tutte le richieste, in modo da poter fornire un funerale e la gestione dei servizi funerari e cimiteriali a misura di famiglia e di budget.

La Romana | Pompe Funebri Roma | Agenzia Funebre Roma

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Il singolo “I Put My Eyes On You” dei Devya é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o(Musica)

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I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

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Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
– per votarlo:
https://tinyurl.com/7vaNMN

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Tags: editoria, musica, radio

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Scienza e Tecnologia

Siti Web Professionali: Alcuni Consigli

Un buon sito web è facile da navigare e contiene menù di navigazione chiari, ma soprattutto una struttura dell’informazione che porta l’utente a visitare le pagine principali su cui si vuole attirare l’attenzione.

Vediamo allora cinque consigli che noi nella realizzazione sitiweb, applichiamo ogni giorno nella realizzazione siti web professionali per i nostri clienti.

Per evitare che il lettore si perda è bene posizionare in ogni pagina del sito il logo, per tornare alla homepage, ed i breadcrumbs o briciole di pane, apprezzati tanto dal visitatore quanto dai motori di ricerca.

I siti web professionali si caratterizzano proprio per una struttura chiara e organizzata, ma soprattutto per la capacità di generare una risposta emotiva nel visitatore tale da portare alla conversione desiderata.

2. Ottimizzazione SEO e aggiornamento del sito

Creare un valido sito web professionale che sia idoneo nel Posizionamento Siti Web Roma non significa solo realizzare una struttura chiara e inserire tutte le informazioni sulla vostra azienda, ma soprattutto dar vita ad un portale aggiornato ed ottimizzato per il posizionamento sui motori di ricerca.

Nella fase di studio del sito web, la web agency professionale vi supporterà nella keyword research e nell’ottimizzazione di ogni elemento del sito (struttura, testi e immagini) per aiutarvi a non andare mai oltre la seconda pagina di Google, perdendo così l’opportunità di conquistare nuovi clienti per la vostra azienda.

3. Flessibilità negli aggiornamenti

Capita spesso che l’Agenzia Web Marketing Roma non sufficientemente competente realizzi un sito web difficile da modificare, ma soprattutto non adatto alla navigazione da mobile. Chi realizza il suo sito con Romaweblab sa di ricevere un progetto chiavi in mano oppure può continuare a rivolgersi a noi per la manutenzione e gli aggiornamenti pagando un canone mensile veramente basso.

La realizzazione siti web professionali è quella che si basa su un CMS flessibile, come WordPress o Joomla, e facilmente aggiornabile sia negli elementi statici e dinamici, sia per quanto riguarda le informazioni testuali e gli elementi multimediali.

4. Siti web professionali: meno vuol dire di più

Un altro errore che l’agenzia non professionista commette è riempire la pagina di troppe informazioni, senza spezzare il testo con immagini e spazi bianchi, ma soprattutto senza usare i tag header H1, H2 e H3, necessari a far capire al motore di ricerca la gerarchia delle informazioni inserite sulla pagina web.

 

Il consiglio dell’ Agenzia Web Roma  Romaweblab è quello di essere chiari ed essenziali nella comunicazione, usare titoli semplici e mettere subito in luce il messaggio principale della pagina, studiando ogni dettaglio per un risultato sempre perfetto, capace di rispondere alle richieste dell’utente più esigente.

5. Creatività ed emozioni per distinguersi dalla massa

Naturalmente, i visitatori amano non solo trovare subito quello che cercano, ma anche essere catturati da una grafica originale, un linguaggio fresco e creativo e immagini di qualità. Tra le tendenze del 2020 c’è proprio il minimalismo e, quindi, vi consigliamo di preferire un sito dal design lineare e pulito, ma mai banale.

Se, infatti, riuscirai a creare con il tuo sito web un luogo di interesse per gli utenti, allora avrai anche maggiori opportunità di farli tornare più volte sul tuo sito, fidelizzandoli e comunicando il messaggio che la tua azienda è una vera esperta del settore.

Tutti vogliono un sito speciale per distinguersi dai competitor e con il servizio di realizzazione siti Internet di Romaweblab oggi è possibile.

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Etica e Società

Infedeltà Coniugale : Quando affidarsi ad un professionista

La prima cosa da notare nel cambiamento di abitudini della moglie è senza dubbio il tempo passato fuori casa con le “amiche”, soprattutto se tali uscire sono più importanti del rapporto di coppia, non sai dove va e con chi e non riesci a contattarla fuori casa.

Un consiglio da investigatore privato Roma è offrirti di accompagnarla all’appuntamento, per valutare la sua reazione. Altro segnale a cui prestare attenzione sono le uscite per fare shopping da cui rientra a mani vuote.

Un altro aspetto da considerare sono i cambiamenti nel modo in cui si comporta con le persone care, dato che chi ha una relazione extraconiugale vive nel timore che amici e famigliari se ne accorgano o, comunque, percepiscano che si sta nascondendo qualcosa.

Infine, ascolta attentamente tutti i discorsi che riguardano le nuove amicizie, perché potrebbero trattarsi di altro e, in particolare, di qualcosa da mantenere segreto.

Nel caso di una relazione extraconiugale possono poi cambiare le abitudini in fatto di fumo e alcolici oppure aumentare i viaggi per lavoro e gli straordinari in ufficio.

L’ultimo consiglio dall’investigatore privato a Roma è controllare i soldi spesi quando esce, dato che ogni relazione costa e potrebbe portare ad un aumento delle spese o dei chilometri percorsi in macchina.

Infedeltà coniugale: come cambia il comportamento in casa

Se pensi che tua moglie stia commettendo un tradimento, l’investigatore privato Roma consiglia di analizzare anche il comportamento in casa, a partire da un allontanamento o da una diminuzione dei gesti d’affetto.

Altrettanto indicativo è l’aumento di attenzioni verso il marito dettato dal senso di colpa e l’uso del telefono con maggiore frequenza o interrompendo la chiamata quando il partner si avvicina o entra nella stanza.

La partner colpevole di tradimento cambia anche il suo comportamento sessuale e non sostiene lo sguardo diretto del marito, evitando il contatto visivo.

Inoltre, chi si occupa di indagine per infedeltà coniugale controlla di analizzare il tempo trascorso dalla moglie al computer, in particolare sulla chat, sui social media o inviando email e lo stesso discorso vale per il cellulare, su cui possono comparire numeri che non conosci.

Infine, un investigatore privato a Roma professionista consiglia di prestare attenzione ai comportamenti sfuggenti, che rappresentano segnali negativi: meno condivisione nella vita di coppia o riservatezza eccessiva sono validi motivi per considerare che ci sia qualcosa che non va.

Tradimento coniugale: una maggiore cura di sé

Prima di rivolgersi a un investigatore privato a Roma, c’è un ultimo aspetto da considerare: la donna cambia aspetto o inizia a curarsi di più, probabilmente per apparire attraente ad un altro uomo o in occasione di una nuova relazione.

Un altro comportamento sospetto è lo shopping frenetico, soprattutto di vestiti scollati e biancheria intima sexy che non viene indossata in camera da letto o abiti che non porta nelle uscite insieme.

Infine, molte donne che hanno un nuovo partner fanno allenamento in palestra e aumentano l’attenzione all’alimentazione, in modo da apparire più attraenti agli occhi del nuovo amante o, ancora, profumano di un’acqua di colonia o hanno odori che non appartengono al marito.

Ricorda però, questi comportamenti non sono sempre e solo il segnale di un tradimento o di infedeltà coniugale, dato che potrebbero rappresentare un tentativo di acquisire maggiore libertà o ristabilite la relazione di coppia. Se, tuttavia, sospetti che tua moglie abbia un amante ti consigliamo di rivolgerti ad in investigatore privato a Roma.

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Buttrio, evento porte aperte: Gianpietro Benedetti illustra la crescita di Danieli

Il 14 dicembre scorso lo stabilimento Danieli di Buttrio, in Friuli, ha aperto le porte a parenti e amici dei dipendenti per il tradizionale incontro di auguri: durante la visita il Presidente Gianpietro Benedetti ha illustrato i risultati del Gruppo e commentato la crisi italiana nel settore.

Gianpietro Benedetti

Porte aperte a Buttrio, Gianpietro Benedetti accoglie famiglie e amici dei dipendenti

Porte aperte per l’acciaieria friulana: pochi giorni fa, nello stabilimento Danieli di Buttrio, si è tenuto il consueto incontro di auguri in occasione delle festività, una tradizione aziendale che ha visto la presenza di famiglie e amici dei dipendenti in visita allo stabilimento. Durante l’evento, Gianpietro Benedetti, Presidente del Gruppo leader nella produzione di impianti siderurgici, ha colto l’occasione per illustrare i risultati annuali: 25% del Pil regionale, 4.000 dipendenti, un fatturato in aumento. Dati positivi in un settore in difficoltà, in particolar modo per le questioni Ex Ilva e Ferriera: "Purtroppo in questi due impianti ci sono stati pochi investimenti negli ultimi 15 anni – è il commento del Presidente – la mancanza dell’Ilva obbligherà a importare dalle altre aziende europee a un costo superiore in media del 10%, andando a intaccare la competitività della filiera italiana". Una crisi strutturale, culturale e di investimenti: "Facciamo 300 km ed arriviamo a Linz (Austria): in mezzo alla città c’è un’acciaieria integrata, quindi significa che è possibile, ma noi non l’abbiamo fatto". Secondo Gianpietro Benedetti, la crisi del settore italiano è da addebitare alla poca lungimiranza della classe politica: "La visione della struttura sociale è trascurata, viene fatta giorno dopo giorno più come effetto del voto che per un effetto di futuro o di sviluppo di ricchezza, questa è la mia opinione".

Gianpietro Benedetti, il percorso in Danieli

Attualmente Presidente di Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti comincia la sua carriera nel 1961 proprio all’interno dell’azienda di Buttrio, operando per la multinazionale degli impianti siderurgici in qualità di ingegnere progettista. Dal 1968 inizia a ricoprire incarichi di maggiore responsabilità, diventando Direttore dell’Ufficio tecnologie e Processo di Laminazione. La svolta avviene 8 anni dopo: grazie all’esperienza acquisita, diventa Co-Amministratore Delegato del Gruppo, ruolo al quale si aggiunge quello di Direttore Generale. Nel 1999 il suo percorso professionale in Danieli viene riconosciuto con la nomina ad Amministratore Delegato, grazie alla quale il Gruppo consoliderà la presenza nei mercati esteri. Dopo 5 anni e una laurea ad honorem in Ingegneria Meccanica conferitagli dall’Università degli Studi di Trieste, diventa Presidente: negli anni seguenti Gianpietro Benedetti continua la sua scalata, che dal 26 settembre 2017 lo vede Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board Danieli. Oltre ad una seconda laurea ad honorem in Ingegneria Gestionale, la storia professionale di Benedetti è stata riconosciuta attraverso diversi premi e onorificenze: Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana nel 2006, vincitore della Tadeusz Sendzimir Memorial Medal dall’AIST (Association for Iron & Steel Technology) nel 2018 e infine il Diploma M.B.A. in International Business conferito dal MIB School of Management di Trieste. Con più di 80 invenzioni registrate a suo nome, dal 2010 è anche Presidente per la Fondazione "ITS – Istituto Tecnico Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’industria meccanica ed aeronautica".

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Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni: la riflessione su digitale e competenze umane

Sì alla rivoluzione digitale, ma tenendo bene a mente la centralità delle competenze umane a supporto delle macchine: è la riflessione di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer del Gruppo Eni. Il manager ha sottolineato questo concetto anche all’annuale incontro Airi.

Luigi Lusuriello

Apporto umano e intelligenza artificiale: la riflessione di Luigi Lusuriello

“Per trasformare il potenziale della trasformazione digitale in un beneficio per l’azienda dobbiamo mettere le persone al centro. Solo con le persone al centro effettivamente riusciamo a estrarre beneficio dalle tecnologie digitali”: è la riflessione di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. in occasione dell’incontro annuale Airi (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, fondata nel 1974), il manager ha avuto l’opportunità di partecipare ai lavori e riflettere sul futuro della digitalizzazione all’interno delle aziende. Secondo Airi, l’Intelligenza Artificiale sarà un motore dell’innovazione in tutti i settori, non solo in quelli più legati alla tecnologia ma anche in quelli tradizionali. Non bisogna però dimenticare che per programmare ed utilizzare efficacemente un nuovo macchinario, servono le competenze umane. Questa idea è condivisa in toto da Luigi Lusuriello. È inoltre utile considerare l’importanza di dare continuità al programma Industria 4.0, in modo da non compromettere il processo di digital transformation già in atto.

Luigi Lusuriello: la carriera del manager di Eni

Genovese, Luigi Lusuriello si laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università della sua città d’origine. Il suo percorso professionale inizia nel 1986 in Agip S.p.A., dove entra come progettista di strutture onshore e offshore e nella Direzione Ingegneria. In seguito alla nomina a Construction Yard manager per la sede di Ravenna, la sua carriera si apre a livello internazionale con l’incarico di Platform Manager in Congo. Dal 1994 al 1998 è invece Manager – Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. In seguito opera come Project Manager, Production Manager e Capo Distretto di Ortona, ricoprendo quest’ultima carica anche in Val D’Agri. Dopo aver concluso il suo percorso formativo con il “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme”, rientra in Italia come Vice President incaricato del coordinamento gestionale in Kazakhstan – Karachaganak. Nel 2011 è Senior Vice President Programma Iraq, mentre in seguito diventa Executive Vice President Operations nel Gruppo Eni. Attualmente Luigi Lusuriello è Chief Digital Officer, figura di riferimento per il processo di trasformazione digitale.

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Il Gruppo guidato da Arturo Bastianello punta su Padova: nasce Pam City, store di prossimità urbana

Gruppo Pam presenta a Padova City, la nuova generazione di negozi di prossimità urbana: l’azienda italiana guidata da Arturo Bastianello, nella grande distribuzione da oltre 60 anni, mostra il nuovo format per i futuri punti vendita.

Gruppo Pam

A Padova "ritorna" Pam: inaugurato City, il nuovo store del Gruppo guidato da Arturo Bastianello

Il primo supermercato Pam nasce a Padova nel 1958: attualmente il Gruppo conta 777 punti vendita tra ipermercati, discount e Local diffusi in tutto il Centro-Nord della Penisola. Dopo sessant’anni di attività, l’azienda presieduta da Arturo Bastianello ha inaugurato il 5 dicembre scorso, proprio nel capoluogo veneto, il secondo Pam City, store di prossimità urbana dal format moderno e attento alla vita cittadina, aperto 7 giorni su 7 fino alle 21. "Siamo felici di presentare Pam City proprio nella città di Padova dove oltre 60 anni fa Pam ha aperto il primo supermercato iniziando la sua avventura nel mondo della Grande Distribuzione – dichiara Andrea Zoratti Direttore Prossimità di Pam Panorama – Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti sono da sempre i punti di forza della nostra insegna e che i consumatori potranno trovare anche in Pam City, format nel quale crediamo molto e per il quale abbiamo programmato un piano importante di investimenti a partire dal 2020". Il nuovo punto vendita, sito in Piazzale Santa Croce, è un luogo che coniuga accoglienza, qualità e comodità con uno spiccato accento alla convenienza: punto di forza del nuovo format è il Food-to-Go, un’area dedicata ai piatti pronti da consumare, oltre ai reparti di rosticceria e di gastronomia, oggi una risorsa preziosa per milioni di lavoratori. Ulteriore vantaggio i nuovi servizi previsti dallo store, dai più moderni sistemi di pagamento elettronici, ai depositi e prelievi con ViaCash fino alla consegna della spesa a domicilio. L’offerta dei nuovi City vede la presenza di prodotti del territorio, che oltre a risultare convenienti per il consumatore, valorizzano la filiera italiana locale e soprattutto la qualità che la contraddistingue. A completare l’assortimento tutti i prodotti dei marchi Pam, tra i quali Panorama, BIO Pam Panorama, Veg&Veg e i Semplici e Buoni, tutte linee caratterizzate da numerose referenze d’origine 100% italiane, attenzione all’ambiente e soprattutto al consumo critico.

Pam: i punti vendita supereranno quota 800

"Più A Meno": nasce nel 1958 il primo supermercato a marchio Pam, precisamente a Padova, grazie all’impegno di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina. Il Gruppo, che fin dai primi anni ha fatto della convenienza il suo punto di forza oltre allo slogan, si è diffuso in tutta l’Italia centro-settentrionale, arrivando nel 2019 a contare 777 punti vendita. Presieduta attualmente da Arturo Bastianello, la società è attiva in diversi settori: ipermercati e supermercati attraverso il marchio Panorama e discount con IN’s, ai quali vanno aggiunti i numerosi negozi di prossimità Pam Local, i due nuovi Pam City, i ristoranti Brek e infine tutta la rete di franchising. Con quasi 10mila dipendenti e un fatturato di 2,4 miliardi, Gruppo Pam continuerà la sua espansione anche nel 2020, con le aperture di altri 30 Pam Local.

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Tecnicaer, sotto la guida di Fabio Inzani, entra nel Consiglio Nazionale CNETO

Tecnicaer, guidata dall’ingegner Fabio Inzani, entra nel Consiglio Nazionale del Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera (CNETO), Associazione attiva nei settori afferenti al mondo della Sanità. Il Presidente di Tecnicaer Engineering apporterà il suo prezioso contributo nel promuovere ricerche sul settore sanitario e nel valorizzare le attività del Centro.

Fabio Inzani

Fabio Inzani e Tecnicaer nel Consiglio Nazionale CNETO

Promuovere e incoraggiare gli studi sui molteplici argomenti e problemi relativi al settore sanitario e socio-assistenziale: è questo l’obiettivo di CNETO, il Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera, che ha appena nominato Fabio Inzani nel ruolo di membro del Consiglio Nazionale. Per il triennio 2019-2021, infatti, Tecnicaer Engineering, la società guidata dall’Ingegnere e specializzata nel settore ospedaliero e sanitario, farà parte del CNETO insieme ad altri importanti enti, tra i quali il Politecnico di Milano. L’obiettivo comune è l’individuazione di orientamenti e strategie che permettano di perseguire gli scopi del Centro, impegnato dal 1954 nella promozione di studi sulle tematiche relative alla progettazione e alla gestione di strutture sanitarie e socio-assistenziali. Per far ciò, numerose sono le attività proposte dal Centro: organizzazione di incontri e convegni a tema, visite presso strutture estere all’avanguardia nel settore ospedaliero e collaborazioni con realtà universitarie. E, con gli stessi fini, sarà di notevole rilevanza il contributo del Presidente di Tecnicaer Engineering nella promozione delle attività del Centro.

Fabio Inzani, una carriera al servizio del settore sanitario

Nato a Rimini nel 1967 e cresciuto ad Aosta, Fabio Inzani si laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Abilitato alla professione di ingegnere nel 1994, si specializza in Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri presso l’Università degli Studi di Bologna, con iscrizione in qualità di tecnico abilitato al Ministero della Sanità. In seguito all’esperienza come Responsabile delle Strutture dalla USL Regione Autonoma della Valle D’Aosta, ricopre i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del Procedimento presso l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino. Dal 2001 è a capo di Tecnicaer Engineering, società specializzata nella progettazione di tecnologie sanitarie, impiantistica avanzata e tecnologie connesse al settore energetico. Nel 2003 ricopre l’incarico di Direttore Tecnico del centro antidoping delle Olimpiadi Invernali di Torino e nel 2008 quello di Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos, ruolo che svolge tutt’oggi. Attualmente opera come Energy Manager presso il Ministero dell’Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni. Autore di articoli e pubblicazioni sul mondo della sanità, oltre che relatore, è docente presso il Politecnico di Milano all’interno della Facoltà di Architettura e nel Master di II livello in Pianificazione, Programmazione e Progettazione dei Sistemi Ospedalieri e Socio-sanitari.

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Incontro educativo per i più piccoli all’insegna dell’ecosostenibilità

Rispetto per l’ambiente e per gli animali alla Chiesa di Scientology d Padova.

 

L. Ron Hubbard nella guida la buon senso intitolata La Via della Felicità sottolineava il rispetto per l’ambiente attorno a noi. In riferimento a ciò, i volontari del gruppo de La Via della Felicità, organizzano ogni lunedì pomeriggio un’attività per i bambini all’insegna dell’ambiente e degli animali.

 

Infatti, durante il primo giorno della settimana, dalle ore 17.00 sarà possibile scoprire i curiosi animali tra cui “Emilio” il coniglio gigante, porcellini d’india, criceti ed altri curiosi amici dei più piccoli. Inoltre sarà possibile fare laboratori creativi con la plastica da riciclo assieme all’animatrice Licia La Rosa che si occupa anche del trucca bimbi.

 

Ad ogni incontro vengono mostrati anche dei brevi video che spiegano in linea generale i precetti de La Via della Felicità, un opuscolo che da 21 punti guida da seguire per una vita migliore.

 

È il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo.

 

Tale obiettivo viene conseguito a livello popolare, in ogni parte del mondo, da persone che condividono il libro La Via della Felicità con altri con il risultante aumento nella tolleranza e comprensione tra famiglie, amici, gruppi, comunità, nazioni e l’umanità, creando un mondo più sicuro e meno violento per tutti.

 

Per partecipare o per maggiori informazioni contatta il numero 334.727.6168

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Notte di San Silvestro a San Martino Buon Albergo: limiti ai botti per la sicurezza dei cittadini

San Martino Buon Albergo si prepara a festeggiare la notte di San Silvestro salutando l’anno 2019 e dando il benvenuto al 2020 e, come ogni anno, l’Amministrazione Comunale ricorda ai cittadini l’importanza dell’utilizzo in sicurezza dei botti.

L’ordinanza comunale in vigore dal 2010 impone il divieto assoluto di far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo, ed altri prodotti pirotecnici esplodenti classificati di 4^ e 5^ categoria in tutti i luoghi (coperti e scoperti, pubblici o privati) in cui si svolgano manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, all’interno di asili, scuole, ospedali, uffici pubblici, ricoveri di animali e nel raggio di 500 metri da tali strutture, e, infine, in tutte le vie, piazze, aree e parchi dove siano presenti o in transito persone.

In occasione di festeggiamenti, gli organizzatori delle feste dovranno garantire una sorveglianza assidua tramite il proprio personale e far intervenire, se necessario, le forze dell’ordine.

L’ordinanza comunale, inoltre, raccomanda di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, di non raccogliere artifici inesplosi, di tenere lontani artifici non adatti ai bambini e di accendere i botti solo ed esclusivamente in zone isolate.

Rispetto al tema della vendita, l’Amministrazione ricorda che è consentita esclusivamente nel rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge oltre ad essere subordinata alla condizione che presso ogni punto vendita siano installati un numero idoneo di estintori.

L’ordinanza completa è disponibile al seguente link https://www.comunesanmartinobuonalbergo.it/upload/11/OrdinanzaPirotecnici2.pdf

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Tari: a San Martino Buon Albergo i cittadini risparmiano

Con la fine dell’anno, è tempo di bilanci anche per l’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo.

«Siamo molto soddisfatti – spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo -. Quando siamo stati eletti nel 2007, la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo raggiungeva circa il 57%, ora invece abbiamo raggiunto l’80%. Ben 23 punti in più, che erano l’obiettivo che ci eravamo preposti una volta insediati. In questi anni ci siamo impegnati per fornire ai cittadini – che ringrazio per l’impegno – tutti gli strumenti necessari per svolgere al meglio la raccolta differenziata, abbiamo organizzato momenti d’incontro e riunioni informative, anche nelle scuole. Sul territorio, è stato fondamentale anche il controllo capillare dei Vigili».

Fondamentale infatti è stata l’introduzione dell’accesso all’Ecocentro solo tramite la tessera sanitaria, che ha permesso non solo la diminuzione degli ingombranti ma anche un maggior controllo degli accessi e della quantità di materiale da smaltire. Anche il servizio a pagamento di raccolta porta a porta di erbe e ramaglie, che ha visto un incremento della richiesta nell’ultimo anno, ha ottenuto un buon riscontro dai cittadini che scelgono il servizio invece di recarsi autonomamente e gratuitamente presso l’Ecocentro aperto 7 giorni su 7.  Nel 2020, nei parchi comunali di San Martino Buon Albergo, verranno inoltre installati i cartelli con le informazioni riguardanti la degradazione dei rifiuti, per sensibilizzare i cittadini sul loro corretto smaltimento. Oltre ai cartelli nei parchi, l’Amministrazione comunale conferma anche per il prossimo anno le iniziative nelle scuole e l’attenzione da parte della Polizia Locale perché, come dichiara Mauro Gaspari, Vicesindaco e Assessore all’ecologia «Siamo consapevoli che l’80% è un ottimo risultato ma bisogna lavorare costantemente per mantenerlo e, si spera, migliorarlo»

L’anno nuovo porta anche una diminuzione delle tasse per i cittadini di San Martino. Grazie infatti ad un grande lavoro di risparmio e ad una perfezionata programmazione da parte dell’Amministrazione comunale, la Tari diminuirà del 3% per le famiglie. Per i negozianti è confermato lo sconto del 30% della tariffa per i locali commerciali di dimensioni inferiori ai 150 mq.

«Quest’anno abbiamo raggiunto due importanti obiettivi del nostro programma: diminuire le tasse e aumentare la raccolta differenziata. I costi a carico del Comune per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti saranno superiori dello 0,7%, ma non abbiamo voluto gravare sulle tasche dei cittadini. La Giunta, insieme agli uffici competenti, ha lavorato per trovare le risorse necessarie per diminuire la Tari per i privati. Un segnale importante per famiglie del nostro comune» conclude il Vicesindaco.

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Etica e Società

Shopper biodegradabili: una scelta di marketing

Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

Sostituire la tradizionale busta di plastica con una busta personalizzata biodegradabile è veramente una scelta sostenibile? A quanto pare sembrerebbe di sì, dato che oggi quasi tutte le aziende hanno realizzato la loro busta biodegradabile al 100% con creatività e capacità di adattarla alla merce da trasportare, per soddisfare non solo le esigenze dell’ambiente, ma anche il gusto estetico dei clienti.

Recandoci al supermercato a fare la spesa troveremo, quindi, sempre meno buste anonime e sempre più shopper personalizzate biodegradabili con il logo e il motto dell’azienda, realizzate interamente con materiali ecologici e completamente smaltibili alla fine del loro ciclo di vita. Il tutto senza rinunciare al design e offrendo al consumatore finale una borsa altrettanto funzionale e resistente di quella in plastica non riciclabile.

Fare pubblicità e marketing è, quindi, possibile anche sulla shopper biodegradabile in plastica o tessuto, grazie alla possibilità di renderla unica con colori, grafiche e scritte capaci di attrarre il consumatore e di trasformare la busta personalizzata in un oggetto complementare al nostro stile e capace di esprimere l’individualità della persona. Non solo: scegliere di realizzare una busta personalizzabile con Rifipack significa anche e soprattutto ammortizzare i costi per la tua azienda e contare su un valido strumento di marketing, oltre a ridurre l’impatto ambientale.

In particolare le buste personalizzate biodegradabili sono molto richieste in grandi magazzini, supermercati, ma anche negozi di vestiario, a testimonianza di una tendenza che, si spera, nel tempo coinvolga le aziende di ogni settore, diventando la scelta consapevole alla base di un consumo consapevole.

Non solo plastica: la shopper in cotone 100%

Parlare di Buste Personalizzate Biodegradabili non significa solamente parlare delle nuove buste per supermercati, ma anche delle shopper in cotone naturale 100% da sempre gradite ai consumatori per la loro bellezza, praticità e versatilità.

In particolare, le cosiddette eco bag di Rifipack si rivolgono alle aziende del settore bio, alimentare e della cosmesi, ma anche a chi produce prodotti naturali e vuole farsi notare a fiere ed eventi o manifestazioni con un grande pubblico. Il cotone delle borse personalizzabili Rifipack è lavabile e riutilizzabile, perfetto per tutte le volte che si vuole fare shopping e per trasmettere l’impegno ecologico della azienda.

 

Parlare di buste personalizzate significa affrontare l’argomento della sostenibilità ambientale e la legge correlata, dato che dal 1 gennaio 2018 le buste in plastica tradizionale usate nei reparti ortofrutta, macelleria e gastronomia sono state sostituite dalle buste biodegradabili e compostabili ultraleggere.

Per busta biodegradabile si intende una shopper Personalizzate con almeno il 40% della materia prima derivante da una fonte rinnovabile, cifra che salirà al 60% nel 2021 e tutte le buste per alimenti compostabili dovranno essere adatte anche a fungere da primo incarto se il prodotto in questione è un alimento. In questo senso il mercato delle aziende alimentari e non si è evoluto e oggi fornitori come Rifipack propongono ai loro clienti due tipologie di shopper:

  • le shopper monouso biodegradabili e compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432:2002;
  • le buste personalizzate riutilizzabili realizzate con polimeri di plastica riciclata e aventi determinato spessore.

La buona notizia per le aziende del settore alimentare è che tali sacchetti saranno a carico del consumatore e la singola voce di spesa risulterà sullo scontrino. Non è un caso unico: solitamente tutte le politiche ambientali si basano sul pagamento di una modica cifra per rendere i consumatori più consapevoli e l’introduzione delle buste personalizzate biodegradabili ha l’obiettivo di ridurre il numero di buste in plastica più inquinanti e che richiedono anche centinaia di anni per arrivare alla fine del ciclo di vita.

 

Scopri tutte le nostre buste personalizzate

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Etica e Società

Corso di alta formazione a Roma : Affidarsi alla nuova startup Met institute

Perché iscriversi ad un corso di alta formazione a Roma

Oltre alla passione per la materia e alla volontà di lavorare in un determinato settore, a spingere sempre più allievi ad iscriversi ai corsi di alta formazione del MET Institute a Roma sono alcuni vantaggi, che solo una formazione avanzata può offrire.

In linea di massima, tutti coloro che escono da un corso di alta formazione sono maggiormente richiesti dalle aziende e dal mondo del lavoro e possono vantare un attestato che molti altri candidati, invece, non possiedono.

Frequentare una scuola di alta formazione apre, pertanto, le porte del mondo del lavoro, ma non è l’unico vantaggio. Vediamo gli altri.

I punti di forza dei corsi di alta formazione

Giovani e meno giovani si iscrivono ai nostri corsi di alta formazione e alla scuola di alta formazione MET Institute per collocarsi nel mercato del lavoro e trovare un primo impiego oppure, se meno giovani, per riqualificarsi dopo la chiusura dell’azienda o un licenziamento.

In entrambi i casi la nostra scuola propone corsi con attestati immediatamente spendibili sul mercato e che caratterizzano i profili occupazionali di alto livello: i nostri allievi frequentano un percorso su misura, al cui termine avranno acquisito competenze nei settori di maggior interesse per le aziende, come la medicina e la comunicazione digitale.

Con un attestato del MET Institute sarà più facile cominciare a lavorare nelle aziende dato che ogni singolo corso nasce proprio in risposta alle specifiche esigenze del mercato del lavoro.

Non solo: chi possiede un titolo di formazione avanzata potrà anche ottenere uno stipendio di tutto rispetto, che ripagherà in brevissimo tempo i costi sostenuti per l’attività formativa.

Una formazione 4.0 orientata alle conoscenze pratiche

Quello che contraddistingue il MET Institute dalle altre scuole alta formazione Roma è il fatto di offrire una formazione 4.0, orientata solo alle conoscenze pratiche immediatamente applicabili al settore lavorativo scelto come oggetto di studi.

Da noi, infatti, i docenti sono tutti professionisti del settore con una esperienza pluriennale e praticano ogni giorno la materia insegnata in aula.

È proprio questa la migliore garanzia, che permette all’alunno di ricevere conoscenze aggiornate. Formazione 4.0 è anche life long learning, necessario a rimanere competitivi sul mercato o a reinventarsi un futuro anche in età avanzata.

Ricorda, tutti i nostri corsi ti daranno alla fine delle lezioni un attestato di partecipazione da portare ai colloqui di lavoro o inserire nel curriculum e capace davvero, come dimostrano le testimonianze dei nostri allievi, di aprire le porte a nuove opportunità di lavoro.

Lo dimostrano anche i dati e gli studi: accedere ai corsi alta formazione significa avere la sicurezza di un lavoro nel settore desiderato e uno stipendio migliore rispetto ai candidati che si fermano alla formazione tradizionale.

A questo punto non ti resta che guardare sul sito del MET Institute il programma dei corsi, individuare quello che risponde alle tue esigenze e chiederci maggiori informazioni su come diventare studente della nostra scuola di alta formazione Roma.

 

Iscriversi e frequentare una scuola alta formazione Roma significa accedere ad un percorso di studio pensato per dare agli allievi competenze tecniche avanzate ed una piena padronanza delle materie oggetto di studio. A questo proposito il MET Institute propone una serie di corsi alta formazione Roma, che rientrano in tre percorsi principali:

  • Scuola di Scienze Cliniche;
  • Scuola di Comunicazione Digitale;
  • Scuola di Salute e Prevenzione.

Tutti i corsi da noi offerti si basano sul modello della formazione 4.0, ovvero una formazione pensata per essere immediatamente applicabile al mondo del lavoro e che vede l’alternarsi in aula di docenti che sono anche consulenti e professionisti della materia, persone tra le più esperte per ogni ambito di studio, ricercatori che propongono nelle loro lezioni solo le ultime novità del settore.

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Comunicati Volontariato e società

Ancona riceve i Diritti Umani come dono Natalizio

“I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico.” L. Ron Hubbard 

Si è appena conclusa ad ANCONA, una distribuzione di opuscoli dal titolo Che cosa sono i diritti Umani? per augurare ai cittadini un Buon Natale e Felice 2020!

In piena atmosfera natalizia, nella corsa inesorabile alla ricerca del miglior regalo da fare, la domanda sorge spontanea: qual è il regalo che rende più felice la persona che lo riceve?

Ecco qua che i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ sono arrivati con ben 400 copie del libro:’ CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI?’ per distribuire in mano ai cittadini di Ancona uno strumento vitale alla creazione di un mondo di Pace e Libertà!

Come? Con le sue 48 pagine la guida formato tascabile ben illustra ognuno dei 30 Diritti Umani che ogni singolo abitante di questo pianeta ha dal momento che viene in vita. Il Natale è il simbolo di una nuova Vita, e d’infinita Speranza e Pace per l’umanità, come il diritto numero 1:’ SIAMO NATI TUTTI LIBERI ED UGUALI. 

Allora perché tanta diffidenza e intolleranza verso le persone e tra culture e società? 

Come disse la Sig.ra ROOSEVELT quando presentò la carta della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:’ I diritti umani iniziano nella nostra sfera privata dove nessuno, all’infuori di noi, è in grado di sapere quanto li rispettiamo per noi stessi!’….Perciò per capire il valore della libertà, della pace e tolleranza, oggi più che mai dobbiamo conoscerli.

Molta la curiosità dei cittadini di Ancona nel ricevere copie omaggio dal contenuto così importante e vitale. Un sentito augurio affinché ognuno possa godere delle proprie libertà e possa donarle anche agli altri! 

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Salute e Benessere

La prevenzione continua anche durante le feste

I volontari di Mondo Libero dalla Droga continuano con la distribuzione del materiale informativo per le vie di Vicenza.

Ormai il Natale è passato e il nuovo anno sta arrivando e i ragazzi di Mondo Libero dalla Droga augurano a tutti i vicentini di passare le feste serenamente e con le proprie famiglie. Infatti, i volontari dell’associazione, che anche questo week-end erano all’opera, vogliono augurare buone feste a tutti i cittadini di Vicenza.

Come ormai si sente parlare tutti i giorni dai media locali, la droga sta distruggendo i giovani e non solo, di oggi. Elemento che non solo va debellato ma anche prevenuto, in quanto, come scrisse anche l’umanitario L. Ron Hubbard “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’istruzione”.

Infatti i volontari sabato mattiLa prevenzione continua anche durante le feste
I volontari di Mondo Libero dalla Droga continuano con la distribuzione del materiale informativo per le vie di Vicenza.

Ormai il Natale è passato e il nuovo anno sta arrivando e i ragazzi di Mondo Libero dalla Droga augurano a tutti i vicentini di passare le feste serenamente e con le proprie famiglie. Infatti, i volontari dell’associazione, che anche questo week-end erano all’opera, vogliono augurare buone feste a tutti i cittadini di Vicenza.

Come ormai si sente parlare tutti i giorni dai media locali, la droga sta distruggendo i giovani e non solo, di oggi. Elemento che non solo va debellato ma anche prevenuto, in quanto, come scrisse anche l’umanitario L. Ron Hubbard “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’istruzione”.

Infatti i volontari sabato mattina, come ormai da anni stanno facendo, erano presenti nel centro storico di Vicenza per distribuire gli opuscoli informativi del programma “La Verità sulla Droga”: opuscoli che spiegano i veri effetti di sostanze come l’alcol, la marijuana, la cocaina, l’ecstasy, l’eroina e molte altre.

I volontari hanno inoltre tirato le somme e in soli 12 mesi hanno raggiunto più di 15000 cittadini a cui hanno consegnato gli opuscoli informativi. Un grande traguardo per l’associazione che continua con le attività anche all’interno delle scuole con delle conferenze preventive dove vengono anche trasmesse ai giovani le testimonianze di chi, per fortuna, è riuscito a uscire dal tunnel della droga.

Sicuramente, le attività continueranno nelle prossime settimane nel frattempo i volontari augurano a tutti un 2020 prospero e pieno di serenità.

Per maggiori informazioni visita il sito www.noalladroga.it o scrivici a [email protected]

na, come ormai da anni stanno facendo, erano presenti nel centro storico di Vicenza per distribuire gli opuscoli informativi del programma “La Verità sulla Droga”: opuscoli che spiegano i veri effetti di sostanze come l’alcol, la marijuana, la cocaina, l’ecstasy, l’eroina e molte altre.

I volontari hanno inoltre tirato le somme e in soli 12 mesi hanno raggiunto più di 15000 cittadini a cui hanno consegnato gli opuscoli informativi. Un grande traguardo per l’associazione che continua con le attività anche all’interno delle scuole con delle conferenze preventive dove vengono anche trasmesse ai giovani le testimonianze di chi, per fortuna, è riuscito a uscire dal tunnel della droga.

Sicuramente, le attività continueranno nelle prossime settimane nel frattempo i volontari augurano a tutti un 2020 prospero e pieno di serenità.

Per maggiori informazioni visita il sito www.noalladroga.it o scrivici a [email protected]

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News Salute e Benessere

Farmacista salva la vita a un anziano colpito da attacco cardiaco a Ostia – Roma

Farmacista salva la vita a un anziano colpito da attacco cardiaco a Ostia – Roma

Roma, 19 dicembre – La vicenda, a volerla caricare di significati che vadano oltre quello immediato e fondamentale (il salvataggio della vita di una persona altrimenti condannata con ogni probabilità a morire), può essere assunta a paradigma di cosa un medico, un farmacista e un infermiere possano fare quando – senza tanti se e ma – collaborano con l’unico obiettivo di risolvere i problemi di salute del cittadino.

Il fatto si è svolto a Roma qualche giorno, segnatamente a Ostia, il lido della capitale, dove in un bar di via delle Canarie un anziano signore in procinto di fare la sua colazione si è improvissamente accasciato a terra. Una delle clienti, compresa la gravità del malore, si è precipitata nella farmacia prospiciente (la Farmacia delle Antille, della Farmacap) per chiedere soccorso. Il direttore dell’esercizio, Marco Santi Laurini, farmacista 54enne iscritto all’Ordine di Roma, freschissimo di un refreshment del corso di formazione di primo soccorso in emergenza che l’azienda delle farmacie comunali organizza periodicamente per i suoi dipendenti, si è precipitato nel bar per prestare soccorso.

Alla persona colpita da arresto cardiaco,  in stato di incoscienza, già si erano precipitate a fornire le prime cure due donne, una medico e l’altra infermiera, casualmente e fortunatamente presenti nel bar, avviando le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare. Alle quali, sorretto dalla sua specifica formazione al riguardo, si è subito unito Santi Laurini, alternandosi con le due professioniste, piuttosto mingherline e dunque visibilmente provate dalle impegnative manovre (massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca) messe in atto per rianimare il paziente.

Manovre che sono proseguite a lungo, fino all’arrivo dei soccorsi (che a Roma, per usare un eufemsmo, non sono mai immediati…) e anche oltre: i sanitari dell’ambulanza, verificata l’efficacia delle cure prestate, hanno infatti invitato a Santi Laurini (in possesso, per fortuna, del physique du rôle per continuare nella sua opera) a continuare ad alternarecompressioni cardiache e insufflazioni, così da poter predisporre l’intervento con il defribillatore e procedere poi alla stabilizzazione del paziente.

Tutto, grazie al farmacista, alla dottoressa e all’infermiera, si è risolto nel miglior modo possibile:  l’anziano signore è stato portato in ospedale e (a queanto si è appreso il giorno dopo) ha superato la grave crisi cardiaca.

“Mentre mi adoperavo nella serie alternata di compressioni e insufflazioni” racconta santi Laurini al nostro giornale “ho potuto comprendere lo straordinario valore degli insegnamenti appresi nel corso di formazione Farmacap: tutto ciò che il docente, un medico, ci aveva spiegato per filo e per  segno si ripeteva lì, esattamente come ci era stato raccontato. E devo dire che registrare l’assoluta corrispondenza tra  quanto avevo appreso, quanto stavo facendo e ciò che stava avvenendo, anche in termini si reazioni del paziente, ha rappresentato per me un’emozione davvero fortissima, che non so neanche bene come descrivere”.

Quello di Ostia non è il primo caso, e non sarà l’ultimo, in cui la farmacia e il farmacista, presidio e professionista sanitari di prossimità, salvano la vita a una persona: nel corso di quest’anno, le cronache hanno registrato diverse vicende simili, in diverse città del Paese. In quanto accaduto a Ostia, però, ci piace scorgere – anche a costo di fare una piccola forzatura – il valore aggiunto di quella collaborazione piena, immediata e spontanea tra i  tre professionisti sanitari della prossimità (medico, farmacista e infermiere) che è la chiave di lettura per dare concretezza al potenziamento dell’assistenza sanitaria sul territorio. Il fatto che, di questa cornice, la farmacia e il farmacista siano componenti imprescindibili, è di manifesta evidenza, anche se ricordarlo e sottolinearlo (soprattutto a beneficio di chi, il più delle volte strumentalmente, continua a considerare le farmacie solo esercizi che “vendono” farmaci e altri prodotti) continua purtroppo a essere una necessità.

Nel caso di specie, poi, c’è anche un altro lato che merita di essere ricordato e che si riferisce alla neverending story di Farmacap, l’azienda speciale delle farmacie comunali capitoline, sul cui futuro pendono molte e preoccupanti incognite, tutte dovute all’irresolutezza e alle insufficienze dell’amministrazione comunale. La vicenda di Ostia, per chiunque voglia leggerne tutti i significati (a partire dalla scelta di promuovere costantemente l’aggiornamento professionale dei propri dipendenti con corsi di alto valore professionalizzante) è lì a dimostrare che sottoutilizzare o addirittura dismettere una rete di presidi di salute come quella rappresentata dalle 43 farmacie comunali di Roma, in termini di considerazione dell’interesse pubblico, non sembra davvero rientrare tra le migliori scelte possibili.

FONTE:
IMMAGINE: pixabay.com

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News

Nuovo volto per la ex scuola Salgari di San Martino Buon Albergo

L’ex scuola Salgari avrà un nuovo volto e una nuova vita. Con il nuovo patto di stabilità e dopo aver ottenuto i pareri positivi di Sovrintendenza, dell’Asl-Ulss e dei Vigili del fuoco, l’Amministrazione Comunale di San Martino Buon Albergo ha deliberato, nella mattinata di venerdì 20 dicembre, l’innovativo progetto di riqualificazione dell’ex scuola Salgari.

La delibera da il via all’iter per aprire il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori dell’edificio, che è stato oggetto di un primo intervento a salvaguardia tra il 2008 e il 2014, e risolve l’iniziale rallentamento dovuto al patto di stabilità che, fino al 2017, non permetteva l’investimento dei fondi nel progetto e, in seguito, a un lungo ritardo a causa di un contenzioso (poi rivelatosi inammissibile) presentato da Inarcassa.

«Siamo molto felici di ridare ai cittadini di San Martino la possibilità di frequentare questo luogo, che molti hanno vissuto nella propria infanzia. Ristrutturare questo edificio è una priorità per questa Amministrazione che, con questa operazione, mantiene fede all’impegno preso in campagna elettorale trasformando spazi dismessi in edifici per la comunità. Inoltre, dedicare luoghi alla cultura, allo spazio condiviso, alle arti, permette ai nostri concittadini di vivere appieno il proprio comune, stimolando – soprattutto nelle nuove generazioni – curiosità e interessi. Si tratta certamente di un investimento importante, ma i fondi destinati nella cultura e nel ripristino del nostro patrimonio edilizio, sono assolutamente ben spesi» sottolinea Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

Costruito nel 1925 e poi ampliato nel 1950 per anni ha assolto la funzione di scuola elementare, trasferitasi poi in altra sede nel 2000, per la mancanza di un cortile adeguato, di una palestra e per l’eccessiva vicinanza alla linea ferroviaria, lasciando così l’edificio parzialmente vuoto ad eccezione di quegli spazi occupati da uffici comunali e dalle sedi di alcune associazioni.

«Abbiamo presentato e deliberato 1 milione di euro per un progetto – spiega Davide Brusco, Assessore ai lavori pubblici – importante sia dal punto di vista economico ma soprattutto sociale. Vogliamo che l’ex scuola torni ad essere un luogo vivo e di ritrovo per l’intera comunità di San Martino Buon Albergo e non uno spazio destinato ad uffici pubblici come da progetto iniziale degli anni 2000, ma luogo di incontro e confronto, di arte, cultura e lavoro. Inoltre, la struttura, che misura complessivamente 1000 mq, è in linea con le diverse azioni in chiave sostenibilità dell’Amministrazione: l’edificio, privo di barriere architettoniche, sarà diviso internamente in compartimenti separati per ottimizzare il consumo energetico e sarà dotata di pannelli per l’alimentazione solare».

L’ex scuola Salgari diventerà un polo culturale, in cui sarà ospitata l’attuale Biblioteca Don Milani, le sedi delle associazioni e spazi di lavoro condiviso. Il piano rialzato sarà quasi interamente dedicato alla biblioteca, che vedrà aumentati la sua superficie e i servizi offerti ai cittadini. Ampio spazio sarà dedicato alla consultazione digitale dei cataloghi, a postazioni internet e ad espositori per riviste in consultazione. Sullo stesso piano verrà realizzata un’aula per le prove musicali, ben isolata e con un comodo accesso per essere utilizzata anche in orari serali.

Il primo piano sarà dedicato ad un’aula studio della biblioteca e a due aule polivalenti, che all’occorrenza avranno la possibilità di trasformarsi in una sala convegni da circa 100 posti. Sempre al primo piano, sarà possibile trovare spazi per le attività motorie, per le associazioni culturali, per l’Ufficio cultura e per esposizioni d’arte a carattere temporaneo o permanente.

L’area nord del primo piano verrà destinata ad uno spazio di coworking, dove i giovani impegnati in attività lavorative in proprio saranno supportati dal Comune abbattendo i costi di un ufficio e dei servizi connessi per un periodo massimo di due anni. I giovani qui potranno lavorare in sinergia con il territorio e la comunità.

L’operazione “polo culturale” rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati ai servizi al cittadino: in programma la collocazione dei Vigili urbani e di altri uffici dell’Amministrazione negli attuali spazi della biblioteca, liberando così gli appartamenti di via Ravisi che i servizi sociali potranno assegnare a famiglie con fragilità economiche.

Il polo culturale si affaccerà su una nuova piazza che diventerà un luogo centrale del territorio comunale.

Completerà il progetto un ulteriore investimento di un milione di euro, previsto nel piano triennale dei lavori, a favore degli interventi per la sistemazione dell’area esterna, della viabilità circostante e degli allestimenti.

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Salute e Benessere

studio DESTINY-Breast01: L’FDA approva ENHERTU® per carcinoma mammario

Approvazione accelerata per ENHERTU® di Daiichi Sankyo e AstraZeneca per il trattamento di carcinoma mammario HER2-positivo metastatico che progredisce dopo due o più terapie anti-HER2

Approvazione accelerata da parte dell’FDA per ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki) di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, sulla base dei risultati di DESTINY-Breast01, che hanno dimostrato risposte del tumore durature e clinicamente significative. L’anticorpo-coniugato di Daiichi Sankyo e AstraZeneca è stato approvato per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’EMA.

Roma, 21 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno annunciato oggi che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki – già noto come DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) anti-HER2, per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Questa indicazione è stata approvata tramite richiesta di valutazione accelerata, sulla base della percentuale della risposta del tumore e della durata di tale risposta al farmaco, dimostrate dai dati dello studio DESTINY-Breast01 presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) e pubblicati online sul The New England Journal of Medicine. L’approvazione definitiva per questa indicazione può essere condizionata alla verifica e descrizione dei benefici clinici forniti da un trial confermativo. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA).

“Una volta che le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo subiscono la progressione della malattia nonostante almeno due terapie anti-HER2 somministrate per la malattia metastatica, restano limitate opzioni di trattamento- ha spiegato Shanu Modi, MD, Oncologo senologo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center – ed ENHERTU ha il potenziale per diventare un nuovo standard di cura.”

L’approvazione dell’FDA si basa sui dati di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo di Fase II a braccio singolo che ha valutato ENHERTU in monoterapia (5,4 mg/kg) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo metastatico. I risultati del trial dimostrano una risposta oggettiva confermata (ORR) del 60,3% (n=111; 95% CI: 52,9-67,4), una risposta completa del 4,3% (n=8) e una parziale risposta del 56.0% (n=103). Al 1° Agosto 2019, la durata mediana della risposta è stata di 14,8 mesi (95% CI: 13,8-16,9) e la sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (95% CI: 12.7-NE), sulla base della durata mediana di follow-up di 11,1 mesi.

ENHERTU è stato approvato con un’avvertenza relativa alla Malattia Polmonare Interstiziale (ILD)/polmonite e alla tossicità embrio-fetale. La sicurezza di questo ADC è stata valutata mediante un’analisi combinata su 234 pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, a cui è stata somministrata almeno una dose di ENHERTU (5,4 mg/kg) nel trial DESTINY-Breast01 e in un trial di fase I. La malattia polmonare interstiziale si è presentata nel 9% delle pazienti. Esiti fatali causati da ILD e/o polmonite si sono verificati in 6 pazienti (2,6%), con due decessi già riportati nel trial di fase I e quattro nello studio DESTINY-Breast01 di fase II. Pazienti e specialisti dovrebbero considerare il rischio di ILD/polmonite e i pazienti dovrebbero essere accuratamente monitorati per potenziali segnali e sintomi. Se questa malattia viene identificata, dovrebbe essere gestita secondo le informazioni di prescrizione approvate dall’FDA in USA, che prevedono una modifica del dosaggio oppure l’interruzione del trattamento e una terapia steroidea. ENHERTU può causare danni fetali se somministrato a una donna incinta. Le reazioni avverse più comuni (frequenza ≥20%) sono state nausea, spossatezza, vomito, alopecia, costipazione, inappetenza, anemia, neutropenia, diarrea, leucopenia, tosse e trombocitopenia.

Le pazienti arruolate in DESTINY-Breast01 sono state sottoposte a una mediana di 5 precedenti terapie (range: 2 -17) nella malattia localmente avanzata/metastatica. Tutte le pazienti avevano precedentemente ricevuto trastuzumab, ado-trastuzumab emtansine, e il 66% di esse aveva ricevuto precedentemente pertuzumab.

“L’ approvazione di ENHERTU sottolinea che questo farmaco anticorpo-coniugato, appositamente progettato per colpire l’HER2, sta riuscendo nell’intento di diventare una nuova importante terapia per le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2 positivo. – Ha confermato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo – Sin dall’inizio del nostro programma di sperimentazione clinica quattro anni fa, ci siamo concentrati sull’opportunità di trasformare il panorama terapeutico per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, e siamo estremamente orgogliosi della rapidità con cui abbiamo consegnato loro ENHERTU negli Stati Uniti, poiché ENHERTU rappresenta uno dei biologici più rapidamente sviluppati in oncologia.”

“ENHERTU ha dimostrato risultati estremamente importanti in questa popolazione affetta da carcinoma mammario HER2-positivo metastatico, con la maggioranza delle donne che hanno risposto al trattamento e con una durata mediana della risposta superiore a 14 mesi. – Ha commentato José Baselga, MD, PhD, Vice Presidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca – Con questa prima approvazione globale, siamo orgogliosi di offrire ENHERTU a pazienti con importanti esigenze di cura non soddisfatte, e non vediamo l’ora di esplorare ulteriormente il suo potenziale in ulteriori contesti.”

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ENHERTU – fam-trastuzumab deruxtecan-nxki (prima DS8201)
ENHERTU (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki), prima conosciuto come DS-8201, è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (“carico farmacologico”) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.
Realizzato con l’impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo, ENHERTU è composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato, a cui è legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cioè un nuovo inibitore della topoisomerasi I.
ENHERTU ha ricevuto dall’FDA la valutazione accelerata, la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track per il trattamento di pazienti selezionati affetti da carcinoma mammario metastatico HER2- positivo.

Carcinoma mammario HER2 positivo
Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo., Nonostante I recenti progressi e l’approvazione di nuovi farmaci, permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo., Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l’utilizzo dei trattamenti disponibili.5,6.
L’HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario. Per valutare la positività all’HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+.7 Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.7

Il Programma di Sviluppo Clinico
Un ampio e completo programma di sviluppo con fam-trastuzumab deruxtecan-nxki è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l’immunoterapia.

Una domanda di autorizzazione per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.

A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare fam-trastuzumab deruxtecan-nxki come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.

DESTINY-Breast01
DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l’efficacia di ENHERTU (DS-8201) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo non operabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L’endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.

Fonte: Daiichi Sankyo Italia

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Salute e Benessere

Dottor Brandolini | Dentista Pediatrico a Legnano

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  • 28 Dicembre 2019

Il Dottor Brandolini, dentista pediatrico a Legnano,  raccomanda di effettuare il primo controllo dentale dei propri figli all’età di 5 anni.

Sebbene non ricevano generalmente l’importanza che meritano, i denti da latte possono essere interessati da patologie allo stesso modo dei denti permanenti. Per questo motivo, l’esperto dentisti Dottor Brandolini raccomanda di tutelare la salute dentale dei bambini fin dalla tenera età e di servirsi, quando necessario, dell’ortodonzia nei bambini, che può essere applicata sia ai denti temporanei (i cosiddetti “denti da latte”), che a quelli permanenti, nonché per correggere problemi nello sviluppo osseo.

Lo studio del Dottor Brandolini dispone dei trattamenti e dei dispositivi più moderni e innovativi per garantire cure efficaci e risolutive anche ai più piccoli, e vengono per questo utilizzate le tecniche ortodontiche più moderne e attuali al mondo sia in estetica che in efficienza.

Per quel che riguarda la pulizia dei denti nei bambini, i genitori spesso pensano che la pulizia della bocca dei propri figli dovrebbe iniziare nel momento in cui essi sono in grado di usare uno spazzolino da denti. Niente di più sbagliato! La verità è che l’ideale è iniziare a prestare attenzione all’igiene orale dei bambini anche prima dell’eruzione dei denti.

Pulisci le gengive del tuo bambino sin dalla nascita

È meglio pulire la bocca del bambino ogni volta che allatti o lo nutri con il biberon, per rimuovere i resti di latte e prevenire la fermentazione. Tuttavia, se ciò non è possibile, dovresti farlo almeno una volta al giorno, preferibilmente di notte.

Con una garza, un panno pulito o un ditale di silicone inumidito con acqua o siero, massaggia delicatamente le gengive fino a quando non diventano completamente pulite.

Esistono ad ogni modo molte tecniche, trattamenti e apparecchi ortodontici in questo ambito. Pertanto, per una diagnosi approfondita, non esitare a richiedere un appuntamento con il Dottor Brandolini, specialista in ortodonzia pediatrica a Legnano.

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Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

E che dire oggi della Nostra Liberta’?

In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

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Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

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Dermatologo: chi è e cosa fa

La pelle e l’organo più grande del nostro corpo. Non sottovalutare ciò che ci segnala significa prendersi cura di sé stessi ma anche non trascurare patologie o disfunzioni che, in corso nei nostri organi, si manifestano prima di tutto attraverso la pelle.

Il dermatologo è un medico specializzato nella diagnosi e cura di problemi legati alla pelle, ma anche ai capelli, alle unghie, ai peli e alle mucose. Si prende cura di pazienti di tutte le età, dai piccolissimi fino ai più anziani.

Attraverso una visita medica accurata, il dermatologo può elaborare una diagnosi e prescrivere la cura più adeguata.

dermatologo lecce

Come si svolge una visita dermatologica

Il medico della pelle comincia la visita con l’anamnesi, ossia il racconto del problema da parte del paziente (quando è apparsa, come si è evoluta, ecc.) tutte informazione che danno un primo indirizzo al medico. Si prosegue con un esame obiettivo, quindi una visita vera e propria della pelle o del cuoio capelluto del paziente. A questo punto il dermatologo dovrebbe già essere in grado di pronunciare una diagnosi e un trattamento specifico, ma può succedere anche che ci sia bisogno di ulteriori accertamenti di conferma che rientrano tra gli esami di diagnostica per immagini.

Il dermatologo si occupa di problemi molti vari come l’eczema, l’orticaria, la caduta dei capelli, l’acne, l’analisi dei nei, il cancro, ma anche di imperfezioni della pelle come cicatrici, tatuaggi e rughe.

Alcune malattie croniche però, come la psoriasi o le dermatiti da stress vanno monitorate costantemente, e spesso sono patologie che si incrociano con disturbi riconducibili ad altri rami della medicina come la ginecologia e l’andrologia, l’odontoiatria o l’endocrinologia, quindi spesso si rende necessario un dialogo con altri specialisti per un approccio multidisciplinare al problema che offra al paziente la soluzione più efficace.

Quando richiedere una visita dal dermatologo

È buona pratica rivolgersi ad un dermatologo tutte le volte che abbiamo dei sospetti circa lo stato di salute della nostra pelle. Superati i trent’anni è opportuno invece recarsi annualmente da un dermatologo anche in assenza di sintomi, per controllare i nei e più in generale la qualità della nostra pelle.

Se stai cercando un dermatologo a Lecce il Dottor Mazzarella saprà prendersi cura della tua pelle e consigliarti al meglio per aiutarti a risolvere i tuoi problemi o inestetismi cutanei.

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Deposito e custodia dei mobili: come funziona nel settore dei traslochi

Può succedere che aziende o privati abbiano bisogno di un magazzino per depositare temporaneamente mobili e oggetti personali. Le aziende dei traslochi si sono quindi attrezzate per assicurare a clienti che ne facciano richiesta (circa il 30%) un servizio di deposito e custodia.

Le soluzioni si adattano ad ogni esigenza e tasca. La ditta di traslochi si occupa di tutta la fase esecutiva, di smontaggio, imballaggio, trasporto e custodia. Si va da box di 3 m cubi fino a celle personalizzate modulabili con tutti criteri per assicurare un livello di sicurezza e conservazione ottimali.

Quando ci si rivolge a ditte di traslochi che offrono questo servizio è buona abitudine assicurarsi che gli ambienti siamo puliti e senza rischio umidità quindi coibentati e coi pavimenti isolati.

Anche il tempo di permanenza è una scelta del cliente: da un deposito giornaliero si arriva fino a coprire abbonamenti annuali che fanno anche risparmiare sul costo giornaliero del deposito. Un preventivo di deposito mensile si aggira tra i 130 euro e i 400 euro mensili.

preventivo traslochi roma

Come calcolare lo spazio che ci occorre

Possiamo fare qualche esempio per darvi un’idea di quanto spazio potrebbe volerci per affidare i vostri beni a un deposito custodito. Uno spazio di 4 m cubi può contenere un frigorifero, una lavatrice e 5 o 6 scatole; un box di 10 m cubi può contenere l’arredamento di un piccolo appartamento: due poltrone, un divano tre posti, una libreria, un tavolo e una decina di scatole.

Naturalmente è possibile anche depositare oggetti molto delicati e preziosi: i locali messi a disposizione dalle ditte di traslochi hanno sistemi di aerazione controllata, sistemi antincendio e vigilanza interna che assicurano un livello di sicurezza molto alto.

Affidati a una ditta specializzata. Fai un preventivo trasloco a Roma

Il deposito dei mobili è una formula sempre più richiesta. Tantissime imprese del settore traslochi si sono adattati alla richiesta del mercato. La ditta di traslochi Bagaglini offre soluzioni personalizzate per qualsiasi tipo di esigenza, per brevi e lunghi periodi:

  • Celle personalizzate modulabili
  • Vigilanza interna
  • Aerazione controllata
  • Coperture assicurative contro ogni rischio

Richiedi un preventivo trasloco a Roma e non preoccuparti più di nulla!

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Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali

Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: è la partnership Eni-CNR votata all’innovazione

 

Eni e CNR insieme per l’innovazione su quattro sfide globali_480
Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il più importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attività si svolgeranno in strutture operative già esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.

L’iter dell’accordo tra Eni e CNR
La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell’intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All’interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.

Lecce: Artico e cambiamenti climatici
L’estensione minima del ghiaccio artico è calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall’altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all’Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attività si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.

Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2
Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell’agricoltura e sempre l’agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre più efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l’attività su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verterà in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull’impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l’utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesserà anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll’ultimo Special Report “Climate Change and Land” – dell’Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).

Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico
I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i più recenti report del settore; l’International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA)  stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell’area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovrà essere soddisfatta nel modo più sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell’approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR “Ettore Maiorana” a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuperà di ricerca d’avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuperà anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che già operano nel campo in Sicilia.

Metaponto: sostenibilità nella gestione del ciclo dell’acqua
E’ stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni – CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l’efficienza e l’ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che è destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell’ambito dell’economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttività e l’efficienza dell’uso dell’acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccità nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attività si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporrà di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d’eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l’impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell’Università della Basilicata.

Rinnovabili.it
Redazione
www.rinnovabili.it

Fonte: Rinnovabili.it

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Anche quest’anno arriva il Natale… presenti anche i volontari a donare  “La via della felicità”

La Via della Felicità è ricca di indicazioni preziose per invertire il decadimento della società, ripristinando fiducia e onestà.

Come per tradizione, nella giornata di sabato 21 Dicembre, i volontari della missione di Scientology di Senigallia regaleranno al vasto pubblico e ai negozianti del centro una copia dell’opuscolo “La via della Felicità”, con l’augurio di poter vivere più felicemente ogni istante della propria vita…. un Buon Natale all’insegna della felicità.

Ispirati dagli insegnamenti del filantropo L. Ron Hubbard, allo scopo di riportare in vita quei principi tanto antichi ma sempre attuali, alla base di una migliore convivenza fra le persone e di una vita più felice per tutti, il gruppo di volontari si riverseranno per le vie del centro dalle 15.30 in poi.

Questa guida scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard contiene 21 punti per avere una vita felice.

I 21 precetti della Via della Felicità promuovono la gentilezza, l’onestà e forniscono gli strumenti di base del vivere, aiutano nella prevenzione all’uso di stupefacenti e salvaguardano l’unità familiare. È un messaggio che ha cambiato milioni di vite, non con prediche, ma attraverso il buon senso, facendo appello alla bontà fondamentale di ogni individuo.

Gli opuscoli invitano e promuovono a prendersi responsabilità per i propri simili, per il vicinato, le comunità e, di fatto, per il mondo. Un vero augurio di Buon Natale!

Tiziana Bonazza

 

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“Aspettando il Natale”… 2019! Iniziativa di beneficenza natalizia

Padova: Dopo più di 20 anni, si ripete anche quest’anno l’iniziativa dei volontari La via della felicità, che con altre associazioni di volontariato ed esercenti si sono attivati in occasione del Natale per l’iniziativa di beneficenza “Aspettando il Natale”. La situazione economico – sociale continua ad essere difficile, ma per certe famiglie è particolarmente difficile.

Continuare questa iniziativa è importante, così come far avere ad alcune delle famiglie dell’Arcella e della città, un pensiero, semplice e sentito in un clima di solidarietà….. un clima che può fa trascorrere un Natale più sereno.

L’iniziativa di raccolta doni ha visto i volontari impegnati in una vasta attività di sensibilizzazione, con esercenti e commercianti che si son messi a disposizione per invitare i clienti a lasciare un dono, i volontari che collaborano forniscono dei simpatici librettini natalizi, dal titolo La via della felicità – un libretto sul Buon Senso, scritti dall’umanitario, L. Ron Hubbard.

Han risposto all’invito in diversi, tra commercianti ed aziende, che oltre alla personale disponibilità ad aiutare, hanno sensibilizzato i cittadini; tutto per ricreare quella scintilla che darà un sorriso in più a chi ne ha più bisogno.

Alla fine, come ogni anno, sono state realizzate delle borse, che hanno il potere di aiutare un’altra famiglia a trascorrere un Natale migliore.

Domenica si terrà la festa di consegna borse con il concerto “Aspettando il Natale”.

Quest’anno vi sarà una festa nella festa.

A Villa Lanza, infatti, la sede di Scientology si è resa disponibile, non solo ad ospitare l’evento di consegna con uno speciale Concerto natalizio, ma ha anche messo a disposizione gli spazi per realizzare lo spettacolare “Villaggio incantato di Natale” realizzato nel parco della villa che, con le sue giostre, mercatino e intrattenimenti, donerà calore ed allegria anche a questo storico quartiere della città, il quartiere Arcella.

Quindi un augurio ai volontari e ai negozianti che sulle note di “Aspettando il Natale”, hanno realizzato, numerosi doni anche quest’anno. Sono 125 borse, per 125 famiglie, per un totale di circa 1800 regali.

Appuntamento per l’iniziativa Aspettando il Natale è per domenica 22 Dicembre alle ore 15:30 in via Pontevigodarzere 10.

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Scienza e Tecnologia

Servizi backup dati Maggioli: conservazione dei dati sicura e flessibile

Per gestire i dati sensibili nel modo più sicuro ed efficiente tantissime aziende italiane hanno già scelto la soluzione Backup in Cloud di Maggioli, società specializzata in software gestionali e soluzioni web per grandi aziende e PMI con esperienza pluriennale.

Soluzioni di Backup in cloud scopri la proposta di Maggioli per la tua azienda

Nella realtà delle aziende italiane le operazioni di backup dei dati sono incredibilmente importanti ma molto spesso sottovalutate. Queste operazioni sono di vitale importanza non solo in caso di perdita dei dati accidentale – rottura del disco, smarrimento del pc o dello smartphone – ma anche causata da hacker, che sempre più spesso richiedono onerosi riscatti monetari per lo sblocco dei dati sensibili. Senza contare poi il discorso relativo al GDPR e alla conservazione dei dati, che impone alle aziende di dotarsi delle necessarie misure di sicurezza per le informazioni personali relative a clienti, dipendenti e fornitori.

Per gestire i dati sensibili nel modo più sicuro ed efficiente tantissime aziende italiane hanno già scelto la soluzione Backup in Cloud di Maggioli, società specializzata in software gestionali e soluzioni web per grandi aziende e PMI con esperienza pluriennale.

Il cloud backup è una procedura di archiviazione dei dati volta a prevenire la perdita degli stessi ma anche a gestirli in maniera efficace, prevenendo i problemi prima che si verifichino. Il backup su cloud inoltre permette di ridurre i costi di gestione e il tempo dedicato a monitorare i dati.

Come funziona concretamente? Il Backup in Cloud che Maggioli propone è solitamente impostato con una cadenza fissa giornaliera, che può anche essere personalizzata, ed è declinabile in base agli obiettivi della tua azienda. Ciò significa che il servizio di backup è totalmente scalabile, flessibile e di facile accesso per tutti i collaboratori, e rappresenta il modo più rapido ed economico per avere un controllo completo dei dati in totale sicurezza. I dati sono criptati, al contrario di quanto accade con i backup effettuati internamente alle aziende, e sono al sicuro da guasti, rotture, attacchi malware o emergenze naturali.

Ma la vera differenza è rappresentata dal servizio di supporto offerto dal Gruppo Maggioli: l’azienda dispone di un team dedicato al supporto tecnico professionale che aiuta ogni cliente a valutare insieme i requisiti idonei all’implementazione del servizio.

Scopri i vantaggi della soluzione Backup in Cloud di Maggioli e richiedi una consulenza gratuita con un membro del team di supporto tecnico per valutare le tue esigenze.

Fonte: marketinginformatico.it

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2019: solidarietà, ricerca scientifica, arte e cultura al centro dell’attività di Fondazione Credito Bergamasco

Solidarietà, ricerca medica e scientifica, educational, arte e cultura sono state al centro delle azioni e delle attività quotidiane svolte da Fondazione Credito Bergamasco nel corso del 2019. Un impegno a 360° con 234 interventi attivati sul territorio, di cui il 76% nell’ambito della solidarietà e del sociale.

Un anno di forte condivisione da parte del pubblico intervenuto numeroso a Palazzo Creberg – Banco BPM dove sono state prodotte e realizzate dalla Fondazione 8 mostre: da Gianni Grimaldi a Francesco Betti, da Mario Sironi alla mostra in collaborazione con Accademia Carrara, dedicata ai ritratti dell’Ottocento. Un’attenzione all’arte espressa anche attraverso il restauro di 10 capolavori, provenienti dal territorio, tra cui opere di Simone Peterzano, Palma il Giovane, Vermiglio, Francesco Bassano, Leandro Bassano e Paolo Pagani; questi dipinti – riportati dalla Fondazione al loro originario splendore – al termine dell’attività espositiva e divulgativa sono stati restituiti alle comunità di appartenenza.

Le mostre, le attività culturali e i numerosi spettacoli organizzati con Antiche Contrade – da Boccaccio a Aristofane, da Paganini a Omero – hanno richiamato 38.968 visitatori a Palazzo Creberg, con 174 visite guidate e la distribuzione di 15.000 cataloghi, il tutto gratuito.

Le attività della Fondazione Credito Bergamasco sono anche uscite da Palazzo Creberg, promuovendo 12 mostre ed eventi sul territorio bergamasco, milanese e veronese, per un totale di 14.200 visitatori e la distribuzione di 6.000 cataloghi. Di particolare importanza la partnership con il M.A.C.S. di Romano di Lombardia e le esposizioni nelle sedi principali di Banco BPM (Milano e Verona).

Un successo di pubblico derivante dalla qualità delle iniziative presentate e al costante coinvolgimento dei territori attraverso la stampa, le newsletter e i canali social della Fondazione pronti a raccontare il nuovo anno che si preannuncia ricco di iniziative.

 

 

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Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-bergamasco/1544952805763131?fref=ts

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Ingruppo 2020: menu tra le stelle con 20 fuoriclasse della ristorazione lombarda

La grande cucina lombarda si presenta “INGRUPPO”. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile 2020, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena.

L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65° Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di INGRUPPO. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (SO), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella.

Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di INGRUPPO che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, 2 ristoranti di Milano, uno di Monza – Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, INGRUPPO, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di INGRUPPO: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGRUPPO, voci cool e dinamiche dell’esperienza.

A convincere è, come da tradizione, la formula di INGRUPPO che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menu di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu INGRUPPO sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

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MARCO AUGUSTO “MILANO” è il nuovo singolo del cantautore italo-tedesco che omaggia la sua città d’origine

Una dichiarazione d’amore eterna alle proprie radici, ai ricordi, ad un passato che ha forgiato indelebilmente l’identità dell’artista. 

«Sono nato a Milano ma mi sono trasferito in Germania poco dopo. Nonostante questo non ho mai smesso di portarla nel mio cuore con le sue immagini, i suoni e i suoi profumi. Così mi sono messo sulla via del seguire i miei ricordi, alla ricerca dei posti, delle scene vissute da bambino». Marco Augusto 

“Milano” è una dichiarazione d’amore alla città che ha dato la luce a Marco Augusto.

La produzione del video, proprio per esaltare il concetto di ritrovo dell’intimità, è stata realizzata col supporto dei familiari dell’autore. Prima su tutti del fratello Claudio Kunzani, che in Germania lavora nel campo televisivo alla “HR Hessischer Rundfunk”. 

«Quando compongo le mie idee, gli accordi, i testi, lascio uscire quello che viene, non ci penso troppo. Le parole escono ogni tanto in tedesco e molto più spesso nella mia lingua madre italiana. Sarà così, perché mi sento molto italiano, anche se vivo la gran parte della mia vita in Germania. Come un albero ho esteso i miei rami, ma la radice è rimasta salda a Milano». Marco Augusto

 

Guarda il video su YouTube

 

Partito con la musica classica e poi, presto, attivo nel mondo rock, Marco Augusto compone canzoni che mescolano armonie raffinate ad influssi classici e ad un sound pieno e corposo sorretto da chitarre imponenti.

 

Etichetta: Halligalli Records 

Radio date: 27 settembre 2019

 

BIO

Nato nel 1969 a Milano, si trasferisce in Germania poco tempo dopo. A 7 anni inizia a studiare pianoforte classico, ma presto diventa anche attivo sul campo rock/pop. 

Dagli anni ´90 in poi suona in diverse bande rock/pop e intensifica la sua attività di songwriting in lingua tedesca e soprattutto in italiano. Nel´98/´99 durante un anno di soggiorno a Firenze partecipa alla finale del Festival di Viareggio, di “Big del domani” e “Castrocaro Terme”. Dal 2000 in poi pubblica diversi album, singoli e music video in Germania. Nel 2012 decide di lasciare il suo mestiere e di dedicarsi completamente alla musica. Nel 2019 arriva il singolo “Milano” pubblicato per Halligalli Records. 

 

Contatti e social

https://marcoaugustokunz.com/

https://www.facebook.com/marcoaugusto.official/

https://www.youtube.com/MarcoKunz

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